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Original subtitles

NEGLI EPISODI PRECEDENTI...

Farò tutto ciò che serve per diventare regina.

Devi servire mio figlio con la stessa lealtà con cui hai servito me.

Istruiscilo e tienilo lontano da sua madre.

Siete il successore.

No...

mia madre vuole il trono per lei.

Peláez ha cercato di insediare un re a Compostela ma ha fallito.

Io ne creerò uno a nostra misura.

Giura che non ci sono altre bugie.

Il mio nome è Abdel Rashid!

Te lo giuro.

"Mi duole dovervi scrivere per darvi brutte notizie...

ma è mio dovere.

Elvira, la vostra consorte...

è venuta a mancare qualche mese fa a causa delle febbri".

Se scopre che è tutta una menzogna, ti ucciderà.

Non lo scoprirà.

Devo fare in modo che non abbia più motivi per tornare qui.

Sancho è morto.

Sarò io a vendicare mio figlio.

Non era figlio vostro.

Era mio.

Se avessi potuto scegliere...

avresti preferito passare la vita con Gonzalo?

Pedro non è a Compostela.

Ed Elvira è morta.

Ciò nonostante, vuoi tornare?

Il tuo lavoro finisce qui, maestro Esteban.

Con questo portale.

Non è finito.

Vuoi che lasci la Guardia.

Di soldati ce ne sono tanti.

Di uomini che sappiano cucire e lavare una ferita, ben pochi.

Ci penserò.

- Dici sul serio? - Sul serio.

Ne sarò felice, se fa felice te.

Sì.

Guardie!

E' Gonzalo...

Gonzalo...

- Gonzalo, Pedro, è Gonzalo! - Vattene.

- Vattene. Portala via. Via! - E' Gonzalo, Pedro!

Lo sapevi!

- Lo sapevi! - Portala via.

Lo sapevi! Pedro!

Pedro!

Pedro!

Padre!

Vattene a casa.

Vattene a casa!

Gonzalo?

Sei tu?

Sei vivo.

Subsfactory e Las compostelanas presentano...

El final del camino 1x08 - Capítulo 8 -

Traduzione: Morganafire22, eurolander, giuppi, hope95, alohomora87, Miky92

Revisione: humarub

www.subsfactory.it

Avevi giurato che era morto.

Me l'avevi giurato. Avevi giurato che era morto, l'avevi giurato.

Come hai potuto arrivare a tanto, Pedro?

Come?

Chi era quell'uomo?

Mio fratello.

Gelmírez!

- Gonzalo... - Quindici anni...

- quindici anni della mia vita... - Non qui, Gonzalo.

Ascolta, Elvira...

si era già sposata.

Era meglio lasciare tutto così.

Lascialo!

Forza, Gonzalo, lascialo.

Se lo uccidi, per te è finita, Gonzalo.

Lascialo.

Gonzalo!

Rodrigo, parliamone... Rodrigo...

Rodrigo...

Quattro...

anni...

in una...

cella!

Sei in debito con noi!

Lo so...

so che dovremmo ucciderli...

ma poi...

chi verrebbe...

a servirci...

il vino?

Comincia...

a portarci del vino.

Un figlio...

Perché non ce ne andiamo, Gonzalo?

Qui non c'è più posto per noi.

Ho sentito che hanno bisogno di soldati per combattere in Terra Santa.

Hanno un figlio.

Vogliamo anche delle stanze.

E segna tutto sul conto che abbiamo in sospeso.

Ora Pedro è il marito di Elvira.

Se lo uccidi, non te lo perdonerà.

Ma anch'io ho passato quattro anni chiuso in una cella per colpa sua.

- Sarebbe un piacere staccargli la testa. - No.

Pedro è affar mio.

Cosa hai fatto?

Cosa è successo vent'anni fa?

Cosa hai fatto a Gonzalo?

Ti ricordi l'attacco dei Saraceni?

La notte in cui è bruciato il silo.

Avevo progettato tutto io.

Ma Gonzalo mi ha scoperto.

Quindi ho fatto in modo che lo portassero in prigione.

Lontano da qui.

E hai mentito a tutti?

Sì, ho mentito a tutti voi...

perché è quello che sono, Esteban.

Un bugiardo.

Racconto bugie da tutta la vita.

Sua Maestà aspetta una risposta.

Quando l'avrò, ti farò chiamare.

La regina ha sposato Alfonso d'Aragona.

Vi preoccupa?

Alfonso è un guerriero assetato di sangue.

Ha combattuto contro mori e cristiani in tutta la penisola.

E non è mai stato sconfitto.

La nostra regina Urraca è ossessionata dall'idea di mantenere il trono...

convinta che, se mai mostrasse segni di debolezza...

i suoi stessi nobili le taglierebbero la testa.

E non ha tutti i torti.

Sono pazzi...

tutti e due.

Saranno una bella coppia.

Tuo figlio non era alle nozze.

Non è mancato a nessuno.

A me sì.

L'ho fatto chiamare.

Non mi fido di Gelmírez.

Lo conosco da tempo.

E' troppo ambizioso...

e intelligente.

Ti dà fastidio?

Avresti dovuto parlarne con me.

E' quello che sto facendo.

Tu! Preparami un bagno.

Ha fatto chiamare vostro figlio.

- Vuole allontanarlo da Gelmírez. - No.

Vuole eliminare un rivale.

Se vi succedesse qualcosa, vostro figlio regnerebbe su Galizia e León.

Lo ucciderà appena entra in questo castello.

Consegnateglielo.

Ricordatevi di Peláez.

Imparate dai suoi errori.

Siamo la seconda città santa.

Davanti a noi c'è solo Roma.

Ma abbiamo bisogno di un re.

Il nostro re.

- E può essere solo lui. - E' un errore.

Il ragazzo resta qui.

Riferiscilo al messaggero.

Lasciaci soli, ti prego.

E' tutto come prima.

No...

è tutto cambiato.

Hanno ucciso Efraím...

ho un figlio che porta il tuo nome...

e ho passato vent'anni...

a piangere un marito morto.

Dove sei stato?

Quattro anni in una cella...

e quindici anni al servizio del re.

E, in quindici anni, non potevi tornare da me?

Mi avevano detto che eri morta.

Anche io ho avuto un figlio.

Nessuno lo sa, ma ho avuto un figlio.

E' morto.

E tu hai sposata l'uomo che odio di più al mondo.

Sì...

è cambiato tutto.

Non ho altre idee...

non so come andare avanti.

Hai decine di disegni.

Nessuno mi è utile.

E quel monaco...

non può aiutarti?

No.

Non mi aiuta più.

Cosa fate qui?

Ti cercavo.

Ho già fatto tutto quanto mi avete ordinato.

No...

non tutto, ma lo farai.

Credi che ti aiuteranno...

quando avranno conosciuto i tuoi peccati?

Ho visto molte chiese da qui a Toledo...

ma nessuna come questa.

E' chiaro che sei sempre stato il migliore dei tre.

Sarai ricordato per sempre.

E' di te che parleranno le cronache.

Sei stato tu a salvare Compostela.

E l'ho pagata a caro prezzo.

Ucciderò Pedro.

No, non ne sarai capace.

Vi ho visto al mercato.

- Potevi ucciderlo... - E' arrivato suo figlio.

Non ha colpe per i peccati di suo padre.

Ma la prossima volta ci saremo solo noi due.

Esteban...

non voglio perderti per ciò che sto per fare.

Fallo.

TOLEDO

TOLEDO

La risposta di Gelmírez non mi lascia altra scelta.

Dovremo...

Alzati dal trono.

Non ti spetta.

Marcial.

Signore?

Ecco la tua regina.

Cosa faresti per lei?

Darei la mia vita, Maestà.

La seguiresti sul campo di battaglia?

Mio Signore...

è una donna.

E' vero...

e molto bella.

Il vescovo mi ha disobbedito.

Trattiene l'erede a Compostela, e dovrà pagare per questo.

Lasciateci.

Sta usurpando il vostro regno e glielo lasciate fare.

Ho bisogno del suo esercito per poter controllare le frontiere.

E' un cane furioso, si rivolterà contro di voi.

E cosa vuoi che faccia?

Metteteglielo nel vino.

Domani mattina sarà morto.

Non ucciderò il mio consorte.

Sei pazza.

- Cosa significa? - I vostri vassalli...

nobili del regno di Galizia.

Alfonso, vostro marito, ha distrutto le loro case.

Don Sancho Andrade.

Hanno ucciso i suoi due figli.

Il vostro consorte...

li ha fatti scuoiare vivi.

- Il vescovo ci ha disobbedito... - Ebbene, che paghi lui!

Non il vostro popolo.

Uscite.

E' l'ultima volta che ti comporti così con me.

Promisi a vostra madre di servirvi...

e ho mantenuto la parola.

D'ora in poi, la conservazione di questo regno dipenderà solo da voi.

Venite con noi.

Avanti.

- Non potete passare. - Sono la tua regina.

Fatti da parte.

Abbiamo eseguito un ordine, Maestà.

Come hai osato?

Quella donna ti stava mettendo in testa delle cattive idee.

E io non sono destinato a morire avvelenato.

Sei un disgraziato...

e la pagherai cara.

Ne dubito.

- Rinchiudetela. - Non oserai...

Lasciatemi! Sono io la regina!

Non rilasciatela finché non torneremo dal nord.

Sono io la regina! Lasciatemi...

Continuano ad avanzare e presto arriveranno nelle nostre campagne.

Dobbiamo consegnare il ragazzo.

Se ci arrendiamo, la nostra sarà una città incatenata.

Ma saremo vivi.

Vivi e poveri.

Alfonso d'Aragona non si fermerà finché non ci svuoterà i forzieri con le imposte.

Ed è tutta colpa vostra.

Certo...

ma c'è una soluzione.

Combattiamo.

Combattiamo uniti.

Domine, Alfonso d'Aragona non ha mai perso una battaglia, durante tutto il suo regno.

Questa la perderà.

A mio avviso, farete un buon affare.

Se vinciamo...

incoroneremo il principe...

e diventerete degli eroi.

Se invece perdiamo...

mi condanneranno per tradimento...

e vi libererete di me, per sempre.

Quando ci schiacceranno, giurerò che ci avete obbligato a combattere per voi.

Se vuoi diventare un soldato, dovrai continuare a esercitarti.

Tu ritorni dai tuoi?

I "miei" siete tu e tua madre.

L'unica vera famiglia che ho avuto.

Dicono che sei un traditore...

che hai venduto tuo fratello per impossessarti della sua vita.

E' così.

Non capisco.

Era tuo fratello.

So che non potrai mai capire...

spero solo che un giorno riuscirai a perdonarmi.

Ti rivedrò?

Prenditi cura di tua madre.

Te la sei presa comoda, amico!

Gonzalo di Catoira...

il vescovo ha ordinato di condurvi a palazzo...

con Rodrigo di Limia.

Vi prego, non complicate la situazione.

Il vescovo sta radunando un esercito...

contro il re d'Aragona.

Non lascerà più di mezza dozzina di soldati in città.

E quindi?

Possiamo uccidere Gelmírez.

Simón...

la paura ti rende sanguinario?

Alfonso d'Aragona vincerà questa guerra.

E una volta a Compostela,

gli offriremo il cadavere di Gelmírez come prova della nostra lealtà.

E così ci salveremo la vita.

Non so cosa vogliate da noi, adesso...

ma usare la Guardia per portarci qui con la forza non è stato un buon inizio.

No...

non siamo criminali.

Non sempre.

So che mi vorreste morto.

Ma credetemi se vi dico...

che non sareste qui, se non avessimo tutti lo stesso problema.

Alfonso d'Aragona è giunto in Galizia.

Ed è diretto qui.

Sapete bene cosa vuole.

Vuole catturare il figlio di Raimundo e Urraca.

Il legittimo erede al trono.

Il vostro re personale.

Il re di tutti.

Voglio rispondere all'attacco di quel tiranno.

Pertanto, siamo tutti in guerra...

e ho bisogno di voi.

Ho bisogno di tutti e tre.

E chi sarebbe il terzo?

Allora non contate su di noi.

Cosa credete?

Che Alfonso avrà pietà?

No.

Brucerà l'ospedale...

e demolirà il tempio di tuo fratello.

Ucciderà ogni abitante della città.

Conobbi un uomo...

che voleva un re seduto lì, su quel trono.

E voi volete fare lo stesso.

Non vi importa quante persone moriranno prima di riuscirci.

Pensa pure quel che vuoi, non mi interessa.

Ma non voltare le spalle alla tua gente.

Abbiamo bisogno di te.

Io ho bisogno di te.

Tutta Compostela ha bisogno di te!

E quando...

ci saremo sbarazzati di quel maledetto aragonese...

se vorrai uccidere tuo fratello...

potrai farlo...

non mi opporrò.

E' da vent'anni che aspettiamo di vendicarci...

possiamo aspettare qualche giorno in più.

Sto partendo.

Andiamo a combattere contro re Alfonso.

Gonzalo verrà con noi.

Gelmírez l'ha obbligato.

Ma sai com'è fatto...

non sono servite molte pressioni.

L'onore e il dovere, prima di tutto.

Credo che questo mondo non sia fatto per uomini come lui.

E' vero...

questo mondo è fatto per gente squallida come te.

Non c'è nulla che abbia amato più di voi.

Ho sentito che il re d'Aragona è un carnefice.

E che ha molti più uomini di noi.

Non ne usciremo con...

Sono così felice di vederti, Rodrigo.

Anch'io sono felice che tua sia viva.

Mi aveva detto che eri morto.

E ho dovuto forzarmi per non pensare a te...

e smettere di amarti.

E ora affronterai una battaglia da cui non so se tornerai.

Qualcuno deve pur farlo.

E adesso io come dovrei comportarmi?

- Che cosa dovrei provare, Gonzalo? - Non lo so, Elvira.

Non lo so.

Io non ho mai smesso di amarti.

Voglio vederlo.

Non è ancora terminato.

Di cosa hai bisogno? Più denaro?

No.

Allora?

Solamente di un'idea.

Mi serve una figura per il portale.

Il perdono.

Il viaggio redime i pellegrini e il tempio deve rappresentarlo.

La figura del perdono.

- Avete visto Marco? - No, maestro.

Ancora non si è visto.

Non è da lui.

Alzati.

Ti ho detto di alzarti!

So che mi consideri un nemico, ma non lo sono.

Sono qui per la tua salvezza.

Non hai fame?

Hai confessato il tuo peccato, e me ne rallegro.

Ora sei più vicino a Dio.

Ma devo essere sincero.

Il perdono non è gratuito.

Comporta una penitenza.

E la tua riguarda il tuo maestro.

Volete che denunci Esteban?

- Lo farò. - Voglio la verità.

La verità riguardo al tempio.

Riguardo a quei demoni che disegna.

Ne so quanto voi.

Ve lo giuro.

Non so nulla.

Fatelo parlare.

No, vi prego!

Alfonso d'Aragona ha radunato altre schiere e avanza verso Compostela.

Sarà una battaglia cruenta.

La più dura che ognuno di voi abbia mai affrontato.

Ma dobbiamo vincerla.

Per il bene della città e di tutto il regno.

Se non fermiamo l'attacco adesso...

vivremo sottomessi per sempre a un tiranno.

Buona fortuna a tutti.

Dio vi accompagni.

Gonzalo.

Gonzalo, tesoro...

Gonzalo?

No...

- Apritemi. - Siamo qui per questo.

Siete la nostra regina.

Guardali.

La maggior parte ha combattuto solo in scaramucce e faide tra nobili.

- Ti è chiaro chi è il nemico oggi, vero? - Sì, lo so bene.

Vuoi uccidermi?

È questo che vuoi?

Fallo.

Non ne usciremo vivi.

Fallo.

Ti ho tradito...

Gonzalo.

Lo so.

Me lo merito.

Magari i mori non mi avessero rapito da bambino, ma lo fecero.

Dovetti diventare uno di loro per sopravvivere.

Tu hai sempre saputo bene chi sei, vero?

Io ero Pedro...

Abdel Rashid.

E ora non so più chi sono...

né perché combatto né per chi.

So solo che da bambino sono cresciuto nel luogo sbagliato, nient'altro.

No...

Gonzalo!

Vieni qui.

Cosa fai qua?

Combatterò.

Torna subito a casa.

Non volevi che diventassi un soldato?

Non sei pronto. Torna a casa da tua madre, subito!

Volevi che mi prendessi cura di mia madre.

Se gli Aragonesi vincono, raderanno al suolo Compostela.

E sono qui per impedirlo.

Gonzalo, torna qui.

No!

Ho perso mio figlio nella guerra contro gli Almoravidi.

Proteggilo.

O non te lo perdonerai mai.

E a battaglia conclusa...

se saremo ancora vivi...

ti ucciderò.

Avrei qualcosa da dirti.

Se domani dovessi morire in battaglia, voglio che tu sappia che...

è stato un privilegio conoscerti...

e un onore combattere al tuo fianco.

All'alba attaccheremo il loro accampamento.

Così li coglieremo di sorpresa.

Mio Signore...

avevamo già concordato il campo di battaglia.

Non è onorevole attaccarli nel loro accampamento.

No.

Non lo è.

E non lasceremo in vita nessuno.

Un monaco?

Intendi uno dei miei fratelli?

Nessun altro può vederlo.

Solo Esteban.

È il monaco a dirgli quello che deve fare.

Lo vede da quando era un bambino.

Vi supplico.

Ditegli di smettere di malmenarmi.

Quel monaco!

E' qui?

Marco mi ha raccontato delle tue visioni.

Cosa gli avete fatto?

Dio non si mostra agli uomini come te.

Colui che ti parla deve essere Satana.

Satana vuole che costruisca un tempio?

Un tempio che offende Dio!

La gente crede che siate un uomo saggio...

ma in realtà siete solo un povero idiota spaventato, incapace di provare nulla.

Come potete capirlo, se non sapete amare?

Provo pena per voi.

Non ho mai visto nessuno così lontano da Dio.

Ho accusato il tuo amico di sodomia.

Morirà in gattabuia, a meno che...

accetti di distruggere quelle sculture blasfeme.

Domine, vi supplico, la sua vita è nelle vostre mani.

- No, non in questo caso. - Ma, Domine...

Non posso difendere la sodomia, Esteban.

Il tuo amico avrebbe dovuto essere più discreto.

Accettalo, quel ragazzo è condannato.

Torna a lavorare...

e finisci quel maledetto portale.

- Ci sono notizie sulla battaglia? - E' ancora presto, Domine.

Vi ritirate?

Sono stanco.

Avvisami se arrivano notizie dai nostri uomini.

Controlla la stanza del principe Alfonso, non deve uscire finché non sarà tutto finito.

E tu apri le porte al tuo capo, e questa volta prova a essere più discreto.

Domine...

E' inutile.

- Sarà meglio aspettare che faccia giorno. - No...

adesso non si torna più indietro.

Dobbiamo continuare a cercarlo, o muore lui o moriremo noi.

Per chi preghi?

Gonzalo se n'è andato.

E temo che abbia seguito i passi di suo padre in guerra.

Animal!

Volete morire prima del tempo?

Ci stanno attaccando!

Siamo circondati!

Non portarmelo via, Signore.

Non portarmelo via, Signore, fa' che torni vivo da me.

Riportali a casa sani e salvi, Signore.

Padre!

Padre!

Dobbiamo andarcene da qui!

Questa battaglia è persa, andiamocene!

Prenditi cura di loro per me...

prenditi cura di loro.

- Porta via mio figlio, porta via mio figlio. - Andiamo!

No!

Andiamo!

Andiamo!

Andiamocene!

Andiamocene subito!

Inseguiteli!

Inseguiteli!

Inseguiteli e uccideteli!

- Forza! Andate! - Inseguiamoli!

Ti ho visto.

Esci.

- Esci! - Sta' calma!

Ti supplico...

aiutami.

Uccideteli!

Tutti gli uomini al campo di battaglia!

Mio marito non arriverà a Compostela...

dovessi ucciderlo con le mie stesse mani.

Cerca il re, digli che la sua consorte deve parlargli.

Non si ritirerà.

Devo provarci, altrimenti sarà un massacro.

Ha la lebbra.

Lo porto dove potranno curarlo.

Non può rimanere in città.

Lasciatela passare!

Fermi!

Fermateli!

Tomás, quest'uomo è molto malato.

No, no!

Vattene.

Hai fatto del tuo meglio.

E grazie di tutto.

Mi dispiace.

Domine, Domine...

sembra che la fortuna vi abbia abbandonato questa volta.

Come osi affrontarmi?

Io sono la regina!

Sei la mia consorte...

e farai quello che ti dico quando te lo ordi...

Ho vinto la battaglia.

- Se mi affronter... - Lascia la Galizia!

Altrimenti, radunerò i nobili dei tre regni con i loro eserciti e ti annienterò.

Ritirati, Alfonso, o giuro ci sarà una guerra che non potrai vincere.

Hai visite.

Hai preso una decisione?

Il tempio è più importante della sua vita.

E anche della tua.

Se distruggo le sculture...

lo lascerete in pace?

Hai la mia parola.

Il portale! Il maestro scoprirà il portale!

Ci farà vedere il portale!

Andiamo! Andiamo!

Tirate!

Adesso!

Ve l'avevo detto.

Se non sapete amare...

non potete capirlo.

Fatelo voi stesso.

Vi do il permesso.

Liberiamoci di lui.

Simón, il piano è tuo...

e tua l'esecuzione.

Avrai quello che vuoi...

Vi prego, Domine...

mantenete la dignità.

Fermatevi!

Maestà.

Volete spiegarmi cosa sta succedendo?

Questi due vogliono regalare la mia testa ad Alfonso, come dono di benvenuto.

E' vero?

Il vescovo vi ha disobbedito.

Noi vi siamo leali, Maestà.

Arrestateli.

No...

Vi ringrazio, Maestà.

Vescovo, oggi siete fortunato.

Ho dichiarato guerra a mio marito.

Difenderò il mio regno da qui, e tu mi aiuterai.

Lo farò.

Esteban.

Marco.

Cosa ti hanno fatto?

Stai bene?

Sì.

La Guardia è tornata!

La Guardia è tornata!

Figlio mio.

E tuo padre?

Mettetelo giù.

- Elvira, non credo... - Mettetelo giù!

Cerco una figura per il portale.

Il viaggio redime i pellegrini e il tempio deve rappresentarlo.

Il perdono.

La figura del perdono.

Mi ha salvato la vita.

La vostra presunzione non ha limiti.

Siete un semplice vescovo e incoronerete un re contro la volontà di Roma.

Scoppierà un grave scandalo.

Non importa, Maestà.

Più si parlerà del nostro tempio, maggiore sarà la sua fama.

Avvicinatevi.

Questi due sono tali e quali.

Ho qualcosa per voi due.

Per i servizi prestati all'Apostolo.

Grazie.

Grazie.

E cosa me ne faccio io di una pergamena?

Sono terre.

E cosa me ne faccio io delle terre?

In nomine Patris,

et Filii et Spiritus Sancti.

Amen.

Alfonso Raimúndez.

Regis Gallaeciae.

- Sei stanco? - Per niente.

Fermiamoci un attimo.

Come va?

Beh...

impariamo.

E' un bravo ragazzo.

Sì.

Quindi, alla fine te ne vai.

Così pare.

Sai dove?

Al sud.

Qui l'umidità mi uccide.

Questa sarà sempre casa tua.

Lo so.

Comportati bene.

Abbi cura di te.

E tu abbi cura di loro.

Abbi cura di te.

Anche tu.

San Giacomo...

benedetto nella sua vita...

meraviglioso nelle sue virtù...

illustre nel suo ingegno...

e brillante nella sua oratoria...

dopo che nostro Signore Gesù Cristo morì e risorse...

cercò una terra in cui predicare il Vangelo.

E la trovò.

Lontano.

In un luogo che sembrava il Paradiso.

Giunto sulle coste della Spagna,

insegnò la parola divina alla gente che lì viveva.

Scelse sette discepoli, e con il loro aiuto...

estirpò la discordia.

Ormai prossimo ai suoi ultimi giorni...

si diresse a Gerusalemme.

Condannato da una spietata pena di morte...

bagnato da una pozza del suo sangue rosato...

e glorificato da un martirio trionfale...

volò in cielo.

E i suoi discepoli...

trafugarono il corpo del Maestro...

e lo portarono sulla spiaggia.

Qui trovarono una barca pronta per loro.

E dopo che furono imbarcati, si allontanarono in mare.

Davvero? Su una barca?

Dalla Palestina su una barca?

Perché... erano guidati da Dio.

Quando sbarcarono,

i suoi discepoli...

lasciarono il corpo in una piccola terra chiamata Libredón.

Secoli dopo...

Teodomiro...

vescovo di Iria Flavia...

e Pelagio furono scelti da Nostro Signore...

per scoprire la tomba dell'Apostolo.

Scavando profondamente nel suolo, fu costruito un sepolcro...

dove fu deposto il corpo dell'Apostolo.

Niente male.

Penso che vada annotata anche la nostra vittoria contro l'esercito d'Aragona.

Ma ci hanno sconfitti, mio Signore.

Devo scrivere che ci ha salvato la regina?

Puoi menzionare la sua presenza, se lo ritieni imprescindibile.

Ma il merito spetta ai soldati di Compostela...

comandati dal loro vescovo, Diego Gelmírez.

Qualcosa non è chiaro?

Niente, Domine.

Grazie per aver seguito El final del camino con i nostri sottotitoli!

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