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Traduzione: Stephen King, Jane Austen, Gena Showalter, Don DeLillo
Traduzione: Douglas Adams, Chuck Palahniuk, Carver Edlund
Looking for Alaska 1x01 "Famous Last Words"
Revisione: Haruki Murakami
Mi affascinano le ultime parole dette da una persona.
Per esempio Oscar Wilde, che disse...
"O se ne va questa carta da parati o me ne vado io"...
e poi mori'.
Oppure Humphrey Bogart,
le cui ultime parole furono:
"Non sarei mai dovuto passare dallo scotch al Martini".
James Dean invece disse:
"Quello deve darci la precedenza",
un attimo prima di scontrarsi con la sua Porsche contro un'altra auto.
AGENTE DI POLIZIA
Ma le mie preferite tra le ultime parole...
sono del poeta francese Francois Rabelais,
che disse...
"Vado a cercare un Grande Forse",
perche' e' quello che cercavo anche io.
Solo che io avrei voluto trovare il mio Grande Forse...
prima di morire.
PRIMA
L'ECO DI CULVER CREEK
Rubata la campana di Culver Creek!
ADDIO MILES
Non sono ancora le 17,
vedrai che i tuoi compagni arriveranno.
Va di moda presentarsi in ritardo.
Certo, mamma.
Ho nascosto la mia popolarita' per tutti questi anni.
Fear Factor: Coppie.
Va tutto bene.
Stai bene.
E' per questo che vuoi andartene?
No, tesoro, e' per colpa mia.
Miles e' cresciuto sentendo un sacco di storie...
su suo padre, che era una leggenda a Culver Creek...
Beh, no, non esattamente. Insomma...
ci sono un sacco di altri posti in cui...
avrei voluto andare,
ma mi avreste detto di no.
Ma perche' devi andartene proprio ora?
Potresti aspettare l'universita'.
- Ve l'ho gia' detto. - Per via delle ultime parole
di un poeta francese?
Per il Grande Forse?
Che cosa vorrebbe dire, poi?
E' proprio questo che ho bisogno di capire.
Ci vediamo, Uvetta.
Se dovesse chiederlo,
di' che sono andata a scuola.
Sei la mia testimone.
Benvenuti Ci fa piacere abbiate pensato alla Georgia
Benvenuti nella splendida Alabama
BENTORNATI! ANNO SCOLASTICO '05/'06
Alaska!
Credevo che mamma non se ne andasse piu'.
- Continuava a piangere e abbracciarmi. - Non me ne parlare.
Per questo vengo da sola.
Per evitarmi gli abbracci e le lacrime. Ci aggiorniamo per strada?
Tra 20 minuti il cassiere di Coosa cambia il turno
e, credimi, e' meglio quando c'e' Gus alla cassa.
Non posso far fare tutto a Paul.
Certo che puoi. Paul, non ti dispiace finire qui
mentre io e la tua adorabile ragazza andiamo a prendere un paio di cose?
- Solo se promette di farsi perdonare dopo. - Ma che cazzo, Paul?
Non dovrebbe offrirti il suo corpo per farti essere un buon fidanzato.
E' per queste stronzate sessiste che dovremmo distruggere il patriarcato.
Dio santo, Alaska, ho detto di si'.
Non e' solo una questione di parole, Paul, ma di quello che pensi e che provi.
Pensaci su, mentre siamo via.
Ma che cazzo?
Il "Codice Da Vinci" e' stato un regalo perfetto.
Sai, ai tempi, quando ci andavo io,
non c'erano gruppi misti.
Ora invece ci saranno anche delle ragazze.
Sai cosa sono le MST?
E' l'acronimo per malattie sessualmente trasmissibili,
come...
la gonorrea...
oppure...
- La clamidia, - l'herpes genitale.
le verruche...
E non intendiamo verruche sulle dita,
ma in altri posti.
Il modo migliore per stare sicuri e' tenere il tuo arnese nei pantaloni, figliolo.
Proprio cosi'.
COOSA LIQUORI
Ti dispiacerebbe lasciarmi la camera libera per un paio d'ore, stasera?
Posso chiedere perche'?
Io e Paul abbiamo deciso che se non avessimo passato l'estate insieme,
avremmo fatto sesso la prima sera che ci fossimo rivisti.
- Non sei costretta a farlo, se non vuoi. - Ma io voglio.
Crescono cosi' in fretta...
- Vieni? - No, sono troppo cacasotto.
Qui dice che hai 28 anni.
Sembra impossibile anche a me.
Il tempo e' bizzarro, vero?
Credo sia stato Theodor Geisel a dire...
"S'e' fatto tardi molto presto.
Prima che sia pomeriggio arriva gia' la sera.
Dicembre viene prima di giugno. Il tempo e' volato via lesto."
Forse lo conosci come Dr. Seuss.
La vita passa davvero in fretta.
Guarda me, mi sembra di essere ancora al liceo.
Forse perche' sei ancora al liceo?
Magari.
La mia adolescenza avrebbe tratto sicuramente vantaggio
dall'effetto anestetizzante...
del rose' Strawberry Hills di Coosa liquori.
Non parli come una ragazza del liceo.
E' proprio questo il punto, Gus.
- E' da questa parte. - Si', esatto.
Ci siamo quasi. Abbiamo giusto il tempo per ascoltare un altro capitolo.
E' esattamente com'era una volta.
E' bellissimo.
E alla fine ti abitui a non avere l'aria condizionata.
Come? Non c'e' l'aria condizionata?
- Puoi ancora cambiare idea. - Ti abbiamo preso un ventilatore.
Il sudore forma il carattere, ragazzo.
Oh, ma guarda un po'.
Il campanile.
Quella e' la campana che rubammo.
Ci vollero sei persone per tirarla giu',
prima che la seppellissimo nel cimitero.
E' ancora lo scherzo migliore nella storia di Culver.
Oh, aspetta. Ci penso io, mamma.
Lascia almeno che ti ripieghi i pantaloni.
No, ci penso io.
Non dimenticarti di chiamarci ogni domenica.
Ma non ho un cellulare.
- Ecco perche' c'e' il telefono pubblico. - Ci mancherai tantissimo.
Posso aiutarti a fare il letto?
No, lo faccio io.
Staro' bene...
ragazzi.
Promesso.
Ehi.
L'avventura comincia quando hai disfatto i bagagli.
Giusto?
Giusto.
Tu devi essere il nuovo compagno di stanza.
Vedo che hai fatto degli abbellimenti.
Mi chiamo Chip, Chip Martin.
Ti stringerei la mano,
ma credo sia meglio tu tenga stretto quell'asciugamano.
Io sono Miles.
Miles Halter.
Miles come in "Mai le stanche membra poserò, prima di sera"?
E' una poesia di Robert Frost. Mai letta?
- No. - Considerati fortunato.
Oh, nessuno mi chiama Chip.
- Ma hai detto che e' il tuo nome... - Chiamami Colonnello.
A te ti chiameremo...
Ciccio.
Vestiti, Ciccio.
- Hai un modo strano di disfare le valigie. - Oh, fammi indovinare.
Devi essere uno di quelli che non mette i calzini con le mutande.
- Non e' vero. - Oh, davvero?
Hai dieci secondi per sorprendermi, prima che finisca per considerarti ordinario.
Beh, conosco le ultime parole di molte persone.
Per esempio?
Henrik Ibsen.
- Era un drammaturgo. - So chi era Henrik Ibsen.
Vissuto tra il 1828 e il 1906, considerato il padre del realismo.
Non l'ho mai letto, ma era malato da tempo...
e la sua infermiera gli disse:
"Mi pare che stamattina lei stia meglio."
E Ibsen rispose:
"Al contrario."
E poi mori'.
Che cosa macabra.
Mi piace.
Forza, Ciccio. Abbiamo del lavoro da fare.
Quindi ti piace leggere, Ciccio?
Biografie, per lo piu'.
O solo quelle.
- Sono di papa'. - Il mio mi picchiava coi miei libri.
Cosi' ho iniziato a tenere libri tascabili per casa.
Romanzi brevi e leggeri.
Per questo sono qui, cosi' posso leggere dei mattoni senza farmi massacrare.
Ehi, c'e' il Colonnello.
Come va, sfigato?
- Sei cresciuto quest'estate? - Hai raggiunto il metro e 20, ora?
Ciao, Longwell e compari stronzi.
Sapete, dico sempre che nessuno e' meglio di voi a cullare le palle di Kevin.
- Perche' non me lo dici in faccia? - L'ho appena fatto, punitore di matricole.
- Le vuoi prendere subito? - No, dai, Kev. Andiamo.
Tutti sanno che il Colonnello non metterebbe a rischio la sua borsa di studio, giusto?
Devi scusarli, Ciccio. Non e' colpa loro se nella vita gli e' stato dato tutto.
Ciccio? Che razza di nome e'?
Credo voglia essere...
- ironico. - Mi sono fatto il culo quest'estate.
Ho fatto il parcheggiatore e il caddie al country club.
- Persino senza golf cart. - Accidenti.
Sai, potresti essere l'unico ad aver passato l'estate sotto il sole ed essere piu' bianco.
E' possibile essere caucasico al 150 percento?
Ma e'...
E' davvero razzista.
Dormite con un occhio aperto, ragazzi.
Andiamo, Ciccio.
E' perche' sono magro.
Non importa.
Sei morto!
Gia', dormici tu con un occhio.
- Sono amici tuoi? - I Settimana Corta, ricchi coglioni
che ogni fine settimana tornano nelle loro ville con aria condizionata a Birmingham.
Sono gli strafighi. Non mi piacciono e io non piaccio a loro. Quindi se sei qui...
sperando di essere come loro, Ciccio...
e' meglio che tu non ti faccia vedere con me.
Andiamo.
Miles Halter. Di Orlando, Florida. Studente del liceo Doctor Phillips.
Tra parentesi, il nome del liceo e' dedicato ad uno che si chiamava Doctor Phillips.
Non e' laureato. Da adulto pero'...
cambio' il suo nome in Doctor.
- Benvenuto a Culver Creek, Miles. - Lo chiamo Ciccio.
Ah, il Colonnello e la sua ironia.
Come lo sapevi?
- Takumi sa tutto. - A partire da:
non lasciare che il Colonnello ti convinca ad aiutarlo a traslocare.
E' immune alla fatica.
La sua rabbia e' una fonte di energia rinnovabile.
E hai preso un impegno.
Si'?
E' ora di mettersi al lavoro.
Oh, merda. Sorridi, e' l'Aquila.
Cosa?
Signor Starnes.
Che bello vederla. Come ha passato l'estate?
E' stata terribile.
Come va, signor Martin?
Bene, sfrutto il mio compagno di stanza per un po' di lavoro manuale.
Oh, bene, non mi aspettavo niente di meno.
Tu devi essere il signor Halter, il figlio di Walter.
Non ci siamo mai incrociati, ma quando studiavo qui, era una specie di leggenda.
- Me l'ha detto. - Tuo padre si chiama Walter Halter?
Se...
stai sperando di essere all'altezza della sua reputazione,
ricorda...
che qui ti sarà concessa ampia libertà.
Abusane...
e te ne pentirai.
Hai l'aria di un giovanotto in gamba.
Come supervisore di Culver Creek, sarebbe un peccato doverti dire addio.
Grazie.
Prego.
Il professor Starnes. Nome in codice: Aquila
Ex studente, attualmente stronzo.
Quando arrivai qui, l'Aquila era un semplice insegnate di storia,
finche' il precedente supervisore Harris e' morto.
Era morto da poco e lui gia' puntava al suo posto.
Hanno detto che e' stato un infarto,
- ma ho qualche sospetto. - Dici che l'Aquila ha commesso un omicidio
per diventare un responsabile scolastico?
Hai visto la sua faccia,
e' spaventosa.
Sembrava mi stesse guardando dentro.
La prossima volta che vedrai quello sguardo,
sei fottuto.
Alaska lo chiama "lo Sguardo del Boia".
Alaska?
E' la nostra prossima fermata perche' ha le sigarette.
Hai del denaro?
Si', ma in...
In realta' non fumo.
Perfetto, perche' io invece si'.
Ecco...
TAVOLINO DA CAFFE'
fatto.
Raffinato e pratico.
Sono cosi', Ciccio.
Sono precisamente cosi', cazzo.
Se senti tre colpi,
e' l'Aquila.
Bussa sempre una volta.
Oh, mio Dio! E' il Colonnello?
Entra, vieni qui!
Alaska.
- Oh, senti questa. - Cosa?
Ok, primo giorno di vacanze estive,
- sono nella vecchia Vine Station, Alabama. - Emozionante.
Sono con questo tipo, Justin.
Siamo sul divano a guardare la TV.
- Nota bene, frequento gia' Jake. - Ok, ok.
Lo frequento ancora, miracolosamente.
Ma io e Justin siamo amici da quando eravamo piccoli. Insomma,
siamo seduti sul divano a guardare "The Office",
parliamo dei test d'ammissione e cosi'. Stiamo solo parlando...
e sto dicendo qualcosa sui test a quiz analogici,
quando all'improvviso mi strizza una tetta facendo "poti poti".
No, dai...
Proprio cosi', una strizzata bella tosta di due o tre secondi.
Riesci a crederci?
E la prima cosa che ho pensato era: "Ok,
adesso come faccio a disincastrare questo artiglio dalla mia tetta
prima che rimanga il segno?".
E il secondo pensiero: "Oddio, non vedo l'ora di raccontarla a Takumi e al Colonnello!".
E' pazzesco.
Ora puoi lasciarmi.
Chi e' il tizio che non ride alla mia storia?
Il mio compagno di stanza, "Mai le stanche membra" Halter,
ossia Ciccio.
Ciccio memorizza le ultime parole della gente.
Ha anche il denaro per le sigarette.
Ciccio,
lei e' Alaska.
Le hanno strizzato una tetta questa estate e adesso lo sai bene anche tu.
Così tu sai a memoria le ultime parole?
Si'.
Vuoi chiedermi qualcosa?
JFK.
"E' lampante."
- Oh, merda. - Lo e'?
Oh, no. Quelle furono le sue ultime parole.
Qualcuno disse:
"Signor Presidente, non puo' dire di non essere popolare qui a Dallas."
E lui rispose:
"E' lampante."
E poi gli spararono.
Dio', e' terribile.
Piacere di conoscerti, Ciccio.
La prossima volta ridi alla mia storia.
Ci vediamo tra un po', ragazzi.
Cammini davvero veloce.
Non tutti hanno delle gambette rinsecchite, Ciccio.
Io compenso.
Lo vedi?
Wow.
- E' un cigno? - Quel cigno...
e' figlio del demonio.
Mai andargli piu' vicino di cosi'.
Ti fara' a pezzi, cazzo.
Ma e' bellissimo.
Quelli pericolosi lo sono sempre.
Forza, andiamo.
Si chiama Alaska Young,
viene da Vine Station. Potresti attraversarlo senza accorgertene
e, da quello che ho capito, e' meglio cosi'.
E ha...
Ha detto qualcosa su un ragazzo?
Cristo.
Hai toccato una tetta e ti sei fissato.
Si chiama Jake.
E' uno studente universitario,
e' un figo incredibile
ed e' anche femminista.
Lei non gli ha ancora messo le corna,
il che non e' poco.
QUESTO E' L'INIZIO
QUESTI SONO I GIORNI CHE VI TOCCHERANNO WHITMAN
Ciccio,
vorrei darti il benvenuto...
nella Buca del Fumo.
Quindi qui si puo' fumare?
Certo che no.
Quella che hai appena buttato era un'Hurricane a meta',
ingrato che non sei altro.
Oh, non posso ficcarmi nei guai.
I miei mi ucciderebbero,
specie mia madre.
Ma certo che ti metterai nei guai.
Ora la domanda e'...
che farai quando succedera'?
Lascia che ti dica quello che non farai.
La spia.
Provo per i Settimana Corta un odio tale che di solito riservo a mio padre e al dentista,
ma non farei...
mai la spia.
Se c'e' una cosa che puoi imparare da me oggi,
lascia che sia questa.
Mai,
mai,
mai...
fare la spia.
Intesi?
- Sicuro? - Si'.
Questa scuola e' importante per chi la frequenta.
Potra' anche sembrare un campo estivo sorvegliato da un cigno assassino,
ma per le persone che ci vengono, e' molto importante.
Purtroppo siamo giunti al momento...
in cui sono obbligato a vedere la mia ragazza.
Un momento...
- hai una ragazza? - Non ricordarmelo, non la sopporto.
Ma d'altro canto nemmeno lei sopporta me.
Ecco che succede quando la tua ragazza e' una Settimana Corta.
Non hai appena detto che li odi quanto andare dal dentista?
"Contengo moltitudini", Ciccio.
Vieni?
Alaska non doveva raggiungerci qui?
Sarebbe scortese...
se venisse e vedesse che ce ne siamo andati.
Dio, tutto questo per una tetta.
Parliamo di Alaska.
Chi cavolo lo sa cosa fara'.
No.
Continua a farmi schifo.
Ok, Mister Ultime Parole Famose.
Ho qualcosa per te.
Ok.
"Il generale nel suo labirinto",
di Gabriel Garcia Marquez.
Hai mai letto qualcosa di suo?
Parla di Simon Bolivar.
Sai quali sono le sue ultime parole, nel libro?
No, non le sai. Te le diro' io,
Senor Estremo Saluto.
"Fu colpito dalla sconvolgente rivelazione...
che la folla rincorsa fra i suoi sogni e le avversita'
in quel momento stava toccando il traguardo.
Maledizione,
sospiro'.
Come faro' ad uscire da questo labirinto?"
Sono delle ultime parole davvero grandiose.
Puoi dirlo forte.
Cosa significano?
E' questo il mistero, no?
Cos'e' il labirinto, vivere...
o morire?
E da dove cerca di fuggire,
dall'esistenza o dalla sua fine?
Non saprei.
E io che credevo fossi chi mi avrebbe dato finalmente le risposte.
Ci siamo appena conosciuti e gia' mi deludi, Ciccio.
Li hai letti tutti, i libri nella tua stanza?
Dio, no.
Ma ho intenzione di leggerli tutti.
La chiamo la mia Biblioteca della Vita.
Ogni estate, fin da piccola,
vado sulle bancarelle dell'usato...
e compro tutti i libri dall'aria interessante,
cosi' ho sempre qualcosa da leggere.
Ma ci sono cosi' tante cose da fare, sai?
Avro' piu' tempo per leggere quando saro' vecchia e noiosa.
Dubito che sarai mai noiosa.
Mi ricordi molto il Colonnello al suo arrivo a Culver Creek.
Quando ci siamo conosciuti eravamo solo due ragazzi con una borsa di studio...
e lo stesso gusto...
per le ciucche e l'indisciplina.
Anche a me interessano queste cose.
E qualcosa mi dice che anche a te mancano esperienze fondamentali,
e' questo il punto.
Entro il Ringraziamento, gli avevo gia' trovato la sua prima ragazza.
Quell'anno abbiamo organizzato il nostro primo scherzo.
Io ero la mente creativa, lui lo stratega.
Quindi e' cosi' che Chip e' diventato il Colonnello?
Sei sveglio come lui.
E sei anche carino.
Qui lo dico e qui lo nego, perche' amo il mio ragazzo.
Beh...
tu sei molto piu' sveglia di noi due...
e molto piu' attraente.
Ma qui lo dico e qui lo nego,
perche' amo la mia ragazza.
Che in realta' non esiste, perche' non ne ho una.
Beh, tranquillo, Ciccio.
Se c'e' una cosa che posso procurarti, e' una ragazza.
Ti propongo un affare.
Tu scopri cos'e' il labirinto...
e come se ne esce...
e io ti trovo una che non ti manda in bianco.
Qualcuna sessualmente emancipata e intellettualmente tua pari, ovviamente.
Affare fatto?
Affare fatto.
Quando cammini di notte,
ti capita mai di sentirti gelare il sangue...
e di avere solo voglia di correre a casa, per quanto sia sciocco e umiliante?
Si'.
Assolutamente.
Corri, Ciccio!
Cazzo.
- Vieni, sbrigati! - Avanti.
Cosa? Che succede?
Davvero? Impossibile.
Da questa parte.
- Lo sapevo che stava succedendo qualcosa. - Sbrigatevi, forza.
Tornate nelle vostre stanze.
Che cazzo guardate?
- Sono cazzate, amico. - Ragazzi, forza.
Tornate in camera, e' tardi.
Non sono affari vostri. Andate.
- Mi dispiace, non volevamo... - D'accordo.
Torna dentro. Torna dentro e rivestiti, ok?
Non capisco.
Insomma, lei e' bravo, ma non cosi' tanto. Qualcuno ha fatto la spia.
- L'espulsione e' l'ultimo... - Chi e' la spia?
Dentro!
- So che e' uno di voi! - Alaska!
Non ci crederai.
Signorina Young, aiuta la tua amica a fare i bagagli.
Paul, andiamo.
Chi ha fatto la spia? Lo so che siete stati voi!
- Sei stato tu amico? - Paul.
Chi ha fatto la spia?
Sei stato tu?
Allora?
Si'.
Primo giorno di lezione e abbiamo gia' delle vittime.
- Ecco cio' che so. - Lo dicevo che Takumi sapeva.
Takumi sa sempre tutto.
A quanto pare, Paul e Marya hanno infranto le regole di Culver Creek facendo una Tripletta.
Uno, contatto genitale. Due, fumavano una canna. E tre, erano ubriachi.
Anche se Paul stava cercando di infilare un profilattico, quindi...
complimenti per la responsabilita'.
Sono fottuti.
Sono andati via prima che il sole sorgesse.
Non ci credo che l'Aquila abbia avuto fortuna.
Odio dare ragione a Paul,
ma sicuramente aveva un complice.
Scusami. Non volevo prendere il tuo posto.
No, non e' il mio.
- Non mi sono mai seduto qui prima. - Sei nuovo?
Anch'io.
Sono Lara.
Miles.
Chiamalo Ciccio.
Avete sentito degli studenti che sono stati espulsi?
Marya e' la compagna di stanza di Alaska.
Era.
- Che e' successo? - Non lo sappiamo.
Ma per sicurezza...
non fidarti di nessuno.
Il Vegliardo ha un solo polmone.
La religione e' importante, che ne abbiate una o meno.
Proprio come lo e' la storia, che l'abbiate vissuta in prima persona o no.
Nel mio caso, e' probabilmente stato cosi'.
Quest'anno studieremo tre culture religiose:
islamismo,
cristianesimo
e buddismo.
Ne affronteremo altre tre l'anno prossimo.
Mi da' qualcosa per cui vivere.
Io sono il dottor Hyde.
Voi potete anche essere intelligenti,
ma io lo sono da molto piu' tempo di voi.
Per questo io parlero'...
e voi ascolterete.
Il nostro tempo insieme sara' pure breve,
ma siamo alle prese con la piu' importante avventura:
la ricerca del senso della vita.
Cosa fa di ognuno di noi un essere umano?
Qual e' il modo migliore per vivere?
Quali sono le origini dell'esistenza?
E cosa sara' di noi quando non esisteremo piu'?
Labirinto
Maureen...
sei un genio.
Lo so bene.
Ogni giorno vivo il mio sogno.
Cos'e' questo esattamente?
Un burrito fritto,
cioe' un "bufrito."
Creato da Maureen, il genio culinario precedentemente menzionato.
E battezzato cosi' da Alaska.
Sai,
puoi dire molte cose negative dell'Alabama,
ma non puoi dire che i suoi abitanti
siano eccessivamente spaventati dalle friggitrici.
Non mangiare la zucchina.
Oh, mio Dio.
E' la cosa migliore che abbia mai mangiato.
E' troppo buono.
Niente e' paragonabile a guardare qualcuno mangiare il suo primo bufrito.
Hai nuove informazioni?
Le ho,
ma credo sia meglio parlare...
in privato.
Non vi fidate di me?
Non ti conosciamo bene.
Non possiamo correre rischi con quest'informazione.
Fratello, non vorrai mica avvelenarti con quel coso.
Ma e' cosi' delizioso.
Kev, andiamo.
Tutti devono provare un burrito fritto almeno una volta nella vita.
Una volta? Perche' dovrei mangiarlo solo una volta?
E' tutto ok, Miles. Ti diamo solo qualche consiglio da amici.
Perche' sembri uno a cui farebbero comodo degli amici.
Volete essere miei amici?
Non vogliamo vederti nel gruppo sbagliato.
Gia', sei piu' figo di quei perdenti.
- Davvero? - Certo.
Insomma...
- vieni dalla Florida. - E' figo.
Anche se si tratta di Orlando?
Non te ne saresti andato
se non avessi avuto delle ambizioni.
Sai che significa?
- No. - No, ovvio, perche' non parli il mandarino,
la lingua internazionale del futuro, ma io si'.
E' questo che facciamo qui, Miles.
- Progetti per il futuro. - Qualcuno nella tua posizione
potrebbe esserci molto utile.
Uno che ci dica cosa pensa il Colonnello e quando.
Oh, quindi...
Quindi volete che faccia la spia?
No, ti chiediamo solo di fare un favore ai tuoi amici.
"Anche un viaggio di mille miglia inizia con un passo."
E' la traduzione di quello che ti ho detto.
Dico sul serio.
Unisciti a noi, figliolo.
Siamo all'ultimo anno, Miles.
Insomma, dobbiamo lasciare la scuola a qualcuno,
potresti essere tu.
Oppure potrei...
restarne fuori. Perche' scegliere? Potrei fare come la Svizzera.
- Ho sentito che e' davvero un bel posto. - Non e' possibile, amico.
Qui, scelgono tutti da che parte stare.
Dai, cavolo.
Perche' non esce l'acqua?
Non posso indossare questa schifezza.
Grazie a Dio. Ciccio,
e' un'emergenza. Sono a cena coi genitori di Sara.
Ti prego, dimmi...
- che sai stirare. - Non sapevo avessimo un ferro da stiro.
Non noi.
Takumi.
Ma neanche Takumi sa come si stira.
Quando l'ho chiesto ad Alaska, ha gridato: "Non mi imporrai i tuoi schemi maschilisti!"
- I cosa? - Alaska, tra tante altre cose,
e' una femminista della terza ondata.
Vanno a ondate?
Ciccio...
forse dovresti iniziare a leggere qualche biografia femminile.
Che cavolo.
Devo fumare,
ma non posso puzzare di fumo di fronte ai genitori di Sara.
Loro profumano di essenza di sandalo e soldi.
L'unica cosa che mi ha insegnato quel pidocchio di mio padre...
e' come si annoda una cravatta.
Cosa strana, visto che stento a credere che abbia mai dovuto metterne una.
Peccato che questa cravatta sia cosi' brutta.
Te l'ho comprata io quella cravatta, coglione. Era un regalo di compleanno.
- Uno che non dimentichero' mai. - Tu devi essere Sara.
- Piacere. Ho sentito molto parlare di te. - Si', posso immaginare.
- Non potevi almeno darle una stirata? - Senti, ho fatto del mio meglio, ok?
- Mica tutti abbiamo la cameriera che stira. - Sai che sembri più basso quando ti arrabbi?
Che differenza fa, Sara?
Potrei anche mettermi il frac e un cilindro
- e per i tuoi non andrei bene lo stesso! - Si', perche' fai sempre il polemico,
come fai con tutte le persone del mondo.
Ehi, sai una cosa? Mi dispiace che sia lui il tuo compagno di stanza.
- Meriti di meglio. - Non e' l'unico.
Che dolce.
O andiamo adesso o non andiamo per niente.
- Fanculo. - Perfetto.
- Come ti pare. - Coglione.
Allora...
quella era Sara?
Sembra...
dolce.
Gia'.
Diciamo che nessuno dei due ha avuto...
dei modelli positivi da seguire in fatto di relazioni adulte.
Stai bevendo latte acido?
Non e' latte.
Beh, non proprio. E' cinque sesti di latte e uno di vodka.
Lo chiamo ambrosia.
Bevanda degli dei.
L'odore dell'alcol si sente a stento. L'Aquila non puo' scoprirmi,
a meno che non ne beva un goccio.
Lo svantaggio e' che il sapore sta fra il latte acido e il disinfettante.
Ma chi se ne frega, Ciccio?
In qualche modo devo alleviare il dolore.
- Ne vuoi un po'? - Oh, no, te lo lascio.
Vai tu?
- Pronto? - Mi passi Chip?
Sara, si', aspetta.
- Che c'e'? - Possiamo andare?
Si'.
Come fidanzato faccio schifo. Lei come fidanzata anche.
Ci meritiamo.
Non mi aspettare sveglio.
Muoviti!
Dai, Halter!
- Ok. - Muoviti!
Non costringerci a prenderti a calci in culo.
Ok, ok. Posso mettermi dei pantaloni?
- Non serviranno. - Muoviti!
- Forza. Vai! - Oh, ho capito. Mi...
ammanettate alla rete da calcio.
Molto divertente.
Ti piacerebbe, stronzo.
Muoviti.
- Forza. Vai. - Muoviti.
Accelerate, ragazzi.
Oh, il caro vecchio tuffo. Si', sembra proprio rinfrescante.
- Zitto, mani lungo i fianchi. - Aspettate, perche' devo farlo?
Non sara' difficile nuotare, cosi'?
Hai avuto la possibilita' di scegliere.
Ve l'ho detto, non sto dalla parte di nessuno!
Vuol dire che stai col Colonnello.
- Questo è per il Colonnello. - No, no, no. Non fatelo. Fermi...
Per quello che ha fatto a uno di noi.
- Gambe. - Fermi. Ragazzi, per favore!
No, ragazzi, per favore! No!
"No, ragazzi, per favore" come ultime parole fanno cagare!
Tre!
Merda.
IL GENERALE NEL SUO LABIRINTO
Stai bene?
Meglio di te.
Ti sei fatto una nuotata?
Piu' che una nuotata, un tentativo di annegamento.
- I Settimana Corta... - Beh, devi essere forte, Ciccio.
Non c'e' piu' mammina ad aiutarti.
Per nessuno di noi.
Dove cavolo sei stato?
Ti hanno buttato nel lago.
Una tradizione di Culver Creek.
Il tentato omicidio e' una tradizione di Culver Creek?
Non essere tragico. Succede a tutti quelli nuovi.
Ti buttano nel lago, ti fai una nuotata
e cerchi di non svegliare il tuo compagno di stanza.
Difficile fare una nuotata.
- Merda, non sai nuotare, Ciccio? - Non senza braccia e gambe.
Mi hanno completamente impacchettato.
Cosa?
Cioe'? Come?
Mi hanno completamente impacchettato con la pellicola trasparente.
Per Dio, hai dovuto nuotare come una sirena?
Un tritone, ma il senso e' quello.
Merda. Potevi anche annegare.
Dovevano solo buttarti nell'acqua cosi' com'eri e scappare.
Hanno detto che era per te.
Hanno detto cosi'?
Merda.
Takumi aveva ragione.
Ragione su cosa?
Forse potresti dirmi cosa cavolo succede.
- O potrei andare dall'Aquila e dirgli tutto. - No.
Niente da fare, Ciccio. Non sei una spia.
- Non e' cosi' che si risolvono le cose, qui. - Ho capito come funzionano le cose, qui.
E che problemi ha Alaska?
Mi ha trattato davvero da schifo.
Si',
e' lunatica, amico.
Mi dispiace, Ciccio,
per tutto.
Spegni la luce.
Maledetti!
Quei bastardi.
Ieri notte, prima che ti prendessero, mi hanno pisciato nelle scarpe.
Ne sei sicuro?
Vuoi annusarle?
Se c'e' una cosa che riconosco, e' la puzza di piscio nelle mie scarpe nuove!
Come dice sempre mia madre,
"Credi di camminare sulle acque e invece hai solo la piscia nelle scarpe."
Hai un paio di infradito o qualcosa che puoi prestarmi?
Ciao, Ciccio.
Ho saputo della notte scorsa.
Alaska e' incazzata nera.
Non sembrava.
Senti, Ciccio.
Sei un danno collaterale in una piu' vasta battaglia.
Una che va avanti dall'inizio dei tempi.
O da quando eravamo al primo anno.
Siamo noi...
contro i Settimana Corta.
Di solito sono solo giochi e scherzi, ma non dopo ieri notte.
Le cose sono cambiate.
Che cosa e' cambiato?
Pensano che il Colonnello sia la spia.
Non ci posso credere.
Odio quello stronzo, ma non farei mai la spia.
Se credono che il Colonnello sia la spia, sono davvero scemi.
Grazie.
Forse uno di quei Backstreet Boys dei poveri ha fatto la spia e ha detto che ero stato io.
Per cui dobbiamo capire come rovinare le loro vite merdose.
Dopo le lezioni,
iniziamo a elaborare dei piani per un contrattacco.
Sembra che andremo in guerra.
Ciccio, te lo prometto.
Rimpiangeranno di essersi messi contro un nostro amico.
Fidati.
Ehi.
Ieri notte non avevo capito quanto fosse grave la situazione.
Mi dispiace.
Non c'e' problema.
E' ancora valido il nostro accordo?
Si'.
Miles?
Miles, cos'e' successo?
Perche' dev'essere successo qualcosa?
Oggi non e' domenica, pensavo chiamassi di domenica.
E' Miles?
- Cos'e' successo? - Nulla.
Dice che non e' successo nulla.
Non e' domenica.
Vi chiamavo solo per dirvi...
grazie.
Per avermi lasciato venire.
Per avermi mandato qui.
Ha chiamato solo per dire quanto e' piu' felice senza i suoi genitori.
- Oh, bene. - Non e' quello che ho detto.
Lo so, tesoro.
Spero troverai quello che stai cercando.
Il tuo Grande Forse.
Penso di averlo trovato.
Penso di averlo trovato.
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