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Original subtitles

Perché nessuno vuole uscire con persone passionali?

- Amo i passionali. - Preferisco quelli complicati.

Sei un tipo da gatti.

Andiamo a fare cose da gay?

Non voglio ritornare a casa di tuo papà.

Perché? Vivo nel garage. Possiamo stare appartati.

- Sembra un resort. - Lo vorrei.

- Odio sprecare un'opportunità. - Domani vado via.

- Davvero? Ok. - Sì.

Beh, allora... hai una doccia nel garage?

Ho una pompa d'acqua.

Deve esserci un posto migliore. Un parcheggio?

Va bene... andiamo in un parcheggio come i nostri antenati.

Stavo scherzando.

Lo avrei fatto.

Perché tuo papà vive qui e non in Australia con te?

Non cambiare argomento, stavamo facendo progressi.

Abbiamo... una connessione adesso.

- Abbiamo una connessione? - Sì, assolutamente.

Ho a malapena parlato.

Penso che ciò che stai provando per me

è ciò che in realtà provi per i tuoi aneddoti.

Beh, non sembrava che volessi parlare.

Dovresti fare delle domande, è ciò che fanno le persone.

Va bene.

Com'è la tua vita?

Adesso non mi va di dire nulla.

Lo accetterò visto che ero così nervoso perché avrei dovuto ascoltarti.

Ti risponderò alla tua domanda.

Mio papà ci ha abbandonati perché ha messo incinta una donna in America,

e si è scoperto che la figlia era autistica. Ammettiamolo,

non potevo competere con quello.

Sono proprio...

Un bel po' di problemi.

Posso... chiederti perché hai deciso di rimanere in Australia?

Certo che puoi chiedere.

Mia mamma mi ha offerto dei soldi per non lasciarla.

Avevo 12 anni.

Scusami, sto andando troppo nel personale?

Stai scherzando? Assolutamente no.

È frustrante perché mio papà usa l'autismo di mia sorella

come una scusa per lasciarci e continua a sembrare un brav'uomo.

Sì, sta diventando troppo personale.

Non so, forse è davvero un brav'uomo. Devo ammetterlo.

Non ho mai avuto la possibilità di conoscerlo davvero.

Che ridere.

Dopodiché ha avuto una seconda figlia con quella donna.

Con mia mamma si è sempre rifiutato di avere un secondo figlio.

Già, mia mamma beve molto.

E dopo tutto venne fuori.

La sua seconda moglie morì 11 anni fa.

- Ci baciamo di nuovo? - Sì, per favore.

- Ok. - Ok.

Perfetto.

Ok, vediamo un po'... la tua famiglia uscirà domani?

- Sì. - Allora verrò da te.

Vorrei che me lo mettessi per iscritto.

Stagione 01 - Episodio 01 "Seven-Spotted Ladybug"

Volete unirvi a noi? Scrivete a nospoiler@protonmail.com

Ciao, ragazzi.

- Ragazzi, sono qui. - Eccolo qui.

- Ehi. - Ehi.

Matilda, tesoro, torno a casa oggi.

Lo so.

Beh...

Quindi... pensi che ti mancherò?

- Sì. - Non pensi che dovresti dirglielo?

L'ho appena fatto.

Genevieve... Genevieve!

Genevieve, amore, tornerò in Australia oggi.

Vorrei un po' di attenzione.

- Tesoro? - Genevieve, va tutto bene?

Possiamo far finta che questo non stia accadendo?

- Sta accadendo, però. - Possiamo vederti.

Sto solo facendo il bucato.

Hai bagnato il letto?

Sembra proprio che tu abbia bagnato il letto.

Tesoro.

Ok, va bene.

Mi è arrivato il ciclo.

Il tuo primo ciclo.

Adesso potrò rimanere incinta.

Di questo ne parleremo dopo.

Il tuo primo ciclo? Non hai tipo...

Quattordici anni? Non è un po' tardi?

Non è questo ciò che dovresti dire.

Non bisogna vergognarsi.

Le mestruazioni sono una cosa naturale

e fanno parte dell'essere donna.

Ordinerò dei cupcake per colazione.

Stai di nuovo cercando di compensare il fatto che non ho una mamma.

- Vuoi sapere un segreto? - Certo che voglio sapere un segreto.

Sono innamorata di Luke!

- Luke? - Luke

Zachary Brown Jackson.

Tilda, no.

Tutte sono innamorate di Luke.

Le maestre sono innamorate di Luke.

Perfino io sono innamorata di Luke.

Non... non posso chiedere a Luke di uscire

se anche mia sorella è innamorata di lui. Ci dividerà.

No, scusa. Non sono innamorata di Luke.

Non ho un cuore.

So che hai un cuore perché so che sei innamorata di Leonard Jones!

Tilda, non puoi chiedere ad uno sconosciuto di uscire.

- Perché? - Beh...

Come fai a sapere che gli piaci se non ti ha mai incontrata?

So che potrebbe dire di no,

e questo non mi ferirà, però, per trovare l'amore,

devi renderti vulnerabile.

Tilda, per favore.

Non...

Devi tipo...

Flirtare con lui.

Almeno sai come si flirta?

Ci si aspetta che tu gli faccia delle domande personali

per poi fingere che lui sia più intelligente di te.

- L'hai visto su YouTube? - Sì!

Perché sei ancora qui?

Sì, sì...

No, no, no, vai.

Vai via.

Che c'è?

Papà, vai a lavorare e a guadagnare un po' di soldi.

- Ok. - Sembri strano, papà. Che succede?

Ci siamo.

Siediti.

Va bene così?

Perfetto.

Non credo che tu possa andartene oggi.

- Perché? - Ecco...

Magari potresti, presumo...

- Non sono certo che tu lo voglia. - Sì, certo che voglio.

- Lo voglio. - Ok. Va benissimo se vuoi andartene.

Voglio dire, sembri cavartela alla grande in Australia.

- Grazie. - Sì, qui non è che fai molto, quindi...

- Non capisco se è... - Scusa, no. Io...

Mi sono espresso male.

È una cosa che rimando da molto tempo.

Scusami. Ecco...

Il motivo...

Per cui tu potresti decidere di non andartene...

- Sì? - È perché...

Morirò.

Presto.

Ho un terribile cancro

di cui ti darò maggiori informazioni più tardi,

ma questa è la notizia che volevo darti adesso.

No.

No.

Ehi. Ci vediamo. A più tardi, ok?

Ehi, ragazze. Siete strafighe oggi.

- Ehi, come va? - Genevieve.

Barb, Nikita, non dite nulla. Genevieve...

Che ne pensi del cappello di Barb?

È un bel cappello.

Sembri una Kardashian, cosa che hai sempre desiderato.

No. Genevieve...

Dille la verità.

È quello che ho fatto.

- No, invece. - Sì, invece.

Oh, ti prego.

Non si esperimentano nuovi cappelli al liceo.

Lo sai bene,

- o sbaglio? - Sì...

Non studiavi a casa, no?

Francamente, a volte è davvero super odiosa, a dire il vero.

Cioè, è un bel cappello, rimettitelo.

- No, non voglio rimettermelo. - Dico sul serio, Barb.

- No. No. - Solo perché Tellulah fa la stronza...

- Non lo rimetto. - È un bel cappello.

- Non ho intenzione di rimettermelo! - Ok.

Va bene.

Come credi che potrei tornarmene in Australia dopo questa notizia?

Sarebbe come... certo, non andrò...

- Sei strano. - Eri così eccitato

di quel progetto di ricerca, che ho pensato...

Mi sento in colpa per non aver pianto. Non prenderla sul personale.

È che... Non sono molto sicuro di... crederti, ancora.

Lo capisco.

Oh, merda!

Non credi che questo momento valga la modalità aerea, Nicky?

No, ascoltami, ok? Alex è qui.

Alex è un ragazzo e...

Credo di amarlo, sebbene non sia certo di cosa sia l'amore.

E... stava venendo qui a casa per fare sesso prima della mia partenza.

Ed è qui, e... ha molto da dire su quanto sia grande questa casa.

È troppo nervoso per bussare.

Ha trovato fiducia.

Scusa, ti prego, non puoi andare altrove?

Stupidaggini.

Se sei innamorato di questo ragazzo, voglio conoscerlo prima di morire.

Ciao.

Sei un principe australiano in incognito?

Adesso che so che sei ricco, sono molto più attratto da te.

Hai un Segway?

No.

Ok.

- E... - Ok.

Facciamo sesso anale.

Ciao.

Sono il papà di Nicholas. Darren.

Mi sento...

- In imbarazzo. - Stupidaggini.

Sapevo già che mio figlio pratica sesso anale.

Tanto sesso anale, probabilmente.

Del tè freddo?

Certo.

Già, immagino che...

Andremo fuori.

Sì.

Ciao, Matilda.

Ti andrebbe di uscire assieme, per conoscerci meglio?

No, Jeremy, ti ho già detto che non voglio uscire con te.

Ok.

Non posso chiedere una cosa più di due volte.

Quindi non te lo chiederò più.

- Quindi questa è la tua ultima occasione. - Ok.

Però sono ancora interessato.

Non te lo richiederò solo perché mi è stato imposto di non farlo.

Ci tenevo che fosse chiaro.

Lo è.

Ok, perché tuo padre è qui? Non dirmi che vuoi chiedermi la mano.

Ti giuro che non pensavo che sarebbe andata così.

Grazie.

Allora, cosa fai, Alex?

Sì, ecco... sarà molto felice di sentirmelo dire.

Sto per diventare un dentista.

Sono molto felice di sentirtelo dire!

Non commettono tanti suicidi quanto si dice.

È una buona notizia.

E lei?

Avvocato per la proprietà intellettuale.

Figo.

Sei... nervoso per il tuo volo?

No, non parto più.

- Cosa? - Per favore, puoi ignorare che è strano

che non posso dirti il perché e voltiamo pagina.

Penso di no.

Ok, Alex.

Non è un grande segreto.

È una cosa orrenda da dover dire, sentire o in cui essere coinvolti.

Senti, ho il cancro.

- Mi dispiace. - Lo so, vero?

Non capisco se è più scortese andarmene o restare.

Resta! No, no. Se le cose tra voi due stanno diventando serie

- voglio poterti conoscere. - Ci siamo visti solo tre volte.

No, non gli ho detto che tra noi sta diventando seria.

- Non... - Oh, beh...

Allora, sì.

- Magari è meglio se vai via. - Cosa? No, papà.

No. Credevo volessi andare.

- Mi vanno bene entrambe le cose. - Sì?

Sì, ok, bene. Allora...

Vado.

Sì.

- Dove devo lasciarlo? - Dallo a me, per favore.

- Ok. - Grazie.

Bel ragazzo.

Se qualcuno mi offrisse dell'eroina, in questo momento, la accetterei.

Che carino!

Possiamo aiutarti?

Voglio conoscere Luke.

Beh, ehi!

È una cosa carina.

Cosa vuoi sapere?

Voglio sapere qual è la tua canzone preferita.

"Humble" di Kendrick Lamar.

Sei più intelligente di me.

Qual è la cosa che ti rende unico?

Sono un vero amico.

Che è abbastanza raro in questa scuola.

Qual è il tuo tipo di ragazza?

Non mi piace limitarmi a un "tipo".

- Che mi dici di te? - Preferisco scrivere le mie canzoni.

Sono una compositrice.

Le persone mi dicono che è un dono e in genere gli credo.

Ma non posso esserne sicura...

Perché a volte le persone mentono.

Ciò che mi rende unica... ho l'autismo.

Il maggiore rimpianto di mio padre è avermi vaccinato.

Sto scherzando.

E mi piacciono solo i ragazzi di colore. Si può dire?

Certo. Sì.

- Un'altra domanda. - Sì.

Come ti chiami?

Matilda.

Bene, molto piacere, Matilda.

Sei fantastica.

- Papà, cos'è tutta questa roba? - Te lo spiego tra un minuto.

- Fogli contabili? - Non voglio ancora che li guardi.

Non è un po' presto per i fogli contabili?

È una bozza di bilancio che ho elaborato

- per le ragazze dopo... - Cos'è un "fondo fiduciario"?

Un rimedio per le tasse dopo la morte,

- ma quello è per dopo. - Ok. E questo cos'è?

- È il contratto di servitù per il vialetto. - Il contratto di servitù per il vialetto.

No, papà, è folle. Questo cos'è?

Quella è la mia assistenza sanitaria,

- e quella è una lunga conversazione. - No, no, no.

Papà, oggi non voglio parlarne, ti prego.

Capisco che ci hai messo un po' di tempo, sei molto preparato, ma...

Per me... è una cosa nuova, ok?

E sinceramente, penso ancora sia uno scherzo.

Beh, nemmeno io vorrei farlo.

- Sì. - Senti, prima voglio parlare

di chi sarà il loro tutore.

Oh, vuoi che gli faccia io da tutore?

Sì, lo farò. È ovvio.

Cosa pensavi? Ovvio, ovvio. Perfetto.

Ora, andiamo...

Fuori e divertiamoci.

Non vuoi esaudire qualche desiderio?

- Dobbiamo chiarire il problema della tutela. - Non penso sia necessario ora.

Magari potremmo andare a lanciarci col paracadute?

Avevo pianificato su come discutere tutto questo con te,

era un buon piano e tu continui a distrarti.

Magari c'è una ragazza che ami segretamente dalle elementari,

possiamo andare a casa sua e fare una dichiarazione teatrale.

Nicky!

Ti prego, non provocarmi oggi.

Questa è la mia lista dei desideri, ok?

Va bene.

Preparo dei panini.

È già qualcosa.

Ehi, ragazze.

Perché vuoi sederti con noi?

Perché siamo migliori amiche per la vita.

Sei migliore amica di qualcuno che odi?

- Cosa? - Mi odi.

Io non ti odio.

Davvero? Perché...

Barb ha detto che mi odi.

Stavi mentendo quando mi hai detto che Genevieve mi odia?

Avevi promesso di non dirlo.

Eddai, non facciamone un dramma.

Una ragazza che dice di odiare la sua amica...

Non è né nuovo né interessante.

Credi davvero di sederti con noi?

Aspetterò qui finché non si calmeranno le acque.

- Genevieve. - Dio.

Scusa, so che non devo parlarti quando sei a scuola.

- Ehi. - Ehi, Matilda.

Ho seguito il tuo consiglio e ho parlato a Luke.

È stato carino e gentile. Penso di piacergli.

- Luke? - Luke Zachary Brown Jackson.

Mi sento solo...

Mi sento solo molto felice

e un po' eccitata.

Ma mi dispiace di essere sempre così egoista

soprattutto quando tu hai il tuo primo ciclo.

Che emozione!

- Il tuo primo ciclo? - Aspetta.

Genevieve, credevo che...

No, non è il mio primo. Sapete che l'ho avuto a 12 anni.

- Certo. - Sono... confusa.

Matilda, Genevieve ti ha detto che oggi era la sua prima volta?

Non so cosa devo dire.

La verità.

Che cosa faccio?

- Che cosa faccio? - Va tutto bene.

Ehi, è la mia prima volta. Matilda, è la mia prima volta.

Matilda, hai ragione tu.

Io... gli ho mentito.

Non hai fato nulla di sbagliato.

Cavoli, finiranno mai le tue bugie?

- Questa è una svolta intensa. - Scusami, Genevieve.

Ok, ora inizio a dubitare di tutto.

Ti piace davvero Leonard Jones?

Perché vorresti che qualcuno sapesse che hai il ciclo?

Hai detto che hai mangiato così tanti orsetti gommosi che hai vomitato,

- ma è possibile? - Potete tacere?

Hai mentito anche sulle tue tette?

- Potete tacere un attimo? - Mi dispiace!

Sono così stupida. Sono un'idiota.

Non è vero, va tutto bene, ok?

Adesso vai e trovati un posto.

Sta bene?

Non sembra stia bene.

Vai e basta.

Oh, mio Dio.

Tra 20 minuti, starà bene.

Mi sono ripreso, ho dei panini

e sono pronto a tornare a parlare della custodia.

Io ovviamente, lo farò io, ok?

So che sono loro fratello solo a metà, ma le amo come lo fossi a tre quarti.

Non voglio che decidiamo noi.

Voglio dar loro delle opzioni.

Opzioni? Quali opzioni?

Ho fatto dei panini.

- Queste sono alcune idee. - Ok.

Papà, io non...

Non so nemmeno chi sia la maggior parte su questa lista.

È una lista lunga, una prima bozza.

Zia Tracey e zio Geoff?

No. Papà, volevano esorcizzare il mio essere gay pregando.

Che è sorprendente visto che hai dei difetti ben più rilevanti.

Papà, è chiaro che lo farò io...

È chiaro che sarò il papà migliore, ok?

Farò loro le trecce,

preparerò il pranzo, darò consigli sui prepuzi o sulla loro mancanza.

È solo che finora...

Non sei stato molto con loro.

Non sono stato con loro?

- Con loro scherzi. - Scherzo?

Quand'è stata l'ultima volta che le hai portate al cinema o...

Dovevo portarle al cinema? Loro volevano...

Vogliono che io le porti al cinema?

- No. - Non... sapevo che fosse così.

Non è così. È solo...

Pensi non mi vorranno.

- La mamma è sulla lista. - Sì

non avrei dovuto mettercela.

Odiano la mamma. L'unico motivo per cui io non la odio è perché è mia madre.

Ok, l'ho appena ammesso. Non avrei dovuto mettere tua madre sulla lista.

Mi sento proprio... ferito,

cioè, è così stupido.

Che sta succedendo?

Non lo so.

Leonard Jones, ti diverte che io abbia qui una scatola di assorbenti jumbo?

Sì... sì, signora.

Cosa c'è di buffo negli assorbenti?

Non lo so. Sono solo...

Strani?

Strani.

Gli assorbenti non sono strani, Leonard.

Miliardi di persone hanno un utero.

Gli uteri tendono a sanguinare.

Gli assorbenti non sono strani, sono comuni.

L'unico motivo per cui ti sembrano strani

è perché alle donne viene insegnato di stare zitte e di vergognarsi.

Nonostante il fatto che creiamo essere umani nella nostra pancia.

Ascolti, non ero solo io.

Che risposta coraggiosa.

Questa...

Lista di opzioni

è...

Terribile.

Quando rifletto sui fatti di oggi

percepisco il fatto che non credi che io sia abbastanza bravo.

Mi dispiace per il mio contributo in questa cosa.

Non è colpa tua.

Non capisco come l'abbiano scoperto tutti.

Le tue amiche devono averlo detto in giro, ma non ha senso.

Perché dirlo in giro se sono tue amiche?

Perché...

È così.

Gli amici dovrebbero essere bravi a tenere i tuoi segreti.

Non è così che funziona fra ragazze al liceo.

Perché sei amica di ragazze così cattive?

Perché non ho di meglio, ok?

Meglio che stare sempre da sola come te.

Non sono d'accordo.

Volevo chiederti scusa.

Dio, a volte sono proprio un bambino.

Sono... un bambino cresciuto.

Perché pensi che quelle persone sarebbero meglio di me?

Non penso siano migliori, ovviamente...

Tu sei il primo sulla lista.

Senti, la verità è che non sapevo se avresti accettato.

È solo che... non sono il mostro che credi io sia.

Va bene?

Va bene.

Ti dirò la verità.

È solo che mi sembra...

È imbarazzante per me...

Doverti chiedere questo favore perché...

Non ci sono mai stato per te...

Quando eri un adolescente.

Beh, questa è una stupidaggine.

- Non mi sembra una stupidaggine. - Ma lo è. È...

Ti dico che è una stupidaggine, è una stupidaggine.

Ti voglio bene.

Anch'io ti voglio bene.

Essere un'adolescente continua a non piacermi!

Stavi piangendo.

- Sì. - No, va tutto bene.

Non vedevo piangere papà da quando abbiamo soppresso Misty.

- Beh, non tirarlo fuori ora. - Ma tu perché sei ancora qui?

Giusto, giusto.

Io... voglio uscire di casa.

Voi volete uscire?

- Ragazze dovete cambiarvi o... - Che cavolo sta succedendo?

Sì, papà, che cavolo sta succedendo?

Pensavo di andare a mangiare quel budino alla banana.

- Sì! - Pensavo fossi a dieta.

Papà, stai facendo una serie di scelte sbagliate.

Un uomo non può piangere e volere del budino?

Andiamo!

Mi sono persa un altro fondamentale segnale sociale o è molto strano?

- È strano. - Che sta succedendo?

Andiamo a mangiare un budino?

Adesso la spengo.

E adesso che si fa, papà, non...

Non spiegheremo loro... cosa succede?

E poi usciremo tutti da quest'auto...

E poi ci metteremo a fare quella fila...

Con tutta la gente...

Per un budino alla banana?

A noi piace il loro budino alla banana.

È famoso.

Se vuoi dirci che Nicholas è gay,

lo sapevamo già.

Vuoi che lo faccia al posto tuo?

Non voglio spezzare il cuore delle mie figlie.

- Cosa? - Nemmeno noi lo vogliamo.

Va bene.

Ok, ci proverò e...

Allora...

Il fatto è questo.

Ho un cancro molto brutto...

E sto per morire.

Probabilmente molto presto.

Che tipo di cancro?

- Pancreatico. - Al pancreas? Dov'è il pancreas?

- Più o meno qui, tesoro. - Mi informerò dopo.

- Ok. - Quanto ti resta da vivere?

- Non molto. - Settimane?

- Mesi? - Non lo so.

- Oh, no. - Perché...

Ok, questa è una cosa importante.

Non mi sottoporrò ad alcun tipo di trattamento,

è troppo avanzato.

- Sapete cosa significa? - Sì.

Non sapevo di averlo.

Stai soffrendo?

Sono sotto antidolorifici,

ma per ora non sto così male.

Ma peggiorerà?

Sì.

Oh, no. È davvero sconvolgente.

Sì, tesoro.

È davvero super sconvolgente.

Piccola.

Chi si prenderà cura di noi?

Dovremmo cavarcela da sole, adesso?

Nicholas?

Oh, no, non sono preparato...

Io... vorrei offrirmi di essere il vostro tutore.

Ma non sai come si fa.

Non ancora.

E poi...

Siamo sinceri, sono il meglio che vi potesse capitare?

No! Non lo sono.

E... sono disordinato e imbranato...

E... non so guidare...

Potrebbe essere un problema.

E...

Ma io sono...

Sono... davvero entusiasta...

E...

Sentite, sì, non ho esperienza, ma...

Tutti i genitori sono così, come papà,

lui ha fatto pratica su dei neonati.

E voi ragazze, dai...

Sapete entrambe di non dover mettere la testa nel forno, vero? Insomma...

Cosa mai potrà succedere?

Possono succedere tante cose brutte.

Davvero tante, tantissime cose terribili.

Sì, me lo sto ripetendo in testa e non... mi fa piacere.

Sentite...

Io sarò... in grado. Sarò davvero bravo.

Lo voglio fare e ci sarò per voi e sarò gentile,

e sarò tipo, il giusto mix di... responsabile e... fico e...

- Divertente. - Rilassati, ok?

Tu mi piaci.

Sembra tutto... divertente.

- È un sì? - È un sì per me.

È un sì? Evviva!

Io però vi mancherò, vero?

Dov'è Genevieve?

Genevieve?

Nicholas?

Posso entrare?

Il... il vestito non mi convince.

Sono preoccupata che mi faccia sembrare una che se la tira.

Ok, quali sono le alternative?

- Ti fa schifo. - No.

No. Non è vero. Non mi fa schifo. È solo...

- Vorrei vedere... devi avere un'alternativa. - Non ho alternative.

Ho comprato questo.

Nicholas, non ho nient'altro.

- Questo è carino. - È da quando ho 12 anni che non mi sta.

Fa così schifo?

È che...

È molto carino. E tu sei molto carina. Solo che...

Non è proprio l'ideale per un funerale. Voglio dire... non è...

Hai tipo un look da red carpet.

Ho esagerato. Volevo...

Volevo solo che fosse...

Perfetto.

Ok. Possiamo sistemarlo. Possiamo sistemarlo. Ok?

Hai una spilla da balia?

Ni... Nicholas!

Dov'è che le ragazze tengono le spille?

Perché quella del negozio non ha detto che sembravo una bambina vedova troia?

Già. È tipo...

Il vestito con cui immagino che le ragazze immaginino

- di perdere la verginità. - Non ho nient'altro!

- Perché dici cose del genere? - Credevo che stessimo scherzando.

Ecco, guarda. Vieni qui, guarda.

Avresti dovuto mentire. Papà l'avrebbe fatto.

- Sei terribile. - Lo so.

Lo so. Mi dispiace, ok?

Ero solo sorpreso da quanto sembri adulta.

- Stai mentendo. - Sì, sto mentendo,

ma è ciò che volevi. Senti, ascolta.

Per favore, la prossima volta andiamo...

- A fare shopping insieme. - La prossima volta che ci muore un genitore?

- I miei sono morti entrambi, Nicholas. - Dai, non è quello che intendevo.

Guarda.

Va meglio.

Non... ora non posso metterlo.

L'hai rovinato.

Genevieve, che bel vestito.

Hai noleggiato quest'auto?

Sì. Sì, ho commesso un errore.

Come vi sembrano queste luci festose?

Non vanno bene.

No.

No, non vanno bene.

No, non sarà divertente.

Assolutamente no.

No.

Ti abbiamo tenuto il posto.

Ok.

- Ciao. - È un piacere conoscerti.

In azienda, tuo padre era come un padre per me.

Ok. Ok, bene.

Ciao. Io e tuo padre ci frequentavamo.

Beh, non era una cosa seria.

Tipo...

- Non lo vuoi sapere. - No.

A scuola sono tutti preoccupati per te.

Sì, quando tornerai sarai davvero popolare.

Non ci credo che sei così scheletrico.

Eri un ragazzino così cicciottello.

Ti ho lasciato i tuoi spazi

perché è un momento molto difficile.

Come stai?

Papà mi ha chiesto di fare il discorso funebre.

Mi piace fare parlare in pubblico,

ma non necessariamente fare elogi funebri.

Mia madre aveva il cancro,

ma era positiva e così...

È sopravvissuta.

Credo che sia stato il cancro a uccidere mio padre, non i pensieri negativi.

- Ti ha parlato di me? - Ciao.

Non sono così socialmente dotata

da poter dire qualcosa di opportuno.

Se hai bisogno di qualcosa,

non esitare a chiedere.

Le mie condoglianze.

Mi dispiace tanto.

Le mie condoglianze. Se c'è qualcosa che possiamo fare...

Se dovessi aver bisogno di qualsiasi cosa, non esitare a chiedere.

Non esitare a chiedere.

Oh, mio Dio.

Ciao. Vieni qui, per favore,

prima che una di queste persone di cui non conoscevo l'esistenza ci interrompa.

- Sei sexy con il completo. - Odio il nero,

sembro sempre un cameriere.

Beh, mi piacerebbe un ristorante in cui i camerieri sono vestiti così

e vorrei fare sesso con loro.

- Come ti senti? - Impreparato.

Possiamo parlare di qualcos'altro?

Mio fratello non prende più il litio e dobbiamo affrontare la sua personalità.

- Voglio fare una dieta depurativa. - No.

Le diete depurative sono solo disturbi alimentari a pagamento.

Ma io adoro il succo di carota.

Non... non so dove dovrei essere.

Vuoi... che abbracci anche te?

- No. - No.

- No. - Ok.

PAPÀ

Ciao a tutti. Farò l'elogio funebre di papà.

Una gran parte sarà incentrata su di me.

Papà si sentiva frustrato

quando volevo essere sempre al centro dell'attenzione,

ma ora è morto.

Sorpresa!

Spero che, sapendo quanto papà è sempre stato gentile e in gamba con me,

sarete tutti commossi e piangerete,

il che incrementerà la mia posizione sociale,

che, a sua volta, mi darà più possibilità

di trovare un ragazzo molto muscoloso.

Papà non approverebbe,

ma, a giudicare da quante sue... ex fidanzate sono qui oggi...

Era un grandissimo ipocrita.

Non sono nata con un senso innato per la comprensione di cose

che le persone neurotipiche danno per scontate.

Oh, sono autistica.

Di nuovo sorpresa!

Dovevo affidarmi a mio padre per interpretare il mondo,

doveva insegnarmi a fare ogni minima cosa.

Quindi posso dire che lo porto con me ogni giorno.

Ogni volta che mi allaccio le scarpe,

attraverso la strada senza morire,

guardo qualcuno negli occhi

o lascio trapelare una certa quantità di autostima...

È grazie a lui, che si è fatto in quattro per me.

Quando avevo tre anni i medici gli hanno detto che forse non avrei mai parlato.

Ha sempre creduto in me, più dei medici,

e ha dedicato tutto se stesso a insegnarmi...

A parlare...

Poi immagino che se ne sia subito pentito.

Quindi, anche se non dovesse piacervi questo elogio,

dovreste essere grati di poter assistere a questo miracolo.

Quando guardo...

Nicholas e Genevieve provo la stessa sensazione...

Che riuscivo solo a provare con lui.

In un mondo grande...

Spaventoso e disorientante...

Mi fanno sentire al sicuro.

Sono arrivata alla fine.

Spero vi godiate il resto del funerale. Grazie

- Genevieve, è troppo pesante? - Voglio farlo.

Ce la puoi fare.

Una coccinella mi ha appena fatto la cacca addosso.

Classico.

Cosa c'è che non va?

Non ora. Tutto ciò che vorrei è stare 20 minuti da sola su questa panchina.

Non vuoi neanche me?

- Sì, non voglio neanche te. - No, non penserai mica...

Di non volermi qui con te.

Ti prego, non cercare di sminuire il fatto che abbia fatto cadere papà.

- Posso convincerti che è colpa mia? - No.

Volevo solo capire cosa avessi, in realtà, perché...

Cioè, è piuttosto ovvio, ma immagino che...

È tutto così strano, perché noi due non abbiamo mai dovuto parlato...

Di cose.

Ma voglio solo...

Oggi sembri alquanto arrabbiata con me e posso solo...

Posso solo immaginare il perché, ma sappi che io non voglio...

Non sto cercando di...

Non penso di essere lui.

Ok? Quindi se sei arrabbiata perché non sono lui, voglio solo dirti che...

Non devi essere arrabbiata con me, perché concordo con te al 100 percento.

La pensiamo allo stesso modo

sul fatto che io sia meno abile e magico di quanto lo fosse lui, ok?

Non sto affatto cercando di sostituirmi a lui. Io sono io...

Sono qui e sto cercando di fare del mio meglio.

Nicholas, questo non c'entra proprio niente con te.

Certo.

Sembra che il mio elogio funebre sia piaciuto a tutti.

Miglior elogio di sempre.

Chi diavolo è questo tizi e perché ora è sempre tra i piedi?

Cosa ci fai nell'auto funebre di nostro padre?

Sapevo che non sarei dovuto salire.

Siete tipo ragazzo e ragazza?

- No... - No, siamo...

Genevieve, non è importante. Perché vuoi creare imbarazzo?

Metti giù quello champagne!

Finalmente posso scendere da questa stupida auto.

Vuoi rimanere?

No, cercherò un'auto. Non dovrei.

Ma ho bisogno di qualcuno da abbracciare mentre piango.

E potrei farlo.

Potrei essere quel qualcuno, ma ora devi risolvere le cose con le tue sorelle.

Lei...

Mi odia.

Non ti odia, è appena morto suo padre.

Ok. Allora...

Puoi anche prendere quest'auto. È prenotata per altre tre ore.

Quest'auto è proprio assurda.

- Forse sei un idiota. - No.

L'ho prenotata... l'ho prenotata di proposito

e poi ho finto che fosse un errore, perché ho pensato che potesse essere...

Un momento speciale in cui legare con loro.

Va bene, ok.

Giuro che di solito non ho emozioni, sono un ragazzo vero.

Non mi piaci molto!

Mi abbracceresti?

In realtà, non mi piacciono molto gli abbracci.

Papà mi ha insegnato a farlo da piccola e lo rendeva felice.

Quindi lo facevo per lui, ma speravo, dato che ora è morto,

di non doverlo più fare.

- Oh, mio Dio, ok. - Già.

Niente abbracci, va bene.

Ma cosa facciamo quando vorrei da te quello che proverei con un abbraccio?

E se io... ballassi con te?

Ok.

A dire il vero...

Fa proprio caldo qui in mezzo, quindi vado...

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