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t.me/@Abolix Imputato, ci spieghi come e dove sono cominciati i fatti.
Presidente, il pasticcio è cominciato a Tor di Valle...
all'ippodromo, nell'inferno del gioco delle corse.
Conosce il mondo delle corse...
con tutta quella gente che si raduna per scommettere?
Sono tutti matti!
II principe Raniero Sforza De Dominé alle corse impazzisce...
e gioca in società con Augustarello, uno spazzino.
- Serafino vincerà questa corsa. - No! Vincerà O' Sole Mio.
Principe, sei rincoglionito?
Ognuno ha un cavallo sicuro, come Brontolo...
un nano che dà informazioni agli scommettitori.
I cavalli che mi suggerisci arrivano sempre ultimi.
- Però non mi freghi più! - Peccato, oggi Caimano vincerà.
- Caimano? - Sì.
- Dammi 2.000 lire per l'informazione e stai tranquillo. - Va bene.
Blacky lavora per l'avvocato De Marchis senza stipendio.
L'avvocato non ha una lira, ma frequenta la tribuna...
dei proprietari di cavalli tra cui c'è il conte Dallara.
Ho comprato due cavalli da una scuderia in fallimento.
Pronto? Sono l'avvocato De Marchis.
Volevo sapere di quella cambialetta...
Come? Cambialona?
Non esageri, non si va in galera per una cambiale.
Comunque ho diversi affari da concludere...
e presto finirò in galera... Insiste con questa galera!
Io sono un gentiluomo e sono proprietario di una scuderia!
Ha solo un cavallo che si chiama Soldatino e non vince mai!
Felice Roversi perde alle corse tutti i soldi che guadagna.
Armandino detto "Er Pomata" si definisce tecnico ippico...
ma è solo un disgraziato.
- Puntiamo su Paganini. - No, Mon Amour è il migliore!
Guarda che bella bestia. Inoltre lo guida Ciccolini.
Se il cavallo non ha la potenza, va a raccogliere la cicoria!
Invece, sotto la spinta degli anteriori, i posteriori...
Scusi, parlavo di altri posteriori.
Infine ci sono io, Fioretti Bruno detto "Mandrake"...
per le mie doti di trasformista e per il mio sorriso magico.
Faccio parte del mondo dello spettacolo...
con momentanei ristagni nel mondo della moda.
A Tor di Valle faccio sempre la mia figura.
Vai al Polo Nord? - Manzotin, io vado al Polo Nord...
ma tu vai affanculo! - Buffone!
Macellaio!
Nell'ambiente del pret-à-porter sono una celebrità.
- Ciao, Mafalda. Insieme? - Sì.
Non fai più l'attore?
Sono tempi duri, altrimenti non indosserei una pelliccia d'estate.
- Tu stai sempre a Milano? - Certo. - Facciamo la 14.
- Guardate sempre lì. - Sì.
- Ti sei sposato? - Che cosa?
- Hai preso moglie? - No, Mandrake è sempre libero come il vento.
- Dammi un cavallo buono. - Mon Amour!
Smettila!
Mon Amour, numero 7. Vincente sulla prossima corsa.
- È sicuro? - Stai tranquilla.
Punta 20.000 lire per me.
- Mon Amour vince sicuramente? - Certo!
Non dico sciocchezze. II cavallo è come una donna.
Se il guidatore non è virile, non si eccita.
Quando correvo io...
- Alzi gli occhi al cielo? - No. - Ti ho visto!
Io ho corso e sono stato anche sui giornali!
- Sì, ho letto i ritagli. - Ciao, Ciccolini!
Sono io, Er Pomata! Distruggili!
- È un mio amico. - Allora Mon Amour? - Vincente.
- Ma tu hai i soldi? - Sì, ora li trovo.
Hai visto Manzotin?
- Su chi hai puntato, Manzotin? - Non mi chiamo Manzotin!
- Mi chiamo Rinaldi Otello. - Sì, tre chili di budello!
Tu solo il macellaio potevi fare. Su chi hai puntato?
- Su O' Sole Mio, ma che ti frega? - Ti voglio bene e voglio aiutarti.
Punta su Paganini, quello con la macchia bianca.
Paganini non ha una macchia bianca.
Si vede che non hai spirito di osservazione.
Scommetti 20.000 lire che non ricordi che cravatta hai?
- Non voglio rubarti i soldi. - Com'è la tua cravatta?
Porto sempre una cravatta giallorossa come la Roma.
Hai perso! Oggi non hai la cravatta. Tira fuori i soldi.
Purtroppo mi sono messo in società con Felice e Pomata.
"Tutti per uno e uno per tutti", conosce "I Tre Moschettieri"?
Noi siamo tre morti di fame.
Sei sicuro che Mon Amour vince? Mi gioco anche i vestiti!
Stai tranquillo. Alla fine potrai comprarti anche lo smoking.
- Prendi i soldi. - Io insisto su Paganini.
Quello ha già vinto una volta e "Paganini non ripete"!
Dunque... questi sono i suoi, più i miei fanno 90.000 lire.
Più... uno, due, tre...
- Hai rubato le elemosine? - Sono 15.000 lire.
Rudy, punta queste 105.000 lire su Mon Amour... vincente!
Vi parlo dall'ippodromo di Tor di Valle in Roma.
I cavalli partecipanti a questa gara si stanno preparando.
Sono tutti agguerriti e si prevede una gara molto combattuta.
Secondo me dovrebbe imporsi O' Sole Mio della scuderia Dallara.
Ecco i cavalli in movimento.
L'autostart aumenta di velocità, l'allineamento è soddisfacente.
Partiti! Paganini va in testa seguito da Lucky Lady e O' Sole Mio.
II gruppo procede compatto, Mon Amour va in testa!
In coda c'è Soldatino.
È sempre ultimo!
Mon Amour è ancora in testa tallonato da O' Sole Mio.
Ma chissà se resisterà!
- Che fa? - Secondo me non resiste. - È una tattica.
Soldatino è sempre ultimo. Quando lo manda in congedo?
Non rispondo alle provocazioni!
Ciccolini non forza più l'andatura di Mon Amour...
..e O' Sole Mio attacca.
Forse Ciccolini si riserva per lo sprint finale.
La lotta per il primo posto è tra Mon Amour e O' Sole Mio.
- Vai, Ciccolini! - Dai!
O' Sole Mio cerca di sorpassare, ma Mon Amour non cede.
Mon Amour è lanciatissimo, la vittoria sembra ormai sua.
Vai, Ciccolini! Amore mio!
Mon Amour stacca O' Sole Mio, ma rompe e viene squalificato!
- O' Sole Mio è primo. - Mortacci tua!
Non me lo dovevi fare!
- Perché non vendi Soldatino? - Chi lo compra?
Mon Amour, aspettami! Ora ti faccio vedere io!
Ho puntato 20.000 lire! Mannaggia... ladro!
Ne vuoi un pezzo? Mi hai rovinato!
Ti mangio!
Dai un morso a Ciccolini, non al cavallo!
Ciccolini, datti all'ippica!
Ti mangio il fegato!
- È vuota, neanche una goccia. - Ora dobbiamo andare a piedi.
- Potevi mettere la benzina! - Lui fa il guardamacchine.
- Doveva pensarci lui. - La macchina è tua!
Ho giocato i soldi della benzina anche per voi.
Non dovevo ascoltarvi.
Mon Amour non è un cavallo, è un somaro!
Quando parli di Mon Amour, sciacquati la bocca.
- È un cavallo di categoria. - Categoria invalidi!
Ciccolini è invalido!
Al posto suo avrei portato Mon Amour al trionfo.
Perché io ho corso!
- Ho i ritagli dei giornali. - Pomata!
Con questi ritagli ce l'hai fatti a "peperini"!
Buffoni!
O' Sole mio!
Ho vinto 300.000 lire e voi non avete i soldi per la benzina!
Se scommetti che tua moglie ti tradisce, vinci sicuramente!
Domani su quale cavallo puntiamo a Napoli?
Qui è scritto che Rigoletto potrebbe essere una sorpresa.
C'è anche Cancan che potrebbe battere Mambo e Royal Flash.
C'è scritto che è in ottima forma.
E che potrebbe vincere se il terreno non è pesante.
Parliamo come un "cavallo stampato".
Per me è inutile leggere i giornali, ho tutto qui, in testa.
Dovrebbero darmi una laurea in "scienze del cavallo".
Non è giusto! Lei lavora perché è del nord...
invece io sono disoccupato.
Mi dice che sono uno sbandato, travolto dal vizio...
e dalle cattive amicizie. - Vaffanculo!
Non dicevo sul serio, però lei ha ragione.
Io ho un mestiere e se fossi stato più furbo...
ora sarei un attore famoso.
Con il mio sorriso sarei potuto diventare un Dustin Hoffman...
uno Steve McQueen, un Al Pacino... - Sono cavalli?
- No, sono fantini. - Allora che ci frega?
Perché non dovrei darle ascolto? Lei mi adora!
Eeehh!
Chi ha detto "eehh"? L'ho sentito bene.
- Caro, hai finito con gli amici? - Vengo subito, cara.
Ciao, Mandrake. Ci vediamo domani.
- Gabriella, che significa? - Basta, si chiude!
Vai via! Questa è casa mia.
Veramente è un bar, non una casa. Passerottino!
Ahia!
Finalmente! Quando ci sono le corse, devo fare anche il tuo turno.
Che palle!
Possiamo anche andare, non c'è più nessuno.
Guarda Mandrake come corre! - Avrà sonno. - No!
Non insistere, non ne posso più!
È tardi, potevi telefonare. Dove sei stato?
- A indossare, è il mio mestiere. - A indossare!
Sì, non fare del sarcasmo. Prima parlavo con gli amici...
- Di cavalli? - No, del nostro matrimonio!
È così passerotta ,.
Io ti voglio sposare.
- Che figlio di puttana! - Lascia stare la mamma.
Ora fanno pace, poi viene il bello!
- Perché? - Non devi dirlo a nessuno.
Soltanto io lo so ed è una faccenda delicata.
Parola d'onore!
Quando Mandrake perde alle corse, non...
Non ci riesce, insomma "muffa". - Che significa? - Sei ignorante!
- Gli viene il complesso. - Di Edipo? - Non so di chi è.
Se perde alle corse, non può fare l'amore.
Così Gabriella capisce che ha perso.
- Bravo! Succede una tragedia. - Allora? - Lavora di fantasia.
Comincia a pensare a Ursula Andress, Barbara Bouchet, Laura Antonelli...
C'è anche il rischio che gli venga in mente Marlon Brando!
- Bruno, togliti il cappotto! - Volevo parlarti di questo.
Dovresti accorciarlo un po', non va più di moda.
- Lascia stare il cappotto, stai bene nudo! - Lo so.
96, 83, 85 sono misure da manuale.
Bruno, dimmi qualcosa.
Sì, ascolta.
- Mi è venuta una voglia... - Dimmi! - Ho voglia...
- Vieni qui! - Ho mal di testa. - Te lo faccio passare io.
Ho una voglia improvvisa... di filetti di baccalà.
Tu li fai benissimo. Sarà la pastella, il burro o forse le uova.
Gabriella, il momento è grave.
II prezzo delle uova ha toccato vertici da capogiro...
creando problemi gravissimi.
Oggi per comprare un uovo, devi avere un socio...
e diventa un problema di massa. La massa che cos'è? - Non so.
La massa è la gente e diventa un problema sociale.
- Dall'uovo si arriva alla guerra atomica. Siamo in pericolo! - Sì.
- II pericolo c'è. - Quelli non scherzano.
- Hai perso anche oggi, vero? - Io? - Giuda! Vigliacco!
Hai perso tutto all'ippodromo!
Passerotta! Aspetta!
- Un momento! - Vigliacco!
Io lavoro tutto il giorno, aspetto la sera e lui vuole il baccalà!
Disgraziato! Ti odio!
Basta!
Suvvia, passerottina! Ora basta, stai calma.
Stai ferma, ora ci sono io.
- Che figlio di puttana! - Lascia stare la povera mamma.
Secondo me Cancan si potrebbe piazzare bene. Vieni!
- Che c'è? - Spartaco, "Er Ventresca" è davanti casa mia.
- Io devo chiudere. - Chiudi, prima o poi tornerà.
- Che faccia! - È incazzato perché devo dargli 300.000 lire.
Aspetta da cinque anni. Ha due mani come due tritacarne.
Se mi prende, mi fa a pezzi.
Ahi! Ahi! - Io chiudo. - Chiudi!
Aspetti! Dobbiamo andare dal dentista.
- A quest'ora? - I denti non hanno un orario. Lui sta soffrendo.
Ah! Sono disperato! È questione di vita o di morte.
Grazie.
Se lo prendo, gli stacco la testa.
Entra, dormono tutti.
- Armando, sei tu? - È Arsenio Lupin che ci ruba i pidocchi!
Maleducato! Ti ho aspettato per prepararti da mangiare.
Ci sei anche tu! Non posso offrirti la cena ogni sera.
Hai sentito?
- Ho sentito! - Ho ragione? - Sì, Giuliana.
- Questo non è un albergo. - Tua sorella...
- Non c'è niente da fare. - Ci vuole pazienza.
Ci vuole la maschera antigas! Scendi tra un quarto d'ora.
- Sotto c'è ancora Er Ventresca. - Tu studia stanotte.
Armando! - Sì. Vieni da nonna. - Arrivo.
Non dormi mai, stai sempre all'erta!
- Cosa vuoi? - È tutto il giorno che non fumo.
- Hai una sigaretta? - Ne ho una sola.
- La vuoi tutta? - Certo. - Lo sapevo!
Ricordati di lasciarmi la cicca.
- Domani che giorno è? - Non preoccuparti.
Ti accompagno a prendere la pensione. Adesso dormi.
- Giuliana è tornata? - Sì.
- Esce ancora con quell'uomo? - Non o so. Ma credo che...
Non riesce a trovare un fidanzato. Eppure lavora in banca.
- Lei mantiene tutti noi. - Per fortuna! Ora dormi.
Che cosa non va in Giuliana?
Non lo sai?
Quando sbadiglia, uccide un esercito di zanzare. Altro che DDT!
- Chi se la prenderà? - Uno che fabbrica bombolette spray.
Hai capito? Buonanotte.
- Dove vai? - Continuiamo a parlare del fiato di Giuliana?
Aspetta! Nessuno vuole parlare in questa casa.
(voce camuffata) Attenzione, questa è una segreteria telefonica.
Lasciate un messaggio dopo il segnale acustico. BIP!
Figlio di una mignotta, sono Er Ventresca!
Dammi le 300.000 lire o ti rompo! Ti aspetto sotto casa...
(voce camuffata) II tempo a vostra disposizione è scaduto.
Dorme con il "Cavallo"!
Svegliati, sono le dieci!
Alzati!
Oddio!
Per dormire devo mettere i tappi al naso, non alle orecchie!
- Stamattina non hai preso le mentine? - Cafone!
SQUILLO DI TELEFONO
Ti spunta un fiore in bocca!
Arrivo.
(voce camuffata) Attenzione... - Sono Felice! - Beato te!
Spiritoso! Hai studiato?
Sì, ho passato la notte sul "Cavallo".
Ma invece del culo, mi fa male la testa.
Dobbiamo decidere su quale cavallo puntare ad Agnano.
- Ce l'hai questo cavallo? - Sì, ma mancano i soldi.
- Voi quanto avete trovato? - Mandrake sta facendo un carosello.
Gli danno 100.000 lire.
- Carosello, ventiduesima! - Azione!
- Patente, per favore. - Non ce l'ho.
- È un grosso rischio. - Ma porto sempre una bottiglia...
di Vat 69. - Fa bene!
Non prendete fischi per fiaschi.
Solo questo è "un fischio maschio senza raschio".
Stop! Deve dire "un whisky maschio senza rischio".
- È "un vischio maschio senza fischio". - Stop!
È "un rischio maschio senza whisky".
Stop!
Le ho già spiegato che la battuta deve essere chiara, precisa.
- Sì, cosa devo dire? - "Un whisky maschio senza rischio."
- Ora ricordo! - "Un whisky maschio senza rischio."
- Possiamo farne un'altra? - Certo. - Sarà perfetta.
- La patente, per favore. - Non ce l'ho.
- È un grosso rischio. - Ma porto sempre una bottiglia di Vat 69.
Fa bene! Non prendete fischi per fiaschi.
Solo questo è "il fischi maschio senza raschio". - Stop!
È "un vischio fischio senza maschio." - Stop!
È "un teschio maschio senza fischio". - Stop!
- "Un caschio moschio senza fischio." - No!
- "Col fischio?" - No! - "Col caschio?" - Nemmeno!
- Stop! Chi ha scritto queste battute? - Cacciatelo via!
- Chi l'ha portato? - Non lo so, lui è il segretario.
Cacciate via anche lui. Pausa!
Facciamo sempre figuracce!
Tu fai brutta figura appena esci di casa.
Comunque i registi rovinano gli attori.
Io gliel'ho detto in faccia, hai sentito?
Adesso non abbiamo i soldi per Agnano. Vai a cambiarti.
"I soldi per Agnano, vai a cambiarti..."
Io non mi cambio e ti faccio vedere come si trovano i soldi...
e come una guardia finta diventa vera.
Che ho fatto?
- Patente e libretto. Concilia? - Che cosa? Andavo piano.
- Concilia? - Ma cosa? Andavo piano.
Venendo dal centro e invertendo la marcia a "U" nel settore BZ...
adibito a traffico locale, convergeva in una zona mercato...
vietata al traffico e contravveniva agli articoli...
1, 2, 13, 35, 26, 1959, 54 e 11 del Codice della Strada.
- Sono 47.500 lire. - Non mi faccia arrestare. Pago!
Pascucci, ti sei invecchiato senza vincere mai!
- Hai visto l'avvocato De Marchis? - Non sono l'usciere! - Grazie.
Mazzarini, non mi dai mai un cavallo buono!
Ha ordinato due milioni di biada e non paga da due anni.
Se va bene un affare, ti pago tutto in 24 ore.
Con tutte queste 24 ore siamo diventati vecchi!
Fai quella telefonata.
Dammi le fatture. Io ho da fare e tu mi porti le fatture.
Due gentiluomini come noi che discutono per i soldi!
Non ha capito. Se non paga gli arretrati...
sospendo la biada al suo cavallo. Anzi è già a dieta!
Mangia tanto questo cavallo!
Sei la mia rovina! Ti abbuffi e non vinci mai.
Oltre due milioni di biada!
Hai un silos al posto della pancia?
Ti metto a pane e acqua come i carcerati!
- Avvocato. - Sì.
Avvocato, i miei rispetti.
Faccio appello alla solidarietà che ci lega da anni.
- Ma quale solidarietà? - La solidarietà equina!
- Se non ci aiutiamo tra noi... - Lasciami in pace.
Ho un cavallo buono per Agnano. Mi bastano 100.000 lire.
- Lei mi conosce... - Appunto!
- Ecco la garanzia. - Cos'è?
- II libretto della pensione di mia nonna. - Vergognati!
Io vinco e faccio un bel regalo a nonna.
- Qual è il cavallo sicuro? - Cancan! - È paralitico.
Sembra paralitico, invece è un cavallo di Troia!
- Allora? - Niente.
Va bene questa? Dodici grammi senza la catenina.
- È fasulla. - Sì, ma è benedetta.
Finalmente sei arrivato! Oggi non c'erano neanche le corse.
Io ho famiglia, devo andare a casa!
- Ciao, amore! - Bentornato. - Posso assaggiare?
- Dove hai lavorato? Alle corse? - Spiritosa!
Oggi ho lavorato davvero. Ho girato una scena difficile.
Interpretavo un generale. II regista era soddisfatto di me.
In cassa ci sono 18.850 lire.
Oggi è la festa della fiducia!
Hai una faccia!
Se ne avevo due, stavo all'università sotto spirito.
- Ho trovato solo 20.000 lire. - Per colpa sua non ci hanno pagato.
- Anche noi abbiamo 20.000 lire. - Siamo a 40.000 lire.
Per giocare ad Agnano servono almeno 200.000 lire.
- Mandrake, vendi la macchina. - È ipotecata. - Lo sapevo!
- Serve un'idea. - Deve venire a te, tu sei Mandrake.
- Infatti mi è venuta. - Eccola! - Serve grande abilità istrionica.
Potremmo castigare qualcuno che da tempo ha castigato.
- Un burino infame. - Manzotin!
Spostati.
Macelleria Rinaldi.
(voce femminile) Pronto?
Sono la governante del conte De Simone, Largo Arenula, 2.
Vorremmo un etto di carne...
- Un etto di carne! - Un chilo!
Un chilo di carne di vitella decente.
Ho della carne così fresca che sembra viva.
Ripeta l'indirizzo, mando mio figlio.
Conte De Simone, Largo Arenula, 2. Grazie.
No!
Dimenticavo. Dia a suo figlio il resto di 100.000 lire.
Non abbiamo moneta spicciola.
- Va bene. - Grazie, l'aspetto.
(voce femminile) Ci ha creduto. (voce femminile) Vaffanculo!
- Dove vai? - Dal conte. - Ultimo piano. L'ascensore è rotto.
- Sei il ragazzo del macellaio? - Sì.
L'ascensore è fermo all'attico, devi salire a piedi.
Mi dispiace.
Gregorio, pensa tu a tutto.
Sì, signor conte.
Di' alla signora contessa che può prendere l'auto grande.
- Io prendo un taxi per andare al maneggio. - E il cane?
Portalo a fare una passeggiata.
Hai portato il resto delle 100.000 lire?
- 94.000 lire precise. Le ha contate papà. - Bene, mi fido di papà.
- Ora il maggiordomo ti dà le 100.000 lire. Gregorio! - Sì.
- Dai 100.000 lire al ragazzo. - Sarà fatto.
È un tipo strano, ma non morde.
Aspetta! Queste sono per te, mille lire.
Mi raccomando, studia!
BIDIBIM! BIDIBIM! Andiamo a riscuotere!
Cancan vincerà! Per fortuna abbiamo fatto in tempo.
Permesso! Siamo in tre!
- Che fa Cancan? - Questi sono scemi!
- Hanno puntato su Cancan! - E tu? - Io su Mambo!
(cronista) Cancan è in testa seguito da Royal Flash, Camale...
Mambo, Orvieto, Topless e tutti gli altri.
(cronista) Mambo rimonta e si porta in terza posizione.
Vai, Cancan!
(cronista) Royal Flash cede e Mambo è secondo.
(cronista) Mambo si affianca a Cancan e guadagna terreno.
(cronista) Ora i due procedono affiancati.
Mambo napoletano! Ué! Ué! Mambo napoletano! Ué! Ué!
(cronista) Cancan, provato dalla lunga gara, cede e vince Mambo!
Avete visto?
Me lo mangio!
Non abbiamo neanche i soldi per il treno.
- E io a che servo? - Già, a che servi?
Ecco 10.000 lire per prendere il treno!
Andiamo, ci siamo fatti una passeggiata.
Mambo! Mambo! - Mambo del cacchio!
II treno parte, facciamo i biglietti.
La carta rossa vince, la carta nera perde.
Avvicinatevi, fate il vostro gioco.
La carta rossa vince, la carta nera perde.
Questa è nera, questa è nera, questa è rossa.
La carta rossa vince. Qui non c'è. Fate il vostro gioco.
La carta rossa vince, la nera perde. Questa è rossa.
La carta rossa vince, la carta nera perde. Puntate.
- (insieme) Questa! - No.
(altoparlante) È in partenza al binario 6 il treno per Roma.
- Serve un'idea per viaggiare gratis. - È difficile.
- Non sono Mandrake per davvero! - Biglietti! - Eccolo.
- È grosso! - Sembra Sandokan.
- Andiamo! - Vai avanti e avverti Felice.
Va bene.
Sandokan! Sandokan! Sandokan! Sandokan!
- Ci sono prima io. - Felice, noi andiamo avanti!
- A fare cosa? - A prenotare un tavolo nella carrozza ristorante.
- Che dici? Abbiamo solo 200 lire.
Abbiamo solo 200 lire spicce! Gli spicci non si trovano mai.
Vado, perché sta arrivando quel nostro amico.
- Aspettatemi! - Andiamo!
Alla prima stazione scendiamo e risaliamo sull'ultima carrozza.
- Scusi. - Abbia pazienza, scusi.
- Mangi pure. - Accidenti a te!
- Quanto è lungo questo treno? - Quando è finito, ci fermiamo.
- Corri! - Non ce la faccio!
- Dai! - Non sono Mennea! - Hai i piedi piatti!
- Eccoli! Non c'è pace! - Dai!
- Non ce la faccio più. - Viaggiare gratis è faticoso.
- Che facciamo? - Non lo so. - Eccoli!
- Sfodero il mio sorriso magico. - Magico!
Andiamo o penseranno che siamo froci.
Oddio!
Finalmente! Com'è andato il viaggio?
- Lo abbiamo fatto tutto a piedi. - Però abbiamo speso poco.
Come farò con Gabriella stanotte?
Oggi il discorso sul fumetto è ancora valido.
Intendo il fotoromanzo, non Paperino...
- Ahi! - Hai giocato e hai perso, vero?
- A letto sai solo parlare! - Però dico cose sensate.
- Basta con questi cavallacci! - A te interessa solo il sesso.
- Sei un vigliacco! Ti odio! - Parliamo.
- Qual è il suo problema? - Sono disperata.
II mio uomo è un mascalzone. Mi dica cosa devo fare!
Tagli il mazzo. Signora o signorina?
Signorina. Premetto che sono un po' scettica.
Molte lo sono, ma la carta non mente mai.
Vediamo.
- II destino comincia a parlare. - Che cos'è? - Un cavallo.
Un altro cavallo!
Un altro ancora. Tre cavalli di seguito.
- Tre cavalli? - Lei è molto fortunata.
- Vedo un bel matrimonio. - È sicura?
Certo. La carta non mente mai. Tre cavalli e un matrimonio.
Guardi! Sopra al primo cavallo c'è un fante.
Sul secondo un re...
e sul terzo un asso di spade. - È una cosa buona?
Sì, è un'ottima combinazione.
Però tocca a lei interpretare il segno del destino.
Dobbiamo parlare, a me non piacciono questi silenzi.
Io ti voglio bene, ma se quando perdo mi sento in colpa...
non è colpa mia. Però quando vinco... - Non vinci mai!
- Quando tre cavalli arrivano in fila e vinci, cos'è? - Una tris.
Guarda questa carta e dimmi il nome di un cavallo.
- Un re... King, un cavallo buono solo per il mattatoio. - Bene.
- Questa? - Asso di spade... Non mi va di giocare. - Rispondi!
Asso di spade... Lavorare di mattina mi fa girare la testa.
- D'Artagnan! Un brocco. - E questa?
Fante... Soldatino! Un cavallo rincoglionito.
King, D'Artagnan e Soldatino. È una tris fantastica!
- Bisogna giocarla. - No, sono tre polmoni!
Ho il presentimento che vinceremo.
Bisogna avere esperienza per le corse.
Sento che vinceremo. Punta questi soldi per me.
Proviamo! King, Soldatino e D'Artagnan.
Antonello da Messina, vincente.
Dove troviamo i soldi? È un problema che sta a monte...
Al Monte dei Pegni!
Ho già impegnato tutto.
Cappotto di cammello, vestito di cachemire...
le lenzuola del corredo di mia sorella...
Tanto quella non si sposa, non si "affiata" con nessuno.
Una sveglia, un paio di zoccoli...
Per trovare i soldi ci vorrebbe un miracolo.
Ventresca, ci sei? C'è!
Ha una pazienza enorme.
Fa orario continuato, notte e giorno.
Finalmente! Pomata, smettila. Ho capito il trucco!
Stavolta non mi freghi, dammi i soldi!
Ci vediamo! Oggi ho fretta!
Prima o poi ti stritolo!
Gabriella ti ha dato i soldi per giocare? Non ci credo.
- Fammeli vedere. - Eccoli. 30.000 lire.
Che le hai fatto? L'hai stregata?
No, è stata un'idea sua. Vuole che giochi una tris.
- Puntiamo su tre cavalli buoni. - Me li ha dati lei.
Soldatino, King e D'Artagnan.
Soldatino, King e D'Artagnan?
- Non si sa mai. - Sai che ti dico? - Dimmi.
È la più grossa stronzata mai udita da quando l'uomo inventò il cavallo!
Pomata, andiamo.
- Salve. - Ciao.
- Allora, tutto a posto? - Ho preso cortisone e insulina.
- Tutta roba svizzera costosa. - Tu quanto prendi? - II solito.
Gabriella sente che vincerà.
Ha indovinato anche che i cavalli corrono nella tris di Cesena.
- C'è qualcosa di magico! - Oggi abbiamo una grande occasione.
- Corre Antonello da Messina. - E lo guida Bocconi!
Non perde neanche se lo legano e tu vuoi puntare sui paralitici?
Se la tua signora ha voglia di giocare una tris...
dille che l'hai giocata e poi facciamo a modo nostro.
Ci ho pensato, ma mi sembra un gesto indelicato.
Ha parlato il principe di Edimburgo!
Ci siamo inventati di tutto per trovare i soldi...
e ora vuoi fare il gentiluomo?
Ci devo pensare.
Ecco fatto.
- Dottor Magalini, scusi. - Desidera?
Queste sono medicine che... Non so se lei...
Ho preso queste medicine quando c'era sua sorella.
Ho anche la busta con il nome.
- La mia povera nonna è morta! - Mi dispiace.
Mi aiuti. Ormai queste medicine non servono più a mia nonna.
Invece noi dobbiamo pagare il funerale, il carro, i cavalli...
I cavalli costano molto!
Quanti anni aveva?
Più o meno la sua età. Era un fiore.
- Non è regolare, ma in via eccezionale... - Grazie!
Lei è un angelo, dottore.
- Sono 48.800. - Grazie, lo sapevo.
Queste sono 50.000 lire, ha 1.200 lire di resto?
Credo di sì.
- Ho mille lire... e una gomma. - Va bene. Le gomme sono buone.
Grazie, porto via la busta.
Se incontra mia nonna, me la saluti.
Vai, Ezechiele!
(dalla Tv) I cavalli sono in dirittura d'arrivo.
Ezechiele vince seguito da Ruby e Charlotte.
Fermi tutti! Questa è una rapina!
Antonello da Messina vincerà!
Mandrake voleva giocare Soldatino, King e D'Artagnan nella tris!
È la più grossa stronzata mai udita...
(insieme) Da quando l'uomo inventò il cavallo!
- Avvocato, che pensa di Soldatino? - È una catastrofe!
- Andiamo a giocare. - Queste sono le mie 50.000 lire.
- 30.000 lire di Mandra... - Sei sicuro? - Fidati!
Tu? 2.000 lire!
82.000 lire su Antonello da Messina, vincente!
Sono una carogna.
(dalla Tv) I cavalli sono allineati dietro l'autostart. Partiti!
Antonello da Messina è primo, seguito da King e Ramona.
- Vai! - Facci vedere quanto sei bello!
Non lo raggiungono più.
(dalla Tv) Antonello da Messina precede King, Ramona e Soldatino.
Dalle retrovie Soldatino rimonta diverse posizioni.
- Allenta la briglia! - Guarda Soldatino.
(dalla Tv) Soldatino aumenta l'andatura e supera King.
Che fanno?
(dalla Tv) Soldatino supera Antonello da Messina e va in testa!
Sono un po' preoccupato.
Non ti preoccupare, è un fuoco di paglia.
(dalla Tv) Soldatino precede Antonello da Messina...
King e D'Artagnan. Antonello da Messina cede di schianto.
Soldatino è imprendibile e vince!
La tris è: Soldatino, King e D'Artagnan.
La tris di Gabriella!
Ho vinto!
Sono rovinato!
- Ho un cavallo che ha vinto! - T'ammazzo!
- Blacky! Abbiamo vinto! - Dov'è? Eccolo lì!
- Sei arrabbiato con me? - Io ti ammazzo!
Lascialo stare! Fermo!
Lasciatemi!
La tris che voleva giocare Gabriella pagò venti milioni...
e io, come un Giuda, mi ero venduto a Pomata.
Come potevo tornare a casa mentre tutti già festeggiavano?
Abbiamo vinto! Viva i cavalli!
Avevo un conto da regolare, ma quell'infame di Pomata...
si era reso irreperibile.
Lo aspettai davanti a casa sua...
e alla fine decisi di rinviare la vendetta.
Inoltre ero sicuro che Gabriella si sarebbe accorta di tutto.
Non mi funzionava quando perdevo 20.000 lire...
e adesso avevo perso venti milioni! Lo champagne mi aiutò.
Feci sbronzare Gabriella dopo averle mostrato una giocata falsa.
Alla fine lei crollò.
Tutta colpa di Soldatino, Vostro Onore.
Uno scherzo del destino che mi colpì in pieno viso!
- Guarda che tempo! - 1'18". È un tempo da record.
Soldatino è impazzito! Diventerà un campione!
- È stato un caso. - No, i tempi lo dimostrano.
Diventerà un campione! È l'anno d'oro di Soldatino!
- Avvocato. - Complimenti, Stelvio. - Che facciamo con gli arretrati?
Pensi agli arretrati? Questo è un campione!
Se lei non mi paga, io continuo a non dargli la biada.
Infatti non gliela devi dare. Quando non mangia, vince.
Entra in pista, pensa alla biada e non lo ferma più nessuno.
Parteciperà al Gran Premio! Lo iscrivo io.
Soldatino ha davvero possibilità di vincere?
Fa dei tempi fantastici. Potrebbe battere la nostra Bernadette.
- Qual è il più grande guidatore d'Europa? - Jean Louis Rossini.
- Chiamatelo, voglio che guidi Bernadette. - Fantastico!
- Allora? - Dove trovo venti milioni?
- Sei importante nel campo delle "marchette". - Spiritoso.
Mi servono venti milioni, Mafalda.
- Hai combinato uno dei tuoi casini. - Esatto.
Ho certi cazzi che neanche tu hai visto mai!
Cafone! Non ho venti milioni.
Non hai sottomano un commendatore, un industriale o un ministro?
- C'è la crisi, altrimenti non stavo qui a dare il culo. - Fine!
- Tu non hai un amico? - Lo cerco da tre giorni.
Se lo trovo, lo gonfio come una zampogna!
Dove va?
- C'è Armando? - Oggi sì. - Bene.
- Ti ho preso! - Povera nonna!
- Che dici? - È morta stanotte. - Lascia stare, non ti credo!
È morta veramente.
Senti?
È morta. Povera nonna!
Stanno pregando.
Non mi fido, voglio vedere.
Povera nonna, mi ha lasciato!
Anche questi signori hanno capito la situazione.
Erano venuti per dei conti in sospeso.
Ma i debiti scompaiono di fronte al debito che paghiamo al Signore.
- Hai dieci giorni di tempo. - Grazie.
- Er Ventresca. - Mandrake, piacere.
- Belli Capelli. - Coraggio. - Er Roscio. - Mandrake.
Pomata, non so cosa dire.
- Non mi devi dire niente. - Anche se te lo dicessi...
sarebbe inutile. - In questi momenti si è soli.
Per me nonna era come una mamma.
Quando muore mamma, sono cazzi amari!
- Anch'io ho una situazione... - Lo immagino.
Chi è?
- Mettiti in salvo. - Perché? - Attento.
Oddio!
- Che c'è? - Povera nonna!
L'avevo avvertito.
- Ha preso anche te? - No, io lo sapevo.
Nel quartiere la chiamano "Tornado, il vento che uccide".
Ora capite? Io rimarrò completamente solo.
- Quando mia sorella si sposerà... - No! Non pensare a questo!
- Coraggio. - Ciao.
- Grazie, nonna. Sono andati via. - Non voglio farlo mai più!
Porta sfortuna! Tiè! Tiè! Tiè!
Abbiamo toccato il fondo.
Siamo tutti e tre nei guai.
Anzi noi due, lui è tranquillo. Mangia le noccioline!
Pensavo... se sparissi?
Lascio una lettera a Gabriella in cui confesso tutto...
e dico che mi ammazzo.
Lei si angoscia, chiama la polizia, i pompieri, i sommozzatori...
e io dopo tre giorni torno. - E lei ti ammazza sul serio.
Avrebbe anche ragione.
Non mi sembra un'idea geniale.
Inoltre lei in quei tre giorni potrebbe non angosciarsi affatto.
- Che vuoi dire? - Non è possibile?
- Le donne sono imprevedibili. - Hai capito?
- A quel punto... - Cosa?
Torno a casa lo stesso e ammazzo lei.
Voi andate affanculo!
Gentile! Va bene. Hai capito?
È l'avvocato.
- Avvocato! - Fermo! - Che fa?
- Sarà fredda l'acqua? - Sì.
Non posso, non ce la faccio!
Sono troppo vigliacco per ammazzarmi.
- Vuole fare un gesto insano! Perché? - Mi chiedi perché?
Da troppi anni ingoio bocconi amari.
Portami un caffè lungo e molto dolce.
- A chi porto il conto? - Ragazzi, fermi.
Non prendere soldi da loro...
nemmeno da me. Sono pieno di debiti!
Devo dare tre milioni anche a Stelvio, il mio...
- "Driver!" - II guidatore.
II Gran Premio era la mia ultima speranza.
- Ora Soldatino va forte. - Fa dei tempi eccezionali.
Lo so, Soldatino ha dei tempi favolosi rispetto ai partenti...
e avrebbe vinto sicuramente.
Ma Dallara ha chiamato Jean Louis Rossini dalla Francia...
per guidare Bernadette.
- E chi lo batte? - Nessuno. - È terribile.
- Guardate come ride. - Certo, vince sempre.
Ride.
Che c'è?
- Mi sono macchiato? - No.
Oh! Con i cosi... è uguale.
- Spiccicato! - Di che parlate?
È un tipo distinto, un po' mi assomiglia.
Lui potrebbe neutralizzare Bernadette, trattenerla...
e io vincerei il Gran Premio. - Noi vinceremmo!
- 60 milioni! - Stai zitto.
- Dovresti fare la parte di Rossini. - Non ci sarebbe problema.
- Se mi calo nel personaggio, io... Loro lo sanno. - Sì.
Sono un grande interprete!
- Non ho capito cosa volete fare. - Con i cosi...
- No! - Sei sicuro?
- No! - Devi solo trattenere Bernadette.
La corsa si svolge di notte. Non ti riconosceranno.
Basta! Io sono nei guai per causa vostra.
Non voglio essere coinvolto in una situazione da Codice Penale!
Quando Gabriella scopre la verità e ti ammazza...
sarai lo stesso in una situazione da Codice Penale.
Ora vado da lei e le dico tutto.
Piuttosto che fare questo impiccio con voi, glielo dico.
- Diglielo! - Certo.
Svelti, ragazzi!
Portate dentro la macchina del caffè.
Quel tavolo, in fondo! Anche quello.
- Attenti con le sedie. - Portate dentro quello.
- Dove mettiamo le panche? - Fuori.
Ma...
Sorpresa! Guarda il progetto del bar.
- Ti piace? - Di quale bar? - Di questo, cambiamo tutto.
- Non abbiamo incassato la vincita. - Paghiamo in cambiali, 15 milioni.
Che ne dici?
A Gabriella potevo dire che non avevamo una lira...
ma a quelli delle cambiali chi glielo diceva?
- Dimmi qualcosa! - Non riesco a parlare dalla commozione!
- Jean Louis Rossini? - Sì.
- Sono un commissario di polizia. - Polizia? - Sì, polizia italiana.
Mi segua senza fare domande. Poi le spiego tutto.
Sappiamo che c'è in atto un tentativo di rapimento.
Ma non sappiamo se vogliono rapire lei o la cavalla.
- Venga. - Dove andiamo? - Al bagno.
Non si preoccupi.
Per la sua incolumità è meglio che si travesta.
Ah! Minchione! È il mio aiutante, stia tranquillo.
Indossi questa tuta e mi dia i suoi vestiti.
- Così non la riconosceranno. - Tutto nudo?
Certo, si vergogna?
- Eccolo! - Forza, ragazzi!
II formidabile Rossini sta uscendo dall'aeroporto.
Rossini non perde mai ed è la prima volta che viene a correre a Roma.
- Vuole fare una dichiarazione? - "No comment!"
- Sono il conte Dallara. Parla italiano? - No.
Neanch'io il francese. Salga, andiamo all'hotel.
Guardi da questa parte.
Un sorriso.
La porto in una località segreta, sicurissima.
Pensate davvero che qualcuno ce l'abbia con me?
È probabile.
Secondo me vogliono rapire proprio lei.
Adesso scatta l'operazione terrore. Cappucci!
Blacky, mettigli il cappuccio!
È tutto regolare, ci seguono. Lo sapevo!
È vero, un'auto ci segue!
Operazione aggancio. Accosta!
Ferma la macchina! Questo è un rapimento!
- Brutti schifosi, non ci avrete mai! - Che hai detto?
Non scherzare! La nostra organizzazione non perdona!
Non avete fatto i conti con "il braccio violento della legge"!
Ma che fa? Se lo ammazza, finiamo in galera.
Aiuto!
Stai attento o ci ammazziamo tutti!
Ho fatto un colpo segreto alla Niki Lauda!
- Vedi bene con il cappuccio? - Certo.
- Minchia! - Commissario, lei è formidabile!
Non vorrei essere al posto di quello che guidava.
In quell'organizzazione chi sbaglia paga.
- Non ho visto il palo! - Mi hai rovinato!
L'auto è distrutta e in più ho speso soldi per i vestiti e il resto!
Madame!
È matto?
(in francese) Benvenuto nel nostro hotel, signor Rossini.
Lei è un tipo straordinario!
Ora vada in camera a riposare.
A riposare! Capisce?
Nel pomeriggio la faccio accompagnare all'ippodromo.
Cerchi di parlare con la cavalla.
(in francese) Parli con la cavalla. Anche lei è francese.
- Vi intenderete! (in francese) Che mi frega!
Mi segua, signore.
Venga. Presto!
Venga!
Apri, Caruso!
Venga, Rossini.
Le presento il sergente Mafalda Caruso.
Si occuperà della sua incolumità. È campionessa di judo e karate.
- Ah! - Non urli!
Stia tranquillo. Lei rimarrà nascosto qui...
finché non scopriremo chi sono i responsabili.
(con accento francese) Avvocato, sono Jean Louis Rossini.
No! Sono Mandrake dall'Excelsior. Ho una stanza piena di fiori.
Ho ingannato tutti. Bevo champagne e parlo francese.
Va tutto bene! La macchina funziona perfettamente.
- Invece la mia si è bruciata. (in francese) - Come?
- Parli barese? - No, è francese.
- Mi sto esercitando. - Che Dio ce la mandi buona!
Andrà tutto bene! Arriveduar!
- Non è possibile! - Stia calmo. Lei è in ottime mani.
Grande sorveglianza per grande sportivo.
- Tu sai chi è Rossini? - No. - Lui è il numero uno!
- Guidare un cavallo è come dirigere un'orchestra. - Hai capito?
Ta ta ta! Ta ta ta! La ricordo a Parigi nel '71.
Al Gran Premio di Francia. Guidavo Valentina!
- Figlia di Querelano e Lucrezia Borgia. - Sì!
Valentina era fantastica, voleva scatenarsi subito.
Io tiravo e Valentina...
Siedi. Fingi che sia il carrozzino. C'è anche la folla.
- Tu fai la cavalla. - Era stupenda!
Ecco Valentina. Queste sono le briglie, c'è la folla. Sì!
Muovi il culo, dai! Brava! Brava, Valentina!
Ha già gli occhi di fuori. È cotto! Vai!
Non deve uscire fino a domattina. Fai del tuo meglio.
Alberto Giubilo vi parla dall'ippodromo di Tor di Valle...
per il Gran Premio degli Assi.
Partecipa la fuoriclasse Bernadette del conte Dallara.
Per guidarla è venuto dalla Francia Jean Louis Rossini...
l'uomo che da dieci anni trionfa in mezzo mondo.
L'organizzazione è una "merde"!
(con accento francese) Lascia la frusta!
- Non toccare! - Vai a prendertela nel culo!
- Finalmente! - Con il francese è tutto a posto.
- L'avvocato ti ha dato i soldi? - Eccoli. - Bene!
Bandini! Due su Soldatino.
- 20.000 per 2.000 su Soldatino. - Che dici? Due milioni!
Ieri giocavi i bruscolini! Dove sono questi milioni?
- Eccoli! - Allora 20 milioni per 2 milioni su Soldatino.
(con accento francese) Parliamo seriamente, mi devi aiutare.
Prima di tutto io sono un fantino finto.
È la prima volta che guido. Capisci?
Devi andare piano perché deve vincere Soldatino.
Non puoi vincere sempre tu!
Voglio essere pagato prima della corsa!
- Tra mezz'ora... - Che succede tra mezz'ora?
- Può succedere tutto! - Non dica stupidaggini.
Siamo battuti in partenza. Rossini non perde mai!
- Ti fai trattare così da questo burino? - Chi crede di essere?
Indossa mezzo chilo di culi di bottiglia!
- Sono tutti gioielli falsi! - Vai via, altrimenti...
Buffone! Corri tu al posto mio!
- Dove va? - Avvocato, che facciamo?
Facciamo la corsa! Con Soldatino vinciamo sicuramente.
Non importa chi lo guida. Basta il primo stronzo...
Eccolo! Ho ancora il patentino!
(altoparlante) II guidatore di Soldatino, Stelvio Mazza...
sarà sostituito da Armando Pellicci.
Trotto! Trotto! Uno, due! Uno, due!
Pomata! - Trotto! Trotto!
- Che fai qui? - Oggi è la mia giornata!
Che succede?
Non mi rompere i coglioni! Ho la corsa in pugno.
- Dimmi che succede! - È arrivato il mio momento!
Hai presente "Via col vento"? Sono io!
Ora devo concentrarmi. Trotto! Trotto!
I cavalli si portano nella scia della macchina.
Siamo sulla curva, l'autostart entra sulla retta delle tribune...
e aumenta leggermente la velocità.
Partiti! Prendono la testa Susanna I, Apple Pie e Soldatino.
Bernadette è rimasta a zappettare sul posto.
Non riesce a prendere il trotto. C'è delusione sugli spalti.
Intanto Soldatino va in testa seguito da Susanna I e Apple Pie.
Vai, Soldatino! Vola, Soldatino!
Volare! Oh, oh! Soldatino, fai vedere chi sei!
(con accento francese) Bernadette, così non è possibile.
Devi andare più veloce, altrimenti scoprono l'imbroglio.
Così va meglio.
Non possiamo fare una brutta figura.
Vai, Pomata! È il tuo giorno!
(cronista) Soldatino è in testa seguito da Apple Pie e Susanna I.
(cronista) Intanto Bernadette ha preso il trotto.
(cronista) Ha ritrovato il suo passo abituale e rimonta.
No, Bernadette! Così è troppo!
Accidenti, che cavalla! Sembra l'Orient Express!
Ricorda che deve vincere Soldatino. Sei assatanata!
Vai, bello!
Chi è? Che sta facendo quello?
Che fai? Dove vai? Frena!
Beccamorto, dove sono i ritagli?
Sei impazzito? Devo vincere io!
Tieni quella cavalla!
Vetturino, mi vuoi insegnare a guidare?
- Tu non la sai tenere! - E tu sembri seduto sul bidè!
- Fermati! - Vedrai!
Vai, bella! Vai, Bernadette!
Vai, Soldatino!
(cronista) Incredibile! Bernadette si affianca a Soldatino.
Soldatino resiste all'attacco di Bernadette...
ma Rossini si prepara allo sprint finale.
Vai, Bernadette!
Vuole vincere!
(cronista) Soldatino cerca di resistere, ma Bernadette lo supera.
(cronista) I suoi sforzi sono inutili e Bernadette vince!
Abbiamo vinto!
Dopo un'intera vita di sconfitte, ho voluto vincere, essere primo!
È stato un irrefrenabile impulso dell'inconscio.
Ma gli altri non potevano capire, neanche l'avvocato.
Diceva di conoscere la legge, che era tutto calcolato.
Invece non è neanche avvocato.
Sto parlando da tre ore perché non abbiamo i soldi per un avvocato.
Ci hanno arrestato 24 ore dopo aver commesso il fatto.
Credo che sia l'unico caso in Italia...
di immediato intervento delle forze dell'ordine.
Silenzio!
Silenzio!
Presidente, ora conosce tutti i fatti.
II Gran Premio degli Assi, dopo l'annullamento della corsa...
è stato ripetuto e Bernadette ha vinto condotta da Rossini...
- Con il tempo di 1'15". - Ma che dice? Andiamo avanti.
No! Diciamolo! È stato un tempo favoloso.
Avvocato, mi saluti Soldatino!
Lasci stare Soldatino! Non mi tocchi Soldatino!
Basta! Silenzio!
Presidente... Lasciami, c'è la staccionata.
Non mi deve toccare Soldatino! Quello ce l'ho sulle pa...
Zitto!
Richiamo l'imputato all'ordine!
Ora tocca a lei giudicare della nostra assoluta innocenza.
Fioretti Bruno, vorrebbe negare che quella sera conduceva Bernadette...
al posto di Rossini?
Vorrebbe negare che il raggiro...
si è concluso con la vittoria di Bernadette?
Voglio dire che volendo far perdere Bernadette...
che poi ha vinto... Come si spiega questa faccenda?
Non si può spiegare!
Nelle corse dei cavalli c'è qualcosa che si può spiegare?
- Che vuoi spiegare? - Pensi di poter spiegare, ma non puoi.
- Basta! Questo non è più un processo! - È un casino!
Silenzio! Che ha detto?
- II nostro è un piccolo caso. - Stai zitto!
- Parli sempre tu! - Facciamo parlare l'avvocato? - Sì, parlo!
Parli.
- Perché parlo? - Appunto, non parlare!
- Mangiati la lingua. - Parlo...
per confermare la nostra innocenza.
Neghiamo forse noi di giocare alle corse dei cavalli?
- Lo neghiamo? - Lo dobbiamo negare?
- Lo sto dicendo da tre ore! - Non lo neghiamo!
Non lo neghiamo! Ma allora, presidente...
chi è il giocatore delle corse dei cavalli? - Io!
- Cosa? - Siamo noi! Sono loro! - Ci siamo tutti, Pomata!
- Silenzio! Questo non è attinente. - Invece sì!
- Intendevamo un giocatore in senso lato. - In senso lato.
Sì, lato!
Che significa?
Solo considerando chi è veramente il giocatore di cavalli...
lei si convincerà della nostra innocenza.
Chi gioca ai cavalli è un misto di cose.
È un minorato, un incosciente, un furbo e un ingenuo...
un milionario anche se non ha una lira, un fanatico...
uno che passa sopra e sotto a tutto...
uno che traffica, imbroglia, muore, osa, spera e rimuore...
e tutto per poter dire: "Ho vinto! Beccati questa, tiè!"
Ecco chi è il giocatore delle corse dei cavalli.
Per questo io chiedo la clemenza della Corte, a nome nostro...
e dei giocatori di tutto il mondo, per totale infermità mentale.
Silenzio!
È stata colpa mia, signor Presidente!
Un momento. Questa chi è?
- È roba mia! - Sua moglie? - Non mi ha mai voluto sposare!
- Non è attinente. - Invece sì.
Siccome conosco lui e non mi fido, ho giocato la tris per conto mio...
e ho vinto!
L'hai giocata, hai vinto e non mi hai detto niente?
- Silenzio! Rispetto alla Corte! - Non te l'ho detto per punirti.
Bugiardo, deficiente, imbecille, traditore, mascalzone!
Sei senza scrupoli, senza cuore...
- Mi vuole bene. - Scommetti 100.000 lire che la sposi?
100.000 lire? Certo, se lei non mi frega...
- È andata. - Basta, portatela via!
- Figlio di puttana! - Lascia stare la povera mamma.
Basta! Qui si sono passati i limiti!
Si sono dette cose oltraggiose e si sono affermate assurdità...
come quella che 1'15" è il record sui 2.000 metri a Tor di Valle.
Ma per carità! È un falso, è una grossa stupidaggine.
Allora lei...
- Sì, vado alle corse da trent'anni. - Siamo salvi!
Bravo, Presidente!
II miglior tempo sui 2.000 metri l'ha fatto Marco Polo...
al Premio Campidoglio nel 1968. Tempo: 1'14"04.
1'14"04! Incredibile! Cancelliere, metta a verbale.
Marco Polo, il figlio di Maria Antonietta e Piripicchio?
È figlio di Butterfly e Piripicchio.
- No, di Cerasella e Golden Tiger. - Piripicchio è figlio di Cleopatra!
Lo ricordo bene!
Silenzio! Piripicchio è figlio di Uragano e Apocalisse.
Basta o faccio sgombrare l'aula.
Uragano e Apocalisse.
Domani corre Jolly sulla quinta e batterà tutti.
Batterà tutti! Non esageriamo.
Domani, alla quinta corsa...
Ha il giornale.
Domani alla quinta c'è Maometto ed è più forte di Jolly.
- Che dice? - Lo guida Capocci! - Allora Jolly non vince.
- Capocci è una bomba! - Maometto, Trifoglio...
- Io vado al bagno, Presidente. - Vada!
Io insisto su Jolly. Dopo un esordio in sordina...
Basta, amore. Mi fai morire!
Le cose vanno meglio da quando non giochi più.
- Andranno ancora meglio. Panini, acqua minerale, sigarette.
- Le sigarette! Scusa, amore. - Dove vai?
- Fai presto! - Sì. Scusi!
- Super Multifilter. - Cosa? - Extra super Multifilter.
II treno parte! - Non mi faccia perdere tempo!
Stia calmo, c'è tempo.
Ho la malattia alle orecchie per il fischio dei treni.
- II treno parte! - C'è tempo. - Guardi che ora è!
È un regalo di nozze, ce lo giochiamo!
Io ho rimediato solo la catenina d'oro di nonna.
Ha queste sigarette?
II treno parte!
Sei impazzito?
Bruno!
È partito?
Di qua! Di là!
Bruno!
- Ci vediamo stasera a Venezia! - Mi lasci sola?
- Ti amo! - Anch'io!
Ho capito tutto! Almeno cerca di vincere!
- Dammi i pantaloni o mi arrestano. - Hai studiato?
Certo, ho tutto in testa. Robin Hood, una freccia!
Quello vuole il terreno pesante e oggi c'è il sole.
- Caligola ha due palle così. - È una cavalla, Presidente!
Caligola finisce per "a".
- È un nome da uomo, come Agrippina. ?. - E Zizì Ha vinto a Montecatini
- Ignorante! - Potrebbe piazzarsi.
Dobbiamo puntare su Farfallona.
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