All language subtitles for 1994.S03E06.Episodio.6.HDTV.1080p.AAC.ITA

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Original subtitles

(MUSICA CLASSICA IN SOTTOFONDO)

Allora, dottore, per la cena abbiamo pensato

a un menu tradizionale napoletano rivisitato in chiave internazionale.

(CELLULARE SQUILLA) - Se vuole assaggiare...

- Notte, la stavo per chiamare. - Buongiorno.

- Ci sono novità per la data? - Purtroppo sì, 22 gennaio.

- Come 22 gennaio? Fra tre mesi? - Cosa le devo dire?

Ma perché il risotto?

Sono stranieri, vengono qui e si aspettano la pasta.

Poi sembrano ciotole di riso di Mao Tse-Tung, dai!

Scusi, Notte, siamo alle prese con i preparativi.

Non può accelerare? Sono suppletive, è un solo collegio, cosa ci vuole?

C'è Natale di mezzo. Non si vota mica a Natale.

Ma a me l'immunità serve prima.

Scusate. Notte, aveva detto che in Procura era andata bene.

Sì, bene, certo, ma lo sa meglio di me,

questi giudici sono pronti a tutto per colpire lei.

Prima o poi il problema andrà affrontato.

Meglio prima.

Comincia il lavoro degli ispettori

inviati dal ministro della Giustizia Alfredo Biondi. Punto.

Un atto dovuto, virgola, secondo il ministro, virgola,

queste le accuse che potrebbero pendere

sul capo di Di Pietro e colleghi. Punto.

I dottori Di Pietro, Colombo e Davigo sono in ufficio?

Modalità degli interrogatori, virgola,

ricorso abnorme al carcere cautelare e alla delazione. Punto.

Ministero della Giustizia.

I PM rimangono chiusi nei loro uffici

senza rilasciare dichiarazioni.

E' un ordine di ispezione. Siete pregati di collaborare.

Ma è facile intuire il loro umore. Punto.

(PARLANO IN SVEDESE)

("PARLAMI D'AMORE MARIU'" DI GIUSEPPE DI STEFANO IN SOTTOFONDO)

Grazie.

(PARLANO IN INGLESE)

A Napoli prende il via la conferenza dell'ONU sul crimine organizzato

che fu progettata, a suo tempo, da Giovanni Falcone.

Magistrati, politici, uomini di Stato del mondo

per elaborare un progetto comune di lotta alla mafia.

Napoli cambia pelle.

Ridiventa città fortino e chiude il centro storico,

militarizza l'area che servirà per una tre giorni mondiale

fatta di accordi, scambi di dati, strategie investigative

che la comunità internazionale userà per combattere le mafie.

Lunedì il Presidente Berlusconi

darà al Segretario ONU Boutros-Ghali le chiavi di Palazzo Reale

e il cuore di Napoli diventerà temporaneamente territorio ONU.

Uno sforzo che la città sembra disposta a sopportare...

Che fame!

Guarda un po' cosa hanno portato da mangiare.

Pietà, no!

Se mi lasci, posso tenermelo?

Perché dovrei lasciarti, scusa?

Abbiamo gli occhi di tutto il mondo addosso, mi raccomando.

Rachele, nessuno si deve lamentare di niente.

- Leonardo. - Sì? - Conto su di lei per tutto.

- Certo. - Deve essere tutto assolutamente perfetto.

Devono scambiare l'Italia per la Svizzera, a Napoli.

- Eccoli che arrivano. - Rachele...

- Il ministro della Giustizia americano, Janet Reno. - Janet?

(PARLA IN INGLESE)

- Presidente, è arrivato Boutros-Ghali. - E' arrivato?

- Boutros! - Sorry, madam.

(PARLA IN INGLESE)

Thanks.

- E' successo un casino. - Che casino?

La moglie del ministro svedese, le hanno scippato gli orecchini.

- Ma porca troia! - Che cazzo facciamo ora?

- Vuole sporgere denuncia. - Sai che figura di merda!

Derubata durante una conferenza contro il crimine.

- Tutto bene? - (insieme) Benissimo.

- Dov'è adesso? - In albergo. - Tieni lontana la stampa.

Quale invito preferisci?

Non lo so, mi sembrano tutti uguali.

Che hai?

Non so se questo matrimonio si farà.

- Che dici? La villa è prenotata. - Sono incinta.

E' una notizia bellissima.

Leo non lo sa. Forse non è suo.

Oh, cazzo!

- Di quanto sei? - Tredici settimane.

Che cazzo ti ho fatto? Cosa ti ho fatto?

Non ti voglio mai più vedere! Hai capito? Pezzo di merda!

Gaetano.

Benvenuto nella mia amata città.

C'è anche un altro amico. Conosce l'onorevole D'Alema?

Sottosegretario.

Un comunista a casa di un democristiano?

- Cambiano le cose, eh? - Non abbastanza in fretta.

Noi siamo qui per facilitare il processo.

Cosa ci dobbiamo dire allora?

Ci dica lei piuttosto che sta succedendo nella Lega.

Calma piatta.

Berlusconi aveva promesso che lasciava in pace i giudici,

invece poi manda gli ispettori in Procura

e Bossi non dice "A".

Non ce la fa a decidere tra Berlusconi e Di Pietro,

Bossi proprio non ce la fa.

Dai, parliamoci chiaro...

Qua vogliamo tutti la stessa roba.

Mandare all'aria 'sto governo.

Io a spingere spingo, ma Bossi non si muove.

Finché resta col Berlusca, Maroni non spacca il partito.

Stallo messicano.

Gli stalli sono solo il frutto di una distorsione percettiva.

A guardare bene, il mondo è in continuo movimento.

Se questo movimento non basta, c'è sempre il modo di provocarlo.

(PARLANO IN INGLESE)

Ok.

Come convinco Maroni a fare lo strappo?

Vede, Bosco...

E' tempo che non mi occupo più di questioni sentimentali,

ma una volta le donne mi piacevano e anche tanto.

la moglie del mio migliore amico.

Certo, non mi fa onore.

Però sapevo che Enrica ricambiava il mio sentimento,

ma non voleva tradire il marito.

Conclusione?

Be', godendo della fiducia di entrambi,

dissi al marito che la moglie voleva tradirlo e viceversa.

Feci in modo che esprimessero i loro sentimenti.

Ma se 'sti due si parlavano fra loro, finiva sputtanato.

Be'... Qualche rischio bisogna correrlo, no?

Antonio, sono Leo. Ti ricordi? Leonardo Notte.

Ti chiamo per una questione delicata.

Hai ancora amici a Napoli?

Puoi spargere la voce che cerco urgentemente una cosa? Ti spiego.

(APPLAUSI)

Corri, ti stai perdendo il discorso del Presidente del Consiglio.

Questo governo che fa la lotta al crimine...

Chi se la perde 'sta pantomima!

- Sarebbe anche il tuo governo. - Ancora per poco.

...delle nostre forze.

Mi fa piacere che il Segretario ONU Boutros-Ghali

abbia lodato gli sforzi del nostro governo in tal senso.

- Forse ho trovato il modo. - Che modo?

Un camorrista che era a San Vittore con me, ma c'è poco tempo.

Era un'idea di Falcone.

Propongo un minuto di silenzio in omaggio alle vittime di mafia.

(CELLULARE SQUILLA)

Sorry.

Sì? Sì, sono io.

- Dieci milioni in contanti? - Leo!

Signori, grazie.

Io dovevo accettare la sua offerta.

- Se facevo il ministro ora... - No, il suo posto è qua.

Immagina se veramente arriviamo al Presidente del Consiglio?

Dove cazzo andiamo senza una prova che dimostra quell'incontro?

Dove cazzo andiamo? Andiamo a casa, Scaglia!

Rassegniamoci.

L'inchiesta sulle tangenti Fininvest finisce qua.

Dotto', qualcosa esce sempre.

Ma se con...

(sottovoce) Ma se con quelli fuori non si può lavorare, che facciamo?

Quelli mica stanno qua dentro pure di notte.

(VOCI NON UDIBILI)

Forza, ragazzi!

Abbiamo poco tempo prima che tornano questi "scassaminchia"!

Se trovate la prova dell'incontro tra Guarnieri e Berlusconi,

- vi faccio una statua d'oro! Al lavoro! - SCAGLIA: Forza!

(VOCI DI BAMBINI)

(in napoletano) Sta qua.

Carmine? Sono Leonardo, l'amico di Antonio Pesce.

Non sono Carmine.

Scomodavo Carmine per una cosa che possiamo vedere tra noi?

- O no? - Certo.

Ho portato i soldi.

Hai fatto bene, ma questi sono solo per il disturbo.

Carmine non prenderebbe mai i soldi da un amico di Antonio, capisci?

Certo, capisco.

Ecco i soldi.

Gli orecchini?

Che c'è, non ti fidi?

Ce li hai o no i miei orecchini?

Vai troppo di fretta. Tieni, ecco gli orecchini.

- Tieni, sei contento? - Grazie.

- Messieurs, the beautiful lady Veronica. - Buonasera.

Cos'hai, ti girano le balle?

No, è...

E' questa storia degli ispettori in Procura.

- Oggi ne ho parlato con Bossi. - Cosa ti ha detto?

Eh...

Fino alla finanziaria non si muove per non sembrare irresponsabile.

Poi ha già deciso, spacca il governo.

Ti ha detto così?

Non si sbottona mai fino in fondo, ma il senso è quello.

- "Figa"! - Appunto.

Quindi? Noi cosa facciamo?

Se a Bossi viene la paranoia e spacca il governo,

io e te che cazzo facciamo?

Un governo tecnico coi democristiani e i comunisti.

E quindi?

E quindi...

L'unica possibilità della Lega di rimanere nel governo...

(VOCI INDISTINTE)

Si chiama Silvio Berlusconi.

E' meglio lui degli altri, dammi retta.

Ascolta...

Se tu oggi mi dici che domani lasci Bossi

e guidi il partito,

io sono con te.

- Quando cazzo arriva 'sta birra? - Figurati, qua sono napoletani.

Vado a prenderla io, dai.

(VOCI INDISTINTE)

Dov'è?

- E' lui? - Comandante, per favore,

c'è stato un grosso equivoco, ho cose molto importanti da fare.

Si metta qui.

No, forse non ha capito, non ho un secondo da perdere.

Si sieda là.

Notte Leonardo, ora ci facciamo una bella chiacchierata.

Intanto lei non risulta in nessun organigramma di governo.

Ufficialmente no, ma se mi lascia telefonare...

- Chiama Berlusconi? - Sì, chiamo Berlusconi.

O il capo della Polizia o il ministro dell'Interno.

Li conosce tutti, eh?

Che ci faceva in compagnia di un camorrista?

La pena per ricettazione va da due a otto anni.

Ti è più chiaro?

(BOUTROS-GHALI PARLA IN INGLESE) - Cosa ha detto?

Crede che sia sua moglie.

(PARLANO IN INGLESE)

(CELLULARE SQUILLA)

Rachele?

Dai!

- Tutto a posto? - Passamelo subito.

- Non può parlare. - E' urgente, sono stato fermato dalla Polizia.

- Cazzo! - Passami qualcuno.

- Il sottosegretario agli Interni. - No, lui no.

Le devo chiedere un grande favore.

- Chi è? - Pietro, sono Leonardo.

- Che c'è? - Sono col comandante... - Scilla.

Il comandante Scilla.

C'è stato un equivoco, mi hanno preso per un ricettatore.

Aspetta, aspetta.

Spiegami una roba.

Perché dovrei pararti il culo?

Per sentirti potente?

Perché i favori in politica sono merce di scambio?

Dove ti sbattono? Poggioreale?

"Figa"! Ce la vedo Veronica a portarti le arance in carcere.

Vuoi essere quello che ha infierito sul suo uomo quando poteva salvarlo?

Allora?

Passami 'sto Scilla.

E' il sottosegretario del ministro Maroni.

Pronto? Con chi parlo?

Certo.

- Capisco. - Scusa.

- Me le togliete? - Cappotto, giacca e orologio.

Benissimo.

Sei in stato di arresto.

No, no, aspetti. Mi faccia fare un'altra telefonata.

- Allora? - Giustamente questi fanno il loro lavoro.

Hai presente la lotta al crimine?

- Non posso farci niente. - Animale.

Eccomi.

Ci ho messo una vita, ma alla fine ce l'ho fatta.

- Quindici anni. - Eh?

E' dal '79 che conosco Umberto.

Abbiamo fatto un bel pezzo di vita insieme.

Lo capisco.

E' difficile, cazzo.

Magari sbaglio, ma...

Non riesco a rompere con lui.

Gli voglio troppo bene a quel pirla.

"'O surdato 'nnammurato" può tradursi con "Soldier in love".

Dottore, scusi.

Mi sa che c'è un piccolo problemino con Leonardo.

Infatti, Notte dove cazzo è finito?

Si può sapere almeno che ore sono?

Non quello. Quello è per il cognac.

Per il whisky il bicchiere è questo.

- Vabbè, è uguale. - No, non è uguale.

Vabbè, è uguale.

Eh, i figli!

I padri!

(RUMORE DI PASSI)

Dottor Notte, ci scusiamo per l'inconveniente.

- E? - Grazie.

- Che ore sono? - Porca troia!

Guardami! Dormi! Il tuo corpo diventa duro e rigido!

(COLPI ALLA PORTA)

(PARLANO IN INGLESE)

Well, I...

Pronto, Umberto?

Sono Bosco. Scusa l'orario, ma qui la faccenda è seria.

Bobo.

Vuole passare con Berlusconi. Me l'ha appena detto.

- Buonanotte. - Buonanotte.

(COLPI ALLA PORTA)

Ehi.

Ho perso le chiavi.

Com'è andata con la svedese?

Pare tutto bene.

Com'era?

In che senso com'era?

Ti sei divertito?

In che senso, scusa? Ma cosa dici?

Niente.

- Cos'è? - Materiale sequestrato nella villa al mare di Guarnieri.

Il pass per Palazzo Chigi.

L'oggetto dell'incontro in bianco, ovviamente.

8 giugno.

- Ci siamo. Complimenti, Scaglia. - Ottimo lavoro.

- Grazie. - Ottimo lavoro?

Piercamillo, questo è un gigante, un grande!

Dotto', ora voglio la statua, quant'è vero Iddio!

(ridendo) La statua?

Un monumento, Scaglia! Io e te rivoltiamo l'Italia.

Con questo ora invitiamo a comparire il dottor Berlusconi Silvio.

E' una cosa delicata. Piercamillo, pensaci tu.

Prima di fare qualunque cosa dobbiamo aspettare Borrelli.

Quello non è un indagato qualunque.

La legge è uguale per tutti, o no?

Sì, per questo dobbiamo fare le cose per bene,

tanto Berlusconi non ci scappa.

E' il Presidente del Consiglio in carica.

Con gli elementi d'accusa siamo tranquilli?

Allora...

Alle 19:45 dell'8 giugno,

l'avvocato Matteo Guarnieri entra a Palazzo Chigi,

come dimostra il pass.

Poco dopo, alle 20:29,

chiama il maresciallo Curti della Guardia di Finanza.

Il 10 giugno, Curti avverte il colonnello Pancaldi

che sta per essere coinvolto nelle indagini

e di tacere l'episodio Mondadori.

Dottor Borrelli, il mandante di questo silenzio è Berlusconi.

Procediamo.

Ehi, ci sono ancora gli ispettori?

Già, così non si può lavorare.

Direttore... Sei seduto?

Signori, scusate.

Stasera ci vediamo tutti al concerto di Pavarotti.

Mi raccomando, "nessun dorma".

(CELLULARE SQUILLA) - E' Gianni.

- Dimmi. - Silvio.

Sono venuti a Palazzo Chigi due carabinieri

per consegnarti un provvedimento della Procura di Milano.

- Cosa, scusa? - Eh...

Di cosa mi accusano?

Non lo so, non hanno voluto dirmelo.

Devono notificarlo personalmente a te.

Per sapere dove sono basta che aprono i giornali.

Sono arrivati.

(LUCIANO PAVAROTTI CANTA "NESSUN DORMA")

(VOCE NON UDIBILE)

Allora, cos'è 'sta roba?

- E' un invito a comparire. - Cosa?

Ma questi sono dei mentecatti, dei miserabili!

L'accusa è di concorso in corruzione continuata della Guardia di Finanza,

a cui avresti versato 230 milioni di tangenti,

al fine di evitare accertamenti su Mediolanum e Mondadori.

Ma che c'entro? Come si permettono a fare questo a un primo ministro,

mentre è in corso un summit con tutti i presidenti del mondo?

Un summit contro la criminalità, per Dio!

Allora, dottore, un bel sorriso

e non roviniamo la vetrina internazionale.

Ma cerchiamo di capire se davvero non è trapelata.

Buonasera.

#Vincerò.#

E Bossi come l'ha presa?

Si è incazzato come una bestia.

E' stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Vuole incontrare lei e D'Alema.

Lo buttiamo giù 'sto governo.

Ti sei preso un bel rischio.

Spero che mi vada come a lei e a quella lì, la sua terza moglie.

E' stata la mia ultima lezione.

Non ho più niente da insegnarle.

La sua educazione politica si è appena completata.

Vedrà...

Non rimpiangerà il suo bell'ufficio.

Ne avrà altri più prestigiosi.

Le si para davanti un grande futuro politico.

Non sei andato al concerto?

Che vado a fare all'Opera?

- Tu, invece? - Desiderate qualcosa da bere?

Un altro whisky. Non importa in che bicchiere.

Tuo marito è sparito anche stasera?

- Non è ancora mio marito. - Ma è sparito anche stasera.

Cheers.

Ieri sera ti guardavo,

a cena, col Berlusca.

Sei fatta per stare con uomini così.

Tu invece che uomo sei?

Un pirla.

E' buffa questa cosa, no?

L'immagine che uno ha di sé.

"Castello, lei ha lo standing di un ministro."

Io invece mi sento sempre quella di prima.

E tu uguale.

Ti vedi ancora lo sfigato che gioca a rugby in serie B.

Non quello che sei diventato.

Cosa sono diventato?

("NUTSHELL" DEGLI ALICE IN CHAINS IN SOTTOFONDO)

Sai perché sono diventato così?

Perché ho fatto tutto questo?

Per mio fratello.

Milo andava matto per il whisky.

Solo che non lo reggeva proprio.

Beveva e vomitava sempre.

"Milo, perché bevi il whisky? Ti fa male."

"Be'..."

"Be', è l'unica cosa che mi piace."

Filippo, metti tutto sul mio conto.

Aspetta.

- Porto via il drink? - No, lasci, grazie.

("NUTSHELL" DEGLI ALICE IN CHAINS IN SOTTOFONDO)

Hai fatto delle telefonate per verificare che sia vero?

- No, non ho chiamato nessuno. - Come no?

Né in Procura né al governo,

Quirinale, Fininvest, nessuno.

- Neanche Agnelli lo sa. - Non capisco.

Se parlo con qualcun altro prima che l'invito sia dato a Berlusconi,

tutti possono dire di averlo saputo in giro.

Invece, se non parlo con nessuno,

vuol dire che ci è arrivata direttamente dalla Procura.

Be', che faccio? Vado a scriverlo?

Corri, domani sei in prima pagina.

Ma se fosse una polpetta avvelenata?

Ho buttato giù un editoriale con le mie dimissioni.

Ma non credo che la tua fonte ti rifili una notizia falsa.

- No, non è stato lui. - Certo.

Non dovrai dire il suo nome davanti ai giudici.

Se mi sono mosso bene, non finiremo sotto indagine.

Alla magistratura non piace indagare su se stessa.

- Non possono prendersela con lui. - Ufficialmente no.

Ma non escludo che qualcuno chieda la sua testa per fargliela pagare.

- Ma non è stato lui! - Ma lo crederanno tutti.

Dio santo!

Aspetta, aspetta.

Direttore, io non...

Non so se me la sento.

Guarda che ho paura anch'io.

Qui rischiamo tutti, ma ne vale la pena.

Una cosa del genere capita una volta nella vita.

Mi dispiace, dalla a qualcun altro questa notizia.

La carriera è la tua.

("KARMACOMA - NAPOLI TRIP" DEI MASSIVE ATTACK IN SOTTOFONDO)

- Sottosegretario. - Eccolo.

Ho novità importanti sull'omicidio di suo padre.

Giuseppe Izzo è stato individuato.

Non sarà facile provare che è stato lui, ma intanto l'abbiamo trovato.

Voglio sapere dove abita.

Io non mi dimetto e non mi dimetterò.

Non siamo disposti a consentire che un abuso infame della giustizia

conduca al massacro della prima regola della democrazia:

deve governare chi ha i voti.

A tutti è chiaro che in Italia

c'è un uso distorto della giustizia a scopo di lotta politica.

Non desisto e procedo al programma di governo.

Intimo al Presidente Scalfaro di sostenermi

senza tentennamenti né ambiguità.

Va bene. Tutti fuori, cortesemente.

Il Quirinale si irriterà moltissimo.

Che cosa dovevamo fare?

Scalfaro è un ex magistrato,

è in combutta con quelli di Milano, lo odia

e non vede l'ora di toglierselo dai piedi.

No, lei rimanga, Notte.

Bravo, dottore, il tono era perfetto.

Cosa ha detto ai giudici quando l'hanno interrogata?

Gliel'ho detto.

Certo, ma ormai la gente si inventa qualunque cosa

pur di non finire in galera.

Anche le peggiori calunnie.

Non ho capito...

Mi sta accusando di qualcosa?

Io deduco, semplicemente.

Cosa sta deducendo? Mi spieghi.

Cosa cazzo ha detto ai giudici?

Che non sono a conoscenza dell'incontro fra lei e Guarnieri.

- Perché mi accusano di quello? - Che ne so io!

Di aver corrotto la Finanza tramite Guarnieri.

- Che cazzo ne so! - Non lo sa?

Evidentemente le sfuggono i princìpi della logica.

Se i giudici sono sicuri che l'incontro c'è stato,

perché lei è qua?

Perché lei è qua e non in galera per falsa testimonianza?

Forse perché si è fatto manipolare

e ha detto ai giudici proprio quello che volevano sentire?

Non può pensarlo davvero.

Andiamo a casa, qui è tutto finito.

Siediti. Devo dirti una cosa.

Mandato d'arresto.

(VOCI DI PROTESTA, FISCHI)

Spara. Spara!

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