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Zulu
เ
Sporco bianco.
Bianco. Chi?
Ti do un consiglio, metti giù questa
mano più presto che puoi, se fai in
tempo.
È un buon consegno.
Scendere tutti. Scendere,
scendere tutti.
Scendere
tutti,
scendere,
scendere tutti.
Scendere scendere tutti scendere. Cosa è
successo? Bisogna scendere. Il treno non
può più andare avanti perché hanno
fregato le rodaglie.
E allora come si fa? E allora bisogna
andare a piedi perché questo treno senza
rotaglie non va.
เฮ
È di là che tu devi andare.
Il gruppo di malviventi ha fatto
irruzione nella casa del noto
industriale Pietro Carboni, effettuando
un sequestro di persona e uccidendo con
due colpi di pistola in maggior domo che
dopo aver fatto scattare l'allarme
avrebbe tentato di opporre resistenza.
La vittima del sequestro è Emanuela
Carboni, la figlia dell'industriale, una
giovane ragazza di 18 anni che è stata
portata con la forza a bordo di un auto.
Senta, lei non sa per caso dov'è
l'Italia? È questa l'Italia?
Ma conciata mica male, però. Certo che è
cambiata, eh.
Lei è da molto che manca. Beh, io da
tanto. Io me la ricordo quando aveva la
forma dello stivale. Se la ricorda? Eh,
ma allora è da molto. Adesso lo stivale
non ce l'ha più. Ma no. E che scarpa?
Eh, volevo dire che forma ha adesso? E
niente, ha una forma
eh,
è proprio quella che non si riesce a
capire, cioè non è più lunga e stretta
com'era o no? Luca, Luca, anzi se per
questo è anche più Luca, ma è che
eh
capisci?
Eh, devo pensarci.
Allora, cosa fare? Passa domani. Fa
cosa? a dirmi se hai capito. No, semmai
scrivo una lettera.
Due righe, guardi che ho capito. Sì, due
righe bastano.
Se invece lei non riceve niente, vuol
dire che io non ho capito. Bravo. Ecco,
così mi piace. Almeno si può fare una
distinzione tra quelli che capiscono e
quelli che non capiscono, perché oggi
non si riesce più a capire chi capisce e
chi non capisce. Capito? Ho capito.
Quindi se lei domani non mi scrive, io
capisco che non ha capito. Almeno su di
lei si può fare un programma. Che genere
di programma? Niente.
Intanto cominciamo a spargere la voce
che in Italia c'è uno che non capisce.
Ho capito. C'è una cosa però che non
capisco. Ma cos'è che non capisci? Un
momento lo facciamo con fucil. Qui non
si capisce più niente. Cos'è che non
bisogna cap? Non riesco a capire io
perché qui si tratta di non capire.
Capisce? Non è difficile. Comunque se
riesco a capire ve lo dico.
Non ho capito io. Cioè lei
intuisce qualcosa?
No, ecco, vede, questo è già uno che
andrebbe bene. Per cosa? Ma non è
importanza per cosa. L'importante è che
lei vada bene. E quand'è che si comincia
a far cosa?
Ehi, tu, cosa ci fai lì? Buona questa.
Dovrei chiederlo io a te. Cosa ci fai
lì? Io sono qui coi piedi per terra. Tu
piuttosto cosa fai lì sospeso per aria.
Qual è il tuo nome? John lui e tu come
ti chiami?
Ehi, ho fatto una domanda. Come ti
chiami?
Sono il capitano Arthur della polizia.
Soddisfatto ora? Ah, per me puoi anche
andare. Comunque sappi che non mi piace
il tuo modo di conversare. Voi venite
qui con queste macchine infernali e
parlate girandomi sulla testa come se
fosse una cosa normale. E mi guardate
con sospetto. Anche l'abbiamo guardato
con sospetto.
Ti chieda come si chiama. Eh sì,
ma io gliel'ho già chiesto. Glielo
chiedo ancora.
Eh, qual è il tuo nome? John Louis. E tu
come ti chiami? E l'ho già detto, sono
il capitano Arthur. Anch'io te l'avevo
detto. E se me lo chiedi un'altra volta
te lo dico ancora come mi chiamo.
Così un giorno quando diventerò qualcuno
potrai dire a tutti che sei stato il
primo a sapere il mio nome.
Ma la gente non ti crederà.
Secondo me questo diventa famoso
davvero. Io direi di arrestarlo subito
intanto che non è nessuno.
Senti un po'. Oh, cosa ti fa credere che
diventerai qualcuno? Io sono diverso da
voi. Non faccio parte di questo mondo.
Voi siete tutti uguali ormai, tutti
etichettati, come tanti pezzi di
ricambio transistorizzati in questa
fredda e agonizzante macchina
dell'umanità.
Vuoi spiegarti meglio? Non ti capisco.
Ma un giorno di lunedì
capirai
che finirà la storia,
la storia di questo mondo
che cominciò in una valle.
Quel giorno quando l'uomo fu inventato
era un uomo perfetto.
Era perfetto. Era un uomo bellissimo,
stupendo come chi lo creò.
Passeggiava e saltellava nel creato che
per lui era in festa.
In un'eterna primavera dove il sole non
tramonta mai.
Il sole non tramonta mai tutti gli
animali tutti gli animali poi giocavano
con lui. Tutti gli animali in ruscelli
nuotavano d'argento e pesce insieme con
lui.
Poi lui col suo cavallo bianco cavalcava
tra le valli doratecciando
fra i colori indescrivibili dipinti dal
sol
che scolpivano nell'aria sopra il corpo
e lo tingevano d'urora
e la natura che splendeva rispecchiava
la sua forza in lui.
nel ventre di una donna lui la
rigenerava in un grande amore. La
rigenerava e da questo grande amore
incominciò la storia dentro il ventre
suo. E lei che fu la prima che nessuna
come lei fu così bella in tutti i tempi.
Fu proprio dal suo mentre che scoccarono
tutti quanti i popoli.
È una fonte che che sta per finire,
che sta proprio per finire. Oramai non
c'è più amor.
Oramai non c'è più amor. Non c'è più
Prego, prego, prego, prego.
Ehi, figlio di ma chi credi di
essere con quel? Io gli spacco la faccia
spacco la faccia sto stronzo. Vieni qui.
Vieni qui. Arrabiare che la vita è già
proprio perché prede voglio che quel
in culo ti tolga dalle palle.
vieni qui. Allora, miamo in due.
Voi due lassù ve ne dovete andare.
è diventata irrespirabile. Qui regna
solo l'indifferenza
che è peggiore, più mortale di qualsiasi
bomba atomica.
Una bomba atomica e nelle vostre veneti
scorre l'infezione di quest'aria ormai.
che distrugge i sentimenti lasciandovi
nel fetto un cuore a rido.
seme della vita che avete dentro il
vostro vecchio corpo è quasi morto e
presto lo vedrete che uscirà da voi
sopra un ferro funebre
e nel mentre suo più voi non potrete
generare i vostri figli perché dentro di
voi
oramai non c'è più amor non c'è più
amore. เฮ
เฮ
Johan lui non aveva sbagliato. Il suo
strano modo di fare e i suoi gesti
imprevedibili erano balzati
all'attenzione di tutto il paese e
dell'intera stampa nazionale.
Una certa Judy, grande affarista, famosa
per il suo fiuto nello scoprire talenti,
non se l'è fatto scappare. Fu così che
un giorno andò a un suo concerto,
ma quando si recò dietro le quinte per
proporgli un contratto, appena lo vide
più da vicino, ebbe come una specie di
malore.
Fin da piccola Judy era affetta da uno
strano incubo che era sempre lo stesso,
un senso di strangolamento che spesso di
notte la faceva svegliare di soprassalto
in preda al terrore. Questa però era la
prima volta che le capitava anche di
giorno. Fortunatamente subito si riebbe
e si scusò con Joan dicendogli che forse
era stata l'emozione. Tuttavia Johan,
che la guardava come se la conoscesse da
sempre, accettò quel contratto senza
farselo dire due volte.
Questo
edizione straordinaria.
Buongiorno meme. Buongiorno. Il puppo è
già sveglio? Sì, è in salotto, sta
facendo colazione. Ha preparato anche la
mia? Oh, sì, Winston. Fatto sta che nel
giro di 6 mesi il suo nome andò alle
stelle. Con 4-45 giri aveva venduto più
di 5 milioni di copie. Ma la cosa più
strana era un'altra. In questi dischi,
più che cantare, parlava, parlava e
raccontava favole meravigliose su un
mondo fantastico che nessuno conosceva,
ma che lui invece sembrava conoscere
benissimo. Dimenticata, eh? Tu soliti
non c'è
e questo li mangio tutto.
Già visto. E cosa dicono i giornali?
Fantastico.
Ognuno ti elogia attribuendoti un
messaggio diverso.
Secondo me li hai confusi tutti.
Tutti tranne uno.
E chi è questo? Questo
perché? Cosa dice? Niente, non dice
niente.
Ti ignora completamente.
Ah, ma io vado a trovarli questi qua.
È l'unico giornale che non ha mai
parlato di te, proprio come se neanche
tu esistessi.
E pensare che se c'è uno che esiste,
questo sei proprio tu.
Certo, il Corriere dell'Ovest e il
Corriere dell'Est sono i giornali più
importanti. Una cattiva critica sul
Corriere dell'Est. potrebbe anche
distruggerlo un personaggio.
Oh!
He.
I want
without love
without
I don't love my
Don't with you my
I don't care about
and you won go help me through the
don't
my
break my heart of
I don't need
my heart
Ma guarda un po' chi è arrivata. Tina
Fost, un pezzo grosso nel campo
giornalistico. Ah, io la conosco. È quel
serpente velenoso che scrive sul
Corriere dell'Est. I suoi articoli sono
letti da mezzo mondo. Ti sai?
Ciao. Ciao Giudi.
Cara,
la tua presenza è il più bel regalo che
potessi ricevere. Tutto il mondo
intellettuale è venuto qui a onorare la
mia nuova scoperta e tu non potevi certo
mancare. Ma sarai stata veramente tu a
scoprirlo o è stato lui che ha scoperto
te?
È un'ipotesi a cui non avevo pensato.
Spero di non essermi persa la sua
entrata. No, no, sei in perfetto orario.
Lui sarà qui a momenti.
Vuoi una votca? Una coca? Vodca e coca,
per favore.
Prego, signora.
Lo sbraneranno, immagino. Ti puoi
giurare,
ma lasceranno a te il boccone migliore.
È un candido, in fondo. Sì, buono. Ah,
sì.
E da che parte scivola questo suo
candore? Da nessuna parte, credo. Non
l'ho mai sentito parlare di politica. Ma
un giorno dovrà pure andare da qualche
parte.
Certamente. Ti avverto però che non è
uno facile da capire, sai? Tu stessa te
ne renderai conto.
È proprio questa la differenza che c'è
fra i nostri due poteri. Tu gli hai
dovuto dare cinque dischi d'oro per
capire che non hai capito niente di lui.
Io invece con meno sperpero d'oro feste
mondane basterà che lo guardi e senta la
sua pronuncia per capire da che parte
andrà un giorno.
Andrà
Carla Stefano, scusami cara, torno
subito.
Ciao cara, come stai? Ciao, come va?
Grazie, va tutto bene. Ma questo John
lui è fantastico. Soltanto tu potevi
scoprirlo. Ma io lo dico sempre a
Stefano, Giudia ha un fiuto incredibile
ed è nata per gli affari. Sei stupenda.
Judy. Salve. Scusatemi un attimo. Prego.
Giudi.
Che piacere. Judy. Carissima, che gioia
rivederla. La trovo tanto bene, sa. E
quei suoi incubi come vanno? E quel
senso di strangolamento che mi diceva?
Beh, ce l'ho ancora, purtroppo.
Adesso che ci penso è un po' che non
l'avverto, anzi è un bel po'.
A essere esatti è dal giorno che ho
conosciuto Joan Loui. Ah, allora è lui
la medicina giusta. Ah, credo proprio di
sì.
Ah, a quanto pare anche il Cremlino
comincia ad apprezzare i sapori della
mondanità. Diciamo che ultimamente siamo
un po' più liberali e più aperti le
problematiche del mondo d'oggi. Allora
c'è una speranza.
Non per quello a cui tu alludi. Già
dimenticavo. Per voi il sesso ha un
unico scopo, quello di procreare i figli
a beneficio del partito.
Noi siamo superiori ai futili e
disgustosi piaceri del sesso. Non fanno
altro che distrarre l'uomo dal suo
impegno sociale.
È una fra le più importanti scrittrici
che abbiamo nel paese. Tempo fa scrisse
anche un libro contro l'imperialismo
americano e fu un vero bestell. Aspetta,
forse la conosco. È quella che dirige la
Lega Giovanile Antisess. Sì, è lei,
bella stronza. Attenta, la sente.
Ah, deve essere arrivata.
Non mi sembra tanto contento. Non voi?
Siete pronti, ragazzi?
Ma che cos'ha?
Non lo so, non riesco a capirlo. เฮ
I know
you
I know I you
What?
I love
my
Ma in che lingua sta parlando? Non lo
so.
I know you don't understand what
you know the one of my friend.
You know we
get
you freedom
You just stand you the h behind you just
stand
you
know
I know you don't understand what
didn't get
what I was talking about the first time
came.
Remember I know you don't remember
you are the same
computer progress.
You
So
Ma perché succede questo? Io io non lo
capisco.
Che cosa dice?
Da quello che dice sembra che parli in
aramaico, una lingua in uso nell'anno
100 a. Cristo, ma non lo è. Non lo è.
Per me è un discendente di Artilas.
Guardi che tempo.
You remember somebody like you
like you remember
Johnny
Sweet c my father
You remember somebody
like you remember
me
Viene di delirio il tempio perdò a lui.
Corriere del nove, ultima edizione
Corriere del Nove.
Dechi e storpi miracolati dal fanatismo.
Miracolo al tempio.
Ah.
Ah.
а
Signora, signora,
sono io. Si calma,
sta qui vicino a me.
Era tanto che non mi succedeva più.
Dio!
Io spendo un patrimonio per organizzare
una festa che non ha precedenti nella
storia e non solo nella storia, ma
ancora prima che la storia cominciasse.
Metto un intero paese sotto sopra per
fare omaggio al grande John Louis, al
Big. Voglio che si arrabbiato. Al
superlativo.
Faccio intervenire la più bella gente da
tutto il mondo, la più importante, le
più grandi personalità. E lui, tra
virgolette lui per ringraziamento si
ricompensa buttando poi provocando il
finimondo, scatenando l'ira di Dio. No,
no, lì è Dio che ha esagerato un po'.
Fin di conti gi ha fatto volare
solamente qualche tavolo. Cosa c'entra
lui col vento? Mica può parlare col
vento lui. Puoi parlare col vento tu.
Ecco, vedi? Ha detto di sì. Hai detto di
sì, vero? Ecco, vedi? L'ha detto ancora.
Un altro al suo posto avrebbe detto no.
Lui invece dice di sì. Ma lo fa per
farti arrabbiare? Eh, no, ma io non
voglio farra. Eh, sì, lo vuoi. Ma se
dici di sì, lei si arrabbia. E cosa devo
dire di no? E devi dire la verità. E
cosa sto dicendo? Ma che ne so io che
cosa stai dicendo? Io soamente una cosa
che ho sempre capito tutti. Non per
niente mi chiamano lo psicologo. Perché
a me basta guardarlo un individuo e
subito capisco ogni mossa della sua
vita. Ma te proprio non ti capisco. Sei
l'unico che non riesco a capire. Ma
calmati, non arrabbiarti. Chi si
arrabbia? Lui ha un contratto con me,
vero? Certo che ha un contratto. Allora
deve rispettarlo. D'accordo. E devi
rispettarlo. E non lo sto facendo.
Non lo stai facendo? No, io chiedo e non
lo sto facendo. La mia era una domanda,
non era risposta. E io cosa ho risposto?
Tu cosa mi hai chiesto? Ti ho fatto una
domanda. Ah, allora la tua era una
domanda. Ma perché uno non può più fare
una domanda? Eh, certo che può farla. E
allora perché non mi risponde? E tu cosa
mi chiedi? Eh, calma, ragazzi, calma.
Cerchiamo di non confonderci le idee. Io
non ti ho chiesto niente, sia chiaro. E
anche se mi chiedessi qualcosa cosa ci
sarebbe di male? E beh, niente, anzi per
carità, ogni volta che io ti ho chiesto
qualcosa, tu me l'hai sempre data. Se
per questo Tu sei un po' confuso.
Perché confuso? Ho detto la verità
quando avevo avuto bisogno di te. Sì, ma
sei confuso.
Beh, forse sarò anche
Sì, sò un po' confuso, ma quello che tu
devi stare tranquillo,
non succede niente.
No, è che sai delle volte nella vita può
Sì, lo so, capita anche me, ma non è
niente, è solo un po' di confusione.
Sì, effettivamente
sono un po' confuso.
Non mi era mai capitato. Che strano. È
la prima volta che mi succede.
Forse perché
prima non avevo mai incontrato uno come
te.
Comunque
tu sei sicura
di cosa?
Così
in generale. Sì, certo.
Grazie, Joan. Adesso
ho le idee un po' più chiare. Ma non ce
l'ho io le idee chiare, anzi non ce l'ho
chiare affatto. Sai una cosa, John? Tu
non puoi seguitare a fregartene del
mondo intero. Prendi in giro tutti,
giornalisti, produttori, ministri. Non
sai invece che l'unica cosa che conta
sono le relazioni pubbliche? Tu non puoi
dire di no a tutti quanti, almeno a
questo non puoi dire di no. E
quest'altro chi sarebbe? Il presidente
della nazione. Vuole premiarti
personalmente per tutto quello che hai
fatto. Non è colpa mia. Già, ma lui
crede sia colpa tua, per questo vuole
premiarti. M se permetti, stavolta il
premio me lo scelgo io. Voglio che il
presidente mi dia due telecamere con due
tecnici che mi seguono continuamente,
con un pulsante speciale che quando io
schiaccio interrompo tutti i programmi
della MB. Ah, sì. E perché? Così? Perché
quando mi va di dire qualcosa alla gente
io schiaccio e la dico, altrimenti
dovrei andare casa per casa e ci
impiegherei molto. Cristo
Frankie, che si fa in questi casi quando
si sente dire una simile assurdità?
Dipende.
Io la prenderei filosoficamente. In
fondo è una delle battute tipiche di
Johan. Ma questa è troppo tipica.
Gesù non lo sopporto. Ascolta cosa ti
dico, John. D'ora in poi non voglio
vederti mai più. E dato che tu hai un
contratto con me, io ti venderò a
un'altra società. Ok. Non sarebbe la
prima volta.
Che significa? Non sarebbe la prima
volta.
Tu lo sai.
Oddio mio, adesso ricominciamo. Giudi,
non stai bene?
Stanotte
ho avuto ancora quell'incubo,
ma questa volta era diverso dalle altre.
Quell'uomo che vedo in sogno fin da
quando ero piccola mentre si impicca
sono io.
E quando ora
John ha pronunciato quelle parole,
io mi sono sentita soffocare come la
prima volta che l'ho visto.
C'è qualcosa fra me e lui che non riesco
a definire.
Non metterti in testa delle supposizioni
sciocche.
La verità è che tu sei attratta dalla
sua grande personalità
e all'idea di perderlo ti senti tremare
la terra sotto i piedi.
Se io fossi in te, una telefonata al
presidente della nazione gliela farei.
Ti rendi conto che abbiamo in mano il
potere? Il presidente ti ha dato tutto
quello che hai chiesto. Le telecamere, i
tecnici, anzi due di loro sono tuoi
seguaci e ti seguiranno ovunque e avrai
il pulsante con il quale potrai
interrompere qualsiasi programma della
NV R e andare in onda ogni volta che
vorrai. Scandalo fra i partiti per
l'improvvisa e strana decisione del
presidente della Nazione, il quale
avrebbe affidato nelle mani del cantante
John Louis un potere così importante
come quello della televisione. Per
questo intendiamo usare, hanno detto i
membri del partito all'opposizione,
tutti i mezzi contrastanti per non fare
approvare dal consiglio
d'amministrazione della MB che si
riunirà nella mattinata di giovedì un
simile decreto, commentando inoltre il
gesto del capo dello Stato come un atto
antidemocratico e di stampo pressoché
nazistico. Ci troviamo all'esterno del
teatro dove John Lou ha appena terminato
uno dei suoi raduni, come li chiama lui.
Come potete vedere ci sono migliaia e
migliaia di persone che sono venute
appositamente per vederlo, per toccarlo,
per stringergli la mano. Eccolo.
Largo, basta, basta, basta fotografia,
basta. La gente sempre impazzita
lui tutto l'aspetto la fiducia
di qua. Ecco la macchina. Come sapete,
neanche l'opposizione è riuscita a
frenare questo folle gesto, così è
definito dai suoi oppositori, del
Presidente della Repubblica riguardo al
famoso pulsante che Gianlu dovrebbe
avere. Proprio ieri sera il consiglio di
amministrazione della MV ha deciso di
approvare uno strano decreto. Come
potete notare dalle immagini, ci è stato
molto difficile, quasi impossibile,
avvicinarci a John Louis per sentire un
suo parere e sapere quando sarà la prima
volta che lo vedremo parlare in
televisione. Ora che dipende solo da
lui. È già a lui. E allora? E E allora
niente, senta, io le lascio il tas, lei
va da dove vuole e poi la cosa se la fa
pagare lei.
Un momento, la corsa da chi? Dal
cliente. Ma il cliente sono io. E allora
ce la paghi lei la corsa. Ho capito, le
è un tassista pente. Tutto calma. Quando
parlerà in televisione che cosa ci dirà?
Sì, lo confesso, sono un bendito, ma io
il nome degli altri tassisti. Li faccio
rimaniamo in attesa di questo grande
evento.
Accidenti che ressa che c'era stasera.
Certo che se non era per loro noi
eravamo rovinati, eh. La nostra macchina
non si sa perché non è arrivata. Lui lo
sa dove deve portarsi. Penso di sì. Lei
lo sa dove deve portarci, vero? Certo
che lo so. Eh,
siamo ospiti suoi, non miei, ma del
signor Yarak. Ferma, ferma.
Buonasera. Ciao Jor. Buonasera a tutti.
Buonasera. Forse sono capitati in un
momento in cui siete un po' presi. Lo
capisco. D'altra parte, scusami
l'inruenza, ma è da tempo che ti
ricordo. Devo seguirti. E perché?
Il perché è semplice perché vuole
seguirmi.
Il signor Yarak vi sta aspettando.
Accomodatevi, vi prego.
Mi riconosci, vero?
Sì, certo. Ma è lo storio che c'era al
tempio? Precisamente.
Beh, devo dire che la mano di Gi ti ha
portato fortuna, eh? Vedo che ti sei
rimesso bene qua anche finanziariamente.
Quello che ho lo posseguo da sempre.
Sono il padrone di una serie di padroni
della terra,
ma il mio stato di salute andava
peggiorando di giorno in giorno. I
medici mi avevano dato due mesi di vita.
Per questo quella sera mi travesti da
povero e venni al tempio.
Ancora adesso non so spiegarmi il
perché,
ma qualcosa mi diceva che tu potevi
molto per la mia guarigione. Per quale
motivo siamo qui?
Non pensate che si tratti di un
sequestro? E di cos'altro allora? Visto
che non siamo venuti di nostra spontanea
volontà?
Oddio, adesso che abbiamo conosciuto il
posto, la prossima volta non c'è bisogno
che vi scomodiate, eh. Basta un colpo di
telefono e in un attimo siamo qua. Il
motivo per cui siete qui è per meritare.
che il presidente vi ha dato un potere
così grande come quella della
televisione, è impensabile non
soffermarsi a riflettere su come usare
tale strumento e quindi
quale posto meglio di questo per un
soggiorno di meditazione.
E quanto dovrebbe durare questo
soggiorno?
Circa 40 giorni
è il tempo necessario per mostrarvi
tutte le maneficenze di cui io dispongo.
Per poi fare la vostra scelta. Io potrei
già fin da adesso cominciare a scegliere
qualche cosa. Io mi organizzerei così,
no? I 40 giorni, no, li ripeterei. 20
per guardare, insomma, tutto quello che
c'è e gli altri vendi per scegliere e
portare a casa tutto quello che si può o
anche qualcosa in meno. Tu che dici?
Ti vedo perplessa.
Son qui che mi chiedo il motivo. Mi
chiedo di questo mistero.
Come mai ti interessi a me?
Tu che tutto possiedi,
tu che tutto possiedi,
ogni cosa del mondo
e comandi la terra. Io io io io non
capisco.
Noi noi noi noi non capiamo
che cos'altro ti manca che non puoi
aggiungere al tuo gran potere.
Mi guardo e mi chiedo, mi richiedo il
motivo
di questo mistero.
Cosa posso dare io a te?
Più di quello che hai,
più di quello che hai.
Più di quello che hai.
Più di quello che hai. Io Io Io io non
capisco.
Noi noi noi noi non capiamo.
Noi noi noi noi non capiamo.
Cos'altro ti manca che non puoi
aggiungere al tuo gran potere?
เ
Tu sei nel giusto quando dici che non mi
manca più niente ormai. Ma sto parlando
con la tua voce.
Un tempo avevamo la stessa voce, un
tempo molto lontano. Quello che ho
accumulato mi basta per 100 vite, lo so.
Ma un'impercettibile insicurezza rimasta
nel profondo più remoto della mia anima.
A volte mi fa individuare gli eventuali
pericoli che, se non fermati in tempo,
potrebbero distruggere tutto il mio
impero.
E negli occhi tuoi vedo qualcosa di
strano
che è come un mistero,
una forza che mi attira e poi
e poi mi respinge
e poi mi respinge
e poi lo respinge
e poi lo respinge
e poi lo respinge.
Io io io vorrei scavare.
Lui lui lui lui vuol scavare.
profondo dell'anima tua per potere
capire chi sei. He.
Sir
o
хо.
Pronto? Pronto, Judy? Sono John. Johan.
Ah, che Dio ti strafulmini. Si può
sapere dove ti sei cacciato? Sei
scomparso da un mese senza dire neanche
una parola ed è scoppiata la fine del
mondo qui. La radio, la televisione, la
stampa, tutti ti stanno cercando come
forse nati. Tutti vogliono parlare con
te, vogliono sapere quando ci sarà la
tua prima apparizione in TV. Cosa dirai,
insomma? Lo sai che hai sconvolto
l'opinione pubblica e tu, pazzo
matricolato per tutta risposta prendi e
te ne vai. Però potevi almeno avvisarmi.
Ma lo sai? Lo sai che sono assalita da
centinaia di telefonate da ogni parte
del mondo? La stampa internazionale si
sta interessando al caso John Louis. Non
sanno niente di te, non sanno chi sei,
da dove vieni. Ma tu non hai nemmeno
idea. Tu non hai nemmeno la minima idea
di quanto sei importante. Tu hai il
potere. Hai, per favore, un bicchier
d'acqua. Te ne rendi conto? Hai il
potere. Ma lo sai, lo sai che per un
attimo ho temuto che qualcuno ti avesse
addirittura sequestrato? Davvero?
Grazie. Scusa, devo bere, sennò non vado
avanti.
Scusa. Allora, non li devi più fare
questi scherzi alla tua Judy. Non glieli
devi fare. Io ti voglio bene, lo sai? E
non è vero che voglio bene solo i soldi.
Voglio bene anche a te. Oltre ai soldi,
si intende. E sai perché? Eh, perché tu
mi fai guadagnare altri soldi. Ecco per
te. Quindi adesso devi smetterla di
farmi questi scherzi da prete,
altrimenti la tua giudai morire e devi
tornare immediatamente qui. Ti stanno
aspettando tutti e tu non, insomma, non
startene lì senza dire niente. Tu non
puoi deludere tutti, Joan. Questo non
puoi farlo. Ok.
Eh, pronto?
Pronto?
Pronto,
John?
Ma siamo sicuri che era lui? Comunque
qui c'è un suo telegramma. È arrivato in
questo momento.
Ero io al telefono, te lo posso
assicurare. Volevo dirti che sono stato
via per meditare. Sarò di ritorno fra 10
giorni. Già lui.
Buonasera. Il motivo di questa
conferenza speciale sta in quello che è
ormai diventato il fatto del giorno, il
caso Joan Loui. Come sapete un gesto
insolito del presidente della
Repubblica, un gesto che è apparso più
di carattere artistico che politico, ha
scatenato polemiche in tutti gli
ambienti, nei partiti e all'interno dei
partiti. Per questo il presidente della
ha indetto tavola rotato
Certo che ha combinato un bel casino
questa John lui e non ha ancora parlato.
Reguto
Sì, d'accordo. Mandatelo allo studio 5.
Continua l'angosciante silenzio da parte
dei banditi su Emanuela Carboni, la
ragazza rapita il 22 giugno scorso. ATO
appello dei genitori. Non siamo di
fronte soltanto ad una questione di
grande rilievo sociale e politico.
La contesa è così dura e lo diventerà
ancora di più. Perché ci si accorti che
stanno cambiando, o meglio tentando di
far cambiare le regole del gioco
istituzionale?
Il punto d'avvio di questa mossa
politica.
Aggiati alla prima. Si sa che tutto
nasce dal fatto che il presidente della
Repubblica ha deciso, contando
naturalmente su di lei, che è alla
presidenza dell'Brite e sul fatto che
avete inoltre la maggioranza nel
consiglio d'amministrazione di affidare
uno strumento di comunicazione così
importante come quello della televisione
nelle mani di un cantantucolo da quattro
soldi.
Ora tutti sanno benissimo che il
cantantucolo che sia Joan Lui o un altro
non ha nessuna importanza per voi. Come
non l'avrà per il pubblico quando Joan
Louis si presenterà a dire le sue prime
stupidaggini in televisione? Quindi è
solo un pretesto e nient'altro per
creare un precedente ancora più grosso
di quello che avete creato l'anno scorso
ed è ancora in atto quando il governo e
il vostro presidente del consiglio sono
intervenuti sulla scala mobile con un
decreto.
Bene, io spero che il capo dello Stato
mi stia ascoltando, perché voglio dirgli
che quello che lui e voi avete fatto è
un vero e proprio golpe a danno delle
competenze istituzionali che mette in
serio pericolo il pluralismo
indispensabile a una vera democrazia.
Non esiste la democrazia e non esistono
i partiti, come non esiste America e non
esistono i russi e quindi non si può più
parlare in termini di nazioni e di
popoli. Non vi sono popoli, non vi sono
nazioni, non vi sono russi, non vi sono
arabi, non vi sono terzi mondi. Esiste
soltanto un unico, un solo sistema dei
sistemi, uno vasto, immane,
interdipendente, multivariato,
multinazionale del dominio del dollaro.
Oggi il mondo è un insieme di
corporazioni regolato dalle immutabili e
spietate leggi del business
e non ha nessuna importanza se queste
corporazioni producono per la vita o per
la morte.
Importante è che ogni prodotto abbia la
giusta collocazione nella sfera dei
business.
Oggi le cose che occupano i primi posti
nella scara del sistema vartario
internazionale sono tre:
la droga, le armi e la prostituzione.
E questo grazie anche infiltrazione che
ognuno di noi aveva nei vari governi e
nei partiti.
Era inevitabile se volevamo fare
carriera.
Ma oggi le cose sono cambiate. Sono i
partiti che ci chiedono aiuto, sia
quelli di sinistra che quelli di destra.
E sai perché? Perché non esiste la
democrazia e non esistono i partiti.
Come non esiste America e non esistono i
russi. La nostra potenza è tale che
siamo noi a regolare il gioco politico e
quindi se esiste un'opposizione perché
noi vogliamo che ci sia,
altrimenterebbe.
E se tu ti prostererai alle leggi di
questo impero, io ti farò diventare il
padrone di tutte queste cose.
Qual è la tua risposta?
Fra 15 giorni parlerò alla televisione,
la sentirai in diretta.
Tieni, voglio farti un omaggio.
Fino a quando possiederrai solo la parte
destra di questo teschio ti porterà
fortuna.
Ma se un giorno ti dovesse capitare fra
le mani anche quella sinistra,
allora vorrà dire che sarà la fine per
te.
che tremarrella la gatella gatella
tremarrella tremarrella questa
scrattina
scarlattina.
Questa è la mia nuova casa, ragazzi. Era
una vecchia fabbrica e io ho speso tutti
i miei guadagni per metterlo a posto.
Non manca niente. C'è il pianoforte, c'è
il giradischi, la cucina, la ciminiera,
la televisione. Volendo possiamo fare
anche dei concerti mentre Mami ci
prepara da mangiare e se poi vogliamo
farci vedere dalla gente quando bagliamo
e cantiamo, non c'è bisogno che ci
spostiamo da qui. Basta schiacciare un
pulsante e come d'incanto entreremo in
tutte le case.
Mentre mami fa da mangiare,
noi divertiamoci a suonare un po'.
Intanto che vi racconterò cosa si farà.
Questo sarà il nostro regno
e nasceranno qui.
Tutte le idee più grandi nasceranno qui.
E se voi volete potrete star e starvene
a dormire insieme con me e quando noi
vorremo far sentire la nostra voce.
Noi schiacceremo il dito su quel
pulsante e tutti nelle case ci vedranno
entr e di tante cose alla gente noi
parleremo.
Parlerà
parlerà
alla gente parlerà
alla gente parlerà.
Yeah.
เ
루비루비루비루비루
Quando succederanno tutte queste cose?
Presto, presto, andate letto, poi paura
invermitate
bene andate a letto presto, andate a
riposare.
Andate a rimpare.
Non mi faccio Non mi faccio più pregare.
Che brutta c'era.
Buonasera
mio signore. Buonasera.
Buonasera.
Buonasera,
mio signore. Presto
andate via di buonasera.
Mio signore. Buongiorno. Scusate se vi
disturbo, mi chiamo Wiston. Buonasera. E
questo chi è? Buonasera.
Buonasera,
mio signore. Presto
andate via di qua. Scusate, abbiate
pazienza, vado via subito.
Ma qualcuno ha cambiato il canale? Ma è
proprio così. No, no, è proprio così.
Sono riusciti persino a rovinare Valver
si questi mascarzoni
criminali. Ma insomma, si può sapere chi
è questo deficiente? Pronto? Paolo mi
gitti. Sì, ma che sta succedendo?
Niente, qua tutto ok. Ma che cazzo è
tutto ok? Che cazzo ci stai a Ma non ti
accorgi che c'è un estraneo che parla in
diretta? Eh, me lo vuoi dire? Che cazzo?
Che cazzo che cazzo che cazzo ci stai a
fare lì? Mi vuoi rispondere sì o no? Eh,
sto guardando anche la diretta e qui non
c'è. Eccomi qua. Scusate per
l'interruzione dovuta a un guasto
tecnico che abbiamo sistemato.
Tutti i programmi della
Hanno telefonato da Roma dicendo che non
possono farci niente. Joan Louis è in
possesso di un pulsante elettronico che
può interrompere tutti i programmi della
MB e hanno aggiunto che siamo gli unici
deficienti a non sapere questa cosa che
ormai è di dominio. Deficienti. Eh, ma
loro lo sanno che stanno arrivando
centinaia di telefonate di protesta da
tutta l'Italia.
Sì, lo sanno, ma non possono farci
niente. Per cui la cosa importante di
oggi è che il lunedì prossimo alle 9 per
la prima volta Joan Luis si inserirà
nelle trasmissioni dei programmi
nazionali e parlerà in diretta.
Signore
buonasera.
People
cra
little
bab
careful
if you
all over
Il mistero del pulsante di John. Il
prossimo per la prima volta parlerà John
Louis. Sensazionale
terremoto nelle alte sfere. Eccezionale.
John Louis. John Louis per la prima
volta in TV.
Una in televisione John Louis
eccezionale.
Barbara, vuoi salire da me? Sì, vengo
subito. Giorgio, Marc è qui che tu
sappia. Di sì, adesso guard. Vorrei
vedervi un momento.
Eh, hai preparato quella relazione? Sì,
è pronta. La stanno battendo. Me la
daranno tra un'ora.
E la documentazione su quei reperti a
che punto è? La portano domattina alle
8:00 perché purtroppo c'è stato uno
shocking.
Sentite, io non so questo John Louis
cosa abbia in testa e quale sia
veramente la sua filosofia,
ma tutto mi fa pensare che se il capo
dello Stato, d'accordo con il presidente
dell'MB gli ha concesso di giocare coi
bottoni della televisione è perché hanno
in mente qualcosa per la quale stanno
tramando.
Quindi per non trovarci impreparati
voglio che da questo momento vi mettiate
all'opera e mi prepariate un dossier
completo su vita, morte e miracoli di
John Luk.
Insomma, voglio sapere tutto di lui, da
dove viene e quali sono le sue ultime
cinque generazioni. Non sarà facile, si
sa ben poco sul suo passato. Qualcuno ha
insinuato che Joan Louis sia addirittura
un extraterrestre. L'ho sentito anch'io.
Allora avrà dei poteri nascosti.
Non sarebbe male scoprirli.
Signori,
se entro lunedì a mezzogiorno non avrò
questo dossier, sarò costretta a
chiedere al partito le vostre
dimissioni. Sono stata chiara?
Spegni, va.
Signor presidente, ci scusi, una parola
soltanto, presidente, una dichiarazione
per i nostri ascoltatori.
Secondo lei, quale sarà l'atteggiamento
del mondo?
Ci dica la sua impressione
sull'apparizione di John Louis. Che cosa
pensa di John Louis?
L'unica cosa che posso dirvi è che ieri
sera l'intervento di Giovanni ha
registrato il più alto indice di
gradimento mai raggiunto nella storia
della televisione. È tutto, signori.
Guarda che ancora 10 minuti, eh. Basta,
non mi foglio.
Deve andare in macchina. Va bene. Queste
sono le nostre dimissioni. Abbiamo
pensato spesso a te in questi ultimi
tempi e abbiamo finalmente capito che in
fondo la cosa che ti ci vuole è una
sola. Per cui volevo dirti a nome di
tutti andare a farti Tina. Ne
hai tanto bisogno.
Per adesso posso ancora resistere. Vorrà
dire che quando non ne potrò più verrò
da te. E adesso andate tutti fuori prima
che vi prenda calci nel culo.
Ho l'impressione che tu stia prendendo
un po' troppo a cuore la faccenda John
Louis. John Louis non esiste. È il
pretesto John Lou che mi fa diventare
irrescibile. Se fossi in te non lo
sottovaluterei. Sottovalutarlo?
Già. Tu non hai mai sottovalutato
nessuno perché sottovalutare significa
anche prendere delle posizioni e per
prendere delle posizioni ci vuole un
minimo di sangue nelle vene che tu non
hai. Signor Marina,
cerca di essere obiettiva e di guardare
la realtà. Vorrei solo farti notare che
non è tanto diplomatico chiudere gli
occhi di fronte all'evidenza
schiacciante dei fatti. John Louis con
una sola apparizione, senza parlare è
arrivato a occupare le prime pagine dei
giornali, Daily American, il Time e
altri giornali prestigiosi gli hanno
dedicato la copertina e c'è anche chi
parla di messaggio interpretando il
silenzio di John Louis come monito ai
politici che parlano, parlano e non
concludono niente. Pessaggio condiviso
da tre quarti dell'opinione pubblica,
una copertura stampa che vale almeno 100
milioni di dollari e che nessun politico
ha mai avuto.
Se fossi in te richiamerei quei quattro
che sono usciti e li pregherei di
riprendere il loro posto. Ho qualche
maledetta sorpresa anche per te, Max. Ne
ho finra i capelli del tuo modo di
dirigere il giornale. La prova contraria
sono io che dirigo il giornale e tu sei
soltanto una mia dipendente. Comunque
dobbiamo render conto al partito e ai
lettori, non a te. Beh, prima o poi
parleremo anche di questo.
Tina, c'è il signor John Louis che
chiede di parlare con te.
Oddio, mi sento male.
Fallo entrare.
Buongiorno.
Ma allora lei parla anche?
Sì, so anche parlare oltre che stare
zitto.
Lei invece a quanto pare sa soltanto
parlare. Posso?
Prego.
Che cosa vuole?
Ho sentito che cercava informazioni su
di me. Se vuole posso aiutarla.
Da dove viene lei?
È questo che non è riuscita a sapere.
Era un posto dove la gente viveva
tranquilla e serena, dove per loro lo
scopo di divertimento non era quello di
cercare un pretesto per arrabbiarsi e
combattere i propri simili, come se
fossero dei differenti,
perché la gente non era mica scema,
aveva capito che combattere i propri
simili era come combattere contro se
stessi. Basta, per carità, basta. Ma
sapieno cominciato. Ho capito di che
pasta è lei. Basta, basta, basta, basta,
basta. Lei è uno di quei fissati che
predica il perismo e l'ecologia. Il suo
parlare è scontato. È scontato ancora
prima di parlare.
Senta, le do un consiglio.
Non dica niente lunedì alla televisione.
Perché il discorso cosa te? Non ha detto
niente, ma sarebbe già troppo per il
prossimo lunedì. Lei è fuori tempo,
amico.
Oggi il mondo è cambiato.
Nel sangue della gente c'è un odio
stratificato da anni ormai accompagnato
da antichi rancori. E l'unica cosa che
ci rimane è questa rabbia in colpo.
Questa rabbia in corpo di cui non
possiamo più disfarci, che è quella poi
dei proletari e dei disoccupati.
capisce quello che dico, signor Louis?
E ora vorrei che mi facesse il piacere
di andarsene, perché ogni volta che la
vedo io provo come un senso di disgusto.
Lei mi è sempre stato sulle palle
fin dal primo momento che l'ho vista.
Signor Louis,
che storia è questa? Quella storia lì
semplice, ma una grande storia.
Domani compri il giornale. Ho scritto un
articolo su di lei che la distruggerà
definitivamente e aggiungerò anche
questa stronzata.
Tanti auguri. Grazie. Auguri. Tanti
auguri. Grazie.
Avevo pensato anche a te.
Aprilo.
Se tu provi una volta,
ci riproverai ancora e poi ancora
perché incontri Dio.
Però devi stare attenta
perché è un Dio diverso da quello che
immaginano gli uomini.
Lui ti dà la felicità,
ma solo per un breve momento.
E in cambio da te
vuole tanta sofferenza.
La drammatica vicenda è finita con una
tremenda strage. Almeno 50 persone
uccise, martoriate, bruciate dentro al
Boeing salito da un reparto speciale.
Tra i morti anche parecchi bambini.
Quando gli uomini che componevano il
reparto sono andati all'attacco, i
terroristi pirati hanno risposto con
brutale fermezza. Hanno tolto la sicura
dalle loro gombe a mano e le hanno fatte
esplodere. L'aereo si è tramutato in una
grande barra nerasta e ora notizie
dall'interno.
Un gruppo di dimostrati ha fatto
irruzione nella redazione del giornale
Il Corriere dell'Est, protestando contro
la nota scrittrice Tina Foster per aver
scritto un articolo di carattere
distruttivo nei confronti di John Louis.
Alcuni
cantante
su ma è risultato introvabile. Comunque
ha già fatto sapere tramite comunicato
che lunedì interromperà le trasmissioni
alle 20:45.
A proposito, lunedì bisogna fare quel
lavoretto alla ragazza. Non si può
proprio evitare. Martedì mattina alle
7:00 pagano il riscatto. Noi gli diremo
di venire a prendersela qui. Se la
trovano viva ci beccano tutti. Ci
conosce troppo bene ormai.
E quale sarà il modo?
Inietteremo una superdose tagliata con
della robaccia. Il cuore non resisterà,
la cosa sembrerà accidentale. Stasera in
televisione o la partita o John Louis
edizione straordinaria. Grande riesce a
portarsi sull'estremo settore sinistro
del campo verso il fondo, effettua un
cross con partelli in uscita e parata
velocissima da parte dell'estremo
difensore della squadra di Gialli do
aver recuperato la palla rimessa
Borelli da Borelli a Rotella Rotella
cerca di superare del campo. Intervento
finale di Serò il pallone in fallo
laterale. La palla gentile
telespettatori sembra essere in delirio.
anni che va una partita come te, sia per
i toni agonistici così elevati, sia per
il bel gioco che le due squadre stanno
esibendo. Purtroppo questa partita
rischia di diventare storica non solo
per la fama delle due formazioni, ma per
quello che sta succedendo tra la folla
che neanche la polizia riesce più a
controllare e minacciata dalle famose
interruzioni di Joan Louis.
Ma che
quasi quasi che lo schiaccio sto
pulsante,
eh.
Posso immaginare quale sarà in questo
momento lo sdegno dei tifosi e di tutti
i nostri telespettatori, ma penso degli
stessi fans di Joan Louis, i quali non
credo apprezzino così
incondizionatamente tutte le sue
interruzioni. Anche se Joan Louis, bontà
sua, ci ha tolto soltanto il video
lasciandoci l'audio, non si sa ancora
per quanto. Tuttavia anche questo è un
motivo per cui questa partita resterà
indimenticata.
Guardate, guarda, guardate, qui sono in
onda e non sono accorto.
Papà, ma chi è quello lì?
è uno stronzo.
Ma che c'è? Che è stato?
C'è un qualcosa che
dove
tu non senti
un qualcosa?
Sì,
qualcosa c'è, ma non dà fastidio.
Ma te l'assicuro, vi dico che è così.
Salve. Ciao. Oh ciao. Ciao piccol.
Ho comprato dei panini fantastici, ma li
mangiamo soltanto dopo la trasmissione.
Cosa c'è? Lo senti anche tu?
Cosa?
Qualcosa, ecco, che però non dà
fastidio.
Sento,
sento qualcosa che però dà fastidio. Ma
quello lo sentiamo anche noi. E vabbè,
io non sentivo neanche quello.
Ah, sì, adesso lo sento anch'io.
Non dà fastidio per niente, proprio m
niente.
Sì, adesso si sente bene.
Pensa che dà per fastidio, tanto che non
dà fastidio.
Comunque non è niente, ragazzi, ogni
tanto succede. Ma Wiston lo sa di essere
in onda? Credo proprio di no. Accendi
tanto. Eh, già fatto.
È incredibile come a volte siano proprio
i momenti in cui non succede niente. I
momenti più fastidiosi. Quiston.
Quiston. Ehiri capita su di lei. E a chi
lo dici? Io quando non succede niente,
no, mi prende un fastidio fastidioso che
mi dà fastidio fastidiosamente.
Stai andando in onda? Sei in onda. E con
questo tutti siamo in onda. Anche tu sei
in onda.
Oddio, piglia.
Fai il telegiornale. Come? Fai il
telegiornale?
Fai il telegiornale. Tutti oggi fanno il
telegiornale. Certo, tutti oggi fanno il
telegiornale. D'accordo, ma per fare il
telegiornale ci vogliono delle notizie.
Eh, voi dite telegiornali non uccidet
e basta.
E cosa vuoi dire di più? Ma andiamo,
Joan, non uccidete. Lo dicono tutti. Non
ho mai sentito un cronista del
telegiornale che abbia detto non
uccidete
solitamente dicono hanno ucciso questo,
hanno sparato a quell'altro, hanno
buttato una bomba e sono morte 70
persone.
Ma mai nessuno ha detto non uccidete
e se l'avessero detto forse tanta gente
non sarebbe morta.
E secondo te se noi adesso diciamo la
gente non uccidere,
la gente non uccide? E vabbè, conta pure
come si dice, però eh
in questo momento alla stazione centrale
di Milano,
è in partenza dal binario 7 un carico di
cadaveri che sono stati assassinati
ancora prima di nascere.
Ma che cosa sta dicendo? Deve essere il
testo di una nuova canzone.
Non è il testo di una nuova canzone
quello che sta succedendo.
Non è il testo di una nuova canzone
quello che sta succedendo.
Sembra che dica la verità.
Sempre quando parla sembra che annunci
la verità. E tu come fai a saperlo se è
la prima volta che parli?
Per voi è la prima volta.
Io l'ho sentito parlare prima che
diventasse l'uomo del lunedì.
Sono stato il primo a sapere il suo
nome. Due volte me l'ha detto. Scusami
Arthur, io ho tanto rispetto per te, ma
questa volta proprio non ti credo. Anche
questo m'aveva detto. Ma allora era
proprio un indovino.
Sì, anche questo mi aveva detto. Certo,
anche questo
mi aveva detto.
Allora,
non sarà mica tua moglie. Pronto? Cosa
c'è? Scusi, signor Maggiore, non vorrei
disturbarlo.
Io non so come spiegarglielo, ma credo
che dovremmo fare un blitz alla stazione
al binario 7. Senta Arthur, queste
stronzate non me le può dire al martedì
invece che lunedì. Signor maggiore, lei
un'altra telefonata come questa e la
metto agli arresti.
Se non è il presidente della Repubblica,
chiunque sia lo mando a fare in culo.
Anche se fosse tua moglie.
Cos'altro c'è ancora? Sai quanti milioni
di persone hanno pronunciato la parola
non uccidere oltre a quel tale di cui
ora mi sfugge il nome? So chi vuoi dire
cane momentaneamente sfugge anche a me.
Ah quello quello che ha dato quello.
Aspetta chi è quello quello? Aspettam
che è quello quello che è quello che ha
dato che ha dato ma chi ha dato?
Non riesco a ricordarmi chi ha dato. È
proprio quello che non riesco a
ricordarmi chi ha dato. Ah, ecco i nove
comandamenti. Ecco,
eventualmente sono 10. Vabbè, no 10. Non
comunque non uccidere è una parola che
non si può più dire e poi non fa neanche
ridere.
Verità non è mai stata una parola
comica, eh.
Se tu vai davanti alla telecamera e dici
non uccidere, scandendo bene la parola
non uccide, perché l'assassino è un po'
sordo. Se non lo dici chiaro non
uccidere, lui uccide.
E già perché è sordo. No, ma questa è la
retorica.
Non esiste la retorica se il suono è
giusto.
Quanti anni ha la musica di Verdi, di
Bach, di Pucini? Eppure non è retorica?
La gente, poverina, si dimentica che non
bisogna uccidere e allora glielo devi
ricordare con un suono nuovo. Non
uccidere è un classico. Non esiste
un'altra parola per far capire alla
gente che non deve uccidere. C'è solo
quella parola lì.
Quindi
se voi vi alzate
e ci mettete tutte le vostre forze
e credete nella potenza dell'universo
che è dentro ognuno di voi,
allora potrete andare davanti alla
telecamera e gridare: "Non uccidere!
Non uccidere!
Non uccidere!
Sì, dico a te, non uccidere.
Se tu uccidi
è dentro di te che comincia a morire
qualcosa.
Non è lei che muore, ma tu
Ora dentro di te qualcosa ricomincia a
nascere.
Sei
vicino
sei
tu sei
Sei
tu sei vicino vicino all'
qualcosa di giusto nel fondo del tuo
sporfo corpo sta nascendo.
Per la pietà di quella vita, quella vita
che tu vuoi risparmiare.
La strana luce che vedo negli occhi tuoi
mi dice che il tuo cuore non è più
spento.
Perché dal fango dei tuoi vicidi
qualcosa nascerà
vicino all qualcosa nascerà
che nascerà
uscirà. Cosa nascerà
che nascerà
dal la vita di lei che tu salverai
germoglierà dentro di te.
sei e comincerai coi tuoi polmoni a
respirare il fiore della verità
e che ti salverà
ti salverà strada
per uscire per l'eternità
felice sempre vivrai felice sempre
vivrai in quel giardino che tu tu
pensavi di trovar
in quel liquido
che dentro un ago spingevi tu e ti
poi fosse la realtà senza sapere
e la via del paradiso
dentro nelle nostre vene
da quando esiste
Nelio deliver una luce si accende
un fiore
che nasce insieme a te.
Oh!
Sei
vicino
sei
o sei
tu sei vicino vicino alla te.
una luce si accende
fiore
che nasce insieme a te.
เ
Tu sei
Non angosciarti per la tua vita se in
questo mondo tu la perderai.
Su questa terra non stai vivendo, ma
stai passando solamente il tempo da cui
fuori tu sarai e non ti accorgi che il
tempo sta morendo prima ancora che passi
e non c'è prezzo per potere fermare
quest'agonia che non è solo per te. Non
è solo per te, ma anche per i re.
I grandi re della terra siano
anche un attimo in più.
Abbiamo guardato dappertutto. Cadaveri
neanche uno.
Avete guardato nelle casse del vagone
Merci? No, signore. E perché? Non ne
vedevamo il nesso. Il nesso può trovarsi
là dentro. Le apre immediatamente. Devo
aprirle, signor maggiore. Ma certo che
le deve aprire. Non ho sentito che ha
detto che le deve aprire. Gli lo sto
dicendo ancora una volta. Lei non
capisce. Mi scusi, signor capitano, non
avevo. Avanti, presto.
Sono una massa di responsabilità.
Da quando esiste il
tuo non
เฮ
เฮ
Ah.
Ah.
una luce
Pronto? Pronto, Yarak, sono Frank. Hanno
scoperto il vagone.
Maledetto!
Hanno già aperto le casse. Sì, li hanno
aperti.
tenterà di fare la difficile
Joan Louis continua a sorprendere a
causa del suo strano discorso fatto ieri
sera alla televisione. La polizia ha
potuto scoprire l'immondo traffico di
feti umani vivi destinati all'industria
cosmetica per pomate antirughe o
comunque rivitalizzanti. Secondo
un'indagine immediata, pare che ci siano
molte donne che vengono pagate per
protrarre la loro gravidanza fino al
sesto mese o addirittura fino al
settimo, in maniera da cedere il feto il
più sviluppato possibile alla scienza e
all'industria della cosmesi.
Naturalmente alle spalle di questa
organizzazione malefica non poteva
esserci che Yarak. Era lui che teneva le
fila di tutto e anche se qualcuno avesse
avuto dei sospetti non poteva farci
niente. La sua potenza è tale da mettere
in crisi interiioni mondiali, la Corea e
il Sud la maggiore forrice d'Europa.
Profondo segno tra l'opinione pubblica a
causa della scoperta del traffico di
umani.
Industria della Cosmetico, scusa.
Appello alle organizzazioni
internazionali per stroncare l'ertà e
progare le necessarie condanne.
Costituite associazioni per smascherare
i responsabili dell'incredibile
commercio.
Nuove denunce sul turpe mercato. La
decapitazione dei feti studiare le
reazioni fisiche.
Sono molto curiosa di vedere la
sorpresa.
Via! Andate via!
Sai cosa ti dico? Le nere sono ancora
più belle, danno un senso di eh brava,
danno proprio quella, come dire, quella
cosa. Sì, eh brava. E un senso e un sens
che ad un certo punto sembrava che John
parlasse proprio con lui,
come se dal televisore vedesse che mi
voleva uccidere.
Con la sua presenza non temevo più
nulla, neanche la morte.
Mi sentivo vivida e fiammeggiante, come
se ad un tratto fosse stata immersa in
un campo elettromagnetico.
Quindi, da quello che dice, mi pare di
capire che sia veramente convinta che
John Louis parlasse proprio con lei da
quel televisore. Lo sa che lunedì
prossimo John Louis per la prima volta
farà entrare la gente nel suo teatro?
Andrà anche lei ad ascoltarlo.
Sono stata la prima a comprare il
biglietto e Sarulì nelle prime file
tenta a non perdere. Come potete vedere,
dopo 16 mesi di prigionia, si è
felicemente conclusa la drammatica
vicenda di Emanuela, figlia del noto
industriale Pietro Carboni, che era
stata sequestrata nella sua abitazione
da una banda di malviventi. Ricorderete
che i rapitori, durante la fuga sparando
all'impazzata avevano provocato una
strage. Stando al racconto della
ragazza, i sequestratori l'avrebbero
liberata nel corso della trasmissione
televisiva.
เฮ
เ
Come una stella brilli nella mia mente
stai
imprigionata dai sogni miei,
lontana dalla rida realtà
che non ti fa capire più chi sei,
che non ti fa capire chi sei mai tu.
Splendi denoda nei miei sogni. te ne
stai
e non sei più schiava di un sistema
che tronca ogni libertà.
Adesso sai chi sei,
perché tu sei nei sogni miei.
Io svegliarmi non vorrei
perché diversa tu sarai.
Tu combattere vorrà
e allora non sorriderai.
Non sorriderà
e la tua pelle non sarà mai più scendida
e ritorni schiava di un sistema
che tronca ogni libertà
e non sai più chi sei
quando non sei nei sogni miei. Yeah.
Come una stella nel tuo cuore io voglio
stare
imprigionata dai sogni tuoi.
lontana da quella riga realtà
e nei vestiti miei.
Ti prego non svegliarti mai.
Entro nei pensieri tuoi
respiro l'aria dell'amore
scomparsa nei vestiti miei
che nascondevano da me la vera verità.
Oh.
هو
fatto bene a mandarmi quella croce,
John?
Perché ti ci appenderò io con le mie
stesse mani.
Hai avuto l'esidante grotesca idea di
pensare di volere sovvertire le
immutabili leggi del male. Capisci cosa
succederebbe se ciò accadesse?
Hai una idea di quanta gente vive sulla
prostituzione,
sulla fabbricazione delle armi, sullo
smercio internazionale della droga, sui
giochi d'azzardo e sulle stesse forze
dell'ordine che non ci sarebbero se non
ci fosse di suo ordine,
quindi tu devi morire, John.
Lunedì sera tu morirai in diretta,
così da casa mia potrò godermi lo
spettacolo della tua morte.
Fallo prima che io parli, Yarak,
altrimenti sarai tu a morire. Perché
perdermi il tuo ultimo rugito? Mi
rovineresti la serata?
Nella casa teatro dove John Louis vive
con i suoi amici, usano fare degli
effetti luce quando fanno i concerti. Il
raggio che John Louis riceverà al
momento dell'accensione sarà folgorante.
Voglio che non rimanga ombra de traccia
di lui. Con questo raggio scomparirà
anche dall'anagrafe.
Tu hai delle belle mani.
Le ho notate fin dalla prima volta che
ti ho visto.
Questo un guanto ti farà bene. Ha un
buon profumo.
Lascia che ti faccia compagnia stanotte
veglierò su di te.
Domani sarà una giornata dura per noi.
Devi riposarti.
Ci sarà tanta gente che verrà a vederci.
E purtroppo c'è sempre qualcuno che
vuole rovinare la festa.
Ho paura, John.
Non si può non fare questo spettacolo.
Tutto è combinato ormai.
Non è facile spostare gli eventi. Sì.
Ah.
Che cazzo? Voglio che te ne stai seduta
e tranquillo, altrimenti te ne vai
fuori. E se non sto seduto e tranquillo
che fai? Ti tolgo tutta la fila dei
denti che c'è davanti. E poi e poi li
mastico e ti spruzzo tutti i pezzettini.
Fammi vedere.
الله
Cercherò di esprimermi con parole
semplici.
Il mondo è un
è un un insieme di
di corporazioni
che formano tutto intorno alla crosta
terrestre come un
uno spessore di merda stratificato su
tutte le nazioni.
E questa merda l'avete messa voi.
Da principio. Avete formato i partiti,
ognuno sotto un nome altamente
ideologico,
altrimenti come si potevano imbrogliare
i popoli?
Dobbiamo essere tutti uguali", dice
qualcuno di questi partiti.
Nessuno deve essere inferiore all'altro.
Solo così non ci saranno più poveri.
Ma se nessuno è inferiore vuol dire che
non ci sarà mai uno superiore.
Quindi dobbiamo essere tutti alti
uguali, tutti grassi uguali, tutti con
gli occhi celesti o con gli occhi
castani.
Tu intanto hai già sbagliato posto.
In questo caso cosa dovremmo fare per
ottenere la famosa uguaglianza?
Tagliare le gambe al gigante e
attaccarli al nano? Tu te la sentiresti
da andare in giro con le sue gambe? No,
non te la sentiresti perché ti
deriderebbero e tutti direbbero quel
gigante lì che nano che è.
Perciò è un'ipocrisia quella dei partiti
quando dicono che vogliono eliminare i
poveri.
Certo, loro vogliono eliminarli. Infatti
i russi e gli americani è questo che
stanno studiando, stanno vedendo se
possono eliminarli in un colpo solo.
Allora voi mi direte, la colpa è tutta
dei partiti?
No, amici,
la colpa è solo vostra.
I partiti all'inizio sono tutti in buona
fede
perché nascono sotto la spinta di un
purificante momento di chiarezza
che poi svanisce col subentrare di
uomini sbagliati chiamati ad
amministrare questi partiti.
Ma dove sono questi uomini sbagliati? In
mezzo a voi sono questi uomini
sbagliati, in mezzo a voi del popolo e
voi non li riconoscete, anzi vi
confondete con loro, perché voi per
primi siete dei criminali e dei
disonesti. Non avete voglia di lavorare
e volete il divertimento facile e
incolpate i vostri capi che vi
governano, pur sapendo che in loro si
rispecchia la vostra criminalità e il
vostro modo di essere.
Il capo di un popolo
è come il titolo di un libro
nel quale è racchiuso il significato di
tutte le sue pagine.
Per cui se io ho un libro fatto di
pagine bianche, dove su ogni pagina non
c'è scritto niente, il titolo giusto per
questo libro sarà niente, perché solo
con un titolo del genere è possibile
rappresentare il significato di quelle
pagine, perché non c'è scritto niente.
Quindi, se i vostri capi che vi
governano saranno dei criminali, non
saranno altro che i rappresentanti di
un'espressione criminale radicata nel
popolo.
Voi adesso siete lì, uno dopo l'altro,
e dalle vostre case mi state ascoltando
e mi guardate
come uno che ha la fortuna di recitare
davanti a tanta gente.
Eh, lo so. e invidiate il posto che
occupo
senza badare al senso delle parole che
da questo posto vi sto dicendo.
Ma sappiate che non me ne frega proprio
niente della vostra ammirazione e
dell'impalcatura che secondo voi mi
avete costruito. Non me ne frega niente
d' avere dei seguaci i quali reputo
disonesti. Seguci i quali reputo
disonesti. Voi li avete scelti con
meticolosa attenzione i vostri leader e
li avete innalzati. Siete innalzati
obbligandoli a pensare come voi.
Obbigandoli a pensare come voi. E quando
non la pensavano come voi, li avete
uccisi come avete ucciso Cristo. Li
avete uccisi come avete ucciso Cristo.
E lo uccidereste ancora se lui fosse
qui,
anche per molto meno di 30 denari.
เฮ
Ah. Ah! Ah! Ah!
Lui quel giorno lì, mentre moriva sulla
croce, voi del popolo eravate lì a
guardarlo
e volevate assicurarvi che il suo sangue
versato per voi fosse la fine sua. Lui
quel giorno lì mentre moriva sulla croce
voi poavate guardando e volevate
assicurarvi che il suo sangue versato
per voi fosse la fine sua. Sono lì con
le sue spine aperte, cancellante vostri
cuori molto suo perché per voi che nelle
tenebre vivetera come un tormento la sua
verità e da quel voi non avete ancora
smesso di ucciderlo la vita che è in lui
e che da lui viene la dolce sensazione
che c'è in
เ
เ
Nasce
quando nasce libero, ma come uno scavo
vive
nella sua malvagità.
Tutta l'ora della fine ormai
di quel famoso lunedì
quando incominciò
questa storia qui
che non potremo più raccontar.
Domini amavano le tenebre
più della luce che nel so
e le loro opere di malvagità
hanno oscurato l'umanità.
L'uomo nasce.
schiavo vive
vive nella sua malvagità.
Quando nascevano
gli uomini erano liberi, ma
imprigionava la società.
Volevano essere i padroni degli altri e
poi erano schiavi ancor di più.
Schiavi più schiavi erano schiavi più
schiavi erano schiavi
schiavi.
Ah! Ah.
E questa la merda del mondo e tu devi
mangiarla.
а.
аха
John,
questi sono i 30 denari per i quali
l'umanità si è venduta. Sono venuta a
restituirtele.
Oggi alle 5:00 sarà in paradiso con me.
sangue per noi fosse la finissima giorno
lì conire
cancellà
la vita stesso
che
situazione
Aiuto!
Aiuto!
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