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La NATIONAL FILM ARCHIVES presenta
THE VALLEY OF THE BEES
Da un racconto di Vladimír Körner
Sceneggiatura Vladimír Körner e František Vláčil
Revisore del copione Antonín Mása
Aiuto regista Ales Dospiva
Segretaria di edizione Eva Kubesová
Produttore associato Jan Kratochvíl
Assistenti di produzione
Scenografia / Trucco / Costumi
Direttore artistico Jindrich Goetz
Costumista Theodor Pistek
Consulente Václav Mencl
Musica Zdenek Liska
Direttore dell'orchestra sinfonica František Belfín
Coro diretto da Pavel Kühn
Montaggio Miroslav Hájek
Suono František Fabián
Produttore Vera Kadlecová
Direttore della fotografia František Uldrich
Regia František Vláčil
Team di produzione Ladislav Novotny-Bedrich Kubala
Traduzione: JulesJT www.asianworld.it - L'Altro Cinema -
Che tu possa avere bambini nell'anno in corso.
Ondřej!
Sbrigatevi!
Ondřej!
Ti stavamo cercando.
Vieni qui da noi.
Lei è la tua nuova madre.
Non temere. Va' a darle un bacio.
Hai portato un dono?
Vieni a presentarlo.
Padre!
Signore, non lasciarlo morire!
Vergine Misericordiosa...
prometto di dedicare la sua anima a Te.
Salvagli la vita
e lui diverrà un Tuo servitore.
Ondřej di Wolfenberg...
accetti di accogliere questa croce e di seguirmi?
Sì, lo voglio.
Rinunci alle tue ricchezze
come segno di sudditanza al nostro Ordine?
Sì, lo voglio.
Temprerai il tuo cuore e non cederai mai
al fascino delle donne, degli uomini o del tuo corpo?
Sì... lo farò.
Rinunci ai tuoi genitori
e voti la tua esistenza alla Vergine Celeste?
Lo voglio e che Dio mi aiuti.
Il potere dell'Ordine
prevale sull'orgoglio e sulla cattiveria.
Inginocchiati, Ondřej di Wolfenberg.
Guarda di fronte a te.
Fratello, alzati e seguimi,
nel nome di Cristo, la tua luce.
- Hai mai visto il mare prima? - No.
Non fino ad adesso.
Vorrei poterlo rivedere per la prima volta.
Assaggia l'acqua.
È salata.
Fratello, qual è il tuo nome?
Ondřej di Vlkov.
- E il tuo? - Armin von Heide.
Diventeremo amici, Ondřej.
Trascorsero gli anni e l'Ordine divenne più potente.
Lontano da qui si trova Wenden,
dimora dei nostri fratelli più devoti
che hanno prestato il voto del silenzio.
Taluni si sono murati vivi.
Tempo fa volevo unirmi a loro.
Ondřej, resisti! Prendi la mia mano!
Prima sentirai un brivido, dopodiché il dolore.
Gli arti inferiori diverranno insensibili
ma il tuo spirito si eleverà
al di sopra delle tue debolezze
e della miseria umana.
- Come ti senti? - Ho freddo.
Le tue mani sono gelide, come se fossero prive di vita.
La sofferenza rappresenta la via del Signore.
Quanto a lungo hai viaggiato, Armin?
Basta così. Il digiuno è iniziato.
Una volta io...
giunsi su una pianura ricoperta di sabbia calda.
Era distante da qui?
Nessuno è mai ritornato da quel luogo.
Nessuno di noi ha visto le sacre mura di Gerusalemme.
Il Gran Comandante morì di peste nei pressi di San Giovanni d'Acri.
Affrontammo il caldo, i pagani ed emorragie.
- Che Dio sia con te, fratello. - Anche con te.
Dio sia con voi, fratelli.
Alcuni cavalieri erano dei mercenari
e non cercavano la salvezza.
Inseguivano la ricchezza e le belle donne
finendo per bere la loro urina nel deserto,
maledicendo Dio e le loro madri.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Siate zelanti nelle preghiere e nella difesa della fede.
Il Gran Digiuno ha avuto inizio.
Oggi non ho visto fratello Rotgier.
È forse malato?
Che succede, Ondřej?
Voglio abbeverare il mio cavallo. Dopo ti raggiungo.
Vedi quella foresta?
- Rotgier? - Ondřej, mi serve un cavallo.
- Ti stavamo cercando. - Lo so.
Ho bisogno del tuo aiuto.
Devi tornare indietro.
Dove?
Dai monaci?
Per essere accecato dalla loro oscurità
e morire di eterno digiuno?
Avevi visto quella foresta?
È fuori dalla portata dell'Ordine.
Tu sei ancora qui,
su questa sponda.
Non hai un luogo in cui tornare?
Possiedo un terreno nello Harz*. (n.d.t: catena montuosa tedesca)
È in una valle nei pressi della sorgente dei cinque fiumi.
Puoi venire con me, Fratello.
Andremo entrambi a cavallo. Ti troverò una moglie.
Stai tradendo Gesù Cristo!
Come desideri.
Indietro!
Qualcosa non va, Ondřej?
Cos'è accaduto?
Quel bastardo ti ha pugnalato?
No...
non è stato lui.
Dov'è il tuo cavallo?
Alzati.
Riesci a camminare?
Non voglio punirti,
ma non puoi lasciare la cella fino al termine del digiuno.
Chiedi a Dio di perdonare la tua debolezza.
Puoi avere pietà per i tuoi nemici,
ma non puoi perdonare dei fratelli traditori.
Fratello... fratello mio...
Taci, cane!
Hai ferito un tuo fratello!
Sai cosa ti attende?
Che Dio perdoni la tua debolezza.
Dolce sposa, dammi da bere.
È ciò che è scritto.
Non so leggere.
Io leggo molto bene.
Greco,
latino,
tedesco... Che c'è?
Anche tu vuoi che la sposa ti porti da bere?
Il digiuno è terminato.
Guardati.
Quanto sei brutto?! Fai silenzio!
Come sta?
Si rifiuta di mangiare. La sua cella è stata aperta.
- Sta pregando? - Era in silenzio.
Quando i cani sbranarono Rotgier,
- sentii una risata. - Lui ha riso?
Sì, signore.
Ondřej!
Lo riporterò indietro.
Avvicinati.
Concedimelo, venerabile Fratello Comandante.
Avvicinati al fuoco.
Sei bagnato fradicio.
Lascia che lo insegua...
e abbi fiducia in me, che faccia tardi o meno.
Vuoi abbandonare il nostro territorio?
Sì, esatto.
Noi agiamo nel peccato, così è sempre stato.
La debolezza in noi intrinseca non lascerà i nostri corpi
finché essi non giaceranno in una tomba.
- Non possiamo difenderci. - Non riguarda la mia salvezza.
Lui ha perso la retta via ma farà ritorno.
Passami il mantello.
Perché hai le mani così fredde?
Scaldale vicino al fuoco prima di servirmi.
Da cosa stai fuggendo?
Come posso raggiungere Wolfenberg?
- Mai sentita prima. - Significa "Vlkov" in ceco.
Non conosco neanche quella.
Sono in Boemia, giusto?
Sì, proprio così.
Yacho!
Yacho!
Vieni qui, Yacho!
Tu chi sei?
Non riesco a vederti.
Copriti, ragazza.
Yacho!
Yacho, aiutami!
Non ho nemmeno sentito i tuoi passi.
Non sei un agricoltore. Cammini con troppa fierezza.
Non sei neanche un mercante, altrimenti parleresti di più.
- Dove sono tutti quanti? - Nostro padre è con il gregge.
I cacciatori torneranno soltanto stasera.
Mangia, bevi e che Dio ti benedica.
Grazie, ragazza.
Che cosa c'è?
Sei cieca?
Giungi da lontano?
Vengo dal nord.
Sto cercando mio fratello.
- Che cos'è? - Latte di pecora.
Non l'hai mai bevuto prima?
- Non temi gli estranei? - E perché mai?
Potrei riconoscerti dalla mano.
Io non posso toccarti.
- E se lo facessi io? - Perderesti la mano.
Ora la tua voce pare diversa.
Perché sei così silenzioso?
Parlami.
- Come ti chiama tua madre? - Io non ho una madre.
- Hai un padre? - Non ho una famiglia.
Non servo persone terrene.
Allora perché cerchi tuo fratello?
- Sono cieca, eppure ti distinguo. - E cosa vedi?
Qualcosa che mi spaventa e che mi attrae nel contempo.
Vattene, ragazza.
Mi dispiace per te.
Dio ti perdonerà perché non sai ciò che dici.
Mio signore...
si unisca a noi.
Non ha ancora mangiato.
Abbiamo catturato un cervo.
Dammi qualcosa da bere.
Acqua!
Viaggia da solo?
Non ha paura?
Sono protetto dalla croce del mio Ordine.
Non in questo paese.
A chi appartengono le foreste?
Sono un piccolo proprietario terriero.
Allora sono vostre?
Questo cervo è stato ucciso da una lince.
Abbiamo conservato la carcassa.
Dev'esserci qualcuno nel recinto.
Cavatori.
Sono miei lontani vicini di casa.
Posso ospitarli?
Cosa succede sulla collina?
Stamane abbiamo trovato del sangue in una radura.
- Vorremmo sostare per la notte. - Qui sarete al sicuro.
Hai perso la mano o che altro?
Di cosa hai paura?
Sta tremando.
A mezzanotte s'è presentato uno sconosciuto.
Era a piedi nudi e vestito di stracci dalla vita in giù.
Che cosa voleva?
Gli abbiamo dato del cibo...
poi ha chiesto dove recuperare un cavallo.
- Cos'hai alla mano? - Mi sono bruciato.
Questa è la ferita di una lama.
Stava portando una spada.
Gli avete teso un agguato.
No.
Volevamo la spada.
Una come questa?
Signore...
È sveglio?
Si alzi ed esca. Le ho portato un cavallo.
Alzati, Ondřej.
- Dobbiamo andare. - Dove?
A nord. Farai un pellegrinaggio di penitenza.
- Armin, non voglio tornare. - Andremo insieme.
Tu appartieni all'Ordine.
Mio padre mi ha promesso a voi per salvare la sua anima.
Pensa alla tua di anima.
Non preoccuparti di me.
Tu hai preso il voto. Gettare il mantello non ti libererà.
Basta parlare. La mia casa non è lontana.
Sono in debito con te...
per il cavallo.
- Giù le mani! - È mio!
- Lei non comanda qui. - Se ne vada!
Ho promesso che saresti tornato.
Non bevo sin dal ritorno dalla Terra Sacra.
È stata una prova ardua.
Armin!
Aprite!
- Sono disarmato. - Questi sono tempi difficili.
- Qualcuno potrebbe averti seguito. - Zitto! Togli le catene!
Voglio incontrare il Signore di Vlkov.
Torna sui tuoi passi e troverai la sua tomba.
Cosa c'è, Marquart?
Vieni qui e vedrai...
Che cosa fai qui?
Sono Ondřej.
Dama Lenora! Dama Lenora!
- Sei tu... - Dio sia con te, Jakub.
Non mi dai neanche un abbraccio?
Santa Vergine, io...
Chi è, Jakub?
Dama, si rallegri.
Buon Dio...
Vieni. Non rimanere qui.
Lasciami in pace, madre. Ho quasi voglia di piangere.
Perché ho una ciotola separata?
Ho forse la rabbia o cosa?
Ondřej, perché alzi la voce?
Non mangiamo carne sin dalla sua morte.
Signore, abbi pietà.
Jakub, chiudi il cancello e libera i cani.
Non abbiamo più cani.
Vieni da me domattina.
Di cosa hai paura?
Di solito li slegavamo di notte...
su al nord.
Madre, tu dormi di sopra?
Ora la soffitta è libera.
I balestrucci* nidificavano lì. (n.d.t: uccelli della famiglia delle rondini)
Abbiamo dovuto chiudere le imposte.
Sei cambiata.
Non sei lo stesso ragazzo che andò via da noi.
- Aspetta, ti condurrò lì. - Non serve, madre.
Ripensandoci, decidi tu.
Indossa questo. È pulito.
Aiutami.
Una volta era pieno.
Ha risparmiato tanti Grosz* per ricomprarti. (n.d.t: monete d'argento medievali)
Eppure non vuole rompere la promessa fatta a Dio.
- Noi siamo poveri, Ondřej. - Dammi la sua spada.
Non ho nulla con me. Sono già felice d'essere vivo.
Perché chiudi gli occhi?
Lena, stai piangendo?
So che sei qui.
Lasciami in pace e vattene.
Voglio restare da solo.
Signore, liberaci dal male che è giunto nel sepolcro.
Che il grano prosperi. Che il licantropo non ci avveleni.
Che la serpe non beva il latte delle nostre vacche.
Fa' sì che la pace regni a Vlkov.
Di solito si sedeva qui...
aspettando che voi tornaste.
Durante le tempeste di neve, suonavamo la campana
in modo che voi non smarriste la strada.
Che cosa vedi?
Un meraviglioso giorno, mio padrone.
Spero che rimanga tale.
- Il cancello è aperto? - Sì, per la mia signora.
Va a messa tutte le mattine.
Non aprirlo mai per nessuno senza il mio consenso.
Neanche per chi è in difficoltà.
Hana...
Non stare lì impalata!
Versami dell'acqua addosso.
Di più!
Ancora.
Betka, vieni qui!
In questo punto.
È qui che brucia.
Di più.
Così può bastare. Asciugatemi.
Che luogo triste... In un cortile ci vogliono i bimbi!
Non accadrà mai qui.
Jakub!
Sella il mio cavallo.
Guardi, padrone.
Fammi vedere.
Un pastore mi ha dato la cucciola dopo aver ucciso una lupa.
Era venuto a cercarla.
- Io l'ho implorato. - È una cucciola di lupo?
Sì, mio signore.
- Sai cavartela coi cani? - Non è complicato.
Apri il cancello.
Jakub, qui a chi appartengono i cani da caccia?
- Cani da caccia? - Ora assomigli a tuo padre.
Sto forse per morire?
Che l'eterna beatitudine sia con te.
Voleva vedermi?
Ho sentito che sei tornato. Nessuna sapeva dove tu fossi.
- Io non la conosco. - Sono Padre Blasius.
Non posso stringerle la mano.
- Non ti pungono? - Sì, lo fanno.
Mi è capitato dozzine di volte. Ci si abitua.
E oggi pungono?
Possono percepire l'arrivo di una tempesta.
Fa molto caldo.
Oggi ho ascoltato la confessione di tua madre.
Ti hanno visto entrare in un ordine vicino al mare.
È stato tanto tempo fa.
Mi ero sentito male.
Avevo deciso di rincasare una volta ripresomi.
Hai deciso bene.
A Vlkov mancava un maestro e alla chiesa servivano donatori.
- Non me lo si può ordinare. - Era un'umile richiesta.
Ha delle notizie da darmi?
La Domenica della Pentecoste è vicina. I bambini locali si riuniranno qui.
Apriremo i nostri cancelli per loro.
Dio ti benedica, figliolo.
Dove vai?
A prendere dell'acqua.
Cosa vi turba, mia signora?
Metterò a mollo la sua sciarpa.
Così funzionerà, padrone!
Ora lo inseguiranno.
È stato creato per i cani da caccia.
Ora liberatelo!
I miei cavalli!
Jakub, sbrigati!
Non proseguite oltre!
È una palude!
Trovai tuo padre qui attorno.
Un ramo gli portò via un occhio.
Cadde dal cavallo e i cani lo sbranarono.
- Dovetti ucciderli. - Mia madre non me l'hai mai detto.
Non c'è da stupirsi, padrone.
Lei odia ricordare quella storia.
Perché non vieni fuori?
Alzati. Perché ti inginocchi?
Non avvicinarti a me.
Esci e lasciami in pace.
Vattene via!
Cos'altro vuoi, Ondřej?
No...
No, Ondřej! No!
Hai già portato sventura. Tuo padre mi ha maledetto.
Lasciami stare!
Tu mi abbandonerai come hai fatto con l'Ordine.
Sono tua madre...
Vieni da me, Ondřej.
Presto pioverà.
Ti mostrerò il mio luogo preferito.
Guarda, Ondřej.
Qualcuno è stato qui.
Aspetteremo qui la fine del temporale.
Avvicinati.
Che cosa c'è, Ondřej?
Comprendi che sono dalla tua parte?
Cos'è successo?
Padre Blasius ha promesso di sposarci.
Sapevo che eri vicino.
Come può tollerare ciò che accade in quell'empio castello?!
La nostra è una chiesa povera.
Lui ha promesso una donazione per ogni giorno dell'Ascensione.
Tutti gli anni.
Pensi al castigo.
Li può sposare ogni frate questuante.
O devono vivere nel peccato?
Sono giunto in veste di Cavaliere della Croce.
La gente ci accoglie e teme il nostro potere
ma qui sembrano tutti pagani. Non hanno paura di niente.
Ignorano le leggi del vostro Ordine.
Le leggi sacre si applicano a tutti i cristiani.
Devo... accettare la Sacra Croce?
Noi due saremo in grado di assaltare il castello?
Sono impotente come te.
Quei due vivono come animali!
Perdonali. La vita li punirà.
Potrei mostrare pietà se fossero puri di cuore.
Il mio distretto venne colpito dalla peste e dalla fame.
Un uomo mangiò pure dei cadaveri e quindi venne impiccato.
La moglie ne disseppellì la salma di notte
e se ne cibò insieme ai figli.
- Meritò anche lei l'impiccagione. - E i bambini?
- Anche loro. - Ma non erano puri?
Non c'è alcuna differenza.
Allora non rimarrebbe in vita nessuno.
- L'umanità si estinguerebbe. - Lasci che accada.
Rimarranno gli angeli.
Nessuno ne ha mai visti...
eppure sento il battito delle loro ali.
Loro sono tra di noi.
Dev'essere così.
Oppure vivremmo nell'oscurità come cani e lupi.
Fratello straniero, tu mi spaventi.
Perché solo i virtuosi meritano di morire di fame e di sete
nelle loro celle?
La morte conduce alla redenzione
partendo da quella solitudine.
Ho portato questa sabbia fin dalla Terra Sacra.
È pregna del sangue dei miei fratelli.
Perché loro?!
Gli altri sono infedeli che si moltiplicano come formiche.
Non finiscono mai!
Rispetto il tuo lungo peregrinare
ma ora vai a casa.
Quand'è il matrimonio?
Torna dalla tua gente.
Lì ritroverai la pace.
Almeno rimarrai puro.
Le api sono come le persone.
Temono e avvertono il disastro.
Si possono distruggere le loro case
ma ne costruiranno di nuove in men che non si dica.
Portami la spada.
Che cosa vuoi?
Sono venuto a dirti addio.
Allora, addio... Fratello.
Chiudi il cancello quando l'avrà attraversato.
Non cacciare via nessuno.
Ondřej...
Il castello di Vlkov è aperto a chiunque oggi.
Venga, non resti lì.
No.
Io sono Lenora, la moglie di Ondřej.
Non posso.
Mi attende un viaggio impegnativo.
Armin, hai l'aria stanca.
Rimani ancora un po'.
Venga qui da noi.
Non ho doni per il matrimonio.
Sapevo che saresti venuto. Ti stavo aspettando.
Signore, mi sembra pallido.
- È stato male? - Sì, mia signora. È così.
Bevi, Armin.
È idromele.
- È amaro? - Grazie, mia signora.
L'hai ringraziata senza guardarla.
I membri dell'Ordine non possono guardare le donne.
È una regola del passato.
Armin, rimani con noi.
Puoi riposare.
Andremo a caccia insieme. Puoi avere i miei cani.
Ti ho portato una cosa.
Guarda, Lena.
- Che sabbia fine! - Proviene dalla spiaggia...
su a nord.
Sorridi, Armin!
E abbraccia la sposa!
Che cosa aspetti?
Oggi dovrebbero baciarla tutti.
Dio mio, perché m'hai abbandonato?
La sposa... la sposa!
Oh, mio Dio... Padrone!
Mio signore!
Le ha tagliato la gola!
Dama Lenora!
Mostro!
- Anticristo! - Non qui!
- Portatelo nel cortile! - Tenetelo fermo!
Picchiatelo come un cane!
Inginocchiati.
- Chiedi il perdono divino. - Non vedo nulla.
Chiudete il cancello!
Guarda la croce!
Marquart, slega i cani!
Prega per la tua anima!
Liberate i cani!
Vattene, Ondřej!
- Sgomberate il cortile! - Prendi il mio mantello.
Ondřej, vai via.
Verrai perdonato.
Prega...
Prega...
per entrambi.
Liberate i cani!
Vattene!
Ondřej!
Traduzione: JulesJT www.asianworld.it - L'Altro Cinema -
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