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Che fai ?
Che fai ?
Ma che cazzo � ?
Non ci credo.
Apra, per favore. Sono Schiavone.
Il nuovo vicino !
- S� ? - Ma come s� ?
Ma che cazzi fai, sono le 3.45 di notte
spari questa musica a tutto volume ?
Mi scusi, credevo non ci fosse nessuno.
Ma come ? Ci sono io ! Gli altri inquilini teli sei dimenticati ?
Pensavo fossero partiti tutti...
Pensavi male ! Se vuoi sentire questa musica
...devi mettere le cuffie. - "No fun" !
Ma che fai ? Che capelli hai ? Come ti sei conciato ?
Fammi risentire questa musica a quest'ora
...e ti faccio sbranare da Lupa. - Bella, che razza � ?
- E' un Saint-Rh�my-en-Ardennes. - Io sono Gabriele.
E sti cazzi ?! Andiamo.
Che cos'� ?
Oh, madonna. Che puzza.
Nabilla.
Vieni su, c'� una puzza tremenda. Non la senti ?
- Mi sento male. - S�.
Che succede ?
L'ultima. Porca puttana.
Chi � ?
Chi � ?!
Vaffanculo, D'Intino, entra.
Dottore, � capitata una cosa importante.
Ah, te ne vai a fanculo, ti hanno trasferito ?
Non sia mai, sempre fedele.
Al condominio di Avenue du Mont-Blanc
c'� una puzza di uova marce che viene da un appartamento.
Puzza di fogna.
- Che sono un idraulico ? - Ci sono Deruta e Casella.
- Andiamo al condominio ? - Io ho la febbre...
Ci risiamo, un decimo livello.
Io ho la febbre a 37,5, non mi posso muovere, va bene ?
Dottore, 37,5 non � febbre.
- Sei un medico ? Un infermiere ? - Ci manca poco.
A Cepagatti curo io le bestie di Zio.
Senti che freddo.
Senti, non � che ce stato qualche sequestro ultimamente ?
- Sono a corto di... - Che cosa ?
- Sono a corto di... - No.
Non � che ci sarebbe un'occasione per arrotondare ? Ho bisogno.
- Ma sei impazzito ? Ciao. - Dottore, buongiorno.
Pietro Letta, sono l'amministratore del condominio.
- Rocco Schiavone. - Comandi, dottore.
- Che succede ? - Niente, un po' infastidito.
Datti una pettinata. Sgombera un po'.
- S�, subito. - Mica siamo al cinema.
- Ha aperto lei l'appartamento ? - S�.
- Era chiuso a chiave ? - Ho dato una mandata e basta.
- Come si chiamavano i signori ? - Erano i coniugi Moresi.
Dio mio, Commissario, deve vedere che scena.
Immagino, ma non sono commissario, sono vicequestore.
- Che piano � ? - Secondo. Chi sar� stato ?
Pan paniscus, o bonobo.
Animale noto per la propensione a praticare sesso ricreativo.
- Ovvero non riproduttivo. - Dicevo, chi sar� stato ?
Che lo rende un animale altruista, compassionevole
e molto sensibile, nonostante l'aspetto.
Che ne so, non sono mica Ges� Cristo. Adesso vediamo.
Salve.
- Chi sono le signore ? - Sono le donne delle pulizie.
- Una di loro ha sentito la puzza. - Ci vuoi parlare ?
No, mandatele pure a casa. Caterina, tu rimani qui.
- Perch� ? - Sono morti da parecchio
saranno in avanzato stato di decomposizione, la puzza...
Grazie.
Vicequestore, magari rimango qui anche io.
Magari, s�. Andiamo, muoviti.
Lo prendo per un no.
Mamma...
Casella, c'� qualcuno dei nostri dentro ?
Non c'� nessuno, dottore.
- Mio Dio, hai un profumo ? - Non ho niente. Mi dispiace.
Andiamo, Italo. Che cazzo fai ? Dai.
Fanculo, vado io.
Mamma mia.
Oddio.
Oddio.
Oddio, non ce la faccio.
Ah, ecco. Si sente l'aria almeno qua.
Mai che li ammazzino al piano terra.
S�, s�.
Qui ci � passato quel coglione di Italo.
- C'� nessuno, "bucaioli" ? - Ora te li dico chi c'era.
Ah, sei l�.
Ciao Rocco. Hai avuto un'epistassi ?
Quale epistassi ? Non senti che puzza ?
Non hai mai sentito il fiato della mia cognata.
E comunque la puzza ci d� tante indicazioni.
Lo senti questo bell'odore di marcio, di rancido...
- Vaffanculo, la fai finita ? - Cerco di insegnarti qualcosa.
Scendi in particolari.
Oddio, non � che siano morti freschi di giornata.
- No, quello no. - Bel lavoro, preciso.
Cos� d'acchito, secondo te da quanti giorni sono morti ?
Di primo acchito ti direi una decina di giorni.
E di secondo acchito ?
Perch� usi sempre questo acchito, a me fa cagare
di' una cosa tipo, "leggiadro l'anatomopatologo si muove..."
Fai come ti pare.
Un corpo contundente, duro, appuntito, rigido
colpo dritto, preciso...
Ecco, vedi ? Terzo al torneo di Cuneo. Forte questo.
Li ha ammazzati con quello ? Terza tappa... ?
- Di Cuneo. - Conosci anche il ciclismo ?
So gli arrivi della Liegi Bastogne Liegi del 1892.
Nella prima edizione corsero i primi 20 km con nebbia.
Vedi come ti meraviglio ? Cultura, arte, medicina...
- La figa ? - Niente. - Meno. - Un po' meno.
Tu invece che cazzo hai capito ? Forza, tira fuori qualcosa.
C'� un effrazione alla finestra. Quindi � entrato da l�.
Tutto farebbe pensare che conoscesse l'assassino.
Stanno fermi. La botta � stata data qui.
Quindi secondo te l'assassino � entrato
e li ha ammazzati senza farsene accorgere.
E' una cazzata, se uno sente scassinare, questi si girano.
Non � possibile, a meno che non dormivano.
Li ha presi che dormivano. Non ce la faccio pi�.
Mamma mia. Questa puzza la sento io che ho il raffreddore.
Senti, fammi un favore. Quando arriva la scientifica
...digli di portarmi il computer. - Va bene.
Prendi un antinfluenzale.
- Ciao, Alberto. - Ciao.
Liegi Bastogne Liegi...
Coniugi Moresi, rispettivamente Gioacchino, 75 anni
e Carmela 73. Due figli, uno vive a Biella da 12 anni e si chiama...
Come si chiama ? Dai, leggi.
Giorgio Moresi, � un imprenditore della...
E' un imprenditore abbastanza importante.
- Lo avete avvertito ? - S�, sta arrivando.
Lo portiamo direttamente da Fumagalli per il riconoscimento ?
Va bene, ci vado anche io che ci voglio parlare.
- E l'altro fratello ? - Andrea Moresi, 41 anni
...e questo lo conosciamo da un po'. - Bravo.
- Ha precedenti ? - S�, � stato dentro tre volte.
Detenzione di stupefacenti, furto e ricettazione.
Abbiamo l'indirizzo.
Praticamente un tossicodipendente.
All'ultimo stadio.
Cosa ? Avete gi� trovato il colpevole ?
Le cose non depongono a suo favore.
Per� Rocco ha ragione, non possiamo giudicare solo per un...
- E' arrivato Sherlock Holmes... - Allora ! Ragazzi.
Siamo a scuola ? Siete due ragazzini ?
I genitori ? Avevano debiti, qualcosa ?
No. Sembrerebbero brava gente.
La casa � di propriet�.
Andiamo a dare un'occhiata a casa del tossico.
Italo, va a prendere la macchina.
Ma che succede ?
Lupa, io esco, non ti muovere e non fare casino.
Senti, ma ce la fai a lavorare con Italo ? Sembrate due ragazzini
...state sempre a litigare. - Sei gentile oggi ?
E' la seconda volta oggi. Comunque non stiamo pi� insieme.
- Ah no ? - No.
Senti, perch� non vai da Farinelli
...io non ce la faccio, non sto bene. - S�.
- Vedi se ci sono novit�. - Va bene.
Invece ho un rimedio fantastico naturale per la febbre.
- Vuoi che te lo porti ? - Un rimedio.
- S�. - Dici naturale ?
Senti, sei vuoi fare carriera qui dentro
fatti vedere il meno possibile con me.
- Perch� ? -Ho gli occhi della questura addosso
non sono un santo, mi contano anche i passi.
Andiamo ? Rocco.
Questo � il carro dei perdenti, fidati.
- Andiamo ? - Carro dei perdenti.
L� all'undici.
Che facciamo ?
Io vado.
Tutti qua nascondono.
Ragazzi, oh !
- Venite. - Comandi, dottore.
Dottore, si sente male ?
Non lo vedi ? Mi sento male, s�.
- Si vede. - Ciao.
Ragazzi, bisogna trovare Andrea Moresi
tu e D'Intino vi piazzate davanti casa sua e aspettate.
- Aspettiamo chi ? Chi � questo ? - Mamma mia.
Andrea Moresi ! Di chi stiamo parlando ?
Tu scopri con chi � stato arrestato, chi bazzica, etc.
Antonio, controlla i tabulati telefonici dei Moresi.
- Va bene. - Casella, fai anche la denuncia
di quella robaccia che abbiamo trovato a casa loro.
- Questa ? - S�, quale altra robaccia c'�.
- Che succede ? - C'� un problema.
- Ti pareva. -Io e Deruta non sappiamo com'� Andrea.
- Faglielo vedere. - Eccolo.
S�, per� � sfocata, non si vede niente.
- E vattene ! Vai via ! - E' sfocata.
- Fanculo. - Rocco.
Ci sarebbe la donna delle pulizie di casa Moresi.
Falla entrare nella sala denunce.
Che cosa vi devo dire, commissario.
- No, vicequestore. - Fa differenza ?
Per me molta.
Io dai Moresi ci andavo il luned� e il venerd�.
Venerd� ci sono andata per l'ultima volta.
Ho bussato, ma non ha riposto nessuno.
- Dice l'ultimo, o due venerd� fa ? - Due venerd� fa.
- E il luned� dopo ? - Ci sono tornata.
Ma niente di niente.
- D� fastidio la sigaretta ? - Fa male a lei.
E' il vizio.
Non le � venuto in mente di chiamare qualcuno
dato che non rispondevano, di fare una telefonata ?
Non era la prima volta.
Delle volte andavano a Biella a trovare la nipotina.
L'altro figlio dei Moresi, Andrea, lo conosceva ?
S�, s�, quel drogato.
L'ho visto una volta sola tanto tempo fa.
A battere cassa, ovviamente.
Oddio. Lei � molto simpatica, signora.
Deve essere stata anche molto bella.
Grazie. In giovent�
...ho fatto anche la mignotta. - La ?
Mignotta.
Qua. Dove vai ?
Andiamo. Quant'� freddo.
Gabriele.
- Scendi, che sei matto ? - No.
Non ti azzardare a mettere la musica che mi fa male la testa.
Vuole che controlli se ho delle medicine ?
No, sono andato in farmacia.
Se vuole posso mettere un po' di musica classica.
- Mozart ? -Il classico per me sono i Ramones.
I Ramones...
Un attimo, cazzo.
- Ma chi � ? - Ciao.
Essendo la giornata della gentilezza
...volevo dare un contributo. - Entra che si muore di freddo.
- Tu mettiti a letto. - Che devi fare ?
Non ti preoccupare, faccio io.
Sono le ossa, sai.
- Le ossa. - E' un febbrone.
Prendi pure per il culo. Che cos'� ?
- Cosa vuoi che sia, � brodo. - Fammi tirare su.
- Dice che fa bene. - Quanto hai, 37 ?
Che cazzo dici, sto morendo.
E' brodo con una piccola aggiunta antivirale.
- Cosa ? - Non ti preoccupare, bevi.
Non facciamo cazzate, Cateri'.
E' bollente.
- Brucia. - Ah ! Che cazzo.
Perfetto. Dai, adesso mangia.
- Meglio ? - Ma che...
- Ci ho messo questo. - Cos'�, fuoco ?
Trinidad morugas scorpion. E' un peperoncino.
- Lo sapevo. -Ha una gradazione scoville di 1.500.000.
Quello calabrese arriva a 15.000.
Stanotte ti fai una bella sudata e domani stai meglio.
Chi cazzo ci arriva a domani mattina ?
Oddio.
Senti, prima che tu muoia.
Ti aggiorno. Baldi ha avviato un'indagine sui Moresi.
Farinelli vorrebbe parlarti il prima possibile
e Fumagalli dice che i coniugi sono morti 10 giorni fa.
- Ovvero venerd� l'altro. - Dieci giorni ? -S�.
Ho pensato alla cosa che mi hai detto
sul far carriera e tutte quelle cazzate.
Non me ne frega niente, Rocco. Frequento chi mi pare.
Potrai sempre contare su di me.
Che tu abbia gli occhi della procura addosso o no.
No, stai, stai.
Ho la febbre.
Neanche 37.
A voi uomini bastano due gradi di temperatura e siete finiti.
Vieni, Rocco.
Te lo ricordi mio fratello ?
Ti siamo venuti a salutare.
Gabriele ! Vuoi abbassare lo stereo ?!
Aho !
- Lo sai che ore sono ? - Sono le 10:30.
Sono gi� le 10.30 ?
S�, ora le 10:30 e qualche secondo.
Fai pure lo spiritoso ?
Mi sembra che stia meglio oggi. Facciamo colazione insieme ?
Dai. Nemmeno di notte ti si abbassano i capelli ?
Questa roba non la dovresti mangiare, ti fa male.
Quando avr� la sua et� mi preoccuper� della nutrizione.
Perch� quanti anni mi dai ?
- Una sessantina. - Ma vaffanculo.
- Sessanta ce li avr� tua madre. - Mia madre ne ha 42
E io ne ho una cinquantina.
- Vabb�. - Che ridi ?
Prenda questa cosa con i semi che mangia mia madre.
Procyon lotor, orsetto lavatore.
Animale notturno che ama la vita sociale.
La sua dieta � caratterizzata da cos� tanti cibi diversi
che � considerato uno degli animali pi� onnivori del mondo.
Che ha ?
Stavo pensando.
Se tua madre entra e mi trova in pigiama che dice ?
Non rientra.
Sta fuori fino a dopodomani.
Non vai a scuola ?
E' chiusa da una settimana per la derattizzazione.
E poi che ci vado a fare. Tanto l'anno lo perdo.
Che scuola fai ?
Quarta ginnasio.
- Quanti anni hai ? - Quindici.
Hai ripetuto un anno ?
Ho fatto due volte la terza media.
- Sei un deficiente. - Cos� dicono.
Vabb�, ti lascio alla tua colazione, io vado a lavorare.
Pensavo che lei era in pensione.
E a fare una colazione seria.
Grazie.
- Ehi, Sebastiano. - Sei contento ?
- Di che parli ? - Leggo solo io i giornali ?
Ora lo sanno tutti ! Te la sei cantata con gli sbirri.
Non fare lo stronzo, sapevano tutto, anzi, sanno tutto.
Ci devo credere ?
Da quant'� che mi conosci ?
Ho una parola sola, non fare lo stronzo.
Spero solo che non hai incasinato tutto
ma ricordati una cosa, me l'hai giurato sulla tomba di Adele.
Enzo Baiocchi � roba mia, solo mia.
Stai scappando ? Ti rimettono in prigione ?
A nonno ? Nonno � un'aquila
ti risulta che le aquile si possono mettere in gabbia ?
Con questa in mano ti rispettano tutti, per� devi saperla usare.
Sei sta buono quando ritorno ti insegno.
Vai di l�, Tommaso.
- Cosa gli insegni ? - Tommaso, dai un bacio a nonno.
Domani te ne devi andare, senn� chiamo la polizia.
Non li chiamerai mai. Questione di DNA.
Scusate.
- Mi dispiace per i suoi genitori. - Non ci posso credere.
Da quanto tempo non li sentiva ?
L'ultima volta � stata due settimane fa.
Non ci sentivamo spesso.
Sono indaffarato con il lavoro. Non ho mai tempo di venire ad Aosta.
- Che lavoro fa ? - Ristrutturo societ�.
- Vivo con la mia famiglia a Biella. - A Biella...
Che cosa pu� dirmi di suo fratello ? Non riusciamo a rintracciarlo.
- E' sempre domiciliato in via... - Via Sinaia. -Non lo so.
Dottore, mio fratello ha problemi seri. Non lo sento da molto tempo.
- Ho capito. - Che cosa � successo ?
Hanno rubato qualcosa ? E' stata una rapina ?
Non lo sappiamo. Stiamo indagando.
Certo, era tutto sottosopra. Pu� darsi.
Lei verrebbe a dare un'occhiata
...per darci una mano ? - Certo, sono a disposizione.
Grazie.
- Viene con noi ? -No, grazie. Preferisco venire con la mia auto.
Ah.
- Ha la sua auto. - La preferirei anch'io.
Se hanno rubato qualcosa...
sarebbe interessante sapere che cosa.
- Le risulta che i suoi avessero cose preziose in casa ? - Come ?
- Cose preziose da rubare... - Ah, gli orologi !
- Mio padre collezionava orologi. - Ah. -Era roba di valore.
- Li riconoscerebbe ? - S�, conosco la sua collezione.
E' nel suo studio.
Questi ci sono.
- Anche qui. - Evidentemente il ladro non l'ha trovata.
- E' tutto qui ? - No, ne manca uno.
Manca il pi� prezioso. E' il Ballon Bleu di Cartier
...in oro giallo. Vale 40.000 euro. - Vale 40.000 euro...
- Manca solo questo ? - S�, manca solo quello.
E' un pezzo unico o si piazza facilmente ?
Non � un pezzo unico. Si pu� vendere facilmente.
Basta avere i documenti. Mio padre li teneva nella scatola originale
...ma non c'� neanche quella. - Forse lo ha indossato
e rientrando lo ha messo nella scatola da qualche parte.
No, mio padre non indossava mai gli orologi da collezione.
Perch� cazzo li comprava allora ?
Scusi.
Devo chiamare mia moglie e mia figlia.
Mia figlia voleva molto bene ai nonni.
Dovranno venire da noi tra un mese.
E' scoppiata una bomba ?
Ragazzi ! D'Intino !
Deruta !
- Che cazzo ridi ? Scipioni ! - Ho le telefonate di casa Moresi.
- Ho controllato i tabulati. - Allora ?
C'� una telefonata di due gioved� fa dall'utenza di Giorgio Moresi.
- Nei giorni prima, � stato chiamato un laboratorio di analisi... -S�.
- Riccardo Zin a Torino, Alfio Pedretti a Biella. -Dammeli.
Levatevi di torno. Tra cinque minuti vi voglio tutti qui.
Fate piano perch� ho la febbre. Ho la febbre !
Ah !
Oddio !
Mi fa male tutto.
Voi dove vendereste...
Scusate.
Un orologio da 40.000 euro.
Da un collezionista ?
Ho 37,6. Non lo so.
- Oppure ? -A un gioielliere che non fa troppe domande.
Ad Aosta ce ne sono almeno un paio sospetti.
Io andrei subito da Emanuele Spadaro.
Scipioni, questo � il computer dei Moresi.
- Controlla le loro attivit�. - Dagli un'occhiata. -Ricevuto.
Dov'� Casella ?
Ha dato il cambio a me e Deruta a casa di Moresi. Eravamo stanchi.
- Siamo stati svegli tutta la notte. - Non � il momento di riposarsi.
Ho una missione per voi due.
E' una missione pericolosa.
Bisogna andare nella parte torbida della citt�.
- Nei posti di spaccio. -Dottore, che cosa ci andiamo a fare ?
Andate a vedere se qualcuno conosce Moresi.
Dove sono i suoi amici. Non lo so, guardate un po'.
Perch� ancora noi ? L'ultima volta ci hanno riempito di botte.
Nemmeno mamma ci ha riconosciuto.
Perch� ancora voi ?
Innanzitutto perch� gli ordini del vicequestore non si discutono.
- Primo. - E' vero.
In secondo luogo, nonostante l'aria da coglioni
siete due bravi agenti con le palle, almeno.
- Terzo ? - Terzo cosa ?
- Uno, due e tre. - Non c'� un terzo.
Non posso crederci ! Non c'� due senza tre.
- Vaffanculo. Portalo fuori. - E' tutto chiaro, dottore.
Attento al muro. Che malinconia !
Italo, andiamo da questo Spadaro.
- Io che faccio ? -Tu portami degli altri peperoncini come quelli.
- Le sono piaciuti ? - Ah, la vecchiaia !
S�, mi sono piaciuti.
Mi fa male tutta la schiena.
Salve.
- Buongiorno. - Come va ? -Bene.
- Come posso essere utile ? - Stiamo cercando un Ballon Bleu
della collezione Cartier, in oro giallo.
- Lei ce l'ha. - Non tratto cose cos� di valore. Mi dispiace.
Davvero ? Aspetta, forse ti si rinfresca la memoria.
Tu credi in Dio, Spadaro ? Dimmi la verit�. Sii sincero.
- Certo. - Allora apriti con noi.
Immagina che noi siamo i tuoi ladri spirituali.
Sapeva che quell'orologio viene da una rapina con omicidio ?
- No, non lo sapevo. -Controlla se ce l'hai. Magari ti � sfuggito.
Eccolo qua. Vedi ?
- Eccolo. - Oh !
- Non sapevo che fosse rubato. - Chi te l'ha venduto ?
- Glielo ha dato lui ? - S�, � lui.
Un tossicodipendente ti vende un pezzo del genere
...e non ti chiedi se � stato rubato ? - A me non sembrava.
- A te non sembrava. - No.
Quanto gli hai dato ?
- Quattromila. - "Mortacci tua", Spadaro !
Quest'orologio vale 40.000 euro ! Questa � ricettazione !
- Sei nella merda ! -Non sapevo che era un ladro. -Stop !
- Stop. Il vicequestore Schiavone non vuole sentire lamenti. -No.
Adesso noi ce ne andiamo. Se chiamiamo per testimoniare
...lei � a disposizione ? - Certo. -S�.
- Lo porta via ? - Credevi che lo lasciassi qui ?
- Prendi la scatola. Abbiamo fretta. - La scatola ? -Mi raccomando
...resti a disposizione. Che Dio la benedica ! - Anche a voi.
Che figlio di puttana !
- Eh ? - Certo che s�.
Bisognerebbe tornare a fargli visita.
- Perch� lo escludiamo ? - Io spero di no.
Rocco.
Qual � la storia del peperoncino con Caterina ?
Sei geloso ?
Non credo. Ormai ho capito che non era la donna giusta per me.
Allora che t'importa ?
Oddio.
Mortacci tuoi.
- Enzo ? - Ti stai strozzando ?
Sto facendo una cazzo di cura.
La sudamericana...
Sei deficiente ?
- Perch� hai fatto questa stronzata ? - Ho il raffreddore...
- Non riesco a respirare. - C'� un problema.
Sebastiano � impazzito. Va a cercare Baiocchi.
- Lo cerca a Roma ? - E' una bomba che esplode.
A noi non ci ascolta. Devi venire.
- Dobbiamo parlarci. -E' arrabbiato con me per la storia di Baiocchi.
- Perch� ? -E' finito sui giornali e ha incolpato me.
Ora non posso. Dopo l'interrogatorio, sono sotto controllo.
Da quando � stata uccisa Adele non � pi� lui. Va in giro armato
non mangia, non dorme.
E' impazzito.
Rocco, l'ho visto che parlava con Adele.
- Quello succede. - Credi ? Boh !
- Ciao, Rocco. - Ciao, bello mio.
Succede a noi, Maria.
Non viene pi�.
Non vieni pi� a trovarmi.
Sei andata via, Maria ?
Moresi ! Quando � entrato ?
Mannaggia a quei due scemi.
- Schiavone ! - Marinelli !
Proprio te cercavo. Sei pallido.
Ho passato una brutta nottata.
Allora nell'appartamento non abbiamo trovato impronte anomale.
Solo quelle di chi frequentava la casa.
- Si tratta di un professionista. - Poi volevo parlarti del trofeo.
Il laboratorio conferma che � l'arma del delitto. E' curioso, no ?
- E' raro trovarlo sul luogo. - Che dimostra questo ?
- L'assassino ha agito d'impulso. - Concordo.
Concordi ? Italo, hai capito ? Farinelli concorda.
Sar� la prima volta da quando ti conosco. E' sceso da l�.
Ha fatto un salto, ha preso la coppa, due botte secche ed � tutto finito.
- Magari dormivano. -Se dormivano, perch� li ha ammazzati ?
- Faceva quello che doveva fare e poi andava via. -Quindi
...� una messinscena. - Certo.
E' arrivato, li ha ammazzati, poi � salito su e ha finto l'effrazione.
- L'hai controllata ? - S�. L'effrazione � da fuori.
- Quindi niente messinscena. - Per� tu vieni a rompere i coglioni.
- Mi diverto. - Vai a divertirti di l�.
C'� la collezione di orologi che non hai trovato. C'� un doppiofondo.
Ne manca uno. Vai a divertirti.
E' rientrato a casa adesso.
Moresi ?
- Moresi ? - Polizia.
Apra la porta.
Moresi ?
E' strafatto. Moresi ?
- Oh ! - Chi � ?
- Sei in arresto. Forza, andiamo. - Alzati.
Portalo via.
Italo, andiamo.
- Vuoi dirmi dove hai preso l'orologio ? - L'ho trovato.
- L'hai trovato. - Lo hai trovato per terra.
- Sul terrazzino davanti a casa mia. Sono uscito ed era l�. -Certo.
- Giovanotto, sveglia ! - Fai piano, lo ammazzi.
Te lo dico io come � andata, Andrea.
Sei entrato a casa dei tuoi, li hai ammazzati e hai preso l'orologio.
Chi ? Che cosa � successo ? Mamma e pap� sono...
Basta fare la scena. Prima parli e prima risolviamo.
Che cosa devo dirvi ? Che cosa � successo ?
- Mamma e pap� sono... - Ehi !
- Vieni qui. - Ehi ! - Mamma e pap� sono morti ?
- Gli fai male. -Mamma e pap� sono morti ? -Poveraccio.
Per� guarda che cosa ho trovato a casa sua.
Fammi vedere.
Quando ti impegni...
- Salve. -Immagino che non venga alla conferenza stampa. -No.
Mi dica. E' Andrea Moresi ?
Non lo so. Tossicodipendente...
Diciamo che pi� di 24 ore senza roba in cella non resiste.
Se avr� pazienza, lui reciter� anche il rosario a memoria.
- Io mi terrei sul vago. - Perch� ?
Mi chiedo...
Gli ha rubato un orologio. Ne hanno altri 17 nella collezione del padre.
- Perch� ha rubato solo uno ? - Non valevano o era difficile venderli ?
Forse s�. Non valevano singolarmente, ma tutti insieme erano soldi.
Avrebbe dato nell'occhio. Magari ha agito d'impulso.
- E' un uomo dedito alle sostanze stupefacenti. -Non corrisponde
perch� la finestra era forzata. In quelle condizioni
...lui non ha la forza di aprire la porta. -Schiavone, si decida.
- E' lui o non � lui ? - Andiamoci con i piedi di piombo.
Lei si tenga sul vago.
- Con chi ? - Con i giornalisti.
- Non mi importa di quei giornalai. Li rigiro su un dito. -Meno male.
- Dir� che abbiamo fermato qualcuno che conosce i fatti. -Perfetto.
Dottore ? Una persona vuole vederla. L'ho fatta accomodare in ufficio.
- Arrivo subito. - Vada, Schiavone.
La prossima volta meno dubbi e pi� certezze.
Oppure vogliamo fare un altro dialogo nel mio ufficio ?
E' successo luned� scorso verso le 10.
Come fa a essere cos� sicuro ?
- Ero di sotto, al palazzo. - Abita l� ? -No. Io no.
La sua fidanzata ?
E' una cosa un po' delicata.
Noi siamo persone delicatissime.
- Italo. -Certo. - Stia tranquillo.
- Avevo appena accompagnato Rosanna. - La sua fidanzata.
- Rosanna � sposata. - Immagino non con lei.
Ero parcheggiato nel retro del palazzo.
Ho aspettato che Rosanna entrasse nel portone. Stavo per avviarmi
quando l'ho vista. Stava scendendo dal balcone del secondo piano.
Quello dei Moresi. Rosanna abita al piano di sotto.
Portava dei fuseaux mimetici e una felpa nera e il cappuccio tirato.
I capelli non si vedevano, ma per un momento l'ho vista in faccia.
- Magari potrebbe riconoscerla. - Penso di s�.
- Non poteva essere un ragazzo ? - Mi scusi
ma non quel terrazzo davanti.
Hai capito, il professore ?
A noi risulta che luned�
...i coniugi Moresi erano gi� morti da tre giorni. -Che posso dire ?
Sul giorno ci metto la mano sul fuoco.
Con Rosanna � un appuntamento fisso.
Ogni luned� il marito parte per Londra.
Il cornuto.
Quindi sbaglia il nostro amico oppure Fumagalli.
No ! Rocco, la ritengo un'offesa personale.
Voglio dire che tutti possono sbagliare.
Sbaglio ? Sei pazzo. Ti spiego la misurazione dei ditteri
e l'assenza di uova di imenotteri calcidoidei rispetto all'ambiente
...e alla temperatura dell'appartamento ? -Traduci.
- Non ho detto nulla. -Mia nonna diceva: "Se non sai una sega, taci".
Aspetta un attimo.
- Epatite fulminante. -Come hai fatto ? - Sono morti 12 giorni fa.
Venerd� tra le 8 e le 10. L� posso sbagliare.
Venerd� sono sicuro. Luned� erano stecchiti.
Tu ti giocheresti una palla ?
Io metto i coglioni sulla bistecchiera. Dai !
Ho fatto gli esami tre volte. Poi ricordati che gli insetti
che mangeranno te, Pierron, il papa quando sarete morti, non mentono.
Io ve lo metto in culo perch� mi faccio cremare.
- Vuol dire che qualcuno � entrato dopo ? - Oppure � entrato due volte.
Io devo andare di l�.
- Che c'� ? - Sto pensando.
- Cambia questo cazzo di grembiule. - E' pulito.
Ti dispiace se vado a vomitare ?
A questo punto abbiamo il colpevole.
Per� sono d'accordo con lei. C'� qualcosa che non quadra.
La cosa � stata fatta in due momenti. Moresi ha rubato l'orologio...
Poi la ragazza ha saputo della faccenda
quindi ha tentato il colpo. Ha trovato i cadaveri, si � spaventata.
E' scappata.
Forse non ha trovato la collezione. Era un doppiofondo in un cassetto.
- Dove cercate la ragazza ? - Negli ambienti dello spaccio.
- Valuteremo i rapporti con Moresi. - Faccio preparare il mandato.
A proposito ha visto i giornali ?
Abbiamo diramato la notizia su Enzo Baiocchi. Prima o poi lo prendiamo.
- Speriamo. -Chiss� quante cose avr� da raccontarci.
- Non � bastato il terzo grado della volta scorsa ? -Si arrabbia troppo.
- Si ricordi che noi siamo sulla stessa barca. -Certo, la stessa.
Andiamo, Lupa.
Vieni, Lupa.
Andiamo.
Perch� siamo venuti ? Cio� che cosa dovrebbe succedere ?
Niente. Osserviamo.
Si impara molto osservando, ispettore.
Magari si pu� capire il rapporto che hanno i due fratelli.
Capisci ?
Accompagnatelo.
- Condoglianze. - Grazie.
Grazie di essere venuto, dottor Schiavone.
Se avesse ancora bisogno di me, io resto qui.
Porto la mia famiglia alle terme. Abbiamo bisogno di riposo.
- Va bene. La ringrazio. - Arrivederci. -Arrivederci.
- Che si sono detti ? -Il fratello ha chiesto che cosa fosse successo.
Il fratello non ha detto nulla.
Hai seguito Andrea ? Hai notato qualcosa ?
E' uscito di casa, � andato ai portici di piazza del mercato
...dalla spacciatrice e ha comprato la roba. -La spacciatrice ?
- E' una tettona ? - Che cosa c'entra ?
- Dai, non vergognarti ! - Non c'� problema.
- Ecco qui, giudicate voi. - Va bene.
- Ok, va bene. Italo ! - S�.
Prendi Antonio e piazzati davanti casa di Andrea Moresi.
Magari siamo fortunati e la pettona arriva.
Andiamo !
- Sei sicuro che la tettona spaccia qui ? - S�, l'ho fotografata qui.
- Scusate. Avete mai visto questa persona ? -No. -Sicuri ?
- Mai vista. -Che cosa fanno l� quei mentecatti ?
Oh Signore ! Li hai mandati tu.
- Ecco. -A indagare sullo spaccio e il giro di Moresi.
Lo sanno che lo abbiamo arrestato ?
- Lo conosce ? - Salve.
Quelli sono due robot. Gli dai un comando e partono.
Per� devi dare loro il contro-comando se no non si fermano.
- Ha visto questa persona ? - Stanno interrogando in divisa.
Per� ricordiamoci di questi due perch� vanno in giro a fare cazzate.
- Portali via da l�. Falli andare in questura. -No, io ?
Che vado io ? Cammina, Casella sta in divisa
e io sono un vicequestore. Muoviti !
Io devo trovare il modo di sbarazzarmi di quei due.
A loro manca anche molto alla pensione !
- Guarda, non ha neanche l'orlo ai pantaloni ! -Eccola, � lei.
- La bionda. - Sicuro ? -S�.
- Che cosa state cercando ? - Andrea Moresi. -In divisa ?
- Riprende la macchina, seguila. - L'ispettore ?
Resta qui, sta in buona compagnia. Non perderla di vista.
Controlla a chi corrisponde il numero di targa. Vai !
Seguila. La marcia avanti, Casella.
E' una macchina bianca targata EY390EZ.
C'� una donna alla guida. Va bene, grazie. Ricevuto, grazie.
- Che dicono ? -Macchina intestata a tale Boriani Loredana.
Ah ! Cazzo, mi stupisci.
- Perch� ? -Riesci a fare due cose insieme. Guidare e telefonare.
- Ti avevo sottovalutato, Gaetano mio ! - Grazie, dottore.
Che cazzo vuoi ? Apri il finestrino e non rompere i coglioni
se ti d� fastidio. Riesci anche a guidare e rompere i coglioni ?
Cazzo !
Vado in bagno, coprimi.
- Buongiorno. - Dove andate ? - Operazione in corso.
- Occupato. - Schiavone. -Ho detto "occupato".
Sei sordo, cazzo ?
Vicequestore Schiavone.
Vieni qui.
- Stai buona, non facciamoci male. - Piano, Case' ! Vai.
Mamma mia... capirai !
Ecco la roba.
- Tieni, Case' ! - Bamba ! Andiamo, dai.
- Dai. - Forza.
La riconosce ?
- E' lei ? - Io...
Credo di s�.
E' lei. Con quelle due cose... non posso sbagliarmi.
Va bene, grazie. Pu� andare.
- Prego. - Grazie.
Vado a farci due chiacchiere.
Chi c'� dall'altra parte del vetro ?
La prima regola � che l'arrestato non pu� fare domande.
- Capisci ? Non sei di qui, vero ? - Sono della provincia di Torino.
- E' un delitto ? -Non ci siamo capiti. Non puoi fare domande.
Comunque non � un delitto abitare in provincia, ma � un delitto
entrare nelle case degli altri senza un invito.
Se tu collabori e mi dici la verit�...
Ti prendi una denuncia e una condanna per furto ed effrazione.
Una stronzata ! Ti converrebbe.
Se invece mi rompi i coglioni, rischi di prendere 20 anni
per duplice omicidio perch� i morti sono due.
Vuoi stare un po' da sola ?
Vuoi che ti lascio un po' di tempo per riflettere, vero ?
Comunque per me sarebbe meglio se ti prendessi 20 anni
per duplice omicidio cos� non ti faccio pi� domande...
"Me te levo dai coglioni"... capito ?
- Ciao, Loreda' ! - Quale delitto ?
Oh ! Io non ho fatto niente !
- Lasciala riposare un attimo. - Secondo te canta ? -Eh !
- Oh ! - Come Nilla Pizzi canta.
So che siete l� dietro. Io non ho fatto niente !
Che cazzo ne sapevo che quei due erano morti ?
Vai, Cateri'. "Facce sogn� !" Vai.
Si sieda.
- Dove � andato l'altro ? - Le ho detto di sedersi.
Non abbiamo tanto tempo. E' meglio se mi dice che cosa � successo.
E' mai stata a casa di Moresi ?
- Come si chiama ? - Loredana.
Loredana, non le conviene fare scena muta.
In quella casa ha lasciato tracce ovunque
e abbiamo trovato le sue impronte sull'arma del delitto.
- No. - S�. -No. E' impossibile.
- Non sono stata io. -Li ha uccisi primi e poi ha rubato l'orologio ?
Non sono un'assassina !
Vuole raccontarci com'� andata o dobbiamo dedurlo noi ?
- E' andata cos� ? - No.
- Senti... - Facevamo il liceo insieme ?
Allora dammi del lei !
Senta...
Andrea � venuto da me con un orologio d'oro.
Ha detto che l'aveva trovato sul davanzale, ma non gli ho creduto.
Voleva venderlo. Per� non potevo sapere quanto valeva.
Mi ha detto che suo padre era un collezionista
ma non poteva andare da lui a chiedergli il valore.
Quindi ha deciso di venderlo a un gioielliere.
A te � venuta l'acquolina in bocca
e hai deciso di far visita ai nostri Moresi.
E' andata cos� ?
Volevo vedere quella collezione.
Solo che quando sono entrata l� quei due erano gi� morti.
Io ho cercato in giro, ma non ho trovato niente. Lo giuro.
Ok, quindi... tu entri in casa, trovi due tizi morti
e invece che andare via ti metti a frugare. Secondo te ci credo ?
S�. E' cos�.
E' stato Andrea, cazzo ! Io non sono un'assassina.
Io non sono un'assassina ! E' stato Andrea.
Ti capisco. E come facevi a stare con lei ?
Questa ti fa un "bucio di culo" cos� !
- Dici ? - Certo.
Chi � ?
Ho aperto il computer di Moresi. Merita che lei lo guardi.
Arrivo, vai. Vai !
"Gentile, signor Moresi, sono interessato al suo..."
"Vacheron Constantin Patrimony Calibre 3523."
"In oro platino e diamanti. Alfio Pedretti." Che sar� ?
- Un orologio. - S�. Cercalo su Internet.
Eccolo ! E' un orologio.
Costa 480.000 !
Euro.
Un orologio ?
- "Sta minchia !" -Va bene. - Costa come una casa al mare.
E anche questo non � tra gli orologi rinvenuti.
"Buongiorno, signor Moresi, a posto per lo scambio luned�."
"Dal notaio le far� avere quanto dovuto sul suo conto. Un saluto."
- Alfio Pedretti. - S�, questo qui.
- Viene spesso qui ad Aosta, dottore ? - S�, per lavoro.
Per� questa cosa che � successa � una tragedia, commissario.
- Vicequestore. - Mi perdoni. -Non importa.
A me risulta che lei avesse un affare in ballo con i Moresi.
S�, avevamo l'acquisto di un orologio. Un Vacheron Constantin.
Avremmo dovuto concludere l'acquisto due giorni dopo la tragedia.
Ho capito. Che cosa spinge... se posso chiederlo.
Un collezionista a sbarazzarsi di un pezzo cos� importante ?
Ha detto che aveva bisogno di quei soldi.
Dottor Pedretti, ce ne sono molti di collezionisti importanti in Italia ?
S�, abbastanza.
- Perch� ? - Perch� l'orologio � stato rubato.
- Ah ! -Ci piacerebbe sapere chi pu� averlo ricomprato.
Non � facile ! Per� considerate anche l'estero
perch� un pezzo cos� importante fa gola a molti.
Se posso collaborare, le mando una lista di possibili acquirenti.
- Grazie. -Ora devo lasciarvi, ho un impegno in clinica.
- Non si preoccupi, � stato molto gentile. - La saluto, vicequestore.
- Arrivederci. - Grazie. -Arrivederci.
- Qui tutto a posto, vero ? - Non si preoccupi.
- "Ammazza !" - La manina...
Qui il rompimento di coglioni � grande.
Si possono fare varie ipotesi. La prima...
E' che il tossico ha rubato tutti e due gli orologi.
La seconda � che il ladro con le tette ha preso il Vacheron.
- Per� forse c'� la terza. - Forse s�.
Per� ci sto lavorando. Vediamo un po' !
- Mi dispiace, questa carta non funziona. -Come ?
- L'ho appena verificato. - Non � possibile, ha provato bene ?
- Assolutamente s�. - Non ha un'altra carta, per cortesia ?
S�, ho un'altra carta... mai successo, comunque !
- Provi con questa. - Grazie.
- Buongiorno. - Salve.
Signor Moresi.
- Dottor Schiavone. - Salve, signora.
Mi dispiace disturbarla durante le vacanze, ma...
- Possiamo fare due chiacchiere ? - Certo.
Andate in piscina, vi rilassate un po' e poi vi raggiungo. Vai.
Arrivederci. Scusate.
- Un caff� ? - S�. Volentieri.
Scusi ! Due caff�.
Lei era a conoscenza che nella collezione di suo padre
ci fosse un Vacheron Constantin di circa mezzo milione di euro ?
- No ! -Allora non conosceva a memoria la collezione.
Evidentemente no.
Sapeva che stesse cercando di venderlo a un certo Pedretti ?
- Un chirurgo di Biella. - No, non lo sapevo.
Conosco Pedretti, tutti in citt� sanno chi �. Per� non lo sapevo.
Il motivo per cui voleva venderlo ?
- Forse Andrea. - Che cosa significa ?
Per aiutare mio fratello.
Vede... mio pap� e mia mamma mi davano il tormento.
Per� io che cosa potevo fare ? Io l'ho sempre aiutato
ma inutilmente. Dovevo continuare a togliere i soldi alla mia famiglia ?
Gioved� quando ci siamo sentiti al telefono, abbiamo litigato.
Loro mi rinfacciavano il fatto che la mia macchina
valesse pi� di una cura di disintossicazione per Andrea.
Come se poi bastasse avere i soldi per risolvere queste cose !
- Le stavano chiedendo aiuto. - Aiuto ?
Mi facevano le pulci sulla retta della scuola di mia figlia.
Dottore, mio fratello Andrea � sempre stato un caso disperato.
Dal liceo. Mi sono ucciso per lui.
Ho passato notti in bianco. Ho fatto di tutto. Per che cosa poi ?
- Per niente ! - Ho capito.
Questo orologio non si trova n� a casa n� a casa di suo fratello.
Che fine avr� fatto ?
Un orologio del genere non si "piazza" tanto facilmente.
Ci vuole un amatore. Se non si trova, si d� via per pochi spicci.
Magari l'avr� dato a qualche gioielliere come l'altro orologio.
- Dottore, mio fratello � nei guai ? - Credo proprio di s�.
- Andiamo, Italo. - Dove ?
- Devi portarmi in un posto. - Mi spieghi che cosa succede ?
- La terza supposizione � quella giusta. -Ah !
Schiavone, spenga la sigaretta e mi dica che cosa succede.
Dottore, mi serve un mandato per controllare
i tabulati telefonici di Giorgio Moresi.
- Mi spieghi meglio. - Sto seguendo una pista.
Mi piacerebbe sapere a chi ha telefonato negli ultimi giorni.
E' troppo azzardato sapere che cosa ha scoperto ?
Mi faccia avere quel mandato.
- Direi che potete andare. - S�, direi proprio di s�.
Lupa ! Andiamo. Dai.
- Lupa ! - Lo porti via. -Scusi un attimo.
Non puoi trattarlo come se fosse un animale e quindi prenderlo
e portarlo fuori ? - No, no. Gi� � un trovatello...
Schiavone, che sta facendo ?
- Dio mio ! - Andiamo, dai.
Andiamo, Lupa.
- Buongiorno. - Buongiorno, signora.
- Ho lavorato tutta la notte. - Bravo !
- Ecco la lista delle telefonate fatte da Giorgio Moresi. -Bravo.
- Casella, hai la memoria fotografica ? - S�.
Allora fa' una cosa.
Seguimi, vieni con me.
- Dai ! - Dottore, un momento.
Posso suggerire anch'io una bella rottura di palle ?
- S�. - La vecchiaia. -S�.
- Mettila a livello nove. - Scrivo io ? -S�, scrivi tu.
- Vieni, Caterina. - Nove ?
- Nove. -Tutti nel mio ufficio entro cinque minuti.
Scrivo e arrivo.
- Ciao, Bri. - Ciao, Rocco. Novit� ?
- Io vengo gi�. Arrivo stasera. - E fai bene.
Anche perch� dobbiamo dirci un paio di cose. Avverto Seba.
- Ci vediamo da lui. Ciao. - Ciao.
Ecco. Sono nella tua mail. Adesso ?
Apri quella di Alfio Pedretti. Il collezionista.
- Che cos'� ? -Mi ha mandato la lista dei possibili acquirenti.
Incrocia le telefonate fatte da Giorgio Moresi
...con i nomi della lista. Okay ? - Ci vorr� una vita !
Almeno l'avrai spesa bene, Scipioni.
- Vai. Potete andare. - Pure io ? -S�.
Caterina, aspetta.
Devi farmi un favore. Devi tenere Lupa e pararmi il culo con Costa.
- Tradotto ? -Devi coprirmi che devo andare a Roma.
- A Roma con un caso di omicidio ancora aperto ? -Cateri' !
- Che devi fare ? -Vai a trovare i tuoi amici ? -Vado dove...
Vado a trovare Sebastiano. S�, prima che commetta qualche cazzata. Vai.
- Ricevuto, ti tengo Lupa. - Mi raccomando.
- Mangia due volte al giorno. - Va bene. Ciao.
Se ti eri fatto i cazzi tuoi
...ora non dovevamo preoccuparci anche delle guardie ! -Gi� lo sapevano.
- Smettila. Hai rotto i coglioni, lo sapevano gi� ! -L'avrai aiutati.
- Vaffanculo ! - Fatela finita. Che cazzo !
Noi litighiamo mentre quello se ne va in giro e lo sapete perch� ?
Perch� � disperato, in giro si dice che non lo vuole pi� nessuno.
- Un cane sciolto. Sono i pi� pericolosi. - Non devi andare solo
e agire solo perch� questa cosa riguarda anche me !
Quella sera tu avevi bisogno di me, io di te non ne ho !
- Quale sera ? - Ancora questa storia ?
- Sei proprio uno stronzo. - Baiocchi ti odia.
Lo abbiamo capito.
Ce lo avevi mezzo raccontato e a noi stava bene cos�.
Per� adesso le cose si sono complicate e devi finire la storia.
Sebastia', tu la sai. Perch� non la racconti tu ?
Diglielo, Rocco. Diglielo e facciamola finita.
Che � successo dopo il funerale di Marina ?
E che � successo...
Era passato qualche giorno dalla morte di Marina.
Non riuscivo a dormire, non volevo stare a casa.
Mi sono fatto Roma avanti e indietro almeno cinque volte.
Un caldo cos� non c'era da anni. Per� neanche quello sentivo pi�.
Non sentivo pi� niente.
- Ehi ! - Ehi ! -Che stai facendo ?
- Dove vai ? - A casa.
Ti va se parliamo ?
- Mi va ? Non lo so. - Io dico di s�.
Aspetta, qui non ci sono mai venuto.
Seguo la strada... ecco il faro.
Okay, dritto di qua. L'ho studiata prima.
Ora me la ricordo bene.
Sta laggi�.
Da qui proseguiamo a piedi che quello sta sul chi va l�.
- Chi ha parlato ? - Il solito infame di merda.
Non � difficile venire a sapere certe cose
se girano le voci che un figlio di mignotta ha sparato a un'innocente !
E' l'ultimo bilancione.
Scappa !
Di l� !
Che fai ?
La tengo io questa.
Ora dobbiamo nasconderla.
Abbiamo tempo fino all'alba, sbrighiamoci.
Dammi una mano, dai !
Ma come cazzo � che nei film la fanno cos� facile ?
Scavare una buca � una cosa allucinante... Pu� bastare, Rocco.
Vieni qua !
Qua ci fanno le fondamenta, capito ?
Ci buttano tutto il cemento... e ti saluto, chi ti trova pi� ?
Tieni... per il viaggio, pezzo di merda !
- Questa cosa solo io e te, Rocco. - Certo.
- Dimmelo, Rocco ? - Solo io e te, Sebastia'. Io e te.
Tieni.
No, non la voglio... mai pi�.
Non la voglio vedere mai pi�.
Dai... Si � fatto tardi, stanotte vieni a dormire da me.
Va bene ?
Dove cazzo vai da solo ?
Ma perch� ci hai messo tanto a dircelo ? Non ti fidavi ?
Ma secondo te, pu� essere per una cosa del genere ? Che non mi fidavo ?
E' che non era facile... Non � facile dire una cosa cos�.
Io continuo a cercare quel bastardo.
Dovesse costarmi tutta la vita, lo cercher� anche in Australia.
Perch� Enzo Baiocchi � roba mia, lo devo ammazzare io.
Ma promettimi che se sai qualcosa, mi avverti.
- E' proprio un testa di cazzo. - Che fai, torni ad Aosta ?
S�, torno ad Aosta... Devo farlo.
- Rocco ci siamo, � lui. - Sei sicura ?
S�, Moresi ha contattato pi� volte Edmund Likner, � un collezionista.
- Giorgio Moresi dov'� adesso ? - Alle terme, a Pr� Saint Didier.
- Io sto arrivando, prepariamoci ad andare. -Che dico al questore ?
- Al questore ? Che gli dici, che ci vai a cena ? -Ma vaffanculo, Rocco.
Casella, mi sa che il cane vuole andare nella cuccia.
- Ma sta tanto buono qua. - Non penso... -Ecco, � arrivato. -Ciao.
- Allora ? -Giorgio ha contattato Likner collezionista di orologi
...gi� sulla lista di Pedretti. - E c'� andato. -Come lo sapete ?
Ho controllato anche i movimenti.
Il giorno dell'omicidio, venerd�, era staccato e a casa.
- Ma il luned� era vicino Lugano. - Andiamo a prenderlo.
Caterina con me, Antonio e Italo l'altra auto, Casella chiama Baldi.
- Ricevuto. -Andiamo. Va bene ? - S�. Chiamiamo Baldi...
S� ? Scusate, torno subito.
No, io ho solo chiesto del tempo, niente altro... Ho capito.
- Ho sempre rispettato tutto. - Mamma, dobbiamo tornare a casa ?
- Domani, amore. Tuo padre deve lavorare. -Non dico che non riesco.
Ho chiesto del tempo, basta.
Va tutto bene.
Antonio, tu alle stanze, tu al ristorante... Caterina con me.
- Salve, Moresi ? - La vasca in fondo. -L� ? Grazie.
- Grazie. -Lo vedi ? C'� la moglie, la figlia ? -La moglie.
- Buongiorno. - Salve, signora.
- C'� suo marito ? - Era qui intorno. Che succede ?
Abbiamo... un mandato di arresto.
Sta scappando ! Rocco !
Rocco, per di qua !
Io vado di qua. Tu passa da sotto !
Moresi !
Non si avvicini. Non si avvicini !
- Non mi sembra la soluzione migliore. - Che ne sai ? Che ne sai ?
Forse ha ragione. Allora me lo spieghi lei.
E' la vita.
Non � facile.
E' ingiusta.
Io ho sempre fatto tutto quello che dovevo fare. Ho sempre fatto tutto
ma non � servito a niente.
Non ha mai fatto mancare niente n� a sua moglie n� a sua figlia.
Allora perch� non scende ?
Quell'orologio mi serviva.
Ci tenevo buono quello che mi prestava i soldi.
Gliene devo tanti. Gli devo tanti soldi.
- Scendi, cos� me lo spieghi meglio. - Non scendo.
- Ti posso aiutare io ? - No, non puoi fare niente.
Da quando mio fratello ha iniziato con quella roba...
Maledetto ! Che maledetto !
E' tutto finito. E' tutto finito.
Ha fatto trovare lei l'orologio, vero ?
Per dargli la colpa.
Dovevo fargliela pagare
per tutto quello che mi ha fatto e che ha fatto ai miei genitori.
Sono impazziti, poveretti ! Sono impazziti per lui.
Quando ho saputo che l'avrebbero venduto per lui
anche io sono impazzito.
Sono impazzito.
- Scenda da l�. -Ho chiesto tante volte a mio padre di darmelo.
Gli ho chiesto di darmelo perch� mi serviva
per mia moglie e per mia figlia. Non era per me.
Lui non me l'ha mai voluto dare e io me lo sono preso.
Come la guardo ? Come la guardo mia figlia ?
- Come la guardo ? Tu hai una figlia ? - No, non ho una figlia.
Come la guardo mia figlia ?
Ha preso tutto a debito.
La scuola per la figlia. Aveva pi� di due milioni di euro di debito.
- La famiglia ? -Non si faceva domande. Perch� avrebbe dovuto ?
Viveva nell'agio, come sempre.
L'orologio avrebbe dovuto coprire qualche buco.
L'ha venduto a 400.000 euro.
- Per un po' ce l'avrebbe fatta e dopo ? -Certo.
Gi�, 400.000 euro !
L'altro orologio da 40.000 l'ha fatto trovare
sul terrazzo del fratello.
Questo Moresi ha ucciso i suoi genitori
perch� gli avevano negato un aiuto. Per l'orologio.
Erano preoccupati per l'altro figlio.
S�, ma quella � la disperazione.
Tutti quei debiti, la moglie, la figlia.
- Che brutta storia ! - Bruttissima storia.
Andrea, le volevo chiedere scusa per quello che le ho fatto passare.
Ha fatto solo il suo lavoro.
Quello che mi fa pi� male � che ora sono solo.
Non ho avuto neanche il diritto di piangere i miei genitori.
Che faranno ora Paola e Lisa ?
Forse deve pensare di pi� al suo futuro.
Non mi sembra che lei abbia le capacit�
per pensare a sua cognata e a sua nipote.
Il corpo di mio fratello ?
Paola ha deciso di portarlo a Biella.
Che cosa non ha funzionato nella mia famiglia ?
- Chi ha deciso che andasse cos� ? - Non saprei che rispondere.
Arrivederci, Andrea.
Mi raccomando.
Pensi pi� per se stesso.
Arrivederci.
Perch� questo non l'hai buttato ?
E' un ricordo.
E' il pennello che ho usato per il mio primo lavoro.
Neanche ci conoscevamo allora. Porta fortuna.
Tu ?
Perch� lo porti con te ?
Perch� conosco molto bene chi lo ha usato.
Tante volte mi guardo allo specchio
e non ce la faccio.
Non ce la faccio, amore mio.
E' la vita, Rocco. Devi continuare a viverla.
A cura del Servizio Sottotitoli RAI
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