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The Putin Interviews - S01E02 - "Part 2"
The Subbers thelegionsubs.tk
QUELLO CHE VEDRETE E' BASATO SU CONVERSAZIONI REGISTRATE TRA LUGLIO 2015 E FEBBRAIO 2017.
Ho deciso di fare un passo indietro dal Trattato ABM,
perche' impedisce al nostro Paese di sviluppare contromisure
per proteggere la nostra gente da futuri attacchi terroristici
o da attacchi missilistici.
Quest'oggi ho avvisato formalmente la Russia
che gli Stati Uniti d'America si ritireranno da questo trattato firmato 30 anni fa.
{an8}Il trattato anti missili balistici era il fondamento
{an8}su cui si basava la sicurezza internazionale.
{an8}Costituiva le basi della sicurezza internazionale.
{an8}E' stato il Presidente Clinton ha cercato di convincermi a supportare il ritiro americano
{an8}- dal Trattato AMB. - Su quali basi?
{an8}Nessuna base. Diceva solo che c'era una minaccia proveniente dall'Iran.
{an8}E il Presidente Bush poi fece lo stesso tentativo.
{an8}Gli proposi di lavorare insieme ad un sistema di missili antibalistici,
{an8}con la partecipazione dell'Europa, oltre alla Russia e all'America.
{an8}Ma purtroppo, alla fine, i nostri partner rifiutarono di aderire alla nostra proposta.
{an8}Ma per preservare la sicurezza internazionale e la stabilita',
{an8}oltre allo strategico equilibrio di potere,
{an8}saremmo stati obbligati a sviluppare un nostro sistema di capacita' offensive.
{an8}Dei missili in grado di avere la meglio su qualsiasi sistema di missili antibalistici.
{an8}Ma invece ci dissero che non avrebbero usato quel sistema contro la Russia.
{an8}Ci dissero, "Fate come volete, a patto che non usiate quel sistema contro gli Stati Uniti."
{an8}E io dissi, "Ok, allora facciamo cosi'".
{an8}Ed e' quel che abbiamo fatto.
Il sistema che stiamo valutando non ostacolera' quello russo
e neanche i principi di pace o la stabilita' strategica.
Il sistema di difesa che stiamo sviluppando
non servira' a difenderci dalla Russia,
cosi' come la nuova NATO che stiamo costruendo.
La Guerra Fredda e' finita.
La Russia non e' un nostro nemico.
Ok, quindi c'erano delle nuove regole.
Regole americane.
{an8}La Russia deve tenere conto di due minacce.
{an8}La prima e' il piazzamento di questi missili antibalistici vicino al nostro confine,
{an8}nei paesi dell'Europa orientale.
{an8}La seconda minaccia e' che le piattaforme di questi missili antibalistici
{an8}possono essere trasformate, in poche ore, in piattaforme per missili d'attacco.
{an8}Se questi missili antibalistici venissero piazzati nell'Europa dell'Est,
{an8}se venissero piazzati nell'oceano
{an8}per sorvegliare il Mediterraneo e il Mare del Nord,
{an8}ed anche in Alaska,
{an8}allora tutto il territorio russo si ritroverebbe circondato da questo sistema.
{an8}E questo, come puo' vedere, e' un altro errore strategico commesso dai nostri partner.
{an8}Tutte queste azioni,
{an8}riceveranno una risposta adeguata dalla Russia.
{an8}E questo significa che si inneschera' una nuova corsa agli armamenti.
{an8}E la nostra risposta sara' meno cara rispetto al sistema di missili antibalistici.
{an8}Ovviamente la nostra risposta puo' essere piu' dura ma meno sofisticata,
{an8}ma il sistema che costruiremo sara' sicuramente efficace.
{an8}Cosi' da preservare la cosiddetta "parita' strategica",
{an8}Mantenere un equilibrio e' di primaria importanza.
Oh, beh, questo e' cio' che Reagan e Gorbachev hanno quasi portato a termine nel 1986.
Ad un certo punto, avevano deciso di proseguire verso un disarmo completo.
{an8}Ricorda come e' stato sviluppato il progetto nucleare?
{an8}Quando gli Stati Uniti costruirono la bomba atomica
{an8}e l'Unione Sovietica decise anch'essa di iniziare a sviluppare un programma nucleare.
{an8}La Russia impiego' sia scienziati russi che stranieri...
{an8}soprattutto tedeschi.
Certo.
{an8}Ma la nostra intelligence ricevette anche molte informazioni provenienti dagli Stati Uniti.
{an8}Le basta ricordare i coniugi Rosenberg, che vennero giustiziati.
{an8}Ma non furono loro ad appropriarsi di quelle informazioni. Le stavano solo trasferendo.
{an8}Ma chi le aveva acquisite?
{an8}Furono gli stessi scienziati che avevano costruito la bomba atomica.
{an8}Perche' lo fecero? Perche' ne compresero i rischi.
{an8}Hanno fatto uscire il genio dalla lampada.
{an8}Ed ora nessuno puo' far ritornare il genio dov'era.
{an8}E questi scienziati erano sicuramente piu' intelligenti dei politici.
{an8}Fornirono quest'informazione alla Russia volontariamente per ripristinare
{an8}l'equilibrio nucleare nel mondo.
{an8}E cosa stiamo facendo ora?
{an8}Stiamo distruggendo quell'equilibrio. E questo e' un grosso errore.
Quindi puo' smettere di riferirsi a loro come "partner". Ha usato spesso quel termine.
{an8}Ma il dialogo deve andare avanti.
Dovrebbe augurarmi...
di trascorrere un bel Quattro di Luglio, visto che sono americano.
{an8}Mi congratulo con lei.
E' il Giorno dell'Indipendenza, se cosi' si puo' definire.
{an8}Si', lo so.
{an8}Lo so.
Allora, in una guerra, sarebbero gli Stati Uniti a dominare? Si' o no?
{an8}No.
No.
Secondo lei, la...
la Russia riuscirebbe a uscirne indenne?
{an8}Non credo che nessuno riuscirebbe ad uscire indenne da un conflitto.
Neanche usando gli scudi antimissili?
{an8}Al momento, quegli scudi non riuscirebbero a coprire tutto il territorio americano.
{an8}L'illusione di sentirsi protetti e' una minaccia vera e propria,
{an8}e questo puo' condurre a mettere in atto un atteggiamento piu' aggressivo.
{an8}Ecco perche' e' importante prevenire delle azioni unilaterali.
{an8}Ecco perche' proponiamo di lavorare congiuntamente
{an8}ad un sistema di missili antibalistici.
Questa e' una cosa che originariamente era stata proposta da John Kennedy,
e da Nikita Khrushchev nel 1963.
{an8}Vede, se dobbiamo considerare cio' che e' avvenuto in passato,
{an8}lasci che le ricordi perche' e' iniziata la Crisi dei missili di Cuba.
{an8}Non sono un ammiratore di Khruschev,
{an8}ma l'Unione Sovietica ha piazzato dei missili a Cuba in risposta
{an8}al piazzamento dei missili americani in Turchia.
{an8}Da li', i missili potevano facilmente raggiungere i territori dell'Unione Sovietica.
{an8}Ecco perche' Khruschev decise di piazzare dei missili a Cuba.
{an8}Non e' stato lui ad innescare la Crisi dei missili di Cuba.
Mi rendo conto che fossero dei tempi assurdi.
Stanley Kubrick, un regista che ammiro molto, fece un film di nome
"Il dottor Stranamore -
Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba."
- L'ha visto? - No.
Ah, deve vederlo. Ne vale davvero la pena.
E' un classico, perche' il...
il signor Kennedy era alle prese con un sistema militare
che si era sviluppato molto, dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale,
e i generali a quel punto avevano capito
che l'Unione Sovietica non era all'altezza di costruire un sistema simile.
E molti pensarono che era quello il momento giusto per colpire l'Unione Sovietica.
Quindi c'era il desiderio di attuare un attacco unilaterale contro la Russia.
Kennedy li defini' dei matti
e che, cosi' com'era avvenuto a Berlino e a Cuba,
la situazione si sarebbe fatta piu' pericolosa.
Gli Stati Uniti hanno attuato un approccio piu' conservatore rispetto ai tempi di Reagan,
ed ora abbiamo Hillary Clinton come esponente dello schieramento di sinistra,
o almeno cosi' dice. Probabilmente sara' lei la candidata democratica alle elezioni,
e sta rilasciando dichiarazioni aggressive riguardo la questione ucraina,
paragonando il signor Putin ad Hitler.
In pratica e' cio' che fece Hitler negli anni '30.
Riguardo ai cittadini tedesci e a quelli che si trovavano in Cecoslovacchia, Romania
e in altri posti, Hitler diceva che non venivano trattati bene.
Quindi pensava di doverli proteggere, ed e' questo che fece precipitare la situazione.
{an8}Sono cose gia' sentite.
{an8}Sappiamo che si tratta di una donna dinamica.
{an8}Certi paragoni potremmo farli anche noi,
{an8}ma, considerato il livello della nostra cultura politica, cerchiamo di evitarli.
Gli Stati Uniti non hanno mai avuto una guerra nella loro terra,
e molte persone, anche importanti, considerano la guerra come un gioco.
Temo che una cosa del genere possa ancora succedere, in America.
Temo che i neoconservatori...
siano cosi' bramosi...
di far valere le proprie ragioni, e questa e' una cosa pericolosa.
{an8}Lo temo anch'io.
Pronto? Pronto Dimitri.
Dimitri, non sento molto bene. Ti dispiacerebbe abbassare un po' il giradischi?
Oh, oh, adesso e' molto meglio, si'.
Senti un po', Dimitri, Ti ricordi che noi abbiamo sempre parlato di questa possibilita'
che succedesse qualche inconveniente con la bomba.
La bomba, Dimitri.
La bomba ad idrogeno.
Beh, insomma, e' successo questo.
Uno dei nostri Comandanti di base ha avuto come...
insomma, gli e' girato il boccino.
E' diventato un po' strano
Insomma, ha fatto una sciocchezzuola.
Ecco, adesso ti dico cos'ha fatto. Ha ordinato ai suoi aerei...
di venirvi a bombardare.
Perche', insomma, lo scopo dell'ordigno fine del mondo
e' perduto...
se si tiene segreto. Perche' non lo avete detto al mondo, eh?
La sua esistenza doveva essere annunciata al Congresso di partito di lunedi'.
Come ben sa, il premier adora le sorprese.
Allora non si conosceva l'esistenza di molti di questi filmati.
Vennero fatti vedere nel film, per la prima volta.
La ringrazio per avermi assecondato.
Ho sempre pensato che l'interpretazione del Presidente russo fosse molto buona.
Si chiamava... Dimitri.
{an8}Beh, ci sono certe cose, in questo film, che ci danno da pensare,
{an8}nonostante tutto cio' che si vede sullo schermo sia ovviamente finzione.
{an8}Lui aveva previsto dei problemi da un punto di vista tecnico,
{an8}delle cose riguardo delle vere minacce che esistevano davvero.
Il concetto di inverno nucleare, quello riferito alla fine del mondo,
si basa... sulla bomba ad idrogeno.
Gli scienziati ne discussero, poco dopo la fine della guerra,
ma Truman decise comunque di portare avanti il progetto.
{an8}Il fatto e' che, da allora, e' cambiato poco.
{an8}L'unica differenza e' che ora le armi sono diventate piu' sofisticate, complesse.
{an8}Ma il concetto di un'arma usata come mezzo di vendetta
{an8}e l'inabilita' a controllarla esistono ancora oggi.
{an8}Anzi, e' diventato piu' difficile, piu' pericoloso.
Ne sono certo.
Ok.
{an8}- Il classico regalo americano. - Grazie mille.
{an8}Salve, signor Stone.
Ma quanti colori. Sembra quasi Supertopo. No, mi piace.
{an8}- Sta proprio bene. - Quanto vado sul ghiaccio mi sento enorme.
{an8}Cerchero' di non deludere le sue aspettative.
Va bene. Noi saremo in tribuna, ad osservarla.
{an8}- Grazie. - Ha qualche consiglio?
{an8}Oltre ad osservarmi, dovrete anche tifare per me.
Agli altri giocatori di hockey ha detto che segnera' due gol o uno?
{an8}Queste cose non si possono mai dire prima, perche' si tratta di sport,
{an8}puoi solo limitarti a fare del tuo meglio.
Devono riservargli un trattamento di favore o no?
{an8}Perche' dovrebbero?
{an8}Non c'e' problema.
{an8}Entra in campo il Presidente della Federazione Russa,
{an8}Vladimir Vladimirovich Putin!
Ha iniziato a giocare ad hockey a 40 anni?
{an8}No, ci gioco da quasi tre anni.
{an8}- Tre anni fa? Davvero? A 50 anni? - Ne avevo 60.
{an8}-Mica male. - No, avevo 60 anni. 60.
Oh, a 60 anni, scusi. Continuo a pensare che ne abbia 53, invece che 63.
{an8}Non sapevo pattinare.
Dice che prima non sapeva pattinare.
{an8}Non sapevo proprio pattinare. - Lo so, ne ho sentito parlare.
{an8}Mi e' sempre piaciuto imparare cose nuove.
Ma una volta e' caduto.
{an8}- Forse anche due. - Sara' stato stanco.
{an8}- Si', due volte. - Si', sono inciampato.
Colpa della stanchezza nelle gambe?
{an8}- Alla sua eta'? Ci starebbe. - No, mi sento bene.
Potrebbe rischiare di rompersi qualcosa, se qualcuno gli arrivasse addosso, no?
{an8}Beh, a volte succede, ma lo sport e' questo.
{an8}Ho fatto judo per tutta la vita e non ho mai sofferto di infortuni seri.
E se un uomo, o anche un membro della squadra, ammettesse di essere gay?
Riuscirebbe a tenerlo nascosto?
{an8}Le dico una cosa: noi non abbiamo nessuna restrizione,
{an8}non perseguitiamo nessuno in base al suo orientamento sessuale.
{an8}Anzi, in molti qui hanno dichiarato il loro orientamento sessuale non tradizionale,
{an8}e i rapporti che ci legavano non sono mutati.
{an8}Molti di loro hanno raggiunto risultati importanti nei loro campi di attivita',
{an8}e per questi successi sono anche stati premiati con delle onorificenze di Stato.
{an8}Qui non esistono restrizioni di nessun tipo.
{an8}- Ma c'e' la legge di propaganda anti-gay. - Quelle riguardano la propaganda
{an8}dell'omosessualita' tra i minorenni.
Ok.
{an8}La legge fornisce ai minorenni la possibilita' di crescere
{an8}in una maniera che non incida in alcun modo sulle loro menti.
{an8}Una volta cresciuti, sia uomini che donne possono vivere la loro vita come vogliono,
{an8}e questo include anche il vivere liberamente la proprio sessualita'.
{an8}E una volta raggiunta la maggiore eta',
{an8}tutte le restrizioni vengono meno.
Nonostante quel che dica, c'e' una tradizione...-
una tradizione machista, ed e' anche molto accentuata.
{an8}Beh, per certi versi devo darle ragione,
{an8}ma la situazione russa non e' minimamente paragonabile a quella di certi paesi islamici,
{an8}dove gli omosessuali rischiano la pena di morte.
No, certo, e' diverso.
{an8}La societa' russa e' in larga parte di ampie vedute.
{an8}- Per l'esercito vale la stessa cosa? - Ripeto, non ci sono restrizioni.
- Non c'e' nessuna restrizione per i militari? - Nessuna.
Immaginiamo un uomo che sta facendo la doccia in un sottomarino
insieme ad altro uomo che si sa essere gay.
Ci sarebbe qualche problema?
{an8}Beh, di sicuro io preferirei non fare la doccia insieme a lui.
{an8}Perche' provocarlo?
{an8}Ma, sa, io sono un istruttore sia di judo che di SAMBO.
{an8}Ma comunque, in qualita' di Capo di Stato,
{an8}io ho l'obbligo di salvaguardare i valori tradizioni e quelli della famiglia.
{an8}E sa perche'? Perche' i matrimoni tra persone dello stesso sesso...
{an8}non portano alla nascita di bambini. Dio ha deciso cosi',
{an8}e noi dobbiamo tenere conto del tasso di natalita' del nostro Paese.
{an8}Dobbiamo aiutare le famiglie.
{an8}Ma questo non significa che ci debba essere qualcuno che deve essere perseguitato.
Le chiedo una cosa: in una societa' con dei problemi
e con molti bambini orfani, e' possibile che questi possano venire adottati
da coppie omosessuali?
{an8}Si', e' possibile.
{an8}Ma le dico francamente che la nostra societa' non lo accoglierebbe positivamente.
{an8}Credo che un bambino abbia piu' liberta', una volta cresciuto,
{an8}se e' stato allevato da una famiglia tradizionale. Avrebbe una scelta piu' ampia.
Gli omosessuali di tutta la Russia hanno denunciato fenomeni di intolleranza,
discriminazione e violenza,
che hanno avuto inizio quando il Parlamento russo ha approvato quella che e' nota come
"legge di propaganda anti-gay".
Mosca non e' Sodoma. Siamo qui per supportare le persone normali
che vogliono creare delle famiglie.
Ho sentito che si allena quasi tutti i giorni, o almeno cinque volte a settimana.
{an8}- Tutti i giorni, si'. - Sette giorni? Non ci credo.
{an8}- E' troppo. - No, e' normale.
{an8}- Prima in piscina e poi in palestra? - No, prima in palestra e poi in piscina.
Gia', per poi rilassare i muscoli.
Pensa mentre nuota?
{an8}- Le vengono in mente delle idee... - Quello succede sempre.
dal suo subconscio? Crede che sia un'attivita' che favorisce la meditazione?
{an8}No, mentre nuoto, mi vengono in mente solo delle idee assurde.
{an8}- Qui invece e' dove gioca a badminton? - No, a tennis.
{an8}- Questa e' una statua del fondatore del judo. - Del fondatore, si'.
Le piace?
- Molto, si'. - Davvero? E' bella?
Quindi lei sfoga tutta quest'energia, quella aggressiva, quando fa judo
{an8}- e mentre si allena? - Si', ci provo. Ma serve anche l'adrenalina.
Ha un personal trainer?
{an8}Ce l'avevo, si'.
- Dice che ne aveva uno. - Va bene.
Ma il maestro sono io.
Dice che comunque il maestro e' lui.
{an8}I personal trainer servono a chi deve competere in una qualche disciplina.
{an8}Io mi alleno e basta. E comunque e' una cosa che faccio dall'eta' di 13-14 anni.
Immagino che la aiuti molto.
Devo parlarle di alcune questioni che sono state sollevate dal magazine "Foreign Affairs",
che io considero essere l'unico che offre il punto di vista ufficiale del governo.
Questa e' opera del Council for Foreign Relations,
un consiglio che e' composto da esperti che, in base al loro settore d'attivita',
parlano della Russia. Hanno sollevato alcune questioni, al riguardo.
{an8}Sa, c'e' qualcuno che sogna questo...
Si'.
{an8}e che pensa questo di me.
{an8}La Russia di Putin, tracollo...
Questo e' il loro punto di vista, si'.
{an8}Ma si tratta solo di sogni, di qualcosa che desiderano che accada.
{an8}Quella non e' la realta',
{an8}e chi lo scrive lo sa bene.
Capisco.
Ma questo rimane comunque il loro punto di vista ufficiale,
ed e' comunque importante per Washington. E' con queste cose che deve fare i conti.
{an8}Sa, in Europa e in America ci sono molte persone che hanno opinioni diverse.
{an8}Ci sono persone che guardano alle sfide che dovranno affrontare tra 25, 30, 50 anni.
{an8}Ed hanno un atteggiamento diverso nei confronti della Russia.
{an8}Invece c'e' chi vive concentrandosi solo sull'elezione successiva,
{an8}- pensando solo ai suoi interessi politici. - Non posso darle torto.
Perche', dopo il 2001,
perche' ha acconsentito all'invasione dell'Asia Centrale da parte delle truppe americane?
{an8}L'ho fatto perche' avevamo una sfida davanti a noi: quella del terrorismo in Afghanistan.
{an8}E pensavo che dovessimo lavorare insieme e supportare gli Stati Uniti.
{an8}Inoltre, il Presidente americano disse che non sarebbe rimasti li' a lungo,
{an8}che in pochi anni, forse meno di un decennio, sarebbero andati via.
Ha detto che... ha detto che non sarebbero rimasti a lungo?
{an8}Si'. Ha chiesto il nostro aiuto per pochi anni e noi abbiamo acconsentito.
{an8}Abbiamo detto che gli avremmo supportati, si'.
Quando ha capito che non sarebbe successo?
No, voglio dire, con il discorso del 2007 a Monaco,
ha di nuovo messo sotto la lente d'ingrandimento questo loro rapporto, no?
Se consideriamo gli anni 2002-03,
dobbiamo parlare dell'invasione dell'Iraq,
mentre nel 2004 ha dovuto affrontare la Rivoluzione arancione in Ucraina.
Cos'ha pensato quando e' scoppiata la rivoluzione in Ucraina?
Centinaia di miglia di manifestanti ucraini a favore della democrazia sono scesi per strada
quest'oggi, per protestare contro i risultati delle elezioni presidenziali,
e per sostenere il loro candidato, il filo-occidentale Victor Yushchenko,
contro il Primo Ministro ucraini, il filo-russo Victor Yanukovych.
I manifestanti affermano che Yanukovych abbia vinto grazie a dei brogli,
con il conteggio di schede elettorali fasulle e intimidazioni verso gli elettori.
{an8}Victor Yanukovych vinse quell'elezione
{an8}ma sembrava che il popolo non fosse d'accordo con il risultato.
{an8}Questo causo' l'esplosione di rivolte appoggiate attivate dagli Stati Uniti.
{an8}Venne quindi istituito un terzo turno di elezioni,
{an8}una cosa che violava la Costituzione del paese.
{an8}Quello puo' essere considerato un colpo di stato.
Oggi, in Ucraina, i manifestanti antigovernativi hanno potuto finalmente festeggiare.
Il Parlamento oggi ha votato una mozione di sfiducia al governo del candidato
che e' stato dichiarato il vincitore delle ultime elezioni presidenziali.
Il leader dell'opposizione, Victor Yuschenko, si e' unito ai suoi sostenitori
per festeggiare la vittoria, questa mattina.
Con la maggior parte delle sezioni scrutinate, l'economista filo-occidentale
ha ormai un vantaggio insuperabile di circa nove punti.
Ha ringraziato tutti coloro che sono scesi in piazza a lottare per la democrazia.
Poco prima, il suo sfidante, il Primo Ministro filo-russo Victor Yanukovych,
ha incontrato i suoi sostenitori ma ha deciso di non ammettere la sconfitta.
{an8}Vinsero cosi' i candidati filo-occidentali,
{an8}il signor Yushchenko e la signora Tymoschenko.
{an8}Non posso certo dire che il risultato delle elezioni ci abbia fatto piacere,
{an8}ma nonostante questo, abbiamo continuato a collaborare con i nuovi vertici del governo.
{an8}Io sono andato a Kiev, loro sono venuti a Mosca.
{an8}Ci siamo incontrati in altri paesi.
{an8}E abbiamo implementato i piani per una cooperazione.
{an8}Ma le loro politiche non furono molto apprezzate dal popolo ucraino.
{an8}Ecco perche', alla fine del mandato del signor Yushchenko,
{an8}fu il signor Yanukovych ad essere eletto Presidente.
{an8}La filosofia della politica estera americana in questa regione
{an8}consiste nel prevenite, con tutti i mezzi necessari,
{an8}la riconciliazione di Ucraina e Russia.
{an8}E' una riconciliazione che e' vista come una minaccia.
{an8}Alcuni credono che una riconciliazione aumenterebbe il potere e l'influenza russa,
{an8}e quindi devono impedire a tutti i costi che questo accada.
{an8}Credo che questa sia un'ideologia che danneggia la liberta' del popolo ucraino.
{an8}Ecco a cosa puntano i nostri partner americani ed europei:
{an8}vogliono supportare il nazionalismo radicale in Ucraina.
{an8}Da un certo punto di vista, per loro questa e' la situazione ideale.
{an8}In questo caso, loro raggiungono il loro obiettivo senza problemi.
{an8}Noi invece valutiamo la situazione in maniera piu' ampia.
{an8}Non puntiamo al confronto...
{an8}o all'impiego di satelliti. Noi valutiamo la situazione considerando una minaccia esterna.
{an8}Se si immagina a come sara' il mondo tra 25 anni, a come si evolvera' la situazione,
{an8}si sentira' il bisogno di modificare l'approccio alle questioni internazionali.
Cosi' lui lascia scivolare via la cosa ma poi, tra il 2004 e il 2007, a Monaco,
cambia tutto. L'operazione in Iraq e' un disastro, quella in Afghanistan anche.
In quel momento, il suo punto di vista cambia.
{an8}A Monaco dissi, "Come possiamo affrontare la situazione?"
{an8}Ormai l'Uniove Sovietica e' collassata. Non c'e'...
{an8}gli Stati Uniti e l'Occidente non hanno piu' un avversario da combattere.
{an8}Quindi che senso ha quest'espansione della NATO?
{an8}Contro chi?
{an8}Se si vuole assicurare la sicurezza di alcuni paesi, in caso di minacce,
{an8}non serve espandere la NATO.
{an8}Bastano degli accordi bilaterali basati su sicurezza e assistenza reciproca.
{an8}Non c'e' bisogno di creare un avversario.
{an8}Ci sarebbero state due ondate di espansioni da parte della NATO.
Non vedo l'ora di incontrare il mio amico Vladimir Putin a Shangai,
per ribadire, ancora una volta,
che la Guerra Fredda e' finita,
e' un capitolo chiuso,
e che ci sono nuove minacce che dobbiamo affrontare.
{an8}Dopo quell'incontro, nel 2001, gli Stati Uniti deciso di tirarsi indietro dal Trattato ABM.
{an8}E dissero che quella era l'ultima cosa di cui la Russia doveva preoccuparsi.
{an8}Apparentemente, lo fece per contrastare la minaccia proveniente dall'Iran.
{an8}- Si', lo so. - Ma ora quel problema non c'e' piu'.
{an8}E' stato firmato un trattato.
{an8}- Si' - L'Iran ha rinunciato allo sviluppo
{an8}di un programma nucleare.
{an8}Gli Stati Uniti hanno accettato, hanno firmato il documento che lo attesta.
{an8}Ma e' comunque in fase di sviluppo un programma di missili antibalistici in Europa.
{an8}Alcuni missili verranno posizionati li'.
{an8}Contro chi vogliono usarli? La Russia deve rispondere a queste azioni.
Capisco.
Sappiamo che Bush ha supportato l'offensiva in Georgia del 2008.
{an8}Non siamo rimasti sorpresi solo al fatto che l'aggressione del Presidente Saakashvili
{an8}fosse supportata da Bush, ma anche che la Russia era considerata l'aggressore.
La Georgia sta subendo degli attacchi da parte della Russia
che vanno avanti ormai da tutto il giorno. Hanno usato numerosi aerei da guerra
e hanno preso di mira la popolazione civile.
Gli Stati Uniti si schierano dalla parte del governo georgiano, eletto democraticamente.
Colonne di carri armati e truppe russe hanno invaso il territorio georgiano,
ex territorio sovietico ed ora appoggiato dagli Stati Uniti.
La Georgia ha attaccato la secessionista Repubblica dell'Ossezia del Sud,
con lo scopo di riportarla sotto il controllo di Tbilisi.
La Georgia ha ripreso a bombardare sia con gli aerei che con l'artiglieria,
la citta' di Tskhinvali, la citta' piu' importante dell'Ossezia del Sud.
Centinaia di civili e piu' di 70 membri delle forze di pace
rimasero uccisi nei giorni successivi.
{an8}Sentivo i media e restavo basito: accusavano la Russia per quest'attacco.
{an8}E tutti coloro che sentiva la notizia in tv ci credevano.
{an8}Il signor Saakashvili disse pubblicamente che aveva ordinato alle sue truppe di attaccare.
Avete deciso di rischiare?
Il suo governo ha fatto partire della azioni per cercare di riconquistare l'Ossezia del Sud
- solo ventiquattr'ore fa. - No, non e' andata cosi'.
- Crede sia stata una scelta imprudente? - No, noi non abbiamo fatto niente.
Non abbiamo fatto niente. La scorsa notte, a mezzanotte,
dei mezzi blindati russi hanno invaso il territorio georgiano.
E dovevamo reagire, abbiamo dovuto rispondere impiegando l'artiglieria.
Dovevamo prendere delle contromisure. Si trattava di un'invasione, senza dubbio.
Crede che gli Stati Uniti o la NATO abbiano in qualche modo
supportato Saakashvili a comportarsi in quel modo?
O che gli abbiano detto che poteva provarci?
{an8}Non so per certo se qualcuno l'abbia provocato, se qualcuno abbia agito alle sue spalle.
{an8}Ma credo che non avrebbe mai avuto il coraggio di fare una cosa del genere da solo.
{an8}Comunque, in ogni caso, nessuno ha provato a fermarlo.
Come sapete, Putin e' un uomo diretto, ha un carattere forte,
quando si tratta dei suoi interessi. Ma lo sono anch'io.
E sapete che ci sono stati degli scontri tra di noi...
per questioni diplomatiche.
Molti americani credono che la Russia sia allo stesso livello degli Stati Uniti,
nell'ambito della sorveglianza.
Ma questa e' solo una supposizione, considerato cos'e' successo al tempi del KGB.
{an8}Noi siamo migliori degli Stati Uniti,
{an8}perche' non disponiamo delle risorse di cui dispongono loro.
{an8}Se le avessimo, allora si' che saremmo al loro stesso livello.
Dice sul serio? Crede che voi non abbiate le competenze necessarie?
Non mi riferisco ai soldi, ma alle competenze tecniche.
{an8}Beh, gli Stati Uniti stanziano ingenti finanziamenti verso i Servizi Segreti,
{an8}- ma noi non possiamo permettercelo. - Si', ma e' diverso, pero'.
{an8}Sa, dopo l'era sovietica e il suo sistema autoritario,
{an8}abbiamo sempre evitato che i Servizi Segreti disponessero di tutto quel potere.
La Russia e' impegnata in una raccolta di comunicazioni di massa?
{an8}No, glielo posso assicurare.
- Quindi e' tutto mirato? - Si', assolutamente.
Parlo solo della raccolta di informazioni, non della lettura. Solo raccolta.
Usando magari la rete telefonica o internet.
{an8}No, non possiamo controllare tutti, visto che non abbiamo un network abbastanza potente.
{an8}Glielo assicuro.
Da quel che so, il quindici percento della popolazione russa e' islamica,
e molti si trovano qui, a Mosca.
{an8}Si', e' vero.
Quindi mi sta dicendo che voi non raccogliete informazioni sui musulmani?
{an8}No, glielo posso assicurare al 100 %.
{an8}Anche perche' qui non abbiamo mai avuto conflitti tra gruppi religiosi.
{an8}I membri della comunita' islamica sono cittadini russi.
{an8}La Russia e' la loro madrepatria.
{an8}Ma possiamo continuare a parlarne in un altro momento.
- Certo. Buonanotte, signore. - Buonanotte a lei.
Spasiba.
- Lei e' la moglie di Oliver. - Piacere di conoscerla, signora.
Piacere mio, signor Presidente.
- E' la sua prima volta in Russia? - Si', prima volta.
- Mai stata a San Pietroburgo? - No, no, solo a Mosca.
- Allora deve andare a San Pietroburgo. - Ok, grazie.
Arrivederci.
Vorrei parlare un po' di Snowden.
Ha detto che era in buoni rapporti con Bush.
E credo sia in buoni rapporti anche con Obama.
Insieme vi siete occupati della situazione in Siria, di quella in Iran.
E poi, dal nulla,
ha deciso di concedere asilo ad Edward Snowden.
{an8}Non e' andata proprio cosi'.
{an8}Diciamo che i nostri rapporti si sono raffreddati
{an8}dopo che gli Stati Uniti hanno dato il loro supporto ai gruppi terroristici nel Caucaso.
{an8}Ci sono sempre dei problemi nei rapporti bilaterali.
{an8}Oltre a Snowden, c'erano molti altri problemi tra i nostri due paesi.
Quindi, nel giugno del 2013, immagino lei abbia ricevuto una chiamata.
Ha saputo che Snowden stava arrivando.
Avra' ricevuto delle chiamate anche dagli Stati Uniti, inclusa quella di Obama.
Come ha gestito... come si e' sviluppata la situazione? E come l'ha gestita?
{an8}Abbiamo avuto il primo contatto con il signor Snowden in Cina.
{an8}Ci e' stato detto che voleva lottare contro le violazioni dei diritti umani.
{an8}Il signor Snowden non voleva darci informazioni,
{an8}ma ci ha solo invitati a combattere insieme a difesa dei diritti umani.
{an8}Voleva che gli fossero riconosciuti dei meriti, ma all'epoca noi eravamo poco inclini a farlo.
{an8}Probabilmente avro' deluso molte persone...
{an8}forse anche lei, ma io gli dissi che non volevamo entrare in quella questione.
{an8}I nostri rapporti con gli Stati Uniti erano gia' abbastanza difficili,
{an8}e non volevamo aggravare la situazione.
{an8}Cosi' lui e' sparito.
E' sparito?
{an8}Se non sbaglio, mi dissero che Snowden parti' da Mosca per raggiungere l'America Latina,
Era diretto a Cuba, si'.
{an8}Forse si', non lo so.
E poi' ando' in Ecuador. Yeah.
{an8}Ma, a quanto pare, quei paesi non erano disposti ad accoglierlo.
{an8}E comunque, quest'informazione non veniva da noi ma da altre fonti,
{an8}che poi la passarono alla stampa.
{an8}E venne fuori che non poteva continuare il suo viaggio.
Mentre era sull'aereo?
{an8}Si', mentre era sull'aereo, fermo nella nostra zona di transito.
{an8}E' un uomo coraggioso, forse anche temerario.
{an8}E' rimasto per un po' di tempo nella zona di transito
{an8}e poi gli abbiamo concesso l'asilo temporaneo.
{an8}Ovviamente gli americani ci hanno chiesto di estradarlo e noi abbiamo detto di no.
Perche'?
{an8}All'epoca proponemmo di firmare un trattato riguardo la cooperazione in questioni legali.
{an8}Lo proponemmo noi,
{an8}e in questo modo avremmo avuto degli accordi reciproci di estradizione dei criminali.
{an8}Ma gli Stati Uniti decisero di non collaborare.
{an8}E secondo le nostre leggi, Snowden non ne aveva violata nessuna.
{an8}Ed ecco perche', in mancanza di questi accordi reciproci di estradizione,
{an8}e del fatto che gli Stati Uniti non abbiano mai estradato dei criminali
{an8}che hanno chiesto loro asilo,
{an8}abbiamo ritenuto inammissibile la richiesta di estradare Snowden agli Stati Uniti.
Ha ricevuto una chiamata da Obama?
{an8}Non discutero' di fronte ad una telecamera di informazioni di natura confidenziale.
Le chiedo una cosa: sicuramente, in qualita' di ex agente del KGB,
lei avra' odiato cio' che ha fatto Snowden con ogni fibra del suo corpo.
{an8}No, per niente. Snowden non e' un traditore.
{an8}Non ha tradito gli interessi del suo paese.
{an8}Non ha fornito informazioni a nessun altro paese
{an8}che avrebbero potuto danneggiare il suo paese e la sua gente.
{an8}Snowden fa tutto pubblicamente.
Condivide quel che ha fatto?
{an8}No.
Crede che l'NSA si sia spinta troppo in la' con la questione delle intercettazioni?
{an8}Si', certo. In questa faccenda, Snowden ha ragione.
{an8}Ma se vuole avere una mia opinione, credo che non avrebbe dovuto fare cio' che ha fatto.
{an8}Se non gli piaceva il suo lavoro, poteva semplicemente dimettersi.
{an8}Ma lui si e' spinto oltre.
{an8}Era un suo diritto farlo.
{an8}Ma se mi chiede se ha fatto bene o no...
{an8}- le dico che secondo me ha sbagliato. - Non avrebbe dovuto denunciare tutto?
Quindi sta dicendo che non avrebbe dovuto diffondere quelle informazioni
e si sarebbe dovuto dimettere, in base allo stesso principio usato
dal signor Putin quando ha deciso di lasciare il KGB?
{an8}Si', credo di si'. Non ci ho mai pensato, ma credo di si'.
{an8}Io mi sono dimesso perche' non ero d'accordo con le azioni del governo,
{an8}con il tentato colpo di stato.
{an8}E non volevo piu' essere un membro dei servizi di intelligence.
Ok, quindi secondo lei l'NSA si e' spinta troppo oltre.
{an8}Si'.
E cosa pensa delle attivita' dell'intelligence russa riguardo la sorveglianza?
{an8}Credo che funzionino piuttosto bene.
{an8}I nostri servizi di intelligence hanno sempre rispettato la legge.
{an8}E questa e' la cosa piu' importante.
{an8}E comunque, spiare i propri alleati, se davvero li si considera tali e non dei sudditi,
{an8}e' una cosa semplicemente indecente e che mina i rapporti di fiducia.
{an8}E, di conseguenza, questo danneggia la sicurezza nazionale del tuo paese.
In una scena del film, c'e' una scena
dove Snowden esamina la mappa termica.
Ok, questi sono i dati raccolti a marzo
in tutto il mondo, comprese email e chiamate con Skype.
70 milioni in Francia, 500 milioni in Germania.
Due miliardi in Brasile.
All'interno degli Stati Uniti, abbiamo 3,1 miliardi di email e chiamate.
Questi numeri non includono i dati della compagnie telefoniche.
Ok, e della Russia che mi dici?
In Russia siamo a...
un miliardo e mezzo.
Aspetta. Quindi negli Stati Uniti stiamo raccogliendo il doppio dei dati
- rispetto a quelli che raccolti in Russia? - Si', e' sembrato tanto anche a me.
Al primo posto gli Stati Uniti e al secondo la Russia.
{an8}Questa e' l'esatta descrizione di come lavora l'intelligence al giorno d'oggi.
{an8}So come va il mondo.
{an8}Ma spiare i propri alleati e' una cosa inammissibile.
Beh, allora forse anche lei sta spiando gli Stati Uniti, perche' se loro spiano lei,
il popolo americano pensera' che stia succedendo perche' lei sta spiando noi.
{an8}Ci spiino pure, non c'e' alcun tipo di problema.
La questione Snowden, se riferita al rapporto tra Stati Uniti e Russia,
ha sembrato giovare molto al movimento dei neoconservatori americano.
E i neoconservatori hanno deciso di concentrarsi di nuovo sulla Russia.
E questa e' una cosa che e' successa poco dopo la questione ucraina.
Ho iniziato a pensare a Snowden come ad un pedone di una partita a scacchi.
A meno che loro non lo volessero qui, a Mosca,per creare imbarazzo.
{an8}Non credo.
{an8}Sarebbe una cosa subdola anche per loro.
Dice?
{an8}Ecco perche' sono sicuro che le autorita' americane stessero agendo
{an8}sotto la pressione di alcune circostanze ed abbiano fatto degli errori.
{an8}E sono stati quegli sbagli a salvare Snowden, che altrimenti ora si troverebbe in prigione.
{an8}E' un uomo coraggioso, questo glielo devo riconoscere. Ed ha carattere.
{an8}Non so in che modo ha intenzione
{an8}- di continuare a vivere la sua vita. - Ha un carattere molto forte.
Beh, una cosa e' certa. Credo che l'unico posto in cui possa essere al sicuro
e' qui, in Russia.
{an8}Lo penso anch'io.
Ed e' una cosa quasi ironica.
In passato, erano i disertori russi che chiedevano agli Stati Uniti di proteggerli.
La situazione si e' rovesciata.
{an8}Io non ci vedo nulla di strano.
{an8}- Anche se provano a demonizzare la Russia, No, dico solo che e' ironico.
{an8}la Russia rimane sempre un paese democratico
{an8}ed anche uno stato sovrano,
{an8}E' una cosa che comporta dei rischi ma anche grandi vantaggi.
{an8}Sono pochi i paesi che possono esercitare la propria sovranita'.
{an8}Tutti gli altri paesi sono oppressi da questi obblighi tra alleati.
{an8}Ma in realta', la sovranita' che possono esercitare e' molto limitata.
{an8}LUGLIO 2015 RESIDENZA DI STATO UFFICIALE 30 CHILOMETRI DA MOSCA
Quindi questo e' il suo dacia.
{an8}- E' la residenza ufficiale di Stato. Il suo ranch.
Siamo nella residenza ufficiale di Stato. Viene qui, nei weekend?
{an8}No, io vivo qui.
{an8}Mi divido tra questo posto e il Cremlino.
Siamo a venti, venticinque minuti da Mosca.
{an8}Circa venti minuti, si'.
Lui e' stato uno dei fautori della reintroduzione della religione ortodossa
nella societa' russa.
{an8}Io non ho fatto niente. Ha deciso il popolo russo.
Capisco, ma c'e' stata una rinascita...
{an8}Questa rinascita e' stata dovuta al crollo dell'ideologia comunista,
{an8}e questo ha lasciato un vuoto che poteva essere colmato solo dalla religione.
Ok.
Quando viene qui, lui...
se si siede, dove si siede?
Ci sono delle sedie? Lui si siede?
{an8}Niente sedie. Alla messa ortodossa si partecipa stando in piedi.
- Quindi lei come... - Alla messa si partecipa stando in piedi.
Capito.
{an8}E' la tradizione della religione ortodossa.
La gente non si inginocchia per pregare, lo fanno restando in piedi.
{an8}Si', a volte ci si inginocchia.
Ricevera' degli ospiti, questo weekend?
{an8}Verranno le mie figlie, e ceneremo insieme dopo la fine del nostro incontro.
Le sue due figlie sono sposate, quindi immagino che lei incontrera' anche i loro mariti.
{an8}Si', certo, li incontrero'.
E' gia' diventato nonno?
{an8}Si'.
{an8}- Le piacciono i suoi nipoti? - Certo.
E lei e' un bravo nonno? Gioca con loro in giardino?
{an8}Poche volte, purtroppo.
Poche volte. E i suoi...
le capita di litigare con i suoi generi? Hanno opinioni diverse?
Le raccontano le varie dicerie?
{an8}Si', hanno opinioni diverse ma non litighiamo. Ne discutiamo e basta.
{an8}- Succede anche con le sue figlie? - Si'.
Ma non parliamo di politica,
perche' non lavorano in questo settore.
{an8}Lavorano nel campo delle scienze e dell'educazione.
Si', fantastico. E' un uomo molto fortunato.
{an8}- Ha due brave figlie. - Si', sono fiero di loro.
Bene.
Bene, allora...
Ma che bellezza. E' un cavallo da corsa?
Devo informarmi.
Sembra un purosangue.
Non crede?
Li cavalca tutti?
{an8}Raramente, purtroppo.
{an8}Vieni qui. Vieni qui, bello.
Beh, credo sia pericoloso cadere mentre si e' su cavalli del genere.
{an8}Si', una volta sono caduto e sono volato oltre la testa del cavallo.
E' pericoloso.
Io sono caduto cinque o sei volte. Ma questo e' piu' piccolo, pero'.
Da voi risiede la piu' grande popolazione di musulmani in Europa.
{an8}Non credo sia cosi'. La Francia credo abbia la nostra stessa percentuale.
Ha detto che, in passato, la crescita della popolazione bianca ha subito un rallentamento.
{an8}Si', ma fortunatamente siamo riusciti ad invertire questa tendenza.
{an8}- Ok. - Ed e' il terzo anno consecutivo
{an8}che assistiamo ad un incremento naturale della popolazione,
{an8}anche in quelle regione che sono popolate da persone di origine russa.
{an8}Questo tipo di relazioni tra popolazioni sono sempre state una questione delicata.
{an8}Ma la Russia possiede un vantaggio per affrontare la questione.
{an8}Consideri, ad esempio, che in Europa e negli Stati Uniti,
{an8}le persone che praticano religioni diverse...
{an8}sono perlopiu' immigrati.
{an8}In Russia no. Chi pratica un'altra religione, in Russia, e' un russo.
{an8}E' questa la loro unica madrepatria.
{an8}Fin dall'inizio, la Russia...
{an8}si e' distinta come una nazione multireligiosa e multietnica.
{an8}E, per piu' di mille anni, abbiamo coltivato una certa cultura dell'interazione.
{an8}E i posti in cui vivono delle popolazioni miste, tipo quella cristiana o quella islamica,
{an8}questi due popoli usano festeggiare l'uno le festivita' dell'altro.
{an8}E io credo che, grazie a queste esperienze positive,
{an8}riusciremo a superare tutti questi problemi legati alle questioni etniche e religiose.
Ha detto piu' volte, negli ultimi due giorni, che la Russia e' una democrazia.
I suoi critici in America, e sono molti,
direbbero che quella la Russia non e' una democrazia ma il classico stato autoritario...
e che il Parlamento non decide nulla, non prende decisioni importanti.
Che in televisione c'e' poco spazio per i partiti di opposizione,
che il suo partito praticamente domina i mezzi di informazione.
Che la procedura di registrazione e' difficoltosa, per i partiti di opposizione,
che c'e' una mancanza completa di indipendenza del sistema giudiziario,
anche se immagino che questo sia un problema vecchio, per la Russia.
Sono queste le critiche di cui spesso e' oggetto.
Vorrei darle la possibilita' di rispondere.
{an8}Riguardo al carattere democratico dello Stato russo,
{an8}le basti pensare che per migliaia di anni,
{an8}il nostro paese e' stato considerato una monarchia,
{an8}prima della rivoluzione del 1917.
{an8}I comunisti presero il potere e Stalin si ritrovo' alla guida del paese.
{an8}Solo all'inizio degli anni '90,
{an8}si sono verificati eventi che hanno contribuito allo sviluppo della Russia.
{an8}Di certo non ci si poteva aspettare che diventassimo da subito un modello di democrazia,
{an8}al livello degli Stati Uniti, della Germania e della Francia.
{an8}Le societa', come ogni altro organismo, devo seguire uno sviluppo graduale,
{an8}seguendo il normale processo di evoluzione.
{an8}Lei ha anche parlato dei media.
{an8}Noi abbiamo migliaia di compagnie televisive
{an8}e radiofoniche,
{an8}e lo Stato non le controlla in nessun modo. Sarebbe una cosa impossibile.
{an8}Ma le forze di opposizione non vogliono solo fare la guerra alle autorita' e al governo,
{an8}ma vogliono dimostrare che le loro politiche genererebbero benefici per la popolazione.
{an8}L'unica cosa che bisogna fare e' andare a votare.
{an8}Bisogna capire che il voto ci rende piu' forti.
{an8}Possiamo liberarci di Putin e dei suoi uomini.
{an8}Riusciremo a cambiare il paese, pacificamente e democraticamente.
{an8}Ho bisogno dei vostri voti, ho bisogno della vostra fiducia
{an8}riguardo il fatto che questo paese puo' cambiare.
{an8}Votate per Prokhorov, se non volete piu' avere paura del futuro.
{an8}Non abbiate paura di essere forti. Io non vi deludero' mai.
{an8}A questo paese serve un volto nuovo,
{an8}serve un altro "leader supremo".
{an8}Se non vuole farsi chiamare "Imperatore", allora la chiameremo "leader supremo".
{an8}E comunque, "Imperatore Vladimir Primo" non suona male.
{an8}Ora, riguardo al sistema pluripartitico e alle procedure di registrazione,
{an8}deve sapere che, di recente, abbiamo liberalizzato la situazione.
{an8}Ed ora e' talmente semplice registrare un'organizzazione o un partito,
{an8}che gli elettori si ritrovano ad affrontare un altro problema: ci sono troppe opzioni.
Cosa pensa dei candidati delle elezioni americane?
{an8}Credo che il popolo americano scegliera' chi lo merita di piu'.
No, noi vogliamo sapere cosa pensa lei. Un giudizio sui candidati.
{an8}Siamo pronti a lavorare insieme a chiunque verra' eletto Presidente degli Stati Uniti.
{an8}L'ho detto piu' volte ed e' la verita'.
{an8}Credo che non cambiera' nulla,
{an8}non importa chi vincera'.
Che ne pensa di Bernie Sanders? Le piacerebbe come Presidente?
{an8}Beh, non sta a noi dirlo. Non importa se a noi piace o meno.
{an8}Quello che posso dire e' che...
{an8}e' che conosco molto bene
{an8}la forza dell'apparato burocratico americano.
{an8}E ci sono cose che un candidato scopre solo dopo che e' diventato Presidente.
{an8}E nel momento in cui si mettera' al lavoro,
{an8}lui o lei inizieranno a...
- {an8}sentire il peso di quella carica. - Si', ho capito.
Ma comunque non ha risposto alla mia domanda riguardo Sanders. Le piace?
{an8}Puo' considerare come risposta cio' che le ho appena detto.
{an8}Il mio collega, Barack Obama, promise di chiudere Guantanamo.
{an8}- Ma non l'hai mai fatto. - Gia'.
{an8}Ma io penso sinceramente che volesse farlo.
{an8}Quindi e' meglio non prendere alla lettera le promesse fatte prima delle elezioni.
{an8}Spero che l'elezione del nuovo Presidente ci aiuti a costruire dei rapporti
{an8}che possano cambiare in meglio il modello delle relazioni tra Stati Uniti e Russia.
Ma comprende quali conseguenze potrebbe produrre una sua risposta,
se magari dice che preferisce il "Signor X" come candidato?
Domani crollerebbe.
O se invece dicesse che non le piace Trump? Cosa succederebbe? Vincerebbe?
E' questo il potere che lei ha negli Stati Uniti.
{an8}A differenza di molti nostri partner,
{an8}noi non interferiamo mai nelle questioni interne degli altri paesi.
{an8}Questo e' uno dei principi del nostro lavoro.
{an8}- Grazie mille, signore. A domani. - E' stato un piacere.
Parleremo di roba forte.
Grazie, signore.
{an8}Grazie mille. A domani.
- Grazie a lei. - Arrivederci.
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