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Sarasota, Florida 30 anni dopo
- Non sta giocando bene. - Gli Sparks stanno faticando.
Dio mio.
I vecchi negli stand sono più bravi dei giovani in campo.
Ha mancato qualcuno nella folla!
Ma quale folla? Ci staremmo tutti in una sola auto.
Dovrebbe mettercela tutta.
Quello non sa metter giù nemmeno la moquette.
Ora sta esagerando.
Non lamentarti. Almeno sta calmando gli animi.
Strike!
Ti ho sempre invidiato. Fai il cronista
alle partite degli Yankees e dei Mets.
Scommetto che ti manca New York.
Che cos'altro potevo fare?
Un australiano ha comprato il giornale.
Per fortuna non era giapponese.
Mi ci sarebbe voluto un anno
per leggere il punteggio.
Ho una cena venerdì. Siamo a corto di un uomo.
Che ne dici di Abe? Ha le gambe corte.
Puoi correre, Oscar, ma non puoi nasconderti. Ci vediamo.
Che battuta originale.
Odio le donne che parlano come Muhammad Ali.
- Ehi, Conchita! - Hai perso di brutto oggi, eh?
Voglio suicidarmi. Se chiamo l'ambulanza stasera, mi fai il bocca a bocca?
Sì, beso loco.
Non guardi più i bei sederi?
Non posso guardare i salumi,
perché dovrei guardare i sederi?
- Vieni alla partita stasera? - Arriveró in ritardo.
Devo fare le condoglianze.
É morto un amico nel mio palazzo.
- Di che cosa é morto? - É stato fulminato in un campo da golf.
Avrebbe dovuto usare le mazze di legno.
Fammi sapere quanto pagava d'affitto. Sono sempre alla ricerca.
Ci vediamo alla partita.
Una volta facevo centro.
Mia moglie ed io ne abbiamo abbastanza. Faccio un reclamo ufficiale.
- Non hai intenzione di pulire? - Certamente.
Quello che non mangiano i gatti, lo puliró dopo.
Dov'é Oscar?
Sto arrivando. Ci sono!
Non chiudete le scommesse. Voglio puntare.
- Come va, ragazze? - Hanno puntato tutti tranne Esther.
- Non hai fatto poker? - Che ne so? Non vedo i numeri.
Perché non possiamo giocare con le carte grandi?
Giá provato. Quando le mescolavo, il suo parrucchino volava via.
Non più. Con questo posso persino nuotare.
Se nuoti con quello zerbino penseranno che stai costruendo una diga.
Chi vuole la torta al limone senza colesterolo, senza grassi e senza gusto?
- É la mia. - Un pandispagna pieno di additivi.
- Grazie, caro. - Di niente.
Wanda, vecchia volpe, sai bene che quel profumo mi fa impazzire!
Ti piace sul serio?
- Sì, e vedo che hai ancora grinta. - Ci casco sempre!
Non temere. Il mio cervello sta degenerando così in fretta
che ho giá scordato ció che ho visto.
É come il mio terzo marito, che riposi in pace.
Come fai a sapere che é morto? Forse sta solo bleffando.
Per chi sono i nachos senza sale con la ricotta e il peperoncino?
Uno stufato messicano a basso contenuto calorico
per la señorita Abromowitz.
E una gassosa alla ciliegia per Abe.
- Dov'é Abe? - Qui.
Siediti su una rivista. Non riesco a vederti.
Non é ciliegia, é limone.
Ora é ciliegia.
- A chi tocca puntare? - Ha puntato un quarto. Sono 33 centesimi.
Bisogna avere dei nervi d'acciaio in questo gioco.
- Ci sto. Lasciate fare a me. - Siamo qui a chiacchierare o a giocare?
D'accordo, sto arrivando! Chiunque sia, pagheró giovedì.
- Ti sento bene, papá. - Brucey! Come stai? Cosa stai...
Abbassate la voce! É mio figlio dalla California.
Mia sorella perse tre paia di dentiere nei terremoti.
- Come faceva a mangiare? - Non andava mai al ristorante.
- Fai ancora l'attore? - Sì.
Faccio un episodio pilota per la CBS.
- Mio figlio ha un pilota. - Possiede un aereo?
Un pilota é un episodio televisivo che non viene trasmesso.
Non é per questo che ti chiamo. Ci sono novitá. Mi sposo questa settimana.
Ti sposi... perché?
Perché la amo, ecco perché.
Non avevi detto che era una ragazza. Se sei felice, lo sono anch'io.
Mio figlio si sposa.
La mia Rachel ha perso la sua ultima opportunitá.
É domenica pomeriggio. Pensi di venire?
Nemmeno dei cavalli selvaggi me lo impedirebbero. Dov'é?
- Da sua madre a San Malina. - Come hai detto che si chiama?
San Malina, due ore a nord di Los Angeles. Ti manderemo l'indirizzo.
Non voglio intromettermi, ma con chi diavolo ti sposi?
É un attrice ed é bellissima. Ha molto talento ed é intelligente.
- E ama suo figlio. - Giá mi piace. Allora, chi é?
- Tieniti forte. - Devo tenermi forte?
Non sará mica una giocatrice di basket alta un metro e 90, eh?
- Basta che sia snella. - Non ti sento.
La figlia di chi?
Di chi?
Oh, mio Dio!
Mi dispiace.
Signorina.
Mi scusi, posso sedermi nella sezione non fumatori?
Non é permesso fumare in tutto l'aereo.
Forse gli inservienti che puliscono gli aerei all'aeroporto
hanno fumato qui. Sono molto sensibile al fumo.
Mi dispiace, ma l'aereo é pieno.
Non si tratta solo del fumo.
Sono allergico al profumo della signora di fianco a me.
- L'ho giá spostato prima. - Era a causa della lacca.
So che le sembreró pazzo,
ma sono una di quelle persone allergiche a tutto. Non puó almeno provarci?
Vuole sniffare ogni donna finché ne trova una con un profumo a cui non é allergico?
Non mi sono lamentato del cibo, sebbene non l'abbia mangiato.
Ha chiesto il mahi mahi hawaiano,
e le ho detto che lo serviamo solo sui voli diretti a est.
Pensavo fosse avanzato del mahi mahi dal volo precedente.
Lasci stare. Me la caveró.
Ho delle pastiglie per la tosse, se vuole.
Che gentile. No, grazie. Ho una trachea molto piccola.
Se mi andasse di traverso, morirei in due minuti.
Fa fatica a respirare?
Sono nervoso perché mia figlia si sposa questa domenica in California.
A San...
- Beh, un amico viene a prendermi. - Che bello.
Sta bene? Sta diventando blu. Le serve la bomboletta dell'ossigeno?
Sì, ma non si puó mai sapere chi l'abbia usata prima.
Hostess!
Mi scusi.
Ecco la mia valigia. Mi scusi.
Che cos'é successo?
Come lo definisce questo? II bagaglio é stato manomesso!
É un reato federale. Ha visto?
Oscar?
Felix?
Non ci siamo nemmeno salutati e ho giá una gamba rotta.
É solo slogata. Ciao, Felix.
- Avvertimi se c'é qualche gobba. - Ok, quella era una gobba.
Ecco che si parte. Siamo pronti.
Potremmo fermarci da qualche parte a prendere un paio di stampelle.
Cercheró di trovare un negozio di grucce.
Sono sicuro che ce ne sono parecchi lungo l'autostrada.
Appoggiati a me e saltella fino alla macchina.
Bene. Bene, ora ci siamo.
Piegati e scivola sul sedile. Sai cosa intendo?
- Dimmi se ti fa male. - Mi fa male.
Ho un'ottima idea.
Non dirmi se ti fa male, poiché ti fará male comunque.
Quando conto fino a tre, faremo tutto in una volta. Uno, due, tre!
- Oh, Dio! - Preferisco quando dici "mi fa male".
Ti ho preso del ghiaccio dalla macchinetta perché non ti si gonfi troppo.
Dove lo metto il ghiaccio?
Infilalo nel calzino! Per chi mi hai preso, un ortopedico?
- Come va col piede? - É un pezzo di carne surgelata.
Mettilo fuori dal finestrino. Fa caldo.
Sto morendo di fame. Non mangio da ieri sera.
- Non hanno servito niente a bordo? - No, il mio pesce era andato ad est.
Mi hanno dato queste noccioline. Prendi.
Se continui a battere i denti avrai burro d'arachidi in tre minuti.
Sai quanto grasso c'é nelle noccioline?
Per non parlare del sale.
Potrebbe venirmi un infarto al matrimonio.
- Non ti vedevo da otto o nove anni. - Da 17 anni.
Non ti ricordi nemmeno che non ci vedevamo da 17 anni?
Avevo altro per la mente.
Ora hai i capelli più bianchi, le orecchie più grandi e il naso più lungo...
ma non hai perso quel nonsoché di rompiscatole che avevi
e che mi manda fuori dei gangheri.
Beh, tu sei cambiato. Quando ti vidi all'aeroporto,
pensavo fossi morto e che tua madre fosse venuta a dirmelo.
- É una battuta di un episodio di Seinfeld. - Ció che conta é che l'ho detta bene.
Abbassa il finestrino. Voglio gettar via l'acqua.
É aperto.
Scusa, si vede che l'hanno appena pulito.
Ti senti meglio? Che cosa c'é? Hai slogato anche la lingua?
Sono arrabbiato con me stesso. Non avrei dovuto sgridarti.
Non siamo mai andati d'accordo. Siamo come l'olio e lo yogurt congelato.
- Ma sono comunque lieto di vederti. - Anch'io, Oz.
- Ero un po' svitato a quei tempi. - E non sei cambiato.
Mi sa che lo sono ancora. Odio la confusione e il disordine.
Mi sono fatto curare con l'ipnosi.
- Non ha funzionato, vero? - No.
Era in ritardo. Ho messo in ordine il suo ufficio e me ne sono andato.
É meglio che accosti. Mi scappa la pipì.
Come stai, bambino?
Sei il cameriere? Che cosa vuoi?
- $5. - Perché dovrei darti $5?
Me l'ha detto il tuo amico che é bloccato in bagno.
Perché gli hai detto cinque verdoni? L'avrebbe fatto per un quarto di dollaro.
Su che autostrada dovremmo essere?
Sulla 405.
Mi sa che quel cartello diceva 101.
Se non hai avuto la prontezza di pisciare all'aeroporto,
come fai a sapere cosa diceva il cartello?
Leggere e pisciare sono due cose diverse.
Alla tua etá, sei fortunato se riesci a farne anche solo una.
Tua figlia é come te? Non pulirá mica dopo il ricevimento, vero?
Mia figlia é meravigliosa, e tuo figlio é fortunato ad averla.
E ti diró qualcos'altro.
Non farlo. Per questo sono andato in Florida.
Se continui così, me ne vado in Guatemala.
Fa' come vuoi.
Allora, sei in pensione?
Lo, in pensione? Mai! Faccio del volontariato all'ospedale.
- Intendi padelle e roba del genere? - No.
Leggo storie e scrivo lettere per i pazienti. Gli racconto delle barzellette.
Giova anche a me, sai? Dopo la mia ultima moglie...
Ne sarai giá al corrente.
Mi dispiace. Ho sentito che se ne andó in fretta.
Mentre dormivo. Non ha neanche lasciato un messaggio.
Sono tre divorzi finora?
Tre divorzi, due fidanzamenti rotti
e cinque donne che sparirono al primo appuntamento.
Sono andate in bagno e non sono più tornate.
Sei stato un po' sfortunato con la tua personalitá.
Ma non mi do per vinto.
La donna che fa per me é lá fuori da qualche parte.
- Vuoi che fermi la macchina? - No, ma accosta, devo mangiare.
Sono ipoglicemico, devo mangiare ogni quattro ore.
Perché non hai mangiato quando ci siamo fermati a El Pollo Loco?
Perché non era l'ora di mangiare, era l'ora di pisciare.
Prepara una tabella con l'ora per mangiare, quella per pisciare,
per scoreggiare, piangere e dormire. É l'ultima volta che esco dall'autostrada.
A te non scappa mai da pisciare?
Lo faccio per mezzora la mattina e mi basta per tutta la giornata.
Che cosa sono? Cosa stai facendo?
Come fai a sapere quali prendere?
Non fa nessuna differenza. Ho tutti gli acciacchi che curano.
- Non le prendi con l'acqua? - Con l'acqua locale?
L'acqua di questo posto?
Non sai quanti pesticidi ci sono?
Abbassa la voce. La gente del luogo non sa che sará morta tra una settimana.
Non hai curato quello?
Quasi. Solo una...
Che diavolo? Abbassa il finestrino.
- Quanto tempo ho dormito? - Non sapevo di doverti cronometrare.
Siamo usciti dall'autostrada. Siamo quasi arrivati?
- Non credo. - Cosa c'é scritto sulla cartina?
Non ce l'ho più. L'ho buttata dal finestrino.
Perché mai hai fatto una tale stupidaggine?
Beh, ce l'avevo sulle gambe per poterla leggere.
Ho acceso il sigaro, la cenere ci é caduta sopra e la cartina ha preso fuoco.
Potevo trovare la casa o bruciare una delle parti più importanti del mio corpo.
- Indovina cosa ho fatto. - Perció hai preso un'uscita a caso?
- Dovevo pur uscire da qualche parte. - Beh, non siamo da nessuna parte.
Accosta. Ho una cartina in valigia.
- Dov'é la mia valigia? - Nel portabagagli.
- Non c'é. - Hai guardato bene?
É grosso così. Ci vuole un secondo e mezzo per guardarci dentro.
C'é dentro la tua valigia di cartone del 1927, ma non la mia.
Di che cosa parli? Deve pur esserci.
Fammi controllare.
Cercheró di mantenere la calma mentre parlo.
Se la mia valigia non é lì, dove diavolo é?
Tiro a indovinare.
Direi che é di fronte all'ufficio dell'autonoleggio.
- A Los Angeles? - Anche tu tiri a indovinare.
Sant'lddio. Andiamo indietro a prenderla!
Ci abbiamo messo due ore ad arrivare fin qui.
Ce ne vorranno quattro per tornarci, perché non so come siamo arrivati qui.
E dovremmo fare tre fermate. Una per andare in bagno e rimanerci chiuso dentro,
pagare $5 per uscirci e un'altra per mangiare!
Capisci quello che dico?
Che cosa c'era dentro?
Un asse da stiro e dello smacchiatore? Ti rimborso io.
Dentro a quella valigia c'era il mio completo nero elegante
che comprai per il matrimonio di mia figlia.
E un vassoio d'argento di Tiffany da $6.000, che le comprai come regalo.
E nella valigia c'erano anche $10.000 in contanti
che avrei regalato a mio genero il giorno del matrimonio.
Nella tua valigia, la polizia troverá
il tuo corpo rotto, mutilato e vivisezionato
a meno che tu non torni indietro e trovi la mia maledetta valigia!
Perché non ce la facciamo consegnare dall'autonoleggio?
Dove? Hai percorso la California in lungo e in largo
più di quanto non abbiano fatto i pionieri 100 anni fa!
Vuoi dirgli di seguire le tue tracce sull'autostrada?
Chiameremo l'autonoleggio dalla prima cittá che troviamo.
Era la valigia di pelle più bella che avevo.
Quanto a lungo credi che la lascino sul marciapiedi?
Stasera qualcuno mangerá la pizza sul vassoio d'argento della Tiffany.
Sali in macchina. Se é ancora lá, te la manderanno subito.
Federal Express, UPS, fax...
Una valigia via fax? Indosseró una foto del mio completo al matrimonio.
- Calmati... - E copie dei 10.000 dollari!
Giù le mani!
Sono troppo vecchio per prenderti a pugni, ma potrei sputarti a morte. Sali.
Dimmi un po'. Perché quando sei intorno a me
ti comporti come un imbecille, un idiota
e un maledetto testa di rapa?
Aspetta!
Non avevi messo il freno a mano?
Perché mai? Non sapevo che l'avresti presa a pugni.
Chiamiamo l'autonoleggio per farci mandare un'altra macchina via fax...
- Credo di sapere dove siamo. - Dove?
- In un film di Clint Eastwood. - "Ll bello, il brutto e lo stupido"?
Non sei l'unico ad aver perso la valigia.
Cosa hai perso, una vecchia maglietta dei Mets e mezzo panino coi salumi?
Ho perso la cosa più importante che avevo.
Il biglietto di ritorno per Sarasota.
Invece di lagnarti perché non cerchi un telefono?
Perché mai dovrebbe esserci un telefono qui intorno?
Dev'essere qui che testano le bombe nucleari.
Dovrebbero pur telefonare a qualcuno per scoprire se sono esplose.
Pensavo che fosse un serpente. Ci saranno anche dei ragni velenosi qui.
Di che cosa si ciberebbero?
Pensi che siano lì ad aspettare due stupidi come noi?
Ho bisogno di sedermi. Riposiamoci.
- Ci serve un piano, d'accordo? - D'accordo.
- Quale piano? - Boh. Ho accettato. Ho fatto la mia parte.
Ci serve un telefono per chiamare la madre di Hannah.
Chiederemo che mandi una macchina a prenderci.
- Sai il suo numero? - No, era nella mia valigia.
- Potremmo chiamare il centralino. - Di quale cittá?
San... Mia figlia ha detto San... Non te lo ricordi?
No, stavo giocando a poker. Non sentivo niente.
- San Marino? - No, San Cantino?
Non San Cantino.
- San Sereno? - No.
- San Bandino. - San Patino.
San Farina. Dove vai, per la miseria?
Ci serve un elenco. Quante cittá possono avere un nome del genere?
In California, tutte. San Diego, San José, San Quentin...
- San Matteo. - San Clemente. Roberto Clemente.
- Sancho Pancho. Pancho Gonzalez. - San Jemima.
Che ne so? Fernando Lamas. Ricardo Montalban.
- Ricky Ricardo. - San Pagaue.
- Dov'é? - Vicino a San Piranho.
Los Pintos, Las Brisas, Los Pecos. Ti suonano familiari?
Sì, sono degli hotel ad Acapulco.
Dovrá pur passare qualche macchina.
Sta' qui. Io vado dall'altra parte.
Così ci becchiamo il gran traffico delle cinque a Los Pecos?
Hai un'idea migliore, Los ldiota?
Vedi qualcosa?
Per un attimo mi sembró di vedere Omar Sharif su un cammello.
Ehi, torna indietro!
Cos'era? Ha tirato dritto.
Ho sentito qualcosa. Lo senti anche tu?
Con la nostra fortuna, saranno le api assassine brasiliane.
Che diavolo era?
L'hanno fatto apposta. Odiano i newyorchesi.
Chi vuoi che ci dia un passaggio ora?
Sembriamo impasto per focacce.
Togliamoci dal sole prima di cominciare a lievitare.
Cosa c'é da ridere?
Se riusciamo ad arrivarci, potremmo fare da statuette per la torta nuziale.
Che divertente.
Fermati!
Ehi, amigos, dove siete diretti?
- A San Redondo. - A San Yolando.
A San Tamale. A San Taco Bell. Dove vuole lei.
- Beh, saltate su. - Grazie mille.
- Che ci fate qui senza una macchina? - É una lunga storia.
Andiamo a un matrimonio. Quello di mia figlia e di suo figlio.
- Allora sarete molto amici. - Grandi amici.
Ci serve un telefono. Puó aiutarci?
Nessun problema. Il benzinaio dista tre chilometri. Vi ci porto.
- Gracias. Saremo lieti di pagarla. - No, siete compadres, poveri come me.
Questo é il mio regalo di matrimonio per i vostri figli.
Hai sentito? II regalo per i nostri figli. É più di quanto gli daró io.
- Spero che non sia successo niente. - Odierei se la nostra fortuna cambiasse.
Cattive notizie. Mio cugino dice che mi mamá é molto malata.
Devo andare da lei pronto. Devo tornare indietro.
Vado con loro. Sono veloci. Portate il mio camion dal benzinaio.
Lasciatelo lá. Mi chiamo Rico. Mi conoscono laggiù.
- Staremo molto attenti. - Lo so, mi fido di voi.
Se avete fame, ci sono delle pesche.
Sono stato bravo, comprende? E questa volta guido io, amigo.
Avrei dovuto farlo sin dall'inizio, muchacho.
Perché non usi un fazzoletto,
così non mi imbratti col succo della pesca?
Credi di essere diretto al Country Club di Pebble Beach?
Non darti per vinto. Siamo quasi arrivati.
Non ce la faremo. Non é nel destino.
Stiamo cavalcando un cavallo morto per andare ad un funerale.
Smettila di essere così pessimista.
- Scommetto che ce la faremo. - Quanto?
Dai... Ci siamo quasi. Sì! Lo sapevo!
Non mi do per vinto finché non divorzio un'altra volta.
- Che cos'é? - Forse vogliono delle pesche gratis.
Fermate il camion!
Dicono a noi?
Non servono mica così tanti sbirri per darci una multa.
Scendete immediatamente!
Tenete le mani ben in vista.
Credo ci sia stato un equivoco.
Non abbiamo rubato il camion e non abbiamo preso nessuna pesca.
- A terra, ora! - Ammanettateli.
Pensi sia per via dei soldi che ho offerto a quel bambino in bagno?
Siete in arresto per aver violato la legge 1407 sull'immigrazione in California.
Per trasporto illegale di stranieri. Avete il diritto di rimanere in silenzio.
Burloni, fatevi avanti.
Che cosa c'é da ridere?
Come faremo a dire a Hannah e a Brucey
che siamo 40 anni in ritardo per il loro matrimonio?
Smettila di tormentarti, ce la caveremo.
Non senza un avvocato. Hai un avvocato?
Sì, in Florida. Ha 92 anni.
Ci impiega sei ore ad arrivare al telefono. Il caso sarebbe giá chiuso.
Gli diremo la veritá.
Ecco il nostro uomo!
Come sta sua madre morente, compadre?
- Mucho meglio, gracias. - Le manderó una cassetta di pesche.
- Gli dirá la veritá? - Gliel'ho giá detta.
Ho detto che mi avevate dato un passaggio
e che poi vidi i miei amici e loro mi portarono a casa. É vero, no?
La sua versione é meglio della nostra. Mi sa che siamo nei guai.
- Oscar Madison. Felix Ungar. - Sì, siamo qui.
- Andiamo. - Te l'avevo detto, no?
Se andiamo a picco, tireremo dietro anche te!
Ti credi Dirty Harry? Passi troppo tempo davanti alla televisione.
Raccontatemi ancora di come la macchina noleggiata ha preso fuoco ed é esplosa.
Mi ha dato dello scemo e ha preso l'auto a pugni.
- É andata giù per la collina. - Perché l'ha presa a pugni?
Perché questo scemo ha gettato la cartina dal finestrino
e ha lasciato la mia valigia all'autonoleggio.
Perché ha gettato via la cartina?
Ha preso fuoco con la cenere del mio sigaro mentre ce l'avevo tra le gambe.
É la prima volta che sentì del calore laggiù.
Volevo solo ricordarti come ci si sente laggiù.
Calmatevi. Non andate molto d'accordo, vero?
Beh, abbiamo trascorso 17 anni meravigliosi...
poi, purtroppo, ci siamo rivisti.
- Chi é che si sposa? - Mia figlia e suo figlio.
Siamo tutti d'accordo che se non riuscite nemmeno ad arrivare
al matrimonio dei vostri figli, non c'é alcuna chance
che abbiate potuto portare 20 immigrati illegali oltre la frontiera.
Inoltre, il camionista ha appena confessato.
- Siete liberi di andare. - Le siamo grati, agente.
Aspetta un minuto. Siamo stati arrestati ingiustamente.
Ho un avvocato bravissimo in Florida.
- Andiamocene! - Forse ne sentirete parlare.
Non sappiamo ancora come arrivare al matrimonio.
C'é una ragazza lì fuori al computer.
Dategli il cognome. Lei saprá rintracciarlo.
Pronto. Felix? Eravamo preoccupati.
Sfortunatamente, abbiamo preso la svolta sbagliata.
Ovunque.
- Come si chiamava la cittá? - San Malina.
San Malina. Giusto. É ció che dicevo ad Oscar.
- Dove sei? - In un paesino chiamato...
Santa Menendez. Non so quanto disti da dove sei tu.
- Circa cinque ore. - Cinque ore?
Se sa che strada prendere.
- C'é un albergo qui in cittá? - In fondo alla strada.
Felix! L'intimo é arrivato. Prendi!
Hai la presa di un giocatore della serie A.
Guarda che boxer. Sembro la cameriera di una bettola dove si gioca a dadi.
Se sculetti nella direzione giusta, ti vengono un paio di sei.
Beviamo qualcosa.
Non sembra un ambiente adatto a noi.
Se qualcuno se la prende con te, fagli vedere i tuoi boxer.
- Che cosa volete? - Un Martini con ghiaccio, per favore.
Un Martini?
- E lei? - Un whisky doppio, per favore.
Buonasera.
Bel tempo, vero?
Stupendo, tesoro.
Se pensi quello che credo che pensi, scordatelo!
- Non penso, parlo. - Non farlo.
Questo é il mio amico Felix. Mi chiamano Oscar.
Ciao, Felix. Ciao, Oscar. Sono Thelma.
Thelma? Non sei Louise, vero?
Come se non me lo avessero giá chiesto un milione di volte. Sono Holly.
Che bel nome, specialmente nel periodo natalizio.
- É carino. - Siete qui all'albergo?
- Siamo solo di passaggio. - Anche noi. Dove siete dirette?
- Al lago Tahoe o a Vegas. - Adorate viaggiare, eh?
Stiamo risparmiando. Abbiamo un furgone qui dietro.
Scommetto che non é comodo per dormirci.
Oscar, se non sapessi che é impossibile,
direi che un nonnetto come te ci sta provando con un paio di ragazze.
Sono meno vecchio di quanto sembri.
Ho fatto la chirurgia plastica da poco.
Il dottore ha combinato un pasticcio.
- Il tuo amico é di poche parole. - É il dottore che ha fatto il pasticcio.
- Stai bene, dottore? - Ti ho messo la bocca nel posto sbagliato.
É annoiato perché gli hanno sequestrato la licenza.
La cucina chiude tra mezzora, in caso vogliate ordinare da mangiare.
Scusate, non mangiamo da stamattina.
Che fine hanno fatto le buone maniere, Felix?
Forse le signore vogliono unirsi a noi prima di tornare al furgone?
Ci vediamo al tavolo, dopo esserci rinfrescate un po'.
Sei pazzo? Due motocicliste di mezza etá.
Sono più dure dei ragazzi in prigione.
E hai pensato a cosa ci potremmo beccare?
"Fortuna" é l'unica parola che mi viene in mente.
Non lasceró che tu faccia questo.
Lo so che non succederá. Non verrebbero in camera nostra.
E ci impiegheremmo due anni a salire sul loro furgone.
L'ultima cosa che voglio é che vedano le nostre mutande.
Perché lo fai?
Voglio essere desiderato. Voglio andarci vicino ancora una volta.
La miccia é quasi spenta.
Voglio che la mia candela brilli invece di maledire l'oscuritá.
Non si spegnerá. Né la tua né la mia.
Spero ancora di trovare l'accendino giusto da qualche parte.
Con tutte queste metafore
mi sono scordato di che diavolo stavamo parlando.
- Buonasera. - Buonasera, signore.
- Siete qui per il seminario? - Quale seminario?
"La vita - é inevitabile che finisca?", del dott. John Boxer.
Ho 84 anni.
Il dott. Boxer dice che potrei benissimo arrivare fino al 2020.
Forse anche più a lungo. Il seminario finisce domani.
Ma devo tornare a casa, a San Malina,
per il 63esimo compleanno di mia figlia.
É lá che siamo diretti.
- Guarda un po'! Vi serve un passaggio? - Dicono che ci vogliano cinque ore.
Se venite con me, ci arriverete in meno di due ore.
Si parte alle sei in punto.
- Alle sei del mattino? - Mi sembra ottimo.
É un po' presto per me.
Non vivrá a lungo, se dorme fino a tardi.
Ho un impegno con delle amiche del lago Tahoe.
Questi tonti hanno giá chiuso il bar, ma non temete. Io sto aperta tutta notte.
Mi piacciono i tipi tranquilli. Chiacchierare rallenta tutto.
Forse mi sbagliavo.
Le sei del mattino é troppo presto per degli uomini come voi.
Signore.
Vacci tu a Tahoe! Lo vado con lui.
Cosa non farebbero due ragazze sveglie con un tipo fico e divertente?
Perché non scriviamo i nostri suggerimenti su un pezzo di carta?
Vorrei che il suo bell'amichetto tornasse indietro. Muoio dalla voglia di ballare.
Vado a prenderlo. Aspetta a ballare.
Ci vediamo alle sei del mattino. Grazie ancora.
Vengo con te, te lo prometto. Ma fammi un favore, vieni dentro a ballare.
- Perché dovrei ballare? - Perché sono fico e l'altra é vogliosa.
Se vieni dentro a ballare, faró tutto ció che vuoi.
Balli molto bene. Qual é il tuo segreto?
Le suole di cuoio.
Non possiamo avvicinarci? Sono andata a scuola con uno come te.
Chi era, il preside?
- Che cosa sei, divorziata o single? - Qualcosa del genere.
Hai delle mani molto forti. Sollevi pesi?
No, ma la mia porta di casa si blocca spesso.
- Ti stai divertendo? - Sì.
Ma sono rimasto appiccicato al tuo velcro.
Qualcuno chiede di Thelma e Holly.
- Come ti sembra? - Ubriaco e inferocito.
- Dobbiamo andarcene. - Ora? Ci siamo appena conosciuti.
Lo so, ma ci ricorderemo sempre di Santa Menendez.
Non mi hai mai visto né parlato né ballato con me.
Sei soddisfatto?
Soddisfatto non é la parola adatta.
Ricordati di cosa abbiamo deciso. Qui comando io, d'accordo?
- Posso spegnere le luci? - Sì, spegni pure.
Dove siamo?
- Dove siamo? Siamo in un albergo. - Lo so, ma dov'é l'albergo?
In California, in una di quelle cittá Santa qualcosa.
Mi sono svegliato e sentito perso. Ho avuto paura.
Ti capita mai di svegliarti e di aver paura?
Sì, quando mi sveglio e ci sei tu a fissarmi.
Sono lieto che tu sia qui. Non mi dispiace essere solo, ma non in luoghi strani.
- Fa parte dell'invecchiamento. - Vuoi sapere come non sentirti vecchio?
Frequenta gente più vecchia di te.
- Grazie, Oz. - Di niente.
Ora dormi, d'accordo? Andrá tutto bene.
Ma guarda un po'!
Guarda!
Fará solo due quartieri col pieno.
Sono lieto di vedere che ce l'avete fatta. Salite, ragazzi.
Grazie mille. É molto puntuale.
Sono rimaste solo quattro di queste nel paese e le posseggo tutte io.
- É un collezionista? - No, le altre tre sono per i pezzi di cambio.
Tenetevi forte, ragazzi.
Questa é la velocitá massima?
Ci vuole qualche minuto prima che si riscaldi, poi va come il vento.
É giá passata mezzora e il vento va più forte di noi.
- Stiamo andando a 137 km/h. - No, quello é l'orologio.
Lasci stare l'orologio. Si rompe sempre.
Senza offesa, ma crede che arriveremo a San Malina in due ore?
- Chi l'ha detto? - L'ha detto lei ieri sera.
Credo mi abbia frainteso.
Intendevo dire che il viaggio sarebbe sembrato lungo solo due ore.
Godetevi il paesaggio, rilassatevi, rallegratevi di essere vivi e vegeti.
Lo feci una volta e il viaggio sembró durare solo un'ora e 20.
Scusatemi, il profumo degli alberi e dei fiori mi inebria sempre.
Se é inebriato, saró lieto di mettermi io alla guida.
No, sto bene.
- Perché ci siamo fermati qui? - Tutto a posto?
Credo si sia addormentato.
Quando mai é stato sveglio? Spostalo, guido io.
Che cosa stai aspettando?
Si sveglierá e saremo sorpassati dalle lumache.
- Non si sveglierá. É morto. - Come fai a saperlo?
Non sento né il battito cardiaco né il polso, perció é morto. L'ho visto all'ospedale.
Ma se leggevi libri e raccontavi barzellette!
Cosa vuoi che faccia, un'autopsia? Quest'uomo é morto.
Almeno se n'é andato velocemente.
Secondo te 20 km/h é veloce?
Tiragli dentro la testa, prima che un uccello ci si posi sopra.
Lo sapevo! Ho uno spasmo al collo. Mi succede sempre.
Sempre quando cerchi di tirare dentro un cadavere?
Scendi e spingi dentro la testa, Non riesco a muovermi.
Sta giá cominciando a decomporsi!
II suo parrucchino é volato via. Va' a prenderlo.
Perché? É morto. Non deve mica fare bella figura.
Per rispetto! Forse la famiglia non sa che lo usa. Va' a prenderlo!
Tienilo d'occhio.
Non é più un parrucchino, é un nido!
Mandalo via!
- Dov'é andato? - Ce l'ho in braccio.
In braccio?
Non é una buona posizione. Sembra...
So cosa sembra. Aiutami a tirarlo su.
Calma...
Che cos'é stato?
Sembrava uno sparo. Forse é la stagione della caccia.
Che genere di animale ci sará qui intorno?
É incredibile! Va' a prenderlo!
Ho camminato più in tre minuti di quanto abbiamo guidato da stamattina.
- Sei impazzito? - Non sono stato io. É stato lui!
Controllagli il polso!
- Ecco, prendilo. - Non lo voglio. Mettiglielo in testa.
Che cosa stai facendo?
Prendo il nome e l'indirizzo per avvertire i parenti.
Dovrebbe essere interessante.
Non potete fermarvi in mezzo alla strada. Accostate.
Prima dobbiamo spostare l'autista e come puó vedere é...
- Sta male? - No.
É ubriaco?
No, provi a chiedere se é morto.
- Com'é successo? - Non lo sappiamo.
Pensiamo che Dio sia venuto a prenderlo.
Devo chiedervi di scendere dalla macchina.
É morto e voi avete preso il suo portafoglio...
mentre eravate a bordo di una macchina che costa 150.000 dollari.
Cosa credete che sembri?
A lei sembra terribile, ma mia madre non ne sarebbe sconvolta.
Non l'abbiamo né ucciso né derubato.
Ha creduto a noi prima. Perché non ci crede adesso?
Non mi aspettavo che ritornaste ancora come una palla che rimbalza!
- E perché avete preso il suo parrucchino? - Un camion l'ha fatto volare via.
Ho cercato di riprenderlo. Un uccello ci si é seduto sopra.
L'ho spaventato ed é volato via col parrucchino.
- Gli ha sparato? Aveva un'arma? - No, l'ho spaventato.
Poi i cacciatori gli hanno sparato. L'uccello é caduto sulla macchina
e il parrucchino é caduto sul parabrezza.
Spero che non ci sia un processo. Odierei ripetere la storia in tribunale.
L'esame ha rivelato che é morto per cause naturali
e sua figlia ci ha informati che lui ha chiamato ieri notte
e detto che avrebbe dato un passaggio a due giovanotti incontrati in albergo.
Ancora una volta, siete liberi di andarvene, ma se vi fate arrestare un'altra volta,
vi accuseró di aver disturbato la legge!
- Intende la quiete pubblica. - No, state disturbando solo la legge.
C'é un autobus che parte tra 20 minuti. Si ferma a San Malina.
Prendetelo, scendete e state fuori dalle scatole. Capito?
Devo dirti una cosa che ti sorprenderá.
Perché devi introdurre tutto ció che dici?
É, "Lascia che ti dica qualcosa,
o "Forse non ti piacerá, ma lo diró comunque."
Allora dillo, così posso continuare a leggere
e tu puoi pensare alla prossima cosa da dire.
- Cos'hai da dirmi? - Mi sono divertito finora.
- Sul serio? - Sì.
- Tanto quanto la II Guerra Mondiale? - Dico sul serio.
É stato sporco, spaventoso, brutto e costoso.
Ma ho conosciuto molta gente che altrimenti non avrei conosciuto.
Ho avuto un'avventura.
Non si puó passare la vita a lavorare, a cenare da soli e a guardare la TV.
É da anni che non mi sentivo così giovane.
Perché non l'hai detto la notte scorsa, quando avremmo potuto usarlo?
É bello rivedervi.
- Che fine ha fatto il furgone? - L'abbiamo mollato. Ci inseguivano.
- La polizia? - Peggio, i nostri mariti.
- I vostri mariti? - Siamo scappate.
- Non avete detto di essere sposate. - Abbiamo preso i soldi e siamo scappate.
Non se la prenderanno con voi quando vi raggiungono?
Potrebbero ucciderci.
Specialmente perché hanno scoperto che eravamo con due uomini la scorsa notte.
- Sul serio? - Parlano di noi, tonto.
Aprite!
Maledizione. Hanno sentito il nostro profumo!
Sta' calmo e andrá tutto bene.
Rimanete seduti.
Oscar? Mi scappa da pisciare.
É finita la festa. É ora di tornare a casa.
Quella baracca con bottiglie di whisky e pancetta per terra?
Ricordati, non le abbiamo mai viste né conosciute.
- Che cosa hai detto? - Non riesco a ricordarmelo.
Sono loro, vero? Li ha descritti il barista dell'albergo.
Sono tipi da Martini.
Dai, tesoro. Non diamo fastidio a questa brava gente.
- Non fa niente. - Non dicevo a te, Martini.
Dai. C'é della birra fredda per te in macchina.
Andiamo. Non vorrete mica perdere la festa.
Abbiamo un matrimonio a cui andare...
...quello dei nostri... Ma grazie lo stesso.
Non l'hai mica capito, vero? Siete voi, la festa.
Abbiamo solo bevuto un paio di drink e ballato innocentemente.
- Era tutto molto innocente. - Smettila con l'innocente.
Perché queste belle ragazze dovrebbero voler scappare
con due vecchietti come noi?
Quando il galletto lo vuole, le galline arrivano di corsa.
Siamo vecchietti, non galletti.
Dove vuoi fermarti?
Oltre la collina c'é un boschetto. Andra bene lì.
Bene per cosa?
Per cucinare un paio di galletti.
Che divertente! Mi dispiace, ma é proprio divertente.
Maledizione!
Non preoccupatevi. Li conosco tutti.
Non vuole nemmeno parlarne?
No.
Mai?
A che cosa servirebbe? Qualunque cosa dica, tornate sempre indietro.
Potrebbe dirci l'esito della seconda corsa a Santa Anita?
- Ho puntato una trifecta. - Una cosa?
Si scelgono i tre cavalli vincenti in ordine d'arrivo.
Non riusciamo ad arrivare al matrimonio
e lui pensa solo ad una trifecta.
- Vi diró chi ha vinto. - Lei lo sa?
Ho vinto io. Siete voi la mia trifecta.
Gli stessi due uomini arrestati tre volte per tre reati diversi
e tutte e tre le volte dai miei uomini!
Sapete quali sono le probabilitá che accada una cosa del genere?
Circa 12 milioni su una.
E che succeda in una piccola stazione
in un paesino chiamato Santa Menendez, in California?
Si parla di trilioni. Nessun allibratore accetterebbe la posta.
Di tutti i problemi che abbiamo avuto,
di tutti i litigi, di tutte le discussioni...
Continuiamo a parlare. Andrá avanti per mezzora.
Di tutte le volte che ho voluto strozzarti, questa é la peggiore!
Se ripeti "trifecta" ancora una volta, ti strozzo finché non crepi!
Così quell'uomo mi puó arrestare ancora una volta per un altro reato
se mi faccio vivo ancora una volta e avrá una "quattrofecta"!
Perció chiudi il becco!
Mi sembra che vendano i quattrofecta a Cuba, ma sono sigari.
Lo molli! Si sieda!
Si sieda! Ora!
Entrambi!
Poiché le signore hanno rilasciato una dichiarazione
affermando che non eravate coinvolti nel rapimento...
non ho motivo di detenervi. L'anno prossimo concorro a sceriffo.
Non posso basare la mia campagna solo sui vostri arresti!
Non glielo consiglierei.
Se prometto di portarvi a San Malina in tempo per il matrimonio,
promettetemi di tenervi almeno a 160 km da questa cittá.
200. Meglio ancora, 300.
Visto che questa é la prima volta in 74 anni che ci sono stato,
- le probabilitá che ci ritorni... - Non finire la frase!
D'accordo! Andiamo.
Il matrimonio é alle cinque del pomeriggio. Come faremo ad arrivare in tempo?
Lasci fare a me.
Vorrei che ci fosse la metropolitana da queste parti. Non mi ci perdo mai.
Ti aspetteró.
Hanno fatto la pace?
I ragazzi andranno in prigione per un mese per uso di armi da fuoco sul pullman.
Gli danno sempre un mese. É la quinta volta che lo fanno.
É una "cinquefecta".
C'é un aeroporto a circa otto chilometri da qui.
Non c'é un aeroporto a San Malina, ma a Rockport, sì. Dista 20 minuti in taxi.
Rockport é un nome del quale mi sarei ricordato.
Sono 40 minuti di volo. Quest'auto vi lascerá all'aeroporto.
Una volante! Finalmente ci sentiremo al sicuro.
Non offendetevi, ma spero di non rivedervi mai più.
- Ora andatevene. - Se vuole delle raccomandazioni...
No.
Se quei tizi commettessero un triplice omicidio o rubassero una banca...
...lascia che scappino.
Se un'agenzia ci avesse organizzato questo viaggio,
avremmo potuto citarli per danni e fatto una fortuna.
C'é una ragione per tutto. Niente succede per caso.
Sento che alla fine saremo ricompensati.
Vuoi comprare la mia metá? La vendo a poco.
Eccoci qui. Ce la faremo.
- Sei tu? Sei proprio tu! - Chi é quella?
Sono Felice Adams, la sorella di Blanche.
Non ti avevo riconosciuta. Non sei cambiata niente in questi 30 anni!
Scommetto che andremo entrambi al matrimonio, non credi?
Sei qui con tuo marito Larry?
- Barry. É deceduto quattro anni fa. - Mi dispiace.
- Avevi due figlie? - Ora ho due nipoti.
Caspita.
Questo é il mio amico, Felix Ungar.
- Felice, la sorella della mia ex moglie. - Felix Ungar?
- Blanche mi ha parlato molto di lei. - Sono cambiato molto.
Come tutti noi.
Stanno imbarcando. Ci vediamo sull'aereo.
- Dobbiamo parlare. - Di che cosa?
Sull'aereo.
- Faccia buon viaggio. - Grazie, anche lei.
Grazie.
- Se vuoi parlare, parla. - Dopo che ci saremo slacciati le cinture.
Non puoi parlare con la cintura allacciata? É una nuova legge federale?
Se ce la fanno allacciare, potrebbero esserci delle turbolenze.
Non voglio essere interrotto mentre parlo.
Ok, é sicuro, non c'é nessuna turbolenza. Cosa vuoi dirmi?
- Quella donna. - Quale donna?
La "donna che fa per me é da qualche parte", ecco quale donna.
- Felice? - Persino il nome é giusto.
Felice - Felix. Le prime tre lettere sono identiche. É come un presagio.
Te lo dico, é la donna giusta.
- E chi le dirá che sei tu l'uomo giusto? - Io.
Col discorso della "donna che fa per te"?
Fidati di me. L'ho giá fatto una dozzina di volte.
Aiutami a escogitare una ragione per andare a sedermi di fianco a lei.
Che ne dici... non lo so. Se le dicessi che il tuo sedile é rotto?
- Capirebbe. Non so raccontare le bugie. - E se io rompessi il tuo sedile?
- Lascia stare. Fammi gli auguri. - Non vuoi dirmi qual é il tuo piano?
Osservami. Sposta le gambe.
- É una bella giornata per volare. - Sì. Il tempo é perfetto.
Esattamente.
Che piano.
Razza d'imbranato senza spina dorsale,
se non torni indietro e ti siedi di fianco a lei, non voglio più vederti!
Hai capito?
Ci hai fatto una bella chiacchierata, vecchio amico del cuore?
- Rilassati. Ho sistemato tutto per te. - Che cosa le hai detto?
Le ho detto che stavi scrivendo un articolo per il "New York Sunday Times"
sulle vedove e sugli uomini soli
e che vorresti porle qualche domanda.
- Lei ha detto, "Certamente!" - Perché mai gliel'hai detto?
É meglio che sentirti picchiare le pareti del bagno un'altra volta.
Ci vai o devo portarti su un carrello?
- Posso? - La prego.
Prima devo spiegarle dell'articolo che sto scrivendo.
Quale articolo?
- Quello di cui le ha parlato Oscar. - Lui non me ne ha parlato.
- Che cosa le stava dicendo? - Che voleva conoscermi
e che non riusciva a pensare ad una scusa per sedersi di fianco a me.
Io gli ho detto, "Digli di venire qui, anch'io vorrei conoscerlo."
Signore e signori, atterreremo
all'aeroporto Barbra Streisand di Rockport tra 20 minuti.
Da quanto é deceduto il suo ex marito?
Da circa quattro anni. Stava giocando a tennis ed ebbe un infarto.
- La mia ex moglie se ne andó in fretta. - Abbiamo molte cose in comune.
Mi sono appena accorta che abbiamo praticamente lo stesso nome.
Le stesse prime tre lettere.
- Non se n'era accorto? - No, ma ora che lo dice...
E nessuno di voi indossa gli occhiali. É straordinario.
Eccoci qui.
Ve lo giuro, siamo arrivati.
Che posto!
Grazie a Dio sei qui!
- Che pasticcio. - Cosa c'é, cos'é successo?
Non te lo posso dire. Blanche, diglielo tu.
- É Brucey. Se n'é andato. - Andato dove?
É sparito! Non era in camera sua. Abbiamo persino chiamato la polizia.
Calma, non piangere. Porta sfortuna, prima di un matrimonio.
Porta sfortuna solo se non c'é lo sposo.
- Non ha lasciato un messaggio? - Niente, nessun indizio!
Si fará vivo. Mio figlio non si tira mai indietro.
Come sta Hannah? Posso vedere mia figlia?
É di sopra a vestirsi. Non gliel'ho detto.
Come sarebbe, non gliel'hai detto?
Che cosa aspetti, che compia il quinto anno da single?
- Non urlarmi addosso. - Sto urlando per la situazione.
- Non sei cambiato in questi 30 anni! - Non riesco a crederci!
Non la vedevo da 50 anni
e lei sta cercando di finire l'ultimo litigio che abbiamo avuto.
Smettetela di comportarvi da bambini!
Abbiamo organizzato il matrimonio in tre giorni
mentre voi ve la siete presa comoda per arrivare fin qua!
É sempre colpa della donna, vero?
Smettila di additarmi e di urlarmi addosso!
Hai altri due mariti con cui farlo.
Dai, Felix. Voglio parlarti di qualcosa.
Che ne pensi di Frances? Divorzierei da lei ancora una volta!
- Cosa credi sia successo a Brucey? - Non lo so.
- Perché mi hai chiamato? - Pensavo che avessi un'idea.
Che cosa facciamo?
Vediamo cosa succede. Al peggio posticiperemo il matrimonio.
Non lasceró che mia figlia sia umiliata dal tuo figlio presuntuoso!
Attento a come parli di mio figlio. Forse é Hannah ad essere eccentrica.
Hannah, eccentrica? La mia Hannah, eccentrica?
Smettila di ripeterlo, sembra un hotel hawaiano.
Non so di chi sia la colpa!
Se le spezza il cuore, quel ragazzo dovrá vedersela con me!
Stai minacciando di fare a botte con mio figlio?
Se é ció che serve, sì!
Togli il naso dal mio prima che ti soffi il cervello in un fazzolettino!
- Ora basta! - L'hanno trovato!
- Un elicottero della polizia l'ha scovato. - Dove?
Le serve aiuto?
Non andrá da nessuna parte.
State indietro, gente!
Se é sul tetto, non ha voglia di parlare con tutti.
- Ci vado da solo. - Come sapremo cosa sta succedendo?
Gli diró di parlare a voce alta.
Ciao, Brucey!
- Che bella giornata, eh? - Ciao, papá.
Non voglio darti fastidio,
ma non hai intenzione di venire al matrimonio?
Ci stavo pensando. Pensavo che sarebbe un grosso sbaglio.
Perché?
Non credo al matrimonio. Guarda la mia famiglia.
Mamma si é sposata tre volte.
Tu ti sei sposato una volta e poi mai più in 30 anni.
Lei ne ha avuti troppi e tu non abbastanza.
Che cosa c'é che non va? Perché fa paura a tutti?
Non lo so. É come il baseball. O lo sai giocare, oppure no.
Tua madre sapeva giocare, io no.
Il problema é che tua madre cambiava sempre squadra.
Non é la risposta che cercavo.
Perché hai aspettato a fare la domanda?
Perché é quello che credevo di volere. Ora non lo voglio più.
- Ne sei sicuro? - Sono sicuro.
- Allora lascia stare. Non farlo. - Dici sul serio?
Lasci che ci parli io con gli altri. Escogiteró qualcosa.
Papá...
Il fatto é che...
- la amo sul serio. - Certo che la ami, ora.
Avrai due anni entusiasmanti e 45 anni infernali. Fidati.
L'ameró sempre. É la cosa migliore che mi sia mai successa.
Sei disposto a scommetterci la vita?
So che non ti sono sempre stato vicino,
ma é il miglior consiglio che ho da darti.
Non sposarsi é la cosa giusta da farsi.
Forse lo é per te, ma non per me.
Di' a tutti che mi sto vestendo.
Grazie a Dio l'hai detto.
Non sapevo quante altre stupidaggini avrei potuto dire.
Grazie, papá.
Ci vediamo di sotto.
- Va' via, non siamo ancora pronte! - Neanche per il papá?
Papá?
Maria, fallo entrare.
Torno subito. Ma se le macchia il vestito, la uccido.
Dio mio, ho appena visto il paradiso ed é a colori.
Ti piace?
- Posso abbracciarti? - Sì, certo!
L'avrei rimandato se tu non fossi arrivato in tempo.
Hai visto Bruce? Non é meraviglioso?
É stato un viaggio orribile?
Se me l'avessi chiesto quattro ore fa, avrei risposto "un inferno".
Ma é successa una cosa sull'aereo e ora va tutto a gonfie vele.
- Hai incontrato qualcuno. - Te lo racconto dopo.
Non voglio trattenerti. Non posso trattenerti più, vero?
Spero non ti dispiaccia se ti accompagno all'altare vestito così.
Stai benissimo.
Sig. Ungar, é appena arrivato questo per lei.
A ripensarci, forse mi agghindo un po'.
É molto dolce.
...con il potere conferitomi dallo stato della California,
vi dichiaro marito e moglie.
Puó baciare la sposa.
Che meraviglia!
Brucey, caro! Che birbante.
Non piangere.
Auguri. Prenditi cura del mio ragazzo. Ha bisogno di molti cereali a colazione.
Congratulazioni, Blanche.
- Sei ancora allergico al mio profumo? - No, non più.
Ha solo risvegliato un vecchio ricordo nella mia cavitá nasale.
Scusa.
Non la trovi meravigliosa?
Sì, é molto bella.
Ascolta, Brucey...
Voglio che tu prenda questi per te e Hannah.
No, papá, so che sei a corto di denaro. Mi basta il gesto.
Non sono mica soldi. Per favore, prendi.
Figurine del baseball! Sapevi che le collezionavo.
Non quelle. Ce le ho da prima che tu nascessi. Sono le prime edizioni.
Mickey Mantle nell'anno in cui inizió.
George Herman Ruth, chiamato anche Babe Ruth.
Oggi questa vale 22.000 dollari.
Non posso prenderle.
Quando i tuoi figli compiranno 18 anni, pagheranno due settimane all'universitá.
Sei il migliore.
Beh, sono un po' stanco. Vieni, accompagnami dentro.
Non penseresti a trasferirti qua?
Dove? A Santa Yocinta, Malinta, Caliente, Maliguena?
Dovrei imparare una nuova lingua per trovare la via di casa.
É piacevole indossare un pigiama pulito.
Caspita, che matrimonio.
Sono lieto che il vassoio d'argento gli sia piaciuto.
Non mi hai detto cosa gli hai regalato. Non che siano affari miei.
Domani sera dormiró nel mio letto.
Non é un granché, ma l'adoro perché non parla durante la notte.
Mi dispiace, Oz. É solo che, sai com'é...
Forse passeranno altri 17 anni prima che ci si riveda.
Contaci.
- Lasci che ti dica... - Felix, per favore!
Dobbiamo prendere l'autobus per l'aeroporto alle 9:00. Voglio dormire.
Mi ero scordato, niente bus. Leece ci ha prenotato una limousine.
Chi é Leece?
- Felice. La chiamo Leece e a lei piace. - E lei ti chiama Lix?
E io non torno a New York.
Voglio passare un po' di tempo a San Fran.
Lix e Leece a San Fran? Che diavolo succede?
Ci passeró qualche giorno o il resto della mia vita. Siamo proprio in sintonia.
- Te l'ho giá sentito dire prima. - Forse questa sará l'ultima volta.
Spero di sì. Sul serio. Cavoli, sono distrutto.
BN.
- "BN"? - Buona notte.
Uscita 46. Dov'é?
É giù da quella parte. Noi siamo dalla parte opposta.
Cambio il tuo biglietto, così tu ed Oscar potete salutarvi.
Sì, d'accordo.
Ciao, Oscar. Fa' buon viaggio.
Anche tu, Leece.
- Arrivo subito. - É molto simpatica.
Sembra il tipo che ha molti cani.
Ti toccherá portarli a passeggio.
Pensi che sia uno sbaglio?
Non do consigli due volte nello stesso weekend.
Forse é la mia ultima chance. Voglio provare sul serio.
- Ti faccio tanti auguri. - Sul serio?
- I miei auguri non valgono un granché. - Per me, sì.
Ok, Felix. Basta così.
Smettila o penserá che c'é qualcosa tra di noi.
Per chi é il panino col formaggio vegetariano?
- É per me. - Millie.
- Eccolo qui. - Grazie, caro.
E c'é un panino con salumi e qualche specie di formaggio.
É per me.
- Ci sei per questa mano, Oscar? - Per giocare? Ho 20 centesimi da puntare.
- Non hai visto le tue carte. - Se questa é la posta, mi butto.
Questa torta é dura come una pietra!
É quella di cera che espongono in vetrina.
Se ti piace l'aspetto, te la ordino.
Raccontaci del matrimonio. Cosa hanno servito?
- Vitello all'Alphonso. - Come é cucinato?
Un tizio di nome Alphonso arriva presto...
Vado io. Dev'essere la pizza che ho ordinato.
Stasera?
Ancora prima del matrimonio. Mi scordai di cancellarla.
Arrivo!
Ciao, Oz. Ero da queste parti e ho pensato di venire a salutarti.
Che sorpresa. C'é anche Felice?
No, non ha funzionato.
Quella donna buttava i vestiti per terra.
Non aveva mai asciugamani puliti e lasciava forcine sul letto.
- Non lo sopportavo. Disturbo? - No, entra.
Ragazze, questo é il padre della sposa, il mio amico Felix Ungar.
Questi sono i miei compagni di poker.
- Spero di non aver interrotto la partita. - No, certo che no.
- É un vero piacere conoscerla. - Non lo vedo. É carino?
Con permesso. Devo parlare con Felix.
Felix, posso parlarti?
Incredibile, non giocheremo mai.
Cosa sono quelle valige?
Ho lasciato il mio appartamento di New York.
- Per vivere a Sarasota? - Ci sono ospedali anche a Sarasota.
Vuoi vivere con me un'altra volta?
Non ha funzionato l'altra volta.
É solo finché non trovo casa.
Risparmieresti un bel po' dividendo le spese.
Non é cambiato niente. Sono un maiale e tu sei un aspirapolvere umano.
Se credi che non funzionerá, basta che dica di no.
No.
Allora me ne vado.
Non ho detto "vai", ho detto "no".
D'accordo. Faremo la prova per qualche settimana.
Ma se provi a sistemare i miei calzini, ti butto subito fuori.
Affare fatto. Ora va', torna alla partita.
Appendo due cosette nell'armadio.
Sembra così dolce.
Se ha bisogno, ho una camera in più che non uso.
Signore, forse tra cinque settimane ve ne andrete tutte da Sarasota.
A chi tocca?
Non fateci caso a me, amici.
- É suo? - Grazie.
Quel tramezzino sembra un po' molle. Posso tostarlo in un battibaleno.
Sul serio? Se non disturbo.
Nessun problema.
Questo é il déjá vu più forte che sia mai esistito!
Allora, ci decidiamo a giocare, per la miseria!
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