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Original subtitles

- Ora posso parlare io? - Vai, Pisanelli. - Largo ai giovani!

- Pizzofalcone � tornato operativo! - Bene!

- Senza limiti di tempo e di azione! - Siete tutti riabilitati.

- Ma il nostro passato? -Assoluzione con formula piena. -Vai!

- lo ho una notizia importante da darvi. - Qual �?

- Laura e io ci sposiamo. - No! - Bacio! Bacio!

- Bravi! - Devi stappare tu. - Mi sembra giusto.

- Datemi tempo. - Dieci, nove, otto

sette, sei, cinque

quattro, tre, due, uno...

- Sono gi� le 8? - No, � prestissimo, dormi ancora un po'.

Ti sveglio io.

Cazzo!

Piccola.

Agente!

Mi serve aiuto!

- Che succede? - Dove stava? - Qua fuori. Tu non hai sentito niente?

- Chiama I'ambulanza. - Dove stava? - Chiama I'ambulanza, sbrigati!

- Pronto? Commissariato di Pizzofalcone. - Cucciola.

Mandate un'ambulanza.

- E' una femminuccia. - Dove stava? - Vicino ai cassonetti.

- L'hanno lasciata l�? -In una cassetta della frutta. -Disgraziati.

- Eccoli! - Che cos'� successo? - L'hanno abbandonata credo.

- Era in una cassetta della frutta. - Ora ci pensiamo noi.

- Capo, posso andare con loro? - Vai.

Grazie.

Vengo anch'io.

- E' in buone mani. - Che tenerezza!

- Dov'� la cassettina? - Dentro.

- Come sta? - Un attimo. Dammi I'ossigeno.

- Perch� I'ossigeno? - Ha un po' di insufficienza respiratoria.

- Dio santo! - Da quanto tempo stava l�? - Non lo so.

- lo I'ho trovata un quarto d'ora fa. - E' molto fredda.

- Che cosa? - E' molto fredda.

- Posso fare qualcosa? - Non si preoccupi, faremo I'impossibile.

S�, I'impossibile. Brava, dottoressa, I'impossibile.

- Ciao. - Ciao, Ottavia. Ciao, capo. - Secondo te, quanti giorni aveva?

- Pochissimi, era una cucciolina. - Portala alla Scientifica. - S�.

- Non toccarla con le mani. - Come la tocco? - Con i guanti.

- Buongiorno. - Buongiorno.

Come si pu� lasciare nell'immondizia una neonata?

Non � la prima volta e non sar� I'ultima.

Ma una madre pu� lasciare un figlio in ospedale in totale anonimato.

- Brava! - Ma I'hanno fatta trovare a noi.

Forse la madre si � fatta prendere dal panico e I'ha lasciata qui

...perch� � il posto pi� vicino. - Sar� nata nel quartiere. - Che facciamo?

- Lojacono, te ne occupi tu? - Okay.

Alex, facciamo un giro nel quartiere.

- A dopo. - Commissario, stai uscendo? - S�.

- Ti avevo portato il caff�. -Bevilo tu, cos� ti svegli. -Buona giornata.

Guarda che ti ho portato, Pisanelli. Poi non dire che non ti penso.

Non poggiare qua sopra.

- Perch� tutta questa gentilezza? - Perch� ti voglio bene.

- Lei � un parente? - No, sono I'assistente capo Francesco Romano.

Sono del commissariato di Pizzofalcone, I'ho trovata io.

- Ce la far�? - E' presto per dirlo.

- Il sospetto � quello di sepsi precoce. - E' un'infezione?

- S�. - Certo, era vicino a un cassonetto della spazzatura.

Ma sembra una bambina pulita, nutrita, ben vestita

e il cordone ombelicale � stato tagliato correttamente.

Non sembra una bambina non voluta, ma I'infezione sarebbe immaginabile

solo se fosse nata in condizioni di estrema incuria o clandestinamente.

- Quanto avr�? - Tre giorni al massimo.

E' nata dopo una gravidanza regolare ed ha la carnagione chiara.

Quindi, forse, uno o entrambi i genitori sono biondi.

Dottoressa, posso restare qui?

S�, comunque la sala d'aspetto � l�.

Grazie. Nel caso, di chi posso chiedere?

Sempre di me, dottoressa Susy Penna.

Grazie.

- Perch� non glielo d� lei? - Che cosa? - Il nome.

- lo? - S�, un nome provvisorio per la targhetta e il braccialetto.

Senza nome, la bambina non esiste

e se dovesse succedere qualcosa, � come se non fosse mai esistita.

Il primo nome di donna che le verr� in mente, sar� quello giusto.

Giorgia.

Giorgia, perfetto!

- Grazie ancora. - Grazie a lei.

Eccoti qua, era tanto che non ti facevi sentire.

Giorgio!

Tu sai che io non posso parlare di tutto ci� che ascolto qua dentro.

Certo.

Quindi anche se sapessi che qualcuno

ha commesso chiss� cosa

non potrei venire a dirtelo.

Per�...

Per�?

- Don Salvatore, voi mi avete chiamato. - S�.

Ho saputo che stamattina I'assistente capo Romano

...ha trovato una neonata nel cassonetto. - Come lo avete saputo?

Titina, la portiera del civico 47

oggi � venuta alla Messa delle 8.

- E a Titina chi lo ha detto? - Luisa Russolillo, la conosci.

Si era affacciata per stendere i panni sul balcone

e ha visto il tuo collega Romano che correva con la bambina in braccio.

La Russolillo come faceva a sapere che era una bambina?

Nuccia Esposito!

La figlia ha il fidanzato che lavora all'ospedale.

Lui � infermiere e le ha detto che era una bambina.

In zona, siete pi� veloci di Internet.

- Siamo a Napoli. - E allora?

Volete dirmi quello che sapete o no?

S�.

Qualche giorno fa, � venuta una ragazza.

Era straniera, ma parlava bene I'italiano.

Doveva essere di un Paese dell'Est Europa, ucraina, moldava, russa...

Non saprei essere pi� preciso.

lo non I'ho vista, ma dalla voce sembrava giovane.

Era molto agitata.

Mi chiedeva se rinunciando a suo figlio

una madre andava all'inferno

anche se qualcuno I'aveva costretta a farlo.

Se qualcun altro I'aveva costretta a farlo!

Era molto preoccupata, poverina.

Quando ho cercato di parlarle, lei � scappata e...

Figliola!

Figliola!

Da quel giorno, non I'ho pi� vista.

Grazie, don Salvatore.

Grazie.

Okay, grazie, Romano.

La bambina � in prognosi riservata.

Ora ricapitoliamo.

Se, come dice don Salvatore, la ragazza � la madre della bambina

ed � stata costretta ad abbandonarla

perch� I'ha lasciata in un cassonetto?

- Forse non I'ha abbandonata lei. - Ne avrebbe denunciato la sottrazione.

Forse ha avuto paura, magari � una clandestina.

Aveva un accento dell'Est.

A costo di rivoltare tutta Napoli, dobbiamo trovarla.

Tutta Napoli? Ma la bimba era qui e la mamma frequenta Pizzofalcone.

lo concentrerei le ricerche qui, nel quartiere.

- Va bene. - Giusto, hai ragione. Brava, Ottavia.

- Buonasera. - Buonasera. - Buonasera! - Salve, commissario.

- Sono ispettore. - Scusate. Volete un crocch�? Sono caldi.

No, grazie. Sa dirmi qualcosa di una ragazza dell'Est

che abita nel quartiere, incinta...

Qui � pieno di ragazze dell'Est incinte.

- Ma forse so chi pu� aiutarvi. Maria! - S�?

Maria!

- Ha bisogno di me? - S�, questi signori sono miei amici.

- Buonasera. - Vorremmo farle qualche domanda.

Forse s�, una ragazza ucraina.

Si chiama Lara.

- O cos� si fa chiamare. - Continui, vada avanti.

- Veniva tutte le sere a prendere da mangiare. - Che prendeva?

Poca roba, solo per s�, ma...

Ma non viene pi� da un paio di settimane, � sparita.

Lei sa perch� � sparita?

Forse perch� � nato il bambino, aveva la pancia molto grossa.

- Pu� essere. - S�, pu� essere. Sa per caso dove abitava?

S�, mi ha detto che stava in un appartamento nelle palazzine nuove.

Sono qui vicino, sono le palazzine dove ci sono gli alberi intorno...

- Un parco chiuso? - S�, un parco chiuso.

- A Pizzofalcone ce ne sono pochi. - Domani sappiamo dove cercare.

- Grazie, Maria. Arrivederci, buona serata. - Grazie. - Prego, ciao.

Parco chiuso.

- Questo � I'ultimo condominio. - S�.

- Eccoci qua. Da dove cominciamo? - Sono tutti numeri.

- Buongiorno, chi siete? - Polizia.

Finalmente! Quel televisore � acceso giorno e notte da due giorni.

Lei conosce una ragazza con i capelli chiari, lineamenti dell'Est...

Appunto, quella signorina, ha I'appartamento vicino al mio

e sono due giorni che ha la Tv accesa, io ho suonato, ma niente.

- Sicuramente � partita. - Lei sa se si chiami Lara e se sia incinta?

Il nome non lo conosco, ma � incinta, di questo sono sicuro.

- Prego, accomodatevi. - Grazie. - Grazie.

- Chiedo il mandato per il fabbro? - S�.

C'� qualcuno? Polizia!

- Vive con qualcuno? - Non lo so.

- Per� una volta un uomo � venuto a trovarla. - Com'era quest'uomo?

Non I'ho visto perch� era di spalle, ma era alto e grosso.

- Come lui, con una faccia simile. - Ecco, hai capito?

- Ora posso andare a fare la spesa? - Prego. - Grazie. Spegnete la Tv.

Siamo venuti apposta, non si preoccupi.

C'� qualcuno? Polizia!

Entriamo.

Libero.

A 13 anni, ha gi� un talento straordinario.

Riesce ad usarlo in modo incredibile

diverso da tutti quanti, infatti...

Chiamate la Scientifica, il medico legale, il magistrato... Tutti.

Agente Di Nardo, commissariato di Pizzofalcone.

Abbiamo un cadavere di sesso femminile in Via Monti di Dio 24.

Grazie.

Lojacono!

Non ho i guanti.

"Bernatska Larisa, ucraina. " Nata nel 1992.

Era giovanissima.

- Chiss� se � la madre della piccola Giorgia! - Giorgia?

- Come la tua ex moglie. - S�.

- Buona giornata. - Salve!

- Buongiorno. - Vorrei un test di gravidanza. - Subito.

Pronto? S�, sono io.

S�, ho firmato io il mandato.

- Va bene, il tempo di arrivare. D'accordo. - Vuole una busta?

No, grazie.

Dopo I'esame del DNA, sapr� dirle se � la madre di quella bambina.

Ho dato disposizioni per il prelievo alla piccola.

- Lei lo avr� fatto con il cadavere. - Non ancora. - Il tempo � prezioso.

Mi dica com'� morta e se aveva partorito da poco.

- Laura, di I�... -"Dottoressa Piras" e stavo parlando con Sartori.

La ragazza aveva partorito da poco e delle evidenze lasciano pensare

che stesse allattando o I'avesse fatto di recente.

Comunque � stata uccisa sulla poltrona mediante strangolamento

con un nastro o una cinta.

Ha tentato di evitare lo strangolamento con la mano destra.

Infatti ha delle unghie scheggiate e dei segni sul collo.

Guardi questo segno scuro.

- Mi sembra evidente che... - No, Lojacono.

- Abbiamo trovato una corda o una cintura? - Ancora no.

Ma io sono convinto che la ragazza sia stata colta di sorpresa

...perch� in camera da letto non ci sono segni di colluttazione. - Concordo.

- Sappiamo quando � morta? - Senza autopsia posso azzardare un'ipotesi.

- Azzardi. - Circa tre giorni fa. - Grazie.

La bambina � stata abbandonata molte ore dopo la morte della ragazza.

Cio�, I'assassino ha ammazzato la madre, ha preso la bambina

e I'ha abbandonata vicino al nostro commissariato, ma che senso ha?

Diamoci da fare, io ho un impegno, dica a Palma che ci sentiamo dopo.

- Ma che le hai fatto? - Sono magistrati.

Dottoressa Piras! Oggi la Di Nardo mi ha chiesto se ce I'avevi con me.

lo ce I'ho sempre con te.

- Dici che ho esagerato? - Un po', sembravi incazzata veramente.

- Ma ora abbiamo fatto pace. - Tu che dici? -Che purtroppo ti amo.

- Questa � una cosa segretissima, non si deve sapere. - Cretino.

Se lo sai tu, che bisogno c'� che lo sappiano gli altri?

- In effetti... -Sarebbe diverso se arrivasse un figlio.

Ma credo che tu non saresti pronto.

- Pronto per cosa? - Per dire a tua figlia che stai con me ad esempio.

- Mi dia tempo, dottoressa. - Va bene, renditi utile, apri il vino.

- S�, � in frigo? - S�.

Poi Marinella sta venendo a vivere a Napoli.

Ho bisogno di tempo per abituarmi al fatto di vivere con lei.

Quando verrai a dormire da me, le dirai che hai il turno di notte?

No, hai ragione, � che io ho gi� dato tanti problemi a quella ragazza.

- Quindi io sarei un problema in pi�? - Non ho detto questo, lo sai.

Facciamo passare un po' tempo e le cose diventeranno pi� semplici.

- Dammi un bicchiere di vino. - S�.

Secondo te, la persona che ha ucciso la ragazza

� la stessa che ha abbandonato la figlia?

Intanto dobbiamo stabilire se erano realmente madre e figlia con il DNA.

- L'idea che sia stata uccisa mentre allattava � atroce. - S�.

Ero certa che fosse rimasto qui anche stasera.

- Perch� non va a riposarsi? Ci siamo noi qui. -Non ci riuscirei.

- Come sta? - Nessun miglioramento, ma dobbiamo essere fiduciosi.

Vada a mangiare qualcosa, non vorrei dover soccorrere anche lei

perch� gi� abbiamo tante cose da fare.

- Buongiorno. - Buongiorno, agente Di Nardo. Torno subito.

- Novit�? - Non ancora, spero di farvi avere qualcosa al pi� presto.

- Grazie. - Tutto qua? - No, I'ho presa. - Dai!

- Una casetta piccola ma carina. - Quando me la fai vedere?

- Passa oggi pomeriggio. - Affare fatto.

- Di Nardo, quanta pazienza devo avere con te? - Fai tu.

- Ottavia, che hai trovato? - Lara aveva un permesso di soggiorno

e poi era tutto a posto, contributi, assistenza sanitaria...

Che per� non ha mai usato malgrado fosse incinta.

- E la casa? - Il contratto d'affitto era intestato a lei

e la casa � di una societ� che affitta locali a prezzi elevati.

Abbiamo parlato con i responsabili e hanno detto che non sanno nulla

solo che la ragazza pagava I'affitto in contanti.

- Ma dove prendeva i soldi? Dove lavorava? - Non lavorava da 5 mesi

il tempo in cui si � trasferita nella casa dove I'hanno uccisa.

Prima che faceva? Dove lavorava?

Faceva la domestica dall'ingegner Senatore Sergio, Via Orazio 40.

Sappiamo quanto tempo ha lavorato da questo ingegnere?

Due mesi e poi non ha lavorato pi�.

Quando ha scoperto di essere incinta, stava dall'ingegnere.

Ma i conti non tornano. E prima di lui?

Prima di lui ha lavorato presso i Nubila, Via Aniello Falcone 121.

Studio Nubila, un famoso studio di avvocati, uno dei migliori di Napoli

dove la ragazza aveva un regolare contratto di lavoro.

I due datori di lavoro sono dei quartieri alti.

- Sono fuori dalla nostra zona. - Un avvocato, un ingegnere...

Forse uno di questi due � I'uomo che il vicino di casa ci ha segnalato.

Ci ha parlato di uno alto e grosso.

Con la ricerca in Rete, non ho trovato pi� niente.

- Ottavia, da quanto tempo non scendi in campo? - Da molto tempo.

- Ottavia e Romano da Senatore. Lojacono e Alex dai Nubila. -Grazie.

Capo... e io?

Ti fai un bel turno di notte.

- Tu e Ammaturo. - No, capo, non con Ammaturo.

- Ammaturo! - Voglio sapere perch� ridi.

- Niente, tu e Ammaturo... - E ti fa ridere.

- Buongiorno, polizia. - L'ingegner Senatore � in casa?

- S�, finisce una telefonata e vi riceve. - Quanto dobbiamo aspettare?

- Non saprei, accomodatevi. - Grazie.

- Gradite qualcosa? - No, grazie.

- Se sculettassi anch'io cos� al commissariato? - Non sarebbe male.

Per� in una casa cos� si sculetta bene.

Guarda qua.

- Buongiorno. - Buongiorno. - In che cosa posso servirvi?

- Salve! - Grazie.

- Prego. - Di qua?

- Prego, accomodatevi. - Grazie. - Grazie.

Signora, c'� la polizia, chiede di voi!

Arrivo.

La vita pu� essere difficile. Pensa a questi poveretti, devono vivere qui!

La ricchezza non fa la felicit�, ma se lo dici ai poveri, si incazzano.

- Con 1.600 euro al mese, mi posso incazzare? - Vedi tu. - Eccomi.

- Buongiorno. - Buongiorno. Tieni.

- Ispettore Lojacono. - Agente Di Nardo. - Cristina Nubila. - Lieto.

- Prego, accomodatevi. - Grazie.

So che avete chiesto di mio marito, ma aveva un impegno di lavoro.

- A che cosa devo la visita? - Lara Bernatska, la conosce? - Certo.

Perch�? Che cos'� successo?

- Signora, purtroppo Lara � morta. - Morta? - E' stata uccisa.

Ci dispiace darle questa notizia.

- Scusatemi un attimo. - Prego.

- E' un lavoro del cazzo. - Che ti aspettavi con 1.600 euro al mese?

Lara non era una delle solite ragazze dell'Est

che vengono in Italia a sistemarsi, a cercare marito.

- Era onesta, lavoratrice. - Allora perch� se n'� andata?

Il guaio � che era anche bella, molto pi� che bella.

Non so come dirvi, aveva una luce

modi gentili, la grazia.

- Non mi fraintendete per�. - Fraintendere noi, perch�?

Voglio dire... Sono un uomo divorziato, vivo solo.

Una sera tornavo da una cena di lavoro, avevo bevuto un po'.

Lara!

Lara!

Lara!

Apri!

Ho bussato alla sua porta e lei si � affacciata.

Ho provato a baciarla, ma...

No! Via!

Lei mi ha respinto e ha chiuso la porta a chiave dietro di s�.

Era davvero una ragazza perbene.

Ma ormai aveva compreso i miei... Il mio stato d'animo per lei.

Visto che non poteva ricambiare...

Prefer� andarsene, si licenzi� il giorno dopo.

Le feci avere la liquidazione e da quel giorno non I'ho pi� vista.

Quindi la ragazza era gi� incinta di quattro mesi.

- Incinta? - Non lo sapeva? - No, non ne sapevo nulla.

- E' stato lei? -Vi ho detto che non sapevo nemmeno che fosse incinta.

Non I'ho mai sfiorata, non I'avrei mai fatto senza il suo consenso.

- Sono pronto a qualsiasi analisi. - Va bene.

- Le ha detto qualcosa su chi frequentava? - Lara parlava poco.

Anzi, non parlava proprio.

Ma quando � venuta a ritirare i soldi della liquidazione

I'ha accompagnata un tizio, un tizio che non mi ha presentato.

Evidentemente aveva paura di lei. Com'era questo tizio?

Era molto alto, fisico asciutto.

Poi aveva una cicatrice qui, sulla mascella, come se fosse un taglio.

Una brutta faccia.

Da camorrista.

Lara era arrivata da poco in citt�.

Noi cercavamo una ragazza per tutta la giornata.

- Quando dice "noi", intende lei e suo marito? - S�.

L'abbiamo messa subito in regola, permesso di soggiorno, contributi...

- Quindi Lara era contenta? - Molto e anch'io.

Ho avuto tante cameriere, ma lei era speciale, apprendeva in fretta.

lo le ho insegnato a cucinare, a servire a tavola

a fare la spesa, ad accogliere e a ricevere gli ospiti

a fare la maglia e a ricamare.

Stirava le camicie di Fausto in modo impeccabile.

Era brava in tutto e per noi, era diventata un po' come una figlia.

Perch� ha smesso di lavorare qui?

Un giorno, mentre curavo le rose, I'ho vista all'angolo della strada.

Parlava con un uomo, poi gli ha dato delle banconote e lui � andato via.

Quando � rientrata, ho chiesto chi fosse e lei � scoppiata a piangere.

- Mi ha detto che era il marito. - Il marito? -Non lo sapevo nemmeno io.

Mi ha detto che si erano sposati giovanissimi, lei aveva 17 anni.

Dalle sue parti si usa ancora cos�. Poi si erano separati.

Lara era venuta in Italia, ma il marito I'aveva ritrovata.

- Sa che cosa voleva da Lara? - No, non so niente, nemmeno il nome.

So solo che le aveva chiesto dei soldi per mantenersi qui

finch� non avesse trovato lavoro. Ma da quel momento Lara era cambiata.

Si era chiusa in s�.

- Vada avanti. - Dopo qualche tempo, ci disse che preferiva andare via.

Era addolorata, ma doveva farlo. Noi abbiamo provato a parlarle

e ci siamo resi disponibili per qualsiasi necessit� economica.

- Ma � stato tutto inutile. - Poi I'avete pi� rivista?

Solo una volta, dopo qualche mese, � passata a salutarci.

Era anche un po' ingrassata, sembrava stesse bene.

Era sempre stata magra come un chiodo, stava meglio.

Forse era gi� incinta.

Incinta?

- Lara era incinta? - S�.

Perch� non me lo ha detto? Ma � morta incinta?

Abbiamo trovato una bambina in un cassonetto.

- E' probabile che sia sua figlia. - E' morta anche la bambina?

No, sta bene, I'hanno presa in cura all'ospedale pediatrico.

Lei saprebbe descriverci quell'uomo? Sarebbe molto importante.

Certo.

Era alto, grosso

e aveva una folta barba scura.

Forse aveva un jeans con un giubbotto scuro.

Faceva paura.

Grazie.

Grazie mille.

Quando la dottoressa mi ha chiesto di dare un nome alla bambina

il primo che mi � venuto in mente � stato quello di mia moglie, Giorgia.

- E poi siamo anche separati. - Le storie cominciano, finiscono...

- lo non ho rimpianti. - Per me � diverso.

- Tu sei ancora innamorato? - S�, ma sono anche arrabbiato.

- Perch�? - Sono incazzato con me stesso, � colpa mia.

E' colpa di queste mani che non ho saputo controllare.

Le ho alzate su di lei.

Forse I'ho persa per sempre.

Con tua moglie, ti sei comportato come uno stronzo. Guardami in faccia.

Ma noi, qui dentro, siamo una squadra

e le tue mani sono anche le nostre.

Quindi cerca di controllarle.

Ehi!

Ci servono.

Riunione dal capo!

Riunione dal capo.

- A che punto siamo? - Senatore ci ha descritto un uomo.

La Nubila e il vicino della Bernatska, un altro uomo.

Il primo alto e grosso, il secondo con una cicatrice sul volto.

- Non saprei chi scegliere. - Lara stava in un appartamento costoso.

- Non lavorava da mesi, ma non aveva bisogno di soldi. - Gi�.

Altrimenti li avrebbe chiesti ai Nubila vista la loro disponibilit�.

- Allora chi la manteneva? - Non il marito, chiedeva soldi a lei.

Chi � il padre della bambina? Senatore come vi � sembrato?

Un viscido con i soldi. Ha iniziato a sudare, a tremare... Era nervoso.

Ha detto di averci provato con lei

fornendoci un movente passionale nel tentativo di essere scagionato credo.

- Un calcolo un po' stupido. - S�. - Ho trovato! - Dimmi, Ottavia.

Nazar Petrovic, 33 anni, nato a...

E' una citt� dell'Ucraina, non so pronunciarla, ma I'ho scritta bene.

- La stessa della vittima? -Risiede ancora l�. -E' irreperibile, vero?

- Cos� dice I'ambasciata. - Perfetto.

Troviamo Nazar.

- Si pu�? - Vieni, sono fuori.

Ehi! Questa sarebbe la casetta, Di Nardo?

Attenta a non sporcarti.

Faccio un giro. Che luce!

Sei avanti con i lavori.

La cucina! Puoi fare delle belle cenette qui.

Deliziosa!

Hai fatto le pareti rosse, brava.

Di Nardo, questa non � una casa, � una reggia.

Deve essere all'altezza di una donna come te.

- Casa mia non era all'altezza? - Te I'ho gi� detto.

Per adesso, sono felice di aver lasciato casa dei miei.

Rimpiango di non averlo fatto prima.

- Per tutto il resto, ho bisogno di tempo. - D'accordo.

Hai bisogno di tempo e tempo ti dar�.

- Ho un po' di notizie per voi Bastardi. - Quali notizie?

Il DNA della vittima e quello della bambina sono compatibili.

- Erano madre e figlia. - Questo ce lo aspettavamo, tutto qua? - No.

Ho le impronte di un pregiudicato sulla scena del delitto.

- E chi sarebbe? - Cuocolo Donato.

Ha 32 anni, coniugato, tre figli

residente in Vicolungo Platini 12, a Pizzofalcone, la vostra zona.

Spaccio, detenzione e tre condanne per rapina a mano armata.

- Ti basta? - Che bel curriculum! Sono impaziente di incontrarlo.

A giudicare dalla foto d'archivio, ha una faccia interessante

con il segno di una bella coltellata presa in galera probabilmente.

Scarface! E' I'uomo giusto per me.

E tu?

Tu sei la donna giusta per me?

- Salve. - Porta il pane alle signore. Ciao!

- Ciao. -Oggi hai la faccia "scura". - Ho solo questa.

- Che posso fare per rischiararti un po'? - Che hai oggi?

Pasta e ceci, mezzanello allo Scarpariello

cio� rigatoncello o mezzanello fatto con il pomodorino del Piennolo

"incaciato" con pecorino, basilico e peperoncino.

In alternativa, ci sono gli spaghetti con le cozze di scoglio

altrimenti ci sono polpette al rag�, filetto di maialino nero

salsiccia ruscatella in padella e braciola di carne di cotica al rag�.

Alici del Golfo fritte, polipo tiepido e insalata con patate

polipetti affogati in cassuola e il pescato locale del giorno.

Una ricciola da mangiare anche cruda e filettone di orata

un'orata di quattro chili che ti servo in qualsiasi modo tu voglia

con il pomodorino, vino bianco, al limone... E ci sono le verdure.

Peperoni in padella, patate al forno

o scarola con uvetta passa, pinoli olive nere e capperi.

Se hai tanta fame, nel frattempo posso portarti una polpetta fritta

la parmigiana di melanzane o vari sfizi che tu conosci bene.

- Allora? - Ripeti tutto.

- Ascoltarti � un piacere. - Almeno ti ho fatto tornare il sorriso.

- Allora che vuoi? - Decidi tu. - D'accordo. - Vai!

- Pronto? Chi parla? - Buonasera, ispettore, come sta?

- Chi �? -Un amico da Agrigento. - Se � uno scherzo, non � divertente.

140.000 euro di mutuo non pagato non sono uno scherzo.

- Ha tutti questi soldi? - Ma quale mutuo? Chi parla? - Un amico.

- lo non ho amici ad Agrigento. - Invece li ha. A presto.

Appena ti ho lasciato solo, ti sei "scurito" di nuovo.

- Niente di importante. - Tutto bene?

- Tutto bene. - Allora buon appetito. - Grazie.

Lo so, sembra strano essere a Napoli e mangiare cos�.

- Ma questo posto � la nostra salvezza. - C'� di peggio.

L'essere umano si abitua a tutto.

- Capito? - Ho capito.

- Francesco, mangia. - Non ho fame.

Il tuo digiuno non aiuta Giorgia a stare meglio.

Lei � sorvegliata 24 ore su 24 ed � nelle migliori mani della citt�.

Noi stiamo facendo il massimo.

Okay, ascolta. Qui ho visto davvero tante situazioni

per� ho una sensazione, okay?

Questa bambina ha un cuoricino forte

e ho I'impressione che sia attaccata alla vita e stia lottando.

Forse perch� ha visto la morte troppo da vicino, non lo so...

Lei vuole vivere, ne sono sicura.

Noi non abbiamo ancora preso quella carogna che le ha fatto cos� male.

Lo prenderete, io sentito tanto parlare di voi Bastardi...

- No, puoi dirlo. - Scusa. - Tutta Napoli ci chiama cos�, dillo.

- No. - I Bastardi di Pizzofalcone.

Ma a noi piace.

Veramente?

Scusami.

- Grazie. - Giorgia! - Ciao, Francesco.

Come stai?

Cos�.

- Che fai qui? - Hanno ricoverato mia madre.

- Che � successo? - Niente di grave, la dimettono domani.

Tu? Vedo che non perdi tempo.

No, lei � la dottoressa che ha preso in cura la bambina... Hai saputo?

S�, I'ho letto. Sei stato molto bravo.

L'ho chiamata Giorgia.

E' stato un bel pensiero, grazie.

Scusa, ora devo andare.

- Abbi cura di te. - Anche tu.

- Che fai, mi spii? - S�.

Perch�?

Perch� sei troppo bella.

Dammi due minuti e sono tutta tua.

S�, ho capito.

Ma abbiamo conferma di questo?

Sicuramente � una pista, Alex, ottimo lavoro. A tra poco.

Brava, ciao.

- Cuocolo Donato ti dice niente? - No. - Nemmeno a me.

Ma c'erano le sue impronte da Lara. Parliamo di tre rapine a mano armata.

- Finalmente una pista. - E I'esame del DNA ci ha dato la conferma

...che Lara era la madre della bambina. - Avevamo ragione. Ti accompagno?

- S�, ma questo mette a rischio la sua carriera, dottoressa. -Che stupido!

Mi metto il naso finto.

Abbiamo saputo che Cuocolo � un personaggio secondario.

E' del clan egemone Pistillo, poco pi� di un corriere.

Perde la pazienza facilmente, soprattutto con le donne.

- Infatti ha lasciato le impronte a casa di Lara. -E' poco per fermarlo.

- Per� ci basta per interrogarlo. Lojacono, vai con Alex. - S�.

- Vado anch'io. - No, tu vai a casa, dormi un po' e ti fai una doccia.

- lo ce la faccio. - Romano, mi servi ancora, � un ordine.

Come sta la piccola?

Se non riprende a respirare senza I'aiuto delle macchine

rischia di non farcela.

Di Nardo!

Vai.

Prendi la targa!

Fermo! Polizia!

- Fermo! - Facci passare, polizia!

Lasciatemi!

Cuocolo!

Cuocolo, basta, tanto non esci da qui.

Cuocolo!

Fermo!

Posa il mattone o il prossimo ti arriva in fronte.

Brava, Di Nardo! Donato Cuocolo...

E' un piacere averti incontrato.

Vaffanculo.

L'ispettore Lojacono dice di essere inciampato

...mentre ti accompagnava fuori dal tuo palazzo. -S�, I'androne era buio.

- Sono inciampato. - E' inciampato.

Se invece chiedessi all'agente Di Nardo, mi direbbe la verit�

e tu, oltre allo spaccio...

Tentata fuga, resistenza all'arresto, ferimento

e tentato omicidio di un ispettore di polizia.

- Allora tu chiameresti I'avvocato e noi il magistrato. Giusto? - S�.

Noi ci sorridiamo e poi tu ti prendi tutti i capi di imputazione.

Con i testimoni che ho io e i precedenti che hai tu

io credo che...

- Dieci anni non te li leva nessuno. Dico bene? - Dice benissimo.

Altrimenti abbiamo un'alternativa.

Noi ti facciamo delle domande, tu ci rispondi

e come capo di imputazione, avrai solo i 500 grammi di cocaina.

- 400. - 400? Allora � meglio.

Allora?

Che dici?

- Se dopo esce fuori tutto il resto? - Tu non puoi dettare condizioni!

E ringrazia Lojacono se non ti ho sbattuto dentro.

Se non vi incazzavate, sembrava tutto un po' finto, ora ci capiamo.

Allora procediamo.

S�, la conoscevo.

L'ho incontrata una sera a Mergellina, circa un anno fa.

Stava a una bancarella, io le ho regalato una conchiglia.

Abbiamo iniziato a parlare e siamo diventati amici.

Lara aveva un vestitino leggero e cos� le ho dato la mia giacca.

Abbiamo girato un po' e poi ci siamo fermati sul lungomare.

Da quel giorno, abbiamo iniziato a frequentarci.

Non era solo bella. Aveva una luce dentro, era una ragazza speciale.

S�, va bene. Che tipo di relazione avevate?

Secondo voi che tipo di relazione ci pu� essere tra un uomo e una donna?

Ci sono andato a letto qualche volta, non ci siamo messi insieme.

- Tu sei sposato, vero? - E che c'entra?

La moglie � diversa e poi ci sono i figli. E' un'altra cosa.

- Le donne girano. - E i fetenti ne approfittano.

No, con Lara era diverso, lei era un'amica

...e se mi chiedeva aiuto, la aiutavo. - Soldi? -No, non li ha mai chiesti.

L'ho aiutata a trovare un appartamento in attesa della bambina

ma non mi ha mai detto di chi fosse.

- Se la bambina � tua, ti conviene dircelo. - Mia?

Non � mia, ispettore. E' successo tanto tempo fa.

- Potete fare tutte le prove che volete. - Dov'eri quando � morta?

Era a casa con la moglie e i figli, giusto?

No, ero a Milano a vedere il posticipo Milan-Napoli.

Ho biglietto, ricevute dell'albergo, gli amici che stavano con me...

C'erano anche due carabinieri.

La merda che I'ha uccisa ha aspettato che io non ci fossi.

E tu hai un'idea?

Una cos� I'ammazzi se ti innamori, se perdi la testa e non ti vuole.

Alludi all'ingegnere dal quale prestava servizio?

Questo lo avete detto voi.

lo I'ho visto una volta. Lara doveva tornare a prendere la liquidazione

ma aveva paura perch� lui ci aveva provato e non voleva tornarci sola.

- Tu sapevi che Lara era sposata. - S�, con Nazar.

Era grande e grosso, un bravo ragazzo.

Lara mi aveva detto che cercava lavoro e io I'ho aiutato.

- Tu sai dov'� Nazar? - No, per� lavora al Blue Moon.

E' una discoteca, ce I'ho portato io. Sono amici miei.

Commissario, ho risposto a tutto?

Noi manteniamo le promesse. Aragona, Di Nardo, portatelo al suo albergo.

- Complimenti, signorina, sparate davvero bene. - S�.

Ispettore, senza rancore.

- Voi lo capite, dovevo provare a scappare. -Lo capiamo, vai.

Prendete questo infame che ha ammazzato Lara.

- Era una ragazza meravigliosa, non meritava questa fine. - Hai finito?

Andiamo!

Ecco, signore. Caff� doppio ristretto in tazza grande.

Grazie, Nina, ma basta con questo "signore". Il Signore sta in cielo.

- Mi chiamo Marco. -Prego, Marco. - Grazie, Nina.

- Lo avete preso? - Chi? - L'assassino di questa ragazza.

No, purtroppo non lo abbiamo ancora preso.

Ma ti assicuro che lo prenderemo. Ti giuro che lo prender�.

- Questo fine settimana potremmo uscire insieme. - No.

- No... Perch�? - Prima prendi I'assassino.

Prima prendo I'assassino...

lo lo prender�, te lo assicuro!

Lo prender�, te lo giuro!

- Mamma. - Ti piacciono?

Le tartarughe sono belle perch� sono uniche nella loro diversit�.

Hanno la corazza che le difende da tutto.

Non hanno paura di niente e sono molto sensibili.

Vanno piano, lentamente, ma arrivano lontano.

Sono molto intelligenti. Anche da bambina mi piacevano molto.

- Mamma. - Tu sei la mia tartarughina.

Andiamo?

Andiamo, Riccardo, o facciamo tardi a scuola.

Riccardo! Amore.

Riccardo, tesoro!

Se ci avesse detto che era incinta, noi I'avremmo aiutata.

E magari sarebbe ancora viva.

Magari.

- Non riusciamo a non pensarci. - Buongiorno a tutti.

- Lui � I'avvocata Nubila, marito della signora. - Ispettore Lojacono.

L'avvocato offre il suo aiuto alla bambina nel caso ci fosse bisogno.

Noi non abbiamo problemi economici e se ci fossero delle spese...

Se la bambina dovesse essere operata, possiamo occuparcene noi.

- E' molto generoso, ma... - La bambina � assistita benissimo.

- E' nel miglior reparto di Napoli. - Bene.

- Scusate. - Prego.

S�, tesoro, sono al commissariato.

Va bene. Okay, a dopo.

Era mia moglie. Mi pregava di chiederle

...se avevate avuto notizie del marito di Lara. -Siamo sulle sue tracce.

Una volta � venuto a cercarla da noi, addirittura sotto casa.

Pensa possa essere stato lui a ucciderla?

Questo non posso dirlo, ma...

Dalla descrizione di mia moglie, aveva una faccia da delinquente.

Palma, mi raccomando, cautela.

Se Nazar si accorge che lo stiamo cercando, scompare dalla citt�.

Certo.

Certo, s�. Risentiamo anche I'ingegner Senatore

anche se al momento, il marito � il pi� sospettabile.

D'accordo, mi tenga informata. Grazie.

- Ti accompagno a bordo? - Faccio da sola, devi lavorare. - Ho tempo.

- Salgo solo un attimo. - Va bene, prego. - Grazie.

Grazie.

Perch� non mi avevi detto di questa gita a Ischia?

- Il mio ragazzo non mi aveva ancora invitata. - Quale ragazzo?

Pap�, scherzo, vado da un'amica che ha i genitori a Sant'Angelo.

Comunque, prima o poi, succeder�.

- Ecco, meglio poi. - Sono ansiosa di venire qui a Napoli con te.

- lo no. - Perch� no?

- Uno pari. - Pap�!

- Sono molto contento e ti ho gi� preparato la camera. - Davvero?

- Certo. - Pap�! - Piano... Fa male.

Scusa un attimo. Un secondo.

Dottoressa, non sono al commissariato.

Sono con mia figlia, � di passaggio a Napoli. La richiamo pi� tardi?

Va bene, arrivederci.

- Eccoci qua. - E' sempre quella dottoressa? - Quale dottoressa?

Pap�, anche questo, prima o poi, capiter�.

Attento a non sbattere pi� sulle porte. Mi raccomando.

- Non farmi preoccupare. - E tu fai la brava.

- Ciao. - Ciao, pap�. - Chiamami quando arrivi.

- Tu andavi in discoteca? - No, non sopporto la musica ad alto volume.

- Tu? - No, neanch'io. - E' ovvio.

Alla tua epoca, non esisteva il locale.

- Tu frequenti troppo Aragona. - Ma non si ballava in casa?

Vedi questa ragazzina? Se mia figlia si vestisse cos�, I'arresterei.

- Sei antico. - E ne sono fiero.

- Ci siamo. E' quello grosso, pelato. - E' lui? - S�, � lui.

Nazar Petrovic? Polizia.

Se stai calmo, evitiamo casini.

Non qui, per favore, sto lavorando, rischio di perdere il lavoro.

- Ti facciamo solo qualche domanda e andiamo via. - Che ho fatto?

- Va tutto bene, vieni. - lo non ho problemi con nessuno.

Andiamo in macchina, cos� staremo pi� tranquilli. Attento o lo investe!

- Due domande e andiamo via. - Accomodati dietro.

Ho trovato io la bambina vicino al cassonetto.

Ho visto anche il segno rosso scuro vicino al collo di tua moglie.

- Ricordi quel segno, vero? - lo NO uccisa, NO cattivo.

Ho fatto crescere la barba per sembrare cattivo, non I'ho uccisa.

Quando vi siete visti I'ultima volta?

Quando ANDATO a ringraziare Lara un mese fa per i soldi che ha PRESTATO.

lo RESTITUITO tutto con i primi soldi del lavoro. Giuro!

- In che rapporti eravate? - Sposati quasi bambini.

Poi LASCIATI bene. Eravamo come fratello e sorella.

Quando I'ho vista con la pancia, ho chiesto del padre.

Ho pensato all'ingegnere che le dava lavoro.

Perch� hai pensato a lui? Lara ti ha detto qualcosa?

No, ma lui UOMO solo, con tanti soldi.

Ultimamente Lara aveva pi� soldi di quanti ne guadagnasse.

Cos�, non so... Ma lei non era felice.

Dov'eri la notte in cui � stata ammazzata?

- Luned� la discoteca � chiusa. - Ti ha chiesto dov'eri. - Ho capito.

S�, la discoteca era chiusa, sono venuto per imparare a fare il barman

e sono rimasto fino a tardi. Poi ANDATO a casa, vivo con una ragazza.

- Sto a Piazza Garibaldi, controlla. - Certo, controllo.

- Il tuo alibi � debole. - Non ho fatto niente!

Non farmi perdere il lavoro, lo ha trovato Lara per me.

Per favore! Posso andare?

Tu puoi andare, ma non allontanarti da Napoli.

Ehi!

Grazie! Grazie.

Stai buono, non � il momento adesso.

- Permesso? - Ehi, Giorgio!

- Che piacere! Come stai? - Come stai, Leonardo?

- Ti ho disturbato? - No, stavo scrivendo. - Che scrivevi?

- Appunti sul bene e sul male. - E chi vince? - Per ora, il male.

La penna con cui scrivevo si � scaricata.

Allora te ne do una io. Tieni.

Per� fai vincere il bene, ce n'� bisogno.

Addirittura il supereroe sopra! Riponi troppe speranze in me.

E' bellissima, somiglia a quelle penne che usavamo da ragazzi.

- E' vero. - Per me � perfetta. Per ogni peccato, uso un colore diverso.

Peccato mortale, peccato veniale...

- Questa � del figlio di Ottavia, la mia collega. - Riccardo! Come sta?

- Dice sempre e solo "mamma"? - S�.

- Tu invece come stai? Ti stai curando? - Ho altre cose da fare.

Giorgio, quell'ospite, come lo chiami tu, non � un raffreddore.

Se non ti curi... E poi che hai da fare?

- Stai ancora dietro... - Leonardo, prima o poi, quello lo prender�.

Il vero serial killer dei vecchietti � la disperazione.

Cos� ti fai del male e disturbi la quiete di quelle povere anime.

Ognuno ha le sue fissazioni, tu le prediche e io il serial killer.

L'unico killer che devi arrestare sta dentro di te.

Fatti operare, altrimenti io come faccio senza di te?

Chi ha spento la giovane vita di Lara?

L'egoismo?

La crudelt�?

La solitudine?

Sappiamo che Lara � in cammino verso il Signore lasciandoci un monito.

- C'� solo Nazar. - Dobbiamo riflettere su cosa siamo diventati.

Su come troppe volte

ce ne accorgiamo troppo tardi.

Sicuramente I'assassino non � qui.

Come mi hai chiamato?

Non ce la faccio, devi credermi.

Specialmente lei, guarda come fa. Facciamo un brindisi.

Chi �? Aspettavate qualcuno?

- No. - Davvero? - S�.

- Ma chi �? - Polizia!

Un momento!

Copri I�.

- Senatore, apra! - Un attimo, sto arrivando!

Cazzo!

- Che altro � successo? - Ispettore Lojacono, possiamo entrare?

- Prego. - Grazie.

- Una festicciola? - Due amiche. E' proibito?

- No, possiamo sederci? - Prego. - Buonasera.

Buonasera.

Allora, dunque... Lei sapeva che Lara era stata sposata?

- S�. - Perch� non ce lo ha detto? - Non me lo avete chiesto. - Certo.

Lara me lo aveva detto il primo giorno di colloquio

quando le avevo chiesto se aveva figli.

Aveva detto che era stata sposata, ma che non aveva figli.

Nazar, il marito, ci ha detto che Lara godeva di una disponibilit�

superiore a quello che � lo stipendio di una colf. Lei sa perch�?

- Che volete insinuare? - Forse Lara le ha chiesto dei soldi extra.

E magari lei � molto generoso anche con le sue colf.

Non mi frega niente di quello che ha detto il marito di Lara.

- Lei ha conosciuto Nazar? - No. - No?

- Cio� s�. - S� o no?

- S�, no... - Non I'ho conosciuto, ma forse una volta I'ho visto.

- Dove? - Ero qui, a casa mia. Avevo I'influenza.

Sentii Lara parlare al citofono, parlava la sua lingua.

Poi Lara mi chiese se potevo anticiparle i soldi dello stipendio.

Le diedi i soldi e dopo un po' qualcuno buss� alla porta.

Mi affacciai dalla stanza e sulla soglia vidi un tipo enorme.

Poi lei sfil� un paio di banconote dalla busta, le mise in tasca

e diede il resto a quell'uomo.

- Li ha visti litigare, discutere... - Lei era nervosa?

- Lui I'ha minacciata? - No, mi sembra di no.

E' lui?

S�, � lui.

- Lei dov'era la notte in cui Lara � stata uccisa? - Ve I'ho gi� detto.

- Lo ripeta. - Ero fuori, per un weekend.

Un weekend, il luned�.

- Un weekend lungo. - Solo? - Mi sta chiedendo I'alibi? - S�.

- Ragazze! - S�? - Dove e con chi eravate luned� scorso?

Con te, a Capri.

- Pronto, Sonia, che succede? E' successo qualcosa a Marinella? - No.

- Marinella sta benissimo. - E allora?

- C'� un problema con il mutuo. - Quale problema?

In realt�, non ho pagato delle rate.

Hai avuto delle difficolt�? Che � successo?

Niente, ho avuto altre spese.

- Speravo di recuperare, ma non ce I'ho fatta. - Quanto devi di mutuo?

- Ecco, il problema �... - Qual � il problema?

- Mancano 140.000 euro. - Che cosa?

Si saranno sbagliati, quante mensilit� hai saltato?

- No, io pensavo... - Tu che cosa pensavi?

Pensavo tu potessi aiutarmi visto che la casa andr� a nostra figlia

...e se non pago, ce la tolgono. Dimmi qualcosa. - Che posso dirti?

Dove trovo 140.000 euro?

- Giuseppe... - Cazzo!

Certo, mi rendo conto, signor questore.

Ma finora abbiamo solo qualche indizio, qualche ipotesi.

Certo.

Certo, non si preoccupi. La terr� costantemente informato.

Certamente.

Va bene, buona giornata.

Allora, signori...

Questo non � un delitto qualsiasi.

Qui c'� qualcuno che ha ucciso una ragazza che aveva appena partorito

e poi ha gettato la neonata nel cassonetto.

E voi di questo mostro che mi dite? Niente!

- Cuocolo ha un alibi di ferro. - Ma Senatore e Nazar no.

- Gli alibi sono fragili. - lo sospetto di Senatore.

- Quale sarebbe il movente? - E' uno schifoso, una merda.

Ecco, solo supposizioni e io gi� vedo il titolo del giorno.

"I Bastardi brancolano nel buio". Noi meritiamo questo!

- Che ti sei fatto? - E' una storia lunga.

- Tu perch� sei venuto a Napoli? - Per lavorare.

Seguo una causa per una truffa.

Non ti hanno ancora cacciato da Agrigento perch� sei il mio avvocato.

Ad Agrigento, da quando � morto Lo Monaco, di te non si parla pi�.

Prima o poi qualcuno ridir� che Lojacono si vendeva alla mafia.

- La faccia da mafioso ce I'hai. - E non ti ho ancora pagato le spese

...per la causa di diffamazione contro Lo Monaco. - E' tutto a posto. - No!

Allora quando li avrai, me li darai. So che hai tante spese.

- L'affitto, Marinella, la tua ex moglie... - Lei non dovevi citarla.

- Che ha combinato stavolta? - Da mesi non paga la rata del mutuo.

- "Minchia"! - Ora deve pagare 140.000 euro. - "Straminchia"!

- Tu che c'entri? - La casa di Sonia � destinata a nostra figlia.

140.000 euro, cazzo! Dove li trovo?

A volte penso che se mi fossi venduto a chi mi voleva comprare

ora avrei tanti soldi e meno rimpianti.

Ehi!

Non dirlo neanche per scherzo, non dirlo pi�.

Ora vado via. Abbi cura di te.

- Buon viaggio. - Ciao.

A presto!

Giuseppe, dove sei? Vediamoci subito al deposito giudiziario.

So che � tardi, ma � urgente.

Sbrigati, poi ti spiego.

Mi piace quando sei sul piede di guerra.

- Anche tu quando ti rompi la faccia da solo. - Non prendere in giro.

- Non ho ancora capito perch� siamo qui. - Aspetta, dammi tempo.

Okay.

Salve.

- Salve, ecco qui. - Grazie.

Questo lo abbiamo trovato a casa di Lara.

- Questo lo indossava la piccola. - Continuo a non capire.

Questo � un punto croce, questo � un punto pieno e un punto a vapore.

- Non ti credevo esperta di cucito. - Di ricamo. Ho studiato dalle suore.

- Che bella cosa! - Il punto croce � il primo che si apprende.

Lara era all'inizio, tu mi hai detto che aveva iniziato a ricamare.

- S�, cos� ci ha detto la Nubila. - E' impossibile che questo ricamo

...sia stato fatto da una principiante. - Perch�?

Serve una ricamatrice esperta e poi il tema sono sempre i fiori.

I fiori! Bel colpo, Piras.

- Gi�. - Attenzione, potrebbero vederci, coglierci in flagrante.

Abbiamo il mandato per la perquisizione.

Lei ha detto che Lara vi lasci� poco tempo dopo I'incontro con il marito

che era venuto qui a cercarla. Ce lo pu� confermare?

S�, era sconvolta, impaurita.

Probabilmente quell'uomo la minacciava. Voleva dei soldi da lei.

- Potrebbe descrivercelo? - Credevo di averlo gi� fatto.

Comunque era alto

enorme, calvo, con una folta barba scura.

- Lei, avvocato, I'ha mai visto? - No.

- Perch� ci chiedete ancora di Nazar? - La barba. Lui non I'aveva.

Se I'� fatta crescere recentemente, da quando lavora in discoteca.

Nessuno di voi due � stato nella casa dove Lara si era trasferita, giusto?

Da quando Lara se n'� andata, non abbiamo avuto pi� rapporti con lei

se non quando veniva a salutarci, vero?

Signora, lei ha dichiarato di aver insegnato a Lara a ricamare, vero?

- S�, era brava. - Quindi anche decorazioni complesse come figure

...fiori, sfumature di colori... - Ora basta, ispettore.

Venire a disturbarci a casa per parlare del ricamo � troppo.

Dovreste impegnare il vostro tempo ad arrestare i criminali.

Lo facciamo, ma dovete collaborare.

Offrire soldi per la bambina non basta per avere la coscienza a posto.

Lei sa con chi sta parlando? Noi abbiamo delle conoscenze importanti

e possiamo farla radiare dalla polizia per molto meno.

- Se continuate con questo tono, non risponderemo pi�. - Lojacono.

Signora, il ricamo sulla tutina non pu� averlo fatto Lara.

- Serve una mano esperta. - N� i ricami che riguardano i fiori.

Noi non c'entriamo nulla con i ricami in casa di Lara.

Avete dichiarato di non essere stati nella casa dove Lara � stata uccisa.

Ma abbiamo impronte che provano il contrario.

E sulla tutina ci sono anche tracce del DNA della persona

...che ha vestito la piccola e poi I'ha abbandonata. - Lei � impazzita!

Come vi permettete?

Alex.

Guarda, cazzo!

- Non potete provarlo, per i prelievi servono i nostri permessi. -Trovate.

Fausto, sono stanca.

Forse dovreste dire la verit�.

Lo chiedo a lei, dottoressa.

Che senso ha I'esistenza di una donna senza un figlio?

Da quando ci siamo incontrati, non abbiamo mai smesso di amarci.

Ma io sono sterile, non c'� cura, non c'� rimedio, irreversibile.

- Esiste I'adozione. - Allevare un estraneo come se fosse un figlio!

Magari con i geni di una prostituta, di una drogata, di una ladra...

No, grazie, non fa per me, io volevo un figlio da mio marito

e volevo scegliere io con chi I'avrebbe fatto.

Ed � arrivata Lara.

Era la ragazza ideale, io I'ho capito appena I'ho vista.

Bella.

Educata, brava.

Intelligente, instancabile

sempre con un sorriso sulle labbra e non I'ho mai sentita lamentarsi.

Era perfetta.

In pi� aveva una madre malata in Ucraina bisognosa di cure.

Lara la voleva aiutare a tutti i costi, ma era povera.

E lei era ricca e pronta a tutto pur di avere un figlio.

lo ho convinto sia lei che mio marito.

Con Fausto � stato pi� difficile, non voleva tradirmi.

Ma poi I'ho convinto.

Gli ho fatto capire che era una mia scelta.

Quelle serate non finivano mai e dopo due mesi interminabili

finalmente il benedetto ritardo.

Lara era incinta.

Dicemmo a Lara di lasciare casa, non potevamo seminare una tracciabilit�.

All'inizio, con le nostre credenziali

and� a lavorare a casa dell'ingegner Senatore

e poi si trasfer� dove I'avete trovata, un posto tranquillo

...dove sarebbe nata nostra figlia. - Chi ha fatto nascere la bambina?

lo, sono stata volontaria di un Corpo di Sanit�.

- Ho fatto nascere tanti bambini. - Per� qualcosa � andato storto.

No, il parto � andato benissimo, io ho alzato il volume della Tv

e nessuno si � accorto di nulla, Lara � stata brava anche allora.

Era una bambina, bellissima, come lei.

Poi?

lo ero in salotto e stavo vestendo la bambina.

Lara deve aver fatto uno sforzo incredibile

perch� quando mi sono girata, lei era dietro di me, piangeva.

Voleva la bambina, la voleva allattare.

lo I'ho fatta accomodare in poltrona e le ho messo in braccio la bambina.

Lara, ora basta, dammi la bambina.

Signora...

Non � bello quello che stiamo facendo.

E' un peccato, andiamo all'inferno, questa � la mia bambina.

Lara, che dici? Questa bambina � mia, � la figlia di mio marito.

- Dammela. - No, signora, la prego.

Lara, noi abbiamo fatto un patto, tu sei stata pagata per questo.

Signora, per favore, io le restituir� tutti i soldi.

Lavorer� gratis per lei.

Ho usato la fettuccia di plastica, quella per misurare le stoffe.

Ho ammazzato io Lara, ho abbandonato io la bambina.

- Sta dicendo di aver fatto tutto da sola? - No.

C'ero anch'io accanto a lei, come sempre.

Perch� abbandonarla? Non riesco a capire.

Quando abbiamo portato la bambina a casa, respirava male, piangeva.

Era malata, I'abbiamo tenuta con noi un giorno e una notte

sperando che potesse guarire.

Ma poi abbiamo capito e...

- Forse avremmo dovuto... - No, non potevamo portarla in ospedale.

Sarebbe stato rischioso, umiliante

e non potevamo abbandonare la nostra bambina ai cani randagi.

Avevamo bisogno di qualcuno che la trovasse e abbiamo pensato a voi.

Siete il commissariato di competenza del quartiere dove Lara viveva

e dove bazzicava quel Cuocolo, quel delinquente che Lara frequentava.

I delinquenti vanno in galera, � quello il loro posto.

Tesoro, amore.

Hai il viso stanco.

Ho paura, Fausto.

Portateli via.

- Sei pronto? - A fare che?

- E' bellissima. - Ciao.

Sono orgoglioso dei risultati raggiunti dalla mia squadra

capitanata dall'ispettore Giuseppe Lojacono, dagli agenti Marco Aragona

Alex Di Nardo, Francesco Romano, Ottavia Calabrese e Pisanelli.

Non sono mancate le difficolt�

ma abbiamo risolto una storia complicata

dolorosa e per certi versi, agghiacciante.

La notizia importante � che la piccola Giorgia � fuori pericolo.

E' la notizia che tutti volevamo sentire. Grazie.

Era il vicequestore Luigi Palma del commissariato di Pizzofalcone...

Che cazzo di squadra siamo! Eccomi!

Arrivo!

- Ciao, Nina. -Sei stato tu a trovare gli assassini di quella ragazza?

- Hai visto il TG? -No. -Sono stato io con I'aiuto della mia squadra.

Sono quelle missioni complicate

in cui la compattezza � molto importante. Quando usciamo tu e io?

E' innamorata.

- Ti fa male qua? - Un po'. - Qui? - Anche.

- Qui? -S�, ma la cura sembra avere qualche effetto positivo. -Davvero?

S�, sto migliorando. Questa � una cura straordinaria.

Sei sicuro che fosse lo stipite dietro la porta?

- A me sembra un cazzotto. - "A me sembra" non � una prova, dottoressa.

- Ti devo dire una cosa. - Mi devo preoccupare?

Dipende.

Ecco, ora sono un po' preoccupato.

Di solito, io sono regolare.

Per� questo mese ho un ritardo.

In che senso un ritardo?

Nel senso che potrei essere incinta.

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