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Original subtitles

Minchia, che veloce!

Ti � piaciuta puesta?

Pietro, vieni qua!

Vieni qua, dico a te!

Vieni qua!

Che vuole?

Vai a comprarmi le sigarette.

Esportazioni senza filtro.

Io sto giocando.

Io sputo a terra,

se torni prima che s'asciuga lo sputo, ti regalo 20 lire.

Corri, lo sputo subito s'asciuga.

Corri, Pietro!

Corri, Pietro!

Corri, Pietro! Vai!

Vai, corri!

Peppino, spicciati!

Spicciati!

Rispondi! Ti � caduta la lingua?

Dove hai messo libro e puaderni?

Parla!

Dov'� il libro? Rispondi, sovversivo!

Sto parlando con te, che fine ha fatto il libro?

L'ha mangiato la crapa!

- Parla italiano! - Se l'� mangiato la crapa.

La ?

Vuoi prendere perfessa me?

Zitti voi!

Cominciamo.

Che rottura di coglioni!

Vagabondi!

- Che gli ha detto? - Il ferro, la spada!

Gli ha offerto la spada! Pure cieco sei?

Neanche una domanda si pu� fare?

Silenzio ignoranti! Selvaggi!

Ora basta con questa porcata!

- Cicco Torrenuova fu! - Non � vero!

Esci che ti gonfio come una zampogna!

Non sono stato io!

Ti senti pi� furbo perch� sai leggere? Sei stato tu!

Mozzicalo, Cicco!

Forza, Cicco!

- Chi �? - Cicco il .

Pure stavolta m'hai fottuto.

- Non ho motivo di ringraziare. - Bravo, Cicco.

Cervello fino...

e denti d'acciaio.

L'altra era pi� giovane. Devi scalarmi minimo 300 lire.

Perch�, la sera i miei figli vengono a mangiare a casa tua?

Falli venire! Pane e cipolla ce n'� pertutti.

Al lavoro!

Sta finendo la giornata! Muovetevi!

Sbrighiamoci, forza!

Forza, a lavorare!

Guarda questi due lazzaroni!

Muoviti, va' a lavorare!

Cornuto!

Dieci devono essere, non dimenticarlo.

- Nino, che gli hai detto? - Niente. Sbrigati, siamo in ritardo.

Neanche le olive mezze marce possiamo fregarci?

Che freghi? Don Giacinto non caca per non mangiare e quando caca se la mangia.

Quante olive avete rubato oggi?

Che olive?

- Buonasera, Don Giacinto. - Ti saluto, pidocchio.

Sette e tre, dieci!

Ma togliti di mezzo!

Toccate a vostra sorella, debosciato!

- Debosciato a chi? A chi? - Fuori!

Non voglio rogne a casa mia, basta!

Non farti vedere pi�!

Tu e tutta la tua discendenza!

Otto e due, dieci!

Nove e mezzo.

Questo � a met�,

cornutello!

- Non ce l'ho fatta, Don Giacinto. - Di chi sei figlio?

Di Cicco Torrenuova.

Mi dispiace, i patti sono patti!

Dovevano essere dieci i panieri.

- Nino! - Lasciatelo!

� un bambino! Pezzo di merda!

- Ti � piaciuto? - S�, ma vero lo conoscete?

� mio cugino!

Butta questa schifezza!

Mi raccomando, fermo con la mano.

Vergogna!

Bello spirito di patata!

Bravo �.

Che vogliamo fare?

Pigliatelo in culo!

Lasciatemi guadagnare un pezzo di pane.

Non l'ho scritta io la canzone, io canto!

Cicco, i libri sono nel camerino. Prenditeli da solo, abbi pazienza.

Libri, eh?

- Eri tu che ridevi! - Io?

Stiamo scherzando?

- Perch� hanno arrestato vostro cugino? - Perch�?

A casa ne parliamo. Tu lo sai che ti devi alzare presto?

S�, lo so, e voi lo sapete quanto ci devo stare?

Un mese e mezzo, due mesi.

Hai paura?

Attento, figlio mio. Fai tutto quello che ti dice Zu Minicu.

- S�. - Hai capito?

Vi saluto, madre.

- Ti saluto, Nino! - Ti saluto, Peppino. Mi raccomando.

I patti non erano questi.

Ci aggiungo un altro caciocavallo e un primo sale, di pi� non posso.

Facciamo tre cacicavalli e puattro tome e te lo tieni un altro mese.

Va bene, Zu Cicco, basta che siete contento.

- Va' a guadagnarti il pane. - Salute a voi, p�.

La fortuna t'accompagni!

E studia ogni tanto!

- Buongiorno, Don Carlo. - Buona domenica.

Dio vi benedica, Don Carlo.

A chi tocca?

- Precedenza a Don Carlo! - Troppo gentili.

- Un chilo di bollito. - Don Carlo da dove lo volete?

Dal collo...

o dall'anca?

Dal collo, grazie.

Attento se ti tagli.

Mi date puattro rimasugli per la gatta?

Mamma?

- Voi siete pazza. - Me ne fotto se sono pazza.

Ma i vicini non devono sapere che � una settimana che non mangiamo.

- E se moriamo di fame? - Non fa niente!

Morti s�, sparlati no. Ricordatelo.

- Come state Tana? - Non possiamo lamentarci, grazie a Dio.

Vedi quelle tre cime lass�?

Sotto quelle tre rocce c'� un tesoro.

Un tesoro?

Gli antichi dicevano che se tiri una pietra e le tocchi tutte e tre,

sotto di te si apre una grotta piena di monete d'oro.

Sono cent'anni e cent'anni che ci proviamo tutti!

- � difficile! - Perci� non ci � riuscito mai nessuno.

- Allora � una fesseria! - E chi lo sa?

Finch� una pietra non le tocca tutte e tre,

non possiamo dirlo che non � vero.

Prova ancora!

Minchia, davvero il libro si mangi�!

Che bella 'sta salsiccia!

Bella 'sta salsiccia!

Che bella 'sta salsiccia!

Mezzo litro.

Che bella 'sta salsiccia!

Guardate che bella!

Tutta di porco �! Tutta di porco!

Che bella 'sta salsiccia!

Tutta di porco �!

Guardatela che bella, tutta di porco!

Guardate che bella!

Levatemelo dai coglioni.

Tutta di porco �, tutta di porco!

Compratela!

Tutta di porco!

- Dove se lo portano? - In carcere.

Tutta di porco!

Proprio tutta di porco � 'sta salsiccia!

- Peppino, 3/4 e li lasci a mia moglie. - Ci penso io.

Che vuoi?

- Va' a perdere tempo da un'altra parte! - Non avere paura.

- Perfetto. - Perfetto cosa?

S� al cazzo! Sovversivo!

- Minchia, ogni mattina l'arrestano! - Poveraccio.

- Nino... - Peppino...

Mezzo pane con quattro panelle.

Pane e panelle...

E quanto ci mettete a mangiare un pane e panelle?

Lo in puattro bocconi, manco le molliche lasciavo!

Fammi un pane con otto panelle!

Ha abboccato. Ora mangiamo...

Vieni pua.

- Hai detto puattro? - S�, puattro.

Uno...

due...

tre e quattro.

Prendi il pi� piccolo.

Vediamo se sei uomo di parola.

- Cos� lo strozzate! - Zitto tu!

Mangia! Mastica, cornuto!

Ora te li mangi uno ad uno o ti stacco la testa!

- Andatevene a casa! - Vergognatevi!

E mangia tu!

Ce la fa il bambino, dategli il tempo...

- Si mette con un ragazzino, vergogna. - Prendi il pane!

Maestro, ancora deve durare 'sta scocciatura?

Silenzio, scomunicati!

Ma se vi muovete, non finiamo pi�! Quante volte devo dirvelo?

Chi me l'ha fatto fare? Signore mio, perdonatemi!

Renato!

Siamo sicuri che viene bene?

Realistico posso capirlo,

ma � mai possibile che gli apostoli e gli angeli devono avere le facce

di questi quattro rubagalline?

Padre, se volete ce ne possiamo andare a casa!

- Amici come prima! - Cornuti e bastonati!

- Scomunicati! - Ma porca...

Pure tu ti ci metti?

E la Santissima Vergine l'hai trovata?

- S�, due, bellissime. - Come due?

- La Santissima Vergine una sola �! - Ancora devo scegliere.

O la figlia della principessa o la figlia del vinaio.

- Oh, Signore mio! - Tutti ai segni.

- Basta giocare. - Quello mi spinge!

Peppino, come li vuoi tagliati?

- Li sapete fare come Rodolfo Valentino? - Nossignore.

- Allora fateli come schifo vi pare! - Brutto carattere!

E che t'ho fatto?

Fermo.

Torrenuova, posta!

Pervostro figlio Nino.

Cos'�?

P�, m'arriv� l'invito per la festa?

Stavolta la vedo nera!

Mezzo litro.

- Ma Stalin che pu� fare? - Qualcosa far�.

- Peppino, tu vattene. - Non parlo con nessuno.

Ancora sei piccolo, pazienza.

E va bene, saluti a tutti.

Guardate quei tre davanti da Ignazio.

Non mi piacciono per niente.

- Voi siete Ignazio il poeta? - Chi �?

- Gioacchino Corrao, da Palermo. - Desiderate?

Sono stato in carcere, politico.

- E che volete da me? - I compagni dissero che mi potete aiutare.

Cos�ti dissero?

Prestatemi un libro di Marx.

Marx?

- E quelli chi sono? - Amici.

Marx?

Ma leggiti Topolino, cornuto! A me volete fottere?

Fascisti dei miei coglioni!

Non vi bast� farmi chiudere la rivista?

Pure il pane di bocca volete levarmi?

Maledetti!

Lo non ci vado a fare guerre.

- Nino! - Peppino!

Qui sono!

Mi raccomando, bada ai vecchi!

Tu piuttosto, stai attento se t'arriva qualche fucilata!

Ti saluto!

Don Mariano! Mi avete licenziato perch� sono malata.

Questa � mia figlia Sarina. � giovane, lavora come un mulo.

- Vale quattro uomini. Prendetevi lei! - I tempi sono duri, Madre Tana!

II lavoro scarseggia.

Vede puanta gente ho?

Entro fine giugno ne devo mandare via la met�!

Correte, a via Buttitta hanno ammazzato un uomo!

Glielo giuro!

Al buio? Come hai fatto a vedere?

- Ci sono inciampato! - Inciampato?

E come l'hai capito ch'era uomo e no donna?

Forza, rispondi!

Buona questa! Vuoi vedere che l'ho ammazzato io?

E quanto ci mettete a mangiarvi un pezzo di pane?

Lo in puattro bocconi, neanche le molliche lasciavo!

E chi se ne fotte!

Attenti alle corna!

E muoviti!

Corri, Peppino! Rosalia, anche tu!

- Niente paura, andiamo al rifugio! - Andateci voi!

- Tremi come una foglia! - Non ho paura delle bombe.

Di mia madre ho paura, non posso sentirla!

Calmati.

A Palermo sparano, non qua.

Peppino, dice che sono sbarcati gli americani!

E strappala 'sta camicia sporca, te la regalo io una delle mie!

La festa dei poveri!

Venite!

Minchia, una cassaforte!

Provate con questo!

Dammi qua, fate largo!

Una mano piccola!

Questa no.

- Questa! - Peppino �!

Infila la mano.

Che c'�?

Che toccasti?

Soldi!

Cornutazzo!

Qua li danno i soldi?

Vaffanculo!

Figlio di puttana! I soldi! Li ho visti prima io!

Fermati! Fermati, ladro!

Facciamo a met�! Se dividiamo non ti faccio niente!

Facciamo a met�.

Siamo arrivati!

Mannina, come le cavallette sono.

Pap�, siamo arrivati troppo tardi!

Disgraziati! Niente hanno lasciato.

Corriamo da un'altra parte.

Ma proprio niente ci dobbiamo portare?

Muovetevi.

- Che ce ne facciamo? - Che ne so!

- Allarghiamo una finestra e la mettiamo l�. - Buono �.

Almeno ci resta il ricordo di quand'� finita la guerra.

Gi� si � rotto! Ma che � fatto, di ricotta?

Buono �.

- Mannina, non lo capisco. - Mi pare che disse insalata.

Ma vaffanculo.

ma come cazzo parlate?

Ah, la cipolla.

Mamma, vuole la cipolla.

Queste?

Figlio di puttana, non potevi dirlo prima?

- Cos'�? - Un paracadute.

Che ci facciamo?

Non andate in campagna! � piena di bombe americane!

In mezzo alle bombe vanno, madonna!

Fagliela pi� grande, cos� se la mette anche l'anno prossimo.

Baster� la stoffa?

Ecco la cinta.

Tirala bene.

Uno.

Due.

Tre.

La sua cinta un metro �? Ha una panza quanto una botte!

L'ho misurata con le mie mani, un metro preciso �.

Non hai fiducia di Don Giacinto?

Per carit�, Don Giacinto. Per� non lo voglio vendere il terreno.

Avanti, un prezzo buono t'ho fatto.

Lo state fottendo a quel disgraziato!

Chi t'invit� a parlare?

� un metro la mia, e sono come un'acciuga!

- Torrenuova! - S�, Torrenuova.

Scassi la minchia, per� te la rubi l'erba della mia propriet�!

- Sua quando se la compra! - Posala fino all'ultimo filo,

se no ti faccio passare la voglia di scherzare, ladro!

- Grazie assai, Turiddu. - Bravo, bravo.

- E mio cognato lo tesseriamo? - No, lui no.

Come? Si compra sempre l'Unit�!

L'Unit� se la compra, ma ogni mattina si beve due uova.

Intanto leggiti questo.

Bagnati le labbra.

- Come le bagno? - Con la saliva, come le vuoi bagnare?

Cos'� tutta 'sta risata? Ridi di meno.

Rido quanto mi pare, sono venuto apposta!

Per ridere? Che c'� da ridere?

Lo so io! Lei faccia il fotografo!

Contento tu...

Non respirare.

- Sono trappole pertopi. - E quanti topi ci sono in paese?

Che sono? Gabbie per galline?

E che �, non si pu� chiedere?

Guardate Don Carlo Min�.

Divent� pi� giovane?

- Quello � il nipote. - Il piccolo.

Buongiorno, Mannina.

Buongiorno, Tituzza.

- Dove vai? - Ascuola di ricamo.

- Buon lavoro. - Grazie.

- Disgraziato. - I piedi mi stai lavando?

E va bene, latte fresco �.

Zitta tu!

Rinfrescati la bocca.

Maruzza, vieni a ballare!

Uno, due, tre, quattro...

Sei un cane, cos� si porta la fidanzata?

- L'ha deciso lei che la femmina sono io? - S'� offeso il politico!

Non preoccuparti, qui l'unica femmina io sono!

Finocchi!

Allora ci possiamo sposare!

Onofrio Pace.

Peppino Torrenuova, piacere.

Teresa, e tu quando ti sposi?

Ancora tutta me la devo vedere, l'educazione dei .

Chi volete?

II Re...

o il "Re pubblico"?

Per chi sta il re?

II Re sta pergli affari suoi.

E perchi sta il "Re pubblico"?

II "Re pubblico" sta pergli affari di tutti.

Trucco c'�!

...per la gente povera...

Comunisti figli di puttana!

Vi compro i dollari!

Vi compro i dollari!

II Re non si tocca!

Ti ammazzo!

Lo sono!

Fermati, io sono!

Nino!

Non ce l'ha fatta la guerra e mi vuoi ammazzare tu?

Tutta una cosa sono.

Mi faccia questo piacere.

- Uno solo, per�. - Uno solo.

Un ballo per i non invitati!

Divertitevi!

Minchia, maschi e femmine ballano!

- Chi � quello? - Che ne so?

- Per� non l'hai fermato. - E fermali tu!

- Socialismo... Che vuol dire? - Sai ballare tu?

- No. - Allora non lo puoi capire.

Lo so come si chiama.

Posso offrirle un bombolone?

Oppure un dolce di mandorla?

O una caramella a carruba o un'altra cosa.

Non faccia complimenti.

- 35 centesimi. - S�.

- Dopo facciamo i conti. - Evviva il socialismo!

Dentro!

Buongiorno, avete bottoni da lutto?

- Ma sono pi� di 200. - Ne ha altri?

55 lire ho.

Lo stesso.

Chiss� chi gli � morto!

Vi compro i dollari!

Vi cambio i dollari!

Bambini, via!

Alzati!

Non puoi stare qua! Alzati, ho detto!

Stupido,

non lo vedi che sto morendo?

Poche chiacchiere!

Neanche puesto piacere mi state facendo provare.

Pietro Lanza � morto!

- L'anello non l'hai messo? - Mi viene stretto.

- Dammelo, lo faccio allargare. - Un pochino.

Non mi dai mai confidenza, ogni sera appena arrivo ti metti a lavorare.

Allora stattene a casa!

Dillo se vi siete baciati, o butto gi� la casa!

Prima deve provarci, cos� gli do una coltellata!

II partito non dice che un comunista deve prendere la donna che ama e portarsela via?

Non lo dice,

per� lo pensa.

Allora fuggiamo.

Quando finisce questa rottura di coglioni?

Quando?

Quando vai a romperti le corna da un'altra parte!

Non � meglio che vi parlate?

Lascia stare la mia fidanzata!

Parlatevi!

Parlatevi!

Parlatevi, parlatevi!

E parliamoci.

Parliamoci.

Parliamoci.

Parlatevi!

Parliamoci.

Silenzio!

E parliamoci.

Parlatevi!

- Ma che ci dobbiamo dire? - 'Sta minchia!

Pap�!

Pap�!

Vattene a casa, che � meglio!

- Perch� mi volete rovinare la vita? - Ne parliamo a casa.

Non importa, tanto lo sanno tutti!

Guardatemi negli occhi, questa fine mi merito?

- � ricco, capisci? - Ma � un cretino!

- Lo decido io il mio fidanzato. - Ormai mi sono impegnato.

Come vi siete impegnato, vi disimpegnate.

Ridategli l'anello che l'ho fatto stimare ed � pure falso, miserabile!

E anche la fotografia, che non si pu� guardare tanto � brutto!

E ditegli di non farsi vedere pi�!

Ricordatelo, il fidanzato che vuoi tu...

in casa mia non ce ne mette piede!

Ha ragione lei, rapiscila come fanno tutti e non se ne parla pi�.

E dove la porto, al Grand Hotel?

- Non ho neanche una lira! - Per un po' venite a stare alla sezione.

Ci diamo una pulita.

Con rispetto parlando, io e mia moglie...

prima notte di nozze, sotto il ritratto di Stalin?

Se la pellicola � americana, perch� parlano italiano?

Stupido, l'altoparlante non � italiano?

Minchia, vero �!

Non ci avevo pensato!

Vero �!

Non ci avevo pensato!

Per oggi ve ne potete andare.

Chi �?

E se viene qualcuno?

Non preoccuparti.

Non pu� entrare nessuno.

Ate stavo pensando.

Disgraziato!

Una figlia mi rovin�! Come faccio ora?

- Come faccio? - Ragazzi, di nuovo si stanno baciando.

Scendi gi�! Che ti venga la cacarella!

Sventurato! Rovinafamiglie, esci!

Da pui non ci muoviamo, si metta il cuore in pace.

Figlia mia, parla. Di' pualcosa.

E che devo dire? Ormai fuggiti siamo.

Ma che schifo di fuga � se non ve ne andate lontano?

Aiutami, se viene mio marito e li trova dentro, succede il finimondo!

Ci penso io.

Peppino?

Nino!

Ti ho sentito, Nino!

Non immischiarti.

Peppino, lasciali perdere.

- Allora me ne devo andare? - Te lo devo dire turco?

- Ancora qua sei? - Testa di mulo!

Zu Cicco,

il Signore vi ripaga.

Peppino!

Lo sono, tuo padre.

Passate per la campagna, ci vediamo a casa.

- Mangia! - Basta uova sode!

Se ci coricavamo perstrada, non era lo stesso?

Quale strada? Qui abbiamo tutte le comodit�!

Forza, su, sbrighiamoci.

Avanti!

Guarda il Pinnazza, lo hanno arrestato con puell'altro disgraziato l�.

- Manco gli anelli avete! - Sarina...

Va bene...

Suo padre s'� impiccato e lui si � giocato la propriet�.

Vabb�, lo stesso �.

E mio cugino, che ha la cirrosi epatica, pi� giovane sembra!

Ma come devo fare?

Per� se le facciamo tanto schifo, lasciamo perdere.

- Tu non sei Peppino il comunista? - Infatti qui non ci volevo venire.

Quel che vuole Dio. Avanti altri due.

Padre, ci faccia il favore, tanto � comunista,

ma sta gi� dipinto in mezzo ai santi!

- Insomma, te lo prendi o no? - E certo!

Prendetevi il sangue.

Il sangue!

Prendetevi il sangue uno a uno.

Bevilo subito che � caldo.

Siamo sicuri?

Quando aspettavo tua madre, ero anemica pure io, cos� sono guarita.

Bevi, non t'impressionare.

Non � buono?

Ci parlo io con tuo padre.

Vacci a casa sua per ora.

Mi dispiace solo che

quando nascer�, io non ci sar� pi�.

Poveretta, che tragedia.

Che � successo?

Gi� rotte erano le uova, figlio mio, mi dispiace.

Uova rotte...

Come stai?

Lo bene.

Troppi dispiaceri.

Quanto vuoi per portarmi a Puntaguglia?

Sali, Peppino.

Andiamo.

Da Napoli, freschi freschi! Abiti americani come nuovi!

Guarda puesto tailleur, peccato che non posso metterlo, � stretto!

Guarda puesto Principe di Galles, non � buono per Peppino?

Bene gli starebbe, ma si pu� mettere mai un abito americano?

Poi guarda, � tutto incatramato!

Dammi qua.

Filippo! Questo vestito costa di pi� smacchiarlo che comprarlo!

- Che vuole, la differenza? - No, le cose giuste.

- Me lo regali e siamo pari. - Viva San Giuseppe!

Sarebbe bello farglielo trovare per puando torna da Roma,

se lo mette per il congresso del partito.

- Non guardare! - Perch�?

Le donne incinte che guardano i mostri di Villa Palagonia

fanno figli mezzi cristiani e mezzi animali!

- Madonna mia! - Vieni.

Michele, Angela, guardate chi c'�!

Michele! Vieni qua!

Pap�!

E io, che potrei diventare?

Per come cucini tu...

T'arrestano subito.

- Perch�, non � buona? - Certo ch'� buona.

Io scherzavo.

Ate, appena andiamo al potere ti facciamo Papa.

C'era bisogno della scuola di partito per imparare tutte 'ste cretinate.

E trover� un lavoro a Peppino Torrenuova se non vuole restare sempre pecoraio.

Cammina! Che ti scoppiasse la vena del cuore!

Allora, l'hai conosciuto a Togliatti? Com'� da vicino?

Niente mi racconti? Nessuno hai incontrato?

- S�, l'ho incontrato Togliatti! - E che ti ha detto?

- Di dare fuoco alla stalla e agli animali! - Brutto carattere!

Vi compro i dollari!

E chi � questo generale?

E dove stanno questi paesi? Come ci arrivo?

Vi cambio i dollari!

Vi compro i dollari!

Pronta � la mia licenza per la bottega?

- S� pronta! Sei mesi ci vogliono! - Non si pu� fare un po' prima?

Se la legge dice 6 mesi, 6 mesi sono.

Veramente mi manda Don Carlo Min�.

Ma... il grosso o il piccolo?

II piccolo.

Pure buono �. Aspettate una mezz'ora.

� una terrazzina di 15 metri al massimo, che devo fare?

Tu costruisci, poi se ne parla!

L'hai dimenticata?

- Ricordati, il primo in alto a sinistra. - Che facciamo, propaganda elettorale?

Ci scusi.

Sfotte pure...

Ancora!

Ma sta sgravando! � all'ottavo mese!

- Forse pure nove! - Trucco c'�!

Quant'� carino!

Tutto suo padre!

4 chili e 200 precisi.

Manco 100 grammi mangi�!

Per� lo vedo bello grassottello!

- Segna, che poi facciamo i conti. - C'era bisogno di dirlo?

Donna Rosa, mi presta 150 lire?

- Afine mese se ne parla. - Figlia mia...

Cicco Torrenuova! Trovasti l'America nel mio terreno?

- Che c'�? - Guarda.

Oh, San Giuseppe! Mi scusi, Don Giacinto.

Deve finire puesta storia!

Una volta perch� leggi, una volta perch� dormi...

Te le sgozzo queste pecore zeccose!

- Non l'ho fatto apposta! - Ogni scusa � buona per rubare!

- Ora troppo stai parlando! - Perch�? Sai mordere ancora?

Con puei quattro denti che ti rimangono...

Denti ormai ne ho pochi,

ma anni pi� di una volta e pretendo rispetto!

Maleducato!

Pap�, vi stiamo aspettando.

Mangiate, figli miei.

Devo finire i fumi per la tosse.

Quanto durano questi fumi?

P�!

- No... - Che � successo?

Non � niente, ho inciampato e sono caduto a terra.

Bevi prima tu.

Vi compro i dollari!

Salutiamo, Don Giacinto.

Che c'�, Torrenuova?

Ragazzi, correte!

- Don Giacinto... - Non ce n'� bisogno.

Se tocca di nuovo mio padre, le faccio uscire gli occhi di fuori.

Vergogna!

Vengono a derubarmi in casa

e devo stare con la bocca chiusa? Questo � il tuo comunismo?

Se la derubano, chiami i carabinieri.

No che se la prende coi pi� vecchi. Miserabile!

- Ma chi �? - Peppino il comunista.

Cattivo il padre, cattivi i figli!

Per�... si sa vestire!

Lascialo perdere...

Non mi scassare la minchia pure tu!

Vi compro i dollari!

Colpa della capra!

E ora chi la taglia la testa al drago?

II portavoce della federazione provinciale.

Lo sapevo che lo prendeva in culo il sottoscritto.

Compagni, che sorpresa!

Liborio!

Scusate, ma...

Che piacere.

Sedetevi!

E che si dice a Palermo?

Ma... una parola ogni tanto.

- Ache debbo l'onore, compagni? - Senti, compagno...

� proibito?

S�, ma io lo pago a rate.

- Non sono ricco. - Possiamo vedere questo cappotto?

- Si pu� sapere il motivo? - Ordine del partito.

Bellissimo!

T'� andata di lusso!

Mi sta un po' lungo, devo farlo accorciare.

Che accorci? II cappotto buono �.

Oggi � domenica, tagliamo la testa a Menico.

Menico non c'�, la tagliamo al re...

- Mamma, ancora molto ci vuole? - Stiamo arrivando.

- Il soldato � in guerra... - Non ti sporgere troppo!

- E gli possiamo parlare? - Puoi solo guardarlo.

Per�...

se tu gli parli, lui ti sente.

E lo capisce che siamo noi?

- Ci vede? - E che parlo cinese?

Datemi la mano, chiudete gli occhi,

e camminate con me.

Quando dico tre, li riaprite.

Fermatevi qua.

Alzate la testa.

Uno, due...

e tre.

- Non vedo niente. - Dov'� pap�?

Zia Annicchia, che fine hanno fatto i santi e la Madonna?

II Cardinale li ha fatti coprire, troppe chiacchiere.

Peccato.

Andiamo.

E non si pu� vedere pap�?

- S�, ma dobbiamo aspettare che torna. - Dov'� andato?

In un Paese grande grande, dove gli abitanti sono tutti ricchi.

Quando torna, me lo porta un soldato a cavallo?

Madonna, non posso guardare!

Bene, salute e provvidenza!

Ecco fatto.

- Grazie, l'aspetto per l'iniezione. - Passo dopo pranzo.

La sposa buona �, la sposa buona �!

- Bene, salute e provvidenza... - La sposa buona �.

Bene, salute e provvidenza...

Bene, salute e provvidenza...

- Madre Tana! - No, figlia mia.

Io Masina mi chiamo.

Com'� possibile?

Ho capito, tua madre � morta da tempo.

- Sedetevi, mangiate qualcosa. - Grazie, figlia mia.

Venite, la mia casa � la vostra.

Mannina...

Non � il ritratto di mia madre?

- Guardala bene. - Vero �!

La sposa buona �...

La sposa buona �...

- In famiglia c'� qualcuno lontano? - S�.

Michele!

Angela!

- Madonna mia, guarda! - Pap�!

La sposa buona �...

Vi compro i dollari!

Viva san Giuseppe!

Viva san Giuseppe!

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