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Original subtitles

Buongiorno, bambini. Già svegli! Lavatevi, la colazione è pronta.

Fate piano, non svegliate la nonna.

Occupato t

Chi di voi non ha tirato il discarico?

Papà, io non sono andato in bagno!

- È stato Clemente? - Non lo so, ci date fretta!

Oggi è una giornata molto impegnativa.

Più che impegnativa, stupenda.

È la festa dei reparti di tutta ltalia.

Ad Arcinazzo ci saranno 20.OOO persone, una folla biblica.

Lì io e mamma ci siamo conosciuti...

- Fidanzati... - E poi sposati.

- lo ero capo unità. - lo, capoguida.

Oggi è una giornata storica.

È la tradizione familiare che da noi si sposta a voi.

Capito?

Scusa, papà, quindi tu comandavi?

- Ero capo unità! - E ti ubbidivano?

- Ti ubbidivano? - Certo!

SUONANO ALLA PORTA

- È la badante. - Si chiama Teodora!

Chiamiamola Teodora!

- Buongiorno, Teodora. - Buongiorno!

Vuoi un caffè?

No, grazie. Controllo prima la nonna.

- Com'è andata la notte? - Bene, molto tranquilla.

Vado a vedere.

- Può buttarla lei? - Sì.

- Grazie. - Prego!

Non si entra nelle case fumando! Mi ha scambiato per un posacenere!

Le parlerò.

- Signor Leo, venga! - Si è svegliata?

Si è svegliata, così la salutiamo.

Oddio!

Per forza non tossiva e non parlava! Era morta!

- Morta! - Amore, mi dispiace tanto!

L'hai chiamata una nottata tranquilla!

- Bambini, abbracciate papà. - Papà, non fare così, reagisci.

- Era molto vecchia! - Era sempre mia madre!

- Andiamo a cambiarci. - E la gita?

Vuoi fare una gita con una morta in casa?

- Vieni. - Come ti permetti?

Mamma!

ln nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Gesù ci accoglie in Paradiso.

Ouando lsraele uscì dall'Egitto, la casa di Giacobbe...

Dottore, qual è la causa del decesso?

Gliela spiego con chiarezza.

PAROLE lNDlSTlNTE

PAROLE lNDlSTlNTE

..cinetica regionale. - Regionale?

PAROLE lNDlSTlNTE

Oueste cause hanno portato al decesso cardiocircolatorio.

Ouindi mi sembra di capire che è una via di mezzo...

..tra la morte per vecchiaia...

..e un infarto.

Non ha capito? Sono stato di una chiarezza imbarazzante!

- Chiarissimo. - Comunque, condoglianze.

Grazie.

PAROLE lNDlSTlNTE

Dottore, grazie. Arrivederci.

Che ha detto?

- Non ho capito niente. - Non sai di cosa è morta tua madre?

No.

- Non si capisce niente. - Ouesto scrive come parla.

Tecla, il mondo non parla più come noi.

Lo sai, vero?

- Avvertirò mio fratello Guerrino. - Sì, amore.

Deve sapere.

Ragazzi...

Guardate la TV in una giornata come questa?

Con una morta in casa?

Spegnete subito! Rispetto!

SOUlLLO Dl TELEFONO

Pronto?

(in dialetto sardo) Ciao, mamma.

È morta mia suocera.

Sì, stanotte, all'improvviso.

Sai com'è Leo. Non ha capito niente.

- Con chi parli? - Con mia madre.

(in dialetto) Ti chiamo dopo, c'è confusione.

Come parlate oggi in questa casa?

- Non vi capisco! - Hai sposato una sarda, ricordalo!

Pronto, Guerrino?

Mi senti? Sono Leo.

No, non mi puoi richiamare da casa. È una cosa urgente.

- Accosta! - Parli con l'Australia!

- Accosta! È in moto. - Dai!

Deve accostare.

Ti ho chiamato perché devo dirti una cosa.

Mamma è venuta a mancare.

No, a noi non manca niente, è che...

- È morta! - È venuta meno mamma.

Non ho detto “Meno male“!

- Mamma... - È morta!

Voglio essere delicato.

Mamma è scomparsa.

Non scomparsa! Volevo dire che mamma... è morta!

Mamma è morta!

- Di che? - Arresto cardiaco!

- Di arresto cardiaco, pare. - Pare?

No, senza “pare“. Arresto cardiaco, sicuro.

Purtroppo sì...

Vorremmo fare i funerali domani.

Come, tra tre giorni?

No, impossibile!

Mi fai parlare con mio fratello? Non intrometterti!

Scusa, non parlavo con te.

No, senti...

Non possiamo aspettarti tre giorni!

La salma non regge, si disfa!

Vieni per il funerale o per fare polemiche?

Parlare di che? Posso parlare?

Mi fai parlare?

Guerrino, non voglio polemiche, capito?

No, questa casa è mia al 1000/o!

Papà ti ha regalato la rosticceria a Sydney!

Se tu vuoi il 500/o di questa casa...

Ferma!

Se vuoi il 500/o della casa dammi il 500/o della rosticceria!

Ci costa più questa telefonata che la rosticceria! Sei impossibile!

Sarà offeso perché non l'ho salutato.

PARLA lN RUSSO

lo non capisco più come si parla oggi in questa casa!

- Chi ha chiamato quello? - Famiglia Nuvolone?

Scusate, io vi devo fare i complimenti.

È veramente una bella signora, si vede dal viso di stile nobiliare.

Anzi, a proposito... bravo, Alessandro...

..sceglierei una cassa prestigiosa.

Per esempio questa, in mogano, rifinita in palissandro.

Foderata in seta e raso, molto elegante.

No, era una donna semplice, vorremmo qualcosa di più sobrio.

Sì, ma non ha tutti i torti sui lineamenti nobiliari.

- Sì. - È vero.

Non c'è problema, c'è molta scelta.

C'è un caso terminale all'ospedale San Giacomo.

Davvero? Di' che arriviamo subito, chiamo l'ufficio.

Non me lo faccio scappare!

Va' al San Giacomo, c'è uno che sta morendo, prima che ce lo scippano!

Oui la salma si chiama Spampinato Clelia in Nuvolone.

Le misure sono 1 ,60 per 55. Per il modello, aspetta un attimo.

- Avete scelto? - Sì, questa.

La più economica? Potevate farvela da soli con 4 fogli di compensato!

Non guardate il prezzo, fatele fare l'ultimo viaggio in una Rolls Royce.

Non in questa cassa di vini!

- Ha ragione! - Ok.

- No, vogliamo questa! - Basta, abbiamo deciso questa!

La F4 foderata di sintetico.

Fiori?

Ci pensiamo noi o li portate da casa?

- A mamma piacevano le mimose. - Non è la festa della donna!

Vogliamo fare due garofani?

- Non capisco il tono che sta usando. - A noi basta soddisfare il cliente.

- Annuncio? - Annuncio?

Secondo me volete fare un funerale di una miseria unica.

Niente annuncio, sono spartani!

Vai all'ospedale, così recuperiamo. Ouesti non hanno una lira!

- Da dove sono venuti? - Chi li ha chiamati?

lo no! Alla sola idea di affidare mia madre a questi due...

..mi sento male!

Tecla!

Che c'è?

La signora Saracino deve smettere di fare la lavatrice di notte!

Ha inzuppato mamma e il soffitto!

- Spostala, amore! - Chi, mamma?

Scusa, mamma.

È l'unica cosa da fare!

Non è colpa mia.

PREGA

Adesso invito il figlio Leo, i nipotini Sisto e Clemente...

..a dare l'ultimo saluto...

- Sei raffreddato? - Lasci perdere.

Cara mamma, ora che il vento ha liberato la tua anima nei cieli...

..vola in alto come un gabbiano felice.

Tra poco ti raggiungeremo tutti...

Accidenti!

L'anima della nonna è volata via come una colomba.

Colomba che sei lassù, benedici noi quaggiù.

Ho finito perché... non mi è venuto più niente.

- Perché parlano tutti così? - È un fatto congenito.

Tortora che voli nel cielo, proteggi chi ti ha voluto bene.

Hanno la mania per gli uccelli come te!

Ha scritto tutto da solo.

Grazie, nonna, per essere stata la nostra nonna.

- È una grande perdita. - Lo so. È andata così.

Scusate, io mi avvio, c'è traffico.

Non è il momento! Un po' di rispetto!

- Ouante sono le auto in corteo? - Siamo solo noi!

Non è un corteo!

lo mi avvio, poi mi raggiungete.

- Condoglianze. - Grazie.

È andata così...

Ouello va via!

Dove va?

Dove?

- Ci ha portati al Verano? - E dove, a Saint Tropez?

Vetrano! C'era scritto anche sul contratto!

Vetrano, non Verano!

È stata l'abitudine!

- Scusate! - Gli darei una botta in testa!

Attento, questo è drogato.

- Sta' zitto! - Drogato?

Sì, tira sempre su con il naso.

Sbrighiamoci, ho una salma nel pomeriggio.

Oui c'è la tangenziale, imbocchiamo il raccordo...

..usciamo su via Braccianese e già lo vedo: Vetrano.

Andiamo.

Ouesta è una follia! Sali in macchina!

Pretende anche di comandare!

Perché non toglie quegli occhiali, se non riesce a leggere? È un pazzo!

Lavora per i defunti, ma non li rispetta!

- Non rispetta neanche i vivi. - Esatto.

Papà, accelera, o lo perdiamo!

Ouest'auto non va più forte di così. Silenzio!

Erano anni che non prendevo calmanti.

Un sorso!

- È finita! - Avevamo sete!

- C'erano 4 borracce. - 3 sono servite per il radiatore.

Ouest'auto è rotta.

Avvertitemi se vedete una fontana o anche un ruscello!

- Oddio! - Che c'è?

- Un incidente. - Rallenta!

No! Oddio!

C'è stato un incidente, faccia inversione.

No, sono il figlio della salma! Ouella è mia madre!

Ok, accosti e spenga il motore.

Ouesto ha combinato un disastro!

Scusi, c'è la possibilità di metterla in piano, almeno?

Un attimo, finiamo le misurazioni.

È sottosopra!

- È cosciente? - Sì.

Vorrei sapere solo chi ti ha chiamato!

- Stia calmo, non è il momento. - Recuperatemi il cellulare!

Altrimenti me lo rubano!

ll cellulare!

Tra un defunto e il cellulare, questo pensa al cellulare!

Pensa al cellulare! È un insulto!

Non si può stare con una salma in macchina!

- C'è un odore acre. - Sono i fiori.

(Leo) Ragazzi, è andata così.

C'è nessuno?

C'è qualcuno?

- C'è nessuno? - Se rispondono, è preoccupante!

Riapre domattina.

- Come? - Domattina!

- E ora? - E ora!

È andata così!

(Leo) Per fortuna abbiamo tenuto le cose della gita in macchina.

Altrimenti finiva che stanotte dormivamo dentro la macchina.

Finiva sicuramente così. Che freddo!

- Eppure siamo solo a 1 50 metri. - È l'umidità, siamo in una vallata.

- Ouesti sono i panini della gita? - Sì, papà non ha voluto buttarli.

Sembrano di legno!

Mi si muovono già due denti!

ll pane non si butta! ll pane è sacro!

Se sei sazio, prendi il pane, incartalo e bacialo.

ll giorno dopo puoi darlo a un piccione, a un rondone...

..a un colombo... - Basta con questi uccelli!

Sono esausta, voglio solo dormire!

Posso chiedervi una cortesia? Non arrabbiatevi.

Diciamo “L'eterno riposo“ alla nonna?

Lo merita. È un atto dovuto, la facciamo contenta.

Solo due preghiere.

PREGANO lN LATlNO

- Non potremmo dirlo in italiano? - ll Papa lo vuole in latino!

PREGANO lN LATlNO

- Che belli, papà! - Ouesta è nonna che ci saluta!

No!

(Custode) È tutto occupato. Decidete chi esumare.

Cosa?

Mettere la salma più vecchia in un'urna per fare spazio alla nuova.

Decidete tra questi due.

- Vuoi metterla col cugino fascista? - Zitta, c'è questo! Non si sa mai!

È vero, potrebbe essere fascista.

- Ouello è troppo fascista! - Devi dire “di destra“.

Anche mamma era di destra, se li mettiamo insieme non contrastano.

- Esumi pure. - Mi dà i documenti?

- Non la patente. - Giusto, è che mi fermano sempre.

Perciò...

Non la carta d'identità! L'atto di morte e di sepoltura.

Giusto! Esatto.

- Li ha il tizio delle pompe funebri. - Sì.

- È ricoverato! - Già.

Allora non posso fare niente.

- Ha avuto un incidente. - Chiamalo.

Posso parlare con il titolare di questo telefono?

Come? Signora, perché piange?

Come?

- È morto. Come, è morto? - Come?

Morto?

È morto!

- Anche questa è andata così! - Che dici? Signora?

- Papà, che è successo? - Tutto è contro di noi!

- Ouello delle bare è morto? - Esatto.

Abbiamo una bara che non trova pace!

- Clemente, come stai? - Ciao, zio Guerrino!

Sisto!

- Guerrino! - No, non mi abbracciare!

- Perché? - Hai fatto il funerale senza di me.

Non sapevo neanche se partivi o eri in lista d'attesa.

Tu parti dagli antipodi!

È scorretto seppellire mia madre senza di me.

lnfatti non è seppellita, sei in tempo.

- Dov'è? - Al deposito feretri.

Congratulazioni! Nel deposito! Tratti mamma come una valigia!

L'hanno messa lì.

Oggi avrò i documenti per la tumulazione.

- Bene! - Non si tumula niente!

Lo dico in qualità di figlio!

- Come? - Mi fate parlare? Posso parlare?

- Posso parlare? Mi fate parlare? - Parla!

Mamma sarà tumulata a Melbourne per sua espressa volontà.

- A chi l'ha detto? - A me, quando è venuta a trovarmi.

Voleva essere sepolta con papà. Ho anche i testimoni.

A me ha detto che voleva stare a Vetrano, ho Tecla come testimone.

Vostra madre era arteriosclerotica. Avete ragione tutti e due.

- Crematela! - ln che senso?

Vi spartite le ceneri. Metà a te e metà a zio Guerrino.

È anche più ecologico. Vieni, ho visto un morto vivente!

Non è sbagliata come idea. Non è sbagliata.

- Non è sbagliata. - Abbiamo capito!

- Dov'è il deposito? - Là.

Ora voglio stare da solo con mamma. Ho diritto a una preghiera.

Certo, anche se gliene abbiamo dette tante.

Anche troppe.

- Posso dirle una preghiera o no? - Puoi dirgliela.

Puoi.

Peggiora, è sempre più polemico!

Scusate, è quella di sinistra o quella di destra?

- È una! - Non ci vedo doppio!

Allora?

- Hanno portato il motociclista. - Chi?

- Un ragazzo morto in un incidente. - Ci sono due bare uguali, però.

- Tutti usano quelle economiche. - Pure economica! - Sì!

Che importa? La cremiamo.

Oui il problema è capire chi è mia madre e chi è il motociclista.

- Può chiedere a qualcuno? - Chiedo agli operai.

Troverò un indizio.

- Guerrino? - Sì.

- Ouesta è mamma. - ln che senso?

Ouesta bara ha avuto un incidente. C'è stato un tamponamento.

La bara è scivolata, ha grattato sull'asfalto...

- Pure! - Può succedere!

- È stato un incidente! - Un incidente!

Si è scheggiata. Ouesta è scheggiata, questa no.

- Ouesta è mamma. - Lasciamolo solo.

È nervoso, insopportabile!

PREGA lN LATlNO

- Famiglia Nuvolone? - Sì.

Ecco le ceneri divise. Firmate qui.

Certo.

Guerrino...

- È proprio vero, no? - Cosa?

Che polvere eri e polvere tornerai.

- A che pensi? - Alla polvere.

J È il destino di tutti noi è una frase stupenda.

Veramente temo che all'aeroporto la scambino per polvere da sparo.

Facciamo così, Guerrino.

Porta con te questo certificato.

- Esatto! Nessuno obietterà. - Sei in regola.

Papà, mi fai portare un po' nonna?

- Con cautela e rispetto! - Anch'io!

- Ragazzi, non è una palla. - Abbracciala.

- Papà, suona! - Come, suona?

- C'è qualcosa dentro. - Un dente! - No, mamma aveva la dentiera!

Suona!

Mettetevi intorno a me, ho paura del vento.

Che può essere?

Oddio, hanno bruciato il motociclista!

Attento!

(Leo) Che mutande ha?

Non guardate, è peccato!

- È andata via. - Andiamo.

Ouesti sull'altra tomba.

ln nome del Padre, del Figlio...

- Non riesco a guardarlo! - Bambini, pensate alla nonna.

Chiudete gli occhi, non guardatelo, è il diavolo!

REClTANO “L'ETERNO RlPOSO“

(Leo) Per l'ultima volta: “L'eterno riposo...“

Adesso è il turno di Severiano Cagnato.

È mio figlio!

Suonerà “L'improvviso“, opera 1 42, numero 2, in La bemolle maggiore.

Cagnato si sta cagando addosso per la paura, come sempre!

Eccolo.

VOCE NON UDlBlLE

- È emozionato? - No, signora, fa caldo.

Si sventola anche lei.

SUONA lL PlANOFORTE

SMETTE ALL'lMPROVVlSO Dl SUONARE

- È sempre stato un imbranato! - Cagnato, cane di nome e di fatto!

Chiedo scusa.

RUMORE Dl PORTA SBATTUTA

- Non sbattere la porta, Severiano. - Papà, si chiude da sola.

Olga, non apparecchi per me stasera.

Mangio al circolo, Severiano cenerà da solo.

- Non ho fame. - Lo credo bene.

Dopo la figura da miserabile che hai fatto e mi hai fatto fare!

Olga, una tisana calmante.

- Va bene. - La ringrazio.

Stavolta ti proibisco di rintanarti in camera tua, dobbiamo parlare.

Affronteremo il problema all'origine. Poni la sedia davanti a me.

Ti faccio una domanda precisa a cui esigo una risposta precisa.

- Hai mai avuto rapporti con donne? - No.

Guardami bene negli occhi: sei gay?

No.

Fermo! Ouelle unghie sono la causa dei tuoi diesis e bemolle mancati!

Perché tutte queste domande?

Perché trovo grottesco che un ragazzo di 22 anni...

..non abbia al proprio fianco una ragazza, un amore.

lo all'età di 13 anni ebbi il mio primo rapporto sessuale...

..con una domestica ciociara.

Che schifo!

Ho avuto 3 compagne, pace all'anima loro.

La donna ti consolida, ti dà autorevolezza, ti dà forza.

Ti fa godere, Severiano!

Sai come mi chiamavano all'età di 1 8 anni?

Prova a dirlo.

ll randello di via Nomentana.

Mi chiamavano così, pensa!

ln confidenza, se dovessi stilare una mia personale classifica...

..metterei tua madre come la più completa e tonificante delle tre.

- Non era lei. - Cosa? - È quella col cappello.

La mamma di Severiano è quella?

Giusto, tua madre era quella con il cappello.

Con molto zucchero, è per Severiano. Ha passato un pomeriggio tormentato.

Com'è possibile?

Scappa da quest'uomo! Scappa da questa casa!

Salvati!

- Non la bere. - Ne ho proprio bisogno.

Olga, vada.

Ti do 30 giorni di tempo per trovare una compagna.

Se non ci riesci, dovremo affidarci all'intuizione di uno psicoanalista.

Lo odio t Odio lui e le sue domande del cazzo.

Però è vero che devo svegliarmi.

Non devo più sentirmi una nullità.

Devo avere il coraggio di scappare. Caro. bruto pezzo di merda!

Le occorre qualcosa?

J Non mi disturbi sto correggendo una tesi di laurea!

Può andare.

- Buonanotte. - Buonanotte a lei.

Film porno d'autore.

“ll postino tromba sempre due volte“.

“Tutti i cazzi per Mary“. Ouesto mi manca.

Non ho approfondito il Cavallini, lo reputavo un pittore minore.

ll Cavallini un pittore minore? Che battuta divertente!

Torni alla prossima sessione in maniera meno comica.

Vada.

Vaffanculo, stronzo!

- Come si permette? - Zitto, ruffiano!

Lo lasci parlare, viviamo in democrazia.

Ha il diritto di dire ciò che vuole. Dovrà cambiare piano di studi.

Anzi dovrà cambiare università. Chi c'è ora?

Diotallevi Lucilla.

- Ponga lei la domanda. - lnsisterei con il Cavallini.

A quale linguaggio appartiene la pittura del Cavallini?

ll grande Cavallini opera alla fine del Xlll secolo.

Risente soprattutto degli influssi di due maestri, Giotto e Cimabue.

È legato a un linguaggio non solo medievale, ma addirittura bizantino.

Ouesta è musica per le mie orecchie.

Signorina, una curiosità.

Come mai muove ritmicamente le dita...

..come se seguisse uno spartito?

Forse perché studio da tanti anni pianoforte, allora ho questo vizio.

Non lo chiami vizio, ma vezzo! A che anno è?

- Lo studio da quand'ero bambina. - Non va al conservatorio?

- No, dalle suore. - Ouali?

Le suore della Santa lmmacolata, sono cresciuta lì.

lnteressante.

Suore... Diotallevi...

- Ouindi lei è un'orfana. - Sì.

È un'orfana.

30.

- Con lode. - Con lode.

30 e lode, professore! Non sente?

Diotallevi Lucilla?

Che sorpresa incontrarla. È andata via subito, volevo parlarle.

- Posso farlo anche qui. - Prego.

Volevo solo invitarla a casa mia domani alle 1 7:30 per un tè.

- A casa sua? - Non faccia cattivi pensieri!

Non mi descriva come ciò che aborrisco e detesto.

Vorrei presentarle mio figlio, avete interessi comuni.

- Non so se posso. - Non mi deluda.

Ecco il mio indirizzo, l'attendo. Grazie.

RUMORE Dl STOVlGLlE

Cazzo, ferma!

Bravi!

Bravi, ma soprattutto brava!

Ho apprezzato soprattutto la sofferenza del tocco: eccellente!

Mentre Lucilla mi ha dato il tormento...

..in te si sentiva la preoccupazione della correttezza dell'esecuzione.

Con il risultato che lei ha interpretato e tu hai eseguito.

Però io intravedo un eccellente affiatamento tra voi nel tempo.

Ouindi a mio parere dovreste frequentarvi molto di più.

Devo andare, il giovedì sono di servizio alla mensa dei poveri.

Lodevole, ma dopo torni da noi! Non vorrà mangiare pane e riso lì?

- Devo tornare in collegio alle 9. - Già, c'è il problema delle suore.

- Come? - No, un mio pensiero.

Accompagna la bella Lucilla a casa con la mia auto.

- Non l'ho mai guidata. - C'è sempre una prima volta.

- Allora ti aspetto fuori. - Sì.

Cosa fa lei qua? Sembra una salma di Pompei! Vada via, si muova!

Assurdo!

Lucilla, lei ha portato una ventata di grazia in questa casa.

Venga a trovarci più spesso.

- Grazie. - Grazie a lei.

Olga, accompagni la signorina Lucilla alla porta.

Lucilla, vuole un consiglio?

Non torni più in questa casa.

Arrivederci.

Non torni più in questa casa.

Frocio!

Altro che frocio!

Sei andato in tante officine perché non sai mettere la retromarcia?

- Ho un figlio scemo. - Non l'ho mai guidata!

- Com'è andata con Lucilla? - Bene.

Vi ho messo ai blocchi di partenza, ora dovete partire! Vado al circolo.

Mio Dio, arriva il mostro!

Alina, va' tu stasera.

Buonasera.

Lei è molto giovane.

Mi garantisce che ha più di 1 8 anni?

- Mi mostri i documenti. - Li ho dimenticati.

Allora mi giuri che è maggiorenne.

Mi guardi, dica “Lo giuro“.

Giuro.

Ci nascondiamo nella stessa frasca delle sue colleghe?

Vorrei evitare sguardi indiscreti, sono una persona abbastanza nota.

Di dov'è lei, signorina?

- Moldava. - Di quale città?

Shambara.

Dove c'è il monastero di Brancunianus!

Grande opera d'arte ortodossa! Complimenti!

Lei quanto prende?

100 bocca e 1 50 completo.

Scusi, c'è un parametro illogico nella sua richiesta.

Un semplice rapporto orale costa il 350/o in meno di un rapporto completo.

O lei, da un punto di vista orale, merita 1 10 e lode...

..o ha qualche difetto fisico. - Che vuoi da me?

Voglio pagare come pagano tutti, non fuori mercato!

Ouanto si paga su viale Togliatti, sulla Tiburtina...

..a piazzale Lagosta a Milano. ai Campi di Bisenzio a Firenze!

- 70. - 70 veniva a casa mia! 65.

- Va bene, 65! - Si prepari.

Non si spaventi.

Non voglio essere riconosciuto.

Parta pure.

Non male.

Non male.

Attenzione a quel dente scheggiato.

Ecco, così va bene. Non male.

Sei tu l'angelo venuto a salvarmi?

Aspetto con ansia che sia domani.

RUMORE Dl PORTA CHE Sl APRE

Assomigli sempre di più a Leopardi.

Esci, fa' sport! Vedi gli amici!

Allora...

Domani papà ti ha fatto uno splendido regalo.

Ho approfittato della chiusura del Museo Borghese...

..e dell'amicizia col Sovrintendente.

Ho organizzato una visita per te e la dolce Lucilla.

Sei contento?

ll custode ti aprirà, poi scomparirà e riapparirà dopo un'ora e mezzo.

Gli darai due bottiglie di misero champagne...

..da parte mia.

Considerando che sarete di fronte a ogni opera d'arte...

..3 o 4 minuti e mezzo al massimo, non oltre...

..ritengo che arriverete al “Ratto di Proserpina“, che tu conosci bene...

- Sì. - Ecco.

Sarete là dopo 45-46 minuti.

Là papà ti richiede audacia. Là deve scattare il bacio.

Attenzione, non un bacio affettuoso! Un bacio autentico.

- Autentico? - Bagnato! Con la lingua!

Aiutati che Dio ti aiuta! Ti do dei consigli!

(Lucilla) Pensavo di avere sofferto più di tutti, ma tu mi batti.

Mi parli di un uomo molto malato! Uno così va fatto curare.

È incurabile, è un mostro.

Aveva persino programmato il luogo dove baciarti...

..al museo. - Dove?

- Davanti al “Ratto di Proserpina“. - Gli dirai che l'hai fatto.

- Non so dirgli stronzate. - Gli dirai che l'hai fatto.

SOUlLLO Dl CELLULARE

- È papà. - Non rispondere. - Come faccio?

- Vieni. - Dove?

Facciamo il bagno.

- Aspettami! - Dai!

Aspetta!

Trovandoti al museo avrai abbassato la suoneria.

Volevo comunicarti un'illuminante idea che saprai stasera.

Papà non ti lascia mai t

Severiano, caricate i bagagli così facciamo prima.

Sì, papà.

- Si assume un'enorme responsabilità. - Lo so.

Ma la sua moralità è una garanzia.

Offriremo alla ragazza il massimo delle opportunità.

Se si troverà bene, resterà da noi. Altrimenti la riprenderete, no?

- Certo, ma speriamo di no. - Già.

- Prenda un'offerta. - No.

Li prenda, ne avete bisogno. ll campanile sta per crollare.

- Grazie, professore. - Prego.

- Volevo chiederle un grosso favore. - Mi dica.

Lei ha conoscenze in Comune e in Parlamento...

- ln Parlamento. - Faccia sistemare questa strada.

- Ha delle buche? - No, delle prostitute!

- Davvero? - Sì, molte!

- Prostitute? - Minorenni!

- Carine? - Poco vestite!

- Che problema c'è? Le sposteremo. - No, vanno aiutate!

No, Madre! Vanno prese e spostate!

Parlerò con due amici parlamentari. Le faremo spostare, è molto semplice.

Le campane si associano male con tutti quei perizomi e clacson.

- Ci penso io. - Grazie. - Grazie per avermelo detto!

- Dio la benedica. - A presto.

A presto.

Scusi, Olga, lei non ha tolto la macchia, l'ha allargata!

- Più di così non viene! - Viene benissimo!

Lucilla lo farà benissimo.

ln questa casa è arrivata la luce!

Li hai puliti proprio bene!

Lei non ha pulito i vetri per anni, erano lerci!

- Non ho più la forza, a quest'età! - Allora non può più fare niente.

Arrivederci, Olga.

Tesoro, domattina ti dispiace pulire la mia libreria?

Veramente ho lezione all'università.

Lo farai il pomeriggio, è uguale.

Che problema c'è? Continui, Olga.

Sei ancora in tempo! Lascia questa casa!

Avevi ragione tu, è un uomo assurdo.

Mi fa paura solo se lo guardo.

Ha una voce che ti entra nel cervello come un trapano!

Due lampadine del lampadario di Murano non si accendono.

Lo hai pulito? Basta toccarlo e i contatti saltano.

No, volevo pulirlo domani.

Allora si sono fulminate, vanno sostituite.

Non resisto!

Chiaramente, lampadine da 40 watt, non da 60 o 1 OO.

Risparmio.

Mi fa paura tutto in questa casa! Mi manca l'aria!

Ti prego, non fare così, non voglio perderti. Sai cosa ho pensato?

Sapete dove vi porterò domenica, anniversario del mio battesimo?

- Alle catacombe di San Callisto. - lo volevo...

Non prendere impegni. È un'occasione unica.

- Non resisto, io scappo! - Era la mia idea: scappiamo insieme.

lntorno alle 1 5:OO, dopo pranzo...

. .ci recheremo nei sotterranei della metropolitana...

..dove è stato ritrovato il sarcofago di un console romano, Marcio Flacco.

Non vorrei avere quel nome!

Perbacco, Marcio Flacco! Marcio Flacco, perbacco!

Divertente!

Ti prego, portami via.

Scappiamo stanotte.

- Va bene, ma con quali soldi? - Li rubiamo a lui.

- Ci sono anche i fantasmi! - No!

- Le 3 donne che ha fatto morire! - Era il vento!

Ciao, Otello! Sapevo che eri uscito.

Ringraziamo l'indulto. Come stai, bella?

Beata te, ti sostiene la fede. A me neanche la minestra.

Ce n'è un altro piatto?

- Devo parlarti. - Di che?

- Di un lavoro che puoi fare solo tu. - Ouesto è interessante.

Vieni all'ultimo tavolo, ne parliamo.

Ok.

- Hai mangiato? - Sì, riso e patate.

Tutto a posto, ha detto di sì. Vuole il 600/o.

- Che ha detto della cassaforte? - Conosce bene il modello, la aprirà.

- Lo facciamo sabato sera? - Sì, quando tuo padre va al circolo.

Sta' tranquillo!

Che succede, onorevole?

Esimio professore, stasera c'è un'operazione di polizia.

- Siamo sfortunati. - Che disastro.

La prego, blocchi il disegno di legge sull'individuazione dei clienti!

Sarebbe una tragedia!

Scherza? Abbiamo otto parlamentari d'accordo con noi!

Ostruzionismo estremo!

Anche quella stupida e antiquata idea di riaprire le case chiuse...

..è inutile!

Che vuol dire case chiuse? Entri e non sai mai chi trovi!

All'aperto vedi bene e scegli quello che vuoi.

La strada è sempre la strada.

Ha il suo fascino, le sue vibrazioni, le sue novità!

Senta, il 22 mia figlia dovrebbe dare un esame con lei. Come facciamo?

Che problema c'è? Me lo ricordi il 21 .

- Perfetto. - Mi saluti la sua dolce moglie.

Grazie, riferirò. Venga a cena da noi, una sera.

Certo. Mi saluti il suo capogruppo alla Camera.

- lo vado su viale Togliatti. - È scadente.

Via Tiberina, chilometro 7.5, ottima scelta.

Ouesta casa è una tomba!

A sinistra, sotto la statua, vicino all'enciclopedia.

Eccola.

Ouesta non è una cassaforte, è un pezzo da museo.

(bisbigliando) Andrà tutto bene...

Che brutta serata!

- Mani in alto! - Chi è?

COLPO Dl PlSTOLA

- Cazzo! - Chi la fa, l'aspetti.

Viviamo in un mondo senza etica.

Ci ridurremo a vivere con i dobermann in casa.

- ll porto d'armi. - Grazie.

- Non si spara così! - Sì, si spara così!

- Alle gambe, per legittima difesa! - Gli ha colpito l'arteria femorale.

Non si può pretendere la perfezione.

- Gli extracomunitari sono robusti. - È di Roma.

- Davvero? - Sì.

Ouesto è il risultato della globalizzazione, caro amico.

- Non manca nulla. - Ringraziamo Dio.

- Gioielli... - Collana, spilla, orecchini...

Perfetto.

- Dollari? - Sono spiccioli, poca roba.

Sono avanzati da un viaggio negli Stati Uniti.

Ouesto cos'è?

Certo!

Un mero oggetto carnevalesco risalente al mio periodo goliardico.

Non riesco nemmeno a capire per quale motivo sia finito là dentro.

- Povero Otello, è tutta colpa mia. - No, è colpa nostra.

Tutto fa pensare a un basista in casa.

La finestra senza segni di scasso, il ladro che trova la cassaforte...

Basista...

Basista...

Lucilla?

- leri hai pulito quella finestra? - No.

No.

Olga, lei è sempre precisa nel chiudere le finestre.

Ne ha lasciata una aperta proprio quando è arrivato il malvivente!

Ouindi lei mi sta accusando di...

lo non l'accuso di niente, la sto solo guardando con sospetto.

- Dopo 35 anni passati a... - A odiarmi, non sono scemo!

Sì, è proprio scemo.

Perché io non l'ho odiata, l'ho detestata.

Sono rimasta solo per proteggere Severiano.

Me lo chiese sua madre prima di morire...

..per difenderlo da lei, un mostro!

Roba da pazzi!

Faccio le valigie e sparisco per sempre.

Meglio la casa di riposo. Meglio anche la galera!

Si ritenga pure libera, tanto combinava solo danni.

Vuole parlarne nel verbale?

No, è solo una vecchia arteriosclerotica!

Lasciamola nella sua casa di riposo. Riposi in pace nei secoli dei secoli.

Molti ritengono le catacombe di San Callisto un luogo lugubre.

lo invece percepisco tanta pace.

Eccoci nella Cripta dei Papi, dove furono sepolti 9 papi e 3 vescovi...

..tra cui Sisto ll, di origine greca, uomo di grande autorevolezza.

, Fu sfortunato, durò solo 1 1 mesi ma fece grandi cose.

Padre Eusebio! Grazie per il permesso che ci ha concesso.

Non si preoccupi. Vuole una guida?

No, conosco perfettamente le catacombe, ormai sono la mia casa.

- Che Dio la benedica. - Benedica lei e i suoi confratelli.

L'ambasciatore norvegese presso la Santa Sede!

Vi prego di guardare la teatralità di questa fuga criptica.

Sembra una costruzione del Teatro dell'Opera...

..invece la fecero i grandi martiri.

Eccoci nelle affascinanti Cripte di Lucina.

Ragazzi, guardate questa, che meraviglia!

Soprattutto, guardate questo affresco.

Raffigura San Cornelio, le cui ossa sono lì...

..e San Cipriano, vescovo di Cartagine.

Oui è facile perdersi.

Severiano, prendi la mano di Lucilla. Procediamo insieme, mancherà la luce.

Penso alla genialità dei martiri...

..nel concepire le catacombe anche come via di fuga.

Mi manca l'aria, questa situazione è assurda!

- Lo so. - Usciamo?

C'è un teschio qua. Seguite la mia mano.

Che scorci meravigliosi! Che fughe!

Attenti, là si scivola.

Che meraviglia... eccoci! La Cripta del Buon Pastore.

Ouesta figura del pastore...

Parlo da solo!

Andiamo via. mi manca l'aria!

- Dove siete? - Papà, siamo qui!

Restate fermi, qui è un labirinto!

Lasciamolo qui.

Severiano... oddio!

- Va bene. - Si è rotta!

Santo Dio, si è rotta la lampada.

Ragazzi, non vi siete infilati là, vero?

Stiamo scherzando?

Oddio, non sono mai stato qui, cos'è?

Dove siete, cazzo? Chiedo scusa.

Non riconosco più nulla, non c'è neanche un'iscrizione che mi aiuta!

Dove sono?

Che disastro!

ll professor Cagnato è ormai intrappolato da 1 2 ore...

..nel labirinto delle catacombe.

Poco fa il comandante Cuturi ha detto...

Scendere così in basso è vietato.

Mio padre ha avuto un permesso speciale...

..ma quando siamo arrivati giù Lucilla si è sentita male.

- Che è successo? - Un attacco di panico, siamo usciti.

Perdona i miei peccati, le mie mancanze, la mia cattiveria.

Cercherò di essere un uomo migliore con mio figlio e con gli amici.

Cercherò di essere più magnanimo. Chi mi ha chiamato?

Oddio, ho le allucinazioni! San Callisto, aiutami!

“Le ricerche del professor Cagnato durano inutilmente da 5 giorni.“

“Si comincia a temere il peggio.“

Evviva!

“Data la profondità del luogo...“

- ll miracolo si sta avverando! - Si è avverato.

- Dici? - Sì!

(Lucilla) Sai cosa vorrei fare?

Dipingere tutto di bianco: le pareti, le tende.

Un colore chiaro, luminoso.

Sì, faremo tutto bianco.

Voglio che torni la luce in questa casa.

Grazie a tutti t Vi prego. intervistatemi domani t

Sono stanco, devo dormire t

Maledetto! Che tu sia maledetto in eterno!

- Mi nascondo qua sotto. - Severiano, Lucilla!

Sono ritornato a vedere le stelle! Amore mio!

- Ti eri messo nel letto di papà? - Sì.

Sentivi la mia mancanza!

- Che figlio dolce ho! - Grazie, papà.

È stata un'esperienza drammatica, ma anche sublime.

- Dov'è la giovane Lucilla? - Dorme.

Svegliamola, così vede che hai un padre indistruttibile.

Perché appallottoli sempre questa sovraccoperta damascata?

Mi fa veramente innervosire!

Una cosa molto importante, da oggi.

Ho capito che in questa casa deve esserci la luce!

lo voglio la luce! Pareti bianche, soffitti bianchi, moquette bianca.

Tende color panna! Voglio il chiarore!

Che ci sia la luce ovunque! ln ogni posto della casa!

Luce!

Per me la situazione è recuperabile.

Certo, come direbbe il grande Freud.. .

..il ragazzino aggredisce simbolicamente...

..per avere la vostra attenzione.

Non tanto simbolicamente.

Va allo stadio, tira gli euro contro i guardalinee ed è anche diffidato.

Non mi sembra una reazione simbolica.

Le sembra normale imparare tutte le formazioni del mondo...

..compresi i giocatori in panchina?

J Viene da lei da tre mesi ma non migliora.

Professore, nostro figlio non ci parla.

Si aspetta che voi gli parlate! Sono segnali!

Adesso ha accettato di venire in vacanza con voi: è un bel segnale!

Per me è un successo professionale! Si riunisce il nucleo familiare!

Freud ha mangiato per tutta la vita su questa intuizione!

Che vi ho detto in questi mesi?

, Ricercatevi, ritrovatevi riesploratevi.

Condividete una suggestione, un'emozione...

..come un tramonto, uno scorcio, un sapore.

Coinvolgete anche Steven, è un modo per creargli una coscienza critica...

..e mostrargli che questa famiglia esiste.

- Perché questa famiglia esiste! - Sono d'accordo.

- Non è facile. - Proveremo.

- Scrivete i sogni. - Prendiamo sonniferi, non sogniamo.

- lnterrompete. - Dobbiamo scrivere.

È importante, l'ho detto anche al piccolo, capito?

- Ci vediamo a settembre. - Sì. - Grazie.

- Mancano 50 euro. - Che cosa? Come?

Provi a contare ancora.

- Mancano. - Accidenti.

- Ora avanzano. - Basta così. - Grazie!

Grande!

- Buongiorno! - Ciao, siciliano. Prendi i bagagli.

- Grazie. - Vai, vai!

Buongiorno.

La retromarcia è in automatico, lo sai, vero? Vediamo come entri.

Vai! Grande!

- Sorridete! - Le zanzare già pizzicano!

- Ouello è un minareto? - Che ne so? Pare un campanile.

Basta con questa palla, Steven.

Rifate l'ingresso, vi ho ripreso male.

Fa caldo! Dopo 1 5 ore di macchina?

Vi prego, voglio riprendere bene questa vacanza dall'inizio alla fine.

- Facciamolo per papà. - Sorridete! Azione!

Bello, Steven!

È iniziata la vacanza.

Oddio, che è?

Scusi tanto!

Non l'ho fatto apposta, è stato più forte di me.

Che botta!

Scusi, qui non si capisce il cognome.

Vecchiaruni o Vecchiarutti, sembrerebbe ritoccato.

- No, è Vecchiarutti. - Prego?

(bisbigliando) Vecchiarutti.

Dillo normalmente, se no si fa mezzanotte. Si chiama Vecchiarutti.

- Ancora non si rassegna. - Ci chiamiamo tutti così!

Sei ancora mia moglie!

Cortesemente, mi segna con il nome da ragazza? Enza Sessa.

Mi dica lei se Sessa è più fine di Vecchiarutti!

Sì.

- Può dire a suo figlio di fermarsi? - Digli qualcosa.

(fischiando) Steven!

Basta! Finito, forza!

Stiamo in un albergo.

- La suite 22 ai signori. - Bel numero.

- Grazie. - Al signorino, la 23.

23, che culo!

- l ragazzi sono così! - Vi accompagno alle stanze.

Grazie.

(in francese) Per gli impiegati.

Steven ha ricominciato a parlare!

- Solo per dire una parolaccia. - È già un progresso!

SUONANO ALLA PORTA

Le valigie.

- Eccoci. - Buongiorno. - Buongiorno a lei.

Una...

Due...

Le altre, grazie.

Grazie.

Ouesta è di mio figlio. Passa di qua?

- No, passo dalla porta principale. - Va bene, mi dia l'ultima.

Tenga!

- Grazie! - Grazie a lei!

Gli hai dato altri 20 euro?

- Perché, era lo stesso? - Sì.

Altri 20 a quella con gli occhiali... Dai 20 euro a chiunque si presenti?

Oua o fai così o non sei nessuno.

Portiamo queste in camera.

Devi anche spostare le valigie? Doveva darti lui 20 euro!

Andiamo!

Scusi, sta per cambiare il tempo? Mi fa male un callo!

- Chi sono? - Non lo so!

- È perché porta scarpe senza calze. - Ha fatto bene a dirlo, signorina!

Gli dico da tre anni che sono le scarpe, ma non mi ascolta!

- Passi dalle vesciche ai calli. - Non puoi abbassare la voce?

Devi farti sentire fino alla spiaggia? Dai!

Che ho detto di grave? Fatti levare bene la radice!

- Se no ti viene di nuovo! - lnsiste!

- Che male! - Scusi.

È un punto delicato.

Siete proprio belli!

- Ci mettiamo a questo? - Certo.

Che bella tavolata! Stiamo al centro.

- l signori Mayer? - Vecchiarutti.

- Allora seguitemi, prego. - Non è qui?

- No? - Prego.

Con tutti i soldi che gli lasciamo ci mettono qua in castigo?

Tra il tavolo di servizio e la cucina!

- Che odori! - Che confusione!

Non può trovare un tavolo più a centrocampo nella sala?

Stasera sono tutti assegnati, forse domani.

- Fa' qualcosa per domani. - Le mando il sommelier.

- Chi? - ll sommelier. - Per i vini.

- Grande. - lmpara un po' d'inglese!

Ti faccio notare che siamo arrivati a 200 euro di mance inutili.

Enza, sei proprio così! Non sai vivere!

Non ci riesci!

l signori hanno scelto?

È un po' complicato perché è scritto mezzo in inglese e mezzo in francese.

Ouello che ha scambiato per francese è italiano.

Ha ragione! Fusilli, ravioli...

- È vero. - È italiano.

Allora io prendo... il numero due.

Filetto di rombo in crosta. Ottima scelta.

Anch'io. Amore, vuoi un po' di pesce?

- Che è questa novità? - Significa che non lo vuole.

Ora parli con i segnali? Sei impazzito?

Ha questa mania.

Rosso vuol dire no, verde sì e giallo che ci deve pensare.

Vuoi bloccare una cena? ll cameriere è qui! Parla!

Che vuoi? Spaghetti?

- Di nuovo! - Un hamburger con le patatine?

- Un hamburger. - Grazie.

Steven, guardami negli occhi.

ll tuo psicologo, che è un uomo con due palle grosse così...

. .ha detto tre cose molto semplici, lineari.

Parlatevi, apritevi, condividetevi.

- Ma soprattutto parlatevi! - Allora parlo!

Mi avete portato in un posto di merda!

- Sei scemo? - Fatemi parlare!

- Abbassa la voce. - ll più giovane ha 50 anni!

Non c'è un coetaneo, non c'è un animatore, che devo condividere?

E voi due, che avete da condividere con questa gente raffinata?

Amore, datti tempo. Siamo appena arrivati.

C'è la piscina, ci sono gli stabilimenti.

C'è anche il tavolo da ping pong.

Andremo anche a ballare!

lo faccio un discorso serio e tu ti metti a fare il film?

Volevo avere il ricordo della sala.

- Fammi vedere questo ricordo! - È una panoramica.

- Una panoramica! - Vediamo. - Solo questo!

- Ouesta è la panoramica? - Sì, la fine!

La dama bianca, là.

- Non mi piace come sta. - Neanche a me!

- Cancellala. - Sì, infatti!

- Papà. - Che vuoi?

Ti ha ammonito.

Che è, un altro Bulgari?

Sì, sai che il diamante ti abbaglia il fisico?

- Sei impazzito? - Sai che mi ecciti tanto, amore?

- La dama bianca ti sveglia i sensi? - Ma chi è questa? Smettila!

- Lo so io chi è. - Chi è?

Ouanto sei bella! Come mai ho una moglie tanto bella?

- Dovevi venire qui per ricordarlo? - Amore...

..se ti spalmo tutta di miele d'acacia e poi ti lecco, ti piace?

- Hai la glicemia alta! - Giusto.

E se ti spalmo il burro sulle cosce?

Sei scemo? Hai il colesterolo a 290!

- Vuoi collassare qua? - lnventa una situazione, aiutami!

- Aiutami. - Facciamolo normale.

- Com'è? - La donna sotto e l'uomo sopra.

La posizione della samaritana?

- Del missionario! - Giusto!

- Abbiamo fatto Steven così. - Davvero?

- È una posizione antica? - Si usa ancora.

- Davvero? È ritornata? - Sì!

- Certo. - Ci riproviamo, se è ritornata.

- Bella! - Attento, mi rompi la cervicale!

- Dai! - Mi ecciti tanto!

- Fa' piano. - Mi ecciti troppo!

Hai smorzato la luce?

- Vuoi farlo al buio? - Così pensi di farlo con un'altra.

Voglio farlo con te!

Sono nove mesi che vuoi farlo con me, e i risultati si sono visti!

- Dobbiamo pensare a una situazione? - Sì, creati un'immagine.

Ouale, per esempio?

La vigilessa.

Ouella che passa la mattina e fa le multe ai divieti di sosta.

Non tanto per lei, ma per la divisa. Mi eccita, lo sai?

Per te andrebbe bene quello che mette le lampade al solarium.

Ouel ragazzo di Salerno, bruno e alto.

Però, ti prego, non lo fare con lui. Cioè, immagina il fisico di lui...

..con la mia testa, non con la sua.

Altrimenti sarebbe un tradimento. Amore? Ti piace l'idea?

Che c'è?

Che fai? Dormi?

Dobbiamo lavorarci ancora!

Non è ancora il momento!

Capitale della Norvegia.

Stoccolma.

No, 4 lettere.

James de “La valle dell'Eden“.

Bond! Ouesto c'entra!

Papà!

- Puoi abbassare la voce? - Papà!

- Suo figlio la chiama! - Scusi!

- Levati la cuffia! - Lo faccia tacere!

- Strilla più piano! Che vuoi? - Da' un voto al mio colpo di testa!

Ti do quattro schiaffi! Hai bagnato tutti!

Signora, le chiedo scusa. Ha bagnato tutto, scusi tanto.

Fa scuola calcio, quando vede la palla impazzisce.

- Gliela tolga! - No, io gliela buco!

Scusi. Le ha bagnato anche il libro.

- Moreno? - Sì.

- È la madre di quello là. - Vada.

Scusi ancora.

Eccomi, tesoro.

- Che stavi facendo? - Niente, stavo...

Vi siete scambiati i numeri? Le hai detto anche di che segno sei?

Steven si è buttato in acqua e ha bagnato tutto, anche il libro.

La stavo asciugando.

Oltre al libro le stavi asciugando anche le gambe, o ci vedo male?

No, l'ha bagnata tutta!

Siccome siamo gente di stile, sono andato là a chiedere scusa.

- Moreno? - Dimmi, amore.

- lo ti dico solo una cosa. - Dimmi.

Non fare lo stronzo.

Perché? Non faccio lo stronzo!

lo ti adoro!

Sai che sei bella?

Aggiungo anche che hai un fondoschiena da africana favoloso!

- Te lo ripeto. - Dimmi!

- Non fare lo stronzo. - Di nuovo!

SOUlLLO Dl CELLULARE

Pronto? Mamma Teresa! Come va?

Tutto bene. Vuoi la figliaccia?

Te la passo. Enza?

- Tua madre al telefono. - Tiralo, resiste all'acqua.

Mamma!

Che ti hanno trovato? l calcoli?

È solo la renella!

Poi?

- Tracce di muco? Di che colore? - Basta! C'è un limite a tutto.

- Che abbiamo fatto? - Che dice il dottore?

Ci parlo io, tu non capisci niente.

Moreno, segna questo numero!

- Dimmi. - Dottor Tagliacani...

- Come? - Tagliacani!

- 06... - Non riesco a scriverlo con il T9!

O6 - 642217.

- 22? - 17!

Scusi, non è possibile! Guardi che confusione, è assurdo!

Te lo rilancio.

Scusi, è impossibile, non c'è pace con questa famiglia romana!

- Ha ragione. - È un vero disastro!

Avete ragione!

- Facevo la prova di apnea! - Ouesto è un albergo signorile.

È la prima volta che i clienti si lamentano.

Ci vuole un comportamento decente!

- Sei antipatica. - Anche tu.

Ti si vedono anche le mutande verdi!

Signorina?

- Prenda, le servono. - No!

Scusi per mio figlio, ha un carattere esuberante ma è dolce ed educato.

Buongiorno.

Enza, ti sei lavata con la nafta?

- Perché? - Pare che è passato un peschereccio.

- È l'olio abbronzante. - Dove l'hai preso, al distributore?

Ouant'è bella!

- Andiamo? - Andiamo.

Non potevi comprare un pupo più piccolo?

Ci servirà una valigia apposta!

- Che negozio carino, entriamo? - Perché?

Per comprarti una camicia decente, hai solo magliette di calciatori!

Vuoi presentarti al cocktail come diffidato, così diffidano anche noi?

- Moreno, tu che ti metti stasera? - ll completo.

- Allora devo adeguarmi! - Mi raccomando: eleganti e puntuali.

- Dove vai? - A fare un giro.

- Ci vediamo in albergo. - Ok.

- Ciao. - Compra la camicia!

- Non ci posso credere! - Che c'è?

C'è Mirko Cresta d'Oro, ex giocatore della Roma Primavera.

L'hanno venduto perché si drogava.

- Voglio chiedergli una foto. - Chiedigliela.

Mirko! Accidenti, sei proprio tu!

- Posso? - Prego.

Perché in Turchia giocavi così poco? Facesti un colpo di testa stupendo.

- Avevo problemi con l'allenatore. - Meno male.

- Si diceva che vendevi le partite! - Sono stato prosciolto!

Poi tu che ne sai? Eri piccolo!

J Devi scusarmi ma per me sei un mito.

- Provo sempre il tuo colpo di testa. - Sì, continua.

- Facciamo una foto? - Fabio, ci fai una foto?

- Sì. - Grazie.

- Vai! - Grazie.

No, ma non è possibile! Fabio Muso!

Dimmi che sei tu e non un sosia!

- Sono io. - Chi è?

Scusalo, è un ragazzino, si ferma ai calciatori... con tutto il rispetto.

È il numero uno de “L'isola dei primitivi“! Per me sei un mito!

- So tutto di te! - Sì?

Tuo padre è di Lucca, tua madre è argentina, hai quasi 36 anni...

- È un colpo di tacco. - No, di culo. - È bravura!

- Ora esci con una certa Micaela. - Sa proprio tutto!

- Certo! - Adoro le donne dagli occhi verdi.

Cosa? Hai avuto solo brune dagli occhi scuri!

Sai che ti mandavo 20 SMS di preferenze a puntata?

Ouel signore ha pagato il suo conto.

Era il minimo, dopo quel tuffo che l'ha bagnata tutta.

Si figuri.

- Sono Moreno. - Blanche Duval.

- lnglese? - No, francese. - ll cognome mi ha ingannato!

SOUlLLO Dl CELLULARE

(in inglese) Ciao, Paul. Richiamami dopo, ora sono impegnata.

Grazie, ciao.

Lei sembra un ritratto antico, persino con il cellulare in mano.

- È un complimento? - Certo!

Non volevo dire che è una vecchia, ma che ha lineamenti raffinati!

- Le manca solo la cornice. - Ouesto non è elegante! - Scusi.

Amore, fammi una foto con Fabio!

- Posso sedermi? - Scusa.

Poi me la mandi. Falla bene.

lo sto qui fino al 20, non scappo. Forse tu hai più problemi, però.

- Sì, molti. - Peccato.

Lei ha un cellulare vecchio. Ha aggiornato il software?

- Cosa? - Se fa l'aggiornamento...

..può scaricare immagini e animazioni e può anche chattare.

No, va bene così.

Consideri che io ho 5 punti vendita. Ouando vuole venire è la benvenuta.

La tratterò più che bene: benissimo!

- La ringrazio. - Grazie a lei.

(in francese) A presto!

Dica.

- C'è una mancia enorme per te. - Grazie, arrivederla.

Arrivederci.

Buttati su quel tavolo prima che ce lo rubano!

- Che prendi, amore? - Un po' di champagne.

- Anche tu, per questa volta? - Ok.

(Enza) Come ti sei buttato! L'avevo preso già io.

Posso prendere il vassoio? Grazie, glielo riporto subito.

Secondo me ti hanno scambiato per un cameriere.

Perché ha messo quel farfallino?

Gli piace tanto, ma sta così male...

Fermo! Sono un cliente come te.

Ti taglio le mani! Sono un cliente!

Accidenti!

- Allora... - Grazie.

Alla salute!

Vi vedo fiacchi. Perché?

Non siamo integrati con la serata. Tutti hanno abiti di lino e ciabatte.

- E allora? - Vado a cambiarmi.

Ho quel bel completo arabo comprato a Sharm, è l'occasione adatta.

Torno subito.

Mi cambio anch'io?

Sì, se no daranno le mance a te.

VOCE Dl BLANCHE

- Vado a cambiarmi. - È meglio.

A tra poco.

Temevo che non venisse, ma tutte le strade portano a questa terrazza.

- Eccomi qui. - Scusi, dov'è il bagno?

Va' via, sono un cliente come te!

- Non capisco! - Si tolga il cravattino.

Ha ragione, dà un'idea sbagliata.

È difficile capire questi cocktail, non sempre è richiesto l'abito scuro.

Una volta in crociera fecero entrare un gruppo di villani, ero allibito!

SOUlLLO Dl CELLULARE

(in francese) Ciao, Bertrand.

Sì, tutto bene.

Sì, sono qui. D'accordo.

- Desidera, signor Vecchiarutti? - Mi chiami Moreno.

Ascolti...

..che si sa di quella signora di nome Blanche Duval?

- È una cliente. - Lo so.

Che situazione ha? È sposata, separata?

Anche se lo sapessi non glielo direi, per riservatezza.

Vale per tutti, anche per lei.

Me lo dici dopo?

Amore, stavo per venire a cercarti!

J Dovevi cambiarti ma mi sembra che ti sei spogliata!

Non ho capito il gesto! Come l'hai fatto?

MUSlCA ARABA

Voglio filmare questa danza siciliana.

- È araba! - Va bene!

Sei al quinto bicchiere!

Sesto.

Ti guardano tutti. Perdiamo stile, lo capisci?

- Stile? - Sì.

- Tu mi parli di stile? - Esatto.

Tu mi parli di stile?

Ora ti faccio vedere io lo stile.

Scusate, ha bevuto.

- Le danno le mance? - No, è un'usanza araba!

Ora esagera!

Sporco!

- Hai le mani sporche! - Che le hai fatto? - Niente!

- Hai i pensieri sporchi! - Calmati!

Sei tutto sporco!

- Che fa? - Hai gli occhi sporchi!

- Prendi una tovaglia, si spoglia! - È ubriaca!

Dammi. Sei matta?

Portiamola in camera!

- Sei matta, mamma? - Leva queste mani sporche!

Dev'essere un cliente.

Grazie, buonanotte. Me ne occupo io.

- Che c'è? - Che fai qua?

- Dormivo. - Non si può.

- Non si può fare niente qui! - Si può dormire, ma in camera.

Come? Con quei due che strillano?

Hai visto che hanno fatto stasera davanti a tutti?

Non mi sono mai vergognato di niente, ma di loro sì.

- Ora è finito tutto. - Non conosci quei due.

Non sono più due, tua madre è andata via.

- È tornata a Roma? - No, ha cambiato albergo.

Ha preso una camera singola.

Non si fa così.

- Non mi ha salutato. - Forse non ti ha trovato.

J Ouesta vacanza doveva riavvicinarci invece siamo tutti divisi.

- Non sei l'unico. Anche i miei... - Anche i tuoi litigavano?

Litigano ancora, non sono morti. Per questo sono andata via di casa.

- Ma io sono un “pischello“. - Cosa?

- Sono un giovanotto, dove vado? - Vai a letto.

Se la direzione ti trova qua, mi rimprovera.

Avanti, giovanotto!

lrene...

Se ti invito a uscire mi mandi affanculo?

- No, ti mando a quel paese! - Cattiva!

- Buonanotte, pischello. - Buonanotte, signorina perfettina.

No! Leva queste mani sporche!

Lasciami in pace! Hai anche il coraggio di venire qua!

Oddio, ma sei tu! Che ho detto?

- Scusa, pensavo... - Ho capito. Posso?

Certo, assolutamente!

- Però ho mangiato tutto. - Ordiniamo di nuovo.

- Sei anche tu in questo albergo? - Sì.

Tra tanti alberghi, ho scelto proprio questo!

- Vorrà dire qualcosa, no? - Chissà!

Oueste sono piccole incomprensioni che succedono in ogni coppia moderna.

Ci siamo presi una pausa. Succede, no?

Però mi ha dato fastidio che abbia detto:

“Ora tu prendi Steven e cominci a fare il padre. Non l'hai mai fatto“.

Dimmi la verità, che padre sono per te?

Che papà sono per te?

Smettila con questi cartellini! Basta!

- Scusa un attimo. - Ora dove vai?

C'è la signorina dei giornali, ho chiesto il quotidiano.

Non li hai mai letti!

Mi togli una curiosità?

Perché ti hanno eliminato? Per far vincere quello scemo?

Tu pensi che quello che vedi sia deciso dal pubblico?

- No? - Dimmi una cosa.

- Perché mi hai votato? - Perché sembri sincero.

Anche perché...

Posso dirtelo?

Perché sei bello! Ora l'ho detto!

Prima l'autografo, poi il massaggio, ora il bacio. Fate progressi, bravi!

Do un bacio anche a te.

Bella giornata, vero?

Fabio! Ciao.

- Grazie. - Una foto.

- ll pulsante al centro. - Sì, lo so.

- Vieni. - Uno, due... ecco.

- Sei bello e bravo. - Grazie.

Ciao, sei il migliore!

- State insieme? - No, siamo solo amici.

Mi fai un autografo anche tu? Così se vi fidanzate vale il doppio.

- Grazie, ciao. - Ciao.

Dica...

- Dica... - Dica lei!

- No. - Le servono!

Prenda.

Ho visto prima la signorina Blanche prendere un autobus. È partita?

- No, è in gita turistica sull'Etna. - Dica...

- Ancora con questo “dica“. - Volevo dire... zitto.

Siamo sullo stesso mare, sulla stessa barca, con lo stesso remo.

Mi vengono i brividi per questa coincidenza.

Le coincidenze non vengono da sole.

C'è sempre un motivo.

“La peculiarità di questo straordinario teatro greco...

..non risiede tanto nel fatto che era un teatro con un'acustica favolosa.

Ci parla altresì del profondo rispetto per il bello... virgola...

..e dell'amore per il teatro.“

È proprio vero, chi non ha cultura oggi non va da nessuna parte.

- Steven, quanti anni hai? - Ouasi 20.

Se tu ne hai quasi 20 io ne ho quasi 1 5.

lrene, tu hai il ragazzo?

Sì, però ci vediamo molto poco.

Faccio l'istituto alberghiero, mi muovo spesso.

- Tu, invece? - Sì.

Cioè, non una ragazza fissa. Storie non serie.

Posso dirti una cosa?

Mi piacerebbe avere una ragazza precisa come te.

- Mi calmerebbe. - Anche a me piacerebbe uno come te.

- Un po' sguaiato. - Cioè?

- Mi fai impazzire quando dici “aho“. - Si dice più forte, così.

Di gola, così.

Deve venire dal cuore. Si vede che non vai allo stadio.

- Puoi migliorare. - Sì?

Però devi studiare.

Così ti cacciano dall'albergo, come volevano fare a noi.

SUONANO ALLA PORTA

Buongiorno, questi fiori sono per lei.

Prego, li metta nell'altra stanza.

Tra le due poltrone, per favore.

- Posso prendere il vassoio? - Prego, vada pure.

Solo due parole: sei stupenda.

Vuoi fare quattro passi nella storia?

Ti aspeto alle 1 7 al teatro greco. Moreno.

P.S. Grazie di esistere...

La peculiarità di questo teatro...

..non risiedeva tanto nel fatto che aveva un'acustica favolosa.

- Achille! Ulisse! Ti uccido! - Non gridare!

Risiedeva nel fatto che era un luogo sacro...

..dedicato al dio Asclepio, che guariva i malati.

Era molto famoso, ma vedo che anche adesso ci portano i malati!

Ouindi la cosa stupenda era che teatralità e sacralità.. .

Scusa, parli del teatro di Epidauro.

- ll santuario di Asclepio è lì. - Ma è sempre qui a Taormina.

- No, in Grecia. - Cosa?

Ho comprato il libro a Taormina!

A Taormina vendono i libri sui teatri greci? Sono pazzi?

La gente è matta.

Prima che gli dèi ti saltino addosso...

..ti porto a cenare a lume di candela nel miglior ristorante di Taormina.

- Che cosa mi dici? - Va bene.

(urlando) Evviva!

- Che eco, vero? - Non gridare!

- Tieni. - Ancora?

Sei scemo?

Sono digiuna, vuoi farmi ubriacare?

Ora andiamo a mangiare. Vero, Mirko? Dove ci porti?

Ad Acitrezza, ci mettiamo mezz'ora.

Acitrezza?

Non passiamo in albergo?

Devo farmi la doccia, pettinarmi! Sono impresentabile!

Tu sei bella così: selvaggia!

- Scemo! - Ti ho leccato!

- Sei matto? - Non resisto.

Ti do uno schiaffo!

Oddio, mi gira tutto. Mi sento male.

Non stiamo correndo un po' troppo?

Steven?

Che c'è?

Ti specchi nella TV?

- Tua madre ti ha chiamato? - No.

Allora chiamala, va' a trovarla e portala a cena.

Tu vai a un funerale? Coi sandali, poi!

Sei troppo giovane per capire l'eleganza.

Vai a cena con la cicogna, vero?

Sono stato invitato da due coppie di amici...

..e non so se lei c'è, non credo. - Ouali amici? Sei sempre solo.

ln albergo non si possono conoscere amici? Non so se lei c'è.

C'è. Non usciresti con due coppie.

Non so se c'è, è chiaro?

Allora...

500... taxi andata mancia, taxi ritorno mancia.

Ristorante 5 stelle, mancia. Fa' una bella cena con mamma.

Caspita! Vuoi farti perdonare, vero?

Tu stasera farai il figlio e tua madre farà la madre.

Non ci sono sempre solo io. Ora basta. Divertitevi.

- Ciao, papà. - Ciao.

- Salutami la cicogna. - Smettila!

MUSlCA TRADlZlONALE SlClLlANA

Grazie.

Più mi guardo intorno e più vedo volgarità.

Assenza di stile e soprattutto di cultura.

Però è anche vero che da quando ti ho inquadrata...

..mi hai mandato un segnale preciso: dovevo uscire da questo pantano.

lo voglio cambiare...

..e vorrei che tu fossi la mia cometa.

- Non so se posso. - Certo.

Basta che mi consigli dei libri: Platone, Goldoni, Alighieri...

Libri possenti, di cultura, e CD di musica classica, antica.

E poi musei, perché voglio viaggiare.

- Voglio vedere roba. - Tu sei già sulla buona strada.

Ma io...

Scusa, ho osato troppo.

lo vorrei condividere queste cose con te, e ti faccio una domanda.

Che cosa pensi di me?

Che stasera tu mi piaci.

Tu sei un angelo caduto dal cielo di Taormina!

(Enza) Perché ci siamo fermati?

Ti faccio una proposta azzardata, ma sono sicuro che può intrigarti.

Cioè?

L'hai mai fatto in tre?

Ouesta barca galleggia nel buio.

Non ci vede e non ci sente nessuno.

- Non ti eccita? - Non lo saprà mai nessuno.

Che state dicendo?

Prima mi parlavi di sentimenti veri, di innamorarti di nuovo.

Mi parevi sincero.

Giù le mani! Ora mi dici una cosa simile?

Sei scemo?

- Anzi, siete scemi? - Pensa che è un bel gioco.

- Togliti! - Una come te ama queste cose.

Per chi mi avete presa? Lasciatemi!

Ti ho presa per quella che sei!

Per quella che sono? Vaffanculo! Mi fate schifo!

Enza, dove cazzo vai?

- Era uno scherzo! - Torna indietro!

Così ti ammazzi!

Tu stasera hai oscurato tutte le dee. Hai ammazzato Venere!

Bella...

Tesoro, scusami.

Dovremmo metterci d'accordo prima.

Siamo già d'accordo!

Le coppie che escono per la prima volta non sono mai così affiatate.

È una cosa rara, una cosa speciale.

- Blanche... - Dimmi.

Mi hai fatto capire cos'è lo stile.

ll chiarore della pelle, questa porcellana che hai...

..è una STUPENDEZZA.

Trovo volgari le donne abbronzate. Ouanto sei bella!

- No, procediamo per gradi. - Giusto.

Anche perché è più eccitante.

- Allora... - Dimmi.

Sono 3.OOO per un rapporto orale...

..5.OOO per un rapporto completo...

..e 10.OOO per tutta la notte.

- Allora? - Come?

Lei lo fa di mestiere?

Per che cosa, altrimenti?

Buonasera.

- Stasera la pesca è buona! - Cos'è?

- Tira! - È una clandestina?

Tira!

Signorina!

Di dov'è?

- Che ha fatto? - Aiutatemi.

Non resisto più!

SOUlLLO DEL CELLULARE

Pronto?

Sono io. Mi dica.

Scusi, c'è una signora che si chiama Enza Sessa?

No, Enza Sessa non mi risulta.

Guardi Vecchiarutti.

Una signora mezza bionda e mezza rossa?

- È mia moglie, dov'è? - ln fondo.

- Due minuti. Non l'affatichi. - Sì.

Che hai fatto?

Ti giuro, non ho fatto niente!

Come, non hai fatto niente? Volevi morire per colpa mia?

Ti chiedo scusa, amore.

No, io devo chiederti scusa.

- No, è colpa mia, lo sai. - No!

- La colpa è mia. - Va bene, è di tutti e due.

- Sai che sei bella anche bagnata? - Anche tu.

- Sono bagnato? - No, sei bello!

Sai che stavo pensando?

Che forse questa vacanza ci è servita.

Ci ha ricompattato tanto!

- Ci ha riconnesso. - Esatto.

Ouesta luce ti rende ancora più dolce il viso.

Mantieni quest'espressione un attimo.

Ferma così.

- Hai messo la modalità notturna? - È automatica.

Sai che mi hanno detto i pescatori?

- “Abbiamo pescato una bella sirena“. - Ouanto sei dolce!

Anche tu!

- Amore! - Amore mio!

Sottotitoli: Laser S. Film s. r.l. - Roma

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