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Original subtitles

Ecco. Vi ho detto che succede quando il collo non si spezza

e si strangolano. Ecco.

Gli viene duro.

Brutti sporcaccioni!

State a vedere.

È il giorno dell'impiccagione!

Sì!

Sì! Torna all'inferno!

Peccatore!

Zillah!

Sì!

Sì!

Peccatori! Comprate un peccatore.

PECCATORI 1/2 PENNY

Mezzo penny per un peccatore.

Cammina.

Cammina.

- Mi fai male! - Andiamo!

TRATTO DAL ROMANZO DI EMILY BRONTÉ

Volevi sapere perché l'hanno impiccato?

Non è colpa mia se gli uomini sono disgustosi.

Non avresti dovuto dirmelo anche se l'ho chiesto.

Povera bambola. Sto per morire.

Se è così, allora fai presto,

perché ho da fare.

Che razza di fracasso!

Papà!

Sembri un piatto di roastbeef!

Hai pianto?

No, ho corso.

Corso?

Se tua madre fosse ancora qui,

mi picchierebbe per averti

fatto diventare una selvaggia.

Non è vero.

Non l'hai conosciuta, era il terrore.

Tirava pugni per la contea.

Aveva mani grandi come piatti

e dei baffoni folti e ispidi come una scopa.

No.

Suppongo che li avrai anche tu,

visto che si passano dal lato materno.

Smettila! Non devi parlare della mamma così.

E io non avrò i baffi! Non li avrò!

Non essere una piaga, Cathy.

A nessuno piacciono le musone e neanche le paurose.

Perbacco, Nelly!

Puoi fare qualcosa per lei? Sei qui per questo.

Sì, signore.

E di' alla signora Burton che cenerò al The Ram.

Non andare, papà, ti prego!

Ci vado perché la compagnia è migliore

e lì non sento tanti piagnistei.

Dov'è il mio cavallo, dannazione?

Avviso le domestiche.

Papà! Mi dispiace! Papà!

Alzati! Datti una mossa!

SE MUOIO PRIMA DI SVEGLIARMI

PREGO IL SIGNORE L'ANIMA DI PRENDERMI

C'era di nuovo lo stufato al The Ram, Zillah.

Mi stupisce che abbia mangiato.

Ha pisciato di nuovo sul muro, signora Burton.

Ecco. Sai che cosa significa.

Controlla se ha le brache sporche.

Quella povera bambina.

E dov'è quell'essere che ha portato a casa?

Nascosto da qualche parte.

Ma che ci fa qui?

Il signor Earnshaw ha avuto

uno dei suoi slanci di carità.

Oh, Signore! Allora preghiamo

anche per quel poveretto.

Ehi?

Che stai...

E ho detto: "Qui non siete a Liverpool,

non siete a Bristol.

Non si può prendere a calci un bambino per la strada".

E il padre del poveretto...

Probabilmente è il padre...

Comunque, quell'uomo ha detto:

"Prendete questo demonio,

se la cosa vi turba".

E io ho detto: "Lo faccio! Lo faccio!"

Ed eccoci qua.

Stavo solo chiedendo per quanto tempo

intendete che lo nutriamo e vestiamo, signore.

Perché inciderà sulla spesa.

Intendo che sia vestito e nutrito

per tutto il tempo che intendo!

Perché devo essere circondato da donne?

E passare i miei giorni a essere importunato e criticato.

Papà!

Ecco un'altra arpia inviata a tormentarmi.

Non esiste un padre migliore in tutto il mondo.

Né un uomo migliore.

Dunque ti piace il tuo nuovo amico?

Moltissimo, papà. Moltissimo davvero.

Anche se non credo che sappia parlare,

quindi non può dirmi il suo nome.

Così l'ho chiamato Heathcliff, come mio fratello morto.

Heathcliff...

Heathcliff. Vieni qui, mio caro ragazzo.

Vieni, vieni, vieni.

Sei il benvenuto con tutto il cuore, qui.

Posso vestirlo?

Sì, certo. Sarà il tuo cagnolino.

Io sarò molto, molto gentile.

Ma se non fai il bravo, ti darò i pizzicotti.

Muori, muori, muori!

Muori, brutto ratto! Colpiscilo all'occhio!

Colpiscilo all'occhio!

È carino che lei abbia un amico.

Un vero amico intendo, non un amico pagato.

Una dama di compagnia non è pagata, è una lady.

Anche se vostro padre era un lord,

non è che voi siete una lady.

Le bastarde non saranno mai lady, signorina Nelly.

Per quanto il loro padre abbia pagato

per tenerle nascoste.

"Poh... Po- ni- e. Poh- on..."

Pony. Il pony.

"Il pony"...

"Il pony ha"...

Mangiato! Il pony ha mangiato!

Il pony ha mangiato l'erba.

C'è un disegno, Heathcliff! Guarda!

IL PONY HA MANGIATO L'ERBA

Santo Cielo, dovrò metterti in testa il cappello

e chiamarti somaro!

Se lo fai, ti butto dalla finestra

e ti faccio beccare gli occhi dagli uccelli!

Ora non leggo più! Non voglio leggere!

- Che brutto carattere! - Zitta!

Scusa.

Scusa, Heathcliff.

Vuoi riprovare? Sarò più paziente, promesso.

No!

Ma se non leggi, non migliori e sarai stupido per sempre!

- Vattene via. - No.

- Vattene via. - No.

- Vattene via. - No.

- Vattene via! - No.

Io non me ne vado.

Non me ne andrò mai.

Non ti lascerò mai, qualunque cosa tu faccia.

Cammina. Così, da bravo.

Cathy, posso venire?

No, no, non ti piacerebbe, sei troppo giudiziosa.

Vieni, potrebbe seguirci.

No!

Son io la regina del castello

e tu un furfante zimbello!

- Dobbiamo andare. - Fra poco smetterà di piovere.

Tuo padre si arrabbia se facciamo tardi, ti prego.

Non preoccuparti, adesso smette, promesso, smette.

Sì, ma, il cielo è color piombo, Cathy.

No, no, no. Lo vedi là?

È blu.

Ma non è abbastanza blu per tornare.

Invece sì, vedrai. Perché blu è blu, anche se ce n'è poco.

Dove siete stati?

Ho detto dove siete stati!

Ci ha colto il temporale.

È il mio compleanno, Catherine,

e mi hai fatto aspettare.

Penso che non t'importi affatto di me.

Certo che m'importa, papà,

sei il miglior padre del mondo.

Mi dispiace tanto.

Ti dispiacerà

quando sarà il tuo compleanno e lo dimenticherò.

Ora ceniamo e festeggiamo come si deve.

È freddo.

Papà.

È colpa mia, signore,

non di Cathy, lei voleva tornare, ma l'ho ignorata.

Heathcliff, ti prego.

Ha parlato solo di voi e del vostro compleanno.

- È vero? - No.

Lo giuro, non è sua la colpa.

Stai tremando?

Smetti all'istante, mi fai sentire un bruto.

Smettila!

Papà, ti prego, non è colpa sua.

Ti vesto, ti nutro,

ti salvo da povertà e disperazione.

Sono l'uomo più buono del creato

e tu osi tremare davanti a me.

Te la do io una ragione per cui tremare!

- Prendila, Nelly! - Papà, no!

- No, lasciami! No! - Vieni qui, cane!

Vai!

- Heathcliff! No! - Vieni qui!

No! No, no, no!

Fermo!

Stai fermo, disgraziato!

No! Heathcliff!

Cane, abbaia!

Heathcliff.

Heathcliff.

Cosa ti ha fatto?

Perdi sangue.

Heathcliff, perché hai mentito?

È colpa mia se abbiamo tardato, non tua.

Non sopportavo che ti facesse male.

Ma è questo che mi fa male, non lo capisci?

Heathcliff, questo mi fa male.

Mi prenderò questo e molto altro,

ogni giorno,

se risparmia te.

Heathcliff...

Mi dispiace.

Non dispiacerti.

Non dispiacerti mai per me, Cathy.

Perché lo rifarò ancora, ogni volta.

Allora siamo perduti.

Cosa posso fare?

Niente.

Resta con me.

Heathcliff.

Heathcliff.

Rispondimi, razza di bruto.

Sei sveglio?

No.

- Ora? - Catherine!

Sono stato sveglio con il cavallo.

Che c'è di tanto importante?

Thrushcross Grange è stata venduta, abbiamo dei vicini.

Si chiamano Linton.

- Una famiglia? - Uno scapolo e la sua protetta.

Ha fatto la sua fortuna nei tessuti.

Dio, guarda quante cose hanno!

Dev'essere molto ricco, senz'altro.

Suppongo che si innamorerà di me.

Suppongo che si innamorerà di...

Ti ho sentito.

Sarebbe bello essere ricchi.

Tu che faresti, Heathcliff?

- Cosa? - Se fossi ricco.

Suppongo che farei quello che fanno i ricchi.

Avrei una bella casa.

Sarei crudele con i servitori.

Prenderei moglie.

Moglie? Che moglie?

Ho... sempre guardato con affetto

Rose del The Crown.

La figlia del padrone.

È la ragazza più insignificante che abbia mai visto,

e anche scialba, molto scialba!

Praticamente una stupida.

Non posso stare qui a dire sciocchezze con te.

I Linton potrebbero venire a trovarmi.

Ti avverto,

se non vengono presto, mi riterrò snobbata.

E litigherai con loro prima di averli conosciuti.

ARRETRATI PAGAMENTO DOVUTO

Sarebbe un'impresa perfino per te.

Siamo una famiglia molto importante.

Forse loro non lo sanno.

Gli Earnshaw sono qui dal 1500,

è scritto sopra la nostra porta!

Perché non vengono?

È passata solo una settimana.

Anzi, forse siamo superiori

alla famiglia del signor Linton,

che ha fatto fortuna col velluto.

Nulla a che vedere con le terre. Nulla di nulla.

Forse aspettano che vada io a presentarmi.

No.

Perché no?

Perché una signora non va in una casa senza preavviso.

Non si fa, li sconvolgerebbe.

NON PAGATO SI PREGA DI PAGARE

Non è vero, ne sarebbero lieti.

Come chiunque ha il piacere di fare la mia conoscenza.

Forse per questo non sono venuti.

Potrebbero essere intimiditi, poverini.

Sì, di sicuro è così.

- Lavora al tuo ricamo. - Odio il mio ricamo.

Prima che arrivassero non mi annoiavo.

Ora mi annoio tanto che potrei morire!

Che fai? Heathcliff! Come osi?

Ne ho abbastanza di sentir parlare del signor Linton!

Heathcliff, non posso scendere con questa gonna.

Allora dovrai levartela.

Sarai molto molto triste

quando cadrò da quest'albero e morirò.

Aiuto!

Ora sei fiera di te?

Molto.

Lasciatemi! È stata una pietra fuori posto.

Dammi il mio cappello, donna. Sciagurato.

Attento, signore.

Vi aiuto a salire, signore.

Così. Piano.

Lasciami, so andare a cavallo, stupida donna.

Fate attenzione.

Heathcliff.

Ho timore che abbiamo avuto un alterco, l'altro giorno.

Che cosa ho fatto?

Non dirmelo, non lo sopporterei.

Che disgraziato, sono.

Puoi perdonare il povero Earnshaw?

Sì, signore.

Splendido, splendido ragazzo.

Non era così grave come avevo immaginato.

Io vado in città a vedere di

trovare quel maledetto avvocato,

perché è lui che ha speso tutti i miei soldi.

Che è successo l'altro giorno?

Niente di grave, mi ha dato

uno schiaffo dietro l'orecchio.

Stupido vecchio scemo.

Dovrebbe sapere che potresti

riempirlo di botte, se volessi.

Sa che non voglio.

Magari lo facessi.

Davvero?

Il mio unico freno sei tu.

Allora devi fare il bravo per tutti e due.

- Hai freddo, Cath? - Sì.

Ti accendo il fuoco.

No, papà ti frusterà se lo fai.

Non abbiamo abbastanza legna.

Lui ne ha sempre abbastanza quando ha freddo.

Non gli servirà stasera,

la sua faccia ha fatto amicizia col pavimento del salone.

Di nuovo.

Non è andata bene con l'avvocato.

Siamo rovinati, Heathcliff. Non resta più niente.

Si è giocato tutto.

Dovrò gettarmi fra le braccia del signor Linton.

Spero di morire di freddo

e risparmiarmi questa vergogna.

Heathcliff!

Non ti gettare fra le braccia del signor Linton, Cath.

Più forte.

Sì, sì.

Sì, sì, sì, sì.

Devi farlo proprio qui, Joseph?

Lo scarico nella corte trabocca.

Le mie gonne saranno coperte di sangue di maiale.

Ogni momento che passa,

scivoliamo sempre più verso il baratro.

Mi spiace, signorina.

“Nella bella Verona, dove noi collochiamo

la nostra scena, due famiglie di pari nobiltà..."

Così inizia la tragedia più bella e più romantica

che io abbia mai letto in vita mia.

Compreso Otello, e tu sai quanto l'ho amato, Edgar.

Secondo me

la Nutrice è la malvagia,

perché consente questo caos,

sapendo che i due

hanno il destino segnato e tanti moriranno.

Lei non mi piace.

Comunque, Mercuzio viene ucciso per la strada.

Mercuzio.

Romeo allora uccide Tebaldo

per vendicare Mercuzio.

Lo ammazza per la strada e tutti lo vedono.

Così Romeo viene bandito da Verona,

Giulietta lo viene a sapere

e ne è assolutamente devastata.

Quindi ordisce un piano con Frate Lorenzo,

per cui deve prendere una bevanda che fa dormire,

poi fuggirà con Romeo e nessuno lo scoprirà.

Questa informazione

sarebbe dovuta arrivare a Romeo,

quindi pensi che andrà a finire così, no?

Invece, qualcuno dice a Romeo che Giulietta è morta,

ma Giulietta non è morta,

- ha solo preso... - No.

...una pozione per dormire,

ma Romeo non lo sapeva, perché era a Mantova.

Le lettere non sono mai arrivate a Romeo!

Che riassunto preciso, Isabella.

Mi sento alquanto trasportato.

Oh, quanto ho pianto!

Credevo mi sarebbe caduta la testa.

Oh, cielo! Non sarebbe bello.

No, certo che no.

Non saprei più dove mettere i miei nastri.

Edgar!

Cosa diamine è successo?

Edgar, ho visto un fantasma!

Ho visto un fantasma i lì! Lì! Vicino al muro!

Edgar, aveva un volto spaventoso,

Spettrale e pallido! Era orrendo,

aveva occhi malvagi da morto.

Ci sarà una ragionevole spiegazione. Fammi vedere.

Ti prego, non lasciarmi.

Sei al sicuro. Davvero.

Posso assistervi?

"Mi sono slogata una caviglia per un muro odioso.

Linton mi ha accolta in casa."

Linton!

"Ho mangiato la torta con tè e cioccolata."

Cioccolata?

Ha sottolineato cioccolata.

Astuta gattina. Vivrà nel lusso.

Ma si è storta una caviglia.

Vado da lei, posso portarla.

- Sono cinque miglia. - Non è niente.

No, no, no.

Non puoi andare lassù, razza di impiastro.

Tu sei un servo, Heathcliff.

È la sua occasione ed è quasi certo che sia l'unica,

ha superato da un pezzo l'età da marito.

Non possiamo farti piombare lassù,

le rovini le prospettive.

Nelly, non possiamo...

Un tipo oltremodo ammirevole, sapete.

Un gentiluomo, in tutti i sensi.

Non proprio di alto lignaggio, ecco.

Ovviamente.

Ma possiamo soprassedere, non è vero?

Come abbiamo fatto con te, mia cara.

E Thrushcross Grange!

Mai visto niente di simile.

Il salotto, per esempio, è fatto di cristallo.

Come sta Cathy?

Fa le fusa come una gattina.

È servita e riverita da Linton e dalla giovane.

E lei com'è?

- Isabella? - Sì.

È molto fine, molto bellina davvero.

Bene.

Strano che Linton non l'abbia sposata.

Ma suppongo che siano come fratello e sorella.

- Quando torna Cathy? - Presto.

Ha tenuto la caviglia su un guanciale di velluto

finché non era credibile.

Bada, se Linton è affascinato

solo la metà di quanto appare,

dubito che lei rimarrà qui a lungo.

| miei poveri stivaletti.

Grazie, Joseph.

- Cathy. - Signorina Earnshaw.

Cosa c'è?

Sei trasformata.

Tutto merito di Isabella.

È la persona più dolce della terra.

Mi ha sistemato lei i capelli, è un suo talento.

Pensa che ha una camera soltanto per i nastri.

Solo per i nastri.

Dov'è Heathcliff?

Eccoti qua.

Sei tornata, allora.

Tutto qui?

Sono stata via sei settimane

e non ti prendi il disturbo di salutarmi?

In realtà, penso che tu ti nasconda.

Che aria seccata.

E sporca. Sento il tuo odore da qui.

Nessuno corre il rischio di sentire il tuo.

Hai tanto profumo da far lacrimare gli occhi.

In realtà è mughetto.

Non è niente del genere.

Sei arrabbiato perché sono stata via a lungo.

Non ho potuto farne a meno.

Non sono arrabbiato, Cathy, ho da fare.

Sei venuta a cercarmi, eccoti qua, mi hai trovato.

Perché non vai a importunare una delle altre serve?

Heathcliff, non...

Santo Cielo, mi ascolti?

Ti ho detto che devo lavorare.

Non posso assecondare ogni tuo dannato capriccio.

Non siamo più bambini, Cathy, di sicuro lo capisci, no?

Non posso giocare con te.

Come se potessi desiderare la tua compagnia

dopo tante settimane con Edgar e Isabella.

Continua a lavorare.

- Heathcliff, volevo... - Entra qui.

Mi hai sentito? Avanti! Entra.

Vai.

Sei stata cattiva.

Molto cattiva.

Non riderai più fra un minuto.

Dove credi di andare, eh? Torna qui.

Non vuoi stare con me? Stare con Joseph?

Quale vuoi?

Questa o...

Oh, sì.

Oh, Cristo Santo!

- Tira più forte, Joseph. - Ma ti rompo i denti.

Tira più forte.

Oh, che brava. Che brava.

Incredibile.

- Cath...

Ti senti bene?

Come? Oh, sì, bene.

Vado a camminare.

Con quella gonna?

Cathy!

- Cathy. - Oh, Dio.

- Cath, non è niente. - No, ti prego, va' via.

- Va' via e lasciami stare. - Non è niente.

Oh, Dio! Oh, Dio, voglio morire.

Non morire, non ne vale la pena.

Come osi ridere di me, demonio? È tutta colpa tua!

Come è colpa mia?

- Non parlare. - Cath.

- Non parlarmi e non guardarmi. - Ti ammalerai.

Non guardarmi mai più! Smetti, se non vuoi uccidermi!

Non farlo.

Non farlo. Lasciami la mano.

Mai.

Ti ho, adesso.

Posso seguirti come un cane fino alla fine del mondo.

Mettimi giù.

Se ci tieni a me un po', mettimi giù.

Non seguirmi,

ti supplico.

Venite, signore.

Per l'amor di Dio...

Che vuoi?

Non guardarmi così,

sono malato!

Siamo tutti malati.

Siamo tutti malati per colpa tua!

Ingrata! Sgualdrina!

- Cathy... - Non ora, Nelly.

- Catherine... - Non ora, Nelly!

Qualsiasi cosa sia, deve...

Il signor Linton è venuto a trovarti.

Il signor Linton?

Signor Linton,

non sono degna di ricevervi.

Non è vero.

Invece lo è. Temo che dovrò scusarmi.

Dev'essere angosciante vedere vostro padre...

ammalato.

Lo avete visto.

È troppo umiliante.

No.

È tutto troppo umiliante.

No, no.

Mi rincresce, signor Linton.

Mi rincresce molto.

Signorina, vi prego, sedete.

C"è una cosa che devo dirvi.

Vi prego.

Vi prego.

Se io fossi in paradiso, Nelly, sarei infelice da morire.

Perché non sei degna di andarci.

Non è solo quello.

È che proverei nostalgia.

È successo qualcosa tra te e il signor Linton?

Mi ha chiesto di sposarlo.

E qual è stata la tua risposta?

Ho accettato subito.

Nelly, dimmi se ho fatto male.

Tu lo ami?

Non si può non amare Edgar.

Allora qual è l'ostacolo?

È qui.

Ovunque dimori l'anima, sono convinta di sbagliare.

Perché?

Nelly, lo sai perché.

Heathcliff.

Io lo amo.

Non perché sia bello, Nelly, ma perché lui...

è me più di quanto lo sia io.

Di qualunque cosa siano fatte

le anime, le nostre sono uguali.

Non sospirare con me.

So che mi consideri una spregevole egoista...

ma se sposo il signor Linton,

potrei aiutare Heathcliff a elevarsi

e a farlo affrancare dal potere di mio padre.

Con il denaro di tuo marito?

Scoprirai che è meno malleabile di quanto tu pensi.

Che ne sai, tu?

Perché l'ho chiesto a te?

Non hai mai amato nessuno in vita tua.

E nessuno ha mai amato te.

Hai detto di amare Edgar Linton,

hai accettato la sua proposta.

È cosa fatta, Cathy.

Non capisco cosa vuoi da me.

Rassicurazione?

Compassione?

Un po' di tenerezza?

Tu puoi capire, Nelly, tu.

Sarebbe degradante per me sposare Heathcliff.

Saremmo due poveracci.

Dunque non saprà mai quanto lo amo.

- Dove stai andando? - Ad annullare tutto.

Non ho dormito, stanotte.

Non avrei mai dovuto accettare Linton.

Cathy, fermati!

Che c'è?

Joseph, diglielo.

Mi dispiace, signorina Earnshaw.

È scappato con il cavallo ieri sera.

Cathy...

non credo che tornerà più.

Ma certo che torna.

Lo fa solo per tormentarmi.

Lo sai com'è fatto.

Non mi lascerebbe mai, Nelly.

Mai.

È tornato?

Possiamo posticipare.

È passato un anno, non possiamo rimandare più.

Stringi.

- Stringi. - È abbastanza stretto.

- Stringi, Nelly. - Ma poi non respiri.

Stringi.

Dio, quanto ti amo.

Cathy. Ciao!

Posso darti il tuo regalo di nozze?

Oh, è... molto bella.

L'ho fatta quando Edgar ti chiesto la mano,

sapendo che ti saresti unita a noi.

- Questi...? - | tuoi veri capelli, sì.

Li ho raccolti dalla tua spazzola

quando sei stata ospite qua.

Sapevo di non poter usare nient altro,

perché i tuoi capelli sono così singolari.

Farla deve averti richiesto moltissimo tempo.

Oh, non importa, tanto non ho niente da fare.

Ora mettiamo la piccola Catherine qui.

Oh, accanto a me!

È straordinario.

Aspetta di vedere i tuoi abiti, Cathy.

Edgar, quanti ne hai fatti fare?

È opera della mia protetta.

Isabella conosce tutto, ha fatto

tutto da sola, è merito suo.

Dalla Francia, dal Belgio e dall'Italia.

Gli atelier hanno realizzato gli abiti sulle tue misure.

Ho dovuto sacrificare la mia stanza dei nastri.

Oh, Isabella, no.

Non è stata dura, visto che ti avrebbe rallegrata.

Vieni, non è finita.

Cathy, aspetta e vedrai.

La tua camera.

Quando mi hanno chiesto il colore,

ho detto: "Del più bel colore del mondo.

Il colore del viso dolce di mia moglie".

Ecco, guarda.

L'efelide sulla tua guancia.

Nelly.

Nelly. Nelly. Nelly.

- Nelly! - Sì, Cathy.

Sei alquanto silenziosa.

Silenziosa?

Fin dall'arrivo.

Non è da te essere così silenziosa.

Forse disapprovi?

Che cosa?

Non lo so.

Forse è solo contentezza.

Non hai alcuna lamentela?

E di cosa potrei lamentarmi?

Che siamo troppo comode? Troppo al caldo?

Che la tua collana è troppo grande?

Il cane troppo piccolo?

È troppo piccolo.

Questo te lo concedo.

Quanto al resto?

È perfetto.

È perfetto, Cathy.

Va tutto bene, amore mio?

Catherine.

Sto bene.

Cara, cosa fai?

Dio!

Il colore sarà pervinca.

- Ti prego, Edgar. - Bella.

Ma Edgar, sono cresciuta.

Ho 21 anni e mezzo.

La tua età non c'entra niente.

Ti prego.

Me lo chiedi da settimane, e la risposta è no.

Sì, ma non hai detto perché, Edgar.

- È no. - Ti prego, Edgar! Ti prego!

Non assillarmi.

Un'impiccagione non è adatta a una signorina.

Sei così all'antica! Diglielo, Catherine.

No, ha ragione.

Non ti piacerebbe, Isabella.

Esatto. Grazie, cara.

Le ho sempre trovate alquanto... barbare.

È un peccato.

Pensavo che avresti avuto un interesse per questa.

Perché?

Per via di chi viene impiccato.

Come?

È una donna.

Credi che l'appenderanno con le vesti?

Per l'amor di Dio!

Sarebbe oltremodo indecente,

perché di sicuro guardando in alto si vedrebbe...

Isabella, ora basta!

Guarda, hai turbato Catherine.

No, no.

Ho solo bisogno di aria.

Signora Linton! Signora Linton!

Oh, Joseph, che piacere vederti.

- Sì. - È passato tanto tempo.

Come stai?

Come sta Zillah?

Zillah? Andata, sposata.

Sì, ha un maschietto, adesso.

Un piccolo monello.

Li vedo nel villaggio, a volte.

- Non mi saluta. - Oh.

Ma non starebbe bene,

se parlasse con uno come me.

Questo lo so.

- La imbarazzerei. - No, non credo sia vero.

Venite da vostro padre?

Come sta?

Ciao, figlia.

Papà.

"Papà", dici adesso?

Che è successo?

Che è successo?

Zillah se n'è andata

e non ho soldi per rimpiazzarla.

E così, sprofondiamo nella rovina.

Edgar manda del denaro, papà, so che lo fa.

Sei venuta a rimproverarmi?

No, io...

sono venuta ad augurarti Buon Natale

e a vedere come stai.

E come mi trovi?

Piuttosto bene.

Intendi non morto.

Tu hai un bell'aspetto, comunque.

Mi rallegra il cuore vederti così felice, Catkin.

Forse potresti condividere un po' di quella felicità

con il tuo povero, vecchio e solo papà.

Dagli solo ancora qualche spicciolo per tirare avanti.

Lo sai che non posso, papà.

Perché li spenderesti al gioco.

E tu per cosa li spendi, eh?

Altri volgari gioielli?

Altri fronzoli dozzinali da appendere alla tua persona?

In fondo, non dovrei portare rancore.

Non hai avuto figli.

Non hai niente da fare a parte metterti in ridicolo.

Neanche un figlio in tutti questi anni.

Il tuo bel marito non è capace, suppongo.

- O forse sei tu... - Smettila!

- Tieni! - No!

Poiché hai gettato le monete per terra,

ora mentre le raccatto resterai a guardarmi,

dato che era quello che volevi.

Mi dispiace.

Catherine.

Va tutto bene.

Va tutto bene, va tutto bene.

Sei molto brava, sei coraggiosa, tesoro mio.

Sei sopravvissuta a quel luogo abietto.

Non occorre che ci torni più.

Non so perché ci sono tornata.

Non c'è niente per me, lì.

Oh, mamma.

UN ANNO DOPO

Oh, guarda qua!

Buon Natale, Nelly cara.

Grazie, Cathy.

AMICIZIA AMORE E VERITÀ

Un libro dell'amicizia.

- L'hai disegnato tu. - Sì, siamo tu e io.

Oh. Nastri.

DA ISABELLA A CATHY CON IL MIO AMORE

È il tuo bellissimo profilo che ho osservato una volta

...dalla tua camera.

Guarda qua.

Sì, è una rosa che mi ha ricordato molto te.

È la rosa più bella del mondo.

Bellissima.

Ricordi quando siamo andate a passeggiare

e tu hai raccolto un fungo e hai detto:

- "È un fungo molto bello"? - Sì.

Ho commemorato il momento con il découpage.

Dio.

È una notizia fantastica, in ogni senso, è fantastica.

Mai stato più felice.

Sei entusiasta di diventare padre?

Sono emozionato, come un bambino

che ha finito la scuola.

Che brava ragazza.

Vuoi stare qui stanotte?

Nulla mi piacerebbe di più.

Ma devi riposare, amore mio.

E non riposerai se resto con te.

Buona notte.

Buona notte, amore.

Che meraviglia.

Heathcliff.

Heathcliff.

Che scherzo malvagio!

Non osavo sperarlo.

Fatti guardare.

Come sei bello. Razza di mostro.

E ricco.

La cosa ti diverte?

No, per niente.

Andiamo, non dobbiamo rattristarci.

Vieni a cena.

Saranno tutti felici di vederti.

Ho rovinato il vestito

per arrampicarmi e raggiungerlo,

e lui non si è neanche mosso.

Siete andato all'estero?

Edgar, guardalo, certo che ci è andato.

Racconta, Heathcliff, dove sei stato?

Che cosa hai fatto in questi ultimi anni?

È stato esaltante?

A volte.

Tutto qui? "A volte"?

Dopo quasi cinque anni, è stato esaltante "a volte"?

Vedo che vuoi essere persuaso a dirlo.

Non ti pregherò di raccontare la storia, Heathcliff.

Anzi, comincio a sospettare

- che fosse molto noiosa. - Non lo era.

Forse ha fatto il pirata.

Forse è così.

Oh, cielo! Di sicuro no.

Non m'interessa davvero cosa hai fatto.

Vero, Edgar?

Caro, ho mai nominato Heathcliff?

Non mi sembra, amore mio.

Vedi? Tieni i tuoi segreti, Heathcliff,

e dedurremo che la tua fortuna

è stata acquisita illecitamente.

Dove alloggiate?

A Wuthering Heights.

No, non puoi.

Quel posto ormai è una rovina.

Diglielo, Edgar, deve venire qui.

- Senz'altro, se lui... - No.

Preferisco casa mia.

Casa vostra? Sì, immagino sia casa per voi.

Sì, sono d'accordo, visto che l'ho comprata.

Non è vero.

Oh, è meraviglioso...

Che abbiamo un vicino.

Meraviglioso.

È decisamente l'uomo più bello che abbia mai visto.

Chi?

Il signor Heathcliff, ovviamente.

Heathcliff? Ti sbranerebbe.

Oh! Credo di no.

Lo farebbe senz'altro.

È rozzo, selvaggio e di brutto carattere.

Perché dici queste cose?

È tuo amico.

Sì, ed è perché è mio amico

che posso dirlo con assoluta certezza.

Mi fai ridere, Isabella.

Ti schiaccerebbe come un uovo di passero.

Sei un lupo affamato, Cathy!

Pensi che parli per gelosia?

Io intendevo solo salvarti dall'umiliazione.

Ma ti prego, corteggialo pure!

Sono certa che troverà i tuoi sforzi assai comici.

E anch'io.

Dev'essere un gioco.

Voi non avete mai litigato.

Cosa ci sarà da litigare?

Io torno per cena.

A dopo, caro.

- Grazie. - Signore.

Saprai di sicuro perché Isabella

ha seviziato la mia bambola.

Perché è piuttosto infatuata di te.

Davvero non l'avevo notato.

Lo sai che lo è.

Ma ora che mi ci fai pensare, in effetti è bellina.

- Heathcliff... - E ricca.

Non è stata timida sull'eredità

che le toccherà quando si sposa.

E ha un debole per me, dici?

Chiediamolo a lei.

Sono quasi certa che stia

dietro la porta ad ascoltarci.

Isabella?

Isabella, entra, cara.

Sappiamo che sei lì.

Devo venire a prenderti?

Guarda, Heathcliff.

Qualcuno che ti ammira ancor più di me.

La poverina ha il cuore infranto per te.

- Cathy... scusatemi. - No! No, no, no.

- Per favore. - Non scappare via, mia cara.

Vedi, Isabella pensa che se solo io mi facessi da parte,

ti scoccherebbe un dardo di luce nell'anima

tale da fare di te un gentiluomo.

No!

Non andartene.

Non ti permetterò più di dire

che sono un lupo affamato.

lo me ne vado, tu resti.

È tutto per te. Fagli vedere le tue bambole.

No.

Tu sei un lupo affamato.

Non hai alcun interesse per lei.

Lasciala stare.

Perché dovrei?

Se sono i baci che vuole, sarò felice di accontentarla.

- Non lo farai. - Ne ho il diritto,

se le aggrada, e tu non hai il diritto di obiettare.

Non sono tuo marito, rammenti?

Non hai il diritto di essere gelosa di me.

Non graffiarmi, Heathcliff.

Non sono stata altro che gentile dal tuo ritorno.

No?

Ti ho forse castigato per il tuo abbandono?

Ho pronunciato un rimprovero?

In questi anni, non ho mai saputo

e fossi vivo o morto.

E tu osi riprendere me?

Quando la colpa è tua!

Mia?

- Come ti ho offeso? - Come?

Sapevi che ti amavo e l'hai disprezzato.

Non dire che non è vero.

Mi hai trattato in maniera diabolica, è chiaro? Diabolica!

E se ti illudi che io non me ne

renda conto, sei una sciocca.

Se credi che basti qualche parolina dolce a consolarmi,

tu sei un'idiota.

E se pensi di aver sposato

Linton senza che mi vendichi,

ti convincerò del contrario.

Oh, non può esserci pace tra noi, Catherine,

sono stato un folle a crederci.

Poiché la pace con te è peggio della guerra.

Quindi grazie

di avermi rivelato il segreto della signorina Isabella,

giuro che ne approfitterò.

Puoi torturarmi fino alla morte,

se questo ti diverte.

Ma permettimi di divertirmi un poco allo stesso modo.

Baciala, allora.

Sposala, per quanto mi interessa.

Non è niente per me.

Se credessi che lo pensi davvero, mi taglierei la gola.

Allora tagliatela.

Però non farlo su questo tappeto,

è il preferito di Edgar

e si dispiacerebbe molto a vederlo rovinato.

Non dovremmo più ricevere il signor Heathcliff.

Certo, come desideri.

Povero piccolo Heathcliff.

Non sono dell'umore di sentirvi.

Credevo che volessi un po' di compagnia.

C'è del gin sul tavolino, sia quello il vostro compagno.

Oh? Grazie, caro ragazzo.

Sei buono col tuo vecchio papà, vero?

È uno scherzo sinistro, ragazzo mio.

Non è vero?

Il mio sogno, quando ti ho portato qui,

era fare di te un gentiluomo.

E ora a vederci...

...chi saprebbe dire chi è chi?

E ancora... non è abbastanza.

Non per lei.

Sei ancora come il suo cagnolino.

Sempre e solo il suo cagnolino.

Joseph?

Catherine.

- È lì dentro? È lì? - No, no.

Mi dispiace, papà. Mi dispiace.

Mi dispiace.

Cath...

Ti prego, ti prego.

Cathy!

Cathy!

- Cath. - Non devi seguirmi.

- Aspetta! - Lasciami stare.

- Cath! - Lasciami stare!

Sei bagnata.

Invece no.

- Hai freddo. - Invece no!

Prenderai un malanno e sarà colpa tua.

Sarà la tua!

No! No, mettimi giù!

Devi mettermi giù!

Non picchiarmi,

voglio solo tenerti all'asciutto, bisbetica.

Ti odio.

Che cosa fai? No...

Non dovevo colpirlo. Ho fatto male.

Ho ammirato la tua moderazione nel limitarti a due calci.

Fra poco smetterà di piovere. C'è del blu, ancora.

Sappiamo tutti e due che non c'è.

Perché mi hai lasciata?

Credevo che sarei morta, Heathcliff.

Perché l'hai fatto?

Perché io ho lasciato te?

Perché tu hai disprezzato me!

Perché hai tradito il tuo cuore?

Ti ho sentito quel giorno, quando hai accettato Edgar.

Hai detto che sarebbe stato degradante sposarmi.

No, io... no.

No, Heathcliff, io...

Non hai sentito tutto, non hai sentito tutto.

Ho detto che ti amavo.

Io ti amo.

Tu mi amavi? Tu mi amavi?

Quale diritto avevi di lasciarmi?

Rispondimi, quale diritto?

Per quel capriccio che ti è preso per Linton?

Perché non c'è miseria, degrado, morte,

nulla che Dio o Satana possano infliggere a dividerci.

Tu sei stata, di tua volontà.

Non ti ho spezzato io il cuore, tu l'hai spezzato.

E spezzando il tuo, hai spezzato il mio.

Allora baciami ancora.

E saremo dannati insieme.

"Venite a me, voi tutti che siete affaticati e stanchi,

e io vi darò riposo.

Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me,

perché sono dolce e umile di cuore,

e troverete pace per le anime vostre.

Perché il mio giogo è soave e il mio peso leggero."

Cathy.

Catherine.

Starai attenta, non è vero?

Heathcliff lo sa?

Non capisco di cosa parli.

Che aspetti un bambino.

No.

Io ti amo.

Ti amo.

Io ti amo.

Ti amo.

Ti amo.

Svelto, fa' presto. Svelto.

Lo so.

Così non può andare avanti.

Chi lo dice?

La mia coscienza.

Allora non ascoltarla.

Tu non sei sposato, non senti le fiamme sotto i piedi.

Almeno ora hai i piedi caldi, Cath.

Non scherzare.

Non farlo.

Heathcliff, non devi...

Ti odio.

Invece io ti amo.

Vattene.

Molto bene.

Domani?

Credevo dovessimo smettere.

Devo andare.

- No. - Sì.

Cath? Cath, che cosa c'è?

Niente, solo che sono così felice.

- Ti amo. Ti amo. - Non dirlo.

Mi ucciderai.

- Ti amo. - Non dirlo.

- Ti amo. Ti amo. - Non dirlo.

Perché stai qui?

È lurido, perché non vai nella mia vecchia camera?

Perché poi non posso stare disteso come ora...

e immaginare che siamo ancora bambini.

Che tu dormi nel tuo letto oltre il cortile.

E che c'è ancora una speranza.

Vorrei non averlo mai detto.

Ho cambiato idea immediatamente.

Stavo per annullare tutto il giorno dopo.

Se avessi saputo che stavi ascoltando...

Ho sempre pensato che lo sapessi.

Come potevo?

Perché Nelly mi ha visto.

Devi trovarti un altro posto, Nelly.

Cosa?

Devi trovarti un altro posto.

- Un altro posto? - Immediatamente.

Di che cosa mi sospetti?

Tradimento.

Quale tradimento?

La notte in cui Heathcliff è scomparso,

ci stava ascoltando.

Ha sentito. E tu lo sapevi.

E non mi hai detto che era lì.

Non mi hai dato l'opportunità

di rettificare il peggior errore della mia vita.

Perché? Perché, Nelly?

Sai cosa penso?

Che ti piaccia vedermi piangere.

Non quanto a te piaccia piangere.

Dirai a Edgar che hai trovato un nuovo posto

e te ne andrai.

E dove andrò?

Non m'interessa.

Catherine.

Sì, caro?

Credo sia meglio che tu non

veda più il signor Heathcliff.

- Ma caro, io... - No.

Hai fatto bene ad accoglierlo

finché si è rimesso in sesto.

Ma ritengo sia meglio troncare

il legame ora, non credi?

Sarebbe molto sgradevole

se qualcuno scambiasse la tua buona indole

per qualcosa di indecoroso.

Soprattutto vista la tua condizione.

È naturale. Hai ragione, come sempre.

Grazie, caro, perché mi salvi dalla mia insensatezza.

Che cosa leggi?

Solo delle sciocchezze insulse.

Cosa diamine è stato?

Le rondini si perdono quando cambia il vento.

Fammi andare a vedere.

No.

Ti prego! Non voglio che soffra.

Se ti fa stare meglio.

Dove sei? Lo so che sei qui.

Sei impazzito? Hai rotto la finestra.

Devi andare via.

Dove sei stata?

Heathcliff, tu non puoi capire.

Catherine, va tutto bene?

Sì, amore mio.

Beh, torna dentro.

Non può vederci.

- Sei sicura? - Non...

No, no, non devi.

Io non devo?

Non era la tua lingua nella mia bocca?

Ti scateno contro i cani.

E ogni morso sarà un piacere, se viene da te.

Ora basta!

Avanti, torna dentro.

Scusa, caro.

Si gela, prenderai un malanno.

Mi piace il freddo.

Sì, ma a nostro figlio magari no.

Dimmelo.

È figlio mio?

Non lo è.

Come puoi esserne sicura?

Ne ero sicura prima del tuo ritorno.

Mi dispiace.

È figlio di Edgar.

Credevi che mi dispiacesse?

Credevi che mi avrebbe fermato?

Tutt'altro, ne avrei tratto ancora più piacere.

Che demonio.

Mi stupisce che ne sia stato capace,

che abbia osato toccarti.

Saresti turbato dalle cose che Edgar osa fare.

- Davvero? - Ti farebbero arrossire.

Non mi dire!

Farebbero arrossire perfino Joseph e Zillah,

le cose che fa con me.

Ed ecco come ti sei ritrovata

in questa triste condizione.

Sì.

Mi stupisce che non sia capitato prima.

Mi fa a malapena dormire.

Non sa tenere le mani lontano da me.

- Mi ama moltissimo. - Bugiarda.

È vero. Mi ama.

E tu lo ami.

Più di qualunque cosa.

Più di chiunque, lo amo tanto.

Ed è instancabile.

Che cagna.

- È così che lo ami? - Sì.

Io lo uccido. Sì.

- Gli frantumo le costole. - Sì.

Gli strappo via il cuore, gli taglio la gola.

E bevo il suo lurido sangue.

Lo uccideresti veramente?

Vado in camera sua all'istante e gli spezzo il collo.

Non hai che da dirmelo.

Dimmi di farlo.

Dio!

Ho detto che avresti degradato me,

non sapevo che avrei degradato me stessa.

È solo un po' di vergogna, Cath, non durerà.

Lasciami andare. Lasciami andare, Heathcliff.

Ascoltami, non può continuare.

Heathcliff, è finita.

Non è vero.

È finita.

Io ti amo.

Non ha importanza.

Ti amo.

Ti amo.

È troppo tardi.

Arrivi troppo tardi.

No.

Non ti perdonerò mai.

Tu sai come si fa?

Vuoi che te lo faccia vedere?

Cathy aveva ragione.

Sono rozzo

e crudele

e freddo e insensibile.

Vuoi che mi fermi?

Io non ti amo.

Non ti amerò mai.

Ti tratterò in maniera diabolica.

Ora vuoi che mi fermi?

Ti sposerò con il solo scopo

di tormentare Catherine.

Penserò a lei ogni momento in cui sono con te.

Vuoi che mi fermi?

Vuoi che mi fermi?

No.

Isabella?

Va tutto bene?

Ah, lurida creatura.

Vuoi smetterla di piangere?

Ti ho sposato, no?

Devo soltanto chiedere, siete in età da matrimonio?

Sì.

- E libera di sposarvi? - Sì.

È una pazza.

Posso sopportare molto,

ma non posso tollerare

che tu pianga per quel furfante

davanti a me.

Ora basta, è chiaro? Basta!

Voi siete libero?

Sì.

Congratulazioni, potete baciare la sposa, eccetera.

Mi dispiace tanto.

Non posso farci niente.

Invece sì, santo Cielo!

Non farti vedere finché non ti riprendi.

È indecente, Cathy.

Datti un contegno.

Cara Nelly,

so che Edgar non accetterà una lettera da me,

quindi mi rivolgo a te.

Non posso neanche descrivere

le difficoltà di queste ultime due settimane.

Ti supplico di spiegarmi,

visto che conosci mio marito,

chi è l'essere che ho sposato?

Il signor Heathcliff è un uomo?

E se è così, è pazzo?

E se non lo è, è un demonio?

Non ho dubbi che mi abbia fatto

un qualche incantesimo,

che non sono in grado di rompere.

Oh, scusi, signore.

Tranquillo, Joseph, resta.

Tanto non ci disturbi.

Non è forse vero, Isabella?

È mostruoso.

Diabolico.

Posseduto.

Aiutami, Nelly.

Come va la tua ricerca di un altro posto?

Non lo cerco. Edgar me l'ha proibito.

Davvero?

Ancora una volta,

la mia disperazione sembra essere la tua fortuna, Nelly.

Spero ti dia sollievo accusare me.

Ti ho detto che non l'avrebbero letta.

Non era abbastanza allarmante,

o Nelly gliel'avrebbe mostrata.

Secondo me era straziante.

Si vede che non lo era, o avrebbero risposto.

Se dubiti della mia competenza, perché non scrivi tu?

Oh, no, non sei capace.

Scrivine un'altra...

a Cathy direttamente.

E poi tu sarai gentile con me.

Poi io sarò molto gentile con te.

È passato troppo tempo, devo vedere Catherine.

Come vi rispetterà, se cedete adesso?

Quali permessi le accorderete se la confortate?

Sarebbe un incoraggiamento.

Non dovete vederla.

Resistete, fate vedere che non vi piegate.

È più importante che mai, ora che Heathcliff è tornato.

Heathcliff è tornato?

Isabella ha scritto, da Wuthering Heights.

Desidera ardentemente vedervi.

Può desiderare quanto vuole, ma invano.

Dille che può impiccarsi

e di' a mia moglie che è ora di riprendersi.

Farò tornare l'ordine in questa casa!

Quante altre settimane lo dovremo tollerare?

Non fa bene a te e non fa bene al bambino.

- Il bambino è morto. - Quando?

Hai perso sangue?

No.

Allora il bambino sta bene.

Se lo dici tu.

Smettila ora, Cathy.

O rischierai di perdere l'affetto di Edgar per sempre.

Heathcliff se n'è andato, devi accettarlo.

La signora Heathcliff è a Londra...

Non chiamarla così.

- È il suo nome. - E il mio nome.

Io l'ho chiamato così, lui è mio.

Oh, sta' zitta, è Catherine.

Nelly, che cosa vuoi?

Che cosa fa?

Nulla, è stata insolente.

È mostruoso. Isabella, vieni via subito.

Isabella... resta.

Heathcliff, lascia andare la poverina.

- Non vedi che ti odia? - Sì.

Lo ripete cento volte al giorno...

Eppure...

Isabella, se ti lascio da sola per mezza giornata,

non ti avvicini sospirando e facendo moine per me?

È una strana creatura, non la disgusta la brutalità.

No, devo supporre che nutra

per essa un'innata ammirazione.

Quindi, di' a Catherine

che finalmente ho trovato

una mia pari nel degrado.

Guarda.

Non le dirò una cosa del genere.

Non voglio essere complice di tutto questo.

Per l'amor di Dio, Heathcliff.

Isabella, lascia che ti porti a casa.

Vieni a casa con me?

Nelly, io sono a casa.

Scrivi di nuovo a Cathy.

Non può ignorarmi per sempre.

Sono arrivate lettere per me, Nelly?

Nessuna.

Cathy, stabiliamo una tregua.

Perché questo silenzio ci ucciderà.

Ti aspetterò ogni giorno e ogni notte.

Perché non mi rispondi?

Ti amo. Ti amo.

Ti amo.

Cathy!

Cathy, perché l'hai fatto?

Mi dispiace.

Mi dispiace.

Smettila. Smettila!

Adesso basta, basta! Alzati dal letto!

Non ci riesco.

Ci riesci.

Ci riesci, creatura egoista e malvagia.

Ci riesci.

Non tollererò questo teatro grottesco un momento di più.

Sei ripugnante, siete entrambi ripugnanti.

Alzati dal letto.

Alzati dal letto, alzati dal letto!

Ah, Nelly mi ha tradita di nuovo.

Nelly è la mia segreta nemica.

Che diavolo c'è?

"Teatro", Nelly? Questi sono segni di setticemia!

Ha detto che il bambino è morto tempo fa.

Credevo fosse una messinscena.

Una "messinscena"?

Sei una torturatrice!

Per l'amor di Dio.

Signore...

Non so quale odio tu abbia nutrito in cuore

per giungere a questo, ma non ti voglio vicino a lei.

Vattene, ora, vai!

Vai!

Dov'è il dottore?

No, no.

No, non andartene, ti prego, Nelly.

Credo di dovere.

Qualunque cosa sia stata,

di sicuro non l'hai fatto apposta.

Ma io credo di sì.

Non lo dico.

A nessuno.

Nelly...

Sì?

Vai, vai!

Heathcliff... Heathcliff...

Ti ho detto che mi avresti ucciso.

Guarda.

No, no, no. No, tu starai bene per domani.

Pensa a quante volte hai detto che saresti morta.

Migliaia, almeno.

Non ti ho mai creduto.

E non ti crederò oggi.

Tu stai bene.

Tu starai bene.

Mi dispiace.

Lasciatemi o vi uccido.

Heathcliff, non fatelo.

È meglio non vederla.

Oh, no.

No, no, no.

Heathcliff...

Cosa?

Cathy? Cathy?

Cos...?

Chiamate il dottore, qualcuno chiami il dottore!

Tu stai bene. Stai benissimo.

Amore mio, amore mio.

Mia amata pena.

Però non andartene. No.

No, no, non andartene.

Non riesco neanche a dirlo.

Non posso vivere senza la mia vita.

Non posso vivere senza la mia anima.

Tu... hai detto che ti ho ucciso io.

Perseguitami, allora.

Rimani con me per sempre.

In qualunque forma.

Fammi impazzire.

Solo, ti prego, non lasciarmi

in questo abisso dove non riesco a trovarti.

Heathcliff...

Mi dispiace.

Non dispiacerti.

Non dispiacerti mai per me, Cathy.

Perché lo rifarò ancora, e ancora.

Allora siamo perduti.

Cosa posso fare?

Niente.

Resta con me.

Cathy?

Cathy, sei sveglia?

Cathy?

Catherine Earnshaw...

ti amerò fino al giorno della mia morte...

e per tutta l'eternità.

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