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no no
Al solito, per cercarti devo venire al supermercato, eh?
Naturalmente, ero rimasta senza te.
Sì, ma le cose che si comprano si mettono qui, non lì.
Vero, ma tu lo sai che non le compro.
Ah beh, in questo caso.
Vuoi che ti prepari un tè alla menta? Oh, sì, grazie. Ma mi raccomando, fallo
buono. Perché? Ci sono delle regole per farlo.
Altro che... Primo, scaldare la teiera.
Secondo, preparare un cucchiaio di tè per ogni persona e uno per la teiera.
Infine, versare sul tè preparato acqua bollente.
Ma la cosa più importante è che il tè che si usa sia rubato.
Ma perché lo fai?
Perché mi diverte. Sei incorregibile.
Sì?
Porca troia.
Sarò lì tra dieci minuti.
Mi dispiace, ti chiedo scusa, ma devo andare.
Mi trovo quando torni.
Mi hai abituato ad aspettarmi.
Grazie. Mi occuperò dei galli. Ciao.
Ciao.
Quando mi hanno detto che non era in ufficio mi sono sentito perso.
Di che si tratta? Di una ragazza di 16 -17 anni al massimo. L 'hanno pescata a
mezz 'ora.
Omicidio o suicidio?
Omicidio. Ha uno sbrego nel basso ventre lungo così. Una cosa orribile.
E allora lavoriamo ancora insieme, eh? Deve essersi strappata la zavorra e il
corpo è ritornato in casa.
Il medico legale le ha già dato un 'occhiata.
Sì.
Naturalmente dopo l 'esame necroscopico potrò essere più preciso, commissario,
ma in linea di massima si tratta di una ragazza di 16 -17 anni.
Il decesso dovrebbe risalire a ieri pomeriggio, diciamo a 18 -20 ore fa, non
più.
Presenta una vasta lacerazione al basso ventre provocata da un oggetto non
tagliente che ha portato ad una violenta emorragia e alla sua conseguente morte.
Bene, adesso è compito tuo coprire chi è. Io torno in ufficio.
Nonostante tutto...
Questi spettacoli continuano a scompoggiare.
Sentilo popolo, pensaci tu. Fammi avere in ufficio la corda e il sacco di frasi.
E voglio l 'elenco di tutte le ragazze scomparse nell 'ultima settimana.
Dai, non perdiamo tempo, deve essere pronta entro stasera.
Anche tu, deve essere completamente rivendicata.
Aspettatevi da fare.
Così siamo già un passo avanti, ti pare?
Sì, si chiamava Angela Russo.
Aveva 16 anni.
Una studentessa.
Quelle sono la madre e la sorella più piccola.
Com 'è morta?
È tutta lacerata dentro.
Come se l 'avesse posseduta una bestia.
Non avevo mai visto una cosa del genere, davvero impressionante.
Un fallo artificiale?
Sì, un oggetto rigido. È stata l 'emorragia interna a provocarne la
Vieni in ufficio? Certo.
Avevo messo Angela in collegio, perché non sentisse la mancanza del padre.
E le passava dei soldi?
Sì, l 'indispensabile.
Così, per le sue piccole spese.
Mi dica, Angela aveva un ragazzo, qualcuno che frequentava più
spesso.
Non me ne sono mai accorta. I weekend li passava a casa, oppure li passava con
le sue amiche.
Non si lasciavano mai Angela, Franca, Paola e Virginia.
visitare il collegio e parlare con i professori. Grazie. Venga.
Tengo però a precisarvi ancora che la sua non è assolutamente una prassi
regolare. Oh sì, certo.
Ma è regolare che le sue allieve muoiano così?
Sappia comunque che questo è giudicato il miglior collegio della città.
Accettiamo solo ragazze delle migliori famiglie.
Ma i genitori di Angela erano separati. Sì, ma questo non ci riguarda. A noi
basta che le famiglie paghino regolarmente la rete.
Si accomodi.
Ecco, quello lì, il quinto, è il banco della povera Angela Russo.
È questo?
Sì.
Non era molto brava.
E come abitudine del collegio era stata messa in camera con le due allieve
migliori del soccorso.
Mi sembra un 'ottima abitudine.
Spero solo che questa storia non discrediti il collegio.
Ricorda come si chiamano queste due ragazze?
Naturalmente. Paola Maffei e Virginia Berini.
L 'ultima che si sbaglia è una stronza!
Oggi non azzeccavo una palla e quando mai ho saputo giocare?
La prima doccia è mia, eh? Capirai, è la più calda.
Devo farvi forza ancora per qualche giorno.
Senso di fatto vorrei raggiungere i signori professori e non è mia abitudine
farli aspettare. Certo. Prego.
Buongiorno. Buongiorno, signora. Buongiorno.
E quello chi è? Niente male. Tanto a te piacciono tutti. Avete visto che bello?
La preside si è trovata il ganso.
Professore Sataro, matematica.
Piacere.
Professore Mandelli, greco.
E latino. Ha anche le funzioni di vicepreside. Bravo.
Professoressa Annada Ponente, italiano.
Piacere.
Reverendo Don Carlo Mariani, professore di religione e confessore del collegio.
Professore Max von der Weiden, inglese e tedesco. Piacere.
Professore Giulio Riva, ginnastica ed educazione fisica. Piacere.
Scusate. Professore Umberto Conti, storia e filosofia. Credevo che la
fosse nell 'ufficio della preside, mi scusi. Di niente.
Mi scusi, ma non sono pratico di collegi di lusso.
Come si regolano i professori?
Dormono anche loro in collegio? Sì e no, comunque non sempre. Io no, per
esempio. A me non piace.
Ad altri sì.
E le ragazze invece dormono sempre qui.
Le ragazze possono rientrare in famiglia quando credono, il nostro è un collegio
aperto.
Sì, un collegio molto moderno.
Molto bello, ho visto delle vetrate giù che sono veramente stupende. Sono opera
di un artista del settecento. Il collegio... Angela è stata assassinata
cazzo grande così e subito dopo gettata in un fiume. Basta, la prego, la smetta.
Abbiamo letto i giornali, perciò ci risparmi i dettagli.
Certo, una morte così non dà lustro all 'antico nome del collegio Santa Teresa
Davila.
Eh?
Che ne dice lei?
Ehi, fermati!
E' molto importante.
Aspettami dietro quegli alberi, ma non farti vedere.
Va bene.
Posso veramente fidarmi di te?
Beh, sono un poliziotto. Tieni, questa era la borsa di mia sorella.
E allora, non guardi cosa c 'è dentro?
E tu ci hai guardato?
Certo.
Grazie.
Come faceva ad avere tanto denaro?
Ecco. Domandalo a loro.
Erano le sue migliori amiche.
Allora, che avete deciso?
Ci vediamo lì sabato. Ah, per me va benissimo. Per te va bene, sì?
Certo.
Sabato 20 maggio.
Sabato 27 maggio.
Strano. Ogni sabato c 'è questo gatto.
Sabato 10 giugno.
Il caffè è pronto, signore. Grazie.
Nella sua borsa c 'era il suo diario.
Qualcosa di interessante?
Un disegno.
Un gatto che ricorre di frequente.
Non lo girare, il tuo è senza zucchero. Grazie.
Certo che era proprio una bella ragazza.
Vorrei sapere cosa c 'è dietro quello.
Fa vedere.
Corri verso la morte. La morte ti viene incontro.
E tutti i tuoi piaceri sono come tanti ieri.
Nemesis.
Grazie a tutti
Per me l 'ambiente del collegio è insospettabile.
Casi del genere avvengono più spesso di quanto si creda.
Sai quanti stupri con morte sono avvenuti nel nostro paese l 'altro anno?
27.
22 dei quali non risolti.
Esatto.
Ma sai quanti casi di ragazze sventrate con un fallo di legno?
Uno.
È in questo che si differenzia.
Caffè? Senza zucchero, grazie. Bene, commissario.
Levami una curiosità, mi hai invitato come amico o come procuratore capo?
questo caso mi sta mettendo in un vero ginepraio.
Quello è un collegio importante.
Ci sono figlie di alte personalità.
Dobbiamo evitare uno scandalo, mi capisci?
E l 'unico modo è fare presto.
Presto e bene.
Sono ordini dall 'alto.
Dovevo chiederti a che punto sei.
Ho un punto importante.
Ho scoperto di brancolare nel buio più completo.
Riprenditi la tua fotografia, va. Sì, ma dia ai tuoi amici in alto che questo
non rientrerà nei casi non risolti.
Cristina! Cristina!
Hai avuto paura di non trovarmi, eh?
Oggi non sono uscita per niente.
Non l 'avrei mica rubata al supermercato quella roba.
Sono abituato a pagare, purtroppo.
In questo sbagli.
Il cervello elettronico non si è rotto un 'altra volta.
E così per sapere qualcosa ho usato il vecchio sistema.
A piedi.
Ho l 'elenco dei professori, vedrò cosa ne potrà venire fuori.
E sulle ragazze? Niente.
Sono ricche, viziate.
Quelle non sono nate con la camicia. Col pullover di cashmere sono nate.
Guarda, guarda lì, ferma.
Guarda lì, mi dice niente?
Altro che se mi dice, altro che.
Oh, non il culo, il gatto.
Ma dove?
Ah, quello lì, a me non mi dice proprio niente.
E allora guarda questo.
È il diario di Angela.
Non è lo stesso gatto? Sì, ma non capisco. No, sforzato. E prendi
nota, negozi di Ibbas.
Andiamo.
Scusi signorina, dove sono i jeans dei bus?
Laggiù signore.
Ah, grazie.
Signorina, mi scusi, dovevo venire con una ragazza, ma non l 'ho vista.
Oh, scusi.
Come mi stanno?
Stia tranquillo. Mi slanciono.
Quant 'è?
16 .000.
Guarda, guarda, l 'ho stampato stanotte.
Angela non si è vista oggi.
Angela? Chi sarebbe? Non conosci Angela?
No, mi dispiace. Ma è una vostra cliente.
Aspetta, c 'è una foto.
Guarda un po' la cosa. Mi dispiace, ma non so proprio chi è. Guardala bene.
Il suo resto.
Vuole una busta per metterli dentro?
Salve. Ciao.
Porca miseria, quanto sei bella.
Allora, sposta quella moto che devo parcheggiare. Come spostarlo? Fa una
bella figura qui.
Salve.
Che figlio di puttana.
Grazie.
Qualcuno ci vuole uccidere.
Eccolo, guarda, sono riuscito a prenderlo nella loro cameretta.
Allora, ripetimi bene quello che hai detto.
Sei duro però, qualcuno ha colpito il cavallo con questo piumino. E per poco,
Franca non si è rotta il collo.
Sei sicura di quello che dici?
Guarda, è ancora sporco di sangue.
Andiamo. Forse è il momento di agitare un po' le acque.
Evidenti se dormono solo.
Avanti, aprite, aprite!
Chi è?
Polizia, commissario di salvo. Apri la porta.
Mi scusi, ma prima devo avvisare la signora... Apri la porta, è un ordine.
Non può, non può!
Commissario, devo prenderla, lasciami passare. Non può entrare così.
Ma è questo il modo di svegliare la gente? Svegli lei.
Protesterò presso i suoi superiori. Non può entrare senza un permesso. Ma dove
va? Se vuole parlare con qualcuno, lo convocherò in direzione. Ma non mi frega
uno scandalo.
Commissario, la prego, si fermi un momento, la prego.
Madonna santa, ma che vuole qui?
Lo chiede a me. E allora mi dica tutto quello che sa su Angela Russo e su
che è accaduto oggi. Lo giuro, commissario, non so niente. Staremo a
Ma dove va? Quella è la stanza...
Che succede? Chi ha ucciso Angela Russo? Chi ha provocato l 'incidente di oggi?
Non so, non so niente. Gliela farò pagare, cara.
Lei è un pazzo. Io voglio sapere come è morta Angela Russo. Ma cosa vuole che ne
sappiamo noi?
E che vuole da me? Chi è stato a uccidere Angela Russo? Non so, non so
Ora basta, commissario. Ha superato ogni limite. Questo è un collegio serio.
Salve, professore. Non mi aveva detto che non dormiva quasi mai in collegio?
cos 'è questa invasione?
Mi dica quello che sa su Angela Russo. Non so niente. Ora basta.
Non le consento di restare in questo collegio un minuto di più. Vada al
a fare i suoi interrogatori. Faccia come mi pare.
E le consiglio la calma.
Le ragazze dove dormono? Questo non glielo permetto. Aspetti. Dove va? Dove
Aspetti. Di notte nell 'altanza delle ragazze, no?
Domani telefonerò a chi so io e la farò cacciare, ha capito? Faccia quello che
vuole.
Abbiamo giocato abbastanza.
Ma adesso basta.
Vi rendete conto che c 'è di mezzo una vostra amica violentata ed uccisa?
E lo stesso potrebbe capitare a voi?
Dovete dirmi tutto quello che sapete. Mi dispiace, ma non sappiamo niente. E
questo cos 'è?
Qualcuno l 'ha tirato al mio cavallo, ma non so perché.
So solo che sono caduta e nient 'altro.
E allora vediamo se conoscete questo manifesto.
Ci viene a passare fine settimana.
Max von der Weiden è il professore che deve avere più presa su quelle troietti.
Quindi è su di lui che dobbiamo sparare a terra.
Non sei d 'accordo anche tu? Sì, ma che speri di ricavarmi?
Ah, non lo so.
Ciao.
Come sarebbe ciao?
Beh, sta, signore.
Mentre io parlo col professore, tu incollati alle ragazze e vedi che fanno.
Agli ordini.
Ehm...
È un professore olandese di nome Max von der Weiden. Tra i suoi documenti c 'era
anche questo.
Grazie.
Corri verso la morte, la morte ti viene incontro e tutti i tuoi piaceri sono
come tanti ieri.
Nemesis
Il solito prepotente, eh? Lo sai che questo è il mio posto.
Avanti, sloggia!
Oh, ciao.
Ciao. Come mai a casa così presto? Volevo rivederti. E voglio dirti anche
motivo.
In fondo sei la migliore di tutte. Oh, bene.
Se per uno sbirro una creptomane è una brava ragazza, hai cambiato il mondo.
Sì?
Sì.
Sarò lì tra pochi minuti.
Devo andare dal procuratore capo.
Infatti, al solito.
Senti. Sì?
Quando tornerai non ci sarò più.
Ah.
Grazie per avermelo detto.
Eccellenza, come ha visto, è andato tutto a posto. Lei capisce, caro, se
cose fossero a portata del grosso pubblico, ci sarebbe uno scandalo che
farebbe comodo a nessuno.
Certo. Parlavo di lei ieri col Presidente. Ah!
E' molto soddisfatto del suo lavoro.
Grazie di tutto. È un mio dovere.
Eccellenza. Addio.
Dove cavolo t 'eri nascosto? T 'ho fatto cercare da tutte le parti.
Ma che hai combinato a collegio? Visto che hai delle amicizie influenti, eh?
Ah, compagni d 'università.
Devi essere diventato matto.
Mi devi avvisare prima di fare una cosa del genere.
Va bene, va bene, d 'accordo.
Ma ti avverto che la cosa sta diventando molto preoccupante.
Ieri sera hanno ucciso uno dei professori. Cosa?
Raccontami tutto.
Non si può, è ancora chiuso. Lo vedo che è chiuso, polizia, apri.
Dai, apri.
Chi desidera?
C 'è il suo padrone?
Sì, abita nell 'appartamento di su.
Grazie. Prego.
L 'uomo delle pulizie mi ha detto del vostro arrivo.
Parla vicino. Sono il procuratore Roccaglio, il commissario di salvo.
lieto. Non capisco la ragione della vostra visita, ma accomodatevi pure.
Scusatemi se vi ricevo così, ma...
Vaggio in negozio.
Prego, di che si tratta?
Non si preoccupi, niente di particolare.
Il commissario di salvo voleva solo rivolgerle alcune domande su un
che sta svolgendo.
Hai quella foto?
Guardi questa foto e mi dica se la conosci.
Sì, la conosco.
No, un momento.
Adesso mi ricordo, questa è la stessa fotografia che un vostro agente ha fatto
vedere alla mia cassiera chiedendole se la conosceva. Devo dire che recita molto
male.
Non l 'ha mai vista? No, mi dispiace.
Gradite un caffè? No, grazie.
Ma forse lei conosce un olandese di nome Max van der Weyden, morto in un
incidente ieri sera mentre qualcuno gli incendiava una baracca lungo il fiume.
Perché dovrei conoscerlo? Frequentava il mio negozio.
Pretende troppo da me.
È stato trovato addosso a quell 'olandese. Che cos 'è? Non mi avevi
di questo. Scusa.
Corri verso la morte, la morte ti viene incontro.
Nemesis. Chi può firmarsi così?
Le dice niente?
A me piace solo Verlaine.
Le moto le piacciono?
Non capisco.
La moto sulla quale è morto quell 'olandese ieri era parcheggiata davanti
negozio. Ah, molto, molto belli questi quadri. È una sorpresa scoprire che
un commissario di polizia può intendersi di quadri. Eh, caro signore, lei non sa
quante cose si imparano nell 'ambiente della polizia.
Per caso, sono gli stessi legati a un traffico di quadri falsi di qualche anno
fa. Lei era il principale imputato, se non sbaglio, vero? E indovini chi è
andato a pescare quel vecchio fascicolo?
Quel mio agente che recita male.
Ma si è dimenticato di dirle che sono stato assolto con formula piena. Il mio
nome è Pulito.
Beh, se non hai altre domande da fargli, penso che ce ne possiamo anche andare.
Naturalmente.
Ah, sa una cosa?
Ho un 'amica che si diverte a disegnare un gatto.
Lo stesso dei suoi jeans.
Strano, eh?
Già.
Strano.
Aspettate, non...
Ecco i miei.
Hai paura? Sì, tanta.
Fatti correre. Grazie.
Devi andare, sono le 5.
Aspetta.
Tieni una gomma.
Buongiorno. Sta comodo.
Non avrà paura, vero? Sì, tanta.
Li ha portati?
Ah, sì.
Ciao. Sei pronta?
Porca miseria, ma lo sa che tutta la giornata lei è la prima che me lo
1680, grazie.
Fabiano.
Adesso ti metti subito a letto. Sì, sì. Fa finta di avere qualcosa. Grazie
mille.
Aspetta, ti accompagno io No, meglio di no
Vorrei vedere la signorina Virginia Brini. E lei che ha telefonato prima?
Sì, devo parlarle. Mi dispiace, ma gliel 'ho detto che... La ragazza è ancora
sotto shock.
Lei è un parente? No, polizia.
No, non credo che potrà vederla.
E allora voglio parlare subito col primario.
Avanti, non ho tempo da perdere. I genitori della ragazza.
Come stai?
Commissario Di Salvo. Non riesco a capire, non abbiamo fatto alcuna
Non importa signora, potrebbe trattarsi di... Stia a sentire.
Mia figlia è scivolata e si è fatta male.
Aspetti, è già stata uccisa una ragazza in quel collegio.
Che c 'entra questo con mio figlio?
Ce l 'hanno confermata anche le sue amiche, si è alzata stanotte per andare
bagno e sullo scalone è scivolata.
Mi spiace contraddirla, ma glielo dico io com 'è andata.
Qualcuno ha provocato la sua caduta.
Con queste!
Ha capito?
È impossibile, commissario.
Vi aspetto alle due di questura per la denuncia. Sì, commissario, come vuole.
Commissario, è sicuro di quello che ha detto?
Sì, certo.
Senta, vorrei... Che sta succedendo? Che è questo chiasso nella mia clinica?
Non è una piazza questa. Ci sono dei malati che hanno bisogno di silenzio.
Polizia. Devo parlare con Virginia Britti. È impossibile. Sono il direttore
della clinica. E la ragazza non può essere disturbata. Ha perso troppo
Provi a tornare domattina.
Dove corri?
Hai visto per caso uscire una ragazza bionda? No.
Porca miseria, è quella.
Insomma, vuoi spiegarmi cosa succede?
È un 'amica di Angela. Stava parlando, accidenti. È chiaro che ha una paura
fottuta.
Grazie a tutti.
Grazie.
Abbiamo trovato due finestre spalancate.
Una al pian terreno e questa qua.
Ha aspettato che fosse sola e poi è entrata.
Il resto lo sa.
figlia era come una sconosciuta per me.
Forse quello che è successo è colpa mia.
Se me la fossi tenuta più vicina, ieri è voluta venire a casa e io me ne sono
andato.
Se fossi rimasto con lei questo non sarebbe accaduto.
Era raro che dormissi a casa? Sì, non lo faceva quasi mai.
Era tra i suoi libri.
È identico a quell 'altro.
Legga.
Corri verso la morte, la morte ti viene... Non
capisco, che cos 'è?
Corri verso la morte, la morte ti viene incontro e tutti i tuoi piaceri sono
come tanti ieri.
Nemesis. Sono versi di John Donne.
Un poeta inglese del 600.
Le dice niente questo scritto?
No, commissario.
Se non che hanno mantenuto la promessa.
L 'hanno ammazzata.
E non la rivedrò più.
Allora, ci sono servite qualcosa?
Ti ho chiesto se le biglie che ti ho dato ti sono servite.
Oh, sì, certo, moltissimo.
A proposito, Angela, hai mai ricevuto una lettera come questa?
No, che cosa vuol dire, Nelly?
Spiegaglielo tu.
Che cosa vuol dire, signor agente?
È una parola greca che vuol dire vendetta, giustizia.
Ehi, fermati lì.
Dammi le chiavi, vi porto a Emilia in collegio con un tassino.
Ciao. Ciao.
No, di qua.
Vieni.
Portami a fare un giretto.
Prendi.
A dove stiamo andando?
Che diavolo vuole da me? Fare due chiacchiere.
Niente di speciale.
Sbrigati che parli.
Che rapporti avevi con me?
Vai lì! Sono tu ad ucciderlo!
Avanti, parla! Non ti butto di tutto!
Ma che hai ucciso, Angelo e Paolo? Lo so, l 'ho fatto io! Lasciami!
Lo so che venivano al tuo negozio!
Avanti!
Vedi col tutto!
Era un 'amica di Max!
Lui li aveva portati al negozio!
Ma non li ho uccisi io!
Io ero amico di Max!
L 'avevo lavorato con lui! Per quei padri!
Parla!
Niente, non so niente. Ho solo paura che uccidano anche me.
Tu resti, fatti un altro bello.
Buono. Tu, ma come ti è saltato in mente di venire qui?
Eravamo d 'accordo che non ci saremmo visti per qualche tempo.
Entra, qualcuno potrebbe vederti.
Sai che ho visto stasera?
Quel commissario di salvo, voleva fare il furbo. Ha cominciato a farmi domande
su domande, ma non aveva nessunissima prova.
è arrivato al punto di offrirmi dei soldi se gli fornivo qualche
Povero ingenuo, è fuori strada.
Voglio farti assaggiare del whisky favoloso.
Stamattina in negozio ho agganciato due ragazzine. Uno splendore. Per il momento
gli ho regalato due blue jeans.
Sai, finché non si placano le acque è meglio aspettare, andarci piano.
Buono, Kurt, buono.
Pronto, sono da parravicino.
Vieni subito, l 'hanno ammazzato.
Accidenti.
Porca vacca, un altro testimone che se n 'è andato.
A proposito, a quando risaliva quella storia dei quadri falsi?
Aspetta, al settembre di tre anni fa.
Sto a sentire una cosa, tu resti qui e per il momento non avvisi nessuno. D
'accordo.
Scusi, commissario, non l 'avevo riconosciuta.
Devo andare un momento in archivio. Bene, ma non c 'è nessuno adesso.
Non si preoccupi, sono pratico. Va bene, come vuole.
Fa entrare il commissario.
Prego, se è comodo.
Lascia stare.
Vado io.
Sì? Che succede?
Va bene, ci vediamo laggiù.
Ti preparo un caffè? No, grazie cara, non ho tempo.
Mi scusi signora.
Ma oggi è il compleanno di Virginia Brin e vorrei andarla a trovare in clinica.
Tra mezz 'ora vieni da me e ti firmo il permesso. Grazie signora.
Il terzo omicidio in pochi giorni, se non il quarto.
È il fascicolo del processo di Parravici.
Posti tu ad accertare la sua innocenza.
Eppure quel giorno a casa sua hai finto di non conoscere.
È stato Max a farci conoscere Angela e le altre ragazze.
Eravamo allegri, ci sentivamo felici quella sera.
Avevo bevuto molto. La morte di Angela è stata una disgrazia. Sono stato io.
E Max perché lo hai ucciso? Ti ricattava? No.
No, Max è stato paravicino a ucciderlo.
Ma Paola, l 'hai uccisa tu?
Sì. E in parte fu colpa mia.
Fu io quel giorno davanti alla clinica a dirti che aveva cominciato a parlare.
Ma perché uccidere Paravicino?
Prima o poi avrebbe parlato.
Paravicino era una persona debole.
Non potevo non ucciderlo.
Lo conobbi durante gli interrogatori a quel processo.
Effettivamente risultò innocente.
Diventammo amici, ci frequentammo e poi... è accaduto quello che sai. È
terribile.
Da allora ho vissuto in un incubo spaventoso, in una catena di paure che
generato una violenza dopo l 'altra, un cerchio che non si chiude più.
No, io di queste non ne so niente.
E purtroppo non posso neanche aiutarti, mi dispiace.
Non hai ancora finito.
Come sarebbe, non c 'è.
E dove è andato?
Alla clinica.
Vieni, facciamo presto, presto. Che altro succede?
Oh, ma dove diavolo stiamo correndo? Alla clinica. Quale clinica?
Oh, hai visto che magica? La di Locaglio, pensa, nuova nuova.
Prendi l 'ascensore, sali al secondo piano, terza porta a destra.
Pronto, dottore?
Il professore le chiede se può venire oggi alle due in clinica.
Guarda, ti ho portato un regalo.
Ma che ti è successo? Non hai mai potuto sopportarmi?
Sono venuta proprio per questo.
Per chiederti scusa e anche per sapere come stai. Tieni, prendi.
Grazie, ma non posso muovermi. Apri la... Te l 'aveva detto Angela che i
cioccolatini sono la mia passione.
Il dottore ha detto che prima di due mesi non potranno levarmi il gesso.
Uno strazio.
Ecco.
Questo. Me lo scarti?
Grazie. Devi anche imboccarmi.
Che buono.
Ha che stare in clinica, ha i suoi vantaggi.
È stata tua ad uccidere anche...
Vedi le lettere?
Il piumino sparato con la cervottana.
Queste, le biglie.
Come dire, in tutte le azioni di Nemesis c 'era sempre una fantasia
particolare, come... Come quella di una bambina.
Sì, come quella di una bambina.
Sono contenta che sei stato tu a scoprirmi.
Mi porterai in prigione?
Tieni.
Grazie.
Ma ricorda che queste servono solo per giocare.
Grazie.
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