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Chi che fa, camello? Tu cerca forse, tu vede, camello beve. Ma questa è l 'acqua
del mio radiatore. Ah, fa niente, lui è abituato, l 'acqua di deserto sta sempre
calda. Ma che mi frega che l 'acqua di deserto sta sempre calda? Io ho fretta,
devo andare via. Ah, però noi mettiamo d 'accordo, tu mi da mancia e io porto
via camello, va bene?
La mancia?
E perché la mancia? Perché io, camelliere, sempre si da mancia a
camelliere, figlio di deserto. Lasciamo perdere di chi sei figlio.
Ecco qua la mancia.
Eh no, io so da fare, devo andare a prendere Andrea. Che le racconto ad
Levatevi di mezzo.
Ma quanto che faccio?
Oh, dico a voi, ma non ci sentite?
Io devo passare, mi aspettano all 'aeroporto.
Toglietevi di mezzo, per favore.
Guarda la miseria.
Finalmente, ce l 'abbiamo fatta.
Arrivo mercoledì 17 .45, sarebbero le 5 .45.
Da Parigi, non fare che non vieni. Va bene, Andrea, sto arrivando. Ho sempre
fatto tutto ciò che hai voluto. Ma tu lo sai perché sto venendo all 'aeroporto?
Certo che lo so, ma levatelo dalla testa. Non ricominciamo, eh? Ma perché
devo fare, scusa?
Andrea, cominciamo a capirci subito. Guarda, ti ho portato anche i fiori.
Capirai, per due fiori.
Comunque hai anche un debito di riconoscenza, scusa. Perché io ti amo da
sono nato e anche prima.
Venite su, da bravi.
Siamo appena all 'inizio. Guardatemi in faccia.
Abbiate un momento di pazienza.
Rilassatevi, mettetevi comodi.
C 'è ancora tutta la storia da raccontare.
E allora?
Ma come devo dirvelo?
Non mi sono spiegata?
Non ci siamo proprio capiti.
Ho detto guardatemi in faccia.
Io lo so che cosa volete voi e per di più non volete aspettare.
E va bene, scendete giù.
Ah, una guardadina e balla.
Vi dovete accontentare, di più per ora non posso.
Adesso devo andare, c 'è Billy che mi aspetta.
Scusate, ma devo proprio andare.
I fiori di Andrea.
Scusi. Ma che modi, ma schiaccio. Un po' di rispetto per le sottane che porto.
Ma che fate? Quella è la macchina mia. Non doveva lasciarle di vieto di solito.
I fiori. Un momento.
Ne pago la multa, signore. Mi dispiace, mi dispiace molto. C 'è tanto di
cartello. Agganciato il cammello si paga allo sportello. Ah, e adesso dove la
portate di bene? Le auto, signore, le portiamo in un posto splendido. Ma tu
guarda. Aria, sole, luce, panorama all 'oasi di Arafat. Ecco, proprio qui. Ma è
in mezzo al deserto lì. Sono circa 300 chilometri, però c 'è poco traffico per
la strada. Sa com 'è il deserto. In jeep. Ci vorranno sei ore e mezzo.
Porca cazzo, ci va pure l 'altoparlante. Adesso va bene, va bene, va bene. Lo
facciamo per incrementare il turismo.
Signorina, scusi.
Signorina, aspetta.
Scusi, dove posso chiedere un 'informazione? Al Banco Informazioni.
ma dove sta il Banco Informazioni? Che informazione? Io voglio sapere dove sta
Andrea. Non lo so. Ma come non lo sa? Non è questo il Banco Informazioni? Sì,
scusi, lei chi è? Io sono quello che Andrea ha fatto chiamare dall
'altoparlante. Mi chiamo Billy. Ah, lei è Billy, la sta cercando la polizia. Mi
sta cercando la polizia? Sì, perché ha lasciato l 'auto di sua stabilizzata.
Gliel 'hanno portata all 'ordine di Arafat. Ma io a lei? Billy!
Andrea!
Come stai?
Bene, bene.
Ah, i fiori. Ah, non ti sei dimenticato. Eh no. Grazie.
Ehi là, come sei elegante. Visto?
Girati un po'. Sei proprio affascinato. Vero che ti piaccio e pensa che questo è
solo quello che si vede. Allora meriti un altro bacio.
Andrea, ecco qui i bagagli. Ah sì, i bagagli.
Conosci mio marito? Sì, sì, certo.
Sì, ragazzo, ma che fai lì in palato? Avanti, prendi le valigie. Eh?
Veramente sono venuto a prendere un 'altra cosa.
Billy, un po' di contenio, no? Eh sì, va bene. E tu, Ali, un po' di delicatezza.
Giusto. Billy, non è un facchino, è un amico. Sì, ma può darci una mano.
Beh, le valigie le prendo io.
Ma le corna le lascia qui o le porta sempre dietro? È un mio trofeo
le porto sempre con me. Proviamoci.
Questa me la paghi.
Scusi, lei. Dice a me.
Brigadiere Abdullah.
Me lo dice con quella faccia scura, scura. Voglio vederci chiaro.
Venga con me. Che fai? Io non c 'entro niente. Guardi, lei sta prendendo un
granchio. Billy, dove vai con quel tuo amico? Ci vediamo fuori, eh? Ci vediamo
fuori, sempre che non mi partino dentro.
Non perdiamo di visti i bagagli, rischiamo di perderti.
Mi vuole lasciare.
Abdullah, non me tocca. Ma che sei messo in testa?
Fermo con le mani.
Posso pure un po' da naso questo?
Io devo... Oddio, polizia, non ho fatto niente. Ma non posso stare qui.
Lasciatemi.
Sbrano il cavallo, dribblo il centro avanti, poi un rovescio, una
Lo guardo negli occhi, butto giù le carte, poker.
Lui mi guarda, diretto al mento, karate, don!
Fantastico, veramente fantastico.
Mi scusi? E lei da dove è entrato? Chi è? Il fatto è che a me mi hanno portato
qui, ma non lo so perché.
Incomincia a dire che cosa ha fatto. Vede, io ero venuto a prendere Andrea
Ah, è tornata Andrea.
Benissimo, allora sa che le dico, andrò subito a trovarla. Ma lei che vuole da
Andrea? Indovini?
Sì.
Ah, allora è una cosa seria.
Sì, sì, è qui. Va bene, adesso l 'aggiusto io. È un teddy boy?
Peggio, signor Roberto, è un caso molto, molto grave.
Ah, certo, brava. Lo mette in guardina, magari solo per una ventina d 'anni, eh?
Oh, per quanto riguarda la mia fidanzata, penserà lei ad avvisarmi per
Certo, certo, non si preoccupi. Arrivederci. Au revoir. Arrivederci.
Moi in generale.
Per te so cazzi tuoi. Bravo, così lei importa merci che non si importano. Mi
importa sai di quello che si importa o non si importa? Questa non è roba mia.
Apra, apra subito questa valigia. Certo che apro, così vedrà di persona.
Ecco qua.
Oddio mamma, oddio di bocca, ma il cavolo. E questa cos 'è? Io non c 'entro
niente. Che fa? Dove ha preso e dove porta questa bambola? Guardi che io non
la minima intenzione di portarla da nessuna parte. Porca miseria, le
che non so niente. Questa roba io non l 'ho mai vista, lo giuro.
Bravo, bravo, mi faccia vedere che c 'è d 'altro qui dentro.
Ma, ma questo, senta, non mi dirà che questo non è suo. Abbia pazienza un
momento che controllo.
Me posso i nocicamme? Quello non è mio. E di chi è?
Comunque la devo trattenere per guardare. Per perquisire. Ah sì, eh?
ne va da Andrea e io resto qui. Quello chi? Quel fregnone che stava qui. Ma lei
non sa chi è quello? Quel signore è Roberto De Michelis. Quello con le donne
un fenomeno. Peggio di Don Giovanni. Ah sì, eh? E io sono peggio di Don Alfonso
da Mondovì. Che se mi toccano Andrea gli faccio un sedere così.
Ah, intanto prenda la valigia e venga di là con me. Le faccio uno di quei
verbali che le tolgo la pelle.
Buonasera, sulla vita!
Sono qui con le provviste che mi hai ordinato. Ah, sei tu?
Sì, perché?
Credevo che fosse il signorino Billy.
Invece no.
Chissà perché stasera è tanto in ritardo.
Già, chissà, chissà, chissà. Eh, tu scherzi, Mohammed.
Ma io sono tanto preoccupata. E non soltanto per questa sera. In questi
il signorino è sempre tanto nervoso.
Non so che cosa gli prende. Eh, gli prende che non c 'è la signorina Andrea,
per nostra fortuna oggi Andrea è tornata. E se è arrivata, perché stasera
signorino non si vede? È ora di cena, se non mangia, continua a dimagrire.
Senti, idea luminosa, senti, senti, senti, fa una cosa, parla con Andrea,
fa tutto quello che dice Andrea.
Qualcosa bisogna fare, se torna la madre del signorino e lo trova dimagrito, se
la prende con me. Un momento, una macchina.
La mita, è la polizia.
E non sparisca, si tenga a disposizione. Sì, sì, però quelle cosette, col fatto
che sono sotto sequestro, ve le siete tenute, eh?
Ma è lui!
Hai visto sulla mita che è arrivato?
Buonasera, Pilli!
Ah, finalmente, signorino! Poteva fare almeno una telefonata. Siamo stati in
pensiero. Sì, lo so, ma sono stato trattenuto. Da una donna? Sì. Ah, sì, la
conosco. Non lo so.
Lavora alla docana.
Ha telefonato la polizia, ha telefonato Andrea, ha telefonato sua madre.
Ancora la polizia? Ma che cosa vuole?
Hanno detto che hanno trovato la sua macchina che stava in divieto di sosta,
allora l 'hanno presa e l 'hanno portata... Sì, lo so, all 'oasi di
e come lo sa? Lo so, mia madre che voleva.
Niente, signorino, come al solito.
Parlava da Helsinki, dall 'aeroporto, si sentiva malissimo. Beh, all 'aeroporto
c 'è sempre rumore, no? No, si sentiva malissimo lei per via del ritardo. Ah,
ritardo dell 'aereo.
No, il ritardo suo.
Cerchi di capire, ha un ritardo di 15 giorni. Le ho detto di stare tranquilla,
che non è niente. A me succede sempre col cambio di stagione. Ma io glielo
sempre a mia madre. Stai attenta, fai attenzione.
Tante parole.
Ma tu come ti permetti?
Guarda che stiamo parlando di mia madre, hai capito? E poi che ci sei stato a
fare qui fino adesso?
Io? Volevo avere notizie di Andrea.
Andrea? Ma a te che te ne frega?
Come che me ne frega, me ne frega sì, non vedo l 'ora che vi piantate voi due,
Andrea mi piace, mi va proprio a sangue. Oh, che intendi dire tu? Quando la vedo
mi mette tutto sotto sopra, che femmina.
Tu dillo un 'altra volta e oltre a rompere l 'amicizia io ti rompo pure
altra cosa, è chiaro sì?
Eh, che ti arrabbi, mica piace solo a me, piace a tutti Andrea. Sì, ma intanto
tu ci stai lontano.
Il telefono, ciao.
Ciao.
Tesoro. Come sei caro. Ah, sì. È la sesta volta che ti chiamo, non potevi
richiamarmi, eh? Brava, e dovevo anche richiamarti io. L 'avrei anche fatto, ma
non sono solo.
Scusa, caro. E con chi ci stai provando?
Col brigadiere Abdullah.
Che lo possino acciaccare. Ehi, ma che fai? Urli così.
E poi chi è il brigadiere Abdullah?
Lo so io chi è.
Ah, sì, eh?
Beh, è veramente triste vedere un bel ragazzo robusto, di sani principi fino a
poco tempo fa, che adesso se la fa con i brigadieri. Io? Tuo marito se la farà
con i brigadieri. Passamelo un po' al telefono, quel maialone che... Non ti
permettere di chiamare così mio marito, chiedi subito scusa. E poi non c 'è
stare via per un po'. Non vede i parenti da un secolo e deve sistemare certe
faccende. Hai detto che è fuori?
Sì, per una settimana.
Allora sei sola? Sì, te l 'ho detto, per un po' di tempo.
Ma non per giversare chiedi subito scusa.
Scusa, 10, 100, 1000 voti, anzi vengo a scusarmi di persona Ma no, è notte Ah,
sai che da quando siamo partiti tutte le notti siamo andati al night O comunque
a spettacoli piccanti Perché sembra che gli uomini se non vedono certe cose
abbiano dei problemi Scusa, stanno bussando alla porta Ma chi può essere
Non ti muovere, è che parliamo un po'
E c 'era bisogno di bussare in questo modo. Non aprire. Io stavo parlando al
telefono. Eh, lo so.
Ah, già, stavo parlando con te. Andrea, tu diventi sempre più bella. Sei
bellissima. Non perdiamo tempo alla notte. E invece lo perdiamo tempo perché
un sacco di cose da fare.
Ma porca porcaccia porca. Ma tu guarda la miseria che con questa riesco mai a
mettere in buca.
Senti, facciamo un patto noi due. Tu mi aiuti a disfare le velicce. E tu che mi
dai a me?
Potrei farti dare una guardatina.
Solo una guardatina? Va bene, va bene, decidiamo dopo.
Questa volta mi sono veramente sconciato, adesso basta, le cose sono
la dai o me la prendo.
Ehi carino, io sono una signora, ma che cosa vuol dire o me la dai o me la
prendo? Vuol dire che non sono più un ragazzino, lo vuoi capire o no? E poi
cerca di ricordare, una volta mi hai anche detto che ero il tuo tipo, non è
forse? Ho detto questo?
Eh sì, non puoi continuare a prendermi in giro, sono un uomo adesso e ho tutte
le donne che voglio, ma continuo a pensare sempre a te, tutto il giorno.
Ah, sì? Beh, adesso è notte. Ma che significa? Perché di notte non ti piace?
Come no? Anzi, di notte viene molto meglio.
No, no, senti, Andrea, tu mi stai portando all 'esasperazione.
Adesso basta, chiuso con le chiavi. E cioè?
E cioè, hai capito benissimo, adesso me la prendo con la forza. Sì, ti prego,
così mi piacciono gli uomini. No, no, no, no, guarda, tu non mi prendi mica in
giro, sai.
Ora mi dispiace, ma ti avverto che ho studiato karate.
Sarò brutale.
Ma sei matta? Ma come io... Vai piano, altrimenti svegli i vicini. Ma mi potevi
spaccare la testa? Senti, Andrea, per favore, un attimo soltanto. Scusa, ma a
parte che mi hai rotto un vaso, la mia è stata una reazione istintiva, no? Una
povera ragazza si deve pur difendere da uno che ha studiato karate, eh?
Sì, ma io mica facevo sul serio, sai? Cosa fai lì per terra?
Mi riposo un pochino, dopo tutte le botte che ho preso, scusa.
Ma se sei tanto stanco, lì c 'è un bellissimo lettone.
Un lettone, eh?
Opla! Mettiti a nanna che intanto io disfo le valigie. Ma no, sulla vestaglia
però, l 'ho presa a Parigi.
Beh, e allora?
E allora brutale come sei, con queste mani verili e forti, me la sciupi tutta.
Dai, vieni qui che non te la sciupo, lascia che t 'accarezzi all 'interno
cosa. Sì, con tutto quello che ho da fare penso proprio all 'interno della
Va bene, allora risalgo.
Però... Che pelle morbida che hai.
Billy, ne hai imparato di cose?
Eh sì Vedo, anzi più che altro lo sento No Billy, non mi... No Billy, vedi Jaco,
questo no Perché?
Perché se fai così Se faccio così? Se fai così, quello è il mio punto debole
bastarde Se continui sai che cosa succede Che succede? È già successo
Risuccederà, risuccederà
Ah, senti Andrea, dieci, cento, mille campanelli stanno suonando. Forse è l
'amore.
Forse è Babbo Natale.
O forse è un telegramma. Ma dove stai andando? Ad aprire, no? È mezz 'ora che
stanno suonando alla porta.
Ma porco Giuda, non avevi detto che tuo marito ritornava fra una settimana?
Già, lo vedi? Vati a fidare degli uomini.
Ma tu guarda, e adesso che faccio? Quello è capace che mena pure.
Ehi, ma qui non c 'è nessuno.
Buonasera, venga, venga pure di là.
Da questa parte.
Buonasera. Buonasera. Bonsoir, gutenacht. È troppo tardi? Per lei, mai.
C 'è suo marito? No, non c 'è, ma posso fare io al posto suo?
Sì, grazie. Prego, si accomodi. Ecco Andrea, io ho un problema, come si dice
latino, un remus.
Si sieda?
Sì.
Ecco, Andrea, è bene che io venga con rispetto parlando al sodo. Ho un
Andrea. Domani arriva dagli Stati Uniti, United States, la mia fidanzata.
Ma allora lei è fidanzato?
Beh, non ufficialmente, ecco.
Emanuele, cioè la mia fidanzata, pratica l 'ipnosi, ipnotizza. Insomma,
ipnotizza tutti.
Oh, accidenti.
Ultimamente reduce da un lungo periodo di lavoro che le ha procurato un forte
esaurimento nervoso, poverino.
Insomma, la sua fidanzata è un po' matta.
Assolutamente, è solo un po' affaticata.
Necessita di distensione.
Però io a casa non posso ospitarla perché la mamma non vuole, dice che è
sconveniente. Beh, ma che fa ora? Non se lo porti via?
Se glielo trova la sua mamma...
E rischia di farsi cogliere, come si dice, in fallo.
Dio pure a me.
Mi scusi.
Con delicatezza, eh? Allora, diceva la mamma della sua fidanzata, ha dei
problemi a citare... No, no, mia madre ha dei problemi.
Immagino, con un figlio come lei... No, mentalità sorpassata, vecchia
generazione, Andrea.
Certo, bisogna abbattere i tabù del sesso.
Allora, abbattiamo. Sono d 'accordo.
Cominciamo subito?
Mi sembra giusto.
Ok! Lei ospite Emanuele a casa sua e se ne infischi di quello che dice sua
madre. Ok!
Non posso.
Perché?
Perché di mamma ce n 'è una sola.
E poi, la mamma è sempre la mamma. E poi, quella mi taglia i viveri. E questo
sarebbe grave.
Ma quello scoccia proprio.
È questa l 'ora di far visita a una signora.
San Giuseppe, ti prego, dammi una mano tu.
Billy, io la mano te la do, ma tu la devi smettere di vedere Andrea Nudala a
tutte le parti.
San Giuseppe, ma che fai? Provochi.
Comunque io qui non posso ospitarla, non ho proprio posto.
Ma Billy sì.
Billy, un uomo, mai!
Ma no, è un ragazzino, è simpatico per bene, innocente e poi è gentile. Lei
dice? Assicuro di persona.
D 'accordo. Le do l 'indirizzo. Ah, bene, bene.
Abita qui vicino, è facilissimo trovarlo.
Perfetto, Andrea. Te lo sarò io ad avvisarlo.
Grazie, grazie, grazie.
Se ne va? Beh, io vorrei restare, ma... Arrivederci e grazie per la visita.
Bonne nuit.
Arrivederci. Good night.
Che nottata.
Hop là!
Sempre lei! Te lo metto, dimmi cosa è imprevedibile!
Accidenti, qui non si sente più niente! Vero razio trombettista!
Qui non si imbuca e ci si rimette pure la vista! E adesso ti metti a origliare,
eh? E certo che origlio, e poi tu sei matta, io a casa mia non ci invito
nessuno! A parte te, se ci venissi. Non vorrei fare un dispetto a Bobby?
Chi? Bobby Capellone con la faccia d 'aricchione? Ma che mi frega di Bobby?
E allora farei un dispetto a Emanuele. E che mi rifrega di Emanuele? Ma è un
professore. Chi è un professore? Il tuo ospite, no?
Senti, Andrea, noi bisogna che ci spieghiamo molto chiaramente. Io a casa
non invito nessuno. E poi adesso riprendiamo da dove eravamo rimasti,
Domani. Domani?
Adesso! Ma vuoi farti sentire?
Scusa, mi sono cadute dalla finestra. Sì, sì, tu aspetta qui, te le vado a
prendere io.
Andrea, ho trovato le mutandine, eccole!
Bravo, tienile pure, me le darai domani. Come domani?
Eh, se no che non mi servono. Adesso è tardi, invece vai a casa a preparare per
il professore, perché gli ospiti bisogna trattarli bene.
Ma io domani devo andare a riprendere la macchina all 'oasi di Arafat.
Benissimo, ti accompagno io. E per strada, vedrai, sarà tutto molto più
Non avrai di che lamentarti. Ma guarda che se non lo fai divento crudele. Ti
lascio nel deserto, sola sulla sabbia. Parola di Lorenz d 'Arabia.
Ciao.
Piano, piano, piano, che siete sudate, scemotte. E poi ci state schizzando
tutte. E se avete sete, andate alla fontana, perché questo è petrolio.
Ma guarda. Deve essere quella brutta gente che viene da Damasco. Hai visto
quella col cappettano sopra il ginocchio, come andava l 'anno scorso?
Ci siamo.
Eccola mia mamma.
Guarda, questo è il modo di tenere le mani. Sono proprio beduini. Ci saranno
quintali di sabbia dentro.
Che caldo.
Scusa, ma tu dopo 300 infernali chilometri di deserto hai caldo qui.
Ma sembri proprio massa.
Va bene, vedi, non li fidiamo, dai.
Zetta? Sì? Sono venuto a ritirare quella jeep laggiù. Ah, la jeep laggiù.
Quanto? Caro signore, sarebbero mille danari, meno il 75 % di sconto
fanno 250 danari.
Grazie. Uno, due e cinquanta. Grazie, molto gentile. Aspetti un momento, dove
va? Ci sono, caro signore, anche 250 danari di noleggio.
Noleggio? Eh sì, noleggio cammelli, no?
Ecco qua, io vado. Dove va? Ci sono 250 danari per il vitto. Il vitto? E certo,
i cammelli mangiano. Pure. Ecco qua, posso andare adesso, sì?
Dove va?
Ci sarebbero ancora 250 danari di pulizia a strade.
Pulizia a strade? E certo, i cammelli sporcano.
Ah, pure. In tutto sono mille danari. Con lo sconto, senza sconto, ma hai
fregato e pago il conto. Billy, vieni, ho fatto un affare, ce li hai i soldi?
quali soldi? Qui mi hanno ripulito, se potessero ti leverebbero anche la pelle.
Ok, andiamo, ce ne grazie un 'altra volta.
Dai, ti sei fermato. Ma no, io, la macchina. Sono rimasto senza benzina.
rimasto senza benzina? E adesso in mezzo al deserto dove la troviamo? In deserto
o no, ci sarà pure un distributore da qualche parte. Certo, a 450 chilometri.
Beh, qualcosa bisogna che facciamo, mica me la posso fare a piedi. Ho capito,
tirati su le maniche. L 'unica soluzione è attaccare la tua macchina e
trainarla. Andrea, ma che fai? Ti sposi?
Ma certo, con questo caldo, sennò come si fa a lavorare?
Lavorare, tu pensi solo a lavorare. Sbrigati, ci saranno almeno 80 gradi all
'ombra. E che ti frega, tanto siamo al sole.
Ma lo sai che sei proprio bella, Andrea.
Bella, insomma, la vuoi smettere, ma ti pare questo il momento? Siamo in un
posto desolato e tu pensi a certe cose, ma la tua è veramente una fissazione.
Mamma mia, Andrea, mamma mia.
Senti, la mia sarà una fissazione, ma la tua è proprio provocazione.
Stai pure senza mutande, scusa. Ah, ecco perché sentivo tutta questa bella
rietta fresca fresca.
Già. Non cominciamo, siamo due compagni che devono fare un lavoro.
È quello che dico anch 'io. No, Billy, non quel tipo di lavoro lì. Sì, dai.
Billy, basta così, non sotto la cintura.
Su, avanti, non facciamo i bambini. Sta tranquilla, i bambini non li facciamo,
basta starci a tempo. Ma dobbiamo trainare la macchina.
Dopo... Billy, vi riacco.
Non così a tradimento.
Basta, fermo Fermo? E io adesso mi fermo domani No, Billy, ti fermi oggi E
subito anche Ma perché fa male? Tesoro, c 'è un po' di pubblico Billy, non hai
capito forse Non ci puoi interrompere così? C 'è qualcuno, è venuto qualcuno,
caro Dati una chiesa in giro Oddio, mamma Andrea, ma questi chi sono?
Niente paura, sono gli uomini blu del deserto, Billy Eh, gli uomini blu del
deserto, niente paura Adesso stai buono, mi raccomando Non ti agitare, lascia
fare a me, d 'accordo?
E sangue freddo.
Vabbè.
Oh,
ma come parli?
Tuareg, gli ho chiesto chi sono e che cosa vogliono.
E allora?
Ma che vogliono? A me pare chiarissimo.
A me invece per niente. Vogliono il... Hai visto il gel? Ah no, questo mai.
Prima dovranno passare sul mio corpo.
no no Billy non hai capito nemmeno questa volta mica vogliono il mio e che
mio no no sei meglio tu fra il mio e il tuo non c 'è paragone dai dai dai adesso
Billy non ti devi puttare giù in fondo non sei mica fatto male non ti devi
sottovalutare caro te lo dico sempre ma io non voglio ma data la situazione ti
devi sacrificare si uomo cerca di essere ragionevole ne va della nostra pelle io
propongo l 'unico tentativo possibile oppure facciamo così proviamo a
la tua macchina magari si accontentano che dici glielo chiedo magari se la
prendessero in cambio di su provaci
Ma questi uomini blu non saranno mica tutti sordomuti?
Ma come te lo devo dire, questi sono gli uomini blu, i misteriosi uomini blu del
deserto, sono talmente misteriosi che a volte non si capiscono neanche tra di
loro. E va bene, ma allora che facciamo?
Proviamo a lasciare la macchina, chissà che non ci vada bene, te la senti? Come
no, d 'accordo, lascio la macchina, lascio la macchina, sempre meglio. Ehi,
gridare, chissà che cosa capiscono questi. Non grido, non grido, ma metti
moto.
Forza Andrea, metti in moto, andiamocene adesso che sono ancora fermi.
Minchia, senti, non vi chiedo ci regalò la macchina.
Secondo me, ah, capiccio di continentale fu. Forse non capì che ci volevamo
vendere la benzina. Eppure io ci fece segno che tenevamo la pompa. Ma forse
pompa si indica in un altro modo, mi spiego.
Io non ci vedo chiaro.
Amonente perciò!
Ma sì, siamo già d 'accordo con quel ragazzo. Com 'è che si chiama? Il
Billy. Ah, ecco. Dice che il dottore, cioè la signora, può fermarsi ospite
La signora è un dottore? Sì, cara. Sono il dottor di Bois. Ma è proprio vero?
Verissimo. Comunque, senza il permesso del signorino Billy, non la faccio
entrare. Non voglio responsabilità. Non la faccio entrare? Ma incredibile.
Insomma, Bobby, non capisco perché mi debba mettere in una situazione così
incresciosa. Dover star qui e chiedere ospitalità come, non so, come fossi
uniti. Vieni, cara, vieni.
Ma tu sai la mamma com 'è fatta, non le piacciono le promiscuità sessuali.
Comunque se mi avessi potuto ospitare tu... La mamma dice sempre, i maschietti
con i maschietti, le femminucce con le femminucce, i... fra di loro, no?
Oh, non ce ne va bene proprio una. Eh già, però non ti lamentare, in fondo hai
salvato non solo la pelle, ma anche altre cose.
Eh sì, ci mancava pure quello, no?
Ma che fa tutta quella gente davanti a casa mia?
Vuoi vedere che anche questa sera non si riesce a stare in pace?
Oh, siete arrivati, finalmente.
Bobby, caro.
Bienvenue, benvenuta luce del mio mattino. A lui gli si fa giorno presto,
capito? Quell 'infante è Billy, vero? Sì, è Billy, ma oggi non è per niente
carino. Eh sì, perché è carino lui, mi chiama Infante. Ma non ce l 'hai una
sorella, no?
No, mia madre ha voluto un figlio solo.
E ci credo, visto come le era venuto il primo, è evidente mi pare.
Bambino, guardi che non raccolgo. Vuol sentire il muscolo?
Ci vuole un po' d 'oglietto, eh?
Cara, immagino che lei sia Emanuele. Io sono Andrea. Piacere. E questo è Billy,
il suo padrone di casa.
Piacere. Ehi!
Spero di non recarle troppo disturbo. Per me non c 'è problema, se va bene a
questo qui.
Certo, restare ospite di un ragazzo è del tutto innocuo. E mi sembra un
soluzione. Comunque, cara, ti lascio alla mia auto.
E se te lo dico, c 'è una ragione. Cioè, se ti dovesse dare fastidio, mi vieni
subito a chiamare. Ma sveglierei la mamma? A questo non hai pensato, vero?
Certo che ha una madre che è una bella rompiballe, eh? Comunque fa come vuoi.
Tranquilla, ci vediamo domani, eh?
Ah, finalmente se ne va.
Oh, Andrea, me lo darebbe un passaggio in città, eh? Ma in città e oltre.
Venga, mio caro, mi segua.
Ciao. Sai una cosa? Io domani porto una candela a Don Buzzico. A chi?
Don Buzzico del Bolshoi, che per principio si incula i playboy.
Allora, signorina, dottor, come devo chiamarla?
Emanuele. Emanuele. I suoi bagagli li prendo io.
Spero che si trovi bene a casa nostra.
Intanto la prego, si accomodi.
Tu guarda questo.
Si porta via Andrea e mi molla la fidanzata sul gruppone.
Allora, Bobby, che fa? Su, che aspettiamo?
Coraggio! Eccomi!
Vada, vada, Andrea!
Partiamo, che prendo aria! Vada!
Scusa, amica, i bagagli.
Prende qualcosa?
Sì, grazie.
Whisky? No, quello che prendi tu, orzata, succo d 'arancia.
Appunto, io prendo proprio whisky.
Whisky? Non ti fa bene alla tua età? Alla mia età? Ma guardi che io non sono
mica un ragazzino.
Sì, sì, certo, sei un adolescente. Solo non è naturale che tu beva.
Toglimi una curiosità.
Tua madre ti ha allattato?
Beh, non ultimamente. Sa com 'è, mia madre viaggia sempre, non c 'è mai a
Allora una delle ragioni per le quali bevi può essere questa. Bevo perché mia
madre non mi ha allattato ultimamente.
Ma no, perché non c 'è mai.
Ti senti indifeso, hai paura. Chi, io?
Ma sì, sei solo nella giungla. Tua madre non ti dà tepore, non ti offre il suo
seno e... Com 'è il seno di tua madre?
Il seno di mia madre?
Beh, questo non lo so.
Guardi che a me il latte fa proprio schifo. A parte che non lo digerisco.
E quindi? Senti il bisogno di succhiare un altro seno? Ah, questo sì.
Infatti, se permette, preferisco succhiarlo a lei piuttosto che a mia
Succhiare le... Cosa hai capito? Intendevo dire succhiare il seno che hai
portata di mano, la bottiglia di whisky. La bottiglia di whisky. Chiaro? No, no,
no, non imbrogliamo. Lei ha detto proprio seno. E non ha infatti la forma
seno? È una trasposizione, una sublimazione.
Questo noi lo chiamiamo transfert. E io questa la chiamo fregatura.
Comunque, guardi, fra la bottiglia e mia madre preferisco sempre farmi allattare
da altre persone.
Senti, adesso basta.
È classico dei ragazzi non sapere quando è ora di smetterla.
Hai già cenato?
Eh sì, ma a forza di questi sali e scendi mi è venuta anche una fame boia.
Anzi, conosco un posticino caratteristico.
Vuole venire?
Perché no?
Solamente dovrei cambiarmi.
Venga, l 'accompagno.
Ah ah, via questa mano.
Ah, ma lei vede proprio tutto.
Vuoi passare avanti? No, no, continui ad andare avanti lei.
Visto che non posso toccare, almeno guardo.
Voglio dire, le scale saranno scomode, ma almeno c 'è un bel panorama.
Vai, vai.
Prego, si accomodi.
Faccia pure con comodo, io l 'aspetto.
Che cosa ci fai qui?
Depravato, maniaco, voyeur. Ma di cosetta, eh?
Depravato, maniaco, può anche essere. Ma quell 'altra cosa che ha detto, beh,
dico, non esageriamo, per favore. Ho detto che sei un voyeur, ma se
un termine più chiaro, sei un guardone.
È vergognoso.
Hai bisogno di un 'intensa cura di psicanalisi. E con lei?
Perché no?
In ogni modo adesso esci di qui. E stasera non andiamo più a cena.
Ma dico io, qui non si mangia, non si beve, non si scopa.
Bisogna farsi allattare dalla madre, bisogna salvarsi la virginità dagli
blu. Ma che razza di vita porca è questa? Ma Billy, come alzi la voce? Sei
infelice, Billy?
È tutta la sera che stai trillando. Posso aiutarti? Posso? Ma che vuoi
tu, Andrea e Emanuele? Ma tu ti rendi conto la fatica? Le devo accontentare
tutte e due.
Iiii, pure il dottore? Eh, ma se l 'hai conosciuto due ore fa. E allora,
Mohamed, vieni qui che ti spiego tutto.
Devi sapere che a me Pac lo spesto mi fa proprio una pippa. Ma una pippa come?
Nel senso che ti fa una tega? A me non mi frega nessuno. A me quando mi
presentano una donna mi bastano tre minuti. Il primo per sorvire, il secondo
svestire e il terzo per finire. E allora non capisci proprio niente perché io le
donne le guardo e le sorvisco. Io le faccio godere e solo che mi rovinano, mi
distruggono, mi succiano il sangue. Ti succhiano il sangue?
Da là non hai capito niente quello che ti devono tocchiare.
Mentre tu vieni a spiegare queste cose a me, io non ti capisco. Qualche volta
neanche io. Perché vedi, ci vuole tecnica, applicazione, preparazione.
Questa è casa d 'Andrea, c 'è un buio petto.
Non mi stai aspettando, dentro il letto.
Dormite insieme? Sì, il marito non c 'è e lei mi aspetta, hai capito? Ma se non
c 'è come ti aspetta? Ma il marito non c 'è. Ma che sei deficiente? Sì, perché?
E niente, sospettato. Ma sei sicuro che ci sia? Sembra che non ci sia nessuno.
Ma come non c 'è nessuno? Io le donne le sento annate. Le senti annate e quando
sei raffreddato come fai? Ma dove vai di qua in questa oscurità?
Cerco un barco, una finestra, una porta, ci saranno, non lo so.
Proviamo con questa.
Billy, Billy, è chiusa. Eh, l 'ho visto che è chiusa, ma che fai, sfotti? No,
informo. Ci riaffinita?
Forse quella, speriamo.
Adesso proviamo con questa.
Ah, hai visto che era aperta? E' tra il barco. Eh, sì.
E adesso che fai? E adesso faccio come Don Alvaro della rupestra, che quando la
porta è chiusa, entra dalla finestra.
Beato lui che ha tutti questi proverbi.
Ma questa non c 'è.
Chissà dove è andata con quel cretino di l 'operatore, ma adesso la frego io
quella lì.
Come diceva Don Eustacchio degli Olivi, mettiti a letto e aspetta che arrivi.
Sì, sì, questa è Andrea, non c 'è dubbio. Sì, riconosco il passo felpato.
Sei qui finalmente. È tanto che ti aspetto, Andrea.
La classica femmina.
Sì, lo so, cara, che ho sbagliato. Però non parliamone adesso, ti prego. Come
sei morbida, Andrea.
Vieni da me, vieni.
Ti aspetto impaziente.
Sì, sei qui finalmente. Sì, amore mio, vieni.
Andrea sei la mia femmina, ti prego Andrea, sì, ancora più su, ti prego
ancora più su, Andrea sì, ancora, ancora, ancora più su, ma che fai mozzi?
Sei su, brutta scimmia pervertita, te e li mortacci tua.
Adesso stai tranquillo, con la gabbia è tutto sistemato. Sistemato un accidente
che metterai la scimmia qui dentro, non ci credo. E ci credo che non ci credi,
io mica ci metto la scimmia, ci metto te, è chiaro. Ma tu sei proprio matta,
qui dentro ci sbatto la scimmia, hai capito? È una gabbia troppo piccola, la
scimmia non c 'entra. Così come adesso non c 'entra, ma quando l 'avrò tagliata
a pezzi vedrai che ce la faccio entrare.
Io dico, ma come fai a essere amica di quella zoccola di scimmia? Oh, senti, è
una scimmia quanto mai per bene.
Sarai tu che l 'hai adescata come fai sempre con me. No, no, io non ho
nessuna scimmia. Non so cosa ti ha raccontato lei, ma io stavo a letto che
aspettavo col cuore grosso grosso.
Perché non fai un regalino alla scimmia? Se l 'ho fatto, ho comprato la gabbia.
Devo solo infilarcela dentro. Ah, ritiro qualche cosetta che ho comprato.
Che cosa fai?
Senti un po', Andrea, a me mica mi va di andare in giro per il mercato con una
gabbia vuota come faceva San Gaudioso di Alberobello. Come faceva chi, scusa?
San Gaudioso di Alberobello, che c 'aveva la gabbia ma non c 'aveva il
fringuello. Io lo sai che ti voglio bene, ma perché mi devi trattare così?
ti ho fatto di male che fra l 'altro mi dici sempre di no?
Avanti, Andrea, ma perché non facciamo l 'amore? Ma perché qui al mercato non si
può... E allora andiamoci nella casa tua, facciamo la casa tua. E ora mai
qui? A volte ho come l 'impressione che mi prendi in giro.
E poi scusa, non per farmi gli affari fuori, mi vuoi dire che cosa c 'è dentro
questi maledetti pacchi? Nel pacco giallo c 'è un vestito rosso e in quello
rosso c 'è un vestito verde. E un vestito giallo non te lo sai comprare?
che me lo so comprare. Anzi no, lasciami indovinare, se nel pacco giallo c 'è il
vestito rosso e nel pacco rosso c 'è il vestito verde, il vestito giallo è
sicuramente nel pacco verde, è così?
Infatti. Oh, e ora che sappiamo tutto sul colore dei pacchi e dei vestiti,
vogliamo riprendere per fa...
Un momento, scusa. Ma dove vai, Andrea? Vogliamo riprendere il discorso.
Certo, che discorso? Ma come quale discorso? Quello di andare a fare l
casa tua? Ma dico, porca miseria, me l 'hai promesso.
Dio, ti prego, smettila. Andrea, e che c 'è in questo pacchetto con la carta
verdolina tua?
Credo proprio di aver rovinato tutto, perché c 'è un vestito verdolino a puà.
bene, genio, ma mi sai dire dove stiamo andando? Io sono pieno di gabbie,
pacchetti, colori. Non so se sembro più un somaro o un sematolo. No, no, senz
'altro un somaro.
Allora me lo dici dove stiamo andando? Io andrei dentro quella porticina, è
intimo e peccaminoso. E perché non ci andiamo? No, tu sei un ragazzo. Ah,
ragazzo di età, ma sessualmente sono adulto.
Andrea, dimmi che cosa c 'è là dentro. Un luogo di peccato. Andrea, ci andiamo?
Caso noi ci vado da sola.
Quella è una fumeria doppio e siccome io non ho mai fumato... Voglio provare, ci
vado subito. Ma che sciocchezzo, scusa, vuoi fumare l 'oppio? È una cosa
stupida, superata. Pensa che io da giovane ne ho fumato a chili. Sai, l
il padre dei vitti, e voglio dire dei vitti.
Davvero hai già fumato? Ma da sempre, mica soltanto l 'oppio, poi.
Allora, Billy, ti prego, accompagna. No, no, l 'oppio è troppo leggero. Ma tu
fumerei qualcos 'altro? No, ma ne ho provati talmente taci che non mi diverto
più. Billy, fii gentile una volta tanto.
Signore, signore, avanti un po' di allegria, per favore, questa è una
E le piante, anche le piante che sono belle.
Io nella fumeria non ci voglio venire, c 'è troppo fumo. Ma perché, è
emozionante. E poi te l 'ho già detto la prima volta per me.
Guarda che sono pieno di pacchi, ma che rigore del cavolo mi fai fare.
Ma sei pistola.
Salam. Vabbè, che dice anche te.
Salam.
Grazie.
Molto gentile.
Ma tu guarda la miseria. Prego.
I signori non hanno mai fumato? Io non ho mai, ma il signore sì, un sacco di
volte. Allora con la signora cominciamo con mezza dose.
Lei preferisce hashish, opio o marijuana?
Ho fumato tutto e non voglio niente.
Ebbene, io le do una cosa esplosiva, una cosa afrodisiaca.
Accidenti. Un misc...
E in fretta, in fretta andrete in paradiso. Non mi muovete, non vi
Il vostro umile servo vi accontenterà.
Un momento di pazienza, per favore, un momento.
Sono proprio assurdo. Ma che cosa vuoi fare? Insomma, mi rovini sempre tutto
Ti portano pure la Macedonia, che cosa vuoi di più dalla vita? Ma lo sai che
un bel tipo? Ma se a me per esempio oggi la Macedonia non mi andava? E poi il
medico non vuole che fumi tutti i giorni.
Perché? Tu fumi tutti i giorni? Beh, sai, quando uno c 'ha il vizio. E poi lo
facevano anche i Marines quando sbarcavano. Ah, è per questo che
giapponesi. E voilà il paradiso in un vassoio.
Questa è la sua mezza dose.
Prego, si concentri, aspiri e fumi.
Beh, io fumo.
Raggiungerà il paradiso.
E adesso pensiamo a lei.
Con questo si annusa e con questo si lecca.
Con questo si fuma.
Ripeto perché il meccanismo è diviso all 'importanza.
Dunque, con questo, o come si chiama in Italia?
Froge. Ecco, con questo si annusa, froge.
Con questo invece si lecca e con questo si fuma. Adesso le do anche
dimostrazione.
Prego.
Fumi e si concentri, signore.
Annusi, signor, annusi, signor.
Lecca, signor, così, lecca.
Fumi, si concentri, lecchi, fuma, annusa.
Frangia di destra, frangia di sinistra, signor. Annusi, lecchi, fumi,
annusi, lecchi, fumi, annusi, lecchi.
Fumi.
Fumi. Fumi.
Fumi.
Ma, Andrea,
ma che profumo è questo?
Havana, Billy.
Havana autentico. Havana, sembrava più scura. Havana il sigaro.
Ma dove sto?
Dove sono?
Della tua stanza, Billy.
A letto insieme a me. No, no, no, noi stavamo per... Lo so benissimo cosa
sognando di fare. Hai descritto tutto minuziosamente.
Solo che uno che non regge le droghe non dovrebbe fumare nemmeno per darsi delle
arie. Ma io non mi do delle arie, anzi mi darei un sacco di cazzotti in faccia
se almeno mi fossi svegliato cinque minuti dopo.
Ma cosa fai?
Balbetti? Non lo so che mi ha preso, forse la leccata interrotta mi avrà
paralizzato con rispetto parlando la lingua. Il professore direbbe processo
castrazione. Pure, fortuna che mi sia paralizzata solo la lingua.
Tocca un po' qua.
Billy, dolce sciocchino, che cosa posso fare per te?
Vieni un momento sotto le coperte che te lo spiego. Ma quale momento? Ci sono
stata tutta la notte.
Come? Tu hai dormito qui e non me l 'hai detto.
E come facevo a dirtelo? Stavi nei sogni più profondi. Ma quali sogni profondi?
Io ho un gran male qui.
Sicuro che è qui? Qui quasi, un po' più giù.
Adesso ti fa male qui, ma poi il dolore scenderà. Vero che scende? È vero, è
vero, scende, scende. Lo sento che scende, ma come fai tutte queste cose?
Allora...
Scommetto che non è il fegato. No, no. E nemmeno l 'appendicite. No, no.
Hai ragione, è più giù.
Capito, più giù. Ho capito, ho capito.
Per questo tipo di male ci sono due rimedi. Per il primo non è questo il
momento. E per il secondo c 'è una pesantissima bull del ghiaccio. Ma no!
Non ti preoccupare, è solo il primo momento, poi passa.
Arriva qualcuno.
Ma adesso chi è a quest 'ora?
Oh, è arrivato Bobby. Come hai detto? Ho detto che è arrivato Bobby.
Ma Andrea, ma dove vai adesso? Ma mi lasci così?
Io sto sempre lì, in pizzo in pizzo.
Ma cos 'è un attacco di gelosia?
Comunque torno subito, scendo un attimo a salutarlo. Cosa credi? Guarda che
quello non viene mica per te.
E tu che ne sai? Lo so perché lo penso in quanto lo immagino. Verrai poi, se
è vero, che va a finire così.
Buongiorno, signora.
Buongiorno, le dispiace ogni tanto dare un 'occhiata al pupo? Sì, va bene. Tanto
è guarito, grazie.
E poi non sarà certo Robertone con quella faccia da minchione a fregare il
sottoscritto che poi, fra l 'altro, è pure un gran dritto.
Buongiorno. Buongiorno, Andrea.
È il mattiniero.
Mentana, incorpore sano.
Sai che la sua macchina è una splendida creatura.
Una delle tante. Per me le macchine sono come le cravate, le indosso a seconda
del vestito.
Io non lo capisco. Che ci troveranno di tanto interessante in quello lì? Ma
sembra Don Profazio da gargiulo.
C 'ha una faccia che pare un culo. E che si diranno poi?
Andrea, vuol fare un giro? Sì, come no? Prego, prego.
Ma non chiuso fuori? Anzi, perché non mi accompagni a prendere la mia G?
Volentieri, con piacere, Andrea.
Eccomi qua.
Forse se viene davanti guida meglio?
Sai, è così grande che ci si perde. Eh, capisco.
Ecco, ecco, pronti.
Vuoi fumare? No, grazie, atleta in allenamento. Ma va a morire, ammazzato.
Scusi, eh?
Scusi. Ah, sei tu? Sì.
Aspetta, ti voglio aiutare.
Magari. Tu hai un grosso problema.
Sempre quello, però poi lei dice che sono fissato.
Perché tu rendi mitico l 'amplesso amoroso. No, no, no, io non rendo mitico
niente. È che a me non me la dà proprio nessuno. Perché tu, Billy, sei un
ragazzo e carichi di simboli in nudo femminile. Lo senti che te tagli. Che
succede se io, per esempio, faccio scivolare giù una spallina? Queste per
cosa sono?
Tette, tette, tettine, tettucce belle da accarezzare, da mordicchiare. Qua e là.
Vedi, devi svitizzare. Sono ghiandole mammarie, servono per allattare.
Ma si potrebbero utilizzare...
In un altro modo, no?
E questo che cos 'è? Un culo, un culo grosso così bello a mandolino. Scusi
dottore, ma in psicanalisi avete tutto questo culo così? Billy, sono soltanto
glutei, semplici muscoli che servono per la deambulazione.
Per la dea che?
Per camminare, Billy, ascolta, è necessaria immediatamente una seduta.
Sediamoci. Inutile rimandare.
Comincieremo dal principio, illuminando le ragioni oscure del tuo problema. Ma
se le illumina non sono più oscure? Oh, basta, andiamo. Io, Billy, voglio
arrivare alle origini primarie di questo tuo blocco.
Spogliati avanti. Come no, volentieri?
Tutto quanto? Sì.
Pure le scarpe? Sì, devi stare calmo e disteso. Ma io potevo stare disteso pure
con le scarpe? Perché non stai disteso? Come no? Sto calmo, calmo. Ma no,
disteso per te. Berra, io adesso ti parlerò, Billy, e tu non mi vedrai. Che
Va via sul più bello. Ti ipnotizzerò per scoprire perché il tuo pensiero fisso è
il sesso della donna. Cioè, la patenza.
Oh, ma pensi soltanto a questo, tu.
Devi stare calmo e distinto. E scommetto che ci stai pensando anche in questo
momento, non è così?
Adesso, no, no, no, no, no. Sentire?
No, è vero.
Ora no.
Bugiardo! E beh, grazie, lei tocca. Ora so che c 'entra tua madre.
Perché mia madre? Come si permette? Te lo dico io, tua madre te lo faceva il
bagnetto da piccolo. A me?
Mai fatto.
Non te l 'ha mai fatto? Non c 'era mai, me lo facevano gli altri. Ecco perché,
ti è mancata la dolce mano di tua madre.
E allora?
Semplice, ti darò io quello che ti è mancato, l 'amore di una donna.
Guardami negli occhi, ti ho detto negli occhi.
Devi concentrarti. Molto bene.
Sono pronto.
Perfetto. Fantastico. Magnifico. Perfetto. Fantastico. Magnifico.
Fantastico. Magnifico. Perfetto. Fantastico. Magnifico. Perfetto.
Perfetto. Fantastico. Magnifico.
Centralino, vorrei il 23, 69, 23.
Che bello, Billy.
Che bello, Billy. Che bello, Billy. Che bello, Billy.
Che bello, Billy. Sì, così, così.
Che bello, Billy. Sì, sì, così, così. Che bello, Billy. Sì, sì, così, così.
bello, Billy. Sì, sì, così, così.
Pronto?
Pronto!
Avanti, Billy, avanti! Più forte! Più forte!
Godo! Godo! Godo!
È partito, è rapido. Dov 'è?
Ma dove sono?
Dove mi trovo? Ma che cosa fai? Rispondi. A chi?
Ma al telefono. Ma che cosa stavo facendo? Io non mi ricordo. Sono nudo.
Infatti. E non ti vergogni?
Pronto? Billy, finalmente mi rispondi. Stai di nuovo male?
No, no. Stavo smitizzando i glutei e legando le mammarie. Ma che dici? Sei
impazzito? Ma che ne so, io stavo così bene e mi sono svegliato con un cerchio
alla testa. Dai, non preoccuparti.
E io mi preoccupo. Ma sarà una cosa da niente, vedrai.
Però, se tu vuoi, posso mandarti un medico a casa.
Andrea, l 'unico medico che mi può guarire sei tu. Ci vediamo stasera. Va
ma promettimi di fare il bravo.
Prometto e giuro. Ma adesso dove sei?
Scommetto che ti stai facendo fare la corte da Robertone. Ma che dici, sono
sola. Bobby mi ha accompagnato soltanto a prendere la mia jeep.
Io ti credo, però questa sera non voglio nessuno, soltanto io e te. D 'accordo.
D 'accordo completamente, anche per dopo, senza complicazioni. Ma perché
insisti? Sei troppo ragazzino per certe cose. Ci vediamo da lì, papà, ok? Ciao.
Ciao.
Che cosa fai adesso?
Te ne vai via?
Non abbiamo mica finita la seduta. Ah, no, eh? Ma a che cosa servono le tue
sedute? Mi addormento che sto bene, mi sveglio con un cerchio alla testa e con
una gran voglia di fare l 'amore. Che ancora?
Come ancora?
Insomma, voglio dire, ancora ci pensi, Billy? Non ti riesci proprio a rilevarmi
dalla mente? Non ci penso nemmeno a non pensarci. Con la confusione che ho in
testa, è l 'unica idea chiara che mi rimane. E quando dico chiara, è chiara,
È stato bello, è stato perfetto, è stato magnifico. Adesso devo dormire, devo
dormire, devo dormire.
Grazie, signore, grazie.
che all 'ale dia lunga lunga vita
guardate
un po' chi c 'è ciao Billy
Possiamo offrire da bere?
Ma lui che ci fa? Qui dovevamo stare soli, no? Il fatto è che Emanuele senza
Bobby non esce.
Naturale, il nostro ragazzo non sembra essere felice di vederci.
Il vostro ragazzo ha certi coglioncini che manco immaginate.
Ma scusa, dovevamo stare soli. Non insistere, ti ho già detto che Emanuele
Bobby non esce. Che gusti del cavolo!
Io reputo che dire parolaccia alla sua età sia un fatto puramente sociale e
sessuale. Mentre rompere il culo a qualcuno è un fatto soltanto sessuale.
Ma mica ho detto che lo rompo a te, no? Ha parlato a Monsignor della casa.
Vogliamo ballare? Magari. Non dicevo a te, Bobby.
Con molto piacere, Andrea.
In bianchino!
Billy! Ma tu, guarda... Billy, vuoi ballare con me? Come no? Prego.
Scusa, Emanuele, dove fai in genere il subconscio?
Sottofotto. Perché? Qualche volta si gonfia e viene su, vero? Esatto, si
viene su e da io diventa superiore. Ma scusa, caro, questo qui tu lo chiami
subconscio? Per forza, perché se lo chiamo come si chiama veramente, tu poi
incazzi.
Preoccupato, Bobby?
No, no, di che figuriamoci.
Mi diretta, si preoccupi.
Certo che il ragazzo mi sembra un po' arrapato, eh?
Ma caro Bobby, è così giovane, è il tempo suo.
Tempo suo un par di ciufoli, se permette. Mi scusi, Andrea.
Prego. Villane e capone, ma come osa? Vedi, io faccio come Don Carlino.
Come chi? Come Don Carlino D 'Arifredi, che quando non c 'era in letto ci
trovava in piedi. Oh, bravo, mi compiazio, poeta.
E allora sa cosa le dico, tanto per restare in rima.
Io faccio come Attila ha detto il flaggello, che con un calcio in mezzo
gambe le faccio volare l 'uccello.
E sa perché non le do uno schiaffo? Perché sennò ti becchi una sediata in
faccia, ecco perché.
Sandoca.
Adesso basta, capito?
La gente osseva.
Bobby, ti prego, portami via di qui. Ma dove, dove, se la mamma non vuole,
povero pupetto. Sì, cara, forse hai ragione, è meglio andare. Io penso che
Andrea ci comprenderà e ci scuserà. Vi pare, vi capisco benissimo.
Andate, andate.
Bonsoir, noblesse of vision.
Dai, dimmi, certe volte sei davvero divertente. Sì, adesso siamo soli. E la
notte è nostra.
Io avrei un 'idea. Anch 'io, e sono d 'accordo con te. Sì?
E allora? Abbiamo appuntamento con Camillo e i suoi amici. Camillo? E chi è
Camillo? È una sorpresa, vedrai.
Veramente, io pensavo... Oh, aspetta, dove vai?
Grazie.
Guarda lì Camillo e i suoi amici, sono splendidi. No, sono brutti, hanno la
goba, anzi due.
Comunque è una razza intelligente. I cammelli, se fossero intelligenti non
farebbero i cammelli. Ma guarda, sono espressivi, sembra che parlino.
Scusi, ci fa passare? Se sono intelligenti loro siamo cretini, noi a
Basta, lì ho capito, sei contrario alla razza dei cammelli, sei un razzista. Non
ce l 'ho con i cammelli, ce l 'ho con te che mi porti qui. Che noioso che sei,
dove tieni i soldi? Ma prontoli sempre tu.
I soldi per la scommessa sono questi, te ne presto metà.
Serviente, signore della scommessa, scusi, lei l 'ha detto?
Metà di questa somma su quel bel cammello là. No, è più forte quell
tu che cosa c 'entri? Tu punti su quello e metà su quell 'altro cammello. Ma non
vincerà mai. Ma cosa ne sai tu dei cammelli? Vedrai che vince il mio. Tu
va bene, scommetto quello che vuoi. Lo sai quello che voglio e dovresti darmelo
senza scommettere perché me l 'hai promesso. O devo gridartelo davanti a
che dobbiamo fare l 'amore da prima che partissi per il viaggio di notte. E
adesso... Cosa che fai? Strilli, minacci, mi vuoi spaventare? Bello mio,
scemo se credi di farmi paura. Comunque va bene, scommettiamo. E la posta è
quella che dici tu. E adesso guardiamo i cammelli. E guardiamo.
Adesso ti sistemo io.
Grande Allah, buono e bello, aiuta questo e uccidi quello. Se poi vince il
cammello, ti ringrazio e mi scappello.
Fiato sprecato, Billy, tempo due minuti e il tuo cammello in ginocchio.
Dai, forza!
Dai, Abelardo, dai, dai, dai!
Dai, Camillo, picchi Abelardo, fallo nero! Ma poi perché l 'hai chiamato
Abelardo? Camillo!
No, ma Farino.
Forza, Pardo.
Facci tranquillo, gonfia Camillo.
Dai, dai Camillo, dai.
Lo molli.
No, Pardo, no. Non piegarti, resisti, rialzati.
Questione di fortuna. Sì, chiamala come vuoi, fortuna o no, io ho vinto.
Cinquecento denari e anche la scommessa con te.
A me non mi interessa niente della scommessa. Uno, due, tre, quattro,
Come hai detto.
Tanto a casa, dentro al letto, c 'è Emanuele che mi aspetta e ti metto pure
corna. Sì, sarà facile, dopo quello che hai combinato stasera al ristorante.
Emanuele, ma che fai? Prepari le valigie.
Ma hai rovinato le vacanze. E c 'è anche di peggio.
Bobby non mi ha più perdonato dopo ieri sera.
Bobby? Ma che ti frega di Bobby?
Bobby è un uomo meraviglioso e io mi sono comportata molto male. Non dovevo
agire in quel modo.
Beh, ormai è fatta.
Perché non provi a parlarci? È tardi, troppo tardi.
Mi chiudi tu quella valigia, per favore?
Bobby ha detto che non mi vuole vedere mai più.
Il mio volo sta per partire. Mi resta giusto il tempo di arrivare.
Posso accompagnarti all 'aeroporto?
È il minimo che tu possa fare, direi.
Prego. Prendiamo la macchina di mia madre. La mia l 'ho dovuta dare ai
in cambio del con cui mi siedo.
Di che?
Quello che per te sono soltanto glutei.
Senti, mi ha portato. E che cosa devo fare? Mi devo arrampicare?
No, no, no, Andrea, no. È il mio piedater, modesto racconto francescano.
mezzo al deserto? Certo, lontano dalla città, lontano dai rumori. E soprattutto
lontano dalla mamma. Venga, venga, mi segua. Ma cosa ci nasconde qua dentro?
Una quarantina di pecore.
Sorpresa?
Ventimila leghe sotto il deserto. E poi qui non si muore di sete, Andrea.
Venga, venga.
Faccio strada, eh? Grazie.
Prego. Attenta alla testa, Andrea, eh?
Avevo detto attenta alla testa!
Andrea, lei sa perché l 'ho portata in questo posto, lontano dal mondo, nel mio
rifugio più intimo e segreto?
Faccio strada, Andrea.
Tra queste quattro mura, quale piccola oasi, sperduta in ari di spazi di
sabbia, silenziosa, lo sa? Certo che lo so.
Lei vuole fare l 'amore con me.
Che cosa c 'è di male in tutto ciò?
Lo trovo molto naturale.
Allora, lei accondiscenderebbe? Non ho detto questo.
Giusto.
In fondo, una garsogniera, in mezzo al deserto, può sembrare voluta.
Beh, direi di sì.
Lei, Andrea, potrà dire, tu hai paura. Non lo so, lei ha paura?
No. Andrea.
Siamo forse venuti per raccoglierci noi stessi. Non si raccolga tanto se non
casca. O per vedere inesistenti collezioni di francopolli.
Francopolli, banale, Bobby, banale.
O per studiare i movimenti degli uccelli imbalsamati, ormai immobili.
Io direi proprio di no, lei che dice? O per dirci all 'ultimo, mi scusi il
masturbo. Disturbo, Bobby, disturbo. Lei non disturba, anzi dobbiamo conoscerci
meglio.
Eh già?
Oh!
Ma è colpa mia, ieri sera mi sono mancati i freni inibitori. I freni chi?
Perché qualche volta non parli più semplice, così ti capisco?
Sai, non eravamo fatti l 'uno per l 'altro.
No, eh?
Beh, allora addio per sempre, Emanuele.
Addio.
Adio per sempre, Billy.
Finalmente se n 'è andata.
Adesso Andrea a noi due.
Giuro che dove ti trovo ti inchiodo lì sul posto. Dovessi cercarti per tutta l
'Africa. Ma smetta, Bobby, io sono qui solo perché lei mi è simpatico e niente
più. Andrea, lei non tiene conto dei miei istinti più nobili. Come no? Dei
sentimenti di un ragazzo desideroso di trovare un vero contatto umano. Di un
ragazzo solo, molto solo e per di più.
Molta gente non ha il padre.
Sì, è facile dire non ha padre, ma intanto mia madre la chiamano Mignotto.
Andrea, le lascia un uomo al suo destino così.
Già sento cosa diranno di me gli uomini blu del deserto. Non ascolti le
chiacchiere che si fanno nel deserto. Ma che fa sfotte?
Andrea, lei si ricorda quando quel giorno a casa sua mi disse Bobby,
i tabù del sesso, eh? E lo disse abbastanza chiaramente.
Io ho detto questo? Non me lo ricordo.
Complimenti Andrea, c 'è riuscita.
Mi sono rotto i tabù. Oh, e adesso come fa?
E allora, sono un uomo finito. Ecco, per Diana, non mi rimane che un gesto
inconsulto. E quale? Come quale? Questo.
Per l 'amor di Dio, Bobby, non faccia così. Se la mette su questo piano, lei
ha convinta.
Sono a sua completa disposizione.
Allora già mi è passato il dolore.
Andrea, Andrea.
Ma questa non è una conquista, è un ricatto.
Come vuole lei, purché si concluda.
Andrea. Tu avanti, venga.
Ma tu guarda questo che voleva spaccarsi la testa.
Billy. Come Billy? Andrea, io sono Bobby.
Ma tu sei Billy?
Ma che dice Andrea? Sono Bobby.
Ma tu hai la faccia di Billy.
Come ho la faccia di Billy? Scusa, e poi perché tartagli?
Perché, lo so io perché, porca cazzuzza, adesso dove lo trovo quel figlio di
puttana? Ma perché, che t 'ha fatto?
Perché mi ha fregata, mi sono innamorata di lui.
Adesso? Ma non potevi aspettare dieci minuti?
Andrea, dove vai?
Guardi che mi prendo la macchina. Attenta la testa, meno male.
Andrea, ti avevo detto attenta la testa.
Emanuele è diversa.
Cara Emanuele, lei non avrebbe mai perso tempo con un ragazzo.
Oh, Emanuele, farò in tempo a fermarti all 'aeroporto.
Bobby è diverso.
Non mi avrebbe mai lasciata così come quello stupido ragazzo.
Oh, Bobby!
Caro, farò in tempo a raggiungerti dall 'aeroporto?
Bobby, l 'amore mio, sto correndo da te.
Tesoro, arrivo!
Emanuele, aspettami!
Correrò da qui all 'eternità, ma ti raggiungerò!
Così? Maledetta spiaggia rovente, assolata e senza fine.
Bobby, sono stremata.
Aiutami tu.
Signor, non ti vedo, non ti sento. Per l 'ultima volta dimmi se ci sei.
Ah, va bene.
Se non risponde nessuno, io mi faccio due passi e me ne torno indietro.
Oddio che botta, c 'ho la testa rotta.
Oddio che botta, stufio della mignotta.
E non è nemmeno la macchina mia.
E non è nemmeno la macchina mia.
Hai visto?
E adesso chi lo sente proprio?
Hai visto? E adesso chi la sente, mia madre?
Tu qua, guarda che roba, tutta scavicchiata.
Tu qua, guarda che roba, pare una frittata.
Eri tu quello stronzo? No, guarda che la stronza sei tu, io venivo da destra, è
così che è avvenuto il sinistro. Non cominciare, parla più chiaro e non mi
prendere in giro. Tu parla più chiaro, io tartaglio da prima di te. Anch 'io
tartaglio da quando ho visto Bobby con la faccia tua. Bobby con la faccia mia.
Sì, con la faccia tua, te lo giuro, e così ho capito che ti volevo bene.
Ma tu pensa Bobby con la faccia mia, pensa che schifo.
Sei veramente diventato un uomo?
Sì. E tu, Andrea, mi hai fatto aspettare un vero. Me ne valeva proprio la pena.
Ehi, Billy.
Sì, dimmi. Billy, ascolta. Ti sei accorto che non tartagli più? Non è un
miracolo, Billy. È qualcosa di più. È l 'amore che guarisce tutto, Andrea.
Certo, Billy.
L 'amore è felicità. L 'amore è la migliore medicina del mondo.
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