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- Quindi è successo così. Dal nulla. - Dal nulla, sì.
La verità è che con il taser ha creato
un arco elettrico. Non c'era niente da fare.
- Aveva il taser ? - Sì.
Ah, ma cambia tutto. Vuol dire che è stato
un incidente, o addirittura legittima difesa.
A nascondere il corpo è stato il vicino, non voi. Tutto a posto.
Senti, dovrei fargli un regalino per ringraziarlo o ce ne freghiamo ?
Non so quali siano le usanze per l'occultamento di un cadavere.
Ce ne freghiamo.
[TELEFONO]
Accidenti, eccola. E' la giudice.
Ok, silenzio.
Dai, calma.
- Buongiorno, signora giudice. - Buongiorno.
Signora Alvaro, non rispondeva. Tutto bene ?
Sì, tutto bene. Un normale venerdì, sa com'è.
Volevo avvisarla prima del weekend
in caso i miei messaggi l'abbiano preoccupata.
(telefono) Chiudiamo l'indagine su Letizia Pascot.
- Seguiremo la pista dell'incidente. - Sì !
Sì, o anche il suicidio, perché dopo aver vissuto
con mio padre, non mi sorprenderebbe.
Sì, ma l'incidente mi sembra più credibile, ecco.
- Quindi, caso chiuso ? - Per me sì. Non la disturberò più.
- Buon weekend. - Buon weekend.
- Va bene, no ? - Punti di vista. Io lo metterei così.
- No. - Ho visto com'era sistemato prima il corpo.
La testa è dalla sua parte. Mi scusi, ispettore.
- Sono stato il primo ad arrivare. - Ah, Karadec !
- Buongiorno, Morgane. - Che brutta faccia stamattina !
Solo perché ha lasciato Leo dai suoi
non può uscire ogni sera a far festa. Non ha più 20 anni.
- Che ridere. Andiamo ? - L'ha messo di proposito così.
Qual è il problema ? Me lo spieghi.
Se ne occupi lei, ispettore, la polizia belga è molto competente.
No. E' troppo modesto, tenente.
La polizia francese è eccellente, specie in fatto di annegamenti.
- In acqua dolce siete imbattibili. - Che succede ?
Mi scusi. Ispettore, le presento Maillard della polizia belga.
- Salve. - La sua squadra ha trovato questo corpo arenato
a metà tra la Francia e il Belgio e si sono presi il caso.
Se posso permettermi, non era proprio a metà
perché secondo me l'80 o il 90% del corpo era sul lato francese.
- Oh, cielo. - Vedete qui ? - La testa, però, era...
- Attenzione. - Ricapitoliamo. - Era dal lato belga.
- No, no... - Io non credo...
A parte questo, il medico legale che dice ?
Il medico è in ferie. Pare sia annegato in Belgio
dato che la testa era dal vostro lato del confine.
- Avete guardato nel portafoglio ? - Vediamo un po'. Scusami.
Una carta d'identità. Cedric Delcaire, belga.
- Carta d'identità belga. - E' belga. - Sì.
- Certo, lo vedo. - Guardi, c'è scritto Belgio.
Direttore di un hotel di lusso a Bruges. In Belgio, quindi.
Bene, ispettore Maillard, mi sa che il caso è suo.
- E' in Belgio. - Chiamerò il procuratore capo.
- Devo dirgli qualcosa da parte sua ? - No, niente.
Questi sono i fatti. L'abbiamo scampata bella.
Rivedo la famiglia questo weekend a Fuerteventura.
Tre anni che non ci vediamo. Tre anni, immagina.
Parto alle 17. Non l'ho detto alla commissaria.
Se ci fosse toccato il caso, sarei finito nei guai.
Ehi ! Non è annegato il tizio.
- Cosa ? - Le dita non sono raggrinzite.
Restando in acqua a lungo, le dita si increspano.
Tutti pensano sia perché l'acqua ammorbidisce la pelle.
E' un riflesso per permettere alle mani di afferrare oggetti.
- Molto ingegnoso, no ? - Quindi ?
Quindi, il tipo ha le dita lisce.
E' stato ucciso prima di finire in acqua.
Vista la corrente, immagino l'abbiano ucciso più a monte.
Beh, sì. In Francia. E' così.
- Che stavi dicendo prima ? - C'è una ferita dietro il cranio.
Ha ricevuto un colpo ed è stato gettato nel fiume.
- Ok, il caso è vostro. - Va bene.
Buon divertimento. Perfetto, a presto !
- Cécile, Philippe, andiamo ! - Che c'è ?
- Perché fai questa faccia ? - Come sarebbe ? Te l'ho detto.
- Se c'è un cadavere che ci faccio ? - Ma... - Gilles. Guarda.
Stavate insieme da molto ?
Avevamo festeggiato gli otto mesi.
Ci eravamo conosciuti a ottobre su un'app.
Mi scusi.
So che è ridicolo, perché stavamo insieme da poco.
Io credo che fosse l'uomo della mia vita.
Ieri aveva appuntamento con Cédric dove hanno trovato la sua auto.
- E' così ? - Sì.
Anch'io sono belga, ma vivo qui.
Avevamo l'abitudine di incontrarci a metà strada.
Tra Lille e Bruges, durante la settimana.
Ci sembrava romantico.
Ieri mi ha detto che avrebbe fatto tardi
ed essendo in viaggio, ho deciso di aspettarlo.
Non è mai arrivato.
Ha avvertito la polizia solo stamattina ?
Dovevo farlo prima
ma a volte lui era veramente distratto.
Due mesi fa si era scordato di una cena con me.
Ho pensato fosse successo ancora.
All'epoca si era sentito così in colpa
che mi inviò fiori tutti i giorni, per una settimana.
E' raro un uomo che sa chiedere scusa.
Non le do torto. Alcuni accusano di omicidio e non si scusano.
Tipico dei maschi.
Le circostanze indicano che si tratta di un omicidio.
Abbiamo trovato questo.
Riconosce questo anello ?
Voleva sposarmi.
Ci eravamo detti che cercavamo una storia seria
ma non ho mai voluto mettergli pressione.
Per favore, posso provarlo ?
- No, l'abbiamo ritrovato... - La scientifica deve esaminarlo.
La mia collega la accompagnerà fuori. Per ora è tutto.
Daphne, accompagni la signora, per favore ?
Io ?
- La star è qua ! - Che stai facendo ? - Ebbene sì !
Ho passato lo scritto.
Sì, sono un genio ! Sì, mi puoi applaudire !
Sì, puoi congratularti ! Puoi darmi un aumento !
Lo scritto ? Sì.
L'ho saputo. E' una bella notizia.
Brava.
Non mi dici altro ?
Mi aspettavo qualcosa di un po' più... non saprei.
Sono molto contenta. E' solo
che ora ho un fascicolo da gestire con Karadec.
Quindi, sei posizionata male in graduatoria.
Dovrai andare meglio all'orale. A proposito, ecco dei libri.
Questi due non sono male. Studiali nel weekend.
Grazie, Morgane. Puoi lasciarci ora ?
- Avanti. - Sì, me ne vado.
Insiste.
Non ho buone notizie.
La giudice ha chiamato il prefetto e vuole la tua testa.
Rischi di essere radiato.
Mi ha chiesto di sospenderti in attesa della commissione.
Mentire sotto giuramento durante un'istruttoria giudiziaria.
Come ti è saltato in mente di infilarti in un guaio simile ?
- E' stata Morgane a costringerti ? - Non è colpa sua.
E' il manuale per l'orale. Ha superato lo scritto ?
- Sì. Lei non te l'ha detto ? - No, non ancora.
Bene. Chiamerò il prefetto
e gli dirò che siamo a corto di personale
così resterai fino alla chiusura del caso.
Poi ti farai da parte finché non passerà tutto
e sentirai il sindacato. - Ok.
Cosa ? 200 euro ? E' una bella cifra, sì.
Le spiego. Ho una collega neuro-atipica
che ha notato che le dita del morto non erano increspate.
Questo non rientra nella vostra politica assicurativa ?
Beh, andiamo per i 200 euro, allora.
Scade il 12-27.
Il codice di sicurezza è 184.
Perfetto, grazie. Va bene. Grazie, arrivederci.
Accidenti. Mi è costato un rene, davvero.
Sono riuscito ad avere un biglietto per domani, ma...
Shh ! Non mi concentro. Il mio corpo sente la tua mancanza.
- Anche il mio... - Eh ? - Cosa ?
Ho una voglia folle di fare l'amore con te, come piace a te.
- Ah, bene... - Sono messaggi della vittima alla ragazza.
- Ce ne sono almeno una decina così. - Sì ? - Sono piccanti.
- Proprio così ? - Quelli di lei lo sono di più.
"Mi sento viva solo quando vieni dentro di me".
Non serve leggerli tutti, è una cosa intima.
Era la loro relazione, doveva essere molto bella.
- Sì, ma... - Morgane, vieni a ragionare con noi ?
- Eccola. - Sarebbe meglio. - Hai trovato qualcosa ?
Ho chiesto alla polizia belga
se ci fossero incidenti all'hotel della vittima.
Mi hanno mandato questo.
Un mese fa la star della TV belga, Zina De Santis
è stata rapinata lì, e Cédric doveva testimoniare al processo.
- Chi era l'aggressore ? - Non ho il fascicolo completo
ma lo trovo sui giornali. - Sì.
Pare che sia stato il tuttofare dell'hotel a rapinarla.
La chiave per aprire la cassaforte era nel suo armadietto.
Si chiama Boban Damjanovic
di nazionalità serba, residente a Bruges.
E' in un centro di detenzione amministrativa.
L'anello trovato nella bocca del nostro morto.
Un anello rubato nella bocca del testimone, prima del processo.
E' un messaggio, no ?
Che diavolo volete da me ?
Buongiorno. Siamo qui per parlare di Cédric, il suo ex manager.
Doveva essere sentito nel processo che la riguarda, lo sapeva ?
Sì, e allora ?
E' stato trovato morto stamattina.
- Aspetti, ha detto che è morto ? - Sì.
Maledizione ! Non posso crederci !
Poteva non ammazzarlo se reagisce così, però.
Si sieda.
Voi dite che l'ho ucciso, ma perché avrei dovuto farlo ?
Era l'unico che mi credeva. Senza di lui per me è finita.
Di cosa sta parlando ? Della rapina ?
Quando hanno trovato la chiave della cassaforte nel mio armadietto
avete deciso che ero io il colpevole.
Perché avrei dovuto farlo ? Me lo dite ?
Stavo per ottenere il permesso di soggiorno.
Da anni sto fuori dai guai.
Stavo per sposarmi e trasferirmi a Louvain con la mia compagna.
A voi non importa. Adesso devo addirittura lasciare il paese.
Quindi sostiene di essere stato incastrato e che Cedric la aiutava ?
Lui non mi ha mai lasciato. Diceva che bisognava trovare il vero ladro.
Per lui, era l'unica cosa che poteva salvarmi.
Era un brav'uomo.
Karadec, pensa a quello che penso io ?
No, Cedric cercava il vero autore del furto.
Aveva detto a Boban che sospettava di un altro dipendente.
Se aveva scoperto chi era, potrebbe essere finita male.
Siamo a meno di un'ora da Bruges e la polizia belga
ci ha autorizzato a riascoltare i testimoni. Vale la pena, no ?
Ok, grazie Céline.
Ha detto sì per l'hotel di lusso ?
- Sì. - Oh, sì ! Alla fine non sarà così male questo weekend.
Ah, ma dobbiamo passare da me per prendere un cambio.
Ma che dice, Morgane ? Facciamo andata e ritorno ?
Oh, sì...
beh, no. Si figuri. Sono da Ludo.
Visto che lei ha insistito
perché Leo stesse dai suoi, sono libera.
E' un musone oggi. Anche Céline, d'altronde.
C'entra qualcosa la conversazione nel suo ufficio poco fa ?
No, è ordinaria amministrazione. Niente di grave.
Come no ! Solo ordinaria amministrazione.
Non ci diciamo più niente. Che noia !
Su. Può fare uno sforzo ?
Ok, comincio io allora.
Si tenga forte, perché adesso le darò veramente
lo scoop dell'anno in anteprima mondiale !
[VERSO]
Ho passato lo scritto del concorso di polizia a occhi chiusi.
E' rimasto a bocca aperta, eh ?
Ottimo.
Non ha altro da dire ?
Non è una cosa da poco, no ?
Ho tradito tutti i miei valori per passare quel concorso.
- Tutti i suoi valori ? - Sì, tutti !
Brava, Morgane.
Non so se un 5 su 20 che le consente
di accedere all'orale si possa definire un successo, comunque.
Le notizie viaggiano veloci.
Lo sapeva, ma non mi ha fatto i complimenti, vero ?
- Complimenti. - Già.
Mi scusi se parlo della mia vita.
La verità è che credevo ingenuamente
che, vista la nostra storia, potesse interessarle.
A quanto pare mi sbagliavo, no ?
Sa che c'è ? Da ora ognuno per sé, va bene ?
- Perfetto. - Anche per me !
- Benvenuti al Claude Artemis. - Grazie. - Prego.
Aspetti, ho la valigia.
- Ci penso io, signora. - La ringrazio.
Si sbrighi, Morgane.
Eh, beh...
... posso metterla a sua disposizione domani.
Grazie a lei, signore. Buona giornata.
- Buongiorno. - Buongiorno. - Ispettore Karadec.
- Vorremmo sapere se... - I signori Van Radec !
Benvenuti alla vostra luna di miele. I Van Radec sono qui !
Karadec, non Van Radec. Polizia di Lille.
Non siamo sposati e nemmeno una coppia.
Abbiamo dormito insieme, ma era solo sesso.
- Niente di rilevante. - Morgane, la smetta.
- Contestualizzavo. - Siamo qui per la morte di Cédric Delcoeur.
- D'accordo. - Avremmo bisogno di... - Signori Van Radec !
Sono Corali, la direttrice della spa.
Siete sposi, vi offro un trattamento omaggio.
Scusa. Non sono i Van Radec, sono della polizia.
- Sono qui per Cédric. - Non la interrompa.
- Era interessante. - Non ascoltatela.
Dobbiamo interrogare il personale. Ci serve un luogo appartato.
Vi do l'ufficio del signor Delcoeur.
- Perfetto. - Allora... sa che c'è ?
Credo sia meglio separarci, così saremo più efficienti.
Lei va a interrogare i testimoni e io mi guardo un po' intorno, ok ?
Allora, mi dica un po'.
Secondo lei, conviene cominciare dal massaggio oppure è meglio...
- Vuole bere ? Un tè matcha ? - Sì.
- O un infuso detox ? - Sì.
- O una bevanda calda antistress ? - Sì, tutte e tre.
Delcoeur era un uomo formidabile.
Aveva solo amici tra i clienti del Claude Artemis.
Persone che gli volessero male ? No.
- No. - Tutti gli volevano bene, vero ragazze ? - Sì.
- Era una persona perbene. - Era gentile, molto umano.
Ecco qui.
La signora a cui hanno rubato i gioielli ?
Mi scusi, sono sconvolta. Eric per me era come un fratello.
Questa è casa mia, sa ?
- Cédric. Si chiamava Cédric. - Sì, chiamava Cédric.
Per adattare il trattamento a lei
mi indichi le zone di tensione sul suo corpo.
Sì. Allora.
Ehm... qua, si sa.
Anche qua.
Poi, qua.
Dove eravate ieri all'ora della morte di Cédric ?
- Tutte qui. - Sì. - Alcuni clienti sono partiti tardi.
Le ragazze erano nell'ala ovest, io ho rifatto le suite.
- Vero ? - Ieri ero col tecnico in piscina.
Io ero in camera ad aggiornare i miei fan, come sempre.
Penso solo ai fan.
Ma... oh...
Interessante.
Le sue tensioni sono concentrate sul lato sinistro.
Pensiamo che la morte sia legata al furto di un mese fa.
Può dirmi che è successo quella sera ?
Non ha letto la stampa ?
Nella medicina cinese, lo Yang è la parte maschile. Le dice nulla ?
- No. - No ?
Tornavo da una giornata in spa con le amiche.
Stavo bene con me stessa, sentivo la pace interiore.
Stavo davvero bene. Sono rientrata in camera
e la cassaforte era vuota. Comincia il primo shock.
Ha avuto un trauma di recente ?
Una separazione, una delusione ?
Ho perso mio padre e sono stata lasciata lo stesso giorno. Non so.
Secondo shock. Un uomo mi salta sopra, mi piomba addosso.
Se ci ripenso, l'ha fatta sporca.
Non sto nemmeno a dirglielo.
Sì ? Glielo dico ?
Incappucciato, tutto nero.
Mi ha addirittura legata e imbavagliata.
Ho avuto paura, mi è passata la vita davanti.
Allora, ho raccolto la poca forza che mi restava
e ho pensato a Kim Kardashian.
La signora ha avvisato la reception appena si è liberata.
Ho corso più veloce che potevo
ma purtroppo il malvivente era già scappato a quel punto.
Là, all'uscita del traghetto, il tipo decide di baciarmi.
Non ho chiesto niente a nessuno.
Dopo, sparisce nel nulla.
Non ha incontrato nessuno nei corridoi ?
Nessuno. Non è Damianovich il colpevole ?
E' stato arrestato.
Abbiamo disinnescato una bomba insieme.
Abbiamo salvato ostaggi. Catturato un finto serial killer.
- No. - Non ho visto niente di speciale.
- Niente di niente. - Niente.
Non abbiamo mai creduto che il colpevole fosse Boban.
Abbiamo avuto un figlio insieme.
Lui cosa dice ?
Che la nostra relazione è sessuale.
Non è finita, perché che cosa ti scopro ?
Che aveva affittato un appartamento per la serata.
- Romantico ! - Ho pensato che fosse ottimo.
Una seratina romantica, noi due, senza bambini.
Invece, non mi invita nemmeno. Allora io che cosa faccio ?
Ovviamente ci vado lo stesso. Là che cosa scopro ?
- Che aveva un'amante ? - Peggio !
- Peggio ? - Aveva affittato la casa per stare solo.
- No ! - Voleva passare una serata tranquilla
invece di stare con me.
- Hai capito ! - Quindi non l'ha tradita.
- No, però... - E' peggio.
- Evita il coinvolgimento emotivo. - Esatto, è proprio così.
Fugge dal conflitto invece di comunicare i suoi sentimenti.
Esatto. E' così, è proprio così.
Cavolo, mi fa bene parlarne con voi, perché...
Scusate, ma per me è un enorme, perverso narcisista.
Ne sono certa, sono una calamita. Se ce n'è uno, mi finisce addosso.
- So che è così. - Lui è proprio un perverso.
Non so se è un perverso, ma lasciarla il giorno
del funerale di suo padre è un segno di grande immaturità affettiva.
[PORTA SBATTE]
Morgane ?
Ho finito, possiamo andare.
Sono in piena indagine, ripassi più tardi.
Indaga leggendo una rivista ?
Tra le altre cose, sì.
Che ego enorme che ha !
Le lascio 30 minuti e torno.
Chi è che mi lascia 30 minuti ? Sentitelo.
- Odioso. - Crede di essere mio padre, per caso ?
Me li prendo io 30 minuti. Non è lei a darmeli.
- Mi prendo pure un'ora se voglio. - Brava.
Chi crede di essere ? Ma guarda.
Sì, Boris.
No, può andare a casa, non abbiamo prenotazioni.
- A domani, Boris. - Prego.
Grazie.
La nostra navetta è tutta prenotata per stasera.
- Te lo dico io, quel tizio era disgustoso. - Scherzi ?
- Non scherzo ! Era spregevole. - Incredibile.
Da vomitare, era veramente orribile. Lei mi ha fatto quasi pena.
Signore, polizia. Segua quell'uomo.
- Segua quella donna ! - Che cosa sta facendo, Morgane ?
Seguo la mia pista, Karadec. Ci ha mentito.
- Avanti ! Che fa ? La perdiamo. - Segua quell'uomo.
Chi se ne importa del concierge ? Sta vaneggiando, su, vada !
- Quindi seguo la barca. - Sì, la barca di quell'uomo.
E' la stessa barca, comunque. Dai.
Girano a destra, a destra !
Abbiamo visto. Silenzio.
Avanti !
Volete farla comunque, la foto romantica ?
No ! Vuole che le spieghi perché seguiamo Zina ?
No, Morgane. Per l'ultima volta, non seguiamo Zina.
Oh, ma è testardo. La seguiamo perché ci ha preso in giro.
La storia dei gioielli rubati è una farsa.
L'ha capito senza neanche interrogare
i sospettati, ovviamente.
Certo, è tutto sulla stampa scandalistica.
Aveva detto che non ha riconosciuto il ladro perché era in controluce.
Le camere dell'hotel danno sul canale
cioè verso est.
All'ora della rapina era da un pezzo che non c'era sole lì.
Lei mente. Avanti, mi dica.
Ha qualcosa di compromettente sul concierge, no ?
Proprio così.
Ha detto a Boris di andare a casa.
- Però ! - Si sono fermati.
- Polizia, fermi tutti ! - Colpa sua.
Vi abbiamo presi con le mani nel sacco.
Vuole spiegarci cosa ci fa con i gioielli rubati ?
Volevo rivenderli.
Non mi pare che sia un crimine, no ?
Invece sì. Anzi, sono addirittura due.
Truffa assicurativa e perfino simulazione di reato.
Ne approfitto per ripassare per l'orale, no ?
Possiamo aggiungere anche l'omicidio di testimoni scomodi.
Hai fatto fuori Cédric quando ha capito cosa facevi.
Come osa accusare la signora di omicidio ?
Grazie. No, non avrei mai potuto uccidere Eric.
Era come un fratello per me.
Guardate la mia manicure. Non posso uccidere nessuno.
Si chiama Cédric. In effetti, non torna.
Non è stata lei a uccidere Cédric. E' stato il suo complice.
Io l'ho solo aiutata a vendere i gioielli.
Karadec, la pianti con il concierge, d'accordo ?
Non finga di essere un esperto di manicure.
Si può benissimo ammazzare qualcuno con le unghie finte. Lo so.
Ah, sì ? Da quando ?
Possiamo tornare su di me, visto che interrogate me ? Grazie.
State andando fuori strada. Ricominciamo dal principio.
E' tutto vero. Mi hanno davvero rubato i gioielli
solo che era meno accattivante di come l'ho raccontata.
Stiamo a sentire.
Al rientro in camera, la cassaforte era vuota.
Il ladro era già scappato.
Allora mi sono detta
"Zina ! Perché non fai di questo dramma una storia ?"
Mi è venuta l'idea dell'uomo in nero.
Il bavaglio, il passamontagna, il tizio che mi lega.
Mi è venuto così, spontaneamente.
Caspita !
Ci sta prendendo in giro. Se sono stati rubati, che ci fanno qui ?
Bravo ! Sono ricomparsi.
- Ah ! - Ieri sera, quando sono ritornata in camera
li ho trovati sul letto. Che cosa dovevo fare ?
Non potevo certo dire ai miei follower
"Il ladro mi ha reso i gioielli". Non poteva funzionare.
- Eh, sì. - Ma certo. - Direi che abbiamo l'assassina.
- Karadec, le mette le manette ? - No, dico la verità.
Chiamando la polizia, avrei perso i miei fan.
Non è possibile. Avrebbe solo aggiunto dramma al dramma.
Sono andata dal concierge per chiedergli aiuto.
Tutto qui.
- E' in stato di fermo. Dobbiamo parlare. - Come minimo, sì.
- Anche lei. - Ma...
- Wow ! - Abbiamo consegnato Zina e il concierge
ai belgi, ma visto l'orario dormiamo qui.
Una coppia ha disdetto dopo aver saputo del delitto.
Abbiamo preso la loro camera.
- Wow ! - Sì.
"Congratulazioni ai novelli sposi, signore e signora Van Radec".
Grazie Céline, ti richiamo domani.
- C'è uno schermo gigante. - Io dormo sul divano.
Ok, perfetto.
Sono qui, Karadec ! Guardi.
Mi sono riempita. Uova strapazzate, bacon e salsicce.
BOOM !
Ho sentito Céline. Se ne occuperanno i belgi.
Verranno indagati per omicidio. Possiamo rientrare.
Karadec, non abbiamo fretta. Godiamoci la colazione, no ?
Vuole qualcosa anche lei ? Mi scusi, signorina.
Sì, allora, io vorrei prendere
delle uova alla benedict e un macchiato.
Non so cosa siano.
- Subito, signora. - Un caffè lungo, grazie.
Il caffè è self-service, in fondo alla sala.
Sono io o il personale dell'hotel non mi sopporta ?
Ieri ha arrestato un loro collega. Ci può stare, direi.
- Buongiorno. - Buongiorno. - Tutto bene ?
- A meraviglia. - Scusi, possiamo spostare
il check-out alle 10.30 ? Siamo in ritardo.
Il check-out è alle 10, signore. Se non le sta bene, prenoti altrove.
Andiamo, si sieda. Mangi qualcosa, almeno.
E' tutto delizioso. Allora, si lasci tentare.
Prima vado a prendermi un caffè.
Ok, io ordino un'ultima cosa per il viaggio, facciamo così ?
Dunque, cosa non ho ordinato ?
Gilles, non sei ancora partito ?
Parto tra due ore, ma ho perso la carta.
- Eccola ! - Ah, vedi ?
Eccola ! Stavolta è quella buona.
- Meno male. - Io vado, ciao. - Sì, buon weekend.
[TELEFONO]
Accidenti ! Pronto ?
- Gilles. - Non posso parlare, devo partire per il weekend.
- Sei con Daphné ? - Sì.
Metti il vivavoce, dobbiamo verificare una cosa urgente.
Due secondi però, non di più.
Dunque, vi ricordate la storia del due di picche ?
- Di cosa ? - Della ragazza di Cédric piantata in asso.
Si era dimenticato di una cena, pensavo fosse successo di nuovo.
Mi serve che ritroviate i messaggi che si sono scambiati allora.
Morgane, ho l'aereo ! Devo correre in aeroporto.
- Chiama Daphne sul fisso. - Ho trovato, ci sono.
La sera prima dell'appuntamento le scrive alle 21.12.
"Amore, la settimana è vuota senza te. Ci vediamo per cena ?"
(telefono) Venti minuti dopo: "Con gioia, mio re !"
(telefono) Lui le risponde con pollici in su e cuori.
Il giorno dopo lei lo aspetta al ristorante
si preoccupa e gli scrive alle 13.15.
Alle 13.15. Ne ero sicura, ok.
Bene. Concentratevi, adesso.
Vi ricordate altri tipi di intoppi organizzativi tra loro così ?
- No, perché vi spiego... - Certo che no, proprio no.
Non ricordiamo niente, Morgane, d'accordo ?
Daphne ti farà gli screenshot e te li manderà lei.
Sì, lo chalet.
I genitori di Justine hanno uno chalet a Le Grand-Bornand.
(telefono) Voleva invitarlo a Natale, ma si sono capiti male.
Cédric si è accorto che non poteva prendere le ferie.
C'è stato un malinteso. Ti mando tutti i messaggi, ok ?
- No ! - Un attimo. - Sì ?
Aspetta, vediamo un po'.
- Quanto tempo ! - Ho pulito io la macchinetta per un caffè tiepido.
Silenzio, cerco il nostro Cyrano.
- Quale Cyrano ? - L'ispettore è con te.
- Penso sia il caso di lasciarvi. Ahi ! - Un attimo, di che parla ?
Di chi scriveva i messaggi al posto di Cédric.
Guardi qua.
Messaggio di Justine: "I miei ci lasciano lo chalet per l'inverno."
"Ok per te ?" Lui risponde: "Con grande piacere."
Tre settimane dopo, alla conferma delle date, le dice
"No, non posso prendere le ferie durante le feste."
- Capite dove voglio arrivare ? - No.
- No. - Ancora no.
- Ok. Ripartiamo dal principio. - Oh no, dai !
Justine e Cédric sono entrambi belgi, d'accordo ?
- Anch'io sono belga. - Ci siamo ? Bene.
Hanno dei modi di dire diversi dai nostri.
Ci sono differenze, soprattutto nei nomi delle vacanze.
Per esempio, noi, quando parliamo di vacanze invernali
intendiamo quelle di febbraio, quando i ricchi sciano.
Loro invece, con vacanze invernali, intendono le vacanze di Natale.
(telefono) Quelle di febbraio le chiamano di carnevale.
E' uguale anche per i pasti. Noi facciamo colazione, pranzo
e poi cena. Loro invece pranzano, cenano e ricenano.
- Vero. Questo l'avevo già sentito. - Sì.
Quindi, se due belgi parlano tra loro
nessun problema. Se un belga chiede le ferie a un belga
o gli dà appuntamento a cena, lì qualcosa va storto.
- Ma sì. - Tra belgi non ci sono questi malintesi.
Non è stato un belga a scriverle, è stato un francese.
No. Gilles, non è proprio un francese, ma un francofono.
- Ecco qua, capito ? - Piccolo corso di geopolitica.
Venga, Karadec, svelto.
Saprete che ci sono 320 milioni di francofoni al mondo.
Metà di loro vive in Africa.
(telefono) Madagascar, Guinea, Benin e Costa d'Avorio.
E' questa che ci interessa. Negli SMS tra Cédric e Justine
ce n'è uno in cui lui le dice che dopo il furto
dei gioielli di Zina c'è molto "affairage" nell'hotel.
Ho verificato.
"Affairage" in Costa d'Avorio significa pettegolezzo.
Visto che i cognomi più diffusi in Costa d'Avorio sono Kouassi
Kona e Ouattara
ne deduco che la persona che mandava i messaggi a Justine
è lei, Awa.
- Mi sbaglio ? - Buongiorno.
Zina e il concierge hanno un alibi per la sera dell'omicidio.
Riapriamo l'indagine.
- Gilles, non sei più partito ? - Beh, no.
Va bene.
Ho appena chiesto di lei all'ambasciata.
Prima del Belgio, ha vissuto ad Abidjan
con un uomo condannato per truffe sentimentali.
Estorceva denaro a donne su Internet.
Un imbroglione, insomma.
- Non ne so nulla. - Ah, no ?
Il suo ex ha detto alla polizia che era lei a inviare i messaggi.
Per mancanza di prove, il caso è stato archiviato.
Ciò non le ha impedito di trovare un altro complice
e ricominciare.
No, lei si sta sbagliando.
Cédric non truffava Justine. Anzi, ne era innamorato pazzo.
Io lo aiutavo a conquistarla. Tutto qua.
No, non è possibile. Questa donna mente.
Non sono un'idiota, ok ?
Se Cédric avesse pagato qualcuno per scrivermi, me ne sarei accorta.
Tecnicamente non pagava Awa Kouassi.
- Avevano un accordo. - Non avevo ancora il permesso di soggiorno.
Una sera, Cédric se ne è reso conto.
Pensavo che mi avrebbe cacciata.
Mi ha chiesto di me e gli ho parlato delle truffe.
Diceva di non capire come facessi, che non sapeva parlare alle donne.
Le ha chiesto di aiutarlo ?
No. Sono stata io a propormi all'inizio.
Gli ho creato un profilo su un'app di incontri.
In venti minuti, glielo giuro
gli ho procurato un appuntamento con una sconosciuta.
Signora Kouassi, non si tratta di un appuntamento.
In otto mesi ha scambiato 12.000 messaggi con Justine.
Una cinquantina al giorno.
E' perché lui non sapeva far durare le cose.
Cédric era tanto gentile
ma in amore era proprio negato.
Nonostante l'impegno, dopo due o tre appuntamenti lo lasciavano.
Un giorno ha incontrato Justine.
Ha avuto paura che lo lasciasse anche lei.
Mi ha proposto l'accordo. In pratica continuavo a scrivere i messaggi.
In cambio, mi aiutava con il permesso di soggiorno.
Il sistema era ben rodato.
Awa gli riassumeva i vostri scambi.
Lui faceva lo stesso subito dopo averla vista.
Quindi l'ha aiutato a manipolare Justine ?
Non la manipolavo.
Mi serviva il permesso di soggiorno.
Mi dicevo che non era poi tanto grave.
Non mentiva sui suoi sentimenti, solo su come li esprimeva.
Justine non si è mai accorta di nulla ?
No, ovviamente.
Non sarei rimasta con chi subappaltava la nostra vita amorosa.
Io credo di sì.
Il giorno della sua morte, lei gli ha mandato un messaggio.
"Puoi raggiungermi al più presto ? Dobbiamo parlare."
Era secco, non aveva il tono di sempre.
L'ho detto a Cédric.
Dopo, lui è andato a incontrarla.
Poi, non so che cosa sia successo.
No, cosa dice ?
Non l'ho ucciso, stavo solo...
Stavo per lasciarlo.
Da poco ho compiuto 45 anni.
Gli ho detto che avevo sempre sognato di sposarmi.
Volevo solo un futuro con lui.
Lui, invece di cogliere la palla al balzo, ha cambiato argomento.
Ho pensato fosse il solito uomo che ha paura di impegnarsi.
Così ho dato ascolto alla psicologa, per una volta.
L'avrei lasciato
prima di affezionarmi. E' ècosì, lo giuro.
L'ho aspettato, ma non è mai arrivato.
Non è mai arrivato.
Nega l'omicidio, ma era sulla scena del crimine
e ci ha mentito durante l'interrogatorio.
Se ne occuperà il PM. Tu e Morgane rientrate.
Vorrei restare fino a domani, in realtà
giusto per essere sicuro di non aver trascurato piste.
Mi dispiace Adam, ma devi rientrare stasera.
(telefono) Non volevo dirtelo prima del tuo ritorno per non allarmarti.
Il prefetto mi ha chiamata.
La giudice non chiederà solo la tua radiazione.
(telefono) Vuole usarti come esempio.
Un esempio. Chiaro.
(telefono) Il prefetto voleva dissuaderla, ma non sente ragioni.
Hai mentito nell'ambito di un'istruttoria giudiziaria
e, tecnicamente, è una procedura penale.
Adam, tu capisci cosa ti sto dicendo ?
Sì, quindi rischio la prigione.
No, non ci arriveremo.
Emanuel conosce un avvocato esperto.
Se neghi tutto e coinvolgiamo i sindacati
pensa di poter far annullare il procedimento.
- Significa mentire ancora ? - No, pensare a ciò che è meglio.
Senti, stanotte riflettici, chiaro ?
Domani organizziamo subito un incontro con l'avvocato.
D'accordo, Adam ?
- Dobbiamo risolvere. - Ok.
Va bene, grazie, Céline.
- A domani. - A domani.
Beh, questa è buona.
Sapeva che per l'articolo 222 del codice penale
è vietato girare nudi in casa propria ?
Non hanno proprio altro da fare.
Karadec ?
Ha litigato con Céline, forse ?
No, va tutto bene. Vuole che rientriamo.
Non va bene. E' di cattivo umore da due giorni. Mi dice perché ?
Per farlo sapere a tutto l'hotel nel giro di un minuto ?
So che ha raccontato atrocità su di me.
Ok, vuole fare il misterioso. Faccia pure.
Io faccio il misterioso ? Chi mi ha nascosto il concorso di polizia ?
Ah, adesso le interessa. No !
Avrei preferito saperlo da lei. Mi avrebbe evitato problemi.
Immagino sia questione di fiducia.
Lei mi parla di fiducia. Quindi ora ci diciamo tutto ?
Scusi, non lo sapevo.
Non è stato trasparente tre mesi fa, quando si rintanava nel suo Airbnb.
Non se n'era resa conto ? Volevo stare un po' da solo, Morgane.
Non è un crimine, maledizione !
La mia vita è stata sconvolta da una donna e quattro bambini
uno dei quali è mio figlio ! - Ecco, ci siamo. Su, lo dica.
Lo dica che sono invadente, eh ? Lo dica che sono pesante.
Stare in coppia con me è un inferno. Crede non lo sappia ?
Mai detto questo.
In coppia ? Non siamo mai stati insieme.
Certo che stavamo insieme, Karadec.
- Perché ha detto il contrario ? - Lei ha detto a Céline
che la nostra era solo una storia di sesso.
L'ho detto perché è la nostra intimità, Morgane.
Quello che succede tra noi non riguarda le risorse umane.
Sono pudico, io. Non parlo dei miei sentimenti, d'accordo ?
Non vuol dire che... Maledizione !
Che cosa ?
Vado a dormire. Domani alle 7 si parte.
Prendo io la camera. Sia puntuale.
Ok, me ne vado. Me ne vado. Non esiste...
Qualcosa non torna. Awa è il nostro Cyrano.
Ha mentito sul suo alibi.
Sì ?
Siamo d'accordo che ieri, quando l'abbiamo arrestata
preparava la nostra camera, quindi è lei che ha piegato il cigno.
Eppure quando l'ha interrogata su Cédric l'altro giorno
ha detto che la sera del delitto era rimasta in hotel
fino a tardi a preparare la suite
solo che, quando siamo arrivati il giorno dopo.
Il cigno non aveva quell'aspetto.
Le ali non erano uguali.
- Non ha rifatto le camere la sera dell'omicidio ? - No.
Cosa la lega alla morte di Cédric ? Perché ucciderlo ?
Non trovo niente sui social. Lei ?
Niente di interessante per ora. E' arrivata in Belgio nel 2018.
Della famiglia ha solo una sorella a Louvain.
Cédric l'aiutava con il visto di lavoro.
- Non aveva alcun interesse a... - Stop ! Riavvolga il nastro.
- Cédric l'aiutava con il visto ? - Ancora ?
- Ha una sorella a Louvain. - Stop ! Louvain ?
Chi ci ha parlato di Louvain poco tempo fa ? Sì !
Boban, il tizio erroneamente accusato del furto dei gioielli.
Se lo ricorda ? Sì, ecco, è così. Ha detto
che quando l'hanno arrestato
stava per trasferirsi a Louvain con la compagna.
Stavo per sposarmi e trasferirmi a Louvain.
- Il che significa che la sua compagna è... - Awa.
- Sì. - Dov'è il nesso con Cédric ? - Che furbo che è !
E' Cédric che ha rubato i gioielli ! Venga, Karadec !
Di che parla, Morgane ? Non c'è nessun furto, Zina li ha ritrovati.
Sì, ma non erano i gioielli a interessarlo.
Voleva incastrare Boban, il tuttofare. Ok, le spiego.
Allora, è la storia di un direttore d'hotel.
- Piacere. - Piacere. - Lui non riesce a rimorchiare.
Ecco qua.
Un giorno il direttore scopre
che una cameriera ha un talento speciale per sedurre le ragazze.
Allora fanno un patto loro due.
Awa lo aiuterà a sedurre la donna dei suoi sogni
e lui in cambio, la aiuterà a ottenere
i documenti. Insomma, un patto.
Solo che Awa si innamora a sua volta di chi ?
Indovini un po' ? Di Boban, il tuttofare dell'hotel.
Oh, cielo !
Ti amo. Sì, ti adoro.
Anche lui immigrato, ma in via di ottenere la cittadinanza.
Questa è una bella rogna per Cédric.
Se i due piccioncini vanno ad aprire il loro chiosco a Louvain
lui perde il suo Cyrano. Dunque, anche Justine.
Credo fosse l'uomo della mia vita.
Allora che fa il mio Cédric ? Va a incastrare Boban
rubando i gioielli di Zina per far accusare lui.
Ecco che i sogni di libertà di Awa crollano.
Polizia ! Signor Damianovic, ci segua, per favore.
- E' in stato di fermo. - Che cosa ? - Ci segua.
- Non ho fatto niente ! - No ! - Ce lo spiegherà in centrale.
Awa, lo giuro, non ho fatto nulla.
- Andiamo. - Awa, devi credermi.
Si calmi, Karadec. Non esistono davvero.
Non sono reali, non possono vederla, sono proiezioni.
Vuole partecipare invece di nascondersi sotto il lenzuolo ?
Quindi Cédric ha incastrato Boban. Lei pensa
che Awa abbia finito per scoprire la verità ?
Sì, con la proposta di matrimonio.
- Quale proposta ? - Quella di Cédric alla ragazza.
Justine aveva ragione, l'anello era per lei.
- Voleva sposarmi. - Ricorda che stava per lasciarlo ?
- L'avrei lasciato. - Il giorno della morte
gli ha mandato il messaggio che tutti temono: "Dobbiamo parlare".
Lui riceve il messaggio e va nel panico.
Tenta il tutto per tutto. La proposta a sorpresa.
Solo che sono le 19.30 a Bruges e le gioiellerie sono chiuse.
Quindi, attinge ai gioielli di Zina.
Awa lo ha sorpreso. Una volta capito cosa aveva fatto...
Lo affronta e in un raptus lo uccide.
Pulizie. Mi ha chiamata ?
Sì. Karadec, lei è qui veramente.
E' meglio che si vesta, è imbarazzante.
Lo scusi, è un po' scosso
perché so che lei ha ucciso Cédric.
Già che è qua, volevo proprio chiederle
perché l'anello in bocca ? Senza, non saremmo risaliti a lei.
Senza, non avreste scagionato Boban.
E' vero. Per questo ha rimesso
i gioielli in camera di Zina. E' furba.
Non si muova. Deve venire con me.
No, aspetti. Karadec, è serio ? Vuole arrestarla ?
Ha capito che quel tizio era un vero bastardo o no ?
Karadec !
- Mi ascolti, scappi via. - No.
La copro io finché non si rimette i pantaloni.
Non fuggirò. Voglio solo che Boban sia liberato, nient'altro.
Farò il possibile perché venga liberato al più presto.
- Lo prometto. - Grazie.
Non posso credere che l'abbia arrestata.
Io le parlo in confidenza e lei che cosa fa ?
Céline, Awa ha confessato. I colleghi di Bruges sono già qui.
(telefono) D'accordo, allora giro a loro il fascicolo.
E... per il resto ?
(telefono) Sei proprio sicuro ?
Ormai ho deciso. Non fuggirò dalle mie responsabilità.
Ci vediamo tra un'ora.
- Ti lascio, Morgane mi aspetta. - Ok.
L'ha fatto per amore e noi che facciamo ? La arrestiamo ?
Beh, lavora bene la polizia.
No, veramente, viene proprio voglia di farne parte.
Davvero, mi motiva.
Che comitato d'accoglienza !
Karadec, è più taciturno del solito. Che succede ?
E' per via di stanotte ?
Si vergogna per quello che è successo la terza volta.
Non deve. E' normale. Poi sappiamo
che sta per compiere 50 anni, non scherziamo. E' chiaro ?
Morgane, deve promettermi una cosa.
L'orale è tra due settimane.
La conosco. Rovinerà tutto all'ultimo minuto.
Deve passarlo. Me lo promette ?
Promettimelo.
Addirittura mi dà del tu ora.
Così mi fa paura, Karadec.
Sì, io... ci andrò
senza gomma da masticare, va bene ?
Sì, glielo prometto.
Te lo prometto.
Ispettore Karadec, nell'ambito della mia istruttoria
è in stato di fermo per falsa testimonianza.
La informo che chiederò la custodia cautelare.
Signora Alvaro, so che l'ha fatto per proteggerla
ma questo non lo rende meno colpevole. Mi dispiace.
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