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Abbiamo fatto una sciocchezza, vero ? [ADAM ANNUISCE]
- Una grossa sciocchezza. - Sì, ma...
E' un'enorme sciocchezza, ma proprio... No ?
Eh...
Quindi, direi, facciamo finta che...
- Non sia successo niente. - D'accordo. - Dimentichiamo. - Sì.
- Non ne parliamo più. - Non ne parliamo. - No. - Non più, no.
[COLPI ALLA PORTA] > Mamma ? - Chi è ? Sì, no, altolà !
- Che c'è ? - Dov'è il poliziotto ? Il suo telefono squilla.
- Perché... - Il telefono è impazzito. - Sì, lo prendo io.
Risolto. Che c'è ?
- Voi state insieme ? - Cosa ?
- Neanche per sogno ! - Nient affatto. No.
No, non è come sembra. La cosa è molto semplice...
Che è successo, Karadec ? Niente...
- Leo gli ha vomitato addosso. - Sì. - Che potevo fare
se non dargli una maglietta pulita ? Ecco la spiegazione. C'è Giles
che chiama. Ciao. Fine della storia.
Okay. [SQUITTIO DEL GIOCATTOLO]
[MUSICA RITMATA]
[SQUILLI DEL CELLULARE] E' Gilles che richiama. Rispondo.
Sì, Gilles.
Siete lì ? Certo.
Arriviamo.
- Okay, dobbiamo andare su una scena del crimine. - Cosa ?
E' il primo giorno di nido per Leo.
Allora lei potrebbe portarlo al nido, io accompagno i ragazzi a scuola
e poi ci troviamo lì. Okay ? - Sì. - Prima io la doccia !
Che fate ancora qui ?
Sei qui. Karadec non è con te ?
No. Perché dovrebbe ? Noi non stiamo insieme, quindi...
- Okay, ma dov'è ? La Scientifica aspetta. - Non so dov'è ! Lui...
Immagino sia andato a lasciare Leo al nido
e poi arriverà. Non so ! Parlami del caso, invece di Karadec.
Si. L'incidente è avvenuto verso le otto di mattina.
Il conducente si chiama Gautier de Maesker, 45 anni, è morto.
- Ha messo in buca l'ultima pallina. - Sì, era direttore di un'azienda
di articoli da golf. Non sembra essere coinvolto un altro veicolo.
- Cerchiamo di capire com'è andata. - Okay. - C'era un uomo con lui.
- Abbiamo un testimone. Perfetto. - Perché corri ? - Ehi ! Polizia !
- Lui è la Polizia. Chi era il morto ? - Era il mio conducente.
Facevamo car pooling con Gautier.
Eravamo in contatto tramite l'app. Mi dava un passaggio al lavoro
tutti i giovedì. - Che è successo al momento dell'incidente ?
Non lo so.
Eravamo partiti da poco e si stava addormentando.
Io ho provato... a scuoterlo
per svegliarlo.
Ha iniziato ad avere le convulsioni.
- E' arrivato con il passeggino. - Sono arrivati i rinforzi.
Karadec, che fa lui qui ? Perché non l'ha lasciato al nido ?
Non hanno voluto prenderlo. Parte del personale oggi è in sciopero.
- Sciopero ? - Sì, ho dovuto portarlo con me.
- Che nullafacenti ! - Confermo. - Patti chiari. Profilo basso.
Non è bello arrivare con un neonato sulla scena del crimine.
- Lo so. - Poi Gilles è teso oggi. Profilo basso.
- Ciao, Gilles. - Salve. Che amore ! Chi è questo bimbo così bello ?
- Va bene. - Che angioletto ! E' troppo carino.
Non è possibile. Piccolo tesoro. Chi è questo bimbo morbidissimo ?
- Sei stato meno affettuoso, quando hai salutato me. - Sì. Cucciolo...
C'è Benzaoui. Nascondetelo. I medici legali non sopportano
i bambini. - Dove lo nascondo ? - E' qui ? - E' dietro di lei.
- Miseria ladra ! - Buongiorno, dottore. - Buongiorno. - Buongiorno.
- Abbiamo una nuova recluta. - Sì. - E' una nuova recluta
con un faccino dolce come un bignè !
La contaminazione della scena del crimine non è così grave
a quanto vedo. Sono contenta di saperlo. - Può occuparsi di lui
mentre io vado a vedere il morto ? - Certo. - Grazie. - Sei una mela ?
- Guardi me ? - Vorrei mangiarlo ! - Questa è una scena del crimine.
- Vi mostro il corpo. - Avete stabilito la causa della morte ?
No, ma non è stato un incedente a ucciderlo.
Ora ti appoggio qui. Iniziamo.
Cosa abbiamo ?
Il sedile posteriore è bagnato.
Quindi vuol dire che il Signor Pallina guidava
con il finestrino aperto. Chi guida con il finestrino aperto
quando piove ? I fumatori, ben detto.
Aveva la cintura allacciata, quando l'abbiamo estratto dal veicolo
e nessun segno di trauma sul corpo. - Guarda questo. E' strano.
Il posacenere è vuoto. Quindi Signor Pallina non voleva far sapere
che fumava. - Ha avuto convulsioni. E' possibile
che sia stato avvelenato ? - Nulla intorno alla bocca fa pensare
a questa ipotesi. - Certo ! Non voleva che Signora Pallina
sapesse che fumava. Condivideva l'auto con sua moglie, quindi...
nascondeva le sigarette.
Serve qualcosa per fare leva. Me lo presti ?
Sì !
Bingo !
Ottimo lavoro, tenente Leo ! Mistero risolto.
Tieni, hai ragione. Vediamo.
I filtri hanno come...
Guarda qui. Qualcuno ha iniettato qualcosa in questo mozzicone.
L'hanno avvelenato. Ehi !
Ho l'arma del delitto. Una sigaretta l'ha avvelenato.
- Il bambino ! I guanti ! - Leo ! - Ho trovato l'arma !
Stanno analizzando le sigarette, ma sembra si tratti di barbiturici.
Ho la lista dei decessi legati a sedativo. Molti sono da overdose
ma mando la lista a entrambi. - Grazie, Daphne. Siamo arrivati
a casa della vittima per parlare con la moglie. Tienici aggiornati.
- Certo. - Che villa ! - Può restare con Leo mentre la interrogo ?
Perché non il contrario ?
Questa donna ha perso il marito. Servono tatto ed empatia
e non è il suo forte. Faccio in fretta. - Io non avrei tatto
ed empatia ? Gli faccio vedere io tatto ed empatia !
Hai visto ? Non saprei come prenderla. E' irritante tuo padre.
E' molto irritante. Non c'è altro termine.
[SQUITTIO DEL GIOCATTOLO]
[MUSICA RITMATA]
Cucciolo, basta con questo gioco. La mamma si innervosisce.
Smettila.
[AVVISO DI MESSAGGIO] Bene, ho lavoro. Che dice Daphne ?
E' la lista delle morti per barbiturici.
Mi dispiace per suo marito.
Mi scusi.
Ha notato qualcosa di insolito in lui stamattina ?
No.
No, è uscito presto, perché doveva dare un passaggio a una persona.
Lui... viaggiava molto per lavoro e...
temevo che si addormentasse al volante.
Per questo non volevo che facesse lunghi tragitti da solo.
- E' stata una sua idea il car pooling ? - Mi rassicurava.
All'inizio non era molto convinto, ma alla fine ci ha preso gusto.
Lui adorava incontrare gente, chiacchierare...
Scusi.
Mi spiace, ma pensiamo che suo marito sia stato ucciso
da una sigaretta avvelenata.
- Sapeva che fumava ? - Pensavo che avesse smesso.
Mio padre è morto di cancro ai polmoni
quindi non sopportavo più l'odore. - Non sa dove comprava le sigarette.
No.
[LEO PIANGE]
Sì, lo so. Certo che staresti meglio all'asilo con i tuoi amichetti
ma quelli fanno sciopero !
Adesso gliene dico quattro. Sì, adesso mi sentono ! Ci penso io.
- Pronto ? - Buongiorno. - Asilo dei Folletti Blu ? - Sì, dica.
- Sono la mamma di Leo. - Non so chi sia. - Certo che non sa chi sia
visto che non l'avete preso stamattina. - Non capisco.
Io capisco che avete poco personale per lo sciopero, ma io devo prendere
un assassino. Come faccio ? - Non c'è uno sciopero. - Come ?
Per la miseria ! Mi ha preso in giro.
Gli faccio vedere io !
Dovremo trattenere l'auto di suo marito per accertamenti.
- Dovrebbe firmare questo verbale per l'autorizzazione. - D'accordo.
- Si prende gioco di me, Karadec. - Che le prende ? - Ho chiamato
il nido e nessuno sciopera. Lei non è stato capace di lasciare Leo
e ha il coraggio di rifilarmelo ! - Che succede ? - Zitta due secondi.
Scusi un attimo.
Non ce l'ho fatta. E' presto per affidarlo a sconosciuti. Piangeva.
E' normale che pianga, è un neonato. Non fanno altro che piangere !
Avevamo un posto al nido. E' come il Sacro Graal, okay ?
Ora torna lì e li supplica di riprendere Leo
prima che un altro ci soffi il posto. - C'è un'indagine.
- Prima non ci ha pensato ? - Okay. Faccio venire Gilles.
- Lei non parli alla testimone. - Va bene. - Ci scusi.
Che fatica !
Okay.
- A che punto eravate ? - Da nessuna parte.
- Non mi stupisce. - Anzi tenga, avevamo finito.
De Maesker è il suo cognome ?
- Scusi ? - In genere non si cambia la propria firma
neanche dopo sposati. - Sì, è il mio cognome.
Gautier l'aveva preso dopo il matrimonio. Aveva tagliato
i ponti con la famiglia e non voleva niente che appartenesse a loro.
Poi era strano chiamarmi quasi come un formaggio gouda.
Ci credo, Grondin !
Aspetti un attimo. Grondin come Rick Grondin ?
Questo Rick Grondin qui le dice qualcosa ?
Sì, è il cugino di Gautier, credo. L'ho visto solo una volta
al funerale della nonna, ma... Perché ?
E' morto per overdose di barbiturici un mese fa.
C'è un collegamento. Abbiamo qualcosa.
La fedina penale di Rick Grondin è piena per consumo di stupefacenti.
La morte è stata archiviata come overdose accidentale
ma due cugini uccisi con la stessa droga è una strana coincidenza.
- Rick gestiva un bar a Roubaix con la sorella. - Bene. Fermati qui.
- Il GPS dice... - No, fermati qui. Lì ! - Sì, un secondo.
Ecco.
- Che fa ? - Amori53 ? - Buongiorno. Morga Bomba ? - Andiamo. Partiamo.
- Che fai, Morgane ? - Mi sono iscritta sulla stessa app
del morto. Ho letto i commenti dei suoi ultimi passeggeri.
Allora...
Gautier de Maesker, alias...
Gogo59. Cosa potrà averle fatto per meritare una stella su cinque ?
- Per questo l'ha ucciso ? - Cosa ? Io non lo conosco.
Aveva annullato la corsa all'ultimo momento e mi sono sfogato, ecco.
- Non l'ha mai incontrato ? - No.
E suo cugino, questo Rick...
le dice qualcosa ? - No.
Okay, era una falsa pista.
- Dunque... mi portate a Doue oppure no ? - Cosa ? - Dai !
- Lasciamolo alla stazione. Ha già pagato. - Non puoi fare soldi
utilizzando una macchina della Polizia. Non è possibile.
Non si muova. Dobbiamo parlare un attimo con una persona.
- Torniamo tra 5 minuti. - Io ho il treno. Dovete accompagnarmi !
- Buongiorno. Pamela Grondin ? - Pam. Che volete ?
Polizia. Può parlarci di suo cugino Gautier de Maesker
un tempo Grondin ? - L'avrà capito. Traditore del nome e della famiglia.
- Che vi ha raccontato ? - Non racconta niente, è morto
ma credo che non piangerà al suo funerale.
Ci ha rinnegato appena ha trovato una ricca. Come è morto ?
Come è morto suo fratello, overdose di barbiturici.
Mio fratello non è andato in overdose. Era pulito da anni.
L'ho detto ai vostri colleghi, ma per lui nessuno ha indagato.
- Scusate, ma... - Ancora ? - Perderò il treno. - Noi lavoriamo.
Aspetti in macchina. Ci dia altri 5 minuti. Via !
Scusi. Pensa che la morte di suo fratello non sia accidentale ?
- Forse avrebbe potuto ricaderci. - No.
Non avrebbe mai ripreso. Ha faticato troppo per uscirne.
E' lui quello nella foto ?
Sì.
- Lui fumava ? - Stava cerando di smettere.
Ogni tanto cedeva se un cliente gli offriva una sigaretta.
- Lui era in contatto con il cugino ? - No, ve l'ho detto.
[CLACSON] Uffa ! Quanto rompe !
Che cosa non ha capito ? Ho detto che saremmo tornati dopo 5 minuti.
- Purtroppo non posso mettere zero stelle sull'App ! - Va bene.
A volte cedeva se un cliente gli offriva una sigaretta.
Gilles !
- Gilles ! - Che hai combinato ? - Un altro mozzicone avvelenato.
Aveva ragione, il fratello non è morto di overdose.
Si tratta di Pentobarbital, prodotto usato le eutanasie veterinarie
inodore, incolore... e mortale.
Due cugini uccisi nello stesso modo a un mese di distanza.
Sicuri che non si vedessero più ?
Sì, non ho trovato comunicazioni tra loro nel telefono di Gauthier.
- Sto per ricevere quello di Rick... - Rick qual è ? - Il biker.
- Sì, Gauthier è... - Il borghese che vendeva le mazze da golf !
- Pam è sua moglie. - No, la cugina, la sorella di Rick.
Rick è il biker, solo io seguo qui ?
- Sì, allora... - Il problema di cui ti ho parlato ? - Afida.
- Parla piano. - Le ho proposto tre volte di mollarti, ma non vuole.
- Come ! Ci sarà una soluzione. - Gilles, giuro che ho provato.
Le ho parlato dei tuoi problemi di alito, ho detto che sei tirchio.
- Come ? - Le ho parlato della tua calvizie, ma le piaci !
- Pam è cugina di Rick e sorella di Gauthier. - No, è il contrario !
Mamma ! Vi ridico tutto, ma prendete nota perché è una gran fatica.
Abbiamo due vittime.
Gauthier de Maesker e Rick Grondin.
I due sono cugini, ma non c'entrano niente luno con l'altro.
Sono nati nello stesso ospedale a tre mesi di distanza
ma le cose cambiano con il tempo.
Rick viene espulso da due scuole, Gauthier colleziona targhe d'onore.
Rick inizia a lavorare nei cantieri mentre Gauthier frequenta Economia
dove incontra Pauline che sposa nel 2008
mentre Rick è arrestato per guida sotto effetto di stupefacenti.
Gauthier scala i vertici dell'azienda del suocero
e compra una bella casa in un quartiere chic
mentre Rick lavora in una bettola con sua sorella Pam.
Hanno vite diverse finché un giorno a un mese di distanza...
Voilà, i due accendono una sigaretta...
- E cadono stecchiti ! - Ah.
No, che fa qui questo bambino ?
- Karadec ! Che cosa fa ? - Léo !
- Si è tirato di nuovo indietro al nido ? - No, è andata bene.
- Ha fatto due ore d'inserimento. - L'hanno fregata come un pivello !
L'inserimento è un cavolata, bisogna lanciare il pupo e scappare !
- No. - Ogni volta devo ripetere le stesse cose ?
Niente figli al lavoro ! [SQUILLI DEL CELLULARE]
-Ovviamente non si possono portare ! -E' un caso d'emergenza.
Pronto ? Sì ? E' la data esatta ? Verificheremo.
Una rifugio per cani segnala la sparizione di Pentobarbital
il 22 ottobre.
- Il giorno prima della morte di Grondin. - Vado, le lascio Léo...
- Un'oretta ? - Scherza ? - No.
Non me ne occuperò, io vado al rifugio e lei si arrangia.
Afida invece di bere caffè terrà il bambino
mentre voi prenderete informazioni.
- Io non posso tenere i bambini... - Questo è un ordine.
Puzzano, sbavano, vomitano ! Non sono una babysitter.
Gilles può occuparsi del bambino.
- Gilles chi ? - E' un fan dei bambini. - No. - Sì.
- Certo, c'è lo zio Gilles ! - Ho da fare.
- Lui adora i bambini. - Non posso, sono impegnato.
- Sei bravissimo. - Io non posso tenerlo.
- Tu ami i bambini. - Non mi piacciono. - Li adori.
- Li adora. - Ho già quelli di mia sorella ed è tutto...
Gilles, te la cavi benissimo.
Che cosa dici ? Vedi, sei bravo.
Fatto, niente più problema.
- Bene, andate al rifugio. - Andiamo.
[UN CANE ABBAIA]
Lei ha campo ? Io no.
Se c'è un problema con Leo, Gilles non può contattarci.
Si rilassi, Karadec. Gilles gestirà i problemi.
- Buongiorno. - Buongiorno.
Polizia giudiziaria, cerchiamo la dottoressa Noémie Levras.
- Oggi non c'è. - Lei potrebbe aiutarci ?
- Certo, devo solo riempire delle ciotole. - La accompagniamo.
La dottoressa ha denunciato il furto di Pentobarbital un mese fa.
- Lo sapeva ? - No, non mi occupo delle cure veterinarie. Perché ?
Forse il farmaco è stato usato per un omicidio.
[SQUILLI DI CELLULARE] Conosce quest'uomo ? Scusi.
E' Gilles ! Ho solo una tacca.
- Siete in tanti a lavorare qui ? - Ci sono vari volontari.
- Chi ha accesso al Pento... - Più o meno tutti.
Siam sommersi di lavoro, capita che ci chiedano di prendere farmaci.
[GUAISCE]
I cani sono incredibili !
Noi pensiamo di averli addomesticati, ma loro hanno addomesticato noi.
E' vero, furbacchione ?
Trentamila anni fa i lupi capirono che c'era cibo intorno agli umani
e si sono trasformati per diventare nostri amici.
Hanno abbassato le orecchie per sembrare meno aggressivi
e hanno sviluppato il movimento di due muscoli nelle sopracciglia
per fare lo sguardo tenero.
Sì ! Tu sei troppo tenero.
Hanno iniziato ad annusarci per sapere che cosa proviamo.
Per uno studio hanno stressato un campione di persone
e hanno fatto annusare la loro sudorazione ai cani.
Nel 90% dei casi i cani si sono agitati come loro
e giravano in tondo.
Ecco, come fa Jason.
Perché si stressa se faccio domande sull'accesso ai farmaci ?
- Eh ? - Morgane.
Me lo dia, ha un altro operatore. Se c'è un problema con Leo...
- Mi strappa i capelli ! - Okay.
Aspetti ! No, maledizione !
- Porca miseria, bravo ! - Siamo in trappola.
- Me lo dia. - Ha campo ? - No.
Cosa ? Non ti sento più.
Non sento niente. Okay, a dopo.
Cucù !
Cucù !
Mio piccolo bignè tutto morbido ! Piccolo pancake.
Questo è un muffin.
- E' buffo. Se la cava bene, credo. - Allacciamo la scarpetta.
E' tenerissimo, direi che è pronto.
- Pronto a cosa ? - A fare il papà.
Aspettava solo quella giusta.
- Aspettava ? Chi ? - Te, ovvio.
Eh !
- Una tacca ! - Non c'è campo.
[SQUILLI DEL CELLULARE] Siete così belli ! Scusa.
- Ispettore. - Daphné.
- Pronto ? - Pronto ? - Mi senti ?
Non sento.
Non sento, pronto ?
- Pronto ? - Adesso riaggancio perché non sento.
Non riagganciare ! Accidenti !
- E' fiero di sé ? Bravo ! - Fiero di me ?
- Era in gabbia con una sospettata. - Chi telefonava mentre scappava ?
- D'accordo, è colpa mia. - Sì. - Come al solito.
- C'è solo una cosa da fare. - Che fa ? - Oplà !
- Non è il momento. - Tenga.
- Provo a scassinare la serratura. - Ah.
Non mi dica che credeva che volessi che noi... No !
- No, eh ? - Beh, no, cioè... Ovviamente no.
Okay. Aveva una faccia tale e ho creduto che...
Anche se ieri lei ha iniziato le cose in modo un po' diretto.
Cosa ?
Questa è bella ! Io avrei preso l'iniziativa ?
- Un po'. - No, lei mi è saltato addosso.
- E' diverso. - Io ? Mi ha baciato a sorpresa.
- Ho ceduto alle sue avances. - Come ? - Certo. - Per favore !
Le ho detto: "Non dovremmo".
- Sul serio ? - Sì.
- Quando lo avrebbe detto se la bocca era impegnata baciarmi, eh ? - Okay.
Va bene. Dovevamo dimenticare, cambiamo argomento.
- Perfetto, dimentichiamo. - Sì. - Non è stato memorabile.
- Come ? - Se non ne parlava, non lo avrei ricordato. - Carina !
[RUMORE INDISTINTO]
[RUMORE INDISTINTO]
Oh !
[RUMORE INDISTINTO]
Basta ! Mi dia questo e guardi da un'altra parte.
[NOTIFICA DEL CELLULARE]
- Gilles ha ricevuto il messaggio, arriva. - Sì.
La sospettata è Barbara Senable.
E' passata da casa per prendere qualcosa e da allora è scomparsa.
- Sappiamo perché avrebbe ucciso Rick e... - Gauthier.
Non ho trovato legami con lei.
Loro non sono stati al rifugio e Barbara è cresciuta a Marsiglia.
Nessuno conosce nessuno.
Però abbiamo inserito il suo nome nel sistema ed è emerso qualcosa.
Il marito di Barbara è stato ucciso in casa loro un mese fa, Arnaux...
Basta con i nomi, scrivi "morto numero 3" così è più semplice.
Qualcuno è entrato in casa loro e ha colpito il marito alla testa.
Vari oggetti di valore sono spariti
ma per la polizia è stata una rapina e non hanno trovato i colpevoli.
Troppi omicidi intorno a lei, dov'era quando è morto il marito ?
Era a un concerto con un'amica.
- Mmh. - Molti testimoni lo confermano. - Ispettore.
Sto leggendo il rapporto dell'autopsia del marito di Barbara.
"L'aspetto longitudinale delle lesioni indica un colpo
"inferto con un oggetto dal manico lungo e dal peso significativo."
- A che vi fa pensare ? - A una mazza da golf.
- Come quelle che vendeva Gauthier de Maesker. - Esatto.
Gauthier uccide il marito della donna
e Barbara lo uccide per vendetta.
- Già. - Perché avrebbe ucciso anche il cugino ?
Non ne ho proprio idea.
So chi può aiutarci a capirlo.
Gauthier non aveva bisogni di soldi, perché avrebbe fatto una rapina ?
Cerchiamo di capirlo. Sa dov'era suo marito la sera del 18 ottobre ?
Ma...
Ecco, il 18 ottobre era alla serata di un golf club.
Erano clienti importanti e non l'avrebbe mai saltata.
Abbiamo verificato, un collega lo ha sostituito.
Abbiamo analizzato il GPS dell'auto
e due giorni prima della morte di Senable era davanti a casa sua.
- Pensiamo che facesse un sopralluogo. - No.
Non penso.
Il 16 ottobre Gauthier mi ha detto che era a Poitiers da un cliente.
- Mi ha mandato le foto dell'hotel. - Forse ha fatto una deviazione.
Mi dispiace, ma dovremmo perquisire il suo domicilio.
Allora ?
- Allora cosa ? - Allora cosa ?
L'indagine.
Pauline de Maesker non capisce perché il marito ha rapinato Icelam
e non abbiamo trovato nessuno degli oggetti rubati.
Vuol dire che forse non era un furto.
Sta pensando a un omicidio premeditato, ma non ha senso.
Gauthier non aveva legami con il marito di Barbara. Che c'entrava ?
- Io non lo so. - Nemmeno io. - Va bene, andiamo.
Tenga, ho tirato il latte.
Leo è nella sua stanza. Se ne occupa lei fino alle tre, d'accordo ?
- Nessun problema. Quindi lei c'è dalle tre, alle sette. - Esatto.
Domani mattina lo porta lei al nido.
- E' sicuro ? Se la sente ? - Assolutamente, sì.
Magnifico ! Allora, a domani.
- Buonanotte. - Buonanotte.
[SEGNALE DI NOTIFICA]
- Il Pantheon ! E' questo il legame. - Cosa ?
Il legame tra Barbara e Gauthier è il Pantheon.
Ehi, Elliot, per favore, mi dai il tuo libro sulla mitologia greca ?
Okay, allora... Ecco qui.
Ho la lista dei commenti che Gauthier ha ricevuto sul suo profilo
di Car pooling, okay, e qui abbiamo una certa Galatea
che gli ha lasciato cinque stelle.
- E chi è Galatea ? - Non lo so.
- Elliot, chi è Galatea ? - E' un ninfa marina. - Esatto.
Figlia di Nereo e di Doride, il cui nome significa dalla pelle bianca
come il latte.
Una nereide della mitologia, Karadec. Non le dice niente ?
- No. - I cani del rifugio.
Avevano tutti nomi presi dalla mitologia. Jason, per esempio.
Jason non come Jason Burn, era Giasone, quello del vello d'oro.
- D'accordo. - Arianna.
Non come il razzo, è la donna che ha aiutato Teseo a uscire...
- Il Minotauro, il filo... - Il filo di Arianna, vero ?
Poi anche Clio non come una macchina.
- E' la musa della storia. - Ah ! - E la mia preferita, Nike.
Cioè Nike prima di fare le scarpe da basket è...
- Lei è soprattutto la dea della... - Della guerra.
Della ? Della vittoria.
- Della vittoria. - Piccola parentesi, per essere precisi
non si chiamava Nike, si chiama Nike. E' normale che abbiano cambiato nome
perché un marchio che si chiama Nike non è... E' tutto...
- Insomma tutti nomi della mitologia. - Ho capito.
Chi è che dava i nomi ai cani quando arrivavano ? Chi è
che scriveva graziosamente sulla lavagnetta ? - Barbara ?
Bravo, sì, quindi è lei Galatea.
- Gauthier avrebbe preso Barbara in Car pooling ? - E' questo il legame.
Noi credevamo che si fosse fermato vicino a casa sua per fare un furto.
Neanche per sogno. In realtà, l'aspettava perché dovevano viaggiare
fino a Poitier. - Sappiamo perché voleva andare a Poitier ?
- Ma che delusione ! - Va bene, mettiamo andasse lì come turista.
Che vuoi che ne sappia ?
Abbiamo lo storico del GPS di Gauthier di quel giorno.
Prima tappa Poitier, 77 Rue de Rocher.
- Forse è lì che ha lasciato Barbara. - Al parco divertimenti.
No, mamma, c'è un vecchio palazzo.
Va bene, tutti possono sbagliare, no ?
Aspettate. C'è scritto qualcosa.
- E' una targa con un numero, 3919. - Fa' vedere.
Sì.
Mi ricorda qualcosa, a lei no, Morgane ?
(segreteria) Il numero di ascolto per le donne vittime di violenza".
Numero gratuito e riservato. Si prega di attendere.
La donna veniva picchiata dal marito. Ecco qual è il punto !
Si era creata un profilo di nascosto per fuggire, okay ?
E il giorno in cui prende il coraggio Gauthier le dà un passaggio.
E voilà. Lei faccia il collegamento tra i ponti. Li collega i punti ?
- Sì. - Barbara e Gauthier si sono conosciuti con un passaggio
in auto e hanno passato cinque ore nella stessa macchina
quindi c'è tempo per raccontarsi la vita e avvicinarsi.
Poi Gauthier ha ucciso il marito di Barbara
facendolo sembrare un furto. Barbara ha avvelenato Rick
il cugino che Gauthier odiava. Si sono scambiati gli omicidi.
E' come "Il delitto perfetto" di Hitchcock in versione Car pooling.
Cavolo. Un mese dopo avvelena il suo complice, Gauthier.
- Perché lo avrebbe fatto ? - Basta chiederglielo. E' online adesso.
Sta cercando un passaggio per Marsiglia.
- Ferma ! Polizia. - Mani in alto ben in vista. Ferma !
La prima volta che Arnaud mi ha picchiata stavamo insieme
da otto mesi.
Io ero rientrata molto tardi.
Da allora è diventato un'altra persona.
Ho passato sette anni così con lui.
Sette anni a temere che fosse la volta buona.
Quella in cui lui mi avrebbe ucciso.
E' cercando di fuggire che ha conosciuto Gauthier ?
Avevo trovato un centro di accoglienza a Poitier
ma Arnaud non mi dava più l'auto, così ho creato un account
su Car pooling per fare il viaggio. E' venuto a prendermi Gauthier.
Ero a pezzi, ha capito subito che non stavo bene.
Si dice che ci si confidi meglio con gli sconosciuti.
E con un viaggio di cinque ore...
E' venuto fuori tutto in un colpo.
Gli ho parlato delle botte
delle minacce
e di quello che succedeva dopo.
Di quando Arnaud voleva fare pace a tutti i costi.
Lui ha detto che mi capiva, perché era stato vittima di un carnefice.
Rick. Parlava di suo cugino, immagino.
Anche lui si è confidato subito. Gauthier balbettava da piccolo
e per suo cugino era il bersaglio ideale.
Lo umiliava e lo picchiava per ogni parola sbagliata.
Gauthier mi ha parlato della volta in cui Rick lo ha tormentato
con un taglierino finché non se l'è fatta sotto in pubblico.
Piangeva mentre me lo raccontava.
E avete deciso di scambiarvi gli omicidi.
Lui si sbarazzava di suo marito e lei di suo cugino, è così ?
- In modo da avere entrambi un alibi. - E' successo gradualmente
parlando. All'inizio mi sembrava una follia.
Continuava a parlare di uccidere qualcuno.
Uno sconosciuto.
Ho pensato a cosa mi avrebbe fatto mio marito se mi avesse trovata.
E ho detto di sì.
Okay.
E poi ?
Cos'è andato storto ?
Loro erano morti, nessuno sospettava di voi due.
- Perché ha ucciso Gauthier ? - Cosa ?
Perché ha ucciso Gauthier ?
- Gauthier è morto ? - Risparmi la sorpresa.
Sua moglie l'ha riconosciuta. Era a casa loro due settimane fa.
Gauthier aveva rimorsi ?
- Paura che lei parlasse ? Così lo ha avvelenato ? - No, lo giuro.
- No ? - Ero io che non riuscivo più a guardarmi allo specchio.
Come spiega che sia stato avvelenato come suo cugino ?
Sono andata da Gauthier, ma non per ucciderlo.
Stavo impazzendo, non dormivo, non smettevo di pensare
a quello che avevamo fatto. Avevo bisogno di parlare con qualcuno.
Così l'ho visto.
Mi ha detto che ero pazza, che avrei rovinato tutto
e mi ha sbattuta fuori, glielo giuro.
Viste le circostanze, fatico un po' a crederle.
E' la verità.
Dovrò trattenerla in stato di fermo.
L'accusa formare è omicidio.
Che ne pensate ?
Certo, quella lì ha fegato. Eccome !
Qualcuno l'ha ucciso comunque. Confessa l'omicidio di Grondin
e non quello di Gauthier. - Non è detto.
Può aver ucciso Grondin perché fuggiva da un marito violento
per Gauthier sarebbe omicidio a sangue freddo.
Sono nove ore che la tratteniamo.
Andiamo avanti o la mando in Procura ?
Nove ore ? Accidenti !
Siamo in ritardo ! L'inserimento. Leo sarà terrorizzato.
I neonati non hanno un concetto di puntualità rigido come il suo.
- Si rilassi. Respiri profondi. - Morgan, andiamo.
- Sì, ma... - Che pensate !
Karadec, per lo stato di fermo come faccio ?
Che devo fare ? Niente.
Ecco qui un bimbo felicissimo della sua mezza giornata al nido.
Non si è neanche accorto del quarto d'ora di ritardo.
- Un po' mi somiglia, no ? - Come stai ?
Cosa le hanno detto ? Ha pianto molto ?
- Appena un pochino. - Un pochino ?
Sicuramente interiorizza. Ho letto che non è un buon segno
potrebbe essere sintomo di depressione infantile.
Karadec, la smette di leggere scemenze ?
Non vede ? Lo guardi ! Sta benissimo il bambino. !
Cucù ! Cucù !
Questo è il piccolo del suo papà.
Interiorizzi, tesoro mio.
Lui interiorizza come il suo papino. Sì, sì, sì.
Mi dava un passaggio al lavoro.
Per la miseria ! Karadec, me lo dia !
- Portiamolo un altro po' al nido, così si ambienta bene. - Perché ?
Perché so chi è il colpevole. Si fidi di me.
Faccia quello che dico e tra due ore torniamo. Me lo dia.
- Ah, ecco ! - Buongiorno. E' qui per la detenuta, giusto ?
Salve di nuovo, Barbara.
- Non capisco, dove siamo ? - Un attimo.
Aspettiamo che siano arrivati tutti. Altrimenti sa come va
sono costretta a ripetermi, che noia ! Pazientiamo un po' ?
Ah, beh...
Bene.
Pauline de Maesker, Barbara. Barbara, Pauline de Maesker.
- Che succede ? - Come dicevo a Barbara
preferisco ci siano tutti, altrimenti sa com'è.
E' una noia ripetere tutto, etc.
Altri cinque minuti, non tarderanno.
Ehi ! Ci facciamo attendere, vero ?
Non abita proprio dietro l'angolo.
Yanis, Pauline de Maesker, Barbara.
Barbara, Pauline de Maesker, Yanis.
Paulin deve sapere che Yanis faceva carpooling con suo marito.
Qui ci troviamo nella sala dei reperti fuori misura
della polizia giudiziaria dove custodiamo...
[IMITA IL RULLO DI TAMBURI]
L'auto di Gauthier, che riconoscerete tutti.
Vi propongo di fare una ricostruzione salendo in macchina.
Su, tutti a bordo. Allacciamo bene la cintura.
- Non ho capito. Ho fatto qualcosa ? - No, niente, tranquillo.
E' solo una semplice chiacchierata tra amici.
Per sapere un po' di più.
Quello che vogliamo è raccontarci ricordi d'infanzia
per conoscerci meglio. Un po' come facevi con Gauthier.
Gauthier dava spesso passaggi in carpooling a Yanis.
E' naturale che abbiano finito per confidarsi cose intime
e anche imbarazzanti. Cose di bullismo.
Un piccolo incidente a un matrimonio con un taglierino sotto la gola
e sì, se l'è fatta addosso davanti a tutti.
(balbettando) Come fa a saperlo ? - Ti prendo in giro.
Lo vedi ? In situazioni di stress fai fatica a non balbettare.
Hai imparato a gestirlo però. Sulla scena del crimine ho notato
che stringi i pugni per cercare di concentrarti.
- Non sto capendo niente. - Cosa non capisci ?
Non è Gauthier il balbuziente, ma Yanis.
Pauline, suo marito non ha mai balbettato.
Si è solo appropriato della storia del suo passeggero di carpooling
per convincere Barbara a far fuori Rick.
Vuole dire che... Che non ho ucciso un mostro ?
No. Lo so, che rabbia !
Quindi mi chiederete
com'è che Gauthier ce l'aveva così tanto con suo cugino Rick ?
Si da il caso che c'è un elemento della biografia che mi era sfuggito
un dettaglio comune a Rick e Gauthier
ovvero che entrambi avevamo smesso di fumare le sigarette.
Sappiamo che Gauthier aveva appena smesso di fumare
perché Pauline non sopportava più l'odore dopo la morte del padre
ma sappiamo con certezza che Rick aveva smesso anche lui.
Che bella coincidenza. O forse no.
In realtà lei e il cugino si erano conosciuti
al funerale della nonna di Gauthier e da lì erano diventati amanti.
La borghese e il cattivo ragazzo.
Un grande classico da romanzo rosa.
Pauline però, non è stata abbastanza discreta
e Gauthier l'ha scoperta. Cosa può esserci di peggio ?
Lui che ci aveva messo una vita per uscire da quell'ambiente
era finalmente riuscito a liberarsi della sua famiglia di bifolchi
e lei innamorata persa di suo cugino motociclista.
Ecco fatto. Quindi ha chiesto a Barbara di ucciderlo.
Quando Barbara è tornata da lui pentita di quanto avevano fatto
Pauline ha sentito proprio tutto
e Pauline ha deciso di vendicarsi.
Capito ?
Mi dispiace. Non lo sapevo.
Una bella frittata.
- Gilles, dobbiamo parlare. - Totalmente d'accordo.
La pillola.
- La mollo. - Eh ?
Smetto di prenderla. Ci ho pensato bene.
Per te sono pronta a fare il grande passo.
Quale passo ?
Avremo un bambino !
Sì, sì, sì, sì. - Ma no !
Cosa le avevo detto ? Due ore spaccate, orologio alla mano.
Anzi, anche dieci minuti di anticipo. Quelli del nido non ci crederanno.
In anticipo. Su due ore di ritardo, che impresa.
Lei è incredibile ! Vede sempre il bicchiere mezzo vuoto.
Sembra mia madre.
In ogni caso trovo che abbiamo fatto un bel passo avanti oggi.
- Sì ? - Sì. - Sono fiera di lei. - Perché ?
E' riuscito a portare Léo due volte al nido nello stesso giorno.
- Chapeau ! - Ammirevole, no ? Effettivamente.
La smetta, la smetta, la smetta !
So a cosa sta pensando e ci siamo detti
che è stata un'enorme sciocchezza. L'abbiamo detto o no ?
Certamente, sì.
Siamo colleghi. Se va a finire male, che succede ?
Non ho nessuna voglia di dimettermi. Lei ne ha voglia ? No !
- No, mi sembra ovvio. - Perfetto. - Non c'è bisogno di tergiversare.
Tanto più che siamo coinquilini.
Non ho voglia di ritrovarmi in strada, atteniamoci a questo.
- Perché, lei ha intenzione di... - Cosa ?
- Di ? - Di restare ?
- Perché le da fastidio ? - No, ma... - Ma cosa ?
- Non ho detto questo. - E' chiaro, la infastidisce.
- Niente affatto. - Sì, si vede che la infastidisce.
No, abbiamo un figlio ora. Cambia tutto.
Certo, sarà più complicato per lei darsela a gambe come faceva.
Non mi provochi. Lei è sparita senza dare notizie per sei mesi.
No, mi scusi, visto che ha tirato fuori il discorso
mi dice perché mi ha baciata all'uscita di quel traghetto
per poi piantarmi due ore dopo ?
- Perché ne avevo una gran voglia ! - E sarebbe una ragione valida ?
Non lo so ! Non lo so !
- Tutto bene ? - Sì.
- Ti ha lasciato ? - No, non proprio.
- Non ne posso più... - Ho letto il vostro rapporto.
Storia pazzesca ! La moglie di Rick andava a letto con Gauthier ?
E' la moglie di Gauthier che andava a letto con Rick.
E' quello che ho detto. In ogni caso questa indagine non era facile.
Congratulazioni, l'avete risolta in poco tempo.
Questo è sicuro. Siamo contenti che l'ispettore sia tornato.
- Lo trovavo deconcentrato in questi giorni. - Vero.
Aveva bisogno di rimettersi in sesto.
Di imparare a separare il lavoro dalla vita privata.
- Non è mica... [SQUILLO DEL CELLULARE]
- Si parla del diavolo... - Guarda un po'...
In videochiamata ? Sarà una sorpresa.
- Ehi ! - Buonasera.
- Oh ! - Che è successo ?
- No, non lo so... Non lo so... - Cosa...
- Non si spegne ! Non si spegne ! - Gilles, spegnilo !
- Spegni quel telefono ! - Non ci riesco !
- Non riesco a spegnerlo ! - Dai !
- Spegnilo ! - Ho detto che non si spegne !
[SEGNALE ACUSTICO]
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