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Mi chiamo Morgane Alvaro, consulente per la polizia di Lille.
Le 24 ore che sto per vivere saranno le più lunghe della mia vita.
Aspetti !
Uno.
Due.
Tre.
# Tu tu tu. Eccomi qua con la tua automobile. #
Sì, sono molto stanca anch'io.
Karadec, il cuscino per l'allattamento.
No, no.
Va tutto bene, tesoro.
Tenga, l'ho cambiato.
Ti prego.
Mamma. Non dorme.
[SQUILLI DI TELEFONO]
Oh, cielo.
Karadec, risponda.
Perdonami, scusa. Pronto ?
Buongiorno ispettore, tutto bene ?
- Gilles ? - Gilles ?
Siamo sulla scena del crimine e il tuo cellulare è spento.
Quando pensavi di arrivare con Morgane ?
Morgane e io torniamo al lavoro mercoledì.
Ma è mercoledì.
- E' mercoledì ? - Sì, Mercurio. Lunedì, martedì...
- Morgane. - Che c'è ? - E' mercoledì. - E' mercoledì ?
Lo so che hai lezione, è solo per stamattina.
Eccovi. C'è una scena del crimine.
- Sono desolato. - Tuo fratello non può tenerlo stamattina ?
- No, è al lavoro. - Per favore, devi aiutarmi.
Chiama Ludo e chiedigli di prendere il tuo posto.
Leo inizierà l'asilo nido domani. Dobbiamo solo organizzarci.
- Cosa abbiamo ? - Un omicidio.
Adrian Kowalski, 38 anni.
Responsabile di un minimarket, di origine polacca.
Viveva in Francia da 15 anni. L'ha trovato sua madre.
Non ho visto nessuno. Dov'è Dziecko ?
Non parla bene la nostra lingua, la comunicazione è complicata.
Vive a Cracovia. Stamattina era venuta a trovarlo.
Non è andato a prenderla, lei ha preso un taxi.
Quando è arrivata era già morto.
- Dove è Dziecko ? - Non fa altro che dire "Dziecko".
Non capisco, ma penso che sia in stato di shock.
Théa cerca il biberon di ricambio. Dove l'ha messo ?
Eh... il biberon. Nel bagno, sullo scolapiatti ?
Dobbiamo andare o la scientifica se la prenderà con me. Entriamo.
- Okay. - Mi sembra un omicidio molto semplice.
Lo risolviamo in due minuti e torniamo a casa.
Deve sterilizzare il biberon.
Andiamo perché è tardi. Ciao.
- Buongiorno. - Aggredito alle 6 di stamattina.
Ha molti traumi cranici, colpito alla testa con questo PC portatile.
Un furto con scasso andato male ?
E' possibile, ci sono stati dei furti nel quartiere.
Abbiamo trovato questo. Forse voleva rendere sicura la porta d'ingresso.
Sì, bene.
- Non voglio starvi tra i piedi. - Ma sei appena arrivata.
Si prenda la mattinata, noi ce la faremo da soli.
Se ne va così ?
Ha preso diversi colpi alla nuca con questo computer. E' il suo ?
Sì, credo che l'assassino lo abbia afferrato.
- Perché non ha le pantofole ? - Hai detto qualcosa ? - No. Ciao.
Lo prenderà la scientifica per analizzare l'hard disk.
Va bene, vi aiuto. Il cadavere ha le scarpe.
All'ingresso ci sono le sue pantofole accanto a una scarpiera.
Guardi, è tutto impeccabile. Non c'è nulla fuori posto.
Doveva essere uno scapolo maniacale come Karadec.
Uno che non fa due passi in casa con le scarpe.
Se tutti portano sporcizia è la sagra dei microbi.
Stava per uscire di casa quando è stato ammazzato.
Però non torna, non ha il cappotto e oggi fa molto freddo.
Non lo immagino a uscire in maglietta.
Forse ha lasciato il cappotto nella macchina.
Doveva prendere sua madre all'aeroporto.
Stava partendo quando è stato ucciso ?
Sale in auto per andare a prendere la mamma.
Si toglie il cappotto, poi capisce di aver dimenticato qualcosa.
Torna un attimo a casa e bam.
Non so neanche perché ve lo dico, tanto non porta a niente.
- Vi lascio lavorare. - Aspetta, cosa cercava ?
Non lo so, qualcosa che non avrà nulla a che fare con l'indagine.
- Dimenticalo. - Grazie, Morgane. Cos'altro ?
L'assassino deve aver preso il computer e poi lo ha colpito.
Bene, cinque minuti per scrupolo di coscienza
ma poi me ne vado.
Vediamo che ha la mano aperta. Forse teneva qualcosa
che può essere rotolato via nella caduta, in quella direzione.
Magari è finito sotto quel mobile.
Bingo.
Che c'è dietro la porta ?
Aspettavamo che arrivassi per spostare il corpo.
Dov'è il bambino ?
L'automobile.
Cerchiamo un bambino in un'auto.
Eccole, sì.
Eccolo. Oh, sì.
- Sei una polpetta. - Gilles, chiama un medico.
Sta bene ?
Dziecko, eccoti qua. Dziecko.
Piccolino, dov'eri finito ?
Dziecko.
Vuol dire "bambino", la parola che dice.
Voleva sapere dov'era.
- Dziecko, bambino ? - Dziecko.
Hai capito, Gilles ?
- Questa è la mamma ? - Mamma di lui, sì. E' lei.
- Dov'è, hai qualcosa su di lei ? - No, niente.
Dirama un avviso di ricerca. Posso prenderlo ? Grazie.
No, non piangere, Dziecko.
Il bambino sta bene ?
Sì, il medico l'ha visitato.
La nonna starà con lui in attesa dei servizi sociali.
Come ha dimenticato che ricominciavamo oggi ?
- Ci mette nei guai, così. - E' lei che ricorda tutto, no ?
Abbiamo idea di dove sia la madre ?
Non dormo da settimane a causa di suo figlio.
Scusi se non sono al massimo.
Io faccio festa in piscina, invece ?
E' difficile trovarla, perché non sono sposati
ma tra poco avremo il certificato di nascita del bambino. - D'accordo.
- Sì ? - Quando arrivi, non ne posso più. Non si calma.
Ti spiego, l'omicidio si è rivelato anche un rapimento
ma non dovrebbe volerci molto. - Problemi con Leo ?
Mi prendi in giro, sei ancora là ?
Sì, stiamo parlando di una donna scomparsa.
Non preoccuparti, la localizzeremo. Sarà dall'estetista o a yoga.
Il gioco è fatto.
Ho una simulazione d'esame oggi pomeriggio.
Se non sei qui per mezzogiorno lo porto dai pompieri.
Ha detto dai pompieri, perché ?
Che fastidio, quando fa così.
Sentite, ora io vi lascio.
- Notizie sulla donna scomparsa ? - No, forse una pista sull'omicida.
Adrian Kowalski lavorava in un minimarket.
Tre giorni fa il negozio ha subito un furto.
Proprio Kowalski ha fornito un identikit del sospettato.
- L'hanno arrestato ? - No, non è stato identificato.
Potrebbe aver ucciso un testimone.
Qualcun altro ha assistito alla rapina ?
E' successo intorno alle 20, stavo chiudendo la cassa
quando questo tipo è entrato con una mascherina chirurgica.
Aveva una pistola e avevo cinque secondi per dargli i soldi, se no...
Non lo ha visto in faccia ?
No, ma quando è scappato Adrian stava gettando la spazzatura.
Lo ha visto senza mascherina. L'ha ucciso per vendetta ?
Dopo la rapina Adrian si sentiva minacciato ?
Non era nella sua forma migliore.
L'indomani si è preso tre giorni di ferie per riverniciare casa
ma penso che avesse paura di tornare al lavoro.
- Per verniciare ? - Sì, perché ?
E' stato aggredito alle 6 di stamattina.
Oh, merda. No, niente, mi è passato di mente.
Potrebbe aver dimenticato di dire qualcosa alla polizia ?
- No. - La vernice, mi sono ricordata.
Le ha parlato del tipo di vernice, tempera, acrilico, pittura a olio ?
E' stato aggredito alle 6 di stamattina.
Oggi non va, ero vicina così ed è sparito tutto.
Va bene. Sono stanca.
- Che c'è ? - Si può concentrare due minuti ?
- Non faccio altro. - La compagna è stata rapita.
Molto presto non avremo una baby sitter.
La colpa di chi è ? Lei non ha voluto far venire sua madre.
Mia madre dove avrebbe dormito ?
I suoi figli dormono ovunque, non c'è spazio.
- Possiamo sempre organizzarci. - Ha detto la sua compagna ?
- La madre di suo figlio. - La madre di suo figlio ?
- La conosce ? - Non è possibile.
Adrian non ha figli, è single.
- Ne è sicura ? - Mi creda, sì.
Adrian ti ha mai parlato di una ragazza o un bambino ?
- Adrian ? - Sì. - No, mai.
Adrian ha dei figli ?
La porta d'ingresso.
- Pronto ? - Sei sulla scena del crimine ?
- Sì, perché ? - Verifica una cosa per me.
Sulla porta della cameretta c'erano otto fori per le viti
che sarebbero stati riempiti a breve.
Corrispondono alla serratura che ci hai mostrato prima ?
Sì, corrispondono perfettamente.
Laura.
Ho interrogato i vicini di Adrian. Erano convinti che fosse single.
Non ha nemmeno dichiarato suo figlio all'anagrafe.
Quindi teneva la madre e il bambino in quella stanza, ma da quanto ?
Non si sa, non ho trovato una Laura in relazione alla vittima.
Niente carta di credito, telefono, niente.
Sì, bene. Sono dovuta tornare in centrale, ma non ti preoccupare.
Sistemo tutto e rientro
la madre di Adrian vi ha raccontato di sua nuora, sapeva di lei.
Adrian le mandava delle foto, ma non si sono mai incontrate.
Sì ?
La madre di Adrian viveva a Varsavia.
- Cracovia. - A Cracovia.
Per questo motivo non ha mai incontrato Laura.
Ha una malattia cardiovascolare che le impedisce di volare.
Per otto anni non è mai venuta.
Quindi non abbiamo idea di chi sia questa donna.
Non è ricercata, c'è solo il nome e le foto nel telefono di Adrian.
Qual è l'ipotesi ? Sua madre decide di fargli visita all'improvviso.
Quando scopre che sta arrivando lui tenta di coprire il sequestro.
La prigioniera ne approfitta per scappare ?
E' possibile, ma se n'è andata senza il figlio ?
Ah, c'era questo quaderno.
Scriveva tutto. Peso, dimensioni, pasti del giorno.
Se fosse stato il ladro a trovarla ? E' passata da un rapitore all'altro.
Porterò il fascicolo a casa per studiarlo.
Visto che parlate tutti insieme non mi concentro.
- Non puoi, Morgane. - Ottima idea, smartworking.
- Sì. - No. Ispettore, Morgane. Nel mio ufficio.
Potremmo farlo in un altro momento ?
Mi farebbe comodo tornare a casa per tirarmi il latte.
Qui comincia a crearsi un ingorgo.
- Mi prendete in giro ? - Come ?
Sono tre mesi che la mia squadra è sotto organico
perché uno dei capi ha deciso a sorpresa
di prendere un congedo di paternità e lo stesso la sua consulente
con cui aveva una relazione segreta.
Poi l'ha prolungato di sei settimane
informandomene la sera alle 22,47.
Adesso il giorno del loro rientro
il caposquadra e la consulente potrebbero restare concentrati
su questa faccenda per più di cinque minuti di fila ?
- Noi ci scusiamo, Céline. - Sì.
- Nessuno si può occupare di Léo. - No.
Avete avuto tre mesi per trovare qualcuno che se ne occupasse.
Chi si è occupato di Gilles e degli altri in questi mesi ?
Non devi allattarli, però.
"Ore 14, H. Parmentier". - Cosa ? - Che significa questo ?
Ma Karadec, io...
Okay, 150 millilitri è quello che ha bevuto.
La durata del pisolino e H. Parmentier è carne macinata.
Quel che ha mangiato a pranzo. Già era lento prima, ora fa paura.
Lo svezzamento non inizia prima dei quattro mesi.
Prima carote, zucchine, facili da digerire.
Non si inizia con le patate o la carne macinata.
Vuole insegnarmi a crescere un bambino ? Mangiano tutto.
Non priverò di nulla Léo.
Faremo come ha detto il pediatra. Prima verdure, poi frutta.
Mio figlio sarà vegetariano.
Appassionante, ma avremmo una donna da trovare.
Dovrei cucinargli piatti separati ?
Da quanto non cucina ? A casa mia non ha cucinato neanche una volta.
Okay. E' il mio seno, il suo pasto. Tecnicamente cucino 24 ore al giorno.
- Fuori dal mio ufficio. - Sto cucinando. - Sì, come no.
- Cucino qui, cucino là. - H24. - Sì.
Sto cucinando, cucino sempre.
E' incredibile.
H. Parmentier è una linea di autobus di Roubaix.
Così si chiama la linea, martedì alle 14, è un appuntamento.
E' una storia troppa contorta. Sprechiamo il nostro tempo.
L'autobus arriva alle 14,06. Tra 20 minuti lo sapremo.
Ecco i video che Kowalski mandava a sua madre. Vediamo che diceva.
(frasi in polacco)
oh, cielo.
- Che c'è ? - E' necessario il pianto del bambino ?
Mi provoca una montata di latte.
Se Léo non si attacca subito cominceranno a ingorgarsi.
Io poi starò malissimo.
Mi passi i fazzoletti. Che dolore, cavolo.
Le darebbe fastidio mettere le cuffie ?
Sto soffrendo, cerchi di capire.
Non mi dà fastidio. Anzi, sarà una vacanza.
Sì, un bacio.
Novità ?
Ho inviato la foto della donna scomparsa alla polizia europea
ma per ora niente.
- Okay. - E' un grande amore.
Sì. Io farei qualche telefonata ai testimoni.
Sì.
- Ti è caduto qualcosa. - No.
Ti è caduto qualcosa. Non lasciarmi la spazzatura sul tavolo.
- Potresti leggerlo. - Lo leggo.
Oh !
Novità sulla scomparsa della madre del bambino ?
- Stai bene, Gilles ? - Sì, certo.
[SQUILLI DEL CELLULARE]
Karadec ! Non si è svegliato, sono quasi le 15 !
- Merda ! - Mamma. - Sì, Eliott. - Merda !
Torni presto ? [PIANTO DI NEONATO]
- Come ? - Non smette di lamentarsi.
- Non dirmi che tua sorella ti ha lasciato Leo ? - E' solo con Leo.
Sì, ma è più maturo di quanto sembri. Gestirà la situazione.
Però è meglio se torni prima delle 15, devo andare a paintball.
- Nel peggiore dei casi, porterò Leo con me. - Guardi !
- Non portarlo da nessuna parte ! - Guardi il ragazzo.
E' già passato un'ora fa.
Aspetta ! Dobbiamo andare.
- Dov'è la pistola ? - Non si apre.
Ha messo il blocco di sicurezza per bambini ?
- Aspetti ! - Mamma ! - Laggiù, polizia !
Non muoverti ! Mani in alto.
- Non muoverti ! - Polizia ! - Non mi lasci qui !
Polizia, fermo !
Ehi !
- Allora ? Dov'è ? - L'ho perso.
- Pronto ? - Sì, Eliott. - Va tutto bene ?
Sì, ma non va tutto bene.
Abbiamo appena perso il nostro unico sospettato.
Però potrò tornare a casa subito.
Io penso che abbia fame.
Perfetto, ho voglia di dargli da mangiare.
[PIANTO DI NEONATO]
Tesoro, contrordine.
Nel frigo c'è un biberon. Devi tenere Leo ancora per mezz'ora.
Fermate tutto, non la troveremo.
- Chi ? Laura ? - Non ha senso cercarla, non è scomparsa.
- Suo figlio piange nella lingua giusta. - Che intendi ?
Sapete che i bambini piangono con un accento ?
Ogni bambino piange in modo diverso, dipende dalla lingua della madre.
Visto che ha passato mesi nella pancia della madre
ad ascoltare tutto quello che diceva, ne è influenzato.
Quanto è carino !
Mettiamo una mamma che parla francese.
[CANTANO IN FRANCESE]
- Una lingua in cui l'accento tonico cade alla fine della parola. - Bebè.
- Mamma, papà. - Papà !
- Sì, ma... - Il bambino piangerà con un'intonazione crescente.
- Dal basso... - Verso l'alto. [PIANTO DEL NEONATO]
Invece se la madre parla tedesco.
[CANTA IN TEDESCO]
L'accento tonico è posto prima dell'ultima sillaba.
[PARLANO IN TEDESCO]
Il bambino piangerà con intonazioni discendenti.
Dall'alto verso il basso. [PIANTO DEL NEONATO]
E' affascinante, i bambini hanno un accento.
- Allora ? - Il bambino che era sull'auto di Adrian
piangeva come un piccolo francese.
Invece quello che si sente nel video inviato alla madre
era un pianto americano,.
[CANTANO IN INGLESE]
[PIANTO DEL NEONATO]
Mio Dio ! Quindi io penso che abbia preso un pianto su YouTube
e abbia modificato il video. - Perché ?
- Adrian non ha figli. - E nemmeno una ragazza.
- Non esiste ! - Come ? Ci sono foto sue ovunque.
Sì, parliamo delle foto. Tu non noti niente ?
Guarda ! Dove sono le mani ?
Non si vedono mai le mani. Perché ?
- Tic, tac, tic, tac. - Le ha tagliate pecche non scappasse ?
No, Gilles. Daphne ?
- Tic, toc. - Sono generati dall'IA.
Le mani sono la parte del corpo che la mette in difficoltà.
Voilà ! E' così, ChatGPT ha un bug.
- Adrian Kowalski non ha rapito nessuno. - No.
Lui si è inventato una vita, una moglie e un bambino
per fare piacere a sua madre che presto morirà.
Solo che sua madre decide di venire a trovare il nipote.
Panico senza precedenti. Capisce subito che ha tre giorni
per rendere credibile la sua bugia.
Compra vestiti da donna, biberon, svuota la stanza
che chiudeva a chiave quando affittava la casa su Airbnb
e ne fa una cameretta. Nessuno è in pericolo !
Il tipo è davvero stato ammazzato da un rapinatore
come sospettavamo all'inizio dell'indagine.
Penso che non abbiate più bisogno di me.
- Finalmente potrò allattare... - Di chi è il bambino ?
Il bambino ?
Stamattina avete trovato un neonato nell'auto di Adrian Kowalski.
Se non è il suo, di chi è ?
Purtroppo è vero !
- Vuole dire che si era inventato una famiglia ? - Sì.
Mi dispiace insistere, ma non aveva altri amici oltre voi.
Dobbiamo identificare questo bambino.
La mia collega ha appena partorito, ma l'ho sentita ieri, stava bene.
- Perdiamo tempo, andiamo. Torniamo a casa. - Un secondo.
- Può chiamarla ? - Torno a casa.
Il coperchio della pentola a pressione sta per esplodere !
[SQUILLI DEL CELLULARE] Tesoro, arrivo.
Anche se urla, non dargli da mangiare.
Morgane, sono tua madre.
Anzi, dovrei dire la babysitter che non hai chiamato
per badare al tuo bambino ! - Accidenti.
E' stato Eliott a chiamarti, giusto ?
Per fortuna ! Qualcuno dovrà prendersi cura del tuo bambino !
Però a te non interessa !
- Nessuno si muova ! - Mamma, sto per essere derubata.
Hai superato l'età per queste scuse.
Nessuno si muova !
Ora imiti la sua voce, credi che sia imbecille ?
Smettila con quel telefono !
- E' quello dell'altro giorno. - Mani sulla testa !
Al primo che si muove gli spacco il cervello.
Tu, vieni qui ! Anche tu !
Fate in fretta, mani in alto.
- Polizia ! Abbassa l'arma. - Abbassala tu !
Devi abbassare l'arma.
- Karadec, è molto agitato. - Abbassa la pistola o l'ammazzo !
Okay. D'accordo, la metto giù.
Piano. Guarda, la metto giù.
Molto bene. Mettiti con loro.
Vi avverto, non muovetevi.
Il primo che si muove o parla, si becca una pallottola !
Tu, vieni ! Subito !
Dov'è il tuo amico Adrian ?
Quello che fa l'eroe. Dov'è Adrian ?
- Lui è... - Non è qui, oggi non lavora.
Mi prendi in giro ? Adrian !
Adrian ! Giuro che se non esci, li uccido tutti !
Uno dopo l'altro !
Te lo giuro, oggi lui non lavora.
- Ma possiamo chiamarlo, se vuoi. Hai il suo numero ? - Sì.
- Chiamalo, dai. - Sbrigati.
Accidenti ! Forza.
(segreteria) E' la segreteria di Adrian... - C'è la segreteria.
Lascia un messaggio.
Adrian, puoi venire al supermercato ?
- C'è un uomo con la pistola... - Dammi il telefono !
Adrian, se non arrivi entro 30 secondi, li uccido tutti
e comincerò da quella davanti a me !
[AVVISO DI NOTIFICA]
Daphne, puoi aiutarmi ? Ho problemi a connettermi all'intranet.
Allora. SOSSOS. Però non è questo il tuo nome.
Il login non è SOSSOS, ma Gilles Vandraud, il tuo nome.
Non credo che si pronunci "Sossos".
Come vedi ci sono dei punti tra le lettere.
[AVVISO DI NOTIFICA]
E' un messaggio della sua collega.
No, Karadec e Morgane sono andati a interrogarla.
Ma è lei.
"Adrian, puoi venire al supermercato ?"
"C'è uno con la pistola..."
Dammi subito il telefono ! Se non arrivi entro 30 secondi
li uccido tutti e comincerò da quella davanti a me !
- Karadec, non ce la faccio più. - Zitta.
Bisogna dirgli la verità, che Adrian è morto.
Così capisce che è venuto per niente e ci libera.
- Oppure impazzisce e uccide tutti. - Di chi è la colpa ?
- Abbassi la voce ! - Ho due bombe addosso.
- Se non torniamo a casa, esploderanno. - Cerchi di resistere.
- La smettete di parlare voi poliziotti ? - Non sono poliziotta.
- Chiudi la bocca, non mi interessa. - Ma non è la stessa cosa.
Stai zitta, maledizione !
Che cosa sta facendo ? Posso parlare ?
Passeremo un po' di tempo insieme, posso chiedere il tuo nome ?
- Io sono Adam, tu ? - Nicolas.
Okay. Vedo che sei agitato, posso aiutarti.
Non credo.
Vorrei provare. Perché cerchi Adrian ?
Perché mi rompi le palle ? Zitto, non sono affari tuoi !
- Mi dispiace, scusa. - Ora state tutti zitti !
Merda !
Mantenete la calma, nessun gesto brusco.
Diamine, è suo il bambino !
- Che fai ? - Va tutto bene, ho capito. - Fermati !
- Glielo spiego io. - Con calma.
Aspetta, girati. Prendo solo questa. Che cos'è, Karadec ?
Dai, i motivi. Le ghiande non le dicono niente ?
La "L" ? E' lo stesso motivo della borsa
che era nella macchina di Adrian.
La copertina fa parte della borsa.
La borsa appartiene a lui perché il bambino di Adrian
è suo figlio !
Okay, va tutto bene.
Rilassiamoci, non preoccupatevi. Non è uno psicopatico pericoloso.
E' solo un papà che rapina i mini market per crescere suo figlio...
Ma perché parli di mio figlio ?
- Calmo. - Come fai a sapere tutte queste cose ? - No !
Io sono gentile, ma non ti spiego niente con una pistola alla tempia.
Fai il bravo e puntala su qualcun altro.
Allora, dov'ero ? Ora è il momento... Oh, mio Dio.
E' il momento di chiedermi
"Il bambino del nostro amico come è finito nell'auto di Adrian ?"
- Ottima domanda. - Ci ucciderà tutti.
Finché non vedi la sua faccia, non ne ha motivo.
- Non le dice niente ? - No.
Il naso, la barba, i capelli.
E' l'identikit del rapinatore che Adrian ha dato ai poliziotti.
- Confermo. - Invece guadi l'originale.
Non c'entra niente.
Perché Adrian si è inventato un identikit falso
per proteggere Nikolas ?
Che interessa avrebbe avuto ?
Questi due furbetti avevano stretto un patto.
Il giorno della rapina Adrian aveva beccato Nicolas
mentre stava per salire in macchina e scappare.
Immagino che avesse visto un seggiolino per bambini.
Mi sbaglio ?
Un adesivo con scritto "bambino a bordo" ?
E' così ? Allora Adrian cosa pensa ?
C'è un colpo da fare. La madre di Adrian arriva tra 48 ore
e lui non ha un bambino da presentare.
Di fronte vede Nikolas che non è certo il gangster dell'anno.
Immagino che l'idea di fare sparire un testimone non ti piacesse.
Così gli propone un patto. Il tuo bambino per un identikit falso.
Nikolas ha accettato, lo avremmo fatto anche noi.
Forse i due avevano appuntamento alla fermata dell'autobus
per restituirgli il bambino.
- Solo che visto che è stato ammazzato... - Di chi parli ?
- Chi è morto ? - Aspetta. - Non il bambino.
Adrian è morto, il bambino sta bene. E' in Centrale con i colleghi.
- Va tutto bene. - Lo confermo.
Andiamo subito a prenderlo, tu e io. Andiamo.
Vieni, vedrai. Lo prendiamo e ognuno a casa sua.
- Ci riposiamo. - Morgane.
Guardiamo la Tv, mangiamo qualcosa. Ci rilassiamo.
- Che ne dici ? - No !
L'area è bloccata ! State tranquilli.
Finirà tutto tra pochi minuti.
- Dai, prepariamoci. - Tutti in posizione.
- Sai se riusciamo a chiamarlo ? - Verifico.
- Commissario Hazan, comandante Jacques Bayeur. - Buonasera.
- Benvenuto, comandante. La aggiorno ? - Sì.
Questo è ciò che sappiamo.
Il pazzo si è trincerato in questo edificio con sei ostaggi.
- Ecco le entrate e le uscite. - Conosciamo le motivazioni ?
- No. - Purtroppo no. Lo abbiamo identificato grazie a telefono.
Nicolas Pertuit, 45 anni.
Disoccupato senza precedenti di violenza.
- C'è altro che dovrei sapere ? - Sì.
Due membri della mia squadra sono tra gli ostaggi.
L'ispettore Karadec, molto esperto
e la sua partner Morgane Alvaro che... Come posso dire ?
- Lei può essere imprevedibile. - Sì.
Non ce la faccio.
Keradec, sono passati più di 20 minuti.
Cerchi d stare calma.
[SQUILLI DI CELLULARE]
- Veloce, rispondi. - Lo lasci in pace.
Pronto ?
Piacere, Nicolas. Comandante Jacques Bayeur dell'antiterrorismo.
Come posso aiutarla ?
Voglio che facciate quello che dico.
Voglio riavere mio figlio, subito.
Adesso. Poi voglio la grazia presidenziale.
- Anche un tiralatte, diglielo ! - Zitta !
- Cosa gli costa chiederlo ? - E' la vostra collega ?
- Ehm... - Credo di sì. - Sì.
D'accordo. Per ora non sa cosa chiedere, abbiamo più tempo.
Nikolas, lei vuole suo figlio.
Dov'è ? Con sua madre ?
- No, non c'è una madre ! - Loro non capiscono niente !
C'è il padre del bambino trovato nell'auto di Adrian, porca miseria !
- Perché continui ? - E' il padre del bambino ? - Sì.
Tra i poliziotti rimbambiti e lui che fa richieste idiote
non ne usciremo ! - Zitta !
- Okay, scusa. - Merda.
E' stato trovato un bambino di tre mesi nell'auto d Adrian Kowalski.
- Il piccolo è con noi. - Okay.
Nikolas, per confermare che ho capito quello che mi dice
parla di suo figlio di tre mesi che era nella macchina di Kowalski ?
Vuole la custodia e la grazia presidenziale
in cambio della liberazione degli ostaggi ? - Sì e un elicottero.
(ridendo) Vuole un elicottero ! Credi di essere Bruce Willis ?
- Vuoi stare zitta ? - Quando smetterà di parlare ?
- Va bene. - Zitti, maledizione !
Mi dispiace, ma le tue richieste sono assurde.
Sei delirante, hai visto troppi film.
L'elicottero, la grazia presidenziale !
Vuoi anche Tom Cruise che si cala da un palazzo ?
- E' una strategia della collega ? - Può essere. - Sì.
- C'è una possibilità. - Dai, subentro io.
- Vi richiama subito. - Pronto ?
Ti mancano le basi. Sii concreto, di cosa hai bisogno ?
- Ha riattaccato, perché ? - Penso che sia...
Potrebbe essere la sindrome di Stoccolma.
O di Bruxelles, forse.
Vuoi una macchina ? Qualsiasi, ma di un colore discreto.
Tipo grigia o bianca.
Nessuno di quei modelli che usano sempre.
Hanno tutti un GPS. Poi cosa vuoi ?
Della benzina, ovvio. Vuoi il pieno e soprattutto...
Vuoi tuo figlio nel seggiolino sui sedili posteriori !
- Ce la fai ? - Sì. - Non lanciarti in cose deliranti.
Tutto in meno di 30 minuti.
Fammi vedere cosa sai fare.
[SQUILLI DEL TELEFONO] Pronto ?
Eccomi, cambio di piano. Io cambio tutto.
Voglio una macchina, grigia. Attenzione, niente GPS
con il pieno di benzina, mi raccomando.
Voglio un seggiolino per il mio bambino e lui dentro.
Ecco... Tutto in meno di 30 minuti !
Altrimenti uccido tutti !
Nikolas, calmati.
- Riattacca, va bene. - Okay. - Riattacca.
Che c'è, Karadec ? Non mi guardi così.
A un certo punto dovevamo andare avanti.
Dobbiamo prendere il bambino e in fretta.
(radio) Veicolo in arrivo, neonato a bordo.
Ripeto. Veicolo in arrivo, neonato a bordo.
[PIANTO DI NEONATO]
[SQUILLI DEL CELLULARE]
- Pronto ? - Tuo figlio e la tua macchina sono lì, li vedi ?
- Sì. - Ora lascia uscire gli ostaggi
e ti lasceremo andare. - Okay, va bene. Libero gli ostaggi.
- Va bene. - In piedi.
- Donne e bambini prima. - Nessun gesto improvviso.
Che cosa...
che cosa fanno ?
Aspettate, fermatevi.
No, fermi ! Non ci siamo !
- Non va bene per niente così. - Lo avevamo deciso.
Ci sono poliziotti ovunque ! L'auto è troppo lontana.
C'è un conducete dentro. Mi avete fottuto tutti !
Avvicinate quella macchina.
Avvicinatela e buttate fuori il conducente.
Non possiamo lasciarlo andare con il figlio.
Non lo faremo finché non avrai liberato gli ostaggi.
Ne abbiamo già parlato, è uno cambio.
- Non me ne frega più niente ! - Calmati.
Tornate indietro. Mi avete preso in giro !
Nikolas, non è quello che ci siamo detti.
State fermi ! [SPARO]
- Sparo ? - Nikolas.
- Tutti a terra ! - Okay. - Nessuno si muova !
- Calmati. - Ora basta, state zitti. - Okay.
Zitti tutti, non muovetevi.
- Nikolas, che succede ? - Ora basta prendermi in giro.
Ora fate quello che vi dico.
Fate alla lettera quello che vi dico.
O non finirà bene... Non finirà bene.
Lascia che ne parli con i miei superiori, d'accordo ?
Non posso garantire la sicurezza degli ostaggi.
- Cosa vuole che faccia ? - Dobbiamo entrare.
L'auto è blindata, il bambino non corre pericolo.
Gilles, devi rimanere dentro con il piccolo.
Tutti gli altri pronti in posizione. Facciamo irruzione.
[SQUILLI DI CELLULARE]
Nikolas, faremo come dici. Dacci due minuti, va bene ?
[NICOLA PIANGE]
- Morgane. - Che c'è ?
Se mi succede qualcosa, niente schermi fino ai quattro anni.
Karadec, mi ascolti bene.
Se si fa ammazzare, lo piazzo davanti a TikTok da domani !
Nikolas.
Non ti lasceranno andare con tuo figlio.
Sei armato e hai aperto il fuoco.
Potrebbero credere che il bambino non sia al sicuro.
Tra poco tenteranno di entrare.
Il mio piccolo...
Come si chiama ?
- Lucien. - Lucien.
So che vuoi il meglio per Lucien.
Ma se continui così, ti uccideranno.
Quale sarà il suo futuro ?
Non è tardi, non hai fatto del male a nessuno.
Pss !
- E' il tuo telefono ? - Sì. - Sbloccalo, devo avvertire Gilles.
Bravo 1, in posizione.
Intervento tra 60 secondi.
Nikolas, guardami. Anch'io ho un figlio di tre mesi.
Come te.
Ti giuro sulla testa di mio figlio che se ti arrenderai, farò di tutto
perché il giudice sia indulgente.
Pensa a lui. Mi permetti di prendere il telefono ?
Fai la scelta giusta, Nikolas.
Dieci secondi all'intervento.
Sono l'ispettore Karadec, Nikolas accetta di arrendersi.
Non intervenite.
Stand by per tutti. Ripeto, stand by per tutti !
- Confermate ricezione. - Ricevuto, aspettiamo istruzioni.
Perdonami, io... Forse lo troverai strano, ma...
Sono le stesse foto che Adrian ha inviato a sua madre con un'altra...
Nikolas, metti giù la pistola.
Credimi, è la scelta migliore.
Pensa a tuo figlio, fallo per lui.
- Voi due stavate insieme. - Preferiva che fossimo discreti.
Per il lavoro, così diceva.
Poi... Ha cominciato a chiedermi di farci delle foto insieme.
Diceva che era per inviarle a sua madre.
Le aveva parlato di noi e lei era curiosa.
Io...
Gli ho creduto.
(piangendo) Mi sono detta
"Per una volta, un uomo non si vergogna... di stare con me."
Stamattina sono passata senza avvisare
e... l'ho visto uscire di casa con un bambino.
Sono entrata, c'era il computer...
Era ancora acceso. Allora ho cercato. Dovevo capire.
Ho trovato i messaggi che inviava alla madre.
Sul desktop c'era una finestra aperta.
Era l'applicazione che usava per modificare le foto.
Per farlo aveva scritto
"Rifammi questa immagine sostituendo la donna con una bella ragazza".
Hashtag "bella", hashtag "sexy"...
hashtag "magra".
[SCATTO DELLA SICURA]
Okay. Nicolas è disarmato.
Tranquilli, a lui ci penso io.
Ah !
- Hai fatto bene, pensa a Lucien. - Karadec ! - Non è il momento.
E' abbastanza urgente, Karadec !
- Che succede ? - Non andrò in prigione per quell'idiota ! Capito ?
[MUSICA ELETTRONICA]
[SEGNALE ACUSTICO] Non sparate ! Non sparate !
- Non sparate ! - Non ti muovere ! Sta uscendo.
- Non sparate ! - Non ti muovere ! - Sono dei vostri.
- Ho il distintivo, guardate ! - Lucien ! - Lei è armata !
- Nessuno si muova ! - E' armata. - Che vuoi dire ?
- Andatevene ! - Lucien ! - Non ti muovere. - No, merda !
- Lasciatemi ! - Chi è armato ? - Andate via ! - Mi ricevete ?
- Il seno no, fa male ! - Indietro ! - Morgane, non fare stupidaggini.
- Chi minaccia chi ? - Un ostaggio ha un altro ostaggio. - Indietro !
- Non sparate ! - Accidenti !
- La cassiera ha Morgane in ostaggio. - Apri !
- Ora indica me. - Lucien ! - Apri questa fottuta macchina !
- Voglio vedere mio figlio ! - Che cosa fanno ?
- E' incredibile. - Lucien ! - Morgane !
Piano, fa' piano.
Apri ! Ti ho detto di aprire la macchina ! Ho detto apri !
- Va bene, ho aperto. E' aperta. - Vattene ! - Sì.
(urlando) Vattene ! - Tranquilla. - Che facciamo ? - Apriamo il fuoco.
No, nessuno spara a nessuno. Lanciate i fumogeni.
Fumogeni !
Morgane !
- Gilles ? - Morgane ! - Riesci a vedere il piccolo ?
- Che cosa vedi ? - Gilles, vedi qualcosa ? [SPARI]
Gilles, mi ricevi ? Va tutto bene, Gilles ?
[LA LINEA SI INTERROMPE]
Gilles, riesci a sentirmi ? Va tutto bene ?
- Gilles, vedi qualcosa ? Rispondi ! - Non lo so, non vedo niente.
- Gilles ! - State tutti bene ?
Morgane ? Morgane !
[RUMORE DI POPPATA]
[MORGANE SOSPIRA]
- Ah ! Che liberazione ! - Oh...
Che succede, Gilles ? Morgane sta bene ? Ripeto, sta bene ?
Ehm, sì. Sta bene... Lei è ancora un po' sotto shock
ma... si riprenderà, va tutto bene. Va tutto bene.
Uh...
[DIGITAZIONE SU TASTIERA]
Ho finito con Nicolas Pertuis. Tu hai finito con l'assassina ?
Sì, ho quasi terminato.
Sono stanchissima.
- Andiamo ? - Ehm, devo finire di scrivere il rapporto.
- Ci vediamo direttamente a casa ? - Va bene.
- Non fare troppo tardi, orsetto. Mi manchi già. - Anche tu.
- Baci. - Baci. [BACI A SCHIOCCO]
- Siete troppo carini, non è possibile. - Non ce la faccio più !
Devi aiutarmi a lasciarla. Lei mi...
Capisci ? Lei mi... [MUSICA TENSIVA]
Lei mi, uh...
(sussurrando) Ecco qua.
Andiamo
a dormire.
Uallà...
Andiamo a letto
perché siamo stanchi...
[SBADIGLIA]
[SOSPIRI]
Per fortuna domani è il suo primo giorno di asilo nido, perché ora...
- Ah, sono stanchissima. - Anch'io, confermo.
Comunque, credo che siamo una bella squadra.
Di sicuro siamo bravissimi a gestire le crisi.
Questo è importante.
["LOSE CONTROL" DI TEDDY SWIMS]
[SQUITTIO DEL PUPAZZETTO]
Sottotitoli RAI Pubblica Utilità
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