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Dai, ancora un altro.
Non so se riesco. Vieni qua.
Dai, andiamo dentro che devi bere un po' d 'acqua.
Ti sembra una mia amicia?
Guarda, dorma qua.
Ehi, com 'è andata?
Grazie mille.
Per la centesima volta, se ne attratti una persona trans, non binary, gender
fluid, la cosa non vi rende eterosessuali o omosessuali di per sé.
troppo a preoccuparvi di etichette, di definizioni, quelle sono cose che
dopo, con il tempo, con la scoperta. Trovate una persona che vi piace e
che già quella è un 'impresa.
E per oggi va bene così.
Promo sto per morire.
Primo andiamo a mentire ancora, è brutto.
Minchia.
Marco!
Visto che ci siete invitati a ritornare in forma, rimaniamo ancora un po' io e
te.
E dai, la mette paletto?
Vai.
Vai.
Benito.
Benito.
Benito.
Mamma, che vergogna.
Comunque secondo me se l 'ha immaginato che l 'ha visto.
Eh, bambine.
Povero pappagallino.
Pappagallino, era grande come un tacchino.
Però era dolce. Sì.
A parte quando iniziava a cantare faccetta nera.
Ma è colpa di tuo nonno, non è colpa sua.
Benito!
Benito!
Ma dove stiamo andando?
Voglio andare da Tagliacozzi.
E perché?
Perché hanno i mangimi per i polli, magari sta lì.
Non possiamo passare dal lago e farci aprire? No, ci odiano, mio nonno li
Tagliacazzi.
Dai. Non lo so, non mi va tanto.
Ci facciamo male.
Sei scattata?
Lo sai, te l 'ho detta di Andrea.
Ma in realtà mi ha solo detto che avete parlato.
Sì, però...
Ti puoi immaginare... Fota.
Che mi abbia fatto un perfetto.
Che palle non è cambiato un cazzo.
Mina, lo sai... Ho i
miei tempi... Vabbè.
Adesso mi piace veramente tanto.
Anche questa cazzo in quattro funziona. E' una bomba così, ragazzi. Avete messo
su veramente un bello studietto.
Sì,
ma tra l 'altro con i soldi che risparmiamo dalle registrazioni... Ci
fare un videoclip da paura?
Quello là un po'. Ma chi l 'aveva fatto Battoni?
Un amico nostro.
Mi tirano tutti i muscoli.
Poi ti lamenti che non ti porto le gare. Dai!
Scusate, io dovrei pulire.
Hai ragione, scusami.
Ce n 'andiamo.
Grazie. A lunedì.
Mi devi inavviera?
Poi potremmo mettere il po'.
Delle varie per il ghiaccio, no? Così ci mettiamo dentro le corde del vino, è
fighissimo. E dove le troviamo, scusa?
Le facciamo noi.
Wow.
Raga, abbiamo mandato sul gruppo il link del tutorial.
Dai, eh.
Aspettate.
Cosa? È uscita l 'intervista.
Di chi?
Vai davanti al telefono.
Sì, ma lo tolgo.
Dammelo. No, veramente, non lo facciamo più.
Ma stai piangendo?
Sì, ma va bene.
Ciao.
Ma non avevi nuoto?
che mi ha sfondato e mi tira tutta una gamba. Allora siediti, ti preparo io.
Grazie.
Hai visto che mi fai pubblicare ora?
No.
Dovresti, adesso torniamo.
Non mi interessa.
Non ci credo.
E io non credo che non vedi Daniele.
Sbagli.
Ma poi quando?
O sto qua o sto in vetreria.
Prestami la giacca con i pantaloni.
Che mi dai in cambio?
Niente, allora continua a metterti le felpine dalla mamma.
Et voilà, vedremo.
E ora che vuole mamma?
Che dice?
Sto andando a sapere come l 'ha fatta.
Sto merda.
Se sei così timida perché non le dici niente, scusa?
Di cosa?
Credo che non sei deluso.
Tu che ne sai?
Ma lo senti quanto urla mia sorella?
Io avrei fatto una cosa diversa ovviamente, però... Capisco anche che
facile mandare il formatoio al fratello di una tua amica.
Poi hai anche avuto problemi di saluto, lo sai, no?
Certo.
Sennò perché a scuola non gli dicono mai un cazzo?
Perché? Che fa?
Di tutto.
L 'altro giorno sul banco col taglierino mi ha scritto lesbica di merda.
E tu devi un calcio nelle palle.
Già fatto.
Per questo pensano che sono lesbica.
Quindi lo dicono loro, pensi tu?
No.
In realtà, credo di esserlo.
E come mai lo pensi?
Ho una super crush per la protagonista di Corso di Ocello.
Pensi che ne è del Scarlett Johansson?
Ma l 'hai letto il manga?
No.
Tu secondo me le somigli molto di più.
E sei molto più bella.
Va bene, ok.
Io vado a pagare perché devo andare che devo studiare, ok?
Ok.
Oh raga, non lo so.
Cioè, intanto abbiamo sempre un botto di macete.
Ok, ma lo fanno tutti i servizi con le macete tutte, però un po' stroganaizze.
Sì,
però con un po' di posti abbandonati fighi, se... No, no, posti abbandonati
troppo centrale nucleare.
Andiamo vicino alla balla morta che è arrivata a Mettuno.
Questa qua.
Faccio vedere l 'articolo, ho fatto lo screen.
Sì.
Guarda, è bruciato.
Perché? È una cazzo di balena, regalo, prego.
Tutti vogliono bene balene. È tipo un gattino. Lo fa un video vicino a un
gattino morto.
Poi c 'ha ragione.
Ma se chiediamo a June e giriamo dentro al ristorante?
Ma c 'è del sul kaiten e una roba.
Non sognato!
Dai, cambia di che ce ne andiamo.
Ho promesso a Giovedo che finivo di pulire tutta la linea. Allora, ti do la
io, così faccio la copriva. Ma no, tranquillo, finisco da solo, provai.
No.
Vai, metti all 'allarme la testa.
Ok.
Ciao. Ciao.
Vai Nicola.
Ciao, buona serata, a domani.
Mi auguro da qualche parte.
Dove mi porti?
Dove vuoi?
Se ti va, eh?
Sì.
Dai, andiamo alla via di qua.
Va bene.
Al ristorante.
Eh. Ma sei coglione.
Guarda che vi paghiamo, eh.
Sì, certo, sto ancora a aspettare i soldi per i danni della festa.
Ma che danni era? L 'avevamo rotto quel forno della pizza e manco usate.
Scordatelo proprio.
Vabbè, me la fa mia.
Era ora.
La vita va abbastanza schifo.
Oh, io sono schifo.
E tu come vai?
Come faccio?
Alcol, droga e non si molla mai.
Io però non bevo e non mi drogo.
Non ti molla?
Ma dove sei?
Promettimi che non vedi.
Sì.
Promettilo. Sì, dai, che fra venti minuti inizio.
Come io un po' di più le faccio così.
Non hai mai visto?
No, ho capito, mi hai fatto ridere.
Volevi farci vedere?
Dammi il tuo telefono.
No. Dai.
Dai, fidati.
Dai, te lo sblocco.
Prova.
Non mi ricordo niente.
Mi serve uno spartito.
Dimmi un pezzo.
Non è bello quello che hai fatto a tuo fratello, lo sai?
Io non volevo farmi male.
Vabbè.
Facciamo che tu non hai la tua parte finché non puoi il tuo odore, dai.
Pronto? Si.
Non riesco più a leggere le note.
Vabbè, molti esercizi, dai. Tanto te la lascio.
Mi devo andare, Andrea.
Come vai per il tuo roserale?
Poco non è più.
Vabbè, vai, tanto io mi devo struccare.
Allora vado.
Ui!
Che bello che sei scesa.
Come va?
Bene, e tu?
Bene.
Senti, vuoi venire a giocare con noi dopo?
Sì, dove?
Da Gionna.
Ah.
Perché non andiamo al bar invece?
Va bene, possiamo andare, gli possiamo chiedere.
E il compito?
Scusate.
Io non trovo niente. Ehi, ciao.
Ti disturbo?
No, no, c 'è intervallo, tranquilla.
Perfetto. Senti, volevo solo dirti che dopo 24 ore sei già uno dei contenuti
visualizzati del mese e stiamo avendo dei bellissimi feedback.
Sì, anche io, non pensavo.
Sono molto contenta.
Tra l 'altro, venerdì facciamo un evento per la festa del cinema di Roma.
È un po' all 'ultimo, lo so, ma ci farebbe davvero piacere se tu ci fossi.
Figo, ma...
Nel caso posso dirlo a qualche amica?
Certo, se lo ti vuoi.
Massa che spizzata da tirato, oh. No.
Avete già fatto il portato?
No, ancora.
Ma che bando è diventato, Marconi?
Sempre con calma, eh? Ho cinque minuti, che abbiamo fatto? Amari, che andiamo
su. Come va il tuo fatto?
Io ho due giorni di riposo.
Non ti impari a bere prima degli allenamenti? A me è colpo dell 'alcol.
Non è che mi hai spugnato queste ore.
Non ho capito che stai venendo a fare.
Posso allenare le braccia.
Ok.
Devo scrivere una cosa?
Dai che va.
Ho trovato un tutorial su YouTube.
Se non hai lavanderia, guarda sotto il lavandino.
Si può scrivere anche se è sintetico?
Se vuoi te lo faccio vedere.
Ho un tessuto molto sottile.
Sì, lo so.
In che senso lo fai?
So cosa tieni nelle scatole.
Da quando?
Da quando ci sono le scatole, Andrea.
E perché non mi hai detto niente?
Non c 'è niente da dire.
No?
No.
Come tutti i ragazzi fai delle scelte molto conformiste pensando di essere
trasgressivo. Più avanti lo capisci da solo.
Quello dovrà darle più avanti l 'idea.
Per far freddo.
Allora hai bisogno di piacere a tutti.
Io no.
Quella è la vera trasgressione.
Ma vaffanculo.
Com 'è andato oggi?
Così.
A te?
Ho scattato di nuovo con Marco.
Perché?
Boh.
Dai, dimmi.
Non lo so, è che... è che ogni tanto mi sembra di... di non
essere più capace di fare il mio lavoro.
Ma smettila.
Lo sarei detto pure te?
No, no, no, io non ho detto che non sei capace, ho detto che ci hai gestito
male. Ah, e che cambia?
Prova a incazzarci un po' di meno.
Se io non mi incazzo nessuno fa niente. Ma non è vero. Devo provare tu a essere
una donna, allenare una squadra di uomini col padre di Marco che va tutti
anni dal presidente a chiedere di sostituirmi.
E ci va perché sei una donna o perché sei sempre puntato su di me e non su di
lui?
Non la smetti.
Adesso però vado.
Dove?
I tassi miei.
Dai, dove vai?
Io ti chiedo perché hai comprato dei preservativi con la mia carta?
Ma sei seria?
Guarda che ti ho visto che li hai nascosti quando sono entrata.
Ciao. Prego.
Ciao. Ciao. Che belle che siete.
Grazie.
Ciao.
Non sapevo che c 'era anche tu.
Sorpresa.
Fa vedere.
Incredibile, eh?
Che vi devo dire?
A me niente.
Però la nonna ora la chiamate voi, eh?
Voi?
Pure Marco c 'ha la febbre.
Davvero? Già.
Ci vediamo, eh?
Ci vediamo dopo.
Ciao. Ciao.
Marco! Eh?
Non stai male veramente?
No, ma mi hai dato una bellissima idea.
Ma esci?
In realtà ho invitato una.
Ah,
ok. E tu?
Hai invitato qualcuno?
No?
Vabbè, allora aiutami a scegliere cosa mettere.
Grazie!
ciao carola ciao ciao ragazze che meraviglia
siete bellissime grazie ve la rubo un attimo perché vorrei presentarti a delle
persone sì arriviamo subito tranquilla noi andiamo a fare un giro avete visto
che c 'è
Ciao Baidam, grande!
Vorrei presentarti il direttore, però non lo vedo.
Ah, guarda chi c 'è.
Ragazzi, posso presentarvi Carola Serrati?
Ciao Carola, piacere Laura.
Carola. Ciao, piacere Giulia. Carola. Mauro.
Comunque volevo farti tanti complimenti per la tua intervista, bellissima.
Grazie. Buona intervista.
Come quale intervista? Te l 'ho mandata ieri.
Aspetta un secondo, fammi controllare un attimo.
Comunque anche io l 'ho vista.
Complimenti. Grazie. Tu c 'hai altrimenti 200 mail non lette, dai.
Recupero allora.
Sì, ma davvero.
Recupero, recupero.
La dovrebbero vedere tutti in questo momento.
Oh, eccomi, scusami.
Ah, che cazzo succede?
Purtroppo Marco rimane a casa.
Ma sei in ambitreria?
No, oggi non ho le chiavi.
Ok.
Ma dai. Dimmi dove sei che ti raggiungo.
Questo è meglio se chiudiamo un 'altra volta.
Perché?
A venerdì sera, Andrea.
C 'è sta mezza latina in giro.
Ho capito.
Non mi vuoi parlare per tutta la sera?
Era quella l 'idea.
Anche se ti voglio chiedere scusa.
Di cosa?
Di essere così contorta.
Contorta.
Aspetta, un secondo arrivo.
No, ti giuro, l 'intervista mi ha colpito tantissimo.
Cioè, sei... Vabbè, a parte che tu lo dici in tanti.
Però io lì non ci credevo che avessi dieci anni.
Senti, me lo dicono spesso, nel senso... Spesso che a me a volte mi scambiano
per un quindicenne.
E invece quanti ne hai?
Quanti me ne dai?
Quattordici.
Quattordici. Parol!
Ciao. Ciao.
Vieni a ballare, ti stiamo aspettando.
Sì, arrivo.
Ora.
Scusa, ci vediamo dopo, ok? Ok, ciao.
Ciao.
Grazie, mamma mia, che accolgo.
Beh, che? Era super carino.
A te? Non come ne sono accorta.
Caro, basta, non te la marco.
Lo so.
Grazie.
Andre? Andre?
Senti, noi stiamo ordinando la pizza da Gustavo.
Se ne vuoi una?
No, grazie. Non ho fame.
Che fai?
Niente.
Senti, ho un regalo da darti.
Cosa?
Anche se non mi hai dato niente in cambio.
Ecco qui il tuo mitico panterino.
Grazie.
Questo è di Daniele.
L 'hai invitato qui stasera.
Da tutte le cose infame che mi ha fatto.
Se vuoi ne parliamo seriamente.
Non abbiamo più niente di cui parlare, tanto di chi ve lo cazzate.
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