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Original subtitles

Dove vai tutta nuda?

Dove vai tutta nuda?

Non guardarmi in quel modo, non fare vicino ai rispondi.

Dove vai, dove vai, dove vai tutta nuda?

Dove vai tutta nuda?

E non fare quegli occhi che tanto lo sai, tu ci cambierò.

Amore, amore, ti prego, non

dirmi queste cose.

Non cominciare a fare conformista con me.

Perché?

No, non è da te.

Ma tu, da dove vai? Si può sapere cosa fai? Che

male c 'è a fare come me?

Ma nella resta che cos 'hai? Se stai facendo quel che fai.

Ma che farò?

Io proprio non lo so.

Sì, ma che fai? Non dirmi che te ne vai, che te ne vai in mezzo al traffico,

come l 'ha fatto mamma.

Sì, ma perché? Che male c 'è se vuoi venire? Perché non esci con me?

Perché non vieni insieme a me?

Cosa, mamma? Amore, tu quello che fai non lo sai più.

Dice lo so, lo so.

vuoi sapere cosa fai che male c 'è a fare come me ma nella

testa che cos 'hai se stai facendo quel che fai ma che farò io proprio non lo

so ferma che fai non dirmi che te e mai che te ne vai in

mezzo al traffico come l 'ha fatto mamma ma sì perché che male c 'è

se vuoi venire perché non è Perché non vieni insieme a me?

Oh, no, no, ma come tu, quello che fai non vuoi più. E invece lo so,

lo so, lo so.

Perché tu non mi fai girare tutta nuda come me.

Dottore?

Dottore?

Dottore?

Oreste, il presidente vuole che vada in ufficio con lui. Svegliami alle 11

domattina. Buonanotte.

Ma è già domani mattina, dottore. Ha telefonato il presidente che sarà qui

15 minuti esatti.

Accidenti, ti svegliano sempre mentre dormi.

Santo cielo, come tardi stamattina.

Vuoi tradurre mia moglie, per favore?

Tu sei il capo, caro, e hai il diritto di arrivare anche

tardi.

A lei chi è?

Tua moglie, caro.

Si dà il caso che io sia scapolo.

Ma caro, ci siamo conosciuti ieri sera durante quella festa.

Te ne sei dimenticato?

Ieri sera ero a Londra, signora.

E anch 'io, è là che è successo. Ti girava un po' la testa.

Anzi, diciamo che eri proprio sbronzo. Si dà il caso che io sia stemio.

l 'ho capito quando sei caduto in quel tombino e io ho chiamato i pompieri che

sono arrivati con la loro sirena.

Amore. Non te lo ricordi? Ti hanno tirato su con una corda.

E poi?

E poi, appena fuori, mi hai chiesto se volevo sposarti.

Scusami, ho bevuto il tuo caffè. Se mi fai vedere dov 'è la cucina, vado subito

a fartene un altro.

Non ti muovi, sai!

Perché? Di là c 'è il cameriere. E poi sta per scendere il presidente.

Chi?

Dopo te lo spiego.

Metti qualcosa addosso, vestiti, per favore.

Ma non lo vedi? Non ho niente.

Dai, lo vedo che non hai niente, per questo ti devi vestire.

Ma caro, non ho i vestiti.

Chissà dove sono andati a finire.

Dove hai messi questi vestiti? Ma tu sei sicuro che li avevo?

Presto! Vieni qui.

Hai visto qualche abito da donna in giro?

Un abito da che cosa, signore?

Ora, per non farmi perdere tempo, per favore, ho detto se hai visto in giro

vestiti da donna.

No, per caso facendo le pulizie ho trovato soltanto questo.

Forse è un souvenir di Londra.

Fatti gli affari voi.

E quest 'altro chi è?

Ciccino. Me l 'ha regalato un mio amico che lavora nei pellami. Se cresci mi ci

faccio le scarpe, la borsa.

E anche un 'orincia magari.

Che stai facendo?

Ho mal di testa.

E ingoi le mie perline. Voglio due pillole.

No, no, ingoi le mie perline. Le ho messe in quella scatoletta quando si

sfilate.

Mi faranno male.

Non lo so, io non le ho mai mangiate.

Perfa, non ti muovere.

Presidente, buongiorno.

È imbazzito, Luna?

Perché diavolo ha messo la catena? La catena? Chi l 'ha... Ma... Un minutino,

torno subito.

Arrivo, non trovo gli occhiali.

Tu,

cosa... Com 'è che ti chiami?

Tonino.

Senti, Tonino, io ritorno questa sera.

Tu non devi muoverti di qui, capito?

Chissà perché l 'ho messa la catena.

L 'ho dimenticato.

Ha dimenticato anche questo?

Questo, no, non è mio, signore. Lo spero bene.

Ma neanche mio, sa?

Vede, Luna, io...

Non le nego una sua moderata vita sessuale. Questo no.

Grazie, signore.

Ma quello che pretendo è la più assoluta discrezione. Giusto?

Più che giusto.

Ho concluso un patto con lei perché un uomo nella mia posizione sociale non può

permettersi... Un 'agar, signore. Un rifugio per evitare le chiacchiere

della gente. Vuole un umorati ambassado? Grazie, infinite.

Se io privatamente ogni tanto faccio visita a un mio impiegato...

anche se di modeste attitudini e funzioni, la mia presenza nel suo

non può destare alcun sospetto.

Dico bene?

Ma se lei si mette a usare il mio rifugio come una garzoniera, che figura

faccio?

Bruto, bruttissima.

Ecco.

Senta... Sì, dica?

Ha mai contemplato la possibilità che io... posso prendere moglie?

Non dica assurdità, lo sa benissimo che mi serve scapolo.

Alle 11 precise?

Ma tenga, la porta è aperta.

Vorrei che lei non dimenticasse... Dicevo, vorrei che lei non

Ma cosa le stavo dicendo?

Vorrebbe che io non dimenticassi.

Vorrei che lei non dimenticasse che cosa, Luna?

Non lo so, signor Presidente, non me l 'ha ancora detto. Ah, sì, vorrei che non

dimenticasse questa sera, questa sera, Luna.

Cosa stai facendo, Oreste?

Ah, è lei, signor Manfredo.

Lo sa che la signora va in giro per casa tutta nuda?

Vai in giro così con le finestre aperte e le luci accese. Ma caro, se non passa

mai nessuno qui davanti. A nessuno dici, eh? Nessuno. No.

Vieni.

Vieni qui,

guarda, guarda quel pullman.

Nessuno, eh?

Guarda, hai visto?

E guarda quel tipo, con la parrucca bianca e i cani neri.

Anche quello ti stavo osservando, l 'ho sorpreso io.

Un voyeur, canchio.

Come dici, anche le parolacce.

Voyeur non è mica una parolaccia, canchio.

Senti, Paolino.

Tonino. Sì, così... Tonino, mi dice una cosa.

Perché te ne vai in giro così, tutta nuda?

Ma?

Io non lo so.

Aspetta che ci penso.

Scusa, che cosa c 'è di male?

Adamo e Eva non andavano in giro tutti nudi?

Sì, andavano in giro tutti nudi, ma prima di commettere il peccato mortale.

si sono coperti.

Sì, ma io non ho commesso nessun peccato mortale.

Ma tutti abbiamo commesso il peccato mortale, il Tonino, Oreste, la gente del

Pullman, quel signore con i cani, mia mamma, persino il mio papà. Ma io no, io

no. E poi non è bello che parli così dei tuoi genitori. Certe faccende di

famiglia dovresti tenerle per te.

Qui non si tratta di faccende di famiglia, Tonino, ma di faccende mie. Se

vedere tutta nuda, io finisco in galera per oltraggio al pudore.

Mica è gentile quello che dici. Sì, sì, sì, io forse non sono affatto gentile,

ma il codice penale non l 'ho scritto io, va bene?

E poi gentile, ho sgarbato, ti prego, copriti.

Ma io sono abituata a stare nuda. L 'ho capito questo, l 'ho capito.

Meno male.

Non creda.

Che ti prende adesso?

Anche la prima volta che ci siamo baciati passavano i pompieri.

E allora mi succede che quando sento la sirena dei pompieri, mi viene voglia di

essere posseduta.

Stiamo freschi con la caserma a due passi.

Tonino, Tonino, fammi il piacere, ascolta bene.

Io lavoro in una banca, banca, capito?

È una roba importante.

Molto seria.

Tanto per fare un paragone, pensa al Vaticano. È un ambiente dove a certe

ci tengono.

Cose come il decoro, la rispettabilità e

tutte le altre bagianate del genere.

E tu ti devi comportare... Come si può dire?

Bene.

Capito, giusto, bene.

Non è che andremo d 'accordo. Nei matrimoni più difficili sono i primi

'anni. E poi tutto sta giusto.

Oreste, mi raccomando che il presidente non sappia di mia zia.

Non so come si possa nascondere a lungo.

Oreste.

Io non ho affatto chiesto a te di nascondere a lungo, ma di lasciar

me quando non si potrà più nascondere.

Lei sta forzando la mia coscienza professionale.

È lui che mi passa lo stipendio, tutto sommato.

Ah!

Basteranno per placare momentaneamente la tua coscienza professionale.

Momentaneamente, ha detto?

Avrai freddo? Io non riesco a capire.

Basta tu improvviso, Smania, di andare al cinema.

Tutto un tratto.

Deve essere stata la sirena dei pompieri. La sirena dei pompieri?

Eh sì, quando la sento devo subito andare al cinema. Oh, stavo fresca

Con la caserma dei pompieri che ha due passi. Vai, vai, vai.

Sincronizziamo i segnali. Pericolo generico.

Perfetto, Bond.

Avvistamento piedi piatti.

Bene, eccellente. Può bastare.

E ora apriamo il cancello.

Non ho mancato.

Accidenti. C 'è qualcosa che non funziona. Deve essersi spostato il

Poi la merda, insisto.

Vediamo chi la spunta.

Ma non c 'è dubbio. Qualcosa di mosso deve esserci qua.

stupidamente aperto.

Pronta, signore? Sì, caro.

Mi chiami ragazzo?

Non così forte, ragazzo!

Ma signore, il massaggio deve essere duro, è ferro, è ridi!

Quante precauzioni.

Qual mai catenaccio potrà fermare Rufus?

Perché ridi?

Perché non devo.

Non vedo cosa ci sia da ridare in questa scena.

Vuoi vedere che lui adesso la branca con selvaggia violenza e la stupra?

Prego? La stupra.

Ma perché parli così?

A me hanno detto che è meglio dire stuprare che dire... D 'accordo, a parte

fatto che puoi dire benissimo fare l 'amore, non credi? Ad ogni modo, qua non

'è niente da ridere.

A me quando vedo due che fanno l 'amore, mi mette sempre allegria.

Ma non in questo caso, è una situazione drammatica, un addio, non c 'è niente di

allegro qui.

Ma perché te la prendi tanto?

Non è mica una storia vera, sai?

Senti, non basta, guarda, io con te non posso discutere, hai capito? Ad ogni

modo non mi diverto più a vedere questo film.

Ecco, sei riuscita a farmi diventare nervoso.

Ma perché, ti divertivi?

Hai detto che non era una cosa allegra.

Basta, guarda, è meglio che ce ne andiamo, eh?

Ecco, molto meglio.

Molto parlante, caro.

Ci stanno seguendo.

Prova a fermarti.

Si sono fermati anche loro.

Prova a ripartire.

Ma che vorranno questi?

Perché non scendi e glielo chiedi?

Ma che succede? Non capisco. Non mi avevi portato al cinema stasera. Ma

era ieri.

Non posso scendere, caro.

Vuoi che restiamo in macchina?

Vuoi fare la pace?

Ho capito, sai.

E hai ragione. Adesso che siamo sposati, dovremo cercare di innamorarci. Per un

marito e una moglie è molto importante innamorarsi.

Non credi?

Ehi là, volge filare.

Via, via, via, via, via.

Che accade?

Perché abbaiavate?

Siamo in allarme?

Si sono saltati i nervi?

Via, via.

Ma ritorneremo.

Rufus non morre.

E' bello baciarsi come due amanti qui in auto.

E' stata una splendida serata.

Si è fatto tardi, sarà meglio... sarà meglio rientrare. Come vuoi tu. Ecco

tutti a nanna.

Tutti a nanna.

Scusa, caro, io credo che sia meglio che tu chiudi la tua cura di ormoni.

Non pensi, caro, che sia il caso di sospendere la tua cura di ormoni?

Sciocchezze! Che c 'entra la mia cura?

Quella è crollata da sempre. Sarà piena di tagli.

Dov 'è il mio orologio?

No, caro, non mi importa.

Devo averlo lasciato in ufficio.

Non prendere freddo, caro. Grazie, darling.

Ciao, caro.

Ancora ha letto l 'una, eh? Se ne orgogli, credio a te!

Vuole insinuare che questa non è una donna.

Il caso mi interessa. Entra con me.

Una semplice conoscente, signor Presidente.

E lei può trascorrere la notte nello stesso letto con una si fatta conoscente

senza, diciamo così, altri sviluppi?

Sì.

Sì.

Mi dica l 'una.

Ma lei non sarà mica per caso... Cosa?

Dico... Signor Presidente, non capisco cosa l 'autorizia pensare che io... No,

perché sa come diceva Petronio, tale il servo, tale il padrone.

E il resto non vorrei l 'influenzasse.

Comunque le dirò che non mi dispiace affatto, mi accopierei volentieri con

Con la ragazza, dico.

Con calma, al mio rientro.

Adesso scenda pure, non la trattengo oltre l 'una.

Ferma Antonio!

Scusi, questo vestito è suo?

Sì, sì, mi pare.

Grazie.

Oh, senta, dove posso spogliarmi? Se vuole, a casa mia stasera, dopo le otto.

Prego, il camerino è via.

Ecco.

Eh, ma che disordine qua dentro.

E non c 'è neanche uno specchio per guardarsi.

Uffa!

Ha terminato la vetrina? Sì, direttore. Allora cosa aspetta a tirare la vetrina?

Vado subito.

28. Tonino!

Oh, faccio questo punto e vengo. No.

Mannaggia, vince sempre lei.

Manfredo!

No, no, no, sono stufo.

Sono stufo, stufo, non ne posso più.

Che cosa devo fare?

Non posso uscire, non posso dire parolacce, non devo giocare a ping

colpi di tutti i colori. Che tanti che faccio da sola.

Ma lo sai che sei veramente strano?

Sì.

Sarei io strano? E allora se vuoi saperlo io sono nei guai fino al collo

colpa tua.

E questo perché come un idiota continuo a cercare di convincermi che posso

essere davvero una moglie.

Mi dici perché ridi adesso?

Cerco di tirarmi sul morale, tu ti arrabbi sempre con me.

Tonino, Tonino, ascoltami, non fregnare.

Lady, io volevo proprio dirti, quella sera a Londra, quando io ti ho sposato,

non ero nel pieno possesso delle mie facoltà, ero ubriacola, hai detto tu, lo

prova il fatto che sono finito nel tombino tre volte.

No, due.

Non è questo il punto, sto per tornarci domani.

Entro a Tombino?

No, sto per tornare a Londra.

Voglio vedere un avvocato, voglio tenere il divorzio. E non sarà difficile

perché tu non sei una moglie normale.

Non piangere. Non ora, Tonino. Mi rende le cose più difficili se fai così.

Proprio ora che cominciavamo a innamorarci.

Ma cosa c 'entra? Io dice... Lasciami finire. Cerca di capire la mia

Ma capisci?

Allora smettila di piagnucolare e ragioniamo con calma.

Ma cosa fai?

Stuprami. Cosa?

Stuprami.

Sono uno stuprentino piccolo.

Manfredo, Manfredo!

A chi?

A Giorgio, il mio fidanzato. E mi ha già risposto.

Hai un fidanzato? Lo avevo.

Cara Tonino, visto che ti sei sposata, penso che dovrò considerare rotto il

nostro fidanzamento. So che ti sei sposata così in fretta che hai

avvertirmi. E ti faccio ora tutti i miei auguri e ti mando lo stesso regalo. È

il ritratto che ti ho dipinto e spero che a tuo marito non dispiaccia. Quello

stato riprodotto su migliaia di cuscini pop e vanno letteralmente a ruba e tu

puoi immaginare perché.

Lei è il fidanzato di Tonino?

Io sono il marito. Povera Tonino, deve essere davvero impazzita.

Mi scusi.

Posso farle una domanda?

Io vorrei sapere quanto è durato il suo fidanzamento con mia moglie.

Cinque anni.

Il mio, vedi, è durato qualcosa di meno. Per questo io vorrei sapere un paio di

cose.

Mi scusi, Sam, ma mia moglie... Venite

qui, su di pari, signorina. Dove vuole che l 'accompagni?

Beh, fino laggiù a quell 'ampione, grazie.

Sono due passi.

Lei è molto gentile, sa?

Lei fa questa zona? E com 'è che non l 'ho mai incontrata?

Beh, è naturale.

Prima ero a Londra, adesso abito là.

Soltanto da pochi giorni.

E ora?

Beh, io adesso torno indietro.

Bene, vengo con lei.

Non vede come sta piovendo?

Faccia pure come vuole, se non la disturba. No, no, che disturbo?

Ah, ma sta aspettando un taxi?

No, no.

Ah, non aspetta?

Pronto?

Taxi? No, non ce ne sono.

Ma se le occorre altro, non so, massaggi, manicure.

Ah,

maleducato!

Che gente!

Ma allora... Ma allora lei è... Io il marciapiede non l 'ho mai battuto, sa?

Cosa crede? Io sono un asquillo.

Tutta colpa di quella schifosa della mia padrona.

Mi ha messo alla porta per 74 mila lire di arretrati. E capirà senza telefono

come faccio a lavorare.

Ho preparato la camera degli ospiti come la signora mi ha ordinato, ma vorrei

farle osservare che il signor Manfredo certo non approverà.

Ho capito, beh io allora me ne vado.

Ma no, vieni qui.

Vuoi o non vuoi che ti aiuti a trovare queste 74 mila lire?

Adesso chiamo uno che sta sempre qui davanti.

Deve essere un po' timido e un po' innamorato di me.

Tu sei matta, questo è adescamento.

Oh, su, non ti formalizzare.

E se fosse un poliziotto? E che vuol dire?

Vieni. Anche loro fanno l 'amore, no?

Hello?

Chi? Io?

Devo salire dove?

Qui, a casa mia.

Marisa e io abbiamo...

Bisogna di parlarle.

Unica, poetica, imprevedibile, emozionante.

Lei non ha idea di quanto Londra sia diventata provinciale da quando s 'è

andata. David, pensa tu con le ragazze a finire queste foto. Ora le mostro

qualcosa.

Questa qui è quando si rompicò nuda in cima alla torre di Londra.

Qui sta baciando Bertrand Russell durante l 'ultima marcia della pace.

Ed ecco pochi minuti dopo, quando le guardie la portarono via.

È una vera follia, come la roulette russa, amico mio.

Deve aver letto o sentito che gli abiti rappresentano l 'ipocrisia sociale, l

'idea alla così colpita che alla prima occasione se li toglie.

No. Si fa così per dire.

Smettila di annaffiarmi e vieni in casa.

Smettila!

Piove e annaffia i fiori. C 'è una bella sorpresa.

Porta in casa via una ragazza a squillo! Ma dove vuoi che vada, poverina? Non ho

un soldo. Che vada in un istituto per le fanciulle traviate?

Oh, ci mandi sua sorella! Non ha sorelle. Io non voglio essere rieducata.

lavorare. Lo vedi? Non vuole essere rieducata. Vuole lavorare. Lavorare?

casa mia?

Eh.

Ma dico, siamo proprio impazziti.

Io le do 20 .000 lire. Cosa vuoi che se ne faccia? Sì, fatti un letto. Ne

trovano almeno 74.

Se te guardo io, finiamola, eh?

Ma è per la padrona di casa.

Sono molto stanco, capito? Guardi.

50.

60.

70. 1.

2. 3.

E quattro. E adesso se ne vada.

Buonanotte. Te l 'avevo detto che è un banchiere. Bancario, Tonino, bancario!

Ordine, ragazzi.

Sangue freddo.

Who are you?

Chi è tu?

Chi ne ha le sombre?

Oh, chi sei?

Io qui sono a casa mia.

Chi è lei, piuttosto?

Quando è così, le chiedo scusa.

Il mio nome è Rufus Conforti. O meglio ancora,

Rufus Tucuro.

Levo subito il disturbo. Andiamo, ragazzi.

Ruito! No, aspetti. L 'ho invitato io.

Era per Marisa, capisci? Volevo procurarle un cliente.

Sì, sì, ma non si agiti, questa infatti era l 'idea generale, ma io le assicuro

che non c 'è stata consumazione, per così dire.

Nemmeno lui ha soldi, ma poverino, era così stanco, sempre su e giù qui

Ma quello è il mio letto.

Ho capito, fin troppo chiaro, afferro perfettamente il genere di suo marito,

gretto e limitato.

Colui che è avaro del suo letto, vero?

Finisce per creparci dentro.

Taglio per lui.

Andiamo, miei cari, si torna a pedalare.

Arrivederla. L 'accendino.

E poi ci sono i cucchiaini, certo.

Pronto?

No. Le ho già detto che non c 'è. Qui non abita nessuna marisa.

Ma come si permette lei di dare il mio numero di telefono?

È stata un 'idea di sua moglie, sa? Eh, se no come faceva, poverina.

E poi senti, Manfredo, Marisa non accetta i soldi se non lavora.

Vabbè, Dio è una spolverata. Ma non fa la cameriera, non può fare un lavoro che

non è suo, ti pare?

Il sindacato domestico protesterebbe. Perché non sei così gentile di lasciarti

adescare, di possederla una volta, in fretta? Non sono gelosa.

Ma cosa dici? Ti prego, Manfredino, un piccolo stupretto.

Con quella lì? Sì. Io? Tu.

Dai!

Sei buono. Tolino!

Ma che non causate mai in questa casa?

Pronto! Ma risa non c 'è, pezzo di cretino!

Ma dico, è imbazzito l 'una.

Come?

Come dice?

Chi sono?

Sono il...

Ha capito? E che cosa da urlare?

Signor Presidente, come sta?

Verso le nove sarò da lei. Che tutto sia a posto. Mi raccomando. No, no, non

voglio affatto vederla.

Ho combinato con una hostess.

Via libera, è chiaro? Sgombri. Ecco, bravo, ha capito.

Tonino? Sì, caro?

Andiamo a fare una passeggiata?

Sì.

Beh, subito.

Signora, signora, perdoni, lo dico a lei. Un primo sommario elenco di oggetti

mancanti all 'appello. Tre cucchiaini d 'argento del servizio a Regina Vittoria,

un bronzetto del Cellini attribuito e un accendisigari da tavola in oro bianco.

Cacchio, si direbbe che abbiamo avuto i ladri in casa.

Eh già, si direbbe proprio, signora. Tonino, beh, allora io cosa faccio?

Ho un 'idea.

Tu non me lo faresti il favore di lasciarti possedere da Marisa?

È tutto pagato, sai?

Ma lei non accetta il denaro senza disobbligarsi?

Ma signora, non è questione di denaro. Lei capisce, vero?

Ma dove mi porti, caro? Ti avevo detto che facevamo una passeggiata e invece

dormiremo in un motel.

Sarà permesso anche a me di fare delle stranezze, no?

Perché hai spento la luce?

Perché è più bello.

Mi sembra di stare dentro l 'albero di Natale.

Manfredo, Manfredo, perché siamo venuti a dormire qui?

Oh, questa porta cade continuamente.

Penso, Manfredo, mi è sembrato di sentire la serena dei pompieri.

Sì, è sembrato di sentirla anche a me.

Ti è venuta voglia di andare al cinema?

No.

Settere d 'amore.

E' bravo il presidente.

Così la mia visita non è stata del tutto infruttuosa.

massaggiatori sono pregati di allacciare le cinture.

Non c 'è nessuna marisa.

Sì, si è svegliato.

Sembra che qualcuno abbia lasciato aperta la pompa dell 'annaffiatoio in

giardino. E allora?

L 'appartamento si è completamente allagato e poi vede l 'intonaco. Pare

debba ripingere l 'intera facciata, capisce?

E il presidente? È molto costipato, l 'aspetto di sopra, signor Manfredo.

Subito? Subito, certo, subito.

La ragazza non è quello che pensa lei.

Mi creda, è una brava ragazza. Ma se l 'era nel suo letto?

Sì, sì, era nel mio letto, ma non viene a letto con me.

Voglio dire, lei sta nel mio letto, no? Ma le interessa il letto e niente

altro.

Niente da fare.

Allora, no, no, no.

Ancora un pochetto.

Dopo domani sera domani c 'è la casa mia, la porti pure.

A casa sua?

No, ragioniamo.

Ipotesi A, è una ragazza per bene, è il combo benissimo venire a casa mia,

giusto?

Direi di sì.

Bene, ipotesi B, è una puttanella. No, no, questo... In tal caso lei non la

porta a casa mia, ma me la fa incontrare tempo 24 ore nella casa di sotto.

Scelga lei.

La porto in quella di sopra.

Non la tolta in colpa.

Grazie.

Uno che sei mia moglie.

Intesi.

E se il presidente dovesse farti la corte, cerca di tenerlo alla larga.

Si capisce, sono tua moglie.

No, tu non sei mia moglie. Tu non sei affatto mia moglie.

Ma se non sono tua moglie, perché devo dirgli di no?

Che cos 'è?

È ciccino.

Ciccino? È cresciutello, no? L 'allagamento deve avergli fatto un sacco

Povera lucertolina.

Lucertolina, dici?

Ricordati bene di quello che ti ho detto.

Questo posto è pieno di gente importante.

Buonasera.

Emi.

Buonasera.

Il presidente e il ministro delle finanze, non guardare, non guardare.

Ho capito tesoro.

Non tesoro Tonino, finanze. Ma è a te che dicevo tesoro, non potevo

mica dire ho capito finanze.

Il pranzo è servito.

Caro, vado a prendermi qualcosa da mangiare. E anche per sogno, non ci

Avanti, tu ti siedi qui.

Con le foglie davanti.

Non ti muovere, non fare niente.

Posso almeno respirare? Il meno possibile.

Bene, bene, bene.

Spero che si stia divertendo, mia cara. Sì, sì.

Vedrà che noi diventeremo amici.

Amici di chi?

Una ricetta finlandese per la pasta.

Non tutti i gusti sono gusti, come diceva quel tale.

Si sente una certa... ...vernice erotica.

Madame ritiene che la cuoca abbia esagerato con il formaggio di rena.

di passare senz 'altro alla torta di bechamel.

Sapere che cosa è successo. Forse è colpa mia se la pasta sta di vernice.

per sbaglio devo essere entrata nella loro cucina passando dalla finestra.

Mi facevo le unghie, c 'erano quegli operai che vanno su e giù, sai, con la

piattaforma. Ma perché mi guardi così?

Perché mi fissano tutti con gli occhi sbarrati?

Guarda.

Ho fatto qualcosa, caro. Io volevo solo conservare i barattoli. Non l 'ho fatto

mica apposta.

Ma che sta succedendo? Fa finta di credere che non sta succedendo niente.

Scusi, eccellenza, sono veramente desolato di quanto è caduto questa sera.

sicuro che non... Evidentemente delle persone che non hanno niente a che

con... Zacchio!

Eccellenza, lo prego, mi credo.

Tu lo vedi?

Qualsiasi cosa io faccio, lui fa rabbia, urla. E non fare questo e non dire

quello.

Eppure, dove la trovo un 'altra moglie come me?

Lo credo bene.

A volte mi tratta come se io fossi... Un po' strana? Eh, strana.

Va bene così.

Ma no, signora, il crochet è un 'altra cosa.

Guardi, intanto bisogna tenere il mignolo staccato che se no si impiccia.

E poi osservi, uno a scendere, uno a salire.

Capisci, avvocato?

A un certo punto mi sono deciso a documentarmi di nascosto. Che sta

Lo misura.

Dice che quando è cresciuto abbastanza si fa le scarpe e la borsetta.

E se per caso io cerco di...

Di cacciarlo dal mio letto, lei mi accusa di crudeltà mentale.

Molto femminile, molto femminile davvero.

Ah sì, femminile. Anche sua moglie fa così, gira nuda.

No.

Vede, mi porta in casa la squilla di ladri, allaga l 'appartamento, dice

in faccia al ministro e lava la schiena al cameriere.

Tutta nuda.

Il cameriere del presidente, oltretutto.

Ma guardi, guardi, guardi lei, guardo, guardo.

Sente la musica.

La radio del palazzo di fronte?

Non ho i suoi dischi, ha un plein air, dice che in India si fa così.

Io credo che basti.

Senta, avvocato, allora secondo lei io ci posso contare su questo divorzio?

Che devo dirle?

Tenteremo.

Faremo il possibile.

Ma scusi, il fatto che io ero ubriaco quando mi sono sposato non basta. Non

credo che lo fosse poi tanto, se no non vi avrebbero sposati.

Mi spiace, si è fatto male.

Scusi tanto.

Dottor Luna, questa è la bobina di Londra, montata come ha detto lei.

Certo, sì, signore.

Sì, signore, sì, signore, sì, signore... Attento!

Sì, signore.

Ma cosa devo farne, dottore?

La mandi a telegiornali? Mi ascolti?

Verrò subito al punto.

Io ho ragione di ritenere che lei abbia forti interessi in letteratura.

Mi intende, vero? Sì, sicuro, amico mio.

Diciamo che per lei lo scrivere è la scintilla. Aferra?

Intendo la posta, vero? E non l 'impostazione.

Lei è un grafomane.

Mi dica un po', che cosa ne sa lei riguardo a... riguardo a certe...

'amore? Non ho mai scritto lettere da voi in vita mia.

Avanti, Frasette, con aggiunta di paroline dolci, sozzoncellerie... Non si

ricorda? Ne è sicuro? Trovia, proprio sicuro?

Nemmeno da ragazzo, nemmeno mia moglie.

Ah, ma allora forse è la moglie che... Sta a vedere che è proprio la sua moglie

che... Che c 'entra mia moglie?

No, no, niente, niente.

Sì, è chiaro che si tratta di un piccolo malinteso, ma adesso noi ci

accomodiamo. Lei, voglia scusarmi, come sa, certe volte si è convinti che due

più due fa quattro e poi uno si accorge che si può in un certo senso ottenere l

'identico risultato addizionando tre più uno.

Ma sa qual è la cosa che più ha irritato sua eccellenza?

L 'ulcera.

Che l 'abbia incartato la ragazza nell 'osservatore romano.

Non mi è riuscito di trovare un giornale di sinistra. Non faccio lo spiritoso!

Mi piacere.

Senta, il dottor Luna dov 'è? Dall 'esterno in fondo alla vetrata.

Si spoglia nuda in mezzo ai miei invitati e dice in faccia al signor

Cacchio.

Ha detto o non ha detto Cacchio?

Sì, signore, ha detto Cacchio. L 'avverto, caro Luna, un altro incidente

ingrescioso e mi vedrò costretto a privarmi della sua...

collaborazione. Se ricordi che la sua posizione qui, adesso, è legata a un...

a

un... E

questo

quadro? Viene da Londra per il dottor Luna. A casa sua una signora ci ha detto

di portarglielo qui in ufficio.

Il filo si è rotto.

Posso parlargli un minuto solo?

andare in giro con il sederino di fuori. E allora non ti lamentare se qualcuno

si fa venire certe idee.

Tonino, io a vivere in periferia e a nutrirmi di cappuccini non ci torno.

Quanti semafori verdi ho aspettato per guadagnarmi la mochette, il salottimo

turnstile, il maggior domo capovolto.

Com 'è? Faccio schifo?

Beh, tutto fa schifo. E sai che ti dico? Tu mi hai piccato nei vasticci e tu mi

ci levi.

Certo!

Tu mi ci levi, faccio vedere io.

Emilio!

Emilio!

Lascia la bottiglia. Dottore, ma lei... Lascia la bottiglia. Beveva solo

cappuccino. Ma che ti frega? Mi scusi.

Ti faccio una promessa. Ti giuro che se vai ad Anna col presidente, è sul mio

onore che ti sposo.

Sul mio disonore che ti sposo.

Io ti ho già sposato, ma se vai ad Anna col presidente, io ti

giuro che mi innamoro di te.

Questa è la mia macchina.

Io c 'avevo una macchina.

Non la trovo più.

Mi si trattasse solo di quella.

Io c 'avevo una carriera e non la trovo più.

Più!

Senza macchina e senza carriera.

Io c 'ho...

15 .000 lire.

Col sederino di fuori.

Ma come brava questa bambina!

Tonino, tesoro mio.

Signor Manfredo, sono Oreste.

Oreste? Sì. Cosa fai lassù?

Spolvero. Pensavo che spolverare rientrasse nelle mie mansioni abituali.

Nudo. Perché no?

Mi ha autorizzato la signora.

La sua signora, signor Manfredo, ha ragione quando dice che gli abiti sono

segno di... Di ipocrisia.

Gli abiti sono una forma di ipocrisia sociale.

Vedi che lo sa anche lei, signor Manfredo. Certo che lo so, me l 'hanno

tante volte, tante volte.

Me lo dice sempre la signora Manfredo. Gli abiti sono una forma di ipocrisia

sociale. Spogliati, spogliati, spogliati.

E tu come ti senti tutto nudo così? Più avvenente. Più avvenente no, però più

leggero in un certo senso.

Apri di sesamo.

Tonino.

Bella, Tonino.

Eccomi qua.

Eccomi qua.

Sei già tornato? Cos 'è presso? Io sono tornato. Ma sei in vacanza?

Quasi definitivamente.

I miei cuscini! Dove li hai trovati?

Ah, li vedo.

Ma migliaia.

Guarda, migliaia di cedrini.

Che bello. E migliaia di testine.

Dov 'è che aveva testine? Ah, qua.

Ecco.

Un intercederino di Tonino. Ma che fai? Non così, Manfredo.

Così ecco fatto. E ora Tonino è tutta intera, bella, tutta lumina.

Un pezzo 5 .000 lire. Hai ricevuto il mio ritratto? 5 .000 lire. Manfredo, ti

piaciuto il mio ritratto?

A me tanto.

Ma il presidente?

L 'ha visto anche lui?

Altro che c 'era visto.

Ma hai bevuto, Manfredo?

No, che dici? Solo cappuccino. Ah, sì?

come quella sera a Londra.

Ti ricordi? Mi ricordo, mi ricordo, non ricordo altro. Perché non me lo chiedi

ancora una volta? Una volta ancora, Manfredo.

Ma è certo che te lo chiedo, ma che? Per sposarmi.

Per la seconda volta? Sì, sì, ti dico, Manfredo. Solo per una voltecina ancora?

E allora te lo chiedo, una volta ancora.

Io ti sposto in continuazione, se tu vai a Nanna col Presidente.

Andando col presidente. In che senso?

Nel senso, a letto col presidente. Ma che stai dicendo? Ti prego. Perché se tu

ami me, devi andare a letto col presidente.

Giusto, dottor Luna?

Giusto. E così il presidente mi ama e mi permette di stare qui, sulla moquette,

col maggiordomo e non mi licenzia. Giusto?

Giusto, dottor.

Io non me li trovo più.

Dove hai messo il mio avvenire?

Io avevo un avvenire.

Io avevo un 'automobile.

E ora non li trovo più. Sono spariti. E io non li trovo più.

Perché?

Perché tu giri sempre nulla.

E io lo dicevo che dovevi coprirti. E mi sono giocato la carriera.

Io sia scapolo e io non sono scapolo. E allora... E

allora tu mi devi giurare che entrerai nel letto col Presidente. Va bene, lo

farò, Manfredo.

Ma adesso calmati, su, vieni. Giuro, giuro, giuro!

Do you speak English?

Parlez -vous français?

Habla usted espagnol?

Sprechen Sie Deutsch?

Cerca vero la lingua che le risulta più familiare.

Tisca? Madame dice che lei può parlare in tedesco. La signora la intenderà.

Tedesco? Senz 'altro, vero? No, che fa? Va via, aspetti. Mi scusi, signora.

Ecco, per una curiosa coincidenza, il tedesco risulta essere l 'unica lingua

cui dominio ha un certo senso per essere... Insomma, proprio non riconosco

parola. Ma lei non ha detto che voleva parlare con la signora a quattro occhi?

Ma lei è sicuro che la signora parli unicamente il tedesco?

Sicurissimo. E da dove le deriva questa sicurezza? Mi sta sorgendo a little

doubt.

Un piccolo dubbio, little piccolo doubt, dubbio in inglese, lingua come vede che

invece parlo perfettamente fin dalle radici, vero? Il dubbio è questo, è il

seguente, che lei assolva in questa casa accanto alle funzioni del solerte

maggiordomo, quelle del non meno solerte, come dire, beh io lo dico,

entremetteur, lenone, via, proscenita tu cura. E che cosa vuol dire? Ruffiano,

lei fa ruffiano. Eh, non sia donto in fondo.

C 'è una bellezza anche nella figura del ruffiano, figura classica, come lei sa

perfettamente. In fondo si tratta di un altruista, sia pura pagamento. La

meccanica dei fatti la vedo così. La signora tradisce il marito, riceve

da un 'italian lover, lei gliele traduce in finlandese. Via, confessi, poniamo

fine a questa inutile schermaglia.

Mi avrà capito, quelle lettere, quelle lettere che ora passerò ad esibirle,

in mano mia.

Che ne direbbe di estorcere una diecina di milioncini all 'adultero? Fifty

-fifty, cinque a cranio. Ma quelle lettere sono mie, mie, ha capito?

Come mie, come sue, che dice?

Sono di lei, di lei, lei.

Ma sì, quelle lettere sono l 'unica cosa che mi sia rimasta di lui.

No, di lei vorrà dire. Mi faccia ragionare un attimo. Non di lei, lei, ma

lei, di cui lui sarebbe lei.

Ovvero, in termini più diretti, permetti che ti do del tu, così tu rimani lei e

lui, ovvero voi.

Ma no, di lui, di lui, di quell 'ingrato di Oreste.

Ci siamo lasciati, capisci?

Relativamente. Oreste, se non erro, è il cameriere che sta sotto, cioè al piano

inferiore, a ferro.

Credo di afferrare la matassa.

Cos 'è accaduto? Si calmi, tutto a posto. Ma sarà bene che spieghi a sua

che l 'oleandro è una pianta ornamentale e non un ortaggio. Buonasera. Ne ha

mangiato mezzo chilo ma lo ha subito restituito.

Deve aver messo troppa mostarda. La mostarda è micidiale per i gusti amari.

Si è suicidata per amore, capisci?

Tonino, cos 'è successo?

Perché l 'hai fatto?

Non avrei potuto, sai Manfredo.

Non tanto per il presidente.

In fondo non è antipatico, sai?

Ma non me la sentivo.

Avrei voluto aiutarti a uscire dai guai che ti ho combinato.

Ma proprio in questo momento mi vado a innamorare di te.

Sono proprio una stupida.

Stupido sono io, sai?

Sono un idiota.

Guarda.

Vedi?

Che fai, Manfreda?

Mi spoglio.

Lo dici sempre tu, no?

I vestiti sono un segno dell 'ipocrisia sociale.

È giusto, e allora io mi spoglio.

E anche gli occhiali, senza ci vedo più chiaro.

Tutto più bello, più pulito, un po' nebbioso, un po'

sfocato.

La gente dice nudo come un verme.

Non dovrebbe dire invece vestito come un verme, no.

Perché effettivamente i vermi sono nudi. È vero?

I vermi allora sono migliori di noi.

Ma dove vai?

A chiamare i pompieri. È proibito, no?

Ah, è proibito chiamare i pompieri.

È proibito chiamare i pompieri.

E sai che faccio io?

Creo un motivo per chiamare i pompieri.

Voglio di sentire la sirena.

Non è più proibito se c 'è un motivo, vero? No!

Signor Manfredo?

Sì. Posso entrare?

Certo, resti qui.

Che c 'è?

Signor Manfredo, non trovo più Ciccino.

Ma sei impazzito? E la porta era rimasta aperta e sarà fuggito. Non ti vergogni,

vestito come un bermone.

Spogliati. Ma perché?

Spogliati e chiama i pompieri perché sto allagando la casa. No!

Scusi, dovrei scambiare un motto con la sua domestica.

Oh, a te, Messie Rufus, sia comodi.

Oreste chiami i pompieri, eh?

Un 'improvvisa ondata di caldo.

Allora vuol parlare con lei chi? Mi dica.

No, eh? Io ho concluso or non è guari una confusa e seccante disputa

con un suo collega. Non ricominciamo. Non è con lei, lei, ma con lei, lei che

devo parlare. Ehi, ehi, ehi, ehi, no. Che diavolo. Pompieri?

Romoletto? Pronto?

Sì, avvocato, buonasera.

No, il dottor Luna se n 'è andato. Lo avverta che quel filmetto che mi ha

mandato non va bene per la pratica che lui sa.

E no, che vuole che me ne faccia del documentario dell 'inaugurazione dell

'agenzia di Londra.

Signor Manfredo, mi scusi ma...

Ha telefonato il presidente.

Scommetto che dice di chiudere i rovinetti.

No, dice di accendere il televisore.

Accendi il televisore, Oreste.

Si è svolta la presenza di numerose

autorità e personalità del mondo economico e finanziario dei due paesi.

Erano presenti, fra gli altri, i ministri dei dicasteri competenti

inglese e le rappresentanze diplomatiche accreditate presso i due governi.

Il professor Woodhouse dell 'International Oxford Economic

innegabile che i programmi televisivi abbiano raggiunto un notevole grado di

libertà e disimpegno.

Quello che non riesco ad afferrare è il commento parlato.

Sì? Il dottor Bargellino della televisione.

Degli che siamo allagati. Noi siamo allagati?

Dice che anche loro sono allagati.

Degli di chiamare i pompieri, no?

Dice che sono allagati da mare di proteste e che non chiamano i pompieri,

polizia. Dice di andare a quel paese.

Dice di andare?

C 'è già andato.

Diciamolo, in questa casa ogni cosa è tremendamente fasulla.

I cucchiaini, regina Vittoria, sono di alpacca. L 'accendisigaro è di oro

placato.

Il piccolo bronzo attribuito al Cellini è in realtà un fine prodotto dell

'artigianato abruzzese. Non mi interrompa, mi lascia parlare!

E quanto a lei, dico lei, lei, buon uomo, lei come uomo, è decisamente un

facsimile, anche abbastanza scadente.

Quindi, dicevo che l 'unica cosa autentica in questa casa è questa

del resto ben nota, di lettere compromettenti.

Raccolta, il cui prezzo le fisserò irriducibilmente in lire centomila. Ma

poverissimo, quello là mi ha portato via tutto.

Signor Presidente, io me ne infischio. E lo sa perché?

Perché ho deciso di spogliarmi anch 'io.

E perché ho deciso di restituirle il suo rifugio, come lo chiama lei nella sua

infinita ipocrisia, e al cospetto del ministro che non sa certe cose che so

dirò che le parolacce se mi gira. Ma qual è la mia lucertolina?

La sua lucertolina, signora, mi è costata una lunga e dura caccia. Mia

svenuta dopo averla veduta. È vero?

Si può?

Buonasera. Vedo che state lavando i pavimenti.

Non è mica nervoso, signor Manfredo, eh? Sono venuta a portarle quei soldi. Ah,

un banchiere come me, per carità. Ma l 'altra volta non era un bancario, mi

sembra, eh? È la stessa cosa. Signor Presidente, prego.

Acconsentirebbe lei ad un accoppiamento con la qui presente signorina Marisa?

È tutto pagato, sa?

Ottanta, settanta, sessanta, cinquanta, quaranta, dieci, diecimila. Ah, che

micragnoso, si riprende la sua letta.

Secondo me non si tratta affatto dei pompieri. Dice?

Bond.

Modesti.

Rieposto, silenzio, mimetizziamoci.

Mordono! Atti di sabotaggio, disturbo della quiete pubblica, diffusione di

spettacolo sceno, detenzione di animali senza licenza, ricettazione, lenocinio,

pratiche omosessuali, estigazione alla prostituzione, adescamento, ricatto...

Qui qualcuno si sta giocando il grado.

Posso esprimere un desiderio?

Dice allo meno che guida di mettere in funzione la sirena come i pompieri.

Dai la sirena, Furlan!

si può sapere cosa fai che male c 'è a fare come me ma nella

testa che cosa hai se stai facendo quel che fai ma che farò io proprio non lo

so ferma che fai non dirmi che te ne vai che te ne vai in mezzo

al traffico come l 'ha fatto mamma perché che male c 'è e

vuoi venire

non viene

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