All language subtitles for Poor But Beautiful (Poveri Ma Belli) (1957)-it

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Original subtitles

POVERI MA BELLI

Buongiorno, don Alvaro. - Buonanotte.

E' arrivato ''ninna nanna''! - Spiritoso!

Buongiorno.

L'avete svegliato?

E' rientrato tardi ieri sera, lo vogliamo far dormire un'altro po'?

Almeno se dorme non fa danno.

S�? Signora Cecilia, io vi d� 10.000 lire al mese una sull'altra,

ma alle 8, quel fannullone, il letto me lo deve lasciar libero, eh!

E va bene, svegliatelo, ma con le buone maniere!

Non me lo fate svegliare di soprassalto, se no mi sta nervoso tutta la giornata!

No, suonategli "Il chiaro di luna" di Schubert, che quello � delicato, poverello!

Uno...

due...

tre.

Sveglia, Salvatore!

E' arrivato il signor Alvaro. - E te lo d� io il signor Alvaro, te lo d�!

Non le bastavo io a mamma che le volevo tanto bene?

Dalle a far figli...

Guarda che disgraziati che sono venuti fuori!

Salvatore...

scendi, che sei arrivato alla fermata tua!

Ma a te il turno di giorno non te lo danno mai?

E metti che me lo danno, che letto ho affittato?

No, dico... se mi danno il turno di giorno, voi perdete l'inquilino!

O tu vorresti credere che io la notte vengo a dormire abbracciato con te?

Romolo!

Romolo!

Oh, ma sempre tu ti affacci? Che ti chiami Romolo?

Chiama tuo fratello.

Romolo. - S�?

Ciao, Salvatore. Fila!

Vi volete tanto bene, ma perch� non vi sposate? Almeno regolate la situazione.

E fila, su!

Ehi, ho un torcicollo che non ne posso pi�. Me l'ha fatto venire Iolanda.

Si vede che non ti voleva far baciare. - S�?

Io ho una lombaggine.

Capirai, con questa umidit?, quella sempre per prati vuole andare.

Ma lo sai che ieri sera mi sono trovato un grillo in tasca.

Per quello che t'ho sentito che fischiavi. Sbrigati, va!

D�, ma mamma le lenzuola non ce le cambia mai?

Ehi, ehi... e questo che �?

Ah... � il grillo di Iolanda.

Poverello, credevo che se ne fosse andato. Vieni qua! - Vattene!

Mannaggia, ma come, tu la sera vai con le donne...

e poi io nel letto ci trovo l'erba, i papaveri e i grilli!

E se sapevo era cos� andavo a dormire a Villa Borghese!

Almeno risparmiavo 10.000 lire al mese, no?

Salvatore, il latte si fredda. - Prendimi i vestiti e portali di l?.

Porta via tutto e non ritornare. Perch� ho sonno. E tu chiudi la finestra, va!

Hai preso tutto?

Adesso ti fai un mese di sonno. Ti saluto.

Ma quando ci vai a lavorare?

Mi sono scordato il borotalco.

Ma che t'incipri poi? - Lo so io.

Ehi, se ti ricapita nel letto, non gli far male al grillo, che quello � il grillo di Iolanda.

Marisa?

Ne ho trovato una nuova.

E chi �? La conosci? - No, ma c'� la dedica.

"A Salvatore, con l'animo colmo..."

Colmo di che? - Ma che ne so! Ha una calligrafia...

E tu hai trovato niente? - Aveva un po' di rossetto sulla camicia.

Ma non era lo stesso dell'altro giorno. - Ma che avrete da dirvi tutto il santo giorno?

Sempre a parlare state. Ma non vi si secca mai la lingua?

E vai a lavorare! Cammina!

Portiere!

Portiere! - Pap?!

Pap?, ti vogliono!

Portiere!

E calma! - Guarda un po' che c'� uno che ti vuole.

Ma che c'�?

Abita qua... Milone?

Ci abita e non ci abita.

Tu provaci. Sta al sesto piano.

Anzi, se lo trovi, mi fai un piacere? Tieni.

Gli dai questo telegramma, eh?

Ehi, ma se non lo trovi...

me lo riporti, eh?

Ah, ho capito. Vi serve altro?

E corri, no! Pu� essere una cosa urgente!

Capirai!

Romolo, vuoi vedere il regalo che ho comprato ad Annamaria?

Regalo? - Oggi � il suo compleanno. Fa 15 anni.

Anzi, siccome costavano poco, ne ho comprato un paio anche per me.

Le calze di seta?

Eh! - Ma che vi siete ammattite?

Le ragazze all'et? vostra portano i pedalini.

E poi chi se le mette le calze d'estate?

Se cominciamo con le calze di seta, chiss? dove andiamo a finire!

Ehi, mi dovete sempre rovinare il pasto!

Gi? se ne buttano pochi di soldi in questa casa.

Soltanto io ci sto attento.

Sono due anni che porto lo stesso vestito e non so quando me ne potr� fare un'altro.

Mancavano le calze di seta!

Ciao pap?! - Romolo.

Non gli dare il vino rosso ai canarini, che ti diventano verdi.

Romolo!

Ma che vuoi?

Lo sai che stasera Annamaria d? una festa in terrazza?

Ci venite tu... e Salvatore?

A fare che? - A ballare, no?

E che balliamo con voi, il girotondo?

Ciao.

Andiamo. - Chi arriva ultimo ha le corna!

Via, scappa!

Svelto!

Le corna le hai tu! - Senti chi parla!

E vieni qui. - Ehi, matto!

Ma guarda che giornata!

Ma ti pare giusto che uno deve andare a lavorare con una giornata cos�, con un sole come questo?

Questo vigliacco di sole!

Vieni gi� che ti meno!

Capirai uno che � vecchio...

uno che non sta bene...

ma un ragazzo come me, sano, robusto...

un bel ragazzo...

� sprecato andare a lavorare con una giornata cos�.

Certo sei sprecato a lavorare tu!

Ragazzi, guardate chi arriva!

Ehi, ma questa � caduta dal cielo!

Bella dello zio!

Bella di mamma tua!

Guarda che fata! - Per�!

Stanotte me la sogno. - Mi manca la parola.

Guardate che articolo in vetrina!

Guarda questa!

e da dove esce?

Ammazza che fata!

E poi dicono che a questo mondo non c'� pi� bont?!

Vita mia!

Amore mio, anima mia!

Ma chi si muove? Chi ci va a lavorare?

E mica ti guarda! E' dispettosa!

Forse fa i complimenti. Si vuol far pregare.

E bacia pure bene.

Bacia freddo. - No.

Buongiorno.

Ma che � successo? Qui � cambiato tutto.

Sabato non c'era un calzolaio?

C'era. Oggi c'� una sartoria da uomo.

E allora mi faccio fare subito un paio di calzoni. Me li fai lei?

S�, s�. - Ma le misure le prende lei?

E' naturale, no? - E allora se � cos� me li faccio pure io, no?

Ne ho di belli fatti.

Se ve li volete provare? - Eccome, no?

Accomodatevi.

Intanto levatevi i vostri. Io torno subito. - S�.

Ma tu che dici? Verr? lei a provarceli? - E dai, su svelto, levateli!

Mannaggia, se lo sapevo mi cambiavo le mutandine stamattina.

Siete pronti?

S�!

Lo sapevo che quella ci stava.

Ammazza, io con le donne ho un fiuto!

Dai, dai!

Ragazzi, chi mi d? una mano?

Pronti! - Subito!

Guarda che belli che sono! - Guarda che schifo! Guardali!

Che vergogna!

Che tempi!

Ma come, gi? ve ne andate?

Non ve li provate pi�? Peccato, avevo un pettinato e un millerighe

che vi sarebbero andati proprio a pennello!

Glielo d� io il pennello! - Spiritosona!

E tu che hai da ridere, eh?

Ciao.

Ma che avete da ridere? Non avete mai visto un uomo in mutande?

Uno s�, ma due no.

Mi sembravate la statua di Paolina Borghese!

Perch�, che hai da ridere tu? - Perch� non posso ridere? Ridono tutti, rido pure io!

Gli altri s�, tu no. - Perch� io no?

Perch� ridi male. - Ridi un po'!

Ridi, che mamma ha fatto i gnocchi.

Ho ragione che ride male.

Se ti fai mettere sotto cos� gli fai vedere che hai paura! - E menali tu!

Stupido! - Stupido sei tu!

Ma che dici? - E menalo!

Questi sfaccendati!

Andate a lavorare, sfaticati!

Ehi, stai a vedere che quella crede che ci ha impressionato!

Capirai! E che me ne frega di farmi vedere in mutande?

Peggio per lei. Tanto chi la vuole?

Beh, andiamo a lavorare. Ciao, ti saluto.

Ciao.

Buongiorno, zio.

A quest'ora ti presenti tu? - Z?o Mario...

ho fatto tardi!

Che cosa voleva ascoltare, signorina?

''Toccata e fuga in la minore'' di Bach.

Toccata e fuga?

Di prima mattina?

Certo lei deve avere una bella sensibilit? musicale, eh?

Bach � sempre Bach.

Si accomodi in cabina, signorina, che le faccio sentire la ''toccata''.

Buongiorno, signorina. - Buongiorno.

Buongiorno. - Buongiorno signora.

Vuole ascoltare qualche disco?

Che ne so? Questa vuole "Buongiorno, tristezza".

Cantata da Claudio Villa, eh! - S�.

Ma tutte queste donne: ''Claudio Villa, Claudio Villa.'' Ma che avr?? Boh!

Oh, pardon!

T'ho detto mille volte che devi bussare prima di entrare in cabina.

Zio Mario, gliel'hai data questa ''toccata e fuga?''

Non fare lo spiritoso, che se perdi questo posto dove vai a lavorare?

Io per compassione ti tengo qui. Lo sai, si?

Zio Mario!

Che c'�?

Ricordati di cambiare la puntina. - Mortac...!

Bagnino! Bagnino!

Non mi esce pi�. Come faccio?

Hai provato a spingere? - Ci ho provato... ci hanno provato in due!

Che se lo porti a casa! Tanto lei domani torna, no?

Renato!

Non ti fanno prendere il sole in pace!

D� un po', Graziella, e tu a Roberto che gli hai detto?

Gli ho detto: "Senti Roberto, se tu continui a essere cos� geloso, � inutile che andiamo avanti.

Sai che facciamo? Proviamo a stare una settimana senza vederci.''

E lui?

Ma che fa, si � ammattito? - Mi perdoni.

Ma che perdoni! Tenga le mani a posto! Villano!

Perch� offende senza sapere, scusi?

Non � generoso verso uno che ha perduto il bene della vista.

Graziella... � cieco! - Mi scusi, non sapevo. Le chiedo scusa.

Grazie.

Forse lei...

� una bella ragazza. E anche la sua amica deve essere bella.

Graziella. Che bel nome!

Graziella e poi? - Graziella Fabbri.

Che strano! Lo sa che si chiamava Graziella una ragazza che ho conosciuto tanti anni fa?

Prima della disgrazia.

E' stato il mio primo amore.

Aveva i capelli neri, gli occhi grigi, le labbra carnose.

E aveva anche un neo qui come lei.

Ehi, ma tu ci marci? Ci vedi o non ci vedi?

Ci veo, ci vedo! E che Dio me la conservi la vista!

Ma che roba! Grande e grosso com'�! Ma non si vergogna?

Io al posto suo mi vergognerei come un ladro.

Ma allora non siete ragazze di spirito, eh!

Bagnino!

Ma dove sta questo bagnino? - Boh, stava qua. Se ne sar? andato.

Bagnino!

Non si trova mai questo bagnino! - Bagnino!

Dammi un gettone.

Pronto?

Chi vuole?

Mi chiama la signorina Graziella Fabbri?

Chiama un po' Graziella Fabbri!

Graziella Fabbri, al telefono!

A me? E chi mi vuole?

Pronto, chi �?

Sono Roberto.

Beh, ma non dovevamo stare una settimana senza vederci?

Eh, non ce l'ho fatta! T'ho pensato tutta la notte.

E' quel matto di Roberto.

Ha una voce! Ma come mi avr? pescata?

Con chi parli? Chi c'� vicino a te?

Come chi c'�? C'� Luciana!

Ma non cambi mai. Lo vedi che sei sempre sospettoso.

Ho ragione a essere sospettoso. Prima non parlavi con uno?

Come quando? Gi? te lo sei scordato quel bel fusto di ragazzo?

Come chi? Quello che gli piacevi tanto che gli si era annebbiata la vista per te!

D�, guarda!

Ammazza, che figlio di...!

Brava! Sono contento che abbiamo fatto pace.

Bagnino! - Bagnino!

Non si trova mai questo bagnino.

Figlietta mia, non ne potevi comprare uno pi� allegro?

Ma a me piace. - Come? Uno fa una spesa per farsi venire la malinconia?

Sentisse i dischi che abbiamo a casa che lagne!

Ma vede, cara signora, la musica � questione di gusti!

Come le donne. C'� a chi piacciono bionde e a chi piacciono brune.

A me, per esempio, mi piacciono bionde.

Muoviti, che abbiamo fatto tardi!

E cammina! Muoviti!

Pronto?

Ah, sei tu Salvatore? - E' per me?

Hai due ragazze? E come sono?

Una � proprio buona. Micidiale!

L'altra ti dovrebbe piacere. Mi sembra il tipo tuo.

Ha una certa dolcezza.

S�, va bene. Quella con la dolcezza te la tieni.

Ma no! Vieni qua che poi decidiamo.

S�, vengo.

S�, arrivo. Ciao.

Dicono tanto di questo Bach, ma in fondo...

E tu non sei andato a prendere i dischi? - No, ho telefonato.

E vai subito. Dunque, sono 4.800.

Pi� 200 per le sigarette. Ciao zio. Grazie.

E voi che fate qui? - Ti volevo dire se ci prestavi un grammofono!

Ma scusa, chiedilo a zio. E' anche zio tuo!

E poi io stasera non posso perch� ho da fare.

Gli auguri te li faccio adesso. - Quanto sei ignorante!

Appunto. Se sono ignorante che mi inviti a fare? Ciao.

Voi che fate? Organizzate una festa da ballo in terrazza? - S�.

E a me non mi invitate?

Ma sono tutte ragazzine. - Lei si annoia, signor Mario!

Perch� sono vecchio? So stare anche con le ragazzine. - Sono loro che si annoiano con te!

Ah, va bene!

Buongiorno.

Buongiorno.

Vuol dare una guardata alle stoffe? Senza impegno!

No, un'altra volta magari. Buongiorno.

150 lire tutto.

Grazie.

Ma come � che queste carote sono cos� corte?

E che ne so? Si vede che hanno preso l'acqua e si sono ritirate!

E allora lei chiss? quanta acqua ha preso!

Ah, ma lei si scontra proprio con tutti!

Buongiorno.

A momenti non la riconoscevo.

Sa che lei con i pantaloni fa tutta un'altra figura!

Si vede che non m'ha visto bene, perch� io spogliato risalto di pi�.

Non dica stupidaggini. E ora che.. - L'accompagno.

Ma non ha niente di meglio da fare?

Veramente dovrei andare al fiume. C'� quell'amico mio che ha rimorchiato due ragazze.

E beh? Lei sta a perdere tempo con me? E corra, no!

Che peperoni!

Che peperoni che abbiamo stamattina!

Pap?, io la spesa l'ho fatta. Se te ne vuoi andare...

Brava.

L'aglietto l'hai preso? - S�, l'aglietto e anche il bicarbonato ho preso.

Brava. Allora siamo d'accordo...

all'una voglio trovare pronto. - S�, all'una.

Ciao. - Ciao.

Ma come? Ancora qua?

Io credevo che fosse gi? al fiume.

Con due ragazze che l'aspettano... - Ci vado, ci vado.

Magari erano anche due ragazze carine.

Lei sa come dice il proverbio? "Ogni lasciata � persa."

Appunto sto qui. Perch� ogni lasciata � persa.

Mi dispiace ma se veniva l'amico suo era diverso, eravamo in quattro.

Io Luciana mica la posso lasciare sola.

Allora vediamoci io e lei senza Luciana.

Domenica che fa? - Beh, che hai deciso?

Andiamo. L'abbiamo aspettato un'ora.

Mi dispiace. Arrivederci. - Arrivederci.

Domenica le posso telefonare? - Non ce l'ho il telefono!

Se vuole telefonare, questo � il mio numero. - Bella, come no, ti telefono sicuro!

Mannaggia...

Ehi, lo sai che Marilyn Monroe si � messa a fare la ragazza squillo?

Tieni, ti d� il numero!

Quel disgraziato di Romolo! Per colpa sua...

Ma se lo vuole fare sul serio il vestito o � una scusa per farsi abbracciare?

No, io il vestito me lo faccio, per� ci viene stasera al cinema?

Ma scusi, lei si compra un vestito per farmi venire all'appuntamento?

E allora con questo ragionamento, se mi vuole vedere spesso, lei che si fa, un guardaroba?

Perch�, lei ci verrebbe lo stesso anche se non ordino niente?

Ma certo che ci verrei, vuole che mi lasci sfuggire un'occasione cos�?

Ma sa che io non so se lei scherza o fa per davvero?

Come la vuole la giacca, sciallata?

S�, con un bottone qui e le spalle scese.

Ah, a cassa da morto? - S�.

E poi dicono che le donne si vestono attillate!

Tenga. - E che ci faccio?

Si misuri i calzoni, io misuro dalla vita in su.

60. - 60.

Io gliel'ho detto, eh! Guardi che non � mica obbligato a farselo il vestito!

Perch� pap? ha i prezzi un po' alti.

Era la seconda forbice da Caraceni. - Perch�? Ho la faccia di uno che non paga?

Ecco, le d� un'acconto. Sono 5.000 lire.

E questo chi �?

Era il tagliatore che stava con noi.

Un certo Ugo.

Ma lei conserva la foto del tagliatore?

Era un bravo tagliatore. - Perch� ''era''? E' morto?

Per me � come se fosse morto.

Allora ci vediamo questa sera all'edicola di Piazza della Pace.

Alle 9!

Ma lei come si chiama? - Giovanna. E lei?

Romolo.

Avete visto quel beccamorto di Romolo? - No.

Questo disgraziato! Avevo due ragazze e mi ha mandato in bianco.

E che ci facevi con due ragazze?

Non ti riesce ad accollartene nemmeno una. - S�, addio. - Addio.

Non si scomodi, eh, non m'aiuti!

La aiuto s�, ma me lo deve domandare gentilmente!

Io gentilmente ti direi un'altra cosa.

Guarda, ce l'ho proprio sulla punta della lingua!

E qua ci vuole uno gagliardo, ci vuole!

E chi saresti? Tu?

Ecco fatto.

L?! - Grazie.

Beh, ma che fa? Mi dia la borsa.

Gliela porto io. Lei stamattina m'ha fatto un dispetto e io le faccio una gentilezza.

Cos� siamo pari.

Ma dove va? Io sto di qua.

E' proprio il destino che m'ha fatto incontrarla.

E' tutta stamattina che la penso.

Salvatore, ti sei fatto la ragazza? - Me la son fatta s�!

Ma come, appena arrivata e si � beccata questo tartufo?

Si vede che le donne con me si trovano bene.

E si vede che sono di bocca buona! - Ma stai zitto, tappetto!

Certo che � una coppia scompagnata!

S�, perch� lei � caruccia! - E' lui che � un cavatruccioli!

Ha visto come ci sono rimasti male?

Ce l'hanno con me perch� gli soffio tutte le ragazze.

Qualcuna gliela potrebbe lasciare. - Adesso gliele lascio tutte.

Ma perch� fa cos�?

Non mi vuole pi� bene? - Come? Certo che le voglio bene!

Adesso mi dia la borsa, per�!

Aspetti, l'aiuto io!

Che disastro! - Ehi, ragazzino non fregare le patate, eh?

Oh, mi dispiace, si � rotto!

Non fa niente.

Tanto l'avrei buttata via.

Adesso che si � fatto libero il posto, ci pu� mettere la mia di fotografia!

Domani gliela porto.

Come si chiamava? - Ugo.

Ugo, hai chiuso!

Beh, arrivederci. - Gi? se ne va?

Perch�? Potevamo conoscerci meglio. - Ci conosceremo meglio un'altra volta.

Conosciamoci meglio stasera. E' libera? Che fa stasera?

Beh, veramente avrei un'impegno, ma se lei insiste...

Insisto s�.

Allora ci troviamo alle 9 all'edicola di Piazza della Pace.

D'accordo, alle 9. Ci sar�.

Uno...

due...

Via!

Capolinea!

Biglietto da 25 termina!

Non spingere! Scendiamo tutti!

Siamo arrivati. Scendere!

Che tempo fa? - C'� una luna che spacca!

Ma che � questa puzza?

Puzza? E' la brillantina "Fiori d'Arabia".

"Vi assicura il successo nella vita".

Ma quale Arabia? Quella dei beduini?

Ma che vuoi capire di brillantina tu che ti ungi i capelli con il grasso delle rotaie!

Romolo!

Romolo!

Che vuoi?

Ah, ma sempre tu t'affacci? Chiama tuo fratello.

Romolo!

Salvatore, ci vieni a ballare stasera in terrazza?

Ah... ma proprio fissata sei!

Ehi, fila!

Romolo, mi sa che questa sera non esco.

Mi sento certi doloretti alle ossa.

Quasi quasi me ne vado a letto. Tu che dici?

Beh, se stai poco bene � meglio che ti riguardi!

Poi pure io non sto molto bene.

Vorr? dire che se non esci tu, non esco neanch'io.

Ma che � questo odore curioso?

Io non sento niente.

Appena questo se ne � andato mi metto a letto.

Mi leggo l'ultima puntata di "Cittadini dello spazio".

Ehi, lo sai che sono forti questi libri di fantascienza!

Fortissimi! - Anzi, non mi chiamare!

Ma chi ti chiama? Io tra dieci minuti dormo.

Buonanotte. - Buonanotte.

Guarda che roba!

Giovent� bruciata!

Vai, vai! Vai per grilli pure stanotte!

Fammene trovare un'altro dentro al letto, cos� non pago la pigione!

Guarda che roba!

Eh s�, sei bello!

Vai per grilli, vai!

Io pagherei per sapere dove vanno tutte le sere.

Dove vuoi che vadano! Vanno a fare l'amore con le ragazze...

con quelle che gli danno soddisfazione.

Non mi potevo andare ad innamorare di un'altro! Proprio di tuo fratello! Mi fa una rabbia!

Perch�, che ha mio fratello?

E io allora che mi sono innamorata del tuo!

Belle stupide siamo...

a buttar via cos� gli anni pi� belli!

E tu che fai qua?

Romolo, senti, prima t'ho detto una bugia!

Fammi il piacere, vattene, sto aspettando Giovanna, quella della sartoria!

Poi domani ti spiego tutto, eh?

Ah, Giovanna t'ha dato appuntamento qu??

Ci ho provato. Mi � andata bene. - E allora � andata bene pure a me.

Come sarebbe a dire? - Ho appuntamento pure io.

Ah, ma allora quella ci provoca! Quella ci stuzzica!

Quell'impunita, burina, analfabeta!

Domani appena la vedo sai che le dico? Le dico...

Buonasera.

Ho fatto tardi? - Credevamo che non venisse.

E perch�? Non avevamo appuntamento.

Certo! Allora possiamo andare o dobbiamo aspettare qualcun'altro?

Ma a chi ha dato appuntamento? A me o a lui?

A tuttti e due, no?

Che c'� di male!

Con due sto pi� tranquilla che con uno.

Ma a chi l'ha datto prima l'appuntamento? A me o a lui? - Ma che ti vuoi arrabbiare per questo?

Si fa presto. Ce la giochiamo a testa e croce. Chi capita, capita!

Croce a te, testa a me. Va bene?

L?! Croce! Buonanotte.

Scusi signorina, devo dire una parola all'amico mio.

Bella!

Non fare lo stupido, andiamoci insieme e vediamo come si mette.

Poi, chi muore giace e chi vive si d? pace! Eh?

Bella!

Bella.

Bella, bella...

bella.

Ehi, arrivi tardi. Gi? siamo in troppi qua. Gira! - Cammina! Cammina!

Bella. - Ma che bella? Gira.

Allora, dove mi portate di bello, al cinema o a ballare?

A ballare.

Ho un bel posticino sottomano all'aperto dove si vede tutta Roma.

Un ambiente fine, gente conosciuta, elegantissima.

Lei non balla?

Balliamo.

Ma che ci trover? Salvatore in quella? Io non l'ho ancora capito.

Che ci trova? Guarda come balla appiccicato. Si vede che qualcosa ci trova.

E stai appiccicata pure tu, no? Pu� essere che ti diverti.

Ma vai, vai... - Queste ragazze non si sanno proprio divertire.

E che c'entra? Non � che sono fissato.

Anche se dai un bacio a uno che fai di male? Ti levi un capriccio.

E poi sai come dice il proverbio? Un bacio non fa un bucio.

Ma sei proprio sicuro che me la devi dare a me? - Eh, s�!

No, perch� questa io te la posso pure far mangiare. - Ehi, il gioco � gioco!

Quanto ti dai da fare. - Ess� che mi d� da fare.

Tu, piuttosto, stai l� che mi sembri la vecchietta del cacao.

Fai una bella figura con quella scopa in mano!

Perch� non provi a farci: "m'ama... non m'ama"?

Potrebbe darsi che t'ama.

Perch�, ti dispiacerebbe?

A me? Figurati!. Anche se te la sposi.

Se ci vuoi ballare anche tu? - Io? Ma chi la vede quella!

A me � rimasta un po' di dignit?.

A me mangiare in due nello stesso piatto, non piace!

Ma se hai mangiato fino a a ieri nel piatto mio! Iolanda te la sei scordata?

Sai che ti dico?

Siccome quel piatto mi piace, ci vado a dare un'altra cucchiaiata.

Attento che non ti strozzi!

Tieni, stringi questa!

Ehi, ma Romolo non balla?

Romolo, balla, no? Balla pure tu!

Ballo, ballo!

Giovanna, tu non m'hai capito!

Io non voglio un bacio da te. Ti voglio dare io un bacio.

Tu in cambio non mi devi dare niente.

No, ma che ragionamento! A me i baci piace riceverli e darli.

Se no che gusto c'�! - Ah, ma allora siamo anime gemelle!

Senti, perch� non andiamo l? dietro a nasconderci?

Che ti sei messo in testa?

Mi sono messo in testa di fare una scarrozzata in paradiso con te.

Dico che ti sei messo nei capelli, che hai un'odore!

Perch�? Non ti piace?

E' la brillantina "Fiori d'Arabia".

Senti, "Fiori d'Arabia", se vuoi che ti d� un bacio vatti prima a fare lo shampoo!

Sta qua il portiere? - Sono io. Perch�?

Mannaggia, mi sono fatto sei piani di scale.

Dove abita il signor Di Stefano?

Dovete tornare da basso. E' l'altra scala, al penultimo piano.

Anzi, se lo trovate, mi fate un piacere? Gli date questo espresso? E' arrivato ieri. Pu� essere una cosa urgente.

Poveraccio!

Balli con me e non mi guardi mai.

Io mi conosco. Se guardo troppo una donna, paff...

mi innamoro.

Come fai presto!

Ti ho detto di non stringere, che mi conosco!

Giovanna, facciamo una cosa!

Tui mi dai un bacio e non ci vediamo pi�.

Scomparir� dalla tua vita per sempre. - Se mi prometti che scompari, te lo d�.

Ti darei un gettone d'oro per come baci.

E' che ci sono portata.

Io nelle cose ci metto passione. Che ti credi?

E me ne sono accorto. Mi fischiano le orecchie.

Ehi, Romolo paga pegno! - Dai che si fanno le penitenze! Forza, ragazzi!

Avanti! - Ma stai zitto!

Ma che fai, sono le chiavi di casa!

Tenga!

Il mio non se lo perda, eh? - Stia attenta! Questo � il mio.

Qua! - E' mio, � mio....

Di chi � questo? - Mio.

Adesso ti metti sotto tu.

Buono. Buono. Cos�! Calma, ragazzi, calma, calma...

Questi da chi li vuoi? - Da Marisa.

Quanti? - Uno.

Marisa! - Vengo. - Vai, Marisa!

Ehi, non mi far male, eh!

Proprio sull'orologio di pap?, mannaggia...

Fermi!

Fermo, fermo, fermo, fermo!

Questi da chi li vuoi?

Da Annamaria.

Quanti? - Dieci.

Chiudi gli occhi. - Stringi i denti.

Ahi! Mannaggia, guarda qua! M'avete rotto l'orologio!

E adesso a pap? che gli dico?

Adesso ci pensa pap? a darti gli altri calci!

Di chi � questo?

E' di Boccio.

Fate piano! Ehi, fate piano!

Fate piano! - Beh, io me ne vado.

Ma perch�? Non si diverte?

Ho capito che lei si diverte con poco.

Chi si contenta gode. - E goda, goda!

Arrivederci e divertitevi! - E adesso te ne vai?

Ehi, devi fare la penitenza!

Ma la penitenza l'ho fatta a stare con voi, cretini!

Ma che ci importa, ragazzi, balliamo! Musica!

Eh, perch� tu mammma mia la vedi adesso! Ma se l'avessi conosciuta vent'anni fa...

dicevano che era il ritratto della regina Margherita.

E che donna di casa �!

Senti, parla di mamma ma stai con le mani a posto, per piacere!

Ma perch� pensi subito al male? Perch� ti ho messo il braccio attorno alla vita?

Chiamala vita! Ma che credi, che ho la vita cos� alta?

Adesso mi metto le mani in tasca. Ti va bene cos�?

Ti pare che uno pu� parlare d'amore con le mani in tasca?

Mannaggia, ma guarda se all'et? mia mi dovevo innamorare come un ragazzino!

Ha ragione Romolo. Ho perso tutta la dignit?.

Dimmi...

ma tu e Romolo vi conoscete da molto?

Ci giocavamo il latte della balia a testa e croce.

E' un bravo ragazzo Romolo. Ha un solo difetto...

manca di tatto. E' grezzo, senza sentimento.

Per esempio, io qualche volta sai che faccio?

Piglio l'autobus e me ne vado sull'Appia Antica tutto solo...

a vedere il tramonto.

Lui no. A lui i tramonti non gli dicono niente.

Lo sai cosa mi ha detto stasera quando ci hai visti insieme?

"Si diverte con poco!"

Ma te lo dico io! Quello era avvilito perch� tu te la fai con me.

Adesso mi sa che t'avvilisci anche tu...

perch� sono stanca e vado a dormire.

Giovanna!

Beh?

La conosci l'Orsa Maggiore? - S�.

L'ultima stella in fondo a destra.

A mezzanotte in punto la guardi, la guardo pure io...

e ci pensiamo! - Va bene.

Ciao, amore.

Ciao.

Mah...

Che gli ha detto quello?

Che sono grezzo e che non mi piacciono i tramonti?

Io lo so che ci va a fare lui sull'Appia Antica.

Ma lei che fa qu?? - Io vado a casa, ma lei ha le mie chiavi.

Ah, gi?, il pegno! Mi scusi. - Per carit?.

Buonanotte.

Buonanotte.

Senta un po'.

E che altro le ha detto di me, Salvatore?

Ha detto che lei si � avvilito perch� ci ha visti insieme.

Senta, a scanso di equivoci, � bene che sappia che io lei non la penso per niente.

E neanche che mi piace, se lo vuol sapere.

Non si arrabbi tanto!

Io non le piaccio. E va bene. Mica ci dobbiamo sposare!

Sposare? Ma io neanche a baciarla ci proverei gusto.

Ma lei non ha capito che a me non dice proprio niente?

Guardi che, prima cosa, ho capito benissimo.

Seconda cosa, dubito che lei non ci proverebbe gusto.

Terza cosa, chi � che la vuole baciare?

Qui dentro non c'� nessuno che la vuole baciare. Guardi! Non c'� anima viva.

Svelto, nascondiamoci!

E' pap?!

Mah... se io fossi in te non me la piglierei!

Tua moglie ti fa le corna?

Beh... quel giorno che ti salta il ticchio...

l'ammazzi!

E cos� vado in galera. - No.

Perch� in Italia la legge t'aiuta.

Tu ammazzi tua moglie e ti danno 30 anni.

Ma se l'ammazzi perch� ti fa le corna... vieni assolto.

Ah, giusto!

Se no dove li metti i motivi d'onore?

Dimmi...

ma pensi sul serio di ammazzare tua moglie?

Ah, io no, ma adesso che me l'hai messo in mente...

chi me lo leva pi� questo pensiero!

Mi sa che questa discussione va per le lunghe. - Perch�, sta scomodo?

Sto stretto! - E faccia questo sacrificio, no?

Ragazzi, guardate chi � arrivato!

Ehi, adesso ci racconti tutto, eh! - Facci le confidenze!

E dicci tutto! Che hai paura?

E lasciatemi perdere. Ehi, ma siete scorretti forte! E che �?

Volevo vedere se era tua sorella, se mi venivi a cercare i particolari!

D�, l'hai mandato in bianco quell'amico tuo stasera, eh?

Salta chi pu�. Che � colpa mia se io piaccio alle donne e Romolo no?

Ammazza che grinta!

Perch� il divorzio parte da un principio importante.

Gi?! Se due non si vogliono pi� bene...

perch� devono rimanere insieme? Perch� una volta hanno detto "s�"?

Beh, adesso dicono "no".

Allora sei sempre di quell'idea? Che a te i baci miei non dicono niente?

Ehi, non ti sarai mica montata la testa perch� t'ho dato un bacio?

Te l'ho dato perch� mi ci sono trovato...

Beh, allora � meglio che tolga il disturbo!

Buonanotte e grazie.

Per curiosit?, ma tu i baci li dai a tutti?

A quelli che mi piacciono.

E fra quelli che mi piacciono, scelgo quello che mi piace di pi�.

Ho capito. Fai le prove.

Tu la fai la prova ai cocomeri per vedere se sono rossi?

E io faccio cos�! Bacio i ragazzi per sapere quello che mi piace di pi�.

Beh, e allora domani mi fai sapere se sono il cocomero tuo!

Buonanotte. - Buonanotte!

Ma tu perch� gliele hai date le chiavi di casa? - Questo disgraziato!

E guarda se arriva! E' quasi mezzanotte.

Te l'avevo detto di pigliare anche l'altro mazzo!

Ma dove sar? andato?

Mi sembrava che avesse i nervi stasera! - Eh, quanto gli dureranno questi nervi?

Adesso che arriva se ne accorge quanto durano a me!

Signor Nerone, potreste approfittare per andare una volta tanto in portineria...

cos� fate finta di fare il portiere!

Se no gli inquilini se ne scordano.

Beh, io vi saluto. Buonanotte.

Buonanotte.

Eccolo!

Ma tu che fai a quest'ora? - Mi sono sentito male.

Beh? - Beh, che � colpa mia?

Ho la febbre, mi devo mettere a letto.

Ma che sei impazzito? Mica ti metterai nel letto mio! - E che vuoi? Che mi metto per terra?

Perch� non entrate in casa nostra? Almeno vi pigliate un caff�?

Grazie. - Eccolo che arriva.

Ehi, ma ti sei scordato che hai un padre?

Non me lo far ricordare che mi avvilisco.

Certo che ti dovresti avvilire, che m'hai lasciato fuori di casa!

Io al posto tuo mi mortificherei. - E se anche mi mortifico? Tanto hai aspettato lo stesso, no?

Ciao Annamaria, ci vediamo domani. - Ciao Marisa.

Romolo? - S�?

Ancora non ti sono passati i nervi?

Mi sembra che li hai pi� di prima.

Ma che vuoi?

Io niente.

Allora buonanotte e auguri.

Ma questo scotta. Ha la febbre.

E vuol dire che stanotte ti sacrifichi. Dormi per terra. - Ha la febbre?

Mamma! E se questo sta una settimana a letto? E se non si alza pi�? - Mi alzo, mi alzo!

Annamaria, andiamo di l?! Prendiamo un materasso e lo buttiamo per terra.

Hai la febbre?

Fai sentire il polso. - La testa!...

Ehi, ma � mezzanotte!

Eccola l?.

Ti sei incantato? - Peggio, Romolo!

Mi sono innamorato. - E ti si vede dalla faccia!

E si pu� sapere di chi? - Di Giovanna.

Giovanna? E che ci hai fatto?

Ammazza, ci ho fatto una pomiciata che neanche te lo immagini!

Ma non � questo.

E' che � proprio bello essere innamorati.

Ti sembra di essere un fiore, la mattina quando si sveglia e apre i petali!

E tu saresti il fiore?

Com'� bello, Romolo!

Ti senti leggero leggero

e il cuore... te lo senti pizzicare.

Sai quando bevi l'acqua minerale? Ti fa cos�.

Certo che noi siamo fatti strani.

Facciamo i fanatici, i bulli, ci diamo le arie...

le donne le pigliamo subito di petto...

e poi il cuore si innamora anche a noi.

E' buffo, eh? - E lei?

In questo momento sta alla finestra e mi pensa.

Tutti e due guardiamo la stessa stella.

S�, l'ultima dell'Orsa Maggiore in fondo a destra!

E come lo sai?

Cretino, ma se te le ho insegnate io queste frescacce da dire alle donne!

E non la pensare troppo che ti pu� venire la meningite, deficiente!

Gliela d� io l'Orsa Maggiore...

Ma il pigiama mio chi � che l'ha preso?

Senti...

Potresti bussare prima di entrare. - Sai dov'� il pigiama mio?

L'ho messo a lavare. - E adesso come faccio?

E questo che �? - E' un reggicalze. Non li hai mai visti?

Adesso metti anche i reggicalze all'et? tua? Vergognati!

Ma le calze, scusa, come devo tenerle?

Con un pezzo di spago, con un'elastico, con una fettuccia...

ma non con il reggicalze, tanto a te non ti guarda nessuno!

A 15 anni il reggicalze!

Ma vai a capire che hanno in testa le donne?

Le donne...

Sai quanto si starebbe meglio senza di loro.

A quest'ora chi sar??

Romolo, c'� Salvatore!

Romolo, mi devi far dormire qua!

Si � scoperto che il tranviere ha gli orecchioni.

Stasera proprio mi mancavi!

Romolo? - Eh?

Che saremmo noi senza le donne?

Come le piante senza la clorofilla!

L'ho letto su "Scienza e vita".

La clorofilla d? la luce alle piante.

E cos� le donne a noi.

Mi fai proprio pena.

Beh, io spengo.

Tanto a te la luce te la d? la clorofilla.

Ahi, mannaggia la miseria!

Giura!

Ma che vuoi?

Giura che l'hai baciata e che non ti sei inventato tutto.

E va bene. Giuro!

D� un po', ma come l'hai baciata?

Perch� ci sono tanti modi di baciare una ragazza

Ci sono pure i baci senza importanza.

Beh, ci siamo baciati in un modo piuttosto importante!

E lei te li ha ricambiati? - Ti dir�...

ho paura che se le sia presa proprio forte!

Mi mette quasi paura. Sai perch�?

Ma mi stai a sentire? - S�, d�, seguita!

Perch� quella � una ragazza che se mi gira...

sono capace pure di sposarla. - Ah, mi fa piacere!

Allora quella cosa che ti volevo dire, non te la dico pi�!

Quale cosa?

Riguarda la tua futura sposa. - Cio�?

Che l'ho baciata pure io.

Che hai detto? - Che l'ho baciata pure io.

E non c'� bisogno che mi metti queste manacce addosso.

Giura. - Lo giuro.

Quando l'hai baciata? - Ieri sera, dopo che l'hai lasciata tu.

Aspettavo nel portone.

Anzi... t'ho sentito che dicevi che non mi piacciono i tramonti.

Giovanna entra e mi fa: "Buonasera". "Buonasera" dico io.

Poi una parola tira l'altra e le ho dato un bacio che non finiva pi�.

Ammazza!

Ce ne sono carogne, ma come le donne...

D�, ma ti pare una bella azione quella che m'hai fatto?

Ma perch�? Abbiamo sempre fatto a mezzo di tutte le donne!

Che Giovanna � diversa dalle altre? - S�, Giovanna � diversa.

Con lei non ti ci devi azzardare pi�, hai capito? - Ma stai zitto, cretino!

Cretino sei tu!

E non ci provare pi�, sai!

La prossima volta che ci provi ti spacco in due!

Ma che fate? Siete ammattiti!

Capirai! Mi spacchi in due?

Ma che spacchi? Ma fai il piacere, va!

E vai! - E vattene via! Cammina! - E lasciami! - E tu levati di mezzo!

Adesso andatevi a lavare, che sono le 9 passate e noi dobbiamo fare i letti!

Fila! - Ma cammina, cammina, va!

Siete peggio di due ragazzini!

Vuoi scommettere che hanno litigato per quella stupida di ieri sera?

Ma non potrebbero una volta litigare per noi?

D�, se mi pettinassi cos�, credi che Salvatore si accorgerebbe di me?

Non ti illudere.

L'altro giorno mi sono messa un po' di rossetto.

Lo sai che m'ha detto Romolo?

"Che hai mangiato la pasta al sugo?"

Se ragionavi non era meglio, invece di saltarmi addosso come un matto?

Adesso mi dai ragione? Ti sei convinto?

Ho capito. Ho capito!

Salvatore...

fammi vedere che sei un uomo!

L'hai detto tu stesso che non l'avresti pi� guardata in faccia.

Cammina! Voglio vedere se sei capace di passare davanti al negozio di Giovanna senza guardarci dentro.

Su, bello, vai!

Dammi questa soddisfazione. Fammi vedere che ho un amico dritto.

Giovanna!

Giovanna!

Buongiorno. - Buongiorno.

Se � venuto per il vestito, prima di due giorni non glielo posso provare.

Se invece � venuto per mia figlia...

m'ha detto che andava a comprare un disco.

Ah s�? Grazie infinite. Buongiorno. - Buongiorno.

Di spalle mi sta bene, � di manica che � un po' lunga.

Ma no! Di che?

Vedi!

Ah, qui? Ma qua...

Ecco!

No, la manica � giusta... sei tu che sei corto!

Io?

Buongiorno. - Buongiorno.

Zio, la signorina la servo io. - La signorina � gi? servita.

Grazie.

Ma queste sono le 5.000 lire mie. - E come hai fatto a riconoscerle?

Ma come, ci ho scritto il numero di telefono di un'amica mia. Guarda!

Ma guarda tante volte che giro fanno! - S�, a te lo faccio fare io il giro... te lo faccio fare!

Ecco il resto, signorina!

Poi facciamo i conti noi due, eh? - Stai buono zio, non mi far fare queste figure!

Tanto te le prendi sulla settimana.

Fila! Vai a prendere il camioncino della pubblicit? che gi? hai fatto tardi!

Cammina! - Vado, vado! - Vai!

Quella � l'et? pi� stupida per un uomo.

Certo che all'et? sua stupidaggini se ne fanno poche!

Buongiorno e arrivederla.

C'� l'avete un bel disco di musica allegra?

Musica allegra?

E' finita la musica allegra.

E' finita!

Giovanna!

Giovanna...

e sali, su!

Ma sei ancora in collera per ieri sera?

Giovanna...

facciamo pace, su!

Hai proprio un cuore di sasso!

E su!

Dai...

non fare la cattiva.

Facciamo pace.

Giovanna!

E fate pace, che all'et? sua per non aver fatto pace io mi sono pentita!

Brava, signora! Grazie!

E su, sali!

D� un po', ma quanti ne hai baciati prima di me?

Te l'ho detto, no?

Gianni...

Renato...

Franco...

quello di Fregene... e basta!

E Salvatore? - Ah, gi?, pure Slavatore.

Non avevi nominato un certo Ugo?

Ugo, s�!

Ma Ugo era un'altra cosa. - Perch�?

Intanto era il nostro tagliatore. E poi... - E poi?

E poi gli ho voluto bene sul serio.

Ma era quello che avevi la fotograf?a al negozio? - S�.

Il cocomero tuo?

Ci volevamo bene come due matti.

Ogni volta che lo vedevo mi tremavano le gambe.

Lui mi voleva sposare.

Diceva che non avrebbe potuto vivere senza di me.

E invece campa e sta benone.

M'hai fatto venire una malinconia con questa storia di Ugo.

Vieni qui, te li faccio passare io questi pensieri!

Lo sai che � mezzora che stiamo qui e ancora non � passato nessuno?

E mica era bello, ma aveva certi occhi verdi...

Come i miei? - Ma tu ce li hai neri.

Si, ma... quando faccio l'amore mi diventano verdi.

Mi sa che oggi ti rimangono neri.

Andiamo, se no facciamo tardi.

E adesso mi lasci cos�, con un occhio nero e un occhio verde?

Mi prenderanno per un gatto siberiano!

Mannaggia, era cominciata cos� bene questa giornata...

Salvatore, vuoi un passaggio?

Ma che hai? Tutta la mattina con le buggere!

E monta, no? - E lasciatemi perdere. Mi va di andare solo, mi va!

E va bene, lasciamolo perdere! Avr? i pensieri!

E che ti credi? Quando ci si mette, � capace pure di pensare!

Giovanna, lo griderei a tutta Roma che ti voglio bene.

Ehi, ma ti sei ammattito? Hai lasciato aperto il coso. Qua ti sentono tutti.

Beh? Tutta Roma deve sapere che Romolo Toccaceli vuole bene a Giovanna.

La scarpa!

Passa! - All'ala!

Disgraziati, datemi il mocassino mio!

Romolo, quando t'acchiappo ti faccio stare a letto una settimana!

Ma proprio a me dovevi attaccare gli orecchioni?

Non avevi un parente pi� prossimo?

37�5. Va bene. Sono quasi guarito! Meno male. Tieni!

Ti pu� venire una ricaduta. - A chi?

Ma perch� non te lo metti sotto la lingua? Piglia meglio la febbre.

Io lo metto come m'ha insegnato mamma.

Salvatore, ci sono questi cinque sciagurati!

Ciao, Salvatore.

Facciamo presto. Un minuto solo, signora! - Che ricominciamo a fare Piazza d'Armi qui?

Peccato che non � pi� contagioso.

Andiamo, su!

Ehi, mi sembri un uovo di Pasqua!

Salvatore, hai pigliato pure tu gli orecchioni, eh? - E' una brutta malattia, lo sai?

Che se si cura male, hai chiuso! - Le donne te le scordi!

E chi se le ricorda pi� le donne? Sono dieci giorni che sto cos�.

Beh, ma ora sei guarito. Perch� non t'alzi?

Dico: ''Ragazzi, senza complimenti...

se vi volete mettere a letto con me, fate pure!''

Selvaggi!

Non avete un briciolo di educazione!

Salvatore, ha detto mamma che te la devi bere tutta!

La medicina! - Buona!

Ehi, lo sai che tua sorella si � fatta carina?

Tra due anni � buona pure subito!

Finalmente abbiamo un'amico che ha una sorella buona.

Era ora!

Salvatore, sono arrivati Romolo e Giovanna!

Sono entrati adesso nel portone.

Che � successo? - Il termometro!

Te l'avevo detto di metterlo sotto la lingua.

Ma che stanno salendo? - S�, se t'ho detto che vengono su!

Ma a Romolo gliel'avete detto che non lo voglio pi� vedere?

E che ne so? Si vede che � venuto per far pace. - E Giovanna che viene a fare?

Sono dieci giorni che non ti vede. Ti verr? a trovare. - Mannaggia, mica la posso ricevere cos�!

Scusate signor Alvaro, ma ho visite!

Andatevene tutti di l? e portatemi via questo che ingombra!

Ma che siete pazzi? Dove mi portate?

Calma! Attento! - Oddio, casco!

Fuorilegge!

Via! - Ma che ne so dove mi portano...

Ma che succede? - C'� Giovanna che viene a trovare Salvatore!

Ecco, di l?! Ma non spingere! Apri la porta.

Forza! Entriamo tutti, dai!

Ma non le hai le chiavi? - Cos� avverto che siamo arrivati.

Vedrai che ti piacer? pap?. E' tanto buono.

Ha una pazienza che si farebbe schiacciare una noce in testa.

Pap?, questa � Giovanna. - Si accomodi, si accomodi!

Pap?, non ti potevi mettere la cravatta? - Gi?, adesso mi mettevo la cravatta sul pigiama!

Avanti.

Ma che aspetti? Falli entrare, no? - Sono gi? entrati.

Ma a casa di Romolo. - Che dici?

L'ha portata a casa sua per farla conoscere a suo padre.

Avanti, ragazzi, forza!

Tira! Pi� sotto. Piano, ragazzi, piano!

Ridi, ridi... - Tirate adesso!

Disgraziati vigliacchi!

Se l'� fatta la scarrozzata, eh?

Ehi, � buona!

E danne un po' anche a tuo fratello, no?

Sicch� vi siete fidanzati, eh?

Bravi, bravi. Mi fa piacere.

E me lo siete venuti a dire?

Avete fatto bene.

Del resto io sono il padre. Vi posso dare un consiglio, no?

Anzi... se lei permette, avrei da dirti una parola!

Dica, dica!

Non a lei... a lui, al mio figliolo!

Vieni un po' qua, Romolo!

Ma che vuoi? - Senti!

Quello � pap? da giovane.

Scusa una domanda, ma tu m'hai preso proprio per quello che tiene il moccolo?

Ma che dici, pap??

Sono tre volte che mi porti a casa una ragazza e dici che ti sei fidanzato.

Ma questa � quella buona. - Per essere buona, erano buone tutte!

Ma ci vuole pure un po' di discrezione.

Se ogni volta che viene una ragazza le dici: "Ti presento pap?"...

In ogni modo, stavolta in camera di tuo padre tu non ci metti piede. Siamo intesi?

Ci scusi, eh?

Ma gli ho voluto chiedere la portata dei suoi sentimenti.

Beh, sono il padre!

Giovanna, vedi, quello � pap? da giovane!

S�, lo so, ti rassomiglia. In bello, naturalmente!

Lei scherza? Mi doveva vedere a vent'anni.

Lo sa che nella traversata del Tevere a nuoto...

Pap?, ci racconti un'altra volta la storia del crampo?

Marisa, dacci da bere qualche cosa, su!

Vai a prendere un po' di vermouth! - Il vermouth � finito.

Ah, � finito?

Allora sai che gli diamo a Giovanna? La bottiglia di Lacrima Christi...

quella che ti diede padre Pellegrino.

Romolo, lo sai che quella bottiglia non si pu� aprire,

� della povera mamma tua!

E dai! Mamma � contenta se te la bevi!

E poi oggi � il giorno adatto, scusa! Mi sono fidanzato!

Devi sapere che questa bottiglia ha una storia.

Lo vedi? Pap? se ne � andato perch� quando la sente si commuove.

Gliela regal� padre Pellegrino quando si sposarono. E gli disse:

"Con questa ci dovete fare le nozze d'argento e le nozze d'oro".

Cio� un bicchiere ogni 25 anni.

Poi mamma � morta e la bottiglia � rimasta chiusa.

Lo vedi che tuo padre ha pi� cuore di te!

Non ti potevi risparmiare questa cattiveria?

Ma questa � acqua.

Hai capito? Si � bevuto pure la bottiglia di padre Pellegrino...

e si � preso il disturbo di ritapparla.

Adesso gliene dico quattro. - No, adesso non lo mortificare!

Lascialo stare, poveretto! - Chi, quello si mortifica? Si vede che lo conosci poco.

Senti Marisa, vai da Annamaria. Fatti prestare un po' di vermouth. Vai, bella, vai!

Pap?!

Eh, che c'�? Vengo!

Hai visto che figure mi fa fare quello?

C'� questo pacco per voi. E' un vestito.

E la mancia? - Se non me la chiedevi te la davo.

Ma vaff...

Bravi, bravi! Ci fosse stata questa libert? ai miei tempi!

Pap?, che � questo pacco?

Scommetti che il condominio si � deciso a farmi la divisa da portiere?

Ma questo � il vestito mio!

Che bravi! Gi? l'avete finito? - Che devi andare a qualche veglione?

Pap?, questo � un vestito come se ne fanno pochi. - Eh, lo credo!

E perch�? Non gli piace?

Ma scusa, un vestito cos� solo gli inglesi lo sanno portare. - Hai ragione. Che sei inglese tu?

Beh, io non sono niente, ma me lo vado a misurare! Scusate!

Scusi, gliel'ha fatto pap? suo quel vestito? - S�.

E a pap? suo chi glielo paga? - Ah, chi lo paga non lo so. Io la fattura l'ho portata.

E Romolo? - Sta di l?.

Che lo possano ammaz...!

Gagliardo, questo vestito!

Ma chi � questo bel ragazzo?

Che fisico!

Sta a vedere che ha cambiato mattonella un'altra volta!

Solo a titolo di prestito, eh?

Guarda che roba! - E chi l'ha vista mai una cosa del genere?

Ehi, ma chi �? - Ma � meglio lei che una boccia d'acqua nel deserto!

E tirati in l?. Fammela vedere! - Io ci vado! - Dove vai?

Io scavalco! - Ma vai di sotto!

Io faccio le pazzie! Mamma mia, Marilina!

Che roba! - Ha di quelle labbra!

Che �? - Ha di quelle labbra che sembra una negra! - Sai che hai ragione!

Hai ragione! - Ah, che quadro! - Quadro! - Ma che fai? - Dove va?

Ehi, guardate un po' chi arriva. - Romolo, ma che ti sei messo addosso?

Sembri un ergostolano!

Non gli potevi far fare un paio di calzoni alla zuava?

Salvatore, vieni a vedere! Il fidanzato di Giovanna si � fatto il vestito nuovo! Manichino!

Ma che ha spogliato un pupazzo?

Poveracci! Morti di fame! Vi piacerebbe avere un vestito come questo!

Potreste andare in giro a testa alta.

Romolo, adesso quando vai alla toilette puoi entrare dove c'� scritto "signori"!

Salvatore...

se quello si � fatto un vestito cos� per fidanzarsi...

figuriamoci il tuo quando gli farai da testimone alle nozze!

Non vorrai mica far brutta figura con Giovanna!

Certo che questo Romolo ti sta proprio a sfottere! - Ti frega la ragazza e si fidanza a casa!

Ma ve ne volete andare!

Lo volete capire che mi avete stufato!

Ehi, calma! - Fuori! Fuori! - Calmati!

E non morire di notte!

Ehi! Sia ben chiaro, e dillo pure a mamma tua,

io questo mese la pigione non la pago, eh?

E perch�?

Perch� m'avete rotto le scatole, tu e tutti gli amici tuoi, va bene!

E dove vai adesso?

Vado a vedere se mi trovo pure io una fidanzata.

Ma sono le 5, ancora � chiuso.

Un tavolo per quattro? Si accomodi!

Buonasera, dottore! - Ah, ciao, caro!

Prego. - Ciao.

Hai visto in che bel posto t'ho portata?

Ti piace?

S�. Ma tu li hai i soldi? - Certo che li ho.

E poi voglio vedere se questi amici miei non mi fanno lo sconto!

Per chi � questo pollo? - Per Romolo e Giovanna.

E tiu glielo porti? Se io fossi in te ci penserei due volte.

Hai ordinato pollo? - Eh, si!

Ma li hai i soldi? - S�, li ho.

Fammeli vedere. - Tieni.

Va bene.

Pure questo pollo � antico romano?

Giovanna...

al nostro amore!

Stai attento a non sporcati il vestito, che ancora non l'hai pagato.

Ma era lui? - Ma s�, li ho visti.

Questa � la vita che mi piacerebbe fare.

Senza pensieri... e con un sacco di soldi.

Pensa come sarebbe bello se uno di questi ricconi mi adottasse.

Lo sai che un'amico mio � andato a casa del principe Alfieri e l'ha adottato!

E adesso fa il signore.

Come mi piacerebbe andare da pap? e dirgli:

"Pap?, il principe Alfieri mi vuole per figlio!"

Che bella soddisfazione gli darei!

Giovanna! - Leonetto!

E chi si rivede! Ma dove eri andata a finire? - Ho cambiato quartiere.

Ah, si? Per questo non ti trovavamo pi�. E noi dagli a telefonarti!

Lo sai chi c'� al nostro tavolo?

Gianni con la moglie, Renata e Ugo con la fidanzata!

Te lo ricordi Ugo, eh? - E che m'importa di Ugo!

Scusi! Scusi tanto!

Con chi si � fidanzato? - Con la sorella di Quirino. Se ti volti la vedi!

Ecco, si stanno sedendo adesso! Quella bionda!

E su! Non cominciare a fare il difficile. Ciao. - Ciao, Ugo.

Scusateci, eh?

Si � fidanzato con quella?

Che brutti gusti gli sono venuti! - Una volta aveva buon gusto, eh?

Come si chiama questo amico tuo?

Scusi, non mi sono presentato. Leonetto Berselli.

Leonetto Berselli...

Beh, ciao Leonetto. - Ciao Giovanna.

Dopo passi a salutarci al nostro tavolo? - S�.

Piacere!

Chi sarebbe questo Leoncino? - Un vecchio amico.

Tiene una bella faccia da stupido!

Leonetto � un ragazzo molto intelligente, se lo vuoi sapere!

E ha pure la laurea di dottore. - Capirai quanti fessi hanno la laurea!

Gli hanno offerto un posto in America del Sud.

S�... a raddrizzar banane! - Quanto sei ignorante e cafone!

Adesso che fai? T'arrabbi? Non posso sfottere gli amici tuoi?

E io li sfotto i tuoi?

Guardali un po'! Hanno certe gambe che sembrano fichi d'India!

Ma tu le hai le mutande? - Roberto!

Ah, tu giudichi un uomo dalle gambe?

E mangia!

Ma ti guardavo soltanto! - E pensa a mangiare!

A chi hai fatto cos�? - A Ugo.

E che voleva dire quella mossa delle spalle? - Niente.

Voleva dire che al tavolo loro non ci vado.

No. Voleva dire che non ci vai perch� stai con me. Se stavi sola ci andavi!

Che ragionamenti!

Beh, allora sai che ti dico? Se ci vuoi andare da Ugo, vacci... che io non ti tengo!

Senti, Romolo...

se non la pianti, m'alzo e me ne vado!

Provaci e non mi vedi pi�!

Beh, te ne vai?

Biga! Biga, signore! - Ma che biga! Giovanna!

Giovanna, non lo faccio pi�, te lo prometto!

Giovanna!

Allora non vuoi far pace? - No.

E facciamo pace! - No.

S�. - No.

S�.

Perch� hai fatto cos� lo stupido stasera?

Stavi a farti notare da tutti!

Guardavi in giro! Ridevi!

Adesso sei fidanzata, no?

Ah... perch� quando una � fidanzata ha finito di ridere?

Ma no, Giovanna...

che fai? Adesso t'arrabbi un'altra volta?

Giovanna...

lo sai che ancora non m'hai fatto vedere casa tua?

Me fai salire?

E adesso che hai capito?

Io volevo solo vedere casa tua...

vedere se hai qualche mobile che pu� servirci quando siamo sposati.

Non ci pensare ai mobili, Romolo, � presto!

Casa mia te la faccio vedere di giorno, quando pap? � sveglio!

Senti, Giovanna...

perch� non andiamo al negozio a sentire i dischi?

Sono arrivati certi dischi meravigliosi!

Ho sonno. - Solo cinque minuti.

Anche i dischi � meglio che li sentiamo di giorno. - Beh, io ti aspetto!

Se cambi idea, bussi alla saracinesca e t'apro.

Va bene, aspettami! - Ciao.

Aspetta, aspetta...

Pap?, ancora alzato? Ma che fai? Lavori?

Vieni, vieni. C'� una bella sorpresa per te?

Sai, quando mi hai detto che ti sei fidanzata, non ho mica provato tanto piacere, per la verit?!

Ma adesso che l'ho conosciuto il tuo fidanzato sono proprio contento. Un bravo ragazzo!

Perfetto, eh?

Pap?, ma qui...? - No, questo sparisce. Guarda!

Ecco.

Dai, provati questa intanto!

Ma che hai detto a pap?? Ti sei ammattito?

Vieni qua. Dammi un bacio. - Come va la giacca?

Bene, pap?!

Giovanna, dammi un bacio. Ti voglio bene. - No. E piantala di chiamare "pap?, pap?"!

E adesso suoni la tromba? Fai pa-pa-pa-pa.

Beh, che fate, litigate?

Pap?, ma che t'ha raccontato?

Questo non � il fidanzato mio. Il fidanzato mio � un'altro.

Ma la sentite? Ha un'altro fidanzato.

E voi non dite niente? State zitto?

Giovanna, d� un po', ma non ti sarai mica fidanzata con due?

Hai approfittato che m'ero ammalato! Volevo vedere se stavo bene!

Su, fate la pace. Se incominciate a litigare appena fidanzati...

Pap?, piantala!

Pronto, chi parla?

Pronto?

Giovanna, vieni un po' tu.

Qui non si sente che una musica... - Una musica?

Giovanna...

non parlare, ho capito!

Non puoi venire perch� pap? � ancora sveglio.

Appena si addormenta, vieni per�, eh?

Senti che musica.

Ho messo il disco che piace a te.

Con questa musica mi vengono certi pensieri...

Ho una voglia di darti un bacio.

Ti darei tanti baci per quante stelle ci sono in cielo.

Una stella grande... un bacio grande.

Una stella piccola...

un piccolo bacio.

Che figlio di... Tutte frasi che gli ho insegnato io.

E accarezzarti come le onde accarezzano il mare.

Sarebbe come fare un tuffo dentro un mare di felicit?.

Ma dove ti tuffi che non sai neanche nuotare!

Romolo, il mare � una brutta bestia!

Pronto!

Pronto, ma chi parla?

Parlo io, Salvatore.

Ma che ho fatto il numero tuo?

No, hai fatto il numero giusto.

E parli con Salvatore in casa di Giovanna!

E faresti bene a non dare pi� fastidio alla ragazza mia!

Oh, ma che ti prende? Adesso vieni a fare il padrone a casa mia?

Ma chi ti autorizza a dire tutte queste bugie?

Ma vai a dormire. Corri, cammina, vattene!

E fammi salutare pap? almeno! - Pap? te lo saluto io.

Hai visto che gli sono piaciuto a pap?! - E non lo chiamare "pap?"!

Pronto?

Ah, sei tu, Romolo!

Hai telefonato?

Salvatore?

Sar? stato uno scherzo.

Io m'ero messa a letto.

Ma no, avrai sbagliato numero.

Ah, ora t'arrabbi?

Senti, non ricominciare con la gelosia, se no...

Se no che?

Si accomodi.

Attenta alla testa.

Ha visto com'� semplice?

E lei � stata tre anni a dirmi di no.

Adesso fumiamo una sigaretta, ascoltiamo un disco...

S�, ma entrare cos� di notte, come due ladri... - E beh?

E poi mi promette che veramente ascoltiamo dei dischi?

Glielo giuro. Un momento.

Oddio, che vergogna!

Tu che fai qui, disgraziato? - Zio Mario...

avevo un po' di tempo, ero venuto a mettere un po' d'ordine.

Va bene, caro.

Adesso vai a mettere ordine in qualche altro posto. E non tornare pi�.

Sei licenziato! - Ho capito, ho capito.

Zio Mario...

se vuoi una mano, senza complimenti. - Fuori!

Magda...

la vedo turbata.

Venga.

Le faccio ascoltare un microsolco.

S�?

Permesso?

Grazie. - Prego.

Salvatore, vattene, perch� tanto non ti apro!

Ma chi �?

Sono Salvatore.

Ah, sei Salvatore? E che vuoi?

Giovanna...

dimmi la verit?...

sei stata contenta stasera di vedermi dopo tanto tempo?

Hai visto? Appena guarito sono venuto a casa tua.

Sono stata felice.

Ah! Sei stata felice?

E se Romolo sapesse che c'� stato tra noi stasera, cosa direbbe?

Certo non gli farebbe piacere.

Non te lo ricordi pi�?

Va beh, un bacio...

Beh, ma che bacio!

D�, mai hai dimenticato che sei fidanzata con Romolo?

Non mi dirai che Romolo non ti piace pi�!

S�, mi piace, ma ha un brutto carattere.

E' geloso...

mi controlla...

� capace di venirmi a spiare dietro le porte.

Giovanna!

Ciao, Romolo. Adesso vai a dormire, che questo scherzo � durato anche troppo.

Buonanotte.

Giovanna, apri!

No, vai a dormire. - Va bene, domani facciamo i conti!

Va bene, ne parliamo domani.

Ma che succede con questi due ragazzi stasera?

Con quale dei due ti sei fidanzata? - Con Romolo, quello che ho mandato via adesso.

E quello che mi chiama "pap?" chi �? - E' Salvatore, un amico di Romolo.

Gli ho dato un bacio una sera e poi non l'ho visto pi�. - Gli hai dato un bacio? Allora gli volevi bene!

Gli volevo bene? Mi piaceva. C'� una bella differenza.

Ma lo sai tu in sei anni di fidanzamento quanti baci ho dato a tua madre?

Tre! E tu distribuisci i baci come fossero di cioccolata.

Insomma, quale dei due ti piace di pi�?

Romolo mi piace, ma ha un brutto carattere.

Stasera a cena ci ho pure litigato.

Salvatore invece...

Salvatore mi piace pure lui.

Ti piacciono tutti e due.Lo vedi che non lo sai nemmeno tu quello che vuoi.

Hai ragione.

Ma ctredi che sia facile capire quando un ragazzo scherza o fa sul serio?

Tante volte dai un bacio a uno e passi per una ragazza leggera.

Se invece non glielo dai, quello se ne va,

non ti cerca pi�... e magari era quello giusto!

Quello che ti avrebbe voluto bene per tutta la vita.

Vai, vai a dormire. Buonanotte.

Buonanotte, pap?.

E stai tranquillo, non faccio niente di male.

Ma quello che mi chiama "pap?" chi �? - E' Salvatore.

Ah, Salvatore. Un bravo ragazzo, certo!

Serio! Si � intrattenuto pi� di un'ora a parlare con me.

Si � interessato al mio lavoro.

Indovina che cosa m'ha detto? - Che cosa?

Che gli piacerebbe tanto imparare il mestiere di sarto.

Pap?, quello scherza!

Lo vedi che ti fai incantare anche tu.

No. Non credo che scherzi.

Ho l'impressione che sia seriamente innamorato di te.

E hai fatto male a mandarlo via cos�.

S�, forse ho fatto male.

Pronto?

Chi �?

Come?

Non ho capito.

Chi?

Salvatore � stato qua.

M'ha detto che andava...

andava...

a buttarsi al fiume!

S'ammazzava. S'ammazzava!

E che ne so perch�?

M'ha detto d'avvertire soltanto voi che forse v'avrebbe fatto piacere.

Ma dove ha detto che andava?

Aspettate, mi sembra che ha detto... ha detto...

Dove ti butti? - Al Ponte Nuovo.

Al Ponte Nuovo.

Ha riattaccato.

Era spaventata? - Le tremava la voce.

Ci metter? un quarto d'ora per arrivare al Ponte Nuovo?

Fammi un'altro cappuccino, va! Dolce, eh?

Salvatore!

Salvato...!

Ah, stai l�? Dormi? Ma non ti dovevi ammazzare?

Perch�, c'� un'ora fissa per ammazzarsi?

Ho voluto vivere un'altra mezzora. - Non potevi svegliarmi pi� tardi allora.

Mi hai fatto venire fin qui per niente!

Sai perch� ho aspettato a buttarmi?

Per vederti un'ultima volta, per dirti quanto ti voglio bene!

Beh, adesso m'hai vista. Buttati!

Ah, m'incoraggi? Vuoi avere questo rimorso?

Devi essere di parola. Hai detto che ti butti? E buttati!

Guarda che mi butto, eh? - S�, se tu ti butti io mi faccio monaca!

Guarda che da questa altezza anche il miglior nuotatore di Roma s'affoga!

Oh, quanto la fai lunga!

Va bene, l'hai voluto tu!

Per� se mi dici che mi vuoi bene, posso pure non buttarmi.

E dai!

Salvatore!

Aiuto!

Adesso me lo dai un bacetto? Uno solo? - Vigliacco! Vigliacco!

Ti amo! - Lasciami!

Lasciami stare! Lasciami, t'ho detto, lasciami!

Vieni, dammi la mano, su! Ma che hai fatto?

Ma che sei caduto?

Si voleva ammazzare, signor commissario! - L'ho visto io che si buttava nel fiume!

Ah, ti volevi ammazzare? Adesso vieni con noi. - Perch�?

Perch� hai commesso un reato. - Ma quale reato? Uno non si pu� nemmeno ammazzare?

Sai che un suicidio � un omicidio? Se ammazzi te stesso fai un omicidio.

Io non mi sono ammazzato.

Appunto per questo ti portiamo dentro. Per simulazione di reato.

E se no, ti portavamo all'obitorio.

Ah, ma allora non avete un minimo di sentimento!

Si metta nei panni miei, scusi! Stavo disperato, avevo litigato con la mia fidanzata...

Ah, � la tua fidanzata? - Certo!

Signorina, venga un po' qua, per favore!

E' vero che lei � la fidanzata di questo giovanotto?

S�. - E vi volete bene?

Il nostro � un grande amore, commissario!

Non per sapere i fatti vostri, ma allora perch� litigate? - E' quello che le dico sempre io.

Beh, se mi promettete di non litigare pi�, vi lascio andare.

Ci mancherebbe! Ormai sar? un idillio il nostro, vero Giovanna?

Arrivederci, commissario.

E grazie.

Giovanna!

Giovanna!

E dammi un bacio!

Ci stanno a guardare. Dobbiamo far vedere che abbiamo fatto pace.

Vuoi che vada a finire in prigione perch� ti voglio bene?

E che �? Sembra che hai preso la medicina! O hanno perduto lo zucchero i baci miei?

Sai perch� ero venuto da te ieri sera?

Per darti questo.

Ma tu non m'hai dato neanche il tempo di parlare. Mi hai buttato fuori di casa!

E' bello, no?

E' bellissimo. - Ehi, � un'anello tempestato di brillanti!

Ma io non lo posso accettare. - Perch�?

Sono fidanzata con Romolo. - Allora io non ti piaccio pi�?

Mi piaci s�.

Mi piacete tutti e due.

Beh, vuol dire che per un po' stai fidanzata con tutti e due.

Poi per� bisogna che tu ti decida.

Ti deciderai?

Beh, ma l'anello te lo posso dare pure subito!

Nando!

Nando!

Vieni gi�, che si � ammazzato Salvatore!

Che c'�? Che � successo? - Si � ammazzato un amico mio!

Ma che � successo?

Dicono che si � ammazzato Salvatore.

Figurati se quello si ammazza! E' giovedi e all'una star? a casa a mangiare gli !

Ma tu stai qui?

Signora Cecilia, � ritornato Salvatore!

E' ritornato! - Oddio...

Figlio!

Figlio mio bello!

Mamma! - Cuore di mamma tua!

Ma che hai fatto, dimmi?

Ma perch� ti volevi ammazzare?

Ma non stavi bene a casa tua?

T'ho fatto mai mancare niente, dimmi?

M'hai fatto stare in pena tutta stanotte!

Non hai pensato a mamma tua che soffre di cuore?

Ma dove ce l'hai il sentimento?

Ma lo sai che per poco non mi facevi morire?

Figlio snaturato, disgraziato e senza cuore! Con la pressione alta che ho!

Delinquente! Sei tutto il ritratto di tuo padre. Assassino!

Adesso ti aggiusto io.

Sono contento che la madre gliele ha date.

Cos� ha risparmiato la fatica a me.

Ma tu che fai qu??

T'ho portato un regalo.

Ti piace?

Mi regali una sveglia?

Questa � una sveglia speciale. E' un'amica mia che mi dice tutto. - Ma che stai a dire?

Vedi, con questa sasera vengo a casa tua, la carico...

non ti faccio vedere a che ora la metto...

la chiudo nel cassetto e mi porto via la chiave.

E tu domani mattina mi devi dire a che ora ha suonato!

Perch� quello che � successo stanotte, che sei uscita e rientrata alle nove di mattina...

non deve succeder pi�. Siamo intesi?

D� un po'...

ma a te le idee vengono in mente da solo o c'� qualcuno che t'aiuta?

E questo che �?

E'... un vecchio anello mio, di famiglia! - No, questo � l'anello della signora Cecilia,

che ogni tanto Salvatore glielo frega quando vuol far colpo su qualche ragazza,

e poi, quando ha fatto il comodo suo, se lo fa ridare!

Ah, mica � stupido l'amico tuo!

Beh, adesso te lo levi e glielo ridai subito,

perch� se no... - Se no?

Perch� se no non mi rivedi pi�, hai capito!

Vedi, Romolo, mi fa piacere che hai parlato cos�.

Perch� adesso ho proprio capito bene come sei fatto.

E pensa che t'avrei pure sposato...

Ma tu vieni qua con la sveglia...

mi dici: ''la carico, la metto nel cassetto''...

Ehi, ma lo sai che significa questo fatto della sveglia?

Che se ti sposo avr� un marito che mi spia, geloso...

che mi mette in croce dalla mattina alla sera!

Senti, Romolo...

restiamo buoni amici e basta!

Se questa � la tua ultima parola...

S�, � meglio, credimi!

Pensaci bene!

Ci ho pensato. - Bene.

Allora, Giovanna, auguri e figli maschi!

Per� Salvatore me la paga!

Lo sai qual'� il sogno mio? - No.

Il sogno mio � smettere di fare il bagnino. - Bagnino!

Bagnino!

Mi sa che quello � venuto per sfottere. - E tu ci vai?

Per forza! Sono il bagnino io!

Cabina!

Romolo?

Beh? - Vogliamo far pace?

Ti volevo menare. Non t'ho menato pi�.

Contentati e vattene! - Ehi!

Che t'ha detto? - Niente, � un povero di spirito!

Andiamo di l?, se no qui mi continuano a chiamare!

Ma che la conosci quella l?? - Magari!

Adesso per� mi devi spiegare come hai potuto pensare di essere fidanzata con due.

D� la verit?? Tu t'eri messa con Romolo per farmi ingelosire, eh?

No, � che sono fatta cos� io! Mi piace dare i baci ai ragazzi.

Faccio male? - No, no, fai bene.

Una ragazza cerca sempre d'essere voluta bene, e io non ci posso stare senza essere innamorata!

E poi...

se ti devo dire la verit?...

quando Ugo m'ha lasciata m'era venuta paura che nessuno m'avrebbe voluto pi� bene.

Ma pi� di me, scusa, chi te ne pu� volere?

Hai trovato la scarpa per il piede tuo!

Ah... quando mi baci sento suonare l'inno di Mameli!

Dammi uno schiaffo. - E perch�?

Perch� ho giurato di non dire pi� fesserie. Mi voglio cambiare.

E come fai a cambiare, Salvatore?

M'aiuti tu! Quando dico una fesseria mi dai uno schiaffo.

S�! Allora povera faccia!

Vedi, il guaio mio � che io piaccio alle ragazze, perch� sono bello, allegro, le faccio divertire...

e le ragazze mi vengono appresso...

e mi vogliono pure bene.

Ma da quando ho conosciuto te...

ho capito che � pi� importante voler bene che essere voluti bene.

Dir� una fesseria, che poi in fondo non � una fesseria...

ma voler bene significa avere qualcosa dentro...

magari essere poveracci di fuori, ma ricchi dentro!

Ah?

Giovanna?

Giovanna?

Non gli dar retta, che quello non ti sposa!

Leonetto, che fai qui? - Ti sto a spiare, no?

Hai visto chi c'�? Ugo con la sua fidanzata.

E adesso cammina, e zitta!

Ma questa brutta abitudine non te la sai levare, eh?

Ma perch� non gli d? uno schiaffone pure lei? - Ma se parlo, questo mi mena di pi�!

La fidanzata mia! - Piacere!

E questo � il fidanzato mio!

Finalmente l'hai trovato il fidanzato che ti fa portare il costume a due pezzi, eh?

Ma chi � questo? Che vuole? - Ma come, non lo conosci? E' l'ex fidanzato mio.

E chi l'ha mai visto! - Ma s�, l'altra sera a cena. Non ti ricordi?

A cena? Ma che si ti sei ammattita? - Ah gi?! Scusa, scusa, era Romolo!

Adesso confondi pure i fidanzati?

Non litigate, avrete tempo dopo sposati!

Andiamo Leonetto, andiamo a fare il bagno, va!

Ciao, Giovanna. - Ciao.

Ma va...

E non tirare su col naso!

Ti piaceva quel tipo l?? Ma che ci trovavi?

Non lo so nemmeno io che ci trovavo.

Fammi ballare, no? E non t'arrabbiare! E' acqua passata!

E allora? Avete deciso che penitenza mi fate fare?

S�! Devi dare un bacio a uno.

Io sto qua e sono pronto, eh?

Avete detto a uno?

E adesso che fa? Va a dare un bacio a quel panzone?

Romolo?

Romolo!

Vieni qua. - Che vuoi?

Ti devo dire una cosa.

E' una penitenza.

Annamaria!

Aspetta!

Ma che t'� saltato in mente?

Perch�? Che ho fatto?

Scusa, m'hai fatto bere un litro d'acqua sporca!

Ah, � per l'acqua sporca che mi sei corso dietro?

E se no, perch� ti dovevo correre appresso?

Non ti sei accorto che ti ho dato un bacio?

Un bacio?

M'hai dato un bacio? E quando?

Ma non era un bacio di penitenza quello che m'hai dato?

Era un bacio vero?

Romolo...

sono dieci anni che ti voglio bene.

Non te n'eri mai accorto? - Dieci anni?

E quanti anni hai? - 15.

Ti sono stata sotto gli occhi per anni e non ti eri manco accorto che esistevo.

E s� che ogni volta che chiamavi Salvatore, m'affacciavo io!

Certi nervi mi facevi venire!

Beh, andiamo a ballare, va!

Andiamo.

Ma... quella che balla stretta stretta con Romolo non � tua sorella?

Scusa un momento.

Permetti?

Che vuoi?

Ti devo dire una parola a quattr'occhi. - Andiamo.

Ma che � successo? - Boh!

Beh?

Ti volevo informare che non mi piace come balli con mia sorella!

Ma come non ti piace! Ballavo benissimo, facevo pure le figure!

Guarda, cerca di non fare lo spiritoso!

Con Annamaria non ci balli pi�, ci siamo capiti?

No. Non ci siamo capiti per niente.

E io sono sicuro che mi hai capito benissimo. - A me non risulta.

Guarda, Romolo, che la mia pazienza ha un limite!

Ti sei dato troppo da fare con Giovanna.

A parte che di Giovanna non me ne importa niente...

ma sei stato tu che ti sei dato da fare con lei quando era la ragazza mia!

Era la ragazza tua per modo di dire.

Eh s�, per ch� tu non lo sai, ma Giovanna era la ragazza mia pi� che la tua!

Eggi?! Tu che ci facevi in fondo?

E tu che ci facevi?

Se sei capace di star zitto, te lo dico. - Sono una tomba.

Tutto, Romolo!

Tutto.

Per� mi raccomando, eh...

acqua in bocca.

Anzi...

ho paura di averle fatto fare un bambino.

Giovanna! - Ehi, sei matto?

Oh, scusi sa! Scusi tanto!

Ma che � successo? Ma chi �? - Ma che ne so! Chi lo conosce!

Brava Giovanna! Complimenti!

Ne ho sapute delle belle sul conto tuo!

Ma come? Quello prende a schiaffi la mamma dei tuoi bambini e tu te ne stai qui?

E tu ci hai creduto, eh?

Ti ringrazio. E' proprio vero che non sei mai stato capace di capirmi.

Ma che razza di uomo sei!

Che voleva dire questo schiaffo alla ragazza mia?

Lo senti? Questo chiede pure spiegazioni.

La prima volta che dicevi una fesseria dovevo darti uno schiaffo? E allora tieni!

Ma perch�? Che ho detto?

Hai detto che aspettavi un bambino da Giovanna.

T'ho sentito io con queste orecchie. - Io? E quando mai?

Diglielo tu. - Veramente, per averlo detto, l'hai detto!

Ma come � possibile? Tu lo sai! Come � possibile?

Salvatore, le hai fatto fare un bambino per corrispondenza?

Piccoletto, e levati di mezzo! - Ehi, ma che gusto c'� a fare i figli cos�? Boh?

E tu vieni, Giovanna, perch� io e te non abbiamo ancora finito!

Eccolo quello che m'ha dato lo schiaffo! - Ah, � lei?

Ma non l'avr? mica fatto apposta. E' vero giovanotto?

Scusi, ma l'avevo scambiata per lei!

Hai visto? Te l'avevo detto che si era sbagliato. Scusi tanto, eh!

Tu adesso mi devi spiegare. - Ma perch� non t'impicci dei fatti tuoi, scusa?

Ma lo sai che sono impiccione. E' il carattere.

Sar? il carattere, ma non t'autorizza a dare degli schiaffi!

Ma tu piuttosto devi essere pi� condiscendente!

Te lo ricordi l'altra volta perch� abbiamo litigato?

Ti eri messa a girare intorno al tavolo tondo e non volevi che ti prendessi!

Se ti facevi dare subito uno schiaffo, potevamo anche rifare la pace.

Ah, insomma m'hai piantata perch� non mi sono lasciata dare uno schiaffo?

Mi volevi proprio bene! - Io voglio bene cos�!

Se non mi gira una cosa, devo reagire!

E se te le davo � perch� ti volevo bene. - No, � perch� sei manesco!

Se no perch� due minuti fa mi hai dato uno schiaffo? - Hai ragione.

Vuoi vedere che se te l'ho dato � perch� ti voglio ancora bene?

Bel ragionamento!

Mica ti pu� dispiacere.

Si vede lontano un miglio che mi vuoi ancora bene.

Vogliamo rifare la pace?

E' vero che muori dalla voglia di far pace? - No.

Vedi, tu mi piaci perch� rispondi!

Se no che gusto ci sarebbe a fare l'amore?

E dammi un bacio invece di parlare tanto! - Bagnino!

Non qua, che c'� gente!

Ma scusa, quella tua fidanzata dove l'hai messa?

Iole? Ha voluto andare a casa. Ha capito che aria tirava.

La facevo pi� stupida.

Giovanna! - Tu vatti a vestire, che poi andiamo via insieme.

Giovanna, dove sei?

Giovanna, mi dispiace se prima hai dato retta a quello. Mica ci avrai creduto, no?

Guarda che non sono mica arrabbiata! - Ah, meno male!

E a quel tuo amico di prima, quel disgraziato di Ugo, gliene hai dette quattro? L'hai messo a posto?

S�. - Beh, allora vatti a vestire a andiamo via. E' l'una!

Salvatore...

io vado via con Ugo.

Come? Vai via con Ugo?

Mannaggia...

adesso come te lo dico?

Mi riesce difficile. - Ma che mi devi dire?

Me lo prometti che non t'arrabbi? - Dimmi, dimmi!

Io e Ugo ci vogliamo ancora bene.

Ammazza!

M'hai dato una bella notizia.

Mi dispiace, Salvatore.

Ma con Ugo ci volevamo bene da prima.

Ci siamo lasciati per una ripicca.

Io credevo di essermelo tolto dal cuore, e invece...

si vede che lo pensavo sempre.

Per questo ci hai preso in giro tutto questo tempo a me e a Romolo!

No! Mi piacevate sul serio!

E poi cercavo di innamorarmi di un'altro.

Chiss?... forse solo per fare dispetto a lui.

Ma non ci sono riuscita.

Beh, ma tu ancora non sei pronta?

L'ha fatto pap? tuo questo vestito? - S�.

Girati un po'.

Ecco, lo vedi? Gli fa difetto.

E' il solito difetto di pap? tuo.

Ma quando ci torno io a bottega questi difetti non si vedranno pi�.

Tu passaci a bottega, che te lo rimetto a posto io, eh? Ciao.

Andiamo?

Giovanna...

scusa una parola.

Mannaggia, adesso mi trovo nei pasticci io! Come te lo dico?

Coraggio Salvatore, che oggi � la giornata che ci diciamo tutto.

Ma guarda che brutta figura che faccio! - Ma che � successo?

Adesso sembra che te lo richiedo perch� � finito tutto!

Ma che cosa? - L'anello, l'anello di mamma!

Oh, scusa, a momenti me lo scordavo!

Io te l'avrei lasciato ma � di mamma, poverina!

E' l'unica gioia che ha! - Ho capito, Salvatore.

Adesso chiss? che cosa pensi di me?

Penso che questo anello lo regalerai a qualche altra ragazza. Ciao.

Sono contenta di averti conosciuto.

Giovanna, auguri e figli maschi!

Mannaggia! Ahi! Ahi!

Hai fatto pace con Giovanna?

Ci ho fatto pace per sempre. E' finito tutto.

Ti fa piacere, eh? - S�.

Allora oggi ho fatto contenti tutti.

D� un po'... � vero che mi fa difetto dietro? Guarda un po'?

Per me ti sta benissimo.

Andiamo a casa.

Ma � un'impressione mia o sei cresciuta?

E s� che sono cresciuta! Ho quasi 16 anni. - Perbacco, ma allora sei una signorina!

Lo sai che ti sei fatta una bella ragazza?

Stasera che fai? - Perch�?

Niente. Perch� se t'andava di uscire, uscivamo insieme.

Beh, ma questo anello mica me lo posso mettere al dito io! E' da donna!

Poi stasera me lo ridai, eh? - No, glielo ridai subito.

No, non mi ridai niente. Anzi, io questo anello te lo regalo.

Hai capito! Te lo regalo!

E tu non mi scocciare pi� perch� oggi io ho le lune di traverso e ti posso pure menare!

Guarda che io conosco la storia dell'anello. - Ma io ti meno lo stesso.

Ma a chi meni? - E tieni gi� le mani!

Ma a chi meni? A chi? A chi?

A te. - A me?

A te! - Ah, s�?

Adesso te lo faccio vedere io. Tienimi la giacca!

Vai, Romolo, vai! Dai Romolo, menalo!

Prima ripresa!

Dai! - E fatevi del male! Dai!

Zitti! Zitti che adesso si studiano!

E stringi i pugni! Mi sembri una signorina. - Mena pure tu!

Dai, forza! T?ngilo di rosso! Forza!

E tirati su, pupazzo!

Break - E viaggia!

Ehi, non mi toccare la faccia che ti spacco in quattro! - Che me ne frega! Dove capita, capita!

Dai, Romolo, dai!

Bravo Salvatore!

Uno, due! - Presuntuoso!

E questo vi serva di lezione a tutti! - Vencitore Romoletto per K.O.!

Ma come? Lo fate andare via cos� il nostro campione? Manco lo salutate?

A voi vi meno un'altro giorno! - Ti chiameremo "Mena"!

Toro Seduto, Rocky Marciano se n'� andato!

Ti puoi pure alzare.

Tieni, infilati la giacca! E non t'avvilire!

Scusa Salvatore, hai visto Giovanna?

Ehi! - Scusa! Arrivederci!

Salve ragazzi, ci vediamo domani.

Addio.

D�, t'ho fatto male? - S�, adesso i pugni tuoi mi fanno male? E vattene, va!

E d� un po'...

ma che � successo con Giovanna che � andata via con Ugo?

Niente. L'ho scaricata!

L'hai scaricata...

Salvatore, ma la vogliamo piantare di fare i buffoni!

La vita ha pure il suo lato serio!

Lo sai o non lo sai? - Lo so.

Anzi, ho deciso di cambiar vita...

voglio lavorare, mettere su famiglia e avere dei figli...

che un domani vadano a testa alta e non si vergognino del loro padre.

Ehi, guarda queste due!

Che occhi che hanno!

Buongiorno.

Buongiorno - Buongiorno. - Che le conosci?

Vogliamo cominciare domani a cambiar vita?

Beh, ti dir�... - Ehi, guarda l?!

Beh... che vogliono questi due? - Ci volevano accompagnare.

No. - Perch�?

E perch� no! - Perch� sono le nostre ragazze.

Ma che ci fate l'amore? - S�.

Ah beh... allora scusate, per carit?!

Romolo! - Salvatore!

Andiamo.

Marisa!

Annamaria!

Annamaria!

Marisa!

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