All language subtitles for Morgane.Detective.Geniale.2x05.Sentenza.Finale.iTALiAN.WEBRip.XviD-Pir8.it

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian Download
cs Czech
da Danish
nl Dutch
en English Download
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian Download
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal)
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish
es-419 Spanish (Latin American)
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

[SUONA RIPETUTAMENTE IL CAMPANELLO]

Morgane ?

Ludo mi ha lasciata e non posso restare da Gilles

perché lì ci sono troppi ricordi.

Entri, entri...

Stia tranquilla, tutto si sistemerà.

Tranquilla, sarà solo per una notte o due, mi riprenderò.

(TV) Prima la tua relazione con Alice e poi la morte di Gére.

Sveglia, pigrona ! E' ora di alzarsi !

I bambini sono già andati a scuola, magari mettiamo anche in ordine.

Smettila, non vedi che sto soffrendo ?

Non farmi la predica.

Sono due mesi che non vieni al lavoro.

Sai cosa ti farebbe bene ? Una piccola indagine.

Voglio la TV, è la mia soap preferita.

Va bene, rimani qui, se vuoi

ma ti stai perdendo un caso che definirei "fuori dal comune".

Gilles mi ha informata che è un incrocio tra

"Il mistero della camera gialla" e il caso della "Dalia Nera".

La vittima è un giudice, brutalmente assassinato nel suo tribunale.

Nel suo ufficio non ci sono finestre.

La cosa misteriosa...

è che era chiusa dall'interno.

Va bene, ci sono cascata, bella mossa

quella del "mistero della camera gialla".

Sembra il Colosseo, ci sono 15 finestre e 18 porte.

- Non avevo tutti gli elementi. - Ah, davvero ?

Buongiorno, Morgane... è tornata.

Che gioia, yuppi !

Ha bisogno di tempo, puoi aggiornarla ?

Sì.

Carole Massard, 49 anni, giudice, presiedeva

una riunione della Corte d'assise, è andata a prendere un fascicolo...

ma non è più tornata. - Un omicidio prima della sentenza.

- E' intrigante, vero ? - Più che intrigata, ho i brividi.

Il dottor Bonnemain diceva che è stato un omicidio

particolarmente sofisticato ? - Per niente.

Emorragia cerebrale causata da un fermacarte come questo.

E' un classico.

Ma non c'è ancora nulla di certo, devo effettuare l'autopsia.

- Gilles. - Sì. - Hai trovato una zona d'ombra

nella vita della vittima, no ?

Sì sì sì, certo, beh... ecco qui.

Era nubile, niente figli

una grandissima lavoratrice e un'altra cosa molto strana

è che la sua auto era automatica. - No !

Gilles, stiamo tutti cercando di stimolare un po' Morgane

non posso più vederla depressa sul mio divano.

Vedi di stimolarla.

Morgane, hai trovato qualcosa ?

Nulla.

Mi hanno detto i giurati che la signora Massard non è tornata

allora sono andato nel suo ufficio.

E lì...

Scusatemi, sono stato un suo impiegato per 15 anni.

Era un magistrato eccezionale, davvero brillante.

- Molto umana... - Signor Le Goff ricorda

a che ora ha trovato il corpo ?

Erano le 10,21.

No, le 10,22.

Lei lavora nell'ufficio del giudice Massard ?

- Sì. - Dov'era stamattina ?

Coi tagli al budget mi divido tra vari dipartimenti.

Lunedì e martedì assisto Miléne nelle cause familiari

il giovedì pomeriggio assisto De Letra alla Corte d'appello.

Però non me ne occupo durante le vacanze scolastiche...

Il giudice Massard è stato assassinato

poco prima del verdetto di un processo ? - Sì.

- Che caso era ? - Un caso di omicidio colposo

in una specie di rito d'iniziazione.

Molto complesso... ma, forse, dovrei prima spiegarvi il contesto.

Avete seguito il dibattito sull'articolo 225 16-1 del codice...

[SQUILLO DEL CELLULARE]

- Sì, Henri, come va ? - Ho una domanda urgente da farti.

Che cosa metti nella salsa della tua blanquette

per renderla tenera ? - Non esiste la mia blanquette

non l'ho mai cucinata in vita mia. - Allora di chi era quella...

Era Ludo, Henri.

- Era Ludo che cucinava. - Ah, ho capito.

- L'aveva cucinata Ludo, giusto... Tu come stai ? - Beh...

- Così così. - Da quando vi siete trasferiti

il quartiere è meno divertente, sono rimasto scioccato

quando ho visto i nuovi proprietari di casa vostra.

- Ci sono dei nuovi proprietari ? - L'hanno venduta

casa vostra, non te l'avevo detto ?

Eh, no.

Ah... invece i bambini come stanno ?

Se hai bisogno di un baby-sitter, sai che...

Sì, Henri, devo lasciarti, anche tu mi manchi, baci baci.

Può dirmi di più sul processo ?

Fu durante il week-end di inserimento al liceo.

Uno studente, Adrien Modier, morì per coma etilico.

Due membri del centro studentesco hanno costretto

degli studenti del primo anno a bere

e sono stati accusati di omicidio colposo.

La sentenza era questa mattina ? Chi l'avrebbe ostacolata ?

E' difficile a dirsi, visto che solo i giurati conoscono il verdetto.

Sono voti riservati, per cui...

Li avrebbero condannati ! Posso dirvi che li avrebbero condannati

con 6 voti contro 2, maggioranza assoluta.

Mancava solo il voto del giudice, ma non avrebbe cambiato il risultato.

Non ha fatto infrangere ai giurati la segretezza del giuramento, vero ?

Non ho infranto nulla, abbiamo solo chiacchierato.

All'inizio, stava andando piuttosto bene per gli imputati

e avevano testimoni che affermavano che il ragazzo si era ubriacato

da solo, di sua spontanea volontà la sera della sua morte.

Sembrava che li avrebbero assolti, ma poi ecco il colpo di scena !

Il giudice ha chiamato a testimoniare la madre della vittima.

Lei ha spiegato che lui non aveva mai bevuto una sola goccia di alcol

perché suo padre era morto alcolizzato

e questo aveva generato nel ragazzo un trauma, eccetera.

Secondo lei, è impossibile che avesse bevuto non costretto, allora...

si è ribaltata l'opinione dell'aula.

Da lì in poi è andato tutto a rotoli, perché alcuni membri

del centro studentesco, venuti a sostenere i compagni

hanno iniziato a fare casino, ma il giudice non gliel'ha permesso

e ha fatto sgomberare l'aula... Da quel momento, nei giorni seguenti

secondo i giurati, ha cambiato atteggiamento.

Non era più concentrata, sembrava non ascoltare

era sempre al telefono e qualcuno l'ha persino vista piangere in bagno.

- E' strano ? - Anche lei ha notato

che il suo comportamento era cambiato ? - Sì, è così.

Era distratta, ultimamente.

Pensa che possa aver ricevuto delle minacce a causa del processo ?

Avrebbe preferito morire che rinunciare alla sua integrità.

Beh, sì... Diciamo che è proprio quello che le è successo, no ?

Oh !

Devo farle i complimenti, questo look a me non dona

ma a lei sta benissimo.

- Grazie. - Sandra Weber

Cronaca e casi giudiziari per il Courrier Lillois.

Ah...

Morgane Alvaro, lavoro con quel super-poliziotto.

Ah, lavora con l'ispettore, la ammiro.

Brutta storia, l'omicidio di un giudice.

Avete una pista ?

Mi dica, il Courrier è dello stesso gruppo dell'Entomologée Illustré ?

Mio figlio ha l'abbonamento, è diventato costosissimo.

Ah, sì, mi informerò.

Se le capita, se vorrà bere qualcosa

il mio biglietto. Mi chiami.

Che fa ? E' una giornalista senza scrupoli.

Vuole infangarci, non le ha detto nulla, vero ?

Non sono una novellina, ovvio che non le ho detto nulla.

Parlando di persone con cui non si dovrebbe essere amici

quando voleva parlarmi di Miss Affari Interni ?

Non provi a negarlo, ho spie dappertutto.

Gliene avrei parlato quando...

- Quando sarebbe tornata al lavoro. - Sì ? Sono qui. - Infatti.

- Adesso lo sa. - Quando è riuscita a sedurla ?

Quando ha cercato di licenziarla o quando ha chiesto la mia testa ?

< Sta uscendo, andiamo ! < Ecco i due imputati del processo.

- Sviluppi sull'udienza ? - Cosa succede ?

- Brutti assassini ! - Signora, si calmi.

Non riuscirete a farla franca !

Signora ! Signora, mi guardi.

Si calmi, mi guardi... Non cambierà nulla.

Guardi me, guardi me... Va tutto bene.

Mi lasci andare, mi lasci andare !

Hanno ucciso mio figlio ! Hanno ucciso mio figlio !

Mio figlio frequentava un'ottima scuola.

Ero così fiera di lui, ma l'hanno ucciso.

Mi dispiace per suo figlio, signora Modier.

- Ma avrebbe dovuto lasciare... - Fin dal primo momento

la giustizia è stata contro di me.

Quando mio figlio Adrien è morto, ci sono voluti mesi per ottenere

l'apertura di un'indagine.

Non importa quante volte ho ripetuto che mio figlio non beveva.

Lui sapeva che l'alcol aveva ucciso suo padre.

Nessuno mi ha creduto.

Ad ascoltarmi è stata il giudice Massard

e ora è morta anche lei.

Gli accusati erano con i legali, a quell'ora.

- Non sono i colpevoli. - Sarà un loro sostenitore.

Sono settimane che cercano di intimidirci

farebbero di tutto. - Ha ricevuto minacce ?

Che tipo di intimidazioni ?

Questo è di ieri sera.

Hanno mentito, hanno voluto incastrarci !

A morte il giudice Massard ! A morte la signora Modier !

Da quando è iniziato il processo, ho ricevuto decine di messaggi così.

Ho parlato con i suoi vicini, hanno tutti visto un tipo losco

appostarsi sulle scale dell'edificio giorni fa con una mazza da baseball.

- Sarà lo stalker ? - Hai una descrizione ?

Altezza media, 1,70, ma aveva il cappuccio

nessuno l'ha visto in faccia. - Tienimi aggiornato.

- Ok. - Grazie, Gilles. - Ti richiamo.

Non se la passava affatto male la nostra vittima, eh ?

- Quanto guadagna un giudice ? - Non lo so.

Trovato niente ?

Nulla...

- Ehi. - Mh ?

Pensi che sia una storia seria, tra Karadec e Miss Affari Interni ?

Con Roxane ? Sì, penso di sì.

Se ripenso a quello che ci ha fatto passare

in fondo ci è andata bene. - Insomma...

Hai controllato lo studio ? Controllo di sopra, ok ?

In ogni caso, meglio che non si presenti in centrale

con il sorriso stampato sulla faccia, potrei non rispondere di me.

A proposito, volevo dirti che, mentre eri via, noi...

Shh.

(Hai trovato qualcosa ?) (Nulla.)

Aspetta, la scientifica verrà a prendere dei campioni

non è una buona idea... d'accordo.

Dovrebbe essere qui... Puoi gonfiarmelo, per favore ?

- A che serve ? - Per cercare di...

Di scoprire cosa la nostra vittima abbia distrutto prima di morire.

Sui pantaloni, quando l'abbiamo trovata, c'era un pezzetto di carta

che era rimasto attaccato, elettricità statica !

E' fisica di base delle elementari, insomma !

Ok, ok, allora...

Pensa che tutto, intorno a te, ogni cosa è costituita da atomi.

Un atomo che cos'è ? E' formato da un nucelo

e da uno o più elettroni che gli ruotano attorno

così, ricordi la figura ? - No, alle elementari

soffrivo sempre di asma.

Ok, immagina di essere un piccolo atomo

te ne stai lì, ti fai i fatti tuoi con l'elettrone che ti ruota intorno

e stai bene così... poi qualcuno arriva dal nulla

e ti si strofina addosso, così, e ti ruba l'elettrone.

- Che fai ? Ti arrabbi ? - Beh, sì.

Decidi di strusciarti anche tu per rubare l'elettrone

a qualcun altro e qui è la stessa cosa.

Ok...

Bene, ora guarda qua.

Se hai seguito il discorso, sto prendendo elettroni dal tappeto

e trasformo il palloncino in una calamita.

E' questo che fa aderire i capelli al palloncino

il polistirolo al pelo del gatto e il pezzo di carta ai pantaloni.

E chi ha rubato gli elettroni dalla carta che ha stracciato

prima di morire ? Il tritacarte. - Il tritacarte... - Esatto !

Se vogliamo recuperare ciò che ha distrutto, basta fare così.

D'accordo, adesso non funziona bene

perché il problema dell'elettricità statica

è che si dissipa con il tempo, perciò siamo a un punto morto.

- E' una cosa stupida, però... - Non è stupida per niente, invece.

Ok, impacchettiamo tutto e risolviamo l'enigma in centrale.

Di nuovo al lavoro ! State tutti bene ?

Indovinate chi è tornata ? Vi sono mancata ?

- Ciao, Morgane. - Che bello !

Avete organizzato un pranzo di squadra per il mio rientro.

- Ehi... - Sono proprio contenta !

Che cos'è quell'orrore ?

Il filodendro ? Un regalo di Roxane.

- Dell'ispettore. - Sì. - Pensava che all'ufficio

mancasse un tocco di verde e ci ha regalato un filodendro.

Al mio posto ?

(ridendo) Oh, cielo, attenzione ! Pasto caldo in arrivo !

Buongiorno, Morgane.

- Buongiorno. - Come sta ?

Adam mi ha detto che è stata a riposo qualche settimana.

Sto benissimo, ora.

Le volevo dire che siamo partite col piede sbagliato, volevo scusarmi

spero che adesso andremo d'accordo.

Almeno, mi piacerebbe che ci provassimo.

[SUONO DI NOTIFICA]

Ho un indirizzo IP.

Il video di minaccia per il giudice è stato inviato dal campus di Lille.

L'ha inviato uno studente.

- Buongiorno. - Buongiorno.

- Buongiorno, signora. - Buongiorno, posso aiutarvi ?

Karadec, polizia giudiziaria, dovremmo vedere i suoi studenti.

- Anche voi siete poliziotti ? - Sì.

Il vostro collega è già con loro nell'Aula Marshall.

- In fondo al corridoio. - Un collega ?

- Andiamo, non si arrabbi ! - Mi arrabbio. - Stavamo parlando.

Ha finto di essere un'agente, mi prende in giro ?

[WEBER RIDE] - Allora ?

Mettete giù i cellulari.

Mettete. Subito. Giù. I cellulari.

- I cellulari, cazzo. (A morte il giudice Massard !)

- E' impazzita ? - Perché ?

- E' aggressione a pubblico ufficiale. - E' stata lei.

Sta mentendo, le ha fatto anche un gestaccio.

- Cosa ? - Andiamo.

Mi lasci, mi fa male, presenterò un reclamo !

- Faccia pure. - Ok, tu... tu... tu... tu...

e tu, alzatevi. - Ma che fa ?

In piedi, ascoltatemi, se non volete passare la notte in cella.

- Una pista ? - Il sospettato s'intende

di inquadrature, perché ha filmato in orizzontale.

- Sì ? - Ha il gusto dell'inquadratura !

Dai, come al cinema, e un altro dettaglio importante

è che ha iniziato il video in verticale, così

e poi ha girato il telefono facendo questo movimento

in senso antiorario, ci dà un'informazione importante

cioè che è... - Destrorso. - Sì !

Perciò tu e tu potete riaccomodarvi.

Ora, il gran finale, Karadec, si prepari, sarà molto veloce

E tre, due, uno...

Preso !

- Non muoverti. - Cosa avevate su di lui ?

Proprio niente, non avevo piste... E' stata solo fortuna, veramente.

In piedi... brava.

Buonasera, Lille, io ho finito !

Io però non ho ucciso nessuno, i video erano solo per ridere.

Ti sembrano divertenti ?

Non ti sei limitato ai video, secondo i tabulati

il tuo cellulare ha squillato più volte vicino a casa di Massard.

Che ci facevi lì ?

La spaventavo filmando le sue finestre.

Non sono entrato nel suo palazzo, giuro che è vero.

Dei vicini hanno visto sulle scale un ragazzo con felpa, cappuccio

e mazza da baseball. - Era lei che aveva il cappuccio.

Che dici ?

Era fuori di testa, per questo ho smesso di seguirla.

Mi faceva troppa paura.

- Incredibile... - Nessun dubbio.

E' il giudice Massard che vandalizzava l'auto.

Giudice di giorno, delinquente di notte.

- A chi appartiene l'auto ? - Charlotte Leroy.

Le ho lasciato un messaggio, ma non ho collegamenti col giudice.

- Sembrerebbe un gesto gratuito. - Ok.

- Teniamo lo studente in custodia, vediamo cosa scopriamo. - Sì.

Quindi, ora siete grandi amici.

- Cosa ? - Parlo di Roxane.

Andate molto d'accordo adesso, in effetti.

- Roxane ? - "Roxane".

No, siamo andati a un escape room e abbiamo perso, quindi no.

Però è brava a giocare al laser game

lei e Gilles hanno distrutto me e l'ispettore.

D'accordo, siete andati al laser game

quindi è vero che è diventata la tua migliore amica

la tua "best friend". - Niente affatto.

Niente affatto, lo faccio solo per l'ispettore

perché in realtà a me neanche piace così tanto.

- Quindi non mi interessa. - Quindi...

Se dovessi far cadere accidentalmente questa tazza...

- Sì ? - Non ti importerebbe ? - No.

- Sei sicuro ? - Sì. - Allora vado.

No !

Va bene, io torno a lavorare da remoto

qui c'è puzza di tradimento. - No...

"E' bravissima a giocare al laser game..."

Branco di ratti !

Ho l'impressione che non le piaccia Roxane.

Quindi ? Questo week-end da Ludo è andato bene ?

Abbiamo fatto l'arrampicata sugli alberi.

Arrampicata sugli alberi ? E' forte, no ?

Ti è piaciuto, piccolo ?

Allora, giochiamo ? Dovevamo giocare ai mimi.

Un cavallo, un cavallo !

- I guerrieri giapponesi, i samurai. - No.

- Un nano che combatte... - Finito, stop. - Non è giusto.

- C'ero quasi, cavolo. - Dai, era Pocahontas.

- Pocahontas ? - Sì. - Pocahontas ?

No, non era chiaro... Forza, piccolo, tocca a noi !

Su, la super-squadra madre-figlio !

- Pronti ? Via ! - Ok, è facile.

Una strega.

- Una mantide religiosa. - No, dai.

Una iena !

Crudelia !

- Tesoro, devi dirmi qualcosa ? - Non si parla durante il mimo.

Sei serio ? Non è colpa di mamma se non è brava con le persone.

Che schifo, preferisco stare con papà.

Era un angelo !

E' una fase, gli passerà.

La ricerca dell'appartamento ?

- Anche tu vuoi che me ne vada ? - No, sei la benvenuta.

Ma, se posso darti un consiglio, fa' attenzione.

Quando ho lasciato il mio ex, discutevo con mio figlio.

Suo padre gli faceva regali e io passavo per la cattiva.

Non fare il mio errore, d'accordo ?

Io e ludo siamo già separati, devo solo far accettare

la cosa a Eliott. - Morgane...

Suo padre lo porta al parco avventura nel week-end

e tu lo fai dormire su un materasso gonfiabile da amici.

Secondo te, con chi preferisce stare ?

Se ne vuoi ancora...

Le cose si sono sistemate, con tuo figlio ?

Sì, va meglio.

Vive con suo padre a Nizza.

Ispettore ? Charlotte Leroy è arrivata.

- Grazie, Daphné. - Il caso è chiuso !

So chi è il nostro assassino.

Ci ho messo tutta la notte a finire questo stupido puzzle

ma ne è valsa la pena, è ciò che il nostro giudice

ha fatto a pezzi poco prima di morire.

La foto di Mister Universo... Secondo me, era l'amante

lei lo ha lasciato e lui l'ha picchiata, un classico.

La proprietaria dell'auto vandalizzata dal giudice

è arrivata. - Aspetti, Karadec !

Chi se ne frega del vandalismo, seguiamo la pista del sesso, guardi !

- Deve aspettare. - La pista del sesso. - Buongiorno.

Ispettore Karadec, grazie. - Avete scoperto

chi ha vandalizzato la mia auto ? - Tesoro ? Hai dimenticato

il telefono in macchina.

Il sesso, Karadec, il sesso.

La conosco, è la pazza che ha aggredito mio marito sabato.

Stavo passeggiando con Charlotte.

Mi è saltata addosso, ma era la prima volta che la vedevo.

Gli diceva bugiardo, lo insultava, era impazzita.

Carole Massard aveva un account su un'app di incontri.

Abbiamo scoperto che scriveva a un certo CookieChris.

Un insegnante di francese che diceva di vivere a New York.

Si scambiavano decine di messaggi al giorno e delle foto.

E' lei in queste foto, vero ?

E' una... è follia.

Christian è oberato di lavoro, i clienti lo chiamano sempre.

Il 5 aprile, "grazie per le foto, attraverserei l'Atlantico"

"per fare l'amore."

Il 12 maggio, "mi incanta la tua bellezza interiore."

Un poeta.

Non ho mai scritto cose del genere, siete matti.

Dev'essere un'altra erotomane, mio marito è molto attraente

le donne si fissano per lui senza motivo.

Signor Leroy, ha sedotto Carole Massard fingendosi

uno scapolo newyorchese.

Immagino la incontrasse in albergo una o due volte al mese

fingendo di essere in viaggio a Lille.

Tre giorni fa, il giudice l'ha vista con sua moglie.

Ha capito che la stava illudendo.

Voleva raccontare tutto a sua moglie, ma non gliel'ha permesso.

- Sono tutte sciocchezze - Dov'era ieri

tra le 9,00 e le 10,30 ? - A casa. - Con sua moglie ?

- Sì. - Lei può confermarlo ?

Sì, lui era con me.

Io mi faccio in quattro per trovare questo tizio

e lei se lo lascia scappare in un attimo ?

Non abbiamo scelta, era con la moglie il giorno dell'omicidio.

Mente ! Lo sta coprendo, è un classico

la moglie che copre il marito o...

Sa che le dico ? Magari è il contrario.

Forse è stata lei a ucciderla e lui la sta coprendo.

Come in quel film, se lo ricorda ?

Con quell'attore, quello molto affascinante, quello...

col cappello e la frusta.

Beh, in quel film non ha cappello e frusta perché fa un avvocato

poi c'è un processo, perché lui è...

< Buonasera. Buonasera, Morgane.

- Buonasera. - Come va ? Sono quasi pronto...

Fa' con calma.

C'è un localino che fa le tapas di fronte alla sala concerti

possiamo fare uno spuntino. - Va bene.

Non lo porterei fuori dalla sua comfort zone

si limiti all'indiano, non è avventuroso col cibo.

Tranquillo, ci sono varianti vegetariane.

Li ho chiamati prima per sicurezza.

- Pensi davvero a tutto. - "Pensi davvero a tutto"...

Che bello.

Il filodendro è cresciuto benissimo, vero ?

- Già. - Buona serata, Morgane.

Sì, come no.

Ma che fa ?

Sai dove puoi mettertelo ?

Ecco qua !

- Ehi, ciao. - Ciao.

Il quartiere è fantastico.

I bambini studiano, li chiamo.

Ok.

- Théa, scendi. < Sì, arrivo.

< Elliott, c'è tua madre.

< Non voglio andarci. < E' tua madre, devi andare con lei.

< Siamo sempre in giro, non abbiamo neanche un letto.

< Lo so, piccolo, resisti per questa sera, mh ?

Questo fine settimana ti porterò sui go-kart, d'accordo ?

- Ok. - Ti sei sistemato benissimo, sai ?

E' bello qui.

Che fai ? Non andiamo da Céline ?

Ho trovato un appartamento... sorpresa.

- Un appartamento ? E da quando ? - Da stamattina, è...

Credo che vi piacerà.

Devo solo passare a prendere una cosa in centrale, non ci vorrà molto.

Aspettate, non aprite gli occhi.

Non aprite gli occhi, attenzione, attenzione...

Ta-da !

Basta così, Eliott, puoi toglierti la sciarpa.

Allora ? E' bello, vero ?

- Questo è il tuo appartamento ? - Sì... per questa settimana.

Venite, potete ammirare l'enorme soggiorno.

E il suo schermo gigante.

- L'arredamento è strano. - Continuiamo il tour.

Da qui si arriva a una stanza di cui ignoro la funzione

Infine, la terza stanza, ecco.

State attenti, questo è il pezzo forte.

Vi lascerò a bocca aperta con...

Il mio bagno, che è privato.

E' il mio bagno, voi avete il vostro accanto alla vostra camera.

Allora ? Vi piace ?

- Io il letto grande ! - No ! Non è giusto, toccava a me !

Ti diverti, piccolina ? Eh ? Stai esplorando ?

Brava, gattona che ti fa crescere.

Allora... cosa mi dicono questi messaggi ?

< Grazie per le tue foto.

Attraverserei l'Atlantico per fare l'amore.

Ciò che mi incanta di più di te è la tua bellezza interiore.

Ho pensato a te tutta la notte.

La nostra storia è come quelle comete

che si avvicinano alla Terra solo ogni 100 anni.

Hai risvegliato il vulcano assopito in me.

I tuoi sentimenti fanno eco ai miei.

Il nostro amore esplode come mille pazzi...

Ehm, come mille razzi !

Ho il telefono scarico, hai un caricabatterie ?

Sì, ce n'è uno laggiù.

Questo è un modello nuovo... Prendo il tuo, ok ?

Fa' pure.

Che sono queste cose ?

No, quelle sono cose che rubo al lavoro per venderle su internet.

- Non sono niente. - Siamo su una scena del crimine ?

Niente affatto ! Che discorsi...

No, aspetta, è una cosa importante, fa parte del mio fascicolo !

Restituiscimela !

E' uno scherzo ?

Va bene, d'accordo, la proprietaria si è fatta uccidere

ma non è successo qui. - Sei folle.

Non dormo nel letto di una morta, hai cambiato le lenzuola ?

Ti ho già detto che non è stata uccisa qui.

Non è grave come sembra, su !

[TONFI E TRAMESTIO IN SOTTOFONDO]

- Mamma, chi era ? - Ok, non muovetevi.

E' di sicuro l'assassino, tornano sempre sulla scena del crimine.

Non muovetevi, shh !

Fermi lì... ferma lì, piccola.

Ricordatevi che vi amo.

[OGGETTI CHE VENGONO SPOSTATI]

E' lei ?

- Che ci fa qua ? - Non è affatto come pensa.

In realtà, volevo parlare con i vicini per il mio articolo

sulla morte del giudice e...

- La finestra, la porta era aperta. - Non mi racconti storie.

Si trova in un luogo sotto sequestro, lo sta contaminando, lo capisce ?

Sto sognando, o sono i suoi figli, quelli ?

Ok, ascolti, ho trovato una bottiglia di champagne in frigo.

Le va di bere qualcosa con me ?

Sono tornata al lavoro...

dopo due mesi di depressione, due, ok ?

Arrivo e che cosa scopro ?

Che quella tizia, proprio lei, ha messo un enorme e orribile pianta

al mio posto, dico sul serio ! Un filodendro... per piacere.

Solo il nome sembra una dichiarazione di guerra.

- Come si chiama ? - Filodendro.

Bisogna ammettere che è forte, la tipa.

- Sì, in questo è forte. - E' un atteggiamento

da passivo-aggressivo, lo sai ? - E' vero !

Appena ho voltato le spalle, ha conquistato tutto il dipartimento.

Come Giulio Cesare, ma col sorriso, lo giuro !

Ho la stessa situazione al giornale

una tipa ha raggirato per bene il redattore capo

e ovviamente sono costretta a cercare scoop più accattivanti.

Altrimenti, per me è finita, non esisto più.

Sul serio, secondo te mi fa piacere fare irruzione nell'appartamento

di un giudice ? - Ma no...

Il giudice Massard... a proposito, lei faceva tanto la santarellina...

Ma andava a letto con un uomo sposato.

Oh, no, no, non prendermi in giro, adesso.

Perché ? Potremmo anche aiutarci a vicenda.

No, il super-poliziotto è stato molto chiaro su questo

non posso parlare dell'indagine.

Ho parlato con i parenti del vostro sospettato

questo pomeriggio, ma non importa, terrò le mie informazioni per me.

Però... non ho restrizioni riguardo al mio ruolo.

Mi stai offrendo un reportage del dietro le quinte

del dipartimento di polizia di Lille ?

Sì, ma è una strada a doppio senso.

- Abbiamo un accordo ? - Certo che abbiamo un accordo !

Però inizia tu, perché non mi fido.

Ok.

- Bene, Christian... - Sì ?

Leroy, il vostro sospettato, il bel ragazzo che ha sedotto

il giudice, è fedele quanto uno scimpanzé arrapato.

Sua moglie ne è al corrente, anzi, due anni fa ha avviato

le pratiche per il divorzio, ma lui è riuscito a riconquistarla

in extremis... - Aspetta, aspetta, aspetta...

- Hanno avviato le pratiche di divorzio ? - Sì.

- Sai in quale tribunale ? - Mh-hm.

< Questa è la segreteria di Morgane Alvaro

non posso rispondere, lasciate un messaggio.

Morgane, sono Karadec, sono arrivato dietro il tribunale

ma non la vedo, dov'è ? Mi richiami.

Di qua ! Sono qua. Si muova.

- Si sbrighi ! - Che sta facendo là ?

Che sta facendo lei ? E' un'ora che la aspetto.

- Non mi dica che si è intrufolata. - Si sbrighi, o finirà

per farci scoprire. - Ah, guarda...

Aspetti, la aiuto, ho paura che potrebbe...

Ecco fatto, andiamo, di qua, mi segua.

In cosa mi sto cacciando ?

Morgane, che diavolo ci fa qui ? Dove siamo ?

Negli archivi della cause familiari.

Penso che abbiamo sbagliato tutto, Karadec.

Non era Christian Leroy a mandare messaggi alla vittima.

Ho scoperto che i Leroy avevano avviato una procedura di divorzio

proprio in questo tribunale nel 2020.

La signora aveva notato che il signore aveva

la fastidiosa abitudine di inviare foto di sé nudo a tante ragazze

appena lei si voltava, poi hanno abbandonato la pratica

ma, di norma, il fascicolo dovrebbe rimanere in archivio.

E...

Sì !

Eccoti qua...

Guardi, sono le foto che riceveva il giudice.

Sta pensando che qualcuno in questo tribunale

si è spacciato per lui ? - Sì.

E, grazie ai Romani, so anche chi è.

- Grazie ai Romani ? - Sì, venga.

Le spiego strada facendo.

Abbiamo ereditato il nostro alfabeto dai Romani.

Solo che loro l'hanno inventato per la loro lingua, il latino.

Poi hanno invaso tutta l'Europa e hanno costretto Asterix e amici

a utilizzarlo, così ogni regione ci ha messo del suo con accenti

combinando lettere per creare suoni che non esistevano...

Un gran casino linguistico.

Casi familiari, secondo piano, corridoio a sinistra.

Ho capito i Romani, ma qual è la conseguenza ?

All'interno dei messaggi che ha ricevuto la nostra vittima

ho notato degli elementi cosiddetti "strani".

Come apostrofi in posti improbabili.

Ecco qui. "Mille" è scritto "mil"

una "p" che sostituisce la "r" iniziale...

Abbiamo due opzioni.

Sono errori di battitura, quindi scriveva con la mano sinistra

perché la destra era impegnata in altre faccende

o il suo correttore automatico gli ha giocato uno scherzo.

"Il suo correttore automatico" ?

Il nostro uomo scrive regolarmente messaggi in un'altra lingua.

- Sì... - Una lingua in cui la doppia "l" non esiste

in cui le "p" sostituiscono le "r"

e in cui si mettono gli apostrofi nelle parole.

Questa lingua è... Dovrebbe arrivarci, Karadec.

- Il bretone. - Esatto.

Chi conosciamo nell'entourage del giudice

che sia bretone e che lavori part-time nei Casi Familiari ?

Il lunedì e il martedì assisto la Milain nelle cose familiari.

I tuoi sentimenti fanno eco ai miei.

- Il nostro amore esplode... - Come mille razzi.

Buongiorno, Cyrano.

Allora, ci scrivi un poema ?

Carole Massart credeva di parlare con Leroy

ma in realtà parlava con lei.

Io... io non volevo mentirle.

Ho sempre avuto problemi con le donne.

L'anno scorso, mia sorella

mi ha iscritto a un sito di incontri.

All'inizio, io non ero molto in grado

ma poi mi sono imbattuto nel profilo del giudice Massart.

E allora...

Ero sbalordito nel vedere che una donna così...

così sveglia e bella come lei potesse sentirsi come me.

- Allora l'ha contattata ? - Sì, abbiamo parlato tutta la notte.

Poi quella dopo e quella dopo ancora.

Nella vita reale neanche mi guardava.

Sull'app sembrava mi trovasse divertente e attraente.

Mi ha confidato pensieri intimi, i suoi sentimenti sul processo.

E poi mi ha chiesto che aspetto avessi.

Non potevo dirle la verità.

- Il profilo aveva una foto ? - Non all'inizio.

E' stato allora che ha deciso di usare la foto di Christian Leroy.

E' così ?

Però, Carole Massart ha incontrato il vero Christian Leroy

martedì sera, con la moglie.

Una volta superato lo shock, ha fatto delle ricerche

ha scoperto che c'era lei dietro ai messaggi

e voleva denunciarla. - Non ha mai scoperto che ero io.

Era convinta che il profilo falso fosse stato creato da un...

un giornalista o un avvocato

qualcuno che cercava di...

ottenere da lei informazioni sul processo.

Dovevo dirle tutto.

Anche se avevo mentito sulle foto, quello che provavo era vero.

Sono un codardo

ma non le avrei mai fatto del male.

Era l'amore della mia vita.

L'impiegato nega l'omicidio, ma abbiamo trovato

decine di foto della vittima da lui. - Ha un alibi ? - Non concreto.

[SQUILLI DI TELEFONO] - Devo rispondere.

- Buongiorno. - Sì, Giles ? Cosa ? Quando ?

Dite alla scientifica di setacciare tutto.

Sono entrati in casa della vittima.

Ops !

Wow !

Credo che sia un furto con scasso, nulla a che fare con il nostro caso.

- Andiamo oltre ? - Un furto ?

Sembra essere passato un branco di animali.

- Ispettore ? - Sì ?

La scientifica non sa dove partire.

Il vostro uomo ha lasciato tracce ovunque.

Ci sono piatti sporchi, impronte digitali, capelli

non ho nemmeno svuotato i cestini...

Sì, stavo pensando, credo che fossimo a tanto così

dal far capitolare l'impiegato. Invece di perdere tempo

sarà meglio tornare da lui e mettergli un po' di pressione.

Crollerà prima, se proviamo che si è introdotto

in casa della vittima, giusto ? No ? Bene.

Questo tizio è completamente pazzo.

Morto l'oggetto della sua ossessione

sembra che sia mentalmente regredito allo stadio infantile.

Abbiamo trovato anche un pannolino.

[VERSI DI DISGUSTO]

Questa non le ricorda nulla ?

- Posso parlarle ? - Continua a credere

che dovremmo fare pressione sull'impiegato proprio ora.

Morgane, mi dica che non ha dormito a casa della vittima.

Ma certo che no, andiamo ?

- La pasta. Ne ha cucinata un chilo. - Ah, sì ?

L'intruso ha anche preso delle cose

degli oggetti dalla libreria della vittima.

Un documentario sulle tempeste solari

e un episodio di "Paw Patrol". Di "Paw Patrol" !

Sì, va bene, ho passato la notte qui con i miei figli

ma sollo per farmi un'idea della personalità della vittima !

- E' un metodo americano, Karadec. - Maledizione, mi prende in giro ?

Se lo scopre Céline, o peggio, gli Affari Interni...

- Nessuno... - E' completamente pazza, Morgane ?

Nessuno lo saprà, nessuno mi ha vista.

- A parte Sandra, ma non dirà nulla. - Sandra ? La giornalista ?

Sì, è venuta a curiosare per il suo articolo

ma non si preoccupi, abbiamo fatto un accordo.

Oh, che stupida !

Ah, si è resa conto di quello che ha fatto ?

Morgane, non ho ancora finito con lei !

Sandra non è venuta a curiosare per il suo articolo !

E' venuta a recuperare il cellulare !

Altrimenti perché il giudice

dovrebbe avere un caricabatterie all'avanguardia

mentre lei utilizzava un vecchio cellulare ?

Questo è un modello nuovo.

Per caricare un telefono diverso dal suo.

E, guarda caso, Sandra mi ha dato il biglietto da visita

ma ha cancellato il numero perché le avevano rubato il telefono.

- Se le capita... - E ha cambiato numero.

Perché un giudice dovrebbe rubare il telefono di una giornalista ?

Perché voleva scoprire

chi le mentiva da mesi con quel profilo falso.

- Pensava che fosse Sandra. - Pensava che la manipolasse

per avere informazioni sul processo.

Se Sandra ha voluto recuperare il telefono da sola

passando per la finestra, senza dirlo alla polizia

vuol dire che qui ci sono informazioni interessanti.

Me lo dia.

Non mi ringrazia, eh ?

Abbiamo trovato questo sul suo cellulare. Che cos'è ?

- Il suo nuovo articolo ? - Per l'appunto.

La madre sosteneva che Adrien non bevesse.

In questa foto si vede chiaramente che beve volontariamente, però.

- Bel colpo, brava. - Grazie.

E' ostruzione alla giustizia, però.

(PC) Queste informazioni potevano scagionare gli imputati

ma invece di condividerle con la giustizia

le ha tenute per fare uno scoop.

Dobbiamo fare pure il lavoro per voi ?

Ho setacciato migliaia di foto per trovare questa.

Né i poliziotti, né i tribunali hanno avuto la mia pazienza.

- Perché avrei dovuto condividerle ? - Perché è la legge.

Tenere per sé prove dell'innocenza di una persona

è un reato punibile con tre anni di carcere.

Il giudice Massart non avrebbe esitato a perseguirla.

Vuole accusarmi di omicidio, ispettore ?

La sua indagine è così fuori strada !

(PC) Aspetti, per favore, posso registrare quello che dice ?

Vorrei poterla citare

quando scriverò un articolo su questa storia.

- Se lo riprenda. - Sento che sta per arrabbiarsi.

Un tocco di violenza della polizia

renderebbe questa storia più scabrosa.

Ad ascoltarmi, è stato il giudice Massart.

- Signora, dove va ? - Tranquillo !

- E' con lei ? - E' a posto, è con me.

Tutto bene ? Ha avuto problemi a trovarci ?

- E' stata lei a chiamarmi ? - Sì.

- Ci sono novità ? - Sì, per l'appunto.

Venga, sediamoci qui due minuti.

Erica, so che sta soffrendo, che è arrabbiata

ma siamo d'accordo che ha ucciso lei il giudice Massart ?

Adesso le spiego. Sulla scena del crimine

su tutta la scrivania, c'era un sottile strato di polvere

a eccezione di una piccola area davanti alla scatola di fazzoletti.

Capisce ? Era come se l'avesse consegnata a qualcuno

a cui aveva appena dato una brutta notizia, immagino.

Dato che il giorno prima del verdetto

aveva saputo che suo figlio aveva effettivamente bevuto

la notte in cui è morto... - Ma cosa...

Con questa informazione non poteva condannare gli imputati.

Perché suo figlio aveva bevuto.

Il giudice ha voluto avvisarla della decisione prima dell'udienza.

Sapeva di sconvolgerla, così le ha offerto dei fazzoletti.

Ma lei ha preferito prendere il fermacarte.

Guardi qui.

Andiamo, che cos'è quella faccia ?

Sembra quel filo... coso.

L'ho fatta confessare in un luogo pubblico

con un poliziotto accanto a lei.

Ammetta che ho fatto qualche progresso.

- "Progresso" non è esattamente il termine che userei. - Ok...

Piuttosto, chiami la scientifica e dica di lasciar perdere

le analisi del DNA nell'appartamento.

- Ammesso che questo la preoccupi. - Sapevo che l'avrebbe detto.

Stasera non ho i bambini

beviamo qualcosa ? - Sì, forte ! - Sì !

Morgane, è uno scherzo ? "Non ce la farebbero senza di me."

"Ritratto di un'antipoliziotta." Parli con la stampa senza permesso ?

Aspetta, time-out, un attimo.

Erano le 4 di notte, faceva parte dell'indagine.

Sparlare dei tuoi colleghi era un bonus ?

"Alla polizia di Lille la chiamano 'il cervello'."

"Senza di lei, non si fa nulla." E questa foto, poi ?

Hai i piedi sulla mia scrivania.

No, era uno scambio dare e avere per ottenere informazioni.

Era tutto rapportato all'indagine.

Se penso di averti accolta in casa mia... E' semplice.

- Non contare mai più su di me. - Non ho detto quelle cose !

"Con 160 di QI, è sempre un passo avanti"

"rispetto ai colleghi neurotipici." ci hanno dato degli stupidi ?

"Interrogatori, ricerche informatiche"

"gestisce tutto con il discreto supporto dei colleghi."

Che ti salta in testa ? Andiamo a bere, Giles. Senza di lei.

Non ho detto questo ! Lei ha distorto le mie parole.

- Sì, come no. - Sì, certo. - Non ho mai detto questo !

- E' lei che ha... - Bla, bla, bla, bla...

Questo la diverte ?

Sì, Morgane, mi fa molto ridere.

Bene, buona serata.

Sì, buona serata a lei.

Sono stata ingannata, è evidente !

Tieni, Romain, alla salute !

Prendi.

Sì, è vero, è passato un po' di tempo.

Ero tornata insieme a Ludo, non so se lo sapevi.

Mi avevano appena detto che eri morto, ok ?

E Ludo è fantastico, è...

ma non è te.

E alla fine non ha funzionato.

Quindi, eccomi qui, sola come un'idiota

a parlare con una scatola sepolta in giardino.

Anzi, nel mio ex giardino.

Non è più il mio giardino.

Che fai, non bevi ? Dai, ti aiuto io.

Dicono tutti che sono insopportabile.

Tu che ne pensi ?

Credi che anche tu, alla fine, te ne saresti andato ?

Forse, tu eri...

eri l'unico uomo al mondo che poteva sopportarmi

e ora...

non ci sei più.

Ci provo...

Ti giuro che ci sto provando, ma davvero, io...

Con te era tutto semplice, semplice, facile, era fantastico.

Ma ora non ce la faccio.

Merda.

[SBUFFA]

Me ne vado, ok ?

Tornerò, ma non so quando.

(cadendo) Oh, cavolo !

[RUSSA]

[SIRENE]

[MORGANE FA DEI VERSI]

[SCROSCIO D'ACQUA DAL BAGNO]

Karadec !

[URLA]

Sottotitoli RAI Pubblica Utilità

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.