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All 'inizio degli anni Ottanta si verificò fatalmente la temuta catastrofe
energetica e il conseguente crollo tecnologico.
Siamo alle soglie del 2000 e da circa vent 'anni la Terra è tornata ad essere
una casa fredda e buia che precipita ogni giorno di più nell 'incubo di un
regresso a livelli di vita medioevali.
Oh, scansatevi e lavatevi di mezzo!
Ma volete fare una pesta?
Cambio cavalli!
Cocchiere! Sì?
Dov 'è che stiamo andando?
Ma sempre a Roma, professore.
A Roma? Vabbè, certo, a Roma.
Dai, dai, cambiamo e ripartiamo subito.
Sono sicuro.
Sono sicuro di essere l 'unico scienziato sulla strada giusta.
La gente si è adattata, lo so, ma non rassegnata.
Ha tirato fuori biciclette, carretti, diligenze, muli e cavalli.
Dunque, dicevo, la gente, la sera, vive a lume di candela, si scalda e cucina
bruciando quel poco di legna che ancora riesce a saccheggiare dai boschi che
restano e fa il bucato a mano, come nei tempi antichi.
Sono tornati in uso anche i piccioni viaggiatori, ma se li possono permettere
solo i ricchi e le autorità, gli altri, se hanno da mandare notizie, vanno di
persona.
Intorno a queste macchine inerti, Si è andato addirittura diffondendo una
di culto nostalgico. Vedi Riri, quelli si chiamavano aeroplani. E una volta si
alzavano in cielo.
Come gli uccelli.
Visto? Ci portano i bambini, come a un pellegrinaggio.
Qualcuno continua a conservare con cura la propria automobile.
Lucida, pulita, pronta a funzionare di nuovo.
Scusi, sa, ma è così per gioco?
Siamo, credo, sull 'orlo di una vera nevrosi collettiva.
Mi dicono che molte famiglie hanno conservato l 'abitudine di trascorrere
serata davanti al televisore. Stanno lì, immobili, a guardare lo schermo spento.
E non dicono una parola per intere ore.
Sono convinto che trovare una soluzione al problema delle fonti energetiche è
diventata una necessità urgente.
In tutte le università si sta lavorando notte e giorno a questo scopo. Si fanno
ricerche su tutto.
L 'eco delle grotte, la calamita, le vibrazioni del suono e della luce,
provarono anche sulle scariche elettriche del cielo. Un professore di
termodinamica, partendo dallo studio del calore animale, è convinto di poter
trasformare in energia la febbre dei malati, quando è alta.
Il collega De Renzi fa ricerche sulla trasformazione del calore solare.
Se almeno non si accendessero uno per volta!
Nobili, un giorno col soleone se ne sono accesi tre.
Insisti, Terenzi. Vedrai che prima o poi ce la farai. Dopodiché, naturalmente.
A proposito, i tuoi esperimenti a che punto sono?
Eh... Il
solo che sia sulla strada giusta sono io, lo so. Ne sono certo.
È un 'idea talmente semplice.
elementare, l 'uovo di Colombo, ed è incredibile che nessun altro ci abbia
ancora pensato. E dire che persino un bambino si ricorda degli esperimenti di
Galvani con le rane, roba di due secoli fa, per non parlare delle ricerche di
Wilhelm Reich sul potenziale bioelettrico presente nella pelle degli
umani. Ma su questa strada io sono andato avanti, molto avanti.
Piera? Sì? Chiudere bene.
Angela? A chiave. Sì, professore.
Il momento decisivo sta per giungere.
Sapremo finalmente se questo potenziale elettrico della pelle si può misurare.
utilizzare per uno scopo pratico.
Siamo pronti?
Sì, professore.
Bene.
Prima di iniziare io vorrei ringraziarvi per la vostra preziosa e fedele...
Collaborazione. Collaborazione. Per noi è un onore, professore.
E anche ricordarvi che se vi ho chiesto di intervenire come assistenti volontari
per questo esperimento è solo per proteggere la segretezza assoluta delle
ricerche.
Del resto anche Reich, Johnson e Master si sono serviti per i loro esperimenti
dei loro assistenti, no?
Sì, professore.
Piera? Sì?
Vuoi spogliarti, per favore? Sì, professore.
Piera, divaricare, per favore. Oh, mi scusi.
Grazie.
Oltretutto sono anche fidanzata.
Pensi se lo venisse a sapere.
Figurati, certo che lo verrà a sapere. Finirai su tutte le enciclopedie, come
Madame Curie.
Scusi, professore.
Sapete qual è il vostro compito?
Dovrete semplicemente stimolare le zone erogene. Chiarissimo, professore.
Ecco, diranno gli apparecchi se l 'energia prodotta può giustificare l
di uno sfruttamento pratico. Anche qui, dottore.
Dove stimoliamo, professore? Un attimo, lo leggiamo.
Ecco qua.
Alcune zone del corpo presentano un comportamento elettrico diverso da
tutto il resto della superficie corporea.
Esse sono, appunto, labbra, ano, capezzoli, lobi delle orecchie, inguine,
pene. Beh, in questo caso... Certo, in questo caso... Quando tali zone sono
eccitate, il potenziale in millivolt aumenta notevolmente.
Quindi... Ecco.
Piera? Sì?
Sei pronta? Sì, professore.
Contatto stabilito?
C 'è!
C 'è l 'energia!
L 'energia c 'è!
Taxi! Taxi!
L 'energia c 'è!
Però adesso ho bisogno di una prova più diretta, una prova
sensibile, concreta, luminosa.
Ormai sono proprio introvabile. Ma guardi, me ne basta uno soltanto.
Senta!
Mi ascolti, mi occorrono delle lampadine. Sa quelle che una volta...
Ecco.
No, ma queste sono fulminate.
Scusi, ma lei che ci deve fare?
Non la riguarda, sono affari miei.
Le voglio funzionanti, con i filamenti fani. Ah, beh, ma allora andiamo nell
'alto antiquariato. Eh, beh. Un momento.
Ne ho solo quattro, ma... Firmate.
Guardi un po'. Phillips.
Ah. C 'è anche l 'autentica, vede? E la data.
1974.
Certo che qui si va su col prezzo, eh.
Lei è un collezionista?
No, spero che si accendano.
Lo dice anche Reich. La più importante caratteristica della potenza orgastica è
la spinta a penetrare.
Va da sé che una penetrazione implica la presenza di due elementi, due.
Un penetrante e ovviamente un... cioè una...
Questa volta devo lavorare su un accoppiamento.
Caro, forse sarebbe meglio che tu usassi il cucchiaio.
La vera energia scaturisce dal più completo atto sessuale.
Certo. Tesoro, è tanto tempo che non mi dicevi una cosa così gentile.
E il più completo atto sessuale, e su questo non ho dubbi, è lo
sfregamento fra membro e vagina.
Non ho dubbi neanch 'io, amore.
Vado a preparare il letto!
Si accenderanno.
Si accenderanno per Giove, allora... Allora vorrei dire che non si tratta più
soltanto di una teoria.
Avremo la prova concreta.
È il caso di dire lampante.
Oh, se naturalmente le lampadine durante la copula si accendono.
È un 'incognita, ma relativa.
Se non togli le mani non posso mettervi il guinzaglio. Basta, basta, basta
adesso ragazzi, basta, andiamo, su!
Contatto stabilito.
Allora? Un attimo, professore. Ma come un attimo? È tanto da fare.
Sono pronto, professore.
Un lampadario.
Ancora lei.
Mi occorre un lampadario.
Le ha accese le lampadine.
Ne ho uno, cristallo di boemia, otto fuochi. Costa un patrimonio. Lo compro e
con tutte le lampadine.
Cinque kilowatt.
Occorrono 5 kilowatt. È una parola. Appunto, dottor Spina, lei è scartato.
offesa.
Lei su quattro lampadine ne ha accesa una.
Lei capisce, per accendere un lampadario le ci vorrebbero dei mesi.
Mi dispiace, ma non posso aspettare tanto.
Ripeto, mi occorrono due soggetti eccezionalmente dotati.
Capisce?
Due campioni.
Ma, professore, con tre persone che ti stanno guardando.
Io mi creda. In condizioni normali.
Senza che le elettrici tra le scroll... Mi scusi.
Ma io mi rendo perfettamente conto delle difficoltà che lei ha dovuto superare.
Ed è proprio per questo che ho sostituito i fili degli elettrodi
applicati ai genitali con queste piastre magnetiche da applicare invece sotto le
reti. Prego.
Ecco, queste piastre magnetiche assorbiranno tutte le scariche
prodotte e ce le trasmetteranno attraverso questo filo, mi spiego, di
dove siamo collegati. Questa volta i due soggetti non saranno impediti o
intimoriti né da fili né da cerotti. Ebbene, certo che... Anzi, non
sospetteranno neppure che stanno prestandosi a un esperimento. Letto uno
Letto due pronto.
Bene, controlliamo se l 'impianto funziona.
Dottor Bini, mi sente?
Benissimo, professore.
E vede pure bene?
Controllo perfettamente tutto l 'ambiente.
Benissimo.
Piera? Sì,
sì professore.
Per piacere, siediti sul letto.
Dottor Spina?
Sì?
Stimoli i lobi delle orecchie e il cuoio capelluto.
Arriva corrente? Sì, professore.
Poca, ma arriva. Molto bene.
Dottor Spina?
Basta così.
Scusi, professore.
Non ho capito. Non si sforzi. Come ce li procuriamo, questi due campioni
sessuali? E come facciamo a farli incontrare, come se fosse per caso,
qui, in questi due letti?
Io aspetto te, bimbino.
Questo è un ospedale statale, non è mica una casa d 'appuntamento.
Scusi se mi permetto. Chi ce li fornisce questi due campioni come vuole lei?
L 'archivio di polizia. Lì ci sono le schede di tutti e di ognuno c 'è tutto,
proprio tutto.
Nome, misure, idee politiche, abitudini, conto in banca, gusti gastronomici e
tendenze sessuali, mi spiego.
Ho avuto il permesso di accedervi con la scusa di un 'indagine scientifica.
Ehi!
Ci abbiamo lavorato due notti prima di trovare i due soggetti giusti. Lui è un
certo Venturoli Daniele. Che mestiere fa? Fa il direttore d 'albergo. E
funziona? Come direttore così così, ma le imprese alberghiere se lo contendono
lo stesso.
Perché? Nella scheda c 'è scritto che dove lavora lui l 'affluenza di
femminile subisce un incremento del 150 -200%. Senza contare che nei ritagli di
tempo trova modo di soddisfare anche richieste...
Diremo così aziendali.
Aziendali? Sì, la guardaropiera, la parrucchiera, la massaggiatrice e tutte
cameriere del piano.
Tutte? E quante sono?
Sei per ogni piano. Quanti piani? Dieci. Sessanta.
Cazzpita, Bini.
Cazzpita sì, professore. Lo voglio qui, subito.
Un milione e novecentonovantamila. Mi sopprimi. Eh, lo so, lo so.
A domani.
Arrivederci. Arrivederci.
Grazie.
Francesca Terenzi, età 29.
La scheda la definisce casalinga prolifica.
Casalinga? Ma le sembra... No, no, aspetti, professore. Legga qui.
Si parla di esigenze sessuali pressanti.
Ah, una ninfoma, insomma. La scheda non è esplicita, ma... No, no, va benissimo.
La stessa operazione.
Forza, Dottor Spina. Io lo prendo per i piedi, eh?
Pronti. Vai.
Farli incontrare per caso non è stato un problema troppo arduo.
Buongiorno. Buongiorno.
Superandosi capisce alcuni meschini pregiudizi che saranno mai sei o sette
fratturine di fronte all 'importanza storica del mio esperimento.
Mi scusi, eh, ma è tutto così strano.
È vero. Investiti lo stesso giorno, da un 'ambulanza.
La stessa ambulanza.
Capisci che è un caso, come si dice, più unico che... Eh, già.
A me hanno dato 15 giorni, e a lei?
Anche a me, salvo complicazioni.
Scusi, senza volere, ma mi capita di voltare gli occhi, è una cosa istintiva,
non crede? Se figuri. Grazie, è gentile.
Certo, visto che ci hanno tolto tutti i vestiti, potevano almeno metterci in due
tante separate, no?
No, perché dice che la clinica è piena come un uovo. Anzi, siamo stati
a trovare due letti liberi, non crede? E lei crede? Io crederei, io credo, ma...
Ma vi creda, non so che farci, mi volterei verso il muro, ma come vedo non
posso, sono in trazione.
Eh, lo vedo che è in trazione. Mi dispiace, lo farei io se non fossi in
come lei.
Maledetta idiota, te ne approfitti perché non posso.
Ma cosa dice?
Mi scusi signora, non diceva lei, diceva lui.
Sì, insomma, mi dispiace. Beh, forse è meglio dormire, signor Vittorale, non
crede?
Peccato, un 'erezione così per dormire.
Abbiamo fatto male a legarli.
No, non fa niente.
Questo vuol dire che presto accenderemo il lampadario.
Tesoro, due settimane sono lunghe, mi dispiace. No, no, no, non c 'è nessuna
fretta. Tu devi guarire, questo è l 'importante. Di là ci sono i bambini, io
farei entrare per un salutino se al signore non disturba.
Ma per carità, a me i bambini piacciono veramente molto.
Gentili, grazie.
Li adoro.
Grazie.
Bambini, bambini, bambini, su, su, venite a salutare la mamma. È vero che
morta, mamma? Ma cosa dici col panello?
Quello lì è un papà nuovo, mamma. Ma no, cara.
Bambini, salutate la mamma, ciao mamma.
È vero che ti sei rotto il braccio?
Eh, sì.
Me lo fai vedere, mamma? Eccolo, cara. In quanti pezzi si è rotto?
Mamma, me ne dai un pezzo?
Ma che dici, tesoro? Non posso dartene un pezzo?
La gamba!
Scusa, credevo che fosse della mamma.
Zolfadello, questa gamba non è della mamma. Questa gamba è la gamba del
Venturone. Molto lieto, derente.
Su, su.
Avanti, Zolfanello.
Adesso salutate la mamma e fate le tante auguri. Ciao, state buoni a casa, mi
raccomando. Zolfanello, saluta il signore.
Affattulo! Lo scusi.
Bambine.
Papà, senti, anch 'io mi voglio rompere il braccio. Il braccio te lo rompe il
papà a casa.
Su, bambini, adesso uscite. Ah, cara, dimenticavo.
Senti, se mai avessi voglia di sbagarti...
Di tanto in tanto.
Grazie, che pensiero carino.
Su, su bambini.
Ah, amore mio, guarisci presto. La casa senza di te è così vuota.
Stai a crederlo.
Su, buoni, buoni, attenti, attenti, ecco, bravi. Allora, Gioferino, Minerva,
Fulminante, Prospero, su, Svedese, dove sei?
Gioferino, ecco qua. Lorenzo, come mai qui?
Sei venuto a spiare, porco.
Un disgraziato incidente, capisci, caro Nobili? Mia moglie è rimasta vittima di
un incidente. Di un incidente?
Ah, già, De Renzi? Certo, mia moglie. Accidente è vero, si chiama De Renzi.
Ma io dico con tutti i De Renzi che ci sono stramaledettamente in giro proprio
di tua moglie, se doveva... È il colmo, capisci?
Un 'ambulanza, dell 'ospedale.
Ma?
Ma certo che è strepitoso, non voglio dire assurdo.
Beh, non so, posso fare qualcosa per te? Se almeno potessi avere una stanza
singola.
Zolfanello! Stai fresco.
È difficilissimo.
Tutti i giorni un piano. Oggi è tu, Catone, o è del terzo? Domani verranno
quelli del sesto. Senza di lei, direttore, l 'albergo sembra vuoto.
presto. E vi hanno dato il permesso tutti assieme?
Ce lo siamo preso. La signora danese del 112 ha chiesto di te, di lei,
direttore. Anche le gemelle francesi del 420.
Ragazze, vi ringrazio della visitina, ma è meglio che le altre non vengano.
Adesso tornate al lavoro, se non poi il testo piano è per i crisi. Andate,
grazie. Arrivederci. Ciao, ciao.
Mi avevano detto che i direttori d 'albergo sono spesso dei grandon
lei mi stupisce, signor Venturoli.
Eh, ce lo chiedono persino all 'esame attitudinale, sa, rientra nelle
Molto spiritoso.
Mi avevano detto che a volte le casalinghe sono molto prolifiche, eppure
lei, signora De Renzi, mi stupisce.
Rientra nelle mansioni.
Lei invece è scapolo, non è vero?
Ah, scapolo, eh sì, certo, si capisce.
Lo suona lei quel coso là?
Tra un figlio e l 'altro.
Molto spiritoso.
Ma sono diplomata all 'Accademia di Santa Cecilia, lo sa?
E ha intenzione di suonarlo qui?
Però se la disturba non lo suono. No, faccia, faccia.
Anche se devo dire che preferirei si esercitasse nell 'altra sua attività
preferita, quella della casalinga prolifica.
Ora lei non è più neppure spiritosa, signor Venturoli.
Mi scusi.
Non importa.
Signor Venturoli, c 'è sua moglie.
Ciao, caro, come stai?
Eh, come un grillo.
Non capisco, non capisco, non capisco.
Non capisco, non si rivolgono più a parola, come se non si conoscessero.
Buongiorno, buonasera e basta, non lo capisco.
Non capisco.
Mettete qui, qui.
Aprite.
Marco, infuso d 'ortica.
Zenterro, zafferano.
Peperoncino. Paprika e polvere di cantaride.
Ma che? Una sfaluta di ciliegie? Piaggio, che le fa bene. Ma se è così
buona?
Eh.
In fondo è buona.
È sempre stata di grande aiuto nelle imprese di seduzione.
Questo è Chopin.
Mi dicono che non ha mai fallito un colpo. Vediamo un po'.
Musicalmente
insensibile. Ho provato con le letture erotiche.
Casanova, Desartes, Emmanuel, Lady Chatterley, Kamasutra.
Arrotolato! Ridono.
Cosa avranno da ridere, io non lo so. Ebbene, se ridono è già qualcosa.
Vuol dire che fanno amicizia e... Amicizia?
Quello che io voglio da questi due ingrati non è una cordiale amicizia, ma
semplice, normale, naturalissima copula. Una copula. Una che?
Devono scopare, Piera, devono scopare.
Dottor Spina? Sì?
Le sembra dignitoso indossare un camice in quelle condizioni? Eh, ben sì.
Come sì? Cioè, no.
Vado a cambiarmi.
Subito. Ecco.
No. No. Vada lì. Sì. Vado a vedere cosa stanno combinando quei due traditori.
Anche lei.
Non sa di niente questo caffè.
Ma... Non le dispiace se suono il flauto a becco? Ma per carità, prego.
Grazie.
Professore, guardi.
Strano, strano davvero.
Sento come un formicolio genitali. Che musica è?
È Mozart.
Francesca, le dovrei parlare.
Abbia pazienza, non vorrei che mi fraintendesse, che mi giudicasse male,
pensasse di me.
La prego, non si preoccupi, mi dica.
Scusi, che cosa fa?
Prima gli ho detto di quel formicolio.
Francesca, adesso, un minuto fa, mi è venuta una gran voglia di fare l 'amore.
Ah, chissà che mi credevo che fosse.
Guardi, non si preoccupi, è il flautabecco.
Lisce? Sì, sì, fa lo stesso identico effetto anche a mio marito.
Ah. E sul si bemolle acuto, che succede?
Il si bemolle... Non so, sai, io non...
Beh, guardi, ora lo metto via, eh. Vedrà che le passa. Ecco fatto.
Speriamo.
Però, credevo che facesse effetto soltanto a mio marito. Ma guarda.
Non vedo più un accidente.
Scusi, sa, ma... adesso proprio mi dovrebbe fare un piacere.
Di che, prego.
Io vorrei... semplicemente...
entrare nel suo letto e sdraiarmi accanto a lei, capisce?
E poi... E poi?
E poi la passerei qua e là.
E poi... E poi?
E poi?
La crezzerei su ambidue i seni.
E poi? E poi... La abbraccerei, che ne dice?
Io...
Mi faccia riflettere. Sì, sì, sì, rifletta pure.
Io magari resto qui un poco sulle mammelle.
E lei intanto pensi, la voce è alta se vuole.
Parli o sopravvise canti.
Io aspetto.
È che ho marito e ho due figli.
Ne è proprio sicuro?
Di avere un marito e ho due figli? No, di non volere.
No, è che sono fedele a mio marito.
Troppo giusto.
Peccato, però.
Perché?
Perché sarebbe stato bellissimo.
È proprio un peccato. Avremmo fatto l 'amore.
Sarebbe stato bellissimo.
Piero, al periscopio! Ci siamo!
Guardi, professore!
bravo complimenti
professore stanno di nuovo
scopulando professore stanno producendo energia a 225 volt
Adesso non basta più accendere un semplice lampadario.
Voglio illuminare un intero edificio, una strada, un quartiere.
Se riesco ad accumulare l 'energia prodotta da un numero sufficiente di
assalti...
E collegando i letti, mi spiego, a questa
scatola organica, noi dovremmo riuscire ad accumulare l 'energia
Di... insomma non lo so, ma comunque io ho calcolato che dovrebbero essere
sufficienti dieci coiti.
Dieci che?
Scopulate, Piere. Ah!
È come quando si fa la conserva.
Si mettono tutti i coiti dentro questa scatola e poi quando servono si infila
chiavetta e si tirano fuori tutti insieme. In quella scatola lì? In questa
scatola qui.
Beh, è la più bella scatola di conserva della quale abbia mai sentito parlare.
Ma ce la farà con solo dieci coiti a illuminare tutto il viale?
Altro che quel venturole, una centrale ad alta tensione.
Amore, ma non sei ancora pronta?
Sì, eccomi, vengo.
Buona, su, buona.
Accidenti, Terenzi.
E chi ci pensava più a quello?
Bisogna trattenerlo.
Bisogna impedirglielo. Professore, come si fa? Il periodo di degenza è finito.
La Terenzi è guarita.
Professore, professor Nobili, bisogna spingere, non tirare.
Come se non lo sapessi, sono anni che lavoro qui.
Ecco.
Ma, amore, non prendi il flauto?
Eh sì, certo.
Mamma, sbrigati!
Sventi, su, su.
Beh... Su.
Arrivederci. Arrivederci.
Buona convalescenza.
Arrivederla.
Ah, e grazie, di tutto.
Ti faccio sedere qui e poi vado a prendere la carrozza. Su.
Su.
Siediti. Bambini, sedetevi. Su.
Su. Su. De Renzi!
De Renzi, senti, ti devo dire una cosa.
E che diavolo gli dico?
Scusa, De Renzi, per favore, lasciami tua moglie ancora un giorno che devo
accoppiare una decina di volte col signor Venturoli, ti giuro che per un
altamente scientifico.
Eh no.
Nobili, caro, ma io ti devo ringraziare tanto, tanto, tanto.
La mia signora mi ha raccontato che è stata curata benissimo, che non le è
fatto mancare niente, proprio niente.
Già, proprio niente.
E io sono convinto che il merito è tuo, perciò ti ringrazio tanto, tanto, tanto.
Cornuto e contento.
Senti, sei certo che un giorno o due in più di degenza, così per precauzione?
Ma per carità, è guarita perfettamente, articola benissimo, i bracci alla mano,
grazie di tutto, andiamo bambini, su. No, ma... Su, cara, vieni.
Complimenti, signora, per tutto, eh?
Grazie. Su, su, svelti, bambini, su. Sono fottuto.
Piera? Sì, professore?
Tu sei una ragazza molto carina.
Sì, professore.
Tu lo sai quanta importanza ha questo esperimento?
Eh, sì, professore.
I lampioni sono già collegati.
Chissà, hai visto mai che a lui gli piacesse pure qualche altra ragazza?
Eh? Eh, sì, professore.
Fammi il piacere, Piera, scusa se lo chiedo a te, ma io veramente anzi me ne
vergogno, non te lo dovrei proprio chiedere.
Ma tu sai quanto io ci tenga, quanto dobbiamo tenerci tutti a questa cosa, a
questa creatura.
Piera, io vorrei chiederti... Accoppiati dieci volte con il signor Venturoni.
Eh? Eh?
Chi? Ti ripeto che me ne vergogno.
Ma come faccio?
A chi lo chiedo?
Piera, ti giuro che non ti chiederò mai più niente del genere.
Aiutami, ti prego, credi, ne abbi fiducia. Professore, guardi che è già
Ah, sì?
Ma che fa? Ma che succede?
Ma si avverma!
Ma che succede?
Ma che fa ? Stia ferma ! Ma che fa ? Scusi l 'irruenza.
Ma stia ferma ! Ma insomma, io non voglio che lei mi tolga i pantaloni del
pigiama, oh ! Ha capito, sì o no, insomma ? D 'accordo ! Però stia ferma
lei. Io le voglio solo parlare. E parliamo ! Però se mentre parliamo lei
accarezza i semi, a me fa piacere, sono più contenta.
Senta, signorina, io lo so che faccio questo effetto, ma vede, non mi deve
giudicare male. Io proprio oggi, io proprio oggi... Ma non possiamo fare un
'altra volta ? Ma perché ? Non mi trovo abbastanza carina ?
Ma no, lei è molto carina, ma io proprio ho mangiato adesso. E allora, facciamo
l 'amore un po' di volte, no? Sia gentile.
Un po' di volte?
Sì. E quante?
Beh, dieci per esempio.
Dieci? Sì, deve essere bellissimo fare l 'amore con lei dieci volte.
Ma signorina, lei sta esagerando, guardi, mi lasci di girare in pace, io
Sembra una cosetta sbrigativa, neanche un quarto di chilo.
Speriamo vadano meglio le altre nove.
Le altre nove tanto le facciamo un 'altra volta.
Ti prometto che lo terrò a mente.
Anzi, adesso mi prendo una puntina così non me lo scordo.
Infermiera?
Infermiera?
Uè, uè!
Oh, brava.
Senti, adesso dovresti farmi tu un piccolo piacere, tu puoi. Mi dovresti
'indirizzo, capito? Io abito in Prati, in via Monteneri. Ma no, dicevo l
'indirizzo della signora che era ricoverata con me.
Sì, a calma, ma proprio sul piede le dovrebbero venire. Cassi! Cassi!
Cassi! Fregati, rimbambito!
Cassi!
Presto, questo!
Ecco.
Presto, certo, al policlinico.
Signora, non sarebbe meglio andare al Santo Spirito che più vicino? Non
sarà poterola di farmi ricamerare dove mi pare, no? Va bene, faccia come le
pare, andiamo al policlinico.
Tenga. Ma hai visto, poveretta?
Buongiorno. Mi scusi, la signora Terenzi è qui? È un periodaccio. Era appena
tornata ieri dal policlinico e proprio adesso ce l 'hanno riaccompagnata. Si
deve essere rotto un piede.
A polifini.
Con questi due è andata meno bene, professore. Fratture varie alle costole,
lussazioni gravi agli arti inferiori. Ma sono vivi? Eh, da qui a qui.
Professore, professore, sono tornati. Chi? Come chi?
Venturoli e l 'adrenza.
Ma professore, e di questi due che ne facciamo?
Riparatele meglio e rimandateli a casa, non c 'è posto per gli scaldaletto qui.
Che combinazione, eh?
Eh, mi è caduto il pestacarne sul piede.
Bella scalogna, no?
Eh già, anch 'io però, guardi qua.
E lei che cosa si è rotto?
Due falangi del medio e una del mignolo. Pensi un po'. E lei?
Io il metatarso, la stragalo e una falangia dell 'alluce.
Non è vero niente, signor Venturoli.
L 'ho fatto apposta.
Volevo rivederla subito, signor Venturoli.
Anch 'io l 'ho fatto apposta.
Era venuta a casa sua.
Le avevo portato i fiori di campo e quando il portiere mi ha detto che era
tornata qui, mi sono dato un macigno sulla mano.
Un macigno?
Beh, un mattone.
Mezzo. Ma le giuro che era presente lo stesso.
Ma... Comunque, la volevo rivedere per dirle che non ci dobbiamo mai più
rivedere. Ha ragione.
Mi scusi, ma è impossibile, sa?
Certo, ha fatto bene a tornare per dirmelo, signora. Ha fatto bene.
Ma forse a questo punto è meglio se ci diamo del tu.
Sì.
Stabilisca il contatto con gli accumulatori, presto. Subito, prof.
Mi piace troppo fare l 'amore con te.
Ecco perché non lo dobbiamo più fare.
Non lo dobbiamo più fare.
Questa è l 'ultima volta che lo facciamo.
O almeno una delle ultime volte.
E che fa?
Si ferma alla nona. Ma chi crede di essere Beethoven?
Ma è già arrivato a 46 kilowatt, professore. E non basta.
Ce ne vogliono 50, mi serve un altro orgasmo, vi spiego?
Poverino, ma gli dia tempo, professore Magari si riposa un po', no? No, è un
impotente Voglio il decimo amplesso, dai Avanti, avanti, che aspetti?
Uno, uno in più, dai, forza Forza, affroccio, impotente, scoglionato Dai,
uno solo, uno solo Non hai fatti nove, che ti costa il decimo? Non costa
no? Dai, su, forza, forza Professore
51 kilowatt
Visto? Alle volte anche un linguaggio non propriamente scientifico, laico, ha
sua efficacia.
Bravo.
E mi scusi.
Con 300 milioni di stipendio che cosa ci faccio? Al 20 del mese devo già
chiedere un anticipo. Ah, che lo dici?
Oddio, ma tu vedi quello che vedo io o sono ubriaco?
Mi fanno... Non
è un 'allucinazione! Vieni, corri!
Mi è venuta una curiosità.
Io, sessualmente,
Che cosa sono in grado di accendere? Una lampadina, due, dieci, una strada, un
quartiere?
Mi limiterò a provare col vecchio giradischi ad alta fedeltà, per
È sempre così bella.
Vediamo, non faccio l 'amore con lei da... da... Dio mio, tanto tempo.
Fatto. E chi è?
Niente paura, cara, sono io.
E che cosa fai lì sotto il letto? Io?
Dunque, cerco le ciabatte e non le trovo mai.
Non le trovo mai.
Sei bella, Irene, sei bella, sei bellissima.
Io ti... Adesso io ti... Io... Adesso ti... Mi... No, ti... Prendo gli
eh?
Ti... Ti senti bene, tesoro? Sei bella, Irene.
Sei bella, sei bellissima. Ma... Sei molto bella. Sei un gran... Come si
Sei un pezzo di... Sei un gran pezzo?
È con me che stai parlando, eh? Non è che stai leggendo un libro. È proprio
me che ce l 'hai.
Dunque... Tesoro!
Adesso io ci vorrebbe uno pratico, perché io...
Non mi ricordo esattamente da che parte si... Sì, lo so, però siccome è tanto
tempo che non lo facciamo, allora cerchiamo di farlo bene, eh? Mi
no.
Sì,
sì.
Mi piacerebbe farlo suonare almeno fino alla fine del primo refrain.
Magari...
Che cos 'è questa musica?
Ho messo un disco, non sei contenta?
Ma è l 'alta fedeltà?
No, è il solito gramofono a manuella.
Tesoro, hai caricato poco la manovella.
Tazzita, fa l 'amore.
Nobili, professore Enrico.
Sì? Documenti.
Dove lo ho messo?
Ci segua, prego.
Deve parlare, deve rispondere.
Non so se si rende conto dell 'importanza della questione.
E allora, lo ha acceso lei? Quale viale, signor Ministro? Io non so di nessun
viale che sia incendiato. Non incendiato, professor Nobili.
Acceso, nel senso di illuminato.
Esattamente, tre ore fa. E questo proprio sotto al suo laboratorio.
E lei non ne sa niente, eh?
Niente.
Guardi che c 'è gente che potrebbe tirarle fuori il rospo con le cattive.
Che rospo?
Senta, Nobile, ci sono in giro interessi potentissimi.
Americani, europei, asiatici. E lei non può... Ma che fa?
Scaldo il caffè.
Lei non esce di qui se non parla, eh? Lei non esce di qui se non par... Suoni!
Anche questo ci mancava, eminenza.
Che cos 'è questa storia del viale che si è illuminato?
Un miracolo, Monsignore.
Dunque, stiamo aspettando spiegazioni.
E per finire, faccio notare che si tratta di una fonte energetica non
inquinante.
Di un 'energia pulita. E lei, professore, ha la disinvoltura di
energia pulita. Sono uno scienziato, monsignore, l 'aspetto teologico
Insomma, lei sostiene che potremmo riavere il riscaldamento, la
muovere i mezzi di trasporto. Anche i carri armati. Prende energia da una...
da una copula.
Posso provarlo.
Se volete, posso farvi assistere direttamente alla ripetizione dell
'esperimento.
Però, se fosse vero, pensate, l 'Italia per la prima volta nella sua storia
potenza energetica numero uno.
È noto a tutti che in questo campo non ci fate nessuno. Non mi stupisce.
Non mi stupisce più niente.
La scienza ha sempre imperto al nostro cuore dei colpi dolorosi, ma questo è
certamente il più duro e ingrato.
Per Dio, se quello ci mette i bastoni fra le ruote e sono guai, venga, venga,
bisogna convincerlo, bisogna persuaderlo.
Senta, senta, professore, ma che cosa voleva intendere esattamente con
cupola?
Copula, generale, copula.
E non cupola.
Ah, sì.
Monsignore, monsignore, del resto anche voi avete sempre predicato l 'amore. Del
cuore, professore, del cuore, non del... Non commettere atti impuri.
Appunto, si tratterà di cambiare un comandamento o due.
Non sarà una cosa complicata. E comunque non toccherà la modestia delle mie
autorità a prendere delle decisioni ufficiali.
Riferirò e tornerò per riferire. Ma ci mette una buona parola, Eminenza.
Monsignore, ci pensi? Lei potrebbe essere il nuovo Lutero, potrebbe
grande riformatore. Ci pensi? Che il signore le perdoni.
Imbecile! È in questo bugigattolo che la nostra silenziosa battaglia è stata
combattuta. Prego, seguitemi.
Ecco, vedete, attraverso la lente di questo periscopio potrete assistere allo
sviluppo dell 'esperimento. Le nostre due cavie.
Fino a un minuto fa dormivano profondamente teneramente abbracciate,
sperare che al loro risveglio non ci vorrà molto perché l 'esperimento abbia
inizio. Prego, signor Ministro, dia lei la prima occhiata.
Professore, sono in tre.
Chi? Le due cavie, sono tre.
Un menaggio a tre.
E a moglie di Venturoni.
Amore, che bella sorpresa.
Amore, perché dormi abbracciato con questa signora? Quale signora?
Quale signora?
Ah, tu dicevi questa signora.
Ah, questa.
Tu dici che io dormivo abbracciato a lei, ma sei sicura? Beh, vi ho visti.
Parla piano, che la svegliamo.
Le hanno raccomandato riposo assoluto, ti metto a sedere così.
Va bene.
Ma tu cosa facevi abbracciato con questa signora?
Ma non lo so, forse nel sonno, che ne so.
Poi non riesco a capire perché hanno messo i letti così vicino l 'uno all
'altro. Magari era lei che mi abbracciava, non credi?
Io neanche me ne sono accorto, te lo giuro.
Allora adesso tu ti rivesti e vieni a casa con me.
Nel tuo letto potrai dormire tranquillo, nessuno ti abbraccerà a tua insaputa.
Sì, sì, sì, stavo per dirlo io.
Tanto qua che ci sto a fare? Sono guarito.
Vado a procurarmi una carrozza e ti aspetto giù.
Brigati. Facci un lampo, eh?
Sei sveglia, cara?
Sono sempre stata sveglia.
Sei un vigliacco.
E sbrigati su, altrimenti torna e ti fa totò sulle manine.
Sì, sì, è vero.
Stai facendo del sarcasmo?
Senti, adesso non ho tempo di parlare.
Hai capito che ho fretta?
Del resto ho ancora una mano o un piede liberi. Vado a casa, me li rompo e così
quando torno parliamo di tutto, va bene?
Non ti voglio vedere né sentire mai più. Ti puoi rompere tutte le ossa che vuoi,
che per me è finita qui.
Eh, va bene.
Con altri due non garantisco il risultato. Perdiamo, li mettiamo agli
li obblighiamo a scopare come due soldatini.
Uno, due, uno, due, uno, due. Seduto, generale, seduto, riposo.
Almeno per ora è assolutamente indispensabile che i due soggetti siano
inconsapevoli di prendere parte a un esperimento.
Occorre trovare il modo per farli rincontrare, ma così, come per caso.
E senza mogli e mariti tra i piedi che rompono le scatole.
Ho il sospetto, ma è un semplice sospetto, che mia moglie mi
tradisca. E questo mi mette un tantino a disagio, ecco. Vecchi pregiudizi. Tu
sei un uomo di scienza, il sesso va considerato la stessa stregua del cibo.
Un bisogno fisiologico come un altro.
Tu ti innervosisci se tua moglie per esempio va a cena fuori qualche volta
qualcun altro? Io no, anzi... Ecco, bravo, attento!
Un
paio
di innocue fratturine e mi sono messo al sicuro.
Ci siamo assicurata la complicità del proprietario dell 'albergo e quella del
direttore del conservatorio di Santa Cecilia.
L 'aderenza è un 'ex allieva, per fortuna me ne sono ricordato. Questo
concertino sarà l 'occasione per ributtarla tra le braccia del Venturoli,
'idea geniale, e si capisce, è mia.
Come l 'altra, quella di far mettere in ferie il personale dell 'albergo.
Ma dico, ma che è, matto?
Scusi. Eh, stia più attento.
ed assumere al posto dei camerieri e degli inservienti gli scienziati e le
autorità della commissione di controllo. Così potremo compiere il nostro
esperimento senza destare.
Idioti! Ma chi vi ha insegnato il mestiere?
Non si preoccupi.
Imbecile!
Professore! Sarà risarcito, il governo pagherà tutto. Stai tranquillo.
Piuttosto pensa che il Venturoli ti aspetti qualcosa?
No, no, no, no.
È soltanto molto irritato per il disservizio. Ah sì?
E sai quanto me ne frega?
Certo, certo.
È in questa tanta che si verificherà l 'atteso evento.
Voglio piastre dappertutto.
Sotto le poltrone, sotto il tavolo, sotto il vaso dei fiori, dappertutto.
E naturalmente anche... Bravo, anche sotto il letto. Nel bagno, sotto la
del water. Del water?
Ma pensa che faranno l 'amore sul water. Non lo so dove lo faranno.
Quindi mettete piastre sotto tutte quelle superfici, anche scomode, che
potrebbero propiziare ed accogliere un amplesso improvviso, sia orizzontale che
verticale. Intesi?
Sì, professore.
Questa volta non accenderò lumi di sorta.
Non voglio attirare altri sguardi indiscreti.
Metterò in moto gli ascensori.
Cinque orgasmi dovrebbero bastare per far salire tutti e tre gli ascensori
al nono piano e farli ridiscendere giù. Per il Venturoli e l 'Averenzi sarà uno
scherzo.
È stata proprio una splendida idea.
Sì, sì, ritrovarci tutte assieme.
Peccato che manchi la polpa.
Avrei rivista con tanto piacere.
Può aprire la bottiglia, ma? Ma lo sai che non trovo più lo strumento? La sua
nipotina si diploma a quest 'anno, vero? No, no, no, è al quinto anno.
Deve fare ancora due anni di perfezionamento.
Studia col professor Tulli.
Grandissimo professor.
Veramente molto bravo.
Beh? Ma che fa, non esce?
Sì,
attento!
Eccola là.
Purtroppo non si sono ancora visti. Mentre lei entrava Venturoli era nel
della direzione, ma lo vedrà.
E se non mi inganno, appena lo vedrà perderà i sensi. E se non li perde?
Glieli faccio perdere io.
Confesso che manovrare i destini delle persone come fossero marionette mi
inebria.
Che sia un incipiente delirio di grandezza. Qui da noi, grazie. Sì,
Oh, mi dispiace, il self è finito, vado a ritornirmi.
Oddio.
rottura dei coglioni questo concerto di vecchie galline
Secondo te questo è un flauto?
Francesca! Francesca!
Fate largo, sono un medico. Sono un medico, fate largo. Largo, sono un
Non esce. Non esce?
Non esce. Non esce? Non esce. Non esce. Non esce.
Lei è il direttore? Perché si vede? Semplice e intuito. Mi dia una mano,
Avete una stanza libera?
Presto, presto, portatela nella stanza 325.
Ma commentatore, ce ne sono almeno altre 20 libri. Ha detto la 325, e allora
perché non la vuole portare nella stanza 325?
Attenzione alla testa!
E adesso mi aiuti a spogliarla.
Dice a me?
E a chissene.
Ci sarà una coperta da qualche parte?
Qui non c 'è.
Amore.
Amore mio.
Amore mio.
Scusi, che cosa sta facendo?
Io? Niente.
Ecco. Vabbè, mi aiuti a coprirla? Sì.
Anzi, la copra lei?
Certo.
E la copra bene.
Senta, io vado a procurarmi dei medicinali, mi ci vorrà un po' di tempo,
tenga d 'occhio e faccia in modo che nessuno vi la disturbi.
Va bene.
Come?
Come l 'ascolto?
Ottimo.
E adesso che faccio?
Devo resistere, sono in servizio.
No, non è possibile, non ce la faccio, non riesco.
Magari sono tre.
E poi lo vedi, no?
Complimenti, professore. Lo capisci da te che è il destino.
Non ci si può incontrare tante volte nella vita per puro caso.
Non ti pare?
Adesso lascia fare a me per piacere. Tu dormi.
Ti devi riposare, l 'ha detto pure il dottore.
Non ti devi strabazzare.
Come sei bella.
Giuro che questa volta non ti perderò più.
Ti amo troppo.
Che bella storia.
Com 'è commovente.
Faccio tutto io, amore. Tu non ne devi sapere niente.
È come assistere a un film pornografico.
Sì.
Dormi, Francescina.
Così non hai scrupoli. Tu dormivi e non ti potevi opporre.
E poi qui siamo soli. Guarda che non ti vede nessuno.
È come un sogno, capisci?
Francesca! Francesca!
Uno!
È tutta colpa mia.
Tu sei a posto.
Due.
Io dormo, eh?
Come posso dire di no?
Si sta dormendo, eh?
Certo. Come puoi dire di no? Si sta dormendo.
Tre formidabili.
Per Dio, una doppietta.
E se mi svegli, che succede? Se mi sveglio, facciamo l 'amore. Sì.
Io penso che tre di voi saranno più che sufficienti per controllare l
'esperimento dall 'interno.
Professor Gabrielli, lei è il decano. A lei l 'onore dell 'ascensore numero uno.
Soffro di claustrofobia, ma per niente al mondo ci rinuncerei.
Professor De Marchi.
Mattini.
Contatto stabilito.
Via!
Proprietore, mi permetta di esprimerle? Riposo, generale, riposo. Sì.
Le più vive scuse, amico mio.
Non si immagini. È magnifico.
Straordinario. Bravissimo.
Grazie. È un grande
uomo.
È bloccato al primo piano.
Aiuto!
Aiuto!
Aiuto!
Professor Gabrielli, mi sente?
Sì.
Provi ad azionare l 'apertura d 'emergenza, ci deve essere un anello.
Lo ha visto?
Non ci arrivo!
Neanche saltando?
Ce l 'ha fatta?
Ho paura!
Ma quello ci lascia la pelle.
Voglio rendere omaggio alla prima vittima della nuova era scientifica.
Generale, per favore! Un piccolo errore di calcolo per qualche decina di watt,
ritengo. Signori, calma, forse possiamo rimediare.
Professor Gabrielli, mi sente?
Un attimo di pazienza, fra qualche minuto la liberiamo.
Il tempo di una copula. Ha visto, quei due sono velocissimi.
Signori, voi aspettatemi nel piano di sotto.
No, no, non voglio che mi tocchi mai più.
Non mi devi toccare mai più, hai capito? Ma perché?
Hai capito?
Dio mio, come sono scesa in basso, perfino in una stanza d 'albergo. Ma io
ci lavoro, ma che c 'entra?
Io non sono una sgualdrinella, ora! Ho otto figli, ho un marito che mi ama! Ma
scusa... Hai capito? Ma sì, lo so, hai un figlio che ti ama, hai otto mariti...
Ma scusa, c 'è ciò che mi capisco... Ah, non mi toccare, mi metto a strillare!
Ma stai già strillando, stai già strillando, farei come tutto l 'albergo,
perderò il posto! Ma scaldare, ti preoccupi di questo? Lo scandalo!
Figlia! Mi fai male alla testa!
Francesca, vado a svegliare, mi fai male alla testa!
Violento!
Francesca!
Non farò mai più l 'amore con te, se prima non divorsi.
Non voglio essere un 'adultera, io sono una donna per bene.
Voglio un marito e dei figli. Degli altri?
Sì.
Ti prego Francesca, per piacere non fare così. Me ne vado, me ne vado per
sempre.
Francesca, ma dove vai la gonna?
Oddio.
Beh, però ha ragione lei, no?
e lì chi lo tira fuori dall 'ascensore.
Ma professore, io veramente... La prossima settimana mi devo
sposare. No, no.
Va bene, vado.
Allora vado. Beh, che fai? Dai, sbrigati. Via.
Non perdere tempo. Due o trecento watt batteranno. Corri, dai, corri.
Buono, buono, buono. Non gridi, non gridi. Ma che fa lei qui? Da dove sbuca
fuori? Buono.
Lei ha un debito con me, non si ricorda? Ma quale debito?
Ma io non so di che cosa sta parlando.
No, non farlo così. Ma tu, Maria, guardi. Mi lasci stare che non mi
Lei deve fare l 'amore con me ancora nove volte. Ha preso anche un appunto,
ricorda? Sì, in ospedale. Lei deve ricordarselo, mi ha detto nove volte.
Sulla, prego, almeno una.
Le altre otto gliele abbono, eh?
Una, eh? Sì, una sola.
Svelto, svelto.
Ottimo, già quasi mezzo chilo, va.
Bene, può bastare, taglia via.
Monsignore. Gesù, una rigaduta, ritorna a vedere nudo.
Ma non c 'è nessuno!
E' ancora vivo?
Speriamo.
Collegate, presto.
Francesca, adesso chissà che ti metti a pensare che stavo facendo.
Francesca, ti prego.
Francesca, aspetta, cerca di capirmi.
Aspetta che ti spiego un momentino, ti prego.
Francesca, non te ne andare via, ti prego.
Aspetta, Francesca, aspetta che ti spiego, Francesca.
Signor Venturano, mi dispiace, credo.
Lei stia zitta, eh? Stia zitta, che con questa mania di scopare nei momenti ben
adatti mi rovina sempre tutto.
È finita.
Questa volta è proprio finita.
Sta scendendo.
Professor Gabrielli. Vi prego, allontanatevi, signore.
Allora, monsignore, che notizie ci portate? Per ora né sì né no.
Sono qui per osservare, ascoltare, valutare.
Voi a che punto siete?
Resta l 'esperimento definitivo, monsignore.
Agiremo su un campione molto più vasto. Non più una coppia sola, ma molte coppie
tutte insieme. Non più campioni superdotati. Non più gente
sappia perché sta fottendo.
Mi scusi, Monsignore. Voglio sapere se anche la gente comune come me, come lei,
si fa per dire, Monsignore.
Se produce energia e quanta. Sfruttare la sessualità solitaria, l
'omosessualità, gli accoppiamenti contro natura, la libido orale, il coito
ascellare, insomma tutto.
Tutto. Dio, che scandalo.
È inutile, professore, che si metta a supplicarmi.
Ma soprattutto la cosa più importante, sapere se per sprigionare energie
elettriche sia sufficiente il semplice congiungimento carnale o se non serva
invece la presenza dell 'amore, del sentimento.
E in questo caso saremmo fregati, Monsignore. Non si potrebbe sfruttare
industrialmente e nemmeno militarmente.
E io spero proprio di no.
Questo è il sospetto atroce che mi turba. Reich era convinto che la
sentimento della tenerezza fosse determinante.
E se avesse ragione, se occorre l 'amore devo ricominciare tutto da capo.
Come mai?
Ma che succede?
Ah già, che stupido. L 'altra sera ho dimenticato di staccare il collega...
I colleghi... Uè, ma io sono qui.
Che succede nel mio letto?
Ah, volevo ben dire.
È mia moglie che mi tradisce con un uomo. Mi tradisce.
E perché?
Fatto grazie.
Prego.
Ma è Ugo, il portiere.
Grazie, signore. A lei, Ugo. Al primo del mese prossimo, signora. Eh, può
che non sia più necessario. Sembra che il professore mostri un certo risveglio
di interesse. Ah, benissimo. C 'è appunto la signora Matini che ha
seduta. Io non avevo un giorno libero. Lei capisce, siete più di trenta nel
palazzo. Io comunque il turno glielo conservo. Mi faccia sapere con comodo,
anche all 'ultimo momento. Grazie, Ugo. Prego, signore.
Un amante in condominio.
Neanche la dignità di sapere che ne possediamo uno per uso esclusivo. No.
Lo stesso che adopera la moglie del professor De Marchi. Del professor
È una vergogna. Ma così pesa meno sul bilancio familiare, tesoro.
Ugo, è stato molto gentile.
Abbiamo concordato un forfè molto conveniente.
Ah, non lo metto in dubbio. Vi avrà fatto uno sconto per comitire.
Non capisci niente. È una cosa del tutto meccanica. Si tratta di manutenzione
del corpo.
Non mi credi, pesciolino? Io non amo Ugo, amo te, stupido.
Ami me, ma è con Ugo che metti in moto il giradischi.
Giradischi?
Ma che cosa dici?
Ma sei sicura, tesoro?
Ma di che cosa, amore?
Di non provare per lui, dico, per questo Ugo, nessun sentimento sia pur vago di
amicizia, di affetto, di simpatia? Ma non provo niente per lui, come te lo
dire?
Sì. Il giradischi andava.
Dove? Andava lo stesso.
Grazie Irene, grazie. Prego.
Vado con molta più serenità all 'esperimento decisivo.
Adesso so che l 'amore non serve.
Senti, svelti e soprattutto non facciamo casino.
Voi due qua dentro.
Prego. Sì, entrate, entrate.
Abbiamo collegato tutte le stanze con le apparecchiature elettriche dell
'albergo. Ventilatore.
Forno elettrico.
Macchina per il caffè, espresso.
Scaldavivande. Torta pane.
Frullatore.
Venite, venite.
Entrate, entrate.
Con me.
Su.
Su, qui.
Voi di là.
Viera, viera, ma dico io, ma... Collegato tutto.
Ecco, vede?
E qui c 'è il quadro generale di controllo.
Quando in un letto scatta la prima...
scarica di energia, si accende il numeretto della stanza e sotto appare il
numero dei kilowatt. Mi spiego?
Sconvolgente, eh? Vedite.
Ah, vede? Aspira polveri. Oh, siccome i miei assistenti fungeranno da
osservatori e da staffette, noi sapremo mano a mano quello che avviene in ogni
stanza e il valore, mi spiego, il valore di energia espresso dai vari atti e
comportamenti sessuali. Un grande esperimento. Un grande bordello, vuol
Quando vuole, professore.
Signori, prego.
Possiamo procedere.
70907, coitus normali, 5 kilowatt.
Coitus arretro, 4 kilowatt.
Coitus inter homine, 3 kilowatt.
Attacchio secundum onam, 2 kilowatt. Poca roba, ma tutto fa.
Pollupio spontaneo 70708, 2 kilowatt.
Strano, un crepitus ventris fa scattare mezzo kilowatt. Come? Un peto. Ha fatto
scattare mezzo kilowatt.
12 kilowatt.
Coitus oralis, 6 kilowatt.
Coitus more bestiarum, ha quattro zampe come gli animali. Lo so.
Eh, 7 kilowatt.
Ma benedetto figliolo, è proprio sicuro che non si potessero generare scariche
elettriche da legami spirituali fra uomini degni e fanciulle di sicura
Spiacente, Monsignore, ma non sono riuscito a ricavare un kilowatt dall
platonico e dalla casta coabitazione.
Monsignore, potremmo divenire la nazione più potente del mondo.
Divisioni corazzate, flottiglie aeree e navali al servizio della Chiesa. La
Chiesa potrà assumere un atteggiamento più benevolo verso il sesso.
Non siamo del tutto impreparati, del resto. Già nel settecento i padri
Benzi e Ruscio, ammisero durante l 'accoppiamento tra sposi la palpazione
seni. Su questa strada noi possiamo... Certo, ma certo già.
Basterà spingere i coniugi ai cessi di ogni genere, incoraggiare la masturba...
Sempre nell 'ambito dell 'istituto dico familiare, è vero?
Ma no, monsignore, non basta. Non basta? Non basta no, qui non si tratta più...
di accendere lampadari o frullini. Qui occorrono quantità enormi di energia.
Per riattivare grandi centrali elettriche, fabbriche. Bisognerà
depravazione, l 'adulterio, l 'omosessualità, lo stupro. Non solo, ma
come nuovi modelli di vita morale.
Per esempio, scoraggiare la verginità. Magari con una tassa. Il trionfo della
lussuria. D 'altro canto, Monsignore, vi restano altri sei peccati capitali.
Per esempio, ci potremmo mettere d 'accordo e poi indire un concilio per
sostituire con qualche nuovo tabù la lussuria.
Non è facile.
Che ne direbbe, per esempio, della cosa?
Quale? La libertà d 'opinione. O la lesa maestà. Non sono stati mai divieti
sentiti.
Eravamo riusciti così bene col sesso.
Eccellenza.
Il vostro gabinetto al Policlinico è stato scasinato. Gli appunti
macchinari, trafugati.
No!
No, non è possibile, no.
Questi sono quei cretini della stanza 124.
Andategli a dire che non è il momento.
Ma che volete da me?
Stia calmo, Mr. Venturoli. Noi non ti facciamo male.
Solo abbiamo bisogno di some information.
Una piccola notizia di esperimento.
Quale esperimento? Esperimento. Vogliamo vedere se tu fai viaggiare un treno.
Un treno? That's right.
Ma io divento pazzo qua!
Allora, che cosa ci dici?
Non capisco niente. Forse avete sbagliato persona.
Nostro spianaggio mai fatto sbaglio, chiede? Continuo a non capire. Allora,
adesso ti devi spogliare nudo.
Come? Nudo?
Get going!
Che fate?
Che volete?
Lasciatemi!
Lasciatemi! Non mi toccate!
Brava tu, brava tu.
Pene normale.
Testicoli normali.
Scusi se stringo.
La spingete in questa maniera!
Daniele!
Francesca!
Ma hanno rapito anche te? Sì!
Sono pazzi questi! Mi hanno chiesto di un esperimento!
Anche a me!
Io non ci capisco più niente! Io non ho mai fatto esperimenti! Ma nemmeno io!
E poi mi hanno spogliato nudo!
E mi hanno toccato il coso!
Quale coso?
Eh, l 'uccello!
E poi mi hanno detto che devo fare una cosa!
Ma anche a me.
Però sono contento, sai. Mi sei mancata molto.
T 'ho ritrovata.
Ho pensato sempre a te.
Senti, mettiti bene in testa che è tutto finito. Che tra noi non ci potrà essere
mai più niente.
Ma che volete da me?
Io non valgo niente.
Nessuno vi darà una lira per il mio riscatto. Zitto, nonno, e cammina.
Oh, madonna.
La vecchia Marianna.
Ma che significa?
Monte su e quando non ce lo diremo metti in moto e vai via. Tutto qui. Poi sarai
libero e pagato.
Ma gli ha dato di volta il cervello? Ma se saranno venti anni, che come faccio a
farla camminare?
Questo è fare il nostro.
Su, tu fai quel che ti dico io.
Andi.
Bene, è venuto il momento.
Ora vi dirò che cosa dovete fare. Se fate bene non vi torcerò il capello.
Altrimenti, anche se con un crescimento...
Noi diventare cattivi, molto cattivi sia mente.
Ma che dobbiamo fare?
Ma io divento pazzo qua dentro, eh? Avete cinque ore di tempo.
Entro questo termine dovrete accoppiarvi dieci volte.
Non ho capito.
Vogliamo dieci scopate, yeah.
Ma è assurdo!
Ma voi chi siete?
Ma perché dieci scopate?
E poi perché proprio dieci? Perché così è scritto negli appunti e eseguite sul
letto. Sul letto?
Non, per terra.
Chiaro? Non per terra?
Ne in piedi, intesi.
Neanche in piedi?
Ma perché tante volte?
E poi chi è questa gente? Che cosa vuole da noi?
Tesoro, cinque ore sono poche.
Ci conviene cominciare.
Ok, go!
Avanti, metti in moto.
Secondo me, tu ti dovresti far ricoverare. Avanti!
Contento? E mo ci facciamo quattro pulsate.
Tutto sommato sono contento che la mia scoperta sia diventata, anche più presto
di quanto pensassi, patrimonio di tutta l 'umanità.
Ed è impressionante la rapidità con cui il mondo si è rimesso a funzionare.
La gente sembra nuovamente felice di aver ritrovato le vecchie, care comodità
una volta.
Trasporti, comunicazioni, radio, la televisione, il telefono, la lavatrice,
'automobile, il piacere di tornare a vivere in fretta, velocemente,
freneticamente, rumorosamente, facendo lavorare finalmente le macchine e
riposare i propri muscoli.
Tutti i propri muscoli, ad eccezione si capisce dell 'unico che è diventato
indispensabile far lavorare quasi incessantemente per mettere in moto le
macchine. In virtù della scatola organica, ogni famiglia è infatti in
produrre da sé l 'energia che le serve tra gli usi di casa.
È diventata ormai un elettrodomestico di prima necessità e in ogni centro di
vendita ne spiegano in pochi minuti l 'uso e il funzionamento.
Papà, mamma, basta così!
Vi ringraziamo per il cortese ascolto e auguriamo a tutti una buona serata e un
buon coito.
Buonasera, tra qualche minuto andrà in onda la prima puntata dell 'edizione
di Sessualissima, abbinata alla lotteria di Capodanno. In chiusura di serata,
per i servizi culturali, un dibattito sul tema riforma della scuola. Tema in
classe, raccontare con parole vostre una serena giornata di orgia familiare, a
casa o in G.
Era inevitabile che il sesso diventasse il tema dominante della vita e perciò
stesso costantemente ricordato, raffigurato in ogni oggetto, mi spiego,
costume, dall 'arte, dal design industriale, per il fine altamente
condizionare la mente di ogni uomo a pensare a una sola cosa, produrre,
energia organica.
Naturalmente ai bisogni industriali di energia provvedono grandi centrali di
produzione che vengono alimentate da lavoratori specializzati, chiamati
fornitori. parola che suppongo abbia origine da una contrazione della
definizione primitiva di fornicatori.
Tutto sembra dunque nuovamente in ordine, tutto perfettamente normale.
Al posto 120 affondare di più.
Il 65 accelerare il ritmo e concludere.
Al posto 104 battono la fiacca. E il settimo caso in 24 ore. Io non capisco.
Invece di fornire si scambiano carezze dalle quali non viene fuori neanche un
bacio. Nell 'ultima settimana la produzione ha avuto un calo del 3 ,2%.
in cassa integrazione.
Ma non avete ancora capito? Che cosa?
Il sentimento.
La vecchia trappola del sentimento.
Non forniscono più perché si innamorano.
Si distraggono.
Lei crede?
E che si fa? Il babbo mi diceva sempre che il cuore e gli affari non vanno d
'accordo. Non basta incoraggiare il sesso.
Ah, no.
No.
Faccia un altro piccolo sforzo, Monsignore.
Che sforzo?
Lei cercava un nuovo peccato, un nuovo tabù, no?
Eccolo, l 'amore.
L 'amore come sentimento.
Bisogna scoraggiare il sentimento.
Proibire l 'amore, perseguitarlo, scagliare una scomunica, un anatema.
Bisogna stabilire che la gente può accoppiarsi liberamente quando, come e
vuole, ma senza amore.
Bisogna mettere all 'indice libri come i promessi sposi, Giulietta e Romeo, i
fioretti di San Francesco, Biancaneve e i sette nani.
Bisogna condannare come osceno il linguaggio dei fiori, bisogna vietare i
lenti, istituire la censura.
sulle lettere d 'amore e purare i vocabolari di tutte le parole che
significare ed esprimere affetto, sentimento, simpatia, proibire le
il temersi per mano, le carezze innocue, proibire, proibire, via, via, via,
allargastolo, allargastolo, proibire, proibire! Ieri sera, in ossequio alle
recenti disposizioni di legge emesse dal governo per colpire i deplorevoli
rigurgiti di sentimentalismo piccolo -borghese manifestati da alcune
sovversive, la polizia ha effettuato a Roma, nei paraggi di Villa Borghese, una
complessa operazione anticrimine.
Numerose coppie intente a scambiarsi espressioni di disgustosa tenerezza,
tenendosi per mano e indossando a scopo di chiara provocazione abiti
scandalosamente pudichi, sono state colte in flagrante e tratte in arresto
l 'imputazione di atti osceni commessi in luogo pubblico. Va in onda adesso un
servizio filmato del nostro corrispondente da Stoccolma.
L 'assegnazione dei premi Nobel ha rivestito quest 'anno particolare
per il nostro paese. È stato infatti premiato per la fisica e la biologia l
'illustre scienziato italiano professore Enrico Nobili.
in riconoscimento della sua clamorosa scoperta che ha riportato nel mondo quel
benessere e quella serenità che avevamo dimenticato.
al nostro famoso premio Nobel allo scienziato amico dell 'uomo perché solo
'uomo, anche della donna no?
Ti dispiace, Carlos, vado un attimo in piscina? Vai, vai, Carlos.
Grazie, sapessi che caldo fa qui.
Ma sei pazzo, vuoi proprio che ci arrestimo? Non me ne importa niente.
Anche se la legge adesso dice che si possono mandare fiori solo ai funerali,
te ne offrirei un mazzo grande così.
Ma sei proprio incorreggibile, Dio mio.
Vieni, segui.
Sai, da un po' di tempo ho l 'impressione che Francesca non fornisca
volentieri. Sai, non con me intendiamoci, perché io, dopo quel
incidente... Sono un rotame, ma con gli altri, capisci? Con gli amici, con gli
ospiti. Trova mille scuse, dice che deve andare dalla sarda. E io sono seccato,
sono mortificato, capisci? Ho una posizione, la gente parla. Ma no,
vedrai che ti sbagli, ti sbagli sicuramente.
Finalmente soli. Finalmente.
Qui nessuno ci vede, possiamo sospirare quanto ci pare.
Possiamo guardarci negli occhi senza ombra di libidine. E tenerci per mano
secondi fini illusoriosi.
Sei sicuro che tra Francesca e quel Venturoli non ci fosse qualcosa di
di un puro, semplice, normale, onesto rapporto carnale. Non ci fosse, scusa il
termine, un sentimento.
No, no, ma tu esageri, caro De Renzi, lavori troppo di fantasia.
Francesca!
Francesca! Dove sei?
Oddio, mio marito! Presto!
Scopami! Buonasera!
Ciao!
Buonasera! Hai visto, De Renzi?
Hai visto?
Non hai assolutamente nulla di cui preoccuparti.
Nulla.
Assolutamente nulla.
Tu no, ma io sì.
Finché il sesso era considerato un peccato, la gente non pensava ad altro.
Adesso che è diventato un obbligo sociale, anzi morale, va a finire che
vuole più sapere.
Che non gli piace più.
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