All language subtitles for Vanina Guarrasi - Un vicequestore a Catania 2x03 La carrozza della Santa

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Original subtitles

Canzone***

Canzone***

Canzone***

Musica tradizionale

Musica tradizionale e dialoghi sovrapposti della folla

VIVA SANT'AGATA !

Musica tradizionale

VIVA SANT'AGATA ! Musica tradizionale

Una foto ?

Le carrozze ! Andiamo a vederle ?

Ma le abbiamo già viste !

Grida di esultanza delle ragazze

Dialoghi sovrapposti della folla

"Amazing" !

- Wow ! - Wow !

- Sembra la carrozza di una principessa ! - "Really" !

Guarda !

"Very pretty" !

Anche questa, come una principessa !

Urla

Urla delle ragazze

Andiamo ! Chiamiamo la polizia !

Legenda: VaninaSpanò MartaPaoloTito Macchia

- Ma da quant'è che non mangi ? - "Che non mangiamo" !

- Devi ricordarti che qua siamo in due, eh !- Giusto.

Senti, Luca si è fatto vivo ?

Ha detto... che mi vuole rivedere.

- Mi ha chiamato ieri sera. - Va be'.

Lo sapevi che, una volta tornato dallo Yemen, ti avrebbe chiamato.

Ma non sai come sto, Vanina.

Lo so, Giuli, ma mettiti nei suoi panni.

Cioè, per lui è stata una doccia fredda.

Almeno un confronto glielo devi, no ?

Sì, infatti. Dai, dimmi come stai tu.

Come sta andando con Paolo, come ti senti ?

Da quando è tornato a Palermo, non ci siamo più sentiti.

E' passato un mese ! Mica puoi continuare con questa clausura !

Non dico tanto, giusto un cinema, un teatro... dai !

A proposito, vedi che stasera c'è un concerto pazzesco al Liotru Wonder !

Ah, sì, ho sentito ! Ci andiamo ?

Eh, magari ! Io, alle 21:30 crollo, Vanina !

Scusa, ma che fai ? Prima butti la pietra e poi ritiri la mano ?

No, perché non ci vai con Manfredi ?

Lo so, ma ora che abbiamo sancito la nostra amicizia...

..non vorrei mai che travisasse ! - Vanina, tu hai bisogno di uscire !

E, poi, che problema c'è ? Se siete amici, vi comporterete da amici !

- No ?- Dici ? - Dico !- Eh.

Se, invece, c'è qualcos'altro, lo scopriremo, eh ?

Vibrazione del cellulare Spanò.

Vibrazione del cellulare

> Spanò, che è successo ? > Capo ?

- Lei ha presente la carrozza della Santa, in municipio ?> Sì.

> E quindi ? - C'è un morto.

(Adriano) Piano, piano !

Questo l'abbiamo trovato nella giacca del morto.

- Il cellulare, invece, non c'era. - D'accordo.

Portafogli di marca... a giudicare da tutto quello che c'è dentro...

..possiamo escludere l'ipotesi di una rapina.- Bene.

Va bene, grazie.

< "Nocera Vasco".

Mi scusi, ha detto "Nocera" ?

Sì, perché, lo conosceva ?

Ehm, non benissimo, ma era uno molto conosciuto, in città.

E sa di che cosa si occupava ?

Credo che campasse di rendita.

So che aveva ereditato un grosso patrimonio dal padre.

- Grazie.- Quindi, voi due avete trovato il morto...

..e poi, tu sei entrata subito dopo, è andata così, giusto ?> Spanò ?

- Sì... - Scusatemi.

Allora, le ragazze ?

Niente, capo, sono completamente sotto shock.

Continuano a dire che erano qua per la festa di Sant'Agata.

Dicono di aver trovato il portone incustodito.

Sono entrate, perché non avevano visto il palazzo.

Son salite sulla carrozza, e se lo immagina quello che è successo.

- Grazie. - Torno da loro.

- Sindaco ? > Sì ?

Come mai non c'era nessuno all'entrata ?

Vede, col caos della processione, siamo andati un po' in tilt !

Tutti i vigili a disposizione sono andati al duomo...

..per controllare l'afflusso dei fedeli.

Anche i due che, di solito, stazionano qua davanti.

Non ho capito, per quanto tempo le carrozze sono rimaste incustodite ?

Dal momento in cui la Santa è rientrata in chiesa.

Sarà stata un'oretta... il tempo della funzione !

Va be', grazie.

Dottor Calì, che mi dici ?

"Non è cosa" lavorare qua dentro, balla tutto, c'è caldo !

- Me lo porto in sala settoria.- Ma non mi vuoi dare manco una notizia ?

Che ti devo dire ? L'hanno ammazzato stamattina, da poche ore, un paio.

Poi, la carotide e la giugulare sono recise...

..con arma ancora da determinare.

- Ma, per ulteriori dettagli... - "Attendi l'autopsia".

Brava ! Vedi che stai imparando ?

Senti, una cosa. Ma, invece...

Perché stasera non andiamo a cena con Giuli ? E' pure tornato Luca !

- Ah, vero ! Come sta ? - Bene, bene !

Figurati, quello sta già programmando il prossimo viaggio !

Quindi, bene. Senti, ma facciamo da Giorgino ?

Allora, capiamo un attimo, perché, forse ho... un mezzo impegno.

Eh dai, cosa hai, una roba galante ?

Una cosa tra amici, che poi non è manco sicura.

- Tu chiamami quando hai fatto l'autopsia !- Sì.

- Tu chiamami, se "ti tirano pacco" !- Sì.

Potete uscire da questa parte. Prego.

- Le facciamo calmare un po', e poi ci parliamo.- Sì.

Ho sentito Nunnari, ha rintracciato i familiari della vittima.

Ottimo. Convochiamoli nell'ufficio alle 14:30.

Ah, no ! Alle 14:30, no, ho un impegno... per una mezz'oretta.

-15:30 ?-Perfetto.-A posto. Tanto, pure io devo sbrigare una cosa.

A dopo.

Guarda che, se facciamo così pure la prossima volta, niente caramelle !

Cioè, non possiamo fare 'sta storia tutte le volte, eh !

Allora, per questa volta... vuoi una caramella ?

< La vuoi, o no ? Eh ! Allora, la vuoi o no ?

Claudia, sta benissimo. Continuiamo la terapia, così è tutto a posto.

Ci vediamo settimana prossima, e vediamo le analisi.

- Grazie mille, dottore ! - Figurati. Ciao.

Bollara, dov'è Ivan...

- Disturbo ?- Vanina ! Figurati, non disturbi mai.- Eccoci.

- Scusa un attimo, finisco una cosa. Ho appena visto un paziente...- Sì.

- Vai. - Allora, che dice Morfeo ?

Chi ?

Vanina, Morfeo, il dio del sonno. "Cadere tra le braccia di Morfeo"...

- Hai capito ? - Ah, quel "Morfeo", sì !

Ehm, diciamo che il peggio è passato.

Ovviamente, grazie al tuo aiuto.

Senti, a proposito del mio aiuto, stavo andando a mangiare.

Se ti accontenti dei tramezzini dell'ospedale, finisco due visite...

..e andiamo insieme.- No, purtroppo devo scappare in ufficio.

Senti, ti volevo dire una cosa.

Ehm... niente. Allora...

Questa sera danno un concerto punk rock al Liotru Wonder.

- Ah, figo il Liotru Wonder ! - Esatto !

E, visto che so che ti piace il genere...

Mi piace il genere, mi piace il Liotru Wonder...

..ma stasera ho una "mezza cosa". - Ah, perfetto, immaginavo.

- Come non detto...- Vanina, è una cena tra colleghi, si rimanda !

-Non è una cosa complicata.-Ma non ti voglio scombussolare la serata.

- Ma che "scombussolare", Vanina ? - Sicuro ?- Sicuro !

Che c'è, Vanina ?

Il mio, ovviamente, è un invito tra amici.

- Ah, ecco che c'è !- Cioè, lo so che è sottinteso, però...

"Però"... ?

Dato che mi sono lasciata con Paolo, ecco, non vorrei mai che tu...

< Che io... ?

- Che tu equivocassi, ecco. - Io, equivocare ?

Ma ho mai equivocato ? Ma figurati !

-Abbiamo detto che siamo amici ! "Patti chiari..."-"Amicizia lunga".

- Lo vedi ?- Ottimo. - Passo a prenderti mezz'ora prima ?

- Andata. - Forza. Amici...- Ah, giusto.

- Ciao. A stasera. - Ciao !

Bollara, Ivan ? Forza, tocca a te !

- Buongiorno a tutti. - Buongiorno !

Ivan, ma dove vai ?

Che, vuoi scappare ?

Non ti faccio scappare ! Ridono

10 anni di relazione buttati nel cesso per cosa ? Per una minchiata !

E secondo te, adesso, che cosa dovrei fare ?

- No, sentiamo ! - Luca, io non ti ho chiesto niente !

Sei stato tu a volere un confronto.

"Un confronto" ?! Questo me lo chiami "confronto" ?

- Mi hai messo davanti al fatto compiuto ! - "Al fatto compiuto" ?

Ma se tu non l'avessi scoperto, io non ti avrei detto niente, Luca !

Ma io, un figlio, non lo voglio !

Poi, sei la migliore amica del mio compagno ! Ma stiamo scherzando ?!

Ma qual è il problema, Luca ?

Di che cosa ti preoccupi ?

Non ho pensato nemmeno lontanamente di chiederti di fare il padre !

Per me, puoi anche sparire, Luca, serenamente !

< Peccato che Adriano vive e lavora qui.

Adriano è l'ultima persona al mondo che voglio far soffrire.

E ci mancherebbe ! Lo dobbiamo tenere fuori da questa storia.

Almeno, su questo, siamo d'accordo.

Menomale.

- Nunnari, Spanò ? - Ancora non è rientrato, capo.

Va be', iniziamo.

Signora, suo marito aveva dei nemici, che lei sappia ?

Eravamo separati ma, comunque, non credo.

< Ci frequentavamo poco, se non per via dei figli.

Ma, comunque, la sua vita era sempre la stessa.

> Cioè ?- Quella di un nullafacente spendaccione...

..che faceva finta di badare alle proprietà !

- E, poi... - Mamma ! - Agata ! - Per favore !

Lasciami parlare !

Vasco aveva un debole per le donne, le belle macchine, il denaro...

> Ha capito perché l'ho lasciato ?

Mamma, vorrei ricordarti che vi siete separati di comune accordo !

E, comunque, stai parlando di nostro padre !

Vi posso offrire una caramella, un po' di zuccheri ?

Colpi alla porta Ah, Spanò !

-Alla buon'ora ! Che è successo ? -Ho avuto un contrattempo, mi scusi.

Ispettore capo Spanò.

Signora, come mai suo marito era così devoto ?

< Per grazia ricevuta.

Si impegnava solo in quello, eh ! Perché, come padre, era un disastro.

-In che senso ?>Stava scialacquando tutto il patrimonio di famiglia !

E senza mollare nulla ai ragazzi, che, invece...

..ognuno, a suo modo, ha cercato di valorizzarlo, si sono dati da fare.

Giordano, lei si occupa dell'azienda agricola, giusto ?

Sì, diciamo che l'ho messa in piedi io. Sono l'agronomo.

Invece, le proprietà le gestisce mia sorella, che è commercialista.

- Vasco incassava e basta !- Avete mai litigato con lui per questo ?

- Era impossibile discuterci ! > Ha chiesto a noi ! - Per carità !

Sì, dottoressa, certo che discutevamo.

Nostro padre era così, non ha mai lavorato un giorno in vita sua...

..non aveva per niente fiuto per gli affari...

..e gli piaceva vivere... nell'agio.

- E sapete se lui aveva un'amante, o una compagna ?- Eh... !

A noi non diceva nulla di queste cose.

Ma, certo, dopo la mamma... non ha più avuto una compagna stabile.

No, infatti. Che io sappia... no.

< Dai familiari non è venuto fuori niente di rilevante.

< E nemmeno dalle due turiste, giusto ?- Giusto.

L'ultima fotografia che avevano scattato...

..è successiva all'ora della morte di Vasco Nocera.

> (Mimmo) Il medico legale conferma che è avvenuta tra le 11:30 e le 12.

< E conferma, anche, che il corpo non è mai stato spostato.

Quindi è stato ammazzato là.

Ma perché Vasco Nocera si infila nella carrozza...

..proprio quando la Santa rientra nella cattedrale...

..dopo che l'ha seguita tutta la mattina, uno devoto come lui ?

Magari stava scappando, si stava nascondendo.

-Oppure, forse, aspettava qualcuno ? -Oppure, forse, aspettava qualcuno.

Ho controllato i tabulati, ci sono accertamenti.

Avanti, Marta, illuminaci.

Allora, so quali sono le ultime due persone che la vittima ha sentito.

La sera prima, un certo Libero Tonelli.

E' il fratellastro, che vive a Cuneo...

..ed è venuto a Catania per il compleanno della madre.

- Un "fratellastro" ? - Sì.

La seconda è Sergia Vannotta, architetta, 31 anni...

..che la vittima ha sentito poco prima di morire.

Ottimo lavoro ! Li convoco. Brava !

Canzone "Wreck" dei "The Whistling Heads"

Canzone "Wreck" dei "The Whistling Heads"

Canta "Wreck" dei "The Whistling Heads"

Canzone "Wreck" dei "The Whistling Heads"

Canta "Wreck" dei "The Whistling Heads"

Canzone "Wreck" dei "The Whistling Heads"

Canzone "Wreck" dei "The Whistling Heads"

Canzone "Wreck" dei "The Whistling Heads"

Canta "Wreck" dei "The Whistling Heads"

Eccoci !

- Grazie del passaggio ! - Grazie a te della serata.

"Doctor Manfred" ?

E' il soprannome che mi ha dato un mio paziente.

In cambio di un prelievo, mi ha chiesto se me lo tatuavo sul collo.

- Mi sembra un ottimo compromesso, allora !- Esatto !

Ciao.

- Ma... - Aspetta.

Forse, se me lo tolgo, va meglio !

Ciao.

Allora, prossima uscita ?

Una cosa più tranquilla, che non reggo due serate così !

Cinema ? Fanno "Il bell'Antonio" in versione restaurata, al King !

- Fanno pure il dibattito, dopo ? - Dici troppo !- No, scherzavo.

- Senti, passaggio in moto e popcorn li offro io.- Ottimo !

- Allora, questo lo tengo io. - Per domani.

Buonanotte, "Doctor Manfred" !

Ah, hai trovato le foto di Sergia Vannotta e Libero Tonelli !

> Buongiorno. - Buongiorno ! < Giorno.

Colpi di tosse di Macchia

Dottore, che è successo, ha fatto una corsa ?

No, niente, un pedinamento a piedi.

Ma è tutto a posto, continuate.

Prego.

Marta, mi spieghi che hai ? Che è successo ?

Marta, per favore, mi spieghi che è successo ?

-Non abbiamo nulla da dirci, Tito. -Come "non abbiamo nulla da dirci" ?

Ti sei presa l'auto, mi hai lasciato a piedi come un cretino...

..e "non abbiamo nulla da dirci" ?

- Ragazzi, caffè ?- No, già preso ! - Be', lo prendo io !

- Signor Tonelli, buongiorno. - Buongiorno, piacere !

- Ispettore Spanò, vicequestore Guarrasi.< Piacere !- Salve.

- Grazie per aver risposto alla convocazione.- Ci mancherebbe !

Allora, signor Tonelli, nei tabulati risulta essere...

..una delle ultime persone che ha sentito Vasco Nocera.

Esattamente la sera prima dell'omicidio.

- Sì, l'avevo chiamato io. - E cosa vi siete detti ?

Era in ritardo. La festa della Santa è anche il compleanno di mamma Agata

E' una tradizione di famiglia, io vengo apposta da Cuneo.

Era alla processione e l'ho chiamato per dirgli che lo stavamo aspettando

- Ed è venuto ? - Sì, certo !

E' rimasto giusto per la cena.

Dopo il brindisi, è tornato alla processione.

- E, da allora, non l'ha più visto ? - No.

- Ma eravate in buoni rapporti ? - Sì.

Anche se ci vedevamo una, due volte l'anno per le riunioni di famiglia.

Del resto, siamo sempre stati molto diversi.

> Lui era uno mondano.

Gli piaceva andare in giro, insomma... gli piaceva godersela.

Immagino che, ora, si tratterrà un po' a Catania, giusto ?

Sì, sto dando una mano per il funerale...

..e, poi, voglio stare accanto a "mamà".

Agata, per me, è come una madre !

I Nocera mi presero in casa loro da bambino, dopo che rimasi orfano.

Senta, un'altra domanda. Per caso, conosce una certa Sergia Vannotta ?

Sì, certo ! Era la fidanzata di mio nipote Giordano !

- Perché ?- Siccome, da ieri, ci risulta irreperibile...

..volevamo sapere se sapeva dove fosse.

Da quando si è lasciata con Giordano non si è più fatta vedere a casa.

Potete provare a chiedere a lui, anche se, da quello che so...

..non si sono lasciati benissimo.

Ah, Tito è da solo al bar. Non vai a mangiare ?

- No, grazie, non ho fame. - Tutto a posto ?- Sì !

- Sicura, sì ? - Sì.

Se posso permettermi...

..mi è sembrato di sentire una leggerissima tensione.

> Me ne vuoi parlare ?

Sai che a me fa piacere parlare male di Tito.

Mi sa che Tito mi tradisce con la sua ex moglie.

- Non ci credo ! - Ssh ! Mimmo, cosa urli !?

- Piano !- (sottovoce) Ho detto "non ci credo" !

Ho trovato un messaggio che, più esplicito di così, non si può !

E com'è andata, di preciso ?

Oggi stavamo facendo colazione e lui stava chattando come un ragazzino.

E già mi stavo innervosendo.

Poi, hanno suonato alla porta.

Mentre lui va ad aprire, arriva una notifica.

Il telefono era lì... lo leggo.

Certo... sei stata una brava poliziotta.

E... che c'è scritto ?

- Era un cuore. - Ah.- Leggi.

"Avevo dimenticato quanto fosse fantastico."

"Il revi...", "il revival" ?!

"Il revival dell'altra sera me l'ha ricordato."

"Certe esperienze solo con te." Firmato "Nellì".

Sì, aspetta, guarda come risponde lui !

"Anch'io continuo a ripensarci."

"Non vedo l'ora di rifarlo, al solito posto, naturalmente."

- Gli ha messo un cuore. - Rosso !- Rosso ?

A me aveva detto che andava a Roma, al Ministero, per lavoro !

Invece, è andato a Napoli, per vedere la sua ex moglie, la Nellì !

No, ma guarda, sei proprio uno schifoso !

Sì, sono schifosi.

Ah, dottor Macchia !

Ehm, Lo Faro e Spanò non sono ancora tornati ?

- No, si "ricampano" a momenti. < Ah, "ricampano".- Sì, a momenti.

Va be', allora, quando si "ricampano", mi avvisate...

..che vi devo parlare.

> D'accordo, va bene. < Va be'.

- Novità ? - No.

Nessuna novità, allora ?

Va be', a dopo !

- Ma quanto ti fai pregare ? - Va be', ve lo dico !

Allora... è un po' che ci sto pensando.

- E... ? - E... Adriano ride

- E... ? - E... vorrei anche io un figlio !

Adriano ride

- "Un figlio" ?! - Sì !

Secondo me, sei tu ad avermi contagiato, lo so !

> Comunque, mi sto già informando per l'adozione.

- E Luca che pensa ? < Questo è il punto.

Luca, ancora, non lo sa.

E vorrei che tu, Giuli, mi aiutassi a preparare il terreno.

Non ho capito, Adriano. In che senso ?

Dai, lo sai com'è Luca !

Diciamo che... un bambino non è proprio il suo primo pensiero, ecco.

- Eh, appunto !- Senti, ma perché non ne parli direttamente con Luca..

..senza mettere in mezzo altri ? -Fidatevi, ho già un piano perfetto.

Allora, col pretesto di aiutarti con le questioni mediche...

..io verrò a trovarti, e mi porterò sempre Luca.

Così tu, col tuo entusiasmo, con la tua positività...

..lo aiuterai ad aprirsi alla prospettiva della maternità !

Ah... ehm... ah, sì...

Eh... Vibrazione del cellulare

Vibrazione del cellulare - Scusate, è Nunnari.- Vai, vai.

- Dimmi.< Capo, abbiamo aggiornamenti sulla Vannotta.

Ah, okay, arrivo subito.

- Novità sul caso, devo scappare. - Vai, vai.

- Pagate voi ?- Certo, tranquilla. Ciao, "paparedda" !- A dopo !

Oh, allora che fai, mi aiuti ?

- Ah, mi scusi, ci porta gentilmente il conto ? - Certo, arrivo !

Grazie.

Ride

Risatina nervosa

- Buongiorno. Nunnari ?- Capo ? - Allora, l'hai trovata ?

Non proprio, ma l'albergo dove stava ha sporto denuncia.

Stamattina lei è sparita, lasciando un conto aperto di 4000 euro...

..tra spa, suite e cene. - Minchia !

- Andiamoci subito. - Grazie.- Spanò ?

Spanò è uscito. Mi ha detto che aveva da fare per un'oretta.

- Di nuovo ? - Perché, l'ha già fatto ?

L'ha fatto, sì. Ieri, a quest'ora. Voi ne sapete niente ?

Minchia, è un pazzo ! Avrà qualche "situazione" !

Non ha "situazioni" ! Non ne vuole sapere ! Hai visto con Anita !

Va be', cosa faccio, lo chiamo ?

No, andiamoci noi due.

Lo Faro, quando arriva Spanò, digli di raggiungerci direttamente lì.

- Nunnari, come si chiama l'hotel ? - Hotel La Scogliera.

- Va bene, firmo due verbali e andiamo, Marta.- Sì.

- Quanto ci scommettiamo ?- No, ti devi fare i fatti tuoi, "Salvo" !

Dai !

Stamattina, come sempre, abbiamo aperto la stanza per fare le pulizie

E abbiamo trovato l'armadio vuoto e le valigie sparite.

- Ma non vi siete accorti di nulla ? - No.

Deve aver lasciato l'albergo ieri notte.

E da quanto è che alloggiava qua la Vannotta ?

Da un paio di mesi, stava aspettando che la sua casa fosse pronta.

Saldava il conto ogni due settimane, dicendo che sarebbe andata via.

Ma, poi, rimandava.

Prego, venite.

Quarto piano.

Quindi, quello che non ha pagato riguarda le ultime due settimane ?

Esatto. Non ci era mai successa una cosa del genere.

Ma ieri, prima che scappasse, voi l'avete vista ?

Sì, è tornata all'ora di pranzo e ha mangiato in camera.

Ma, poi, non l'ho più vista uscire.

- E non avete notato niente di strano ?- No, non mi pare.

Prego, dottoressa.

Questa è la stanza dove alloggiava la signora Vannotta.

Stando ai camerieri, non è stato toccato nulla.

Marta, dai un'occhiata in bagno, vedi se c'è qualcosa.

Potrebbe essere scappata anche dal terrazzo ?

Sì, deve essere scappata ieri notte, c'è una scala antincendio sul retro.

> Vanina ?

C'era un rasoio nel cestino... e questo.

Un cellulare nella cassetta dello scarico.

Chiama subito Pappalardo. Signora, a breve arriverà la scientifica.

Ma, mi raccomando, nel frattempo, non faccia entrare nessuno.

"La scientifica" ?! Ma perché ?

-Che sta succedendo ?-Le spiegherà tutto l'ispettore Bonazzoli.

Che cosa succede ?

< Pronto, dottoressa, mi dica. - Lo Faro ?< Ci sono.

Controlla i conti della Vannotta, guarda se ci sono movimenti strani.

< Lo consideri già fatto ! Vibrazione del cellulare

Vibrazione del cellulare Capo ?

< Sei arrivato, Spanò ?- Sì, sono qua, nel bar dell'albergo.

< Lei dov'è ? - Ah, eccolo. La vedo.

- Allora, trovato qualcosa ? - Un cellulare.

Comunque, sta arrivando la scientifica.

- Tutto a posto con le sue cose, Spanò ?- Sì, anzi mi deve scusare.

- Non potevo mancare. - No, per così poco ?

- Va be'... dove andiamo ? - Andiamo dal figlio di Nocera.

Vediamo se mi racconta qualcosa su 'sta Vannotta.

Suono del campanello

- Buongiorno. Prego ? - Salve, buongiorno. Polizia.

Senta, stiamo cercando il signor Giordano Nocera. E' in casa ?

- Sì, è in terrazza. Prego. - Grazie. Con permesso...

- Vi faccio strada. - Grazie.- Grazie.

Dottoressa, io e Sergia ci siamo lasciati... un mese fa, circa.

- Ah.- E io, da quel momento, non l'ho più vista, né sentita.

Però, scusate, perché la state cercando ?

Perché, dal giorno dell'omicidio di suo padre, è irrintracciabile.

E' scappata dall'albergo dove alloggiava, senza pagare...

..e non risponde più al telefono.

Lei, per caso, ha idea di dove possa essere ?

No. Come vi ho detto, non abbiamo più contatti, quindi...

Ma come, non l'ha sentita neanche per dirle di suo padre ?

No, ma magari viene direttamente al funerale. Che ne possiamo sapere ?

Sa per caso se questo è di Sergia ?

Non saprei. A meno che non l'abbia cambiato nell'ultimo mese...

Però, magari, potrebbe essere di suo padre ?

- Posso ? - Prego.

In effetti, sì, mio padre ne aveva uno simile.

Era nella camera di Sergia, nello scarico del water, senza scheda.

- Ah.- In che rapporti erano suo padre e Sergia ?

Rapporti normali... cioè, ci vedevamo alle cene di famiglia.

Comunque, quello è un cellulare molto comune. Magari non è il suo.

Certo, ma dato che il cellulare di suo padre non si trova...

..e l'ultima persona che ha sentito prima di morire è stata Sergia...

Quindi sospettate di lei ?

- Il fatto che sia sparita non depone a suo favore.- Certo...

Ehm, se non c'è altro...

- Mi sta congedando ? - No ! No, ci mancherebbe.

E' che pensavo che avessimo finito, quindi...

Infatti. Abbiamo finito.

Comunque, lei resti a disposizione.

E se, per caso, si dovesse far sentire Sergia, ci avverta.

Certo, assolutamente.

Con permesso. Nonna ?

Ehm...

Salve, ci sono novità ? Avete scoperto qualcosa ?

Ancora è presto per dirlo.

Prima di andarmene, voglio sapere chi ha ucciso mio figlio.

Non si preoccupi, è il nostro mestiere.

Stiamo facendo il possibile.

Nonna, però, devi stare tranquilla. Ti fa male !

Tu non tenerti tutto dentro.

Questo ragazzo sembra scontroso...

..ma sta soffrendo tanto anche lui.

Libero, accompagna i signori.

Certo. Prego, da questa parte.

- A presto.- Arrivederci. - Buongiorno, grazie.

Stasera ti faccio "arricriare" !

- Che stai preparando di buono ? - Eh, sorpresa !

Vibrazione del cellulare

- Scusa, amore, una chiamata di lavoro. - Vedi che è quasi pronto.

Sì, arrivo subito.

Vibrazione del cellulare

Pronto ? Ma sei pazza a chiamarmi così ?!

Adriano mi ha chiesto di aiutarlo a convincerti di avere un bambino.

Stai scherzando ?!

Da ospedale, proprio !

Amore, mi spieghi che stai facendo da mezz'ora, chiusa in camera ?

Che, tra l'altro, sarebbe anche pronto ! Perché non esci ?

> Non ho fame ! - Ma come non hai fame ?!

- Ti ho preparato il tuo "porridge" preferito !> "POTAGE" !

> Si dice "potage" !

Sì, quello là, come cazzo si... Amore, scusami, ma non capisco !

Ci ho messo pure la rapa e i porri, come piace a te !

Non capisco che sta succedendo, ti prego !

< Tito, stasera è meglio se torni a casa tua ! Non me la sento proprio !

Ma come "torni a casa", non te la senti ?

A parte che a casa mia non ho più neanche un pigiama !

Ma questo sarebbe quello invernale, Marta. Ma fai sul serio ?!

- Tito, "foeura di ball" ! - Che c'entra il ballo, ora, Marta ?

Non capisci neanche l'italiano, adesso ?

FUORI DALLE PALLE !

Adesso è più chiaro.

- Minchia, un finalone struggente, eh ?- Non ti è piaciuto, vero ?

Era un pochino amaro.

Ma sai che me lo rivedrei da capo ?

- Perché c'è Mastroianni che ti piace ?- Ovvio !

Ma, poi, hai visto pure quanto erano belle, le attrici di una volta ?

Belle, sì. Certo, c'era anche il bianco e nero, il trucco...

Non capisci niente ! Che "bianco e nero" ? Erano bellissime !

Avevano un'eleganza, una sensualità...

- Che c'è ? - Niente.

Sono felice che abbiamo ricominciato a uscire insieme, io e te.

Eh, sì ! Hai visto che, alla fine, l'amicizia è meglio dell'amore ?

Dici ?

Sicuramente, è meglio non vederti sparire all'improvviso.

- Che c'è, che ho detto ? - Niente.

Manfredi si schiarisce la gola

- Dopo il film, la sigaretta ci sta. - Non ho detto niente.- Infatti.

- Dopo. - Meglio dopo.

Prossima uscita al Mongibello ?

- Adesso andiamo dal paninaro ? - Ma come "dal paninaro" ?!

Abbiamo preso delle sane abitudini, basta 'sto paninaro !

- Il paninaro ! - Che fastidio !

> (Adriano) Come vedete, in alcuni tratti, la ferita è superficiale.

> Quindi, non sembra opera di un professionista.

Ma, in base alla direzione, è probabile...

..che sia stata inferta da un destrimano.

- Potrebbe essere stata una donna ? < E' possibile, sì.

Ah, ehm... Vasco Nocera aveva assunto una pillola blu da poco.

Ah, quindi, forse, stava per avere un appuntamento galante.

Considerando che, per fare effetto ci vuole un'ora, è plausibile.

Vibrazione del cellulareE' Lo Faro. Devo rispondere, scusami.

- Prego. - Ciao, Lo Faro, dimmi.

Senti... ma com'è andata, poi, l'altra sera...

..con quel tuo impegno, con "amici" ?

Sempre pettegolo tu, eh ?

- Come doveva andare ? Era un concerto !- Appunto !

- Ai concerti succede di tutto. - Ai concerti dove vai tu !

Allora, il prossimo te lo scelgo io !

Ma la smetti di pianificare sempre tutto a tutti ?

Comunque, Adri, ho pensato al discorso di ieri.

Eh... in certe cose, insistere troppo non aiuta.

- Sai cos'è che non aiuta, Vanina ? - Cosa ?

Non avere il coraggio di fare le cose che vogliamo veramente.

- Ma parli di me, o parli di Luca ? - Di tutti e due !

Per me, il vostro inconscio non ha segreti !

Ti ricordo che sei un medico legale, non uno psicologo.

Eh, che ne sai ? Magari psicanalizzo i morti !

Pensa come siamo combinati ! Ciao !

Sì, ma per una volta datemi una notizia buona, ragazzi ! Ciao.

Capo, niente. Ha chiamato la scientifica.

Il cellulare è irrecuperabile.

- Lo Faro, invece, che dice ? - Cose interessanti.

Mi ha detto che si è messo a spulciare i conti della Vannotta.

Lei si faceva un versamento di 10.000 euro in contanti al mese.

Così, si pagava l'albergo e tutto il resto.

- E da quanto erano iniziati questi versamenti ?- Circa sei mesi.

Mi sembra proprio che abbia trovato qualcuno che la manteneva.

Le dava i soldi in contanti per non apparire.

E visto che Nocera si era preso la pillola blu prima di morire...

..dopo averla chiamata, potrebbe essere lui.

Quindi lei entra nella lista dei sospettati ?

Forse. Oppure, forse, Sergia ha visto l'assassino e sta scappando.

Anche.

Colpi alla porta

Avanti.

Posso sapere perché mi hai fatto chiamare ?

Perché, almeno qui, in ufficio, sei tenuta a darmi retta.

- Accomodati. - Cos'è, un ordine ?

Sì ! No, no. Non è un ordine.

Che sta succedendo ?

Mi hai bandito da casa tua, mi eviti, non mi parli...

- Che c'è, che ho fatto ?- Ognuno è responsabile delle sue azioni.

-Sono d'accordo, e di quali azioni sarei responsabile io ?-Dimmelo tu.

Ma come "dimmelo tu" ?! Non so nulla ! Come te lo devo dire ?

Se io ti chiedo, e tu non mi dici nulla... nulla più nulla, fa nulla !

Possiamo parlare da persone adulte ?

Vuoi fare la persona adulta ? Risparmiami queste scenate !

Quali "scenate" ?! Ti sto chiedendo di rispondere alle mie domande !

Non perché è un obbligo, ma se non so cosa ho fatto...

..come faccio a fare quello che suppongo tu voglia che io faccia ?

- Che... - Sei ridicolo.

Che dice, Spanò, prendiamo un caffè prima di cominciare ?

No, capo, ho un impegno. Mezz'oretta e torno !

- Spanò ?- Sì ?- Ma dov'è che va tutti i giorni, a quest'ora ?

Se glielo posso chiedere.

No, è che... c'è mio zio Tony, che si è rotto il braccio.

Allora... gli do un po' di conforto, gli faccio la spesa... niente.

- Ah, poveretto ! Ma è da solo ? - Sì, solo e vecchietto, quindi...

- Va be', mezz'oretta e torno. - Bravo Spanò. Mi saluti zio Tony !

A dopo !

- Va be'. - Dottoressa Guarrasi ?

Tonelli, che ci fa qua ?

Ieri è successa una cosa un po'...

Ci ho pensato tutta la notte, ma mi è sembrato il caso di dirglielo.

- Riguardo l'omicidio del suo fratellastro ?- Sì.

Ieri, dopo che ve ne siete andati, sono rimasto un po' con "mamà".

E ho sentito Giordano fare una telefonata dai toni accesi.

Poi, l'ho visto uscire di corsa. A quel punto mi sono preoccupato.

Giordano è un ragazzo assennato, non è da lui comportarsi così.

Così, ho pensato di seguirlo... e l'ho visto incontrarsi con Sergia.

- Con Sergia Vannotta ?- Sì.- E ha capito che cosa si sono detti ?

No, ma si capiva che stavano discutendo animatamente.

Poi, Giordano se n'è andato, mentre lei rientrava in un campeggio.

- Dov'è questo campeggio ? - Il campeggio della Marina Grande.

- Grazie. - Niente.

Marta ?

- Tutto bene ? - Sì.

- Forse sappiamo dov'è la Vannotta. Prepariamoci ad andare.- Bene.

Musica dalle cuffie Buongiorno.

Musica dalle cuffie

- Buongiorno. - Le cuffie !

Sì... che c'è ?

- Lei è la responsabile ?- Sì, dirigo io questo posto. Perché ?

- Vicequestore Guarrasi. - Ah.

- Alloggia qui Sergia Vannotta ? - "Sergia Vannotta"...

Io me li ricordo tutti. Una Sergia Vannotta, qua, non ce l'ho.

No ? Una ragazza alta, sui 30 anni, magra, con i capelli lunghi biondi..

- Ieri notte è stata vista entrare qui.- Sì, una così c'è, qua.

Ma non si chiama "Sergia Vannotta".

- E come si chiama ? - Patrizia Escalise.

Ha pagato in anticipo.

- Mi fa vedere la copia del documento ?- Non ce l'ha dato.

Ha detto che era nel portafoglio che le avevano rubato.

- Ma l'ho chiesto, perché rispetto sempre...- In che stanza sta ?

Sì... la stanza è la numero 2.

Aspetta, che gliela faccio vedere subito, eh !

Bello, però ! Due donne in polizia !

Signorina Scalise ?

- Mi sente ? - Apra.

Sì.

Rumore di chiavi nella serratura

Sergia ?

- Ferma ! - Marta, vai !

Vanina, qua !

*

*

Vanina, di qua !

E' scappata !

Però, ho preso la targa.

"Catania, 29, 18, 13".

Brava ! Ora la prendiamo.

Sì, ma è un'auto d'epoca ! Non può passare inosservata così, "amunì" !

"Picciotti", allora ? Abbiamo trovato questa auto ?

Niente, capo ! Non si trova, sparita nel nulla !

- A questo punto, andiamo dritti da Giordano ?- No.

E' l'unico contatto che abbiamo con la Vannotta.

Facciamo così. Lo Faro ?

Mettiamo sotto controllo il cellulare di Giordano...

..che, magari, ci porta da lei, e li prendiamo tutti e due insieme.

Avanti !

Vibrazione del cellulare

-Ehi, mamma ?-Oh, finalmente !-Che c'è ?-"Che bello sentirti, mamma" !

< Che bello sentirti, mamma.

Mi devi dire qualcosa ?

Ehm, no...

Mamma, mi devo mettere a fare l'interrogatorio pure a te ?

Va bene. Te lo devo dire.

Io, oggi, ero in centro, e ho incontrato Paolo, va bene ?

- Eh, vive a Palermo. < Sì.

Ma stava passeggiando... con Nicoletta Longo.

< La dirigente, quella... - Lo so chi è Nicoletta Longo.

E lo sai che stanno insieme ?

< Vanina ?

- No, non lo sapevo. < Scusami !

< Io non volevo dirtelo per telefono !

Eh, invece l'hai fatto, mamma.

Eh, lo so, scusa ! Lo sai che non so tenere niente in bocca !

Va be', ma "scusa" di che ?

Io e Paolo non stiamo più insieme, non vedo qual è il problema !

Non c'è problema, ma neanche così, a mettersi subito con un'altra !

- Scusa, eh ! Lo so che, magari... - Va be', mamma, ciao.

Ci sentiamo, devo andare, ciao.

Mi cascasse la lingua, quando parlo !

Colpi cadenzati alla porta

- Pronta ? - Ehi.

> Oh, che c'è ? - Niente.

Come "niente" ? "Hai 'na faccia..."

Niente, una giornata un po' pesante al lavoro, ma ora mi riprendo.

- Guarda che, se vuoi, rimandiamo, eh !- No, andiamo.

La porta !

Musica da ballo

- Un altro, grazie ! - Subito.

Musica da ballo

< Fanne due ! > Okay.

Sono due ore che ti cerco !

- Che cos'è ? - Tequila !

- Ti vedo agguerrita. - "Cin cin" !

Senti, ma perché non andiamo fuori, ti fumi una sigaretta...

..e mi racconti 'sta giornataccia ? - Oh, ma che palle !

Andiamo a ballare, dai !

Non lo vuoi ?

Musica da ballo

Vanina, andiamo... Oh, sei ubriaca fradicia !

Balla ! Musica da ballo

Musica da ballo

Mi chiamo Antonio, e tu ?

Musica da ballo

Musica da ballo e grido di esultanza di Vanina

Musica da ballo

- Andiamo al Maelstrom ? - Come ?

Il Maelstrom, un locale fighissimo ! Qui, tra mezz'ora, chiude !

Okay ! Lo dico al mio amico !

Antonio dice se vogliamo andare al Maelstrom !

Antonio, per favore, non ti seccare.

- Un Gin Tonic per me ! - Bevi qualcosa ? - No, niente.

Ma quale "Gin Tonic", Vanina ?! Sei ubriaca fradicia !

Vanina ? Vanina...

Vuoi fare l'amore, "Doctor Manfred" ?

Vanina, ma che dici ?

- Che c'è, non ti piaccio più ? - Dai, andiamo.

- Andiamo. - Hai cambiato idea ?

- Andiamo, forza ! - Ah, ci hai ripensato, eh ?

Okay, no, non ci ho ripensato. Andiamo !

- Mi gira la testa ! - Eh, ci credo che ti gira.

Lasciami !

Io vado al Maelstrom con Antonio !

< Ciao, "Manfri" ! < Ciao !< Ciao !

Notifica del cellulare

> Capo, c'è il funerale di Nocera, se lo ricorda ?

> Ci vediamo lì, o la passo a prendere io ?

Minchia !

Ciao !

Buongiorno !

Ma già te ne vai ?

- Devo andare a lavorare.< Ma ti ho preparato una colazione buonissima !

No, non faccio colazione.

Comunque, sono stato benissimo, stanotte !

- Ci rivediamo ? - No.

*

*

*

*

*

*

Un buco nell'acqua ! Neanche al funerale si è presentata la Vannotta

Dottoressa, ispettore, buongiorno !

- Sindaco. - Come mai è qui ?

Speravamo di trovare una persona al funerale di Nocera.

- Ma non era qua.- E chi, se posso ?- Eh, non glielo posso dire.

Certo, mi scusi. E' che, un omicidio durante la festa di Sant'Agata...

Guardi, ho tutta l'opinione pubblica che mi pressa !

- Infatti ci stiamo lavorando. - Bene !

Visto che è così, potrei avere qualche informazione da voi ?

- Va del buon nome della città. - Sì, capisco.

. Scusi, ma questo non è lo stemma dei Nocera ?< No, ma quale stemma ?

> I Nocera non sono nobili. E' lo stemma dei Torrebianca della Rocca !

Un'antica famiglia degli anni '60 di Catania.

Sa come fanno certi nobili.

Si allargano, e poi rimangono in mutande.

- Così, i Nocera si presero tutto. - Ma, quindi, la villa dei Nocera...

..era dei Torrebianca della Rocca ? - Esattamente.

Anzi, credo che il padre di Vasco fosse l'avvocato dei Torrebianca !

Vibrazione del cellulare Scusate, devo proprio andare.

Dottoressa, buongiorno. Sempre a disposizione !

Ispettore, buongiorno. Le porte del Comune sono sempre aperte per voi !

-Pronto, carissimo ?-"Malosangue", non gli darò neanche un voto.

> Dottoressa ! - Commissario Patanè.

- Disturbo ? > Lei lo sa che non disturba mai !

Mi fa piacere !

Ehi, Nunnari ? Vieni un attimo !

Sbrigati.

Siediti, dai.

E' successo qualcosa, dottor Macchia ?

E' successo che Marta non mi parla più. Tu ne sai qualcosa ?

No, eh ? Senti, per piacere, non "fare il pesce in barile", eh !

Non far finta di niente, ti prego, per cortesia !

Lo so che siete in confidenza ! Dimmi qualcosa, dai !

Be', dottore, glielo direi pure...

..però, con massimo rispetto, lo dovrebbe chiedere a lei.

Io ti ringrazio, Nunnari, di questo consiglio così prezioso !

E' quello che vorrei, ma lei mi evita come la peste "borbonica" !

- "Bubbonica". - No, "borbonica" !

Sta diventando pure razzista nei miei confronti !

Ormai è un fatto culturale ! Il Risorgimento, il...

Io sto impazzendo, non so come devo fare !

Tu lo sai ?

Dottore, se lo sapessi, sarei seduto al suo posto.

- Ho capito, non mi vuoi aiutare. - Mi scusi, ma così mi offende !

Si deve mettere nei miei panni !

Io non posso tradire la fiducia di una collega e anche amica !

Nemmeno se te lo chiede il tuo superiore ?

Dottore, l'amicizia ha superiori ?

Bella frase, Nunnari.

- Vai, vai. - Turno di domenica ?- Esatto.

- Anche quello dopo ?- Ovvio, bravissimo.- Grazie, buon pranzo.

Prego !

Lo Faro, eccoti ! Hai fatto i controlli che ti ho chiesto ?

Sì, dottoressa, incrociando i conti bancari...

..è venuto fuori che Vasco, ogni mese, prelevava 10.000 euro.

Lo stesso giorno, Vannotta si faceva un versamento della stessa cifra.

Ottimo, quindi abbiamo la conferma che erano amanti.

Nunnari, novità sul cellulare di Giordano ?

- No, niente, per ora, capo. - Eh, va be'.

- Spanò ? - E' uscito poco fa.

Aveva il suo solito impegno.

Oh, io ve l'ho detto, ve lo dico e ve lo ripeterò.

- Ha "du fatto". - No.

"Du fatto" è che c'è suo zio Tony che si è infortunato.

"Zio Tony", quello... ? Ma mia madre l'ha visto alle Poste, sta benissimo

- E' una femmina !- "Una femmina" ? Ma cosa dici ?! Conosciamo Spanò !

- Evita, dai ! - Allora mi dici tu...

..dov'è che va tutti i pomeriggi, allo stesso orario ?

> Ma che cosa te ne frega ? - Va bene così !

Okay ? Stop, finiamola ! Torniamo a lavorare.

< (Lo Faro) Tu dici di no, io dico di sì.< Va' a lavorare, "Salvo".

*

*

Ehi ?

Lo so che sei incazzato con me.

Sono stata pessima, e inqualificabile.

Ma ti prego, "compà", rispondimi !

Fammi spiegare !

*

*

*

E menomale che tieni a me, "compà" !

Vibrazione del cellulare

- Spanò ?- Capo, finalmente hanno trovato l'auto della Vannotta !

>E dove ?-Era davanti alla stazione dei treni. Ora è in deposito.

Okay, ci vediamo lì.

Mi faccia trovare un caffè, come quelli che piacciono a me.

Doppio.

Dottoressa, la macchina risulta intestata a Sergia Vannotta.

Ma fa parte della collezione di Vasco Nocera.

- Con permesso. - Grazie.

Le telecamere interne della stazione hanno beccato Sergia ?

No, ma erano poche. Potrebbe averle evitate.

Certo, se è partita col treno, l'abbiamo persa.

Oppure, magari, l'ha messa lì per depistarci.- Magari !

Qua dentro non c'è niente.

Fatto sta che l'unico gancio che ci può portare a Sergia rimane Giordano

E, invece, lo zio Tony come sta ?

- Non ho capito. - Lo zio Tony !

- Sta meglio ? - Ah, sì, un po' meglio.

Ha già tolto il gesso ?

Brava ! Sai che non lo so ? Mi devo informare.

Comunque... sì, secondo me glielo levano presto.

- Al braccio. - Al braccio, certo !- Scusate !

- Permesso ! - Prego.

Aspetta un attimo !

("Doctor Manfred" ?)

(Manfredi) (E' il soprannome che mi ha dato un paziente.)

Da quant'è che sta qua, 'sta moto ?

Eh, che saranno, un paio di giorni ? E' una moto incidentata.

Dottoressa, posso andare ?

- Sì, scusa. - Con permesso.

- Capo, ma...- Vada alla Mobile, la raggiungo subito.

- No, l'aspetto.- Non si preoccupi, faccio una chiamata e arrivo.

Grazie.

Squilli del telefono

- Pronto soccorso Pianelli, buongiorno.- Vicequestore Guarrasi.

Il dottor Manfredi Montereale è ricoverato da voi ?

Aspetti un attimo, che controllo.

"Dottor Montereale", sì, era qui !

< Ha avuto un incidente con la moto. - E come sta ?

< E' a casa, è stato dimesso oggi.

- Grazie. < Prego, buongiorno.

Rispondi !

Suono del campanello ripetuto < Eccomi !

- E tu chi sei ? - Tripodi Nuccio.

Infermiere specializzato, e... tuttofare !

- Qui per servirla. - Io sono Vanina, un'amica.

Ah, prego ! Si accomodi !

Eravamo di là, che stavamo facendo massoterapia !

Prego, da questa parte.

< (Nuccio) Dottore, abbiamo visite !

Ciao.

Come stai ?

Così.

Poteva andare peggio, dottore !

La settimana scorsa sono stato a casa di una signora...

..che non ve lo posso dire !

Le amiche, per il 70esimo compleanno...

..le avevano regalato il salto col bungee jumping !

Dico, va bene, ma il bungee jumping a 70 anni...

Ehm, Nuccio, per cortesia, il caffè.

- E che sono, un barista ? - Non hai fatto tu il caffè ?

- Ah, già ! - Eh, vallo a prendere. - Sì, vado subito.

-Signorina, gradisce un biscottino ? -Non abbiamo biscottini, Nuccio.

- Ma che brutta figura mi fa fare ? - La signorina non vuole biscottini.

Poi si lamenta che non ci viene a trovare nessuno !

Con permesso, signorina.

- Simpatico, questo Nuccio, eh ? - Simpaticissimo.

- Per quanto ne hai ancora ? - Un mese, tutto compreso.

- Che ci fai qua ? < Ma come che ci faccio qua ?!

Manfredi, mi sono preoccupata, sei sparito !

Sì, "preoccupata"...

Ti volevo parlare !

Cosa abbiamo da dirci, io e te ?

Niente. Giusto ?

Ma come "niente" ?

> Ecco il caffè ! - C'è il caffè.

Pronto !

Signorina, prego, un po' di zucchero ?

Amaro.

- Dottore ? - Non voglio caffè. Riprendiamo ?

Sì, che fretta c'è ? Ora riprendiamo.

- Il tempo che la signorina finisce il caffè. - Guarda, l'ha già finito.

- E' vero ? - Sì, me ne stavo andando.

- Grazie mille, buonissimo. - Prego !

< La accompagno ? - Conosce la strada.

Torni quando vuole, signorina !

Fanculo !

Sembra che i Nocera vivano nella villa dei Torrebianca della Rocca.

Quindi, questi Torrebianca erano conosciuti ?

Be', erano i baroni della zona, i proprietari di mezza provincia.

E, poi, all'improvviso, venne la tragedia.

Quale tragedia ?

Marito e moglie morirono in un incidente stradale.

E il figlio, unico figlio...

..per il dolore, si suicidò.

A questo punto, entrano in gioco i Nocera.

Cioè ?

Il padre di Vasco era il loro avvocato di famiglia.

Era un giovane avvocato, molto scaltro e ambizioso.

Che, quindi, gestiva e amministrava tutte le proprietà dei Torrebianca.

Esattamente, sì, tutto.

Come si usava a quel tempo.

E, dopo il suicidio del figlio...

..lui, l'avvocato, diventò proprietario di tutti i loro beni.

Una faccenda veramente poco chiara.

E nessuno ha mai indagato su questa storia ?

Questo non glielo so dire.

- Se vuole, mi informo. - Sicuro ?

Non la voglio disturbare !

Dottoressa !

Alla mia età, mi disturba solo una cosa, anzi, due.

1: non avere niente da fare, capisce ?

2: vedere... quella tristezza nei suoi occhi.

E' successo qualcosa ? Se mi posso permettere...

E' successo che ho fatto un errore.

Un torto ad un amico, che non mi vuole parlare più.

Si ricordi che non è mai troppo tardi per riparare un torto.

No, questa volta l'ho fatta proprio grossa, commissario.

E, allora, non c'è tempo da perdere, dottoressa !

Si deve sbrigare, se vuole riparare questo torto.

Su, si muova, vada !

- Dice ? - Sì, subito !

- Vado. - Vada.

Allora... questo è ferro, che è sempre carente in gravidanza.

Ma me l'ha prescritto già la mia ginecologa !

Va be', tu lascia perdere. Questi sono tutti prodotti naturali !

- Senti, stai prendendo l'acido folico ? - Sì ! - Brava, gioia !

- Poi... - Uh ! Mi sa che ha dato un calcetto !

- Madre mia ! Posso ? - Sì ! - Magari ne tira un altro !

< Amore, vieni ! Vieni !

E dai, vieni !

Dai, Adri, non è che scalcia a comando.

- Oh, ma senti questo ! - Eh, va be'.

A te farebbe proprio bene un bambino, sai ?

- Lo scioglierebbe un po', vero, Giuli ? - Sì.

- Cioè, dipende. Dipende un po' da... - Veramente, io sto bene così.

Amore, ogni tanto bisognerebbe uscire dalla propria confort zone.

Adriano, io faccio il reporter di guerra !

- Puoi dirmi tutto, tranne questo ! - Luca, sto parlando di noi.

Pensa quanto sarebbe bello se facessimo un passo del genere !

- Proprio adesso dobbiamo parlarne ? - Perché, ti vergogni di Giuli ?

No, dico solo che non mi sembra il momento, no ?

Per lui non è mai il momento ! Ma, poi, che c'è da dirsi ?

Bisogna buttarsi come ha fatto lei !

- La smetti di metterla in mezzo ? Basta ! - Luca, senti...

Ci vai a preparare una bella tisana ?

- Ne ho proprio bisogno, pure Adriano ne ha. - Sì, vado.

Dai, eh ? Perfetto.

E vedi che, così, lo fai innervosire !

E allora aiutami, no ? Stai là e mi guardi !

Ho capito, ma non lo vedi che non ne vuole sapere niente ?

- E' per questo che bisogna insistere ! - No, ti prego !

Tipo la goccia cinese: "figlio", "figlio", "voglio figli..."

Allora, come si deve prendere questo ?

- Gioia, per bocca. Come lo devi prendere ? - Perfetto.

- Poi che mi hai preso ? - Ti ho portato l'olio di mandorle.

- Bello ! - Questo te lo spalmi sulla pancia...

..e non ti fa venire le smagliature, naturale, certo. - Naturale !

- Poi ci sono degli integratori... - Hai portato qualche calmante ?

- Ce l'abbiamo. - Ah, bene, bene !

> (Nuccio) Dottore, stasera le faccio mangiare il mio minestrone.

> Che le fa pure bene !

Suono del campanello

- Ah, buonasera ! - Buonasera.

Grazie ! Che bel pensiero ! Prego !

Dottore, c'è la signorina Vanina ! Guardi che le ha portato ?

E che mi ha portato, un braccio nuovo, una gamba sana ?

Oggi si è svegliato di buon umore.

- Purtroppo no, ma sono passata nella tua "putìa" preferita.- Ah.

Ma come, la signorina le ha portato la cena, e lei risponde solo "ah" ?

Ah, grazie.

Mi sa che il minestrone lo teniamo domani, dottore. Guarda cosa c'è !

Ha portato pure gli anellini al forno, quelli che piacciono a lei !

- Si chiamano "anelletti". > Sì.

Approfitto che c'è la signorina per portare fuori la plastica, dottore.

Se no, ci rimane in casa per una settimana...

..e poi ce la dobbiamo sopportare !

Con permesso, eh ! Torno subito !

Manfredi, ti ho chiamato 100 volte.

Ti ho mandato dei vocali, ti ho chiesto scusa, cos'altro devo fare ?

Niente, Vanina. Che devi fare ? Niente.

L'incidente è stato per colpa mia, vero ?

Ora non fare la mitomane, non ti prendere colpe che non ti riguardano

C'ero io, sulla moto ? Colpa mia.

Va be', che c'entri ? Sono stata pessima, non avrei dovuto...

- Senti, non mi va di parlarne, ora, okay ?- Quando ne vuoi parlare ?

- E poi, che vuoi da me, eh ? - Piano !- Lasciami !

Che vuoi, che vuoi che ti dica, eh ?

Che ho fatto l'incidente perché pensavo a te...

..a quanto sei stronza, a come mi tratti ?

Perché è andata così !

Sei contenta ?

- Manfredi, non sono una stronza che tratta male le persone.- Ah, no ?

Mi sono comportata così perché avevo appena scoperto...

..che Paolo si era messo con un'altra, e...- Basta.

- Guarda, non c'è bisogno che vai avanti.- Come "non c'è bisogno" ?

Non c'è bisogno, ti sei spiegata benissimo !

- Va bene così. - Sì, ma non mi era mai successo !

- Non mi era mai successo, era la prima volta !< L'hai già detto !

Sei ripetitiva, okay ? Ti senti ?

Adesso vorrei stare un po' da solo. Ti ringrazio.

Come vuoi.

Niente, "picciotti", mi si sta friggendo il cervello !

Perché Sergia si comporta come se l'avesse ucciso lei.

Ma qual è il suo movente ?

Lei è una che ama fare la bella vita.

E Nocera era quello che, tutti i mesi, le dava i soldi per farla !

Sì, ma che l'abbia ammazzato Giordano per gelosia...

..scoprendoli nella carrozza, lo escluderei...

..visto che i due si sentono e si sono incontrati.

- Sì, certo.< (Lo Faro) A meno che non siano complici.

Gli danno appuntamento alla carrozza e lo uccidono per l'eredità

- Sì, ci ho pensato pure io, però... - "Però"... ?

Se i due sono in combutta, perché Sergia sta scappando e lui no ?

Ragazzi, è un rebus, ve l'ho detto.

Scusi, capo, abbiamo intercettato...

..varie chiamate senza risposta sul telefono di Giordano.

Vengono da uno chalet di Nicolosi, intestato a Vasco Nocera.

- Mi sa che è lei ! - Capo, andiamo !

Ragazzi, andiamo, dai !

Marta, copri il retro.

E' questa la macchina.

E' aperto !

- E' calda ! - (sottovoce) Okay. Spanò ?

Vai là ! Lo Faro, vieni con me.

*

*

*

*

*

*

*

*

*

*

Ferma !

Fermati !

> Ferma !

Cercavi queste ?

Bene, stai ferma.

Bravi, complimenti. Ce l'avete fatta, alla fine.

Non fare la spiritosa. Metti le mani qua, sbrigati !

Sbrigati !

Vai.

Vieni subito !

< Chiama una volante, Lo Faro. - Va bene.

> Sappiamo tutto, Sergia.

> Tu sei stata l'ultima persona che ha sentito Nocera prima che morisse.

E, subito dopo, sei scappata dall'albergo dove alloggiavi...

..senza neanche pagare il conto delle ultime settimane !

Non l'ho ucciso io ! E' questo che vuoi sapere ?

E, allora, collabori, e risponda alle domande... dando del lei.

Avevamo un appuntamento alla carrozza, l'ha deciso lui.

Voleva farlo lì.

- Hai capito, no ?- Ho capito, sì. Non sei l'unica a fare sesso, qua.

- E, poi, che cosa è successo ? - Poi, quando sono arrivata lì...

..l'ho trovato morto e sono scappata per paura.

Be', non mi pare, visto che hai avuto la lucidità...

..visto che hai preso il cellulare e buttarlo nello scarico del water !

C'erano delle mie foto intime, non volevo che i Nocera le vedessero !

Non sapevano che stavamo insieme.

< E non volevo che mi mettessero in mezzo !> E che cosa fai ?

Invece di venire da noi a raccontarci tutto...

..sei pure scappata quando siamo venuti a trovarti al campeggio !

Certo ! Perché sapevo che ve la sareste presa con me !

< Visto che sono quella che l'ha sentito per ultima.

E, infatti... eccomi qua.

- E Giordano ? - Che c'entra lui, adesso ?

Ci risulta che, durante la sua fuga, lei e Giordano vi siate sentiti.

No, vi sbagliate. Io non ho mai chiamato Giordano, in questi giorni.

No, infatti, non col suo telefono, ma con quello del campeggio...

..dove vi siete incontrati anche tre sere fa...

..e oggi, dalla casa di montagna di Nocera... dove si è rifugiata.

Sergia mi ricattava, perché è piena di debiti !

Da quando è morto mio padre, mi ha detto che, se non le davo i soldi...

..mi denunciava per l'omicidio di mio padre, mi dovete credere !

Ma certo che è stato lui ! Lo volete capire, sì o no ?

Quando sono arrivata, li ho visti litigare !

Giordano era fuori di sé !

Ero arrivata in anticipo, e mi sono nascosta, per non farmi vedere !

- Quindi, non ha sentito cosa dicevano ?- No, ero troppo lontana.

Ma, ad un certo punto, Giordano gli ha messo le mani al collo !

> E Vasco è riuscito a liberarsi.

Perché non ci ha detto che ha aggredito suo padre quella mattina ?

Che è successo ? Si è arrabbiato e gli ha tirato due coltellate ?

No, è vero, gli ho messo le mani al collo, è la verità.

In più, vi posso assicurare...

..che nessun figlio sopporterebbe quello che ha fatto lui a me !

- E, quindi, sapeva di voi due ? - Sì, lo sapeva.- Oh !

- Avanti. < L'aveva scoperto un mese fa.

Ha fatto una scenata pazzesca, e da lì, non mi ha più voluto vedere.

Io non sono mai stato innamorato di Sergia.

Ma non è questo il punto. Il punto è che mi sono sentito preso in giro !

< E quando sei tornata alla carrozza ?

Non appena Vasco mi ha scritto "Via libera".

Io ero in un bar... quanto sarà stato ?

10, 15 minuti... il tempo di arrivare.

< Poi, quando sono arrivata lì... - L'hai trovato morto.

Giordano avrà fatto finta di andarsene...

..e poi è tornato per ucciderlo ! - Va be', questo lo diciamo noi.

Rumore della porta che si apre

Continuate pure.

Quindi, è per questo che, quella mattina, ha incontrato suo padre ?

L'ho incontrato e ci ho voluto parlare.

Lui non mi ha voluto ascoltare, come sempre... e io mi sono innervosito !

Ah, si è innervosito ? E dopo che ha fatto ?

Gli ho detto che doveva finirla di dare i soldi a Sergia !

Era diventato un inferno ! Prendeva i soldi dell'azienda !

Azienda che ho messo in piedi io !

Ed è l'unica fonte di reddito di questa famiglia...

..insieme agli affitti che gestisce mia sorella !-E' un grosso movente.

Ma io come ve lo devo dire ? Ci ho litigato e me ne sono andato !

Lo odiavo, perché era uno stronzo e si è comportato da infame !

Ma non gli avrei mai fatto niente, perché era mio padre, cazzo !

OH, NOCERA ! Guarda che ti devi calmare !

Beva un po' d'acqua, su.

(Giordano è mancino, quindi è innocente.)

- Hai fatto la prova del bicchiere ? - Sì.

Per sicurezza, gli ho fatto firmare un foglio, prima di mandarlo via.

E, invece, la Vannotta è destrimane.

- Sì, ma manca il movente.- Perché ammazzare uno che la mantiene ?

Eh, magari si era stancato di mantenerla e la voleva lasciare.

Se vuole lasciarla, perché si prende la pillola blu prima di vederla ?

Hai ragione. E, quindi, siamo di nuovo a un binario morto.

A meno che non spuntino fuori delle prove contro uno dei due.

Ma, al momento, non abbiamo niente in mano.

Va be', andate a lavorare, e vediamo di "quagliare", su !

Ma quanto le piacciono le rime, capo ?

Ah, ehm... Marta è giù ?

Sì. Le devo dire qualcosa ?

No, era solo per sapere, grazie.

Va be', effettivamente siamo in un punto morto.

- Che dobbiamo fare ? - Eh, non ci sto capendo più niente.

Facciamo così: mangiamo qualcosa, e ci rivediamo tutti gli interrogatori

Ah, no, non posso !

Ho il solito problema dell'orario di mio zio Tony, che non...

- Ah. - Magari ci vediamo dopo, no ?

- Vada, vada, sì. - Okay. Ci vediamo dopo.

*

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Ecco, allora, dov'è che viene tutti i santi giorni !

Capo, ma che... ?

La verità è che lei "sbirra è, sbirra resta" !

Non le nascondo che stavo iniziando a preoccuparmi.

- E io che pensavo ci avesse creduto !- Sì.

La gamba, il braccio... come no !

Allora, mi dice che ci facciamo qua ?

Lei ha presente il caso La Barbera, no ?

Ah, certo.

Rosy, la sua ex moglie.

Non smetto di pensare a lei ogni secondo.

> Passavo a prenderla dal lavoro con la Vespa.

Ci mangiavamo una cosa qua, ci sedevamo...

..stavamo zitti, pure per un'ora !

E' qua che le ho chiesto di sposarci.

"Rosy e Carmelo, 20 settembre 2007" !

Minchia, l'hai inciso bene !

E' durato 19 anni. Noi meno.

Quando l'ho vista, mi sono detto: "chissà se c'è ancora la scritta".

Sono venuto qua, l'ho trovata e mi ci sono seduto.

Primo giorno, secondo giorno... qualche minuto, e trovavo pace.

- E questo ?- Questo è sempre con me, nel garage, con la Vespa.

Spanò, questo piccolo rituale, il casco di Rosy...

..la fanno stare bene per quanto tempo ?

< Quei pochi minuti che sta qua !

E poi ?

Riaffiora il dolore, sempre più forte.

< Dobbiamo cambiare libro.

Certo, detto da me, che predico bene e razzolo male, non è il massimo.

Lo sa che faccio ?

Ma che fa ?

- Ah, così, proprio ? - Così, proprio.

Non vede che sono già in pace ?

Ora tocca a lei, capo.

Magari, prima, ci mangiamo una cosa ?

Che a stomaco vuoto non è mai... no ?

- Va be'.- E comunque, la prossima volta che mi prende in giro...

..lo sa come finisce ! - Uno schifo.

> Esatto ! - Allora pago io, oggi, capo !

- Buongiorno, Pietro. - Buongiorno, dottore !

Vuole un'altra cesta per la tua signora ?

Eh, Pietro, non so più che vuole la mia signora.

Vibrazione del cellulare

- Ehi, Nellì ! > Ciao.- Ciao.

> Allora, ti sei deciso per il regalo a "Paolone" ?

Oh, mannaggia, "Paolone" ! Che era, la cresima ?

Scusami, mi ero proprio dimenticato !

> Va be', senti, riguardati le opzioni...

..che ti avevo mandato una settimana fa, sono tre cose.

> Poi mi dici, eh ? - Sì, ora scrollo.

> Va bene. Ciao. - Okay, ciao, ciao.

No ! Pietro ?

- No !> No ? - (gridando) No, Pietro !

- NO !- E' impazzito ! Il dottore è impazzito !

- Ciao. - (Lo Faro) Ciao.

Marta ?

- Ora mi ascolti. - Cosa fai, ti apposti, adesso ?

- Marta, ho capito. - Cosa hai capito ?

Posso accettare tutto, tranne che perderti per un equivoco.

- Quale "equivoco" ? - Questo, il messaggio, Marta !

"Avevo dimenticato di quanto fosse fantastico."

"Il revival dell'altra sera me l'ha ricordato". Eccolo qua !

- Era solo una cena ! Una semplice cena !- "Solo una cena" ?- Sì !

- Fantastico ! Una cena fantastica, eh ?- Te lo giuro !

Sono andato a cena con la mia ex nel ristorante dove andavamo sempre.

Ma per firmare le carte del divorzio ! Sono qua, non muoverti !

Guarda. Ora sono ufficialmente un uomo libero !

-Ma perché non mi hai detto niente ? -Perché volevo farti una sorpresa.

Volevo festeggiare assieme, avendo tutti i documenti.

Scusa !

Lo sai che mi hai fatto patire le pene dell'inferno ?

Ma perché non possiamo parlare come delle persone normali, eh ?

Ho avuto paura che mi prendessi in giro anche tu.

Ma perché ?

Perché, per molti anni... un mio ex non ha fatto altro che manipolarmi.

Io non me ne accorgevo, perché stavo male... non mangiavo...

..e certi uomini sono bravissimi ad approfittarsi delle tue debolezze.

Ma io non sono "certi uomini".

Cioè, sono un po' stronzo anch'io, è vero, ma mai con te. Mai.

(piangendo) Sì, lo so.

(piangendo) Però, a volte... io mi chiudo completamente a riccio !

(piangendo) Scusami !

Facciamo così: mi prometti che...

..la prossima volta che avrai un dubbio me ne parli ?

Almeno, me ne parli prima di cacciarmi col pigiama sbagliato ?

- Eh ? - (ridendo) Va bene.

- Tutto, eh ?- Tutto. - Tutto. Il divorzio.

- Tutto ? - Tutto ! Comincia tu.

Perché mangi le merendine di nascosto ?

Perché, una volta al mese, non posso scegliere io il ristorante ?

- Andata. - "Deal" ?- "Deal" !

- Aspetta, vieni qua !- Che è ? - Hai una cosa qua.- Dove ?

Una cosa qui !

> (Giuli) Ma come che l'hai già fissata ?!

Ma non mi potevi avvisare prima ? Dai, Adriano !

-E' quello che gli ho detto anch'io, niente ! -Forse non avete capito.

Questo è il migliore ecografo di Catania !

E la morfologica è l'ecografia più importante di tutta la gravidanza !

- Giuli, è un'occasione unica ! - Sarà anche unica...

..ma io, venerdì mattina, ho una consulenza !

> Ora che faccio ? - Ma non puoi spostarla ?

Guarda che è riuscito a infilarmi perché è un amico !

Se no, sai che lista d'attesa ha ?

Anzi, ti accompagno, così, magari, lo saluto !

Che ti devo dire, Adriano ? Tieni l'acqua.

- Dai, ci provo, eh ? - Oh, brava !

Così, appena sappiamo il sesso...

..organizziamo il gender reveal !

Adriano, siamo a Catania, non in America.

Oh, mamma, quanto sei provinciale ! Ormai si fa ovunque !

> Ma poi sai quanti regali ti arrivano ? - Scusate, ma che cos'è ?

- Ehm... - E' una festa che organizzano i genitori...

..insomma, con gli amici, per annunciare il sesso del nascituro.

- Ah. > (Adriano) Sì, ma può farlo anche un solo genitore.

Senti, Adriano, questa cosa del gender reveal mi sembra esagerata.

E, poi, mancano diversi mesi, io devo lavorare...

- Diventa un disturbo per tutti, ascoltami ! - Nessun disturbo !

Me la vedo io, faccio tutto io !

Una cosa ristretta, magari solo con i tuoi colleghi di studio...

..ma va fatta !

Anzi, avviso subito Vanina perché lei "si porta la testa".

Adri, un attimo ! Non mi pare che Giuli abbia molta voglia !

No, perché penso che diventi un disturbo...

Ma stai facendo i complimenti ! Una festaiola come te ?

Ma dai ! Arrivo !

Io non ne posso più ! O gli dici di smetterla tu, o lo faccio io !

Luca, un po' di pazienza, no ?

"Paparedda", oh, ci sei ?

Ideona ! Sei pronta ?

Adesso sta chiamando Vanina ! Perfetto.

Suono del citofono

Fischia

Manfredi, lo so che ci sei !

- Che c'è, che vuoi ? - Ti devo parlare, apri !

No ! Io non ho niente da dirti !

Minchia !

Suono del citofono

>(donna) Chi è ?-Scusi, ho perso le chiavi. Mi può aprire, per favore ?

Interno 4. Apertura del cancello

Suono del campanello

- Ma chi è ? < Sono sempre io !

Ancora ?! Ma che vuoi, ora ?

- Ma come "che vuoi" ?! Ti voglio parlare !< E io no !

Cazzo !

Rumore di sblocco della serratura Che stai... oh, non ti permettere !

Ma che... oh, ma che minchia fai ?!

- Scusami.> Niente scuse ! Non puoi fare come cazzo ti pare !

Ma io non lo so ! Ma guarda a questa !

Oh, guarda che sei tu ad avermi costretto a fare ciò che ho fatto !

- Sono stato io ?- Sì ! Perché ti neghi come un adolescente offeso !

E non mi permetti di starti vicino !Verso di dolore

- Lo capisci che ti voglio bene e voglio aiutarti ?- Mi fai male !

- L'hai capito ?- Ahia ! "Adolescente offeso" no, eh !

> Ahia.

Scusami... per "l'adolescente offeso".

Scusami tu.

Ride

Va be', allora pace ?

Pace.

> Senza mignolino. E' pace.

- Che stavi facendo, stavi cenando ? - Stavo per mangiare.

- Va be', cucino io. - No, per carità ! Ordiniamo !

Che, mi vuoi avvelenare ? Mi hai già fatto abbastanza male !

Vanina ridacchia e Manfredi imita la sua risata

E poi che fai ? Verso di dolore di Manfredi

"Compà", però, se continuiamo così, mangiamo a mezzanotte, eh !

E' che mi pizzicano gli occhi ! Aspetta.

Ti faccio piangere, finalmente.

- Ma va', va ! - Aspetta, che ti do una cosa.

Eccoli qua !

Tieni, Vanina !

- E che ci devo fare ?- Mettiteli, sono perfetti con le cipolle.

Parlo per esperienza.

Vediamo come ti stanno.

Ah, ti donano un sacco !

- Quali sono i prossimi passaggi ? - Manco il soffritto sai fare ?!

Cipolla, carota... mettici un poco di sedano, e abbiamo fatto !

Devo chiamare Nuccio e lo faccio venire al posto mio ?

No, per carità ! Quale "Nuccio" ? Vado a controllare l'acqua e fai tu.

- Come faresti senza di me ? - Ah, non lo so, guarda !

> Non lo so !

Abbiamo cenato, ora prepariamo il letto...

..così... vai a dormire.

Questi non ci servono.

- Vuoi la copertina ?- Be', magari c'è qualche spiffero, non si sa mai.

"Qualche spiffero"... Quanti cuscini ?

Guarda, tutti ! Tra cervicale e dolore dell'incidente...

Tutti.

- Grazie.- Avanti. - Che cosa stai facendo ?

- Dove vuoi metterti ? - No, ora faccio io da solo.

- Guarda che, come infermiera, sono brava !- Non ho dubbi !

-Per questione di dignità personale, preferisco farlo da solo.-Va bene.

- Veramente, non serve...- Insieme. Uno, due...- Piano, però !

- Piano. - Uno, due... piano !

Be'... Versi di dolore

- No, così cado ! Così cado ! - No, no !Manfredi grida

Versi di dolore

Non ti fidi proprio, eh ?

Non è che non mi fido, è che volevo provare a farlo da solo.

Ma che fai da solo tu ?

Versi di dolore Ti faccio male ?

Mi hai fatto male ai coglioni, "compà".

> Lasciamo stare ?> No, che "lasciamo stare" ? Vieni qua !

Versi di dolore di Manfredi

Ecco il secondo caffè. Poi, basta prima di pranzo, eh !

Senti chi parla, la "salutista" !

Eh, sì !

Sono molto contento che hai insistito così tanto.

- Ma se ci stavamo scannando ?- Mi piaci da morire quando ti incazzi !

Va be', scherzi a parte, non mi ero mai sentito così solo...

..e fragile, come gli ultimi giorni.

Quindi, grazie.

- Ora, però, me ne devo andare. - Certo.

- Ti serve qualcosa ? - No, niente.- Sicuro ?

- Viene Nuccio, più tardi. - Ah, giusto, Nuccio.

Comunque, più tardi ci sentiamo ?

Ma certo. Mica ci molliamo più, io e te.

Il commissario mi diceva che lei si occupa anche di casi irrisolti.

Sì, anche.

Su questa vicenda dei Torrebianca mi ci sono scervellata per anni.

Ma non ne sono mai venuta a capo.

La storia del suicidio di Ruggero, ultimo erede dei Torrebianca...

..non mi ha mai convinta fino in fondo.

Ecco, guardi, qua c'è tutto quello che ho raccolto.

Vede, questi sono i baroni Torrebianca della Rocca...

..i genitori di Ruggero, morti in un incidente.

Questo è il loro stemma nobiliare.

E' quello che ho visto al cimitero.

E lui è Ruggero.

Eccolo qua. Presunto suicida.

> Ma, stranamente, il corpo non è mai stato ritrovato.

Secondo lei, com'è andata ?

Guardi, dottoressa, secondo me, dopo la morte dei genitori...

..Ruggero si è ritrovato di colpo erede di un patrimonio enorme.

Ma era giovane e inesperto, quindi...

..l'ipotesi più probabile è che, il loro avvocato di famiglia...

..che, tra l'altro era il padre di Vasco Nocera...

..gli fece firmare chissà cosa, e poi l'ha fatto fuori.

> Eccolo qua, guardi.

E' l'avvocato Nocera, il giorno dei funerali dei genitori di Ruggero.

Poi, qua, ci sono anche articoli di giornale.

Ai tempi, anche alcuni colleghi tentarono di parlare di raggiro...

..ma non c'erano le prove.

- Certo. - Quindi, tu mi stai dicendo...

..è stato l'avvocato a scrivere la lettera d'addio di Ruggero...

..facendo credere che si fosse suicidato...

..per il dolore per la morte dei genitori. - Secondo me, sì.

Siamo chiari: il fatto che il corpo di un suicida non venga ritrovato...

..desta dei sospetti ! - Certo.

Infatti, ai tempi, è stata aperta un'indagine...

..che, poi, è stata chiusa subito dopo per mancanza di prove !

Nessuno parlava, nessuno collaborava...

E trovare un disperato che facesse sparire il corpo non era difficile.

E si sarà comprato il silenzio di tutti quelli che sapevano qualcosa.

Esattamente. Ah, e poi c'è lei.

< E chi è questa ragazza ? > Carmela, la fidanzata di Ruggero.

- Sparita pure lei ? - No !

E questo è un altro fatto molto particolare.

Dopo la morte di Ruggero, Carmela è stata rinchiusa in manicomio.

Oh, mio Dio, in manicomio ?

E, sicuramente, dietro, c'è sempre l'avvocato.

- Lo sa come si dice ? - Come ?

"A pensare male si fa peccato, ma spesso si indovina".

Ah, e per completare il "romanzo ottocentesco"...

..Carmela e Ruggero avevano anche avuto un figlio...

..di cui, però, non si è saputo più nulla.- Ah !

Credo che, tra l'altro, lei sia morta da poco.

Poverina, magari si poteva ricordare qualcosa !

Posso tenere questo fascicolo ?

Se le posso essere d'aiuto... sono solo felice.

- La ringrazio. - Ne faccia buon uso !

- Rita. - Commissario, mi raccomando, teniamo duro.

- E ci vediamo presto. Stammi bene ! Buona giornata.- A lei.

- E' in gamba !- Ha visto che era importante questo incontro ?

-Esatto.-Tra l'altro, vedo che non ci sono più quei lampi di tristezza.

C'è un po' più di gioia nei suoi occhi !

Questo perché un caro amico mi ha dato un ottimo consiglio !

- Buona giornata, Patanè, a presto ! - Anche a lei, dottoressa !

Non lo so ma, secondo me, questo barone Torrebianca della Rocca...

..ci azzecca meno dell'ananas sulla pizza.

< Non so, perché non risentiamo i familiari ?

< Ad esempio questa Beatrice Rizzaro non me la racconta giusta.

< Io approfondirei.

Lo Faro ?

Questa foto di Tonelli ce l'hai pure sul computer, giusto ?

Ecco, me lo puoi ringiovanire di 30 anni ?

- Lo posso fare con l'intelligenza artificiale !- Va bene, sì.

No, aspettate ! Sono ai livelli alti !

Certo, "livelli alti".

< Eccolo !- Ce la fai a mettermelo in bianco e nero ?

Tito, guarda qua.

No, Vanina, ma è uguale !

< Perché è il figlio.

Libero Tonelli è figlio di Ruggero.

- Marta, chiama Spanò. Andiamo. - Sì.

Suono del campanello

Nocera, buongiorno.

- Buongiorno. - Suo zio è in casa ?

Sì, perché ?

Dottoressa Guarrasi, buongiorno !

- Signor Tonelli ? - Sì ?

Oppure, forse, dovrei dire "signor Torrebianca della Rocca" ?

La dichiaro in arresto per l'omicidio di Vasco Nocera.

- Con quali prove ?- Abbiamo rintracciato un testimone...

..che l'ha visto uscire dal Palazzo degli Elefanti all'ora del delitto.

< Era visibilmente sconvolto.

- Non capisco. < No, invece ha capito benissimo.

Ha voluto vendicare i suoi genitori, facendosi giustizia da solo, no ?

< Sia all'altezza delle sue azioni, basta con questi giochetti !

Non è possibile ! Zio, che sta succedendo ?

Niente, Giordano, poi... ti spiego.

Posso andare un attimo a salutare "mamà" ?

- Lo accompagni lei. - Grazie.

> (Giordano) Zio ?

Vanina, ma chi è questo testimone ?

Nessuno, me lo sono inventato.

Molto bene.

Libero, vai via ?

Sì, "mamà".

Perdonaci, se puoi.

- Prego, si accomodi. - Grazie.

> Quindi, mi faccia capire bene.

Lei ha scoperto tutto... solo dopo la morte di sua madre ?

> Carmela Tonelli. - Sì.

Mi hanno chiamato.

Mi hanno informato che la mia madre biologica, Carmela Tonelli...

..da cui avevo ereditato solo il cognome...

..era morta in un manicomio.

(Tra le sue poche cose che mi aveva lasciato...)

(..chiuse in una scatola di cartone...)

(..ho trovato delle foto dei miei genitori, e delle lettere...)

(..in cui mia madre mi raccontava la verità sul mio passato.)

E sulla mia vera famiglia.

- Deve essere stato uno shock. > (dal PC) Già.

I Nocera... "mamà"... mi presero a casa per rimorso.

Tutta la mia vita, i ricordi belli che avevo...

..era tutto una menzogna.

E lei è venuto da Cuneo con l'idea di vendicarsi.

No, volevo che tutti sapessero ciò che era stato fatto ai miei genitori

< Anche se non avrei mai riavuto indietro la mia vita.

E, quindi, voleva denunciare l'accaduto chiedendo aiuto a Vasco ?

Volevo chiedergli accesso agli atti e ai documenti di suo padre.

< Solo con quelli avrei potuto provare quello che aveva fatto.

Ed ero convinto che, una volta saputa la verità...

..sarebbe stato dalla mia parte.

- E invece ? - E, invece, appena gliene parlai...

..diede subito in escandescenze.

(Vasco) (Ma quale "verità" ?! Sono tutte minchiate !)

(So solo che, se non era per papà, saresti finito in un orfanotrofio !)

(E, adesso, che fai, vuoi infangare la memoria di papà ?)

(Entra dentro, che ti faccio vedere le carte !)

(Io non ti devo niente ! Niente !)

E lei che ha fatto ?

La mattina dopo ho preso le lettere di mia madre...

..e l'ho seguito fino alla carrozza. > Con un coltello.

< (dal PC) Sì, ho sempre con me un coltellino multiuso come portachiavi

Gli dissi che avrei sporto denuncia...

..che, con quelle lettere, avrei fatto venire a galla la verità...

..e, finalmente, avrei avuto giustizia.

> E lui, a quel punto, sa cosa mi ha detto ?

Che lo aveva sempre saputo.

Vasco ride (Libero) (E mi ha riso in faccia.)

(Queste sono le lettere di una pazza !)

> (Ma dove vuoi andare con queste ? Guarda, guarda !)Ride

(Libero) (Rideva ! Mi ha detto che quelle lettere non valevano niente.)

E che, qualunque avvocato poteva, facilmente, impugnarle...

..dimostrando che erano solo i deliri di una pazza...

..che ha passato tutta la vita in manicomio.

(A quel punto, non ci ho visto più.)

(Ho preso il coltello, e...)

*

*

*

*

*

*

*

Musica dallo stereo

< (Adriano) Ed ecco qua ! Musica dallo stereo

< Eccolo ! Musica dallo stereo

Amore ? Ah, è analcolico, ovviamente !

Va be', si poteva fare due bollicine per i "diversamente incinti", no ?

< Ma che noiosa che sei ! Bevi !

Ah, senti, mi hanno scritto due colleghi, che arrivano più tardi.

< Che vuoi fare, li aspettiamo ? - Eh, dai, sì.

Ehm, ragazzi, scusate, io avrei da fare dopo.

- Non posso stare molto. < Non me l'avevi detto !

Eh, lo so, è... una presentazione di un collega.

- Ah. - Va be', andiamo, ragazzi. Tanto vi devo dire solo il sesso !

No, aspetta ! Ci vuole un po' di "show", di enfasi !

- Che devo fare ? - Devi prendere quello giusto !

< Aspetta ! Rullo di tamburi... - Oooh...

- Dai, Adri, non esagerare ! - E dai !

- Oooh... - "Amunì", dai. E' femmina !

Sì ! Me lo sentivo !

> Una piccola Giuli ! > Me lo sentivo !

- Una femmina ! Auguri ! - Vieni qua !

Me lo sentivo, lo sapevo, gioia !

Amore, dai !

- Congratulazioni. - Grazie.

Approfitto di questo momento, perché anche io avrei una novità.

> Cos'è ? - Sono i documenti informativi...

..per l'adozione internazionale !

E dentro ci sono anche i moduli... che io avrei già firmato !

- Ma stai scherzando ?! < No, amore !

Siccome i tempi tra scartoffie ed esami sono abbastanza lunghi...

..ho pensato: "iniziamo, e nel mentre ci chiariamo le idee", no ?

Adriano, ma come te lo devo dire ?! Io non voglio un figlio !

Oh, amore, va be'. Neanche Giuli, all'inizio, lo voleva !

> Basta ! La smetti di metterla sempre in mezzo ?

> Io non ne posso più di questa farsa ! < Ehi !

Ho sempre detestato i bambini ! Non li voglio, e non mi interessano !

> Io sono felice così !

La maggior parte della gente fa figli perché si annoia...

..oppure perché si sente insoddisfatta.

Ma a me, la mia vita va benissimo così !

Ma come fai a parlare così ?

Eh !

Allora ?

Hai una figlia, pezzo di merda !

(piangendo) Sei un pezzo di merda !

< (Adriano) Cosa ?

Cosa ?

< Ehi ? - Io non ce la faccio, Vanina.

Non ce la faccio.

(piangendo) Ti prego, diglielo tu.

Ma cosa ?

Adri...

E' Luca, il padre della bambina di Giuli.

Ride

< (ridendo) Ma va !

*

*

*

*

< Io, per oggi, avrei finito. < (Manfredi) Va bene, Nuccio.

- Allora, ci vediamo domani, dottore. - A domani.

- Buonanotte ! - Grazie, eh ! - E di che ?

Ah, dottore ?

In frigo ci sono degli integratori, non si dimentichi di prenderli !

> Nuccio, vedi che sono io, il medico, eh !

Parole non udibili

Permesso ?

Vanina ! Ma sei in partenza ?

No.

In realtà... stavo pensando di venire a stare qui... per un po'.

Stavi... pensando di venire a stare qui... per un po' ?

- Quanto ? - Un po'.

Finché hai bisogno di aiuto e non ti riprendi del tutto.

> Ma dici davvero, Vanina ?

Lo so.

Lo so, la mia vita è un casino, sono inaffidabile, non so cucinare...

..ma stasera ho capito che non ha senso nascondersi.

E io ci voglio provare veramente, stavolta, Manfredi.

Ovviamente, se sei d'accordo.

Ovviamente sì !

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