All language subtitles for Vanina Guarrasi - Un vicequestore a Catania 2x02 Il talento del cappellano

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Original subtitles

Fruscio del macchinario

Grida di terrore dell'uomo < (uomo) E' morta !

Spari

Sparo

Sparo

Vibrazione del cellulare

Vibrazione del cellulare

- Spanò ?- Mi deve scusare, capo. Stava dormendo ?

- Magari. Mi dica. - Eh, me l'immaginavo. Mi spiace.

Mi hanno segnalato il corpo di una donna al Grand Hotel della Montagna.

Io sto partendo adesso, la passo a prendere. A dopo.

Non ha dormito manco stanotte ?

Ormai ho abbandonato il sonno.

Come sta il PM Malfitano, migliora ?

La ferita, sì.

Il resto... lasciamo perdere.

Eh, proprio per questo sono preoccupato, capo.

Siamo proprio certi che lei è al sicuro ?

Ma l'ha detto pure Macchia, no ?

L'unico obiettivo è sempre stato il PM, Spanò !

"Picciotti", dovete smetterla di preoccuparvi per me, ora !

Come facciamo a non preoccuparci per lei ? Va be', lasciamo perdere, va !

Che dice "l'Enciclopedia", Spanò ?

Che mi dici di 'sto Grand Hotel della Montagna ?

"A Muntagna", come la chiamate ?

Allora, a pagina 79, c'è scritto...

..che, nel 2004, c'è stata una grossissima eruzione.

Ed è andata a finire come è finita.

- Uno schifo ? - Esattamente ! L'avevano evacuato.

Ma, ora, per fortuna, lo stanno ristrutturando.

Ah, ho detto agli agenti di trattenere il testimone.

Aspettano lei, prima di entrare.

Vicequestore Guarrasi. Scenda.

(sottovoce) Sono il guardiano ! Sono io che vi ho chiamato !

Ma lo volete capire che, lì dentro, c'è una donna morta ?

- No. - Esattamente dove ?

Nel salone, al piano terra.

- E' davanti al caminetto. - Okay, lei rimanga qua.

- Come si chiama ? - Nunzio Scimemi.

Gianni, gli prendi le generalità e lo fai scendere dall'auto ?

- Buongiorno, può uscire dall'auto ? Prego, scenda. - Sì.

> Capo, qua non c'è niente !

Neppure qua, davanti al camino, non c'è niente.

Ma lì che c'è, una porta aperta ?

Andiamo a parlare con questo guardiano, va !

Scusi ?

Qui dentro non c'è nessun cadavere, però.

- Ma come è possibile ?! - Eh.- Ma come...

Ma c'era una morta !

-Lei aveva detto che era mezzanotte, giusto ?-Sì, signora, mezzanotte !

Il mio turno inizia sempre a mezzanotte !

E io sono puntualissimo !

E ha visto una donna morta nel salone, sì ?

"Morta" ? Mortissima !

La faccia bianca, gli occhi, sgranati così, e tutti bianchi !

> Ma perché... perché me lo fa ricordare ?

> Ma ha visto qualcuno allontanarsi, ha sentito uno strano rumore ?

-Mi dica qualcosa di più !-Qualcuno categoricamente, mi disse...

.."Rimanere assolutissimamente", così mi ha detto, e io ho fatto.

- Capo, può venire un attimo qua, per favore ?- Lì ?

- Venga un attimo, le devo dire una cosa.- Aspetti un attimo qua.

Capo, io ho capito chi è questo qua !

Questo si chiama "Scimemi", no ? A Catania lo conoscono tutti !

Dice che, da piccolo, ha visto gli alieni. Guarda qua !

Questo è...

E' tutta una minchiata, una favola !

Chiama la scientifica, Spanò. Parole non udibili

Senta, ora lei viene con noi...

..e ci aiuta a preparare il verbale con le sue dichiarazioni.

- Capito ?- Sì, signora. - Se la sente ?- Sì, signora.

Ho chiamato la scientifica, stanno arrivando.

Squillo del telefono

Pronto ? Sì, un attimo, un secondo solo.

Che vuoi che ti dica, Vanina ? A me fa strano pure chiamarlo "caso" !

Facciamo così, aspettiamo due giorni e, poi, se non esce nulla, però...

La chiudiamo qua. Minchia, Tito, mi sembri un disco rotto !

> "Sta' fermo in casi avversi, buon amico è da tenersi" !

- Dante ? - No, Gennaro, il mio barbiere.

Sei riuscita a dormire un po' ? Per qualsiasi cosa, noi ci siamo, eh !

Grazie.

C'è una denuncia di scomparsa !

Bianca Leonardi, medico del Pronto Soccorso.

Bionda, occhi azzurri, 45 anni.

Il marito dice che l'hanno chiamata stamattina dal lavoro.

Lei non si è presentata.

- Potrebbe essere lei !- Ma se non abbiamo nemmeno un corpo !

- Un attimo ! - In realtà, qualcuno l'ha visto.

Spanò non mi sembrava così convinto.

< Ah, Spanò ?

Lo Faro e Nunnari, foto e informazioni sulla Leonardi.

Marta, fai tornare Scimemi per il riconoscimento.

E, Spanò ?

Faccia tutti gli accertamenti su ditta e operai.

- Si informi sui precedenti. - Mi deve scusare.

Adesso, io... devo andare.

Dottoressa ?

Porti i nostri saluti al dottor Malfitano.

Salutami Paolo.

Grazie.

- Dottoressa. - Ciao, ragazzi.

- Giorgio. - Giorno.

Versi di sforzo di Paolo

Versi di sforzo di Paolo

Paolo, ma sei in piedi ?!

Sì... la gamba migliora.

Ma il dottore non aveva detto che era presto per alzarti ?

Sì, sì, ma me la sentivo.

Ho fatto un errore da principiante, fidandomi di Tallarita.

- Va bene, adesso pensiamo al tuo recupero.- Non ce la faccio.

Fratta è ancora potente, più di quanto potessimo immaginare !

Ma dobbiamo ricominciare tutto da capo !

- Sono stato un ingenuo ! - Paolo... lo prenderemo.

Ricominceremo ad indagare.

- Va bene ?- Ma io lo dico anche per noi, lo dico anche per te !

Credi che non ti veda ?

Sono giorni che non dormi.

Per favore, Paolo, non ci mettiamo a parlare di questo, adesso, eh !

No, invece no ! E' questo il momento, è importante !

Dobbiamo chiarire subito !

Lo sai benissimo, Vanina ! Lo dico per te, lo dico per noi !

Troveremo una soluzione.

Troveremo una soluzione.

Capito ?

Adesso, io devo andare.

- Tu cerca di riposare, va bene ? - Sì.

Appena posso, torno.

Però, riposa pure tu.

Esatto. No, il servizio deve andare tutto di fila, dall'inizio alla fine

Non voglio interruzioni in mezzo.

Spiegheremo allo sponsor che faremo la pubblicità prima e dopo.

Sì, sì, va bene. Ti devo lasciare. Ciao.

> Dottoressa Guarrasi ?

> Rita Grisafulli, canale 729.

- Sì, lo so chi è lei.- Che onore, incontrarla di persona !

- Addirittura ? - Certo !

Voglio proporle un'intervista per il nostro TG, il più seguito in Sicilia

- Che dice ?- No, non mi interessa, adesso.- Aspetti, dottoressa !

Lei, forse, lo sa che io, con le mie inchieste...

..lotto da sempre contro Cosa Nostra.

- Lo so.- E la gente a casa ha il diritto di sapere.

Ora, lei ha appena sventato un attentato contro il PM Malfitano.

E lo so che cosa significa questo per lei.

Perché io conosco la sua storia. So molte cose di lei.

- Allora saprà che non rilascio interviste.- Aspetti, dottoressa !

- Mi prometta che ci pensa, almeno. - Oh, Dio !Squilli del cellulare

Devo rispondere, è mia madre. Ci vuole parlare lei ?

- Mi promette che ci pensa ? > Figlia mia, porca miseria...

- Mamma ? - Vanina, come stai ?

Hai dormito, stanotte ?

Mamma, però non serve che mi chiami tutti i giorni.

E Paolo ? Solo questa ci mancava !

Come sta, sei andata a trovarlo ?

- No, l'ho abbandonato. Che dici ?! - Va be'.

- Senti, Vanina, volevo dirti che... - Devo andare al lavoro. Ciao.

> E' lei ? < (Siscemi) E' la morta !

- Maria, che impressione ! > Si calmi.

- Beva un po'. - Scusi... grazie.

Va bene, non ci pensi più.

Mi parli della porta finestra che dà sul retro.

- "La finestra" ? > Sì.

Quando sono arrivato... io ho sentito che l'aria era fredda !

- Eh, "a Muntagna".- Allora, volevo chiudere la finestra.

E' normale che la porta finestra fosse aperta ?

> L'ho sempre trovata chiusa !

Forse, qualche muratore... avrà dimenticato la finestra aperta, no ?

- Certo. - Dottoressa, per favore... mi mandi a casa !

Per favore, per favore !

Non si preoccupi, sì. Ora, l'agente Lo Faro l'accompagnerà a casa.

- Lo Faro ? - A casa ?

- Grazie, e sì. Lei si riposi, mi raccomando !- Sì, grazie !

Grazie.

Grazie.

- Grazie ! - Scimemi, grazie.

- E' un tipo particolare. - Minchia, "particolare" !

Un panino alla parmigiana di mia mamma, l'ha fatto apposta per lei.

Lo mangi, che le servono energie !

Grazie a mamma.

Capo, lo sa che, se gli facevamo vedere la foto di Brigitte Bardot...

..diceva che era lei, no ?

Spanò, secondo me, dice la verità.

< L'omicidio è successo prima che arrivasse Scimemi.

Poi, quando Scimemi è arrivato, l'assassino si è nascosto...

..ha aspettato che Scimemi corresse via...

..dopodiché, ha preso il cadavere ed è uscito fuori...

..passando dalla porta finestra.

> Cioè, quindi, si è messo il corpo sulle spalle ?

- Sì.- Allora, l'assassino deve essere per forza un uomo !

Ma bisogna capire perché l'ha spostato dopo che Scimemi l'ha visto

Bravo. E questa è una domanda alla quale dobbiamo trovare una risposta.

Cavolo, scusatemi. Devo andare, che ho un appuntamento con la mia amica.

- Non si rilassa mai lei, eh ? - Ho il carburante, però !

Grazie a mamma, eh !

Va be', "carusi", mettiamoci a cercare 'sto fantasma.

Ma hai visto quanto è bello ?

E' proprio bellino !

E le scarpette, ma che cosa sono ?

Guarda ! Canticchia

Canticchia

Canticchia

Ma, soprattutto, Bosforo ! Lui è fantastico, Vanina !

- Siamo arrivati.- Abbraccia Bosforo.- Siamo arrivati.

- Un abbraccio per Bosforo ! Deve sentire il nostro odore !- Okay...

Per il bambino, o la bambina. Capisci ?

Aspetta, fammi vedere la lista. Vediamo se ho preso tutto.

No, va be', sono attrezzatissima ! Gridolini di esultazione

Ma è l'effetto degli ormoni ?

Non sei mai stata così su di giri manco da brilla !

Non lo so che cosa mi è preso, capito ?Squilli del cellulare

> E' come una magia, una cosa assurda ! E' una cosa bellissima !

E' Adriano. Mi sta chiamando Adri.

- Ehi, Adri, ciao. - "Paparedda", buongiorno !

Come stai ? Senti, ma hai sentito Giuli, oggi ?

- Sì, Giuli è qui con me. - Ah, perfetto !

Senti, allora vedete che, stasera, siamo a cena insieme !

- Stasera a cena ? - (sottovoce) No, no ! > Sì.

Sì, perché c'è pure Luca, è tornato.

Non lo so, Adri, io sono un pochino stanca.

Oh, conosco quel tono. Non iniziare pure tu !

Non fate le preziose, dai !

- Facciamo presto ?- "Paparedda", te lo giuro, facciamo presto.

- Va bene, dai, ci vediamo stasera. - Dai, dai. - Oh, scusi ! - Prego.

- Dai, dai ! A stasera ! - Ciao, ciao.

Vanina ! Io, ora, starò a disagio per tutta la sera !

Eh, va bene, ma non è che puoi sparire dalla loro vita !

E, poi, ora, devi abituarti a portare il segreto.

"Amunì", sali, che, ora, ti riaccompagno a casa.

E poi ti vengo a prendere per cena, va bene ?

Servizio completo !

(con voce camuffata) Grazie, Vanina !

Bianca Leonardi, catanese, sposata con Marco Di Girolamo.

Hanno un figlio di 9 anni.

Lei presta servizio al pronto soccorso dell'ospedale Pianelli.

Okay, controllate subito i suoi tabulati.

- Dottoressa, tutto bene ? - Sì, al lavoro, dai.

- Dottore. - Salve.

- Vanina, ascoltami un attimo... - No, non corro troppo !

E se il corpo non c'è, è solo perché l'assassino l'ha fatto sparire.

Eh, va bene, ma io non ti volevo parlare di questo.

- Ah. - No, volevo chiederti... insomma...

- Ho saputo che hai rifiutato un'intervista.- Eh ?

-Con la Grisafulli.-Ah. Lo sai che non parlo volentieri con la stampa.

Eh, lo so, ma in questo caso, visto ciò che hai fatto per Malfitano...

E' importante, è giusto che la gente lo sappia da te, in prima persona.

Va be', sai una cosa ? Fallo tu !

- Sei più bravo, più "capo".- Sì, sono più bravo, però...- Esatto.

..vorrei evitare una sovraesposizione dannosa !

Proprio convinta !

Ma che bellino !

Oh, vi confesso che, ogni tanto, ci penso a dei bambini.

Voi ?

> Mamma mia !

Dai, vedrete che cambierete idea tutte e due, sentite a me !

Amore, tu che dici, sarebbe bello, no ?

> (Luca) "Bello" è soggettivo.

>Dai ! >(Luca) Dai, Adri ! Pappette, pannolini... non mi ci vedo, su !

> (Adriano) Va be', e allora a che brindiamo ?

> Ai nuovi desideri ?

- Magari !- Oh, Giuli ! - Eh ? - Che è, ti sei incantata ?

- No, no, è che... ho la gastrite. - Ah ! Che ti senti ?

Infatti... non lo so. Non so neanche perché mi sono messa 'sta cintura !

< Niente. Che mi sento ? Mi brucia lo stomaco !

< Il dolore si irradia verso il cuore, non riesco a respirare...

..ho il mal di testa... -Scusa, stai citando tutti i sintomi...

..di tutte le malattie conosciute !

< Fidati, gioia, è solo stress !

< Puoi bere come un lavandino, come sempre !

< Dai, avanti. - Dici ? < Dico.

- Vai, a noi ! - A noi !- A noi !

(Giuli) Okay...

- A noi... - A noi.

> (Adriano) Oh, Vanina ! - Vanina, cosa hai fatto ?

- Dai ! < E' un disastro !

- Va be', dai, andiamo in bagno. - Sì.

- Andiamo in bagno. - Scusate, eh !- Vai, vai.

Scusami !

Pane duro, e coltello che non taglia !

Cioè, ero nel panico più totale, Vanina !

Comunque, grazie. Mi hai salvato la vita, sei un genio !

Va be', questa macchia non si toglierà mai.

E' vino rosso, che ci posso fare ?

Vanina ! Oh, che è successo ?

Vanina, mi fai preoccupare !

No, niente. Era un giramento di testa.

Forse, perché stanotte non ho chiuso occhio.

Eh, menomale ! Pensavo che eri incinta pure tu !

Solo questo ci manca !

- "Amunì", dai, vestiti. - Aiuto !

Con questa bella macchia...

A posto. Cammina.

- Avanti. - Ma come osi ?!

Dai, ammetti che ti piace !

Ciao, Bettina. Hai perso qualcosa ?

Ehi, Vanina !

Guarda !

Ti piacciono i babbaluci col sugo ?

Eh, "talè", guarda come sono grossi !

"Talè", guarda ! Manco in Francia li hanno così grossi !

Come li chiamano, lì ? "Iscraggot" !

- "Escargot" ? - Eh, "iscraggot" !

Buonanotte, gioia !

Meglio di no, c'è la bava. Grazie.

Ma questa è una cura antirughe naturale !Tonfo

Oh, Dio, Vanina !

Che ti è successo ?

Oh, Vanina !

Vanina, rispondi !

Vanina, gioia, rispondi !

Rispondi ! Che ti succede ?

- Come stai ? - Che ci fai qua ?

> Sei svenuta. Bettina è stata bravissima a rintracciarmi.

- Ah. > Vanina ?

Senti, vedi di non farmi arrabbiare, eh !

Devi prenderti cura della tua salute.

Quanti anni sono che soffri di insonnia ?

Quasi da quando eri bambina.

Certe ferite, certi lutti...

..non li riescono ad elaborare nemmeno gli adulti.

> Figuriamoci una bambina.

- Hai detto una cosa profonda. > Eh.

Si vede che, lavorando coi bambini, si scopre la profondità.

Vanina, l'attentato a Paolo ha fatto saltare un tappo...

..e ha riportato tutto a galla.

Tu devi ascoltare il tuo corpo, che ti sta implorando di dormire.

Eh...

Io ascolterei pure il mio corpo, se solo mi ascoltasse veramente !

Accontentiamolo.

No, non prendo medicine ! Te lo scordi !

E' un sonnifero consigliato da un mio collega anestesista.

- E lo prendi. - No, no, non insistere !

Insisto, stavolta. Lo fai per me, e lo prendi.

- Una volta.> Vanina... - Non ti ci abituare.

Mandi giù, e, poi, visto che non vuoi prendere le medicine...

..da domattina vengo qua, con un programmino serrato.

Ci sono un sacco di cose che possiamo fare per provocare il sonno

-Per esempio ?-Eh, "per esempio" ! Non ce n'è "per esempio" !

Sono tante altre cose, okay ?

Ma che mi hai dato ?

Ma fa effetto già subito ?

Eh, si vede che ne avevi bisogno. Vai giù.

- Vai giù... - Grazie.

- Manfredi ! - Sonno leggero, eh ?

> Aspetta, ma che fai ?! Come faccio a vivere senza caffè ?

- No, pure la cioccolata ?!- Eh, per non parlare delle sigarette !

- Queste te le scordi proprio ! - Allora te le raziono.

- C'è la nicotina, è uno stimolante, fa male !- Okay.

Verso di spavento Guarda che si è nascosta questa !

Tutto il "junk food" ! Eh sì che lo buttiamo ! Vanina ?

- Eh ? - Guardati ! Sei già stanca !

Che dobbiamo fare, eh ?

- Va be'... guarda, meglio che esco, eh ! Così non vedo !- Vanina !

- Vanina ? - Eh ?

- Vuoi i sonniferi ?- No, ancora mi devo riprendere da ieri !

Allora, per favore, ti dai una calmata...

..e oggi, alle 16, facciamo allenamento, segnalo !

- Intanto ridammi il mio telefono ! - Alle 16, "Allenamento Manfredi".

Segna ! Notifiche del cellulare continue

- Minchia ! 10 chiamate di Spanò ! - Ma che vuoi da me ?

- Spanò ?< Buongiorno, capo.- Eh, mi scusi, non ho sentito il telefono

No, capo, non si preoccupi. Venga, che l'hanno trovata.

- Che cosa hanno trovato ? < Come "cosa" ?

Il cadavere di Bianca Leonardi... ma sono in due.

- "Due" ?! < Ce n'è un altro.

Comunque, sono arrivato sul posto, è al cimitero monumentale, venga.

Va bene, ehm... arrivo, arrivo !

- "Compà" ? - Eh ?- E' importante.

Okay, ho capito, verrò. Okay ?

- Ora posso andare a lavorare ? - Vada al lavoro.- Grazie.

- Eccomi ! < Buongiorno, capo.

- Allora ? - Allora, ci ha chiamati il custode.

Secondo lui, l'assassino è entrato dall'entrata secondaria...

..quella senza telecamere, e li ha portati qua dentro.

- E questo custode è entrato ? - No, ma quando mai ?

Appena ha visto la porta aperta, ci ha chiamato !

Questa cappella appartiene ad un'antica confraternita locale.

- E, quindi... - Ah !

Guardi qua !

Sembra un teatro.

Mi piacerebbe che fosse un teatro.

Venga.

Grazie.

Comunque, capo, ha avuto sempre ragione.

Il morto c'era. Eccome se c'è.

Preferivo avere torto.

Minchia !

Abbiamo trovato Bianca Leonardi.

Quello è don Antonino Murgo.

Lavorava nella parrocchia Sant'Oliva, in via dei Crociferi.

- Avete trovato dei documenti ? - No, ma quale ? Lui era molto noto.

Lo conosco molto bene. Era già "monsignore" a 50 anni.

- Che mi dici, Adri ? - Allora...

Eh... lui è morto da circa... 12 ore.

Lei da prima, circa 36.

Da una prima analisi, vi direi che sono stati strangolati con le mani.

< Ma non ho trovato impronte, nemmeno sul fango.

Grazie, Adriano. Attendiamo l'autopsia.

Sì. Ah, una cosa ! Lei si è difesa.

Ho trovato dei frammenti epiteliali sotto le unghie.

Anzi, li invio subito a Palermo, così faccio sequenziare il DNA.

- Va bene ?- Grazie. - Buon lavoro.- Grazie, Adriano.

< Quindi, chi l'ha ammazzata, l'ha portata via dal Grand Hotel...

..e l'ha messa in questa messinscena.

- E il "veggie" per Marta. - Grazie !

- Apriamo le danze !- Anche se sono a dieta, ho una fame...

- Buon pranzo ! - No, no, grazie.

- Spanò, tutto a posto ? - Sì, sì, ho già mangiato.

Capo, ho convocato il marito della Leonardi.

Ma la sorella del prete si è sentita male, alla notizia della morte.

E' stata ricoverata al Pianelli, ora è sedata.

A proposito del prete...

In realtà, don Antonino Murgo non era solo un prete.

Era un "monsignore".

Guardate che ho trovato sui social.

E' lui. E poi è molto seguito !

(Murgo, dal cellulare) Ma perché non dovrei ? Perché sono un monsignore ?

> La cappella, le candele, il fango...

< (Murgo) Finché c'è il Signore, c'è amore.

Nessuno deve sapere che i cadaveri sono stati trovati così.

Ci manca solo che si mette in mezzo la stampa !

- Hai capito, Lo Faro ? - Eh ?

- Si saprà che sono morti, ma non come !- Chiaro !

- Avete capito ?- Sì.- Sì. - E rispondete, "carusi" !

Dunque, i due appartenevano a mondi completamente diversi...

..uccisi in momenti diversi, e in luoghi diversi.

Ma, a quanto pare, con le stesse modalità.

La cappella dove sono stati trovati era chiusa da decenni.

Quindi, l'unica cosa che sappiamo è che, là fuori, c'è un pazzo omicida.

Serial killer ?

Serial killer non lo so, però...

Per prima cosa, controlliamo i tabulati.

Vediamo se i due si conoscevano, e se c'era qualche legame.

- Mi è passata la fame. - Anche a me.

- Andiamo a lavorare ? > Sì.

- Capo ? - Certo.

Ho controllato tutti gli operai, la ditta... niente, sono puliti.

Nessuna connessione con attività criminali.

Quindi, per ora, possiamo escludere questa ipotesi.

Purtroppo sì. Colpi alla porta

Capo, è arrivato Marco DiGirolamo, il marito di Bianca Leonardi.

- Prego. < Permesso ?- Buongiorno.

Scusate, ma non ha voluto andare a scuola, non sapevo a chi lasciarlo.

- Come ti chiami ? - Pietro.

Pietro è arrabbiato, vero ?

Perché la mamma non l'ha chiamato neanche oggi.

< Ma tu lo sai che la mamma lavora tanto, tesoro.

Pietro, mi hanno detto che ti piacciono i soldatini, vero ?

Guarda ! Hai visto che c'è qua ?

< Questi sono da collezione, non li faccio mai toccare a nessuno.

> Sai che, di là, ce ne sono un sacco ?

> Ti va di andare a giocare di là ? - Portati pure i pennarelli, va !

Ecco, 'sti pennarelli...

Grazie, eh ! Grazie !

Prego, si accomodi.

Le posso far portare un po' d'acqua, un caffè ?

No, no, va bene così, grazie.

Non so come dirglielo !

Come si fa ?

Ma dove l'avete trovata ?

Perché tutto questo mistero ?

E' un'indagine un po' complessa. Non le posso rivelare niente.

Lei sa dov'era sua moglie, la sera della scomparsa ?

Ad una rimpatriata con i compagni del liceo.

Era con una certa Valentina Piscetto, a Nicolosi.

Vicino all'hotel.

Davanti al vostro domicilio, non c'è l'auto di sua moglie.

Non è mai rientrata, quella notte ?

No.

E perché ha fatto la denuncia solo la mattina dopo ?

Be'... io e Bianca eravamo separati da un paio di mesi.

- Ah.- Si era trasferita a casa dei genitori, che aveva ereditato.

Dov'è questa casa ?

Eh, al centro di Catania, una traversa di via Etnea.

Via Andronico 23.

E io, quando mi hanno telefonato dal pronto soccorso, mi sono preoccupato

Non era andata al lavoro, e non era da lei !

Magari, la macchina può essere là. Ora la faccio controllare.

Dialoghi non udibili

Com'è stata la separazione ?

Assolutamente consensuale.

- C'era un altro ? - Che io sappia, no.

Voi come vi siete conosciuti ?

< Ci siamo incontrati all'università.

Era bellissima.

Io ero all'ultimo anno, lei era una matricola...

..e mi sono innamorato subito !

Ma lei non stava bene.

Cioè, non stava bene perché era malata ?

"Al cuore", così diceva.

Una delusione d'amore giovanile, sa ?

Ma, poi, col tempo... e la cura...

..è guarita, e finalmente ci siamo messi insieme.

E, dopo un po'... ha accettato di sposarmi.

< Senta, signor DiGirolamo.

Mi dispiace chiederglielo, ma...

..lei ha un alibi per la sera in cui è stata uccisa Bianca Leonardi ?

Certo, io insegno al liceo...

..e, quel giorno, avevo un consiglio di classe.

E ritornai a casa... verso le 20.

Dovevo fare dei verbali.

Allora, ho chiesto alla babysitter di occuparsi di Pietro.

Invece, abbiamo ragione di credere che la scomparsa di Bianca...

..sia in qualche modo legata a quella di don Antonino Murgo.

Per caso, lei e sua moglie lo conoscevate ?

Be', di nome sì, ovviamente. E' un personaggio molto noto, a Catania.

Ma, personalmente, non lo conosco.

E Bianca non me ne ha mai parlato.

Marta, la casa della dottoressa e del prete, sono entrambe in centro ?

Sì. Abbiamo le chiavi.

Ottimo. Lo Faro, telecamere utili nelle due zone ?

Le sto guardando, ma non ne abbiamo che inquadrino il portone.

Perfetto.

Va bene, io, ora, devo andare a parlare con Valentina Piscetto.

L'organizzatrice della festa.

Appena torno, andiamo a vedere le case di loro due, va bene ?

> A dopo.

Forza, "carusi". Al lavoro ! C'è un sacco di cose da fare.

(sottovoce) Da quando Carmelo ha rivisto la sua ex non è più lui !

Deve conoscere un'altra donna, dobbiamo fare qualcosa !

- Gli organizziamo un appuntamento ! - Ma sei pazzo ?!

- E' pericoloso ! E se sbagliamo ? - Ma che "sbagliamo", Mimmo ?!

Gli dobbiamo presentare una che conosciamo !

- "Carusi", ma che, parlo arabo ? Andate !- Sì.

Stavo facendo le fotocopie della cosa che abbiamo...

- (Mimmo e Marta, insieme) La chiavetta !- Ora la prendo.

- Che hai da ridere ? - Ti ho regalato un sorriso.

E com'era Bianca, da ragazza ?

- Com'era ?- Sì. - La più bella della scuola.

Bionda, slanciata, allegra... e pure secchiona !

Era... pronta alla vita.

- Ma non vi siete più frequentate. - E' così che va la vita, no ?

Si cresce, si cambia... e gli anni sono volati via.

- Fino alla rimpatriata. - Sì.

Le confesso che l'avevo organizzata soprattutto per rivedere lei.

E com'era, quella sera, come l'ha vista ?

Sempre al centro dell'attenzione.

- E' andata via con qualcuno ?- No, no, questo non era proprio da lei.

Capii che era in crisi con il marito...

..perché, durante la festa, non ne parlò mai.

Raccontò solo del lavoro.

E, d'altronde, fare il medico è sempre stato il suo sogno.

E' qua. Io... sono qui.

Sono arrivata. Ehm... Grazie per avermi accompagnata.

Immagino che i suoi clienti la staranno reclamando.

No, grazie a lei. Mi ci volevano due passi, dopo la brutta notizia.

Mi serve una lista degli invitati alla festa, il prima possibile.

- Certo, la faccio subito. - Bene.

Ah, ma... auguri.

No, no, non è per me. E' per un'amica.

Se la tenga stretta, mi raccomando.

Comunque, tutti pensavano che... stessimo insieme !

Quindi, è deciso, vieni al corso con me ?

- Io ?!- E chi, Vanina ? Io sono da sola !

- E sola rimango ! Quindi... - E allora ?

Vuol dire che 'sto "picciriddu" è fortunato !

- Avrà la mamma single più figa del mondo !- Ah, va be'.

Quindi ci vado da sola ? Va bene.

Va bene, va bene.

- Avanti, ti accompagno a questo corso pre-parto.- Eh, dai !

Sì, ti cullo io.

(sottovoce) E' Adri ! Che ci fa qua ? Andiamo !

Vai qui !

- Ehi ! - "Paparedda" !

- Ciao ! - Ciao !

Ma che ci fai qua, in un centro medico per la gravidanza ?

E' per l'indagine... pare che una delle dottoresse...

..fosse un'amica della Leonardi.

- Tu ?- No, sono venuto a trovare un'ex compagna di studi.

Ah, senti, a proposito, magari ti è utile ! Vuoi che te la presento ?

Ehm, no, perché era un'informazione sbagliata, quindi...

Oh, Dio, è tardi ! Me ne devo andare.

- Scusa !- Ciao, gioia. Ci sentiamo, eh ?- Sì.- Ciao, ciao.

(sottovoce) Giuli, dove sei ?

Giuli, dove sei ?

Eccomi !

Vanina ride Che c'è ?

(ridendo) Avanti, dobbiamo andare veramente a lavorare, su !

Dai, andiamo !

Ah, senti, ti volevo chiedere una cosa !

Posso farti arrivare a casa degli articoli che ho ordinato online ?

Il mio portiere è un po' così, invece, Bettina è una garanzia...

Che articoli ?

Il tiralatte, che non ho preso l'altra volta...

Eh, e questo è un articolo.

Sì, poi c'è qualcos'altro... sono giusto quattro cose.

Questa è la casa di Bianca Leonardi.

Si dovrebbe entrare da qua.

Sì, ma qui mi sembra tutto abbandonato.

Eh, effettivamente sì.

Vedo se c'è un ingresso secondario.

Sì, capo ! C'è un'altra porta, qua, con delle scale !

- Entro da qua !- Va bene, io salgo comunque da queste scale qua !

< Va bene.

Avevamo ragione, c'era un ingresso secondario.

Mi sa che usava solo quello.

Forse... non voleva far sapere che era separata e che viveva qua.

Oppure, forse, voleva nascondere qualcosa.

"Amunì", andiamo a vedere.

- Qui è tutto in ordine. < Sì, anche la cucina lo è !

Non c'è nessuna traccia di colluttazione, qua !

Devono averla ammazzata al Grand Hotel.

Andiamo a casa del prete.

Ecco, dovrebbe essere lì.

- E questa è la chiesa Sant'Oliva, dove celebrava Murgo.- Ah !

"Casa e bottega", eh ?

Non ha fatto manco in tempo a mangiare !

Spanò ?

Deve essere successo qui.

> Strano, però, che nessuno abbia sentito nulla.

Be', capo, Calì ci ha detto "12 ore", no ?

Quindi sarà stato per l'ora di cena.

C'era la musica, la TV accesa... un bel macello.

Qua c'è il telefono, eh !

Comunque, l'assassino avrà fatto di tutto per non farsi sentire.

La camera da letto è in ordine.

Qua ci doveva essere un tappeto.

E pure bello tarlato, per come è ridotto.

Quindi, ricapitoliamo.

- Ipotizziamo che la colluttazione sia avvenuta qui.- Sì.

Poi, qualcuno ha portato via il prete, avvolto nel tappeto.

Ma da qualcuno che conosceva.

Perché né le finestre, né la porta, hanno segni di scasso.

- Chiamiamo la scientifica. - Subito, capo.

(Manfredi) Dai, che ti aspetto da 10 minuti ! Non mi fare annoiare !

> Non sbattere contro le persone !

< I talloni ! Alzali bene ! - Eh !

< Ah, bene così !

Ah, l'ultimo giro attorno a me. Ultimo giro attorno a me !

- Ultimo giro attorno a me ! - Fischia, fischia !

Fischio

Basta, basta !

- Che fai ?- Infondo la mia energia cinetica, no ?

Ma vaffanculo ! Un po' di rispetto, no ?

Basta ! Non ce la faccio ! Aspetta !

- (ridendo) Aspetta un attimo ! - (ridendo) Che fai ?

Ride

Meno "gym" e più "gin"... tonic !

Ma che fai, le battute, ridi ?

Sono molto soddisfatto.

- Troppe sigarette. - Vuoi una sigaretta, ora ?- No !

- No ?- No !- Dai, forza, che ci aspettano in ospedale !

- Forza, l'ultimo sprint ! - Sì.

"Alè" !

-Sono distrutta !-Va be'. Ricordati solo di farmi sapere come stai, dopo

Sì. Va bene.

Dopo che passo da Paolo, ti aggiorno.

Va bene. Fai quello che devi fare.

Però, pensiero positivo, eh ! Se no, lo paghi stanotte.

Sì.

Stasera a letto presto, senza cellulari, d'accordo ?

- Sì.- Niente tablet, cena leggera...- Ciao.- Mi raccomando !

Intesi ? Va bene, è la procedura migliore, quella, sì.

- Ehi. > Ah, ehm, scusa, Nicoletta ?

- E' arrivata "Nina". > Ma va' !

- Ciao ! < Vanina ?- Sì.

Ciao, Vanina ! Senti, mi raccomando, pensaci te al nostro Malfitano !

- Sarà fatto.< Ciao, Paolo. - Ciao.- Ciao !

Il "nostro Malfitano", eh ?

Carina, Nicoletta. Qual è la gamba ?

No, no, no !

Senti, mi faresti la cortesia di prendermi quel giornale... dov'è ?

Ah, eccolo. Me l'hanno messo là.

Ho dovuto corrompere un infermiere, per trovarlo.

- Con uno dei tuoi giochi di prestigio ?- Certo !

Grazie.

Come stai ?

Bene, sì... meglio.

Ma com'è che sei vestita... così ?

Manfredi mi sta facendo fare un allenamento tipo "Full Metal Jacket"

- Dice che aiuta a dormire. - Ah !- Vediamo !

Ma i pediatri non curano fino ai 14 anni ?

Dipende dai casi clinici.

Senti, questa notte, ho pensato...

..a come arrestare Fratta il prima possibile.

E, per riuscirci, tu devi tornare all'Antimafia con me.

Non ho capito.

Tu fai già parte dell'indagine.

Devi solo chiedere di essere aggregata a Palermo.

Paolo, ma è proprio da quella vita che sono scappata !

Certo, lo so, lo so.

Ma è per poco tempo, solo qualche mese.

Sono convinto che, se io e te ci rimettiamo a lavorare...

..avendo solo quell'obiettivo, lo prendiamo.

E, finalmente, quell'incubo sarà finito.

Ti devo rispondere subito, oppure ho un po' di tempo per pensarci ?

Certo !

"Nina" ?

Ehi...

Pensa anche a noi.

Penso sempre a noi, Paolo.

Sempre.

Grazie per il fiore.

- Vado, che mi aspettano. - "Nina" ?

Ti amo.

- Vai.- Va bene, non ti piace lei ? Marta sussulta- Che c'è ?

-Questa no.-Perché ? E' mia amica ! -E' bella, ma guarda che sguardo !

- E' lo "strabismo di Venere" ! - Ah, è Venere ?

> Dai, Lo Faro, vieni tu qua. - Minchia, la mia dirimpettaia !

Marta, tu che sei "Marta"... com'è ?

- Bella. - Divorziata ? - Single.

- Anni ? - 48.- Perfetta !

> Per Spanò è perfetta ! - Ah, sì ?

- Buongiorno ! - Dottoressa, abbiamo novità.

Eccoci, dai !

- L'alibi del marito di Bianca Leonardi.- Sì ?

E' confermato dalla babysitter.

- Tabulati e celle ? - Li ha Mimmo.

Allora, la notte della morte...

..il cellulare del prete non si è mosso dalla cella di Catania centro.

< Quello di Leonardi, invece, si è spento alle 23:40 del giorno prima..

..nella cella di Nicolosi, la stessa della casa della festa e dell'hotel.

- Ci sono telefonate tra il prete e la dottoressa ?- Eh, no, nessuna.

-Murgo chiamava solo la sorella e un certo Marachia.-Sì, il sagrestano.

Leonardi faceva tante chiamate, invece, a casa, al pronto soccorso..

E ne riceveva un sacco, dal reparto, e da numeri italiani, stranieri...

Sì, perché, spesso, dava il numero ai familiari dei pazienti.

E, poi, in pronto soccorso, ci andavano anche turisti, immigrati...

Le sto controllando tutte.

Allora io sento quelli che hanno partecipato alla festa...

..seguendo la lista della organizzatrice ?-Sì.-Confermato ?

Okay, grazie. Hanno trovato l'auto della dottoressa sulla Milia.

C'è andata la scientifica, ma ancora niente di significativo.

Quindi, la Leonardi è arrivata vicino all'hotel con la sua auto...

..e, poi, o ha proseguito a piedi, e qualcuno l'ha seguita...

..oppure è andata sull'auto della persona con cui aveva appuntamento.

E potrebbe essere, pure, qualcuno della festa.

Dialoghi non udibili

Dialoghi non udibili

Dialoghi non udibili

Buongiorno.

- Liborio Bullà.- Benvenuto. - Bullà. - Prego, si accomodi.

- Bell'ufficio. - Allora, signor Bullà...

..è vero che, la sera della festa, lei è rimasto a casa...

..con la padrona di casa, con la Leonardi e un altro compagno...

..come si chiama, "Ortone" ?

Fino alle 23, circa. Me lo conferma ?

Eh, sì. Io confermo.

Sono rimasto in casa con la padrona di casa, la Leonardi e Ortone.

Fino alle 23.

Vincenzo Ortone.

Scusate il ritardo, ero a lezione. Insegno fisica all'università.

Va bene, non si preoccupi.

Allora, noi sappiamo che lei e la Leonardi eravate fidanzati.

E che, poi, lei la lasciò dopo la maturità.

< Giusto ? - Sì, giusto.

Eravamo così giovani !

Io le volevo molto bene.

Lei ci rimase male, ma... mi presero al Politecnico di Torino !

> Ho avuto una discreta carriera.

Prima, insegnavo a Birmingham, poi, ho divorziato...

..e me ne sono tornato a Catania.

E il Grand Hotel della Montagna lo conoscete, no ?

Tipo, ne avete parlato alla festa ?

Lo frequentavamo durante il liceo !

E, sì, alla festa ne abbiamo parlato, ce lo ricordammo.

Adesso è chiuso, se non sbaglio, vero ?

Come le è sembrata Bianca, quella sera ?

Bianca era... egocentrica, presuntuosa...

Era tampinata dalle telefonate !

Bevve molto, un po' troppo, forse.

Si capiva che aveva i suoi bei giri, che si dava da fare.

"Si dava da fare" in che senso ?

Telefonate, messaggi...

Dopotutto, era una bellissima donna.

E qualcuno le ha dato delle attenzioni particolari ?

No, eravamo tutti vecchi compagni di scuola, amici di vecchia data.

Insomma... si giocava, si scherzava, niente di più.

Come si fa a non dare attenzioni particolari a una come Bianca ?

Eh, ma io sono sposato, quindi, io no !

Va bene, ma senta, la signora Leonardi se n'è andata per ultima ?

Posso dirvi che se n'è andata via da sola, senza nessuno.

Ed era pure in riserva di benzina !

Ma si rifiutò di farsi seguire in auto.

Per qualsiasi cosa, a disposizione.

Di nuovo, arrivederci.

Ma come ve lo devo dire, "carusi" ? Basta, per cortesia !

(Lo Faro) Va be', non ti è piaciuta, e ci sta ! Non ti scoraggiare !

Minchia, ora la troviamo !

- Questa ti piace ? < Ah, questa è bella ?- No.

- Questa te la escludo io. - E menomale !

Minchia, questa è pazzesca, Spanò !

Fa la parmigiana di melanzane !

Ma se ti piace così tanto, perché non ti ci metti assieme tu ?

Carmelo ?

Cosa vuoi fare, rimanere solo tutta la vita ?

< "Carusi", ma vi siete messi d'accordo, oggi ? Non ho capito !

- Spanò, da soli non si sta bene ! - Ma quando mai, ma chi è "solo" ?

Io non sono "solo" ! Io sono "autonomo" !

- (Lo Faro) Com'è che sei ? - Autonomo !

Te l'ho detto, ora lo sai. "Bye bye" !

Non è per il caso, vero ?

No... volevamo organizzare un'uscita per Spanò, ma lui non vuole andarci.

"Amunì", lasciatelo stare !

Vorrà dire che sarà Spanò a decidere quando e a chi concedersi.

Torniamo a noi: la scientifica, a casa del prete...

..ha trovato solo le sue impronte e della sorella.

Quindi, l'assassino ci sa fare. Non perdiamo tempo. Avanti !

- Ma la bionda non... - Basta così ! Cammina !

Andiamo da Calì, Medicina Legale.

Dottoressa Guarrasi, buongiorno !

Non è un buon momento... "Grisafulli" ?

Sì, aspetti. Non voglio farle perdere tempo, solo un attimo.

La gente vuole una sua intervista.

Guardi lei stessa.

Guardi i commenti nella pagina social.

- Mi fa piacere. Risponda di non insistere.- Aspetti.

Lei sa quanto può essere efficace un servizio giornalistico...

..nella lotta alla mafia, no ?

Se lei mi concede questa intervista, può giovare alla sua stessa causa.

Che, poi, è anche la mia !

E, come sempre, lo dobbiamo fare per la nostra amata Sicilia.

La Sicilia può vivere benissimo anche senza la mia intervista.

Ora, scusi, devo andare a lavorare.

La ringrazio.

Allora, per te, che non sappiamo ancora di cosa sei morto...

..abbiamo la compilation "Confuso e Felice".

Sentiamo.

Musica dalle cuffie

Facciamo il primo taglio, pronto ?

Musica dalle cuffie Allora...

Musica dalle cuffie

Mannaggia, Vanina !

- Ma che fai ?! Mi hai spaventato ! - Scusa !

Vanina, guarda che occhi che hai !

"Paparedda", davvero, ora basta !

O ti prendi qualcosa per dormire...

..oppure, vengo io e ti do un colpo in testa !

Non vedi l'ora di picchiarmi, tu, eh ?

- Comunque, grazie. Faccio da sola. - Dai !

Lo so perché sei qua. Vieni, seguimi.

- Però, veramente lo sto dicendo, eh !- Sì.

Allora, prego. Accomodati.

E...

"Ta-da" ! Due al prezzo di uno !

Solo tu puoi scherzare su una cosa così. Avanti, dimmi.

Allora, ti confermo che entrambi sono stati strangolati con le mani.

La dottoressa è stata uccisa la notte della sua scomparsa.

Probabilmente intorno a mezzanotte.

Ho trovato residui di cibo, e aveva bevuto non poco.

E del prete che mi puoi dire ?

Che era un uomo piuttosto prestante.

Infatti, è stato prima narcotizzato, e poi strangolato.

Ci hanno messo pure un po' ! Vedi i capillari rotti intorno agli occhi ?

> E' il segno di una morte lenta, poveraccio.

Ah, e il fango che li ricopriva...

Mi sono confrontato con la scientifica.

E, purtroppo, niente di speciale, è boschivo.

Sabbia, argilla... da uno dei tanti parchi intorno a Catania.

- Ma ho una cosa importante su di lei.- Ah, sì ?

Aveva avuto un rapporto sessuale.

- Uno stupro ? - No, no, consensuale.

Non violento, e senza protezioni.

Sì, ho già inviato il liquido seminale a Palermo...

..con priorità assoluta !

- Grazie. - Va bene ?

Vibrazione del cellulare

- "Compà", che vuoi a quest'ora ? - Niente.

Stavo facendo la notte... e ho visto che eri online.

Che dobbiamo fare, Vanina ?

< Non avevamo detto niente tablet, niente cellulari ?

Eh, guarda, sto facendo... mi sto comportando benissimo !

Proprio in questo momento, sto mangiando la tua insalata e la mela.

E' solo che non riesco a dormire ! Che devo fare, allora ?

- E allora niente internet, se non riesci a dormire !- Eh !

Un film di quelli belli pesanti ?

Ma sei impazzita ?! Vanina, io non ti chiamo più, eh, però...

Sì, buonanotte, "compà". Ti giuro che ci provo !

Buonanotte.

Andiamo a dormire.

Ci provo.

Colpi alla porta

Avanti.

< Vanina, ma che è 'sto porcile ? - Scusa !

Scusa, non... non pensavo che saresti venuto.

- Ho ceduto. - Eh, vedo.

Va be', ci sta. Hai troppe cose per la testa.

Adesso buttiamo queste schifezze, la cioccolata, le birre...

Mettiamo in pausa 'sto coso...

..e ci mangiamo un bello sformatino di potassio !

Fa molto bene alla melatonina ed è fatto da me.

- Buonissimo ! - Grazie.

Non sa di niente.

Va be', in sei mesi ti abituerai a questi nuovi sapori.

Colpi alla porta

E' inutile che mi guardi. Io, oggi, ho finito con le sorprese.

E chi è ?

Musica dalle cuffie

- Buongiorno ! - Salve.

Prego, metta pure lì, non si preoccupi.

Auguri !

- Ciubi Express, buongiorno ! - Buongiorno.

- Giovanna Guarrasi ? - Sì, sono io.- Salve.

Metta una firma qui, che abbiamo una consegna per lei.

Giuli... menomale che erano quattro cose.

- Grazie. - Perfetto, grazie.- Pure ?!

Ah, auguri per il lieto evento !

Musica dalle cuffie Arrivederci !

- Ma guarda qua !- Scusa, Vanina, ma mi devi dire qualcosa ?

Ma, poi, nel caso, dobbiamo cambiare la terapia.Squilli del cellulare

Lascia perdere. Squilli del cellulare

Squilli del cellulare Come "lascia perdere" ?

Sì ?

Vicequestore Guarrasi, sì.

Ah, sono già pronte le analisi ? Avete fatto presto !

Okay.

- Va bene. - Vanina, scusa se mi permetto...

- Che "analisi" ? - Una cosa di lavoro.

Non ti fare strane idee, "compà" !

- Questa è una lunga storia. - Questo ?- Ma non è per me !

- Capito ? Non ti preoccupare. - Certo...

Insomma, perché... "Luce Ninnananna"...

Il liquido seminale è di don Antonino Murgo.

Il monsignore e la dottoressa hanno avuto un rapporto...

..prima che lei andasse alla festa. - Cioè, minchia, erano amanti ?!

Ho capito, ma come comunicavano, come si davano appuntamento ?

Mai un messaggio, una telefonata, una mail...

Non erano manco sotto nomi falsi in rubrica !

La domanda che ci dobbiamo fare è "chi lo sapeva ?"

Perché, questa notizia, ovviamente, ci dà un movente.

Lo Faro, novità dall'ospedale ?

L'ospedale è un delirio, ma Marta è riuscita a placcare la caposala...

..e ci ha detto delle cose troppo interessanti.

Che sarebbero, Marta ?

Nel periodo della separazione, la dottoressa era sempre molto turbata.

Una volta, era arrivata a lavoro con dei segni sulle braccia.

Ah, hai capito l'ex marito ?

Ci ha confermato la separazione consensuale.

La babysitter ha confermato l'alibi.

E, invece, c'è il movente... e ora ci sono pure i lividi !

Capo, io tornerei su DiGirolamo !

- Dottoressa ? < Dimmi.

Il PM ha convocato una riunione fra mezz'ora, all'ospedale Pianelli.

- Può venire ? < Ma è urgente ?

- Non lo so, il PM ha detto così. - Okay, arrivo subito.

Insomma, mi sembra importante trovare un altro modo di procedere.

Eccoci.

- Eccola !- Buongiorno. - Ben arrivata.- Buongiorno.

- Carissima.- Buongiorno. Ehi. - Buongiorno, Vanina.

Stavo dicendo che ho già avvisato l'Antimafia di Palermo.

Noi non abbiamo nessuna intenzione di fermarci...

..ma su Fratta dobbiamo ricominciare tutto da zero.

A proposito, Paolo, avrei avuto un'idea per l'indagine.

Bene, di che si tratta ?

Da anni, Fratta prende un farmaco, il Verloc, tutti i giorni.

- E' indispensabile per lui.- Sì, di questo eravamo a conoscenza.

Ecco, ho scoperto che, da qualche mese...

..il Verloc è diventato un farmaco praticamente raro.

Ed è difficilissimo trovarlo, soprattutto in maniera legale.

Ma questa mi sembra una buona pista da seguire !

Cominciamo col piede giusto.

Ma la vera notizia è che...

..il vicequestore Guarrasi verrà con noi e tornerà all'Antimafia.

Sì, ci deve ancora dare la conferma, ma, insomma... ci conto.

Davvero, dottoressa ? Ma che bella notizia !

E' tutto come prima ! Ormai non ci speravo più !

- Grazie, dottoressa ! - Grazie, ma come ha detto il PM...

..il trasferimento non è confermato, ancora.

Dottoressa, con voi due al comando, Fratta ha le ore contate.

Sì, e... vi terremo aggiornati.

- D'accordo.- Ci vediamo a Palermo. - Arrivederci ! - A Palermo !

La aspettiamo, dottoressa.

Paolo, mi spieghi perché hai fatto quell'annuncio ?

Non ti avevo chiesto tempo, Paolo ?

Ho provato a chiamarti ieri sera per dirtelo, ma non hai risposto.

Ma hai visto la loro reazione ?

Anche loro sono convinti che questa è la situazione migliore.

Paolo, lo so che cosa c'è in ballo.

C'è la cattura di Fratta, ma anche il nostro futuro, lo so !

Ma che cosa ti ho chiesto, Paolo ?

Quando sarò pronta, ti darò una risposta.

Quando sarò pronta, però !

- Io lo so che ti sto chiedendo tanto, ma...- Adesso devo andare.

Non abbiamo tempo.

Vanina, scusami, ma ti devo parlare.

Senti, mi spieghi perché non vuoi fare questa benedetta intervista ?

- Veramente, non lo capisco !- No, Tito, non è proprio il momento !

Allora mi obblighi a spiegarti perché ho insistito così tanto.

Avanti.

Sai da quanti anni questo palazzo è sede della Squadra Mobile ?

< Fra tre mesi saranno esattamente 50 anni.

Avevo pensato di fare un bell'evento per celebrare l'occasione.

Un bel servizio televisivo sarebbe stato perfetto...

..per dare lustro alla squadra, ai ragazzi, al lavoro di questi anni.

Ne parlai con la Grisafulli che, all'inizio non sembrava interessata.

Sì mostrò abbastanza tiepida.

Poi, c'è stato l'attentato.

No ? Va be', insomma, la Grisafulli si è rifatta viva.

E, guarda un po', ora il servizio sulla Squadra Mobile si può fare.

Però... lei vorrebbe iniziare a intervistare te.

Senza la mia intervista, hai paura che lei non farà mai il servizio.

Esattamente.

E questo darebbe meno rilievo all'evento per i nostri 50 anni.

< Va be'.

Per fortuna, non avevo ancora detto niente a nessuno.

Sai, volevo fare una sorpresa ai ragazzi.

Peccato, ma...

La faccio, questa minchiata di intervista.

-Aspetta, ripeti un attimo. Che cosa hai detto, esattamente ?-La faccio.

- Ma sicuro ?- Sì. - Non è che cambi idea ?

-Sì, se perdi ancora tempo, cambio idea.-Madonna mia, grazie, grazie !

Grazie, grazie, grazie !

Va be', sì, ora non c'è bisogno di fare così.

Grazie !

Mimmo si schiarisce la gola

Capo, don Rosario vorrebbe vederla. Ha delle novità per noi.

> (Don Rosario) Vanina, ti ho fatto chiamare...

..perché ho delle informazioni che possono interessarti.

Don "Nino" e Bianca si erano conosciuti proprio agli scout !

- Veramente ?! Quando ?- Sì ! Un'estate di parecchi anni fa.

Don "Nino" era stato nominato "assistente della fede" nel gruppo..

..invece, Bianca aveva 18 anni ed era già una "Scolta".

- Cioè, una... - Una guida, lo so.- Sì !

Dottoressa Guarrasi ! Marta, agente Lo Faro !

- Thomas !- Dottoressa, volevo ringraziare lei e la sua squadra...

..per aver dato giustizia a La Barbera.

Io per prima non avrei avuto pace...

..se non avessi trovato chi l'ha ammazzato.

-Come mai qua ?-Perché don Rosario è una miniera di informazioni !

Senta, a proposito di quell'estate negli scout...

..non è che, per caso, è possibile trovare qualche documento, o foto ?

Dottoressa, l'archivio è un caos, però ci possiamo provare, certo !

Ma che problema c'è ? Ci penso io ! Di che anno sono queste foto ?

1997, mi pare, sì.

Va bene, le cerco, e ve le porto alla Mobile.

Chanel, non fare più danno, però ! L'archivio è già un caos !

Più di così ?

- Grazie sempre, don Rosario. - Mi trovate qua, quando volete !

- Arrivederci, buon lavoro. < (Lo Faro) Arrivederci.

*

*

*

Giuli, ho scoperto tutto ! Ti devo parlare !

Ah, siamo mattinieri, eh ?

- Buongiorno, ragazzi. - Buongiorno.- Giorno.

Eh, no, "carusi", ma dai !

Spanò, ti prego, non puoi escludermele tutte !

Le accartoccio proprio !

Ragazzi, siamo al 612 bis del Codice Penale, eh !

Stalking aggravato, "carusi" ! Non voglio una fidanzata !

Carmelo, non ti puoi inaridire, devi rimanere aperto !

Buongiorno, scusate, devo fare una denuncia.

Stavo parcheggiando, quando un tipo su un suv...

..mi ha rotto lo specchietto, e, poi, mi ha rigato la macchina !

E io, come una scema, non ho preso la targa.

- Le prendo le generalità ? - No, faccio io.

- Prego, si accomodi ! - Grazie !

-Buongiorno.-Buongiorno.-Allora, qual è la via dove è successo ?

Ehm... oh, Dio... ehm...

Mi perdoni, è che mi sono appena trasferita... e sono scombussolata !

> Tranquilla ! < Ehm... in via...

- Era in centro. In via... "Bussi" ! No, "Bassi" !- "Bassi".

- Bassi, sì ! - Ora vediamo se c'è una telecamera.

- E lei come si chiama ? - Anita.- "Anita".

- Anita Bergamini. - Bel nome !- Grazie !

< Modello, targa e suo indirizzo ? < Ah !

Mi perdoni, è che... non ho la testa !

Trova tutto qua !

- Grazie ! < A lei.

Ma lei si è trasferita con la famiglia, signorina ?

No, sono da sola.

Sono divorziata, e... mio figlio vive a Milano col mio ex marito.

Ah, e quindi, lei mi sta dicendo...

..che non conosce Catania ? - No, non bene.

Lo sa che il nostro ispettore Spanò è la guida numero 1 della città ?

Ah ! Davvero ? Addirittura ?

- No, i "carusi" esagerano ! - No, fa il modesto !

- No, ma quando mai ! - Signorina, lei, stasera è libera ?

- Sì. - Noi, insieme all'ispettore...

..dovevamo fare una passeggiata per Catania.

Siccome gli impegni non ci mancano...

..glielo lasciamo, così può conoscere questa bella Catania !

Be', volentieri ! Perché no ?

- Tanto sono libera !- Andate alle vostre scrivanie, per favore ?

Be'... se non la disturba, insomma.

Oh, ma quando mai ? Va bene, allora, facciamo dopo cena ?

- Ci vediamo qua fuori, e poi... ci facciamo una passeggiata.- Sì !

Va bene ! Allora... vado. Grazie !

- "Spanò", giusto ? - Spanò.- Anita.

- Sì, lo so.- Allora... a più tardi !- A più tardi.

Arrivederci ! Grazie, grazie di tutto !

Davvero !

< Documenti. < Ah ! Arrivederci !

Versi di esultanza

- Ma che, siete matti ?!- Guarda come ti sei aperto !- Ma che hai ?

Risate e versi di esultanza Lasciatemi !

Tornate alle scrivanie a lavorare !

Che, se ci vede il capo, ci manda a Bagnara !

Comunque, ho capito una cosa di te.

Tu non la vuoi "cercata", la vuoi trovare.

Vatti a sedere, vai !

> Oggi pomeriggio ? Okay.

Sì, sì, ci sarò.

Sì, ma accertati che la Grisafulli faccia il servizio, eh !

Suono del campanello Ah, va bene.

Tito, ci vediamo tra poco.

- Ehi !- Adriano pensa che quella incinta sei tu.

- Eh ?!- Adriano pensa che quella incinta sei tu !

Ho capito, ma perché ?

Mi devo sedere un attimo.

> Ieri ha visto i pacchi, Vanina !

No, ma questa è proprio sfiga !

E' tutta colpa mia, Vanina, scusa !

Ora sei costretta a dirgli che quella incinta sono io !

Io non ce la faccio, non ce la faccio, Vanina !

No, tranquilla. Ora troviamo una soluzione, va bene ?

Diciamo che quella incinta è mia sorella.

E che i pacchi sono per lei.

- Ah ! - Va bene così ?

< Hai visto ? Una bella minchiata, e passa la paura.

< Basta che stai tranquilla.- Una minchiata salvavita.< Esatto !

Tipo questa. No, ti volevo far vedere che è una lampada utilissima.

Guarda.Rumore del sonaglio

Rumore del sonaglio ripetuto Carina, eh ?

Proprio utilissima !

Che ci fai ? Il codice Morse ci puoi fare, al massimo !

- "SOS".- Cioè ? - Aiuto !- Ah, è vero !

Brava ! Rumore del sonaglio ripetuto

"Aiuto". "Aiuto !"

"Aiuto" !

> Che carino !

Spanò ?

Vada subito a casa del prete.

Spanò, deve cercare una lanterna e un binocolo.

Li vede ? Eccoli qua.

Sì, dovrebbe essere tra le mensole nella libreria.

Esatto, bravissimo.

Allora, adesso mi cerchi... sì !

Mi cerchi la finestra che dà sul cortile di Bianca.

Ecco qua. Aspetti, che la metto in vivavoce.

> Mi sente, Spanò ?

< Sì, ora la sento !

Si affacci alla finestra.

Eccomi, sono qua !

< Aspetti.

Lei conosce l'alfabeto Morse ?

Ha capito come comunicavano, Spanò ?

Incredibile, 'sta cosa !

Così comunicavano.

Parole non udibili

Altro che messaggi, chat, chiamate...

La dottoressa e don "Nino" comunicavano così !

Sì, però, capo, lei mi deve spiegare come l'ha capito !

Un retaggio di quando ero scout.

Mio padre diceva che stare nella natura...

..e andare all'avventura forgiavano il carattere.Ricezione SMS

Comunque, è così che ho imparato il codice Morse.

> (Manfredi, dal cellulare) "Compà", ci vediamo per la solita corsetta ?

Hai visto la dottoressa ! Vogliamo fare le Olimpiadi, eh ?

No !

E' stato lei, o ha visto chi è stato ?

- Guarda che questi costano, eh ! - A fare che ?

Qualche "fetuso", l'altra sera, ne ha preso uno e l'ha sfondato a calci

- Quale sera ? - Sabato sera !

La mattina dopo, quando sono venuto a controllare, erano tutte rotte !

(uomo) (E io non avevo il cambio ! Qua, là, dall'altra parte...)

"Sabato sera" ? Capo ?

DiGirolamo ci ha detto una minchiata !

Sabato sera c'era la rimpatriata !

Altro che i pennarelli del bambino !

- La scarpa macchiata di blu. - Esatto.

Quindi, dopo la riunione a scuola, è venuto qua per Bianca...

..ha rotto a pedate quella cassetta e si è macchiato le scarpe di blu ?

Esatto. Forse l'ha uccisa lui.

Andiamo a parlare con DiGirolamo, va !

*

*

- Signor DiGirolamo ? < Scusate ?

Scusate, per favore, potete fare piano, che c'è il piccolo a letto ?

- Buongiorno, ditemi. - Arriviamo subito al dunque.

La sera in cui è morta Bianca, lei è stato a casa sua.

No. Io ero qui, in studio, a fare il verbale, ve l'ho già detto !

Sì, sì, e la babysitter ha confermato.

Quanto ci scommette che la faccio confessare...

..che l'ha pagata per farlo ? - Ci risparmi la fatica.

Dopo la riunione a scuola, non è andato a casa sua, ma da Bianca.

E, magari, l'ha pure vista uscire di casa con don "Nino" Murgo.

E' impazzito, l'ha seguita fino alla festa, e ha aspettato là.

Quando lei è uscita, è andato al Grand Hotel...

..l'ha sorpresa, avete litigato e l'ha ammazzata, no ?

-Ucciderla, io ?!-Non era la prima volta che le metteva le mani addosso

L'hanno vista al lavoro con i lividi.

E' vero, le ho alzato le mani.

Ma avevo capito che mi tradiva, e non voleva dirmi la verità !

DiGirolamo, questo è un movente !

Io l'ho aiutata !

Quando stava male, l'ho aiutata a studiare, a laurearsi !

E lei mi ha ringraziato così !

Quindi, quella sera avete litigato al Grand Hotel...

..è finita come è finita, ha portato qui il corpo...

..e il giorno dopo è toccato al prete.- Ancora con questo hotel ?!

Non so di che parlate !

E Murgo l'ho visto solo quella sera !

Usciva dalla porta sul retro dell'appartamento.

Io ho affrontato Bianca.

Le ho detto che non le avrei fatto più vedere Pietro...

..e lei mi ha raccontato tutto.

Mi ha detto che lei e il prete si erano conosciuti agli scout.

Si erano innamorati... ma lui aveva scelto la tonaca.

E, invece, ora, voleva lasciare tutto per stare con lei !

Non ho capito.

Murgo voleva rinunciare alla carriera ecclesiastica ?

Così mi disse Bianca, sì.

E io sarò anche uno stupido, ma le volevo bene.

Le ho detto... che non la potevo dividere da Pietro.

E sono tornato a casa.

C'è qualcuno che può testimoniarlo ?

Perché, questa volta, ci deve dire la verità.

Allora, io ero a casa, con mio figlio. Aveva la febbre.

Signor DiGirolamo, lei è indagato per l'omicidio di sua moglie.

Che mi dice del Verloc ?

Il vicequestore Guarrasi ha avuto una bella idea, eh ?

Va bene, sì. Sì, sì. Fammi sapere se ci sono novità.

Adesso ci allunghiamo. Basta, recupera...

Prima a sinistra.

Sì, sto andando a fare un esame in un centro specializzato...

..e poi torno in ospedale.

< Sì, grazie moltissimo.

Di più. Bene, basta.

Gira a destra.

Squilli del cellulare Ti suona il telefono.

Squilli del cellulare

E' Paolo ! Squilli del cellulare

Ehi ?

Paolo ? Paolo ?

Paolo ?

E' che qua non prende. E' un punto morto, lo sanno tutti !

Forza, riprendiamo ! Corsa sul posto !

Quindi, ha capito che tipo è questo qua ?

Oh, Vanina, Spanò mi stava riferendo le ultime novità...

..sulla storia tra il prete e la dottoressa.- Ah.

Ho capito, grazie.

Capo, DiGirolamo ha detto la verità, era a casa.

Sabato notte, ha chiamato verso mezzanotte la Guardia Medica...

..perché il bambino aveva la febbre alta. > (Grisafulli) Permesso ?

Buongiorno, spero di non disturbare.

Ah, dottoressa Grisafulli, ben trovata !

Parole non udibili

Dottoressa, è arrivato il momento.

- L'intervista. > Andiamo ?- Andiamo.

- Grazie, Vanina. - Prego.

L'intervista verrà benissimo qui !

Anzi, sa ? Le do una bella notizia.

Al giornale sono in trepidante attesa !

> Per cui, l'intervista verrà montata e mandata in onda stasera !

- Sono soddisfazioni. > Be', sì.

Mi dà la più grande soddisfazione della mia carriera, dottoressa !

- Addirittura ? > Permette ?

Sì, è da un po' che provo a intervistarla.

Vede, dottoressa...

..lei non è la sola ad aver perso per mano mafiosa qualcuno che amava.

> E lo sa perché ho scelto di fare questo mestiere ?

Per le inchieste di suo padre.

> Cominciamo ?

Intervista Vanina Guarrasi, prima !

Dottoressa, è stato un piacere, come sempre, e quindi...

E quindi, poi ci mettiamo d'accordo per il servizio per i 50 anni.

< La ringrazio moltissimo. < A lei, dottor Macchia.

< A presto. < Arrivederci, buona giornata.

Colpi sul vetro < Vanina, è assicurato !

Faremo presto il servizio, grazie !

Che stai facendo, eh ?!

- Che stai facendo, fumi ?! - Ma che fai ?

Fumi, bevi... ti devi vergognare, Vanina !

Ti devi vergognare ! Non lo sai che fa male al bambino ?

Eh, sì, "il bambino", esatto ! Non ti aspettavi che lo scoprissi, eh ?

Cos'è, un privilegio riservato solo alle amiche femmine ? Fammi capire !

No, non ti voglio sentire ! Ma poi, chi è il padre ?

Malfitano, Manfredi... magari qualche altro ?

Tanto non mi dici più niente, giusto ?

Siamo ridotti... no, non ti voglio sentire parlare ! Ora parlo io !

Va bene ? E poi, guarda che faccia hai !

Ti ricordi che sono un medico ? Ti devi riprendere !

Devi dormire ! Adesso siete in due, Vanina !

No, guarda ! E un'altra cosa, il sesso lo scopriamo insieme, eh !

Va bene, eh ? Ciao !

Bacio

Perché non mi rispondi al telefono ?

Oggi sono uscito perché dovevo fare un esame.

- Ti ho vista correre con Manfredi. - E quindi ?

Eri così sorridente, così bella...

..come non ti vedevo da tempo.

Ma che dici, Paolo ?

Tu stai bene con lui.

E' tutto risate, leggerezza...

..e, invece, io non faccio altro che riportarti al passato.

Paolo, ma che cosa stai dicendo ?!

Dimmi la verità.

Ci vuoi provare pure tu a salvare la nostra relazione...

..oppure ti stai già consolando con Manfredi ?

Manfredi è un amico, che sta cercando di aiutarmi !

A fare che cosa, ad allontanarti da me ?

Ora basta, Paolo, eh ! Basta !

Non ti devo dimostrare quanto ti amo !

- Che devo fare ?- Rispondere a quello che ti ho chiesto !

Vuoi venire con me a Palermo, oppure no ?

Questa pressione addosso... non mi rende le cose facili !

> (Manfredi) Vanina, che abbiamo detto ?

Prendiamo i pensieri, li mettiamo in una bolla...

..e li lasciamo lì, eh ?

Ci preoccupiamo solo di te.

Possiamo anche stare solo in silenzio, okay ?

(piangendo) Alla fine è grazie a te se sono riuscita a dormire un po'.

(piangendo) Sei tu che mi fai stare bene, "compà".

- Sei qua. Parliamo un po' ? - Certo.

>(TV) Ora, l'appuntamento quotidiano con le notizie dal nostro territorio

> (TV) L'intervista di Grisafulli al vicequestore Giovanna Guarrasi.

Ma che, hai fatto un'intervista ?

< (Grisafulli, dalla TV) Sono qui, a Catania, in compagnia di Guarrasi.

> (TV) La ringraziamo per aver accettato la nostra richiesta...

..anche se, di solito, è molto riluttante a rilasciare interviste.

(TV) Dottoressa Guarrasi, lei ha, da poco, sventato un attentato...

..contro l'auto blindata del magistrato Malfitano.

< E possiamo dire che questo è solo l'ultimo atto...

..che la vede in prima linea nella lotta contro Cosa Nostra.

< Che cosa ha pensato...

..quando si è trovata testimone di quello che stava accadendo ?

< Ho fatto quello che dovevo.

Appena ho intuito che stava per succedere qualcosa, sono intervenuta

< (TV) Be', questa è l'umiltà dei grandi, dottoressa.

> Perché la verità è che non tutti si sarebbero gettati di istinto...

..in mezzo al pericolo.

> Però, forse, possiamo anche dire che, dietro a queste sue azioni...

..ci sono motivazioni profonde.

< Come l'esempio di una vita in prima linea.

> Quella di suo padre.

Sì, poi, ovvio, io non...

E' stata, sicuramente...

..il "motore", ecco, che mi ha portata... a stare qua.

> E... che devo dire ?

Io non sarei qua... se non fosse per lui.

> La mafia si è intromessa presto, nella vita di Giovanna Guarrasi.

> (TV) Sin da quando era solo una ragazzina.

> (TV) Ha visto uccidere il padre davanti ai suoi occhi.

da un archivio privato.-Aspetta.

< Risale ad oltre 20 anni fa.

< Sono immagini inedite, che ritraggono una giovane Vanina.

< (uomo, dalla TV) E' qui con noi la giovane figlia, Vanina.

Ora le daremo la parola per ricordare il padre, Giovanni.

< Che non era soltanto un funzionario di polizia dello Stato.

< Ma era, soprattutto, un padre. Vanina piange

< (TV) Prego, Vanina.

Applausi dalla TV e pianto di Vanina

Applausi

Papà era...

Piange

No, scusatemi !

> (Grisafulli, dalla TV) Quale Paese può definirsi "civile"...

..se consente che avvengano degli strappi così violenti ?

Ma di questo dolore, la Guarrasi ha fatto il monito della sua vita.

Ed è riuscita a trasformarlo...

..in favore della legalità e della giustizia.

< (TV) E così, finisce la nostra puntata su Giovanna Guarrasi.

< Vi aspettiamo per le prossime, sul tema dell'Antimafia, qui...

- Dai, ti prego !- Si beve tutto d'un fiato ?- Sì, esatto !

E' tipo... la "pozione" del "Piccolo Chimico" !

- Esatto. Vai ! - Vado ?- Insieme !

Verso di disgusto Ti è piaciuta, eh ?

- E' tremenda !- Quindi, dai, ti piace proprio !- E' imbevibile !

Ma come ? Stai zitta, che ci arrestano !

- Ma lo devono sapere ! - Non esagerare !- E' imbevibile !

Comunque, ti stavo dicendo: finita la telefonata...

..stavo stirando una camicia e c'è un segno del ferro da stiro !

Che, poi, ci tenevo pure a quella camicia !

- No !- Era fatta con quel tessuto fresco d'estate...- Quale ?

Penso si chiamasse "pelle d'oca". Anita ride

Non me lo ricordo ! Perché ridi ? Anita ride

Volevi dire "pelle d'uovo" ?

Va be', "pelle d'uovo", "pelle d'oca", quello che è !

(ridendo) Va be', sempre pelle è !

Va be', comunque, questa qua è via dei Crociferi.

Questa è la scalinata Alessi.

E, praticamente, più o meno là c'è l'Etna.

Che, qua, la chiamiamo la "Muntagna", al femminile.

E, poi, tutto quaggiù... c'è tutta Catania.

- Ah ! - Ai tuoi piedi, per te.- Onorata !

Scusa è che... soffia !

Soffia

Scusa, è che mi è venuto spontaneo.

No, lo faceva anche mia moglie... cioè, la mia ex moglie.

Ed è un bene... o un male ?

E se ci rivedessimo pure domani sera ?

- Ti porto a mangiare qua ? - Qui ?

-Me ne hanno parlato bene !-Allora non ti faccio assaggiare la granita.

- Come no ?- Eh, sì ! - No, no, voglio assaggiarla !

> Voglio provare quella coi gelsi... e anche quella col pistacchio !

Versi di esultanza della squadra

- Ma che brindi, con l'acqua ? > (Mimmo) Tu lo fai col caffè !

Comunque, direi "perfetta"...

Era una di quelle serate in cui uno non sbaglia una parola, un gesto...

..come non mi succedeva da tanto.

Sì, ma... e poi ?

- Cioè, "e poi, poi" ? - E poi ?- E poi ?

E poi...

E a chi lo vengo a dire, a voi, "carusi" ? Ma non è carino !

-Ma certo !-Eh, "ma certo".-Butti il sasso, e poi nascondi la mano !

Certo, proprio così. Va be'. Comunque, grazie, "carusi".

Avete fatto dare dell'antiruggine a questo ferrovecchio.

Oh, Carmelo, così mi fai piangere !

Hai pensato a noi, nel mentre ? Squilli del cellulare

Ispettore Spanò.

"Carusi", Chanel ha portato le foto. Andiamo. A dopo.

> (cameriera) Ehi, "carusi" ? Che faccio, segno ?

- Sì, signora, paghiamo dopo. > Ah, va be'.

< (Lo Faro) Va be', questo è un messaggio per lei.

"1997", che brava !

< Allora...

Quell'estate hanno fatto campeggio in pineta.

Questo è chiaramente don "Nino", Bianca...

Ah, guarda, qui ci stanno i nomi.

< "Vincenzo"...

> Scusate un attimo, ma questo non è Vincenzo Ortone ?

Ma chi, questo qua ?

Eh, sì, effettivamente potrebbe essere lui !

Guardi qui, capo, questi qui stanno sempre attaccati.

- Chi ? - Bianca e don "Nino".

E se la delusione di amore di Bianca non fosse stato il compagno Ortone..

..ma don "Nino" ?- Sì, ma Ortone ci ha detto che è stato lui a lasciarla

Lei potrebbe averlo fatto credere per proteggere don Nino.

Stava diventando prete !

Effettivamente torna.

E questo spiegherebbe pure la messinscena.

Perché siamo nei boschi, c'è l'argilla, la sabbia...

E questo spiegherebbe il fango sui cadaveri !

- Esatto.- Cioè, l'assassino ha voluto ricreare quel momento lì ?

- Capito ? - Ora sì.

Non è stato Ortone a lasciare Bianca...

..ma Bianca a lasciare Ortone...

..per proteggere la sua relazione col prete !

E Ortone è impazzito di gelosia.

Ragazzi, è stato Ortone.

E' aperta, capo.

> Ortone ?

Capo ?

Si stava riprendendo.

*

*

*

*

< (Ortone, dal cellulare) Un giorno, mi sono tagliato.

< E, al pronto soccorso, l'ho rivista.

< La odiavo... la odiavo almeno quanto l'ho amata.

< Io ero il meglio che poteva avere !

< E mi aveva buttato via per quello !

Così, ho cominciato a seguirla...

..scoprendo che si vedevano ancora.

(Ora, se possibile, mi facevano ancora più schifo.)

(Avevano cominciato con me... e ora tradivano la famiglia e la Chiesa.)

(Dovevano essere puniti !)

E l'occasione me l'ha data la festa.

(Ho convinto Bianca a tornare al Grand Hotel.)

(Siamo usciti separati...)

(..ma, a metà della Milia, lei ha finito la benzina...)

(..ed è salita sulla mia auto.)

(Da morta... era ancora più bella.)

(L'ho portata qui.)

> E la sera dopo sono andato... dal prete.

(Gli ho detto che mi dovevo confessare.)

(Lui mi ha riconosciuto... e mi ha fatto entrare in casa.)

(Gli ho raccontato tutto quello che avevo fatto a Bianca...)

(..mentre lo strozzavo, con le mie mani.)

(Più lui si disperava, e più io godevo.)

(Che soddisfazione... quando smise di respirare.)

(Quella sera stessa, ho raccolto il fango dalla pineta...)

(..dove la loro oscenità era iniziata.)

(E, poi, li ho portati nella cappella.)

(Li ho sporcati, come i vermi.)

Che sguazzano nella melma putrida.

Sì, non si preoccupi. Ho già dato disposizioni a riguardo.

Ora, mi scusi, ma mi stanno aspettando. Arrivederla.

- Sì, buona serata. - Amore !- Amore !

Ciao ! Tutto bene ?

- Come stai ? - Bene, bene, e tu ?- Bene !

- Mi aspetti da tanto ? - No, tranquilla.

< Andiamo al cinema ? < Sì, dai !

voglia di una cosa romantica !

Certo che, dopo una storia come questa...

..vedere 'sti due, così felici, ti riempie il cuore.

La verità è che, se uno trova l'amore, se lo deve tenere stretto..

..pure con tutti i sacrifici.

Sto ascoltando il suo consiglio, lo sa ?

Non ci penso più al passato. Meno.

Anche lei mi ha dato un buon consiglio, Spanò.

Grazie,

Ah ! Un pelucco.

Lo soffi, dicono che porti fortuna.

Allora, tutte e due... ?

"Amunì" ! Soffia

Speriamo !

- Buona serata. - Buona serata !

Scusi, dov'è il dottor Malfitano ?

Dottoressa ! Il PM Malfitano è stato dimesso stamattina.

- Stiamo smontando la stanza. - Come ?!

Ha lasciato questa lettera per lei. Arrivederci !

"Amore mio..."

("Ho capito che il tuo non avermi risposto è già una risposta.")

("Solo che non hai il coraggio di dirmela.")

("Vanina, hai già sofferto abbastanza nella tua vita.")

("E io non voglio essere più il fantasma di quello che hai vissuto")

("Avevi ragione tu, quando, un anno fa...")

("..sei scappata via da me, per salvarti...")

("..per fuggire dal tuo inferno, ora l'ho capito davvero.")

("E, siccome capisco anche quanto sia difficile per te...")

("..mettere la parola fine alla nostra storia...")

("..questa volta sarò io a farlo.")

("Con amore, per l'ultima volta, Paolo.")

All'inizio volevo raggiungerlo e dirgli che non poteva lasciarmi così

Ma ho pensato che, forse, aveva ragione lui.

Ascolta, entrambi avete fatto tutto quello che si poteva fare.

Ora, però, tu devi pensare a te stessa.

Devi pensare a dormire, a stare bene...

..ed ad andare avanti, Vanina !

Eh, "andare avanti", così sembra facile.

*

*

*

*

*

Tu sai che, con tutto questo casino per cercare di capire chi ero...

..ora lo so !

< Io voglio essere madre !

- Guarda che carino ! - Che piccolo !

- (Adriano) Buonasera ! - Ehi !

- Speravamo di trovarvi insieme ! - Che sorpresa !

Sì, sentite... io mi devo scusare con entrambe.

Sono stato pessimo, negli ultimi giorni, quindi...

No, Adri ! Cioè, Vanina non si è confidata.

- Pure io, da amica, ci sarei rimasta malissimo ! - Eh !

> Va be', vi posso offrire qualcosa da mangiare, eh ?

Ci siamo già scofanate la parmigiana ma qualcosa la rimediamo, dai !

- "Amunì", andiamo a prenderle ! > Grazie. > Grazie.

< (Adriano) Facciamo un po' di spazio. - Sì.

< Metto qua... > (Adriano) E questo ?

Ma guarda !

Ma dai !

- Ma come "Giulia De Rosa" ?! - Come "Giulia"... ?

Salame e formaggi. Spero vi accontentiate di quello che...

Patatine !

> (Adriano) Ci devi dire qualcosa, Giuli ?

Sì.

Quella incinta sono io.

Ah.

Scusa, ma Adriano mi aveva detto che quella incinta era Vanina.

> (Giuli) No, lei mi ha coperto.

Ma... quindi... hai qualcuno !

Ehm, diciamo che è stato... un incontro occasionale.

Ma cosa ?

Ma scusa, sei alla 14esima settimana ! 14 settimane...

Ma è successo quando eri a Roma !

Oh, e menomale che non avevi incontrato nessuno, eh ?

Adriano ride

Amore, ma c'eri pure tu ! Non ti sei accorto che Giuli "intrallazzava" ?

-No, non mi sono accorto di niente ! -Gioia, certe volte dormi in piedi !

< (ridendo) Mannaggia !

Vieni qua, gioia ! Congratulazioni !

(ridendo) Una cosa da pazzi !

Adriano ride

(Adriano) Ma guarda che cosa !

"Ahi", "ahi", tutte e due, eh ?

< Oh, amore ! Queste due ci hanno fregato !

Ma che bello !

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