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Voi siete il maestro Tsu Nam?
Quello sono io.
Colui che, non vedente, ma ha una vista interiore di 10 decimi?
[STARNUTO]
Cosa volete da me?
( il globo terracqueo
e probabilmente ci verrà pure una pleurite.
(
[infreddolito] In realtà saremmo voluti andare da un altro maestro,
ma ci siamo persi.
- Ma che dici, Puk? - Pin, scusa.
Ci siamo smarriti, maestro. Siamo alla ricerca di noi stessi medesimi.
[PUK STARNUTISCE]
[PUK STARNUTISCE]
Pin: Ahi! Ahi! Ahi! Ma perché mi percuotete, maestro?
Hai visto che ti sei ritrovato? Adesso sai di avere un corpo.
Per trovare l'anima il cammino è molto più difficile e tortuoso.
Bisogna meditare. Allora meditiamo e ringraziamo quest'albero,
Ginko Biloba, che ci accoglie sotto le sue fronde.
Ma non c'è neanche una fogliolina, è solo legna da ardere!
In effetti, maestro... Ahi! Ahi! Ahi!
- Grazie, Ginko. - Grazie, Biloba.
[PUK E PIN STARNUTISCONO]
[COLPI Dl TOSSE E STARNUTI]
( state ricevendo visite.
Maestro Tsu Nam,
ditemi, qual è il senso della vita?
La vita è come un respiro: non c'è passato, non c'è futuro,
c'è solo l'attimo presente.
[TINTINNIO Dl MONETE]
- Puk, devi darmi qualcosa? - Chi, io? No.
- Ahi! (
Ah, intendeva questo?
( serve perle cose superflue.
- All'anima non occorre denaro. - Maestro, scusi, ma
non è che per caso dovremmo restituirlo al legittimo proprietario? Ahia!
(
[sussultando] Il sacro gong della saggezza!
[ECO DEL GONG]
Pin e Puk: Quanta armonia in questo suono...
[FAMIGLIA CANTA IN CINESE]
Giacomo: Buongiorno, amore!
Buongiorno, tesoro.
Good morning!
Bonjour! [MOGLIE MUGOLA]
Amore, sono le 5:30, dai! Dobbiamo andare.
[MOGLIE MUGOLA RABBIOSA]
( Non mi stancherò mai di ripeterlo:
per fare bene le cose, ci vuole metodo, oh...
La numero 3 con le creme protettive?
- È qua... - Bene.
Mara, c'è un posto per ogni cosa e quello è il posto della numero 3, eh!
- Già sei stata adottata! - Mamma!
La numero 8 con pinne, maschera e boccagli lì.
Buongiorno!
- Lei è, scusi? - Ma è Lorenzo!
- Chi è questo gnara gnara? (
Ma, scusi, lei dove ha dormito?
- Da noi. - Da noi dove?
Eh, in camera di Clara.
Ha dormito con mia figlia e non mi si dice niente?
- Ma se sono 3 anni che sono fidanzati! (
Vabbè, comunque nell'elenco non c'è e lo metteremo in lista d'attesa.
Se si libera un posto, vediamo. Bene, oh... La 10...
- lo e Lorenzo possiamo andare in Grecia? - Vi ho già detto di no.
- [insieme] Ma perché?! - Perché no, oh... Tutte bene!
Marta, Clara, Mara, avanti, valigie in macchina, su! Op, op, op, op!
Ecco, su. Op, op, op, op! Bene!
Scusi, ma io?
Mi spiace, siamo in overbooking, il check-in è chiuso.
Giovanni: Peccato!
Rita: Vediamo. Oddio, dove ho messo il portafoglio?
Beh, che fate lì? Non avete ancora caricato?
- Le hai tu le chiavi, amore? - Le chiavi, le ho io!
Ma ti sei messo la camicia a fiori! Non fa pendant con il mio vestito!
Che faccio, mi vesto da gattopardo? Ma dove ho messo gli occhiali?
- In testa, amore. - Guidi tu, eh, Rita!
Mica metterai i tuoi figli nelle mani di quello lì?
Ma dove va?
- Che fai? Non saliamo? - Prima controllo le gomme.
- A quest'ora? (
Scusa, ma non le avevi controllate ieri, quando sei andato a lavare
la macchina dentro e fuori e hai fatto benzina?
(
Metti che stanotte l'umidità me le ha fatte scendere di 2 atmosfere!
[esasperata] Mamma mia...
( 'ste cavolo di chiavi?
Irma: Nella tasca dietro!
Che sono 'sti pendagli di carta igienica?
Mi sudano le orecchie!
( carro allegorico, va.
Non entra. Certo, è storta!
Non è storta, amore. È sempre stata difettosa.
Se la guardi in controluce, si vede che è storta! Non mi contraddire!
- E che cavolo! - Papà...
Zitto! Non vedi che sto lavorando?
Ma, papà...
Non è il momento! Non è il momento, va bene?!
- Ah, io non viaggio senza frecce! - Spacco anche i fanali allora!
Ti piacerebbe, ma non lascio mia figlia e i bambini in mano a uno squilibrato!
Allora andiamo? Parto?
- Magari! - Mettete le cinture!
Di dietro?!
Se le hanno predisposte, un motivo ci sarà.
[ALLARME]
[ALLARME S'INTERROMPE. CANI ABBAIANO]
Irma: E no, eh! Le valigie non te le do!
Ma no, amore, così me le sciupi! Le ho prese apposta per il viaggio!
- Le gomme anteriori sono sgonfie! - Embè?
- Embè non è sicuro! - Le ho sgonfiate apposta!
Metti che passiamo sotto un cavalcavia troppo basso.
Che faccio, scendo e sgonfio le gomme?
- Scusa, papà, ma... - Non è il momento, non è giornata!
Entrate in macchina, io prendo i bagagli e li metto...
Il portapacchi! Figli di puttana! Ci hanno fregato il portapacchi!
Ah, io non viaggio con le valigie sulle gambe come l'altr'anno!
- Papà, scusa... - Maledetto quartiere di ladri!
Ma che se ne fanno di un portapacchi? A chi lo rivendono?
- Il telefono! - Amore, ce l'hai sul collo.
Avverto Giovanni.
Papà, guarda che questa non è la nostra macchina.
Ma che dici?!
È quella là la nostra.
[MUSICA IN SOTTOFONDO]
Era Aldo, ha messo giù.
Mh. Mi fa gli squilli per farsi richiamare.
Col cavolo!
[sospirando] Magari era una cosa urgente!
Sì... Mi deve ringraziare quel gnara gnara.
Se fosse stato per lui, eravamo in mezzo al traffico.
E invece guardate che roba, nessuno...
- Ci credo, è il 3 agosto! - Clara: Sì, le 6:00 del mattino!
Sono le 6:00, siamo in ritardo apocalittico! Quello ci aspetta!
Amore, dai, non facciamoci aspettare...
[MOGLIE SBUFFA]
- Solo tu potevi sbagliare macchina! - E intanto nessuno se n'è accorto!
Papà, veramente io...
Zitto tu! Gioca con le figurine dei calciatori!
Ma a me piace la filosofia. Hai presente Kant?
Come no, l'ho incontrato proprio ieri! Gli piace la filosofia.
- Ma sei sicura che è figlio mio? (
Ma che dici? Rita, hai qualcosa da confessarmi?
Ma che dici, amore?
È solo che ha gusti diversi dai suoi compagnetti.
(
- In che senso? - lo sono...
Non lo dire, non lo voglio sapere.
( - Non lo... La la la la...
Sono agnostico, papà!
Agnostico. E io che mi credevo che eri... Ma che vuol dire "agnostico"?
Omosessuale, no? Vieni da nonna, dai.
[MUSICA IN SOTTOFONDO]
Papà, ti supplico, puoi accendere l'aria condizionata?
No, fa male.
( - Perché, che c'è?
Rimani a Milano i primi giorni di vacanza, ti godi la pace della città,
soprattutto eviti quegli squallidi ingorghi in autostrada.
- Per me è un piacere! - Ma piacere, cosa?
Ma se ci hai reclusi in casa 3 giorni ad aspettare che partissero tutti!
Ma va là, va!
Sì, ma guarda adesso che libertà. Vuoi mettere?
[sospirando] Zitto!
Tutte le mie amiche sono già in vacanza...
100 volte meglio Milano in agosto che quel posto là.
Esagerata!
Perché dici così?
( possiamo andare in Grecia?
( - Dimmela tu una cosa che ti piace
di quel posto!
La pista di biglie sulla spiaggia, i racchettoni,
la focaccia dopo il bagno, "Vuoi tappeto vuoi tappeto",
"Cocco bello cocco bello", i bambini spazzati via dalle moto d'acqua...
E dai, di' qualcosa anche tu! Cosa ti piace?
Cosa mi piace?
Il viaggio di ritorno.
[FRENATA BRUSCA]
( Non si parte con questo spirito.
[TUTTI GRIDANO Dl GIOIA]
- Marta: Oh, sì! - Questo è lo spirito giusto, bravi!
[MUSICA IN SOTTOFONDO]
Cosa vi dicevo? Non sono ancora arrivati.
Puoi chiudere il finestrino che c'è aria?
E il finestrino no,
e l'aria condizionata no, e la radio no!
Su, facciamo un gioco: dove vi piacerebbe andare?
A me al Billionaire, al Twiga, a Saint-Tropez...
Magari...
( certe parolacce! Va bene?
- Gaetano: Parli come una velina! - Ma cresci, nano!
- Mamma, mi ha chiamato nano! - Basta litigare, siamo in vacanza,
tutti contenti contenti! Tu, amore, dove vorresti andare?
- Lo vorrei vedere i sassi di Matera. - Sai che divertimento!
( sono stato veramente troppo in giro!
- Voglio la prova del DNA. - Io a Saturnia...
Su Saturno ti mando a te! Comunque, ve l'ho detto,
il prossimo anno andiamo dove vogliamo noi!
Lo dici ogni anno.
- Leggi. Chi è che scrive? - La banca!
( centralizzata? Devo fare pipì!
No!
Sarà almeno mezz'ora che ci hai intrappolati qua dentro.
- È un sequestro di persona? - Aspettiamo tutti Aldo in macchina
- e poi citofoniamo a Giacomo. - Ma perché?!
- Ma perché abbiamo sempre fatto così. - Che palle! Posso togliermi la cintura?
- No! - Ma a me scappa la pipì!
- Lo posso fumare? - A casa tua.
[TUTTI SBUFFANO]
- Ed ora... tutti assieme, eh! - No...
♪ Un ciodo del ferro vecio della meccanica della meccanica, ♪
♪ Un ciodo del ferro vecio della meccanica della meccanica. ♪
♪ Ohi, bela, me chi me comica me chi me comica me chi me comica. ♪
♪ Ohi, bela, me chi me comica me chi me comica me chi me comico. ♪
Rita, mi stai comunicando quello che leggi con la forza del pensiero? Parla!
Ma dai, è solo il rendiconto della carta di credito.
- Amore, non mentre guidi. - 4.000 Euro!
Attento! [FRENATA BRUSCA]
( a spendere 4.000 euro in vestiti,
se no non scendi! Ti chiudo in un baule e ti getto nella Fossa delle Marianne!
Hai ragione, forse abbiamo esagerato un po' perla nostra vanità!
- Abbiamo? No, Rita, tu hai esagerato! - Come sei tirato!
Fai passare a mia figlia una vita d'inferno e ti lamenti per 2 straccetti?
Ma lo sai con 4.000 euro quanti straccetti puoi comprare?
E poi perché parlo con te che non ti si può guardare?
- Sembri la fattucchiera della sirenetta! - Non trascendere, amore.
È bello lui... Zitto che non capisci niente di femminilità.
Che vuoi? Non vedi che stiamo parlando?
- Ma mi hai rotto la freccia. - E chi se ne frega!
Metti fuori la mano e giri! E poi chi ha detto che sono stato io?
( si parte bisogna essere precisi!
Le valigie pesanti sotto, quelle leggere sopra con le borse!
E poi non si possono usare i tiranti molli, ci vuole il ragno,
che è più potente, dai! Ma lo sai che ogni valigia è un potenziale proiettile?
Allora già che ci sei, lancia i sassi dall'autostrada!
Non t'arrabbiare,
stai calmo! Sei tutto paonazzo, ti sale la pressione... Stai calmo.
Ma che "stai calmo"? E poi non vedi come sei vestito?
Vai al Carnevale di Venezia? Sembri Brighella con le scarpe di Pantalone!
Cià, chiamo Giacomo.
No, caro, prima compiliamo la costatazione amichevole.
- La che?! - Guarda che ci saranno 500 euro di danni.
( spenderli, è meglio lasciarla così!
Scusa, cosa vorresti dire?
Facciamo finta che non sia successo niente,
come si fa tra amici. Ma che bella pelle hai! Ma dai...
Marta, guarda che ti sta cercando di intortare.
Macché?
Volete pagare in nero? Va bene, niente costatazione e pagate in nero.
- Siamo amici, facciamo così. - Ma quale pagare?! Ci sono danni? No.
Ci sono feriti? No. I ragazzi stanno bene? Sì.
Cos'è quella faccia da funerale? È una giornata di festa, tutti allegri!
Dobbiamo cantare una bella canzone, all together!
♪ Questa è la danza del serpente che vien giù dal monte ♪
♪ Per ricercare la sua coda che perse un dì. ♪
♪ Ma dimmi un po', ma dimmi un po', sei proprio tu ♪
♪ Quel pezzetin del mio codin?♪ Sì!
♪ Questa è la danza del serpente che vien giù dal monte ♪
♪ Per ricercare la sua coda...♪ - Ma, Giovanni, ma cosa fai?!
Allora, chiamo i vigili? La vogliamo smettere?
Allora firmi qua o chiamo i vigili! Io ho anche dei ragazzi scioccati lì.
Non ho la penna! ( Amore, ce l'hai al collo.
Ma i fatti tuoi mai?
- Dai, firma qua. B. - B... - Poi compilo io.
Ecco, bravo.
Ma hai firmato Paolino Paperino!
Eh, ma allora è una mania!
( il mattino ha l'oro in bocca!
- C'è qualche problema? - Aldo: Più di uno!
Ma, Giacomino, siete impazziti? Che sta succedendo?
- Purtroppo c'è qualche problemino. - Eh, vedo...
( Anche la mia macchina ha avuto dei danni.
- Posso rimediare? - Certo, firma qua.
( - Giacomino, che sta succedendo?
Eh, non vuole più venire, dice che preferisce la montagna.
Quindi?
Eeeeh, sai che le donne sono volubili. Mia moglie è una donna
e ha cambiato idea.
- Quindi? - Quindi dice che...
forse è meglio la collina, forse le terme, dice che... Che che che cosa?!
(
- Irma: Brava! - Tutte: Brava!
- Cos'è, l'ammutinamento del Bounty? - Vedrai che tra un po' si calma.
Oddio... Dimmi che i miei occhi mi stanno ingannando.
( quello che presumo.
- Irma, che stai facendo?! - La pipì!
E non potevi farla su da Giacomo?
- Non mi va di disturbare! - Siamo nel Medioevo,
che poi non era così male: allora le fattucchiere come te le bruciavano.
Agnostico!
- Allora che si fa? - Vai su, fai qualcosa! È tua moglie, no?
Avrai un minimo di ascendente su tua moglie o no?
Ma sì, la conosco bene, diamole un'ora di tempo per farla sbollire
- e poi si calma! (
Visto? È già più calma.
Menomale che il mattino ha l'oro in bocca!
Papà, possiamo giocare a palla?
- Sì. - E vai!
Però state lontani dalla strada!
- E se ci facessimo un aperitivino? - Alle 6:35 del mattino?
Visto? Bastava aspettare.
Te l'ho già detto, non ci vengo in quel posto.
E neanche io.
Rita: Tesoro, scusami, ho fatto come ho potuto.
Sempre meglio qui
- che in quel posto terribile. - Bevi!
Ma non è il momento dell'aperitivo!
- Ti prego! (
Amore, non farti sempre pregare...
(
- Eh, a che cosa? - Alle vacanze!
Sì, quali?
E no, eh! E no, eh! E no, eh! Guardate che vi buco il pallone!
- Ma lasciali fare, sono bambini... - No, sono i tuoi bambini.
Ora ci mettiamo a guardare se sono miei o tuoi. I bambini sono bambini.
( Bambini, andate a giocare più lontano, va!
Smettetela di litigare. Qui c'è il pane, le olive e il salame.
- Chi vuole una tazza di cioccolata? - Ci sono 40 gradi all'ombra
- e tu ti bevi un Ciobar? - Bere caldo fa sentire freschi.
Ma chi te le dice 'ste minchiate?!
Ah, però! 36 euro al kilo, colazione da Tiffany!
36 euro al kilo! Rita, sei pazza? Io mi spezzo la schiena in due
e tu mi sperperi il patrimonio? Ho un tenore di vita da Tronchetti Provera
senza capitale e quella mi spende come Afef!
Papà, la palla è finita nello stadio!
Non si può continuare così: vi perdete un pallone la settimana!
- Dai, prendicelo... - Mmmh!
- Giacomo: Cosa fai? È pericoloso. - Sai quante volte ho scavalcato?
Ci vorrebbero i ramponi con gli scarponcini da roccia.
- Sottovaluti i miei mocassini! - Guarda che puoi cadere!
Che fai, porti sfiga?
- Papà, guarda che è aperto. - Giovanni: Ah, è aperto.
Aldo: Mi lasciate qui? Aspettatemi! Che brutta sensazione!
( ma a scendere è un po' più diff...
(
( tranne i miei!
Così non l'avevo mai visto.
[ACCLAMAZIONI DEL PUBBLICO IN SOTTOFONDO]
[FISCHIETTO DELL'ARBITRO. MUSICA IN SOTTOFONDO]
Ma... per me questo terreno non è buono neanche peri pomodori.
[MUSICA IN SOTTOFONDO]
Ma Zaccheo alzatosi disse al Signore:
"Ecco, Signore, io do la metà dei miei beni ai poveri".
"E se ho frodato qualcuno, restituisco 4 volte tanto".
( è entrata in questa casa".
( è venuto a cercare e a salvare"
"ciò che era perduto". Parola del Signore.
Fedeli: Lode a te, o Cristo.
( perché Gesù quel giorno
decide di fermarsi sotto un albero?
Eppure perle strade di Gerico si era riversata tutta la bella gente.
( sotto un albero, guardare in alto,
dove tra le foglie sta nascosto un esattore delle tasse.
( che sconvolge tutti quanti:
è andato a casa del peccatore,
perché il medico deve andare a casa dell'ammalato, non del sano,
e tutti quanti noi abbiamo almeno una lineetta di febbre.
[BRUSIO DEI FEDELI]
State tranquilli, è la nostra... chiesa che va in pezzi.
Almeno saprete dove andranno a finire le vostre generose offerte.
[stonate] ♪Resta con noi, Signore, la sera. ♪
(
( la notte... ♪
Ué, Nino, via la mano da lì! Non fare il furbino, eh!
(
Soldi fuori corso...
Bastardo! Ma so chi sei!
Una quota alla Chiesa,
una al Signore e una al mio piccolo fondo benessere.
Chiesa,
Signore, fondo benessere.
Chiesa, Signore, fondo be... [PORTA SI APRE]
Cosa fai?
- I conti. (
Il denaro non dorme mai.
E com'è andata?
Se le offerte sono queste, siamo alla canna del gas.
( ha la gente un po' tirata.
Sono i parrocchiani che ci ha affidato il Signore.
( un po' più generoso.
Dobbiamo inventarci qualcosa, non so... un evento benefico! Eh?
Potremmo far esibire il nostro coro in piazza?
Giusto! Così li fuciliamo!
- È un'occasione più unica che rara! - Tecnicamente sarebbe peccato.
Allora organizziamo una Messa dalle 18:00 alle 20:00!
( - Ma facciamo il rito abbreviato.
E chi ci verrebbe?
- Quelli dell'happy hour! (
O se no con la scusa delle benedizioni, rubiamo in casa delle vecchiette!
- Sai che novità, lo fanno già tutti! - E cosa aspettiamo allora?
[PADRE BRUNO SOSPIRA]
- Beniamino! - Sì, Padre Bruno.
La vedova Corelli m'ha chiesto di trovarle qualcuno per imbiancare la casa.
- Ti va di farlo con Mario? - Magari! Non ho più una lira.
Ma non è troppo piccola quella vasca per tutti quei pesci?
Ingrandiamola!
Ottima idea.
Del resto il Signore non ci farà mancare il materiale.
È il sangue di Cristo, non si può berlo così! Vai all'inferno!
- Ma uffa... - Eh, uffa...
- Ma, Padre, esiste davvero l'inferno? - Che domande! Certo che esiste!
Ed è eterno?
- L'inferno è un fuoco eterno. - Fuoco eterno? Ma chi ci va dentro?
L'inferno è frutto del peccato. Se pecco, creo l'inferno
e ci entro dentro di mia spontanea volontà.
- Come se fosse un autobus. - Sì, ma se sali sull'autobus del peccato
e non scendi alla fermata della confessione,
il capolinea sarà la morte eterna, la dannazione dell'inferno.
E vale per tutti i tipi di peccato, anche quelli commessi a fin di bene?
Quali sarebbero i peccati commessi a fin di bene?
Tipo quelli che fai un piccolo torto a qualcuno
- per fare un gran bene a qualcun altro. - Qualcun altro chi?
- Che ne so io? Tipo... noi stessi. - E questi non sarebbero peccato?
E allora siamo tutti dannati.
- No, non voi. (
(
Basta pentirsi anche all'ultimo momento e andremo tutti in paradiso!
Eh, no, caro.
Solo coloro che riconosceranno veramente di avere bisogno di Dio.
Ma io ho tanto bisogno di Dio.
Tu hai tanta paura di andare all'inferno.
- Da quant'è che non ti confessi? - Beh, c'era ancora Pertini...
Abbiamo vinto i mondiali... 2006.
- '82. - Come passa il tempo...
Padre. Padre.
Cos'è?
È una cosa molto importante, riguarda la mia anima.
- Scrivi lettere come Abelardo? - Chi è Abelardo?
( ad Eloise, Abelardo ed Eloise.
Ma no, cosa c'entra? È come un lasciapassare.
Metta che salga sull'autobus del peccato e non riesca a scendere in tempo.
- Cioè? - Facciamo un patto: la custodisca
e la apra solo se non mi sentirà più suonare le campane. Va bene?
A proposito, com'è finita la storia di Abelardo?
- Fu evirato e si fece Monaco. - Ma, porca...
( - Sì?
( ti ho già confessato ieri, figliolo?
( Mmmh...
Una cosa devi fare: fare lo stendino.
Devi convivere con 4 panni finché non si asciugano.
Vuoi della biancheria femminile?
Purtroppo non ho ancora trovato l'anima gemella, ti devi accontentare.
[SQUILLI DEL TELEFONO]
(
Mario! Certo che sono io!
Ma sì che sono solo! Ma chi vuoi che ci ascolta?
E poi che dobbiamo dirci di così segreto?
Eh, ci vediamo a casa della Corelli alle 8:00.
Vabbè, i pennelli li porto io. Scusa, Mario,
ci possiamo vedere alle 7:30 alla fontana? Devo dare da mangiare ai pesci.
Pronto? Che vuol dire telefonata a carico del destinatario? Pronto? Mario?
- Te l'hanno rapito, chiaro. - Impossibile. E chi è stato?
Ma chiunque! L'occasione fa l'uomo ladro.
Non ci si può più fidare di nessuno, nemmeno di noi stessi!
- Ma che vuoi dire? - Lascia fare!
- Aldo: Volevo dirti una cosa. - Cosa?
- Ma un po' mi vergogno. - Ma dai...
- Mi sono innamorato. - Ma dai?
Sì, però non so come dirglielo... Ogni volta che la vedo mi agito,
mi blocco. Non riesco più a parlare insomma. Scrivile una lettera,
- come ha fatto Abelardo con Eloise. - Li conosco?
Ma no, è un filosofo Abelardo dei tempi, che poi fu evirato
- e poi si è fatto monaco. - Evirato? E che vuol dire?
Zac, Zac, tris!
( io sono lei.
Tieni la lettera! Fai un bel respiro.
Dammi la lettera. Hai visto? È facile!
- Sì, ma tu non sei lei. - Allora, quando le darai la lettera,
farai finta che sia io, eh!
Zacchete! [FRACASSO]
Beniamino: Vabbè, le do la lettera. Ma che ci scrivo?
Quello che senti!
Perfetto!
( nel nome del Padre, del Figlio
e dello Spirito Santo. Amen.
- Grazie, Padre. (
- Come? - Cosa c'è?
( un rimprovero.
( la voce del tuo cuore, figliola.
Sì, Padre.
[sospirando] Mario...
Quante volte te lo devo dire che non puoi ascoltare le confessioni?
Quella donna ha messo le corna al marito e se la cava con 3 Ave Maria?
Se hai tanta voglia di partecipare, perché non vieni tu a confessarti?
Lei è troppo buono coi fedifraghi e adulteri, se lo lasci dire.
Calunniatori, bestemmiatori, traditori, evasori...
Dobbiamo essere comprensivi con chi cade in tentazione.
C'è da sfrattare un inquilino.
Padre. Padre, scusi.
Ho bisogno di confessarmi subito, ho molto peccato.
- Ma non ti ho confessato stamattina? (
- Hai provato nell'altra parrocchia? (
Dunque un pesce rosso.
Più arancione che rosso, anche se rosso va bene.
- Due museruole. - Una piccola e una grande.
3 collari, una pettorina e 4 guinzagli. 4?
- Facciamo 5. - Non lo so, me lo devi dire tu.
- Facciamo 5. (
Scusa, per curiosità, ma quanti cani hai?
- Un tot. - Ah, certo.
Scusa! Ogni quanto viene svuotata la cassetta delle offerte?
Forse quando è piena?
- E chi la svuota? - lo. Perché?
Niente, volevo solo essere sicuro che l'offerta finisse in buone mani.
Potrei avere anche una confezione di biscotti per cani?
- I Croccadog per cani... (
- Grande. (
Mi dispiace, ho combinato un casino. Posso aiutarti?
No, no!
Meglio che faccia da sola, grazie.
No, faccio io. Meglio che non mi aiuti, grazie.
[SFERRAGLIARE E FISCHIO DEL TRENO IN LONTANANZA]
E tu chi sei?
Guarda che non li ho comprati per te.
Veramente non li ho comprati per nessuno.
[MARIO IMITA IL ROMBO Dl UNA MOTO]
(
- Buongiorno, Mario. - Buongiorno, Padre.
- Quel santo lì ha qualcosa che non va. - Eh...
Già che è qua, Padre, ma la resurrezione
- riguarda solo l'anima o anche il corpo? - Mmmh...
La resurrezione è dell'anima e del corpo.
- Aaah... Ma nel senso di carne e ossa? - Aaah, l'uomo ritorna a Dio!
Sì, ma col suo corpo o con un corpo diverso?
Nel tuo caso sarebbe meglio che tu rinascessi con un corpo diverso.
(
Avrei bisogno dell'assoluzione. Ma dov'è Padre Bruno?
Chi lo sa!
[BRUSIO INDISTINTO]
Oggi non ho rotto niente. Op!
Che c'è?
Non li ho comprati i biscotti.
Vediamo un po' qua cosa c'è... Hai visto? Mi è rimasto solo questo.
Mh! Ma che ci metteranno mai dentro? Ma tu ce l'hai un padrone?
Lo sai, non ce l'ho fatta neanche stavolta,
ma vedrai che prima o poi riesco a dargliela la lettera.
[STRIDIO Dl PNEUMATICI]
Ma che sta succedendo?
[CANE ABBAIA]
[SPARI]
[CANE ABBAIA]
[SCAMPANELLIO CONTINUO]
Mario! Mario! Mi spieghi perché suoni le campane da un'ora e mezza?
- Così ci sentono meglio. - Ma è piena notte, la gente ci ammazza!
Non riesco più a scendere, chiami qualcuno.
Aaah...
[CANE ABBAIA]
( alleluia, alleluia. ♪
Cos'è 'sta roba?
Le confessioni sono finite, tornate domani.
- Dai, su, tutti a casa. (
- ho bisogno dell'assoluzione. - Sì, ego ti assolvo e vai, vai, vai!
- Mi spieghi cosa sta succedendo? - Lo chieda a lui.
In ginocchio. Non qui, lì!
Te ne vuoi andare in pace, figliolo?
Su, cosa mi devi dire?
Sono confuso, non ho dormito tutta la notte.
( che qui siamo nella casa del Signore.
- Sì, ma veniamo al dunque, Padre. - Tu levati di qua.
Quante volte ti ho detto che non puoi ascoltare le confessioni?
- Avanti, diglielo. - Che cosa?
- Mi sono innamorato. - Oh, finalmente una buona notizia.
- Sono contento per te, figliolo. - Chi se ne frega! Digli della valigia!
Basta!
So io quello che devo chiedere!
La sto aiutando a condurre l'interrogatorio.
Questo non è un interrogatorio, è una confessione,
e tu non dovresti ascoltare.
- Quale valigia? (
Chi?
- La valigia! - Sì, ma cosa c'è nella valigia?
Il Signore perdoni la nostra malsana curiosità!
Ma ce la soddisfi anche.
Cosa c'è nella valigia?
- Soldi! - Soldi?! Quanti?
- Tanti. - Tanti quanti?
- Troppi! - Troppi?!
Non sono mai troppi i soldi, Padre.
Mario: Ci penso io a portarli in un posto sicuro.
- E dove sarebbe 'sto posto sicuro? - In Svizzera!
- La Svizzera non è più un posto sicuro. - Come fa a saperlo, Padre?
- Dalle confessioni! - Aaah...
Mario...
- Cosa c'è? - È peccato.
È un peccato.
(
- Dimmi, figliolo. - Ho commesso uno sproposito di peccati.
- La prego, mi dia l'assoluzione. - Aspetta, arriva immediatamente.
Ah!
Mario, rimetti i soldi a posto.
Tutti.
- Ho detti "tutti". - Erano tutti.
Padre, dobbiamo o no assecondare la volontà di Dio?
Sempre.
Allora dobbiamo accettare i doni che la provvidenza ci ha fatto piovere
- come manna dal cielo! (
Ma neanche noi lo conserviamo.
[CANE ABBAIA] Zitto tu.
- Ma da dove viene 'sto cane? - Biscotti e vin santo?
- Ma ti sembra il momento? Dai... - Perché?
- Buoni! Sono artigianali? - Sì, Croccadog.
- Ma sono biscotti per cani! - Ricchi di fibre, cereali e frutta secca.
Comunque vanno restituiti.
( quanto farebbero comodo?
- Sì, ma non è questo il modo. - Ma non faccia teologia!
Cerchiamo di essere professionali: tratteniamo la giusta percentuale!
- Quale percentuale? - Eh, per il rimborso spese!
- Perché, abbiamo avuto spese? - No, però si dice sempre così.
[CAMPANELLO PORTA]
[BAMBINI RIDONO]
- Sei tornato! - Ma chi è tornato?
È lo stendino che ti avevo detto, è guarito, è tornato come nuovo!
- Ma chi se ne frega dello stendino! - Il cane! I soldi!
[MUSICA IN SOTTOFONDO]
(
- Sia fatta la volontà di Dio. - Ma che volontà? Questa è sfiga.
Certo che questi biscotti vanno a ruba.
- Il solito pesce rosso? - Sì.
E i biscotti peri cani.
- Sì. - Ancora.
Ecco qui, il pesce più rosso che abbiamo!
- Gli darai un nome? - Non lo so, non ho ancora deciso.
- 7 euro e 10. - Cosa?
- 7 euro e 10, il pesce e i biscotti! - Ah, scusa.
Ecco.
Eh, ma 500 euro come faccio? Non ho il resto.
Lascia stare, non c'è problema.
[TINTINNIO Dl MONETE] Mi sa che è piena.
Ascolta, Don.
- Ah che te l'ho già lo sconto, eh. - Fai il bravo, dai...
Il bravo... Tutt'al più possiamo fare uno strappo alla regola.
Che regola?
- La regola dell'IVA. - Cioè?
- Niente fattura niente IVA. - Ah, va bene.
- 1, 2, 3, 4, e l'IVA la tengo. - Ada che che bei soldini!
No, ma è una donazione, eh...
(
prima di tutto si accerti che nessuno la stia spiando,
l'occhio indiscreto non dorme mai. Le scrivo perché, come sa,
non sono mai riuscito a sedermi di fronte a lei nel confessionale.
( non sono dei capitani d'industria,
però, lo ammetto, anch'io ho contribuito a farli sembrare ancora più poveri.
(
piuttosto un prestito, ecco, un prestito non autorizzato
e senza garanzie di rientro, però sempre un prestito.
( è così difficile chiedere.
( quello di cui abbiamo bisogno
e io avevo tanto bisogno di aprire il gas a manetta
e sentire il rombo dei miei 250 cavalli sotto il sedere!
(
ma salgo su un altro mezzo ben più pericoloso.
( una volta giunto al capolinea,
il suo superiore lassù
sia benevolo almeno quanto lei lo è coi suoi parrocchiani.
( all'inferno il casco non è obbligatorio?
[TSU NAM E PUK RECITANO L'OM]
- Hai visto il maestro? Impressionante! - E come fa?
È ovvio, riesce a sfruttare le onde elettromagnetiche.
- Mh! Come il microonde? - Certo.
[TSU NAM E PUK RECITANO L'OM]
- Senti, Puk. - Dimmi, Pin.
Glielo dici tu alla furia cieca di quella storia della noia?
Ah. E che ci vuole? È come bere un bicchiere d'acqua quando hai sete
in una giornata di calura, quando hai il gargarozzo arso.
È come buttarsi giù dal sesto piano come una piuma lasciandosi andare...
Ho capito, non devi... Ho capito che è facile.
Maestro...
- Dimmi, Puk. - C'è Pin che le deve dire una cosa.
[sottovoce] Cazzo dici?
- Non me la sono sentita. - Dimmi, Pin.
No, niente, maestro. È che siccome è arrivata la primavera
e stiamo da questo albero da mo' che stiamo qua,
volevamo sapere se era possibile almeno cambiare prospettiva.
Certo, è come bere un bicchiere d'acqua quando si ha sete
in una giornata di calura col gargarozzo riarso.
Andiamo.
Altro che onde elettromagnetiche, aveva un ramo sotto il culo!
[insieme] Ahi, ahi, ahi!
- Ha cominciato Pin! - È stato Puk!
( del grande cambiamento.
Incamminiamoci verso l'ignoto.
- Miii, che paura! - Che paura!
Pin: Ahi, ahi, ahi! Che dolore... Inaudito.
Maestro, abbiamo preparato tutto, possiamo partire.
Ma che hai fatto? Lo ho preparato tutto!
- Silenzio! - Ahia!
Cercopitechi!
Ecco la direzione, andiamo verso l'ignoto.
Gida! Gida! [FA DEI VERSI PER INCITARE PIN]
Gida! Gida!
[TSU NAM FA DEI VERSI PER INCITARE PIN]
Gida!
Tsu Nam: Oooh...
- Siamo arrivati. - Arrivati?!
Come, già arrivati? Ci ho messo due giorni a preparare le valigie,
le corde, i tiranti, i nodi scorsoi! Tutta 'sta fatica per fare 5 metri?
In effetti, maestro, chiedo scusa,
ma la strada per l'ignoto non dovrebbe essere più lunga e tortuosa?
- Ignoranti! - Ahiaaa...
L'infinito è sulla porta di casa.
( di suonare il sacro gong?
- Ahia... - Non sei ancora pronto per il sacro gong.
Puk: Maria, che suono celestiale...
[FAMIGLIA CANTA IN CINESE]
[MUSICA IN SOTTOFONDO]
- Brancadilla strimuntruccu. - Eh?! Che hai detto?!
- Brancadilla strimuntruccu. - Ma che è?!
- Ma è la formula magica! - E chi te l'ha chiesta?
Avanti, cretino, entra!
Apriti!
Chiuditi!
- Giovanni: Ma no... (
( - Che palle!
- E basta... - Non ce la faccio più!
Sono 150 anni che sto attaccato al muro con 'sto cavolo di mandolino
in mano! [BAMBINO GRIDA]
È vita questa?
Pensa se eri una macchia informale di Pollock!
(
- Sentite, mi è venuta fame! (
- Ma la piantate di spolparmi? - E vedrai quando facciamo la centrifuga!
- Ma cos'è 'sta scritta? Marlene? (
Complimenti!
Mica scemo per essere un mazzo di verdure!
- E tu chi ti credi di essere? - Chi, io? lo sono un Van Dyck.
Sono stato al Moma, alla National Gallery e al Louvre!
- Aldo: E come mai ora sei qui, scusa? - Perché... mmmh...
( - Sì, ma d'autore!
Non come me che sono un autentico Caravaggio.
( (
( (
e un giorno verrà rivalutato. Ignoranti!
[GIACOMO E ALDO RIDONO]
( - Oui?
[ALDO, GIOVANNI E GIACOMO GLI FANNO UNA PERNACCHIA E RIDONO]
( analphabètes... Mmmh...
[RISATE]
( - Speriamo bene.
- Ben tornata, madame! - Tutti: Ben tornata!
- Eh, com'è ringiovanita! - Me ne rallegro.
( a lucido! Avete fatto un lifting?
- Vi siete operata? - Restaurata, non operata!
Excusez-moi.
( che non ci ritocca più nessuno.
Vero, Pier Ugo? Budu-budu-bu!
Signorina, se lo lasci dire da uno che se ne intende,
- lei è perfetta così. - Ma mi fa arrossire...
- Giovanni: Mon Général... - Oui?
[ALDO, GIOVANNI E GIACOMO GLI FANNO UNA PERNACCHIA E RIDONO]
- Encore vous les italiens! - Giacomo: Ci casca sempre!
Je vais vous écraser, bombarder, mitrailler! [RIPRODUCE SUONO Dl SPARI]
[RUMORE DEL MANDOLINO CADUTO]
Guardate!
Oh!
( - La pianti? Guarda che vieni giù, eh!
- Ma la vuoi smettere? - Fatti gli affari tuoi, falso di merda!
Avete visto?
Guardate cosa sono riuscito a fare! Ora provo il giro della morte!
Ma no, non lo fare!
( Conte di Montecristo!
Hai visto cosa gli è successo? L'hanno arrotolato dentro una tela
- e chiuso in uno sgabuzzino! - 1, 2... - Oh!
- E 3... Olé! - Ma allora si può fare!
- Ma bravo, dagli anche retta! (
( pur di farsi notare...
( Se lei potesse venire qui a trovarmi!
( In un batter d'occhio sarò da voi.
- Ma cosa intende fare 'sto pazzo? (
Oh!
[ALDO GRIDA]
Oh, madre!
Scusate, qualcuno per caso ha visto Pier Ugo?
(
Guarda, è caduto in piedi! Ma come ha fatto?
Basta darsi un forte scossone e poi... équilibre!
Equilibre! Equilibre! Equilibre! Equilibre!
Oh, è bravissimo!
- E pensare che sembra un deficiente! - Equilibre! Equilibre! Si può fare!
Equilibre! Equilibre! Equilibre!
( Equilibre! Equilibre! Equilibre!
Equilibre! Equilibre! J'arrive!
Oh, ben arrivato, monsieur!
Sono lusingato dal vostro invito, madame.
- Perdonate il déshabillé. - Uh, state benissimo!
Merito della vostra cornice che mi slancia, bella strapagnon!
- Eh? - Strapagnon... Le melon. No le melon!
Le melon... Le silhouette. Le silhouette de... de...
- Sublime portament... strapagnon! - Come parlate forbito, monsieur!
( (
Oui?
[GIOVANNI E GIACOMO GLI FANNO UNA PERNACCHIA E RIDONO]
(
Spero sia all'altezza della vostra struggente bellezza!
Oh, ma è bellissimo... Oh, grazie...
Oh, è molto caldo... E scommetto che è ermellino!
Appena colto!
Gradite una tazza di tè? Non fate caso alla confusione. Vivo qui dal 1700!
Figuratevi! Mi sono sempre piaciute le tardone.
- Aldo: Napoléon? (
[ALDO, GIOVANNI, GIACOMO E MADAME GLI FANNO UNA PERNACCHIA E RIDONO]
Merde, encore vous! Les italiens spaghettis!
Ma sono rimasta sola!
Che ne dite di unire le nostre solitudini?
E uniamole!
[GIOVANNI GRIDA]
- Equilibre! Equilibre! Equilibre! - Ma dove vai?
Sto trasmigrando dalla dama.
- Ma... E io? - Eq... Ah... Ah... Ah... [GRIDA]
[DAMA SUSSULTA]
- Giovanni: Aiuto... - Oh... - Aiuto...
Giovanni: Scivolement! Scivolement! Scivolement!
Scivolement! Scivolement!
Mh, che bel bocconcino d'uomo!
Modestamente sono qui per farmi assaggiare, madame.
Uffa! E adesso?
[NAPOLEONE È INDISPETTITO]
[RISATINA]
No.
[MARCHESE MANDA DEI BACETTI E RIDE]
No, cos'ha capito?
No, eh!
No.
[MARCHESE GRIDA]
- No, eh! (
- Non ci provi nemmeno! (
Eh, no, eh! lo mi difendo, sa.
( - Vada via. Lei mi tenta...
- Giacomo: Aiuto... Aiuto... Aiuto... - Marchese: J'arrive...
[MUSICA IN SOTTOFONDO]
Il nostro lo facciamo nascere in clinica, eh.
Meno strada da fare, molta meno gente, tutti più gentili...
Ma non sarà troppo forte l'odore di questi fiori?
Magari le dà fastidio. Forse erano meglio i cioccolatini. No?
[insieme] Questo è Michele!
Sorridete!
[VOCIARE ALLEGRO]
(
[VOCIARE ALLEGRO]
- Adesso tocca a voi, eh! - Pensa che bello, amore.
- Adesso ci impegniamo! - Con una mogliettina così...
Non che non ci impegniamo... Ma adesso...
Dai...
Molto di più!
- Com'è che lo chiamano? - Saturnino.
- Ma che nome è? - Era il nome del nonno.
Se il nonno si chiamava Nosferatu, chiamavano il bambino Nosferatu?
Non sarà mica allergica ai cioccolatini? Forse era meglio prendere i fiori...
[SCATTI FOTOGRAFICI]
[VOCIARE ALLEGRO]
Sorridete!
(
[VOCIARE ALLEGRO]
[NEONATO PIANGE]
- La prossima volta tocca a voi, eh. - Eh... beh, sì.
Prima o poi toccherà anche a noi...
Stringetevi.
(
[NEONATI PIANGONO]
- E la prossima volta... - [insieme] Sì, sì, tocca a noi.
( non ci dà delle belle notizie.
La gran parte degli spermatozoi è morta. Sì.
E i rimanenti possiedono una motilità scarsissima. Desidera un caffè?
No, no, grazie.
Sì, grazie. Se ci fosse un cafferino magari...
- Amore... - Eh?
Lascia perdere che sei già abbastanza nervoso.
- Non sono nervoso... - E quindi... la situazione quale sarebbe?
Glielo spiego in altre parole. Questi spermatozoi... sono stanchi,
sono deboli. Non hanno proprio il vigore, non possono raggiungere l'obiettivo.
( svogliati. Sa, proprio senza nerbo.
Sono poco motivati. Poco motivati. Ma come mai, signor Poretti?
- Eh... non lo so, me lo dica lei! - Amore, stai calmo.
- Ma sono calmo... (
ma molto molto molto molto molto molto molto dura.
- Scusi, ma sarebbe colpa mia? (
Ha una macchina riproduttiva perfetta, invidiabile! Complimenti!
- È lei che... - Che?
Eh, che ha un apparato imperfetto. Ha una macchinetta, una macchinetta.
- Signor Poretti, lei arranca! - Sì, vabbè, però chi le dice 'ste cose?
- Perché è facile dire, ma poi... - Lo spermiogramma.
Amore, lo dice lo spermiogramma!
Ma non c'è proprio niente che possiamo fare?
( partner... Ah-ah-ah, no, scherzavo.
( già questi son depressi...
(
Lei, quando è in ovulazione, mi misura la temperatura basale.
Se è intorno ai 38, chiami subito suo marito
e mi consuma un rapporto entro e non oltre 30 minuti. Chiaro?
( (
Dottoressa Frinzi...
- Gastani Frinzi. - Scusi.
- Dottoressa Gastani Frinzi. - Sì?
Ci dica la verità.
Quante speranze abbiamo?
Poche, poche, poche, poche, poche, poche.
Poche.
( forse possiamo farcela.
Allora, signor Pretti, cosa facciamo? Ci applichiamo?
Mh.
[VOCIARE DEI GIOCATORI E MUSICA IN SOTTOFONDO]
(
[VOCIARE DEI GIOCATORI]
Giovanni: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9. Qua.
- Più a destra. - Più a destra...
- Va bene! - Ocio, eh! Ocio.
Mio figlio... si fa le canne.
Col padre che si ritrova è un miracolo che non faccia lo stupratore.
- Forse commette anche quel reato. - Allora facciamo che da oggi
non ci conosciamo. [SUONO DEL CELLULARE]
- Sì? - Ma giochi col telefonino?
- È mia moglie, devo andare. - Ma...
[GIOCATORI GRIDANO Dl GIOIA]
Giacomo!
[SIRENA]
[sbuffando] No... No...
Oh, Madonna...
Scenda dall'auto. [GIACOMO SPEGNE IL MOTORE]
Chiedo scusa, ma... sono un po' di fretta.
Me ne sono accorta:
70 all'ora in un centro abitato!
'Ndo va così de corsa? Che c'ha, la finale de Champions League?
No, però in un certo senso è una partita importante...
- Patente e libretto. - Eh...
Come le dicevo, essendo di fretta, di sicuro li ho scordati nello spogliatoio.
Allora facciamo un accordo.
Se lei mi dà una ragione plausibile per cui,
vestito con 'sti colori sgargianti, attraversava a 70 all'ora
un centro abitato senza patente e senza libretto,
se mi fornisce un motivo valido, io non le faccio il verbale. L'ascolto.
- Scusi, che ora è? - 19:44.
Allora ho ancora 16 minuti di tempo
a disposizione e dovrei farcela. In genere mi occorre anche meno,
però con la temperatura basale a 38, che adesso sarà un po' scesa...
Perché mentre parliamo la temperatura basale scende...
Il concetto è favorire l'incontro tra l'ovulo e...
Mi faccia il verbale...
Vediamo... Mmmh... Ecco... Mmmh... Lei è del Milan, vero?
No.
[GIACOMO GRIDA]
- È sicuro? - Sì.
[GIACOMO GRIDA]
- È sicuro? - Sì.
[GIACOMO GRIDA]
- È sicuro? - No...
Lo sapevo! Ho visto che prima guardava la foto.
Strano, è come se le sue terminazioni nervose non avessero la giusta vitalità,
come se si fossero impigrite, senza nerbo. Come mai?
Non lo so, me lo dica lei! [SUONO Dl SMS IN ARRIVO]
- Dottore, devo andare! - Ma come?
- La temperatura basale è 38! (
[GIACOMO IMPRECA]
- Amore, 38.7 - Sì, ma senza baci, eh.
Signor Poretti,
lei si è applicato? Sì...
(
No, perché proprio questi spermatozoi non vogliono vincere, eh.
Qui non c'è cattiveria, manca proprio lo sguardo della tigre in questi semini.
- Semini?! (
- Certo! (
Sì.
- Sicuro? - Sicuro.
- Ve lo rispiego. (
Amore, non ti arrabbiare che fa male agli spermatozoi. No?
Non c'è piuttosto un'altra possibilità?
( alla banca del seme.
Sì, per un mutuo!
( non farei tanto lo spiritoso?
- Senta, Dottoressa Frinzi... - Gastani Frinzi.
Senti, Gastani Frinzi, lo sai che, se ti trovo in giro in macchina,
io ti tiro sotto? Amore, ma cosa dici?
Tieni giù le mani, porca puttana! Gastani Frinzi dei miei coglioni!
( in questo posto di merda?
- Scusi, Dottoressa Frinzi. (
- Gastani Frinzi. (
Facciamo con la segretaria, no? Amore!
Ah, perché, ti devo anche pagare? Ma vaffanculo, va!
Giacomo: E poi ci sono novità. Ho una cosa importante da dirvi.
Mi sono fatto convincere a incontrare questo luminare.
All'inizio ero un po' scettico. Però poi ho deciso di...
Oh, hai visto che goal di sinistro? Pam, sotto la traversa!
- Quello lo avrebbe fatto anche mio nonno. - Ma se è morto!
- Appunto. Mi passi lo shampoo? (
- E che te ne fai? (
Secondo me questo è il segno del destino.
Dicono che nel suo campo sia il numero uno...
Ragazzi, sento che questa è la volta buona. Eh, Giova', Aldo?
Giova'! Aldo! Ehi!
Giova'! [SUONERIA Dl SMS]
38.7?!
Oh! Oh! Ragazzi! Dai, non fate i bastardi! Non chiudetemi dentro!
Devo andare via subito! Ragazzi, il momento è propizio!
Dai, non fate i pirla!
(
- Sì? - Sì.
- Infatti adesso ha 3 figli. - Ma se li ha adottati!
- Non essere sempre così negativo! - Ho capito, ma sembra di essere
- in un ristorante macrobiotico, dai... - Che fatica...
( Sciantaram! Sciantaram! Sciantaram!
(
Sciantaram!
- Lei è Vata. - No.
Allora è Pitta.
Forse no...
- Non mi dica che è Kapha! - Amore, non sei mica Kapha?
(
( con il corpo e con la mente
bisogna avere i Tridosha. Giacomo: Chi?
I Tridosha! Gli elementi vitali naturali, Vata, Pitta e Kapha,
in perfetto equilibrio!
Ahi, ahi, ahi...
( Lo sapevo. Eh, lo sapevo...
- Lei è Kapha. - Tss!
( Bisognerebbe
equilibrare con qualcosa di caldo, tipo...
- Pitta? - Pitta! Brava!
Pitta... Ahia...
Aaah... Aaah... Aaah... Ah.
Procediamo con la visita.
- Aaah... Ahi, ahi, ahia... - Ecco, abbiamo riequilibrato Kapha!
Ma adesso, ditemi: avete animale domestico?
Sì, un gatto.
E dove dorme?
- Nel letto con noi. - Ahi, ahi, ahi.
- E dove precisamente? - Qui, sulla pancia.
- Ma allora tutto è chiaro! - Cosa?
Ecco perché non potete avere bambino!
Perché animale domestico dorme dove c'è disagio, dove c'è sofferenza!
E qui c'è disagio, c'è molta sofferenza!
( io ho rimedio ayurvedico. Ecco.
- 350 euro. - Ah, però. Con la fattura, eh?
Mi dispiace, mia religione non permette.
[MUSICA IN DIFFUSIONE]
- Grazie! - Grazie!
No... grazie.
- Perché? - Eh, non posso!
- Sei a dieta? - No, non sono a dieta, ma non posso.
- Bevi, che te ne frega? - Se ti dico che non posso, non insistere.
- Sembra che faccia apposta. - Calmati, non insisto. Bevo io.
- Hai fatto un voto? - Ma no... Pare che il luppolo fermentato
riduce la fertilità perché... è Kapha!
- È Kapha?! - Kapha.
- E chi te l'ha detto? - Eh, un luminare... Lasciamo stare.
[GIACOMO SOSPIRA] Giovanni: Un luminare...
- Mamma mia, che odore... - Cosa sono, bastoncini di pesce?
Che cretino... Sono alghe ayurvediche,
perché devo riequilibrare il Vata.
Il...?
- Vata. - Il che?!
Ma vattene a fanculo... [ALDO RIDE]
Dottoressa: Si convinca, lei non ha nulla che non va.
- Fisicamente è tutto a posto. - Visto, amore? Stai bene!
- Lo dice anche la Dottoressa Ciurli! - Magnaghi Ciurli.
Sì, mi scusi, la Dottoressa Magnaghi Ciurli.
Il suo è solo un problema psicologico. Deve imparare...
[DOTTORESSA ESPIRA RUMOROSAMENTE]
- Ma dove cazzo mi hai portato? - Non lo so.
A scaricarsi dai problemi quotidiani.
La mente deve essere totalmente libera durante l'amplesso. Lei come lo fa?
Eh... In che senso?
- Come fa a scaricarsi? - Eh...
- Lei pratica sport? - Ah, sì, il tennis!
No, intendevo sport spirituali.
- Il... calcio! - Più spirituali.
- Mai sentito parlare del Kendo? - Kendo...
[MAESTRO Dl KENDO GRIDA]
[MUSICA IN SOTTOFONDO]
[BAMBINA GRIDA]
[sussultando] Amore, un incubo! Che paura!
È passato, dai, era solo un sogno.
Cosa faccio? Prendo la tisana per dormire?
Ma lascia perdere 'ste minchiate...
Birretta?
Birretta!
Aldo: Si è fatto bocciare. Che vergogna!
- Ma chi? - Il maggiore!
Ah, lo scienziato...
Per forza, con tutte le canne che si fa!
[GIACOMO RIDE]
Ma ti rendi conto che è il primo dell'albero genealogico a farsi bocciare?
Beh, su questo ho molti dubbi. Credo che, se guardi bene,
tra i rami qualcuno c'è già! Ma io lo mando a lavorare quel disgraziato.
Ecco, in questo caso sarebbe proprio il primo dell'albero!
E tuo figlio?
Ma guarda... Adesso gli è venuto in mente di andare
a imparare a suonare il tamburo con un suo amico in Nuova Zelanda!
- Ma perché, ha un amico in Nuova Zelanda? - No, si sono conosciuti
via internet, no? Lasciamo perdere. Beato te, guarda,
che non hai figli perché sono una gran rottura!
- Vabbè, scherzavo. - Ma no, tranquillo.
Guarda che tanto ci siamo messi il cuore in pace.
Non è che si può continuare a vivere così! Noi le abbiamo provate tutte,
è andata male... Del resto, abbiamo già tante cose. Ma sì...
Birretta?
Pago io, eh!
- Ma sì, va. - Dai, ma sì.
( sicuro di andare a piedi?
Sì!
( - Sì! Ciao!
( - Buonanotte!
[VAGITO]
[VAGITO]
[VAGITO]
[MUSICA IN SOTTOFONDO]
[VAGITO]
Giacomo: Per adesso vi prendo tutti e due, eh. Dopo vediamo.
[TSU NAM SOFFIA]
- Sst! Sst! - Sss! - Sss!
Giacomo: Sst...
Che libidine cosmica!
( (
[ALDO, GIOVANNI E GIACOMO GLI FANNO UNA PERNACCHIA E RIDONO]
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