Afrikaans
Akan
Albanian
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Dutch
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Interlingua
Irish
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Buongiorno, una busta?
Sono
8
e 20.
Buongiorno.
Un euro e cinquantacinque.
Grazie.
A te.
Hai chiesto tu qual è il tuo caffè? Sì, vado.
questo è un pasto un mini blocco un piatto d 'orecchietta alle cime di rava
è meglio no? ma tu lo sai che queste se le mangiano gli astronauti non capisci
veramente un cazzo non capisci ok dai è troppa getta a quest 'ora pensionati
casaling non l 'hai visto altro?
no no dai ma Almeno apri il finestrino. Sei nervoso, Vito? Ma tu lo sai che il
fumo passivo uccide.
Fa meglio così?
Dovresti smettere.
La vita non me lo consente.
Sono contento che sei dormito.
Tesoro, non bussi mai?
Ma tanto tu non ci arrabbi mai?
Un giorno potrei arrabbiarmi.
Ah sì?
E che fai? Mi metti in castigo?
Oppure mi metti la nota sul registro dei cattivi?
Tesoro, pensavo stessi arruinando.
Ma invece no.
Sono sveglia.
Anche tu sei sveglio.
Devo archivare due melle e fare un po' di conti.
Tesoro, vai a letto.
Ti raggiungo tra un po'.
Buongiorno. 1 ,85 euro.
Non costa mai come il giorno prima.
Eh, perché non pesa mai come il giorno prima.
Sono organizzate da paura.
Ho visto un documentario tempo fa.
Ah sì?
Sì, sulle formiche dico, un documentario.
Hanno proprio queste tane che sono specializzate proprio.
Sono tipo questi cosi, questi labirinti dei greci, no?
Sì, condividono il cibo.
Queste contribuiscono alla società.
Sono un super organismo.
Quindi ama gli animali.
Cos 'è invece che non sopporta?
Cos 'è, un test?
No, no, è così, giusto per parlare, per fare due chiacchiere.
Odio... odio gli ombrelli e odio i poeti.
Mi piace la gente che il lavoro e si sveglia alle sei della mattina.
Ti posso dire una cosa?
Non fraintendermi, eh?
Però vedo che sono un po' di giorni che vieni qui e prendi sempre un panino con
la mortadella.
C 'è un forno proprio qua di fronte.
Fanno il pane fresco e hanno anche gli affettati.
Non c 'è nemmeno tutta questa fila.
Ma io preferisco venire qua.
La mortadella qua è più buona.
Ciao. Ciao.
Anche lei è mattiniera?
Sì.
Come, niente formica e niente lavoro oggi?
No, torno di pomeriggio.
Ha già fatto colazione?
Ma guarda che puoi darmi del tuo.
Come ti chiamo?
Giuliano. Giuliano.
Bel nome.
Tu?
Leonardo.
Allora?
Per la colazione la mia era una proposta.
Da che c 'è?
Eh? C 'è.
Niente.
Niente, devo andare.
Devo andare, scusa. Piacere di averti conosciuto.
Anche oggi è finita, va?
Eh sì, ma no, però quanto mangia la gente?
Ma dico, mangiano tanto.
Verrelli pieni, non ce la faccio più.
Ciao a domani. Ciao, ciao.
Ciao.
Senti, vedo che Giron torni sempre dalle mie parti.
Con Cidene.
Ah sì?
Capì? Andiamo.
Alla cazziera del supermercato.
Viva Dio!
Vuoi dire che tante volte ti sei deciso di dimenticarti di quella grandissima
stronza della tua ex moglie?
Senti, Vito.
Quante volte te l 'ho detto che mi dà fattito se insulti Lara?
Io mica la sto insultando. No, no, invece la stai insultando. Ho detto
grandissima stronza. Beh, mi dà fattito, va bene?
Ah, sì?
Io ti do fastidio.
Lei invece che ti ha rovinato la vita non ti dà fastidio. Passa un culo.
Passa un culo tu.
Oh, ieri sera ho conosciuto uno.
Dopo due ore mi ha portato a casa.
Cioè, una scopata pazzesca!
Veramente? Sì!
Cioè, secondo me si era fatto qualcosa.
Cioè, incredibile. Ma in che senso, scusa? Beh, scusami, questo qua a un
punto va in bagno, ci rimane mezz 'ora.
Poi esce e gli diventa subito duro, subito, eh! Cioè, effetto viagra sicuro!
Vabbè, dai, chi se ne frega.
Scusa, tu conosci uno e così ci vai a letto subito, dopo due ore gliela dai.
Sì, certo, scusa, che devo aspettare?
Tanto avevo già deciso di farmelo.
Ah, è certo.
Ma lo rivedi? Boh, se mi richiama sì.
Metti il sacco! Corri!
Corri! Metti il sacco!
Metti dentro!
Zitta! Metti il sacco!
e apri la tua carta apri la carta apri la carta tutti
tutti apri
sotto apri non c 'è niente non c 'è niente non c
'è niente non c 'è più cazzo di niente apri dove stai
Fatelo prima che si faccia male qualcuno avanti. Oh!
Dai, dai, dai, dai!
Mettovi in galera, non ci torno, eh!
Cammino! Cammino!
Non fare cazzate, lasciala.
Lasciateci andare o la lascio appena saliamo in macchina.
Lasciala! Lasciala.
Lasciateci andare o le sparo. Guido!
Guido, lasciale. Guido.
È finita, Guido. Tu non ci credi, eh?
Non si credi che le sparo, è vero? Te lo ripeto un 'altra volta.
Ok, ok.
La lascio.
Come ti senti?
Allora non sono morta.
non hai nulla sei solo speduta ho avuto paura di
perderti quando mi hanno chiamato mi hanno solo detto sua moglie ha avuto un
incidente a chi sta che spavento?
Te la prendono sempre con chi non c 'entra, se sbirrete in merda.
Sbirrete in merda, che cazzo vi credete di essere?
È tutto?
Sì, è tutto.
Fabio, un viaggio?
Diamo.
Ma io quello dei 5 non lo voglio fare più perché non va male.
Sì.
Ciao. Ciao.
Fanni qualcosa?
No, no, grazie.
Camminiamo un po'? Sì.
Come stai?
Bene. Tu?
Bene.
Ma che avevo, eh?
Come?
Ehm... Erano due balordi, la pistola era falsa, non... Non avrebbero mai
sparato.
Sei sempre così sicuro di tutto?
Tu?
Hai avuto paura?
Certo, tantissima.
Sembrava di morire.
Mi dispiace.
Sì, però...
Intanto con la pistola non da abbassare.
Te l 'ho detto, lo sapevo che era falso.
E allora... hai fatto bene il tuo lavoro.
Bravo.
Sei un eroe.
Qui ti avevano già rapinato tre supermercati.
Ti stavamo aspettando, te l 'ho detto, lo sapevamo. Io non avrei mai messo in
pericolo la tua vita.
Ah, allora...
Ecco perché venivano tutti giù.
Io per un po' pensavo... Pensavi?
Pensavo che venivano lì per me.
E com 'è tuo marito?
Martino, sì.
Sì, ci siamo conosciuti qui, lui lavora per un 'azienda di pannelli solari.
È un uomo molto dolce, ma questo è certo parigino.
Non si è mai tolto, nonostante siano tanti anni questa qua.
In dieci anni di matrimonio mai una lite, uno screzio, un
piatto tirato, una cena saltata.
Non riesco a non guardarti.
Ma così non ce la faccio, scusa, devo andare.
Ho detto una cazzata, aspetta, ho detto una cazzata.
Mamma, devo andare qui per preparare la cena, devo andare.
Aspetta però, resta qua, non partire così.
Aspetta.
Anch 'io non... Anch 'io non riesco a...
Aiutami. Aiutami, non mi cercare più.
Ciao.
Ciao.
E' timbrello.
Ma è avuto.
A volte mi accorgo come è tutto legato nella vita, come siamo
condizionati da quello che incontriamo.
Sì, magari qualche piccolo intoppo ci fa deviare, ci fa allungare un po' la
strada, però poi alla fine siamo destinati ad
arrivare giù, giù fino in fondo.
Perché piangi?
Perché ti voglio.
Sto per tradire mio marito, non l 'ho mai fatto.
Senti l 'amore.
Va svegliata del mattino.
Io devo prendere una decisione.
Non possiamo andare avanti così, sempre aspettare che parta, sempre aspettare
che si ne vada.
Io non ce lo faccio, capito?
Non pensavo di andare avanti tanto tempo.
Sono due mesi che andiamo avanti così.
Non se lo merita. Che c 'entra meritare o non meritare, mica funziona così.
Come funziona allora?
Lo ami o non lo ami? Funziona così?
Io sono la sua vita, capisci? Io sono... Tu sei?
Avantirillo, tu sei?
Io sono sua moglie.
E tu davvero pensi di essere solo questo?
Che cosa sono allora?
Avanti, dimmelo tu.
Mia moglie mi ha tradito con mio fratello.
Mio fratello.
Capisci?
Li ho trovati a letto che scopavano insieme.
Ho preso un menà da tutti e due ma non sono stato al servizio.
Mio fratello non mi ha denunciato, però, e se n 'è andato in Argentina.
Lei invece è scomparsa, sparita.
Sai per quanto cazzo di tempo sono stato in depressione io per questa storia?
Sai quante cazzo di pasticche ho preso io per togliermi dalla testa che le
fossero tutte troie, zoccone da scopare e basta?
Sai quanto cazzo di tempo ci ho messo per togliermi dalla testa questa storia?
E non ci... non pensavo, io non ci pensavo, Giuliana, che... che poi così
'improvviso arrivassi tu.
Ma quando è successo questo, scusa?
Perché non me l 'hai detto prima?
Perché non è facile, Giuliana.
Perché fa male.
Ho perso in un istante le due persone a cui volevo più bene.
Mi dispiace.
Mi dispiace tanto.
Lo sai cos 'è che mi piacerebbe, Giuliana?
Mi piacerebbe rivedere mio fratello, perché io lo so che dentro di me l 'ho
perdonato.
Mi piacerebbe che tu parlassi con tuo marito, che lo lasciassi.
Ma è inutile, perché tanto lo so che non lo farei. No.
Non è così.
Non è così!
Mi devi dare il tempo giusto.
Io non ti chiedo niente.
Io non ti ho chiesto mai niente. Come?
E perché non me lo chiedi?
Fammi sentire tua.
Se tu mi facessi sentire veramente tua, ma con i fatti, però non solo con le
parole, io a quest 'ora avrei già uscito.
Perché ho paura?
Perché tu sei...
Tu sei ancora traumatizzato da tua moglie?
Ti sei trovato un amante per poter dire che tutte le donne sono come lei?
Così?
Imprendibili? O santi o puttane?
Ma vaffanculo va!
Sortami a casa!
Sono arrivato. Tra poco sono a casa.
Ci godiamo la nostra domenica?
Certo. A due.
Guarda che non esistono mica più le donne di una volta.
Oggi vincono le zoccole.
Le donne puttane a letto.
E stanno a sentire a me.
Non sono mica quelle che si presentano provocanti.
Rosetto rosso fuoco, guidacchi a spirilo.
La camicetta stretta sopra due cicce tante.
E per insomma che gli esce dalla miniuma, no?
Non sono più loro.
Ah no?
No.
E quali sarebbero?
Ah, ma allora ti devo spiegare proprio tutto.
Le donne puttane a letto aspettano settimane prima di dartela.
E quelle mica parlano di sesso.
Buttano il discorso sul film d 'autore che si sono visti al cinema, sulla
classica.
Queste grandissime troie agiscono direttamente sul tuo cervello, lo
pensieri erotici, ti tengono là, pronto, belvare, e quando meno te lo aspetti.
Le donne puttane a letto fanno male.
Fanno molto male.
Il random della vita, uno stupido gioco. È tutto un tradimento, siamo solo dei
poveri traditori traditi.
I ricordi, le ore passate, l 'amore del cazzo che ci si inventa.
Arriva qualcuno e l 'equilibrio si rompe.
Non te lo aspetti mai.
Guardi gli esseri umani e provi pena per loro.
Non sanno o fanno finta di non sapere che non esiste niente di fermo, tutto si
muove.
E le cose cambiano.
No, ho lasciato le cose in macchina.
Ehi! Ciao, eh?
Ciao.
Bentornato.
Aprilo.
Che cos 'è?
Aprilo.
Non ti piace?
Ma sì.
Allora che c 'è?
Ma che non dovevi?
Volevo festeggiare.
Grazie.
Ho perdonato papà.
Non sai quanto mi dispiace.
Quando hai cominciato?
Martino, io... Quando hai cominciato a scoppare con lui?
Per favore, no. Quando?
Quando? Quando?
Due settimane dopo che sono uscita dall 'ospedale sono andata a casa sua.
Mi fai male, Martino? E' lì che è successo.
Rispondi!
E lì che ci hai scoppato? O te lo sei portato qui?
Sono quei due mesi che scoppi con quel bastardo!
Io parto, vado a lavorare anche per te e tu scoppi con questo!
Ogni volta che parto vai da lui, eh?
Non vedi l 'ora che parto, è vero!
Non lo so perché... Schifo da zoccola!
Io ti amo!
E tu mi fai questo.
Non
ti
bastavo io.
Non ti bastavo io.
Io ho cercato di non vederlo.
Ma non ce l 'ho fatta.
Vuoi lasciarmi, vero?
Tu vuoi lasciarmi?
Che cosa devo fare io?
Io ti amo.
Sei la mia vita.
Cosa faccio adesso io?
Calma per prima cosa. Per prima cosa ti devi calmare.
Va bene?
Non devi essere violento con me.
Calma adesso.
Tu non sei il mio padrone.
Calmati e parliamo, Martino.
Eh?
Ok.
Ok.
Posso perdonarti.
Forse è colpa anche mia se... ...serei a tu certa questa cosa.
Puoi capire? Sì, sì.
In fondo questo stronzo ti girava appresso da un po'. Ti ha riempito di
attenzioni.
Poi c 'è stata la rapina al supermercato. Lui, in un certo senso, ti
salvato.
E tu, tu ti sei sentito attratto.
E per questo, no?
Non dici nulla.
Io non ce la faccio più a mentirti.
Non ce la faccio a non vederlo.
Non ci riesco.
Certo.
Questo l 'ho capito, l 'ho capito.
Dammi un po' di tempo, no?
Diamoci un po' di tempo.
Magari è solo una domandata.
Mi stai dicendo che accetti questa cosa?
Non lo so.
Posso provarci.
Io non credo sia un 'obbligo.
Forse... è meglio che io vada via da qui.
No, io non posso accettare che tu vai a letto con lui. Sì, devi andare via. No,
che dico?
Tu non puoi andare via.
Sei innamorata di lui?
Sì.
Credo di sì.
Tu non vai da nessuna parte!
Grazie.
grazie a tutti
grazie a tutti
Grazie a tutti
Adesso con calma mi dici com 'è andata.
Non lo so chi ha guidato la mia mano.
Dovrò costituirmi.
Ci penso io a te.
Non lo so.
Per me è una
cipolla.
Ho già qualcosa da te.
Qualsiasi giudice ti darà legittima difesa.
E tu?
Io... Lavoro giù a me.
Lavoro giù a me.
Lavoro giù a
me.
Non è stato un attimo di follia, Giuliana.
Succede quando ti senti perso.
Forse se non morivo... sarebbe stato meglio.
C 'è l 'amor mio.
Andiamo via.
Non ti voglio giurare.
Dove?
Adesso e subito.
Andiamo in Argentino da mio fratello.
Partiamo, ricominciamo tutto da capo.
Partiamo ora, andiamo direttamente a Zurich oppure a Parigi.
Ora, ripartiamo da zero, Giuliana.
Una vita nuova.
Una vita nuova.
Leonardo!
grazie a tutti
Abbiamo fatto bene a scappare.
Forse io dovevo rimanere, forse io... Abbiamo fatto bene, Giuliana.
Abbiamo fatto bene.
Gli interrogatori, il carcere, gli avvocati, la tua vita messa in piazza.
Abbiamo fatto bene abbastanza.
Dobbiamo partire subito, dobbiamo andare a Roma.
Ha desiderato un bambino.
Non ha avuto un bambino.
Va bene.
Quelli che poi, quando nascono, si smette di essere amanti e si diventa
genitori.
Quelli che da piccoli, Ti prendono tutto.
E poi da grandi ti mandano a fanculo.
Sì, quelle.
Esattamente quelle.
Io ne voglio una per...
Questa pioggia è cattiva.
Mi sento
male, fermati.
Fermati che mi sento male.
Fermati.
Avanti, cammina, rientra in mano.
Io voglio tornare indietro.
Non ce la faccio ricominciare così.
Ho preso, ho preso, ho preso troppo forte.
Troppo forte.
Troppo forte, capite? Troppo forte.
Vedi?
Signora, ho bisogno di aiuto.
Ma certo, tutto quel che vuoi.
Sì,
sì.
Abbiamo bisogno di aiuto.
Grazie.
Signora, dobbiamo chiamare la polizia. Avete un galardo per chiamare la
Scusate, scusate, sì!
Perchè cazzo? Perchè?
Perchè? Dimmi perchè cazzo?
Io guardo il futuro, ma non vedo niente. Non vedo niente.
Ascoltami bene, Giuliana.
Adesso ascoltami bene.
Martino non c 'è più.
Martino non può volere più un cazzo, Giuliana.
Ma tu mi devi spiegare che cosa cazzo vuoi.
Vuoi tornare indietro? Ti vuoi costituire? Va bene, ti porto indietro,
costituire, va bene.
Basta che mi dici che cosa cazzo vuoi.
Martino è morto, mi dispiace, purtroppo, è morto, cazzo! E non posso farci
niente, nemmeno tu!
Ma noi siamo vivi!
Noi siamo vivi! E abbiamo una cazzo di possibilità piccola, ma ce l 'abbiamo! E
io la voglio sfruttare, Giuliana!
Io voglio ricominciare da capo, da zero!
facciamo.
Ragazza.
Ragazza, andiamo.
Sono abbassate.
non mi muoverò daranno solo gli occhi aver
freddo mi chiederanno a te di respirare ancora
ancora si muovono corde
gli spacchi sull 'asfalto che si consuma
la pioggia e il cenere
Grazie a tutti.
Grazie a tutti
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.