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Original subtitles

No

È tardi, eh?

Ti voglio tanto bene, lo sai?

Sì. Tanto, tanto bene.

Lo vuoi un caffè? Dai!

Ma è Manuel, mamma?

No, amore.

E mi raccomando, non ci parla di Manuel stasera, ok?

Sì.

Ricordati il segreto.

Sì? Ah, sei arrivato.

Raga, io comunque sto spaccato.

L 'ho bevuto troppo ieri sera.

Madonna.

Nicola!

Raga, guardate che ha portato questa.

Nicola! Oh, puoi venire un attimo di là?

Sto impazzendo, non riesco a incartarlo.

Magari se lo chiudi.

Grazie, coglione.

Nico, così ero capace anch 'io.

Aspetta.

Bello. Perfetto.

Cazzo, Nico, è già arrivato.

Mamma!

Eccoli i miei gioielli! Guardate che mi ha portato papà!

Che belli i lieri!

Rosetta mia, ma che ne sono gli occhi?

Trucco? Ah si?

Dico, testi i capelli e vediamo.

Mi fai accendere?

Perché l 'hai fatta venire qua?

Che cosa dovevo dire alla piccola?

Il tuo papà non può venire alla tua festa?

Che ci avrei di fare, Nicola?

Ma non a casa, la facevamo fuori.

Oh, mi scomple.

Siete pure qua.

Ma non è più un problema, lo sai?

Ma come no?

C 'è scritto venite, sbrigatevi.

Abbiamo corso, mamma?

Si parla male di me?

E si fuma anche.

Ci hai tolto.

È bello stare qua tutti insieme.

Sì.

Mi era mancato.

Qualcuno mi dà il camion, non ce la faccio più.

Ci penso io.

Mara, ora ti insegno ad andare sul monoparzi.

Girati.

Tanti auguri a te, tanti auguri a

te, tanti auguri amara, tanti

auguri a te.

Buongiorno. Buongiorno.

Arrivo.

A presto.

E' morbida.

Ancora.

Milena, hai visto le mie chiavi?

Che faccia che hai.

Hai fatto tardi stanotte, eh?

Va bene.

Pronto?

Passami a Vito.

Vito non c 'è qui.

Attenta alle stronzate che mi dici, doccolo.

Chi è? Se scopro che stai lì con te, vengo e ti spacco la testa.

Anche sta chiavica non fa niente.

E ma facciamo a chi sono io e chi sei tu.

È finito?

Dai, muovi!

Signora Semelaro, non sono passate manco 24 ore.

Potrebbe trattarsi di un allontanamento volontario. Quale allontanamento

volontario? Io mio fratello lo sento tutte le tantissime mattine che Gesù

ha messo in terra. Alle 7 della mattina, spaccate, sempre, tutte le

mattine. Ha capito?

Da quant 'è che non ha sue notizie?

Da ieri mattina. A lei le sembra possibile?

E non è neppure tornata a casa a dormire.

Io a mio fratello me lo sono cresciuto come un figlio. Io lo sento che è

successo qualcosa.

Voi me lo dovete trovare, capito?

Signora Semeraro, io al suo padre Don Peppino lo conosco da una vita. E che me

ne importa a me?

Ma se il suo fratello è scomparso... Sì.

È scomparso a Roma.

E allora?

È io da qui che ci posso fare. Come che ci potete fare? Voi che lavoro fate?

Ti ha detto a me. È andata a fare un giro. Un giro?

Stia tranquilla.

No, tu la parola tranquilla te la ingoi.

Forse non hai capito niente. Tu adesso ti attacchi a quel maledetto telefono.

Prendi la cornetta e chiami a tutti quelli che devi chiamare. Hai capito?

E poi chiami a me e me lo fai sapere.

Chi è?

Tu e io.

Gennaio?

Gennaio, febbraio. Febbraio? Ma si scrive febbraio?

Diviso.

E' fiora. E' troppo gennaio.

Quindi?

Febbraio. Febbraio.

Febbraio.

Vabbè, com 'è?

ma solo mandare tutto questo amore a vostro padre.

Salve, è la signora Mattei?

Sì. Sono Orlandi, della costruzione di Roma.

Possiamo entrare?

Ecco. Grazie.

È un invito a presentarsi.

Dobbiamo fare qualche domanda.

Perché?

Calmati, Nico. Tutto a porto. Mamma.

Devo venire adesso?

Se vuole sì, puoi seguirci adesso.

Andiamo con te, mamma?

Stai con la piccola.

È solo qualche domanda.

Il mio collega la compagna nella stanza.

Salve, sono Grazia Laimo, il pubblico ministero.

Purtroppo devo darle una brutta notizia, signora Mattei.

Abbiamo trovato il corpo di Vito Semeraro nel greco del Tevere.

Sa che è sconvolta.

Ma le devo chiedere di fare un piccolo sforzo e tornare indietro del tempo

insieme a me.

Da quanto era legato al suo ex marito?

12 anni.

Tutto questo tempo ad aspettarlo?

E neanche dopo che il seneraro si è separato dalla moglie è venuto a vivere

lei, giusto?

L 'avete trovato?

Dov 'era la notte tra il 30 e il 31 luglio?

A casa.

Ah sì? A casa?

E che cosa ha fatto?

Ho salutato tutti verso le 11 e poi sono andata a dormire con Mara.

Posso avere un po' d 'acqua?

Certo.

Cicchi un po' d 'acqua per la signora, per favore.

E com 'era andata la serata?

Bene, tutto bene.

Era il compleanno di mia figlia.

Ma voleva il suo papà con lei.

E dunque... I suoi figli e il

Semeraro sono andati via insieme?

Sì.

Vito...

Ha dato una carezza amara, poi è sceso con Nicolai Rosa.

L 'ultima carezza.

Come l 'ha presa questa riunione familiare?

Ma perché mi sta facendo tutte queste domande?

Si è sentita tradita?

Ha temuto che il seminario e la matè tornassero insieme?

Ma no, ormai tra lui e me non c 'è nessun legame.

Questo vuol dire?

Abbiamo vissuto una vita insieme.

Abbiamo fatto tre figlie, è difficile di non avere più un legame come dice lei.

Scusi, intendevo dire un legame sessuale o sentimentale.

Ce l 'avevate?

No.

Perché ha chiesto la separazione?

Dopo tanti anni le cose non andavano più bene.

Effettivamente 23 anni sono tanti, no?

23 anni di maltrattamenti, abusi, violenza domestica, le denunce.

Ci sono i riferti medici, le testimonianze.

Il suo ex marito l 'ha fatto passare un inferno.

Forse un uomo così meritava di essere ucciso.

Se ne è ucciso con due colpi di arma da taglio, uno alla schiena, uno alla

giugolare. È soffocato nel suo sangue.

Abbiamo parlato con sua madre e la signora sostiene che lei, la notte del

luglio, è uscita di casa verso le 19 e è rientrata dopo la mezzanotte.

Allora chi sta mentendo?

Lei o sua madre?

Dov 'era quella notte?

Quando è andato via che cosa ha fatto?

Ho stimato la chiesa, poi sono andata a dormire.

Dunque lei è andata a dormire con sua figlia Amara.

Ed è rimasta sola tutta la notte?

E non si è affacciata al balcone per richiamare il suo ex marito e farlo

di nuovo su da lei?

C 'è un testimone oculare, signora Mattei.

Vito è rientrato nel palazzo e lei è l 'ultima persona ad averlo visto.

Che facciamo?

Lo chiamiamo l 'avvocato adesso?

Ci mette, no?

Lui ha perso la testa e ha cercato di ucciderla.

Lei ha lottato per difendersi dal coltellano.

Che fa lo beve quello?

Era sbattero?

Ma tu non ti ha picchiato per tutta la vita o vai a salire in casa tua di notte

da soli?

E poi una donna che quanto peserà?

50 chili?

Ricarica un corpo di una tonnellata fino al Tevere, tutto da sola.

Ma che cazzo di confezione è?

Quindi con la Spatero che facciamo?

La lasciamo andare però la sorvegliamo perché era lì.

L 'ex moglie e l 'amante tutte e due sulla scena del crimine.

tutto, hai capito?

Ti giuro sull 'anima di mio fratello che tu a Mara non la vedi più, non la vedi

più!

Grazie.

E Vittorio, c 'è un buco ora. Ok, Vittorio.

Per due volte e poi le metto. Mi ascolti?

Ciao.

Papà.

Ciao papà. Ciao papà.

Andiamo a mangiare la pizza, eh?

Sì. Papà, sabato ci porti al villaggio di Babbo Natale?

Ma certo, ci andiamo tutti insieme, eh? No, mamma non può.

Mamma non può? Perché?

Ragazzi, mangiate.

Dai, Nicola, sediti.

Che devi fare sabato per un po'? Niente, che dovrei fare?

Deve lavorare, mamma. Ah, sì?

Che mi sono perso. Ma no, è Giulia che mi ha chiesto una mano al negozio per la

settimana di Natale, ma... non è niente.

Prendola qua.

Brava. Va bene.

Almeno esci un po' di casa.

Ma sempre con i bambini.

Ti distrai un po'?

Luna mezza, mezza luna, luna piena.

Ti rendi conto che tutto quello che ha detto era una bugia?

Non ci ho preso in giro tutto questo tempo, Valentini.

Buffa, però guardatemi.

Ma sei bravissima, te lo so, lo sembra.

Ci prendo per il culo tutto il tempo.

Hai detto una parolaccia.

Ora mi guardate.

Livia, mi rovo il gelato. Sì.

Livia!

Nicola, sto studiando.

Eh, cinque minuti.

Dov 'è il gelato?

Sì. Andiamo. Sì. Dai.

L 'abbiamo sempre saputo che finiva male, no?

Ne abbiamo parlato, ricordi?

Ed eravamo io e te.

Ecco la sua moglietta, ok?

Eh, non va a rendermi una lei.

Perchè?

Per il massimo male.

L 'avvocato mi ha detto che Zeyami mi ha chiesto l 'affido di Mara.

Hai conosciuto Carla Mattei?

Nel consultorio dove lavoro ci occupiamo di donne vittime di violenza.

E che cosa le ha raccontato il Semeraro?

Che era un uomo violento, ossessivo, geloso.

Quindi grazie a lei è riuscito a trovare il coraggio per lasciarlo?

Grazie al sostegno che ha ricevuto da noi, sì.

Nel nostro lavoro diamo a queste donne gli strumenti per liberarsi da queste

relazioni che le intrappolano.

Però poi, voi avete una relazione? Sì, Carla ed io sì.

Il temerario?

Ne ha riconoscenza?

Sì.

E come l 'ha presa?

Non bene, ci seguiva, si appostava sotto casa mia, un giorno mi ha anche

accredito, io ho denunciato, mi disse che avrebbe fatto qualsiasi cosa pur

per Carla.

Qualsiasi cosa, anche uccidere?

Io immagino che sì.

Uccidere lei, per esempio?

Sì.

Quindi, tutto sommato, la morte del seminario l 'ha fatto comodo.

Dottoressa.

Borsi, dai tabulati risulta che lei quella sera era lì. Parliamoci chiaro.

Che cosa ci faceva?

Non deve rispondere.

Allora, era lì o no?

Sì, sì, era lì, era lì.

Troppo caldo.

Meglio, no?

Mi vuole dire che cosa ci faceva?

Carla mi telefonò in lacrime, io sapevo che il Semeraro quella sera sarebbe

stato a cena lì e sono corso.

E che cosa hai visto?

Ho visto Carla disperata e il corpo di Semeraro a terra.

E perché non avete chiamato la polizia?

Senta, mi ha sentito, sa benissimo di aver sbagliato.

Siamo qui per questo.

Senta, dottoressa, io non dico che abbiamo fatto la cosa giusta per creare,

Carla ha denunciato per più di vent 'anni e...

A mio parere se non si fosse difesa quella sera adesso il processo lo

facendo assemerare. Però quella sera al momento dell 'omicidio lei non c 'era,

giusto?

Giusto, al momento dell 'omicidio non c 'ero.

E come fa a sapere che era legittima difesa?

Gliel 'ho detto perché è stata picchiata e violentata per più di vent 'anni e

lui non l 'avrebbe mai lasciata andare.

A meno che non fosse morto.

Per questo lei e la Mattei avete deciso di ucciderlo? No, assolutamente non è

questo. Avvocato.

Signor Borci, lei è stato di fermo.

Siete arrivati.

Ciao bella dell 'ansia.

Perché non vi trasferite qua per un po'? Se ne fate con noi in mezzo alla

cantina, non vi faranno niente.

Emeraro, appena finito mi serve una mano di là.

Sandro, ti ricordi che domani hai chiesto il permesso?

Sì, però ci devi stare qua.

Ti prego, smettila.

Non vuoi andare a scuola a giocare con gli altri bambini? Stanno entrando

Le chiediamo alla maestra se ti può dare una merendina, eh?

Mara, basta, devi entrare a scuola, veramente, devi entrare, ti prego,

Mara, oh, mi ascolti? Puoi entrare, per favore?

Tutto bene?

Ho lasciato la merenda a casa, non vuole entrare a scuola.

Ti piace la cruzzata?

Sì.

Ne porto sempre una di riperva che non si sa mai.

Grazie.

Adesso possiamo andare a scuola? Sì.

Ciao amore.

La signora Carla Mattei ha ucciso il suo ex marito e padre dei suoi tre figli,

il signor Vito Semeraro, e lo ha fatto a tango e freddo. E con la complicità

morale del suo amante, il signor Manuel Bocci, il quale l 'ha aiutata a

occultare il cadavere gettandolo nel tevere. Il suo pubblico ministero

il processo dimostrerà che l 'imputata non ha agito per legittima difesa come

sostiene.

Ma anzi, ha premeditato il tutto.

decidendo con largo anticipo il luogo, il giorno e le modalità dell 'Opecidio.

Grazie.

La corte.

Quindi, signora Spadaro, se ho capito bene, lei è rimasta sotto casa della

signora Mattei tutta la sera per gelosia, è corretto?

Sì. Signora Spadaro, si avvicina al microfono e alzi la voce per favore,

Sì.

E che cosa ha visto?

Vito è uscito con i figli.

I ragazzi hanno preso il motorino e Vito si è incamminato a piedi.

E poi lei... La signora Mattei è uscita sul balcone e l 'ha richiamato.

Vito è tornato dentro.

È rientrato e lei che cosa ha fatto?

Io ho aspettato.

E poi?

Me ne sono andata.

Se n 'è andata?

Così? È rimasta tutta la sera ad aspettare e poi se n 'è andata e come

Ho pensato che avesse deciso di passare la notte con lei e me ne sono andata.

Sì.

Ci saprebbe dire più o meno a che ora?

Poco dopo a mezzanotte.

Signora Spataro, lei definirebbe il signor Vito Semeraro come un...

Un uomo violento.

Con me è sempre stato gentile, dolce.

Le parlava mai della moglie?

Si lamentava di Carlo.

Diceva che era capricciosa, assente, egoista.

Ma poi tornava sempre da lei.

Tornava sempre da lei?

Come mai?

Forse perché era ancora molto innamorato?

Lei dice innamorato? Era innamoratissimo.

Faceva qualsiasi cosa per lei. Però la picchiava. Ma che la picchiava? Ti hai

inventato tutto. Io mi è testimone. Manco il diavolo è quella donna.

Schifo. Uno schifo il signor giudice. Non puliva mai casa.

Faceva mai da mangiare.

Lasciava Nicola da piccolo a casa da solo a badare a rosa.

Mentre mio fratello andava in giro a lavorare per sfamare tutta quanta la

famiglia. Sa che faceva quella?

Andava in giro a fare la zoccola con le amiche. Signora Temeraro, però... Era

un... No, siamo in un tribunale. Comunque. Mio fratello era un fanco.

Bello come un cuore.

Un gran lavoratore.

Il padre un marito meraviglioso.

E quella l 'ha usato.

E poi... Eh?

Molto attrazione.

Com 'è andata?

Bene.

Abbiamo mangiato, poi abbiamo visto i cartoni ed è crollata.

Ho fatto un pazzire.

Nonico, ma il problema non è Mara.

Cioè, non solo.

In che senso, scusate?

Ragazzi, questa non è una casa adatta a una bambina.

Poi va bene oggi, ma non possiamo tenerla tutto il processo.

Eh, stiamo capendo come fare.

Poi ci stanno i giornali.

Tutto il giorno qua fuori suonano in continuazione.

Mi hanno fatto un cazzo oggi.

Quindi... Quindi... Dico, mi dispiace, però...

Possiamo andare avanti così.

Quindi, ce la dobbiamo andare?

Rispondi.

Finito? Ma è vero che mamma ci lasciava da soli per uscire con le amiche? Ma con

le amiche?

È vero o no?

Rosa, non lo so, sarà successo due volte.

Quindi pensa un po' che vita di merda si è fatta mamma per papà.

o almeno magari a che botte si è fatti i cazzi suoi no?

giusto pure così

Piano c 'è andare.

Piano c 'è andare.

Mi ami?

Sì.

Vorresti stare con me?

Ma io sto con te.

No, voglio dire, vivere qui con me è male.

Non mi lasciasi mai libero.

Chi fu a cercare il primo approccio dei due?

Guardi la Presidente o il pubblico ministero quando risponde?

Un giorno abbiamo deciso di bere qualcosa insieme.

Chi ha deciso?

Non ricordo.

E le capita spesso di bere qualcosa con le donne che vengono al consultorio?

Presidente, c 'è opposizione.

C 'è spinta?

Rispondo alla PM, signor Bocci. No.

Non mi era mai successo.

Come è cominciato questo rapporto? Come possiamo dire, quando è che avete

consumato questa vostra passione? Ha preso lei l 'iniziativa o è stata sempre

signora Mattei?

State Carla, ma lei... Una donna intraprendente, la signora...

non è possibile!

Andiamo dunque.

Quanti altri rapporti avete avuto?

Immagino sia difficile ricordare, no?

Tre.

Tre.

In sei mesi in cui vi siete visti tutti i giorni?

Sì.

Mi aiuti a capire, un amore così nuovo, come mai così poco ardore?

Madonna che ha passato tutto quello che ha passato, Carla, ha bisogno di tempo.

Certo.

E mentre la signora Mattei si prende il suo tempo, lei che cosa fa?

Quello che dovrebbe fare qualsiasi uomo, ero disposto a concedergli e aspettavo.

Aspettava.

E mentre aspettava, lei portava sua figlia a scuola, le faceva la spesa, la

portava dal medico, le pagava le bollette.

L 'auto della signora Mattei, quando l 'ha vista la prima volta, in che

condizioni era?

Non buona.

Non buona. Se non sbaglio, lei l 'ha definita...

Schiattata, con l 'assicurazione scaduta e la batteria carica.

Sono parole sue, Bocci, conferma?

Sicura.

Come mai era in questo stato d 'abbandono?

Perché Vito Semeraro le impediva di usarla.

Però, quell 'auto si mette in moto quella sera e porta il cadavere del

Semeraro fino al Tevere.

Era giusta da lei?

Sì.

Di sua iniziativa?

Carla mi disse che le avrebbe fatto comodo una macchina con una bambina

Quindi le paga l 'assicurazione.

La porta dal meccanico, giusto?

Sì. Una settimana prima dell 'omicidio. Che tempismo.

Presidente. Siamo ai fatti.

Lei c 'è sempre.

Per la signora Mattei.

E c 'è anche quella sera.

Quando la signora Mattei ha bisogno di essere salvata dal mostro, dall 'orco.

come lo ha definito, che l 'avrebbe sicuramente uccisa.

Sono arrivato che era già morto, Presidente, l 'ho già detto.

E non l 'ha voluto aiutare nemmeno quando la signora ha deciso di salvarsi

sola a trasportare il cadavere del Semeraro, a occultarlo.

No, quella volta no.

Me ne sono andato.

E perché?

Perché si è tirato indietro?

È stato un vigliacco.

Un vigliacco.

Quindi lei oggi sta recitando semplicemente la parte del bravo uomo

da questa donna, mentre in realtà sta cercando di tirarsi fuori da un omicidio

premeditato che lei ha commesso con questa donna, l 'amore della sua vita,

perché come ammette è un vigliacco.

Nicola. Non so quanto vi penso a te e alle tue fralle.

Forse non ti ricorderai, ma... quando eravate piccole ogni tanto uscivamo

insieme.

Io, tuo padre e tu e Rosa.

Una volta siamo andati a patinare su ghiaccio.

Lo ricordi?

Ti sei fatto male cadendo, ma non volevi piangere davanti a tuo padre.

Allora hai pianto con me e mi hai imbracciato.

Ma tu che cazzo vuoi?

Vorrei tanto poter fare qualcosa per voi.

Magari vi serve un aiuto con Mara.

Posso almeno portarvi qualcosa da mangiare?

Ehi, com 'è?

Che si è fatto Rosa?

Purtroppo.

Ma va?

Domani è il giorno di Merluzio per Mara, ma io non lo so fare.

Vabbè, ci penso io.

Che c 'hai?

Ha chiamato zia Mimma.

Dice che te da soli non ce la facciamo e che Mara dovrebbe andare al paese da

lei.

Mara sta qua, te perché gli hai risposto?

Perché gli hai risposto?

Rosa, perché gli hai risposto? Ma che cazzo vuoi? Ma che cazzo sei tu per

decidere che cosa facciamo io e Mara? Non ho capito. Io non sono tua moglie,

sono la tua schiava. Ho vent 'anni, non mi posso mettere a fare la madre.

Ti ho fatto una domanda, perché gli hai risposto?

Perché gli hai risposto?

Ti ho fatto una domanda.

Chi è che tiene unità a famiglia? Eh?

Chi è?

Chi è che te ne unita? Ma guarda queste cazzo di mani, ma quale famiglia? Ma

quale famiglia? Ma che cazzo stai a dirgli? Ma l 'hai capito o no che c 'è

rischio che mamma non esce più?

Guarda.

Scusa.

Non voglio stare senza di te.

È la prima volta da quando avevo vent 'anni che non devo occuparmi di

È la prima volta che posso pensare a me.

Che ho tempo per me.

È un pensiero cattivo, vero?

Come mai ha accettato, dopo tutto quello che le aveva fatto suo marito, di farlo

entrare in casa?

Mara me l 'ha chiesto tante volte.

Voleva la sua festa di compleanno a casa con suo padre.

I miei figli non hanno avuto una vita normale.

Ero felice di poter dire sì una volta a mia figlia.

Poi... Se c 'è altro, non lo so.

Ho detto di sì anche perché volevo fargli vedere che stavo bene senza di

Perché volevo non amarlo più.

In ogni caso, non potevo fuggire. Se lui mi voleva prendere a casa, fuori casa,

mi avrebbe preso.

Che marito è stato Vito Semeraro?

Fino al nostro matrimonio è stato un uomo dolce e innamorato.

Ci siamo conosciuti in vacanza.

Poi non ci siamo più lasciati.

Non sono più tornata in Francia, sono rimasta con lui in Italia.

Però appena ci siamo sposati è diventato un uomo violento

e non ha mai smesso.

E allora perché decidere di far entrare un uomo violento in una casa dove c

'erano i suoi figli?

Pensavo di poterlo gestire.

Sono rimasta con lui venti anni.

Mi sono innamorata di lui perché era un uomo meraviglioso e

speravo sempre che tornasse la persona che avevo conosciuto.

Lei ha detto che è stato da subito violento.

Oggi.

Come può anche dire che in qualche modo lo amava ancora?

Voi sapete perfettamente quello che pensate?

Quello che volete?

Ho ucciso Vito, è vero, ma solamente per difendermi.

Ci puoi raccontare cosa è successo?

Rosa, Nicola e Vito...

Erano appena uscite.

La serata era andata così bene.

Ho pensato che non ci fosse pericolo.

Vito! Il telefono!

Ho sbagliato.

Grazie.

Carla, posso dare un bacio a Mara per la buona notte? Un minuto?

Che cosa potevo fare?

Ho detto di sì perché sembrava così sereno.

Dai Vito.

Voglio vederle di più.

Certo.

Prima regola, non reagire.

Seconda regola, fingi che sia tutto normale.

Fammi partecipare alla vita dei miei figli, solo questo ti chiedo, Carla.

Se a Mara non le piace la bambola, ne prendo un 'altra cosa.

Io non lo so quello che le piace, ed è colpa tua se non lo so.

Terza regola, parla, fa lo tornare in sé.

Sei sempre stato un bravo padre.

Quarta regola. Ancora con questo ti vedi? Che le prime tre non funzionano.

Ancora con questo ti vedi?

Schiappa. Ma... c 'era Mara di là.

Come... potevo scappare?

Ho capito che stavo per morire.

Erano anni che lo sapevo.

Me lo diceva anche lui.

Sono una morta che cammina.

Mi è finita senza di me.

su Dio che non volevo ucciderlo

ma la cosa più importante per me

erano i miei figli non volevo perderli

dovevo essere forte

per loro per loro ho pulito tutto

Ho chiamato Manuel, l 'ho supplicato di aiutarmi, ma... Ma non l 'ha

fatto.

Pensavo solamente a mie figlie.

Sono loro che mi hanno dato la forza di trasformare Vito nell 'assuntore.

Sennò il garage.

Di caricarlo in macchina.

Ho finito.

Altre domande? Pubblico Ministero?

Signor Mattei, siamo tutti molto commossi. Quindi

lei...

Lei ha ucciso suo marito per salvare i suoi figli?

Sì.

Quei figli che, stando anche alle sue testimonianze, il signor Semerara non ha

mai sfiorato, non ha mai maltrattato, e anzi, li portava in palmo di mano.

O no?

Lei trova normale che uno picchi i violenti di sua moglie per più di venti

Lei lascerebbe i suoi figli con un uomo così?

Risponda alle domande dell 'APM, signora Battei.

Lei è una donna, mi può capire, no? Signora Mattei... Va bene, abbiamo

la versione dei fatti della signora Mattei.

La signora Mattei continua a ripetere che è riuscita a fare tutto da sola.

Anzi, ci dice anche come ci è riuscita.

Con la forza di una madre.

Questo è il suo segreto.

Solo che se ciò sia possibile, forse la signora Mattei può dimostrarcelo lei

stessa, se la corte lo permette.

Ciao, ciao.

Andiamo al parco.

Amore, intanto vai tu.

Però resta dove ti posso vedere.

Come stai?

Ancora incazzata, eh?

Siamo stati un po' dei strons, effettivamente.

Dovrei averle in marmo.

Guardami!

Bravo, amore!

Livia, come sta?

Oh, non la vedo da un po' in realtà.

Mi spiace.

Senti, ma stasera sono a San Lorenzo in un locale. Vuoi venire?

Ti ho fatto uscire il nuovo video.

Veramente?

Aspetta, te lo faccio vedere.

Semeraro? Semeraro?

Venga.

Oh, questo è tutto il vento che soffia.

Ho capito. E qua invece?

Oh,

è arrivato il padrone di casa.

Che ci parli qui?

Nico!

Che hai fatto?

Sono caduta.

Che cazzo è successo? Eh dai, ma smettila con queste parole. Fai

'hai la bambina in braccio. Eccita, levati.

Che è successo?

Oh, ancora qua, dai.

Va beh, la zia se ne va.

Buona serata, perché a me l 'educazione me l 'ha insegnata mia madre, non come

la vostra.

E un po' di là.

Non è mica colpa mia? No, di chi è?

Di chi è?

Perché non mi ha chiamato?

Rosa, perché non mi ha chiamato?

Oh! Perché non mi ha chiamato? Perché c 'ha paura. Di chi? Di te, perché sei

cambiato, sei un altro, va bene? Ah, io sono cambiato? Sì. Quindi che cazzo fai?

Chiamami quella tronza. Ma lei ci vuole aiutare!

Io aiuto!

Io aiuto!

Non lei! Io aiuto! Io mi faccio un culo così, non lei!

Hai capito o no?

Sai che fa lei?

Ci porta via Mara, lei! E se ci avesse ragione?

Signora Battei, ripeto esattamente i gesti della notte fra il 30 e il 31

per favore.

Ci faccia vedere come ha fatto a spostare il corpo di suo marito dopo

brutalmente ammazzato. Signor giudice.

Non abbiamo tutto il giorno, signora Mattei.

Direi che abbiamo visto abbastanza.

La situazione è quella che è, io non so cosa dirti.

Sua madre ha fallito l 'esperimento giudiziale.

Quindi non le crede più nessuno.

Si è mentito sull 'occultamento del cadavere. Loro penseranno che ha mentito

tutto il resto. La testa delle persone funziona così.

Quindi?

Quindi sulla cosa più importante di tutte, che è la legittima difesa, non le

crederà più nessuno.

Ma mia madre non ha mentito.

In un processo non è così importante cosa è vero o cosa è falso.

È importante cosa credono i giudici.

E la tua madre, la giudice, non ci crede più.

Rosa. Mara.

Ciao, Nicola.

Passami, Rosa.

Oh, no, adesso non può proprio venire.

Passami, Rosa.

Calmati, Nicola.

Le bambine sono con me al paese.

Vogliono stare qua.

Sono tornata a casa.

Ti voglio un po' di succo.

Vinciula che ti ha fatto!

Sì, va tutto bene, amore.

Tu non te ne andrai mai, vero?

Ma no, amore.

Non vado da nessuna parte.

Sto qua con noi.

Di cosa?

Mi voleva aiutare.

Dammi la macchina.

Veramente non ti manava.

A me non... Non mi ha mai amato.

Sei venuto pure tu.

Da qui non se ne vanno.

Nico, quando sei arrivato?

Devo dire una cosa.

Che è successo?

Lo devo dire a tutti, però senza di te non ce la faccio.

La corte...

ritiene assolutamente necessario, al fine di avere un quadro probatorio

completo, ai sensi dell 'articolo 507, di riassumere la testimonianza di

Nicola Severano.

Signor Severano?

Secondo la difesa dell 'imputata, lei ha qualcosa di rilevante da dichiarare su

quella notte?

Io tutti questi anni c 'ero.

C 'ero quando mio padre picchiava mia madre, c 'ero

quando diceva che l 'avrebbe ammazzata.

C 'ero quando arrivava la polizia, chiedeva i documenti, verbalizzava e poi

ne andava.

Mio padre rimaneva lì.

C 'ero quando lui la supplicava di non lasciarlo

e lei lo perdonava. Io c 'ero sempre.

La notte tra il 30 e il 31 luglio io c 'ero.

Non è vero, siamo andati via insieme. Che stai dicendo?

Signor Semerario, io devo interrompere Susanne.

Lei sta chiaramente facendo dichiarazioni auto -accusatorie.

Vuole avvalersi della facoltà di non rispondere?

No, no, vado avanti.

Prego.

Dopo la festa di mia sorella sono andato a Trestevere, ho

visto due amici, poi verso le due, due e mezza sono tornato a casa.

Che è successo?

Che è successo?

E non ha Nicola. Che ho fatto?

Aiutami.

Mia madre non mi avrebbe mai chiesto una cosa del genere se non si fosse trovata

in una situazione disperata.

L 'ho aiutata.

Che devo fare?

Ma non dormiva.

Abbiamo deciso di lasciarla a casa, sperando che non si svegliasse.

Quindi abbiamo preso la macchina, io ho guidato, ma non ho mai pensato di andare

alla polizia.

Perché non pensavo a niente.

E quindi siamo... Ho guidato fino al Tevere e... Abbiamo

giottato.

Nicola!

Nicola!

Nicola, ero in tutto angue!

Che cazzo vuol dire?

Papà!

Che cazzo dici?

Che cazzo dici che ti risveglio?

Silenzio, silenzio, se no faccio sgombrare l 'aula.

Mia madre ha mentito, perché è tutta la vita che ci protegge, a me e

alle mie sorelle.

E tutto quello che ha fatto, l 'ha sempre fatto per noi.

Io come sorella lo sapevamo che finiva così.

Io mi sono immaginato mille volte qui a deporre.

sulla morte di mia madre.

Se non è successo è perché mia madre quella sera si è difesa.

Per questo io non la giudico, perché so benissimo e

capisco benissimo che cosa lei ha subito e ha passato.

Ed è l 'unica cosa che vi chiedo.

Prima di giudicarla, cercate di capirla.

Grazie. Prego, può andare.

Per oggi abbiamo concluso.

Arriviamo per l 'inizio delle discussioni.

In nome del popolo italiano, la Corte d 'Assise di Roma, visto l 'articolo 530

del codice di procedura penale, assolve l 'imputato Bocci Emanuele per non aver

commesso il fatto.

Visto l 'articolo 530 CPP, assolve l 'imputata Mattei Carla perché il fatto

sostituisce reato, avendo agito per legittima difesa i sensi dell 'articolo

del codice penale. Vergognatevi!

Chiunque parla...

Viste gli articoli 533 e 535 CPP, dichiara Mattei Carla

colpevole limitatamente al reato di occultamento di cadavere e la condanna

pena di mesi 6 di reclusione. Ai sensi dell 'articolo 163 CPP concede

all 'imputata il beneficio della sospensione condizionale della pena.

E ne ordina la scarcerazione immediata. Tutti vi dovete vergognare.

Giorni 90 per la motivazione, l 'obienza è tolta.

È andata bene.

Grazie.

E Nicola?

La sentenza è favorevole, vedrai che non succederà niente. Non ti preoccupare,

andrà bene.

Scusa, posso avere una sigaretta? Certo.

Cuscina dov 'è?

Sta qui sotto.

Camera da letto dove la fai?

Qui.

Hai finita la casa?

No.

Qua che c 'è?

Niente.

Ma Rosa?

Dai a comprare le candeline.

Deve venire anche papà?

No, amore, papà non viene.

E perché l 'altra volta è dovuto venire per forza?

Chi? Papà.

Perché? È un segreto.

Dimmelo.

No?

Non è vero.

Non è vero. Non è vero.

Non è vero. Non è vero.

Ma poi ti è venuta da me in lacrime.

Magari mi ha accodomenato quella sera.

Che differenza fa quella sera con un 'altra?

Tu lo sai che mi avrei uccisa.

non avrei mai voluto coinvolgerti.

Nicola, vieni.

Tanti auguri a te.

Tanti auguri a te.

Tanti auguri...

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