All language subtitles for sangue_caldo_episodul_2

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian
cs Czech
da Danish
nl Dutch
en English Download
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German
el Greek
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal)
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish
es-419 Spanish (Latin American)
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

Amore. Ora mi dirai dove hai nascosto i soldi della rapina alla banca

commerciale.

Puttana.

La notte è lunga, signora Fontana.

Dica subito quello che deve dire.

Lei non immagina quanto ha spietato suo marito.

E poi ha due bambini così carini.

No!

No!

O mi dici dove sono i miei soldi, o ti toglierò i tuoi figli.

No!

No!

Grazie.

Pronto, ma chi è?

Greta. Anna, cosa c 'è? Ho spostato un mostro.

Era tutto falso, tutto, capisci? Lui vuole solo i soldi. Era assassino.

Mio Dio, ma cosa ti ha fatto?

Chiamo la polizia. No, no, tu pensi solo ai bambini.

Guarda lì dietro a casa. Ma non al colleggio, capito? Ma dove li porto,

Dove li porto? Non lo so, partono lontano.

Lui non li deve trovare.

Un 'alimentazione.

Bambini, forza. Forza, bambini, svegliatevi. Dobbiamo andare.

Dove?

Ma che è successo?

Chi era il telefono? Era Anna.

Dobbiamo partire subito. Avete tempo anche tu, Antonia.

Asciugati, mattano!

Riccardo? Amore, sei sveglio?

Sveglia che non abbiamo finito con quella puttana.

Fa sapere dove ci stai portando, tia.

Ma questa non è la strada per il collegio.

No, andiamo a Roma da un 'amica.

Ma perché?

Perché l 'ha deciso la tua mamma.

Mamma sta bene?

Certo che sta bene, sta tranquilla.

Dove le hai nascoste?

Gesù, Sant 'Anna e Maria.

E' molto che vuole.

Ascolta, ci devi aspettare uno o due giorni.

Poi ti spiego.

Io solo una stanza tengo.

Buongiorno.

Buongiorno.

Buongiorno.

Brattito, non vuoi mettere il cuore?

Ehi, non mi fate cambiare idea.

Forza, andate.

Ah, fatemi le valigie. Certo.

Grazie bella, grazie.

Ah, muovi preparato, pelata.

Io vado, ci vediamo a stasera, eh?

Buongiorno.

È bella. Chi era il tuo fiore?

È bella, è il mio fidanzato.

E non fare quella faccia che a me piace la carne fresca.

Allora, adesso mi vuoi raccontare che cosa è successo?

Ispettore, è arrivato il dottor Ronfranco.

Commissario, buongiorno. Me l 'avete identificato? La donna è quella Anna

che la costrua di Roma ci aveva chiesto di tenere d 'occhio.

Si era sposata ieri. È stato il marito a trovarli quando è rientrato.

Di lui che sappiamo?

E i documenti? Riccardo Bossi, 24 anni, residente a Roma.

Che ci faceva qui?

È quello che vorrebbe sapere anche il marito.

Dov 'è? Di là, in salone. È distrutto. Non si riesce a cavargli una parola di

buca.

Gli ho contato almeno 15 rasoiate, di cui una mortale.

Lo voleva morto a tutti i costi.

E lei?

Quattro colpi di pistola, uno alla spalla e tre nella schiena.

Lui aveva ancora la pistola in mano.

Si sono ammazzati a vicenda.

Oh, il commissario Lanfranchi.

Se la sente di rispondere a qualche domanda.

A che ora è uscito questa mattina?

Signor Fontana, a che ora è uscito questa mattina?

Alle otto, sono le otto.

Dovevo sbrigare un paio di cose.

Prima di partire per il viaggio di nozze, lei ancora dormiva.

Mi sono anche fermato a prendere la colazione.

Quell 'uomo l 'aveva già visto prima?

No, non lo conoscevo.

Ma era il matrimonio.

Gli uvidi li aveva fatti mia moglie.

Erano a letto insieme.

Perché? Perché?

Questo lo so.

Ma le assicuro che lo scopriremo.

Lei non sapeva di aver sposato un 'ex prostituta.

Ma che stai dicendo?

Tu dovevi chiamare subito la polizia.

Non l 'ha voluto.

Ma perché?

Perché voleva che portavo via subito i bambini per non farglieli trovare. Era

disperata.

Senti, Lore, tu mi hai pigliato per fessa.

Te lo dico io perché lei non vuole la polizia tra i piedi.

Per i sordi.

Ma che schei?

Ma cosa dici?

Senti, quando quella samenta di Fontana mi ha bruciato con vetriola, voleva i

sordi. I sordi era rapina. Ce l 'ha lei.

E ov 'era? Gliel 'ha data il mister?

A te sei matta e io non so di cosa parli. Vabbè, anzi. Sia.

C 'è solo di me.

Voglio parlare con mamma.

Avevi detto che la chiamavamo appena arrivati.

Voglio sentire la sua voce.

Scusa, ha ragione.

Perché non la chiami?

Telefona. Telefona a mamma, pure lei sarà in pensiero.

Va bene, telefono.

La scontana che fanno? Risponde al telefono.

Pronto. Pronto Gianni? È con Loretta.

Posso parlare con Anna?

Loretta.

Loretta, è successa una disgrazia.

Che disgrazia?

Gianni? Anna è morta.

Mia cara, c 'è stato un incidente.

Incidente? Dov 'è la mia mamma?

Mi dispiace mamma, non c 'è più.

Non è vero.

Mi dispiace. Ma è vero. Che so, mi dispiace. Voglio la mia mamma, potete

con la mia mamma.

Non è vero, non è vero.

Voglio la mia mamma, potete parlare con la mia mamma.

Pronto?

Sono un commissario di polizia.

Signorina, mi dispiace, ma è tutto vero.

Sua madre è deceduta.

La faremo chiamare per la deposizione, ma nel frattempo non deve lasciare la

città. Certo, va bene.

Arrivederci, signor Fontano.

Loretta!

Loretta!

Maledetta puttana!

Ricordati che il loro futuro è in quel medaglione

Dormono?

Si Credo che l 'Antonio stia venendo la febbre alta.

Io vado alla polizia. Eh, no.

Adesso è troppo tardi.

Se tu ora vai alla polizia, devi raccontargli tutto.

Pure perché quel bastardo ha sposato Anna. Non ti conviene?

Che cosa devo fare? Cioè, cosa devo fare?

Che cosa devi fare? Adesso te lo dico io che cosa devi fare. Tu adesso devi

pensare solamente ai ragazzi.

E per fare questo serve un esorto. A Rossano.

Che? Non ti preoccupare, Ninette. Non ti preoccupare.

Si arrangiano un po' qualche furtariello, un po' di contrabbando. Ma

a prendere che ne ho mal lavoro.

Ah bella, sei pronta?

Ciao.

Sì, puoi scendere, adesso arrivo.

Anna mi ha fatto giurare che quei soldi nessuno li toccava fino a quando l

'Antonia non era maggiorenne.

Ma adesso è diverso, Anna, non c 'è più pace all 'anima sua.

Ma che aspetti che viene in sogna a chiederti il permesso?

Arrotta Anna.

A Lugano, in una banca, in un codice cifrato, ma io il codice non lo so.

Com 'è che non lo conosci?

E non lo conosco perché non ho voluto stare responsabilità, accidente a me.

Oh Gesù, da dove sei uscita, Loretta?

Questa è l 'unica femmina che non ci imbattere i soldi, io non lo so.

Senza quei soldi con tre creature a crescere, come fai? Devi tornare a

Loretta mia.

Comissario, stavo per chiamarla a casa.

Che c 'è? Un fonogramma dal commissariato di Alvera.

Anna Rosi è stata assassinata e pare dal suo amante.

Dirmi qua, signor Fontana.

Il giudice ha dato il permesso per questa postura.

Poi verrà contattato quando si trarà l 'inchiesta, ma sarà una formalità.

Certo.

Quindi... non farete più altre indagini, vero?

No.

Il quadro è chiaro ormai.

La moglie ha voluto tagliare i conti col battaglio e l 'ha fatta usando un

rasoio.

Se me ne avesse parlato io l 'avrei perdonata e... e sarebbe ancora viva.

Mi scusi.

Mi manca tanto.

Ora le restano due figli non so da mantenere.

Ma se vuole, viste la vibrazione, puoi chiedere l 'annullamento del matrimonio

della paternità.

Io voglio bene a quei ragazzi.

Hanno già perso la madre. Non è giusto che perdano anche il padre.

Lei è davvero una brava persona, signor Fontana.

Grazie commissario.

Grazie.

Come sarebbe a dire che non è qui?

Sua zia ci ha detto che l 'avrebbe riportata dopo il matrimonio della

Scusi, ma lei chi è?

Io sono il padre.

Cos 'è successo?

Cos 'è successo?

Ecco cos 'è successo.

Questa donna mi ha sposato con l 'inganno e adesso tocca a me occuparmi

figli.

Mette via subito questo giornale.

Se dovesse tornare, mi chiami immediatamente.

Aspetti un momento.

Guardi che non possiamo riammetterla. Il nostro istituto non deve essere

coinvolto in nessuno scandalo. Sono le regole. Glielo dica ad Antonio.

Ma che è successo ad Antonia? Perché non torna?

Non li leggete i giornali, vero? Le sore non ce lo permettono.

Buona lettura.

Dio mio.

Lo sei detto al telefono, perdi solo il tuo tempo, malaspina.

La libri del marito, l 'avete controllato? Sbaglio, se aspettare di

brava persona.

Ora è preoccupato soltanto di ritrovare i suoi figli. Quella Loretta Penin è

sparita con tutti e due i bambini.

E lui? Chi era?

Il tale Riccardo Bozzi, probabilmente il suo magnate.

Anna Rosi non si prostituiva più.

Ma insomma, si può sapere cosa c 'è che non ti torna?

Quello si presenta a casa il giorno delle notte e la minaccia.

O mi paghi o racconto chi sei.

Lei se lo porta a letto cercando di fargli cambiare idea, ma lui non ci sta,

vuole i soldi. Allora lei perde la testa e lo fa a pezzi. Ma prima di tirare le

cuoia, lui le scarica addosso al caricatore. Più chiaro di così, si

Il marito non sapeva del suo passato.

Tu ti stupisci.

Io l 'ho conosciuta, una donna intelligente. Non avrebbe mentito

prima o poi poteva saltare fuori la verità. E allora sentiamo, secondo te,

perché l 'avrebbe ammazzato?

È quello che voglio scoprire.

Non c 'è niente da scoprire, ma la spina.

Sì che c 'è. La fine che hanno fatto i 200 milioni della rapina alla

commerciale. Li aveva lei.

È morta per questo.

Oh Gesù, Gesù.

Chiani, nascondilo. I bambini non devono vederlo.

Stamattina ci sono due da radio che il padrino ti ha denunciato.

Dice che tu ci hai portato via il creatore.

Ma sto maledetto.

E adesso?

So cosa è pazzo io.

Pure Ninette stamattina l 'ha sentita da radio.

Non ce l 'ha già potuta nascondere.

Non so affari mio ma vanno descritto proprio bene a te ragazzini.

Senti, qua non c 'è stato invaperto.

Secondo me dobbiamo partire subito per Lucano.

Secondo me proprio stanotte stessa. Tu ci vuoi accompagnare?

E io che c 'è guaragna.

Ci guadagno tutti.

Ci guadagno, Lore, ci guadagniamo tutti quanti, no? Sì, sì, sì.

Ciao da Massiti.

Cercano una donna con due bambini.

Secondo me sarebbe meglio viaggiare separati, no?

Ma Antonio e Sergio non hanno i documenti. È come la pasta nella

Vabbè, non ti preoccupare, mi nascondo nel furgone mio.

Tanto i controlli alla stazione di frontiera sono scarsi. E domattina mi

raggiungete col primo treno, eh? Sì, sì, fidatevi, sì.

Io non so come dirlo ai bambini.

Ritrova il modo.

Sì, sì, sì, sì, sì. Dobbiamo fare come ha detto l 'innetto. Zia.

Antonia. Che cosa è successo, mamma?

Cosa mi stanno scollando?

Dio come scotti.

Non torniamo a casa.

Mila per i torti.

Dobbiamo partire.

Partire? E andare dove, zia?

Ti devi fidare di me.

Fidati della zia.

Buonasera, Girasola.

Sei sicuro che sono loro?

Ci sono proprio quelli che stanno a cercare la polizia. Mi devo portare a

Svizzera stanotte. I soldi stanno là.

Gustavazzi e Loretta.

Allora che facciamo, capo?

Lo avvisiamo Fontana?

Assolutamente, perché disturbarlo?

Noi ci prendiamo i bambini e i soldi. Tanto lui è in debito con noi, giusto?

Tieni, prendi queste parole.

E che gli dica quello zoccone?

Senti, tu gli dirai sono scappate,

poi ci penso io con l 'oretta. Questi sono spicci, dottor.

Il resto, quando porti i figli, come abbiamo stabilito, è senza scherzi, eh?

Grazie, dottor.

Grazie.

Sì, proprio.

Commissario, sono Torrisi. È stato trovato il locale.

Come si chiama?

Madame X. È un covo di invertiti.

D 'accordo. Va bene, ciao.

Mi dispiace, cara, ma devo uscire stasera.

Non ti preoccupare.

Ho un libro da finire.

Ciao.

Claudia.

Ma non ti chiedi mai dove vado.

A volte non vedo perché torni.

Ia!

Ia, ia!

Dai, muoviti!

Sta a piove, fate un frutto. Dammi questa borsa.

Mi raccomando, eh. Fate come vedete in netto. Voglio andare con Sergio.

Grazie, Enea.

Noi andiamo domani col treno. Ci vediamo domani? Ciao, Enea. Ci voglio bene.

Anch 'io.

Siamo pronti? Dai che si parte.

Sergio, fai in fretta.

Dai.

Veloce. Bravi.

Tranquilli, vengono attenti domattina alla stazione del Lugano.

Sì. Ciao.

Ciao.

Enea.

Enea.

Fermati, fermati, minetto.

Ma che c 'è? Non ho capito io dov 'è.

Enea, dai forza andiamo.

Dai che è tardi.

Dai ci vediamo tutti quanti domani.

Sempre che ti chiedo quando,

come e dove, tu sempre mi

rispondi, forse, forse, forse,

forse, forse, forse.

Ma dove stiamo andando?

In Svizzera.

Ma non aver paura, ci sono io con te.

Io non ho paura.

Va bene.

Adesso però dormiamo un po'. D 'accordo?

Tesoro, lo spettacolo lo faccio in sala.

E adesso che ho fatto?

Non lo so.

Ma qualcosa la trovo, se non rispondi alle mie domande.

Ah, Enrici.

Che brutta fine.

Coraccia. Che sai di lui?

Faceva la soubrette qui e arrotondava con le marchette.

Posso sistemarmi? Devo tornare in scena.

Fa pure.

Si faceva chiunque, giovani e vecchi. Almeno finché non è arrivato quel

Gianni chi?

Gianni Fontana. Uno che correva in macchina.

Aveva preso una cotta bestiale per Ricky.

Era geloso di chiunque. Pensi che una volta ha addirittura picchiato un

Era un po' violento. Dov 'è la sua roba?

È in quel baule.

Nessuno ha avuto il coraggio di aprirlo.

Posso andare?

Il mio pubblico mi reclami.

In bocca al lupo. Trevi.

ma è questo tra la pina e la commerciale

Antonia, che fai? Devo andare al bagno. Sta qui, torno subito.

Pronto? Sono Ninetto. Tu è Ninetto? I ragazzi sono scappati.

Cosa? E com 'è successo?

Sono solo, non c 'erano più sul camion.

Aspetta, è Ninetto. I ragazzi sono scappati. Cosa?

Ninetto? Loretta, stai calma, ora li troviamo.

Sta tranquilla, non è il primo.

Non avete più scuse. Avete un mese per pagare, poi vi ammazza tutte e due.

Dove sono i figli?

Torno dietro a cercarli a dopo.

Dovevo andare. Perché? Che è successo? Non ti preoccupare, dammi retta,

sbrigati. Tanna, torni nel camion.

Vai.

Corri, corri, corri, corri, corri. Non torno.

Dormivano, eh.

Diggio! Oh, fermatevi un po'! Oh!

Fermi!

Cazzo, Antonia, ma vieni, fermatevi!

Antonia, cazzo!

Fermi!

Oddio, che è successo?

Ragazzi, questo è morto. Aiutatemi.

Che stupida. Non dovevo lasciarli soli.

Dovevano stare con me.

Ma perché sono scappate via?

Mamma mia, pure lui non riesce a capire.

Ma non ti faccia capo.

Non ti preoccupare. Ninetto si è fatto giù. Si è detto che li cerca, li cerca.

se non li trova?

Kill. Non lo sai proprio.

Non sai quante volte volevo togliermelo da addosso. Voi non ci sono mai

riuscita. Mi ha sempre trovata.

Io vi do un po' di caffè. Se non li trova, io vado alla polizia.

Commissario, ancora non si è reso.

Sarà via a diventare la sua sezione.

Che vuole sapere?

Guarderà bene. Era lui l 'autista della rapina alla commerciale, vero?

Gianni Fontana.

Tanto lo scoprirò.

È solo qualche ora di tempo.

Ma... se lo denunzi tu...

Puoi riuscire a ottenere uno sconto di pena.

E ti ricordo che non è affatto facile per chi ha ammazzato un poliziotto.

Già io ho detto, misterio, io l 'infame non lo faccio.

Mister era il tuo migliore amico.

Ed è stato lui ad ammazzarlo.

Sarà così il figuro?

Lo arresti?

E mi faccia la cortesia, me lo porti qua.

Tanto io qua dentro già ci devo stare la vita.

Ma non mi chiedere fare la spia.

Arrivederci come stiamo.

Gazzini, da dove sono stati fuori?

Signor Fosada, l 'ha visto, eh? Grazie. L 'abbiamo riportato.

Grazie, commissario.

Avete fatto un lavoro davvero eccellente.

Adesso mi auguro che arrestiate presto quella donna, Loretta Pinin.

ci dica.

Signor Fosada.

Ma no, dai.

Appena arriviamo a casa chiamerò un dottore. Bene, va bene, abbiamo finito.

Grazie, basta così, potete andare.

Si è conclusa felicemente l 'avventura dei due ragazzi scomparsi. Sembra che la

donna che li aveva rapiti volesse farli espatriare. La polizia sta ancora

cercando di rintracciarla mentre i due ragazzi sono stati riaffidati al padre.

Ah boh, almeno hanno saputo che i ragazzi stanno buoni.

Ma cosa dici?

Anna mi aveva implorato di non farli ritrovare e invece sono finiti dritti

dritti nelle mani di quel delinquente.

E che colpo ne hai?

E la colpe che illustra un zeminetto che ancora non si è fatto viva.

Chi le secondo mi danno paura di tornare? Vedete lì?

Il vecchio è tornato.

Pronto, disgraziato?

Scusi.

Come?

Ciao, ciao.

Chi era?

Oh, frate Ninette.

Cosa è successo?

Linetta è morta.

La polizia ha detto che è morta schiacciata sotto un guadagno.

Oh Maria Vergine.

Io devo fare qualcosa.

Non posso lasciare quei fiori nelle mani di quell 'assassino.

Pazzo.

Questo è il riscontro definitivo.

Ecco, vedi? Guardi qui.

Sono identiche. Esatto.

L 'arma che ha trovato in quel baule è la stessa che ha ucciso il mister.

Non c 'è dubbio.

E le impronte digitali?

Non sono del bossi.

Abbiamo controllato l 'archivio. Chi ha lasciato quelle impronte non è schedato.

Commissario, hanno ritrovato i figli di Anna Rodi.

Sveglia.

Veglia di su.

Ehi!

Perché non hai chiamato il dottore?

Lasciami stare.

Vai in camera tua.

Tu non mi dici quello che devo fare.

Tu non sei mio padre, capito?

Hai la febbre alta.

Non è niente.

Domani farò bene.

Aveva detto che chiamava il dottore e non l 'ha fatto. È un bugiardo.

Cosa è successo?

Reggio ha paura.

Ciao, ciao.

Come vai? Voglio andare a vedere cosa succede.

Dammi i soldi.

Non li ho i soldi.

Trovali. Io non so dove sono.

Se ne sono è stufo di aspettare.

Adesso che hai i bambini i soldi di quella puttana sono i tuoi, quindi

a saldare i conti. Ma devo trovarli.

Devo fare in modo che non lo dimentichi.

E per domani porta 3 milioni.

Altrimenti torna a trovarti.

Ma che è successo? Che non mi fida di lui.

Sergio, mamma gli voleva bene.

Di là c 'è un uomo cattivo che ha una cicatrice in faccia.

Con una cicatrice?

Sta venendo qui.

Sergio, apri!

Ti ho detto apri, è un ordine!

Che cosa vuoi da noi?

Tu ed io non andiamo d 'accordo. Perciò domani torni in collegio. Hai capito?

No! Non ci torno in collegio! Adesso fatti la valigia, perché domani mattina

partiamo.

Io non voglio lasciarti solo con lui.

Erpio, è un ometto.

Che fai?

Piangi? No, non piango. Sta tranquillo.

Appena sta meglio ci torno anch 'io in collegio. Va bene?

Non ci nasceremo mai, te lo prometto.

E scusiamo, perché dovrei prendergli le impronte? Per confrontarle con quelle

trovate sulla pistola che ha ucciso i due componenti della banda che rapinò la

commerciale. Ma tu ti sei proprio piangato?

Ma cosa c 'entra Fontana con quella rapina? Tu prendigli le impronte e così

scopriamo. Io non gli prendo un cazzo di niente!

Il cazzo è chiuso e lui non è indagato e tu mi stai rompendo i coglioni!

Questo non è il tuo commissariato, ma la spina!

Se lo fosse t 'avrei già buttato fuori a calci nel culo, stupido idiota, sei un

incapace!

Non è la strada per il collegio. Su che stiamo andando?

A recuperare i soldi che mi ha fregato tua madre.

Valentina? C 'è Antonia Rosi al telefono.

Mi dispiace, ma Valentina non ti vuole parlare, non la chiamare più.

Come? Ma perché?

Levatevi, toglietevi di mezzo.

Ciao,

come ti chiami?

Sergio.

Chi è questa gente?

Scendi.

Scendi, ho detto, basta capricci. Ti ho detto di scendere, non hai sentito?

Lasciami, lasciami stare, fermo, portami nel mio collegio. E' questo il tuo

collegio.

Fermo, portami a casa, fermo, non si può andare, non ci voglio stare qui, voglio

tornare a casa.

Tu non ce l 'hai più una casa, piccolo bastardo.

E' guai a te se cerchi di scappare. Se solo vengono a dirmi che ci hai provato

la prenderò con tua sorella e ti giuro che la uccido.

La macchina di lui bastardo non ci sta. Loretta, ora devi andare.

Sì, mi vago.

Però se arriva qualcuno... Suona il clacson. Suona, eh, suona.

Sergio!

Antonia!

Grazie mille.

La direttrice ora non può riceverti. Posso andare nella mia casa?

Non sto proprio bene.

No, devi aspettare qui.

Valentina?

Valentina?

Hai visto che c 'è? Hai il coraggio a venire.

Chissà cosa fare.

Cosa ci fai tu qui?

Ma come cosa ci faccio qui?

Sono tornata. Non puoi tornare, sei stata espulsa.

Ma che ti dice?

Espulsa? È una bella faccia tosta a ripresentarti.

Che vuol dire?

Chi ha il giornale? Eccolo qua, ce l 'ho io. Cosa succede?

Perché sei venuta con me?

Perché questa è una scuola per beni, qui non ce la vogliamo la figlia di una

prostituta. Mi hai raccontato un sacco di bugie su tua madre.

Andiamo, non siamo più amiche.

Mi hai

raccontato

bugie su tua madre.

Ci sono un bel po' di lavori da fare, non glielo posso valutare a più di 15

milioni. D 'accordo, ma cerchiamo di trovare un compratore in fretta. Se ci

saranno novità la chiamo.

Arrivederci. A lei.

Signor Pontana.

Commissario Malaspina.

Credevo che l 'indagine fosse chiusa. Sì, lo è, lo è.

Ma... Ci sono ancora alcuni punti da chiarire.

Possiamo sederci e parlare un momento?

Certo.

Qualcosa da bere?

Prego. Grazie.

Non riusciamo a trovare Loretta Pinin.

Questo non fa onore alla polizia, commissario Malaspina.

Già, lo ammetto. Ma le donne...

Come si dice, sono imprevedibili.

Specialmente quella pininna.

Non capisco perché ha cercato di portarsi via i ragazzini neanche fossero

suoi. La conosceva bene?

No.

Ma il commissario Lanfranchi ha detto che anche lei si prostituiva.

Sì, sì.

Proprio come quel Bossi.

L 'uomo che sua moglie ha amartato.

Ah, sì?

E la cosa buffa è che avevano in comune lo stesso genere di clienti.

Uomini.

Sembra che fosse un invertito.

Invertito?

Incredibile.

Ancora più incredibile che andasse a letto con sua moglie, non trovo.

Gli piacevano anche le donne? No.

Andava solamente con gli uomini.

Sembra che avesse anche un amante fisso, uno follemente innamorato,

addirittura geloso.

Ma nonostante ciò andava a letto con chiunque lo pagava.

Giovani o vecchi per lui non faceva differenza.

Proprio come una prostituta.

Ma perché viene a raccontarlo a me, commissario?

Beh, pensavo che le interessasse sapere con che maiale se la faceva sua moglie.

Stia bene a sentire. Mia moglie è morta e quello che faceva non ha più

importanza adesso.

Perciò se questo è tutto... Signor Fontana, la vogliono al telefono.

Sì, arrivo subito Buona

giornata

Non hai detto niente. Perché?

Beh, ora lo sai, Antonia.

Io non ci credo.

Non ci credo. Non ci credevo neanche io. Pensi che l 'avrei sposata, altrimenti.

Ha ingannato me come ha ingannato te.

La odio.

Tua madre, insieme a tua zia Loretta, mi hanno rubato un sacco di soldi.

Papà, non voglio sapere altro.

Forza, adesso tutti a dormire.

Avanti, tutti a dormire, domani si lavora.

Non hai fame?

No, voglio tornare a casa.

Non puoi, Igor ti ha comprato. Non si comprano i bambini.

Igor li compra, ha pagato tanti soldi per te.

Adesso tu devi lavorare per lui. E quando avrai pagato, allora lui forse ti

lascerà andare.

E che lavoro dovrei fare?

Quello che facciamo tutti.

Adesso ti faccio vedere.

Abbracciami, abbracciami più forte.

Ehi, ma che fai?

Questo lavoro.

Questo non è lavorare, è rubare. Io non sono un ladro.

Imparerai.

Diventerai un bravo ladro.

Farei guadagnare tanti soldi a Igor.

E un giorno lui ti lascerà tornare a casa tua.

Sono due giorni che non mangi.

Commissario, ce l 'abbiamo in pugno.

Le impronte sulla pistola sono quelle di Fontana.

Cosa ha fatto, ha avviso Lanfranchi?

No.

Voglio arrestarlo io, quel bastardo.

Chiama il giudice e fa spiccare un mandato d 'arretto. Subito.

Interurbani dica. Pronto, voglio parlare con Sergio Rosi.

Sergio Rosi, che città? Albera, provincia di Roma.

Il numero dell 'utente?

32775. Attenda in linea.

Pronto? Antonia, sono io. Enea, dove sei?

A casa di Ciocio. Dov 'è Sergio?

Dovete andare via subito. Dovete scappare da qui.

Dov 'è? Pronto?

Pronto, pronto, Antonia!

Enea, cosa stai facendo?

Volevo chiamare Sergio.

Enea, non possiamo chiamare da qui, è pericoloso.

Fontana ci potrebbe trovare.

Mamma, dobbiamo andare via anche noi da qui.

Hai ragione.

Sai che facciamo?

Presto ci troviamo una casa tutta nostra.

E con noi verranno anche Sergio e Antonia.

Interurbani, dica.

Sì, ascolti. Ho ricevuto un 'interurbana, ma è caduta la linea.

Quindi vorrei sapere il numero che ha chiamato. È possibile, la ringrazio. Da

quale città proveniva?

Roma. Mi dà anche l 'indirizzo dell 'utente?

Trovo il numero e le passo l 'elenco abbonati.

Molto gentile.

Viale Adriano 34.

Smettila di frignare, riassati.

Vado qui.

Due limoni, sul retro.

Fontana, apra!

Frugate in tutte le stanze.

A te, quel lobo può essere al matto.

No, no, no, sta tranquilla.

È tutto a posto. Sì. Non deve più avere paura.

Se n 'è andato da poco.

Chiamala a Franchi e fatti subito mandare dei rinforzi. Battete tutta la

Il bastardo non ci deve sfuggire. Subito, commissario.

Sta tranquilla, è tutto finito. È tutto finito.

Ce ne andiamo a casa.

Non ti preoccupare, ora va tutto bene.

Tutto stronzetto l 'abbiamo trovato sulla strada che faceva l 'autostop. È

la seconda volta che ci riprova a scappare. Mi hai deluso?

Non sei tanto furbo. Se ci riprovi un 'altra volta chiamerò il tuo patrigno e

saprà come comportarsi con la tua sorrellina. Non parlare della mia

Fatti sotto!

Vigliacco, non mi fai paura. Che cos 'è quello?

Un coltello.

Un coltello? Ma un peperino, scemo! Quello non è un coltello.

Questo è un coltello.

E sai a cosa serve? Per vendicarti delle offese. Per eliminare i tuoi nemici.

Così. Guarda.

Resta con me.

Così imparerai a farlo anche tu. E diventerai un vero uomo. E tutti avranno

paura di te.

Chiamami a qualunque ora se ci sono novità. Sia tranquillo, commissario. Non

la faremo scappare.

Buonanotte.

Buonanotte.

Lo avete trovato?

No. Ma abbiamo posti di blocco ovunque.

Come sta?

Meglio. Vieni.

È una bandiera dolcissima.

Il dottore le ha fatto la penicillina, ma ha detto che non c 'è pericolo di una

polmonite.

Povera ragazza.

Era ridotta molto male.

Si riprenderà.

Hai fatto bene a portarla qui.

È l 'occasione per dare un senso a questo tanto.

Peccato che dobbiamo riportarla in collegio.

Dove sono?

Sei al sicuro, tesoro?

Mi tranquilla.

Dormi. Qui nessuno ti farà del male.

così mamma si bravo però non tirarla troppo se no si rompe vedi

ciao ciao

hai

visto un fantasma ha visto me ciao doretta

Qua stiamo da noi, eh? Lasciaci in pace.

Assassino. I 200 milioni della rapina.

Sono in Svizzera, vero?

È così?

In banca.

Codice cifrato.

Lo immaginavo.

E scommetto che non lo sai il numero del conto.

Vero? No.

Non lo conosco, no.

Non lo conosce. Se lo sapeva non stavamo qua.

Invece io sono sicuro che lo conosce.

Hai cinque secondi per decidere. Poi la tua amica farà la stessa fine di Anna.

Loretta, Loretta.

Uno.

Ora sì che ragioniamo.

Signore, grazie.

Dobbiamo estendere il perimetro dei posti di blocco. Quante pazzuglie

ancora? Una dozzina, ma possiamo chiedere un riforzo ai carabinieri?

Commissario!

Lo sai che c 'è un mandato d 'arresto per te? Sì, ma io non ho rapito i

di Anna. È stata lei a dimmi di portarli via.

Proprio il giorno che è stata ammassata.

Dov 'è Antonia?

Antonia è al sicuro adesso.

E Sergio?

Perché Fontana mi ha detto che l 'ha portato in collegio. Io ho chiamato in

collegio e lì mi hanno detto che non è mai arrivato il figliolo.

Un momento.

Hai parlato con Fontana?

Rispondi? Sai dov 'è Gianni Fontana?

Sì.

Ho dovuto difendermi.

Voleva ammazzarmi come ha ammazzato Anna.

Aspetta. Aspetta con me.

Ma perché l 'hai portata qui?

Ha insistito lei per venire. Ha detto dove è mio fratello?

No. Continua a sostenere che lui l 'ha lasciato davanti al collegio. Mi

dispiace. È un bugiardo.

Lui lo deve sapere dov 'è. Dovete fargli dire la verità. Calmati, tesoro. Senti,

lo troveremo.

Te lo prometto.

Portala a casa.

Antonia!

Antonia, bambina mia!

Aspetta, aspetta!

La devi lasciare stare, come te lo devo dire? Devi starle lontano.

Perché? È come una fiola per me.

Anna me l 'ha affidata.

Per fare cosa?

Insegnarle il mestiere della puttana?

Non la faccio più la vita io.

La gente cambia. Mi dispiace, non ti credo.

La gente come te non cambia mai.

Antonia verrà affidata a un istituto in cui crescerà e diventerà una donna

onesta, hai capito?

Posso... posso almeno vederla?

No. D 'ora in poi per te lei non esisterà più.

Tieni. Cos 'è?

Il divieto di residenza a Roma.

L 'ordine di arresto ti è stato revocato, ma devi lasciare la città

ore.

Ma che c 'è, sabato? Che c 'è?

Ho dato il foglio di via.

E'

un poliziotto che ti aspettavi che ti dicesse grazie?

Io non potrò più vedere l 'Antonia.

E Anna non me lo perdonerà mai.

Loretta, mamma mia. Anna è morta, datti pace.

Andiamo.

Non lo so, non lo so.

Adesso cosa faccio?

Dove vado?

Te lo dico io che cosa fai.

Tu ora prendi un bell 'avvocato con due palle così e gli chiedi la parte a poter

stare a piccinella. Sì. Due palle così.

E come ho pago uno due palle così?

Lo sai, lo sai come trova i schemi.

Ma non lo conosco il codice!

Oddio mio.

Però... Però conosco il direttore.

Il direttore? Che il nome è fatto? Ciao, ciao, ciao!

Andiamo!

tieni è un regalino per te grazie mi farà pensare a voi e questa è tua l

trovata nella villa la catenina era rotta così l 'ho fatta aggiustare non la

voglio non voglio niente di lei la butti via non essere così dura con tua madre

mi ha sempre incannato tutti quei discorsi su come dovevo comportarmi poi

era una

Era una... Ascolta, Antonia.

Questa... questa stanza... era per un figlio che non è mai arrivato.

Ma io l 'avrei amato e protetto in qualunque modo.

Anche mentendo, se necessario.

Non me la sento di giudicare tua madre.

E sono certa che lei non vorrebbe saperti sola.

E nemmeno io.

Perciò...

Se quando uscirai dall 'istituto... Se non saprei dove andare...

Vuole che venga a stare qui con lei il commissario? Sì.

È bellissimo, grazie.

C 'è aria di lacrime qui dentro.

Smettila tu.

Grazie, commissario.

Su, su.

Andiamo, che la strada è lunga.

Mi dispiace signora, ma proprio non mi ricordo di lei. Ma come non si ricorda?

Nel 1958,

quando hanno chiuso i casini, ha portato qui 200 milioni.

Senza codice non posso aiutarla, sono le regole, ora se non mi dispiace avrei un

po' da fare.

Ma dove Mona va?

Ma che Mona? Ma va a fangula. Va proprio a fangula. Hai capito? Tutto questo per

niente.

Non è possibile.

Non è possibile.

Non ce la faccio più.

Non ce la faccio più. Io me ne torno al paese mio. Non ce la faccio più. No, no,

no. Io dove vado? Ho un figlio, sai.

Perché non te ne vieni con me?

Perché facciamola giù.

Ti ricordi la storia del gatto e del topo? Uno si è fottuto il cliente e l

'altro il portafoglio. No, no, no, no, io la puttana non la faccio più.

Non posso. Loretta, la puttana la faccio io. Mi sacrifico.

Tanto tenga vocazione.

Andiamo? Sì.

Mamma mia. Fermate queste bolle.

Mamma mia, ma che faccio? C 'è cattato l 'universo e detersiva.

Vedrai come cambia.

Tenterai a riconoscerla. Spero soltanto che sia già pronta.

Ed è stamattina che non fa che chiedere se eravate arrivati.

Aspettate qui, vado a chiamarla.

Tesoro, scusami.

Intanto avviso Torrisi che ritardo.

Claudia! Ciao!

Antonia! Allora... Mamma mia, ti sei fatta ancora più bella dall 'ultima

Non è solo bella, è anche molto brava. Una degli allievi migliori che abbiamo

mai avuto.

Ti avviti, no? Il lavoro di ricamo che fa.

Dottor Malaspina, come sta?

Bene, Antonia. E tu?

Bene. Commissario, ho sempre chiesto di lei a Claudia.

Per favore.

Dimentica il commissario. Mauro va bene. E dammi del tu.

Molte volte sarei voluto venire anch 'io a trovarti, ma sai, il lavoro a

volte... Lo so, lo so.

Claudia mi ha sempre detto che lei... No, no. Che tu sei sempre molto

A proposito, ci sono novità di mio fratello?

Mi dispiace, ma continuiamo a cercarlo.

Tesoro.

È passato tanto tempo, non si è mai fatto sentire.

Lo che è difficile da accettare, ma... No.

Non è morto.

È vivo, lo so.

Marcia è vivo.

Scusate, dobbiamo bucare.

Signori, scommetto che andavate a un matrimonio.

No, prego, non ci faccia del male.

Non ti muovere.

Prego, scendete.

Forza, fuori tutto quello che avete.

È tutto qui.

Bugiardo.

Non è tutto.

C 'è la nostra sposina. Hai degli occhi bellissimi.

Sei pure carina.

Ma i tuoi diamanti sono più belli.

Su, forza. Devi andarti a sposare, no?

Anche gli orecchini.

È rimasto tutto com 'era il giorno che sei partita.

Però se vuoi fare qualche cambiamento... No, no, è perfetta così.

Ti faccio il letto.

Lascia, non voglio che ti disturbi troppo per me. Ma quale disturbo?

È così bello potersi occupare di qualcuno.

A proposito.

Le ritiro alla polizia del negozio che le aveva stampate.

Sono le foto del matrimonio di tua madre.

Quel giorno sembrava tutto così bello. Sembrava un 'altra vita.

E ne è.

E forse vedo qualcosa di Sergio.

Erano inseparabili.

È il figlio di Loretta, un 'amica di mia madre.

In tutti questi anni non si è mai fatta sentire.

Chissà che fine avranno fatto.

Ciao, ciao, ciao. Dove è la tua amica?

È andata a fare la spesa, che volete?

Ve lo abbiamo detto mille volte.

Qui si lavora e si paga, se no Saracino si indassa. E che devo pagare? Mica

lavoriamo nella vostra zona, scusate. La vostra zona non si tocca. Ehi, tu!

Dovete lasciarla stare, mia zia. Abbiamo aiutato i tuoi ragazzi. Fermo, fermo,

fermo. Non ti preoccupare.

Dimmi su che paga, lo voglio.

Non c 'è ricavita, la tengo nel box a cussino. Ti piace?

Io la bacio, la schifo proprio.

Stai zitta e succia, che tu non capisci un cazzo.

Ehi, non fateli più vedere!

Andiamo. Capito?

Bene, andiamo.

Quello ragazzo tiene stoffa. Ti disgraziate. Io ho fiuto. Non c 'è tua

con la tua impressione.

Siamo arrivate.

Emozionata? Sì, un po' sì.

Vedrai. Ti piacerà lavorare per Emma. È la migliore sarta di Roma.

È un po'... Un po' così.

Così come?

Originale.

Ma ha un gran cuore. Ci conosciamo da anni, sai.

E poi Lella è la caposarta. È impazzita per i tuoi ricami.

Su, vai adesso.

Sto qui e ti racconto tutto.

Sì, vi racconterei tutto.

Ciao.

Bene, molto bene.

Portalo te il caffè, la signora Piere, così ti presenti.

Io? Sì.

Dai, intricati.

Va bene, signor. Dai, dai.

Avanti.

Signora, ho portato il caffè.

Posalo qui.

E tu chi sei?

La nuova ricamatrice, Antonia Rossi. Ah, già.

Il nuovo acquisto. Sei la figlioccia di Claudia?

Sì.

Lella ha detto che sei molto brava.

Grazie. Lo dice lei, non io.

Ti piace ricamare, Antonia?

Sì, sì, certo.

Io l 'ho sempre odiato.

Ma il mio giornale dov 'è?

Io voglio sempre il giornale col caffè.

Vammela prendere.

Sveglia! Eh sì, mi scusi.

Glielo porto subito. Glielo porto subito.

Signora, vuole il giornale.

Accidenti, non te l 'avevo detto.

Eccolo là sopra. E chiudilo prima, eh.

Brava. Così.

Ma guarda, guarda. Ma come sei cresciuta.

Sergio, quel giorno non c 'è mai arrivato in collegio.

Sei un bugiardo. Dimmelo dove l 'hai portato. Cosa gli hai fatto?

Dimmelo, maledetto.

Spero che sia all 'inferno quel bastardo. Io i conti con voi non li ho

chiusi.

Signorina, si sente male?

No, no, io devo andare.

E dove deve andare che non riesce nemmeno a stare in piedi? Venga,

Venga.

Non si preoccupi, sarà un calo di pressione.

Le servirebbe qualcosa da bere.

Attenzione, ecco qua.

Le serve qualcosa da bere.

Arrivo su.

Questo la tirerà su.

Venga. Beva tutto ronfiato.

Così.

Mi scusi.

Perfetto. C 'è entrata in pieno.

Scusi, non volevo. No, ero io che dovevo spostarmi un po' prima.

Ha un fazzoletto?

Le prendo e mi chiedo d 'acqua.

Antonio, ma che ci fai qui?

Vieni, andiamo.

Manuele, ma che cavolo fai?

Inappi le piante invece di rientrare in aula?

No. Dov 'è la pratica che ti ho chiesto? Su, che siamo in ritardo. Ah sì,

eccola.

Pronti.

Manuele, la prossima volta che vieni in tribunale... Niente c 'è.

Beh, avvocato, non c 'è nessuna legge che me lo vieti.

Cos 'è questa storia che vuoi tornare in Italia adesso?

Io ci devo andare e basta.

Quel bastardo Ricontana non mi fa più paura.

Non lasciarmi sola.

Lo sai quello che voglio.

Devo ritrovare Antonia, è l 'unico che può aiutarmi a Enea.

Speriamo che in collegio abbia notizie.

E quando parti, dimmi?

Appena Igor mi darà i soldi.

Igor, quando arriviamo in Italia io me ne vado.

Mi dai un grande dolore.

Per me sarà come perdere un figlio.

Ma se hai deciso così... Sì, ho deciso.

Voglio ritrovare i miei fratelli e voglio i miei soldi.

quelli che tu hai messo da parte per me dammi qualche giorno di tempo per fare i

conti

Sergio

che c 'è?

lui non te li darà mai i tuoi soldi ma se mi porti via con te io ti aiuterò a

riprenderli

Ma perché sei venuta? Ti fai del male inutilmente.

Dove andiamo?

In un ristorante qui vicino.

Ma io devo andare a lavorare.

Prima devi mangiare qualcosa.

Ne hai bisogno.

Via i brutti ricordi.

Sono quasi svenuta come una stupida.

Perché vedermelo davanti con quel sorriso da sadico?

L 'ho sognato per troppi anni, è un incubo.

Io ti assicuro che da oggi gli incubi li avrà lui e tu piano piano

dimenticherai.

Guarda, se la fama di Emma Fiel è vera, vorrei poi trai così stanca che dormirai

come un sasso.

Tranquillo, non verrò a svegliarvi come una ragazzina che ha paura dei

temporali.

Anche se lo fai, non ce l 'abbiamo.

Eh, lo so, lo so.

Tu e Claudia siete le persone più buone che abbiamo conosciuto.

Grazie. La vostra pasta.

Mauro, devi rintracciare mio fratello Sergio.

Me lo prometti, vero?

Mauro, promettimelo, ti prego.

Sì, te lo prometto.

Quanto c 'è?

Mamma mia, 85 .000!

Ma tu dovevi vedere la faccia che ha fatto quando si è accorti che aveva

il portafoglio? E non poteva volare?

Poverino! E non faceva altro che dirmi scusa e scusa!

Eh, ma perché corri così forte?

Ah, perché non voglio perdere il treno.

Ah, allora decisi di andare.

Antonia, è giusto che sappia. I soldi devono venire fuori. Io devo pensare al

futuro di Enea.

E con il commissario come la metti?

E che mi può fare?

Niente. Antonia è maggiorene e lei che deve decidere.

Devo andare.

Dai, cammina.

Ma dove stiamo andando?

La mia cella è nell 'altro braccio.

No. Ti hanno cambiato sezione.

E per quale cazzo di motivo?

Non lo so.

È un favore che un commissario ha chiesto al direttore. Dai, porta,

Quale commissario? Ciao, Fontana Bello.

Ben arrivato.

Ho un sacco di cose carine da raccontarti.

Ti ricordi di me? E della rapina? E del fatto che è andata a puttane per colpa

tua, infame?

Mi hai cagato sotto e invece di ammettirci quando è arrivata la polizia

scappato lasciandosi nella merda.

E me, e mo' paghi il conto.

Benvenuto.

Dai, andiamo, dai, fuori.

Dai, sbrigati o perdiamo l 'inizio del film. Arrivo.

Antonio, tu non vieni al cinema con noi?

C 'è un film western, Cugeleno Gemma. No, no, grazie. Devo ancora finire.

Magari un 'altra volta.

Sì, sì.

Tu non ce la racconti giusta, eh?

Andiamo, va.

Ciao.

Chi ti ha detto di farlo?

Scusi, scusi signora.

E ora chi ti ha detto di rimetterlo?

Ha detto proprio così, sì.

Chi ti ha detto di rimetterlo? Vuol dire che le è piaciuto.

Lascia, faccio io. Tu finisci l 'insalata.

Dai, continua. Che è successo poi?

Poi sono rimasta lì paralizzata come una scema. Non sapevo più cosa fare.

Sarei voluta sprofondare il fattore.

E lei che ha fatto?

Mi ha tolto un volante alle mani e l 'ha buttato via.

Neanche a me è piaciuto. L 'ho detto proprio così.

Te l 'ho detto che è un originale.

No, no, no, no, no. Quella donna non è originale. Quella donna è un genio.

Magari ti aumenterà pure lo stipendio.

Ma su questo mi dubbi.

Una delle ragazze mi ha detto che non se la passa proprio bene. Ha dei problemi.

Che genere di problemi?

Ma se problemi intorno, non lo so.

Senti, io qui ho finito.

Faccio un tempo a farmi una doccia prima che arriva Mauro? Ma certo, tesoro. Ci

penso io ad apparecchiare, vai pure.

anche tu sei un genio in cucina però

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.