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Dove vanno a finire le parole non dette, i desideri inespressi, i sogni
infranti, i cuori spezzati, le persone che non ci sono più?
Non lo so.
So però che chi è lontano dalla mia vita da sveglia è padrone delle mie notti
e a volte non riesco più a distinguere se è quello che sogno, ciò che desidero
ciò che mi fa paura.
Grazie a tutti
Grazie a
tutti
Allora, ci vediamo stasera?
Ti chiamo quando finisca. Vieni da me.
Ok.
Birgitte, lei oggi non è dei nostri?
No, vengo domani. Sono passata solo per fare un saluto. Pronta, dottoressa?
Prontissima.
Via.
Lucai!
E con questo abbiamo fatto.
Dove te la metto? Mettila là, Freddy.
Tanto poi ci pensa Trifone.
Senti, non dire, ma ti ricordi quando ti sposaste a Petritino?
Che stava mio padre che ci fece il trasluco alla casa vecchia. Come no?
Tenevamo solo il letto, due cornici d 'argento e il fornelletto a gas che mi
aveva regalato mamma.
Io ero piccolo, ma mi ricordo che tenevi la panza che aspettavi all 'unità
bella.
Beh, non dire, ci vediamo.
Grazie Alfredi. Ciao Carmelì. Ciao a te.
Saluta papà. Senza meno.
È bello eh ma?
Bello è bello.
Però non ci posso pensare che dopo più di 40 anni ci hanno sfrattato.
Ma sempre puntuali sull 'affitto siamo state.
Quello ha venduto senza manco avvertirsi.
Vabbè, non ti pare il sangue amare, Carmen?
Tanto, non ce la potevamo comprare.
Ma poi a chi ha venduto? A quel grandissimo cornuto del marito di
Che poi non ho capito bene che cos 'è che deve fare, sta cosa moderna, l
'albergo confuso.
Diffuso, ma.
Diffuso. È quello.
Comunque anche noi facciamo una cosa moderna, ed è poi sostenibile.
Devo dire che Lolita questa volta ci ha avuto una bella pensata.
A proposito, voglio sapere com 'è andata.
Che dici, la chiamo?
La stai già chiamando, ma.
Stiamo sul punto, dobbiamo saltare. Sì, sì, mi scusi, è che mia madre è ansiosa.
Ok.
Menomale Loli.
Menomale che ma? Eh no, sta cosa del deltaplano.
Paracadute vuoi dire?
Paracadute, deltaplano. Ma perché devi fare sta cosa?
Sono nervosa ma mi scarica.
Ai tempi miei, quando una stava nervosa faceva la maglia. Si vede che ai tempi
tuoi bastava sperruzzare. Se non ti butti almeno da duemila metri non
A proposito, qua come va?
Vieni, ti faccio vedere.
Oh, mi sembra che sei sistemata, no? Sì, sistemata, una parola.
Sta là da stamattina alle quattro e mezza. Dice che deve fare presto, che
deve innaffiare i broccoli.
Eh, Trifone.
Quella è una macchina da guerra, Trifone. Sì, anziano lì già.
Ciao. Stai facendo tutto quello che ti dice Trifone? Quasi finito, l 'ho lì.
È stato bravissimo.
Ci abbiamo messo pure una timuffa speciale, quello che usava mio nonno.
È vero o no?
La prima strada. E niente più umidità.
Eh, ci sta insegnando bene.
Ma, ha fatto proprio un capolavoro.
Eh.
E Luciano?
L 'ha morto una tracina. È da stamattina che vomita.
E tu?
Lido Pandano.
Ma tu... Oh, tempione.
Ma, Tarangiana, l 'hai fatta pure per i vicini, l 'hai fatta. E la prebottiglia?
Tu invece hai fatto un capolavoro.
Questo tu sai fare.
Idraulico, giardiniere, muratore, geometra. Ho fatto solo la quarta
Ma non fare il modesto. E ancora non hai visto l 'orto?
Modestamente l 'orto è un piccolo gioiello.
Questa casa secondo me è più bella di quella di prima.
Ma certo che sì.
Certo che sì, devi dire, ma poi faremo tutto bio, eco, chilometro zero.
Stanno pure un sacco di prenotazioni per il ristorante. Sì, giovedì vengono a
cena degli artisti importanti. Ho dovuto chiamare pure qualcuno che ci dia un
'amante. Speriamo di non aver fatto il passo per lungo della gamba.
Una volta positiva, ma... Comunque non avevamo altra scelta, no?
Sì, però a me sto fatto che ci hai dato i tuoi risparmi per aprire... Mamma, è l
'investimento migliore che potessi fare e sono contenta di averlo fatto, va
bene?
Ma piuttosto in questa casa non si mangia più? Eh, vai a prendere quelle
verdure.
Oh, nel cimo di rapa, tanto.
Tanto?
Al negozio i clienti così, se le rubano.
Figliamele due che me le porto a casa.
Voilà.
Allora?
No, no, non ci siamo.
Troppo serio.
Io devo discutere la tesi, non ci devo andare a ballare. Va bene, però dobbiamo
stare attenti. Non dobbiamo trasmettere chiusura alla commissione.
Porzia, a livello non verbale, questo outfit racconta chiusura, insicurezza
propri mezzi. Scusi, chi è la psicologa? Io o tu?
Azzio le mani.
A me piace.
Quindi ti metti questo?
Vabbè dai, mi provo quello rosso. Ah, mo sì.
Ma perché tu, tu lo sai il rosso? Che cosa comunica a livello
paraverbale? Eh, come?
Sentimento.
No. Dove stai? Duzione?
Sì, Duzione. Ah, Duzione. Brava.
No.
Forza, dai, faccio tardi in quest 'ora.
Che peccato.
Che fai tardi. E noi stamattina con Calopresti devo andare all 'ufficio a
passaporti. Povero Calopresti. All 'ufficio a passaporti. Tutto solo.
E vabbè, dai.
No, no. Forza.
Che lo presti può attendere.
Ora Lello ci fa vedere un bel cambio di pannolino. Così dimostriamo che i papà
moderni non hanno niente da temere quando si tratta di fare la loro parte.
Vero. Sei pronto?
Prontissimo. Comincia pure.
Vado?
Vado.
Sollevare le gammine.
Aprire la tutina.
Via il pannolino sporco.
Mousse detergente.
Se il culetto è arrossato, un po' di cremina lenitiva.
Posizionare il pannolino sotto il neonato.
Bretellina sinistra, bretellina destra. E richiudere.
Voilà!
Perfetto! Bravo Lello!
Bella prova, Lello!
Dove vuoi trovare il tuo marito?
Ma adesso a me non so come entrare, sono un sacco di tutore dell 'Asle, con
Civitara ho fatto le prove.
E allora ci mandi il link nella chat del gruppo?
Faccio sì.
Colpa mia.
Meglio se ti tieni il tuo di marito.
Il bambino dopo il cambio.
Ciao, Antò. Tutto a posto, Lolita?
Sì, sì, tutto a posto. Sei già in questura?
No, cioè sì, stanotte è morta la sveglia.
Ma fra dieci minuti sono lì, non ti preoccupare.
Ma come mai il mio campione di puntualità perde colpi?
Eh, vabbè, Lolita, ma arrivo, eh.
Io sto andando al campo volo, mi lancio e poi ci vediamo dopo in quest 'ora. Va
bene, va bene.
Ma che c 'è? Stai correndo?
Senti che ce la fanno.
Ah, sì, lo sai, io ci tengo alla puntualità, è la prima cosa nella vita,
Penso del dovere, mi conosci un po'. Lolita?
Lolita?
No, adesso ti devo lasciare.
Che succede?
Antò, corri al butterfly.
Va bene, arrivo.
Distrutta nell 'impatto.
Magari però la scheda di memoria si è salvata.
Proviamo. Portala alla scientifica, magari ha registrato qualcosa.
Va bene.
Un lancio normale, dottoressa, in totale sicurezza. Io e gli altri non abbiamo
avuto nessun problema.
Gli altri?
Angela Rossi e Bernardo Quintana erano con noi sull 'aereo.
Ma io non li ho visti in volo. Hanno saltato pochi minuti prima di noi.
Voglio sentire questi signori.
Sì, Loli, li ho appena fatti accompagnare in questura. Appena finiamo
li sentiamo.
Non vedi?
Ti dispiace molto?
Avevo visto che eravate intimi.
Uscivamo insieme da un paio di settimane.
Birgitta era venuta a rinnovare il suo brevetto al bari Fly tre mesi fa.
Lei era una paracadutista esperta.
Molto esperta mi creda, molto. Abbiamo fatto almeno dieci salti, mai avuto un
problema, mai.
E da dove veniva Birgitte?
L 'era tedesca come suo padre.
Sua madre invece credo fosse barese.
Che cosa è andato a torto secondo lei?
Non ne ho idea.
So solo che mi porterò dietro sta tragedia per tutta la vita.
Buongiorno, dottoressa.
Buongiorno. Ho mia bella madunina, che te brille del lontano. Beh? Tutta d 'ora
è piccinina.
Fatto domande di trasferimento, dottoressa, intanto, come si dice,
idiomi. Mi vuoi lasciare?
Solo se il trasferimento va in porto. Ma voi non vi lascerò mai.
Vi tengo sempre qua.
Budia!
Tutta d 'ora è piccinina, fite domine di Milano.
Avvitabile mi aveva detto che lui e Birgitta si sarebbero lanciati dopo di
perché volevano lanciarsi a rientro, al campo base.
Così quando io e Angela abbiamo toccato terra, siamo rientrati.
E l 'abbiamo saputo solo successivamente.
L 'aereo ha proseguito per Lecce dopo averci lanciato.
Battorino, il comandante, ha detto che aveva delle verifiche di routine da
Ma a quest 'ora sarà già atterrato.
Io non conoscevo bene Birgitta.
Giusto il tempo di salire a bordo prima del lancio o bere una birra con lei
avitabile una volta rientrati.
Mi pare che lavorasse come programmatrice.
Faceva la contabile, no?
Contabile, sì.
Contabile aziendale.
Oppure per il governo tedesco, non ne sono sicura.
Però mi ricordo che venne a Bari per vendere la casa della mamma che è morta
paio di anni fa.
Non sapevo che la conoscessi.
No, è che avevamo fatto un paio di lacci insieme, poi avevo qualche volta
incontrato degli spogliatori.
Tutto qua.
Sì.
In realtà, pensaci bene, una volta aveva intravisto la mia pistola e mi aveva
chiesto se facevo parte dell 'esercito.
Bello. Caffè?
Oh, ragazzi, questa cosa la voglio chiudere velocemente. Stiamo parlando di
cittadina straniera.
Mi raccomando, chiama subito l 'ambasciata tedesca. E tu, Lello, avvisa
familiari della vittima.
Certamente, dottore.
Una schifezza.
Giusto per avere una conferma.
Lui, io contatterei pure il pilota.
Beh, certo, voglio la versione di tutti io, anche se è un incidente.
Senti, Anton, fai appresso a questi della scientifica, che a volte dormono.
ti preoccuparmi, ci attacco come la cozza allo scoglio.
Oggi ho ricevuto l 'istanza di uno dei domiciliari che chiede di tornare in
carcere pur di non stare in casa con la moglie.
Possiamo dire che è un matrimonio riuscito. Non tutti i matrimoni escono
buco.
A te invece come va?
Il mio va benissimo perché lo lascio respirare.
È con Nicola mio che non funziona più.
Forse devi far respirare pure a lui.
Mi sta di sì.
Lui invece?
Novità?
Ma senti, questa mia nuova dimensione di zitella organizzata mi ti addice
proprio. È una cosa passeggerano lì.
Tu sei scioccata e c 'hai ragione perché Angelo è un traditore.
Che c 'entra Angelo, mo'? Qua Angelo non è un traditore.
Pure un delinquente.
No, questo proprio no, non lo puoi dire.
E che cosa posso dire allora?
Che era giovane e scemo e ha fatto una cosa più grande di lui.
Io lo so che ti ha dato un grande dolore. Però poi alla fine ha fatto la
giusta, ha denunciato.
È per questo, sono sei mesi che sta tutto protezione, eh?
Sì, con vent 'anni di ritardo e con mio padre assassinato. Maria, ma di che cosa
stai parlando?
Io non voglio più sentire parlare di Angelo, chiaro? Per me Angelo è un
chiuso.
Vabbè, dai.
Allora, continuiamo a correre?
Mi dispiace.
Grazie.
Non faccio complimenti perché c 'ho il sugo sul fuoco. No, no, ci mancherai.
Niente, dottore, ho fatto le ricerche che mi avete chiesto e sono venuto
a fare il rapporto. Ah, bravo, dimmi, dimmi.
Dunque, ho avvertito l 'ambasciata tedesca e ho rintracciato il padre della
vittima, Franz Weber, fuotto, unico parente in vita della suddetta Brigitte.
Il Weber, nato a Monaco il 2209 -1963, è divorziato dalla defunta madre della
vittima... Ma come devi fare la biografia, mo'? Scusate... Che ci fai lì
palato? Sto facendo un rapporto superiore.
Il regolamento dice che... Ah, sì? Perché mi stai facendo vedere l 'ansia?
siamo in questura?
Eh no, niente, ho avvisato il padre della vittima dell 'incidente e dice che
arrivando dalla Germania.
Oh, mi raccomando, aiutiamolo con la riconsegna della Salma.
Certamente, dottoressa.
Sei pallido.
Pallido? Eh.
Che senso? Ti vedo smunto.
Smunto addirittura? Eh.
Eh no, è solo che...
Tengo un po' la nostalgia del soffritto, ma... Ma ora mi passa, è un attimo.
Faccio per due?
No, quando mai, dottore?
Devo tornare a casa, sta Caterina che mi aspetta con il timballo di carute.
E piegola.
Faccio per due?
Meglio per tre, dottore.
Ciò che lo facciamo.
Ma tu non mi rispondi al telefono.
E allora ho pensato di passare a casa per le ultime novità.
Oh,
oh, oh, che stai facendo? Il fuoco è un poco alto, allora ho regolato.
Ehi, Lello, pure tu qua.
E allora, dimmi.
No, quelli della scientifica dicono che la scheda della telecamera è andata
distrutta e che il paracadute era ripiegato a regola d 'arte.
Io non avevo dubbi perché Avitabile è un ottimo istruttore, era ovvio che fosse
ripiegato bene.
Che c 'è?
Ma stai facendo l 'assassina?
Che è reato?
No, no, veramente è l 'unico approvato dalla polizia italiana. Appunto.
Siete nostri?
No, dovrei andare a cenare a casa.
Porzi ai bambini.
Dovresti?
E dai, ha un assaggino. E dai.
Faccio per quattro, allora.
Melle per cinque, dottore.
Ancora viene qualcuno.
Vado per cinque.
No, no.
No, no.
L 'ho lì.
Una cosa mondiale, dottore.
Mondiale. Ma posso pure mangiare un mese di timbalo di carote. Grazie, Lelù.
E io posso pure tornare a mettere sotto torchio Porzio per la discussione della
tesi. Lasciala stare.
Che lei te la cava da sola.
La discussione è tra due giorni. Porzio non si deve rilassare troppo. E poi ve
lo dico in camera caritatis.
Puntiamo al 110 all 'ode.
Puntate? Eh certo, è mia moglie, la devo sostenere. La devi sostenere, non la
devi tormentare però. Eh, scusa.
E Caterina?
Eh no, è pulita, la devo sostenere.
Quella da quando è incinta ha preso 12 kg, ha preso.
Povera, non riesce manca a salire il canale.
Eccola.
Un lupus in fabula.
No, Caterina.
Amore mio, pronto?
Eh zio, quasi finito, quasi finito.
No,
no, non lo fare il secondo, no, che oggi mi sento un po' con lo stomaco chiuso.
Va bene, va bene, un bacio, a dopo, ciao, ciao.
No, no, non lo fare il secondo.
Bugia. No, bianca però, eh.
Quando sono felice è sempre in un momento come questo.
C 'è del buon cibo, del buon vino e soprattutto ci sono le persone a cui
voglio bene.
Perché vivere il momento a volte è tutto ciò che conta.
È l 'unico modo per essere davvero felici.
Buongiorno. Buongiorno, Antonio Forti, ispettore superiore. Buongiorno.
Volevamo vedere l 'appartamento della signora Weber.
Sì.
Prego, Scatorpa.
No, scusi, come Scatorpa? Non è Weber?
No, è il dottor Scatorpa, il proprietario. Ah, io pensavo che la
fosse la signora Weber.
No, è tutto quello che sta qui. È del dottor Gennaro Scatorpa.
Lei, la Brigitte... Birgitte. Quella, scusi.
Ha affittato sei mesi fa, io l 'avrò vista, se no dieci volte.
Ah sì?
Eh sì, perché lei diceva che faceva il medico in pronto soccorso e in ospedale
gli davano i turni possibili, tutti lei li faceva. Ah, senta, ma viveva da sola?
Sì, sì, solo che ultimamente l 'ho visto con un uomo bello alto, che mi
sembrava pure un sportivo.
Ah, evitabile.
Vieni. Ah, sì.
Ah, quante chiavi. Abbiamo le chiavi del paradiso come a San Pietro. Come a San
Pietro, bravo.
Vado avanti.
Tu,
la porta è aperta.
Sì, è indietro. Mi tengo a voi.
Polizia, mano in alto!
Non sparate, vi prego.
Mi chiamo Franz Riva.
Sono qui per mia figlia, Birgit.
Sono arrivato a Bari con il primo volo stamattina e sono venuto subito a casa.
Ed ecco, l 'ho trovata in questo stato.
Grazie. Sì, figuri.
Il portiere ha detto che non ha visto e sentito nulla.
Telecamera? Ma che?
Niente.
La casa sta un manicomio, hanno smontato tutto qua.
Senta, perché lei sa che sua figlia aveva cose di valore in casa?
Non lo so.
Io vivo in Germania e l 'ho vista per l 'ultima volta almeno due anni fa.
Ah, e come mai? Non eravate in buoni rapporti?
Birgit era sempre in giro per lavoro.
Cambiava il sede molto spesso, anche più volte l 'anno.
Nel 2022.
Era stata prima a Noti Francia, poi in Polonia e alla fine in Italia.
È strano per un medico, no?
Non era un medico.
Ah, no?
Ah, è vero, era un contabile aziendale, no?
Veramente lavorava per le ambasciate tedesche in giro per l 'Europa.
Ah, e di cosa si occupava?
Di comunicazione, credo.
Insomma, relazione con la stampa.
Ma come mai?
Se non avevate tanti rapporti lei aveva le chiavi di casa.
Me le ha spedite un paio di mesi fa.
Ha detto se volevo potevo venire a trovarla perché ha preso questa casa in
affitto.
Ho la sensazione che lei non conoscesse molto bene sua figlia.
Mi sbaglio?
Sì, è vero.
Pensi...
Quando mi hanno spiegato che era morta lanciandoti con un paragadute, ho detto
che era un errore di persona perché Birgit non era il tipo da spot estremi.
Credi di poter mantenere vivi i legami con un paio di telefonate all 'anno?
Poi ti accorgi di aver parlato con una persona che non conosci.
La ami?
Ma... Non la conosci più.
Eri così vicina.
Come ho fatto a passare dal mare alla piscina? Di chi è?
C 'ho la capa, Antò.
Scommetto che pensi a Weber.
Sì, a me questa storia dell 'incidente non mi torna.
A me pare tutto chiaro.
Birgitte muore, i media diffondono la notizia.
E due ladruncoli ne approfittano e le svaliggiano l 'appartamento.
Beh, è un 'ipotesi un po' debole.
Se io ti discessi che invece non ci credo proprio a questa storia del
Io ti risponderei non fare voli pindarici, Lole.
Questa storia è piena di bugie.
La casa era della mamma, no? Era in affitto, era una contabile, no? Era una
programmatrice, no? Forse era un medico, forse un addetto stampo. Sì, ho capito,
quindi... Perché spaggere tutte queste notizie false su di lei?
Beh, in effetti è strana.
Cosa sappiamo di sicuro, di certo?
Che lavorava in ambito diplomatico, che cambiava spesso sede di lavoro e che era
una paracadutista provetta.
E questo secondo te è il profilo di un programmatore o di un contabile?
Direi di no.
Mi sembra più una militare.
Ecco perché mi ha chiesto se lavoravo nell 'esercito.
Sì, ma che senso ha nascondere di far parte dell 'esercito?
Nessuno. Ed è per questo che mi faccio i voli pindarici.
E adesso dov 'è che stai volando?
Le ambasciate.
Normalmente gli agenti segreti si spacciano per comuni dipendenti.
Adetti stampa, contabili, programmatori.
Se è per questo sono pur bravissimo a inventare mille storie per giustificare
loro presenza in un posto.
Lo vedi che anche tu ti fai voli pindarici? Che cosa significa questo?
Che Birgitte è un agente segreto in missione nel nostro paese?
Esattamente.
Che cos 'è? Intrigo internazionale di Alfred Hitchcock? Ma è pazzesco.
Però se fosse così tutto torna. Perché è logico che i suoi superiori volevano
ripulire l 'appartamento escenando il furto. Perché non volevano nessun
collegamento con loro, no?
Certo che è logico.
Ma è ancora più logico che tu sei la mia detective preferita.
Vabbè, tu mi vuoi bene.
Lolita, di tutta questa ipotesi investigativa noi non abbiamo una sola
Lo so.
Però devo dire che fare voli pindarici con te toglie il respiro.
Ma questa salvia la siesta, che dici? La metto vicino alla finestra o senza luce
diretta? Perché questa è una pianta un po' complicata.
Troppa luce la secca, ma l 'ombra pure la soffre.
Vesoro, che cosa succede?
Non sta dritto, vedi?
Si vede che Nicola non è contento di questa casa.
Ma come non è contento?
Guarda che muso che tiene.
E tu?
Manco tu sei contento.
No, la casa è bella la casa.
Io sono contenta che siamo insieme io e te qua.
Però... Però?
Non è la casa di prima.
Ecco, non è casa mia.
Hai bisogno soltanto di un altro poco di tempo.
Dici?
A chi?
A te.
Mettili fuori questi che...
Siddhartha. Siddhartha.
Ma per il maschio o per la... Sì, per il maschio.
Per la femmina... Per la femmina pensavo Bashima.
Però non so, non mi convince così tanto perché mi sembra un po' troppo... un po'
troppo comune.
Eh, ma lo sai che... Uri, io ultimamente ho sentito parecchio Bashmina, non...
Jacaranda.
Perché no, giacaranda?
Eh, perché no, dico io.
Ah, poi non ti ho detto che ieri sera stavo parlando con mamma del
nome. Che c 'entra tua mamma?
No, per dire, mi ha fatto una proposta non male, meno
affascinante della tua, però non è male. Cioè?
Il nome del nonno.
Salvatore. No, che Salvatore? No, Salvatore è banale. Eh, direi.
Il nonno paterno, quello nobile.
E come si chiamava?
Giovanni Umberto.
Giovanni Umberto?
Emanuele. Giovanni Umberto Emanuele.
Posso chiamarlo così solo se l 'Italia torna a essere una monarchia.
Morte naturale?
Infatto, credo.
Prima di schiantarsi al suolo.
Sul corpo non ci sono ferite da difese. Di solito chi cade mette estendivamente
avanti le mani per proteggersi dall 'impatto.
Quindi Birgitte quando si è schiantata al suolo era già morta? Mi pare l
'ipotesi più probabile.
Eppure gli altri paracadutisti dicono che stava benissimo.
Non so cosa dirtelo lì.
Per me il caso andrebbe in archivio, a meno che tu non abbia dei dubbi e vuoi
che io proceda a un 'autopsia.
Vabbè, professore.
Grazie mille, buona pesca.
No, buona pesca non si dice mai, l 'ho lì.
Scusa, professore, scusa.
Sono mortificata. Eh, ho capito. E mo'.
Pastorino Carlo, nato a Bari, 27 -10 -1972, residente in Bari, via dell
'Oca 66, di professione pilota aeronautico.
Corretto? Corretto.
Vada avanti, comandante, per favore.
Come le dicevo, dottoressa, Birgitta era in perfetta forma, è assolutamente in
grado di lanciarsi. Quando mi hanno avvisato dell 'incidente non riuscivo
nemmeno a crederci.
Ma il volo è stato regolare?
Assolutamente. Porto paragadutisti in quota di lancio da almeno dieci anni.
Conosco il cielo di Bari come a casa mia.
E fate sempre la stessa rotta?
In genere sì. Quando abbiamo persone in addestramento facciamo un giro
circolare. Ma quella volta Avitabile ha richiesto un secondo lancio proprio sul
campo base.
Ah sì?
Mi spieghi meglio.
Angela e Bernardo si sono lanciati sopra il Bosco Difesa Grande, mentre
Avitabile e Birgit si sono lanciati sul campo di base.
Ma lui e Birgitta erano esperti. E come mai?
Questo non lo so, dottoressa.
Ma lei per caso ha notato qualcosa di strano quando eravate a bordo?
A dire il vero, dottoressa, quando siamo arrivati sul punto mi sono voltato per
fare segno che eravamo sul posto di lancio e ho visto a Birgitta un po'
come se fosse titubante.
Titubante? Sì, titubante.
Magari un capogiro. Sa, a volte capita in volo l 'altitudine, il rumore.
Ho capito.
Quindi lei mi sta dicendo che Birgitte già non stava bene quando era a bordo.
No, dottoressa, non ho detto questo, non lo so.
Magari può darsi che adesso mi stia suggestionando.
Quando capitano simili incidenti si cerca in tutti i modi di dare un senso
'accaduto, ma non ho detto questo assolutamente.
Scusate, devo fare una telefonata.
Prego, si figurati, prego.
Andò, continua tu.
Propertore Introna? Sì, sono io. No, le volevo chiedere una cortesia, una cosa
tra me e lei.
Sto seguendo un 'infezione.
Le vengono spesso.
Con le intuizioni.
Ah, già.
Ecco qua.
Dove mi metto?
Luli? Oh, sono io.
Carmela, dimmi.
Veloce però, eh?
Veloce. È un 'emergenza. Che è successo?
Stasera abbiamo gli artisti a cena, no?
Eh, quel grande tendere del cameriere ci ha dato forza. Io che c 'entro,
Carmela. Giusto. No, dico, la cameriera la faccio io. Ma mamma, poverina, sta
tutta sola ai fornelli. Si chiedeva se ci potessi dare una mano in cucina, va?
No, senti, Carmè, no, eh?
Di a mamma che io voglio tornare sola a casa, farmi una doccia, buttarmi sul
divano e annichilirmi con un bicchiere di vino, chiaro? Eh, vabbè, eh, vabbè.
Eh, vorrei dire, vorrei dire che chiameremo qualcuno all 'ultimo.
No, dico mannaggia perché sicuramente si vorrà far pagare a nero. No, il nero
non è proprio una parola che noi possiamo contemplare, ok?
Che possiamo fare? Se chiami un all 'ultimo sicuramente vorrai soldi a nero.
'abbiamo capito, va, mannaggia, mannaggia, sto arrivando.
Mannaggia.
Il camion con le sculture arriva da
Berlino domani alle 6 e mezza. Di mattina?
Di mattina.
Quindi non vieni, vado io.
Come al solito tu prima di mezzo giorno non apri gli occhi.
Eh, è giusto. È giusto così, d 'altronde tu sei un 'artista affermata. Io sono
un umile organizzatore di mostra che deve svegliarsi all 'alba per
da vivere. Grazie.
E con che poco.
Senti l 'elettorazione della Svizzera?
Ho chiamato il Busello, l 'hanno già smontata e pronta a partire. Quella
arriva con un volocargo giovedì, questa volta alle quattro e mezza.
Sempre di mattina?
Sempre di mattina.
Quindi vieni con me in aeroporto? Ci vediamo lì.
Poggia, poggia, poggia.
Treppo, per piacere, vai di là. Vatti a cambiare, che stai tutto sporco.
Sì, vai.
Sparisci. Lolita!
Oh, ma eccomi.
Presto, che si raffreddano. Stanno a 3 .000 gradi.
Vino bianco.
Vino bianco, vino bianco.
Andiamo.
Ma questo dove l 'avete preso?
Sono simpatici, hanno prenotato su internet.
La sta con una pittrice famosa, si chiama Beatrice, fa quadri
Comunque l 'ho letto sul sito della Galleria Cursa, lì che allestiscono la
morte.
Andrei quello vicino a lei, è il curatore della mostra, Leon.
E lui che ha scelto il menù, un tipo simpatico.
Mamma, quale simpatico, quello è buono. In effetti è buono, guardalo Lodi.
Ma vuoi che vedo da qua? Non vedo niente.
Beh, che i panzerotti si raffreddano.
Sembra un notturno di Raffaello.
Una velatura a calce. È presente?
No. Sembra che Raffaello, per dipingere quel famoso notturno in cui San Pietro
viene liberato dall 'angelo, abbia usato questa tecnica della velatura a calce,
appunto. E sembra, non so se sia vero, che per tutta la vita Michelangelo abbia
cercato di capire qual è il posto. Grazie.
Faccio un calzo.
Boldini. Scusi?
Lei ricorda una delle bellissime donne ritratte da Boldini?
Come? Stessi colori di donna Florio.
Questo sguardo intenso.
Questa bellezza.
La stessa intensità.
Mi scusi, sono mortificata.
Mi scusi.
Mi scusi ancora.
Sono mortificata.
Non è colpa sua. A volte Beatrice spaventa anche me.
Spero le vada bene una L.
La sua amica Beatrice è una pittrice famosa?
Lei si interessa di pittura?
Beh, no.
Però, così, mi è sempre piaciuta.
Beh, vorrei dire che almeno farò un po' di pubblicità.
Se sta perfetta.
Dice? Sì, espressionistica.
Beh, allora, grazie.
Glorita. Io sono Leon.
Io sono Carmela.
Sempre tu.
E
tu
mi dici che non hai visto il fisico che tiene questo?
Io ti certifico lo stato di morte apparente.
Carmè è un tipo.
Un tipo buono, Loli.
Un tipo buono.
Vuoi lasciare e tu vuoi fuggire, ma solo
al buio tu poi mi chiamerai.
E accanto a me tu resterai Ti
voglio tenere, tenere legata con un
raggio di sole, di sole, così col suo calore la
nebbia svanina. Bene, signora, ci parli ancora di questo lavoro?
Ma tanto, ma è la terza volta che la ripeto.
Dai, ma qui le domande non è un interrogatorio, è anche un esame. Cioè,
si discute la tesi, uno ti fa le domande tra bocchetto.
Puntiamo al centodici di notte.
Noi?
Amore, ti prego, c 'è l 'uno e mezza di notte. Domani sono pure la prima che
discute. Va bene, va bene, va bene, va bene.
Ultima domanda.
Differenza tra management europeo e management asiatico. Su forza risponda.
Arretto. Ehi, amore.
Buonanotte.
via più fuggir non potrai e accanto a me tu resterai
Tu devi essere domenica.
Giusto. Come stai?
Bene, bene.
Dai, andiamo.
Che fai? Vieni con noi?
No, l 'ho solo accompagnata.
Quella vuole essere sicura che benissimo, vero? Non si veda. L 'ho
sotto casa. È certo che volevo essere sicura. Quello in passato mi ha detto un
sacco di bugie.
Non ti preoccupare che è in buone mani.
Vieni.
Angelo, fammi sapere come se la cava.
Sì.
Ciao, Loli.
Oh, ma è? Quest 'ora si arriva?
Anch 'io sono contento di vederti. È il giorno del controllo ai campioni.
È certo che non lo sai che passo quando meno te l 'aspetti. E comunque sei in
ritardo. In ritardo per cosa?
Non fare il furbo con me, sei in ritardo al lavoro.
Come l 'odio, ma non sai nulla. Che cosa devo sapere?
Che da quando Angela ha lasciato la gestione facciamo molte meno ore, divise
pure per turni.
Questo non va bene.
Non che non va bene, però mi sono già mosso per lavorare.
Qualche stabilimento giù a mare, magari.
Ho anche mandato la richiesta per fare il bagnino. E tu?
Ai corsi che organizza la regione.
Bravo.
Sono fiera di te.
Sei proprio diventato nuovo.
Riffo, Riffo.
Ti posso parlare un momento?
Sì, certo, dì. No, è per nunzia.
La vedo che un poco sta giù, mi sto preoccupando.
Eh, lo so, è lo sfratto. Si vede che dopo tanti anni, sai, cambiare caso non
facile. Eh, certo che si capisce. Ma io come la posso aiutare, secondo te?
Prendendotene cura, come fai con le due cime di rapa. Ah, ah.
Oppure stavo pensando che ti potresti far venire un 'idea, una cosa... Sai,
cosa che le fa passare questi brutti pensieri.
Tipo che cosa? Un viaggetto?
Eh, è una bella idea.
La sacra della patata zuccherina di Lecce, sta sabato questo.
Troppo, ci lavorerei un pochino su, no?
Sì, hai ragione.
Ma vedi che cosa ti invento.
Sei sulla buona strada però, eh? Grazie Lolita. Lolita!
Scusa, devo volare col professore. Ehi, che ci fai sulla terraferma?
Eh, niente pesca oggi.
Dovevo fare un favore a un 'amica e ci ho messo tutta la notte.
E grazie.
Allora? Avevi ragione tu.
Ho fatto delle analisi approfondite sul sangue di Birgit Weber e ho scoperto che
non è stato un impasto.
Ah no?
È stata avvelenata con il Novichok.
Il gas nervino, quello delle spie? Sì, infatti può essere sia in forma liquida
che in polvere. Agisce in pochi minuti e non lascia scampo.
Cioè, se ho capito bene, tu mi stai dicendo che è un omicidio e non è un
incidente. E ti sto anche dicendo che senza analisi specifiche sarebbe stato
archiviato come un infarto.
Grazie, professore.
Ah, Loli!
Mi devi un favore, mi devi accompagnare alla Sagra del Pesce e Spada a Stapele.
E vabbè. Ti ringrazio.
Dimmelo lì. Ho fatto fare delle analisi specifiche sul sangue di Birgitte. È in
trono, ma appena confermata che è stata ammazzata.
Ah. Sì, avvelenata per l 'esattezza.
E sai da cosa?
No, dimmelo tu.
Da una neurotossina, il Novichok.
Ah, sì, cioè, quello delle spie.
Esattamente, quindi ci avevamo visto giusto quando avevamo ipotizzato che lei
fosse un 'agente segreto.
È stata un 'intuizione tutta tua, Lolita.
Vabbè, che vuol dire che siamo una squadra.
Le mie intuizioni sono mie, le tue sono le nostre.
Certo, come al liceo le mie versioni di Latina.
Esattamente, erano le nostre, no?
E comunque non ho finito, il Novichok agisce in pochi minuti, quindi Birgitte
stata avvelenata dopo che i tuoi paracadutisti si sono lanciati e prima
lanciasse con Calogero Avitabile.
Quindi fammi capire, Calogero Avitabile avrebbe avvelenato la sua fidanzata a
questo punto?
Probabile, infatti sta andando da lui, vuoi proprio sapere che cosa c 'ha da
dire? Loli, ma non dovresti andarci da sola, eh? Non so, ancora.
Madonna mia, se continui così, i miei laurei semestre prossimo. Va bene, va
bene, arrivo. Ciao Lolita, chiudi. Vabbè, va.
Goditi la laurea.
Ta -da!
Cocche aranganate, cratinate al forno.
Ragazzi, come vuole la tradizione.
Madonna, ma la stagione non c 'è.
Dai fermo tu. Perché? Le mani.
Con Caterina hai parlato?
Ragazzi, mi date cinque minuti?
Certo. Siamo nei paraggi.
Magari andiamo a prendere dei cucchiai.
Brava, brava.
Allora?
Siamo qua.
Allora, io ti dico che...
Ci ho parlato con Caterina e le ho chiesto del nome.
Però Giovanni Umberto non passerà mai.
Giovanni Umberto Emanuele.
E' pure peggio.
Ma scusa, dico io. Sono due bambini.
Alla femminuccia da lei no, ma il maschietto lo dia bonosi.
Eh, vabbè, ho capito. Io me ne vado. No, ehi, dove vai?
C 'ho da fare, ho fretta, ho c 'ho da fare.
Le cose, ragazzi, non le lasci? No, mamma, è meglio che oggi stai a dieta,
Così è contenta anche Caterina.
Eh... Dopo, ragazzi, eh? Dopo.
No, dice che sono fredde. Ah, le scalda, sembra giusto.
Ma che sicurezza davanti alla commissione. Che esposizione lucida.
Quale brillante chiarezza dei concetti, Porzio. Per forza, Anton, per quanto
studiato. No, no, questo è frutto del nostro training.
Sei contento, amore mio?
Contento.
110 loti, io sono orgoglioso di te.
Ti voglio fare un regalo per dimostrarti quanto sono orgoglioso.
Ce l 'ho.
Domani alla gara di nuoto di Federico, l 'ho accompagnato.
8 e 30?
8.
E che problema c 'è?
Mi sembra il minimo per festeggiare l 'inizio di una sfavillante carriera. Sì,
io devo fare prima il tirocinio.
Che cosa sto tirocinio? Due o tre mesi? Un anno dura.
Un anno? Eh, e se lo comincio subito?
Ma vedrai, faranno a gara per averti. Sì, poi c 'è l 'esame di Stato.
Ma l 'esame di Stato non lo avevano abolito? Per mo' c 'è stato. Forza!
Andrea! Sei stata bravissima!
Discussione fantastica. Grazie. Il training ha avuto il suo peso. Ma poi la
scelta del colore.
Ponderate scelte di comunicazione, Andrei. Sì. Ma per quanto riguarda il
tirocino invece?
Eh, ora devo cominciare a cercare.
Puoi smettere di cercare. Perché?
Ho fatto il tuo nome nell 'azienda in cui lavoro.
Ti chiamano domani.
Veramente? Sì.
Allora staremo di nuovo insieme? Sempre insieme.
Grazie, Andrei.
Ma tu sei un tesoro proprio.
Tanto? Tanto. Sei contento? Tanto.
Tantissimo. Che bello. No, veramente, proprio.
Andrea, veramente.
Dobbiamo trovare i soldi a costo di mutare i giugni. Stupendi, volpeti.
Stupendi.
Fai come a me.
Uno, due, tre, quattro, cinque,
sei, sette, otto, nove e dieci.
Ci trova, trova!
Ma che cazzo stai facendo?
Ma che cazzo stai facendo?
Niente di niente, neanche di là. Prova a non matare la roccia.
No,
chiami.
Chiami. Chiami sto tramonto.
Come mi fanno a non la tenere?
Non matare la roccia. Come lo sai?
Ehi, sciamani, sciamani. Sciamani, che tanto oggi stai chiudendo?
Espo! Votore! Mi hai fatto scantare, mi hai fatto! E pure voi a me!
Ma che ci fai qua?
Eh?
Eh... Forte mi ha telefonato per dirmi di venire a vedere come stavate.
Eh, come sto?
Bene sto!
È avvitabile che è morto!
Chiama tutti!
Subito!
E poi mi sono infilata nell 'armadio.
Ho aspettato che se ne andassero.
E sono uscita.
No, lo lì tutto è completamente pazza.
Pazza. Non ci si muove da soli in situazioni di pericolo che non conosci.
Anton. Ma dai coso, dai coso. Io lo so come andrà a finire. Un giorno mi farei
venire un coccolone e fine della giosta.
Oh, professore.
Allora?
Che dice il corpo?
Apparentemente un arresto cardiaco, ma... Potrebbe essere il Novichok.
Servono gli esami tossicologici, però mi pare un 'ipotesi solida.
Vado subito in laboratorio. Grazie.
Buona giornata.
Dottoressa! Eh?
Ho trovato qualcosa.
Qualcosa interessante?
Molto interessante, dottore.
Andiamo, dottore.
Ecco cosa stavano cercando voi tre.
Dillo lì.
Commetto che questi sono appunti della Weber.
E perché sono qua?
Perché abbiamo sbagliato, Anton.
È stato Calogero avvitabile a sbagliare l 'appartamento della Weber dopo che l
'ha ammazzata, non i servizi segreti tedeschi.
Fallo tradurre, va?
No, aspetta, aspetta.
Io l 'ho studiato un po' di tedesco.
Quando?
Quando tu avevi una cotta per Morelli, io leggevo Getre in lingua.
Tu il letterato dovevi fare, ti hai sprecato.
Allora, agganciato ex mercenario, testata a chi?
Testata a chi?
Testata, in questo caso, è un participio passato, non è sostantivo. Non è
testata così, capito?
Infatti c 'è identità.
Testata, identità e precedenti di calogero avvitabile.
Capito? L 'istruttore di paracadutismo.
E non è finita.
Cargo, abforten, nac, mogadiscio.
Cioè, partenza cargo per mogadiscio. Segue elenco, nave in partenza. E poi...
Positive, feedback, sarebbe riscontro positivo, punto
di appoggio. No, perché qua si usa l 'argomento che sarebbe
di più come punto di stoccaggio. Riscontro positivo, punto di stoccaggio.
Vabbè, ho capito, va.
Porta questo in questura e fallo tradurre da un vero traduttore.
Un po' l 'ho finito però.
Ma dottore, questo pure è questo.
Brazil, Spagna, sono tutti passaporti di nazionalità diverse.
Se portano la foto della Weber, c 'avevo ragione io.
Marit Mokellen.
Lo vedi?
Agente segreto.
Ora abbiamo le prove, sei contento?
Ti devi fidare di me.
Andiamo, va.
Verde. E i fiori? Chiusi.
Anche le foglie devono avere un bel colore intenso, perché se vedi che sono
sbiadite... Vabbè, questo è facile. Tipo, se sono gialle si buttano. Perché
piante sono vecchie.
Che altro?
Melanzane. L 'abbiamo già fatto.
Posso andare?
No, no.
Aspetta.
Non se ho pensato una cosa, ma così... Che cosa?
Senti, ma perché noi non facciamo... Che cosa?
Una vacanza. Una vacanza?
Eh, sì.
Ma se noi ancora ci dobbiamo sistemare. Ma così, un giretto veloce, tanto per
cambiare aria.
Organizzo tutto io.
Andiamo a trovare mio cugino. A Bitonto?
Ma quale Bitonto? A Bitonto sta il cugino Fernando.
No, andiamo da mio cugino Saladino. Il re della barbabietola.
E dove sta sto Saladino?
A Parigi.
Parigi, Parigi?
Eh, accanto.
Ma quella sta in Francia.
Eh.
Maria, andiamo di là? No, andiamo sempre di là, scusa. No, no, voglio andare di
qua. Perché?
Volevo passare al Fustal, pare che ci sia una mostra molto interessante.
E di chi, scusa?
Di un artista espressionista.
E da quando in qua ti interessa l 'arte contemporanea, Loli?
Da mo'. E andiamo, dai.
Maria, è di là. Eh, ho capito.
Mi pare chiuso, no?
Sì. Oh.
Vabbè, ce ne basta comunque la pena, ci siamo goduti il panorama.
Cioè, a me ti interessa pure il panorama?
Perché, Maria, non mi può interessare il panorama?
Andiamo, va!
No!
No.
Mi scusi.
O lei ce l 'ha con me o lavora per le lobby delle tintorie?
Ma perché?
Voi due vi conoscete?
È una storia lunga.
Senta, mi dispiace, spero che lei abbia un cambio per la sua inaugurazione di
questa sera. Fortunatamente l 'inaugurazione è per domani. Ah, meglio.
E mi piacerebbe vedere le novità di Beatrice Cavalli.
Ma che conosce il suo lavoro?
Oh, dal primo periodo espressionista.
Sì, la mia amica si intende di arte. Sì, mi piace l 'arte. Veramente?
Beh, allora mi farà piacere invitarla per domani.
Alle 19.
Grazie. Naturalmente anche per lei.
Grazie. Verrà?
Sì. Sarà meglio indossare una camicia scura allora.
V 'aspetto per domani.
Il panorama.
Beh, sciamanina.
Oh. Comunque abbiamo bruciato 120 calorie solo camminando, eh? Peccato che
stiamo assumendo 25 .000.
Beh, vabbè, facciamo un brindisi. A cosa?
Agli uomini di una volta.
Perché? Perché non esistono più.
Però questo Leon... Cosa?
Loli, ma tu credi veramente che non mi sia accorta di come lo guardavi?
Ma chi, Marie?
Guarda che faccio la PM, eh? Mica vendo le castagne a Biasparano.
Eh, lo so.
Ah, tu prima ci hai portato lì perché lo volevi incontrare.
Ti hai capito? Sì.
E dopo hai fatto di tutto per farti invitare domani.
Vabbè, un pochino.
Beh, vabbè, sono contenta. Almeno dai cini di vita erotica. Ha fatto la voce.
Eh, dai.
Però è buono.
Ma non è il mio tipo.
Allora, dove cominciamo?
Va.
Ho controllato il numero di spere del mitragliatore e stava tra quelli
da un gruppo criminale che ha assaltato una polveriera tedesca. Quando?
L 'anno scorso. Ne hanno preso 700 pezzi.
Ah, sono queste le armi che stava cercando per Gitteck perché parla di
stoccaggio di armi sul documento. Esatto.
Esatto, stoccaggio di armi. E per trovarlo si rivolge ad Avitabile.
Ricostruiamo un attimo, eh?
Birgitte segue le armi che sono state rubate in Germania.
Per farlo gira mezzo Europa.
Poi si convince che le armi partiranno da Bari per Mogadiscio.
Così si inventa la storia che sta qua per vendere la casa della madre morta.
Lei aggancia poi un ex mercenario che reputa un informatore attendibile.
Niente, ti faccio vedere.
Infatti con la vitabile flerta, lui le fa credere che le aiuterà, ma poi la
vende ai trafficanti in cambio di un mucchio di soldi. Esatto.
E lui è... ed è a questo punto che entra in scena il nome Chuck.
E certo, perché Birgitte doveva sembrare che morisse per un incidente.
Se no avrebbe ostacolato la partenza delle armi, no?
Ed ecco che tornano utili ad avvitabile i lanci che faceva insieme a lei.
Perché lui resta solo con lei e ne approfitta per
avvelenarla.
E quelli sono gli ultimi istanti di vita di Berghetti.
È avvitabile perché l 'hanno ucciso.
E perché, secondo te, Lello?
Perché era un testimone scomodo, no?
Solo soltanto dai piedi.
Come avete fatto a capire tutte queste cose?
Abbiamo volato.
Pindaricamente.
Ah, vedi?
Ma pure tu hai volato, eh?
Sì. Tu sei stato bravissimo a trovare le armi.
Grazie, Ottone.
Però purtroppo non abbiamo ancora indizi sul punto di stoccaggio.
E non importa, perché tanto noi non molliamo.
No, ci mancherebbe.
Caterina? Sì?
Dimmi una cosa, vanno bene le verdure o vuoi qualcos 'altro?
No, bastano un po' di nausea. Vabbè, le nausee sono normali.
Madonna, come sono belli i pozzini miei. Uno sta qua e uno sta qua.
Però devo dire che Sederta è un bel nome.
Sederta. E in effetti io che cosa ho detto? S 'è Berta, che è un bellissimo
nome.
Che ne dobbiamo fare di Giovanni, Umberto e Emanuele? Sono nomi troppo
quelli. Non è brutto, è solo che non è tanto moderno. Eh no, eh vabbè, però
quello era il nome del nono paterno di Lello.
Sì, sì.
E lui me l 'ha cresciuto quando io sono diventata vedo.
Davvero? E tu devi sapere che io andavo a fare i servizi negli uffici, le
pulizie negli uffici. E lui rimaneva col nonno. Se non muo' muo' arrivavamo a
fine mese.
E allora non me l 'ha mai raccontato?
No, lui non ne parla molto volentieri di questa cosa, no.
Però il nonno era il suo eroe.
Era un uomone grande, ma aveva sempre il sorriso sulla bocca. E lui lo portava a
vedere le partite della Bari.
Aspetta, ti faccio vedere una cosa.
Però non lo devi dire a Lello, eh? Ti piace?
L 'ha fatto Lello con le mani su.
Guarda, guarda.
Al settantesimo compleanno del nonno. Mio figlio era già un artigiano.
Amore! Sono a casa!
Scommetto che c 'è una bella verdurina bollita senza condimento.
Tutto a posto?
Eh, perché?
Eh, non mi pareva... Tutto a posto, ma.
Certo che tutto a posto. Ci stavamo giusto sedendo a mangiare.
Vuoi venire a mangiare pure tu?
E le verdure?
Eh, va.
Ho detto io, verdurino bollito.
Pure fresca, però, eh.
Vabbè, dai ma, pensa che tra una settimana sei a Parigi.
Paris, la Tour Eiffel, la Seine.
Oh, c 'è tanto lavoro, poi stanno arrivando prenotazioni assai. Dai ma, l
'abbiamo già perso da pochi giorni.
Appunto, Carmela non può seguire la situazione da sola.
La mia autostima ringrazia. Vabbè, diciamo che se arriva un gruppo mi mette
cucina e l 'aiuto io, va bene?
E poi non sono mai uscita dall 'Italia. Appunto, è il momento che ti fanno
vacanza. E poi ho paura dell 'aereo.
Che succede là?
Che adesso stanno tutto il tempo con i videogiochi, che quel cretino del mio ex
marito gli ha regalato il gioco di guerra e mozzano tutto il giorno a
bombardare.
Che state facendo? Un minuto, zia. Stiamo invadendo l 'Alaska.
Metti in pausa che devo comprare altre armi.
E quello cos 'è?
Il menù degli equipaggiamenti. Devo comprare delle bombe a grappolo, zia.
Non si va in guerra senza essere deparati.
Anton, sei in quest 'ora?
Niente, Loli.
Sì, ma... Non si va in guerra senza essere preparati.
Ho capito, l 'ha detto tuo nipote di dieci anni, non James Bond.
Sì, ma Luciano c 'ha ragione.
Lei è un agente segreto, ma ti pare che non ha preso delle precauzioni?
Dai, tira fuori la tuta, per favore.
Va bene, Lolita, hai fatto già il possibile, basta.
Ma se è questo, ma si fidi di me?
Non è una questione di fiducia, è che certe volte sei proprio testarda.
Però lei invece questa volta ha tanta fretta di chiudere.
Secondo te perché c 'ho fretta? Eh, non lo so, me lo dica lei. Perché mi fanno
pressione dall 'alto e lo sai.
Eh.
E mi sa che dovranno proprio aspettare.
Che dici, Leo?
Sta pure la scala di memoria.
Lo vedi che non si vanno a guardare per essere preparati.
Chi era questo?
Benipote. C 'è lo spot.
Quelli sono quelli che stavano a casa di habitabile.
Si vede la taglia, eh? Ingrandisce un po'. Ferma qua.
Cos 'è una B?
B3X. Se seguiamo la macchina troviamo pure le armi.
Esatto.
Ribecchiamo, dottore.
Teniamo tre cifre.
Ci pensi?
Bravo.
Per il viaggio ci ho pensato.
Ti ringrazio, però non posso proprio partire.
Trifone, per il viaggio ci ho pensato, però non me la sento di lasciare le
ragazze da sole.
Sai che faccio? Per fammi perdonare, ti faccio le melanzane con piacere a te.
Buongiorno, signore, mi chiamo Trifone e questa madame è mia moglie, non sia la
moglie che ho.
Trifone. Buongiorno, mio amore, come va?
Trifone, per il viaggio ci ho pensato.
Che ne pensi?
Magari possiamo partire tra due settimane?
Perché io ho paura dell 'aereo.
Mi devo abituare all 'idea.
Chi è a quest 'ora di notte?
Andreina.
Veramente?
Prima si è comprato tutto per fare l 'albero diffuso e poi ha fatto arrivare
quella. Quella chi?
La collaboratrice domestica, 25 anni.
Vabbè, per darti una mano.
Sì, in camera da letto. Là li ho trovati, tutti e due si baciavano. Il
grandissimo cornuto. Carme, finiscila. No, lasciala stare perché tiene ragione.
Quel grandissimo cornuto è mio marito. Dice che lui ha scoperto l 'amore a 70
anni e si è comprato pure la motocicletta. Ma se manco nel furgo non
con quella panza che tiene.
Mi dispiace molto, Andrei, ma noi che possiamo fare?
Io ho bisogno di una sistemazione per stasera perché io a casa da quello non
torno.
E voi, voi siete le uniche amiche che tengo.
Va bene, per stanotte puoi restare qua.
Grazie mille.
E per un 'altra cosa, non è che ci avete un lavoro per me, ma qualsiasi cosa,
voi lo sapete, mi ha dato, faccio tante storie.
Lolita, è in ritardo di sole cinque ore sull 'inaugurazione della mostra.
Chiedo scusa, ma sta al lavoro.
Il ristorante è pieno?
Beh, in realtà io non sono né una cameriera né non ho un ristorante, ma
poliziotta. Una poliziotta?
Sì, un vicequestore.
Ah,
beh, meglio così.
Perché? Perché è un disastro i tavoli.
Si può dare del tuo ad un vicequestore?
Lei sì.
Grazie.
Vuoi vedere la mostra?
Magari, non è troppo tardi?
Non è tardi.
Perché rappresenta i corpi nudi in questo modo?
Non è la domanda giusta.
E qual è la domanda giusta?
Cosa suscita in te?
Cosa provi nel vederle anche senza sapere niente delle intenzioni dell
'attività? Sicuramente mi danno un senso di libertà, ma anche di sensualità.
Vedi, è questo che serve l 'arte, a suscitare un 'emozione.
E Beatrice l 'ha conosciuta tanto?
Ormai saranno una decina d 'anni. L 'ho conosciuta a New York.
All 'epoca per mantenersi faceva la cameriera in un albergo.
Pensa che adesso ognuna delle sue opere costa come casa mia.
E l 'hai scoperta tu?
Beh no, non esageriamo.
Però le ho dato una mano.
Anche se non sembra gli artisti sono importanti, ciò sono sempre un punto di
vista originale.
Il mondo non è stato creato una sola volta, ma tutte le volte che è
un artista originale.
È un pensiero tuo?
Prusto. Prusto, certo.
Scusate.
Buonasera. Di solito siamo chiusi a quest 'ora, sono le due. Ha
ragione, ma è tutto a posto.
Buonasera a te, grazie.
Grazie. Sono le due?
Sto rimbambito di chiacchiere.
Ma no, figurati, è stata una serata piacevolissima.
Anzi, se devi chiudere, magari possiamo continuare a chiacchierare facendo una
passeggiata.
Sì.
Eh, lo so.
Arrivo subito.
Sì, a dopo.
Scusa, ma devo andare.
Una moglie che reclama?
Io veramente sono vedovo.
Mi dispiace, non lo sapevo, scusa.
Figurati.
Era la mia babysitter.
Voleva il cambio.
Hai un figlio?
Tre. Ah, bello.
Per la precisione, tre figlie.
Molto bello.
E che età hanno?
Sei, otto e sedici.
Bellissimo.
Sì, bellissimo.
La conosco con la faccia.
Quale faccia?
È la tipica faccia di una donna che viene a sapere che ha tre figlie.
Ma no, ma figurati.
Scusa.
Dimmi, Spock. L 'ho trovata, dottore. La targa è di un 'auto che appartiene a
una SRL.
Costruiscono giostre e carri di carnevale. Tengono un capannone nella
industriale. Allerto subito i NOX.
Va bene, ci vediamo là.
Scusami.
Lavoro.
Grazie.
Alla prossima.
Alla prossima.
Dio! Dio!
Polizia!
Aspetti! Girati!
Vieni verso di noi!
Vieni verso di noi! Terra! A terra!
A terra!
Faccia a terra!
Faccia a terra!
Apri le mani!
Vieni indietro!
Vai a terra!
Vai a terra!
Hai aperti, eh?
Tranquilla.
Vieni fuori, vieni fuori, alza le mani, vieni verso di noi, giù a terra, faccia
a terra, faccia vedere le mani!
Vieni avanti, vieni avanti, faccia a terra, faccia a terra, mani dietro la
testa.
Calma, calma, calma. Vieni, vieni dietro di noi, vieni indietro, così indietro,
indietro, indietro, indietro.
L 'abbiamo trovata.
Antonio, mi raccomando, monitoriamo il magazzino, fino a che non portano via
tutte le armi.
Va bene, noi ci pensiamo o no.
Noi rientriamo, dottoressa.
Abbiamo finito.
Grazie per l 'aiuto.
Grazie a lei.
Era tempo che cercavamo le armi.
Lui è quello che le ha salvato la vita?
Sì. Come ti chiami?
Assistente nel... Raffaele Esposito, il signore.
Ben fatto, Raffaele.
Se ricordi credo abbiamo un favore.
Di nuovo.
Ben fatto, Raffaele.
Grazie, Nelluc.
Tutto bene, dottore.
E aspetto che ti svegli.
E a scuola?
E oggi è domenica.
Domenica?
La gara di moto di tuo fratello.
L 'ha portato mamma?
Eh, mi dispiace.
Mi ha detto qualcosa.
Eh, che alla fine le cose le deve fare sempre lei.
Eh, lei... Guarda che io ho lavorato fino all 'alba, eh.
Ha detto anche che avresti detto proprio questo.
Avrei detto che non è la verità. Però ha anche detto che non è una scusa.
Comunque, dovrei dirti una piccola cosa.
Parla, sono tutto orecchio.
Io ho affittato un biplano per far lanciare
dei bigliettini al cortile della scuola.
Amore di papà, tu le cose me le devi spiegare sempre, ci ho dormito quattro
Allora, l 'ho fatto per una ragazza, Valentina. Ah,
beh, dì, dì, dì.
Allora, appunto, stavo dicendo, ho affittato questo biplano per far
questi bigliettini nel cortile della scuola, con scritto, ti amo Valentina.
Però c 'era tanto vento e il pilota mi ha chiesto un piccolo
extra per la benzina di 70 euro.
Eh, va bene, non capisco, tanta luna là, prendilo.
i miei panni, i miei tì, ti amo, tutto il padre questo.
Quando vi ho detto 30?
Sett 'anni.
Dì a mamma. Papà si fa un altro quarto d 'ora.
Stretto, stretto. Grazie, papà.
Sei il migliore.
Ciao, amore mio.
Amore, vai tu?
Sì.
Lello.
Lello.
Lello.
Sto chiamando.
Fammi capire una cosa. Ma che cos 'è questo colore?
Tortola. E da che mondo è mondo?
Il celeste per i macchietti, il rosa è per le femminucce. Sì, ma il mondo
e il tortore aiuta a diffondere meglio la luce, capi? E i bambini dormono più
tranquilli. Ma sarà?
Sarà, sì, sarà.
Lello! Ango.
Ma questo chi è? Dumbo?
Dumbo. Questo è Ganesh. È il signore di buon auspicio, capi?
E allora se deve stare ganascia, là devi mettere Santa Nicola. Ci mettiamo pure
a lui, sta tranquillo.
Chi era?
Il Corriere.
Ho comprato i bavaglieni per i gemelli.
Bellissimi. Ciao, caramba.
Ma Torta Marcanda, mi sembra di fare un viaggio.
Senti, ma Torta Marcanda è un nome da femminuccia. Sì.
Ciao, caramba.
Eh, l 'ho capito.
Gio. Gio.
Giovanni, Umberto e Emanuele non citava tutto.
No.
Sì? Lulita.
Angelo. Ho bisogno di parlarti.
Io no.
Ascoltami, è davvero importante.
Ma devi smettere di contattarmi, se no sono costretta a riferirlo al giudice.
Lulita, dobbiamo vederci, ascoltami veramente.
Forse non ci siamo spiegati.
Io con te non c 'ho nulla da spartire, chiaro?
Lui non si tratta di me, è una cosa importante, ho bisogno di parlarti.
No!
Se il passato non ti permette di godere del presente, allora vuol dire che non è
passato.
È vero, non posso tornare indietro e cancellare tutto, ma posso provare a
ricominciare da capo, con tutta me stessa.
Grazie a tutti.
grazie a tutti
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