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Sei sicuro di voler fare il tuffo?
Guarda che qui non tocchi, eh?
Sono nuotare, papà. Eh, ma qui non è come dalla spiaggia, è profondassare.
Mi voglio tuffare.
Allora, papà, prendi questo che ti dà energia.
Tesoro, non ti devi buttare in acqua per forza.
Ma ricordati che tutto quello che vale... È profondo.
È tutto quello che è profondo.
Ci spaventa un po'. Ti amo, papà.
Anch 'io.
Ma ti amo se mi sei fidanzato.
Io voglio fidanzare con te.
Shining so bright That all your
heart Gives me good night When
fire fades And hope fades
Light falling Dream calling
Grazie a tutti.
Comunque sono contenta di partire.
Numero di valigie?
Quattro.
Ma come quattro?
Senti, è troppo tempo che non viaggiavo.
Non so cosa portarmi, tra una cosa e l 'altra ho portato un po' di tutto.
Perché? Quanto è che non ti fa una vacanza?
Tredici anni.
Questo è un evento da celebrare, allora.
Marietta dice che lavoro troppo.
Ci sono voluti sei mesi per convincerti a prenderti una pausa dalla polizia.
Ne doveva valere la pena.
E ne vale la pena?
Non lo so.
La sto rischiando.
Siamo da morire.
Danilo, scusami, chiamo te perché mia figlia l 'ho chiamata dieci volte e non
risponde. Quando arrivate?
No, il problema sono le melanzane, perché quelle vanno infornate a tempo a
tempo, se no si seccano.
Certo, perché questi sono i problemi della vita.
Sì, per me, nella vita pure le melanzane sono importanti.
Capito, Danilo?
Mi senti?
Scusa, perché non mi rispondi? Danilo?
Ma, è una segreteria che non ti risponde.
Eh, mi sa che siamo in ritardo, non siamo affatto dieci telefonate. A me
Andiamo, va, che se non quella mi fa una capatanta.
Però prima voglio passare a farmi una doccia.
La facciamo insieme?
Grazie.
Avete deciso il nome del B &B?
D 'Andreina, better breakfast, mangia e dormi.
Che te pare?
Bello.
D 'Andreina, better breakfast, me piace.
Dai, dai, Dani, che siamo in ritardo.
Buongiorno, Loli.
Oh, ciao, Trifo.
Danilo. Ciao.
Pranzo dalla suocera. Eh già.
Salutate Mannuzia.
Andare a pranzo da mia madre mi fa tornare bambina.
Per tutti i bareti è la stessa cosa.
Ogni domenica, per una volta alla settimana, da Torre a Mare a Santo
tutti torniamo bambini.
E facciamo pure i capricci.
Ci dimentichiamo per qualche ora i casini degli adulti.
Ci scordiamo del lavoro e ci scordiamo dell 'amore.
Che quando non c 'è, è un grande problema.
E quando c 'è, pure.
Ma non è che non so esprimere i sentimenti, eh?
Allora ti immediamo.
Dovresti provare a dirlo almeno una volta.
Scusa, ti dico, ti amo.
Perché c 'era la paura.
Quale paura?
Io non ho paura di niente.
Oh, io so che c 'è questo ruolo a posto, sa?
Le ho fatte proprio come piacciono a te, banate e fritte, alla barese.
Peccato che non le puoi mangiare.
Pronto?
E Tonio?
No, siamo separati.
Come te lo devo dire?
Poi si è fatta la fidanzata.
E mo qui a mangiare la domenica non ci viene più.
Pure perché, diciamo la verità, veniva solo per mangiare. E per i bambini.
Andiamo a lavare le mani?
Madonna, com 'è tardi.
Scusate!
Finalmente! Ciao Danilo!
Luli, per piacere, vai a prendere le bruschette, devi mettere solo l 'olio.
Mamma, ho servato!
Ma com 'è che avete fatto così tardi?
Abbiamo perso un po' di tempo, non ce ne siamo accorti, ma... L 'importante è
che siete stati bene.
Per piacere, che i bambini ci hanno fame.
Ciao zia! Ciao zia!
Belli!
Ciao pa!
Vedrai a Petresì.
Loli Dalloposco troverà il tuo assassino.
Quest 'indagine è nebbia.
Mè, Loli, per piacere, che si raffredda.
Vediamo che non sia oggi sta bella carina.
Eccomi!
Ecco qua.
E dove mi siedo?
Eh... al posto di papà.
Danilo, me la apri per favore.
E quando partite?
Giovedì. Ci imbarchiamo alle 6 .30.
Facciamo il viaggio della speranza, arriviamo in Egitto alle 16.
Che figata zia, vedete le piramidi?
Eh sì.
Madonna, chi è?
Antonio Forte. Amore, sei in vacanza per altri dieci giorni, ve lo ricordi, sì?
Sì.
Antonio, dimmi.
Loli, mica disturbo? Antonio, ti ho detto che sono in vacanza fino al 23?
Lo so che stai in ferie, scusami, ma è molto più che urgente, è grave, è
successo un fatto grave.
Una tragedia a mare, Loli, una ragazza di 25 anni è morta annegata e il suo
fidanzato è disperso.
Ci servi tu, Lolita. Ma perché io?
Vabbè, va, vieni a prendere che è tua casa di mamma.
Lo so che stai da tua madre.
Infatti sto qua sotto.
Ti sento, ti sento.
Poi dicono che la polizia arriva sempre tardi.
Allora te ne devi andare?
Sì, ma... Ma non gli puoi dire di no? Se gli potevo dire di no, che meglio, gli
dicevo di no.
La prossima volta che prende le ferie, subito la devi mettere sopra un aereo.
Manco dieci minuti devono passare.
Antonio, vuoi favorire?
Grazie, Nunzia. Buon appetito. Ci vediamo dopo.
Ma come vanno le vacanze?
Come andavano, non so. Andavano le vacanze.
Andavano.
Esatto, è imperfetto.
Perché lo lì, la vacanza, vuole sempre l 'imperfetto.
Antò, a pensarci bene, non è che niente niente ti dà fastidio che vada in
vacanza?
Perché?
Perché ci vado con Danilo.
Danilo.
Scusa, secondo te che dovevo fare?
Chiamare il sostituto, Antò, come si fa?
Il sostituto? Guarda che me l 'ha detto Jacovella di chiamare te.
Ci hai parlato?
Sì.
Ha fatto richiesta dei fascicoli alla procura. Ce la sta mettendo tutta.
E ci devo credere?
Sì, Loli.
Ci devi credere. Si sta impegnando.
Posso farti una domanda adesso?
Sì, dimmi.
Tu veramente vuoi sapere chi ha ucciso tuo padre?
Cioè, voglio dire, l 'indagine sarà lunga, sarà dolorosa.
Te la senti?
L 'unica cosa che voglio, Antò, è scoprire chi ha ammazzato mio padre.
Dottoressa, buongiorno.
Caffè? Ti sembra questo il momento?
No. Dammi, va.
Com 'è?
Schifezza. Perfetto.
Chi sono quei due?
Damato Maurizio Fuluigi, di anni 35, e Porcelli Laura, di anni 32, coniugati da
anni 2.
Erano a bordo del Pepe Nero, il gommone di proprietà del D 'Amato Maurizio,
insieme alla defunta Alvino Marinella e al Didio Luca, che al momento è disperso
in mare.
E sono loro che hanno allertato la forza dell 'ordine.
C 'è tua madre nei paraggi?
No, perché tutta?
Perché mi stai parlando in poliziotesco?
Ah, niente, ragione, che quanto ti ha agitato.
E non ti agitare, sbò.
Mi devi stare calmo, mi servi lucido.
Certo.
Buongiorno, sono nel bici quest 'ora o lo abbasco?
Buongiorno.
Verso mezzogiorno siamo usciti col gommone.
Marinella si è messa da sola per prima e è sparita.
Non l 'abbiamo più vista.
Luca ha deciso di andare a cercarla.
Dopo mezz 'ora è tornato su e ha detto che non riusciva a trovarla.
Era molto, ma molto preoccupato.
Ci ha chiesto di rientrare al porto per dare l 'allarme alla capitaneria, mentre
lui continuava le ricerche.
Voi non potevate telefonare.
Quel tratto di mare e i cellulari non prendono bene.
Prego.
Per ora va bene, ci vediamo domani.
Va bene.
Dottoressa, la madre di Marinella Alvino.
Le ho preso una sedia.
Sono... qui c 'è questo ruolo bosco.
Ci sono noi te?
Signora, non è meglio se sta seduta.
È successo qualcosa a Marinella mia, vero? Mi dispiace, signora.
È morta.
Mio marito non ce l 'ha fatta venire qua, è una mentiva.
Ma io ho voluto guardare in faccia la morte.
Con Luca si sarebbero spostati a novembre.
Siamo così belli insieme.
Dica comandante.
Capisco.
Grazie.
L
'ho
trovato anche lui, vero?
Ti ho svegliato.
Non pensavo di trovarti qua.
Ho pensato che volessi un po' di compagnia. Hai pensato proprio bene.
Che ore sono?
Saranno le tre, tre e venti, tre e mezzo, non lo so.
Ma sarà un totaccio?
Sì. Un incidente in mare.
Che poi è un incidente, è tutto da verificare. C 'è un sacco di cose che
tornano.
E quindi?
Dobbiamo rimandare il nostro viaggio in Egitto.
Ti pareva?
Dai, non me la sento. Sono due ragazze di 20 e 30 anni.
Tanto le piramidi stanno là da 4 .000 anni.
Sapranno aspettare un altro buono.
Che bello che mi capisci.
Lavorate? Tutte e due.
La pesca all 'alba è quello che ci vuole dopo una notte all 'obitorio. Te lo
dice lei, professore. Ciao, Michele.
Ciao, Pasqua. Ho fatto un primo esame dei cadaveri e posso già dirti che sono
emerse stranette.
Cioè? Il corpo di Marinella aveva uno strano colorito. Allora ho chiamato la
scientifica e mi hanno confermato che la sua bombola è stata caricata con del
monossido di carbone.
Avvelenata? Penso proprio di sì.
E la bombola di Luca?
Integra e vuota. E il cadavere non presenta anomalie.
Nel suo caso propendo per l 'asfissia, ma potrò essere più preciso solo dopo l
'esame autoptico.
Mi stai sentendolo lì?
Sì. Sì, mi scusi, è che stavo cercando di farmi il quadro complessivo.
Quindi, ti ho capito bene.
Marinella è stata avvelenata e Luca...
Ha finito l 'aria mentre era tutt 'acqua a cercare Marinella. I primi riscontri
ci dicono questo.
Buongiorno, dottoressa.
Buongiorno.
Hanno finito di pittare?
Eh, che parolone. Due cose nella vita non finiscono mai, dottoressa. Gli esami
i lavori.
Hai detto bene.
Caffè?
Eh, come ho fatto? Ho fatto come deve fare un maschio adulto.
Ho preso la situazione in mano e le ho detto, Caterina, qui bisogna che andiamo
a vivere insieme.
L 'ho stesa.
Ma veramente? E tua madre?
Che c 'è tra mia madre?
Non è lei la signora che ti porta il pranzo tutti i giorni?
Ancora lo fa per fare un po' di movimento, l 'età, le bene varie cose.
E comunque pure con lei è stato chiarissimo, le ho detto, ma ho trent
arrivato il momento di tagliare questo cordone bellicato.
Bella mossa, Lello. Nei paesi evoluti i ragazzi vanno via a sedici anni di casa.
Ma mi rallegro che ci sei arrivato pure tu.
Come dite voi, dottore.
Uè, Anto. Ciao, Luli. Il caffè?
Ah, ho fatto accomodare la Porcelli nel tuo ufficio. Ah, e il marito? E c 'è
pure lui.
Sta nella stanza interrogatori. Allora occupati tu di D 'Amato. Io sento la
Porcelli e poi vediamo se le versioni coincidono. Va bene.
Calopresti?
Com 'era?
Perfetto. Buongiorno.
Luca lo conoscevo fin dai tempi dell 'università.
La nostra amicizia era nata sul pepe nero.
Uscivamo in mare per immergersi ogni volta che era possibile.
Poi sei mesi fa circa...
Luca si è fidanzato con Marinella.
E così anche lei è entrata a far parte del nostro gruppo.
Una persona fantastica.
Marinella aveva una sottrezzatura?
Sì, certo.
Era una sub molto esperta, si immergeva da anni.
Luca le aveva regalato le bombele nuove quando avevano deciso di sposarsi.
Forza Marinella, vieni!
Chi le ricaricava le bombe? Pasquale Cardone, al diving center del
circolo nautico Stella Mari.
E qual è quella velenata?
Questa, dottoressa.
E quella è quella di Luca?
Sì. Ma sono dello stesso tipo?
Sì.
Vabbè, mi spogli anche quell 'altro, per favore.
Nespo, vogliamo fare nottata?
No.
Dai, muovi.
Che c 'entra il topo?
Quale topo?
Dottore, qua sta scritto Ratto s 'apprende.
Ratto s 'apprende.
È la parte finale di un celebre verso del Sommo Dante.
Amor calcor gentil, ratto s 'apprende.
Siamo nell 'inferno, un girone dei lussuriosi.
Espo è il quinto canto, Paolo e Francesca.
Ma tu le scuole le hai fatte o no?
Le ho fatte, Wikipedia, le ho fatte.
E comunque non capisco cosa apprende questo topo.
Espo, il topo non apprende niente. Il topo è scimunito.
Che ne pensi?
Che sulla bombola di Marinella dovrebbe esserci incisa la prima parte del verso,
magari. Eh, non c 'è.
Oh, però questo vuol dire che qualcuno ha sostituito la bombola di Marinella
quella monosteo di carbonio.
Che ha avuto il feco di ammazzare una ragazza nel fiore degli anni.
Che inattende chi abita la spensa.
Lolita!
Lolita!
Grazie.
Loli, ci sei?
Nunzia!
Ma che bella sorpresa!
Come stai?
Bene, mi fa piacere vederti. Per caso, hai visto Lolita? No, stamattina non è
passata. Peccato, gli avevo portato gli avanzi della domenica.
Poveretta, con la vita che fa mangia solo schifezze.
Sono le melanzane ripiene.
E come lo fai?
Il profumo. Le melanzane tue non sono un capolavoro, ancora me lo ricordo. Che
le fai con quella crosticina croccante? Che mano.
A Bari sei l 'unico a farle così.
Peccato a buttarle.
E chi le butta? Le vuoi tu?
No, figurati.
Pigliale, mi fa piacere.
Certo, buone sono buone.
Eh.
C 'è dalla tentazione.
Ma solo se ce le mangiamo assieme.
E questo è un omaggio della vita.
Madonna, sei un artista.
Eh, non sia.
Adesso c 'è un artista in cucina, quella sei tu.
Io se ripenso a quella zuppa di pesce con i pomodorini che ti servì a Pasqua.
Cioè, guarda, non ti giuro, guarda, ancora la pelle d 'oca dall 'emozione.
Penso che Petrezzi ne cominciava a digiunare dal giorno prima per poterne
mangiare di più.
Ti posso dire una cosa?
Smettivo anch 'io di mangiare apposta a lui.
Che bei tempi.
Ti ricordi quando andavamo a pescare tutti insieme? Pur con le bambine
Con Petrasina che continuiamo a litigare con l 'olito perché è quella alta così.
Il motoscafo io lo voglio portare.
Ed è rimasta tale e quale.
Precisa proprio.
Capacchiona come al padre.
Sei ancora un galantuomo, Trifo.
L 'età di buono almeno c 'ha questo.
Uno capisce se una cosa vale la pena.
Una bella giornata.
Peccato che il tempo è volato.
Però una sera di questo possiamo rivedersi.
Vediamo. Sempre se ti va.
Sì, è che c 'ho un po' paura che lo viena a stare per mezzo a Bari.
Allora, ci salutiamo. Nuncia?
Nuncia Lobosco?
Yes, Nuncia.
Sono io. La house sta là.
Sì, c 'è mia figlia.
Ok, grazie.
Nuncia International.
Fanno palacanestro? No, no, sono musicisti.
Musica trap.
Trap? Che cos 'è? Non lo so, forse perché sono tre.
No, sono due.
Il terzo arriverà.
Ciao, Trico.
Grazie.
Grazie a te.
Allora? Troppo.
Oh, potresti sudare un po' anche tu. Oh, guarda che è stancante prenderti il
tempo. Il dito mi fa malissimo.
Immagino. Dai, ricominciamo.
Vai.
Oh Peppi, ma siamo sicuri che sono Pugliesi Doc?
Certo ce ne avrebbe, ci mancherebbe. No, che oggi ho fatto condannare uno che
spacciava per Pugliesi e mozzarella fatta in Romania.
Dovrebbe essere l 'Ed Gasol, date l 'Ed Gasol a questo qua.
Senza scusa.
Sì.
Grazie.
Beh,
oggi dobbiamo festeggiare.
Cosa? Oggi è l 'anniversario con Nicola mio.
Già un anno che state insieme.
Un anno e mezzo.
Ah, alla nostra età valgono pure i sei mesi, eh?
Immagino che vuoi festeggiare a casa mia.
No.
Come no?
Solo lì mi sta succedendo una cosa strana.
Mi sento un po' in colpo per mio marito.
Voglio dire, ma per quanto tempo posso andare avanti così?
Stai bene?
Veramente non tanto. Eh, infatti.
Lo dicevo io.
E che vuoi fare?
No, niente. Farmi passare al più presto possibile senza di colpa e fare come
prima.
Ah, dai, dai, passate.
Dammi le chiavi.
Oh, però prima di andare avvisami. Certo.
Comunque, se stai a casa con Danilo non ti preoccupare, non vengo.
Ma no, tranquilla.
Vedi, i sensi di colpo, un 'altra volta.
Io non li devo ascoltare.
Magari un pochino sì.
Beh, è a te che non ce li hai. Sì, sì, non ce li ho, ce li ho, ce li ho.
Come se non ce li ho?
Danilo insiste che vuole venire a vivere con me.
Io ho bisogno di più tempo. Tu c 'hai paura? Ma no, ma cosa dici? No.
Perché...
Se ci abbiamo un bagno solo, capirai che problema.
Un problema enorme.
Ma per favore, Lolita, se tu ti aspettassi di avere la casa con due
mo' che ci saremmo estinti. Per me il bagno è importante, Maria.
Andiamo, dai.
Dani, posso entrare ora?
È pronto, mia signora.
Se la montagna non va da Maometto... Maometto viene a casa mia.
Prego.
Ma che bello. Ti piace?
Ma cucinano tu?
No, però le idee mie.
Un po' scomodo, eh?
Anche la letterina sotto al piatto.
La leggera buce alta.
Anfuso.
Beh, Anfuso non mi sembra il nome di un dio egiziano, no?
E infatti è un traslocatore di Spinazzola.
Ah. Che farà trasloco da casa tua a casa mia.
Ah. Così non vengo più tutte le sere.
Quando?
Prossima settimana.
Che c 'è?
Troppo presto?
No, no, no.
Senti, amore.
È la terza volta che rimandi.
Non lo so, ho il dubbio che tu non voglia vivere con me.
Ma che dici? È che sono impegnata con le indagini.
Ma tu sarai sempre impegnata nelle indagini, sei un poliziotto.
Senti Danilo, io vivo da sola da troppi anni, cioè insomma ho le mie
abitudini, non lo so cambiare adesso, poi ho bisogno dei miei
tempi.
Ho paura di rovinare tutto.
Scusa, cosa pensi che possa succedere? Quello che mi è sempre successo quando
ho provato.
E cioè?
Mi sento invasa.
Ed è il peggio di me.
Non pensi che tra noi potrebbe essere diverso? No.
No? No, scusa.
Volevo dire che...
Danilo, ma perché non rimaniamo così come stiamo?
Guarda che è bello scegliersi ogni giorno.
E poi col tempo vedremo.
Tu così mi hai detto?
Più o meno.
Ma che vuol dire, scusa?
Senti, non so che non sei d 'accordo, ma...
Volevo essere sincera.
Ancora con sta storia? Ma quante volte te lo devo dire che in amore la
non funziona mai, mai?
Oh, senti, io alla fine ho pensato. Sono felicemente sposata da vent 'anni. Con
Claudio non ho mai avuto un problema.
Scusami, no, Maria, ma se c 'è un amante vuol dire che qualche problemino con
Claudio ce l 'avrai, no?
Vabbè, comunque un altro ti avrebbe già mollato da un bel pezzo. Sì, questo pure
è vero, ma Danilo non è un altro. Lo so, Danilo infatti è un eroe, ma anche gli
eroi si stancano.
Pensa che ne so, a Penelope con Ulisse, alla fine non andava con i proci, o a
Renzo e Lucia, la faceva con i bravi. Ma tu sei sicura, Maria, che Lucia se la
faceva con i bravi?
Sicurissima. E tu comunque hai paura?
Sì, paura, pure tu con questa paura.
Semplicemente io ho i miei tempi.
Vabbè, allora facciamo una scommessa.
Se tu vai a vivere con Danilo, io mi butto a mare con tutti i vestiti.
Dal molo? Dal molo, con i tacchi pure.
A fare fa.
Aspetta un attimo.
Ah, Claudio.
Pronto?
Amore, ciao.
Sì, tutto bene.
No, stavo parlando con Lolita.
No, le stavo spiegando la bici della vita di coppia.
Eh sì, sì, onestà, trasparenza e che cosa?
Soprattutto coraggio, sì.
Sì, vabbè, dai, fammi andare, ci vediamo dopo a casa.
Ciao, ciao.
Hai visto Claudio?
È un amore, troppo carino.
Scusi, dottoressa, siamo due vecchi che piangono la figlia.
Signora, ma si figure.
Mi chiami Lolita?
Lolita. Uno dei libri preferiti di Marinella mia.
Leggeva assai, sapete?
Studiare era la sua passione. Faceva biologia marina e le piaceva tanto.
E lavorava pure.
Piccole cose a Bari per mantenersi durante l 'università.
Qui in città era stata fortunata.
Divideva casa con Sonia. Una ragazza un po' chiusa, ma tanto brava.
Poi ha incontrato Luca.
Si volevano bene, vero? Oh sì, tanto.
Beh, all 'inizio noi avevamo qualche dubbio.
Pensavamo che non sarebbe durata.
Beh, lui sa, era parecchio più grande di lei.
E poi abbiamo visto che era una cosa seria.
Anche se erano tanto diversi, si volevano bene.
Diversi in che senso? Beh, Luca era ricco.
Era un commercialista affermato.
Invece Marinella pensava solo all 'ambiente, alla lotta all 'inquinamento.
Secondo me Luca era innamorato del fatto che Marinella voleva cambiare il mondo,
renderlo migliore.
Era una ragazza in gamba vostra figlia.
Ti sarebbe piaciuto. Era una forza della natura la mia padrina.
Senta, abbiamo trovato sulla bombola di Luca una scritta. Ah, le bombole. Gliele
aveva regalate Luca per il fidanzamento.
E c 'aveva pure scritto un verso d 'amore, una metà su ogni bombola.
Erano innamorati come ragazzini. Un giorno hanno organizzato una festa a
a sorpresa hanno annunciato a tutti che si sarebbero sposati a novembre, appena
dopo la laurea di Marinello.
Smettila Carlo, la vita ha valore solo se vissuti intensamente, non dipende da
quanto dura, perché Marinello ha vissuto al maggio, al maggio.
Appena ultimata l 'autopsia potrete riportare il corpo di Marinella Trani.
Autopsia? Cosa ci sta dicendo, dottore?
Mi dispiace.
Stiamo indagando, sospettiamo un omicidio.
Lolita Lobosco.
Sono Pasquale Cardone, il titolare del circolo nautico.
E ci conosciamo?
A Bari tutti sanno che è Lolita Lobosco, la poliziotta più bella d 'Italia.
Cardone, lei sta parlando con un vicequestore della polizia di Stato.
Capito?
Ma no, Antò, il signor Cardone è stato maldestro, volevo soltanto fare un
complimento, è vero?
Certo, certo, dottoressa, non volevo mancare di rispetto. Ci mancherebbe.
Senta, siamo qui per fare delle domande sui due ragazzi morti. Sì, ho sentito,
una tragedia. Non è più che una tragedia usare la parola omicidio.
La bombola di Marinella Alvino era avvelenata.
E sappiamo che la ragazza l 'ha caricata qui.
Dottoressa, mi creda, da dieci anni mi occupo personalmente del caricamento
delle bombole e le assicuro che lo faccio a regola d 'arte, nessuna
di errore.
E com 'è allora che nella bombola di Marinella c 'era del monossido di
invece che l 'ossigeno?
Monossido di carbonio? Eh sì. Guarda dottoressa, qua abbiamo miscele di
ossigeno, azoto, elio, ma monossido di carbonio niente, se vuole può
controllare.
Quindi ricapitolando.
Marinella è venuta qui venerdì mattina e le ha portato la bombola per il
caricamento, giusto? Sì, le portava sempre la mattina del venerdì per non
trovare la ressa del fine settimana. Da quando l 'ha ritirata?
La sera stessa, come faceva sempre.
Seguitemi.
Vedete, una volta che ho caricato le bombole io le porto qui, le appoggio sul
carrello e ci scrivo sopra il cognome del cliente.
Faccio questo lavoro più volte al giorno, entro, esco, sto sempre qua in
Qualcuno potrebbe aver sostituito la bombola mentre lei era fuori.
In teoria sì.
In pratica credo che me ne sarei accorto.
Che dici?
Possiamo escludere l 'errore umano.
Se il monossido di carbonio non viene utilizzato, Cardone non può averlo messo
nella bombola per errore.
Già.
Resta l 'ipotesi che qualcuno ha sostituito la bombola di Marinella con
avvelenata. Ma non era un 'azione facile da fare senza che Cardone se ne
accorgesse. È vero.
Mi sembra un tipo sveglio, Cardone.
A meno che non sia stato lui.
E qual è il movente?
Le voglio fare un bel ergastolo?
Ma io non credo.
Espo.
Certo però che se l 'assassino lo scambio l 'ha fatto nel deposito, Ha
grande rischio. E si vede che ci aveva fretta, che era in difficoltà e doveva
eliminare Marinella alla prima occasione utile.
E questo?
No, ho parlato con la famiglia di Marinella. E beh?
Beh, loro si fidavano di Luca e io mi fido di loro.
Allora io mi fido di te.
Pur io, dottore.
Non so se è più difficile diventare due se sei abituata a essere uno.
O tornare ad essere uno, quando ti sei abituata a essere due.
Qualcuno lo sa?
Sonia Caprarica?
Sì, sono io. Polizia, possiamo entrare?
Certo.
La tua roba è tutta acquasta.
Anche quella da sub?
C 'è un armadietto fuori, nell 'ipostiglio, ma credo sia vuoto.
Anto, per favore, puoi dare un 'occhiata a tu?
Agli ordini, Loli.
Altre bombole?
Non mi pare.
Credo che le ne leggiasse, poi Luca gliele ha regalate.
Ho capito.
E questo cos 'è?
È Varuna.
Il dio del mare.
Marinella era molto legata alla spiritualità hinduista. Era convinta che
l 'avrebbe protetta sott 'acqua.
Invece. Sa se qualcuno ce l 'aveva con lei o era successo qualcosa
Non mi ha detto niente.
Era una persona molto pacifica.
E poi ultimamente stava sempre all 'università.
E come mai?
Perché lavorava con il professor Nicolucci.
E chi sarebbe?
È il presidente del corso di laurea di biologia marina. Un docente importante.
Molti di noi chiedono la tesi di laurea con lui, ma in pochi la ottengono.
E Marinella l 'aveva ottenuta?
Beh, Marinella era la più brava del corso.
Niente.
Va bene.
La migliore allieva che abbia mai avuto nella mia carriera.
Pensi, dottoressa, che mi ero scolta in prima persona per farle avere un
dottorato all 'estero.
L 'anno prossimo sarebbe partita per Bruxelles.
Immagino il suo dispiacere sia professionale che personale.
Già. Ma chi può essere stato?
Stiamo indagando.
Purtroppo non lo sappiamo ancora.
Pensare che venerdì sono passato da casa sua.
Lei ha visto Marinella prima che morisse?
No, lei non era in casa. Io ero passato di là per parlare con Sonia Caprarica.
Ah.
Perché anche Sonia è una sua allieva?
Sì, molto dotata.
Certo, non come Marinella.
A Sonia avevo promesso di aiutarla ad avere un dottorato all 'estero, ma visto
che Marinella aveva anticipato la sessione di laurea, ho deciso di
di lei.
Sonia si è molto arrabbiata. Sa, la competizione fra studenti certe volte è
spietata.
Così l 'ho invitata in facoltà per chiarire, solo che lei non è venuta.
E allora sono andata a casa sua per affrontare la situazione.
E cos 'è successo? Le ho detto che i suoi risultati non erano all 'altezza di
quelli di Marinella Alvino.
Immagino ci sia rimasta molto male.
Era furibonda.
Con me e anche con Marinella. Tanto furibonda da avvelenare la bombola?
Cosa vuole che le dica, dottoressa?
Io ho cercato di farla ragionare, ma ero in partenza e sono dovuto scappare via.
Capisco.
La invidiavo, è vero. E non ho problemi ad ammetterlo.
L 'invidia è un sentimento che la gente nega, io no.
Marinella era una di quelle persone che ti fanno sentire tutte le tue debolezze.
Le persone perfette.
La presente.
Un po' come te, Loli, solo che noi ti vogliamo bene.
Adesso il dottorato sarà tuo.
Ma non è così che lo volevo.
L 'ha uccisa per invidia?
No.
Guardi che si può invidiare qualcuno anche senza ucciderlo.
Senta, ricominciamo da capo.
Allora, che cosa è successo venerdì? Ma gliel 'ho già detto tre volte.
Non ce lo dico per una quarta.
Sai, noi abbiamo una rara perversione. Ci piace ascoltare.
L 'ho vista verso le sei.
È venuta a casa, ha portato la bombola carica. Poi è uscita.
E dopo è venuto il professor Nicolucci, è così?
Sì, esatto.
Alle sette e mezza. Abbiamo discusso molto, ha pure perso il treno. E gli ho
dovuto rifare io il biglietto. Ci ho messo anche un bel po' perché in camera
internet non prende bene.
E perché non ce l 'hai detto prima?
Perché non me l 'avete chiesto.
Guardi che con un omicidio tutti gli elementi sono utili.
E dopo non l 'hai più vista Marinella?
No.
Ero un po' giù di morale e verso le dieci sono andata a casa del mio
Sono rimasta a dormire là.
Ho saputo della sua morte da internet.
Domenica mattina.
Va bene, può andare.
Verificheremo quanto dichiarato parola per parola.
Espo?
Prego, signore.
Ambigua sta ragazza.
Sì, ma non è stata lei?
E poi tutta quella storia sull 'invidia, è vera?
A meno che non volesse scagionarsi mostrandosi esplicita nel suo
verso Marinella.
Questo farebbe di lei una super intelligente.
Anche perché forse è un po' strano convivere con qualcuno che odi, no?
Beh, no.
Dipende. A volte la vita ti costringe, no?
Magari prima si volevano bene.
Un po' come a me e a te.
Che stiamo sempre insieme.
Scusa, che c 'entra? Mica ci odiamo io e te.
Però litighiamo.
Vabbè, sì, litighiamo.
Ma io non ti odio, eh.
E manco io, Anton.
Vabbè.
Monitoriamo.
Monitoriamo.
Hai detto ti amo?
Ho detto monitoriamo.
Non l 'avevo sentito monitor.
E Lelu?
E monitoriamo pure a Lelu.
Qui abbiamo il taloncino con il balcone. E poi arriviamo in questa zona della
casa molto luminosa. Questo è il fiorello pieno della casa, eh?
Non sembra bello.
Lelo?
Che fai?
Eh?
Niente, perché?
Prende le misure per i megatelevisori, giusto?
In effetti sarebbe bello.
I giocatori della Bari a grandezza naturale, praticamente vivono con noi.
Le posso garantire che qua c 'è da tranquillamente un 70 pollici, eh?
Pure qualcosina in più, secondo me.
Va.
Pronto, mamma? Timbi.
No, quale tono?
Eh, lo sai che tengo da fare, dai, ma... Co... Dove sei?
Buongiorno. Ma che ci fai qua?
No, passavo di qui per caso e ho detto fammi andare a trovare gli sposini.
perché io sto a tre minuti da qua.
E poi, oh, Lello mi ha detto di venire.
Non Lello io, eh.
Santa, non vi dovevate scomodare?
Poi noi non siamo sposini, abbiamo deciso di convivere e non di sposarci.
Per il momento no.
Il momento no, no, no, io sono contraria al matrimonio.
Madonna, mi sto sentendo male. Ah, tranquillo. Madonna, mi sento male.
Buonasera.
Quella dice così, dopo cambia idea.
Sicuro.
Non va bene.
Che cosa? Cosa non... Questa casa non va bene.
Perché?
Non ha il garage.
E io ho la moto.
Ma vabbè, sta il posto giù nel cortile.
E mi voglio comprare un sidecar, ho bisogno del garage.
Insider? E cos 'è?
È un incrocio tra una moto e una macchina, ma... Insider ti vuoi
Sì.
Beh, che cosa succede di così urgente da farmi scapicollare dall 'ufficio?
Porciò che fai ferma come una statua? Che faccio?
Niente. Perché ti fa strano? Io faccio sempre la stessa cosa.
Niente. Beh, a te... No, sei tu che pensi che non faccio niente. Sei tu che
'hai appena detto.
Io faccio tutto.
Certo, mica i bambini crescono da soli. E sono stufa, perché ci sono le tate e
io non sono una tata. Io voglio fare come Lolita.
Vuoi fare la poliziotta? No, che poliziotta? E che c 'entra Lolita?
Non mi dire che sei ancora gelosa.
No, qua la gelosia non c 'entra niente, Anto.
Porzia, allora cos 'è che c 'entra?
Sentimi bene, Antonio Forte. Pronto. Io non sono gelosa di te, io sono invidiosa
di lei.
Amore mio.
Sì, perché lei è una donna libera, indipendente. Si è fatta strada in un
di maschi. E io invece, dov 'è che ho fatto strada? In cucina, a lavare i
pavimenti, in altre rete, in altre rete. Non ti sminuire.
Io ho rinunciato a una parte di me.
Quando ti ho conosciuto andavo all 'università. Mi piaceva studiare, ero
Sì, ma poi noi abbiamo avuto altri progetti. Abbiamo messo su famiglia.
I bambini, si è rimasta incinta.
Ma qual è il passato, Antonio?
Il passato?
Ma mica tanto passato, guarda là.
Ciao papà.
Ho capito, ho capito.
Portia, tu, adesso, che cosa desideri? Che vorresti fare? Adesso, oggi, al
presente?
Voglio finire l 'università.
Mi so già stretta.
A psicologia.
Cosa? Mi mancano pochi esami.
E che ci vuole?
Sì, no, che ci vuole? Niente.
Vero, bambini, che ci vuole?
Niente. Non devi reagire con tuo fratello Croni. Mamma diventa
Adesso posso tornare in ufficio che c 'è un 'indagine? Sì. Grazie mille. A dopo.
Ciao bambini.
E Dio gli aiuta e vuoi sapere perché ogni tanto una magnata e una
bevuta.
Antonio, ma secondo te una donna non può essere madre e allo stesso tempo
portare avanti una vita professionale? In una frase così mi ha annullato il
femminismo. Non ti permettere, Loli. Io ho fatto il 68.
Che cosa hai fatto tu? Non eravamo ancora nati? Ho fatto come per dire l
studiato, l 'ho interiorizzato.
Ah, ecco. Non mi fare il maschio medio, eh?
Loli, io sono Antonio Forte. Dico solo porzia, ci dobbiamo organizzare. Ah,
ecco. Perché due intellettuali in casa sono meglio che uno. Sì, c 'è un po' il
salto di Simone de Beauvoir. Apparezza, un regalino per lei.
Cos 'è?
In archivio ho trovato una denuncia nei confronti di Marinella Alvino.
E per cosa?
Per danneggiamento a una pellicceria in centro durante una manifestazione
animalista. Anaclario Venanzio Puglia, forse. Guarda qua.
Vuoi la pelliccia?
Ammazzami tu. Ha preso in parola proprio.
Se questo è il posto dove le signore si facevano la pelliccia da portare alla
messa di Natale pur se fuori stavano a 30 gradi.
Ci vuoi andare?
Sapete dove andiamo?
A casa, dottore?
No. Io sì, mia moglie tiene psicologia dello sviluppo e io non vedo l 'ora di
tornare a casa a preparare la cena e mettere a letto i bambini.
Ciao Simone de Beauvoir.
Prendi la mia porta, andiamo a farci un selfie a te.
Salve. Qua ci sta la cronica di Bari degli ultimi 25 anni. C 'è pure un
su tuo padre, con una foto dove sta lui col motoscafo delle sigarette. È stato
pubblicato, eh? La vuoi vedere?
No, grazie, va bene così.
Tu sei una poliziotta, Loli.
Capisco che stai sulle spine.
Ma tuo padre era un uomo generoso, un uomo buono.
Io so leggere negli occhi delle persone.
Grazie, Genà.
Senti, ho visto che tu hai seguito il picchettaggio di questa pellicceria alla
Puglia Force e che questa foto l 'hai fatta tu.
È passato poco tempo ma sembra la vita.
Cinque anni.
È cambiato tutto.
Adesso che i telefonini sono diventati tutti fotografi, tutti reporter, tutti
paparazzi e io invece sto qua solo nella polvere.
La riconosci questa ragazza?
Povera ragazza, certo che la riconosco.
Marinella Alvino.
E' una che faceva parlare di sé per le sue idee già a 18 anni. Bella.
Impegnata molto nel sociale.
Il suo fidanzato un po' meno.
Luca Di Dio?
Sì.
Un animatore delle notti baresi.
L 'ho fotografato un sacco di volte in discoteca. Aveva un sacco di ragazze.
Prima che si mettesse con Marinella. Una volta gli ho fatto uno scatto perfetto,
una foto di un bacio, magnifica.
Degni di partecipare a un concorso fotografico.
Sì, sì, volevo mandarla infatti all 'International Photo Awards di Siena. Ma
la ragazza che stava con Luca comprò tutte le fotografie e mi impedì di
pubblicarle. Mi sa che era una donna sposata.
Ma quando è successo?
Un anno e mezzo fa. Ecco, guarda.
Ma è Laura Porcelli?
C 'ha del tenero.
Ho conosciuto meglio Luca qualche mese dopo il mio matrimonio.
Prima non l 'avevo mai considerato.
Ma improvvisamente sa com 'è la vita, non avverte.
La passione fisica che non avevo mai provato per nessuno.
E mi capisce.
No.
La dottoressa non capisce.
È durata molto o non è mai finita?
No, è finita.
Me l 'assicuro.
È finita nel momento in cui Luca ha visto Marinella.
Visto? Sì.
E anche se erano parlati, lui già aveva capito che non voleva nessun 'altra.
Beh, è una cosa difficile da mandare giù.
Tanto da ucciderla.
L 'ho uccisa mille volte.
Ma solo nella mia testa.
E mi capisce.
Ancora?
Eh, sono cose che fanno soffrire.
Luca mi piaceva.
Molto.
Ma io non posso vivere senza Maurizio.
E ancora mi pento di averlo tradito.
Allora, gli indizi ci sono tutti e sono pure concordanti.
La signora va a casa.
Grazie.
Spuo, hai sentito?
Sì, la signora va a casa.
E accompagna la signora.
Via d 'arco.
Prego.
Eh, Spuo, ma che cos 'è? Un gran premio?
Eh, no, ma... Mi sa che le signorine stanno in pole position.
Non mi sbaglio, dottore.
Ti sbagli un po'. Stiamo soltanto indagando.
Questa povera ragazza, però, era odiata da tutti.
Troppo bella, troppo perfetta.
Eh, vabbè, Antonio, quando uno indaga la vita delle persone così da vicino,
trovi sempre chi ti ama e chi ti odia, no?
È normale, ma mica sono tutta a Sassini.
Quando è vero, dottore.
Caterina lo dice sempre che odia mia madre, ma mica... Bello, Caterina, tua
madre la ucciderà.
Che senso? La ucciderà, la ucciderà.
Come no?
Oh, mi fate concentrare, per favore?
Allora, Laura avrebbe ucciso per gelosia, ma una che uccide per gelosia
piano così elaborato.
Sonia, invece, potrebbe averlo fatto per invidia. Però il fidanzato conferma il
suo alibi. Ma potrebbe mentire per proteggerla.
Ma non abbiamo una prova.
Un altro elemento che poteva tornarci utile è scomparso.
Il computer di Marinella. E non è strano per una studentessa universitaria
ambiziosa. Dice che...
Eh, dico che l 'hanno fatto sparire perché contiene qualcosa che stiamo
cercando. Dobbiamo trovare il computer.
Eh, scusa, l 'università. No, Lello, già controllato, scomparso, pure nell
'armadietto non c 'era.
Senti un po', Espo, come si dice quando uno mette i dati nel web che... Ah, il
cloud.
Salvare sul cloud, si dice.
Bravo, ma tu puoi entrare nel cloud di Marinella?
Eh, con la password ci metto cinque minuti. E senza password?
Se entra la password mi perdo nel posticipo.
Bravo, dai, te lo fai raccontare da mamma.
Espo, espo, è basco sto pallone.
Capito?
Anton, che fai? Vai a casa presto? Devi pulire i vetri, pulire il forno? No, no,
quelli già li ho fatti. Mo' devo correre a prendere i bambini in piscina che sto
fuori in ritarda. Ecco Porzia. Porzia, sembra Margherita H.
Studia, studia duro per il primo esame. Poi ci sarà il secondo, il terzo, il
quarto. Cività, guarda che mi metti ansia.
Ma no, stati citti.
Ciao, lì vado.
Nel rosetto, l 'ispettore. Come mai, dottoressa?
Tieni problemi familiari.
Ah, quella è la famiglia. Una brutta cosa quando non ci sta.
È la cosa più stancante quando ci sta.
Parole tante, civì.
Grazie, sei sempre un galantuomo.
Arrivederci.
Buonasera, tutto bene?
Tutto bene, grazie.
Ho saputo di Nuzia.
Saputo cosa?
Che è diventata molto amica del fruttivendolo là di Trifone.
Ah, ma quelli si conoscono da una vita, era un amico di mio padre. A buon
'anima.
Comunque, Trifon l 'ha riaccompagnata a casa, parlava tutto, tutto.
Io non è che mi voglio fare gli affari vostri, l 'amor di Dio, è che io a Nuzia
voglio bene.
Non vuoi smettere in guardia, capito? La vita è pericolosa. Lo so, lo so.
Ma voi per caso conoscete Vincenzini Imparato?
Imparato? No, non la conosco. Chi è?
Era la mia vicina di casa.
Voi siete proprio uguale.
Grazie.
Buonasera.
Ma perché non lo vuoi più vedere a trifone?
Te l 'ho detto, Loli, non voglio che la gente mi parla appresso.
Io tengo una reputazione.
Vabbè, ma a te ti piacerebbe?
Sì, però... Però cosa, ma ti fai condizionare dei pettegolezzi.
Io non so come a te, Loli, che hai vissuto al nord.
Io al mercato ci vado tutti i giorni e le chiacchiere mi danno fastidio.
Va, che ti devo dire?
Se preferisci le chiacchiere a un amico, Lolita fa ragione.
Sì, sì, mi fa piacere. No, veramente.
Sì, sì, ho capito.
Buonasera, ciao.
Ma... Oh, che ci fai morire?
Ha detto che ci vediamo sabato.
brava mamma mi porta a Bari vecchia per un gelato come le medie
se mi prendete in giro non ci vado no no
cretine
beh e di Danilo che mi
dici? novità?
Mi ha chiesto di nuovo di andare a vivere insieme.
E con questo siamo a tre, chissà che questa non sia la volta buona.
Io ci devo ancora pensare bene.
Tieni paura, eh?
Pure tu?
Ma non ho paura, semplicemente sono saggia.
Giulia, ma Danilo è una bella persona.
Forse è arrivato il momento di fare un piccolo passettino verso di lui.
Buttati, lasciala perdere la saggezza.
Un passettino?
Citta tu.
E di uomini non hai mai capito niente. Ah, tu qui c 'hai ragione.
Se guarda Antonio, penso che ci ha avuto un invarto celebrale quando l 'ho
sposato. Effettivamente.
Beh,
ciao bella.
Fatti sentire.
Ciao ma.
Ciao per me. Ciao Loli.
Le mantellate so delle suore, ma Roma,
Roma c 'ha soltanto celle scure.
Una campana suona ogni due ore.
Espo, hai dormito qua?
Scusate, dottore. Stai, stai.
È che mi c 'è voluto un po' più di tempo col Claude.
Ma hai trovato qualcosa?
Eh sì, tutto questo.
Hai capito che roba è?
Boh, sono tutti numeri, cose.
Chi lo capisce è bravo, ma io no.
Mare Nero.
Potrebbe essere la tesi di Laura e di Marinella? No, l 'argomento è diverso.
Sembrano note per un articolo.
Però tutte queste analisi sui campioni delle acque... Poi vedi, appunti, gruppi
di numeri... Anton, ma se fosse un 'inchiesta?
Una cosa sull 'inquinamento delle acque.
Sai, smaltimento dei rifiuti pericolosi.
Ci può stare, Anton?
Espo, per cortesia, cercami nostra signora di Bonaria.
Protettrice dei naviganti, patrona massima della Sardegna. Forse hanno
rifiuti nel mare della Sardegna.
Potrebbe essere.
Dice che sta una basilica a Cagliari con questo nome.
Lo so.
Certo, wikipi.
No, cercami, nostra signora di Bonari ha più inquinamento.
Vengo, dottore.
A varia bordo, la nostra signora di Bonaria scarica in mare un terzo del
carico per evitare l 'affondamento.
Dove? A Calamarina.
Dove si è immersa Marinella?
Esatto. Dice che sono farine animali.
E tu ci credi?
Per niente.
Dottoressa Lobosco, tenevate ragione. Qua sotto sta una bomba chimica.
Marinella aveva scoperto che Nostra Signora di Bonaria aveva scaricato in
i cori altamente inquinanti. Ecco perché l 'hanno uccisa.
Sembrerebbe un lavoro da criminalità organizzata.
La reputavano un pericolo e l 'hanno messa a tacere.
Oh, Anton, hanno effettuato i prelievi delle acque? Sì, certo. Sposito ha
portato tutto all 'università per le analisi. Bene.
Che fai per il caso?
Per forza, devo pulire i vetri.
Forza è molto impegnata.
È contenta?
Sì, dice che seguire la sua vocazione la fa sentire diversa, una donna nuova.
Questa cosa è bella.
Bellissima.
Salve.
Salve. Salve.
Scusate il ritardo. Ma non si preoccupi, può capitare.
Si può sapere dove eri? Sono venuto a passare all 'università per lavoro.
Ma passa spesso! Ogni tanto!
Pure di notte! Sì, il servizio non si interrompe mai.
L 'umore del treno consiglia il sonno.
Sei sicura, sì?
Sì.
Prego, seguitemi da questa parte.
E questa è la veranda con il giardino a vista.
Prego. Bella.
Un pelo rumoroso la casa, no?
No, a me sembra perfetta.
C 'è anche l 'angolo per il Gonzan.
Bella, no?
Ma non ha manco il garage!
Vabbè, vorrei dire che la moto la lascio in officina.
Ma scusami, Caterina, tieni il treno in giardino, costa 100 euro più dell
'altro. Lo so, Alello, però senti che bella energia che c 'è.
In questo giardino c 'è un 'aria limpida, anzi libera, libera.
Sta pure a 15 chilometri la casa di mia madre.
Ah, ma dai.
Mi dispiace.
Sei stata davvero coraggiosa tesora.
Sì papà, quando ero in acqua la paura mi è passata. Ho visto anche dei pesci
colorati. Eh, la paura è così.
Per farla passare qualche volta bisogna guardarla negli occhi e lei scompare e
al suo posto ci sono dei pesci colorati.
Ci saranno sempre i pesci colorati, se guardi con il cuore.
Hai freddo?
Sì, papà.
Tutto bene, Loli?
Sì, sì, Antonio.
Pensavi a tuo padre?
Che fai, mi leggi nel pensiero?
Telepatia.
Loli, ti aspetto qua. L 'università mi urtica.
Mi scusi se l 'ho convocata d 'urgenza, ma io sono molto preoccupato.
Ma per i risultati delle analisi?
Sì, l 'acqua è di calamarina.
Pare ci sia una grave contaminazione del fondale.
Ah, non avevo capito che la situazione era così grave.
Se quei fusti continueranno a spargere veleno in mare saranno letali per la
fauna marina. Ci vorranno anni per il ripristino della zona.
Quindi c 'era ragione Marinella.
In che senso?
Lei non sa niente?
Di cosa?
Un disastro.
Un vero disastro.
E pensare che il mio dipartimento svolgere le analisi per conto del
Però dalle analisi precedenti non emerge nulla di strano.
Dottoressa, su questi scaffali ci sono i referti degli ultimi tre anni.
Non c 'è mai stata traccia di inquinamento in quella zona.
Mai.
E poi... Poi?
Poi non capisco perché Marinella non mi abbia detto niente.
Entrambi siamo vissuti per il mare, perché ha mantenuto per sé una notizia
importante.
Ci siamo frequentati praticamente tutti i giorni. Siamo andati cento volte
insieme in mare per studiare i fondali.
Questa barca è sua?
Sì. Bella barca.
Complimenti. La mia zebra somma.
La uso per le immersioni, ci vado con i colleghi, gli studenti.
Di solito gli studenti dopo essere andati in mare prendono il sole. Lei
sedeva a poppa con il computer.
Sulle ginocchia scriveva per ore e ore.
A proposito, abbiamo cercato e non trovato il portatile di Marinella.
Lei sa qualcosa?
Sì, mi pare che gliel 'abbiano rubato in biblioteca pochi giorni fa.
Se vuole scendiamo insieme giù a chiedere. Tanto io devo uscire, poi devo
passare allo Stella Maris.
C 'era lì la barca?
Il miglior circolo della città.
Andiamo?
No, non si disturbi.
Grazie, faccio da sola.
Posso prendere quelli? Certo.
Grazie, buona giornata. A lei.
Ma sa la cosa che mi fa ancora più male?
Perché Marinella non si è fidata di me?
Forse non ha fatto il tempo ad avvertirla.
Forse.
Come era bello lì quando eravamo studenti.
Felici, senza pensieri, pieni di desiderio.
Proprio vero.
Senti, ma ti posso fare una domanda?
No. Come no?
Sì, dai, dimmi.
No, ma... Io, a te.
Proprio non ti sono mai piaciuto.
Antonio, tu mi piacevi un sacco.
Poi, intellettualmente, io e te abbiamo sempre avuto una grande affinità.
Forse è per questo che non mi sono messa con te.
Troppa affinità.
Non ragionamento, Fila.
Le affinità a volte remano contro.
Ma che c 'hai? Che c 'hai? Mi dici che c 'hai?
Paura, ansia.
Ma di cosa?
Di tornare a casa.
Sta porcela, eh?
Uh!
Mannechi. Che c 'è?
Antò, mi sono dimenticata il tablet all 'università dal professore.
Corri un attimo, ti aspetto.
No, no, tu vai.
Vai, che io sto vicino casa.
Però dimmi fare una cosa, Antò, è importante.
Devi chiamare la Capitaneria, organizzare la rimozione dei materiali
Guarda che è importante, subito, che poi ci giochiamo il litorale. Agli ordini.
Ti vedo perso.
Lo li dimmi.
Quanto ne abbiamo oggi?
Che mi chiami per questo?
Oggi è venerdì 21.
Due giorni prima della morte di Marinella, il professor Nicoluccio è
casa di Sonia Caprarica, giusto? Esatto, era venerdì 15, dato pomeriggio, prima
che partisse per Bologna.
Allora che cosa ci faceva al circolo nautico Stella Maris alle 23 .15?
Come? Senta, Antò, mi devi fare una verifica, perché secondo me questo
non ha mai lasciato Bari. Chiama le ferrovie, chiama chi ti pare.
Va bene.
Ma tu dove sei?
Sono allo Stella Mares.
A fare?
A cercare la bombola che manca, Antò. No, Loli, guarda, no, non si può fare. È
una perquisizione, ha bisogno dell 'autorizzazione del magistrato. Lolita!
che adesso non si può neanche più fare una giratina a un circolo nautico, non
capito. Lascia perdere, è pericoloso, tornatene a casa.
Vabbè, fate presto, eh.
Lolita? Ehi, pronto?
Ma che ci fa qua, dottoressa?
Stavo cercando quella.
La mia bombola?
Quella non è la sua bombola. Quella è la bombola di Marinella. È la bombola che
lei ha sostituito quando è andata a casa di Sonia Caprarica.
Ma che dice?
Stavo andando a Bologna ed ero passato per un semplice chiarimento.
E che cosa ci faceva a Bari alle 23 .15?
Sa, abbiamo le prove.
La verità è che lei non è mai partito da Bari.
Lei è andato a casa delle ragazze con una valigia.
E ha sostituito la bombola di Marinella con quella appelenata.
Mentre il sogna le cambiava il biglietto del treno.
Ma che sta dicendo?
La vede quella bombola?
La vede questa scritta?
Mi dispiace ma io non potevo permettere che Marinella distruggesse tutto.
Ho passato una vita sui libri, lo sa.
Ma una barca così io non me la potevo permettere.
Ma glielo posso dire?
Tanto non riferirà a nessuno.
L 'organizzazione ha mostrato per me molto più rispetto di quanto non abbia
fatto lo Stato.
Mi hanno coperto di soldi.
Non potevo deluderli, no.
A Marinella io volevo bene, l 'ammiravo, ma non avevo scelta.
Da una parte una vita sui libri, poi invece il mare, la libertà.
Lei cosa avrebbe fatto?
Sì, lo so, lei avrebbe scelto l 'onestà.
Ma questo secondo me perché a lei non le piace il mare.
E così a molti altri meridionali.
A proposito, dottoressa, anche con lei io non ho scelta.
E al suo posto ci sono i pesci colorati.
E lei? E lei?
Solita! Mai!
Mai! Uomo e malattita!
Che spavento, non ti vedevamo, eri un puntino.
L 'importante è che siete arrivati a salvare questo puntino.
Nicolucci l 'avete preso? Sì, dottore, sta su un altro motoscafo diretto a
Azzurra.
Sono vista brutta stavolta, non so.
Ma mi dici come hai fatto a liberarti?
Non lo so neanche io.
È stato un miracolo.
Perché credi ai miracoli?
Forse da oggi sì.
Perfetto.
La vita è più semplice se credi ai miracoli.
It's my way, you're under.
Something to my life, shining
all the night.
La pressione è perfetta.
Bene. Si vede che il tuffo mi ha fatto bene.
Grazie. Prego. L 'olio.
Signor Questore.
Vale onore.
Di notte.
Era il minimo che potessi fare per ringraziarti.
Nicolucci è un pesce piccolo, ma ci aiuterà a sgominare tutta l
Parlerà? Certo.
Quelli come lui parlano sempre.
Senti, Lolita, volevo dirti una cosa a proposito di tuo padre.
Ci penso sempre ormai.
Si vede che c 'è senso di colpo? Sì.
Ho trovato un procedimento contro di lui presso la procura di Trieste.
Trieste? Sì.
E nel fascicolo ci sono delle cose molto interessanti.
Grazie.
Riprenditi presto che mi servi.
Sarà fatto.
Prego.
Aspettate qua.
Dottorezza.
Stanno i genitori di Marinella Alfino.
Che cosa ci fate qui?
Volevamo dirti grazie.
Hai rischiato la vita per Marinella.
E se non ce l 'avessi fatta sarebbe morta due volte.
Signora Assunta, c 'aveva proprio ragione lei quando diceva che la vita ha
valore solo se vissuta intensamente, non importa quanto dura.
Oh, e chi se lo immaginava che qua dentro stava tutta, eh?
La collezione completa degli album panini dall '82 a oggi. Le sciarpe della
Bari, i Gagliardetti.
Oh, i Gagliardetti! Mi sono scordato i Gagliardetti su marcia a piedi mentre
caricavamo il camion. Sei soffregato, sicuro?
Tranquillo, te li ho presi io.
E dove ti ho trovato gli altri?
Ormai io ti conosco e ti capisco.
Tu vivi per la Bari, io vivo per i motori.
Che è successo qua?
Come so, scusate. Purtroppo c 'è stato un piccolo problema.
Hanno messo i sigilli? Il palazzo è spropollato di due centimetri e mezzo e
pende sul lato nord -est.
Basta cercare casa e basta.
A me mi sembra bello dritto, no?
Eh no, a quanto pare non lo è.
Venga.
C 'è scritto che la casa non è agibile. Ti bisognerà fare dei lavori di
consolidamento e poi un nuovo controllo?
Ma come facciamo?
Ho chiamato Anfuso.
Chi?
Ho riprenotato il trasloco.
Bravo.
Grazie. E quando?
Giovedì alle 8 .30.
Non vedo l 'ora che vieni.
Non vengo io da te, sei tu che vieni da me.
Tanto, tu sei piantato.
Ciao, Nunzia. Come stai?
Tutto bene.
Senti, Lolita, un 'informazione.
Ma siccome ho saputo che questi della trap... Che?
Quelli, i musicisti.
Ah, quelli della trap?
Sì, sono pugliesi. Ce la devo fare lo stesso la fattura? È certo, ma così
ci manda falliti.
Oh, sono pronti i bambini?
Sì che sono pronti.
Sono pronti dalle sette. Bambini!
Svanilo! Svanilo!
Eccoli!
Sei visto? Danilo è diventato zio. Eh sì.
Senti, Matti, volevo dire che poi l 'ho fatto, eh? Che cosa?
Il piccolo passettino.
Veramente? Giovedì si trasferisce a casa mia con tutte le sue cose.
Sono contenta.
Bravo. Ciao, ma. Ciao, bella. Bambini, andiamo?
Andiamo, andiamo, andiamo, andiamo.
Andiamo. No, voglio andare.
Divertiti. Ciao, annuncia.
Ciao, ciao.
Come d 'aiuto? Si trasferisce.
Si trasferisce?
Da niente.
Tenetevi forte che Pia corre!
La vita va vissuta intensamente.
Non basta viverla, bisogna buttarsi nelle cose.
Oh, allora l 'hai fatto?
L 'ho fatta, amica!
Hai vinto la scommessa, ora mi devo buttare a mare.
Vestita? Sì, vestita.
Dacci una mano, dai.
Però quando ti butti nelle cose,
devi mettere in conto che puoi prendere anche una craniata.
E se prendi una craniata, sai che fai Loli? Ti butti ancora più forte e ne
prendi un 'altra.
Signore, ho prenotato il bed and breakfast che mi ha indicato. Una notte,
settimana prossima.
Bene, grazie. Può andare.
Grazie.
grazie a
tutti
Grazie.
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