Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
English
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
LA ROSA DEL TEXAS BOSTON
OSSERVATORIO SOTTOMARINO BOSTON - 1896
- Pronto, Sandy? - Certo, Mr. Collinson.
Vuoi provare, Charlie?
No, grazie.
Risparmio energia per l'immersione.
E sono anni che te lo dico, Gregory, mi chiamo Charles.
Sicuro del tuo abbigliamento?
Non stiamo andando a una partita di cricket.
È la Royal Society che consiglia di vestirsi così.
È gente piuttosto esperta.
Non la conosci certo.
Non posso certo essere un genio in tutto, Charles.
Vero. L'importante è che tu sia sicuro di questo.
Se ne sono sicuro? L'ho costruito io!
Sembra perfetto per noi.
Sono felice che lo guiderai tu.
Tu hai le nozioni teoriche, e va bene così.
Sarà mio compito portarci laggiù.
Sembra tutto perfetto.
Almeno credo…
Meglio di così non si può!
Charlie.
Abbiamo passato le Bermuda da un po'.
Arriveremo a destinazione domani.
Fantastico, Daniels.
Io non sono ottimista riguardo a questo viaggio.
Me l'ha già detto, capitano.
Le sto dando un consiglio.
Potrebbe ascoltarmi.
Capisco il suo punto di vista.
Non si sa perché, ma non le piacciono questi mari.
Un sacco di navi sono affondate in queste acque.
Non voglio fare la stessa fine.
Bene. Prendo nota del suo disaccordo.
Bene, signore.
Capitano Daniels? Mio padre è ancora nella sua cabina?
Sì, è là dentro.
Ma non mi ascolta.
Vi ho avvertiti entrambi di queste acque pericolose.
- Ne avevo proprio bisogno! - Era per il professore.
Fagliene un altro.
Se lo merita.
Hey! Non aveva già controllato tutto?
Lo faccio solo per sicurezza, Skipper. Non si sa mai.
Non voglio che qualcosa vada storto là sotto.
Pensa che degli uomini possano stare lì dentro là sotto?
Come respirerete?
È semplice.
Passami il caffè.
Pensa a questa tazza girata al contrario.
Se la immergi nell'acqua, resta piena d'aria, giusto?
Sì, ma non ha un tappo. È roba da matti!
È da matti, ma funziona.
Sennò non andrei là sotto.
Skipper, ti assicuro che il sistema di quest'ingegno funziona.
Non voglio fare l'eroe.
Credo che Daniels non abbia tutti i torti.
C'è qualcosa di strano in queste acque.
Ti ho dato la miglior educazione possibile.
Ti sei laureato nelle migliori università d'Europa,
non puoi credere a queste assurde superstizioni.
Padre, ascoltami. Ci sono dei casi di persone scomparse
o disastri che non si possono spiegare.
Ci sono navi affondate in tutti gli oceani, ragazzo.
Hai detto qualcosa a Daniels?
Mister Collinson?
Ho navigato in ogni oceano da Hong Kong all'Africa del nord,
ed ho trasportato cose da farle venire i brividi.
- Ma questa è una… - Una pazzia?
Già.
Grazie, Sandy.
Grazie.
Non l'ho detto a nessuno.
Neanche a Gregory.
Mi dispiace, lo sai? Non ne vado fiero.
Neanche io.
Lo conosco da una vita, come te,
e ci ha sempre aiutati.
Esatto.
Se gli avessi detto la verità, avrebbe riso di noi.
È vero, gli Americani sono sempre molto scettici.
E non potevamo permetterci rischi.
Questa spedizione corona il lavoro di una vita.
Potrebbe rivoluzionare ciò che si è pensato finora.
Tanto ha già abbastanza pensieri riguardo all'immersione di domani.
Si prepari, Mr. Grogan.
- Montiamo a bordo. - Sì, signore.
Jacko, Fenn, date una mano a questi signori.
- Dopo di te, Gregory. - No. Prima tu, Charlie.
Su.
- Tranquillo, Charlie. - Grazie, Gregory.
Quelli lì hanno più soldi che cervello.
Eccome, sarà costato una fortuna…
È fantastico, però. Davvero ben costruito.
Già, una vera bellezza.
Rimane pur sempre una follia.
Pronto, Mr. Grogan?
Sì. Aspettiamo il segnale.
Vado a parlare con loro.
Signori, diamo inizio all'esperimento.
Controllato tutto due volte.
Mi fido di te, Gregory.
Noi siamo pronti. Dia lei il segnale.
Oh. Ciao, Gregory.
- Figlio mio. - Padre.
Attento alla testa.
Peccato che non possa venire.
Sei agitato, Charlie?
No!
Gregory, noi due insieme realizzeremo il progetto di mio padre.
Perché stai sudando?
In effetti… Fa caldo qua dentro.
Li sposti verso il mare, Mr. Grogan.
- Piano. - Piano.
- Piano! - Piano.
La pompa, professore.
Attacchi la pompa, Mr. Grogan.
Certo, signori.
In posizione, Gregory.
Più giù.
Più giù, Mr. Grogan.
Più giù.
Ci siamo. Attento a non bagnarti i piedi.
Buona fortuna.
Hey, rallentate.
Più piano.
Non devono scendere così veloci!
È per la pressione, ci va un certo equilibrio. Capite?
Che splendore, Gregory!
Felice che ti piaccia.
Che vista!
Siamo a 10 metri e va tutto bene, professore.
Scendiamo a 20.
Là sì che ci godremo la vista.
Giù a 20 metri!
Guarda! Possiamo scendere ancora?
Ci stiamo avvicinando al limite, Charlie.
Ancora un pochino, professore. Piano piano.
Certo, Gregory.
Ancora più giù, capitano.
Ricevuto, signore.
Scendiamo ancora di 10 metri, Mr. Grogan.
Cos'era?
Pazzesco!
Un placoderma vero e proprio!
Al giorno d'oggi!
- Devo trovare il suo nome! - Non importa, ma è un problema.
Eccolo! È un botriolepide.
Smettila! Lo farai scappare!
Non lo invito certo per un tè.
Su, andiamocene di qui.
Sì, padre? È un placoderma. Sì!
Ha la mia matita!
State bene?
Sta tornando all'attacco.
Cosa fai?
Quando te lo dico, tira quella leva.
Schiaccialo.
Non ora, aspetta.
Ora!
Il demonio in persona?
Padre, era un botriolepide.
Un esemplare spettacolare.
Speriamo di averlo cacciato.
Sarà stato lungo sei metri.
Aveva ragione.
Mio padre aveva ragione.
Aveva ragione su cosa, Charlie?
Non è come pensi, Gregory.
In che senso?
Una cosa è sicura. Non ci sono girini da queste parti.
Professore, saliamo lentamente.
Non troppo veloce.
Piano.
Piano.
Fermi, ora.
Così. Basta.
Lo porti su, Charles?
Ce la fai, vero?
Dimmi di sì!
Va bene, ci provo.
Che colpo, Charlie.
Hai la minima idea di cosa sia fatta questa cosa?
Un esemplare raro, anzi, rarissimo.
Stupendo.
Devo consultare i miei libri.
Guardate qua!
Oro puro. Come quello di El Dorado!
Hey, Grogan.
Sono meno stupidi di quanto pensassimo.
Sapevo che non sarebbero scesi solo per guardare dei pesci.
Nessuno mi aveva parlato di un tesoro.
Non si tratta di un tesoro.
Trovarlo era il mio sogno da archeologo.
Conta la scoperta, non il valore.
Ogni uomo dell'equipaggio sa esattamente di cosa è fatta.
D'oro!
Crederanno a cosa dirò loro.
Che è solo una statua, nulla di più.
Sappia però che io non rispondo di nulla d'ora in avanti.
L'equipaggio è sua responsabilità.
Non più, da quando quella statua è qui!
Capitano, lei comanda la barca, ma io comando la spedizione.
Ed io dico che quella statua ha un valore scientifico e storico!
Non li imbroglierà certo con delle storielle.
Faccia come dico, si metta d'accordo con loro, torni a terra.
Per il bene di tutti!
Cosa fanno lassù?
Si saranno dimenticati di noi.
Non essere impaziente!
Impaziente?
Vorrei che pensassero anche a noi.
Vogliono salire.
Sarebbero in cinque contro noi tre.
Tieni qua.
Fatto.
Dimmi perché non rispondono.
Greg, basta blaterare, guarda!
Pazzesco.
Devo avvertirli.
Intanto saranno due in meno.
- Professore, la prego, mi ascolti. - Sandy, ragazzo…
- Oh, Sandy! - Ero di sopra…
Mr. Grogan e Fenn…
Aiutami a girare la valvola!
- Questa? - Sì.
Pronto?
Non funziona.
Dev'essere stata quella creatura a sganciarci.
Cosa sta succedendo lassù?
Cosa vuoi? Cosa ci fai qui?
Non preoccuparti, Charlie.
C'è il sistema di emergenza. Ricordi? Per la sicurezza.
Abbiamo quattro bombole.
Vedi quella leva? Se te lo dico, tirala.
Guarda, è tornato!
Ha preso l'equipaggio!
Daniels!
Tieniti!
- Oh no! - Dammi la mano!
- Oh! - Tieni duro!
Non so quanto resisterà ancora!
Aiuto!
Stiamo salendo!
Sembrerebbe, Charlie.
Ma la lancetta della profondità dice che scendiamo.
Usciamo a dare un'occhiata. Dopo di te, Charlie.
Sai nuotare?
No.
Cosa?
- Charlie? Charlie, stai bene? - Sì.
Il profondimetro!
Sbagliava. Eppure, l'avevo controllato due volte!
Daniels?
Vieni!
Collinson!
Quel mostro ha attaccato la barca, poi non ricordo altro.
Risparmia le energie.
Hai avuto fortuna.
In teoria, non c'era terra, nel raggio di 200 miglia.
- Dove siamo finiti? - Non ne ho idea.
Charlie?
Oh, Signore! Guarda, ci sono gli altri.
Sembra siano tornati dal regno dei morti.
Tre sulla sabbia e tre in acqua.
Ne mancano due.
Sandy.
E mio padre.
Santa Ilda! Dove siamo?
Cosa ci è successo? Dove sono la Rosa del Texas e gli altri?
Su, ragazzi.
Calmati, ragazzo.
Siamo vivi ed è già molto, per il momento.
E non siamo i soli. Hey, Skipper!
Non gridare, Jacko.
Daniels potrebbe avere un'idea sul da farsi.
- State bene? - Sì.
Ricordo quel maledetto pesce che ci ha aggrediti.
Eccome. Ci ha colpiti come un tornado.
Non potevamo vincerlo.
Sarà successo quando ci siamo sganciati.
Non abbiamo potuto fare niente.
- E la barca? - Non era ancora affondata.
Sandy e tuo padre potrebbero essere ancora a bordo.
Mi chiedo cosa pensi adesso.
Diceva che eravamo superstiziosi.
Viaggiatori.
Mi chiamo Atmir.
Benvenuti.
Grazie.
Ci può dire dove siamo?
Siamo naufragati qui!
Ci può aiutare, immagino.
Santa Elena!
Sono qui per proteggervi.
Non vi faranno del male.
Seguiteli senza opporre resistenza.
Dove ci porteranno?
Al sicuro.
Grazie.
- Perché sei sempre così educato? - Siamo stranieri qui.
- L'educazione è tutto. - Ma non li conosci.
Charlie, sei pazzesco, sai?
Perdonami, figlio mio.
Sono io, signore, Sandy.
Abbiamo trovato la fonte.
Era maledetta.
Come le tombe in Egitto.
Rifiuta l'idolo.
La maschera del male…
La statua, signore?
Gli dei delle tenebre… I signori della guerra di Atlantis…
Charles, sta' attento!
Una città!
In mezzo all'oceano Atlantico?
Non la troverete su nessuna cartina.
- Ma ne conoscete il nome. - Atlantis!
Su, Charlie, è una leggenda.
Non sono le rovine di una città sommersa, si tratta di una civiltà.
Quella è Troi, la terza città. Possiamo riposarci là.
La terza? Cos'è successo alla prima e alla seconda?
Sono andate perdute sotto le acque fuori dai confini.
Per sempre.
Restano a marcire?
Tutto decade.
Controlliamo molte cose,
ma non possiamo fermare il tempo.
Può essere che spariscano anche le cinque città restanti.
Atlantis ha sette città?
I Greci dicevano che ce ne fossero nove.
Platone non aveva sempre ragione.
Conoscete la nostra storia?
- Molto più di quanto pensiate. - Com'è possibile?
Possiamo procedere.
Veloci!
Tu e tuo padre sapevate tutto. Perché non dirmi nulla?
Volevo dirtelo.
Ma pensavamo ci avresti abbandonato.
Ancora una volta!
Sai perché…
A cosa servirebbe? Non usciremo mai di qui.
Se ti avessimo detto la verità, saresti venuto?
Che differenza fa? Tanto sono qui comunque.
Volevo parlartene.
Dobbiamo passare adesso.
Ma questo posto,
che utilità aveva?
Era la corte di giustizia della terza città, Troi.
Il polpo gigante che ci ha attaccati e quel millepiedi
non esistono sulla Terra.
Non sono creature del vostro mondo. Hanno mutato.
Sembrano dei fenomeni da baraccone.
Vuoi dire che l'evoluzione naturale
nel vostro mondo sommerso ha preso un'altra direzione,
producendo un'intera specie di creature violente?
L'evoluzione non è cominciata qui, amico mio.
No? E dove?
Scappiamo, appena ne abbiamo l'opportunità.
Non dire idiozie, Fenn. Dobbiamo restare uniti.
A meno che non abbia un piano per scappare di qui.
Che posto orribile!
È tutta colpa di quell'ingegnere, Gregory.
I guardiani sono umani, come noi,
ma il viso… Non si vedono gli occhi.
Avranno qualcosa dietro la maschera.
Non c'è molta strada per arrivare a Vaar, la quarta città.
Sarete al sicuro.
Ci piace l'idea di essere al sicuro.
Su, forza!
È un formicaio. Un alveare.
Non capisco.
Hai visto i suoi vestiti?
Li avranno portati qui anni fa, saranno dei prigionieri, come noi.
Non lo saremo per molto…
Non sembrano poi così infelici.
- Oh, lo capisco. - Cosa?
Non è tutto così brutto qui.
Gregory, ti ricordo che si tratta di una spedizione a scopo scientifico.
Penso alla spedizione, Charlie. Non conosciamo questo posto, lei sì.
E farà bene al morale.
Aspetta. Lascia che ti aiuti.
No, non devi, ma grazie.
Perché? Un gentiluomo non può aiutare una signora?
- Sei nuovo. - Guardia.
Devi fare quel che ti viene detto…
Non c'è bisogno di arrabbiarsi!
Greg, attento!
Senza di lui, non usciremo di qua.
Ben detto, Skipper. Che cosa aspettiamo? Su!
Prendi questo!
Su, Skipper!
Dai! Forza!
Portateli via!
No!
Padre, li porteranno nella Camera!
Devono farlo, Delphine.
Sai che è meglio così.
Non sanno cosa li aspetta.
Sai che se non fanno così, moriranno in due giorni.
È un fatto.
Lo so.
Ma almeno, sono ancora umani.
Complimenti, Atmir!
Non sprecate energie arrabbiandovi.
Presto, vedrete Atlantis come casa vostra.
- Dove lo porti? - Già. Dove mi porti?
- A Chinqua, la quinta città. - Perché?
Non si preoccupi, Mr. Aitken!
Lui è nuovo, Aitken.
Aitken.
Aitken, che nome importante!
Grazie.
Posso chiederle il suo?
Atsil. Sono l'inquisitrice del Concilio dell'Elite.
- I miei amici? - Non se ne deve più preoccupare.
Tranquillo, c'è chi si occupa di loro.
Perché vengo trattato in maniera differente?
Tu sei un alfa.
Un essere superiore.
Hai delle qualità che onoriamo e rispettiamo.
Ed è per questo che incontrerai Atraxon,
l'Imperatore del Concilio dell'Elite.
Come fate a sapere tanto di me?
Sapete il mio nome?
I tuoi compagni serviranno la comunità di Atlantis.
Ma non avranno mai il privilegio che hai tu
di vedere questa città.
Chinqua. Cortile dell'élite.
- Oh, Signore! - Le belle cose ti spaventano?
Semplicemente non ci sono abituato!
Tutte queste piscine e fontane.
L'acqua è vita per noi.
Non solo la usiamo, ma ce la godiamo.
Rappresenta una forza vitale del passato, per noi.
Chinqua non ti piace?
No. Sembra un sogno.
È tutto perfetto!
Arriva il cibo, ragazzi!
Non c'è abbastanza sale!
Eppure, dovrebbe esserci parecchio sale, qui.
Non pensavo di rivederti.
Delphine.
Delphine.
Questo è il mio lavoro.
E ci tenevo a ringraziarti.
Bella maniera.
- Cosa vi hanno detto? - Niente.
Sai cos'hanno in serbo per noi?
Mio padre ve lo spiegherà.
Non ce lo può dire lei?
Sarà poi così terribile?
Non lo so, Skipper.
Ma non aspetterò.
Qui, il potere dell'intelletto è una virtù.
Ammirata più di tutte le altre.
Questa è la stanza della meditazione.
Per allenare l'intelletto.
Signore, sono sospesi in aria!
La levitazione non è difficile.
Come fanno?
Il potere della mente.
Una qualità latente anche in qualche umano come te, Aitken.
Tu cosa sei?
Guarda ed ascolta.
Il nostro pianeta stava morendo, viaggiavamo nello spazio.
Abbiamo portato con noi le nostre città e tradizioni,
potere ed ambizione.
Una cometa ha deviato il nostro cammino.
Siamo entrati nel campo gravitazionale del pianeta Terra
e caduti nelle acque ricche di vita
dell'oceano che ci sovrasta.
Ci siamo ritrovati intrappolati nella decadenza di questo mondo alieno.
Un mondo talmente primitivo ed arretrato
che aveva sviluppato forme di vita poco evolute.
Solo mettendo in ordine il destino di quel mondo,
avremmo avuto la speranza di scappare.
Il destino degli uomini è guidato dalle vostre menti qui, ad Atlantis?
È impossibile!
Siamo una razza dominante.
Controlliamo e manipoliamo.
Siamo il Pianeta Rosso. Non nutriamo la nostra terra col sangue.
- Il Pianeta Rosso? - Marte.
Tranquillo, Charles Aitken.
Chi è lei?
Atraxon, Imperatore del Concilio Supremo.
Benvenuto.
Hai visto le nostre città, il nostro modo di vivere.
Non vuoi delle risposte?
Eccome.
Dove sono i miei amici?
Delphine dice che sa cosa sta succedendo.
Come fai a saperlo?
Perché sono qui da vent'anni.
Capitano Briggs, della Maria Celeste.
La Maria Celeste, per Santo Pasquale!
Quel polpo gigante ha attaccato anche te?
Mia moglie, mio figlio, il mio equipaggio…
Ha svuotato la nave.
Quindi ci capisci. Aiutaci ad uscire di qui.
È impossibile.
Perché? Non potete battervi?
Siamo dannati.
Intrappolati in questo posto per sempre.
Abbiamo dovuto adattarci al meglio.
Ma quell'Atmir vi tratta come se foste feccia?
È il nostro responsabile.
Se non difendiamo Vaar, finiremo fuori dai limiti.
Avete visto quelle creature.
Solo a Vaar possiamo sopravvivere.
- Perché ci hanno portati qui? - Per sostituire delle vittime perse.
Alcuni di voi saranno operai, altri guardie.
In ogni caso, non c'è via di scampo.
Accidenti, potete quanto meno provare.
Perché no?
Padre?
L'operazione è semplice.
Non fa per niente male.
Senza, morirebbero.
Per l'atmosfera nella quale vivete?
Ricorda che siete alieni qui, in Atlantis.
Con la vostra intelligenza,
non riuscite ad adattarvi alla nostra maniera di vivere e respirare?
Non vogliamo che questo pianeta diventi casa nostra.
Il nostro destino è altrove.
E gli umani che avete ridotto a creature senza branchie?
- Sono contenti. - Contenti?
Contenti di sapere che non potranno più tornare lassù?
Io preferisco vivere.
Tu non hai scelta. Ma noi sì.
Non per molto.
Andiamo!
Su, forza, andiamo!
In posizione!
- Atmir? Cosa succede? - Gli Zaarg ci attaccano.
Dov'è Charlie?
Charles Aitken non vi deve più preoccupare.
Il suo cervello superiore verrà usato
per compiere il destino di Atlantis.
Di cosa parli?
Ritieniti fortunato di non avere il suo intelletto.
Ci occuperemo di voi, una volta passata la minaccia.
Voi, almeno, sopravviverete.
Cannoni in posizione!
In posizione.
Fuoco!
Fuoco!
Qui a Zeft, siamo al sicuro.
La classe dirigente deve sempre sopravvivere.
Certo.
È un sistema democratico!
Fuoco!
Fuoco!
Fuoco!
Su, forza! Devi metterci impegno! Dai!
Sono sotto le mura! Mettete al sicuro i cannoni!
- Attenzione! - Per San Giuseppe!
Delphine! Cosa ci fai qui? Vuoi farti uccidere? Usciamo!
Non ho più niente da perdere!
Mio padre è morto.
L'hanno ucciso!
Non finite come noi!
Avete una chance. Scappate!
Non senza Charlie.
Scordatelo. Lui voleva rimanere qui, no?
Non sappiamo neanche dove sia.
È colpa sua, se siamo qui. Ti ha imbrogliato!
Me la vedo io con Charlie. Fate come volete.
Potete aiutarmi oppure scappare.
È assurdo! Sei l'unico a sapere usare il sommergibile.
- Lui no! - Vero!
Allora, non avete scelta.
L'avranno portato a Zeft, la città dea!
Come lo troviamo? Ci sono guardie ovunque.
Quell'apertura?
Fa parte del sistema di drenaggio.
- Grogan, riesci ad aprire le sbarre? - Guardami bene!
È la fogna! Un gentiluomo non può entrarci.
Va bene per i ratti, quindi anche per te.
Niente scherzi, Fenn. Sai che ho il terrore delle gallerie.
Voi due, state qui.
Assicuratevi che possiamo tornare di qua.
Nascondetevi bene!
Grazie, signore!
Che uomo nobile.
La vetta di cristallo della nostra città.
E noi ne facciamo parte.
La sua aura è su di noi,
conferendoci poteri della mente occulti
che non immagini neanche.
Scoprirai tutti questi poteri.
Pensaci, Aitken.
Ciò che chiamate scienza, una volta era considerata magia.
Eppure, si tratta solo di capire e controllare l'ordine naturale.
La mente sulla materia.
Hai già visto quello che una mente pura può ottenere.
Mi state ingannando.
È un'illusione!
Non ricorriamo a questi giochi da bambini.
Non farti scappare l'occasione di essere uno di noi!
Poi sarà troppo tardi.
Conosci il potere della tua mente, Aitken?
Collinson, aspetta un minuto.
Aspettate. Io non ce la faccio a questo ritmo.
Ma non abbiamo molto tempo, dobbiamo sbrigarci.
- Zitti! Ascoltate! - Cosa?
Sono in tanti e veloci.
Sbrighiamoci. È l'esercito che difende Atlantis.
Il tuo intelletto non è allenato al massimo, fin dove può arrivare.
Questo casco formato dal cuore di cristallo sopra di noi
concentrerà ed intensificherà il potere della tua visione globale.
Saprai non solo il da farsi, ma come attuarlo.
Questo potere è tuo, basta chiederlo.
Potrai viaggiare nel tempo, se vuoi, Aitken.
Lo voglio.
Guidatemi.
Questo è il futuro che vogliamo creare.
Uno stato militare basato non solo sul mondo attuale,
ma uno stato che, tramite la guerra,
rilascerà tutte le energie creative della scienza del secolo XX.
Il nuovo millennio.
La scienza al servizio di un'utopia!
Una società perfetta.
Non ho mai visto un posto tanto deserto.
- Ho la pelle d'oca. - Zitto.
È qui dentro, l'hanno portato qui!
Cosa gli hanno messo in testa?
Vedo tutto.
Vedo tutto.
Aitken?
Con il tuo cervello al servizio di Atlantis,
ci puoi aiutare a realizzare la più grande scoperta
scientifica del secolo XX.
L'energia dei neutroni.
Un'energia che ci aiuterà
a rompere le catene che ci legano a questo pianeta.
Un'energia che ci riporterà al mondo delle stelle
a cui apparteniamo.
Come facciamo per entrare?
Aitken!
Lascia che la tua mente si unisca alla nostra
per la nostra ricerca,
al servizio del potere di Atlantis.
Al servizio del potere di Atlantis.
…il potere di Atlantis.
…il potere di Atlantis.
…Atlantis.
Con noi…
Lascia che ci uniamo!
Su, Charlie, si torna a casa!
Sei pazzo! Sai cos'hai fatto?
Io sì, ma tu no!
- Andiamocene! - Parla, Aitken.
Sei uno di noi, ormai.
- Sì! - Scusa, Charlie.
Gliel'avevo detto, Mr. Aitken.
- Non potete scappare! - Ci proveremo!
Siete al sicuro solo qui ad Atlantis!
Dove diavolo sono?
Quei mostri!
- Ho il terrore dei mostri! - Tu hai paura di tutto!
Sei voluto rimanere qui, ricordi?
"Che uomo nobile!" Ora siamo soli!
- Dovevi colpirmi così forte? - Era per il tuo bene, Charlie!
Greg, mi ha fatto vedere delle cose…
Un futuro splendente!
Ma così crudele.
Ci hai quasi creduto?
Non deve per forza diventare come dicono loro.
Potrebbe essere vantaggioso per noi!
Gli scienziati non imparano mai?
Ti avrebbero eliminato, Charlie.
Basta parlare.
Andiamocene, finché possiamo.
Spettacolare, il suo fantastico cervello alfa!
Che energie sublimi!
Che potere!
Si avvicina al nostro.
Dobbiamo fare in modo che torni.
Gli altri?
Possono morire.
- Dove diavolo siete stati? - Secondo te?
Quei mostri si avvicinano!
Non abbiamo fatto una scampagnata!
Sai cosa, Charlie?
Gli Zaarg ci aiuteranno.
Cosa?
Le guardie ci cercano ovunque.
È la nostra sola chance di scappare!
È un suicidio!
Se rimaniamo qui, non sopravviveremo.
Benissimo, Greg.
Anche se riusciamo a scappare, non sappiamo dove siamo.
Ci sono dei mostri, là fuori!
Non abbiamo neanche un'arma!
La ragazza ci può guidare fuori di qui.
Scordatelo!
Ha ragione! Non ce la farete, senza di me.
- Delphine, devi restare qui. - Non ho più nulla, qui.
Voglio venire.
Quanto dobbiamo ancora aspettare?
Non molto.
- Dobbiamo muoverci! - Seguitemi!
Voglio che mi riporti Aitken! Velocemente!
- Ci serve vivo. - E gli altri?
Distruggili.
Veloce!
Winchester 1888. Da quale nave arriveranno?
Chi lo sa?
Tu resta qui.
- Andiamo! - Recuperiamo le armi!
Delphine?
- Su! - Andiamo!
Ho i polmoni infuocati! Devo fermarmi!
Fatti forza, Jacko, ce la puoi fare!
Su! Andiamo!
Mogdaan!
Charlie. Voi altri, state qui.
Attenzione, Mr. Collinson!
Non vogliamo perderla.
Grazie, Mr. Grogan.
Se spariamo insieme…
Va bene, Charlie.
Mira alla gola.
Ora!
Ora!
Ora!
Delphine!
Andiamo!
Jacko!
Andiamo! Alzati!
Jacko!
Andate!
- Cos'è? - Ascolta!
Sembrano le onde della marea.
La pressione dell'acqua sta aumentando. La controllano?
Sì! Devono sapere che siamo qui.
I piranha! Dovrebbero essere estinti!
Anche noi, se non andiamo.
La gamba!
Andiamo!
Li abbiamo sconfitti!
Che viaggio movimentato!
Charlie, hai esagerato!
Una cosa: neanche Atmir passerà di lì!
Jacko mi mancherà un sacco.
Non possiamo fermarci!
Non lasceranno perdere!
Va bene, andiamo!
Eccola lì, Charlie, guarda il mio splendore.
State giù!
Alieni!
Basta.
Le vostre azioni sono inutili.
Come diavolo è arrivato là prima di noi?
I canali sotterranei.
Se ti arrendi, Aitken, lascerò andare gli altri!
Su, torniamo al sicuro nelle nostre città.
No! Non ascoltarlo.
Morirete tutti.
Già. Resta giù, Charlie!
Non potete scappare da Atlantis!
Siamo intrappolati!
Tanto dobbiamo scendere!
Ma come?
Saltando!
Dopo di te, Charlie.
Prima tu, Gregory!
Forza! Sei l'unico che sa far funzionare quell'aggeggio.
Okay!
Seguitemi!
Uno ad uno!
Daniels, ascolta.
Delphine?
Non posso andare oltre.
Cosa ti succederà?
Mi riporteranno a Vaar.
La vita continuerà.
Su, bellezza.
Brava.
Su!
Voi due!
Su! Andate!
Su, saltate!
Saltate!
Okay!
Capitano, tocca a lei.
Su, Capitano.
Starò qui finché non sarete andati via sani salvi.
Hai già fatto tanto per noi.
Fa' attenzione.
Non ti preoccupare.
Quando sarete andati via, non mi farà del male.
Tenga duro, Mr. Aitken!
Ci attaccano!
Non vedo niente!
Lo sentirete appena entreremo nella galleria!
Avete visto?
Ci uccideranno!
Tenetevi!
Ci siamo! Charlie, apri la valvola lassù.
- Quella là! - Affogheremo!
Voglio uscire!
- Calmati! - Fatemi uscire!
Non vedo nulla! Voglio uscire!
Stiamo cadendo!
Tienilo! Tienilo!
Voglio uscire!
Hey, mi sembra che saliamo!
Oh, fratello!
Devo uscire!
Può andare più veloce?
Il timer dice di andarsene. Se acceleriamo, collasseremo.
Calmati, Fenn, ci siamo quasi.
Sì!
Oh! Complimenti!
Non eri mica preoccupato?
Ottimo!
Eccola!
La nostra Rosa del Texas!
Bene, ragazzi! Mr. Grogan, prima lei.
Con piacere, Mr. Aitken!
Bene.
Capitano Daniels, pronto?
Complimenti, Gregory.
Avrei dovuto lasciarti là sotto!
No. Sono contento che ci sia, Charlie!
- Ci vediamo sulla barca. - Sì.
Che spettacolo!
La fonte dei nostri problemi!
E la risposta alle nostre preghiere!
Sandy?
Sandy, siamo noi!
Non miravo a lei, signore ma a quei due!
È ancora vivo? Volevano uccidere suo padre.
Mio padre? Sta bene?
- Dov'è? - Ferito gravemente, in cabina.
Volevano eliminarci per rubare questa.
No, ti sbagli, ragazzo.
- È stato il polpo! - Sì, l'ho visto coi miei occhi.
Avevano tagliato la corda.
Allora, Grogan?
Non gli creda, signore.
È rimasto solo quassù e ha perso la testa.
Un colpo di sole.
Non mento, signore!
Ti crediamo, Ti crediamo.
Su, lasciami questa.
Complimenti.
Gran bel lavoro!
Fenn, Grogan, venite! Su!
Cosa fai, Daniels?
Ora te lo dico.
Ho provato a parlare col professore.
Ma la vuole tutta per lui.
- Grogan! - Quindi sei con noi?
Ho sparato io al vecchio.
Assassini, traditori, bugiardi…
- Traditori? - Charlie!
Ci aveva imbrogliati. "Andiamo a vedere i pesci" diceva.
Ma cercavate l'oro.
Adesso è nostro!
Portateli giù e rinchiudeteli.
Abbassa quella pistola!
Oh, Charles!
- Oh, Charles! - Padre!
- Sei qui! - Grazie a Dio, sei vivo.
- Sono stato bravo? - Stai migliorando!
Mister, leviamo l'ancora.
Bene, Skipper!
Accidenti!
Skipper!
Cos'è stato?
Va' via!
Vattene!
Grogan, apri la porta!
Skipper, apri!
Per Nettuno!
- Sai una cosa? - Cosa?
Quel maledetto ha rubato la nostra statua!
Hey, Charlie!
Prendi tuo padre!
Vado alla porta!
Alzatevi!
Su, Charlie!
Sono usciti!
Andiamo!
Aiutami! Toglimelo di dosso!
Mi schiaccia!
Andiamo!
Credo che siamo scesi un po' troppo in basso.
Spero solo che saremo più preparati, la prossima volta.
La prossima volta?
Voi due, tenetevi.
Grogan, spingi!
Stavo meglio laggiù!
- Bene, Grogan. - L'hai sentito o no?
Rifallo e ti ammazzo!
Basta! Su! Tenetevi!
Hey! Aspettateci!
FINE
Sottotitoli: Simona Torelli
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.