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Salve Joe.
Come va?
- Benvenuto Banana Joe! - Ciao!
- Come ti va Battista? - Non c'è male.
Mia moglie ha partorito, ha fatto una femminuccia.
Ah, che fortuna! A me vengono sempre solo maschi.
- Beato te. - Perchè?
Che ci fai con le femmine?
Ci fai i maschi no!
Ehi amico, perchè non scendi?
Vieni ti offro da bere, così festeggiamo.
Ah, niente da fare, lo sai che non ho mai piede fuori dalla mia barca.
Il mondo per me finisce qui.
Eh già, per te esiste solo il tuo villaggio di Amantido.
Lo hai detto.
Allora mi hai preparato tutto?
Si, si, è tutto pronto, il sale, la farina, i medicinali tutto.
C'è anche quello sciroppo rosso per lo zio Tobias?
Lo sciroppo rosso?
Ma tu stai parlando di quella lozione per i capelli.
Ma che capelli, lui se l'è scolata tutta e gli è piaciuta,
tanto che mi ha detto di riportargliela.
Ma sopra c'erano scritte le istruzioni, come mai non le avete lette?
Ad Amantido non c'è nessuno che sa leggere.
E infatti ci vorrebbe una scuola.
Anzi di un po' una cosa,
quante banane verrebbe a costare una scuola?
E' arrivato Banana Joe!
E' arrivato Banana Joe!
Buoni, buoni.
State tranquilli, si, si le ho portate le medicine.
Vieni qua Joselito, vicino a me.
Ehi come va?
Eccoci qua, allora, chi mi aveva chiesto una camicia gialla?
Questo per chi è?
Tu prendi questo.
Perfetto, perfetto! Amantido è proprio un paradiso terrestre.
Che bello, oh, banane, banane, che banane meravigliose.
Martinez!
Tenga.
Su, venite, venite da questa parte.
Ah, ma c'è anche un villaggio.
Fatemi vedere, si, si benissimo.
I bambini, ninos, simpatici, quanta gente.
Avremo anche mano d'opera a poco prezzo quando impianteremo...
- Che cosa vogliono qui? - Non lo so.
...la banana da allegria che da una carica di energia.
Che ne dice Martinez?
Ehi, ma che succede, manca l'acqua?
Papà Joe, papà Joe, e arrivata una barca più svelta della tua.
- Cosa? - Con dei strani signori.
Vieni a vedere, vieni.
Ancora, ecco a sinistra, si perfetto! Si! Si!
Ecco allora, li metteremo il deposito con i nastri trasportatori
per la selezione delle banane,
qui accanto ci sarà la fabbrica per la confezione,
l'impacchettamento, l'etichettamento e la spedizione ecc, ecc, ecc...e qui...
E qui ci sono io.
E tu chi sei?
- Banana Joe. - Bel nome, bel nome davvero.
Senti, vuoi un pacchetto di gomme da masticare?
I selvaggi vanno matti per le gomme da masticare, si.
Un po' più a destra, ecco si.
Ecco così, un po' più a sinistra, un momento ecco si.
E tu chi sei?
Sono l'Ingegnere Moreno, e rappresento una grande
società di lavorazione ed esportazione delle banane
che coltiveremo e spediremo in tutte le parti del mondo.
Che fai?
La raccolta delle banane le facciamo noi e io poi le porto a Limas
dove le scambio con quello che serve per il villaggio, è chiaro?
Tu sei un bianco eh?
Se ti sciacquassi meglio si vedrebbe di più.
Senti, non cambiare discorso amico.
Su quest'isola non impianti proprio niente, capito?
Scusa tanto, ma tu ce l'hai l'autorizzazione governativa,
dico le licenze il beneplacito che ti autorizzino
ad esercitare questo commercio?
Licenze, beneplacito, che roba è?
Certo, l'Ingegnere ha ragione:
Per esercitare il commercio delle banane è necessaria
una regolare licenza.
- Ah, ho capito. - Ah, ha capito.
No, ho capito che non avete capito niente.
Allora ve ne andate con le buone o con le cattive?
Noi rappresentiamo il progresso, la civiltà.
Noi rappresentiamo mister Torcillo, il padrone di tutto Puerto Grande.
Ho capito, con le cattive.
La mia borsa, le mie carte.
Me la pagherai, io solo l'Ingegner Moreno della Torcillo Corporation.
Fidelio, non si va così, si fa così.
E come se me la pagherai, tu non sai chi è Torcillo.
Villa Torcillo.
Sono l'ingegner Moreno, c'è il capo?
Ah, si ingegnere un attimo eh.
Capo, c'è l'ingegner Moreno al telefono.
Vengo. Che si veda bene l'albero di banane eh!
Fatto.
Poi la faremo pubblicare sulla copertina di Time.
Con sopra scritto il Re delle banane. L'operazione banana ha inizio.
Moreno, fatto il sopralluogo ad Amantido, tutto a posto?
Tutto a posto un corno. Avrebbe dovuto vedere.
Si, ci ha cacciati via a calci nel sedere.
Chi vi ha cacciati a calci?
Un certo Banana Joe, un pazzo, un gorillone.
E' un bianco, ma è più selvaggio lui dei selvaggi.
Ehi, sveglia eh! E' ora d'alzarci, andiamo.
In piedi, in piedi, basta dormire, andiamo, sempre dormire.
Ma da chi avete preso? Permesso.
Allora.
Quello non è figlio mio, chi è?
Quello è Alonso, l'ho invitato io per farci compagnia.
Va bene.
Ecco, prima la doccia e poi un bel piatto di banane fritte.
Ah, le banane fritte no.
E va bene, allora stamattina banane allo spiedo.
Ma sempre banane?
Voi lo sapete perchè sono così forte io, sono forte no!
- Si. - Si.
Perchè ho mangiato sempre banane.
Forza ragazzi.
Ehi, Battista, ti sei fatto due ombrelli e un ufficio nuovo.
Hai fatto i soldi eh?
Eh, si, e lo devo proprio alla tue banane.
Non ci sono banane più buone di queste in tutto il mondo.
Prendi Battista, senti che roba.
Andiamo, andiamo forza voi altri, toglietevi di mezzo, via!
Ehi, Pedro!
Ecco, quello è il tizio per cui ha telefonato Torcillo.
Sai quello che devi fare vero?
Andiamo ninos, con quelle banane.
Sta tranquillo, ci penso io.
Ehi!
Ehi tu svelto, sbrigati.
Ecco prendete.
Chi è il padrone di questo barcone?
Lo, perchè?
Ce l'hai la licenza per il trasporto delle banane sul fiume?
L'autorizzazione alla vendita all'ingrosso?
Il permesso di lavoro?
Ancora questa storia.
Se non hai la licenza non puoi esercitare il commercio delle banane.
Intanto ti sequestro il barcone e vieni con me
al comando di polizia, va bene?
Ehi, tu non sequestri proprio niente, e se non te ne vai subito
io ti prendo e ti faccio fare il bagno, hai capito?
Ehi, non fare un passo o ti brucio le cervella.
Calma Joe, calma Sergente.
C'è tutto da perdersi a mettersi contro la legge.
E adesso non ti posso dare le provviste,
perchè il barcone è sequestrato.
Facciamo così, ora ti pago il carico, e quando avrai regolato
la tua posizione mi ridai il denaro e io ti la roba per il villaggio.
- Ah, questi sono i soldi? - Si, sono fatti così.
Ma come si fa a parlare di licenza se non sai il tuo cognome.
Non sai dove e quando sei nato, paternità, maternità.
Ma allora non esisti?
Come non esisto, ma non mi vedi? Non sono mica tanto piccolo.
Non esisti per la legge.
Ma io, io un nome ce l'ho, Joe, Banana Joe.
Insomma tu non hai un cognome e non hai mai cercato
di procurarti un documento.
Lo sai che potrei anche farti arrestare per questo?
Signor Capitano abbiamo arrestato Pezzullo.
Era su una macchina non intestata a lui, rubata evidentemente.
Signor Capitano, c'è un errore. Ci dev'essere un scambio di persona.
A questo mondo le somiglianze si sa...
lo mi chiamo Juan Vilas, ho qui il mio documento d'identità.
Sergente.
Si, si ti conosco Juan Vilas, alias Pedro Almeira.
Ti conosco Pezzullo. Tu hai troppi nomi, mettilo dentro.
Senor, lui lo metti dentro perchè ha tanti nomi.
E allora a me mi metti fuori, perchè non ne ho nessuno.
Non fare lo spiritoso, se vuoi continuare nel tuo commercio
devi avere un documento, un permesso.
Per ottenerlo devi presentare una domanda in piene regola, chiaro?
Fino ad allora il tuo barcone è sequestrato.
Eh no, tu non mi sequestri niente, il barcone è mio
e me lo riprendo io.
E io ti sbatto dentro.
E come fai, io non ho nome, io non esisto.
Osservazione acuta, se mi è concesso.
- Concesso. - Sei ancora qui?
Mettetelo in guardina.
Signor Capitano, lei non mi può mettere in guardina.
Perchè come le ripeto io sono Juan Vilas, nato a Caracas,
- laureato alla Sorbona. - portalo via.
- Ho qui i miei attestati. - Portalo via.
Ho una lettera di ringraziamento del nostro Presidente amatissimo.
Un momento Morales.
Una lettera del Presidente?
Fammi vedere questa lettera.
Una lettera del nostro amatissimo Presidente Quinto Barrito,
con la quale vi ringrazia per avergli fornito una scatola di compresse
portentose da me elaborate a base di un erba rarissima.
La trifoglia corputas, scoperta da me nelle foresta dell'Amazzonia.
Se la nostra amatissima Presidentessa...
riuscirà ad avere un erede maschio di sesso maschile,
il merito sarà completamente mio.
Va bene, va bene, fatelo uscire.
Grazie Capitano, lei presto riceverà una promozione.
Grazie.
Io so mettere la parolina giusta al momento giusto,
nell'orecchio giusto, ossequi.
Ah, Colonnello, posso riavere il mio barcone?
No, se prima non hai un documento. Tu devi andare in città.
Prima passi all'Arcivescovado
e ti fai rilasciare un certificato di battesimo.
Un certifi...
Bè, quando sei nato sarai stato battezzato no?
Ero piccolo non me lo ricordo.
Con il certificato di battesimo,
tu vai al Ministero delle Relazioni interne, ufficio anagrafico eh!
Adesso vai in città e procurati un documento.
In città, e come ci vado io in città?
Non lo so, fatti dare un passaggio da un pinco pallino qualunque.
Pinco...Pinco...
Un Pinco pallino.
Non lo conosco.
Ehi, amico.
Amico, ho sentito che hai bisogno di una licenza
per il commercio delle banane.
E sei fortunato, io ne tengo una proprio qua.
Grazie.
Però, ci voglio i soldi.
Questi?
Si, si questi, ma non tutti, no, no. Bastano questi.
Ok, in bocca al lupo!
Che c'entra il lupo?
Vuole dire buona fortuna.
Battista, ecco la mia licenza.
Si, si ce l'hai, questa licenza è in perfetta regola.
L'unico guaio è che non è intestata a te.
E' intestata ad Alvaro Gomez, e tu non sei Alvaro Gomez.
No, io sono Banana Joe.
E quindi chi te l'ha venduta è un malandrino.
Ciao Joe!
Io lo so cos'è un malandrino, però è certamente un mascalzone.
E adesso mi tocca andare in città.
- Ehi, Diego. - Si.
- Come stai? - Bene Joe, dimmi.
Dove vai?
Stiamo aspettando tutti quanti il segnale di partenza
per dare inizio alla gara, no.
Dare inizio alla gara, quale gara?
E che non lo sai?
Il primo che arriverà al mercato di Puerto Grande
fisserà il prezzo delle banane per tutta la settimana.
Ah si? E che gliene importa al trasportatore?
Gliene importa si, perchè potrà intascare la differenza
tra il prezzo precedente e quello che fissa lui.
Senti, mi porti in città?
Certo, perchè no, anche se mi fai da zavorra in fondo a me di vincere
non me ne frega proprio niente.
Ah no? E perchè?
Perchè non mi voglio mettere nei guai.
E io ci tengo a vivere in pace, quello che deve vincere
dovrà essere un autista di di Tony Torcillo.
E' lui che controlla tutto il commercio di Puerto Grande.
Io l'ho già sentito questo nome.
Eccolo là, quello che deve vincere.
Si chiama Carlos.
A me basta arrivare a Puerto Grande, per avere la mia licenza.
10-9-8-7-6-5-4-3-2-1.
Ti piace eh?
Bè, non ce ne sono mica tante ad Amantido di ragazze come quella,
con le calze.
Quella è Dorian, canta in un locale di Puerto Grande.
Si credeva di fare il furbo.
Hai visto cosa succede a chi vuole arrivare primo?
Si, l'ho visto ma...non è giusto.
E' chiaro, sforzano i motori in quel modo e poi fondono.
Madonna Santa, ma dove scappi vieni qui.
E' andata bene a quel ragazzino, Mendoza, si è fermato.
Ma quel bastardo lo stava per mettere sotto.
Si è vero, però non è giusto.
Avanti lasciami guidare un po'.
Ma che ti sei impazzito, ma se tu non sai guidare.
Che ci vuole, basta schiacciare il pedale.
Ti prego Joe, non lo superare. Quello lì è un uomo di Torcillo.
- Ti prego non... - Ancora Torcillo, zitto!
Signor Moreno, la ritengo unico responsabile
dell'industrializzazione di di Amantido.
Non si preoccupi signor Torcillo, mentre quello scimmione
di Banana Joe se la deve vedere con la polizia,
noi ad Amantido ci impiantiamo una bella industria.
Signor Torcillo, sono preoccupato per lo scarico della merce,
potrebbe essere pericoloso.
Niente paura amico, con il nome di Torcillo alla dogana
passa tutto senza problemi.
E' forte, è fortissimo il nostro Capo.
Lo sarò sempre di più con il controllo completo del commercio delle banane.
Dall'albero al mercato, prepari la flotta.
Velocemente.
Portaci alla plaza del mercato.
L'arrivo della corsa dei camion è una cosa che mi ha sempre
affascinato, anche se vinco sempre io.
Vediamo adesso che fa.
Largo, largo stanno per arrivare, fate largo.
Attenzione, attenzione, stanno arrivando.
Stanno arrivando, fatevi da parte, è pericoloso.
Indietro, indietro.
Vieni presto, voglio fotografare la nostra vittoria.
Signor Torcillo.
Apri, forza.
Si appoggi a me.
Ecco così, coraggio.
Ci sono tutte e due le gambe, me ne sento una sola.
Tutto a posto Capo, le è andata bene, coraggio.
Sono stato colpito da un missile.
Eccolo chi è stato.
Si, è stato quel gorillone di Banana Joe.
Quello di Amantido, è lui che l'ha tamponata.
Venga Capo.
Vieni giù.
Ti sei fatto sostituire alla guida eh?
Ma io non c'entro niente.
Brutto vigliacco, chi ha guidato?
Ho guidato io.
Sei passato sulla buca dei lavori, e questo non è regolare.
Si, è vero, è vero.
Scusate ragazzi, è inutile perdersi in chiacchiere.
Questo tizio è arrivato prima di voi e ha diritto di fissare
il nuovo prezzo delle banane. Litigare non serve proprio a niente.
Questa è la regola e voi sapete che è sempre stata rispettata.
Tu alza il prezzo e poi facciamo a metà.
Ah, davvero.
Diego, quant'era il vecchio prezzo delle banane?
200 pesos.
Allora per questa settimana il prezzo è 10 pesos al chilo.
Ma sei impazzito?
Tu ci stai rovinando il mercato.
I grossisti non la manderanno giù.
I grossisti vuol dire mister Torcillo.
Ah!
Ma che ti puzza di campare?
No, no, qui se c'è uno che puzza è proprio questo mister Torcillo.
Questo non lo dovevi dire.
- Vieni con noi. - Dove andiamo?
Lo vedrai con i tuoi occhi, vieni.
Si sente meglio Capo?
Non lo so, non lo so, tutta colpa sua.
Mia?
Che cosa ci faceva quel bestione di Amantido su quel camion?
Veramente io non lo so, creda.
Non lo so, lo dico solo io.
Stia calmo Capo guardi, i nostri l'hanno beccato, vede.
Su cammina muoviti.
Ehi playboy, vieni a darci una mano c'è da fare un lavoretto.
Ecco, adesso la truppa è al completo.
Io sono pronto ragazzi, vogliamo cominciare?
Ehi, vieni con noi che ci divertiamo un po'.
C'è la musica?
- Vieni. - Ehi, vedrai che musica.
Una musica stupenda.
Questo è un gancio.
Un diretto.
Un sinistro.
E questa è una gran sventola.
Gli stanno dando la lezione che si merita.
Cosa ridi? Vada immediatamente ad Amantido.
Si.
Quello è il suo posto.
D'accordo signore.
- Cappello! - Ecco il cappello.
- Si sbrighi. - Si, vado subito.
Bravi ragazzi, gli avete fatto vedere
che con gli uomini di Torcillo non si scherza.
Allora, c'è qualcuno che mi presenta questo signor Torcillo?
Vorrei tanto conoscerlo. Qui non c'è nessuno.
Signor Torcillo! Signor Torcillo!
E va bene, sarà per un'altra volta.
Ma che diavolo fai, per attraversare devi passare con il verde hai capito?
Con il verde, sei cieco?
Ti dovevi proprio bloccare lì?
Per favore, per favore in dietro, aspettate.
Ehi verde, si va?
Vai con tua sorella.
Ehi tu, uomo che passa per la strada dove vai?
All'Arcivescovado.
Ma tu non puoi andare in giro vestito così male.
Ecco perchè mi guardano tutti.
Per essere un vero uomo del tuo tempo,
devi vestire abiti Quintero, vieni da noi, troverai il tuo modello.
Grazie.
Puoi sentirti un uomo vero. Quintero vuol dire eleganza.
Quintero vuol dire qualità.
Lo porti pure in amministrazione signora.
Va bene.
Desidera prego.
- Buongiorno. - Buongiorno.
Vorrei comperare un vestito nuovo.
Ma scusi lei come può pensare di entrare qui
e di chiedere un vestito nuovo. Come l'è venuto in mente?
Perchè c'era un signore lì fuori alla finestrella che mi ha detto di...
Ma quale finestrella? Quale signore? Di che cosa sta parlando?
Quello mi ha detto che ero vestito male,
e che mi dovevo fare un vestito nuovo.
Dica un po' ma lei mi sta prendendo in giro?
No, no, vieni lì fuori, è accanto alla porta,
te lo faccio vedere subito adesso. Ecco l'uomo della finestrella stava...
Pablito, vieni a prendere il tuo latte Strelia.
E' l'unico latte che ti farà crescere bene.
Ah, questa, dev'essere la moglie del signore di prima
che prepara la colazione al figlio.
Ma scusa, qui vendete il latte o i vestiti?
Ma lei da dove viene? E' impazzito?
Questo è un negozio di televisori.
Si ma...
- Sei bello, sei affascinante. - lo.
Ma quello che ti distingue è il tuo profumo. Tropical Sex.
E' la prima volta in 15 anni che mi si fa un affronto simile.
Non sento ragione, toro venduto, toro perduto.
E basta...
Amico, quello che ci hai venduto non erano tori.
Ma che scherziamo.
E' inutile che fai la commedia.
Ridacci i soldi se no ti diamo una lezione.
Si, sei un ladro.
Ci hai venduto dei vitelli al posto dei tori.
No, no, sono tori veri, è una razza particolare.
Hanno le corna sotto la pelle, se tu spremi, le corna escono,
mi comprende.
Vieni qua.
Grazie, grazie per esserti disturbato per avermi salvato la vita, grazie.
Ti ho salvato la vita per poterti ammazzare io, hai capito?
Mi ricordo, mi ricordo a Limas, a Limas c'è stato un equivoco.
Ti ho dato una licenza che non ti poteva servire, si mi ricordo.
Perchè era intestata ad un altro e i tuoi soldi sono pronto
a restituirteli lì ho portati per rest...
Sono questi qua.
Ehi amico, io sono oriundo napoletano,
hai mai visto un napoletano che da una fregatura?
Senti oriundo, io devo andare all'Arcivescovado,
mi serve un certificato di nascita, mi puoi aiutare?
Si, si all'Arcivescovado è una sciocchezza, ti accompagno io.
E un'altra cosa, con questo mi posso fare un vestito nuovo?
Un vestito nuovo, un vestito nuovo, si, si, ti porto io da un sarto
bravissimo, un vero genio.
E con questo pezzetto di carta così piccolo mi ci faccio
tutto un vestito nuovo?
Si, si, un vestito nuovo perchè nella vita è l'abito che fa il monaco.
Mica voglio fare il prete.
Ma no, che capite, vuol dire dal vestito che si vede
se sei un vero signore o un pinco pallino qualunque.
Ehi, questo pinco pallino l'ho già sentito un'altra volta sai.
E ancora un altro piccolo, piccolo ritocchino qui, appena, appena.
No, tu non mi tocchi e non mi ritocchi niente.
Sotto a questo, sotto a questo
ci vorrebbe proprio un bel paio di scarpe eleganti e scure.
Io ho anche quelle, io ho tutto quello che serve.
Certo porterà un numero un po' fuori dall'ordinario,
tutto un po' grosso, ma tutto in proporzione.
Le prendo un 58.
Non le voglio.
Ed ha ragione, le scarpe sono un regalo personale mio a Joe.
Vado io a comprartele.
E come, e come te li senti di cavallo eh?
Senti amico la scuderia è chiusa, il cavallo non c'è.
Signor, signor, vuol comperare?
No, grazie ma io le vendo le scarpe le vendo non le compro.
Ma ripasso tra qualche giorno e ti faccio fare un buono affare.
Ho uno stock che mi arriva direttamente da Buenos Aires.
- Grazie. - Stammi bene.
Ormai è tardi, quello non torna più. Te le do io le scarpe.
- Prendi queste, sono un omaggio. - Grazie.
A proposito, te l'ha detto il tuo amico che oltre al vestito
ci sarebbe da pagare anche tutti quelli che si è fatto fare lui
in questi anni senza mai darmi un soldo?
No, no, no, io non pago proprio niente.
Io pago solo la roba mia, quant è?
Mille pesos.
Eccoli qua.
Ma scusa che mi dai? Non sarai mica matto?
Questi sono soldi finti, fatti per pubblicità.
Con questi ci incartano le caramelle, caro!
Che vuoi dire? Che non sono buoni questi?
Eh no, non sono buoni neanche per andare alla toilette.
Ma non senti che cartaccia così ruvida, va bene per Monopoli.
Se lo piglio gli stacco la testa. Bè io, ho soltanto questi in tasca.
Ah, hai altri pesos questi si che sono buoni caro.
Si però, non posso mica portarteli via tutti.
Ecco dammene 50 va, mi salderai quando potrai, va bene?
Ehi, ma io vado al Ministero a prendere i documenti
e stasera ritorno ad Amantido.
Povero cocco, e tu credi di risolvere tutto in una mattinata al Ministero?
Figuriamoci, ti ci vorranno giorni e giorni, giorni te lo dico io.
- Hai dove andare a dormire? - No.
Voi venire a dormire a casa mia?
No, no.
Come vuoi, adesso però dovrai trovarti un lavoro amico mio.
Comunque un tipo come te può trovarlo facilmente
con quei muscoloni.
Potresti andare a fare il buttafuori al Mocambo,
ne stanno cercando uno e pagano anche bene.
Che vuol dire buttafuori?
Non sai cos'è un buttafuori? Buttafuori significa
che dovrai restare qui in sala, e se qualcuno molesta
i nostri clienti e specialmente le ragazze del locale,
tu lo prendi o lo butti fuori a calci.
Lo prendo e lo butto fuori a calci.
50 per sera va bene?
- 50 calci. - 50 pesos.
Un quarto di un quarto della metà di un carico di banane.
Ma che cosa c'entrano le banane?
Le banane c'entrano sempre.
Roba da pazzi.
Ma possibile che non siate riusciti a trovarlo?
E poi è abbastanza riconoscibile è grande e grosso come...
Dev'essersi nascosto, ha paura della nostra vendetta.
Se lo ritroviamo basto io da solo.
Buonasera Capo! E' un piacere vederla qua stasera.
Vuole un tavolo?
No, devo fare solo delle telefonate.
Chi è quella cantante, non è male.
Si chiama Dorian, è la prima volta che canta qui nel locale.
- Gli avete fatto il solito contratto? - Certo.
- Dove abita? - Calle Major 104.
- In uno dei suoi residence Capo! - Bravo!
Il solito per favore.
Vieni bella, vieni al mio tavolo io sarò molto generoso.
Guarda che io non faccio i tavoli.
Andiamo bellezza, io ti pago anticipato.
- Ma insomma le ho detto di no. - Ma chi è?
Tu molesti la ragazza e io ti butto fuori a calci.
- Tu non sai chi sono io. - Va bene, poi ci presentiamo.
- Un momento. - Fuori.
Un momento.
Fuori.
- Come si permette, come si permette. - Fuori.
Guarda che quel signore che ti ha offerto di andare al suo tavolo
è un pezzo grosso del Ministero dell'Agricoltura.
Per me e solo un grosso pezzo di maleducato.
Attenta Dorian che ti prendo a schiaffi sai.
Ci si deve solo azzardare.
Ti accontento subito.
Ma che fai? lo sono il Direttore.
Ti butto fuori a calci perchè stai molestando la ragazza.
Lasciami immediatamente.
Lasciami.
Ma come ti permetti, sei licenziato. Sei licenziato.
L'acqua del porto era fredda e gelata, e sporca.
Allora, che cosa aspettate? Che cosa fate ancora qui?
Dovete trovare subito quel bestione, dargli la lezione che si merita.
- Si, bene capo. - Si.
Non voglio più vedermelo davanti.
Fategli vedere chi è Josè Torcillo.
Direttore, che l'è successo?
- Accidenti. - Provi ad alzarsi.
- Piano, piano, piano. - Ce la fa.
Sei nuova tu?
Si.
Vieni, ti offro da bere.
Ma io...veramente non sono abituata.
Ah, ho capito ti piace andare subito al sodo, la pensi come me.
Andiamo via di qui, vieni, vieni, andiamo.
Ti sta molestando?
Ancora lui!
Tu molesti le ragazze e io ti butto fuori a calci.
- Tu non sai chi sono io. - No, e non me ne frega niente.
Mi ha buttato fuori.
Ehi, capo!
- Capo si è fatto male? - E' scivolato?
Come si sente?
- Ma lo sai chi è quello? - No.
E' l'impresario del locale, vieni via.
Lo hai buttato fuori, non te lo perdonerà, su vieni via con me.
No, io ho fatto il mio lavoro e voglio i miei soldi.
Tu hai perso il tuo lavoro perchè hai voluto difendermi.
E se non te ne vai perderò anche il mio.
D'accordo, è stato un piacere lavorare vicino a te.
Il sedere, il sedere.
Imbecilli, cretini, massa di idioti. Piano, fate piano.
Piano, piano.
Quello che mi ha buttato fuori è lui.
- Ma lui chi? - Lui, quel certo Banana Joe.
Quello che mi ha polverizzato la macchina,
mi ha mezzo massacrato, ha fissato il prezzo delle banane
a 10 pesos alla tonnellata, ed è stato preso come buttafuori proprio qui
in questo...mio locale.
- Distruggetelo! - Si, si.
Fatelo a pezzi.
Ma, ma quante banane ti sei mangiato?
Solo queste, non ce n'erano più.
Vuoi un caffè?
No, grazie.
Ma perchè mi guardi in quel modo?
Non hai mai visto una donna prima d'ora?
Ah, si, tante ma...come te, come te mai. Hai le calze?
No, adesso no.
Io vorrei fare un bambino con te.
Bè, sei un tipo che non perde tempo.
Scusa, da dove hai detto che vieni?
Da Amantido, è un... un villaggio nella foresta, ti piacerebbe sai.
E sono tutti come te ad Amantido?
Bè, non come me, sono un po' più secchi.
E, e tu chiedi a tutte le donne che vedi per la prima volta
di... di farci un bambino?
Perchè, non si può?
Bè, non lo so. Mi lasci un po' sconcertata.
Se tu non mi vuoi io non mi offendo mica.
Vuol dire che, che non sono il tuo tipo.
No, non è questo.
Vedi Joe, a una donna non si può parlare così brutalmente.
Le si deve fare la corte, regalarle dei fiori, stare un po' insieme.
E poi se le cose funzionano si può anche fare un figlio.
Dei fiori, perchè non facciamo il figlio prima e dopo ti porto i fiori eh?
Sai che cosa faccio, ci penso sopra. E poi ne riparliamo.
Mi hai detto che, che devi andare all'Arcivescovado no?
Posso rimandare.
Ma hai bisogno di quel documento. Se poi nascesse un figlio
con un padre senza nome.
- Padre. - Sì.
Ti posso chiedere una cortesia.
Prego figliolo.
- Salve. - Salve.
Avrei bisogno di un certificato di battesimo.
Devi chiederlo a Padre Enrique, adesso è in Chiesa.
Puoi andare da lui se vuoi, l'entrata della Chiesa è laggiù.
Che caldo.
Padre Enrique!
In Chiesa non si può urlare.
Ho bisogno di parlare con Padre Enrique.
Sta confessando.
Molto gentile.
Mamma mia che ho fatto.
Quante volte figliolo?
Un volta sola, ma un male.
Oh signore, ha perso il rosario. Tenga, le regalo questo.
Si, grazie sorella.
San Salvatore assistetemi voi.
Padre Enrique!
Io ti accontenterei molto volentieri figliolo, ma non posso.
Per via del piromane.
Vado a chiederlo al signor piromane.
Eh, magari fosse così facile.
Perchè abita lontano?
No, vedi è che 5 anni fa un incendio ha distrutto tutto l'archivio purtroppo.
- E allora? - E allora qui tu non risulti.
- E che devo fare per risultare? - Ecco, vai al Ministero.
Si.
Ti presenti all'ufficio dell'anagrafe e gli dici: io sono...
Banana Joe.
Figlio di?
Bè, non mi ricordo di preciso chi era la mia mamma.
Ho capito, tu sei figlio di N.N.
No, mi hanno detto che mia madre era una zingara india.
Bè, comunque da qualche parte ci dovrà pure essere un fascicolo
su di te, vedrai.
Allora vado all'anagrafe.
No, oggi è Domenica è chiuso,
Ce l'hai un posto dove andare a dormire?
Si, ce l'ho.
Chi è?
Sono io, il suo impresario.
Ah, è lei salve.
Mi fa entrare?
Veramente sono stanca, stavo per andare a dormire.
Cos'è una proposta?
No, giusto il tempo per bere un drinkino insieme.
Non me lo farà bere qui fuori tutto da solo.
D'accordo, solo un momento, il tempo di mettermi qualcosa addosso.
Brava!
Presto nasconditi, non ti deve trovare qui o sarà la mia rovina.
Ma chi non mi deve trovare qui?
L'impresario, la mia carriera dipende solo da lui, capisci!
Nascondermi, ad Amantido
gioco sempre a nascondermi con i ragazzini.
No, qui non c'entro.
- Si accomodi. - Grazie.
Prego, prego.
Tutto apposto qui nel mio Residence, manca nulla?
No, no, tutto a posto.
Accidenti, consumatrice accanita di banane.
Data la mia attuale attività è di ottimo auspicio.
Il braccio.
Mi dispiace per quello che è successo stanotte.
Non importa, ho giusto bisogno di rilassarmi un po'
e tu sei proprio la ragazza che ci vuole, in questi casi.
Guardi che lei forse si sbaglia signor Torcillo.
Non credo di essere la ragazza che lei pensa.
Senti bella, ho i nervi a pezzi perchè sono perseguitato
da un gigante barbuto che ce l'ha con me.
Quindi non ho nessuna voglia di comportarmi da persona civile,
di fare il damerino. Quando una cosa mi piace me la prendo.
Mi scusi tanto non ho fatto apposta.
Ti credo.
Dov'è il bagno, devo metterci subito un po' d'acqua fredda.
L'a... l'asciugamano.
L'ho visto, l'ho visto è lui.
Lui chi?
Il mio bestione.
Ma io sono sola, non c'è nessun bestione in questa casa.
Forse sarà stato un incubo.
Forse hai ragione, lo vedo dappertutto oggi.
Come un allucinazione, dappertutto.
E no, non è un allucinazione è...
E' strano.
Guardi pure, ma qui non c'è nessuno.
Già. non c'è nessuno.
E' un allucinazione. E' un allucinazione.
E' un all... E' un all...
Signor Torcillo!
Ma come, è lui Torcillo?
Maledetti buoni a nulla, li truffate i soldi che vi do.
Quell'uomo è ancora in circolazione,
mi ha fatto fare un volo dal terzo piano.
Ho sfondato una serra, e sono atterrato su un cactus.
Capo le ho contate finora le hanno tolte 384 spine.
Ah bene!
Ho il sedere che pare un fico d'india.
E non è contento, si è fatto l'agopuntura per tutta la vita.
Idiota!
Trovatelo, e se entro 2 giorni non lo avrete cancellato
dalla faccia della terra sarò io a cancellare voi
dalla faccia della terra.
Ecco, ti puoi fare le fotografie la dentro.
La dentro?
Si, hai bisogno delle fotografie se vuoi una carta d'identità.
Farai in un attimo vedrai Joe.
Lì dentro c'è una macchinetta, si mette una moneta
e fa tutto quanto da sè.
Va bene, ciao.
- Stai meglio vestito così. - Ah, si.
Sembri un hippy.
Bè, io non so cos'è un hippy, ma vestito da becchino non respiravo.
Auguri!
Grazie, ciao.
Ehi, c'è nessuno, è finito?
Che faccio?
Ma le fotografie?
- Scusa è questo il Ministero? - Si.
- Posso entrare? - Certo.
Senti.
Io ho una famiglia, non posso passare tutta la giornata qui, è un indecenza.
Senti, chi comanda qui?
Che ne so, laggiù però c'è uno che strilla tanto, domanda a lui.
- Calma, calma. - Guarda che fila.
Non spetta a me stabilire di chi è la colpa, faccia vedere i documenti.
Sono 10 anni che io vengo qua per il sussidio, caro signore.
Come?
10 anni che vengo per il sussidio.
Io non so cosa vuol dire sussidio, ma dev'essere importante per te.
Altro che importante, sa che cosa vuol dire stare senza mangiare?
Almeno così ho un pezzo di pane.
E mangi pane e sussidio?
A me basterebbe mangiare il pane, però se non c'è il timbro.
Che cos'è il timbro?
E' una cosa che mettono qui così.
Dica.
Mi chiamo Banana Joe, e ho bisogno della carta d'identità,
ecco le foto.
Mi dia il certificato di nascita.
Mi chiamo Banana Joe, e ho bisogno della carta d'identità.
Ecco le foto.
Senta, se lei non mi porta il certificato di nascita,
io non posso rilasciarle la carta d'identità,
lei potrebbe essere anche pinco pallino.
No, no, io non sono pinco pallino, io sono Banana Joe.
E non lo vedi ecco la foto.
Io sono Joe.
Guardi signor Joe, faccia così vada allo sportello 2
e si faccia rilasciare il certificato di nascita.
E con le foto che ci faccio?
Quando torna con il certificato di nascita mi porta anche le fotografie.
Avanti, lei di che cosa ha bisogno, mi dica.
Carta di residenza.
Torni con la carta da bollo.
Io sono Banana Joe e vorrei un certificato di nascita.
Mi favorisca la sua carta d'identità.
Ehi, ma che mi stai prendendo per il sedere.
Io voglio la carta d'identità, ecco le foto.
Ma io non posso rilasciarle il certificato di nascita,
deve andare allo sportello numero 16 e farsi rilasciare la carta d'identità.
Io vengo dallo sportello 16.
Se non mi dà la carta d'identità io non le do il certificato di nascita.
Un momento.
Un momento, un momento.
Io sono andato allo sportello 2 come mi hai detto tu.
E quello dice che se non gli do la carta d'identità non mi può dare
il certificato di nascita, l'ha detto lui.
Ma io non le posso dare la carta d'identità senza il certificato
di nascita, torni allo sportello 2 e poi venga qui con la carta d'identità.
Permesso, permesso, adesso mi arrabbio eh!
Mi favorisca qui, mi favorisca là, e vada al numero 2 vada al numero 16
largo, largo permesso levatevi, c'ero prima io.
Dove vai? Ehi, ehi, vieni qui. Mi ha detto quello
che se tu non mi dai prima il certificato di nascita
lui non mi può dare la carta d'identità.
Mi scusi un momento, un momento solo.
Ehi Paco, ma che ti sei rimbambito?
Perchè mi hai mandato questo, non lo sai che se non c'ho
la carta d'identità non glielo posso dare il certificato di nascita.
Ma che vuoi da me, io senza il certificato di nascita non gli do niente
Sono il Capo ufficio, qual è il suo problema?
Credo d'aver capito che lei desidera un documento.
- Impara a fare il tuo lavoro. - Che mi vuoi dare lezioni?
La carta d'identità.
Lei ha prestato servizio militare? E' stato nell'esercito?
No.
Non ha ricevuto la cartolina?
Veramente a me non mi scrive nessuno,
anche se mi scrivessero è lo stesso, tanto non so leggere.
Con tutta la buona volontà io non posso farle niente.
Ma basta che faccia il regolare servizio militare e sistemerò tutto.
Vada alla Caserma Zoncada che è qui vicino,
e dica che vuole fare il soldato. Dopo torni qui,
e avrà tutti i documenti di cui ha bisogno.
Che Caserma mi hai detto?
Zoncada alla Caserma Zoncada.
- Zoncada - E poi torna qui.
Io farò di voi dei soldati di prim'ordine alla fine di questi istruzioni,
coloro che rimarranno vivi saranno dei veri soldati.
Odio i lavativi, chiaro?
Tu, perchè sei nel corpo dei marines, da dove provieni?
- Pescatore subacqueo. - Bene.
Tu, perchè sei marines, da dove provieni?
- Pugile. - Bravo.
- Tu. - Bagnino.
Bene.
Questa divisa ti sta un po' stretta.
A me mi sta tutto stretto.
Come recluta sei un po' strano.
Anche tu sei strano.
Io non sono strano, è chiamami signore e non darmi del tu.
Come ti permetti, con me non si scherza.
Perchè ti devo dare del signore se tu mi dai del tu?
Senti, io sono il Sergente Josè Felipe Maria Marquino.
- E sai come mi chiamano? - No.
Il terrore delle reclute, ecco come mi chiamano.
Ti ho già detto che con me non si scherza,
perchè sei entrato nei marines, da dove provieni?
Dalle banane.
Come ti permetti, con me non si scherza, hai capito?
Io ti distruggo, io ti spezzo, io...io...
lo ti faccio strisciare come un verme ai miei piedi.
Striscia, striscia lavativo.
Scattare, scattare te lo levo io il vizio di fare lo spiritoso adesso.
Lo vedi che non ridi più, avanti, scattare, scattare.
Anche tu via forza!
Strisciare, quando vi vedrà il Colonnello,
dovrete essere dei giaguari.
In fondo a quel percorso di guerra c'è il nemico, forza avanti, avanti.
Che fai lavativo, ti blocchi?
Devi passare lì sotto.
Te l'avevo detto che mi va tutto stretto.
Ti ordino di fare il giaguaro.
Senti adesso mi puoi dare il certificato per favore?
Quale certificato?
Il certificato che ho fatto il soldato.
Chi ti ha detto di spostare la garitta?
Ma io veramente venivo da...
Zitto, il soldato quando è in servizio deve tacere, cosa vuoi?
Il certificato che ho fatto il militare.
Ma se sono solo 8 giorni che sei qui, come fai a pretendere il congedo?
La ferma dura 8 mesi.
8 mesi? Ma io non posso restare qui 8 mesi, io ho i bambini,
ho il villaggio, ho le banane.
Ah, ancora quelle maledettissime banane.
Sta a sentire, io ti spezzo, io ti rompo io ti distruggo.
D'ora in avanti non ti perderò d'occhio nemmeno per un secondo.
Hai capito lavativo?
E ora passiamo gli esercizi a corpo libero.
Se in combattimento vi troverete privi di armi.
Ricorrerete alle arti marziali che ogni buon soldato deve conoscere.
Conoscendo le principali regole dello judo e del karatè,
il debole vince sul forte, fate attenzione.
- Tu, vieni avanti. - Si, signore.
Tu, dammi un pugno.
Vieni avanti.
Si, signore.
Dammi un calcio.
Tu, cosa hai da ridere? lo ti sorveglio sai, si tu vieni qui.
Voglio vedere cosa sai fare, dammi un pugno avanti.
Dammi un pugno con tutta la tua forza.
Bè, con tutta la forza no Sergente, io non te lo consiglio.
Quando vorrò i tuoi consigli te li chiederò.
Dammi un pugno è un ordine.
L'hai detto tu.
E come vi ho già detto non voglio ne tentennamenti ne brutte figure.
Tra poco avrete l'onore di eseguire il salto della fossa,
davanti al signor Colonnello, Julio Garcia, Alonso, Moreno Mendoza.
- Sergente! - Comandi signor Colonnello.
Agli ordini.
- E la forza non si presenta? - Si, signor Colonnello.
Diavoli del plotone del Sergente Marquino.
Attenti.
- Siamo pronti signore. - Dia inizio all'esercizio.
Bene.
Diavoli del plotone del Sergente Marquino,
pronti al salto della fossa, avanti il primo.
Scattare via di corsa, scattare via.
Forza avanti tu, via corri, via scattare, via.
Dai scattare.
Scattare.
Ma perchè devo passare di qui?
Perchè qui c'è il nemico, non lo vedi? E' sull'altra sponda,
questo è un fiume, è un guado e dall'altra c'è un nido di mitragliatrici
tu lo devi espugnare!
Io non lo vedo il nido.
Come non vedi il nido eccolo là, ti ordino di saltare.
Sergente Marquino!
Si, signor Colonnello.
Allora cosa facciamo? L'assalti.
Adesso ti faccio vedere io come si salta eh!
Ma che diavolo...
Ti faccio vedere io.
Salto eseguito signor Colonnello.
Salto eseguito.
Questo è un attentato alla mia persona, stia fermo.
Io la degrado, stia fermo, e adesso prenda il suo posto
e vada a pelare le patate, di corsa.
Josè Maria, il coltello.
Pela, pela.
E fa presto sbrigati, se no quando la finiamo con queste patate.
Josè Maria eh!
Tenente, quello se la squaglia, ha visto.
Silenzio in riga, in riga.
Non fare il lavativo, sta zitto.
Si, dai pure a me.
Io ho fatto come hai detto tu, eccomi qui.
Certo non si può negare che ha prestato servizio militare.
Allora mi puoi dare il documento, ecco qui le foto.
Bene.
Scusa da chi lo devo far firmare questo pezzo di carta?
Da un testimone, un pinco pallino qualsiasi
che la conosca e garantisca per lei.
Senti io questo pinco pallino sono cento volte che lo sento nominare
ma non lo conosco.
E' un modo di dire, lei vada da una persona di sua conoscenza
e le chieda di firmare il modulo al posto suo.
Dopo di che lo riporta qui e viene a riprenderselo tra un mese
quando il Ministro lo ha siglato.
- Come tra un mese? - Un mese.
Ma a me la licenza per il commercio delle banane mi serve adesso.
Mi dispiace ma ci vuole il timbro del Ministro Matheus
che è sempre molto occupato, è nel suo ufficio che c'è il timbro
per autenticare i documenti.
E non si può entrare in quell'ufficio?
No.
Per favore stati zitti un momento.
Li dentro c'è un Ministro che non ci vuole ricevere.
E forse non sa che noi siamo qui aspettando da mesi un documento,
è vero?
- Si! - Si!
Allora adesso andiamo a fargli sapere che ci siamo anche noi,
tutti dietro me, andiamo.
Caro Torcillo ho parlato con il nostro Presidente ed amico carissimo
ed ho avuto la sua promessa che si interesserà personalmente
di quel tuo problema, quindi puoi considerarla cosa fatta.
Grazie Ramon, sei un amico, un vero amico.
Se mi concederai il permesso di lottizzare tutto il parco pubblico
a nord della città, il tuo guadagno
netto caro Ramon, sarà di 100 mila dollari.
Io mi aspettavo qualche cosa di più.
Andiamo.
Ma Ramon, che cos'è?
- Non lo so. - Che succede?
Non capisco.
E' lui, sempre lui.
Signor Ministro dov'è il timbro da mettere qua?
Guardie, guardie.
Ehi, dove vai con quel fischietto, vieni qui.
Insomma me lo voi timbrare si o no il mio documento?
No, non mi faccio intimorire ne da lei ne da nessun altro.
E allora me lo timbro da me.
Lei non ha nessun diritto, guardie.
Avanti.
Guardie.
Guardie.
Venite, timbro tutto io.
Correte, venite, c'è un signore...
Silenzio, fermi dove siete o sparo.
Tranquillo capo è andato tutto benissimo.
Finalmente non sentirà più parlare di quel tipo.
L'hanno arrestato per diserzione, sobillazione di tumulto.
- Offesa al pubblico ufficiale. - Violazione di domicilio.
E resistenza alla forza pubblica.
Questa volta si beccherà l'ergastolo.
Sempre la solita sbobba.
Sta zitto tu.
Perchè mi avete chiuso qua dentro?
E me lo chiedi pure.
Hai attaccato al muro un Ministro.
Perchè non si può?
No, non si può.
E' meglio che mi tirate fuori sono un sacco di giorni che sto qui dentro.
Hai voglia tu, ci devi passare ancora 10 anni qua dentro.
10 anni?
No, no, ma io non posso stare qui 10 anni io ho un sacco
di cose da fare. E poi, e poi io qui dentro ci sto un po' stretto.
Adesso ci starai ancora più stretto, visto che ti ho portato la compagnia.
Guarda che cosa strana, hai i capelli uguali a quell'imbroglione
che mi ha dato un sacco di fregature.
Mamma, mamma, qui abbiamo i capelli quasi, quasi tutti uguali.
Che hai il mal di gola?
Io credo che la puoi piantare di fare la commedia.
Tanto ho capito chi sei.
No no no no.
Fermo, un momento, un momento.
Io sto ancora aspettando le scarpe che mi dovevi comprare.
Aspetta, aspetta, adesso non è come l'altra volta te lo giuro.
Anzi io ti stavo proprio cercando perchè, perchè
sono riuscito a farti ottenere la licenza
per il tuo commercio delle banane.
Non mi dire.
Si, si, sono stato da un mio amico Arcivescovo Don Luis Mendoza.
Ma non mi dire.
Io ho amicizie importanti parenti potenti che contano.
Sono, sono in contatto con il Presidente.
Quale Presidente?
Come, il nostro Presidente della Repubblica al quale ho dato
delle pillole con le quali finalmente facciamo un figlio maschio.
Tu e lui.
Io prendo la pill...la moglie del Presidente prende la pillola.
Dal mio amico Arcivescovo...
Ma non mi dire...
E se me lo fai dire, gli ho chiesto udienza mi ha ricevuto,
gli ho esposto il tuo caso e sue due piedi mi ha fatto ottenere
la licenza per il commercio delle tue banane,
fra Amantido e Limas.
E tu me l'hai portata qui.
E qui ti sbagli, perchè te l'ho spedita per posta
e poi mi hanno arrestato, capisci.
Ah, fantastico, fantastico, fantastico. E io ti ammazzo,
si io ti ammazzo subito.
E' la verità, l'ho messo in una busta e te l'ho spedita.
Ehi, Banana Joe.
Chi è?
- Ti vogliono al parlatorio. - A me?
C'è una persona che ti vuole parlare.
Tu aspettami qui e non ti muovere eh.
Aspetta, aspetta.
Guardia, guardia portatemi in infermeria.
Brigadiere cambiatemi cella, fucilatemi, impiccatemi magari,
ma non mi lasciate in cella con quello, aiuto! Guardia, Brigadiere.
Guardia, guardia mi sento male.
Ricordati che hai solo due minuti di tempo per parlare.
Tu devi scusarmi ma non sono potuta venire prima.
No, no, l'importante che sia venuta.
Anche a me fa piacere vederti.
Joe, indovina dove vado a cantare?
Ad Amantido.
No, Amantido e che vai a fare là in mezzo a quei mezzi selvaggi?
Ad Amantido dove canti nella foresta?
Ma no, ora laggiù è tutto cambiato, stanno nascendo molte industrie
per la lavorazione delle banane,
sta diventando una specie di metropoli.
Domani sera ci sarà un inaugurazione del Casinò,
dove si gioca, si balla, si canta e si beve champagne francese.
Io canterò lì è un idea di mister Torcillo, con lui ho un contratto
non ho potuto rifiutare.
Eh già.
Ho da darti questa, è arrivata per te al Mocambo.
Dal Ministero degli affari interni.
- Ti dispiace leggermela tu? - Certo.
Mister Banana Joe, siamo felici di informarla che sua Eccellenza
L'Arcivescovo Don Luis Mendoza ci ha caldamente raccomandato
il suo caso e le rimettiamo quindi la concessione e la licenza
di commercio di banane per la zona di Amantido e Limas
firmato ecc...ecc...
- Si. - Eri quello che volevi no.
Non mi ha detto una bugia mi ha detto la verità.
- Si. - Il tempo è scaduto.
Addio Joe, e sta tranquillo.
Ti prometto che appena torno da Amantido ti verrò a trovare.
A presto Joe.
- Grazie, ciao a presto. - Ciao.
Aiuto, aiuto, mi ammazza, prendetelo è un assassino,
è un assassino, fatemi uscire aprite questa porta,
aprite questa porta, fatemi uscire chiamate qualcuno.
Chiamate qualcuno lasciatemi, lasciatemi, dammi il manganello.
E' un assassino, cambiatemi cella, fucilatemi, fucilatemi,
voglio essere fucilato, non mi fate entrare no, aiuto, aiuto.
Non chiudete quella porta.
No, no, Joe, Joe ti prego un colpo solo non mi far soffrire, qua, qua.
No, no ma sei pazzo, ma come, ma che dici
ti dovrei ammazzare adesso che ho trovato un amico,
un amico, un amico!
Era meglio se ero ammazzato.
Dobbiamo essere pronti per domani sera.
Lucida, lucida non dormire forza con quelle spazzole.
Lavora moccioso.
Forza.
Ehi bambola cerchi compagnia?
Ti chiamo io stasera va bene? Usciamo insieme.
Su sbrigati bamboccio
che sta arrivando l'elicottero del capo, basta così.
Tieni.
- Benvenuto ad Amantido, signore. - Grazie.
Ora vedrà che siamo a buon punto. Mancano ancora alcune strutture
che sono in allestimento. Il Night Casinò è finito.
Ah, veramente molto bene, e io per l'inaugurazione
ho portato una grande vedette: Dorian.
Molto lieto, prego, prego da questa parte.
Ha fatto buon viaggio mi auguro eh? Come vede le ho fatto venire
la roulotte, la sua roulotte personale.
Bravo.
Per riposare, in attesa che venga costruito il grande albergo.
Prego da questa parte abbiamo tutto il bananeto
che si estende per chilometri e chilometri lungo il fiume.
Si, vede le banane migliori quelle scelte con il selezionatore elettronico
gliele manderemo a lei per suo consumo personale.
- Grazie. - Dovere.
Prodotto e mano d'opera assolutamente gratis
perchè il denaro della paga ritorna in cassa visto che questi imbecilli
se lo giocano e se lo bevono subito.
Guardi, guardi lì, pensi sono talmente stupidi che riesco
a farli lavorare 25 ore su 24 perchè mentre loro lavorano
io metto indietro l'orologio di un' ora.
Bravo ingegnere.
Prego, voglio mostrarle l'interno del Casinò è quasi pronto.
Prego, prego.
Ecco quello che vede è il Casinò una vera trappola
per questi mammalucchi, ho organizzato tutto per fregarli.
Ma ancora a questo punto, lì fuori ci sono ancora da scaricare
le casse di whisky per fare ubriacare tutti.
Donne, vecchi e bambini mi raccomando.
Truccare tutti i meccanismi delle slot machine,
non deve vincere nessuno che sia tutto pronto per domani.
Vede, molte luci, molti colori per attirare quei selvaggi.
E come specchietti per le allodole, molti premi che non vinceranno mai.
Perfetto.
Allora questi nostri selvaggi verranno completamente spennati?
Si, come polli.
- Bisogna festeggiare, champagne. - Champagne.
Il terremoto.
Impossibile, questa non è una zona sismica.
Ma lei ha controllato bene?
Certamente, guardi qui, qui ci sono tutti, tutti i rilevamenti.
Gli studi stratografici.
Studi stratografici!
Cavolo, questa è una scossa del nono grado della scala Mercalli.
E' impossibile.
La porta è bloccata, si salvi chi può.
Permesso, permesso.
Non può essere un terremoto.
Ancora il bestione, no!
Banana Joe!
Ehi amico, era lui il terremoto, questa non è zona sismica,
avevo ragione io.
Lei non ha mai ragione, che cosa fate li, muovetevi, io vi pago.
Dorian, va via che io ho da fare qui.
Joel!
Ma che sorpresa, non eri in prigione?
Si, si, ma ci stava stretta abbiamo rotto tutto pure lì.
Scassa tutte le cose.
Datemi una finestra, una finestra.
Ma non ci sono finestre qui dentro?
- Calma capo ci pensiamo noi. - Tranquillo capo.
Bastardo.
Quello che vedo non è vero è lo champagne.
Io non lo reggo lo champagne no, non è vero.
Ho bisogno di rinfrescarmi le idee.
Ma lo sa capo pensi che ho creduto di vedere quel bestione
che distruggeva il Casinò, e invece pensi quell'energumeno è in galera
è tutta colpa dello champagne, tenga un po' di ghiaccio pure per lei.
Questa è una mitragliatrice a barattoli, ripariamoci.
Non è lo champagne.
Joe, mi sembra che abbiamo fatto un ottimo lavoro eh!
- E non è ancora finito. - No.
Adesso ci occupiamo del signor Torcillo.
No, no signor Banana.
Aspetti c'è un equivoco, un momentino mi faccia spiegare
ecco subito, come dire un momento.
No, no io non sono lui sono il suo gemello.
Non avere paura voglio solo vedere come sei fatto
perchè tu sei un maiale, ce l'hai la coda?
No, non ce l'ho la coda guardi.
- Vieni qua. - Aiuto!
Aiuto Moreno!
Moreno, dove sono i miei uomini aiuto!
Fermate questo energumeno, aiuto!
Papà Joe!
Papà Joe!
Papà Joe!
Che succede?
Stanno arrivando dal fiume tanti uomini brutti vestiti tutti uguali.
- Che hai detto, tutti uguali? - Si.
Alt!
Mannaggia, la polizia.
La polizia?
Ma chi ha aperto?
Sei tu Banana Joe?
Ci risiamo, vai a casa tu.
Ecco questa è l'autorizzazione governativa che mi dà il permesso
di vendere le banane.
La ragione per cui sono qui è un'altra.
Finalmente, è un criminale pericolosissimo un evaso, arrestatelo
Infatti siamo venuti da Limas proprio per questo.
Dammi gli avvisi dei ricercati.
Tu sei ricercato perchè evaso dal carcere di Puerto Grande
assieme a Juan Vilas alias Pedro Almeira.
No, non l'ho mai visto ne conosciuto questo.
Peccato, mentre eravamo in navigazione sul fiume
per venire qui ad arrestarvi la radio governativa ha trasmesso un cablo.
La moglie del nostro amatissimo Presidente ha partorito.
Una femmina.
- Un maschio - Un maschio.
E l'accademia delle scienze ha stabilito che ciò è stato possibile
solo grazie alle pillole a base di trifoglia corputas
scoperta da Juan Vilas.
Eccomi.
E' bravo Nicola.
Immaginavo che fosse qui.
Il nostro amatissimo Presidente concede l'amnistia per tutti.
E per lei un riconoscimento particolare.
A me?
Il nostro Presidente ha un erede grazie a lei.
Tutto quello che chiederà le sarà concesso.
Eh, che cosa potrei chiedere? Una scatola, no!
Ci vorrebbe un'onorificenza, e che me ne faccio di un' onorificenza.
Vediamo, vediamo un vitalizio perpetuo.
E' troppo poco, è troppo poco.
Basta, io protesto qui i criminali si premiano invece di arrestarli.
Torcillo, fa molto caldo non vorrai mica fare un bagno nel fiume?
Capitano, mi ha messo le mani addosso.
Ha messo le mani addosso a Torcillo, arrestatelo.
Scusa io non so leggere ma credo che questo riguardi lui.
Josè Torcillo, alias Francoise Duvall.
Segni particolari: altezza 1,54 peso 60 chili,
capelli neri.
- Si, neri. - Neri.
Occhi neri, dunque condannato in contumacia, evaso in Europa,
Arabia e Stati Uniti D'America per truffe aggravate.
Sostituzione di persona, traffici illeciti, peculato,
corruzione di autorità Ufficiali, Ricercato dalla Digos, Interpool e CIA
E' lui.
Voi, arrestate quest'uomo.
Capitano.
Si, signore.
Di là c'è ancora da prendere un mucchio d'immondizia.
Davvero! 4 di voi con me.
Joe, Joel
Adesso ho deciso cosa chiedere al Presidente.
Gli chiedo di nominarmi Ministro delle finanze.
Lo!
Joel!
Manuel, tu sei un ladro.
Si, si è vero, è vero.
E' un ladro non può essere Ministro.
Ma Joe, in che mondo vivi, un ladro non può essere Ministro.
Ma perchè un ladro può essere Ministro?
Bè, allora sono proprio ignorante. E' vero devo andare a scuola.
Bravo Joe! Adesso torna pure al tuo banco.
Joel!
Ora facciamo insieme un problemino.
Banana Joe, porta al mercato 10 chili di banane.
Alonso se le vende a 2 pesos al chilo, quante...
Uffa la scuola, non è meglio andare a pescare in un fiume?
Fidelio, un uomo che non sa ne leggere ne scrivere
rimarrà sempre un pinco pallino qualunque.
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