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- Buongiorno, vicequestore Guarrasi. - Anche tu sei di Palermo ?
Ci ho vissuto tanti anni, e' come se lo fossi.
- Perche' hai lasciato la Antimafia ? - Non si puo' combattere ogni guerra.
(Papa' !)
(TV) A Palermo, un'auto carica di materiale esplosivo...
..e' stata parcheggiata davanti alla casa del PM Paolo Malfitano.
- Vanina Guarrasi ! - Paolo ! Che ci fai a Catania ?
Stavo come uno che hai lasciato cosi', da un giorno all'altro.
- E' complicato, Manfredi. - Hai un altro ?
Paolo, non hai capito che tra noi e' finita ?
- Stai male per Paolo !- All'inizio ho sbagliato punto di vista.
> E siamo una squadra, unita ! - Io mi fido di te.
C'e' una talpa, alla Mobile ! Lo capisci che sei in pericolo ?!
Non c'e' niente di peggio, dopo i 30, che presentarsi soli a un matrimonio
> (Manfredi) Sono venuto a dirti che sono innamorato di te.
Te l'ho detto che sono un casino, che mi devi stare lontano.
E' una guerra, Vanina ! Ma io e te possiamo vincerla.
Perche' ti sei candidato come procuratore aggiunto a Catania ?
Se per stare con te, devo cambiare la mia vita, a me sta bene.
No, Paolo, non lo puoi fare per me !
- E' la tua, di vita, questa ! - Tu sei la mia vita !
> (Giuli) Hanno preso qualche cosa ?
Legenda: VaninaSpano' MartaPaoloTito Macchia
- ("Bazzucca".)- (Giuli) (Vanina, questo e' un avvertimento serio.)
(Ma che significa ?)
(Un vecchio conto che devo finire di regolare.)
*
*
*
*
*
Sussulta e sparo
*
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*
*
Borbottio della moka
Rumore di passi
Miagolio
CHI E' LA' ?Urlo di spavento di VaninaDottoressa ! Era lei !
Lo Faro, che ti e' preso ?!
Ho visto la porta aperta, e ho avuto paura che le fosse successo qualcosa
Infatti, e' successo qualcosa !
- Guarda qui ! - Si e' bruciata ?
- Scusi !- Tranquillo, ci avevo messo il latte freddo.
- Tutto bene ? - Marta, pure tu ?!
Vanina, hai ricevuto una minaccia mafiosa !
Per questo, il "Grande Capo" ci ha chiesto di controllarti.
Tito esagera, non c'e' nessun pericolo !
E non c'e' bisogno di tutta questa sorveglianza !
Che dobbiamo fare, faccio il caffe' ?
No, dottoressa ! Le pare ? Sono gia' bello che esaurito !
No, grazie. Il caffe' non lo prendo mai al mattino.
Bene, allora, se permettete, il caffe' lo faccio per me !
Mettetevi comodi, come se foste a casa vostra.
Dottoressa, ci scusi ancora, veramente !
Va bene. Piuttosto, ora e' il turno di Marta e Spano'.
- Dovresti essere a casa.- No, lei e' in pericolo. Voglio rimanere.
- Grazie, ma non voglio che ti sovraccarichi.- Sto bene, davvero.
Ascolta, Lo Faro. Non smonti piu', oggi turno doppio !
Capo, mi hanno appena chiamato dalla Mobile.
- E quindi ?- C'e' un omicidio al pub I Sotterranei.
Avanti, su !
*
*
*
*
Capo, mi deve scusare, ma io ci penso e ci ripenso.
Questa storia della minaccia, che gliela ha fatta Fratta...
..il boss che ha ammazzato suo padre, mi fa venire i brividi !
Non si preoccupi, Spano'.
Io e il PM Malfitano continuiamo a dargli la caccia.
< Piuttosto, che mi dici del morto ?
Il cadavere e' stato rinvenuto dal cameriere, Mattia Santonocito.
E' mezzo immerso nel fiume.
Eh ?! Spano', vuoi farmi confondere ?
Mi ha detto che e' morto in un pub, che c'entra il fiume ?
Gliela abbono solo perche' lei e' di Palermo. Da quanto si trova qui ?
Pure i turisti sanno che c'e' il fiume nei pub !
Andiamo a vedere.
Allora, ora glielo faccio vedere.
Noi, a Catania, abbiamo un fiume sotterraneo, che si chiama Amenano.
In questo pub c'e' una saletta, che e' una grotta lavica...
..dove scorre il fiume.
- Okay. - Entriamo.
- E' proprio una grotta lavica ! - Credeva che scherzassi ?
Comunque, come le dicevo, il morto e' mezzo immerso nel fiume.
- Ciao. - Buongiorno.
E questo sarebbe un fiume ?
Questo e' il fiume.
Ad una prima occhiata si direbbe arma da taglio.
Vincenzo La Barbera, professore e insegnante.
Ma perche' ammazzarlo in un posto come questo ?
Gia'.
Il cellulare !
E' "inzuppato" !
Portiamolo comunque alla scientifica.
Eh, ma chissa' per quante ore il cellulare era in bagnomaria !
Andiamo a parlare con Santonocito, il cameriere che l'ha trovato.
- Di solito faccio io la chiusura. - E come mai era qua di mattina ?
Domani ho un esame all'universita'.
E, allora, ieri sera ho chiesto al padrone...
..se me ne potevo andare via un po' prima per ripassare.
Accetto', ma disse che dovevo venire stamattina per fare le pulizie.
E, io, stamattina, arrivai...
..e vidi che era aperta la porticina della grotta.
E cosi', lo trovai.
- Lo conoscevi ? - Si'. La Barbera veniva qua, spesso.
Era, glielo giuro, una persona davvero perbene, guardi !
- Era qua da solo, ieri sera ? - Si'.
Ed era l'unico cliente nella grotta.
In questi giorni fa troppo caldo, e li' dentro si soffoca.
Ma a lui piaceva stare la'.
"Per sentire il rumore del fiume", diceva.
Ma potrebbe essere venuto qualcuno, dopo che te ne sei andato.
Certo, puo' essere, si'.
Chiediamo a Lo Faro e a Nunnari di parlare con gli altri camerieri.
- Okay, capo. - Va bene, puoi andare.- Grazie.
> Mi segua.
Che strano, pero' !
La Barbera, da solo, in un pub.
Va be', perche' "strano", capo ?
Lei lo sa che, ogni tanto, esco da solo pure io !
Spano', lei esce ancora da solo ?
E che devo fare ? Quando c'era mia moglie, uscivo con lei.
Ora che sono single... ogni tanto, non riesco a stare a casa.
- Andiamo dalla Mobile, va ! - Andiamo.
Dai, Tito ! Mettere della vigilanza pure a casa mi sembra troppo !
Vanina, io ho il dovere di occuparmi della tua incolumita'.
- Guarda che so benissimo difendermi da sola !- Ma e' la tua squadra !
Sembra che ti abbia chiuso dentro Fort Knox con le teste di cuoio !
Ma, Tito, non mi fanno neanche fermare al bar per la colazione !
- Uh, che tragedia indicibile ! - Vedi questo ?
L'ho preso dalla macchinetta. E' immangiabile !
Guarda, mi sto commuovendo, mi viene da piangere !
Le lacrime inonderanno la mia cravatta ! Menomale che e' di pelle !
-Te la posso dire una cosa ?-"Guai a dire cio' che tacere e' bello".
Dante !
- Questo te lo mangi tu. - Ma che fai ? Era per dire !
Non vuole proprio arrendersi all'idea che vogliamo proteggerla !
Guarda, che pazienza che mi ci vuole con questa ragazza ! E' testarda !
Colpi alla porta- Dottoressa, mi scusi ?- Lo Faro, sei ancora qua ?
Avanti, dimmi.
Ci sono andato io al suo bar preferito.
Il solito: doppio cappuccino, Iris con la ricotta...
..e c'e' pure la brioche col tuppo ! - Grazie.- Prego.
Ma te lo ripeto, Lo Faro, fai troppi turni !
Hai l'aria stanca, lascia perdere Macchia, okay ?
Dottoressa, io ci penso sempre a quello che ha fatto per me.
E, ora, sono io che voglio fare qualcosa per lei.
Vieni qua.
Va bene, ma, ogni tanto, "futtitinni", e riposa gli occhi.
Certo !
Avanti.
- Abbiamo preso un po' di informazioni.- Bene, ditemi.
La Barbera e' una famiglia ricca e conosciuta a Catania.
Ma, stranamente, il professore non aveva neppure una residenza fissa.
- Come sarebbe ?- Era domiciliato in un mezzo nautico, al porto.
- Cioe', viveva su una barca ? < Esatto, si'.
Poi, insegnava filosofia al liceo Asmundo...
..ed era molto impegnato nelle questioni sociali.- Ah.
Fai una cosa, chiama la scientifica e chiedi del cellulare "inzuppato".
Signor si', capo, eseguo !
- La famiglia ? - Allora...
La Barbera aveva solo un fratello, Alberto.
E aveva una compagna, Vera Fisichella.
- Li ho contattati entrambi. - Che ti hanno detto ?
Mah, il fratello non sembrava un granche' scosso.
- Convochiamolo.- Si'. - E Vera Fisichella, la compagna ?
Si', viene tra poco. Era distrutta.
Piangeva, era sconvolta...
Fai una cosa, richiamala e dille che ci vediamo direttamente al porto.
Si' !
*
*
- Vicequestore Guarrasi. - Vera.
- Si sa qualcosa ? - Ancora e' presto.
- Prima, dobbiamo vedere dove abitava Vincenzo.- Si'...
Certo. Questa e' la barca.
Gli abbiamo trovato due mazzi di chiavi, addosso.
Sa dirci quali sono quelle della barca ?
Sono queste. Invece, queste sono quelle del casale.
- Quale "casale" ?- Un vecchio casale della mia famiglia.
Io e Vincenzo volevamo... ristrutturarlo.
Signora Fisichella, ora dobbiamo entrare. Se la sente ?
Si', andiamo.
> Come mai Vincenzo viveva qua ?
< Da molti anni, non aveva piu' rapporti con la sua famiglia.
- Si', ce l'hanno detto.< L'unico legame rimasto era un vecchio zio.
"Clic" della fotocamera < Gli lascio' questa vecchia barca.
E lui... decise di venire a vivere qui.
(piangendo) Era un uomo meraviglioso !
Per lui, la vita era... aiutare gli altri, solo questo.
Qua mi sembra tutto in ordine.
Lei nota qualcosa di diverso, qualcosa fuori posto ?
No... tutto come sempre. Non manca nulla.
Poco fa, mi parlava di un casale da ristrutturare.
- Volevate trasferirvi li' ? - Si', ma non per viverci.
Volevamo creare una comunita' di recupero per tossicodipendenti.
Un'attivita' impegnativa ! Avevate gia' i finanziamenti ?
No, avevamo chiesto aiuto a vari enti...
..ma stavamo ancora aspettando risposte.
- Lei di cosa si occupa ? < Sono psicologa al SERT.
E anche Vincenzo era molto sensibile al tema della droga.
< Faceva volontariato per aiutare i ragazzi.
Collaborava con l'associazione di Don Rosario Limoli, a San Cristoforo
Per togliere clienti agli spacciatori...
..ci si deve mettere contro a della gran brutta gente.
Quelli cosa sono ?
Ricordi e documenti dei suoi anni di lavoro a scuola.
Vincenzo era un tipo molto preciso.
Marta, portiamoli da me, in ufficio, li voglio controllare.
"Clic" della fotocamera
Grazie.
Allora, so che sono incinta, e che bisogna rispettare le regole...
..pero', non si puo' rinunciare a tutto.
Quindi... ti ho preparato una bella Pina Colada.
- Ah ! < Corretta !
Aspetta !
Succo d'ananas, corretto con latte di cocco.
- Buonissimo !- Dai, "Pina Colada Alcool Free", va bene ?
Dai, un po' di fantasia, ti prego !
(insieme) "Isa isa, cala cala, accosta accosta, alla salute nostra"
Che c'e' ?
"Che c'e'"... e' che sono quasi alla fine del terzo mese.
E non dormo la notte.
Perche' non so se lo voglio tenere, oppure no. Non lo so !
Cioe', alla fine che e' stato ? Una notte pazza con Luca.
Se Adriano lo venisse a sapere, gli rovinerei la vita !
Ho sempre pensato ad essere un'avvocata strapagata...
..che pensava a divertirsi... cioe', non e' che...
Ma la vita cambia, Giuli.
Magari, io non la voglio cambiare.
Magari, questa cosa e' piu' grande di me.
Ecco.
Io, purtroppo, posso solo aiutarti a capire cosa vuoi veramente tu.
Lo so, ma lo devo capire da sola.
E non e' tutto... mi ha chiamato Luca !
E' tornato a Catania, e dice che mi vuole vedere.
- E vuoi dirgli tutto ? - No, e' troppo.
Luca non deve sapere niente del bambino.
Adesso devo andare. Indovina un po' chi vedo !
Adriano. Andiamo.
Allora, l'arma potrebbe essere un normale coltello da cucina.
Ma uno di quelli buoni, cioe' molto affilato.
- Altro ? - Si'.
Oltre alle due ferite da arma da taglio, addome e schiena...
..La Barbera presenta diversi lividi addosso, guarda.
- Sono chiaramente segni di percosse.< Esatto.
Ma guarda che non sono di stanotte, ma di almeno due, o tre giorni fa.
Cioe', La Barbera e' stato picchiato due o tre giorni fa ?
Si'. Qualche idea ?
> Salvava i ragazzi dalla droga.
Potrebbe aver pestato i calli a gente del racket.
Le botte potrebbero essere un avvertimento.
E, magari, stanotte, hanno finito il lavoro.
Si'... va be'. Tu che vuoi fare ?
Parlare il prima possibile con Don Rosario Limoli.
- Si occupava con lui di questi ragazzi.- Ci sta.
Senti, ma... un caffe' ?
Ehm, no. Purtroppo non mi posso fermare.
Ma dai, neanche un caffe' ? E che urgenza e' ?
Un'urgenza urgentissima, dottor Cali' !
Ah, guardala !
- "Bye bye" ! - Ciao, "paperedda" !
Canzone "Quanto forte ti pensavo" di Madame
Canzone "Quanto forte ti pensavo" di Madame
Canzone "Quanto forte ti pensavo" di Madame
Canzone "Quanto forte ti pensavo" di Madame
Canzone "Quanto forte ti pensavo" di Madame
Canzone "Quanto forte ti pensavo" di Madame
Canzone "Quanto forte ti pensavo" di Madame
Canzone "Quanto forte ti pensavo" di Madame
Insomma, sei qui per aggiornarmi, vedo !
L'intenzione era quella.
- E poi, che cos'e' successo ? - Perche', che cosa e' successo ?
Quali sono le novita' ?
Ho deciso di dare un'accelerata, per trovare Fratta.
Stiamo allargando le ricerche.
Intercettazioni, collaboratori di giustizia...
Poi, ti mando tutto.
Non starai smuovendo un po' troppo le acque ?
Ma no, non ti preoccupare !
Abbiamo una nuova task force, fatta tutta di uomini fidati.
< Quindi, il problema della talpa e' risolto.
Sono io, che sono preoccupato.
Da quando hai ricevuto quella minaccia... ho troppa paura per te.
Troppa.
Sara', ma questa minaccia non mi convince.
Perche' Fratta dovrebbe minacciarmi, che indago su di lui solo da poco ?
Parli cosi' perche' non sopporti che tutti si preoccupino per te.
- Oppure no ? - Mi dici le stesse cose di Spano' !
Siete proprio fastidiosi !
Ho fatto invecchiare le foto segnaletiche di Fratta.
Abbiamo un nuovo identikit.
Spari (Muori, merda !)
> (Papa' !)
"Nina" ?
(Papa', ti prego, non morire ! Aiuto !)
"Nina", guardami.
Guardami.
Questa volta lo troviamo.
Tu potrai chiudere il tuo conto, e io concludere la mia inchiesta.
Cosi', potro' lasciare l'Antimafia, venire qua, a Catania...
..e, finalmente, saremo insieme.
Sembra incredibile, vero ?
"Sara'" incredibile.
Senza piu' paura, senza piu' bisogno della scorta...
Chissa', magari ci annoieremo.
Magari !
Una bella giornata noiosa.
Andare a fare la spesa, un caffettino al bar...
- Allora, capo.> Eh ? - I camerieri dicono...
..che, alle 01 hanno chiuso il pub, ma non sono scesi nella grotta.
Hanno chiamato per vedere se c'era qualcuno, ma nessuno ha risposto.
Hanno chiuso, e se ne sono andati.
- Quindi, non l'hanno controllata ? < No, aspetta, c'e' dell'altro.
La cameriera che ha sostituito Santonocito ha detto...
..che, al tavolo di La Barbera, si sono sedute due persone.
- "Due" ?- Si', separatamente. Prima un uomo, e poi una donna.
- E li conosceva ?- No, la grotta e' molto buia, non si vede un granche'.
Ma e' sicura di non averli mai visti prima.
- Va be', qualcosa deve aver visto, pero'.- Si'.
L'uomo si e' seduto con La Barbera verso le 23.
(Un tipo oltre i 50, magro, portava un berretto.)
La donna, invece, e' arrivata a mezzanotte.
(Una donna tra i 55 e i 60, aspetto molto trascurato.)
E i capelli tinti di un rosso molto vistoso, come...
- "Come la lava", cosi' ha detto, capo.< Esatto.
Ottimo lavoro. Ora dobbiamo capire chi sono questi due.
No, capo, no !
Ci vogliamo far parlare alle spalle dalla gente ?
- Perche' ?- "Perche'" ! Perche' la brioche e' un rito !
-Si comincia dal tuppo, qua ! -"Qua" ! Sono di qua ?-E va be' !
Comunque, dopo questa lezione di brioche catanese, che mi deve dire ?
Le faccio entrare il fratello di La Barbera, Alberto.
- Vuole parlare con lei. - Ah.- Ecco.
Cosi' si fa ! E' facile !
- Ora lo faccio arrivare. - Lo faccia entrare.- Va bene.
Andiamo a lavorare, va !
-Lei di cosa si occupa ?-Amministro il patrimonio di famiglia.
> Ah, fortunato !
Non mi sembra cosi' turbato dalla morte di suo fratello.
Vede, io e Vincenzo siamo cresciuti come due... estranei.
< Vincenzo lascio' casa che io avevo 10 anni.
> E perche' lascio' la famiglia ?
La nostra e' sempre stata una di quelle famiglie...
..per le quali la reputazione conta !
Papa' era uno molto religioso, conservatore.
- E, Vincenzo, fu una specie di "pecora nera".- Cioe' ?
Nel senso che, gia' al liceo, faceva parte di un collettivo di sinistra.
Era un ribelle !
Ricordo che, con papa', era guerra tutti i giorni.
Cosi', quando Vincenzo fece 18 anni, papa' decise di forzare la mano.
O lasciava il suo impegno politico, o sarebbe dovuto andare via di casa.
- Papa' lo avrebbe pure diseredato ! - E Vincenzo non ha ceduto.
No, ando' via.
E rifiuto' pure l'eredita'. Taglio' i ponti con tutti.
E' triste, lo so !
Ma credo che sia normale che io e lui non avessimo nessun legame !
- Va bene, puo' andare. Grazie. - Grazie a voi.- Buongiorno.
*
*
Veramente... non so come dirlo. Siamo tutti scioccati !
Anche i ragazzi dell'associazione.
< Vincenzo, per me e'...
Era... piu' che un amico.
Un compagno di lotta.
Scusi, Don Rosario, in questa "lotta", si era fatto dei nemici ?
Eccome ! Che, poi, sono gli stessi che ho anche io.
Cercare di tenere i ragazzi fuori dalla droga...
..ci ha messo spesso in situazioni... diciamo "complicate".
Per caso, di recente, aveva subito un'aggressione ?
L'ultima ? Due giorni fa, fuori dalla parrocchia.
(Cercavamo proprio te !)
(Sei un professore, ma si vede che hai bisogno di una bella lezione !)
- (Non mi fate paura !) - (E, invece, dovresti averne.)
(E, soprattutto... impara a stare lontano dai nostri affari.)
Versi di dolore
Versi di dolore
- (Ecco !) > (Don Rosario) (Ehi !)
(Lasciate stare Vincenzo !)
- (Lasciatelo stare !) - (Oh, parroco di merda !)
< (Deve solo imparare la lezione.) < (Don Rosario) (Vigliacchi !)
- (Via ! Andate via !) - (Zitto !)
(Oh, Vincenzo ! Come stai ?)
(Se gente come quella viene a picchiarmi...)
(..vuol dire che siamo sulla strada giusta, no ?) - (Certo !)
Li ho riconosciuti, avevano il volto coperto...
..ma potrei scommettere che erano Santuzzo Maugeri e Calogero Zinna.
- Il nipote del boss Zinna ? - La ringrazio, Don Rosario.
Grazie a lei, dottoressa.
Spano', voglio i tabulati di Zinna e Maugeri.Vibrazione del cellulare
- Giuli ? < Ehi, mi senti ?
> Ti volevo dire che Luca mi ha chiamato, dice che vuole rivedermi !
- Giuli, calmati.- Si', ma volevo chiederti, ma secondo te...
..lui vuole vedermi perche' e' preoccupato per me, no ?
Vuole chiedermi come sto, come mi sento, che dici ?
- E che ne so, puo' essere. - Puo' essere, no ?
Puo' essere... che e' preoccupato, eh ?
Giuli... Adriano e' tutto per me.
E io mi sento bene con lui. Siamo stati due schifosi !
- Come "due schifosi" ? Cioe'... - Ma ci pensi se lo scoprisse ?!
- Se scopre che quella notte noi abbiamo... - Cosa, Luca ?
Che abbiamo "scopato come ricci" ?
Dai, "minchia", non dire cosi' ! Non vedi che ci sto malissimo ?
E' l'amore della mia vita e rischio di perderlo per una minchiata !
Comunque, non esiste solo Adriano, esisto anche io, da qualche parte !
"Piacere, Giuli". Ti ricordi ?!
Giuli, obiettivamente, ma che differenza fa per te ?
Per te e' stata solo una notte di sesso in piu' !
Io non ho parole, Luca !
Ma tu ti rendi conto di quello che dici ?
Scusami, Giuli, hai ragione. E' che... sono in paranoia totale !
Con Adriano non riesco a fingere, sudo, mi tremano le mani !
Ho paura che, prima o poi, scoprira' qualcosa.
- Scusa, devo andare. Domattina ho un'udienza. - Un attimo !
- Ho due faldoni enormi da leggere. - Ti prego, Giuli !
Ma non vedi che ho bisogno di sfogarmi ?
Avanti, se ti devi sfogare, sfogati, andiamo, dai !
Vedi, io e Adriano ci siamo conosciuti che eravamo due ragazzini
Ora, quando arrivo a casa, non riesco a guardarlo negli occhi !
> (Giuli) Cioe', hai capito ?
Ti rendi conto di che... stronzo atomico e' Luca ?
Perche' e' uno stronzo atomico !
Minchia, un egoista coi fiocchi !
Vuoi sapere qual e' l'unica cosa positiva ?
< E' che mi e' "caduto dal cuore".
A me, lui, ora fa l'effetto di un nanetto da giardino !
L'hai capita ? L'immagine arriva dopo.
< Pero' arriva. - Vai piano !
- Quanto rumore fa, 'sta cosa ? - Che succede ?
Lo Faro, vedi che e' una moto... non un carrarmato.
Lo Faro, e' il dottor Monterreale, non lo riconosci ?
Ora che si e' tolto il casco si' !
- Ha ragione. - Con permesso.
Motore discreto, eh ?
E' il "dottorino" e, all'occorrenza, il "coniglietto rosa", eh ?
Quello senza dignita' ? Proprio io !
Passavo, vi ho visto, e mi sono fermato.
Ma questa cosa di Lo Faro... tutto a posto, che succede ?
Una situazione complicata, "cumpa'", poi ti spiego.
Deve essere parecchio complicata !
E' una vita che provo a chiamarti, ma non mi rispondi !
- Mi dispiace.- Guarda, se ti dispiace, non c'e' problema !
Ci vediamo domani, mangiamo insieme...
..ne parliamo e mi spieghi tutto, okay ?
"Dove" dici tu ? "Dentro il cratere dell'Etna" ?
Dentro il cratere dell'Etna !
- Domani ? - Domani, okay ?
- Va bene ! - Bene !
< Lo Faro, vieni qua, siediti, che ti devo parlare.
Devi fare un'indagine per me, ma non devi farne parola con nessuno.
Ne' con Nunnari, ne' con Marta, e nemmeno con Spano' !
Una missione segreta ?
Si'.
Ci sono due cose che non mi convincono, nella bilancia.
- La prima e' la tecnica di scasso. - Di come sono entrati in casa ?
Esatto, e' una tecnica pure troppo raffinata.
A Cosa Nostra non si fanno problemi a buttare a terra una porta.
- Certo. - La seconda e' il proiettile.
- Quello e' un messaggio di morte. - Si', ma e' un proiettile vecchio.
< Ci sono tracce di ossidazione.
I clan mica usano armi cosi' datate !
Dottoressa, prima che ci metto testa seriamente...
..lei pensa veramente che io sia capace di fare un'indagine cosi' ?
Certo che lo penso veramente !
- Lo Faro, tu sei un bravo poliziotto !- Grazie !
Forza !
Va bene, okay ! Lo faccio !
Ma, dottoressa, lei mi deve dirigere.
Mi deve guidare, come un joystick !
Ti guidero', come un joystick !
- Buonanotte ! - Buonanotte.
Vibrazione del cellulare
Vibrazione del cellulare
Vibrazione del cellulare
- Spano' ? < Capo ?
A quest'ora mi chiama ! Cos'e', mi vuole morta ?
Ha ragione pure lei, capo, mi deve scusare.
E' che mi ha chiamato un tipo agitato, molto fastidioso...
..che ha la bancarella del pesce. - Che vuole, vendermi una spatola ?
No, e' che dice di avere una cosa della massima urgenza.
Vuole parlare solo con lei, e' stato categorico. Ci aspetta al porto.
Va bene, ma se e' una minchiata, mi offre la colazione, capito ?
A disposizione, capo ! Ci vediamo la'.
Lo Faro ?
< Giorno ! - Eccoci qua.
Signora, dopo, grazie.
Ecco, lui e' Bellia, quello che ci ha chiamato.
Avanti, Bellia, ci spieghi.
Allora, io, l'altro giorno, ho perso un coltello !
Ma era uno di quelli seri, per sfilettare il pesce !
Non so se mi spiego.
- Si spiega. - Perche' mi guarda ?
Le colazioni diventano due !
Io l'ho cercato dappertutto, ma non sono riuscito a trovarlo !
Va bene, Bellia, e allora ?
Eccolo la' !
Cioe', lei ha perso il coltello, e poi l'ha ritrovato ?
< Per questo mi ha fatto chiamare ? - Un momento ! L'ho ritrovato oggi !
Ma, li', in quel preciso punto, ho guardato pure l'altro giorno !
- Il coltello non c'era ! - Ma, magari, si sara' confuso.
No, io non mi confondo mai, dottoressa !
E, poi, quello e' il mio coltello preferito ! Guardi !
"Bedda matri" !
Ecco...
Bellia, mi sa dire se questo e' sangue di pesce, oppure... ?
E' questa la domanda giusta, dottoressa !
Perche' questo non e' sangue di pesce !
- E' sicuro ?- Sicurissimo, non mi posso sbagliare !
E, poi, lavo sempre la lama, subito dopo.
In effetti, qua e' vicino al pub.
Imbustiamo questo coltello e lo portiamo alla scientifica.
Quindi ho fatto bene a chiamare, dottoressa ?
Lei e' un po' scassaminchia, ma e' una grandissima bella persona !
- Glielo dico io.- Grazie molte del bellissimo complimento !
- Non c'e' di che. - Grazie, Bellia.- Ispettore !
Capo, io non voglio il cornetto, preferisco la cartocciata.
E' strano che un mafioso si sia procurato un'arma cosi' casualmente.
E che, poi, non l'abbia neanche fatta sparire.
Su questo sono d'accordo con lei.
I due che avevano minacciato La Barbera erano di sicuro armati.
E, comunque, dobbiamo ancora trovare l'uomo e la donna...
..che erano seduti al pub con La Barbera.
E, di certo, non corrispondono alle descrizioni di Zinna e Maugeri.
Va be', ne parliamo in questura.
Lo Faro, ora pure lo sportello mi devi aprire ?
Certo che questa cartocciata e' proprio...
Ma quelli sono i faldoni che hai preso nella barca ?
Si', ma per ora non ho trovato niente di che.
Ci sono solo compiti di classe, appunti, foto...
- Sto cercando... - Dottoressa, mi scusi ?- Si' ?
Ci sono tre ragazzi che vorrebbero parlare con lei.
< Sono amici di La Barbera. - Falli entrare.< Prego.
- Salve. - Ragazzi, ditemi.
Io mi chiamo Chanel, noi siamo nell'associazione di Don Rosario.
Lei non si immagina chi era La Barbera.
Ha aiutato tanti ragazzi come noi.
E come me, perche' anch'io... mi bucavo.
All'inizio... pensavo fosse un pazzo, e gli ridevo in faccia.
Ma, lui... non se la prendeva, anzi...
..continuava a ripetermi che ero importante...
..che non dovevo buttarmi via.
(Thomas, guardami.)
(Ascoltami !)
(Ehi !)
(E' la fine di tuo padre, quella che vuoi fare ?)
(Thomas) (Be', poi ho cominciato a capirlo...)
(..e mi ha aperto un mondo nuovo.)
(Mi ha fatto vedere che una strada c'era !)
- Mi ha cambiato la vita ! - Thomas, amore...
Noi siamo venuti per aiutarla.
Abbiamo raccolto tutte le informazioni che potevamo.
Avete fatto benissimo. Ditemi !
Noi avevamo gia' visto Maugeri e Zinna picchiare La Barbera.
< A volto scoperto.
Possiamo testimoniare anche subito, se vuole, non e' la prima volta.
E, comunque, non erano solo loro ad avercela con La Barbera.
Cioe' ?
Io... mi chiamo Emanuela Greco, studio al liceo Asmundo.
- Ho conosciuto La Barbera la'. > Ti chiami Emanuela Greco ?
- Si'.- Ma sei la figlia dell'avvocato Greco ?- Si'.
- Perche' ?- No, niente. Conoscevo tua madre quando eri piccola.
- Continua, Emanuela. - Circa un mese fa...
..e' venuto uno sui 50, con i capelli grigi, corti sulla nuca.
(Emanuela) (Ha aspettato La Barbera fuori da scuola...)
(..e poi ha litigato con lui.) - (Hai sentito cosa si sono detti ?)
(Emanuela) (Purtroppo una frase sola.)Parole non udibili
(Emanuela) ("Attento a non svegliare il cane che dorme.)
< (Chanel) E ci fu anche un altro fatto.
Una volta, fuori dalla chiesa, si presento' questa signora strana.
(Chanel) (Aveva dei capelli strani, tutti colorati.)
- Erano rossi come la lava ? - Si' !
Ma come ha fatto ? "Rossi come la lava" !
(Chanel) (Era fuori di se', inseguiva La Barbera.)Dialoghi non udibili
Purtroppo non ho capito perche' lei gli stava dando il tormento !
Grazie, ragazzi. Il vostro aiuto sara', di sicuro, preziosissimo.
- Spano' ?- Venite con me. - Grazie. - Grazie.
(Dunque, la donna di cui parlava Chanel e' di certo la stessa del pub)
Rimane comunque il problema di trovarla.
Intanto, arrestiamo quei due "malacarne" di Zinna e Maugeri.
- Come "li arrestiamo" ?- Abbiamo le testimonianze dei ragazzi.
Li possiamo arrestare per le aggressioni.
Si', capo, ma non mi sembrava che questa fosse una pista mafiosa.
Lo so, ma, per ora, il meglio che possiamo fare...
..e' arrestare quei due "fetusi" e interrogarli.
- Andiamo. - "Amuni'".
- Eccolo ! - Rosy !
- Carmelo. > (uomo) Dottoressa, le volevamo parlare.
Rosy... e' la mia ex moglie...
..e' l'avvocato Greco... e' il suo compagno.
> Ho saputo che mia figlia e' venuta da lei a parlare di La Barbera.
- Si'.- Vorrei sapere che succede, in che guaio si sta cacciando.
Siamo preoccupati ! E' bello che Emanuela faccia volontariato.
Ma frequentare quell'ambiente e' un po' pericoloso, e allora...
Pure il suo ragazzo, Thomas Ruscica e' un ex tossicodipendente.
I ragazzi che erano con lei mi sembravano dei bravi "carusi".
L'ha visto pure lei. Anche Thomas, mi sembra uno sveglio e intelligente
Carmelo, nessuno ti ha interpellato, sto parlando con la dottoressa !
"Ispettore Spano'" ! E se devo parlare, parlo, chiaro ?
Avvocato Greco, ha ragione l'ispettore Spano'.
In ogni caso, potete parlare con Don Rosario.
Lui, sicuramente, vi potra' rassicurare.
- Arrivederci, grazie.- Grazie. - Va be', ho capito. Andiamo, Rosy.
Ciao, Carmelo.
- Salve. - Andiamo.
Spano', ma che ti e' preso ?!
- Mi deve scusare, capo. Sara' il caldo.- Spano' !
L'avvocato Greco era mio amico...
..e quando avevamo problemi, con Rosy, lui se ne approfittava.
Minchia, che amico !
E comunque, lui ci ha perso !
- Andiamo a vedere il clan di Zinna, va !- Andiamo.
*
*
- Buongiorno ! - Buongiorno, Vanessa.
- Allora, per me... un cappuccino doppio.- Okay...
> Un iris e una brioche. > Okay !
- E una raviola di ricotta. - Va benissimo !
- Anzi, due ! > Okay, arrivo subito, dottoressa !
Eccoci.
Sempre inappetente tu, eh ?
Salve.
- Perche' sei sparita dai radar ? - Domanda di riserva ?
No, guarda, nessuna domanda di riserva !
Lasciami fare il cattivo.
Come sai, mi sono rimessa con Paolo, e lui si trasferira' qua.
E... niente, avevo paura che questa cosa ti ferisse !
- Pure psicologa ! - Non c'e' niente per cui scherzare.
No, non sto scherzando. Hai ragione, e' vero.
Quando ho scoperto che vi siete messi insieme, e' stato un colpo !
Pero', poi, ho pensato che quando uno trova una persona cosi' importante...
..come te... - "Cumpa'", vuoi farmi arrossire ?
Insomma, anche se le cose non sono andate come speravo...
..ho pensato che non e' che ci si debba perdere.
Cioe', almeno, io non ti voglio perdere !
Nemmeno come amico, intendo !
Ci tengo troppo a te, "cumpa'".
Anch'io ci tengo a te.
- Quindi, un nuovo inizio ? - Si'.
Allora, per sancire questo nuovo inizio...
..stasera a cena ad Aci Castello !
A cena ad Aci Castello ?
Eh, io non mi posso allontanare da Catania, pero'.
Gia', ma certo. Sono un cretino, non ci avevo pensato !
Va be', facile. La facciamo a casa tua, cucino io.
- Cucini tu ?! - Eh, certo ! Chi vuoi che cucini ?
A proposito, Lo Faro, chiediamo se arrivano queste cose da mangiare ?
Cosi', poi, torniamo al lavoro ! Grazie.
Quindi, se ti sparano adesso, siamo fottuti ?
Maugeri e Zinna hanno un alibi, lo abbiamo gia' verificato.
- Non c'entrano col delitto. - Come immaginavo.
Va be', pero' potrebbero avere mandato uno scagnozzo.
Spano', questa ipotesi mafiosa non mi convinceva fin dall'inizio !
Ci hanno confermato che il coltello di Bellia e' l'arma del delitto.
Quindi, non mi sembra un'esecuzione mafiosa !
Va be'. Che dobbiamo fare con Maugeri e Zinna ?
Come "che dobbiamo fare" ?
Restano dentro, e li perseguiamo per minacce e lesioni, come e' giusto !
Ah, ma certo. Okay, va bene.
Intanto, cerchiamo i due che erano seduti al tavolo con La Barbera.
E speriamo che la scientifica riesca a trovare qualcosa dal cellulare.
Giusto ?
Okay, vado.
Spano', da quando ha visto la ex mi pare "n'anticchia manu pigghiatu".
- Eh ? - Fuori fase !- Ah !
Eh, l'ho notato anch'io. Povero Carmelo !
Ma, invece, tra questi faldoni c'e' qualcosa ?
Niente. Finora solo cose scolastiche. Ho quasi finito.
< Ho visto tutto.
Questo no, pero'.
> Queste non sono certo cose di scuola !< No !
Ma questo e' La Barbera !
Sara' una foto di almeno 40 anni fa.
Aspetta un po'...
< "Comune Libereso".
Sembra una comune autogestita.
"La Comune Libereso rifiuta l'attuale sistema capitalistico."
"Noi lavoreremo questa terra, e metteremo tutto in comune..."
"..per scoprire, insieme, nuovi modi di vivere e amare."
< Questa sembra una lista di tutti i membri.
Tieni un po'.
"Fisichella"...
> (Vera) Come eri felice, Vincenzo !
Le ha mai parlato di questa Comune Libereso ?
Lei sa che Vincenzo fu diseredato e cacciato di casa dal padre ?
Si', me l'ha detto il fratello.
Lasciata la famiglia, si trasferi' in questa comune.
(Vera) (Erano tutti... giovani, idealisti, sognatori, come lui.)
Dialoghi non udibili
(Per un po', fu davvero come un grande sogno.)
(L'utopia di una societa' diversa...)
Dialoghi non udibili (E, poi...)
- "E, poi" ? - E, poi, la droga.
(Vera) (L'eroina si fece strada nella comune.)
(E con l'eroina cambio' tutto.)
Quel mondo di sogni si trasformo' in un inferno.
(Vera) (Fu un periodo dolorosissimo per Vincenzo.)
(Mi disse che vide perdersi tanti amici, a causa della droga.)
Mi fece capire che, in quella comune era successo qualcosa di molto grave
Qualcosa di terribile. Non volle mai dirmi che cosa.
E lei che impressione si e' fatta ?
Io... ho sempre avuto l'impressione...
..che la sua lotta verso la droga fosse un modo per reagire...
..a quello che aveva sofferto in quegli anni.
Percio' era cosi' importante il centro di recupero che volevamo aprire.
Era un "chiodo fisso" per lui.
Ma mi ha detto che i finanziamenti non erano ancora sicuri.
Infatti. Ci volevano ben 450.000 euro.
Pero'... un giorno, lui mi disse di non preoccuparmi.
Che, anche se gli aiuti non fossero arrivati...
..lui, comunque, quei soldi li avrebbe trovati.
< Ecco qua i documenti. < (Patane') Grazie.
Ah, la Comune Libereso ! Certo che mi ricordo !
Era... il 1988 !
Mi dica, Patane' !
E che le devo dire ?
Dentro la comune, da parecchio tempo era entrato un brutto giro di droga.
Ah, e che successe ?
Successe che scomparvero due persone, un ragazzo e una ragazza.
Svanirono, cosi', nel nulla !
Eh. Eccoli qua !
> Rita e Bastiano.
Rita Panseca, e...
Lui come si chiamava ? Era come un mio amico ispettore... "Lizzio" !
Lizzio ! Bastiano Lizzio.
Li cercammo dappertutto, per mare e per terra, per mesi.
Ma non ci fu niente da fare.
Non c'era nessuna traccia di loro, ne' vivi, ne' morti.
E, quindi, alla fine, il caso... venne archiviato.
Invece, poi, che fine fece la Comune Libereso ?
Eh, la comune...
Il degrado dovuto dalla droga fu inarrestabile.
Alla fine, un paio di anni dopo, la Comune Libereso venne sgomberata.
Ma, dottoressa, mi scusi se mi permetto.
Ma queste sono cose vecchie assai !
Lo so, ma comunque voglio esaminare i fascicoli degli scomparsi.
Non c'e' niente da fare, lei e' attratta dagli enigmi !
E piu' intricati sono, piu' lei ci si butta dentro !
E' piu' forte di noi, Patane' ! Patane' ride
- E' vero !- Senta, ma lei come sta ? Sua moglie che dice ?
< Eh, lei e' sempre gelosa. Per un professore, alla nostra eta'...
Versi provenienti dall'altra stanza
Versi provenienti dall'altra stanza
Versi provenienti dall'altra stanza
Versi di Nunnari
Mimmo ?
- Ma cosa fai ?! > Marta !
< Ma cosa stai facendo ?!
Niente, stavo provando il mio nuovo visore notturno !
- E' una figata, lo devi provare ! - Visore notturno di giorno ?!
- E che cosa ci fai ?- Be', era buio, prima che accendessi la luce.
Comunque, niente, lo sai che mi piacciono queste cose.
- Mimmo ? - Si' ?- Cosa c'e' ?
- Sei molto strano, ultimamente. - Io, strano ?!
Niente ! Perche' ?
> E' tutto a posto !- Guarda che non me la dai a bere, eh !
Ma, Marta, io... te lo giuro !
Non capisco perche' non funziona. Scusa... vedo un attimo.
(Adriano) Non lo so, non lo so !
Luca e' cambiato !
In questi giorni e' strano con me, mi sembra... inquieto, tormentato...
Non lo so ! E' successo qualcosa.
Va be', non esagerare, adesso, pero' ! Dai, Adriano !
Di sicuro non e' una cosa che riguarda la vostra coppia.
Anche perche', minchia, siete una coppia inossidabile !
Ma perche' dovrebbe riguardare la nostra relazione ?
- Che vuoi dire ? - No !
Lei voleva dire che Luca sara' strano per il reportage che ha finito !
- Non volevi dire questo ? - Certo !
Cioe', Adriano, sono comunque viaggi di un certo tipo !
Gli devi pure il tempo, al ragazzo, di ritornare alla...
(insieme) Normalita' !
Giusto.
Che vi devo dire, amiche mie ?
- Ovviamente, spero che sia come dite voi. - Ma certo !
- Ma certo... > Vado un attimo a prendere l'olio.
- A posto. - Minchia !
Mi sento sporca a mentire cosi' ad Adriano, Giuli !
Vanina, qua, mentire e' niente !
Sai qual e' il vero problema ?
E' che, se a Luca gli va in pappa il cervello...
..quello e' capace che gli racconta tutto !
- Dici ?!- E se lo fa, a parte il casino atomico che ne viene fuori...
..diventa, soprattutto, piu' difficile nascondergli che e' suo !
> (Adriano) Giuli ! - Oh...
Che e' successo ?
Ma lo sai che sei proprio piu' bella, ultimamente ?
Ma che hai fatto, qualche trattamento ? Dimmi la verita' !
< Ma quale "trattamento" ?
- E' tutto naturale ! - Certo.
- Va be', un po' di bava di lumaca ! - Che schifo !- "Matri" !
Ma che facce fate ? La bava di lumaca funziona !
- Io sono sempre uguale. - Sempre "bedda" sei, come il sole !
Vibrazione del cellulare
- Spano' ?< Capo, stavolta, la scientifica ha fatto il miracolo.
Hanno tirato fuori tutti i dati dal cellulare di La Barbera.
- Ce li stanno mandando. < Arrivo subito.
- Scusate. - Vai, vai.
Oh... "bedda" ! Radiosa, luminosa... "lumacosa" !
Ridono Vero ?
- Vuoi mangiare quella pasta ? - Si', me la mangio, me la mangio.
Io e Marta abbiamo fatto una ricerca sui tabulati degli ultimi tre mesi.
Abbiamo trovato chiamate normali, fra i contatti.
Un collega, Don Rosario, la compagna...
C'e' una chiamata all'agriturismo "La Terra del Simeto".
Poi, ci sono due chiamate insolite a due persone...
..che La Barbera non aveva mai contattato prima.
- Un certo "Walter Navarria". - "Navarria" ?- Si'.
- Sappiamo chi e' ? > Certo.
Walter Navarria, 57 anni, e' un architetto famoso a Catania.
- E, invece, l'altra persona ? - Valeria Lascari.
"Lascari"... dov'e' che l'ho gia' sentita ?
58 anni, disoccupata, nubile.
E' stata fermata piu' volte per guida in stato di ebbrezza.
E le hanno pure ritirato la patente.
Ma certo ! "Navarria", "Lascari", Marta !
- Cosa ? - Ora mi ricordo !
Allora, vediamo un po'...
> Ecco qua ! "Walter Navarria", e "Valeria Lascari".
Erano due membri della Comune Libereso.
- Ti ricordi la lista ? - Ma certo !
- Pero', Nunnari dice che non c'erano telefonate prima.> Appunto, Spano' !
Vorra' dire che La Barbera, dopo 40 anni, avra' deciso di contattarli !
- Guarda come e' finita. - Eh, da schifo, proprio.
Va be', riusciamo ad avere qualche foto di questi due ?
Signor si', capo.
Allora... un attimo che cerco...
Ecco qua !
Questo e' Walter Navarria.
Un uomo sui 50 anni, con i capelli grigi e corti dietro la nuca.
Potrebbe essere lui ad aver litigato con La Barbera fuori dal liceo.
Vedi un po' se trovi anche una foto di Valeria Lascari.
Si'. "Lascari"...
Non ci credo !
- Cosa ?- E' un profilo poco aggiornato, ma c'e' una foto !
< Guarda i capelli !
"Rossi come la lava".
Lei e' la donna che l'ha inseguito fuori dalla parrocchia.
Ragazzi, dobbiamo interrogarli subito !
Eh, li ho gia' contattati. Navarria e' a casa. La Lascari e' irreperibile.
- Non e' a casa, e ha pure il cellulare staccato.- Ah.
> Mandiamo subito due pattuglie a cercarla.
- Spano', andiamo a parlare con Navarria.- Agli ordini, capo !
Grazie, ragazzi, ottimo lavoro !
Dottore, avra' sentito parlare della morte di Vincenzo La Barbera.
- Lo conosceva, vero ? - Si'... in gioventu' !
Eppure, a noi ci risultano recenti chiamate tra lei e La Barbera.
Come ce le spiega ?
Ora che ricordo... ci siamo sentiti.
Ma solo banali saluti... cose cosi', niente di che !
Guardi che sappiamo che, da ragazzi, voi due eravate alla Comune Libereso
Poi, dopo 40 anni che non vi sentite, lui si ricorda di lei.
E inizia a chiamarla piu' volte, come mai ?
Ma lei, cosi', travisa tutto, scusi !
Eh, magari ci siamo incrociati !
Perche' Catania non e' mica New York !
- Ma... io non capisco cosa ci sia di male !- Qualcosa di male c'e'.
A noi ci risulta che lei abbia pure litigato con La Barbera.
- Era fuori dal liceo. - Cosa ?! Ma che sta dicendo ?!
"Litigato" ! Ma che dice ?! Al massimo... abbiamo parlato !
Si', ma si deve calmare.
Ci sono dei testimoni che vi hanno visto litigare.
L'ha pure minacciato.
"Non svegliare il cane che dorme", cosi' gli ha detto.
D'accordo. Abbiamo discusso.
- Ah, ora si ricorda ? - Abbiamo parlato, solo di politica.
Perche' lui e' rimasto a quando eravamo giovani.
-Io, invece, sono cresciuto.-Quanto non mi piacciono le minchiate !
Navarria, lunedi', la sera in cui La Barbera e' morto, lei dove era ?
- Qui, a casa mia. - E qualcuno puo' confermarlo ?
Certo !
I video di sorveglianza.
> Controllate pure !
Certo che controlliamo, non si preoccupi.
> (Manfredi) Ammazza, hai la concentrazione di un chirurgo !
Fai pezzettini piu' piccoli ! Che sono 'ste cose ?
- E tu la fai fare a me ! - Be', qualcosa la devi fare !
- Eh, scusa !- Eh, qualcosa la devo fare. Guarda qua.
Te l'ho gia' detto quanto sono contento che ci rivediamo ?
Io ti ho detto che stai cucinando qualcosa...
..che ha un odore troppo buono ! - Perche', dubitavi ? Ma guarda tu !
(ridendo) No !
Senti, ma hai un grembiule ? Perche' mi macchiero' sicuramente !
Ti sembro una che tiene in casa un grembiule ?
Scemo io, che te l'ho chiesto !
- Ed ecco qua ! Manco il tempo di dirlo !- No !
- Guarda qua ! - Hai fatto tutto tu !
- Che devo fare, eh ?- Andiamo, aspetta, vado a prenderti una cosa.
Ma no, lascia perdere ! Ora mangiamo, e poi ci pensiamo.
Ma no, mica puoi stare macchiato cosi', dai !
- Ecco qua. - Grazie mille.
Ah, ma questo e' un pezzo di valore !
Te la porto lavata, stirata e inamidata, lo giuro !
Non ti lamentare, che e' la migliore che ho !
Chi si lamenta ? E' bellissima ! Guarda come mi sta, scusa !
Colpi alla porta
- Paolo ! - Volevo farti una sorpresa.
- Questo, di sicuro, non l'hai mai visto.- Ehi !
Vieni. C'e' Manfredi, ti ricordi ? Te ne avevo parlato.
- Dottore, come sta ? - Tutto bene.
Apparecchio !
- Ma e' quel Manfredi ? - Si' !
- Perche' ha la tua maglietta ? - Eh ?
Ah ! Si e' appena macchiato e sono andata a prendergli una maglietta.
- Quella te l'ho regalata io. - Paolo, ma che ti prende ?
Guarda che io e Manfredi siamo solo amici.
Ma perche', scusa, che cosa dovrei dire di Nicoletta Longo ?
- Che c'entra Nicoletta ? - "Che c'entra Nicoletta" ?
La dirigente della Procura, che ti sta attaccata come una cozza...
- ..e ti fa la corte da anni ? - Nicoletta e' un'amica.
- Ed e' sempre stata solo un'amica. - Pure Manfredi e' solo un amico.
Dai, Paolo, su, andiamo. Facciamo tutti e tre i bambini bravi !
E ceniamo d'amore e d'accordo, su !
No, non mi sembra proprio il caso !
- Ma sei serio ?- Devo tornare a Palermo e incontrare delle persone.
Questo ce lo vediamo un'altra volta.
Magari ti chiamo, prima. Non vorrei disturbare !
Era meglio se avevo il grembiule. Vieni.
< Senti, Vanina, scusami per ieri sera, perche'...
..non lo so, non mi aspettavo di trovarmi un tuo ex.
< E, quando l'ho visto... non so cosa mi e' preso.
< Pero'... Rintocchi di campane dal telefono
< Va be' ! Senti, ci sono anche le campane !
< Un bacio, amore mio ! Fatti sentire, quando puoi.
Rumore della porta che si apre
(sottovoce) Dottoressa, vengo per la missione segreta !
Avanti.
- Allora, ho fatto analizzare le fotografie.- E quindi ?
La porta di casa sua e' stata aperta con un arnese particolare.
Si chiama "Chiave Zeunert".
La Chiave Zeunert e' un tipo di grimaldello molto sofisticato.
Quindi, solo un esperto potrebbe costruirsela.
- Lei che pensa ? - Che e' un metodo di scasso...
..che, di solito, non usano gli uomini di Cosa Nostra.
- Il proiettile ? - Sul proiettile aveva ragione lei !
Appartiene a una Glock di 40 anni fa, almeno.
Nessuno degli uomini di Fratta userebbe mai un'arma del genere.
< Allora ?
Allora, questa minaccia mi convince sempre meno.
L'alibi di Walter Navarria regge.
Nei video, lo si vede uscire di casa solo la mattina.
- E la Lascari ? - Niente, e' ancora irreperibile.
Non e' piu' tornata a casa, ha sempre il cellulare staccato.
E' sicuramente lei la donna che ha incontrato La Barbera al pub.
Quindi, se l'alibi di Navarria regge...
..Valeria Lascari e' di certo la nostra indiziata principale.
Condivido, capo, anche se, sulla Lascari, ho scoperto delle cose...
- Avanti, mi dica ! - Ma niente, e' una poveraccia !
Non ha mai avuto un'occupazione fissa, e' sotto sfratto...
< E' stata tossicodipendente, quando era ragazza !
Cioe', ancora oggi, e' alcolizzata, abusa di droghe, farmaci, insomma...
E, quindi, di certo non ha molti mezzi per nascondersi.
No, niente, grazie, capo.
Dobbiamo cercare in tutti i posti dove si rifugiano i senzatetto.
Questa e' una bella idea, capo !
- E so gia' dove possiamo andare. - Ottimo !
Marta, tu vai con Nunnari e Lo Faro. Spano', tu vieni con me.
Perfetto, andiamo.
*
*
*
*
*
Qui non c'e'. Andiamo.
Dialoghi concitati in sottofondo
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Valeria Lascari ?
Signora Lascari, perche' si e' resa irreperibile ?
Avra' capito che non sono la "donna dell'anno".
E, quando mi diverto, capita che vada un po' in giro !
Mi dica dei suoi rapporti con Vincenzo La Barbera.
Lo conoscevo, si'... ma da ragazzi, nient'altro !
Signora Lascari, la sua posizione e' molto grave !
E' stata vista al pub con La Barbera la stessa sera in cui e' stato ucciso
- Ma chi dice che ero io ?! - E non e' tutto !
Perche', giorni fa, l'hanno vista inseguirlo e urlargli contro.
- Che dobbiamo fare ? - Ma io non ho ucciso Vincenzo !
Io... ecco... io ero innamorata !
Volevo stare con lui, ma Vincenzo mi rifiutava !
Basta minchiate !
Voi non vi sentivate dai tempi della Comune Libereso !
Ad un certo punto, La Barbera decide di contattare lei e Navarria.
- Perche' ?- Basta, basta ! Non voglio piu' dire niente ! Basta !
Perche' La Barbera vi ha contattati ?
C'entrano, forse, quei due ragazzi che sono scomparsi nel nulla ?
Lizzio e Panseca ? Mi dica la verita' !
Guardi che fare scena muta non servira' a niente.
Lei e' in stato di fermo.
Signora, guardi che e' meglio parlare. Si fidi di me.
- Ora venga con me.- (piangendo) Lo giuro, non ho ucciso Vincenzo !
-(piangendo) La prego, dottoressa !
> Tra poco torno a Catania.
< Ci vediamo in un posto speciale, ti mando la posizione.
E' buonissima ! Preferivi un altro gusto ?
- Volevi prenderla al cioccolato ? - Che novita' ci sono su Fratta ?
Ci stiamo concentrando su compari e sottoposti di Fratta...
..caduti in disgrazia per colpa sua.
Insomma, cerchiamo l'anello debole.
C'e' qualcuno cosi' incazzato con Fratta...
..da tradirlo e dirti come arrivare a lui ?- Esattamente.
Non lo so, Paolo, e' difficile trovare qualcuno di affidabile.
Questi sono mafiosi, mentono come respirano.
Lo so, certo, ma e' un tentativo che dobbiamo fare.
Se troviamo la pedina giusta, ci porta dritti dritti a Fratta.
- Okay. - Aggiornamenti a parte...
..ti ho portato qui perche' volevo offrirti... una granita della pace.
Ti volevo chiedere scusa per come mi sono comportato ieri sera.
Solo scusa ?
E' vero, lo so, mi sono comportato in modo orrendo.
Ma e' strano, sai ?
I tuoi nuovi amici, la tua nuova vita... mi ci devo abituare !
Non e' facile !
- Cosi' e' ancora piu' difficile ! - Anche per me non e' facile.
- Quindi, ti sei inventato questo scenario romantico...- Certo !
..per chiedermi scusa ? - Per questo !
Mi piacerebbe, quando mi trasferiro' qui, avere una bella casa al mare.
- No ! Mi sono dimenticato ! - Cosa ?
- Abbiamo un appuntamento, vieni. - Ma che dici ?
- Ma dove ? - Vieni !
Potete aprire e chiudere il tetto come e quando volete !
- Adesso vi faccio strada. Prego ! - Si'.
Ecco, questo e' il pezzo forte della casa.
- Vi lascio da soli. - Grazie.- Prego !- Grazie.
Allora, che ne pensi ?
Che questa casa e' meravigliosa, Paolo !
Hai visto quante stanze che ci sono ?
Cosi', anche se in futuro... non so.
Magari per un bambino...
- "Un bambino" ?- Be', hai pure l'amico pediatra, no ?
Paolo, ma come ti viene di parlare all'improvviso di figli ?
Non lo so, e' cosi'... mi e' venuto.
Pero'... ci potremmo anche pensare, che ne dici ?
Dico... "pensiamoci".
Ma, per adesso, pensiamoci e basta.
Va bene, pensiamoci e basta.
Sei sicuro che non ti pentirai a lasciare l'Antimafia per me ?
Lasciare l'Antimafia e' una scelta difficile, dopo tutti questi anni.
Ma io ci ho riflettuto tanto.
E credo che sia il momento... di cambiare vita.
Te lo dico ora... ti amero' per sempre.
Io rimpiango soltanto i giorni che non trascorro con te.
Bene, bene ! Vedo che la casa vi piace molto !
Allora, che ne dite, mettiamo una firmetta su questo contratto ?
Be', magari ne parliamo.
Hai parlato con Mimmo ? Io non sono riuscita a cavargli niente !
Senti, Marta, io ci ho provato, ma lui svia sempre il discorso.
Oh, "carusi" ! Vi posso offrire un ginseng, un moccaccino, ?
- No, grazie.Notifica del cellulare- Ho gia' fatto. - Vero.
- Scusate, devo... - Fai, fai.
- Pronto ? - Come "fai, fai" ?!
> (Nunnari) Comandi ! Si', arrivo.
Vieni !
(sottovoce) Signor si', signore !
(sottovoce) Vai !
- Ma che ci fa Mimmo con quello ?! - Non so, e' un militare.
- Sarai dei nostri ? - Signor si', signore ! Sono felice di arruolarmi
- Minchia, che ti avevo detto ?! Si arruolava !- Aspetta !
Nunnari ride Visto ?
- Ora ci credi ? - Adesso vediamo.
- Ma come "vediamo" ?! - Si', ci credo !
Ecco, lo sapevo ! "Mimmuzzo" mio "se ne vuole partire soldato" !
Be', signora, magari cambia idea.
Voi sapete come gli e' venuta la fissazione per la vita militare ?
- No. - Mimmo era un bambino molto solo.
Non aveva amici, lo prendevano in giro...
Allora, suo padre, il mio Carmine...
..ogni giorno si metteva a giocare con lui ai soldatini.
Guardate, voglio farvi vedere una cosa.
- Ecco, come erano belli, felici ! > Ma che bello, che meraviglia !
E' vero o no ?
Quanti anni passati sul pavimento, a giocare ai soldatini !
Poi, il mio Carmine ebbe l'attacco di cuore... e mori'.
Mimmo era ancora un ragazzino, e per lui fu un dolore tremendo.
E, dopo, gli venne la fissa per queste cose militari !
Signora, faremo il possibile, glielo prometto.
Ma lei ci avvisi subito, se succede qualcosa di nuovo. Va bene ?
Ma certo che lo faccio, Marta !
Grazie, cara ! Grazie !
E pure te, "Salvuccio", ti voglio ringraziare !
Dai, appena risolviamo 'sta cosa, mangeremo una caponata a casa sua.
-Ah, ma certo ! Ti piace, eh ? -Gia', ancora ci penso a quella caponata !
- Arrivederci. - Arrivederci.
Dialoghi dalla TV
Dialoghi dalla TV
Vanina ride
Quindi, l'hai richiamato ?
E sei riuscita a calmare Luca, alla fine ?
Mah, un pochino, Vanina.
Ma non faceva altro che pensare ad Adriano e alla sua storia.
Io mi sento sola !
- Giuli... - Ma, si', Vanina, dai !
Ma e' perche' sono sola ! L'ho sempre voluto !
Cioe', la storia piu' lunga che ho avuto quanto e' durata ? 30 giorni !
Invece, un bambino e' una cosa seria.
Ma che razza di madre sarei, Vanina ?
- Ma che dici ? - Ma dai, sarei una madre di merda !
E non lo voglio essere, perche' gia' ne ho avuta io una !
E, quindi, basta, ho deciso. Non lo voglio tenere.
Perche' non mi dici niente ?
Sei tu che devi decidere.
Io, in ogni caso, saro' con te.
- Ma mi dai almeno un abbraccio ? - Ma certo !
Vieni qua !
Giuli ride
Lo fai con i piedi ?
(ridendo) Ma, cosa... ? Ridono
- Va bene. Chiamami per qualsiasi cosa.- Certo.
- Ciao. - Ciao.
- Spano' ! - Buonasera.
Non vai a letto a casa, stasera ?
Per me, di notte e' meglio.
Che ne dici se ci beviamo una cosa ?
No, capo, sono in servizio. No, grazie.
Spuma siciliana. Buona e innocua, che ne dici ?
- Be', si', se e' spuma siciliana, lo accetto.- Andiamo, avanti !
- Dopo di lei. - Grazie.
< Senta, Spano', io non ci giro troppo intorno, eh !
Mi sembra che ci sia qualcosa che non va.
> Che ne dice di fare due chiacchiere ?
Per favore, capo, non mi metta a parlare del mio matrimonio fallito !
- La prego ! - Mi parli di quello che vuole.
Ma, a lei, arrivano mai dei "flash" del passato ?
Ecco, da quando ho rivisto Rosy...
..non riesco a smettere di pensare a come potevamo essere felici...
..a come eravamo felici.
Fino a quando non ci hanno detto che non potevamo avere figli, e allora..
..si e' rotto tutto.
Come un cretino, invece di starle vicino, mi sono buttato nel lavoro !
E, la', e' arrivato il mio grande amico, l'avvocato Greco...
..che si e' infilato nella nostra vita.
Lui era gia' divorziato, c'era sua figlia Emanuela...
Lui e Rosy hanno iniziato a vedersi... e a stare insieme.
Forse, lui la ascoltava meglio di me.
Io... in quel momento, no. Non ero bravo ad ascoltare.
Spano'... lei non si deve dare la colpa di niente.
Deve voltare pagina.
Devo cambiare libro, altro che "voltare pagina" !
Ridono
- Ai nuovi libri ! - Eh, ai nuovi libri !
Grazie, capo.
-Buongiorno, dottoressa !-Lo Faro ! Ci ho continuato a pensare.
E mi e' venuta un'idea per trovare chi mi ha lasciato la minaccia.
- Ah !- E, sicuramente, e' venuto con un'auto.
Ma non e' passato dall'ingresso principale.
Se no, qualcuna delle telecamere delle case vicino l'avrebbe ripreso.
- Certo.- Secondo me e' venuto dalla strada secondaria.
Quella sul retro, non battuta.
Ha lasciato l'auto dove era sicuro di non essere visto...
..e, poi, ha proseguito a piedi fino a qua.
Andiamo a dare un'occhiata sul retro, che dici ?
> Che dici, Lo Faro ?
- Io dico quello che dice lei.- Va be', vediamo da quest'altra parte.
Dottoressa, e' troppo tempo che camminiamo !
Piu' che altro, se ci scopre il "Grande Capo", siamo fregati !
Lo Faro, guarda la' !
La telecamera sul palo !
- Questa non l'abbiamo presa in considerazione ?- No.
Scopriamo di chi sono, magari ci troviamo qualcosa.
- D'accordo. - Dai !
Guardi che cosa ho trovato, dottoressa !
Il giorno della minaccia a casa sua...
..tra i pochi mezzi che sono passati, c'era questo furgoncino.
Guardi quegli adesivi !
< Sembrano adesivi promozionali. - Che pensa ?
E' strano che gente di Cosa Nostra si sposti con un mezzo come quello.
-Che vuol dire ?-Potrebbe trattarsi di un tecnico, o di un artigiano.
- Magari qualcuno con precedenti. - Possiamo restringere il campo !
Esatto. Fai le tue ricerche, vedrai che lo troviamo.
Abbiamo provato a interrogarla tutta la mattina...
..ma Valeria Lascari insiste a fare scena muta !
Si', ma tanto puo' fare tutte le scene mute che vuole !
Le piste indiziarie portano tutte a lei.
"Indizi", appunto ! Non "prove" !
"Amuni'", potete andare.
Ancora con queste carte della comune ?
Niente, non si fa persuadere, capo !
Spano', se dopo 40 anni, La Barbera risenti' Lascari e Navarria..
..deve essere per qualcosa che riguarda la Comune Libereso.
Guardi qua !
Questa e' la mappa del terreno dove era la comune.
< Qui c'e' pure un fiume, ma chissa' che fiume e' !
Niente, lei non conosce proprio Catania !
Questo non e' "un fiume", questo e' "il fiume", il Simeto !
- E' il Simeto !- Dai tabulati risultava una chiamata...
..che La Barbera aveva fatto ad un agriturismo che si chiamava...
(insieme) "La Terra del Simeto".
Vediamo sul sito. Magari c'e' la piantina.
- Eccola. - Eccola qua.
Minchia, e' la stessa, precisa !
Quindi, l'agriturismo che La Barbera aveva chiamato...
..era dove, 40 anni fa, c'era la comune !- Esatto.
Chiamiamoli subito.
Prego.
La Barbera venne a pranzo da noi.
Era una persona squisita. Povero professore !
Ed e' venuto solo a pranzare ?
No, dopo, mi chiese di voler fare un giro nella campagna.
Ah ! Si ricorda dove e' andato ?
No, volle andare da solo, disse che conosceva il posto.
Ma io, piu' o meno, ho visto dove e' andato.
- Ci accompagni, per favore. - Venite, e' qui fuori.
Scese queste scale e si fermo' proprio li'.
- E, poi ? - Poi, si sedette sotto quell'ulivo.
Ci stette per piu' di un'ora !
Toccava la terra, come se volesse scavare.
Poi, si prese la testa fra le mani, e sembrava che piangesse.
Capo, che fa ?
Aspetti, vediamo se lo trovo...
Guardi qua !
> Avevo trovato questa fotografia nella barca di La Barbera.
- Ed e' questo albero. - Eh, si', e' proprio lui !
- C'e' pure il muretto a secco !- Ma quanti anni puo' avere, secondo lei ?
Be', 60 anni circa. Ma perche', che pensa ?
Che questo albero era qui anche ai tempi della comune.
- Ma, quindi, secondo lei, qua sotto...- Si', penso proprio di si'.
Chiama il PM, per domattina dobbiamo avere un escavatore e molti uomini.
Subito ! Vibrazione del cellulare
Vibrazione del cellulare
- Paolo ?< "Nina", piu' tardi passo da Catania.
> Devo vederti assolutamente. - Si'.
- Ciao, a domani. - A domani ! - A domani.- A domani.
E pure oggi, Mimmo se ne e' andato via prima.
Lo so. Vibrazione del cellulare
Vibrazione del cellulare
Signora Nunnari, dica !
(sottovoce) Marta, "Mimmuzzo" si sta preparando !
- Per cosa si sta preparando ? < (sottovoce) Eh, non lo so !
(sottovoce) Si e' vestito tutto come Rambo !
(sottovoce) Ha preso pure lo zaino, quello grosso, da militare !
(sottovoce) E pure il fucile !
Signora, non si preoccupi, arriviamo subito, ci pensiamo noi !
Va bene ! Grazie, Marta, grazie !
Si figuri ! Andiamo, dai !
- Minchia, che sta facendo Mimmo ? - Non lo so.
Va be', adesso vediamo.
- Lo seguo ? - Be', direi proprio di si'.
Eccola !
- Ma dov'e' Mimmo ? - Eh, non lo so. Ora lo cerchiamo.
- Nel bosco ? - Vedi altro, oltre al bosco, qua ?
- No. - Eh, andiamo.
Sparo
Viene da la' !
Sparo
Sparo
Sparo
Ma cos'e' ?
Sparo
Mimmo, ma che cazzo fai ?! Mi hai sparato !
Marta ?!
- Lo Faro ! - Ma che e', 'sta porcheria ?
E' vernice ! Questo e' un fucile da paintball !
- Ma... pure voi vi siete iscritti ? - Mimmo, ma cosa dici ?
Sei stranissimo, ultimamente !
- Sei sicuro che si tratta solo di paintball ?- Ma certo !
E' che voglio entrare in una squadra di paintball da un sacco di tempo !
Per questo mi sono preso l'equipaggiamento !
Ma ti abbiamo visto parlare con un colonnello !
- Dicevi che ti saresti arruolato ! - Ma quale "colonnello" ?!
Quello fa il commercialista !
E' il presidente dell'associazione di paintball a cui mi sono iscritto.
< Solo che, per entrare, prima si deve liberare un posto !
Percio', vengo qua, da solo, e mi alleno !
- Quindi non andrai nell'esercito ? - Ma quale "esercito" ?!
Io sto bene con voi ! Oh, ho solo voi come amici !
Venite qua ! "Esercito" ! Ma che e' ?
Ti voglio bene, Mimmo !
Abbiamo trovato un anello che non tiene... Cosimo Tallarita.
- "Tallarita" ?- Si' ! - E' al carcere di Barrafato ?
Si', abbiamo scoperto che ha dei conti in sospeso con Fratta.
E ci ha fatto capire che potrebbe darci delle informazioni preziose.
- Domani ci vado a parlare. - Paolo, Tallarita e' un animale !
Non possiamo fidarci di cio' che ci dira' !
Si', pero' non possiamo neanche escludere che dica la verita'.
Lui e' al 41 bis. Vuole togliersi dei sassolini dalle scarpe.
E se vuole vendicarsi di Fratta... noi ne possiamo approfittare.
Si', pero', dovremmo essere piu' cauti.
Sto facendo delle scoperte sulla minaccia che ho ricevuto !
- "Nina"... - Paolo, ci sono troppe cose che...
"Nina", ora dobbiamo prendere Fratta !
E basta !
Va bene, pero' tienimi aggiornata, sempre !
- Hai capito ? - Ma certo !
Scusa, ora devo andare. Non ti ho neanche chiesto della tua indagine !
- Tutto dipende da un albero. - "Un albero" ?!
Ti raccontero' !
(uomo) Ehi, ferma ! Ferma !
- Stanno lavorando. - Bene.
Vanina, se questa tua intuizione si rivela un buco nell'acqua...
..il questore ci prende entrambi e ci fa un bello shampoo...
..con tanto di spugnetta di acciaio e sapone abrasivo !
- Ci vuole tempo, Tito. - Eh.- E fiducia !
La fiducia c'e', ma stanno scavando da piu' di due ore !
- Devono trovare il petrolio ? - Oh ! Lo Faro, chiama Vanina !
- Capo ? - Scusate, hanno trovato qualcosa.
- Vanina ! - Si' ?- Ci siamo !
- Sono ossa umane ! - Ecco !
A quanto pare, abbiamo... uno, due, tre femori !
Avevi ragione, sono due cadaveri e saranno qua sotto da decenni !
Sono Rita Panseca e Bastiano Lizzio, sono loro !
I ragazzi scomparsi dalla Comune Libereso !
Ora, dobbiamo interrogare Valeria Lascari come si deve !
E ci dira' cos'e' successo esattamente !
- Tutto okay ?- E' che, le ossa, sai... ma adesso mi passa.
ConatoTito ? Oh, Dio, andiamo via, per l'amor del cielo !
(Valeria) (Rita e Bastiano si facevano di eroina.)
(Erano in astinenza, e chiesero aiuto a me e a Walter.)
Ed eravamo noi... a portare l'eroina nella comune !
(piangendo) Rita e Bastiano... si sentirono subito male !
(piangendo) E, in pochi minuti... morirono per overdose !
(Valeria, urlando) Rita ? No !
> (No !) Valeria piange
< (Aiuto !)
> (Rita !)
Erano dosi tagliate male ? Valeria piange
(piangendo) Eravamo nel panico !
Io e Walter decidemmo... di seppellirli.
- E La Barbera ? < Era a pezzi.
Ma decise di tenere il segreto, sapeva che non era colpa nostra.
Non avevamo tagliato noi le dosi !
Solo che, 40 anni dopo, La Barbera decise di rivelare tutto.
Ma lei e Navarria avete cercato di impedirglielo.
- Avevamo paura !- Che ci faceva, quella sera, al pub, con lui ?
Volevo... solo convincerlo a ripensarci.
(Ma lui era cosi' determinato !)
Mi disse che quel segreto... l'aveva tormentato per tanti anni.
Ma, ora, stava per realizzare la cosa piu' importante della sua vita.
Un centro di recupero per tossicodipendenti.
E voleva dedicarlo a Rita e Bastiano !
- Davvero le ha detto cosi' ? - Si' !
Ma proprio per questo voleva dire tutto ai loro genitori !
Voleva che, prima di morire, sapessero la verita' !
Voleva mostrare che, grazie al suo centro...
..nel nome di Rita e Bastiano, tanti giovani si sarebbero salvati !
< A quanto ne so, la realizzazione del centro non era ancora sicura.
- Non c'erano ancora i fondi. < Ma no !
A me ne parlo' come una cosa certa.
Voleva aprirlo il prima possibile !
Anzi... mi disse, addirittura, che aveva fatto delle carte...
..per avere subito i soldi per i lavori.
- "Delle carte" ? - Si', ma non so cosa intendesse.
(E' una donna distrutta, le sue mani tremavano come foglie.)
Non credo che sarebbe capace di accoltellare qualcuno.
Si', capo, ma se non e' stata lei, e Navarria ha un alibi...
..chi puo' essere stato ?
Allora, sappiamo che, prima della Lascari...
..un uomo si e' seduto al pub, con La Barbera.
- E, poi, c'e' pure quella cosa che ci ha detto la Lascari.- Che cosa ?
Che La Barbera aveva prodotto delle carte per avere subito i soldi.
- Allora, forse, aveva chiesto un prestito !- Forse, o forse altro.
Fatto sta che, in ogni caso, avremmo gia' dovuto trovare queste carte.
E, invece, non abbiamo trovato niente !
Si', ma ammesso che esistano ancora, dove andiamo a cercarle ?
Eh, e questa e' la domanda !
Solo che, ora, io ho un appuntamento per pranzo.
Meditate. Ci vediamo qui fra un'ora.
Ma questa sta sempre a mangiare !
Ti ho sentito, Spano' !
Eccola.
Ehi ?
Hai gia' ordinato anche per me ?
Per adesso, ho ordinato solo questo.
Cosa, una bottiglia di vino ?!
Ho gia' preso l'appuntamento in clinica.
- Va be', almeno aspetta, Giuli. - Ma cosa devo aspettare ?!
- Io ho deciso ! - Si'.
Se voglio bere, bevo !
Piange
Vieni qua !
Piange
Respira. Piange
Ehi ? Guardami.
La devi smettere di pensare a che madre saresti...
..oppure a quanto potresti fare del male a questo bambino !
- (piangendo) Che devo fare, Vanina ?- Tu cos'e' che vuoi ?
Cosa e' che senti ?
Piange
(piangendo) Che lo vorrei, Vanina !
Ma pure se dovesse essere un casino lo vorrei !
Non sono piu' una ragazzina, e non so se mi ricapitera' di essere madre !
Sai davvero che questo era quello che speravo fin dall'inizio ?
Ridono
E me lo dici solo ora ?
Vanina, pero'... Luca non deve sapere che e' suo padre !
E nemmeno Adriano !
- Si'...- Ma tu ce la fai ? - Si', ce la faccio.
Te lo giuro !
Guarda, te lo giuro sulla cosa piu' cara che ho !
Sulla arancina al ragu' !
> E anche sulla pasta con le sarde.
E sul cannolo ?
Te lo giuro sul cannolo.
"Zia Vanina". Senti come suona bene !
"Zia Vanina" ! Giuli ride
Va be', brindiamo ! Ah, no ! Ridono
Vibrazione del cellulare
- Vanina ? - Paolo, aspettavo una tua chiamata.
< Si', scusa, ma e' che oggi e' tutta una corsa.
- Il colloquio con Tallarita ? - Confermato.
Oggi pomeriggio, al carcere di Barrafato.
-Sei proprio sicuro ?-L'importante e' che ci faccia arrivare a Fratta.
- Va bene, chiamami quando sei la', pero'.< Certo.
< Ora, pero', scusami, ti devo lasciare.
< Ti amo. - Ciao, ti amo.
Salvo, piano !
Marta, ma perche' non annaffi le piantine ?
- Che succede ? - Eh, non lo so, e' impazzito !
Non lo so !
- Lo Faro, che fai ?- Dottoressa, mi si e' inceppato il cassetto.
Ci tengo le caramelline profumate... e si e' inceppato !
- Minchia, il cassetto ! - Eh, minchia, il cassetto !
No ! Il cassetto e' l'unico posto dove non abbiamo guardato !
Tutti i professori hanno un cassetto o un armadietto in sala insegnanti !
Pure La Barbera doveva averne uno ! Bravo Lo Faro !
Marta, chiama Spano', andiamo al liceo.
Cosa c'e', cosa c'e' ?
Venite, da questa parte.
Ecco, questo e' lo stipetto del professore La Barbera.
Grazie.
Niente, queste sembrano cose di scuola: dei registri...
..una dispensa, un libro...
< Poi li esaminiamo. - Si'.
Qua c'e' una scatola !
Minchia, c'e' una cartellina ! Guarda se e' qua !
Apri tu questa.
Questo e' un prospetto per un centro di recupero per tossicodipendenti.
< Ci sono elencate una serie di spese per un totale di 450.000 euro.
"Quota legittima eredita', 600.000 euro" ?
- "Quota legittima"...> Questa e' la lettera di uno studio legale !
Ma certo ! La Barbera voleva chiedere la sua quota dell'eredita' !
Erano queste le carte di cui parlava la Lascari !
- E, cosi', La Barbera poteva avere soldi per il suo centro !> Esatto !
Dobbiamo fare ricerche, ci siamo quasi !
Abbiamo fatto, grazie !
Non capisco, perche' mi avete portato qui ?
Io non so niente !
Prima che suo fratello venisse ucciso...
..un uomo si era seduto al tavolo del pub con lui.
- E quest'uomo era lei. - Cosa ?
Io ero a casa mia !
Il suo cellulare aveva agganciato la cella della zona del pub.
"I Sotterranei".
Questo non vuol dire che io sia stato in quel pub !
E non vuol dire che io abbia ucciso mio fratello Vincenzo !
Vede, mentre noi siamo qui, ora...
..la scientifica sta ispezionando la sua auto.
Che significa "la mia auto" ?!
> Si', mi hanno mandato un messaggio proprio due minuti fa !
Hanno trovato con il Luminol piccole tracce di sangue...
..ovviamente lasciate dalle sue scarpe.
Suo fratello deve aver perso molto sangue, mentre lo accoltellava.
40 anni fa, Vincenzo accetta di essere diseredato.
> Poi, un bel giorno, viene da lei, e dice che ci ha ripensato.
Ora, vuole la sua quota legittima di eredita'.
E lei, Alberto, si rifiuta.
Perche' mai avrei dovuto rifiutare ?
Forse perche' ha fatto una serie di investimenti...
..che hanno reso il suo patrimonio ben poca cosa ?
Ora, dare pure quei soldi a Vincenzo sarebbe stato il colpo di grazia.
Ma questo e' il suo piccolo segreto.
Che dice, continua lei, o vado avanti io ?
Vincenzo mi disse che... aveva fatto scrivere una lettera a un avvocato.
E, cosi', lo pregai di parlare ancora.
E ci incontrammo al pub.
(Non puoi pretendere l'eredita', dopo tutti questi anni !)
- (Alberto, te l'ho gia' detto.) - (Vincenzo, non ora !)
(Quei soldi mi servono assolutamente !)
(Salveremo tantissimi ragazzi, tante vite !)
(Io andro' avanti, avro' quei soldi... che tu lo voglia, o no.)
(Alberto) (Ero disperato !)
Poi, vidi a terra un coltello, al mercato del pesce.
(piangendo) Capii... che lo dovevo fare !
Cosi', tornai al pub, scesi le scale...
..passai dalla porticina e tornai nella grotta.
(Ma vidi che stava parlando con una signora.)
(Mi nascosi ad aspettare.)
*
*
Piange
(piangendo) Che diritto aveva di rovinarmi ?
> (piangendo) Che diritto aveva di rovinarmi ?
- (piangendo) Che diritto aveva di rovinarmi ?< Ora venga con me.
Venga. Alberto piange
Certo, Vera Fisichella e i ragazzi di Don Rosario saranno felici !
Lo dovevo a tutti loro.
Ma, soprattutto, per una persona straordinaria come La Barbera.
Ma ora concentriamoci, che voglio stringere sulla minaccia.
Ho selezionato solamente proprietari di camioncini con precedenti penali.
Bene, ottimo. Hai fatto un ottimo lavoro.
In piu', questo Simone Scozzari e' un fabbro.
Ha la competenza per fabbricarsi la chiave Zeunert...
..che ha usato per entrare in casa mia.
- Si'.- Controlliamo se ha armi dichiarate.
- Posso usare il suo computer ? - Prego.
Ecco !
Allora, lui no.
Ma il padre, morto tre anni fa, possedeva una Glock.
Dottoressa, e' del 1982 !
E, quindi, e' compatibile col proiettile che mi hanno lasciato !
E' lui, Scozzari e' l'uomo che cerchiamo !
Andiamo !
Andiamo !
- Quelli mi ammazzano !- E, allora, ti conviene collaborare.
E' venuta gente da Palermo.
Mi hanno dato quell'incarico a casa sua.
Erano uomini di Fratta ?
E perche' hanno mandato te, invece di farlo loro ?
"Perche'" ! Perche' non era una cosa seria !
Era solo fumo negli occhi !
- E per chi lo fecero ? Parla ! - Io non lo so !
- Non lo so ! So solo... - "So solo" cosa ?
Mentre ero nella stanza accanto...
..ho sentito che parlavano del giudice Malfitano !
- E... - Che c'entra Malfitano ?!
CHE C'ENTRA MALFITANO ?!
Dicevano che volevano attirarlo qua, dalle nostre parti.
Ma io non so cosa significa, dottoressa !
Glielo giuro, io non so nient'altro !
Gli uomini di Fratta sono di Palermo, com'e' che ti conoscevano ?
Perche' non erano soli !
- E con chi minchia erano ? - Con gente di qua !
Erano con gli uomini di Cosimo Tallarita !
(Cosimo Tallarita, oggi, al carcere di Barrafato.)
Tallarita !
- Dottoressa, dove vuole andare ? - Lo Faro, chiama subito la Mobile !
Fai mandare piu' pattuglie possibili sulla provinciale...
..per il carcere di Barrafato, dove e' rinchiuso Tallarita !
Paolo e' in pericolo !
Agente Lo Faro, sezione Omicidi.
Servono piu' pattuglie possibili...
..sulla provinciale che porta al carcere di Barrafato !
Il PM Paolo Malfitano potrebbe essere in pericolo !
Cazzo !
Neanche una tacca !
Qua non c'e' segnale, dottore. E' una brutta zona.
Paolo, Tallarita era d'accordo con Fratta fin dall'inizio !
E' una trappola, Paolo !
CAZZO !
Ma che succede ?
Vai indietro, vai !
Spari
Spari
Spari
Dottore, stia giu' ! Spari
Spari
Spari
Spari
Spari
Spari Fermo, polizia !
Sparo e grido di dolore
Spari
*
*
Spari
Spari
Cazzo !
< "Nina" !
"Nina" !
Sparo
Sparo
- Paolo ! - Era una trappola !
Versi di dolore
Chiama subito i soccorsi !
Resisti, amore mio !
Paolo, resisti !
DIGLI CHE DEVONO ARRIVARE SUBITO !
Paolo, Paolo !
(piangendo) Resisti, amore mio ! Ti prego, resiti, resisti !
(piangendo) Paolo !
Aiuto !
Aiuto !
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