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Traduzione: Handydandy
Bosnia Occidentale, 1977.
Musulmani e ortodossi, insieme.
Ispirato a fatti realmente accaduti.
IL CAMMINO DI HALIMA
Cazzo di antenna...
Un po' di cattivo tempo e perdi il segnale.
- Che notizie ci sono? - Le solite... incontri... chiacchiere.
- Inizia a piovere. - Bene. � da un po' che non piove.
Zia! Halima! - Safija?
Resta qui. Apro io.
Buon Dio,Safija! Che ci fai qui ? Non sarai venuta a piedi?
- Mi uccider�, zia! Mi uccider�! - Chi, vuole ucciderti?
- Mio padre, quando lo scoprir�! - Siediti e sta' calma.
Non ho...
- Non le ho avute... - Cos'� che non hai avuto? - Non le ho avute!
Ma come pu� essere? Che Dio ti aiuti!
Sono in ritardo... Sono gi� due mesi.
- Non pensavo... - Non pensi mai a niente! Chi � stato?
Va bene... piangere non serve a nulla. Penseremo a qualche soluzione.
- Mi ammazzer�! - Calma... prima di tutto, dimmi chi � stato.
Devo sposarti finch� � ancora celibe, lo capisci o no?!
- Lo sai, com'� fatto tuo padre! - Non pu� sposarmi... non pu�!
- Perch�? � gi� sposato? - Non � questo...
- E allora? - Non � dei nostri. - Serbo?
- Io lo amo, zia! Lo amo! - Mio Dio... e come possiamo fare?
- Il ragazzo, dov'�? - Qui intorno. Dovrebbe arrivare fra poco.
- Eccolo qui. - C'� qualcosa da mangiare?
- Muoio di fame... - Non potevi arrivare prima?
- � la quinta volta che preparo la cena. - Facevo la guardia ai maiali.
-Ma guarda che tempo... una tempesta. - Hai detto bene, Slavo, siediti.
- Bevi col tuo vecchio. - No, grazie.
- Voglio solo mangiare e riscaldarmi un po'. - Dai... solo uno. - Non posso.
- Lascia stare il ragazzo. - Non � pi� un ragazzo e non pu�
stare ancora da solo. - Hai sentito? Madre fortunata...
Ho sentito che c'e una ragazza l�, oltre le colline, a Cemeru�a.
- A Cemeru�a? - Zora, sono cose di uomini.
- Una turca, non entrer� in casa! - Mi hai sentito? Zitta.
Dimmi... c'� qualcosa... o no?
- E se fosse? - Niente. Ma voglio saperlo da te e non da altri.
Se va bene a te, andr� bene anche a me. Per me non ci sono problemi.
Gli dai proprio dei buoni consigli... Non posso ascoltare queste cose.
Non avevo detto che non devi ascoltare?
Dimmi. C'� qualcosa o no?
-C'�. - C'�? - S�. - E allora?
- E cosa? - Che programmi hai? - Ho deciso di sposarla.
- Sposarla? - S�. Sposarla. - Ma sai cosa dice il villaggio...
A me non interessa.
Neanche a me. ma hai visto tua madre? Sembra che l'abbia morsa un serpente.
- E la Germania? - Non ci vado. - Non ci vai...
Ho organizzato tutto, tuo zio ti aspetta. Ha un lavoro pronto per te, a Monaco.
In Germania non voglio andarci. E voglio sposarmi.
- Pensaci bene. Non c'� alcuna fretta. -Pap�, non ho molto a cui pensare.
Pensaci. Se dopo vorrai ancora sposarti, allora sar� cos�.
Che si fotta il villaggio e anche la Germania!
- E mamma? - 'fanculo pure lei... Le parler� io.
Mangia, prima che diventi freddo...
Safija?
Safija?
Safija!
Dov'� la ragazza?
Safija! Vieni qui! Hai sentito?!
Safija!
Figliola!
Safija!
Safija!
Sono qui.
- Cosa ha detto Avdo? - Non sa ancora nulla.
Nessuno si permetta di dire che Safija � incinta.
� tuo fratello, ma � uno stupido. far� qualche sciocchezza.
- Hai il denaro? - Duemila. Saranno sufficienti.
- Avresti potuto portarne di pi�. � tuo fratello. - S� ma � uno stupido come Avdo.
I nostri fratelli non sono un gran che...
Dove sei stato fratello? Mentre aspettavo, ho bevuto mezza bottiglia.
Congratulazioni Mustafa, una gallina e un po' di torta. - Non dovevate... accomodatevi.
C'� qualcosa per cui congratularsi con me. Eccolo qui.
- Buona sera. - Buona sera. Auguri, Rapka.
- Come stai? - Bene. - benissimo, Rapka, gli auguro il meglio.
Mia cara Rapka come hai fatto? C'era qualcuno con te?
C'era Vezirka. Non so come avrei fatto senza di lei.
Ma che fai? Non avresti dovuto... proprio, non avresti dovuto.
Prendili. Adesso c'� una bocca in pi� da sfamare.
- Oh Dio, com'� bello! Posso tenerlo un po'? - Ma certo... certo.
Halima, non dire che � bello o gli porter� sfortuna.
- Mustafa, dovremmo strofinarlo con un po' di cenere, per annullare il malocchio. - Va be. Lo far�.
- � cos� brutto... non posso guardarlo. - Ecco fatto. E lo far� altre volte ancora.
- Avete deciso il nome? - Stavo pensando ad Aron, un vero nome musulmano.
Se ti piace, va bene anche per me.
Non ho mai sentito qualcuno che chiamasse cos� suo figlio.
- Aron? - Aron. - A Mustafa piace, a me non chiede neanche.
Perch� dovrei chiedere a te, donna? Gi� gli hai dato la vita...
- Adesso il problema � mio, che devo dargli un nome. - Se � in buona salute, il nome conta poco.
Lasciamole parlare un po'. La mia grappa � buona...mai stata migliore!
Vediamo un po'... Almeno abbiamo un motivo per bere.
Avresti dovuto vedergli il pene... Come un cavallo! Come il mio!
- Auguri! E a lui il meglio. -Per il mio Aron, il mio fiore.
A te Aron non piace molto, eh?
Non so... Avresti potuto dargli quello di nostro padre, Husnija, un bel nome...
Se avrai un figlio, lo chiamerai come tuo padre.
Ma per come stanno le cose, dubito che tu avrai un erede.
- Salko, non dovremmo andare? - Per niente! Dobbiamo ancora bere questa!
- Sai che ore sono? - Tu puoi andartene. Ma lascia mio fratello.
Un nipote non arriva tutti i giorni e se non possiamo festeggiare per il suo,
festeggiamo per il mio!
- Arrivederci. Non far tardi, Salko. -Ciao.
- Puoi essere un tale pezzo di merda,Mustafa! - Ma cosa ho detto? - Lo sai benissimo!
- Ho detto qualcosa di sbagliato? - Sta' zitto!
Te l'ho detto tante volte, di cacciarla di casa. - Ricominci?
Sei mio fratello. Non posso vederti in questo stato.
- E perch� cazzo stai a guardare me? Guarda altrove! - Salko, te l'ho detto prima,
le donne devono avere grandi fianchi e un bel culo. Guarda la mia Rapka!
Per lei partorire � uno scherzo, non come la tua Halima, che il demonio se la porti.
- Lascia stare... - Cosa? A cosa ti serve? A niente.
Mustafa! Bada a quello che dici! Lascia stare Halima.
Un cazzo, mi sto zittol! Una buona a niente! Non serve a nulla!
- Ti sto educatamente chiedendo di lasciarla stare. - E io ti dico con semplicit�
di darle un calcio in culo, finche puoi! Non lasciarla...
Lascia stare Halima, per Dio! Lasciala stare, hai capito?!
Salko, che problema hai?
La cosa peggiore � che tu non sappia che problema ho.
Addio Rapka.
Questo tuo fratello ha completamente perso la testa.
Rapka, sta' zitta e non parlare.
Al diavolo quella buona a nulla di Halima.
- Non dormi? - Quel bambino mi preoccupa.
Safija?
Non finir� bene... Sai com'� Avdo..
Avdo � un pezzo di merda. ha sempre reazioni eccessive.
Aron... A dirti la verit�
quel nome non mi piace proprio Ma dove l'hanno trovato?
Se va bene a loro, va bene anche a me.
- Mutafa dice che � un nome musulmano. - Un nome musulmano?
Non so neanche se sia di questo mondo, figuriamoci se � musulmano.
Sono felice per loro.
No Avdo, non farlo. La ucciderai. I vicini sentono tutto.
Perch� no?! Perch� no?! Sparisci, puttana Serba!
Maledetta troia!
No Avdo, nel nome di Allah! La ucciderai!
No?? Puttana serba, maledetta troia!
- Padre, non farlo. Basta o la ucciderai. - Sparisci o il prossimo sarai tu!
Sicuro, che l'ammazzo! Non lo partorir�, lo giuro!
Pap�! Pap�!
Oh , Dio...la uccide...
Safija?
Corri Slavo! Corri! Corri!
Torner� Safija, torner�.
Fratello, non farlo! - Lo ammazzo, prima o poi!
Padre!
E tu... meglio se ne vai via! In questa casa, non c'� pi� posto per te!
Non potrai cacciare mio figlio da questa casa!
Safija, bambina mia... Safija...
23 ani dopo
5 anni dopo la fine del conflitto
Non puoi farlo Halima, lascia. Aron ti dar� una mano.
Come dicono tutti... In questa casa faccio l' uomo e la donna.
Ancora non riesce dormire.
Di notte, niente. Lavoro a maglia, per tutta la notte.
E quando mi addormento, continuo a pensare...
Dio salvi chiunque da questi sogni.
Halima! Halima!
- Vezirka. Cosa vuole? - Halima!
- Sono qui. Sono nella scuola - E cosa dicono?
Non ne so nulla. Ma l'ho detto a tutti.
- Sto andando l�, Fa' in fretta anche tu - Va bene. Dio ti benedica.
Spero che li abbiano trovati.
- Halima, vado a casa. fammi sapere cosa succede. - Sta' tranquilla.
Lascialo stare!
Lascialo! Mirza! Mirza! - Mamma! Mamma!
Mirza! Salko! Mirza, figlio mio...
Halima, Halima Had�i�.
Halima Had�i�!
- Sono io. Sono io, Halima. - Prego Halima, si accomodi.
Riusciremo a sapere qualcosa anche noi, o � tutto inutile?
State tranquille. Quando vi chiameranno, il direttore parler� con ciascuna di voi.
Qui saremo il 10... no l'11,
E domani andiamo a �emeru�a, a 8 km da qui e l� avremo...
Lei �, Halima Had�i�.
- Salve Halima, si sieda. - Come stai Lutvija? - Come posso stare...
Signora Halima,solo un momento...
Lei ha dichiarato che sta cercando suo marito e suo figlio, Salko and Mirza.
Ha donato il sangue per un test del DNA...
3 mesi fa, un campione � stato prelevato per suo marito,
e un altro campione � stato donato dal fratello, Mustafa, Mustafa Had�i�.
Signora Halima, le cose stanno cos�.
Abbiamo fatto diversi controlli in laboratori specializzati,
E possiamo dire che abbiamo ottenuto dei riscontri positivi per quanto riguarda suo marito.
Lo hanno trovato, Halima.
Esatto. Siamo sicuri di aver trovato i resti di suo marito.
- Vuole bere qualcosa? Spremuta, acqua? - Prendi almeno un po' d'acqua, Halima.
I resti sono stati trovati in una fossa secondaria, e classificati col numero C-258-DR.
Sfortunatamente, non abbiamo trovato nulla di suo figlio Mirza.
Non sappiamo se sia stato un errore o se per qualche altro motivo,
ma non abbiamo mai ricevuto il suo campione, al nostro centro.
Lei ha fatto il prelievo presso la nostra squadra che era a Kozmi�?
Signora Halima, lei capisce che senza il campione
non potremo fare alcun controllo specifico che riguardi suo figlio.
Halima, se non doni il sangue, non potremo farlo.
Non so cosa dirle ma lei dovr� venire presso il nostro laboratorio per il test del DNA.
Senza, non potremo trovare il suo Mirza.
Mirza! Mirza!
Non riesco a trovarlo Halima, come se fosse scomparso.
Salko, dov'� il nostro ragazzo? Mirza!
- Mirza! - Mirza, figlio! - Mirza!
Salko, vai da Mustafa, forse sta giocando con Aron.
Certo... ma Mustafa ci avrebbe avvisato, se fosse l�.
Mirza.
Mirza.
Mirza, figlio mio!
Mirza.
Halima.
Halima, siamo a �emeru�a.
Nuora, quella torta non � lievitata come avrebbe dovuto.
Come pu� venire bene una torta se non � ben unta d'olio?
- C'� qualcuno a casa? - Ragazzo, cosa ti porta qui?
- Oh Halima,benvenuta. Sei proprio tu? - Certo che sono io. I miei rispetti, madre.
- Non ti aspettavamo. - Forse tu no, nuora...
ma io aspetto sempre i miei figli.
Dove sei stata, donna? � come se abitassimo a 100 km di distanza.
- Ecco del formaggio. L'ho fatto ieri. - Grazie.
Proprio stamattina, stavo pensando: " Che fine ha fatto la mia Halima?"
- Sono tutta sola... - Ha ragione. Dove sei stata?
- Madre, tu stai bene? - Certo che sta bene,
come una regina. - Ho qualche problema con la pressione.
- La notte scorsa, non ho dormito proprio. - Dov'� Avdo?
- Al fienile. - Poveretto... tutti i giorni.
Faccio del caff� e poi vado a chiamare Avdo. - Cosa hai detto?
- Ho detto che vado a fare il caff� - Ecco, s�... vai.
- Vado a chiamare Avdo. - Aspetta, donna. Lo far� la nuora.
Vado io, madre. Lasciala stare.
Io la lascio stare ma � lei che non lascia me...
Torniamo prima che l'acqua sia calda.
Sta' attenta a quella torta o la farai bruciare.
Salve, fratello.
Salve a te, sorella.
Ci sar� fieno per le bestie. - Grazie a Dio, s�
Ci sarebbero dei lavori da fare da me, ma non c'� nessuno che possa farli.
La nuora ha preparato il caff�.
Se bevessi tutti i caff� che preparano, qui non farei pi� niente.
Halima, tu non sei venuta per il caff�.
Se ti serve una mano a casa, verr� appena avr� tempo.
Sono venuti quelli di Biha�.
- Della commissione? - Hanno trovato il mio Salko.
- Dove lo hanno trovato? - A Donje Rui�te. Ne hanno trovati quasi 30.
- Ci sar� un funerale comune? - S�, la prossima settimana.
Ci sar�. Tuo marito era un brav'uomo e merita tutto il rispetto.
- Hanno trovato qualche altro, del villaggio? - I due figli di Vezirka.
Bene. Quando li avr� seppelliti stara meglio anche lei.
Io non so dove sono le ossa dei miei figli,
e neanche tu sai nulla del tuo.
Finch� non lo avr� seppellito e trovato le sue ossa...
- Non riesci a pensare ad altro. - Avdo, fratello mio!
La mia Mirza � andata! Devo cercare Safija.
Non posso trovare Mirza senza di lei. - Se sei venuta per questo,
sei venuta per niente! - Avdo, fratello mio!
Per me, lei � morta come... come l'altro figlio.
- Lui ucciso dai serbi e lei uccisa da sa stessa - Avdo, non dire cos�. Lei � tua figlia.
Non � mia figlia. Non so dov'� e non me ne importa niente.
Halima, non n� un figlio n� una figlia,
te lo vuoi ficcare in quella testa di donna?
Avdo... Fratello...
Zia! Zia!
Safija, bambina mia! Che ti ha fatto quel pazzo? - Zia, non so dove andare.
Perch� resti l�? Chiudi la porta... fa freddo.
Avdo, Avdo, che Allah abbia piet� di te.
Halima. Halima.
Lei � a Lakta�i. C'� un villaggio. Rastoci.
Ho sentito dire che hanno una casa l�.
La gente dice...
che ha... tre figlie.
Dai, cara...
Halima, se la vedi...
Se la vedi, Halima...
Salve, Halima. Hai fatto presto...
Ho preso un caff� e ho fatto quel che dovevo.
Non valeva la pena spendere quei soldi. Ecco qui il resto.
E invece, ne � valsa la pena. Senza dubbio.
- Jusuf, devo chiederti una cosa. - D� pure, Halima.
- Villaggio Rastoci, l'hai mai sentito? Dov'�? - Rastoci?
Rastoci... Mai sentito.
- Non � in questa zona. Altrimenti lo conoscerei. - � dalle parti di Lakta�i.
- Ah, quello... Cara Halima, ma sai dov'�? - Dove?
� nella zona serba. Non ci sono autobus, fra noi e loro.
- Proprio nessuno? - Nessuno. Ma a che ti serve?
- Conosci qualcuno, l�? - No, nessuno. Chiedevo...
Davvero non so...
Safija, Safija, che ti � successo, mia piccola?
- Bambini, che vi � preso? Siete impazziti? - Ha inziato Zdravka.
- Non sono stata io. Ha iniziato Dragana - Voi due, fate i compiti. Chiaro?
- Mamma, dov'� pap�? - Non ti preoccupare. � qui.
Via... fa' quello che devi.
Slavo...
Slavomir...
Mia madre si � sempre lamentata di mio padre. Lui � cos�... e lui � cos�...
Morto lui, lei � morta dopo 20 giorni.
Questo esilio li ha uccisi...
Andiamo a casa, Slavo... dai. - Va bene. Andiamo.
Che fai Slavomir? La grappa ti ammazzer�!
La guerra mi uccider� Safija... mi uccider�.
La guerra � finita Slavo, molto tempo fa.
Per me non � finita.
- � ancora dentro di me. - Non hai ucciso nessuno. Non c'� motivo.
- Io, no. Ma mi hanno ucciso. - Non... - Certo, che l'hanno fatto.
_ Mi hanno tagliato in 4 pezzi. - Abbiamo attraversato cose peggiori, Slavo,
e attraverseremo anche questa. Fidati di me.
� colpa mia.
Saresti dovuta venire da me quando lui ti picchiava.
- Saremmo fuggiti, allora. - Non sapevamo dove andare, Slavo. - Non � cos�.
Saremmo andati in Germani, insieme. Vivere li e non saper nulla di questa guerra.
� stato un bene che tu sia tornato.
Avrei dovuto mandare qualcuno a prenderti. Avrei dovuto portarti a Monaco, invece di...
Non potevo vivere in Germania, senza di te. Che si fotta il denaro e tutto il resto...
� un bene che tu sia tornato.
Andiamo bambini, la nuora ha preparato una focaccia. Anche se non � unta bene.
Non so pi� quante volte l'ho detto... Tutto inutile.
Andiamo, figlio mio.
- Basta. Vieni dentro. - Va bene.
- Lo sapevo che saresti venuto - Certo che sarei venuto...
Cos'� la Germania, senza di te... Due anni e mi son sembrati dieci.
Dovevo partire, lo sai.
- Tuo padre e tuo fratello mi avrebbero ucciso, se fossi rimasto. - E...? - E, cosa?
- Staremo insieme. Non c'� altra soluzione. - Ci sentir�. - Che si fotta!
Ci uccider�.
- Adesso non pu� sentirci. - Difficilmente mi riprender�.
Questa non � pi� casa tua. Ce ne costruiremo una tutta nostra.
Safija, dov'� il bambino?
Safija, dimmelo. Qualunque cosa sia.
� morto appena nato.
Doveva andare cos�.
Dimmi la verit�, Safija.
- � morto alla nascita o... - O, cosa? Cosa?
O l'ha ucciso tuo padre? Dimmelo!
- Dimmi se l'ha ucciso lui! - � morto alla nascita!
Quando � nato ! Hai sentito?! Avdo non l'ha neanche visto. Nessuno, l'ha visto.
Di lui, non sa nulla nessuno... - Va bene. - Al parto...
- � nato gi� morto. - Va bene... va bene. Ti credo.
C'e un terreno, a Rastovci ,che mio zio mi ha lasciato. E ho un po' di denaro,
possiamo costruirci una casa e avere dei bambini. Non possono farci niente, n� Avdo, n� nessun altro.
E dove... dov'� Rastovci?
Vuoi vederlo subito? - Ma sei pazzo? Lui mi ripudier�
E che lo faccia, se cos� dev'essere...
Rastovci � lontano dalle nostre famiglie. E staremo insieme, Safija.
Dillo e io parto. Va bene?
Safija! Safija!
Zia! - Salve, Aron.
- Zia, lascia... faccio io. - Non dovevi venire... hai di meglio da fare.
Il mio lavoro � fare quello che dice mio padre..
E Mustafa stamattina ha detto: "Aron, va' a far visita ad Halima."
� troppo piccola. � un miracolo che tu sia riuscita a fare questo lavoro...
- � tutta la mattina che zappo su questo pezzettino di terra. - Zappare non � lavoro per le donne.
� cos� quando in casa c'� un uomo...
Dove sono i tuoi genitori? Rapka ha detto che andranno a Biha�. - Sono partiti all'alba.
� strano che non siano tornati...
Spero che mi portino la pianta e del filo... � una settimana che non ne ho pi�.
Lo faranno di certo.
- Mamma! - Mirza! Mirza!
Salko! Mirza, figlio mio!
Mirza!
Halima! Ehi, Halima!
Volevo chiederti come mai sei cos� gentile con Halima adesso,
mentre quando Salko era vivo, non la sopportavi? - Chi lo dice? - Io!
Dicevi sempre che Salko doveva liberarsene.
Donna, ogni anni dici sempre pi� bugie.
- Non l'ho mai guardata di traverso. - No, eh? Allora sono pazza?
- Sta' zitta, donna! - Andiamo, dai...
- Oh, mia cara Halima. - Venite. Come � andato il viaggio?
Terribile. Con questo pazzo alla guida c'era da morire mille volte...
Se non ti piace, la prossima volta prendi l'autobus.
- Dov'� il ragazzo? - Sono qui. Ho finito, zia.
Ho fatto tutto. Devo tornare per riparare la zappa.
Aron, vieni a prendere questo per Halima.
Grazie, caro Aron. Come farei senza di te? E senza voi due?
� una bella pianta? - S�. Senza, non si pu� fare una buona focaccia.
Andiamo a casa, donna! Ragazzo!
Porta tutto dentro. Parcheggia l'auto dietro la casa e non andare in giro per il villaggio!
- Fermatevi... faccio un caff�. - Non posso. Non ho tempo.
- Vedi? Non resta mai seduto un momento. - Va' a casa e siediti, donna!
- Addio Halima. - Grazie a voi. Arrivederci.
Andiamo dentro.
- Dove lo metto questo, zia? - Mettilo accanto al forno.
Da' a me questa. La porto io.
� un bel maglione. Per chi lo hai fatto?
Tanto, tanto tempo fa...
- Adesso non pu� pi� metterlo. - Capisco...
- Ma non capisco per chi fai tutto questo. -Altrimenti morirei...
- Ti preparo una spremuta. - Bene. Ho una sete!
- Halima, quando andiamo? - Cosa?
Quando andiamo a Rastoci? Hai detto che devi andarci, l�... dai serbi.
- Ecco la spremuta. Per il viaggio, ci andr� da sola. - Non puoi farlo, Halima!
Non conosci la strada e non c'e nessun autobus che vada a Rastovci.
- Qualcosa trover�... - S�. Ci mettiamo nella Yugo e... (auto prodotta in Yugoslavia; NdT)
Ma s�... adesso bevi.
O cos� o niente. Farei di tutto, per te.
Fammelo solo sapere il giorno prima.
- Arrivederci. - Grazie, figliolo.. e guida piano.
Devo. Sai com'� Mustafa! Se succede qualcosa alla Yugo,
mi uccide. - Dio ti benedica Aron.
Pi� veloce!
Pi� veloce!
Dai, pi� veloce.
Mirza, Aron. Bambini, sapete che ore sono?
- � tutto il giorno che giocate. - Ancora un pochino, mamma...
Basta o chiamo tuo padre. Aron, va' a casa, Mustafa te la far� vedere...
- Aron, continuiamo domani. - Certo.
Mirza, e le mani? Guarda come sono sporche.
Mamma, perch� non ho un fratello?
- Hai Aron. - Aron deve andare a casa sue e un
fratello dormirebbe qui.
L'importante � che ci sia tu. Come farei senza di te?
Oh, merda!
Dove credi di andare?
- Salve Halima, come va? - Halima... accompagno Halima.
- Accompagnare Halima? - Non � colpa sua Mustafa, solo mia.
Accompagnarla dove?
Dove vorresti andare?
A Rastoci.
A Rastoci?
- S�, zia vuol cercare... - Non ti ho chiesto niente, ragazzino.
- Lo so, cosa cerca. - Allora sai cosa devo fare.
- Solo uno deve morire. - Uno deve anche vivere.
Ma io non ce la faccio pi�.
- Rastoci � lontano. - Non lo disturberei ma l'autobus...
...non ci arriva. - Lo so ma lui non ha ancora la patente,
e non pu� andare cos� lontano. - E allora cosa dovremmo fare?
Ci siamo quasi. Non � cos� lontano.
Non pu� essere lontano.
Qui la distanza non si misura in metri, come nel resto del mondo.
Qui le persone costruiscono la stessa casa, ogni anno.
Un metro qui, � come un chilometro da qualche altra parte.
Sar� come dici ma il confine � qui.
- Dove va questo, capo? - Dallo a lei. Sa dove metterlo.
- Mettilo qui, cos� non mi far� inciampare. -Aspetta, aspetta... vieni qui.
- Tutto qui? - Il capo ha detto che la birra arriva domani. - Domani?
- E stanotte come faccio, se mi finisce la birra? - Non lo so. Non sono affari miei.
Slavomir.
Stai bene?
- Non sta bene, a prescindere da ci� che dice. - Non sta pi� bene da cinque anni...
- Mamma, vado a scuola. - Vai. Hai fatto i compiti?
S�. Avevo solo da fare la lettura.
Mamma? - Che c'�? - C'� pap�.
Slavomir... Come devo fare con te, Slavo?
Sofija, mia Sofija.
La mia buona Sofija.
Quando eri Safija...
Sofija, Safija, � la stessa cosa.
Mio Slavo, mia sfortuna... Cosa combini?
Almeno non ho sentito quello che dicevano, che vadano tutti all'inferno!
'Ammazzali... ammazzali tutti, Slavomir.'
'Hai sposato una musulmana,'
'Hai sposato una turca.'
'Slavomir, hai sposato una musulmana.'
Ancora! Ancora!! Ancora un po'! Dai che ci sei!
Sta uscendo..sta uscendo! Eccolo qui...eccolo qui!
Dai... spingi ancora.
Eccolo Safija, � un maschio.
Non piangere, piccola, non piangere. � tutto finito...
Tienilo, devo togliere la placenta.
Lui... non sa nulla?
Sa quello che sapeva tutto il villaggio.
Che � nato morto.
Dopotutto non c'era...
Era troppo tardi...
- Come si chiamava? - Mirza.
Mirza...
Ti... ti assomigliava.
- Non posso aiutarti, zia! - Non c'e un altro modo, Safija...
- Devo preparare il pranzo. I bambini avranno fame. - Solo per un giorno...
- Andiamo a Biha�, fai il prelievo e torni a casa. - Non posso!
- Non � eccezionale ma ho una vita, qui! Non posso. - Safija...
Slavomir mi uccide se viene a saperlo. Mi uccide.
Safija,bambina mia, sei la mia unica speranza.
Se fai il prelievo, non potr� seppellire il mio Mirza.
Non ti preoccupare, torneranno.
Torneranno.
S�...
Halima, stai bene? Zia!
Aunt basta, ti preparo un po' di limonata...
- Zia, aspetta! - Halima! Cosa � successo? Entra in macchina, andiamo.
- Non sporcarti il pigiama...l'ho appena lavato. - No... far� attenzione.
Quei due, gi� dormono e tu dovresti andare. Guarda che ora �...
- Un altro po'... finiamo la focaccia. - Va bene...come vuoi,
ma devi alzarti presto.
- Dai, vai subito a letto - Ma hai appena detto...
- Lascia stare ci� che ho detto.... - Non sono pi� una bambina. - Vai... vai!
Buonanotte, dolcezza.
Salve, Safija.
Cosa c'� per cena?
Ma che diavolo...
Sei impazzita?
Non essere scontrosa, per Dio.
Che problema hai?
La cosa peggiore � che tu non sappia cosa ho che non va.
Che vuoi da me, donna? Che cosa? Non ti ho mai toccato con un dito. Mai.
- Sarebbe meglio se mi picchiassi, piuttosto che questo.... - Se vuoi essere picchiata
dovevi startene a casa, dai tuo padre. Quando si tratta di picchiare qualcuno,
tuo padre � il migliore della Craina (rep. serba autopraclamatasi ma mai riconosciuta; NdT)
Scusami... non volevo dire...
Safija...
Safija...
Safija, che fai?
Safija!
Safija!
Safija, dove vai... maledizione!
Safija...
Non � stato Slavomir ! Non � stato lui!
Halima Had�i�. - Sono io.
- Sono Halima. - Sei qui per il test del DNA?
- Per il prelievo... - Non ci vorr� molto...
E questo nodo per allontanare la tristezza, e cos� nulla ti accadr�,
e Allah sar� sempre accanto a te.
Ecco.
Devi portarlo sempre, e nulla potr� accaderti.
Capisci?
- Che cazzo ti passa per la testa, Slavomir? - Non rompere le palle!
Slavo, ci conosciamo da vent'anni. Non farti buttare fuori a calci...
- Non sai nulla di me, Jovan. - Forse, ma so che quello che fai
� sbagliato.
Quella Sofija deve sopportarti...
Non � Sofija... si chiama Safija! Safija
� la stessa cosa, cazzo!
Ascoltami bene. Siediti e bevi da uomo.
oppure, sai dov'� l'uscita.
Ma non ti guardi? Hai gli occhi stravolti...
- Dopo tutte le cose che hanno visto... - Solo tu hai fatto la guerra?
Solo tu! Ma fottiti!
- Che cosa ha, Slavo? - Maledetto idiota!
- Dammi la fotografia. - Non so, piccola mia...
Lo so io! Dammi la foto.
Halima!
Dove vai, donna?
Halima! Vieni, c'� Safija!
Andiamo, Mustafa.
Mamma, dov'� pap�?
Dai, turchi... fuori di qui. Dai... svelti... svelti... svelti , Non ho tutto il giorno.
Dai... dai...
Mettetevi in fila... in fila.
Mettetevi in fila. In fila!
Cosa c'�, Slavo? Perch� sei cos� strano?
Basta con le stronzate. Credi che ti risparmierebbero? � cos� che andrebbe...
Miei cari turchi, addio!
Uccidili.
Uccidili Slavo, dai.
Uccidili!
Uccidili!
Lo faccio io. Da' a me...
Traduzione: Handydandy
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