All language subtitles for Delitto al Blue Gay (Bruno Corbucci, 1984).IT

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Original subtitles

Permette? Sono Zanotti del Corriere della Sera.

Un giornale di Milano, se non sbaglio.

C'è l'edizione romana.

Lei è il famoso regista tedesco Kurt Linder, vero?

Sì.

Immagino che sia a Roma per lavoro.

Sì, sto girando un film musicale..

...per una coproduzione italo-tedesca.

E il titolo?

- "Die Durst", la sete. - "La sete".

Lei è un amante dei titoli brevi.

- Ricordo "La porta", "Lo specchio". - Infatti.

Può dirmi qualcosa su questo suo ultimo film?

- Qualche indiscrezione? - Certo.

Ma non qui.

La settimana prossima terrò una conferenza stampa..

...all'Hotel Hilton. - Non mancherò.

Posso chiederle perché frequenta spesso questo locale?

L'ho osservata, lei cerca qualche ispirazione.

In un certo senso è giusto.

All'artista tutto può dare un'ispirazione.

Goethe si ispirava osservando il volo delle rondini.

Brava!

Zitella, Norma, Tatiana, preparatevi..

...per il quadro dei fantasmi. In camerino, su, sbrigatevi.

Colomba.

Quando ho visto che erano le otto e non eri ancora arrivata..

...ho pensato che ti avrei sostituita.

Mettiti pure l'animo in pace.

Potrai sostituirmi solo sulla poltrona del dentista.

Capito, carina?

Certe dive hanno sempre questo grave difetto.

Sono come gli spaghetti.

Per quanto buoni siano, quando sono passati di cottura..

...diventano immangiabili. Capito, darling?

Gli spaghetti ben conditi piacciono lo stesso.

Al contrario, al dente, non vanno giù a nessuno.

Capito, amoruccio?

# No, non è la gelosia.

Dorella, va' da Daniele e digli che devo parlargli.

Sì, signorina.

Subito.

Cosa vuoi, mia cara?

< Mi hai fatto chiamare?

< Senti, tesoro, parla con quella squallida e dille,..

che mi deve dare del lei.

Secondo, le cambi camerino e la metti in fondo al corridoio.

Terzo, non la voglio più come rimpiazzo.

Se non provvedi immediatamente sono pronta ad andarmene subito.

Questo è tutto.

Non ti arrabbiare.

Da domani il tuo rimpiazzo sarà Greta.

< Sei soddisfatta?

< Chiunque meno che quella squinzia.

Una di queste sere la strangolo.

Non dire sciocchezze.

Chiudete le porte, non deve trapelare luce.

Cosa state qui a specchiarvi? Fra poco sarà buio completo.

Via, via.

Brave!

< Brava!

- < Brava! - < Favolosa.

Greta, in scena.

- Pronta. - Nadia, in scena.

< Tatiana mia, sapendo che Linder ci stava guardando tremavo..

...come una fogliolina.

Ma cara, vestita così potresti fare solo la parte..

...dei resti della sepolta viva.

Nadia, insomma, non sei pronta?

Aiuto, aiuto!

- < Che è successo? - < E' morta!

Bisogna chiamare la polizia.

Che è successo?

Povera cocca, che le hanno fatto?

L'hanno strangolata!

Chiamate la polizia.

- Dov'è questo Blue Gay? - A Piazza di Spagna.

- Dov'è l'ispettore Giraldi? - All'ospedale.

Cosa? Ah, già.

Pronto, sono il commissario Trentini.

Passatemi l'ospedale di Santo Spirito.

Non ci si crede.

- Papà, sta' calmo, c'è ancora tempo. - Non ci si crede.

Se almeno venisse l'infermiera a dirmi qualcosa.

Se le doglie sono cominciate alle dieci..

...hai voglia prima che si rompano le acque.

Ma quali doglie, quali acque?

Rocky, che ne sai tu di queste cose?

Certo che lo so, ce l'ha detto il maestro a scuola.

- A scuola? - Eh.

Facciamo due ore di educazione sessuale alla settimana.

Mi hanno dato pure il libretto con le figure colorate.

- Pronto? - Addirittura?

Chi? Ispettore Giraldi?

- Sono io, chi è? - E' per lei.

- Ha partorito mia moglie? - No, è una chiamata esterna.

Pronto?

Nico, sono Trentini.

Al Blue Gay hanno ammazzato un travestito.

Devi raggiungermi subito.

Sai, qualche indizio a caldo.

Ma quale caldo e freddo? Mia moglie sta per nascere.

Voglio dire, sta per partorire.

Chiama qualcun altro, io non posso venire.

Va bene? Ciao.

- Papà, non ti agitare. - Ci mancava pure..

...il travestito morto. - Non ti agitare.

Mettiti a sedere.

Siediti.

- Oh! - Mannaggia la miseria.

Non ti agitare, può essere che il parto è difficile,..

...allora la puerpera... - La puerpera?

Pure la puerpera? Che è 'sta puerpera?

Sta' calmo. La puerpera è mamma.

Mamma è una puerpera e non mi hanno detto niente?

Papà, le puerpere sono le donne che stanno partorendo.

A questa scuola non ti ci mando più.

- Ti insegnano un sacco di zozzerie. - E su!

< Signore.

E' lei il padre?

Sì, sono io.

< E' una bellissima bambina.

Marimba, Marimba. Quella è mia figlia.

- E' lei il papà? Volevo ben dire. - E' sua, hai visto?

Poteva essere pure della mamma.

Allora l'aveva fatta con Marimba.

Puerpera sì ma mica...

Ispettore Giraldi, una bella notizia.

- Sua moglie ha già partorito. - Ce l'ha fatta.

Non qui.

E' nella sua stanza. Ha partorito da un'ora.

Me lo dice solo adesso?

L'ho saputo dalla telefonata che lei era l'ispettore Giraldi.

- E' una femmina, vero? - Come fa a saperlo?

Sennò era maschio.

< Angelina.

Nico.

Cammina.

Ciao.

- Ciao, Nico. - Ciao, amore.

Ciao.

- Allora? - Guarda che meraviglia.

- < Che te ne pare? - < Che occhioni.

- Com'è carina. Cicciola. - No, aspetta.

Papà, non la toccare, le fai male.

- Non fare l'imbranato. - Imbranato?

Che ho fatto?

- Guarda com'è caruccia. Ti piace? - Sì, è caruccia.

Ma perché è calva?

Tutti i ragazzini quando nascono sono senza capelli.

< Ma lei è una principessa.

E' vero che sei una principessa?

- Quanto è carina. - Tutta suo padre.

Tutta suo padre.

E' davvero una bellissima bambina.

Bravo, Ispettore, mi congratulo con lei.

Guardi che se ne vuole fare una uguale..

...le posso fornire la materia prima.

Non possiamo concederti una settimana di riposo.

Lo sai, devi indagare sul delitto al Blue Gay.

Che devo fare?

Devi indagare sul delitto al Blue Gay.

Infiltrarti nell'ambiente.

Tu sei il tipo che piace alle checche.

Ma che ti stai inventando?

Io ho quarant'anni, sono un padre di famiglia.

- Ma che mi racconti? - Lei si calunnia, Ispettore.

Perché?

E' ancora un bellissimo uomo.

Vedi? L'Ispettrice se ne intende.

Io preferirei indagare su di lei in privato.

Smettila e ascoltami.

Un artista del Blue Gay, Lino Sandulli,..

...in arte Nadia, è stato trovato strangolato..

...nel suo camerino.

E allora?

< Allora devi darti da fare per aiutarci. E' un ordine.

Ordine di chi?

Ordine del Questore.

Che poi è d'accordo che tu sei il tipo..

...che piace alle checche.

- Pure il Questore? - Sì.

Il Questore dice che io piaccio alle checche.

Tu dici che io piaccio alle checche.

Insomma, ve ne intendete.

- Andiamo. - Non è che tu e il Questore...

Per favore, non scherziamo.

Non lo so, eh?

E poi io non mi formalizzo.

Quando ero ragazzo c'era un americano molto fine..

...che mi diceva:..

..."Tu bel personale.

Tu attore Hollywood.

Tu venire con me California".

No, io rimango qua, io non mi calo niente.

Tu California.

Hai visto? La mia scelta è giusta.

No, perché a me è nata una figlia, va bene?

Ho diritto a due settimane di periodo di allattamento.

Nico.

Svegliati.

Nico!

Che c'è?

Parla, dov'eri alle otto e mezza di mercoledì?

- Ma che dici? - Eh?

Ah.

Stavo sognando. - Nico, la pupa piange.

Credevo... Stavo sognando.

Nico, la pupa piange!

Stavo interrogando.

Credevo che eri tu che piangevi.

Ti credo, con la vita che mi fai fare.

Hai voglia se piango.

E stai buona tu!

Nico! Ma ti sei riaddormentato?

- Gliel'hai dato il latte? - Gliel'ho dato.

Allora dalle il vino. Dalle il vino!

Ma come il vino? Il vino le fa male!

Dalle una camomilla! Fammi dormire.

Gliel'ho data la camomilla!

E stai buona!

Ma da chi avrà preso 'sta ragazzina che strilla tanto?

Nico!

- Io così non ce la faccio. - Prendila in braccio.

- Io così non ce la faccio. - Cullala un po'.

- Io devo lavorare domani. - Ma che dormi..

...se questa piange così? - Devo avere il cervello chiaro!

Oh, senti come strilla?

Ma... Ma che fai? Non la sbattere così.

Allora che si deve fare per farla addormentare?

Le fa male.

Il latte, la camomilla, le fai il frullato nella pancia.

Ma che frullato! Prendila in braccio.

Dormi, ci penso io.

Sta' buona!

- Vuole venire in braccio. - E pigliala!

- Ora la prendo. Mamma mia. - Ma guarda questo.

- Aspetta. - E allora?

La vuoi prendere? Che razza di padre sei?

Dormi tu.

Buona, buona.

Bella di papà, dormi.

Adesso papà canta.

Buona, adesso papà canta per te.

Canta.

# Non vado mai a dormire prima delle sei,..

...sia di notte che di giorno faccio il dj.

Da tempo ormai non mi riposo più,..

...non leggo i giornali né guardo la tv.

La, la, la, la.

Ma quale "la, la, la"!

La, la, la, la.

Sant'lddio! La vuoi smettere?

Io voglio dormire. Dammela, la tengo io.

No.

Adesso vai a dormire sennò poi ti lamenti che non dormi.

Ora che mi sono svegliata quando dormo?

Mettiti sotto le coperte.

Sotto le coperte. Ma fammi il piacere.

Dormire. Chi dorme più?

# Ninna nanna, ninna oh.

Che pazienza che ce vo'.

Ninna nanna, ninna oh.

< Statte zitta e dormi un po'.

< # Ninna nanna, ninna oh.

Ninna nanna, ninna oh.

Io così nun gliela fo.

Ninna nanna, ninna oh.

# Me so rotto li collo'.

Ninna nanna, ninna oh.

Certamente, l'ispettore Giraldi ha accettato l'incarico.

Sì, Questore, sono d'accordo con lei.

Giraldi è l'elemento adatto.

Pronto, coraggioso, sveglio.

< Si introdurrà nell'ambiente passando per un mantenuto..

Colomba Lamar.

< La diva del Blue Gay,..

delle maggiori indiziate.

< Ossequi, signor Questore.

Nico, Nico.

Nico, che fai, dormi?

Scusa.

E' che ieri sera sono andato a letto..

...alle due meno un quarto.

Angela mi ha svegliato alle due.

La ragazzina non voleva dormire.

Mi sono messo a girare per la stanza,..

...gira, gira, mi sono fatto un sacco di chilometri..

...fino a stamattina alle otto.

Se invece di girare fossi andato dritto sarei arrivato..

...a Stoccolma.

Allora, per quell'affare siamo d'accordo.

Ma per mia moglie deve risultare..

...che sono in missione all'estero.

Avevamo detto Milano.

Abbiamo detto una stronzata.

Anche Garibaldi ha detto "obbedisco"..

...e ha detto una stronzata.

Se mia moglie sa che sono a Milano..

...mi telefona e vuole che venga a casa..

...per il fine settimana.

Io non la voglio più passare un'altra nottata come questa.

Devi mettere l'oceano di mezzo e dire che sto a New York.

Va bene, ma allora comincia subito.

Sai tutto.

L'autopsia conferma la prima impressione.

- Morte per strangolamento. - Eh.

La vittima aveva in mano uno specchio ovale.

- Ho visto la fotografia. - D'argento.

Allora vado a casa a fare le valige.

Mi raccomando mia moglie.

< Per tua moglie sei a New York.

< Dove vai ad abitare?

Ho una mezza idea, poi ti faccio sapere.

- Ciao. - < Ciao.

# Mamma, mormora la bambina.

Quando io ti...

- Chi è? - < L'ispettore Giraldi.

< Apri, Venticello.

Brigida, cara, vai ad aprire la porta.

Sbrigati.

- Buongiorno, Ispettore. - Ciao.

Vuole un caffè, un tè, un liquore?

Un mostacciolo, un panino? Io non ho niente.

- Che le porto? - Niente.

Ho bisogno di fare una telefonata.

Anzi, mi devi fare un favore.

Sta' attento.

Facciamo finta che noi due siamo all'aeroporto.

Tu prendi l'aspirapolvere e ti metti qua.

Io chiamo mia moglie.

Va bene? Quando ti faccio segno...

Mettiti là con l'aspirapolvere.

Quando ti faccio il segno..

...tu annunci un volo qualunque.

Da dove ti pare. Capito?

Poi dici che il volo è in partenza.

Va bene? E poi fai un sacco di casino.

E quando arrivi qua annunci un altro volo.

E riparti. Hai capito?

Pronto, Angelina?

Din don, volo in partenza per "Neva Yorke".

- < Eh? - Din don...

Hanno chiamato il volo.

Senti, Nico, mi raccomando, andate piano.

- Din don, un altro volo per Londra. - Angelina, devo partire.

- Din don... - Ti chiamo da New York.

- Linea diretta Milano-Mosca... - Non so, un paio di giorni.

- Due mesi. - Din don, Parigi..

...al cancello sette. - Devo fare le cose per bene.

Din don, arriva il jumbo da Colleferro.

- Ciao, un bacione. - Din don, parte il volo..

...da Frosinone. Un altro volo...

Oddio.

Ciao, amore.

Allacciate le cinture.

E' cascato l'aeroplano.

Ma che compagnia di aerei hai?

Pizza e Fichi Airways?

Prima fai cascare l'aereo e poi fai allacciare le cinture?

Ma che, ce l'ha con me, Ispetto'?

Io adesso faccio un lavoro pulito, sono uscito dal giro.

Adesso vendo i piatti a Campo de' Fiori.

Va beh.

Vendi i piatti.

Allora.

("Hotel Ambasciatori.

< Albergo Massimo d'Azeglio.

< Grand Hotel.

Gigetto il pescatore.")

Quello è qualche piatto che c'è scappato in mezzo così.

< Senti un po'.

Mi devi fare due favori.

Il primo favore quale sarebbe?

Mi devi ospitare per un po' di tempo.

Ma qui c'è un letto solo e un divano che è pure stretto.

Appunto. Tu dormi sul divano e io dormo sul letto.

Non ti pare giusto?

Sono contento.

Il secondo favore quale sarebbe?

Vieni, bel moretto.

- Ce ne andiamo? - Sì, non ho portato..

...la trippa per i gatti.

Prego, si accomodino.

E' uno spettacolo bellissimo.

E' la prima volta che vengono? Vogliono un programma?

Prego.

AI programma del signore ci penso io.

Tu vai a lavare i piatti.

Sono Arturo, detto Fru Fru. Ecco il programma.

Grazie, Arturo.

Quanto ti devo dare?

E' gratis per quelli belli.

Guarda, Arturo, che sei una bella sfacciata.

I complimenti a mio marito glieli posso fare solo io.

Ma io volevo essere solo gentile. Accomodatevi.

Grazie.

Non esagerare.

Voi mi avete costretto a fare vostra moglie.

E io voglio che mi portate rispetto.

Ma che ti inventi? Io sono venuto qua per lavorare.

Io devo indagare.

Vattene al cesso e lasciami fare.

- Ma non mi va. - Te ne devi andare.

Dove?

Ma vattene, va'!

Buonasera, caro. - Ciao.

Sono il direttore.

Ciao.

Mi chiamo Daniele.

Ciao, Daniele.

Parli poco, eh?

- Sei solo? - No, sono male accompagnato.

Posso fare "quelque chose pour toi"?

"Magara".

Però... vorrei conoscere la prima attrice.

Oh, no tre étoile. Colomba si sentirà lusingata.

Lo sai che sei molto simpatico?

In te c'è dello zingaro.

- Zingaro d'amore. - Grazie.

A volte mi agitano dei venti di terre lontane.

Stupendo.

- Con chi stai? - Con una.

Eccola, mi sta cercando.

< Che orrore.

< Come fa uno divino come te a stare con una budellona..

Vuoi che te la presenti?

No, thank you, darling.

Devo andare a prepararmi per il secondo spettacolo.

Telefonami.

Arturo.

Dai il mio numero al signor...

- Come ti chiami? - Nicola.

- Solo Nicola? - Solo Nicola.

Quello che non ti farà mai sentire sola.

Divino.

Stupendo.

Hai visto? Trucida che non sei altro.

Dice che sei una budellona. Hai capito?

Hai visto che figura mi hai fatto fare?

Beh? Per stare con voi dovevo essere Miss Italia?

Ssh.

Senta.

Il numero sotto è il mio. Ci sono dalle tre alle sei.

Andiamo, che questo non è un locale per noi.

Non vedevo l'ora di tornare a casa.

Ho le scarpe piene di pietre.

Sta' zitta ché come donna sei una frana.

A proposito, faccio una telefonata a mia moglie.

< Din don.

Parigi-Londra.

Din don, din don. Frosinone-Perugia.

Din don, Parigi-Londra.

Ti vuoi fermare?

Perché?

Perché sono a New York.

Gli aeroporti di New York non fanno gli stessi rumori di Roma?

Non sono all'aeroporto, sono a casa mia.

Ti vuoi mettere in testa che sono a casa mia?

Ricordatevi che qui siamo a Roma e siete a casa mia.

Puoi ripetere?

Qui siamo a Roma e siete a casa mia.

Beh?

- Che debbo fare? - Non ti azzardare, sai?

- Va' in cucina e fammi da mangiare, ho fame. - A chi?

Ho fatto la donna, vi ho invitato a casa.

Ho fatto l'aeroporto.

Ma non cucino neanche se mi ammazzate.

Ripeti quello che hai detto.

Io non cucino neanche se mi ammazzate.

Che devo fare?

- Va' in cucina. - Vado a cucinare.

Non ti azzardare più.

Pure la serva devo fare.

< Adesso stai zitta.

Pronto?

Angelina, hello?

Hello?

Nico? Ciao, dove sei?

Sei in albergo?

Sono in un grattacielo altissimo, al trentacinquesimo piano.

< Pensa che dalla finestra vedo la Statua della Libertà.

Principessa è cresciuta?

- Eh? - < Ispetto'.

La vogliamo fare finita con queste telefonate..

...a Nuova Yorke?

Qui la bolletta del telefono la pago io.

Vuoi stare zitto?

Stai zitto.

Nico.

Nico!

Nico!

Hello, hello!

C'è stata un'interferenza.

Ti chiamo domani o dopo, va bene?

Da' un bacetto ai pupi.

Anche a te, tesoro. Ciao.

Ispetto', qui non c'è niente da mangiare.

< Inventati quello che ti pare perché io ho fame.

Che mi invento? Qui non c'è niente.

Senorito.

Senorito!

< Sì?

C'è il cavalier Nicola al telefono. Lei c'è o non c'è?

- - Sì.

< Passamelo, Pedrito.

Cavalier Nicola, ora glielo passo.

# Hello, darling,..

...hello, darling.

Allora, eccomi qua.

Perché domani non andiamo al Caffè Greco?

Così prendiamo l'aperitivo insieme.

O preferisci venire a casa mia?

No, no, al Caffè Greco va bene.

Non c'è bisogno di venire a casa. AI Caffè Greco va bene.

D'accordo, allora domani a mezzogiorno.

Mi dai l'indirizzo? Così ti vengo a prendere.

Sì, piazza Navona 22.

- Andiamo. - Spezzatino alla gattara.

- Che roba è questa? - Spezzatino alla gattara.

Quella roba te la mangi tu.

Io non lo voglio mangiare. Beh?

Beh?

Dai.

Siediti.

Dai, così.

Ecco. Dai, mangia.

Devi pure dire che è buono.

Com'è?

- Com'è? - E' buono.

Ecco.

Ancora.

- Com'è? - E' buono.

Quanto ci mette questa?

Le donne ti fanno sempre aspettare.

< Sapessi mia moglie.

< Da fidanzati mi ha fatto fare le buche sotto casa sua.

Perché le donne mica vanno con gli orologi.

Vanno con l'utero.

E' vero.

- Buongiorno. - Buongiorno, signor Alfredo.

# Oh, what a wonderful morning.

Oh, what a wonderful day.

Ciao.

Scusa se ti ho fatto aspettare, ma non trovavo il rossetto.

Va beh.

Sei divino.

Dai, andiamo.

< Sei veramente stupendo.

< Ancora.

< Magari si potesse partire subito per le isole Fiji,..

...le Galapagos.

Sarebbe veramente divino.

Dato che il taxi non può volare, dove dobbiamo andare?

- Al Caffè Greco. - E dove si trova?

Alla Borgata Finocchio?

Prego? Non ho capito bene.

Strano che lei sia duro d'orecchi,..

...mi pare tanto ricchione.

Senti un po'.

Ognuno della farina sua ci fa gli gnocchi che gli pare.

Chiamali gnocchi.

Impicciarsi degli affari degli altri è un bruttissimo vizio.

E' bello il suo.

Aridaje.

- Pure te, però. - Pure io cosa?

Non devi andare in giro vestita così.

Ma così come?

Questo completino è l'ultimo grido del made in Italy.

La moda post macho.

Io lo trovo delizioso. Come fa a non piacerti?

A me 'sto macho non mi piace.

Non mi va di andare in giro a farmi prendere...

Per il culo.

Oh!

< A proposito di culo, fammi vedere che faccia hai.

Che vuoi?

Volevo sapere come ti chiamavi perché sei troppo forte.

Sei troppo forte, veramente.

< Vediamo un po'.

< "Baiocchi Emilio."

Sei troppo forte, lo sai?

Nicola, dove vai? Aspettami.

Aspettami.

Ma dove vai?

- Il taxi chi lo paga? - Stia calmo.

Lo pago io. Ecco.

Guardi che lei ha rischiato un occhio nero.

Sì, per un pugno di froci.

D'accordo, ciao.

Alfredo!

Mica lo dico per me, lo dico per te!

Perché la gente è ignorante.

Se ti vesti da donna è tutta un'altra cosa,..

...non possono dire più niente.

# Tichi.

Paracatichi.

Ecco il suo caffè.

Quanto zucchero?

Uno.

Solo uno?

Ahi!

Che bella musica.

Alzo, alzo.

< Ma che fai?

Vai in cucina, su.

Solo un passo.

Vai in cucina.

Ciao, banana.

Ciao.

< Nicola.

Vieni.

Io mi siedo qua.

E' tua madre?

No, è mio padre.

Tuo padre?

Bel ragazzo.

Bel ragazzo.

E quest'altro?

Questo chi è? Tuo zio?

No, è mia madre.

Bella famiglia.

Sai, Nicola, la mia vasca è fatta a forma di cuore.

Ah, si?

Vogliamo fare il bagno insieme?

Veramente il bagno me Io sono fatto stamattina.

- Ma insieme è diverso. - Ci credo che è diverso.

Tutti e due nudi.

Certo che a farlo vestiti poi c'è da asciugarsi...

- < Non può entrare! - < Voglio entrare!

< Dove va? - Voglio entrare!

- Non può! - L'ho visto entrare qui.

Eccolo li. Delinquente!

Come ti permetti di spiarmi?

Come ti permetti di controllarmi?

Come ti permetti?

Una donna non si tocca neanche con un fiore!

A coso, vattene in cucina o meno anche te.

Pensa che per lui ho lasciato il centroattacco..

...della Pro Vercelli.

Che sta a fa' Lella tua?

Stai zitta o ti meno un'altra volta.

Eh, beh?

Tiè.

Divino, divino.

Scusami, ma questa mi fa perdere la testa.

Andiamo a casa.

Andiamo, dai!

Ahio.

Sì, aglio, olio e peperoncino.

Stupendo.

Venticello, se arrivavi più tardi mi toccava farmi il bagno..

...con quello là.

Appena mi avete telefonato sono venuto.

- Arrivederci, Giovanni. - < Buongiorno.

- Ho preso anche il taxi. - Sali.

< Hai capito, per qualche frocio in più.

E' stato un delitto passionale.

- E tu come lo hai saputo? - Mi sono informato.

Questa Nadia aveva un altro uomo.

E voi su cosa avete investigato?

Niente, ha due zii che vivono a Reggio Calabria,..

...ma non li vedeva da anni. - Ah.

Non ha nessuno.

Salvo il padre che lavora in America.

Senti, dimmi qualcosa di mia moglie e dei miei figli.

Telefono ogni mattina.

< E la pupa come sta?

Principessa è cresciuta di mezzo chilo.

- Nico, lavora tranquillo. - Dagli un bacio da parte mia.

A proposito.

Rocky si è rotto un dito.

Cos'hai detto?

Cos'hai detto?

Rocky si è rotto il dito?

E me lo dici così? - Non parlare con me.

- Come non parlare... - Non ci siamo mai conosciuti.

Ma io ti conosco! Ma che è successo?

Mi vuoi dire che è successo?

< Stai tranquillo.

- Io sono il padre. - < Rocky ha la sua ingessatura.

Lavora tranquillo.

Oddio, il dito.

- Sicuro? - Sì?

Va beh.

Senti.

Cerca di investigare su un certo Baiocchi Emilio.

Professione: tassinaro.

E' coinvolto nel delitto?

No, è uno stronzo.

E come tutti gli stronzi puzza.

La marmellata è piena di semi.

E questi pedalini sono pieni di buchi.

Ma cosa avete al posto delle dita? I chiodi?

E sbrigati, ho i piedi che mi si congelano.

Eccomi. Mamma mia.

Voi uomini pretendete che noi poveracce facciamo mille cose.

Chi è?

Pronto. Casa Bertarelli.

No, sono la signora.

E' per voi, Ispettore. Il commissario Trentini.

Che vuoi, Trentini?

Per quella informazione che mi hai chiesto su Baiocchi Emilio,..

...hai ragione.

Ha avuto tre denunce per spaccio di droga davanti alle scuole.

Fermati qui.

- Visto? - Eccoli.

< Ecco mio figlio.

< Bello di papa.

Poveretto, guarda il braccetto.

< Però sta bene, guarda come salta.

Sta facendo le corna.

- A chi, a me? - Non a te.

E' che ha il braccio ingessato.

< Ora sto più tranquillo.

< Guarda chi c'è.

Ma chi?

Quel tassinaro che spaccia la droga.

< Guardalo.

< L'ho beccato.

Hai capito questo?

Senti.

Siccome non può sapere che sono sbirro e lo voglio beccare,..

...tu devi chiamare Trentini e dirgli di mandare una pantera.

Che numero devo fare?

- Tre, tre... - Solo due numeri?

Lasciami finire.

Tre, tre, tre, tre. Quattro volte tre.

Ah, tre, tre, tre, tre, tre, tre, tre, tre. Quattro volte tre.

Tre, tre, tre...

- Ma che stai dicendo? - Eh, beh?

Che fai?

Tre, tre, tre, tre. Quattro volte tre.

Ho capito.

Tre, tre, quattro, tre.

E' meglio che te lo scrivo.

Ma guarda te. Mamma mia.

Guarda.

Tre, tre, tre, tre.

Capito adesso?

Ciao. Sbrigati.

Tana per Baiocchi.

Ho scoperto tutto il movimento.

Ma chi sei?

Il mio nome è Nessuno.

Ora facciamo la resa dei conti.

Vieni.

Buono.

Ora ti faccio vedere io a te.

Ecco.

Permette?

La vedi 'sta pera?

Chi di pera ferisce di pera perisce.

Ecco.

Non so se faccio bene ad accettare.

La prego, si tratta di mia moglie.

Voglio sapere cosa c'è tra lei e quell'uomo.

Siamo sicuri che tu non sia coinvolta..

..nel delitto del Blue Gay?

Ma certo. Cosa c'entro io con Nadia?

E poi perché me lo domandi?

Te lo dico perché io sono fuori con la condizionale.

Ma va?

Come mai?

Ho avuto un problema con un ferroviere.

Questo qua si era innamorato di me.

Aveva venduto il treno con la locomotiva.

Ma meglio non parlarne.

Volevo solo sapere se sei pulita.

Cioè, voglio sapere se tra te e quella...

Ma cosa dici?

Io, Colomba Lamar, insieme ad un'altra?

Nicola, per carità.

Nadia aveva un uomo.

Allora se non c'era qualcosa con lei, c'era qualcosa con lui.

Tu avevi qualcosa con 'sto tizio.

Gelosone adorato.

Signora.

- E' per lei. - Grazie.

Scusi tanto.

Perché non mangi?

Sto pensando alla capra.

La gente che si impiccia dei fatti della capra.

Perché se la capra ha deciso di campare sopra la panca..

< ..o se la capra ha deciso di crepare sotto la panca,..

..sono fatti della capra, no?

Sono fatti suoi se ha deciso di crepare sotto la panca.

La gente non si deve intromettere.

Invece: "Che farà la capra? Creperà? Non creperà?"

La capra ha deciso di campare sopra la panca?

E va beh.

La capra ha deciso di crepare sotto la panca? Meglio.

Io non ci sto a 'ste stronzate.

Non ci posso stare.

Proprio non ci posso stare.

Io non sopporto gli impiccioni.

< La capra deve fare quello che gli pare.

Merda!

Ehi, bel fusto, dove vai?

Sto facendo una passeggiata.

Sei solo?

Sì. Non vedi che non c'è nessuno?

Non ti andrebbe di divertirti un po'?

Io con lei e lei con me?

Guardi che io non ho una lira.

Ma io non voglio soldi da te, voglio te.

Dai, sali.

- Vengo? - Vieni.

Vengo.

Non sarà un travestito anche questa?

Io mi butto.

Andiamo.

E' bello qui, eh?

Perché non ci imboschiamo?

Ma no, possiamo farlo anche qui.

Non è scomodo?

Va beh che io mi adatto lo stesso.

Un momento.

Prima mi devi dire una cosa.

Quel tuo amico, quello che alloggia con te,..

...che uscite insieme e tu ti vesti da donna.

Allora?

E' della polizia?

Perché fate questa commedia?

Perché andate al Blue Gay?

Siccome ci conosciamo da bambini e scherzavamo sempre,..

...io mi vestivo da donna e lui da uomo.

Ma è della polizia?

Perché non andiamo a casa?

Perché non andiamo a casa?

# Casetta de Trastevere,..

...casa de mamma mia.

Chi è?

Il tuo amico è un poliziotto?

Cosa sta cercando di sapere?

Ma che volete da me? Io non so niente.

Io voglio andare a casa.

Ma che volete da me?

Adesso te lo dico.

Oh Dio.

Guarda come ti hanno ridotto.

Mamma mia.

Lei è una parente?

Sono la moglie.

Guardi come me l'hanno ridotto.

Ma quale moglie?

Venticello non ha moglie, è scapolo.

E chi è 'sto Venticello?

Bertarelli Franco, detto Venticello.

- Questo qua. - Ma è sicuro?

Sicurissimo. Guardi.

Se sei Venticello, chiudi gli occhi.

Fai due volte così con gli occhi.

Sei Venticello?

- Ecco. - Oddio.

Io è da ieri che gli sto dando da mangiare.

Gli ho svuotato anche il pappagallo.

- E allora mio marito dov'è? - E che ne so io?

Aristide, dove sei?

Sono qua.

- Eccolo là. - E' là.

Oddio, poveretto.

Sei tutto rotto anche tu.

Ti ho portato i biscotti.

Ma visto come sei ridotto te li infili da solo.

Venticello, tu sei stato in galera parecchie volte..

...e devi aver imparato l'alfabeto morse con gli occhi.

Io ti faccio le domande e tu mi rispondi.

Va bene? Cominciamo.

Chi è stato?

Una donna.

Stronza.

Con altri tre.

Volevano sapere chi ero io.

Allora è più grave di quello che pensavo.

Sono cazzi amari.

Punto e virgola.

Arrivederci, Giovanni.

Nico?

< Nico!

Portiere, portiere, scusi.

Mi dice chi è quella che è uscita adesso ed è salita sul taxi..

...con quel signore che l'aspettava?

Quella, come la definisce lei, è un grande artista.

Alfredo Nelli, in arte Colomba Lamar.

La grande diva del Blue Gay.

Guarda che se non mi dici il nome dell'uomo di Nadia..

...io me ne vado.

Ma come sei noioso.

Come si chiama?

- E' un regista tedesco. - Come si chiama?

Kurt Linder.

< E dov'è?

Sta facendo un film nei teatri della Cinemetro.

- Andiamo a bere qualcosa? - Nico.

A New York, eh?

Questo sarebbe New York?

Angelina. Che ci fai qua?

Che ci fai tu qui! Brutto stronzo.

< Hai capito?

Ma ne avevi un'altra?

Un'altra a me?

Ma un'altra sarai te, vecchia zoccola.

- Ti rompo la testa! - Stai buona, Angelina!

Chi è 'sta pazza?

Io sono la moglie!

Angelina, andiamo a casa. Adesso ti spiego.

Non fare casino qua. Andiamo a casa.

A casa?

Tu non ci devi venire a casa perché io ti prendo a calci.

Signora, la prego.

- Questo locale è in regola. - In regola?

Ma quale regola?

Non ti immischiare!

Non ti devi immischiare!

Angelina, ti prego.

Ma se questa è tua moglie, allora Lella è la tua amica?

Lella?

E da dove esce 'sta Lella?

Chi è Lella?

Ma chi la conosce 'sta Lella?

Stai buona.

Ma vai a mori' ammazzato te, Lella, 'sta colomba di Pasqua..

...e tutti 'sti zozzoni!

Dove vai?

Dansez! Dansez! Allegria! Allegria!

Mi hanno rotto il "tetto".

< Quale tetto?

Io sono un tipo "tettuale".

Io pensavo di farmi una bella "topata"..

...invece mi hanno rotto il "tetto natale" e due "tottole".

Ti hanno rotto il setto nasale e due costole..

..perché volevano sapere chi ero io?

Ti.

Tu mi hai detto che questi parlavano tedesco, vero?

Ti.

Tu fai ancora il generico nel cinema, vero?

Conosci un certo... Come si chiama? Aspetta.

Si chiama Tergio Tatti.

Tergio Tatti?

Tatti, come i "tan pietini". I tatti.

Quelli che stanno per terra.

Ah, Sergio Sassi. Come faccio a riconoscerlo?

Faccio finta di essere te?

Prendi il "tetterino" che è dentro il "tattetto".

Il tesserino dentro il cassetto.

Ma come parli?

Ora stanno girando "La conquista dei tattoni".

La conquista dei Sassoni?

Ti.

Bertarelli Franco.

Se telefona qualcuno di' che non ci sei.

- E perché? - Perché Bertarelli sono io.

- E io chi sono? - Tu sei uno stronzo.

Non capisci niente.

< Andiamo, ragazzi. Non fatemi perdere tempo.

< Andatevi a vestire. Tesserino alla mano.

- < Amedei Romolo. - Eccomi.

Attenni Gianfranco.

< Presente.

Bertarelli Franco.

- Bertarelli! - Presente.

Eccomi.

Guarda che io Venticello lo conosco, e non sei tu.

Io sono il cugino.

Venticello ha avuto un incidente.

Che gli è successo?

Niente, era col motorino..

...ed è andato a sbattere contro un bulldozer.

- Vedessi com'è ridotto. - Chi, lui?

No, il bulldozer.

Mi fa lavorare?

- Sì, va bene. - Grazie.

Badalucchi Vasco.

Elmo, mantello, corazza e lancia.

Senti un po'.

Mi può dire dove sta girando una troupe tedesca..

...col regista Kurt Linder?

Al numero 4.

- Grazie. - Vatti a vestire.

Avanti un altro.

Ma quello?

Sono venuto a parlare con lei.

Stop!

Chi l'ha fatta entrare?

Nessuno, sono entrato da solo.

Fatelo uscire.

Avanti, ricominciamo da capo.

Guardi che sono venuto a parlare di Nadia.

Aspetti.

Pausa per tutti.

Venga con me.

Si accomodi.

Allora?

Lei chi è?

Io sono il generico del cinema.

Tutti che vogliono sapere chi sono.

Ieri hanno picchiato un mio amico per fargli dire chi ero.

Senta, io sto lavorando.

E lei, chiunque sia, non può venirmi a disturbare.

Guardi che questo me l'ha già detto prima.

Ma quando gli ho nominato Nadia ha cambiato idea, come mai?

Volevo bene a Nadia.

A Lino Sandulli.

Era ovvio che volessi ascoltare ciò che ha da dirmi su di lei.

Lei era al Blue Gay la sera che l'hanno strangolato.

Sì, ma non l'ho visto. Me ne andai all'intervallo.

Come mai?

< Avevo un impegno.

Con chi?

Senta.

I miei impegni non la riguardano.

Lei non ha diritto di sottopormi a questo interrogatorio.

Come se fosse un poliziotto.

Io sono un poliziotto.

Antico romano, ma sempre un poliziotto sono.

Non vede l'uniforme?

La smetta di fare il buffone e se ne vada.

Si calmi, ha capito?

Perché a me Nadia mi manteneva come un signore.

Come?

A me Nadia non mi faceva mancare niente.

Finché arrivò un regista che le ha riempito la testa..

...di chiacchiere.

Basta!

Fuori di qua, sparisca.

Me ne vado, non si preoccupi.

Ma non finisce qua.

Ruffiano.

Stronzo.

Mortacci tua.

Vai!

Vai!

Forza!

Pista!

Più forte!

Più forte.

Fermo. Fermo.

Fermate quello là. Non fatelo scappare!

Lei scenda giù.

Ma quello li mi voleva ammazzare!

Stia zitto.

Lei perché va in giro vestito da antico romano..

...alla guida di un mezzo improprio?

Senza bollo, senza libretto e senza targa.

- Me l'avete fatto scappare. - Calma!

Stia zitto. Chi si crede di essere?

Tieni.

Tieni.

Tieni!

Scusate, Ispettore.

Ma noi dobbiamo far rispettare il regolamento della strada.

Ce l'abbiamo nel codice.

Ce l'abbiamo nel sangue.

Tu ce l'hai nel codice, tu nel sangue.

Lasciamo perdere dove ce l'ho io.

Ciao, Nico. Ti vedo bene.

Sì, bene.

Angela mi ha scoperto al Blue Gay.

Puoi immaginare il casino che ha fatto.

A Venticello l'hanno gonfiato come una zampogna.

E io sono vivo per miracolo.

Che ti è successo?

Sono andato a trovare quel regista tedesco.

Kurt Linder.

E quando sono uscito nel viale, una Mercedes blu..

...ha cercato di investirmi e per poco non mi ha fatto secco.

E chi la guidava?

Non sono riuscito a vederlo.

Lo stavo inseguendo, ma due vigili mi hanno fermato.

Dimmi quello che è successo con tua moglie.

Te l'ho detto, un macello.

Poi sono andato a casa e ho trovato l'invito..

...per andare dal giudice per la separazione.

E' un bel guaio.

Comunque cercherò di far desistere Angela.

Come sapete la legge prevede..

...che prima di dare inizio alle pratiche di separazione..

...fra due coniugi..

...il magistrato preposto al caso, nella fattispecie io,..

...faccia un tentativo di riconciliazione..

...fra i coniugi stessi.

Sì, ma io non mi voglio riconciliare..

...con questo qua, va bene?

Andiamo, Angeli'. Per piacere.

- Cerchiamo di ragionare, almeno. - No, senta, per favore.

Dica a questo signore di non rivolgermi la parola.

Io parlo con lei, soltanto con lei. Va bene?

D'accordo, signora.

A quanto capisco invece lei sarebbe disposto a riconciliarsi.

Ma se io non ho mai litigato, signor giudice.

A lui piace intingere il biscotto in due tazze.

Ma quale biscotto, Angeli'? Ma quali tazze?

Ma cosa ti inventi?

Signora, ascolti me.

Lei sarebbe disposta a rivedere il suo atteggiamento?

A lei farebbe piacere sapere dopo tanti anni di matrimonio..

...di avere un marito frocio?

- Ma quale frocio? Abbiamo due figli! - Calma.

Sì, due figli.

Mi sono dovuto intrufolare in quell'ambiente..

...per indagare sulla morte di... - Di un frocio. - E beh?

Io sono un poliziotto, ho dovuto indagare!

- Ho dovuto farmi passare per... - Per un frocio!

- Per un frocio, sì! - E certo!

Ho dovuto fingermi un simpatizzante!

- Ma che dici? - E' il mio lavoro!

- Ma non è vero! - Calma. - Non gli deve credere, capito?

L'ho visto con i miei occhi mentre ballava il Cha cha cha..

...con un frocione come lui. Questa è la verità. - Angela.

- Io voglio la separazione e basta! - D'accordo.

- Angela! - Angela un par de ciufoli!

- Angela, per favore! - Ma stai zitto!

E poi non ti voglio più vedere perché mi fai schifo!

Voglio il divorzio!

Non lo voglio un marito culattone!

Ma guarda questa trucida. Guarda come si deve esprimere.

- Senta. - Che mi tocca sentire per difendere il mio lavoro.

- E' il mio lavoro che sto difendendo! - Per favore.

Stia tranquillo, non ci pensi più.

Le donne purtroppo sono fatte così, sa?

Senta, è libero questa sera?

Un commissario che mangia un pranzo cucinato da un ladro.

Comunque era tanto tempo che non mangiavo così bene.

Ecco mio marito, l'Ispettore.

Trentini, sei venuto per me oggi?

Guarda che oggi caschi male. Mia moglie ha chiesto il divorzio..

...e il giudice mi ha fatto la dichiarazione d'amore.

Nico, ci sono cose urgenti e importantissime.

- Volete qualche cosa, Ispettore? - Che ti levi di mezzo.

Vai in cucina, vai a pulire. Hai capito?

Sei sempre tra i piedi.

- Allora? - Lino Sandulli, cioè Nadia,..

...era figlio di Roberto Sandulli, uno scienziato atomico.

Allora una settimana prima del delitto due agenti della CIA..

...si presentarono a casa sua..

...per fargli sapere che il figlio si esibiva da travestito..

...al Blue Gay. - Gli hanno fatto un bel servizio, poveraccio.

< Inoltre gli consigliarono di venire a Roma..

...per costringere il figlio a smetterla con quel lavoro.

Il vecchio è venuto, ha parlato con il figlio..

...e gli ha detto di smetterla di fare il pupazzo..

...perché gli stava facendo fare una figura di merda.

- E' venuto a Roma, insomma. - Appunto.

Lui è venuto a Roma, ma è qui che si sono perse le sue tracce.

Non sarà stato il figlio ad ammazzarlo..

...per non avere rotture di coglioni? - Ma va'.

Ma ti vuoi levare di mezzo?

Ma ti vuoi fare gli affari tuoi sì o no?

Ti vuoi fare gli affari tuoi? Ti vuoi mettere a pulire?

Basta! Guarda che monnezza che c'è.

Nico.

- Guarda, guarda, guarda. - Nico.

- Io voglio la donna di servizio! - E' zozzo.

Nico!

Nico, c'è dell'altro.

Il nostro Kurt Linder è partito improvvisamente per Berlino.

Allora è finita la mia missione?

- < No, è appena cominciata. - Cioè?

Cioè tu partirai immediatamente per Berlino.

Trentini, come faccio a partire per Berlino..

...se quello mi ha visto a Roma?

Se mi vede là che gli dico? Che sono lì a fare il turista?

Andrai come accompagnatore della tua amichetta Colomba..

...che abbiamo fatto scritturare a "La vie en rose" a Berlino.

Li avrai un contatto con un agente dei servizi di sicurezza..

...che ti darà una mano.

Io ti prometto che faccio tutto questo..

...se tu prometti a me di parlare con mia moglie..

...e mi fai fare pace. - Hai la mia parola d'onore.

- Va beh. - E adesso un po' di calma.

- Va beh. - Assaggia un po' di questo spezzatino alla gattara..

...che è una squisitezza.

- L'ho fatto io. - Bravo.

- L'hai fatto tu? - E beh, e beh!

- Ma perché lo meni? - Lo sa lui il perché.

Hai capito?

Vecchia sola che non sei altro.

- Ciao, Nicola. - Ciao.

Entrate.

- Ciao. - Ciao, Colomba.

Oh, darling.

Ho una notizia stu-penda.

Mi hanno scritturato a "La vie en rose" di Berlino.

Ma la cosa più divina è che ho due biglietti d'aereo.

Uno è per me e l'altro...

Indovina per chi è.

- Indovina per chi è. - Lo so, è per me.

Ecco, bravo.

Che meraviglia, Nicola.

# Wonderful, merveilleux.

Tu verrai con me.

- Wonderful. - Calmati, Colo'.

Fermati, Colo'. Piantala, Colo'.

Quella scrittura te l'abbiamo procurata noi.

Ma voi chi?

Noi della polizia.

Siccome io devo andare a Berlino...

Io devo andare a Berlino, tu mi servi come copertura.

Devo indagare sull'assassinio di Nadia,..

...è da molto che lo sto facendo.

Spero che tu mi capisca. - Basta!

Non voglio sentire altro!

Mi hai ferito a morte.

Come hai potuto farmi questo?

Come hai potuto usarmi..

...come donna oggetto?

Colo', non fare così.

< E poi quale oggetto? Io mica ti ho usato.

< Non ti mettere a piangere.

Mannaggia. Ma io veramente mi sono affezionato a te.

Possiamo essere amici. Hai capito, no? Hai capito?

Davvero mi sono affezionato a te, non devi piangere così.

Me ne frego del tuo affetto!

Che crudeltà.

Che mancanza di sensibilità.

Che bestia che sei, Nicola!

E dai, su.

< Sei pronta, Colomba? Tocca a te.

- Sì. - Vuoi che gli dica che ti senti male?

Eh"

Lo spettacolo deve continuare.

Per un artista esiste solamente lo spettacolo.

Ridi..

...pagliaccio.

Signore e signori, "La vie en rose" di Berlino..

...presenta oggi per la prima volta..

...la nostra superstar dall'Italia,..

...Colomba Lamar!

Sigarette, signore?

Non fumo, grazie. Come mai parli italiano?

Nel mio mestiere bisogna saper parlare molte lingue.

Non sono una vera sigaraia.

Ormai non ci capisco più niente. Perché, che mestiere fai?

Non capisco neanche se sei una donna, un uomo, qualcos'altro.

Sono donna, ispettore Giraldi.

E sono della polizia anche io.

Ogni sera puoi incontrarmi qui.

Di giorno puoi telefonarmi a casa a questo numero.

Senti, scusa. Hai delle gomme americane?

Cosa sai dell'assassinio di Nadia?

Tutto quello che sei anche tu.

- C'è un fatto nuovo. - < Quale?

Sembra che due della CIA siano andati dal padre di Nadia..

...a Cape Kennedy una settimana prima del delitto.

Mi informerò e ti farò sapere.

Tieni.

Ti ho detto che non fumo.

Non è un accendino. E' un salvagente.

< In caso di pericolo scaglialo a terra violentemente.

Perché, sono in pericolo?

Diciamo che sei seduto su un barile di dinamite.

< La miccia è già consumata a metà. Grazie.

Prego.

< Juve!

< Juve!

Vinceremo pure la Coppa dei Campioni.

Juve!

Oh! E che è?

- Ma guarda questo! - Che fai qui?

Sapevi che venivo a Berlino..

...e non mi hai detto che venivi pure tu?

Sono venuto con questi amici per vedere una partitella.

Della Juventus?

Sì, siamo un gruppo di amici juventini di Campo de' Fiori.

Venticello è il socio fondatore.

- E tu chi sei? - Sono la presidentessa.

Ventice', se ti vuoi fermare a parlare con questo..

...noi ce ne andiamo.

Tanto il biglietto ce l'hai. Ci raggiungi allo stadio.

Andiamo! - Forza Juve!

- Vengo anche io! - No, tu no.

- E perché? - Perché no.

E perché no?

Perché mi devi spiegare come mai a Roma..

...mi hai detto sempre che eri romanista sfegatato.

E qua vengo a scoprire..

...che sei socio fondatore di un club della Juventus.

Il tifo è il tifo! Io sono della Juventus!

Quest'anno vinciamo pure la Coppa delle Coppe!

No, quest'anno vinci la pizza delle pizze!

Hai capito? Hai capito?

Eh.

Hai un moscerino? Eh?

Vedi... Ah, l'alfabeto morse?

Vedete quello lì che sta facendo finta..

Lo vedo sì. E' da Roma che mi segue.

E anche qua, da quando sono uscito dall'albergo. Capito?

Ricordate quella zoccola che mi ha rimorchiato a Roma?

Quello è uno di quelli che mi ha dato un sacco di botte.

Adesso gliele andiamo a ridare con gli interessi, capito?

- Andiamo. Vieni con me. - No, io vado alla partita.

Juve! - No, tu vieni con me.

- Oh! - Eh!

- Oh! - Lasciami la sciarpa!

Dov'è andato?

- Vieni! - Ma dove andiamo?

Mi hai preso per una capra?

Ah!

Vieni.

Vieni, vieni.

A te che piace tanto guardare, a te che piace tanto ascoltare,..

...adesso guarda il numero del motore. Guarda.

E ascolta questo assolo di tromba. Ecco.

Ventice'. Oh!

Su!

Ventice', rispondi. Venticello!

Ha segnato Platini?

No, stavolta ho segnato io. Vieni.

Dove andiamo?

- Andiamo fuori di qui. - Dove andiamo? - Su.

Che fai, Ventice'? Rimani qui e ci vediamo stasera?

No, torno in Italia dopo la vittoria.

Della Juventus?

E beh, e beh!

- Ciao, Ventice'. Tanti auguri. - Ciao, Ispetto'.

Ciao.

Ciao.

Ditegli dove mi deve portare, Ispetto'.

Allo stadio, "pallonen, pallonen".

- Forza Juve. - Ciao, Ispetto'.

- Ciao, Ventice'. - Juve, Juve, Juve!

< Coppa, coppa!

Mi scusi. Il telefono?

Ah.

Eh...

Eh.

Non ho...

Ah.

- Oh. Prego.

Per piacere, un gettone per fare una telefonata.

Parli con quella donna.

- Eh. Tu sei italiano, tesoro? - Eh.

- Italiano? - Italiano, sì.

Mettiti seduto vicino a me.

- Ma io... - Su, siediti.

- Telefoni dopo. - Va bene, sì.

Ha ragione.

- Come ti chiami? - Io?

- Eh. - Fritzi.

- E poi? - Solamente Fritzi.

Ah, non hai il cognome?

Mi sento sempre meglio quando parlo italiano.

- Ah, si? - Mi piace l'Italia. Mi piacciono gli italiani.

Ti piacciono gli italiani, eh?

Sono tanto innamorata di Fellini, "Federuccio".

- No, Federico. - Già, Federico.

Eh.

- Tu lo conosci? - Sì. "Amarcord".

Io l'ho incontrato per strada.

Magari in mezzo a un gruppo di "Vitelloni"?

- Lui è così bello, come uno "Sceicco bianco". - Senti un po'.

Ti ha fatto fare "La dolce vita" o la "Prova d'orchestra"?

- Ma no, io ho fatto l'amore con lui a Rimini. - Ah, sì?

Madonna, lui è così bello.

Lui è piccolo, biondo, tutto ricciuto.

Quando ha saputo che io sono una grande "fellinista"..

...mi ha detto: "Sono Fellini". E mi ha portato a letto con lui.

Ho capito, ti ha fatto il bidone.

Fellini piccolo, ricciuto, biondo, magrolino. Ho capito.

Fritzi, io ho bisogno di un favore. Devo fare una telefonata.

Hai un gettone? Io non so come si fa.

Allora vieni a casa mia.

- Ah. - Tu fai questa telefonata da casa mia.

- Eh. - Sono sicura che tu scopi meglio di "Federuccio".

Non augurartelo. Sono due mesi che vado in bianco.

- Ma hai la macchina? - Naturalmente.

Una italiana, una "Fregata" italiana.

No. Una "Fregata" no, una Regata.

La fregata ce la facciamo dopo, bella Saraghina mia.

- Allora, andiamo a casa. - Aspetta un attimo.

Subito. Allora vieni. Tesoro mio!

Vieni, tesoro!

- E' caduta la chiave. - Allora, a casa.

- La lascio qua, ha capito? - Andiamo.

Va bene, Brigitte. Allora dove ci vediamo?

Charlotte-Platz, d'accordo.

Nicola!

Tra mezz'ora? Va bene.

< Nicola!

Nicola, dammi, per cortesia, Katze.

Fritzi, ma cosa ti stai inventando? E' tutta la sera..

...che ti sto facendo fare "Le notti di Cabiria".

Ma no. "Katze" in tedesco vuol dire "gatto".

- < Cerca sotto il letto. - Ah, ho capito.

E dove cazzo sta questo Katze? Non lo trovo.

Lascia perdere. Vieni qui.

Fai ancora l'amore con me, "Otto e mezzo".

Fritzi, "E la nave va". Eh?

Abbiamo scoperto che nessun agente della CIA..

...si è presentato dal professor Sandulli.

Non sanno neppure..

...che lo scienziato è partito per l'Italia.

A Roma non è mai arrivato.

Certamente i due agenti della CIA erano falsi.

Ma che scopo avevano?

Mi sembra chiaro. Costringere Sandulli a venire a Roma.

< Che hai? Che ti succede?

"Der Spiegel" vuol dire "lo specchio", vero?

Sì.

Eh. "Lo specchio" è un famoso film di Kurt Linder.

Ci sono troppe coincidenze. Aspetta.

Vediamo.

Linder era amico di Nadia.

Linder era al Blue Gay la sera del delitto.

E Nadia quando è morta aveva in mano uno specchio come quello.

O l'ha preso forse per difendersi..

...o l'ha preso..

...con le poche forze rimaste nel tentativo di accusare Linder.

Ecco. Guarda. Quella è la villa di Linder.

Cento metri avanti sul lato sinistro.

- < Numero 320. - < 320 sul lato sinistro? Okay.

Stai attento, Ispettore.

Ricordati, qui non puoi arrestarli.

- In Germania non hai nessun potere. - Lo so.

Io ti aspetterò qui.

- Va bene. - Sono armata.

- In comunicazione via radio col comando. - Va beh, d'accordo.

Buona fortuna.

Cosa desidera?

Il signor Linder?

Si accomodi.

Grazie.

Prego.

Prima i belli.

Grazie.

Questo signore vuole parlarle, signor Linder.

Bene, venga avanti, signor Franco Bertarelli,..

...generico del cinema.

O preferisce che io la chiami signor Nicola?

Oppure ispettore Giraldi della polizia italiana?

Faccia come le pare.

Vuol bere qualcosa?

No, grazie.

Non mi giudichi curioso.

Mi vuol spiegare perché mi sta così addosso?

E' da Roma che mi perseguita.

Se glielo dico le rovino la partita.

Vuole che glielo dica papale papale?

- Eh? Proprio papale papale? - < Dica pure.

Secondo me lei è l'assassino di Nadia.

Perché la sera del delitto al Blue Gay..

...lei era seduto in platea..

(..Aspettando che cominciasse il quadro dei fantasmi,..

...durante il quale tutto doveva trovarsi completamente al buio.

Lei si è alzato.

E' andato in palcoscenico, sicuro di non essere visto da nessuno.)

(Conosceva bene la durata del quadro..

...e ha fatto tutto senza fretta.)

(E' entrato nel camerino di Nadia..

...e ha strangolato quel poveretto che, fragile com'era,..

...non ha potuto nemmeno difendersi.)

(Poi è uscito e tanti saluti.

Sempre nel buio, è ritornato al suo posto.)

Molto fantasioso. E chi mi accuserebbe?

Prego, prego.

- Uno specchio. - < Uno specchio?

< Mi sembra una testimonianza alquanto fragile.

Non uno specchio, lo specchio.

Lo specchio che trovarono in mano a Nadia..

...la notte che venne strangolata nel suo camerino.

E credo che "Lo specchio"..

...sia il titolo del suo film più importante. O sbaglio?

E il movente?

Che lei lavora per i Servizi Segreti dell'Est.

E perché mai il KGB..

...mi avrebbe incaricato di compiere questo delitto?

Glielo dico subito.

Nadia sapeva che il suo babbo sarebbe arrivato all'aeroporto.

E siccome lei voleva molto bene al suo babbo..

...voleva correre ad abbracciarlo.

Ma quell'abbraccio non ci fu..

...perché all'aeroporto..

...c'erano due agenti del KGB..

...che avevano l'ordine di prelevare il professore,..

...impacchettarlo..

...e nasconderlo in un luogo sicuro.

E se Nadia avesse svagato..

...quei due che cosa si impacchettavano?

Un par de cojoni?

Un vero romanzo fantapolitico, Ispettore.

Peccato che lei qui non abbia il potere di mettermi le manette.

Ma questo romanzo io lo vado a raccontare alla polizia tedesca..

...tra dieci minuti. Capito?

Oh, si.

La polizia italiana è superiore alla sua fama.

C'è solo un piccolo errore.

Io non sono un omosessuale. Ho solo fatto finta di esserlo.

E devo aggiungere un'altra cosa.

Non so se ha avuto fortuna o sfortuna ad arrivare oggi.

Se fosse arrivato domani non avrebbe incontrato..

...né me né il professor Sandulli.

- Quando è arrivato Sandulli qua? - Ieri sera.

Alcune circostanze impreviste ed altri contrattempi..

...ci hanno costretto a tenerlo nascosto a Roma..

...per più di tre settimane.

Mi volete spiegare una cosa?

Che ci volete fare con quel povero vecchio?

Lei è molto curioso, Ispettore.

Il professor Sandulli..

...lavorava all'isolazione dei cristalli nucleari.

< Un metodo con il quale è possibile distruggere..

atomico in partenza.

Naturalmente si tratta di una formula..

...che conosce solo Sandulli.

Addio, Ispettore.

< Lei mi ha detto alla Metrocine di Roma che non finiva li.

Aveva ragione.

La fine di questo bel romanzo fantapolitico è adesso e qui.

Il fumo non mi fa respirare!

Merda! E' fuggito! Dobbiamo cercarlo.

E' scomparso. - Si.

E' scomparso! Dovete cercarlo!

Voi due al giardino. - Presto!

Cercate tra gli alberi!

Lo troveremo subito.

Tu di là! Tu di là! Presto!

Hans, Gerhard, non perdete tempo!

Presto, tu alla porta! Presto, presto!

Presto, in macchina! - Dentro!

< Presto!

< Presto!

Tutto a posto? Documenti, prego.

Tutto a posto. Io sono il regista Kurt Linder.

Mio zio è malato.

Lo porto dalla sua famiglia a Berlino Est.

Può andare. - < Grazie.

Fermi!

Non li fate passare!

Qui c'è lo scienziato atomico professor Sandulli.

E' un tossicodipendente.

E' così da un mese.

Non so come ha fatto a mettersi nel bagagliaio.

Non date retta a questo figlio di una mignotta!

C'è uno scienziato atomico li dentro!

< Professore, parli lei. No?

Lei parla il tedesco. Si spieghi, no?

Portatelo via!

E' un delinquente! Portatelo via!

Io "Italian poliziotten".

Scienziato atomico! lo "poliziotten"!

Ma dove mi portate? Li mortacci vostri!

- < Brigitte, diglielo tu chi sono! - Un momento.

Portatelo qui!

Portatelo qui. C'è un errore.

Il professor Sandulli è uno scienziato nucleare..

...e vogliono portarlo dall'altra parte del Muro.

Ho già riferito al suo capo, lui lo confermerà.

Arrestateli! Presto!

Ispettore, perché non ha spiegato come stavano le cose?

E' un'ora che parlo.

Presto. - Via!

Andiamo! - Con calma.

Con calma, andiamo!

Venga, professore.

Vede, professore?

Ecco.

Se lei invece di pensare ai cristalli atomici..

...avesse pensato un po' di più a suo figlio..

...non sarebbe successo questo casino. Capito?

Perché io sono sicuro che lei voleva un maschietto,..

...sua moglie una femminuccia.

E, povera creatura, pace all'anima sua,..

...per accontentare entrambi ha preso la via di mezzo.

Alfredo, ma tu che stai facendo? Tutta maglia rasata?

No. Io faccio uno dritto e uno rovescio a perdere.

Per dargli il garbo del culetto, no?

- Del culetto? - Del culetto.

Oh! Zozzo, ti stai infilando il poppatoio di mia figlia in bocca?

Con quella bocca zozza che hai, eh?

Ma ce l'avete sempre con me, Ispetto'?

- Rocky, dai da mangiare a tua sorella. - Ma che pizza!

Ma sempre io le devo dare da mangiare?

Ormai è grande, ha due mesi.

- Da quanto è nata la pupa? - Sono due mesi.

Sono due mesi che è nata la pupa?

Eh, sono due mesi sì che è nata la pupa.

- Allora sono passati i quaranta giorni d'astinenza. - Eh-eh.

Sono passati da molto.

- E non mi dici niente? - Te lo sto dicendo.

Ragazzi, fermi.

- Ventice', porta Rocky al cinema. - Ti porto al cinema.

Alfredo, porta la pupa ai giardinetti..

...a prendere un po' d'aria. Vai.

- Lo zio ti porta a spasso. - State fuori due o tre ore, eh?

Due o tre ore abbondanti, capito?

E ora che ti succede? Che ti ha preso?

Una caldana.

Una caldana ti ha preso?

Tieni, assaggia questa mela.

- Buona questa mela. - Ora ti faccio sentire io...

Ti faccio sentire io...

Nico, tesoro. C'è modo e modo, no?

- Conosco un modo solo. - Ah.

- Senti, ma mica siamo due animali noi. - No?

Insomma, stai un po' calmo.

< Comportiamoci come si deve.

- < Nico, abbiamo due figli. - Andiamo a fare il terzo, daje!

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