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Buongiorno.
Alla crema vuoti?
Alla crema, dai, così te raddolcisci un po'. Ma che devi addolcire?
Che tua figlia si è trasferita in una setta di adoratori del pingimonio? Ma
quale setta, Imma?
Quale setta? Tu sappia una comune, eh?
Poi non è che si è trasferita proprio, eh?
Ci sta qualche giorno per dare una mano. Sempre.
Una volta si fa male la capretta, l 'altra volta devono aggiustare i cini da
piedi. Ma a me non sembra che questa casa sia messa meglio di una comune.
Guarda, ancora aperta. Ma non dovevi chiamare l 'idraulico? L 'ho chiamato.
Bisogna cambiare la guarnizione.
La doveva portare, solo che l 'ho arrestata.
Allora, che ve ne pare?
Il ventunesimo secolo non è arrivato qua.
E' proprio questo il punto. Abbiamo consumato troppo, soprattutto la vostra
generazione. Vi sembrerà ridicolo, ma nel nostro piccolo mondo noi rispondiamo
così. E quale sarebbe il vostro piccolo mondo?
E' quello che si oppone al consumismo. Il consumismo non ci sente da entrambi
orecchie. Non credo gli arriveranno le vostre nobili voci. Valentina! Mamma, ti
prego, rilassati. Non mi far fare brutte figure, ok?
Restate a pranzo.
Andiamoci all 'acquolina in bocca, ma che scherzo.
Vedrai come ti passo, sono crudisti vegani. Tutti e due insieme? Sì. Ma
scusa, non ti si mangia il cornetto?
Ma tutta questa natura, te lo fa questo effetto di aprirti lo stomaco? Le undici
sono. Le undici, ma... Arrivano.
Ecco l 'antipasto.
Arrivano cose.
Buon appetito. Grazie, amore, grazie.
Che dici, ce lo porto un po' di condimento?
Non penso proprio.
Ce lo mangiamo così, in purezza?
C 'hanno preso per due capretto.
Ti piace?
L 'ho colta io stamattina. Si sente il chilometro zero.
Sì. Senti, amore, ma per caso hai spremuto pure un po' con gli oli d
stamattina, che?
È già condita.
Con l 'aria l 'ha condita. Senti, Valentina, senza offesa, ma si può avere
un po' di pane?
Il lievito fa malissimo.
Come l 'ho zucchero.
Peggio.
Amore, vai a prendere un po' di pane crudista e dell 'acqua per i nostri
Amore. Subito.
Avete fatto l 'incantesimo, mia figlia.
Casa non si alza mai, no? Sono gli ideali che fanno cuore le mie ragazze,
dottoressa Tataranni.
Molto piacere. Barbara Piacentini.
Pietro De Ruggeri. Piacere.
Grazie.
Non abbiamo insegnato l 'ideale a nostra figlia. No, no, al contrario, siete
stati bravissimi.
Valentina è il mio fiore all 'occhiello.
Io non faccio nient 'altro che dare la possibilità a questi ragazzi di
un mondo migliore.
E che cosa le danno in cambio?
La speranza nel futuro.
È bello questo.
Ma perché quante volte non venite nel tempo libero a darci una mano? No, chi
l 'ha il tempo libero? Chi ce l 'ha il tempo libero? C 'è pure io, non ce l
Anche dopo il divorzio?
Valentina si è confidata. Oh, fa piacere.
Le ha detto altro sulla nostra famiglia? Sì, che ha una nonna meravigliosa che
prima viveva nei sassi. Eh sì, quando non c 'era la luce all 'alba.
L 'ora veramente ti faceva la fame, signora mia. Va a farlo di un tempo.
Vabbè, ma dipende dai punti di vista.
Valentina e la sua generazione saranno costrette a vivere in un mondo molto più
difficile del vostro.
E quindi hanno bisogno di creare, di costruire una nuova casa.
E lei è il capomastro?
Eh? Eh sì.
Rondo Capoz, mi dica.
Sì.
Sì. Mamma, qua il mobile schizzona.
È una telefonata di lavoro, amore, dai.
Va bene, grazie.
Mi scusi, eh, io starei ore e ore a parlare con lei del futuro di mia
devo andare.
Ci pensi tu qua?
Fammi bene, Valenti.
Porto via?
Ma sì, dai.
È peccato.
Papà, ti prego, non mi portare mai più qui, mamma. Mi fa fare le solite figure
di merda. Che figure, dai, Valenti.
Ha avuto una risposta un po' infelice.
Ma perché è preoccupato per te?
Tu sei trasferita qui all 'improvviso? Ci sono trasferita, sono venuta qui per
dare una mano, che c 'è di male?
No, non c 'è niente di male, Valente, anche perché tu riesci pure a studiare,
no, qui?
Certo che riesco a studiare.
Scusa, scusa.
Ketty?
Sì? Papà, e mo' va il fizzone? Ce l 'ho detto, e mo' va il fizzone.
Sì, dai, ne parliamo da vicino, arrivo.
Ciao.
Senti, io purtroppo devo andare per lavoro qui.
Sono 70 euro.
30 euro in insalata. Vi ho fatto fare la porzione doppia, il pane non ve lo
faccio pagare, tanto non l 'avete manco toccato.
Ti ci ho provato, ma è crudista.
60 euro.
Va bene.
Ho 70, non ce l 'ho giusta. Va bene o ste? Va bene così.
Io ti vengo a trovare altre volte, amore. Ci torno sempre qui, in pausa
sto qui.
Contaci. Ci torno, eh?
Complimenti. Grazie. Ci vi perda voi.
Simpatici voi.
Dottoressa, buongiorno.
Buongiorno. Pignatelli Marco, 55 anni, avvocato di Venosa. Chi è? La vittima.
Bravo la macchia, conosce pure il colpevole? È quello che consegnerei in
giornata, dottoressa, se solo mi desse un po' di fiducia.
Figuriamoci in procurca che cosa combinerei.
Più facile che l 'oceano entri in un cucchiaino piuttosto che la raccomandi.
Allora, causa della morte del... Pignatelli, cioè il dottor Attacardi,
dice lui.
Ha detto Pignatelli, avvocato Venosa?
Precisamente, dottoressa. Telecamere qua ce ne sono?
No, nessuna telecamera. Quelle servono per i ladri. Qua queste costiche le deve
rubare. Certo, i ladri non hanno la stessa passione che ha lei per l 'arte
contemporanea, vero? Eh, no.
Buongiorno da Carpi, allora, che cosa mi dice?
Per ora che è morto.
Io l 'avete sovraffaticato. Le propongo un pre -pensionamento.
Qua riparlo a nome della scienza e ora la scienza dice solo che è caduto dall
'assù.
Potrebbe essere stato spinto oppure si è buttato, oppure ancora è caduto perché
ha perso l 'equilibrio. D 'altra parte nelle condizioni in cui era.
Che cosa intende?
C 'è un 'anomalia nella cavità orale.
Vuole vedere?
No, grazie.
Da un primo età mi è rinvenuto succhi gastrici in cui è presente una sostanza
che devo analizzare in laboratorio.
Droga?
Sicuramente è qualcosa che il nostro corpo non produce da solo.
Se per una volta avrà un po' di pazienza, dopo l 'autopsia glielo farò
'ora della morte?
Tra le 23 e l 'una.
Lei lo sa che ci vedremo molto presto, vero Taccardi?
Certamente. Va bene, ti chiamo un attore, sarà la dottoressa.
Dottoressa, molto lieto, Daniele Loiudice, molto lieto. Prego, prego,
prego. Senta, io sono l 'autore di quest 'opera e anche delle altre.
E quando mi hanno chiamato tutti mi aspettavano almeno una cosa del genere.
Io sono sconvolto, sinceramente. Ma come si spiega che un evento così tragico
sia accaduto proprio qua?
Io non me lo spiego proprio, dottoressa. Ho solo un 'idea ben precisa sul danno
d 'immagine che ne deriverà. Pensi che c 'è sempre qualcuno messo peggio di te?
Allora, questo non c 'è dubbio e mi dispiace molto.
Però non è che io mi alzo la mattina e mi trovo un cadavere morto assassinato
dentro alla mia proprietà, mi perdoni.
Assassinato? Chi glielo dice che è un omicidio?
Com 'è che si chiama?
Ho detto, Daniele Loiudice, sono... L 'opera.
Ah, ma perdone, dottoressa, sono un po' travagliato. Si chiama Catarsi.
Purificazione. Purificazione, molto bene.
E l 'ispirazione mi è venuta proprio dall '11 settembre, dalle Torri Gemelle.
Una sintesi spaventosa di cosa può diventare il ferro per mano dell 'uomo.
Pignatelli. Questo ci ha portato dritti dritti a quello che oggi si chiama l
'epopea tecnologica.
Pignatelli. Chi è Pignatelli?
Grazie mille, è stato molto interessante.
Procura, veloce.
Eh, ma ecco che effettivamente qualche mese fa è morta una ragazza con lo
cognome, Pignatelli. Anche lei di Venosa.
Scusate, passo dopo. No, dottoressa, si accomodi.
Stavo per venire da voi.
Vi presento Antonella Moises, la vedova di Marco Pignatelli.
Condoliente, signora.
Appena ha saputo del fuoco del marito, è partita da me. Perché è stata lei a
indagare sulla morte della figlia per aver dosso la Fenix cremati fa,
Noi ci siamo conosciuti otto anni fa al processo per la demolizione del
cementificio sulla Bradanica.
Io mi ricordo di una avvocatessa molto tenace.
Io ricordo una PM irreprensibile.
Hai idea di come sia morto mio marito? No, dobbiamo capire se è stato un
incidente oppure se è stato ucciso.
Lei invece si è domandata perché stava proprio lì a Parco Paradiso.
Io non lo so, sono solo che stanotte non è tornata a casa, ma me ne sono accorta
solo stamattina. Dalla morte di Gloria non dormo se non prendo dei calmanti.
Immagino. Quando è stata l 'ultima volta che ha parlato con suo marito?
L 'ho chiamato ieri sera.
Mi ha detto che passava al circolo Venusia e poi non l 'ho più sentito.
Io sono molto stanca, se non vi dispiace, andrei.
Ma certo.
L 'accompagno io? No, accompagno io.
Arrivederci. Arrivederci.
Io procuratore dovrei chiederle il dossier sul caso di Gloria della procura
botanza.
Sì, sì, certo come no.
Quanti anni aveva sua figlia?
Ventiquattro.
Che lei sa che faceva uso di droghe, eh? Mai consumata in vita tua.
Le cantava all 'università?
Aveva appena finito lettere a pieni voti.
Lui è Roberto Cirigliano, un ragazzo volenteroso, ci aiuta in studio.
Piacere.
Senta, chi poteva darcela con suo marito? Lei pensa che è stato ucciso,
Reformazione professionale, guardo sempre il bicchiere mezzo vuoto.
I motivi per essere ucciso non ce n 'erano, ma per suicidarsi non mancavano.
Arrivederci. La terrò aggiornata.
Altri buongiorno.
Ragazzi?
Allora, a lavoro!
Chi l 'avrebbe mai detto che un ex dipendente della regione ci avrebbe
Tu l 'avevi detto, Edo. È vero, molti difetti, ma un pregio ce l 'ho. Io sto a
guardare dentro alle persone e dentro quest 'uomo io ci vedo un mare, un
un universo di possibilità e sono molto contento che ce lo siamo presi noi.
Grazie.
Va bene, va bene, va bene.
Adesso basta, grazie. Tornate al lavoro.
Astrid, due caffè. Subito, eh. Puoi venire con me? Certo. Grazie.
Allora, vedi, devo dirti una cosa molto semplice. Questa...
Non è una sagra di paese. Alle sagre di paese quando uno vince alla lotteria
tutti gli fanno la festa. Ecco, non aspettarti la stessa cosa qui da noi.
No, no, non mi aspetto proprio niente, anche perché non ho vinto nessuna
lotteria. Ho soltanto fatto il mio lavoro, spero nel migliore dei modi.
ecco perché mi piaci.
Dici sempre la cosa giusta al momento giusto.
Senti, Maurizio non è venuto a lavoro, è un po' fuori forma.
Mi dispiace.
Però mi piacerebbe usarti il suo ufficio. Di Maurizio? Eh, non credo
breve.
Che sorpresa.
Grazie.
Dottor De Ruggeri, buon lavoro.
Grazie. Ah,
in ogni caso, una festa la faremo anche qui, il giorno in cui avrai acquisito il
quinto e ultimo terreno. Magari con un bel whisky giapponese distillato alle
pendici del Monte Fuji, che ne pensi? E quel giorno non brinderemo né a te, né a
me, né alla First Energy.
Ma prenderemo al futuro della Basilicata.
Permesso? Prego, prego.
Buongiorno. Buongiorno. Buongiorno.
Piacere, Emma D 'Adrani, sostituto procuratore.
Piacere. Mi scuso per questa accoglienza, ma qua... No, no, non si
Che è successo?
Eh, ma non ho pretaccato il tavolo.
E chi è stato?
L 'avvocato Pignatelli.
Stava litigando con il signore Ospacchi Genovese. E poi a un certo punto ho
sentito uno dei due che alzava la voce. E poi...
Il calcino. E quando è successo? Ieri sera.
Io l 'avevo visto Pignatini quando era arrivato. L 'ho salutato come sempre,
sera, una sera, ma poi niente. Stava tutto oscuro in volto.
Senta, e perché hanno litigato?
Beh, signore, io che ne so.
Sono le questioni di affari.
Di quello si tratta.
A che ora è successo la risa?
Intorno alle 10 e 30.
Pignatini a che ora sono andato?
Appena preso a calcità.
Ma mi sembra che un calcio l 'abbia dato pure a Genovese.
Genovese? Sì.
Capoz, mi certi questo genovese e me lo convochi in proprio. Lo faccio subito,
dottore.
Chiamata in entrata da mamma.
Astrid, rispondi tu, per favore.
Ma che ho sbagliato il numero?
Pronto, scusi, ma questa non è la casa di Pietro De Ruggeri? In questo momento
Pietro è al lavoro.
A lei chi è, scusi?
Mi chiamo Astrid, l 'angelo del focolare domestico.
Eh, mio marito è il papà di Pietro, è lì con lei?
Certo, signora De Ruggeri.
Me lo passi immediatamente.
Luciano non gradisse parlare con lei. È impegnato nel suo solitario quotidiano.
Luciano! Vieni immediatamente al telefono Arrivederla signora De Ruggeri
Astrid
Oddio sono rovinata
Dottore, sono appena arrivata da Taccardi. Quando saprò sarà informato.
Vorrei essere ragguagliato su tutti i passaggi, mi raccomando. Sarà fatto, non
prima di domani mattina. Ora mi scusi, mi tuffo nell 'indagine.
Arrivederci. Come Gentile su Maradona.
Prego? Il procuratore, la marca stretta. Non me lo ricordo, sto Gentile.
Sicuramente non sarà passata la storia come Maradona.
Non pensavo che si intendesse di calcio, dottore.
E ho smesso quando il mio idolo ha appeso le scarpe al chiodo. Chi
No, gentile.
Chiudiamo il bar dello sport a Cardi.
Mi dia qualche informazione in più.
La caduta accidentale sarebbe suffragata dalla sostanza che gli ho trovato nella
saliva e nel sangue.
Si chiama Fenix arabica.
Fenix ha detto?
Sì, perché?
Condimi.
A volte vorrei essere nella sua testa, dottoressa, così per puro interesse
scientifico... Non le converrebbe, dottore, gliel 'assicuro.
Il Fenix è una sostanza psicotropa ricavata dalla omonima pianta.
Il Pignatelli potrebbe averlo assunto e poi, obnubilato dalla sostanza, potrebbe
essere caduto giù.
Praticamente che effetto dà il Fenix?
Che effetto fa?
Come un allentamento dei sensi, un 'impressione di vuoto mentale, una sorta
di rinascita. Occello che rinasce dalle proprie ceneri. L 'araba fenice.
Per questo l 'hanno chiamato fenice.
Dieci e lode, dottoressa.
Si fuma, si sniffa, si iniettano le vene? Si assume in una sorta di infuso,
te. E come mai così ferrato?
L 'ho provato.
Dei resti scientifico?
Ovviamente. Quattro taccardi. E perché sono buona?
Vediamo di recuperare.
Esclude l 'overdose?
Sì. Il pinatelli, quando è caduto, era ancora vivo.
Quindi potrebbe essere che volesse suicidarsi e ha assunto il Fenix per non
avere ripensamenti.
Mi sopravvaluti, non ci ho capito niente.
Che sei l 'unica studentessa mia che richiede la ricevuta.
Credevo che gli italiani... Credevi male perché c 'è gente che rispetta la
legge. Non so la maggioranza, però... Sono stato fortunato ad averti
Allora, come trovare un quadrifoglio?
More or less.
Sì? Sì.
Stai migliorando, eh? Sì.
Is it a leap in the dark for you to go on a horse?
No, questo è troppo difficile.
È un salto nel buio per te andare a cavallo. Che c 'entra il cavallo, no?
Partenza domenica da Altamura.
Gita con i miei altri allievi, tutto già agonizzato.
Studying, riding, eating.
Si va sui sentieri a cavallo e si parla inglese. Io ero soltanto per l 'eating.
E un sì.
Ha benedetto. I documenti mi ha benedetto.
Sto pregando tanto per trovare un rifugio.
E come vanno le preghiere? Male, a quanto pare.
E c 'ha ragione.
Diciamo che per oggi abbiamo visto abbastanza.
Grazie mille per la vostra disponibilità. Grazie a lei, che milenza
Sì.
Grazie, speriamo che sia piaciuto.
Come si dice?
Le vie del Signore sono infinite.
Per cui, trattando sul prezzo... Ma su questo non ti preoccupare, troveremo
sicuramente un accordo. Se permette, questo lo decidiamo noi. Ecco, lo
loro.
Mi scusi Eminenza, oggi ho un mal di schiena e non posso piegarmi. Non si
preoccupi. Accompagno io. Sì, accompagni. Accompagno io, li
Eminenza è come se fosse casa sua.
La strada la conosce.
Tre giorni al massimo.
Tipo resurrezione? Sì.
Grazie. Grazie.
Arrivederci. Arrivederci.
Arrivederci. La prossima volta non dico di lavare a terra, ma almeno una pastata
con la tua polvere. Se è una cosicata non la vendiamo, eh? Non la vendiamo.
Arrivederci. Cardinal, c 'è bisogno di urlare.
Imma! Sì?
Noi non possiamo far vedere la casa possibile acquidente di dotta in questo
modo. Sempre mentre sulla caserma dove vive tua figlia. Ma che c 'entra adesso
Valentino in mezzo? Pietro, se vuoi la casa ordinata e pulita, sei pregato di
venire a darmi una mano, va bene? Che ci abiti io qui? Se vendiamo la macchina,
la lucidiamo insieme, anche se la guido io.
Sì, va bene, allora mi organizzo io sul lavoro.
Non pensavo che il lavoro fosse diventato una priorità per te. No,
la priorità soltanto tua.
Comunque, Valentino, ci è rimasta male per ieri.
Perché, che ho fatto? E mettiamoci nei suoi panni ogni tanto, eh?
Va bene, non ce la chiamo. No, non ce l 'ha nel telefono. Me la vado a trovare.
Lasciala stare, dai, falla sbollire un po'. Ma te l 'ha detto lei? Sì.
Vabbè, speriamo che studi.
Studia, me la prometto, studia.
Camacavallo. Senti, io sono tranquillo.
Pietro, io non sono tranquilla, va bene?
Però facciamo quello che dici tu. Ecco.
Ora, scusa, devo andare, stammi bene.
No, stammi bene tu, Gimma.
Ti stai preparando a far torire?
Questi esercizi di respirazione sono a mano santa, a me non mi prude più nulla.
Beata, Diana De Santis da Matisse.
Perché beata?
È che alle beate non prude nulla.
Senti, ma perché non te la fai pure tu, sta applicazione? Si chiama rilassiamoci
insieme. I tabulati telefonici, sono arrivati.
Allora, l 'ho richiesti ieri, ma grazie a che cola che arrivano nel pomeriggio.
Proposto, è passato Gagliano, voleva sapere delle indagini e ti ha scattato
suo ufficio.
Quello poverino è solo il lavoro, già.
Non l 'ho capito questo poverino. No, che lui mo si ritrova aperto, un caso
pensava risolto. Ti spiego una cosa, Diana. Il caso non l 'ha risolto, l 'ha
semplicemente chiuso. Leva il poverino.
Levo il poverino.
Anche lui il Fenix.
Esattamente.
Questi sono gli atti dell 'indagine archivata il 30 agosto.
Pochi giorni prima che lei venisse trasferita a Matera.
Nonostante abbiate fatto tutto il possibile.
Non siamo riusciti a trovare chi ha fornito il Fenix alla ragazza. La stessa
sostanza che ha preso suo padre tre mesi dopo.
Una coincidenza assurda.
Se è una coincidenza lo stabiliremo. Ora bisogna capire se Marco Mignatelli si è
buttato o se qualcuno l 'ha spinto. E se il Fenix l 'ha preso volontariamente o
se è stato costretto a prenderlo da qualcun altro.
Il mistero è come hanno fatto due persone normali come Gloria e Marco
a procurarci una sostanza che non è che la trovi al supermercato. L 'unica da
tenere legalmente il Fenix in Basilicata è questa Giannina Flores.
Ci sarebbe? Una naturopata.
L 'abbiamo interrogata ovviamente, abbiamo interrogato anche il custode
terra, controllato i tabulati, visionato le telecamere di sorveglianza, ma non
abbiamo trovato nulla che collegasse la Flores a Gloria.
Avanti!
Buongiorno. Buongiorno. Che c 'è, carrozza?
Dottoressa, il genovese è arrivato. Lo faccia accomodare nel mio sito. No,
facciamolo accomodare nella sala dell 'inonimo. Preferisco esserci anch 'io.
Comunque si chiama Capozza. Perché ho detto?
Carnotto.
Che si è fatto a quella mano, genovese?
Niente di grave, soltanto la contusione.
Ma eravate molto amici, coppini adelli?
Ci conoscevamo bene, dottoressa. Ci prendevamo anche con le famiglie.
Sapere che è morto non mi ha sconvolto.
E l 'altro ieri sera, che è successo?
Niente, è passato al circolo, come facevamo sempre.
L 'ho preso anche un po' in giro perché il giorno prima avevo vinto a padel.
Improvvisamente mi ha aggredito, ha dato un calzo, ha spaccato un tavolo. L 'ha
botto di matto così?
Proprio così.
Senta, ce l 'ha l 'alibi per l 'altro ieri sera tra le undici e l 'uno di
lei? No,
sono al titolo rabbia andando in giro in macchina per le gravine.
Alibi.
Per un litigio legato al padel, Pignatelli l 'è saltata addosso, lei si
macchina con il braccio rotto e guida.
Genovese. Dottoressa, non era rotto, mi faceva solo un po' male.
Senta, se c 'è un momento in cui le conviene dire la verità è proprio
Dottoressa, io ho una società che deve fallire.
Pignatelli ha delle aziende, ma è anche un abile avvocato.
A me mi ha tolto le castagne dal fuoco un paio di volte, mi ha aiutato a girare
il credito ripressante.
Niente di illegale, si capisce, no? È soltanto per avere un po' di respiro.
All 'altro ieri l 'ho incontrato e gli ho chiesto di aiutarmi.
Che tipo d 'aiuto?
Ho bisogno di capire come migliorare un voglio di contabilità.
Sempre nei termini di legge?
Certamente. Facciamo controllare i colleghi della tributaria, mi
siamo imprenditori, se non ci siamo da fare...
Caschiamo giù. Ma non divaghi Genovese, risponda solo ed unicamente alle mie
domande. Che cosa è successo dopo?
Quando gli ho accennato la cosa, lui si è inalberato, è andato di marzo, si è
storto. Io ho insistito un po', gli ho dato un calcio, mi ha detto... Queste
cose mi hanno distrutto la vita.
Io ho chiuso, non mi devi rompere i coglioni.
E lei?
E io gli avrei detto qualcosa.
Lui mi ha colpito, sono saluto a terra, ho messo male il braccio, quando mi sono
rialzato quello se ne era già andato.
C 'era il GPS sulla macchina?
E come no?
Bene, verificheremo il suo alibi.
Può andare, Giovanulis.
Prego. Va bene.
Arrivederci. Arrivederci.
Il mistero si fa sempre più fin.
sulle impietanti cause che hanno portato alla morte del noto avvocato venusino
Marco Pignatelli. Suicidio, tragico incidente o omicidio, tutte le ipotesi
al vaglio... Luciano, apri Luciano!
Luciano, Luciano apri!
Luciano! Astrid, apri tu per favore. Certo Luciano.
Dove sta?
Chi? L 'angelo del popolare domestico.
Eccomi, giovane. E quel ruffiano di tuo figlio che non mi ha detto niente. Mi
dovreste vergognare tutti e due.
Questa è casa mia e tu sei un 'indruzza.
Casa tua?
Questa non è nemmeno casa di tuo figlio.
Ma dov 'è?
Dove l 'hai nascosta?
Non sono nascosta, ma posizionata lì dove la tua voce posso sempre ascoltare.
Dove sei?
Vieni fuori, se hai coraggio.
Figliacca!
Ma che non capisce?
Non è di mattina, vero?
Astrid non ha città di nascita. Vabbè, che si è messa a rimontare pure le
spagnere, si è messa. Che ci sarebbe di male, poi?
Oddio, sono venuta a sapere la Cecere. Nomi di Cecere in provincia di Matera.
Antonietta, Angela, Beatrice, Colimena, Concetta, Daniela, Erika, Giulia,
Giustina...
Ma la femmina, celebre canzone napoletana scritta e recita nel 1905.
Provina famiglia. Dal principe Antonio.
Ma come ho sbagliato? In arte totale. Come ho sbagliato? Luciano, vuoi che
la canzone? No, non c 'è bisogno.
Vedrai che adesso si calma.
Almeno speriamo.
Luciano, ma che ti ho fatto mancare?
Non mi hai fatto mancare mai niente.
Servizio completo.
Diana, ti ho portato il pranzo.
Sono arrivati i tabullari telefonici?
Sì, sono arrivati. Li stavo controllando col procuratore.
Perché non li hai fatti vedere prima a me?
Dottoressa, lo sa quanto ci tengo a questo caso?
Procuratore, in quanto sostituto rivendico la titolarità dell 'indagine.
Io rivendico la superiorità del procuratore capo sul sostituto, ripeto,
sostituto procuratore. Vogliamo battagliare in punto di diritto?
Allora, Ubi Maior.
Dottoressa, quando sarà al mio posto capirà la responsabilità di guidare una
procura. Fino ad allora si limita ad obbedire ai miei ordini. Procuratore,
mi ha chiesto la massima attenzione al caso.
Io le chiedo gentilmente di non sottopormi la sua massima intromissione.
recente non mi fossi intromesso, a quest 'ora staremo commemorando il valoroso
sceriffo di Matera caduto sul campo per mano di un idraulico armato di
tagliacarpe. Ma ero già ringraziata abbastanza. Anche i meriti cadono in
prescrizione. Scusate. Caffè!
Ma Giannina Floris non è la naturopata che coltiva legalmente il fenix?
E allora?
È stata contattata una settimana fa da Pignatelli.
Come le piante non sono soltanto una bizzarra e quasi casuale evaporazione
clorofiliana. Dietro di esse c 'è un preciso disegno, atto a riequilibrare il
rapporto tra quello che noi chiamiamo genericamente mondo vegetale e la zona
geologica da cui esso emerge.
Scusi, è possibile avere un autografo?
Sì.
Grazie mille.
Buongiorno, Piacere, Immato Taranni, sostituto procuratore. Giannina Floris,
che debbo l 'onore? Volevo sapere da lei se conosceva un gesto Marco Pignatelli.
Dottoressa, se lei è qui, vuol dire che sa che lo conoscevo?
Come evidentemente avrà già verificato che qualche giorno fa ci siamo sentiti
telefono.
Hai avuto un interlocutore più perspicace di lei.
Che cosa le ha detto una settimana fa a pignategli al telefono? Voleva sapere
dove la figlia potesse aver trovato il Fenix.
e ho avuto la sensazione che se ce l 'avessi avuto davanti mi avrebbe
Forse perché sapeva che lei il Fenix ce l 'aveva in una delle sue serre, no? Lo
confermo a lei, come lo dissi a lui. Io ho una serra dove c 'è il Fenix ed è l
'unica in tutto Sud Italia dove si coltiva la pianta legalmente a scopo di
studio. Nulla da nascondere. Però Pignatelli si era fissato che la figlia
preso il Fenix proprio nella sua serra. Sì, e io gli ho dato l 'indirizzo della
serra e quanto so lui ci è andato.
Lo darebbe anche a me l 'indirizzo?
Certamente. Da quanto tempo è che fa il custode in questa serra, dottor Miller?
Saranno un paio d 'anni, ma la devo correggere, io non sono il custode della
serra, cioè lo so, ma sono principalmente un botanico, anche perché
cura di questa serra richiede comunque... Sì, molto interessante.
mai c 'è una telecamera esterna?
Come le stavo dicendo, ci sono piante preziose, oltre che pericolose all
'interno della serra, dottoressa.
Ma lei Gloria Pignatelli l 'ha mai conosciuta?
Anche suo padre?
Il padre è dormito qua il 24, un venerdì se non sbaglio.
Voleva sapere se ero stato io a dare il Fenix alla figlia tre mesi fa.
Ma io gli ho detto che non c 'entravo niente con questa storia.
Eccola qua, è questa.
Le zambette miserelle sarebbero in grado di... Inebrianti.
Si è prese in minime dosi, ma anche letali.
Dottoressa, guardare ma non toccare. Il Fenix produce effetti psichedelici come
alterazioni visive, distorsioni della percezione, del tempo e della realtà.
Gloria Pignatello non si è limitata a guardarlo, ha preso e addio.
A proposito, non mi ha detto se l 'ha conosciuta?
No, non l 'ho mai vista.
Servizio di sorveglianza qua fa capo a una ditta esterna?
No, è solo quella telecamera che è collegata al mio PC. Bene, allora il
lo posso chiedere a lei.
Perché non si fida, dottoressa?
Tre mesi fa il dottor Gagliano gliel 'ha data le immagini, sì?
Sì. E chi so io, un brutto natroccolo. Mi servono soltanto quelle del 24
ottobre. No, non si accende di plastica.
Io sto cercando di smettere con quelle tradizionali, ma ancora non ci riesco,
faccio un po' di confusione.
Allora, il filmato me lo dà, sì o no?
Sì, se mi dà cinque minuti le preparo una chiavetta USB.
Tutto il tempo che vuole, prego.
Buonasera, Astrid.
Astrid.
Buonasera.
Astrid.
Tutto bene?
L 'ho disattivata.
Ah.
Beh, che c 'è?
Ma che ci fai combinata così?
Pietro, non hai mai visto una donna vestita comoda?
Non con la vestaglia del figlio.
Io quella ho trovato.
Ma tu neanche a casa ti ho mai visto conciata così.
Oh, mamma mia.
Sono venuta a riprendermi tuo padre. Ero stanca.
E ci siamo fatti un riposino?
Sul letto mio.
Secondo te, dove si fanno i riposini? Ma... Ah.
Io da stasera torno a casa.
Ma che fai tu, uomo?
Eh, figlio mio.
Una cosa sola non faceva Alfred. Una sola.
E non è solitario.
Emma, vieni che forza ha preparato la cena.
Arrivo ma. Che stai cercando?
Un libro dell 'università.
Per la laurea? Ah, devo andare alla tintoria a ritirare il vestito per la
cerimonia. No mamma, mamma, io sono già laureata.
Tranquillo.
Eccolo qua.
A che ti serve allora? Per tua figlia? No, non è per mia figlia, è per me.
Magari mi rimetto a studiare. Ancora.
E ancora, e ancora.
È come quando eri ragazza che studiavi tutta la notte.
E studia, sempre studia. Mamma mia, Teodorino che c 'è? Chissà che ha
Borsia. Ah, ha fatto la larga con i cibi.
Buona, la pasta del brigante. Eh, sì.
Quella che piaceva assai a tuo marito, ti ricordi? Tu te lo ricordi mio marito?
C 'è solo i bambini, sì che me lo ricordo.
Però posso, ma non lo vedo più, ne ha lui, manca Valentina.
Valentina è partita con la tesca, mio marito se l 'ha montata.
Comunque, mamma, te l 'ho detto un sacco di volte, Pietro non è più mio marito.
È morto. Si può smettere di essere marito e moglie senza bisogno di morire,
mamma. Siamo tutti sani e belli, Brunella.
Bello quello?
Perché è brutto, Pietro? Ma è quello con i baffetti. Io un marito ce l 'ho
avuto, con i baffetti e le gambe corte, Pietro. E a me i baffetti non mi
piacciono. Vabbè.
Guarda, lo prende per il collo, guarda.
Sai questo è un modo pagato di parlare?
Ma che dice?
Servirebbe una consulenza sul labiale.
Secondo me fa riferimento alla figlia, Diana.
Manda il file alla scientifica e cura Gagliano così ci vado a parlare, dai.
E qua addirittura lo prende a calci.
Bisognerebbe approfondire perché me l 'ha omesso questa violenza.
Forse non immaginavo che lei gli chiedesse i filmati.
Che impressione ha le fise, Mila?
Un tipo strano, introverso, direi.
Ma anche a lei ha detto di non aver mai conosciuto Gloria?
Ma gli ho creduto.
Non c 'erano stati contatti tra loro due, né telefonici né sui social. Anche
filmati della telecamera non c 'era traccia della ragazza.
Le ha visionate direttamente le immagini?
Ma no.
Sono cose che faccio fare nei migliori collaboratori. Senta, si offende se
chiedo alla De Santis di rivedere le immagini tre mesi fa alla serra?
Non sa di che colore sono le vacche nella notte della ragione di Hegel?
Nere, procuratore.
Appunto. La sua cancelliera vedrebbe delle vacche nere in una notte senza
Io non penso che troverebbe qualcosa che sfuggita alla procura tipo te.
Ma è sicuro che la mia cancelliera potrebbe distinguere benissimo una vacca
pure di notte.
Diana.
Diana.
E che è successo?
Che le vite degli altri vanno avanti mentre la mia rimane ferma al palo.
Pure l 'eritema mi è tornata.
Conosco solo una persona capace di ridurti così.
Alla pausa, scendi un archivio. Ci penso io a levarti dalle grinfie di Lady
Macbeth.
Aspetta, di chi parli?
Diana! Indovina!
Queste sono le riprese della telecamera della SER nei tre giorni antecedenti, la
mostra di Gloria Pignatelli. Ora bisogna soltanto capire come la ragazza si sia
procurata il Fenix.
Aggiornamenti su Genovese?
Il GPS della tua macchina ha confermato l 'alibi, è passato tutta la serata a
guidarti alle campagne e non ti è mai avvicinata a Parco Paradiso.
Adesso, se ti posso accompagnare fuori perché io, guarda, sono piena di cose da
fare.
Avanti.
Che c 'è Diana?
Niente. Parla Diana.
Qualcuno ti ha lasciato prima un rendicondo sulla scrivania e così per
mi è cascato l 'occhio su quel libro. A te l 'occhio ti è caduto su quel libro
perché io ho cercato di nasconderlo. Poi sono uscita e tu sei rientrata a
curiosare. La ricostruzione non fa una figa. Dove vuoi arrivare?
Tu stai studiando per diventare procuratore?
Diciamo che mi sono rotta le scatole di prendere ordini.
Quindi sì.
A differenza di quando creda Gagliano, penso di avere tutte le carte in regola
per dirigere una produta. Allora sì, farò domande e ci risponderanno, come
spero. Sì, sì, Diana, sì.
Io mi vado a prendere un caffè.
Qual è il problema, Diana?
Il problema è che sta cosa mi fa male. E perché ti fa male? Perché non
lavoreremo più insieme. E quindi io per te devo rinunciare a diventare
procuratore? Io rinuncio a diventare giudice di pace per te. E chi te l 'ha
chiesto? Hai fatto il piu... Certo greco?
Mai fatto, e comunque alla fine ti ho detto di andare. È vero, ma la tua pazza
diceva il contrario.
Tu ti sei pure incassata.
Perciò non me ne sono andata. E quindi io dovrei fare lo stesso.
No, tu non lo farei perché tu sei una grandissima egoista, di parente mia.
Che campo per gli altri, mi faccio venire gli eritemi. Quindi l 'eritema ti
venuto perché non sei riuscita a fare il giudice di pace?
Non lo so, può darsi, ma non ci ho mai pensato e adesso che me lo dici forse
È colpa mia quindi.
Vedi, vedi.
Allora, ha accertato questo.
C 'ho un motivo in più per studiare come procuratore.
Perché io le macchie nella vita non me le voglio far venire, va bene?
Sto studiando.
Auguri.
Prendi.
Chi sono?
Romeo Giulietta.
Che ci devo fare?
Mi devi aiutare a ripetere la parte.
No, Mari, guarda, scusami, però veramente oggi proprio c 'ho da guardare
ore di registrazione. Sono solo poche battute, dai, aiutami a ripetere la
Prendi pagina 23.
È la famosa scena di Romeo e Giulietta che hanno appena finito di fare all
'amore, solo che lui deve scappare perché se la famiglia lo scopre lo
Scusa, Mari, ma tu te l 'hai stampata?
Sì, due copie, una per me e una per te. Sempre tutto a carico dell 'ottavo.
Pronta? Sì.
Vai.
È stato lo signolo, non la lodola, a colpire il tuo orecchio timoroso. È
lo signolo, credimi, amore.
Scusa, ma questa non è la scena del balcone?
Vabbè, ma Giulietta così si abitua.
Ah, scusa, scusa.
Vai.
È stato lo signolo, non la lodola, a colpire il tuo orecchio timoroso.
Credimi, amore. È stato lo signolo.
No,
amore mio, è stata la lodola, la messaggera del giorno.
Diana, ma che è successo alla tua voce?
Che è successo? Niente, era la mia voce. Lo so, ripeti, è stata bla bla bla la
lodola?
No, amore mio, era la lodola, la messaggera del giorno.
Vabbè, non sei capace.
Non sono capace, non sono capace, mica faccio l 'attrice.
Anna mia, la giornata alla grande partita.
Grazie.
Ehi, giornata di learning finita, non siamo più insegnanti allieva.
E che siamo?
Due naufraghi in una terra meravigliosa.
Grazie per avermi sentito uno di voi. Grazie Matera. You're welcome.
Non è stato facile andare via dall 'Inghilterra.
Un giorno mi sono svegliato e... non riconoscevo più il mio paese.
Ed era meglio andare via.
Se c 'è la possibilità... Stai pensando al tuo figlio? Eh.
Cosa c 'è che non va?
C 'ho paura che faccia le scelte sbagliate.
Sei un prigioniero.
Sì, dal controllo. È andata via. Punto. Basta.
A un certo punto devi fidarti. Devi prenderti un rischio.
Andiamo a giocare un gioco.
Che giochi?
Se la fiamma non si spegne, dopo dieci secondi, questa notte ci
diamo un bacio.
Perché ridi?
Perché non c 'è nessuna possibilità, Mike.
Che mi dà un bacio?
Che la fiamma resista al vento.
Proviamo.
3, 4, 5, 6, 7, 8,
9, 10.
Riproviamo?
Ma che fa la prossima volta? Non lo so.
Perché siamo tornati, dottore?
Perché Pignatelli è caduto da qua.
Chissà se era solo o se era qualcun altro.
Dottoressa, se c 'era qualcuno all 'impronte durante una mezz 'ora, se le
via il vento.
Ma hai fatto qualcosa lasciandosi guidare dal caso?
C 'entra con l 'indagine?
Vorrei capire se Pignatelli è venuto qua per caso o per necessità.
Ma purtroppo non posso chiederglielo.
E nemmeno lei.
Andiamo qua.
Capo, ti rallenti?
Lo vedi là?
Lo vedi?
L 'ombrellone.
Che vuol dire?
Vuol dire che là ci lavorano, no?
Sì.
Faccio una cosa, chiede alla macchina, magari avrà conosciuto la titolare
durante qualche controllo, vedi?
Pronto?
Cancelliera, a me qui mancano...
Gli evidenziatori, le matite, le penne, anche il temperino non funziona più,
mancano le pile.
Sostituto procuratore, forse lei non è abbastanza informata dei conviti della
cancelleria in procura, nonostante siano anni ormai che lavoriamo insieme. Lo
sono perfettamente. Allora non sarò certamente io a doverle informare che
cancelleria in procura si intende ben altro che provvedere a carta, cartongini
cangellino, per non parlare del timbro che non si usa più dal 15 -18, e che il
tutto è stato abbondantemente superato da smartphone, laptop, computer...
Dottoressa eccetera eccetera, forse lei pensa che io sia completamente
ringretinita...
Il gatto.
Il gatto. L 'evidenziatore l 'ha preso il gatto?
Il gatto è passato due volte, alla stessa ora, nello stesso minuto, nello
identico secondo.
Diana, ma stai bene?
Alla stessa identica ora, allo stesso identico minuto, allo stesso identico
secondo. Si spieghi meglio?
Lo vede il gatto?
Sì, lo vedo.
A che ora schizza via? Guardi bene.
20 e 15.
20 e 15 e 45 secondi.
Stesso movimento il giorno dopo.
Aspetti, eh?
Ecco.
Eh, va bene.
Si sa che i gatti notoriamente sono abitudinari.
Sì, talmente abitudinari da compiere lo stesso movimento in due giorni diversi
alla stessa ora.
Procuratore, Melle che ha fatto?
Ha copiato un pezzo del video del 24 e l 'ha incollato su quello del giorno
dopo, in modo da cancellare l 'arrivo e l 'andata via di Gloria della Serra.
Che dice, procuratore?
Le vede le vacche nere nella notte di Hegel, la mia cancelliera?
Nitidamente.
Mi dica la verità, ha dato lei il Fenix a Gloria?
Io non l 'ho mai vista questa Gloria Pignatelli, come glielo devo dire?
E allora perché ha tagliato un pezzetto di vite del 25 luglio sostituendolo con
quello del giorno prima alla stessa ora?
Stando a pensare, chi se ne accorge?
A Potenza non se ne sono accorti, ma a Matera sì.
Mi aveva visto in rete.
Io ho diverse pagine social tutte sulle piante.
Abbiamo cominciato a scriverci.
Poi una sera, sul tardi, ci siamo visti qui.
Il 25 luglio?
Sì.
Abbiamo parlato.
Poi Gloria ha iniziato a sedurmi.
A me sembrava incredibile.
Lei l 'ha vista, Gloria?
Era una bellissima ragazza, era, sì.
Bellissima.
Dolce.
Io forse erano tre anni che... Vabbè.
Abbiamo fatto l 'amore.
Poi io non mi ricordo più niente.
Forse sono stato drogato.
Fatto sta che ho dormito tutta la notte.
E quando mi sono svegliato, Gloria non c 'era più.
E nemmeno i pistoli di Fenix?
Sì.
Poi, quando il giorno dopo sono venuto a sapere che era morta per un overdose di
Fenix, a quel punto mi sono spaventato.
E quando è venuto il dottor Galliano con i carabinieri, Ho negato di averla mai
vista.
E allora sì, ho modificato le immagini delle telecamere.
E penso di averlo fatto a franca.
Però il 24 ottobre si è presentato qui Marco Pignatelli.
Non è stato un incontro pacifico.
Lui ha minacciato di denunciarlo, le ha puntato il dito e le ha detto la
pagherai per tutto quello che hai fatto a mia figlia.
Abbiamo fatto una perizia sul labiale.
Questo emerge dalle immagini.
È vero o no?
Ma secondo lei è possibile che Marco Pignatelli abbia preso da qui dei
di Fenix?
No, guarda, dottoressa, io questo glielo posso assicurare, non l 'ho perso di
vista un attimo.
Guardi, io spero per lei che abbia un alibi per la sera in cui quel poveraccio
volato giù dallo strapiamo di Parco Paradiso.
Io sono sempre stato nella sera, dottoressa.
E chi può testimoniarlo?
Possono testimoniarlo soltanto loro.
Senta, mi tolga una curiosità.
Lei ha detto che con Gloria vi eravate sentiti, però non risultano certo con la
ragazza. Io sono stato condannato da un nickname.
Montresor.
Cancelliera.
Diana, mi scusi.
Lei sa chi ha visionato i filmati della serie in occasione della morte di Gloria
Pignatelli? La dottoressa Tarani mi ha detto che è stato lei con i suoi
collaboratori quando stava a potenza.
Perché non voleva riferire a me l 'esito della revisione?
Eh. Perché io sono la tangeliera della dottoressa Tataranni e di Prazzi.
La Prazzi è il due di picche quando regna a quadri. La procedura vuole che
venga a riferire ogni evoluzione investigativa al procuratore, non al suo
sostituto. Anche perché lei ha scoperto una cosa, diciamo, non proprio onorevole
nei miei riguardi. Avrebbe dovuto darsi il pensiero di avvertire il sottoscritto
per un fattore umano, prima ancora che professionale.
Perché poi viene il sospetto che a voi sottoposti faccia sempre un po' di
piacere vedere il capo in mutande.
Ma che è successo?
Niente che possa scalfire il tuo umore.
Beh dai, l 'altro giorno eravamo nervose tutte e due.
Veramente ero calmissima.
Avevo fatto i miei esercizi di respirazione che adesso non funzionano
Neanche il bassomucinese funziona più.
Allora ero nervosa soltanto io.
Come quando sai che sei nel torto.
Che vuoi dire, scusa, che è tipico dalle persone prepotenti come a me?
Tu pensi di essere così diversa dagli altri?
Pensi per caso di essere così speciale, con un carattere così particolare,
così forte, così inofferrabile, ma... Io non credo di essere così.
E invece sbagli.
Perché tu...
Sei esattamente così.
E io non penso che tu non meriti più.
Io penso che tu saresti il miglior procuratore d 'Italia.
Perché sei la migliore.
La migliore di tutti.
Però se scopro che hai fatto amicizia con un 'altra cancelliera più di quando
'hai fatta con me, vado lì e faccio un casino.
Non accadrà mai.
Perché tu sei l 'unica che riesce a distinguere le vatte più
nere dalla più nera delle notti.
Grazie.
Senta, Genovese ci ha detto che suo marito aggiustasse certi movimenti
di alcune imprese amiche.
Marco piacevano le acrobazie, ma non era immorale.
Abbiamo chiamato il nostro studio legale a Reopago.
Sa cos 'era?
Il tribunale delle idee.
Trasparente e incorruttibile.
Però, dottoressa, certe iniziative possono avere...
Il timbro della cattiva coscienza?
Non era il caso di mio marito.
Senta, ma mi spiega perché suo marito aveva detto a Genovese che quella
richiesta era una di quelle cose che gli avrebbe rovinato la vita?
Marco era instabile, umorale. Quando pensavi di tenerli in pugno, lui ti
sfuggiva.
Io la amavo quella sua quota inafferrabile.
Quota inafferrabile?
Di lato ho nascosto delle persone.
Però lei lo sa meglio di me che non è una categoria della giurisprudenza e io
bisogno di fatti concreti per capire... Per esempio?
Per esempio lei mi ha detto che aveva parlato con suo marito poco prima che
morisse. C 'è qualcuno che può testimoniarlo o era da sola?
No, non ero sola.
E con chi era?
Con mia figlia.
E che ci faceva con sua figlia?
Parlavamo.
Se posso permettermi, di che cosa parlavate?
Di quello che non ci dicevamo quando era viva.
Non andavate d 'accordo?
Non sempre.
Ce l 'ha un alibi, dottoressa Moises?
Per la morte di mia figlia o di mio marito.
Io credo che questo atteggiamento le si può solo ritorcere contro.
E che cosa rischio, dottoressa?
incriminazione per depistaggio abuso di fantasia sa che cosa rimarrà di lei in
questa stanza quando ci saluteremo e andrà via?
la sua di cuote in afferrati
Emma
chi? ciao tu che ci fai qua?
come che ci faccio?
Ho rimesso la casa a posto.
Guarda.
Che splendore.
Quando prendi l 'ora?
Io? 12 euro a nero.
Ti denuncio e ti sbatto dentro. Non cazzo mai io chi denuncia che non mi
in regola.
Per una volta ti ho seguito un tuo consiglio.
Sarebbe?
Non l 'ho chiamata, Banendina.
Hai fatto un b. Però a casa non è tornata.
Posso contattarle in qualche modo, mia figlia?
Con i segnali di fumo, visto che abbandonci il telefono, non si usa.
Imma, lasciamole in pace a Valentina. Eh, non le stiamo con il fiato sul
per favore.
Sono proprio bandita allora.
Imma, Valentina sta bene.
Pietro, io non mi fido della tua sentita.
Ma è una donna che ha fatto scelte radicali, ma non fa male a nessuno.
Fa male a nostra figlia.
Senti, Imma, le cose accadono, si conoscono persone nuove.
Si cambia.
Prendi me, per esempio.
Non lascia stare lo sbagliatese.
Tu piuttosto.
Il lavoro, come va?
Bene. Devo acquistare l 'ultimo dei cinque lotti e poi via, si parte. Ah,
bellissimo. Ti apprezziamo la basilicata di pannelli solari.
No, ti apprezziamo la basilicata di energia pulita.
E tu, invece?
Ehi. Come stai?
Ho ripreso a studiare.
Non sapevo che avevi delle materie da recuperare, tranne... In inglese, in
inglese. Non solo quello.
Cioè? Sto studiando per diventare procuratore.
E tu così me lo dici? No, tu piuttosto potresti dirmi brava, Imma, complimenti.
Avresti dovuto farlo prima, niente. Certo che ti dico brava, complimenti.
una bellissima notizia. E ci riuscirai, certamente.
Lo pensi davvero?
Beh, certo che lo penso.
Io c 'ho fame, Pietro.
E devo preparare la cena perché c 'ho fame, scusami. Scusami che ti hai fatto
tardi, ma... Mi faccio una pasta veloce.
Alici e pecorino. Sì, sì.
Buono.
Grazie per avermi rassettato tanto. Ah, figurati.
Almeno la vediamo vecchia. Ah, infatti.
Ciao, Emma. Ciao.
Allora, l 'unica Montresor che ho trovato intrecciando il nickname con le
di Giorgio Mele è il profilo di una certa Rosalba Caggiano.
Di chi sei tratta? Di una maestra, ingegnera primaria, venusa.
E controllando i suoi tabullati telefonici, indovina cosa è emerso.
Che accusa?
Che è stata contattata sia da Gloria Pignatelli il 20 luglio, sia da suo papà
Marco, il giorno dopo essersi incontrato con Emilia Laferra.
Spero di non disturbare.
No, procuratore, non disturba mai, prego. Si accomodi.
So che è riuscita a far confessare Emilia.
Mi risulta che abbia ammesso di aver fatto sì che Gloria Pignatelli si fosse
impossessata del Fenix.
Non lo sembra un motivo sufficiente per arrestarlo?
Se l 'ammissione riguarda la morte di Gloria, il caso è stato archiviato da
Vorrà dire che riapriamo il caso.
Va bene, va bene, va bene. Che ci scrivo come causa della riepertura?
Indagini precedenti inadeguate, mi pare.
Quanto le piace provocare, dottoressa. Ma veramente questa è la prassi, non è
provocazione.
Allora, della prassi me ne occupo io e voi con il vostro straordinario intuito
cercate di scoprire come si è procurato il fenice Pignatero.
Sembra una divisione equa di compiti.
Io non ero amica di Gloria.
Sono un po' più grande di lei, quindi non ci siamo mai incrociate in facoltà.
E poi lei ha fatto lettere e io invece scienza dell 'educazione. Perché l 'ha
condattata a luglio?
Ci siamo conosciute qualche mese prima al concorso per l 'insegnamento. L
'abbiamo vinto entrambe. E poi a luglio mi contattò e mi disse che un giudice
aveva annullato la sua vittoria per problemi legati con la giustizia.
E così alla fine niente insegnamento, niente scuola, niente bambini.
Maestra!
Tornate in classe!
Cavoccia!
Scusi, ma quali problemi con la giustizia?
Eh, io non ho chiesto e lei non mi ha detto niente.
Però era distrutta, è evidente.
E in quell 'occasione Gloria mi ha chiesto di usare le mie credenziali
E io ho lasciato fare, anche se non sapevo il perché.
L 'ho capito solo qualche giorno fa. Quando il padre l 'ha chiamata. Ma vi
pure visti per caso?
Sì, si è venuto qui a Venosa.
E lui mi ha spiegato che Gloria aveva usato le mie credenziali per contattare
tipo che aveva il Fenix.
Ma io sono caduta dalle nuvole, io non ne sapevo niente.
Come le sembra del padre?
Aggressivo, arrabbiato?
No, no, no, era molto abbattuto, traspente.
Ma alla fine voleva solo parlare di Gloria e di quello che mi aveva detto
qualche giorno prima di morire.
E lei che idea si è fatta sulla morte di Gloria?
Se le ricerche per trovare il Fenix non le ha fatte dal suo di computer è perché
sapeva di avere la fedina penale sporca e non voleva rischiare a gravi.
Perché Montresor? No, era un gioco. Ricorda Montessori. Ah.
Sì, anche a Gloria piaceva.
Buongiorno!
La terra l 'ha comprata mio nonno al ritorno dall 'America.
Mio padre poi ha consolidato l 'azienda e io ho fatto tutto il resto.
In che senso?
Ho fatto delle indagini di mercato sulle varietà di grano, nuove tecniche di
concimazione, controllo delle malattie, tutto in biologico.
Non posso vedere.
Quindi questa azienda produce tanto.
Magari. Qui ci sono solo sacrifici che un raccolto non ripaga.
Mi dispiace.
Ho sentito dire che voi della First Energy vi aggirate per questa terra in
di allocchi.
No, non è proprio così.
E come sarebbe allora?
Vedi, signor Mucciaccia...
Un uomo illuminato, un po' di mesi fa, mi ha fatto capire che trasformare una
parte di terreni agricoli in parchi fotovoltaici darebbe una svolta
incredibile a tutto il settore energetico della provincia. Ci sarebbe
tutti. I nostri figli non dovrebbero emigrare.
Io sono rimasto talmente colpito da questa cosa che ho lasciato il mio
lavoro per dedicarmi a questo impegno.
Mi sono licenziato, mi sono reinventato e ho pur divorziato.
Si può cambiare, signor Bucciaccia.
Buongiorno. Ciao.
Il suo figlio?
Sì. Ma lavora con lei?
No, per fortuna, fosse per lui l 'azienda fallirebbe.
Comunque adesso la devo lasciare. Sì. Io ho tante cose da fare, ma ti ringrazio
per la tua proposta. Signor Musciacci, ma... Non le piacerebbe passare il resto
della vita da benestante?
E che cosa le fa pensare che io non lo sia già?
No, forse... Lei non ha capito bene cosa intendo io per benestante.
Sì, lei parla tanto di futuro.
Ma lo so che cosa è per me il futuro.
Adesso glielo spiego io.
Un giallo che deve venire tra qualche mese.
Che io vedo già, sotto la terra grigia, pronto a cadersi.
Quello è l 'unico futuro che io conosco.
Gloria Pignatelli è stata condannata in un processo per bancarotta fraudolenta
sulla Santissima Venosa, di cui risulta essere stata amministratrice.
Ora, mi chiedo, come mai voi non abbiate controllato il casellare giudiziale,
procuratore? E questo per caso ci porta allo spacciatore che ha fornito il
Fenice al padre? No, assolutamente no.
Ma se si fosse approfondita meglio la questione, forse non staremmo qui a
piangere la morte di quel poverino.
E creda, dottoressa, da quando ho saputo della morte di Pignatelli,
non penso ad altro.
È stato un errore.
Non lo discuto.
Ma come potevo pensare che la figlia di una coppia di stimatissimi avvocati di
Venosa avesse una pendenza con la giustizia a quell 'età? E invece ce l
A quel tempo non ha tempo rinvenuto nulla. Niente nel computer, niente nel
cellulare, niente.
Ma poi mi scusi, dottoressa, se mi permetto, ma lei si è trovata di fronte
morte di un padre avvelenato dalla stessa sostanza con cui è morta la
Ma di fronte a quei presupposti?
Ma io due mesi fa, tre mesi fa, ma avrei sollevato potenza di due metri.
Sono stato lasciato dalla mia compagna cinque mesi fa.
Dopo ben quindici anni di convivenza.
Mi ha lasciato per una donna.
Ora lei si può mettere a ridere sotto i baffi, dottoressa.
Perché me lo sta dicendo?
Perché mi vergogno.
L 'amavo.
Non l 'ho capita.
Pensavo che mi corrispondesse.
Non credo che lo capirò mai.
Lei non può nemmeno immaginare la rabbia che mi fa.
Il pensiero che questa cosa possa essere collegata agli errori commessi nella
mia indagine.
Procuratore, per prima cosa lei non ha messo dentro nessuno innocente. E con
ogni probabilità Gloria Pignatelli non è stata uccisa.
Se posso permettermi?
La smetta di tormentarsi cercando di capire che cosa è accaduto tra lei e lo
compagno.
Questa è la prima cosa.
E la seconda?
Io non c 'ho i baffi.
Grazie.
La
dottoressa.
Buongiorno. Buongiorno dottoressa, prego. Grazie.
Santissima Venusa.
Non glielo ho mai nascosto.
Non me l 'ha nascosto, ma non me l 'ha neanche detto, però.
Non ha come dire una portanza attuale.
Sua figlia ne era l 'amministratrice, poi la società ha fatto bancarotta
fraudolente, il sogno di diventare maestra di gloria si è dovuta buttare.
scusi, dottoressa, ma la portanza è quanto mai attuale.
Senta, come mai suo marito voleva che sua figlia diventasse amministratrice
della società?
Era un desiderio di gloria, pensi un po'.
Lei e Marco intendevano realizzare un 'installazione virtuale all 'abbazia di
Venosa per colmare illustrariamente tutte le sue incompiutezze. In che
mi scusi?
Mio marito si domandava che immagine potesse avere l 'abbazia interamente
terminata e voleva farla attraverso un gioco di proiezioni luminose e in questa
impresa aveva coinvolto Gloria.
Ah, e poi che è successo?
Di fatto questa società la gestiva mio marito e per finanziarla ha lavorato in
maniera un po' spregiudicata con dei fondi, ma li avrebbe messi a posto in
tempo. Poi i creditori hanno bussato e la magistratura è intervenuta.
E c 'è andata di mezzo Gloria, il giudice l 'ha condannata e ha annullato
vittoria al concorso.
Quando è che Gloria ha fatto il concorso, mi scusi? A marzo.
A marzo.
Qualche mese prima la condanna per la Santissima Venusa. Ci sarebbe stato un
processo d 'appello in cui l 'avrebbero assolta? Sì, ma l 'appello non c 'è mai
stato perché Gloria ha assunto il Fenix qualche giorno dopo la condanna.
Ma secondo lei può essere stata una specie di ritorsione nei confronti del
padre? Oh, gliel 'ha detto. Fu Gloria a chiedere al padre di entrare in quella
società dove i suoi studi classici avrebbero avuto un senso. Quindi la
società non c 'entra niente con la sua morte.
Né tantomeno con la morte di Marco.
Ciao Pietro. Ciao, buongiorno.
Oh, Pietro. Eh, Pietro. Pietro?
È fuori in palestra.
Grazie.
Com 'è andata?
Ciao.
Ti ho chiamato, eh?
Forse non l 'hai visto.
Poi ti ho lasciato pure un vocale.
Come vedi, mi è impossibile ascoltare messaggi in questo momento.
Dipenderà da chi te li lascia.
Quanta sagaccia.
Non farci troppo affidamento.
Su cosa?
Sulla simpatia che nutro nei tuoi confronti.
Non è infinita.
Lo so.
E io ce l 'ho messa tutto, però.
Pietro, io non sono qui per consolarti.
Ma non sono nemmeno uno di quelli che condannano senza appello. Io do sempre
seconda possibilità.
Ma una terza no.
Raddoppia l 'offerta e torna con quel terreno.
Anzi, prima magari allenati un po'. Ti vedo piuttosto spento.
no no grazie
Piè, che ci fai qua?
Posso? Prego.
Grazie.
No, in realtà... mi ero venuto per dirti.
Aspetti qualcuno?
No. L 'insegnante d 'inglese.
Vieni qui a fare lezioni?
Generalmente la facciamo al pub la lezione, però oggi era chiuso. Gli offri
birre all 'insegnante di inglese.
Pietro, perché sei venuto?
Il mio boss mi ha fatto una piccola lavata di capo. Non esistono piccole
di capo, se non lavate di capo... No, è che io non sono riuscito ad
acquisire dei terreni di un agricoltore.
Ha avuto una reazione che io non mi aspettavo.
E ci sei rimasto male?
Male, male proprio no, però.
Se sei venuto qua, bene non d 'affatto.
Ma forse... è come quando prendi un bambino, lo butti nell 'acqua senza
ciamberla.
Magari lo tempri. Che sai?
Vabbè.
Devo... devo aprire la porta che... Apri.
Sì, ecco.
Arrivo.
Grazie. Prego.
Buonasera.
Abbiamo una notte di danza.
Quasi, ma puoi fare meglio.
Andiamo a ballare?
Andiamo a ballare tutta la notte? Esatto.
Ma io non sarei pronto a ballare così tutta la notte.
E cosa sei pronto a fare?
Non lo so.
Per esempio, saresti disposta stavolta a darmi un
bacio? Che l 'altra volta il vento ha spento il candelino.
Ma non lo so.
Ma i bambini?
Ma i bambini?
I cannot hear.
Empty your head.
Empty your head. E che significa?
Suota la testa.
Suota la testa. Bene.
Se deve a questo punto dobbiamo andare a letto.
Sì.
Senti Mike, e va benissimo se mi insegni l 'inglese.
Però non mi devi insegnare la letatù.
No? Perché?
My head is my head.
Ok?
Che significa?
Che significa?
Che preferisco la mia prigione al cielo grigio di nottingham.
Grazie.
Grazie.
Prima animale che mi è venuta in mente.
E che mi nascondi qualcosa, Imma?
Io? Eh.
Che cosa ti devo nascondere?
Non lo so, tu certe volte sei misteriosa.
Che nascondi, non dici, occulti.
Il dark web, Yamaha.
Il dark web?
L 'internet è legato.
È là che avvengono le transazioni occulte. E che c 'entrano le transazioni
occulte? Il Phoenix.
Alcune ricerche sul web legal costituiscono un reato. E se Vignatelli
cercato là?
Chiamateli, vi sa?
Ok.
Ma però mi dici di Galliano.
Che ti devo dire di Galliano io?
La macchia.
Lei non ci crederà, ma per una volta è un piacere sentirla. Mi dica?
Avanti.
Buongiorno, dottore.
Questa è Gael.
Buongiorno, Gael.
Buongiorno. È stata dura rintracciarla, però ce l 'abbiamo fatta. Anzi, ce l 'ho
fatta. Lei è l 'unico che poteva riuscirci con tutto il controspionaggio
dovuto dribblare. In che senso, dottoressa?
Prego.
Allora, signor, lei lavora nei pressi di Cava Paradiso?
Più o meno sì.
Senta, la notte in cui è morto Marco Pignatelli, hai sentito, visto qualcosa?
Sì, ho sentito qualcosa, ma non ricordo niente di quella sera.
Tivitani, hai trovato qualcosa?
La cinza volta è stato complesso, ma sì, ci siamo riusciti.
Una macchina che arriva?
Magari parcheggia a bordo precipizio?
No.
Aspetti però, una macchina è andata.
Verso la collinetta.
E la guidava una donna.
E c 'era un uomo accanto a lei. Mi è sembrato strano.
Perché a quell 'ora ci sono solamente uomini.
Saprebbe riconoscere i visi? È difficile, erano troppo lontani.
Questa è la lista di chi ha comprato il Fenix negli ultimi tre mesi. Qui ci sono
i nomi e le relative carte di credito.
Andreoli, Berni, Cirigliano, Direnna, Pesci.
Veramente la macchina dopo una mezz 'oretta se n 'è andata. E faceva una
strana.
Sì, bloccava, sbandava.
Prima ripartiva e poi si fermava.
E poi ripartiva e dopo si rifermava e poi sbandava.
Ecco, come se c 'era qualcosa di strano.
Ti ho fatto anche una stampa, così ci trovi i nomi. Sì.
Un regalo.
Ci hai parlato con Trevisani? Sì, non ho trovato niente di rilevante.
Quelli sono i nominativi delle persone che negli ultimi tre mesi hanno
acquistato il Phoenix nel Dark Web.
Ovviamente tutti i nomi sono contraffatti, quindi trovare quello di
abbastanza impossibile.
Cirilliano.
Roberto Cirilliano.
Lo conosci? Certo che sì, l 'assistente della Moises.
Lo convochiamo? Sì, assolutamente sì.
Forse è lui la sua coda inafferrabile.
E questo?
Chi l 'ha messo qua?
L 'hai messo tu?
No, è stato un uccellino. L 'ho visto che entrava dalla finestra e lo
sulla tua scrivania.
Certo che l 'ho messa io.
È una circolare del CSM.
Dice che si è liberato un posto da procuratore aggiunto al tribunale di
E quindi?
Una cosa bella per te.
Non ti piace Milano?
Certo che mi piace Milano.
È efficiente, dinamismo.
Bellissima Milano.
Un poco lontano però.
Con mia madre come faccio?
La fai facile tu.
Scusa una domanda, ma da quando è che controlli la circolare del CSM tu? Da
quando ho saputo che vuoi diventare procuratore.
Senti, io ho fatto un 'accusa per te.
Tu devi fare un 'accusa per me.
Dimmi. Mi devi dire il segreto di Galliano.
No. Sì. No.
Avanti. Allora, il piano è stato lasciato dalla moglie per una donna.
Per questo ha fatto Cirecca nel processo di Gloria Pignatelli, capito?
Ma tu però bocca cucita, Diana.
Sì.
Vabbè, allora, vado a richiederla a circolare per la convocazione di
Solo che fa un po' di fretta.
La puoi fare domani, non ti preoccupare.
Stanno non scappa nessuno. Si fa di fretta.
Eh, eh, effettivamente vado un po' di fretta, ci sta la Moliterni che magari
possa dare una mano lì a dare le battute, che c 'è un attore che si è
male. No, se vuoi puoi venire là, ci vediamo lì alle prove, poi ci andiamo a
mangiare una pizza.
Vedo a recitare la Moliterni, mi viene un colpo a me.
Vabbè, scappo, ciao.
Ciao.
Milano, Presidente?
Sì?
Posso?
Io ho pensato a lungo a quello che mi ha detto l 'altro giorno e mi sono
ritrovata a domandarmi se uno che fa un 'accusa del genere un cuore ce l 'ha o
no. Perché se un cuore non ce l 'ha, pazienza, niente di nuovo. Ma se uno il
cuore ce l 'ha, allora la cosa è grave.
Perché quando lei offende e umilia qualcuno, lei non offende soltanto la
che ha davanti, lei offende se stessa.
E sa qual è la mia sensazione, procuratore?
È che lei un cuore ce l 'ha.
Ce l 'è come?
Io la penso così.
Fatto, finito.
Mi sono liberata.
Arrivederci.
Credimi, amore, era l 'usignolo, non la lolola.
La dadola.
La lodola. La lodola.
La lodola.
Scusami, Franco.
Scusami. La donnola.
Vabbè, quella.
Vai, Romeo.
Vai, vai, vai.
Era la lodola, messaggera del mattino, non l 'usignolo.
Guarda, amore.
Come quelle strisce di luce invidiose della nostra gioia cincono le nubi che
dispertono laggiù nell 'Oriente.
I lumi della notte si sono spenti e il digio condo si affaccia in punta di
sulle nebbiose cime delle montagne.
Io devo partire e vivere o restare e morire.
Dai.
Quella che vedi laggiù non è la luce del giorno.
Io lo so bene.
Ma è qualche meteora che il sole... Ok, allora.
Facciamo una cosa. Mi è venuta un 'idea.
Facciamo questo esercizio. E se ti metto un attimo da parte, proverei... Diana.
Diana?
La vorrei vedere recitare Giulietta. Dai. Come Diana?
Certo.
No, vabbè, è un esercizio. Ovviamente lo spettacolo è tuo, no? La parte è tua.
Però, visto che la vedo ispirata, magari la guardi...
E capisci anche un po' come parla, no?
No, scusa Franco, io non me la sento di essere... Io veramente sono venuta qua
per guardare le battute a Maria.
Dai, su, tranquilla.
Riprendiamo dalla scena del suicidio. Quindi ti do io le battute.
Posso io chiamare questo tuo soltanto lampo? Eh, amore mio?
Mia sposa?
Poi Romeo?
Prende la fiamma?
Beve il veleno.
Ma questa è la fialà.
Quel veleno che ti ha dato la morte prematura.
Non hai lasciato neanche una goccia.
Le tue labbra sono ancora calze.
Che sono questi rumori?
Devo fare in fretta.
Pugnale benedetto.
Vieni, pugnale.
Marcisci dentro di me.
E dammi la morte.
Ora.
Diana, Diana, oh, ma sei bravissima, ma finora dov 'eri?
Tu sei nata per fare l 'attrice. Franco, scusi, io devo fare la telefonata.
Diana!
Diana, giusto tu?
Stavo leggendo. Aspetta, prima io.
Allora, sono le prove di Roma e Giulietta, no? Allora, hai preso anche
si suicida?
Sì, allora non capisco. Dopo che ci ha ammazzato lui.
Ja, continua a non capire però.
Marco Pignatelli e Antonella Moiser.
Tu sei un genio.
E avremmo visto cosa sarebbe stata d 'immenso.
Ma qualcuno ha fatto come Bonifacio?
In che senso?
La magistratura ha fermato suo marito come fece il Papa, no? Con i Benedettini
nel XIII secolo.
Scusi, dottoressa, ma lei come si spiega il fatto che suo marito ha cercato
ossessivamente chi aveva dato il Fenix a sua figlia?
Ma che domanda è?
Voleva dare un nome al responsabile della morte di Gloria. Non ci è riuscita
magistratura. Invece secondo me suo marito non accettava il fatto che sua
avesse fatto tutto da sola.
Che si fosse sballata perché odiava la condanna che aveva subito. Quindi se è
che va il pensiero ci passano le proprie di colpe però.
Le colpe di chi?
Le colpe di un padre, di una madre.
Si chiama pulirsi la coscienza, dottoressa.
Gloria non si voleva suicidare.
Sicura? Sua figlia era tutt 'altro che d 'accordo con la manovra di suo padre,
vero?
Quale manovra?
Quella di essere nominata amministratrice della Santissima Venusa.
entusiasta.
Gloria lo sapeva. Che cosa?
Che c 'era pure lei dietro questa violenza.
Ci vediamo in presenza del mio avvocato.
Cosa era più tremendo, dottorezza?
Il fatto che una ragazza di agiata famiglia facesse la maestra elementare
baitino sperduto chissà dove?
Oppure che Gloria preferisse proprio quella vita ai vostri disogni?
No, perché in un mondo normale io dovrei pensare, visto che lei è qui, viva, che
ha ucciso suo marito.
Proprio perché voleva impedire a sua figlia di realizzarli quei sogni, o no?
Non avrebbe alcuna prova.
Ah no?
Roberto Cirigliano, il suo assistente, che compra tre giorni prima della morte
di Marco dal Deep Web il Fenix.
Non le basta questo?
Se vuole aggiungo anche il nome di una prostituta, Gael Embid, che ha visto la
sua macchina al Parco Paradiso, proprio la notte in cui è morto Marco.
Certo, come no che io...
Su un ministro, di nascosto. Il Fenix a Marco, poi lo porto lì.
Com 'è ingenua la giustizia. Sì, ingenua, sì.
Talmente ingenua che penso che lei ha drogato suo marito.
Al punto da togliergli ogni possibilità di intendere e di volere. Poi che fa? Lo
porta a Parco Paradiso e lo butta giù.
Ma è stata fortunata.
Perché Gael ha visto la macchina di ritorno dal parco paradiso e questa
che faceva? Si fermava, poi riprendeva, si fermava, poi riprendeva.
Come se il conducente, non lo so, fosse ubriaco o drogato.
Che cosa vuole insinuare?
Che lei e suo marito vi amavate tantissimo e che avete deciso insieme di
uccidervi.
Non prima però di aver preso entrambi il Fenix.
Noi siamo arrivati sopra al parco paradiso.
Abbiamo avanzato verso lo strapiombo.
Mano nella mano e siamo andati avanti.
E poi a un certo punto io ho visto Gloria.
bellissima che mi guardava con la faccia bianca bianca e mi sorrideva allora io
ho cercato di fermare mio marito per dirgli che nostra figlia era lì che ci
guardava ma lei voleva andare avanti
forse non mi ha sentito forse non l 'ha visto e la sua volontà era annullata dal
Fenix io invece non potevo staccare gli occhi da lei da quello sguardo che mi
stava salvando la vita
Soltanto la mia.
Sono stata a guardare il tonfo del corpo di mio marito.
Forse speravo che fosse il vento a decidere per me.
Abbiamo fatto come Bonifacio.
Lui ha lasciato una chiesa a metà e noi una figlia di 24 anni.
Perché non sei buttata?
Per gloria.
Perché mentre mi guardava dall 'assù, dall 'estratiombo, mi diceva una cosa.
Che cosa?
Che la colpa si sconta vivendo.
Valentina.
Mamma.
Che ci fai qui?
Ma io che ci faccio qua?
C 'avevo voglia di una bella insalata vegana.
Ma non è vero.
C 'ho voglia di parlarti.
E sono venuta.
Ti volevo dire che fai bene a inseguire i tuoi sogni.
Ti è sembrato che io non volessi che... Valentina!
Dov 'è la curcuma?
L 'ho messa in dispensa.
Vieni te perché non riusciamo a trovarla.
Non ci vai.
Non trovano la curcuma.
Che fai?
Devo andare.
Questo discorso lo riprendiamo. Aventi.
Prego, notario, si accomodi.
Che luce, che spazi.
Prego. Venga, venga.
Prego, prego.
Questo è il soggiorno.
E questi sono i proprietari.
Dottoressa Tataranni, ma chi l 'avrebbe detto che ci saremmo ritrovati in questa
situazione? Quindi conosce già il notario Filo della Calce? Vecchie
giuridiche. Tutte perfettamente risolte. Ma che è il terzo grado, notario? Eh,
ma per favore, quella, la dottoressa, non si toglie mai la tuga, eh? No, no,
quando vuole se la toglie.
Pietro De Ruggeri, Filo della Calce. Notaio da sette generazioni. Comunque
non sarebbe per il notaio, eh? Ah, ma per il figlio. Ah, il rambollo si sposa.
Eh, prima si deve trovare un lavoro per la dottoressa. Non seguirà le sue orme?
Ce lo auguriamo tutti in famiglia, ma nell 'attesa che si laure vorrei che si
dessi un po' da fare. Eh, giusto. Da questo appartamento potrebbe venire
proprio una bella coppia di bed and breakfast.
Ah, bed and breakfast.
Breakfast, anche architetto. Quindi ne gestirebbe suo figlio? Sotto la mia ala,
naturalmente, dottore. Giusto, i ragazzi si devono conquistare la paghetta.
Vabbè, continuiamo la visita? Vogliamo?
Prego. Prego. La precedo? Ma ci mancherebbe. Ma che scherziamo. Ma è
Imma, 500 .000 euro è sovrastimata. Se non la vendiamo a queste, siamo degli
imbecilli. Pietro, io non vendo un filibustiero opportunista che poi ci fa
.000 appartamenti. Due, Imma. Questa casa ha un 'anima, non può diventare un
&B. Allora, primo, non ha più senso tenerla perché siamo divorziati,
ufficialmente. E secondo, se questa casa ha un 'anima, è quella della famiglia
dei Ruggeri. Se tu ci ospiti, l 'inglese con la rosa, l 'anima svanisce. Non
dovrei mai fatto niente a casa nostra, veramente, sei malfidato. Ma che
malfidato? Imma!
Aspetta. Io sto cercando soltanto di accettare che...
Sto cercando di accettare che vivo da solo.
In una casa piena di comfort.
Che probabilmente non ha un 'anima.
Ma che a me sta bene così.
Senti, che facciamo? Che ci diciamo a questo? La vendiamo o no?
Brava.
La mia sostituta.
Creativa, intelligente.
Era così anche da piccola?
Tutti dieci e sette in condotta.
Qualche sette, nove in italiano, dieci in condotta.
Non l 'avrei mai detto.
Non è perspicace come un buon preside dovrebbe essere.
Lo e lei al posto mio.
Ma in fondo si sa, le vicepresidi contano di più.
Prego, si accomodi.
Dottoressa...
È sicura lei di non aver parlato con la cancelliera della
mia... No, vale pare che vada a dire le cose sue, no.
Quindi, bocca cucita?
Bocca cucitissima.
Sa cosa dicevano i miei nonni?
No, che dicevano?
Le bugie di giorno non le senti, ma la notte ti fanno dormire all
'inferno.
Io ora devo andare in ufficio che la mattina allora è in bocca.
Can't find what you're looking for?
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