All language subtitles for Il Moralista 1959 Alberto Sordi, Vittorio De Sica, Franca Valeri Ita

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Original subtitles

# Due vite, vivo per te.

Due voci io sento in me.

Se ti parlo di ideali, se ti parlo di virt�, non mi credere.

Sono frottole, parole e nulla pi�.

Non ti fidare di me perch� perch� ti inganner�.

Moralista, mi sa dire la morale che cos'�?

E' una favola per i semplici, ma non � fatta per me.

Polemizzo, stigmatizzo,

e condanno il mondo inter. Oh, che scandalo davver!

Non ti fidare di me perch� perch� ti inganner�.

Moralista, mi sa dire la morale che cos'�?

E' una frottola per i semplici, ma non � fatta per me.

No no, no no, no no, non � fatta per me!

Non � bello!

Non si fa.

Non sta bene, cos� non va! La morale dove sta?

Non ti fidare di me perch� perch� ti inganner�.

Moralista, mi sa dire la morale che cos'�?

E' una frottola per i semplici, ma non � fatta per me.

No no, no no, no no, non � fatta per me! #

- Fuori! Via! Si chiude! - Non spingere! - Avanti!

- Avete il mandato di cattura? - Che dice? - Allora che volete?

- Andate a casa a studiare! - Perch� non ci arresta? - Via!

- E' incredibile. - Attento.

- Volevate chiudermi dentro? - Lei che faceva nel locale?

Giocavo al biliardino.

Cos'� accaduto di scandaloso per farvi chiudere il mio locale?

- Non lo so n� lo devo sapere. - Li ha visti anche lei.

Sono tutti bambini che giocano al biliardino e suonano il juke-box.

- Anche quello che � uscito prima? - Io non guardo tutte le persone.

- Accidenti a questo juke-box! Scusi, commissario. - Prego.

Io pago 220.000 lire di tasse ogni bimestre,

e ho il locale restaurato da poco. Se mi fa chiudere, che faccio?

- Io eseguo gli ordini. - Qual � la causa di questo provvedimento?

Contro il suo locale

sono state raccolte pi� di 3.000 firme di madri di famiglia.

Cosa? Allora mi rifiuto.

- Ma dove va? - E' arrivata anche lei. Vieni.

- Sono la moglie del proprietario! - Va bene.

- Giovanni, che c'�? - 3.000 madri di famiglia sono contro di noi.

- La signora � sua moglie? - S�. - Mi faccia vedere i documenti.

Non siamo sposati, ma viviamo insieme da tanti anni.

- Cos'� questa storia delle 3.000 madri di famiglia? - Non lo so.

Ma chi ha raccolto queste firme?

- L'Organizzazione della Moralit� Pubblica. - Cosa?

Menegotti, il segretario generale, � venuto e ha dato il suo benestare.

- Menegotti � tornato in Francia, � stato sostituito. - Da chi?

- Da un altro segretario generale. - Com'�? - E' ragionevole?

Lo non lo conosco, ma da quando c'� lui io non riesco pi� a dormire.

Mi crea molti problemi.

Ora dovete venire con me per altri chiarimenti.

Dell'alto onore tributatomi, non sono degno.

"Non sum dignus."

Ma se modesta � la mia persona, non modesto � l'ardore

che fa dell'incarico recentemente conferitomi di segretario generale

dell'Organizzazione Internazionale Moralit� Publique, sezione italiana,

una fiaccola incorruttibile che non teme le tempeste, anzi le provoca.

Amici...

- Qualcuno ha osato gettare... - Durer� tanto questo discorso?

- Parla da quasi un'ora. - Potremmo parlare con il presidente?

Anche lui � nel salone.

Comunque � inutile, qui fa tutto il segretario generale.

- Ai tempi del dottor Menegotti... - S�, era diverso.

- Non vorrei che dopo il discorso andasse via senza riceverci. - No!

Appena � finita la cerimonia, torna al lavoro.

E' molto severo. E' il primo a entrare e l'ultimo a uscire.

Non lasciamoci sorprendere nel sonno.

Per vincere una battaglia, � necessario conoscere il nemico

e non sottovalutarlo.

Questo nemico sapete chi �?

E' il mostro multiforme! La piovra dai mille tentacoli!

Lascia stare, sono frasi dette per stupire la platea.

Ma quando lo incontreremo di persona sar� molto diverso.

Ho conosciuto molti tipi simili.

Oppure � della moda

che indulge a rendere ancora pi� procaci le forme femminili?

- Baronessa. - Possiamo parlare con il segretario generale?

S�, la loro visita � gi� annunciata.

- Il dottore mi ha detto di farvi passare dopo il discorso. - Grazie.

- Grazie a tutti, ma la festa � finita. - Complimenti.

Riprendiamo il lavoro.

Non dimentichiamo gli obblighi della nostra missione. Grazie.

Grazie.

- Evviva il nuovo segretario! - E grazie al silenzio!

Ancora un bravo al nostro Agostino! Dov'�?

- Si � gi� rimesso al lavoro. - Ah!

Ci ha chiesto di stare in silenzio.

Davvero? Va bene, facciamo come dice lui. Obbediamo.

- Buongiorno. - Buongiorno.

- Buongiorno. - Buongiorno. - Buongiorno, presidente.

- Fate entrare. - S�, signor segretario generale.

Prego, signora baronessa.

- Buongiorno, signor segretario. - Carissime, accomodatevi.

Voi fate parte della Commissione per la Campagna contro l'Hula-hoop.

- E' vero? - S�, io faccio anche parte di quella commissione,

ma ora ci stiamo occupando del ritiro del manifesto.

Guardate, non mi sfugge niente. Ma bisogna essere concreti.

Cosa abbiamo fatto di concreto?

- Abbiamo raccolto 3.800 firme contro il manifesto. - Dia a me.

- Sono padri e madri di famiglia. - Bene, questo � molto importante

per farmi entrare in trattative con le alte autorit� tutorie

per il sequestro del film. Brave! Grazie.

Ma bisogna cercare di ottenere, se � possibile, 5.000 firme.

- Ci riusciremo. - Brave. Grazie, arrivederci.

Baronessa, intensifichi la lotta contro l'Hula-hoop con ogni mezzo!

- Stia tranquillo. - Grazie! Brave! Arrivederci!

Signorina, venga avanti! Rapida!

- Buongiorno, Eleonora. Come sta la nonna? - Bene, grazie. - Scriva.

Nota films, Organizzazione OIMP.

Avanti!

- Buongiorno. - Buongiorno. - Detto il bollettino dell'organizzazione

- e sono subito da voi. - Prego.

Pronta?

Osceno e peccaminoso.

Sciocco e violento.

- "Una donna nuda". Per carit�! - L'ha visto?

Non c'� bisogno di vederlo. Via! Ripugnante e molesto.

Assurdo e polemico.

"Torna a casa, Lassie": Altamente educativo.

"Cacio, amore e fantasia" e "Topolino": Idem come sopra.

Mandi subito in tipografia.

- Guardate? - S�. - Interessante, vero? Li ho fatti fare io.

Ci informano sulla moralit� nel mondo.

Questo mostra il dilagare dello strip-tease, lo spogliarello,

in America e in Europa.

Cifre terrificanti di figlie di Eva che si spogliano in pubblico.

- In privato purtroppo non possiamo controllarle. - Purtroppo, dottore.

Questo riguarda l'aumento della pubblicit� attraverso il sesso.

- Una bocca che usa un dentifricio accende pensieri morbosi. - Certo.

Senza parlare di costumi da bagno, reggiseni, giarrettiere...

...o altri attrezzi igienici. - Igienici!

Volete accomodarvi?

Questo mostra l'impressionante sintesi della lascivia...

...che si scatena attraverso danze come il rock'n roll e il cha cha cha.

In cosa posso servirvi?

Non vi conosco perch� occupo questo posto da poco.

- Si tratta del suo parere su questo manifesto. - Accomodatevi.

Vi ascolto.

- Una sigaretta? - Grazie. - Lei permette? - No!

Sono a vostra disposizione.

Non vorremmo che le madri di famiglia intervenissero...

...e ci facessero ritirare il manifesto.

- Ma io sono qui per consigliare e non per ostacolare. - Grazie.

- Questo � il manifesto. - Di che prodotto si tratta?

- Di una crema di bellezza. - Scusate la mia ignoranza,

- ma dove verrebbe spalmata questa crema? - Sul viso. - Sul collo.

Allora perch� hanno lasciato scoperto l'ombelico?

Per attirare un po' l'attenzione!

- Per me va tutto bene, ma via l'ombelico. - Cosa?

- Coprire l'ombelico. - Ma bisogna rifare manifesti, tubetti, vasetti.

- Ci costerebbe milioni di lire. - Voi mi avete chiesto un consiglio

e io ve l'ho dato. Coprite l'ombelico.

Al suo predecessore, il dottor Menegotti, era piaciuto l'ombelico.

Mi sorprende che gli sia piaciuto.

Signor segretario, con Menegotti abbiamo sempre trovato un accordo.

- La nostra ditta ha gi� fatto un omaggio. - A Menegotti? - S�.

Per l'approvazione definitiva, l'amministrazione si permette di...

300.000.

Per il dottor Menegotti, ma ora ci sono io al suo posto.

Va bene, le tenga lei.

300.000 le ha prese Menegotti, 300.000 le prende lei,

cos� il manifesto sar� approvato e tutto si aggiusta.

Testimoniereste davanti a un giudice

che Menegotti ha trattenuto 300.000 lire?

- Testimoniare? Perch�? - Non consideri ci� che abbiamo detto.

E poi non esiste nessuna prova!

Non esiste nessuna prova?

"Le tenga lei.

300.000 le ha prese Menegotti, 300.000 le prende lei,

- cos� il manifesto sar� approvato e tutto si aggiusta." - No, amici.

Non si aggiusta niente. Se farete affiggere il vostro manifesto,

io far� ascoltare la registrazione.

Io vado dritto per la mia strada come una spada!

- Ci metter� nei guai? - Davanti alla nobilt� della mia missione,

- io non riconoscerei neanche mio fratello. - Ma signor segretario,

- deve adeguarsi ai tempi. Le diamo 500.000. - Chiamo le guardie?

Osiamo sperare che lei ci ripensi, per� faremo affiggere i manifesti.

Mi far� piacere vederli. Auguri alla vostra ditta.

Fate entrare.

Subito, dottore. Accompagna la signorina.

- Signorina, si accomodi. - E' incredibile!

E' permesso?

Prego.

Mi congratulo per il suo film, un'interpretazione notevole.

Lei � stato cos� crudele! Perch� si � messo contro il mio film?

- L'ho solo sconsigliato. - Perch� un giovane come lei, moderno...

...sconsiglia una scena nella quale non c'� niente di male? - Piano!

- C'� molto. - Ma no!

- Mi permetta, le rifaccio la scena. - S�!

- Io sono in camera mia. - S�. - Siedo sulla sponda del letto

e guardo intensamente Giorgio, che amo.

S�.

Ma Giorgio � un ragazzo freddo, un po' timido.

Allora per scuoterlo uso le mie armi di donna.

- Sollevo un po' la gonna. - S�.

Ma poich� Giorgio non si scuote, mi avvicino.

Gli poso le mani sulle spalle,

socchiudo gli occhi e lo invito a baciarmi.

Scavalchiamo il bacio e proseguiamo.

- Mi corico sul letto. - S�!

Cos�.

Lui si avvicina, mi abbraccia appassionatamente,

- mi bacia... - S�.

- Con la mano mi sfila la chiusura lampo. - Bene. Le sembra poco?

Mentre mi si scoprono le spalle c'� la dissolvenza, la scena finisce.

L'amplesso non si vede,

ma nella scena seguente c'� un bimbo nella culla.

Quindi cosa � avvenuto tra lei e Giorgio durante la dissolvenza?

Ma � il mio primo film, da questo dipende tutta la mia carriera.

Se lo tolgono dalla circolazione...

- Io non ho grandi qualit� di attrice, ma ho un bel fisico. - S�.

Se lei mi colpisce in quello, che faccio?

Si iscriva all'Accademia d'Arte Drammatica, studi.

Si completi con lo studio e io le faccio gli auguri per la carriera.

- Brava! - Agostino! Puoi venire?

II signor presidente mi chiama. Si iscriva all'Accademia. Bis!

- Eccomi, presidente. - Non avevamo detto fino a mezzo polpaccio?

L'ho suggerito io al costumista del balletto.

Mezzo polpaccio, fino a qui. Una spanna sotto il ginocchio.

C'� stato un equivoco. Io volevo dire una spanna sopra il ginocchio.

Allora il termine esatto era mezza coscia.

- Non ho detto mezza coscia? - No, polpaccio. - E' curioso.

- A volte credo di dire una cosa... - E ne dice un'altra. - Esatto.

Sono preoccupato per il discorso che dovr� improvvisare

- al congresso di Monaco. - Permette, signor presidente?

Stanotte ho fatto le 3 per scrivere il discorso che dovr� fare a Monaco.

- E' un inizio perfetto. - Lo rileggiamo insieme?

Non c'� bisogno, mi fido pi� di te che di me stesso.

Ahi!

- Ho fatto un nodo al fazzoletto... - E non sa perch�? - No.

16.45, aeroporto Ciampino?

Devo ricevere qualche personalit�?

- Sua figlia. - La mia bambina! Virginia! La conosci?

- In una foto in divisa da Piccola Italiana, era alta cos�. - Gi�.

Non � cresciuta molto da allora. Non l'hai mai vista di persona?

- No, ha sempre vissuto all'estero. - E' vero.

Voglio farti vedere l'ultima foto che le hanno fatto a Londra.

Volentieri, signor presidente.

- Bella! - E' bella? - Magnifica, bella, sana, prosperosa!

- Che scollatura... Si usa cos� in Inghilterra? - Non � mia figlia.

- Ah! Chi �? - Una povera ragazza di cui mi occupo personalmente.

- Capisco, signor presidente. - La mia bambolina � questa.

- Ecco. - Ah!

Altra bellezza, pi� spirituale, occhio vivace, leale.

- Fortunato l'uomo che potr� sposarla. - Questo � un problema.

Virginia ha 29 anni e ancora non ha conosciuto l'amore.

Trover� un giovane che susciter� in lei il desiderio di sposarsi.

- Ma tu non hai mai pensato a sposarti? - S�, ma non � facile.

Come una ragazza, anche un giovane che vuole formarsi una famiglia...

...� spaventato dalla spregiudicatezza moderna.

- Voglio che tu conosca mia figlia. - Non ho mai osato domandarglielo.

Domani sera vieni a pranzo da noi. Festeggeremo il suo ritorno.

- Troppo onore, perci� non gliel'ho mai chiesto. - Per me � un piacere.

- A che ora si cena? - Alle 21. - Sar� puntuale.

- A domani. - Alle 21.

Jimmy e io fummo avvolti dalla nebbia nelle lslands della Scozia.

Trovammo uno chalet confortevole con una camera e un solo letto.

- Naturalmente dormimmo insieme. - Nello stesso letto?

S�, nello stesso letto.

- La sorprende? - Ma io sono sbigottito.

- Adesso devi dirmi tutto. Cos'� accaduto? - Niente.

Non � possibile! In uno chalet sperduto nel bosco, di notte...

...nella stessa camera, nello stesso letto e non � accaduto nulla?

Presidente, era un inglese.

Ah, gli inglesi sono gentleman fino a questo punto?

Si padroneggiano. Fin da bambini sono allenati al self-control.

Infatti durante i miei sei anni di permanenza in Inghilterra,

sola per le strade di Londra, in campagna, in piscina in bikini...

- Nessuno si � mai voltato a guardarmi. - Non ne dubito.

C'� molto lavoro da fare in questo senso qui nel nostro Paese.

Le statistiche sono terrificanti.

Qui, quando cammino per la strada, mi sento aggredita dagli sguardi.

Sguardi che penetrano, che spogliano...

Ho l'impressione di camminare nuda.

Dev'essere terribile per una donna sentirsi continuamente aggredita.

No, a me non dispiace affatto.

Non voglio perdere "Lascia o raddoppia?"

Andiamo di l�?

- Prego, si accomodi. - Grazie.

- Whisky? - No, grazie, non bevo alcolici.

Ah, non beve alcolici.

- Allora vuole un'aranciata? - No, l'arancia di sera � piombo.

- Perch� porta i capelli cos� alti? - Uno spavento da piccolo.

- Davvero? - Sciocchezze, scherzo!

- Mamma era bionda? - Come fa a saperlo?

- L'occhione azzurro. - Grazie!

Sa che avrei paura a trovarmi sola con lei in una camera da letto?

Lpotesi completamente assurda.

Io non sono mai entrato in una camera da letto con una donna

e n� vi entrer� mai prima del matrimonio. Mi comporto bene?

Mah! In Inghilterra ho imparato a rispettare le idee di tutti.

Quando Filippo il Bello entr� ad Anagni con le sue truppe,

commise atti di prepotenza contro un Papa.

Chi era questo Papa e in che anno avvenne l'episodio?

Una domanda semplice! II Papa era Bonifacio Vlll

che fu fatto arrestare ad Anagni da Filippo IV detto il Bello nel 1303.

- Bravo, Agostino! - Grazie.

Quanti papi di nome Anacleto ci sono stati

e che differenza c'� fra due di essi?

Attenzione, signor Gnoccarolo, ha 60 secondi per rispondere.

E' ancora pi� facile. Vi furono due papi di nome Anacleto.

Anacleto I, Sant'Anacleto, nominato Papa nel 77 dell'era volgare.

Anacleto II, al secolo Pierleoni,

di famiglia ebraica convertita,

- Agostino, sei sbalorditivo! - Grazie.

- Il concorrente non lo sapeva! - Perch� non si presenta al quiz?

Virginia, non scherzare sempre.

Agostino � destinato a un avvenire luminoso.

- Purtroppo ha un solo ostacolo, la modestia. - Bravo!

- Usciamo un po'? - Uscire? Dove?

Ma siamo a Roma. E' una grande citt�, andiamo a divertirci un po'.

- Ma sono le 22. - Andiamo in un locale notturno.

- Dottore, mi aiuti lei. - Purtroppo non posso farlo.

- Sono le 22, il lavoro mi attende. - Siete tutti e due molto noiosi.

- Spero di rivederla. Buonasera. - Ti accompagno. - Permesso?

Santo cielo! Lavora anche di sera.

- Buonasera. - Buonasera. - Qui non si pu� stare, � divieto di sosta.

Aspetto il mio principale. Ha detto che verr� alle 22, non tarda mai.

Va bene.

Virginia, sono molto contrariato dei discorsi che hai fatto.

- Cosa ho detto di male? - Spiritosaggini inutili!

- Specialmente davanti ad Agostino. - Non l'ho scandalizzato.

Perch� � educato. Ma io so cosa avr� pensato di te e mi dispiace.

- Una ragazza non trova facilmente un uomo come lui. - Per fortuna!

Un puro, un lavoratore instancabile.

Hai sentito dove andava adesso? Di nuovo al lavoro.

Non mi interessa. Per me � una questione "di pelle".

Comunque io desidero che tu trovi un galantuomo...

...e con Agostino so di non ingannarmi. - Bene, pap�.

Cercher� di accontentarti, ma dormiremo in camere separate.

- Con quei capelli! - Lo pettineremo, cocca. - Grazie, papi.

Da molti giorni cerco di parlare con il segretario generale!

- Devo buttare gi� la porta? - Ho l'ordine di non farla entrare.

Gambe e braccia.

Parla il segretario generale dell'OIMP. Chi parla?

- Sono io, Virginia. - Cara Virginia, mi rallegra sentirla

mentre sono qui, oberato di lavoro.

Era mio dovere ringraziarla dei bellissimi fiori.

Prego, dovere mio. Il benvenuto fra noi di un vecchio amico.

- E' stato molto gentile. - Non so se il tulipano le piaccia.

Io lo preferisco agli altri fiori

perch� nel suo colore si contempla la bellezza della natura

- senza il pericolo di essere storditi dal profumo. - Gi�!

Sono molto decorativi.

- E' stato pap� a dirmi di telefonarle. - Ha ordini da darmi?

No, voleva che uscissimo stasera. Io mi annoio e non conosco nessuno.

Se avesse conosciuto qualcun altro, non mi avrebbe telefonato?

Per carit�, dottore.

Per� non conosco nessuno e devo chiederle di dedicarmi un po'

- del suo tempo prezioso. - Sono felice di dedicarglielo.

Mi dica, sono tutto suo.

- Che facciamo allora? - Non lo so.

- Mi metto nelle sue mani. - Ah!

Corre un grave pericolo. Vogliamo andare al cinema?

Magari! Ci sono tanti bei films che non ho visto a Londra.

Ne sceglieremo qualcuno adatto a lei. Verr� a prenderla alle 21.

Benissimo. Scusi se l'ho disturbata.

Sentire la sua voce � sempre un piacere per me. A pi� tardi.

- La posta da firmare. - Trovi la lista dei films in programmazione.

Si va al cinema.

E' inutile che lei parli con il presidente.

- Qui decide tutto il segretario generale. - Allora mi annunci.

- Segretario generale, c'� quello dei biliardini. - Dica il nome!

- Fate entrare. - Si accomodi. - Grazie.

Ecco i film in programmazione.

"Cenerentola", "20.000 leghe sotto i mari"...

- BUSSANO ALLA PORTA - Avanti! - Grazie. Permesso? - S�?

Ho trovato.

- "Come te movi, te furmino." - Si accomodi. - Grazie.

Dica.

Scusi, mi sembra che noi ci siamo gi� conosciuti da qualche parte.

E' possibile, io ricevo tanta gente.

No, aspetti. Lei nel 1949 non stava a Lugano?

Mai stato in Svizzera. Scopo della sua visita?

Mi permetta una domanda. Lei ha mai conosciuto Wanda la Capitana

- che viveva con un certo Pippo... - Non conosco nessuno dei due.

Sar� successo molto tempo fa,

ma le assicuro che ci siamo gi� conosciuti e forse eravamo amici.

Non mi inganna.

Se � venuto per la questione del suo locale, non c'� niente da fare.

No, lo dico perch� sono convinto.

- Perch� si accanisce tanto contro il mio locale? - Non lo faccio io.

Contro il suo locale ci sono 10.000 firme di madri di famiglia.

Ma ci sar� qualcuno che le aizza. Lei non potrebbe intervenire?

Mettermi contro le madri di famiglia?

- Lei � un ingenuo. - Ma perch� ce l'hanno con il mio locale,

- quando ce ne sono tanti altri che... - Davvero? - Certo!

- Mi faccia i nomi - Dovrei fare la spia contro i miei concorrenti?

- Se vuole che me ne occupi, me li segnali. - Allora scriva.

White Kat.

White Kat.

Taberna.

Taberna.

Scriva. Il Tivoli.

Tivoli.

- L'Aragosta. - Ah!

- L'Aragosta. - Banana Boat.

Banana Boat.

- Cos'hanno questi locali? - Basta guardare l'insegna.

- Una donna che si spoglia. - Ah! - E poi c'� dell'altro!

- C'� il dottor Salvi. - Buonasera, signorina.

- Il signor presidente sta vedendo la Tv? - Pap� � uscito.

- Aveva una riunione. - Strano, gliele fisso io.

Gioved�, venerd� e sabato. Oggi � mercoled�, niente riunioni.

Mi avr� detto una piccola bugia per lasciarci soli.

- Si accomodi. - Grazie. - Ha ancora bisogno di me?

- No, puoi andare. Tua sorella arriva stasera? - S�, grazie.

Buonasera, signorina. Buonasera, dottore.

- Che fa? Va via davvero? - No, va alla stazione.

Tutte scuse per non lavorare.

Forse ha capito che volevamo restare soli.

In questo caso sarebbe mio dovere ritirarmi.

Lei ha delle idee antidiluviane.

In Inghilterra spesso facevo salire in camera il mio boy-friend

anche dopo le 3 di notte. Prendevamo uno scotch insieme...

Non � mai successo niente di male.

Non c'� da meravigliarsi, gli inglesi sono molto frigidi.

- E' questione di self-control. - Fino a un certo punto.

Il caminetto acceso, un disco di Sinatra, un po' di whisky in pi�...

Si pu� perdere il controllo.

Per fortuna il whisky non mi piace e nemmeno le canzoni americane.

Lei giudica sempre i piaceri con tanta severit�?

Lo evito sempre le cose che mi danno fastidio.

Per� stasera deve prendere un goccino di whisky.

Solo un ditino per farla contenta.

- Come si sente adesso? - Esattamente come prima.

Che facciamo?

Andiamo al cinema a divertirci?

Preferirei questo "slow".

- Lei ha il senso del ritmo. - Pap� suonava il contrabbasso.

Famiglia di artisti!

Pap� suonava nei locali notturni.

Ho trascorso l'infanzia nel tabarin.

Ecco perch� aborro certi ambienti

e ho deciso di combatterli fino in fondo.

- Sa che comincio a capirla? - A 6 anni ho perso la mamma.

Scapp� di casa con un prestigiatore a Santa Fe.

Balla molto bene il charleston! Dove l'ha imparato?

Da bimbo, le ho detto che pap� suonava il contrabbasso.

Questo mi suggerisce un programmino meraviglioso.

Venga!

Piano. Mi scusi.

E' sempre lei. Le ho gi� detto ieri sera che non si pu� sostare.

- S�, ma aspetto il mio principale. - E io le faccio contravvenzione.

Mi dia i documenti.

Mi saluti il signor Agostino.

- Alt! Si fermi, siamo arrivati! - Scusi, ma dove vuole andare?

- Andiamo a ballare. - Lei vorrebbe portarmi a ballare al White Kat?

- E' un locale malfamato? - Signorina, andiamo dove vuole,

- ma non entriamo in questo locale. - Va bene.

Allora andiamo al night Can Can, al Banana Boat, al Gatto Bianco...

Basta che si possa ballare. Non la porto alla perdizione.

- Signor Agostino, dove si va? - Non abbiamo ancora deciso.

- Vuole entrare in questi locali? - Io non entro, ma lei vorrebbe.

- Ma non pu�. - Il signor Agostino � adulto e pu� decidere da solo.

Signorina, nella mia posizione non posso fare tutto ci� che voglio.

Agostino, potremmo parlare lei e io senza questa?

Disturba? Parli pure liberamente, io la caccio via.

Eleonora, scendi.

Ancora due passi indietro!

- Dica. - Non vorrei insistere,

ma cos'� per lei quella donna?

- Gelosa? - Non ho motivo di esserlo, volevo solo sapere.

Vuole fare una scenata? E' la mia segretaria.

Allora perch� la porta con s�?

- Pu� essermi sempre utile. - Anche quando va a ballare?

Ma io non vado a ballare, soprattutto in questi locali.

- Allora che facciamo? - Va bene il cinemino?

- Viene anche lei? - Ricomincia? La lasciamo di guardia all'auto.

Eleonora, sali, si va al cinema.

- Va bene l'Astor? - Cosa fanno? - "Come te movi, te furmino".

Permesso?

Permesso...

Permesso?

Guarda che cosa mettono in commercio questi giapponesi.

Una giapponesina nuda!

Bisognerebbe proibire l'importazione di questi veicoli di corruzione.

Fai vedere.

Se queste immagini turbano me, figuriamoci gli adolescenti!

Faccia vedere.

- Avevi bisogno di me? - Vorrei parlare di sua figlia.

Le hai fatto girare la testolina.

- Preferirei non vederla pi�. - Perch�?

Perdoni la mia franchezza,

ma sono io che mi sto affezionando troppo a lei.

E di che ti preoccupi? Anzi, dovresti coltivare questo sentimento.

No, io non ho mai amato nella vita e sento che se mi affeziono troppo,

il giorno in cui Virginia mi respinger�, potrebbe essermi fatale.

- Respingerti? Perch�? - Perch� io non sono degno.

Non sono degno di lei, vengo da modesti genitori.

Pap� suonava il contrabbasso.

Io so che finir� i miei giorni in queste quattro mura,

dimenticato per tutta la vita.

Hai ragione, le tue parole mi fanno riflettere.

Tu meriti molto di pi� e io devo aiutarti a uscire dall'anonimato.

No, voglio rimanere l'oscuro esecutore dei suoi ordini.

- Tu ami Virginia? - Sento di non poter rinunciare a lei.

Allora hai il dovere di farti strada

e io devo aiutarti a salire la scala del successo.

Se fosse per me, non chiederei nulla alla vita,

ma se � per Virginia, accetto volentieri.

Lei mi spinga e io cercher� con ogni mezzo di farmi strada.

- Mi porta con lei al congresso di Monaco? - No, non ti ci porto.

- Ma ci andrai da solo! - A rappresentare il nostro Paese? - S�.

- Farai il discorso che avrei dovuto fare io. - Ci sar� la Tv? - Certo.

- Cos� si comincia a farsi conoscere. - E lei che fa?

Vado a Montecatini a fare la cura e lascio il passo a voi, giovani.

A te, a Virginia mia!

Tutto quello che faccio, lo faccio per lei, signor presidente.

Posso chiamarti pap�?

Buono! Stai buono!

- Sono preoccupata per lui. - Perch�?

- Ormai � normale viaggiare in aereo. - Fra due ore � a Monaco.

Sono preoccupata per il suo eccesso di lavoro.

Il signor segretario generale fatica per quattro.

Stanotte non ha mai lasciato il suo posto di lavoro.

- E' molto scrupoloso. - Lui sa qual � il suo dovere.

Una collaboratrice come lei gli � preziosa.

- Faccio solo il mio dovere. Ora devo tornare in ufficio. - L'accompagno.

- Buongiorno, sono atteso dall'esimia attrice Vera Serni. - Si accomodi.

Quale onore! Sono confusa e commossa, eccellenza.

- Non sono eccellenza. - Lei non � eccellenza?

- E' meraviglioso! - Sono solo il presidente di un ente privato.

Privato ma importantissimo.

La nostra organizzazione gode di una grande autorit� morale.

- Quindi pu� imporsi. - Lo so, purtroppo.

Per� lei � stato cos� gentile, mi fa sperare.

- Io non ho parole per ringraziarla. - Ma di che?

Ha voluto disturbarsi di persona.

Prego, si accomodi.

- Potevo venire io a casa sua. - Non avrei mai permesso che una signora...

Lei � tanto caro.

- Ma perch� non ha mai voluto ricevermi in ufficio? - Non c'ero.

In questi giorni il mio segretario generale � a Monaco

- e allora mi sono concesso un po' di vacanza. - Ma io parlo di prima.

- Sapesse quante volte sono venuta a chiedere di lei! - Grazie.

In ufficio � un'altra cosa. Il mio segretario generale...

- Che uomo terribile! - S�, terribile...

Pardon, volevo dire "severo".

E guai se non lo fosse!

Agostino ha creato una barriera tra me e il pubblico,

altrimenti non avrei pace.

Ma nei casi gravi...

I nostri sono tutti casi gravi.

Allora per il mio caso non c'� proprio speranza?

II suo segretario generale sta rovinando la mia carriera.

E lei permetter� a quell'energumeno di farlo?

Non dica cos�, Agostino � un intransigente, un puro.

Mi guarda con certi occhi quel puro!

E' vero, le occhiate di Agostino trapassano.

Le sue occhiate non trapassano, svestono.

E poi per prendermi in giro, sa che cosa mi ha detto?

"Vada all'Accademia di Arte Drammatica, brava!"

- Come se io... - Lei ha ragione, non ne ha bisogno.

Lei recita spontaneamente con tutta se stessa.

Poi il cinema � un'arte visiva, plastica.

Allora... Non si pu� proprio rimediare?

- A tutto c'� rimedio, cara. - Lei � un tesoro!

Lo cerco semplicemente di compenetrarmi, di sanare, di aiutare,

di risolvere.

Allora si risolve?

S�?

II suo film � un caso veramente grave.

Io non l'ho visto, ma Agostino mi ha detto che le sue gambe...

Queste gambe sempre in mostra!

Esigenze di scena!

Adesso gliela rifaccio cos� lei toccher� con mano e si convincer�.

La scena � cos�.

Il mio amante � seduto su un divano proprio come sta lei.

Io entro e corro a sedermi sulle sue ginocchia.

La vestaglia si sposta e si scoprono le gambe.

C'� malizia? Mi dica lei se c'� malizia.

- E poi lui la bacia? - No, lui mi respinge.

E poi il suo amante cosa fa?

- Eccomi qua! - Mammina cara!

Permette? Mia madre. Il presidente dell'OIMP.

- Lei sarebbe... - S�. - I suoi sono davvero bravi! - Mamma, ti prego.

Non riusciranno a rovinare la mia Vera, far� carriera ugualmente.

Guardi che fiore! II pubblico se la mangia con gli occhi.

E' tutta roba autentica, non � gommapiuma.

Tocchi se non ci crede.

- Non ne dubito. - Allora perch� l'OIMP vuole rovinare mia figlia?

- Non � l'OIMP, sono le madri di famiglia. - Ma che cosa vogliono?

Facciano delle belle figliole come ho fatto io.

- Mamma, basta, il commendatore si � gi� reso conto. - Bravo.

Lei ragiona da uomo e sa guardare una bella ragazza.

Ha capito subito che l'arte � l'arte

e allora lo spieghi anche alle madri di famiglia.

Commendatore, dovrei provare la mia nuova macchina, mi accompagna?

- Vada, la mia Vera porta la macchina meglio di Farina. - Allora si va?

- S�, con molto piacere. - Allora aspetti, torno subito.

- Mamma, vieni. - S�, cara, vengo.

Che carina! Che forme perfette!

- L'ha mai vista sullo schermo? - Non ancora. - Ah, non ancora.

Vada a vederla nel film "ll tuo corpo mi uccider�".

E' una canzone sceneggiata.

Vedr� il sentimento e la forza drammatica della mia pupa.

Sa piangere e cantare molto bene.

- Mamma! - Vengo! Permette? Mi scusi.

Pronto? Ah, sei tu, Virginia.

Io sono in ufficio con la Commissione Nazionale delle Madri di Famiglia.

Questioni cinematografiche.

- Sar� impegnato tutto il pomeriggio, non aspettarmi a cena. - Va bene.

Vuoi sapere che far� io? Chiamer� qualche amico

o andr� al cinema da sola.

So che non siamo in Inghilterra, ma non credo che incontrer� un bruto.

Va bene, stai tranquillo.

Ciao, "papi".

"Bye"!

Signore e signori, concludo. La corruzione dilaga nel mondo,

corruzione che � tanto pi� pericolosa quanto pi� subdola,

insinuante, mascherata.

Guardate i films...

Cosa potrei aggiungere ancora alle parole cos� chiare

del mio caro collega cinese? Grazie.

Le attrici si contendono il primato,

non della recitazione, ma della circonferenza toracica!

Guardate i rotocalchi, le "r�clame", la moda, le spiagge...

"Battaglia!" � il grido della mia collega araba.

E battaglia sia.

Sempre e ovunque, lo stesso indurre in tentazione

realizzato con gli accorgimenti pi� diabolici. E lo spogliarello?

Grazie, amico mio. Grazie!

Grazie, America.

Le censure di tutto il mondo lo tollerano.

Lo fanno passare per uno spettacolo artistico, ma l'arte � questa? Lo...

Stai buono, lo hai gi� detto prima.

Mettiti a sedere.

Che fa? Anche lei polemizza? Buona Cina, buono Giappone! Buoni!

Signorina, c'� una persona che vuole parlare con il signor presidente.

Pap� non c'�.

Ma questo giovanotto mi ha detto di chiedere a lei quando pu� ritornare.

- Un giovanotto? - S�, signorina.

Fallo passare.

- Buongiorno. - Lei voleva parlare con pap�?

Cerco di farlo da molti giorni perci� mi sono permesso...

Ha fatto bene, pap� ha telefonato e ha detto che rientrer� subito.

Davvero?

- Si accomodi. - Grazie.

- Un drink? - No, grazie, non vorrei disturbare.

Non si preoccupi, sono cos� sola! Mi fa un po' di compagnia.

- Metto un disco, le dispiace? - Adoro la musica.

- E' un blues. - Allora abbiamo gli stessi gusti.

Lo sospettavo.

- Io non riesco a stare ferma. - Faccia pure.

- Nervoso? - Avrei motivo di esserlo, ma � meglio non parlarne.

- Pap� pu� fare qualcosa? - Potrebbe fare molto.

Allora stia tranquillo perch� pap� fa ciecamente quello che dico io.

Ah, s�?

- Lei ha ritmo. - Davvero?

S�, lei ha la metrica musicale.

Permette?

- A cosa pensa? - E' meglio che non lo dica.

Non mi faccia soffrire. Qualche pensiero audace?

Quando uno ha 220.000 lire di tasse ogni bimestre,

la tratta dei fornitori, il personale che sta fermo,

l'IGE e il soccorso invernale...

A proposito di soccorso invernale, lei dove va a sciare?

Non lo so.

Non mettiamoci fratelli contro fratelli.

Restiamo tutti compatti e uniti.

A questo proposito, vorrei richiamare la vostra attenzione

su questa statua.

Oddio, che �? Pardon.

Questa statua � nuda.

L'artista l'ha spogliata quasi completamente delle sue vesti.

Ma n� in me n� in voi provoca dei sentimenti profani.

Ma lo spogliarello?

Quello spogliarello che oggi viene presentato al pubblico

che cos'�, signori congressisti?

Una giovane donna completamente vestita

compare alla ribalta accompagnata da musiche eccitanti.

Lentamente comincia a spogliarsi

e spogliandosi, dimena le anche.

Si contorce in movimenti provocanti.

Poi si toglie il vestito e passeggia rimanendo solo in "combinazione".

Poi si toglie anche questa e rimane in reggiseno.

E infine anche l'ultimo baluardo della sua pudicizia,

cade.

Ma non basta, la donna, pur rimanendo completamente nuda,

continua a passeggiare dimenandosi.

Noi dobbiamo entrare come il medico entra nei lebbrosari

e voi due verrete con me.

lo vado e chi vuole venire, venga.

- Oddio, che c'�? - Ha visto che freni? - S�, ma andiamo adagio.

Non le piace provare il brivido della velocit�?

Preferisco provare altri brividi.

La credevo distaccata da certi impulsi.

Quando si ha vicino una bella donna come lei...

- Andiamo verso la pineta. - S�, amo tanto la natura.

Che aria tonica, disintossicante,

eccitante!

- Lei fa esercizi di respirazione? - No, ho troppo da fare.

- Provi, sviluppa il torace. - Ah, s�? - Guardi.

Uno, due, tre.

- Uno, due e tre. - Grazie, � magnifico, mi sento un leone.

- Oh, povera me! Aiuto! - No, non gridi!

- Aiuto! - Signorina, non gridi, chiss� che cosa penseranno!

No!

No.

Aiuto! Aiuto!

Fermo!

- Le dava disturbo? - No, si giocava.

- Lei giocava? - S�, giocavo. - A quell'et�...

Questo maledetto vigile ha rovinato questa meravigliosa giornata.

- Venga, conosco un posticino delizioso. - Dov'�? - Venga.

Giuseppe, tu dovevi andare a prendere tua sorella alla stazione, vero?

Mia sorella? Ah, s�!

- Posso andare? - Certo, vai pure. - Grazie.

Non resisto alla tentazione di slacciare le scarpe agli uomini.

- Mi dispiace, ma queste sono con la fibbia. - Allora la tolgo.

Scherzosetta!

Si sieda qua, sul tappeto. Non capisco questa mania degli italiani

- di sedersi sulle sedie. - Siamo un Paese molto arretrato.

Giovanni, mi guardi negli occhi, mi dica la verit�.

- Cosa succedeva nel suo localino? - Niente di male.

Orge folli?

Nel mio locale, al massimo, si gioca al biliardino,

mentre ce ne sono altri in cui succedono cose irripetibili.

- Perch� pap� non li ha fatti chiudere? - Non sa che esistono.

Mi racconti tutto e io riferir�.

Non sono cose che si possono dire a una signorina.

Muoio dalla curiosit� di sapere. Ragazze squillo?

- In un certo senso... - Come avvengono gli incontri?

Generalmente il cliente � un vecchio commendatore danaroso.

Telefona a un certo numero e chiede, per esempio,

un quadro francese con una cornice dorata per la sera alle 22.

Che significa?

II cliente vuole un appuntamento con una ragazza francese.

- E la cornice dorata? - Sono i capelli biondi. - Interessante!

- E poi? - Il commendatore va all'appuntamento

e cena con la ragazza in un salottino appartato dove non manca niente.

Il caminetto acceso, la musica... E' un ambiente molto accogliente.

Come questo, anche qui ci sono il caminetto, la musica...

E' un posto accogliente e lei � anche senza una scarpa.

Forse ha ragione, � meglio che io tolga il disturbo.

Non vorrei che suo padre ci trovasse cos�, soli in casa.

Pap� � "candido", se vedesse lei in pigiama e me, in sottoveste,

- crederebbe che stiamo giocando a moscacieca. - E' un ingenuo.

Gli inglesi definirebbero pap� "pure man".

- Che significa? - Un puro.

- PARLA IN TEDESCO - Vogliamo un tavolo. - E' tutto occupato.

- Quel tavolo � libero. - PARLA IN TEDESCO - Vorremmo quel tavolo.

- E' riservato. - Io l'ho riservato, "Moralit� Publique".

Prego.

- Cosa VOLERE? - PARLA IN TEDESCO - Sciroppo. - PARLA IN TEDESCO

Comincia lo spogliarello.

Buona! Ssshh!

Che schifo!

Questo � lo spettacolo d'arte, non � terribile?

Adesso possiamo anche andare via.

Avete visto abbastanza, lo spogliarello � finito.

A quest'ora dovreste essere gi� a letto, andiamo.

Schifo!

Scandalo!

Diavole!

- Pronto? - VUOLE tu VENIRE al mio tavolo? - Vengo subito.

Vieni, pupa.

- Grazie dell'invito. - Ma lei che fa? - Lei mi ha invitata.

- Io non l'ho invitata. - Lei mi ha invitata.

- Non l'ho invitata. - Ma lei mi ha telefonato.

Non si illuda, io ho telefonato a quella signorina.

- A me NON VUOLE? - No, ma chi ti conosce? - Lei � un maleducato.

- Lei � maleducata. - E' anche brutto. - Tu sei brutta.

- Pronto, signorina? - Buonasera. - Lei parla italiano?

Poco.

- Vogliamo bere qualcosa? - Volentieri.

Bene.

Champagne, per favore.

- Mi chiamo Monica. - Eh? - Monica.

Monique.

- Le � piaciuto il mio numero? - E' molto bello.

Raramente ho visto una dattilografa cos� veloce.

- Una volta era il mio mestiere. - Perch� lo ha lasciato?

Meglio SPOGLIARE in pubblico che in privato.

Buona questa!

No, grazie, lo champagne mi gonfia.

"Gonfia"?

Queste sono porcherie, mi gonfiano, diglielo tu.

Ma lei deve ordinare qualcosa.

Due whisky.

- Balla? - S�.

- Lei � maggiorenne? - S�, ho 22 anni.

- Da quanto tempo lavora in questo locale? - Da due anni.

Che cosa dicono i suoi genitori? Mamma, pap�...

Vivono in campagna.

- Lei vive sola? - S�, in una camera ammobiliata.

Ingresso libero?

Non per tutti.

- Balla con tutti cos�? - Dipende dall'uomo.

Io sono il suo tipo?

- Ah! Voi italiani! - Le piacerebbe andare in Italia, vero?

Andarci � sempre stato il mio sogno. Il mare, il sole, il cielo blu...

- Ma tu vai a "tappo"? - Tappo?

- Quanto le danno di percentuale a bottiglia? - Il 5%.

In Italia potresti prendere il 10%.

- Qui ti sfruttano. - Come LEl SAPERE queste cose?

Pap� suonava il contrabbasso.

Cosa FARE lei dopo? Viene a prendere il t� a casa mia?

- Alle 4 del mattino? - Non � obbligato a bere.

Quanto costa un t� a casa tua?

- 100 marchi. - 100 marchi?

Al cambio odierno sarebbero 14.800 lire.

- E' troppo? - No, potresti guadagnare di pi�.

- Cosa IMPORTARE te? - Lasciami fare questo conticino.

Faccio il calcolo per cinque tappi al 5%.

Cinque per cinque fa venticinque... Sarebbero 950 lire.

Poi calcoliamo dieci whisky...

Dieci whisky... Sarebbero 740 lire.

Quanto ti danno per lo spogliarello?

30 marchi.

30 marchi... In tutto sarebbero 5.200 lire.

- Io ti offro il modo di guadagnare di pi�. - In Italia? - S�, a Roma.

Un lavoro pi� onesto e pi� redditizio, accetti?

- Fammi assaggiare il tuo whisky. - Bevi il tuo.

Ma perch� ti fai sfruttare?

Lo sapevo, � acqua colorata, vero?

- S�, ma che ti importa? - Io pago 1.500 lire questo whisky

che vanno a quel negriero del tuo padrone invece che a te.

- PARLA IN TEDESCO - Io pago 1.500 lire per questo whisky

e lei mi d� acqua colorata. Io butto questa sozzeria e non ti pago.

Tieni, per il disturbo.

Complimenti per lo schiaffo.

- Ti ha licenziata, eh? - S�, per colpa tua.

Tu FATTO apposta, l'ho capito, non sono stupida.

Adesso vediamo se mi farai lavorare veramente in Italia.

- Stai tranquilla. - Spero di non pentirmi.

- Carino, vero? - Ha un aspetto molto accogliente.

- E' un posto discreto dove si pu� cenare in intimit�. - Simpatico!

- La discrezione � una delle maggiori virt�, non crede? - S�.

- Buonasera. Che piacere rivederla! Come sta? - Bene, grazie.

- Sono contenta. - Il commendator... Un mio caro amico. - Onoratissima.

- Lei non era mai venuto? - Mai. - Adesso conosce la strada.

Accomodatevi.

- Vi trattenete per la cena? - Certo.

- Cenate fuori o s�par�? - S�par�. - Bene.

- Volete un aperitivo? - S�. - Per me un Martini.

- Idem. - Olive e tartine con caviale. - Abbiamo gli stessi gusti.

Con permesso.

Barman!

Che pace! Mi sembro uno smemorato che sta riacquistando la memoria.

- Vogliamo dare un'occhiatina ai locali interni? - Pi� tardi.

Come � dolce il suo "pi� tardi"!

Un giovane avrebbe insistito, io no. Io so attendere.

- Bravo. Lei ci sa fare. - S�, cara, ci so fare.

So attendere, so pregustare. In questo momento io pregusto,

la guardo, la ammiro, la desidero e pregusto.

Cara, lei non pregusta?

Lo vado a telefonare alla mamma! Le dico che siamo in panne.

- Tutto bene, commendatore? - Perfettamente, grazie.

Questo � il mio numero di telefono.

- E' riservato agli amici e alle personalit�. - Grazie.

Se non vuol dire il suo nome, baster� che dica: "L'amico di Vera".

- L'amico di Vera. - Se vuole un locale riservato, deve dire:

"Marga, vorrei una bella cornice per quel quadro."

Una bella cornice! Graziosa astuzia, delicata precauzione.

- Potrei ordinare anche un bel quadro! - Naturalmente.

Se ordiner� un quadro d'autore fiammingo,

vorr� dire che vuole una ragazza bionda.

- E d'autore napoletano se la voglio bruna! - Esatto.

Se la vuole piena di brio, grintosa, dovr� dire:

"L'impressionismo francese." - Magnifico!

Niente astrattismo per�!

Se le capita un bel quadro d'occasione,

mi telefoni a questo numero. Non chieda dell'amico di Vera!

Lo finger� di chiamare dalla Galleria di Arti Figurative.

Magnifico!

In bocca al lupo.

Cin cin! Ad maiora.

- Oddio! - Chi �?

Ha paura di quella donnetta?

Parli pi� piano, quella mi spia. Ma come avr� saputo che sono qui?

- Mi avr� pedinato tutto il giorno! - Chi �? - Una donna diabolica.

Avrei dovuto mandare in Germania anche lei insieme ad Agostino,

ma non si � mai abbastanza prudenti. Dobbiamo andare via.

- Andiamo. - Va bene, andiamo.

Anzi, lei vada avanti, io la raggiungo al bivio.

Va bene.

Signori, mio padre suonava il contrabbasso.

Io ho conosciuto le bassezze della societ�.

Nessuno pi� di me pu� affermare

che queste ragazze possono essere tratte dal fango e salvate.

Una di esse l'ho fatta licenziare

mentre altre come lei verranno avviate ad un nuovo lavoro.

Lascio la parola al cinese Ci Tao Co, mentre io riprendo la mia opera.

Arrivederci, signori.

Accidenti!

Muovetevi!

Alt!

Basta!

Kruger, ma queste che fanno?

Questo � un numero d'arte, quella fa anche l'imitazione della Greco.

Che mi frega! Kruger, io ho bisogno di bambine comprensive

che dopo lo spettacolo mi fanno qualche "tappo".

Il commendatore in Italia sta diventando molto esigente.

La sera vuole divertirsi!

Agostino, ho sempre accontentato i tuoi commendatori.

Non sono diversi dai nostri!

Queste sono disposte al dopo spettacolo?

- Vanno via? - A loro non piace intrattenere i commendatori.

Tu ridi? Non glielo dovevi chiedere!

Prima devi ingaggiarle, cos� le incastri!

Queste attrazioni per dove ti servono?

Al White Kat c'� Monique che tutte le sere ti fa fare un pienone!

Lo spogliarello va bene, ho problemi al Banana Boat.

- Hai una svedese per il Banana Boat? - So io cosa ti occorre.

Avanti le altre!

Brave!

Al commendatore non do la svedese, ma la negretta!

- Devi stare attento con queste. - Perch�?

Quella � un uomo.

- No! - S�.

- Tu sei un uomo? - S�.

- Perch� finge di essere donna? - Non ha voluto fare il soldato.

- Come me. Da dove vengono? - E' un po' complicato.

- Sono clandestine? - Non sono proprio clandestine,

ma ci sono molte complicazioni.

Ho capito, � meglio, cos� non protestano.

- Voi PIACE ITALIA? - S�.

- Grazie. - Zitta, sei un uomo!

Falle muovere.

- Falle muovere! - Muovetevi, bambine.

Andate in Italia.

Buonasera. Prego, accomodatevi.

- Sigarette? - No, grazie.

- Sei nuova? - S�, sono venuta da Monaco

con la ragazza che fa lo spogliarello.

Per� lei lo spogliarello lo fa prima!

No, sono allergica alle gardenie, alle calciolarie.

- E alle? - Calciolarie. Che gambe spiritose ha quella ragazza.

Sarebbero bellissime da sole,

ma con quel busto... non "tornano"!

Per� fanno tornare i conti al padrone!

Qui mostrano anche gli ombelichi

...e a me fanno chiudere il locale! A lei sembra giusto?

- Vorrei portare qui suo padre. - Pap�! - S�, pap�!

Non vuole proprio niente?

- S�, il suo numero di telefono. - 879560... - Come?

Stia attenta.

Si spoglia male questa ragazza. Non ha metodo.

Lei come si spoglierebbe?

Con un'esasperante lentezza.

Ha visto che locale?

- Virginia! - Pap�!

- Perch� sei qui? - E tu? - Sono qui perch� ho le mie buone ragioni,

come presidente dell'OIMP. - Bene, cos� provveder�.

- Lei chi �? - E' il giovanotto dei biliardini.

- Come osa portare Virginia in questi locali? - Volevo che vedesse.

Ne basta uno in famiglia.

Per renderle giustizia e per accontentare Virginia

questa sera per la prima volta sono entrato in questa fogna.

- Tocca a noi! - Cosa?

Non ricordi? Cha cha cha!

Signorina, lei equivoca.

E' matto!

Virginia, torna a casa.

La accompagni, io devo andare fino in fondo proprio nel suo interesse.

- Cameriere! - Non si preoccupi, andate, figlioli.

Mi raccomando, subito a casa.

- Lei parla italiano? - Poco.

Le chiedo scusa se la importuno, ma lei non sa perch� io sono qui.

- E' facile immaginare. - Io voglio solo il suo bene.

- La mia � una missione di moralit�. - E poi io finisco a Baghdad!

- Baghdad? - Nella tratta della bianche. - Non capisco che vuol dire.

No? Ora glielo spiego io!

A Monaco ho conosciuto un altro che era come lei.

Mi ha detto che in Italia avrei potuto trovare un lavoro onesto,

invece faccio lo stesso lavoro di Monaco, ma guadagno molto meno!

L� mi davano il 5%, qui il 3%.

Inoltre tutte le sere devo cenare con i commendatori!

Poverina. Io non so chi possa essere questo volgare individuo.

Per le povere ragazze indifese il mondo � pieno di tranelli.

Ma di me pu� fidarsi. Io sono il presidente

dell'Organisation Internationale de la Moralit� Publique.

Sono in questo locale per conoscere da vicino i problemi come il suo.

- Lei � in grado di aiutarmi? - Certo, figliola.

Appena torna il mio segretario generale

lo far� interessare al suo caso. - Grazie.

Vorrei tanto poter cambiar vita.

La cambier�, glielo prometto.

- Buonanotte, cara. - Buonanotte. Scusi se ho creduto...

Capita.

Non immaginavo che il problema delle ragazze squillo fosse cos� grave!

- Una vera piaga, signor presidente. - La risaneremo.

Appena torna il nostro segretario generale, inizieremo la crociata.

Sar� un duro lavoro. La ragazza squillo � incontrollabile.

Per quali nefandi scopi si servono dei progressi della tecnica!

- Permettete? - Prego.

Pronto?

Galleria di Arti Figurative? Dica.

Ho una magnifica occasione per lei.

S�, capisco.

Provvedo a tutto io. Scuola fiamminga.

Lei mi consiglia questo quadro? E' un investimento sicuro?

Cornice dorata! Brava.

- A pi� tardi. - Lei si interessa di quadri?

Antichi. L'arte � una grande consolatrice.

- Allora la far� invitare da mia sorella. - Sua sorella?

- S�, ha una galleria antiquaria. - Mi interesser� molto.

- Prego. - Mi raccomando per lo squillo.

- Squiller� presto la Diana! Lasci fare a me, baronessa. - Grazie.

- Eleonora, lei � qui? - Riverisco. - Di nuovo, signorine.

- Di nuovo, signor presidente. - Lei arriva sempre al momento giusto.

- Ho la corrispondenza da firmare. - Lasci l�.

Questi articoli si occupano della nostra attivit�.

Deve farne quattro copie per ognuno. Mi servono per domattina.

A mezzanotte gliele posso consegnare.

- Copi anche questi. - Cosa devo copiare?

- Tutti gli articoli di fondo. - Ci vorr� tutta la notte!

- Ricever� un compenso per questo straordinario. - Grazie.

- Buonasera. - Buonasera. Eleonora, non abbandoni il lavoro.

- E' urgente. - Stia tranquillo.

- Prego. - Grazie.

- Le piace l'ambiente? - Molto carino.

- Il quadro? - A momenti sar� qui. - Com'�?

Non sia cos� impaziente!

- E' una ragazza di classe? - Certo, ottima educazione.

Sa che io ho una certa et�?

Cosa dice? L'et� non ha importanza per un bell'uomo come lei.

Adesso le mando il quadro fiammingo.

Buonasera.

Lei?

- Signorina, c'� un equivoco. - No, � tutto molto chiaro!

- Mi lasci spiegare. - Ho capito tutto.

- Forse le apparenze sono contro di me, per�... - Non mi prenda in giro!

Voglio solo rendermi conto come avvengono certe cose.

Non le � bastato lo spettacolo?

- Vuole che mi spogli solo per lei? - Signorina, cosa dice?

Oddio! La polizia.

- Quello � l'uomo che mi ha mandato in Italia! - Agostino?

Andiamo, Biancaneve.

Andiamo!

Lo l'ho considerato sempre come la mia coscienza!

Entrate.

- Marga. - Bentornato, amore. - Tutto bene? - S�.

- Stiamo facendo i conti. - Eleonora. - Agostino!

Stavo per andare via.

- Come va in ufficio? - Quando manchi tu, va tutto male.

- Domani in ufficio non dire che mi hai visto. - Non sono stupida.

- L'incasso? - 450.000. - 450.800. - Il White Kat?

- Eccolo. - Vai a sentire.

White Kat? Quanto?

S�, bene. Buonanotte.

Quant'�?

Bene, di venerd�!

- Lo spogliarello della tedesca piace molto. - La riconfermiamo.

Servirebbe un numero di richiamo anche per Banana Boat.

- Ho portato delle negrette. - Fammele vedere. - Eccole qua.

- Da dove vengono? - Nepal, Kenya e Giamaica.

- Dove fanno il rum. - Ma cosa dici?

Hanno le carte in regola?

- Come quelle che hai tu. - Che sanno fare?

Fate il vostro numero.

1, 2, 3, 4.

Beh? No?

- Questa mi piace molto. - Ti piace?

- E' un uomo! - Un uomo? - Tu sei un uomo?

S�, sono un uomo.

- Bel colpo, vero? - S�, un bel colpo! - Portale a dormire.

- Tutti insieme? - L'uomo no! - Le camere sono occupate.

- Le mettiamo in cantina. - No, ruberebbero le bottiglie!

- Le chiudiamo dentro. - S�? - Con l'uomo?

S�, portale via.

Andiamo.

Vai a dormire a casa o mi fai compagnia?

Resto con te.

Non dovresti chiederlo!

- Agostino! - S�. - Non vieni a dormire?

Saluto pap� e vengo.

Pap�.

Buonanotte, pap�.

- Buongiorno. - Bentornato, signor segretario. - Parole incrociate?

- L'attendevamo per gioved�. - Una piccola sorpresa.

Volevo vedere se in mia assenza tutto funzionava.

- Il signor presidente � al lavoro? - No. - Che ore sono? - Le 11.30.

- Viene in ufficio a mezzogiorno. - Quando va via? - All'una.

Orario continuato, vero?

- Mi permette? - S�. - Abbiamo cinto l'ombelico da un velo.

- Bene. - Gi�.

- Sempre peggio! E' ancora pi� eccitante. Via il velo. - Ma...

Ha saputo la notizia?

- E' stata accettata all'Accademia di Arte Drammatica? - Non mi serve!

- Il mio film uscir� oggi. - Non era stato ritirato?

- Le madri di famiglia hanno ritirato la denuncia. - Chi le ha convinte?

- Hanno parlato con il presidente. - Lei che fa fuori posto?

- Ho accompagnato la signorina. - Non serve che la accompagni!

Arrivederci.

- Nel mio film non c'era niente di pornografico. - C'era lei.

- Basta la sua presenza per creare un'atmosfera conturbante. - Grazie.

Non era un complimento.

- Ha mai praticato lo spogliarello in pubblico? - Come si permette?

Non lo farebbe?

Signor segretario generale!

Eleonora!

Benarrivato, signor Agostino.

- E' una caramella tedesca. - Grazie. - Mastica piano.

Al lavoro!

- Eleonora, hai stenografato il rullo? - Tutto archiviato. - Bene.

In macchina. Relazione dettagliata congresso OIMP in Germania.

Il problema delle giovani donne del Paesi del nord

� sempre pi� drammatico.

E' accaduto a me stesso

di notare per le strade delle giovani donne

che si voltavano a guardarmi.

Sembrava che le parti si fossero invertite.

II signor segretario generale dal presidente.

- In anticipo? - In anticipo!

Buongiorno, signor presidente.

Buongiorno a tutti.

Potrei conoscere lo scopo di questa assemblea?

Caro Agostino, dovresti immaginare lo scopo di questa assemblea.

Sono stato nominato vicepresidente?

Sa come chiamano in Inghilterra un uomo come lei?

- Non conosco l'inglese. - Lo chiamano "slave trader".

- Vuol tradurre, per favore? - Uno che fa la tratta delle bianche.

- Che vuol dire? - Tu dovresti capire. - Lei � un mostro.

Si � insinuato nella nostra organizzazione come un serpente

dopo aver defenestrato il commendator Menegotti.

Ha sfruttato la buona fede di migliaia di madri di famiglia!

Che facciamo, signor presidente? Vogliamo continuare ad ascoltarla?

Mio caro figliolo, tu devi andare via.

Devo andare via dopo quello che ho fatto per la nostra organizzazione!

Se non va via lei, andiamo via noi.

Andate via voi, io non vi trattengo.

Signori, c'� stata posta un'alternativa. Che dobbiamo fare?

Signor presidente, pensa che dovremmo andare via noi?

Caro signore, vuole andare via senza creare problemi

o preferisce affrontare lo scandalo? - Preferisco lo scandalo.

Agostino, resterai schiacciato sotto il peso delle tue colpe.

Allora "muoia Sansone con tutti i Filistei!"

Non abbiamo nulla da rimproverarci, la nostra coscienza � immacolata.

Signor presidente, qui dentro il pi� pulito ha la rogna!

Permette, signor presidente? Anche lei, signor Menegotti.

- Dov'� andato? - Sar� andato a lavarsi le mani.

Deporre, spina.

No, quella � industriale, l'altra!

- Che cos'� questo ordigno? - Eleonora, premi il pulsante.

- Che cos'�? - Che sono queste buffonate?

Eleonora, fai sentire. Inserto numero 1.

"Va bene, le tenga lei.

300.000 le ha prese Menegotti, 300.000 le prende lei

cos� il manifesto sar� approvato e tutto si aggiusta."

Dottor Menegotti!

Menegotti, io mi rifiuto di credere che lei si sia fatto corrompere!

Signor conte, c'� qualcosa anche per lei. Eleonora, fai sentire.

Inserto numero 2.

- "Qui parla il conte Vasaldi Vertinacci. - Dica.

- Menegotti, ha avuto le 300? - S�, poco fa.

150 a me e 150 a lei."

Ma io sono sbalordito!

Conte, siamo tutti uomini, capisco le debolezze umane,

ma questo � troppo!

Signor presidente, non si ecciti, pu� farle male. Si accomodi.

Non � finito. Eleonora, fai sentire. Inserto numero 3.

"E' una ragazza di classe? - Certo, ottima educazione.

Sa che io ho una certa et�?

Cosa dice?"

- Ma chi � questo libertino? Qualcuno di voi? - E' lei.

Torniamo alla nostra attivit� presso la societ� protettrice degli animali.

Sono creature pi� degne di voi uomini!

- Vogliamo metterci d'accordo? - Va bene.

- Lei che cosa propone? - E' molto semplice!

Questi meravigliosi ambienti di stile settecentesco

saranno rilevati da me, pagher� in contanti.

Li trasformer� in un locale notturno con donne e un'ottima orchestra.

Do a ognuno di voi la possibilit� di associarsi alla mia impresa.

Come segretario dell'OIMP forse ho meritato qualche critica

ma sono esperto di night-club!

- Non faccia il pazzo. - Io sono furbo!

Tutto ha un limite! Qui non si bussa nemmeno pi� per entrare.

- Il commissario... - Chi vi ha ingaggiato?

- Lei � Sergio Sciscia! - Beh?

- Allora ha due nomi? - Ha almeno 5 nomi

ma ha molti mandati di cattura e di condanne!

Ha esercitato abusivamente per tre anni la professione di medico.

- Nessun caso mortale. - Anche all'estero lei � conosciuto.

- A Lugano � stato condannato per truffa. - Eri a Lugano!

- Conoscevi Wanda la Capitana. - Perch�?

- Allora conoscevi anche Pippo. - Beh?

Eri tu che correvi sui tetti in pigiama con 30.000 franchi svizzeri.

Quei 30.000 franchi erano i miei.

- Questo riguarda la polizia del Canton Ticino. - Che cosa?

- Portatelo via. - Un momento, signor commissario.

Ancora un ultimo abbraccio.

- Eleonora... - Agostino, dove ti portano? - Mi portano via, cara.

Abbiamo passato tanti bei momenti insieme, non dimenticarlo.

Fai sparire il malloppo, quando esco me lo ridai.

- Mi arrestate per la faccenda delle negrette? - S�.

- Vorrei discutere con lei di un cavillo. - Lo faremo dopo.

I miei 30.000 franchi?

Interpretando i sentimenti di migliaia di madri di famiglia

la prego di far chiudere i locali incriminati.

Non si preoccupi, cominceremo da questi uffici.

Signor commissario, vorrei pregarla di un ultimo favore.

Faccia riaprire il Caracas, il locale dei biliardini.

E' un favore personale che le chiedo prima di dimettermi.

Il locale dei biliardini? Va bene, non ci sono difficolt�.

- Grazie. - Grazie, commissario.

Pronto?

Qui la Galleria di Arti Figurative.

S�. Non ricorda?

Ho un quadro greco, cornice nera, d'ebano.

S�, mamma.

Va bene, mamma. S�, mamma.

S�.

Ciao, mamma.

- La mamma. - Beato lei che ha ancora la mamma!

- Sono felice di aver potuto fare qualcosa per lei. - Grazie.

- Dove andiamo a festeggiare il lieto evento? - Dove vuole.

Giovanni, credevo che non venissi pi�!

Forse la signorina � riuscita a farci riaprire il locale.

- Allora � lei la figlia del presidente! - Lei � la sorellina.

- S�. - No, sono la moglie.

- Che bella sorpresina! - Il locale sar� riaperto?

Dipende da pap�!

- Cosa? - Arrivederci.

- Dove va? Non viene? - Vado da pap�.

Ti avevo detto di aspettare in macchina!

Quella alta � un uomo che si veste da donna per non fare il soldato.

Le altre due sono volontarie, quindi io non ho colpa.

Permettetemi un piccolo cavillo. Che sono? Le manette?

- Sono regolamentari? - S�.

Signor commissario, c'� un equivoco. Mi consenta un piccolo cavillo.

Intanto salga, parleremo dopo.

Il codice dice "tratta delle bianche", quelle sono nere!

Se avete commesso questo errore,

mi domanderete scusa o modificate il codice. - Andiamo!

Che fate? Modificate?

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