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[IL GATTO NERO]
Aspettami qui. Torno subito. Ok?
George. George. Dove sei?
Esci fuori.
Non puoi più nasconderti. So che sei l'assassino.
So che sei stato tu.
George?
George?
Ti ammazzo.
Stop.
Stai bene, piccola?
Sto bene. E' tutto per oggi, vero?
Sì, puoi andare.
Ok.
Ho visto Marc laggiù nell'angolo.
Quindi non farlo aspettare per colpa mia ogni volta.
Grazie, Carl. Non lo farò.
Ciao.
Io vado ragazzi, ci vediamo domani.
C'è Nora?
Nora?
Eccomi.
Giriamo la prossima scena, una o due volte.
-Va bene? - Sì, Carl. Come sempre.
- Questo è parte dello scenario? - No, vieni qua.
Qui è da dove entri. Lentamente cammina oltre la telecamera, ok?
Capito.
Ok, camera!
Il gatto nero 1-A-1
Azione!
Nel 1° ciak stavo andando molto bene quando all'improvviso salta sulla scena a causa del mio trucco.
Non ce n'era abbastanza. Riesci a crederci?
Sembrerebbe un regista problematico.
Quell'uomo non è un regista, è un macellaio.
Tutto quello che vuole è sangue, sangue e ancora sangue.
E solo allora va bene.
Capita quando si ha a che fare con uno dei più schifosi registi sul mercato.
Schifoso, hai ragione.
Gli attori si lamentano sempre dei loro registi.
Non è vero. Adoro lavorare con te, per esempio.
Credo che sia perché siamo sposati e non potresti fare altrimenti.
Non avrei sposato nessun altro. Ti ho scelto.
George è nato nel 1943.
Uuh, sei infuriato. Sai molto bene quanto sia pazzo Alan.
- Femminista. - Porco.
Hai visto il tipo nell'auto? E' Marc Ravenna.
Ho recitato in un suo film l'anno scorso. E' un regista fantastico.
Lo dici di ogni regista dopo che ti ha preso.
Come va il lavoro, caro?
Bene. Abbiamo quasi finito la trama.
Grande, non vedo l'ora di leggerla.
No, nessuno la leggerà finché non avrò un produttore.
Oh, sei così superstizioso.
E' comunque un no.
A chi presenterai il soggetto?
Il mio agente ci sta lavorando.
Ha già dei contatti pronti.
Il problema coi produttori è che bisogna eccitarli per ogni pellicola.
E' comunque la legge degli affari. Concentrati su qualcosa a cui nessuno ha mai pensato.
Gesù, dolcezza...
... è una giungla là fuori.
Se non riesci ad avere successo ogni volta finisci per presentare un gioco a premi.
Oh cara, sai che faccio tutto il possibile. Se faccio un solo singolo flop, sono fuori.
Non credo che ti debba preoccupare tanto di questo. Ma di un critico che ti ha definito "un genio".
Sì. Ma uno dei produttori mi ha definito "Re degli spaghetti thriller".
Meraviglioso.
Beh, credo che abbiamo parlato abbastanza di lavoro per oggi. Sono stanco morto e credo lo sia anche tu.
Già. E' stata una giornata molto pesante.
Buonanotte pazza.
Sara?
Sara, siamo a casa.
Strano. Forse è uscita.
Ti pare? Col bambino a cui badare?
Sarà in cucina, le luci sono accese.
Vado a vedere.
Scusi, signora. Non l'avevo sentita.
Scusami tu, non ti volevo spaventare.
Come sta il piccolo?
Bene. Ha già mangiato.
Lo prendo io, Sara.
Ecco.
Ha dormito bene?
Come un angelo.
Come è andato il lavoro oggi, signora?
Oh, come al solito. Questo regista è un pazzo.
Non ce ne sono molti buoni come suo marito.
Oh, comunque…
Sì?
Ho un cugino che è un grande fan, un super fan di suo marito e vorrebbe davvero conoscerlo.
Certo, Sara, nessun problema.
Puoi dirgli di venire. Come si chiama?
William. Ha visto ogni film del signor Ravenna almeno 10 volte.
Va bene. Mio marito sarà molto felice d'incontrarlo.
- Ciao. - Ciao.
- Come va? - Tutto bene. Nessun problema.
Vieni a letto.
E' tardi.
Sto dando gli ultimi ritocchi alla trama.
Andrò dall'agente di Marc domani pomeriggio.
Spero che avrai una parte molto succosa per me.
C'è un solo ruolo femminile. Molto duro, molto forte, però credo che Marc abbia già scelto.
Come sempre. Non fai mai abbastanza pressioni per me.
Marc è il regista. Fa lui il casting. Sono solo lo sceneggiatore. Non scelgo niente.
Oh, quindi ho il tuo permesso per... lavorarmelo.
PUTTANA
Dormi piccolino, dormi e sogna, adesso che puoi ancora farlo.
E' rimasto poco tempo alla fine di tutto.
La morte mi sta cercando, molto da vicino.
SYBIL 1861-1877
Al film!
A te e al film.
A noi e al film.
Ora diccelo. Basta segreti.
Certo, ora possiamo parlarne.
Ah, Dan? Vuoi avere tu l'onore?
Beh. Proprio oggi il nostro agente ha trovato un produttore.
- Davvero? - Chi è?
Il grande Leonard Levin!
Pensavo che Leonard Levin fosse morto.
Morto? Ha fatto un sacco di soldi in quei suoi giorni di gloria.
Negli anni '60, Nora, prima che tu nascessi.
Grazie, caro.
Beh, Max, l'agente, ha sentito che stavo cercando un progetto per rientrare in città.
Non è 100% sicuro. Dobbiamo ancora incontrarlo. Però...
ama la nostra storia. Davvero.
Lo chiamano il produttore "dal tocco d'oro".
Beh, se produce questo, sarete tra "i grandi".
- Non è così? - Ci puoi scommettere.
E tutto grazie a…
Levana.
Chi è Levana?
E' la protagonista della nostra storia e la chiave del nostro futuro.
Oh, ho capito. Il grande segreto?!
Allora parla. Non ci perderemo una sola parola.
Oh, sì… Dan? Ti dispiace?
Uh, ok.
Abbiamo preso l'idea per il film da un libro di Baudelaire.
"Il poeta maledetto"?
Il libro si chiama Suspiria de profundis e parla di Levana.
La Terza Madre, la Mater Lacrimarum.
Sembra il nome di un fiore.
E' latino. Significa Madre delle Lacrime.
Il titolo mi dice qualcosa, qualcuno non ha già fatto questo film?
In effetti, sì; fu un successo quando uscì. Di critica, al botteghino, ovunque.
Dario Argento l'ha diretto.
Suspiria.
E devo ammettere che fu davvero, davvero bello.
Quindi, perché l'avete rifatto?
Perché no? Perché no?
C'è abbastanza materiale in Suspiria de profundis per 10 pellicole, 20!
E la nostra storia si chiama…
De profundis.
Non me lo dite, è ancora latino.
Sì, “Dalle profondità”.
Le dee del dolore sono 3. Delle prime due, non ce ne importa, sono andate.
Ma... la terza dea è Levana. La Madre terribile.
E' il personaggio malvagio del nostro film.
Il dramma si ripete incessantemente ogni 24 ore.
Prende i suoi resti. Le forze elementali del male si riuniscono dentro di lei per farla risorgere.
Si muove, si agita, le sembra di sentire la forza vitale che la spinge a uccidere.
I suoi sensi aumentano, prima la sua mente, poi il suo istinto, poi i suoi occhi e alla fine caccia fuori la mano…
Per poi risorgere infine dal suo letto di ghiaccio.
per camminare sul mondo degli uomini come un'ombra vivente.
Comanda un vasto impero
da sotto il velo di crêpe che le ricopre il viso.
E' la madre della pazzia,
la cospiratrice del suicidio,
il graffio della tigre, il respiro del drago.
La secernente dannazione. Ha creato tutte le cose marce e in putrefazione.
E' la vita dell'oscurità. Col fuoco negli occhi rende visibili cose che non dovrebbero essere viste.
E non è contenta di lacerare i cadaveri.
Non si riposerà finché non avrà torturato il tuo cuore oltre la follia.
Ci renderà tutti ricchi!
Sì. Hai capito. Questa è Levana.
Prossimamente la più spaventosa e orribile pellicola della storia del cinema.
Ed io dovrei fare Levana?
Sì, certo. Perché me lo chiedi?
Non lo so. Ai miei fan potrebbe non piacere che io faccia una tale puttana.
Hai interpretato lunatiche, assassine prima… e ti amano!
Come potrebbero non farlo?
E' solo che ho una strana sensazione.
Va bene, ecco il punto:
Non hai detto una parola riguardo al prendermi nel cast finché non abbiamo parlato con Dan e Nora.
Stai scherzando? L'ho scritta per te. L'ho fatta su misura per te.
Non stai dicendo questo solo perché siamo sposati?
Pazza, tu sei la mia Levana.
Tu sei la mia regina delle streghe e del male. E per di più,
sei la regina del mio cuore.
Sei felice adesso?
Quando posso leggerlo?
Sarà la prima cosa domattina.
Oh, no. Adesso!
Oh, dai, è di sotto nel mio studio; sono stanco.
Ci vado io. Dov'è?
Eh, è nella, nella mia scrivania, nella cartella rossa, nel terzo cassetto a sinistra.
Dio, perché ho sposato un'attrice?
Ah! Fa male!
Non è niente al confronto di quello che ti farò se non mi fai avere quel ruolo da Marc.
Non ne dubito. Si potrebbe uccidere per una parte del genere.
No?
Forse.
SUSPIRIA DE PROFUNDIS
Nei miei sogni ho visto spesso Levana,
la più anziana delle tre signore dell'Oscurità.
Levana è colei che fa confondere il giorno con la notte…
e la sua faccia è sempre avvolta da un velo di crêpe
avvolto tre volte intorno alla sua testa.
Un velo di crêpe.
Vediamo come funziona.
Ora... diventerò... Levana.
Non potrai mai essere me!
Tu non sarai mai Levana la strega! Mai, mai!
Non mostrerai mai il mio volto sullo schermo! Morirai in agonia prima!
Andiamo. Prendine un po'.
Ti fa bene. Brava ragazza. Ancora un po'. Su.
Ti senti un po' meglio ora?
Cos'è successo? Perché ti sei messa a gridare?
Non lo so.
Dov'ero quando mi hai trovata?
Lì, a terra, sotto allo specchio.
E Levana?
Levana?
Quella della mia storia? Oh, è sulla mia scrivania.
Cosa ti è successo, comunque?
Il liquido verde... il sangue... sono scomparsi!
Il liq, cosa?!
Aiutami.
No, devi riposarti.
No, devo capire cos'è successo.
- Ascolta… - Per favore!
Dove vai?
Allo specchio.
Che stai cercando?
Cos'ha lo specchio?
Non lo so. Devo averlo sognato.
- Sognato cosa? - Questo specchio, questo specchio...
si era rotto in milioni di pezzi.
- Oh, si era rotto lo specchio! -L'ha rotto nel mio sogno!
Dio, che incubo. Devo essere molto stanca.
Perché nel mio sogno, Levana l'ha rotto.
Era così reale, Marc. Ha rotto lo specchio e mi ha buttato a terra. Ho gridato. Pensavo di essere spacciata.
Sembrava così reale.
Era vero, cara. Era un vero incubo.
Ma ora, è tutto ok. Lo puoi vedere da te.
Senti, sei solo stressata.
Sì.
Andiamo a dormire adesso. Domani dobbiamo entrambi alzarci presto.
Anne.
Anne.
Svegliati.
E' Levana che ti sta chiamando.
Marc, svegliati. C'è qualcuno in casa.
Marc.
Non può svegliarsi.
Va' giù, Anne.
Abbiamo cose di cui parlare tu ed io.
Non sono lì, Anne.
Non sono più nello specchio.
Sono vicina.
Anne?
Dove sei?
Dove sei andata?
Sono qui. Nello specchio.
Vieni.
Toccami.
Per favore.
Così.
Calma, sono solo io.
Che succede al frigorifero, eh?
Non lo so, ho staccato la presa.
Ci deve essere stato un cortocircuito da qualche parte.
E' stato davvero un bene che ti sia svegliata, avrebbe potuto bruciare tutta la casa.
Tutto quello che possiamo fare è chiamare un elettricista domani mattina.
Sì. Non possiamo vivere senza frigorifero.
Beh, credo che dovremmo tornare a dormire.
Senti questa, Anne ha avuto due incubi di seguito ed entrambi
riguardano la storia di Levana.
Bene. Allora la nostra storia è vincente. Non pensare troppo alla tua signora.
- Che vuoi di più? - Non è divertente, Dan.
- E' stata una notte terribile. - Lo capisco. E mi dispiace.
Credo che si sia identificata troppo col personaggio. Stanislavskij e tutta quella merda.
Ma la nostra storia è di sole 4 pagine! Non è come una sceneggiatura...
Oh, andiamo! La nostra storia e... il film in cui sta recitando si sono mischiati nel suo subconscio.
Cosa ha a che fare "Il gatto nero" con "Levana la strega"?
- Allora? - E' una particolarità. Ne "Il gatto nero", E. A. Poe...
Oh...
scrisse:" Mia moglie, che in fondo al cuore era un po' superstiziosa,
faceva frequenti allusioni alle antiche credenze popolari,
che consideravano i gatti neri streghe trasformate.
Capisci quel che intendo?
I gatti neri sono streghe trasformate?
- Sì. - Vedo la connessione.
Sono come due storie costruite una sopra l'altra.
Hai capito!
Guarda!
E' la casa di Levin.
Il futuro produttore di Levana.
Incrocia le dita.
I piedi, gli occhi, tutto!
- Ok. Eccoci. - Giusto in tempo.
Uno per tutti e tutti per uno.
- Buongiorno, signorina. - Buongiorno.
Buongiorno, signori. Entrate.
Il signor Levin vi sta aspettando.
Seguitemi, per favore.
Buongiorno, signore.
Non sia così formale.
I miei amici mi chiamano Leonard.
Eh, lui è Dan Grudzinski. Abbiamo scritto la storia insieme.
Avete fatto un ottimo lavoro.
Sapete che mi piace? Mi piace che abbiate raccontato tutta la storia
in 4 pagine.
Vedete questa montagna di merda qui?
Centinaia di pagine di aria fritta.
Ora, voi ragazzi, siete andati direttamente al nocciolo della questione.
Non mi avete fatto perdere tempo.
E in questo business il tempo è denaro!
Seduto! Posso farlo da solo.
Nadine, che fai incantata? Vieni a spingere questo affare!
Spingi!
Signori, seguitemi.
Spingi, dannazione!
Questa conversazione è conclusa. Mi servono 2 o 3 giorni, e riunioni con voi
e varie altre persone prima di decidere se produrre o no Levana.
Alla stessa ora domani, signora?
Sì, Oscar. Grazie.
- Di niente. - Buonanotte.
Buonanotte signora.
Sara?
Bollette, bollette, bollette. Com'è che nessuno invia mai denaro?
Buonasera, signora.
Oh! Sono felice che sia qui.
Qual è il problema?
C'è stato un cortocircuito nel congelatore ed è saltato tutto.
E' per questo che c'era tanto fumo.
Oh, capisco.
Dov'era la ragazza quando è entrato?
Ha portato il bambino di sopra.
Potrebbe firmare qui, per favore?
Questa è la sua copia.
Ok. E' sicuro che funziona adesso?
Oh sì, certo.
- Il lavoro è garantito. - Oh, bene. Le servo ancora qui?
Oh, no, posso andarmene da solo.
- Grazie mille. - Quando vuole.
Chi sei?
Sono William. Lei è come nei film.
Sono il cugino di Sara.
Oh, sì. Sara me l'aveva detto che saresti venuto.
Ho visto che ti sei innamorato del mio piccolino.
Sì, è molto carino. Posso tenerlo?
Beh, non si dovrebbe agitarlo quando va a dormire.
Perché non lo coccoli un po' invece?
Vedi? Gli piace.
Dov'è Sara?
In un'altra stanza, penso. Suo marito è in casa?
No. E' ancora fuori.
Vuoi il mio autografo, vero?
Sì. E anche una foto.
Non so se Marc sarà qui per cena stasera.
Potresti tornare un altro giorno.
Ok. Vivo qui vicino.
Oh, non c'è nessun problema.
Fa' il bravo Marc Jr. Si addormenta subito. Vado a parlare con Sara.
- Sara. - Oh! Signora Ravenna.
Ti stai preparando per stanotte?
Sì, Jimmy ed io andremo a ballare.
Non le dispiace, vero?
Certo che no! Anche domani notte, te l'ho detto che va bene.
Posso tenere io il bambino.
Solo riordina le cose del bambino,
prima di andartene.
Tuo cugino verrà con te?
Mio cugino?
E' un po' troppo piccolo.
Intende William. Non è potuto venire oggi.
Cosa?
Intendi che il ragazzino nella stanza di mio figlio non è tuo cugino?
Cosa?
Oh Dio!
Sara!
- Che succede signora Ravenna? - Non riesco ad aprirla. E' bloccata.
C'è un trucchetto. Non ricorda?
E' solo un po' bloccata...
Oh, stai bene...
Grazie a Dio!
Cosa, cosa succede, signora?
C'era, c'era un ragazzino qui. Sembrava sapesse tutto.
Ha detto di chiamarsi William. Ed ha toccato il bambino.
Non c'è nessuno qui ora.
E la finestra è chiusa.
Ma era qui!
Non m'importa quanto sembri assurdo, ma era qui! Ci ho parlato!
- Il tecnico. - Che?
Deve essersi portato il suo fratellino.
Quale tecnico? Ho chiamato, ma hanno detto che non potevano mandare nessuno fino a dopodomani.
Ma...
Un attimo... E' impossibile!
Funzionava fino a qualche minuto fa. L'aveva aggiustato.
La ricevuta è sparita.
Dio, l'ho immaginato.
Quindi pensate di essere pronti per il gran momento.
Sì, signore…. Ah, Leonard.
Spero che non pensiate che sia facile perché non lo è.
E' dura.
Richiede coraggio.
Richiede coraggio, cervello, fortuna e impegno.
Tutti coloro che hanno lavorato nella L. Levin Production sanno che richiedo un impegno totale.
Capite cosa sia un impegno totale?
E' il vostro cuore...
la vostra anima...
e i vostri cervelli.
Sei pronto per questo, Marc?
Sono abituato al duro lavoro. Nessuno mi ha aiutato ad arrivare qui dove sono ora, signore.
Bene.
Perché ho deciso di produrre Levana.
Vi darò tutto quello di cui avrete bisogno affinché la produzione sia degna del mio nome.
Creerò un tale interesse per questo progetto che i distributori si taglieranno la gola a vicenda per averne un pezzo.
Farò del mio meglio, signore.
Anch'io.
Come possiamo ringraziarla?
Non ringraziate me.
Ringraziate Levana.
Non potrai mai essere me!
Non sarai mai Levana la strega!
Mai! Mai!
Non mostrerai mai il mio volto sullo schermo!
Morirai in agonia prima!
ESTHER SEMERANI
STUDI OCCULTI
Cosa serve per dare uno sguardo nuovo al soprannaturale, professoressa? Esaminiamo la luce del giorno.
- Capisce cosa intendo? - La luce del giorno può essere molto forte.
- Però non sempre illumina. - Seriamente. Sono pronto a fare i compiti.
Il punto è che la vorremmo come consulente del nostro film.
L'abbiamo discusso col nostro produttore, Leonard Levin. E' di sicuro un suo grande ammiratore.
- Pensa che sia una magnifica idea. - Oh, Leonard Levin. Sì.
Lo conosco. Di che parlerà il film?
Non vogliamo offendere nessuna religione, o essere blasfemi o sacrileghi. Niente del genere. Sappiamo a cosa porterebbe.
Non potrei essere più d'accordo. Ma cosa avete in mente di preciso?
Beh, abbiamo già scritto la trama,
ma prima di incominciare a scrivere la sceneggiatura vorremmo delle informazioni in più sulla reincarnazione.
Reincarnazione?
- Per esempio? - Beh, la storia parla di una strega che visse a Praga nel XIII secolo.
Che si reincarna in una donna del XX secolo. Si chiama Levana ed è un tipo di…
- Come?! - Levana...
E' il nome della strega.
Da dove avete preso quel nome?
L'ho trovato in un'antologia su Baudelaire.
Come un'antologia su Baudelaire? Volete fare un film su, su Levana e non sapete cosa sia la stregoneria?
E' stato un inglese, Thomas De Quincey che scrisse di Levana nel 1845.
Non lo sapevo.
Ovviamente.
Fu una semplice traduzione di un testo precedente.
E credo di avere il testo originale nella mia libreria.
Questo non è un lavoro di fantasia.
E' una cronaca.
SUSPIRIA DE PROFUNDIS
Una storia. La storia della strega più terribile che sia mai vissuta.
Levana.
La sua anima è eterna.
E non può essere distrutta.
E può prendersi il corpo di chiunque… si concentri abbastanza sul proprio cuore.
Grandioso!
Le dispiace se prendo il libro per qualche giorno?
Oh, certamente lo avrà. Sono certa che vi aiuterà a scrivere la sceneggiatura, ma non è
per questo che è stato creato.
Ma, professoressa, noi...
Mi dispiace, ma non posso aiutarvi.
E lasciate che vi avverta. Non usate quel nome! Cambiatelo!
Quale nome? Levana?
Sì. Non lo usate. Non rischiate di evocarla!
Sì. Ho capito. Grazie mille per il suo tempo,
Professoressa... Andiamo, Dan.
Mi piacerebbe vedere il libro ma... capisco.
No, voi non capite.
- Sono seria! - Sì, anch'io! E ho un film da fare!
- Addio! - Calma, Marc.
Marc!
Ma un giorno la terza madre ritornerà sul mondo degli uomini
per vendicarsi dei figli dei figli di coloro che l'hanno bruciata sul rogo.
Se prende il corpo di una giovane donna nata sotto il segno della sesta luna…
non ci sarà modo di fermarla.
Ma se prima si reincarnerà nella forma di un uomo
dovrà sacrificare un neonato
per recuperare i poteri che le permetteranno di prendersi la sua rivincita.
Oh mio Dio.
Dovrei...?
- Pronto? - Anne?
Ciao, Nora. Come stai?
Bene. Marc è appena stato qui, mi ha chiesto di chiamarti
per dirti che farà un po' tardi. Lui e Dan se ne sono appena andati
eccitatissimi!
- Cos'è successo? - Beh, sembra che il contratto con Levin sia andato bene.
Tutto quello che devono fare è firmare il contratto. Hanno una cena con agenti, avvocati e altra gente.
- Sei felice? - Sì. Lo sono.
Beh io no, almeno non del tutto. Dan si isola totalmente quando scrive.
E' come un monaco. Non c'è modo di ragionare con lui
finché non finisce.
- Povera, Nora. - Mi ha già detto che non sarà a casa stanotte.
- Vuole iniziare subito. - Intendi a scrivere subito?
Sì. E' andato nella nostra casa in campagna. Dice che è l'unico posto in cui può scrivere
senza essere interrotto.
Artisti. Quando Marc è pronto a girare, scompare per giorni
e quando finalmente smette di girare, è troppo stanco
- per dirmi "ciao". - Sì. Lo so. Ed io mi pettino i capelli.
Devo andare.
- Felice pettinata, cara. - Grazie mille.
- Pronto? - Pronto? E' Dan Grudzinski?
Pronto?
Sì, parli.
- Chi è? - Esther Semerani.
E' venuto nel mio ufficio per discutere…
- Mi ricordo. Che succede? - Devo vedere Marc Ravenna.
Ho chiamato casa sua e sua moglie mi ha dato questo numero.
- E' con lei? - No. Non so dove sia.
- Qual è il problema? - Non ne sono sicura. Devo controllare prima una cosa.
Ma potrebbe essere questione di vita o di morte. Faccia attenzione, sig. Grudzinski, anche lei potrebbe essere in pericolo.
La richiamerò quando ne sarò sicura.
Pronto? Pronto?
Pronto?
Sono la vita dell'oscurità
e non mi accontenterò di strapparti il corpo.
Non mi fermerò finché non avrò torturato
il tuo cuore oltre la pazzia.
Anne.
Anne!
Sono tornata per te.
Va' giù.
Ti sto aspettando.
Così.
Vieni.
Vieni da me.
Ciao, Anne.
Sono Sybil.
Ti stavo aspettando.
Sybil?
Ma, è impossibile.
Tu sei, tu sei solo un'allucinazione.
No, Anne. Io esisto. E sono stata dentro di te
fin dalla tua nascita. Solo noi. Anche lei è sempre stata dentro di te.
Levana.
- Levana? - Sì. C'è ben poca differenza tra una fata
e una strega. Avvicinati. Ti voglio aiutare a passare in un altro mondo.
Vieni. Toccami.
Così, Anne. Toccami.
Ti prego.
Ti prego, toccami.
E' questo.
Lo vedi?
E' il suo coltello.
Il coltello di Levana.
Il tempo giunse quando tu fosti scelta.
Prendi il coltello. E diventa Levana. O lascialo e rimani quella che sei.
Bene, Anne.
Hai fatto la scelta giusta.
E sai cosa ci dovrai fare.
Il neonato è nell'altra stanza.
Va'! Fallo!
Anne!
Che stai facendo?
- Sei impazzita?! - Di cosa stai parlando, Marc?
Vedi...
E' solo trucco cinematografico.
Sto recitando, Marc.
Sto facendo la parte di Levana.
Non voglio uccidere il bambino.
- Non lo farei mai. - Ok. Lo so. Solo...
dammi il coltello.
Buona la prima. Sì? Dammelo.
Ehi, non voglio cambiare il tuo modo di recitare.
Dai. E' facile. Sono il tuo regista.
Uh?
Sì. Hai assolutamente ragione.
Non ho più bisogno dei tuoi consigli.
Posso dirigermi da sola!
E cos'è successo dopo che ti ho...
- uccisa? - Beh, è stato come se...
fossi morta davvero. Mi sono svegliata e mi sono resa conto
che era solo un altro incubo.
Pensavo che fosse stato il rumore della tua macchina ad avermi svegliata.
- Ok. Poi cos'è successo? - Io... tremavo ancora come una foglia.
Io... nel sogno cercavo di uccidere...
di uccidere il neonato, di ucciderti, tu mi hai uccisa...
Mi hai uccisa! Ero così confusa...
Va bene, va bene.
Mi sono alzata mentre entravi. E non so cosa mi sia successo,
mi sono messa a correre verso la stanza del piccolo...
Dovevo essere sicura che fosse solo un sogno.
Ma...
Ma?
Oh mio Dio.
L'ho trovata così.
Ho gridato e tu sei arrivato di corsa.
Marc, dov'è il mio bambino?
Cristo, Anne.
Va bene.
Adesso.
Tu stavi dormendo, sognando e non hai sentito niente?
Chi ha fatto questo deve aver fatto un rumore terribile.
- Dov'è Sara? - E' fuori. E' la sua notte libera. E' andata a ballare.
Dovremmo chiamare la polizia?
No, no.
Andrò a cercarlo io stesso.
Tu sta' qui e non ti muovere qualunque cosa accada. Mi hai capito?
Sì, Marc.
- Ti prego, torna presto. - Tornerò presto, te lo prometto.
Marc, che cosa vorranno? Non siamo ricchi!
Forse non c'entrano i soldi.
TU NON SEI LEVANA
Che succede?
- Hai dimenticato qualcosa? - Fammi entrare.
Marc?
Dan. Che ti è successo?
E' troppo, troppo tardi...
La strega...
... Il bambino...
... Il sacrificio...
... Perché... Loro sanno.
Lev...
Leva...
- Lev... - Non parlare. So che è Levana.
Non è Lev...
Non... Levana… No…
Non è Levana.
Non Levana.
Questo è quel che ha detto.
Lev...
Leva... Levin!
Levin!
Leeevviiiiiiinnn!
E' difficile trovare le parole giuste…
Sinceramente non so più che fare.
- E' andato tutto fuori controllo. - Davvero non crederai che Anne avrebbe potuto…
Chi altri, Nora?
Non c'era nessuna porta forzata,
stava sola in casa. E...
quelle scritte sulla parete,
- è così ovvio. - Mi stai dicendo che sta facendo cose
- di cui non è cosciente. - Non penso che ci fosse qualche pericolo reale,
ora questo.
- Penso che dovresti andare dalla polizia. - No, non posso farle questo.
- Le distruggerei la carriera! - Beh, non le farà molto bene alla carriera quando annuncerai
che hai scelto me per la parte di Levana...
e non tua moglie.
E' diverso. Succede ogni volta. Le persone si lasciano, divorziano, si risposano
Non voglio che si pensi che lei stia perdendo la ragione perché il nostro matrimonio
si sta sgretolando. Mi renderebbe
"il ragazzo cattivo".
E sai cosa ti renderebbe.
La stampa mi... ucciderebbe.
Devo andare dritto.
- E il bambino? - Ah. Il bambino.
Sono sicuro che stia bene. Probabilmente lo avrà nascosto da qualche parte.
Starà perdendo pure la ragione ma
non farà niente al bambino.
- Beh, almeno è qualcosa. - Tu sei qualcosa.
Levin?
Levin!
Anne.
Anne!
Sono qui,
signor Levin.
E rivoglio il mio bambino. O me lo da subito...
o le sparo.
Non si disturbi...
Perderebbe solo tempo.
Mi ridia mio figlio o l'ammazzo!
Avvicinati, Anne.
Guardami bene.
Cosa vedi?
Mio Dio.
Oh mio Dio.
Lei è morto.
Sì.
Ho qualcosa di peggio.
Grazie a Levana.
Ma non vuole parlare.
Dov'è mio figlio?
Lo rivoglio indietro!
- Perché l'avete preso? - Abbiamo preso tuo figlio perché...
abbiamo dovuto.
Per proteggerlo da te.
Sei pericolosa, "Annuccia".
Quindi Marc ti ha dato un bambino.
E lui sposerà Nora.
Nora?
Sicura di non saper niente di Nora...
e Marc?
Di che sta parlando?
Nora interpreterà Levana nel film di Marc.
E si prenderà molta cura del tuo bambino.
Ci puoi giurare.
Giurare? No, non lo farò.
Non può! Marc… Oh, no.
E' tutto sbagliato.
Che sto facendo qui?
Cos'è questo posto?
Solo un altro sogno?
Un altro incubo?
Giusto.
Sono davvero pazza?
Sì.
Ucciditi. E' l'unica soluzione.
Fallo!
Fallo, "Annuccia".
Sì.
E' l'unico modo per svegliarti.
Premi il grilletto, "Annuccia".
Fallo!
Pensa, "Annuccia": tutto quello che devi fare è premere il grilletto e risolverai tutti i tuoi problemi.
Fallo.
Fallo.
Premi il grilletto.
Sì.
Fallo.
Perché non mi hai ascoltato?
Tu!
Tu hai ucciso Levin.
- Sia Dan che Levin, e ora è il tuo turno.
- Perché? Che ti ho fatto? - Niente.
Noi non ci conosciamo. Non è niente di personale.
Sto solo eseguendo gli ordini.
Quali ordini?
Dov'è il mio bambino?
Dov'è?
No...ra...
Nora?
Nora?!
Apri la porta.
So che ci sei.
Nora?
Nora?
Ciao, Anne. Sei venuta per il tuo piccolo, eh?
Puoi prenderlo.
Su, prendilo. Nessuno ti fermerà.
Perché lo hai fatto, Nora? Perché, in nome di Dio, l'hai fatto?
Per la stessa ragione per cui ti ho sottratto Marc, Anne.
Per Levana.
E' lei che me l'ha fatto fare. Siamo tutti semplici pedine del suo gioco.
Un gioco?
Oh, andiamo.
Non essere tanto ingenua.
Devi sapere quel che sta succedendo
o non avresti mai lasciato la casa di Levin viva.
Nora, di che stai parlando?
Pensavamo di aver calcolato ogni tuo movimento.
Ma ci hai battuto.
Ti sei rivelata più forte di quel che immaginavamo.
Dov'è Marc?
Oh, sta tornando a casa.
Farà un po' tardi.
Non doveva interrompere te
- e Levana. - Io e...?
Va' a casa, Anne. Levana sta per incontrarti di persona.
Doveva venire a trovarti. Era inevitabile.
Un incontro.
Faccia...
a faccia.
Di che stai parlando? Sei impazzita?
Perché non vai a controllare da te?
- Nora. - Vattene, Anne. Va' a casa.
Va' a casa!
Ci hai chiamato.
Quali sono i tuoi ordini?
Volevo che la fermaste.
Ed avete fallito.
Patetici incompetenti.
Il mio potere è debole.
L'hai sempre saputo.
Se avessi avuto il tuo aiuto...
Avresti dovuto farcela. E ora sta per scadere il tempo.
E' troppo tardi per i tuoi favoritismi.
Devo pensarci io.
Mi sei inutile adesso.
Ora è il tuo turno.
Fallo!
Fallo!
Ed ora, mia cara e piccola Anne,
i nostri mondi coincideranno.
Ecco qui, piccolino.
Dormi adesso. Dormi.
Ciao.
Ciao, William.
Ti stai divertendo stanotte?
Sì.
Molto.
Non avevo dubbi.
Tutto questo sangue ti diverte.
Come puoi vedere, adesso so tutto.
E sono ancora viva.
Così puoi anche smetterla di creare illusioni telepatiche per me.
Sì, lo so. Il gioco è finito.
Brava ragazza.
Sai che non puoi più ingannarmi con le tue allucinazioni
e i trucchi mentali.
- Quando l'hai capito? - In effetti, poco fa, mentre tornavo a casa.
E' un dono potente. Stavi lanciando visioni intorno a me
come il ragno lancia la tela.
Solo che...
Qual è la parola?
Non c'è una parola. Sono il passo seguente nell'evoluzione.
Sono un superumano.
Sei un mutante.
Con il potere della mia mente
ho rimpiazzato il tuo Dio.
Quel che penso, succede.
Tutte le creature sono sotto il mio comando
- senza neanche saperlo. - Io no.
Sono l'unica che non puoi comandare.
Quindi sono l'unica di cui hai paura.
Sono l'unica che può intralciarti il cammino.
Davvero?
Vediamo se riesci a fermarmi.
Te l'avevo detto, adesso nessuno può fermarmi.
Scusa, Sara.
Ma adesso posso controllare il tempo.
Posso tornare molto indietro.
Vedi, Sara.
Non sei così forte dopo tutto.
Va bene.
Non posso distruggerti.
Ma neppure tu puoi distruggere me.
Dovremmo solo condividerci questo mondo.
Metà buono, metà cattivo.
Ti sei sbagliata di nuovo, Sara.
Potrei non essere capace di distruggerti;
ma ci sono altri che possono farlo.
Ciao, Sybil.
Ciao, Anne. Sapevo che saresti venuta a dirmi addio.
Il mio mondo è ritornato in ordine adesso.
Oh, sì. Sapevo che ce l'avresti fatta.
Basta sogni.
Basta incubi.
Bene.
Tutto il male è finito.
Questo è davvero il migliore dei mondi possibili adesso.
Marc ama solo te.
Nora è la tua migliore amica. E Sara non è un mostro.
E' solo una brava ragazza con una fervida immaginazione.
E Leonard Levin è bloccato su una sedia a rotelle,
ma è molto in salute.
E produrrà il film di Marc
e sarà uno dei più grandi successi di sempre.
E tutti vivranno felici per sempre?
Certamente. Perché con i tuoi poteri speciali
potrai far tornare le cose come sono.
Ho Marc.
Ho il mio bambino.
So cos'è l'amore.
Chi ha bisogno d'altro?
Addio, Anne.
Addio, Levana.
Addio.
Addio.
Non sono morta.
Ritornerò.
Nel tuo corpo e nel tuo bambino.
Sottotitoli di davidedantonio1
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