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Giulio decide coraggiosamente di riportare lui stesso ai campi reali il
Fabio, fratello della sua amata Elena.
Giulio che ci fai qui? Che ha ucciso in battaglia durante un inevitabile corpo a
corpo. Dov 'è mio fratello Giulio? Dov 'è Fabio?
Se io potessi tornare indietro io ti giuro che... Fabio! La morte di Fabio ha
conseguenze catastrofiche, tanto per i campi reali quanto per Giulio.
Il suo futuro insieme all 'amata Elena sembra compromesso. Ti voglio vedere
meglio.
E la sua disperazione lo porta a rinunciare alla carriera di
soldato, facendo infuriare i suoi più fedeli amici.
Non voglio più combattere in mezzo. Se lasci Colonna tu non c 'hai più nessuna
protezione. Chi ti difende dai campiani?
Stupido! Ma io ti ammazzo! Ti ammazzo!
Savelli, ormai ossessionato dalla bella Elena, non vuole rinunciare al
matrimonio.
Principe, io vi chiedo perdono, ma non posso impegnarmi con voi.
Non posso sposarvi.
Ho visto tutto nella vita.
Tutto.
Per me rimane tutto uguale.
Aspetterò la fine del lutto.
Poi ci saranno le nozze.
Donna Beatrice, madre di Elena, intuisce che sua figlia è ancora innamorata di
Giulio e assolda il losco Fran Michele per farlo uccidere.
Giulio non si dà per vinto.
Riesce ad entrare nel convento Fortezza, ma dopo una notte di passione Elena gli
chiede di andarsene e di non tornare mai più.
Non può vivere con l 'uomo che ha ucciso suo fratello e per combattere quell
'amore impossibile
Decide di prendere i voti.
Lisetta, il cui amore per Giulio si è trasformato ormai in cieco rancore,
a sapere del suo piano per liberare Elena.
Entreremo in convento e me la prenderò. Se non posso averla con le buone vorrei
dire che vada a prendermela. E informa donna Beatrice dei particolari dell
'impresa. Che cosa vuoi? Giulio è a Catra. Cosa?
Vuole assaltare il convento.
Perché mai vieni a dirlo a me? Che cosa vuoi, allora?
Che crepi.
Ugo non è già dentro.
Vedete quel balatoio lassù? Da lì si arriva direttamente al piano superiore.
vado dritto alla cella di Elena mentre Ferdinando scende e ci apre il portone
dall 'interno. Tu tieni pronti i cavalli.
E quelli? Che ci fai con quelli?
Sono per Elena.
Quando usciamo, socchiudiamo il portone dall 'interno. Se quei due sono in
vista, ci fai un segnale così noi capiamo.
Che segnale ti faccio?
Conosci un gufo.
Sì, mai visto tanto culo. Lo chiamo in un monastero, è un luogo sacro.
Però quando è troppo, è troppo. Ma non ti hanno chiamato per fare il
giardiniere. Ma va a cogliere le patate, va.
C 'è tempo, sta tranquillo.
La prossima volta che alle monache serve un uomo, lo consigliamo noi. Sì,
intanto bevete ragazzi e consolatevi. Su, su.
Facciamo un brindisi, vai.
Mettola tu, ragazzi.
Dove vai?
Vado a pisciare. Mi accompagni?
No. Hai sentito il mio amico?
Lo stai parando? Io?
No, non lo farei mai.
Ah no, invece mi sa problemi sì.
Guardate chi c 'è.
Fermo il maro!
Pianucci, entra!
Portalo a riparo, io mi occupo di Giulio.
Siamo stati traditi.
Da qui non esci vivo.
Giulio, non si parla. Le scale sono completamente bloccate.
Proprio un convento. Non dovevamo.
Saltiamo. Cosa?
Partiamo! Oddio, no!
Giù!
Arrasatevi!
Oddio!
Allì! Per noi di brigante!
Ammazzagli! Non vanno i miei dito nel duro!
Non lo sento!
E carica!
Grazie.
Hanno un ferito con loro.
Non andranno lontano. Porta!
Controlla le tracce.
Sì, padre.
Allora?
Ehi! Come
sta?
Sta perdendo molto sangue. L 'ha medicato subito.
Si è fatto giorno.
È un gioco seguire le nostre tracce. Quindi?
Che si fa?
Mica si può lasciare Ferdinando così.
Con me.
Avanti!
Andiamo sui sazzi!
Padre, sono entrati nel fiume. E allora penso anche noi. O avete paura di
bagnarvi? Hanno proseguito sul fiume. Non ci sono tracce. E proseguiamo anche
noi, imbecille.
Verso monte o verso valle?
Verso valle.
Mentre Orlando e altri tre controlleranno l 'interno.
Elena. Elena.
Quell 'uomo ha ucciso tuo fratello. Ha osato profanare un convento sacro alla
Madonna.
Non pensare che abbia fatto una cosa terribile. Che abbia tradito la tua
fiducia.
Non nominate quella parola.
Elena.
E non provate ad avvicinarvi a me.
Per l 'amor di Dio.
Torna in te.
Cosa pretendevi? Che lo lasciassi entrare perché potesse rapirti?
Tu non capisci. Da quando è iniziata questa storia io ho perduto mia figlia.
Ti ho ingannata.
Tradita.
Vuoi sapere quanto mi ha costato?
Quanto può costare leggere il disprezzo?
Negli occhi di una figlia.
Ma l 'ho fatto per te.
L 'ho fatto per la tua vita.
Perché fossi felice, Elena.
Ah, sì?
Allora sentite questo.
Mi avete quasi ucciso.
Io mi stupisco di non essere ancora morta per il dolore e per l
Trattata come un oggetto della vostra vendetta.
Elena. Stanotte qualcuno è entrato qui per amore mio.
E non ne eravate voi.
Stanotte qualcuno ha rischiato la vita per me.
E voi mi avete ingannata.
Parlate di felicità, è certo.
Ma io non credo che sappiate cosa significhi.
Anzi, io credo che voi non abbiate mai avuto un giorno felice nella vostra
E dovrei dispiacermene.
Per me voi siete... Morta. Lo capite?
Morta!
Mi vuole aiutami.
Brucia di febbre, santo Dio. E né io né tu siamo medici. La ferita è profonda.
Ma com 'è potuto succedere?
Mi stavano aspettando.
Ecco come.
Qualcuno ha tradito.
Mi hai sentito, Giulio? Chi? Non lo so, forse quella donna, la madre di Elena.
Avrà pagato corrotto qualcuno, lo so.
Anche di questo la colpa è solo tua.
Innamorato.
Non ti ho visto nella battaglia.
Hai ucciso molti uomini, Armido.
Posso sempre ammazzare subito un altro.
Tu credi?
Fermi! Ma che vi prende? Attento a te, Armido! Basta!
È già morta abbastanza gente per colpa mia.
Armido, capisco la tua rabbia.
E' libero di andartene se vuoi. Vuoi giurarci che me ne vado?
Ma non sei tu che me lo concedi.
Innamorato.
E fareste meglio di andare via anche voi.
Quella è gente che non scherza.
Un vigliacco vivo e un eroe morente.
La Madonna ci ha pensato lei a castigarci.
Sì. E adesso?
Che facciamo?
Ci fermiamo.
Il tempo di far riprendere Chiari Cavalli è a lui.
Perché l 'hai fatto, ragazza mia?
Non sono la ragazza di nessuno.
Marcirei all 'inferno per questo, lo sai?
Beh, sarò contenta perché vi avrò accanto.
Briganti, erano briganti Sono venuti a prendere una novizia Ma che novizia? La
giovane ai campi reali Pare che fosse d 'accordo E chi voleva portarla via? Dice
un brigante di colonne Branciforte Andatevene Non è
successo niente Volevano solo rubare ma sono stati scacciati via Ecco
Prendete Non è successo niente
E non andate in giro a raccontare stupidaggini.
Andate!
Devo farvi molta pena?
No.
Ti sei battuto come un leone.
Anzi, durante la fuga, se non era per te... Sì, dilla ai miei amici. Un altro
po' e finivate a ammazzare tutti quanti a causa mia. Voglio dire, sei imprinato
con la spada in mano, tu.
Tu sei figlio di Marte. Ma ti comporti al tempo stesso come se Venere fosse tua
madre. Tu combatti, si combatti, ma non lo fai per il denaro o per il potere.
Lo fai per amore.
Mio padre era un mercenario.
E mia madre per quanto mi riguarda potrebbe anche essere venere, visto che
'ho mai conosciuta. Ma la tua storia d 'amore è molto conosciuta invece.
È passata di bocca in bocca tra letterati, artisti.
Credevo fossi conosciuto solo nei tribunali di Roma. Invece no, no! La tua
passione, il tuo slanzo, la tua sfortuna, sono leggende ormai. Ed è per
che tu ed Elena trovate sempre persone disposte ad aiutarvi.
Perché quel che voi provate trova comprensione ed affetto nel cuore delle
persone migliori.
Oh, Dio mio, oh, Dio mio, oh, Dio mio.
Grazie, grazie, grazie.
Mi sembrava di impazzire.
Marietta.
Elena.
Lo stanno cercando, ma non smetteranno finché non l 'avranno ucciso.
Questi sono suoi.
Li aveva portati per voi.
Non continuare a tormentarti.
Affidati alle mani di Dio.
Per ora non puoi fare nulla.
Giulio ha rischiato la sua vita per me. Ha preso il suo cuore e me l 'ha
offerto. E io?
Non dire così. Sei sconvolta per quello che è successo. Ma devi cercare di
rimanere calma. E come posso?
Non è così che si comportano gli amanti, quelli veri.
Non è di questo che parlavamo quando eravamo insieme. Quelli erano i nostri
libri, Elena.
Ma la vita reale... No, no, no, no.
Io sono così. Io sento in questo modo.
E lui è come me.
È così difficile da capire.
Ascolta, Elena.
Se vuoi aiutare Giulio, resta immobile.
Se vuoi che gli altri si dimentichino di lui, devi comportarti come se l 'avessi
dimenticato tu.
Dove mi portate?
Dove mi state portando? Dove te portano? A bottega.
Padre, abbiamo disceso la riva del fiume fino al paese, ma non abbiamo trovato
tracce. E gli altri?
Gli altri controllavano l 'interno, ma li abbiamo persi di vista.
Bene, bene.
Fra Michele, fra Michele.
Abbiamo trovato le tracce.
Sono usciti dal fiume tre chilometri più a valle.
Proseguendo sui sassi. Abbiamo cercato di depirtarci. Bene, in marcia!
Andiamo!
Da questa parte.
Andiamo!
Stanno salendo, è pieno di uomini armati.
Di là sono venuti dei richiami, ma lontani.
Sono a mezz 'ora di cammino.
Che facciamo?
Andiamo.
Se lo spostiamo forse arriva vivo, ma a quel punto gli serve il dottore, vuoi
spacciare? Cerca di raggiungere la petrella, lì troverai il dottore. Vedrai
non si azzarderanno nei seguiti. A coprire le tracce ci penso io.
Cercherò di sparare qualche colpo e di attirarli verso il costone.
Da lì supererò il valico. Per andare dove?
Giulio, non a caso, le papaline sono fitte come mosche.
Vai a Montopoli, c 'è un religioso, padre Vitellio. Di che ti mando io. Io
stanco di scappare da un coniglio.
Giulio, per l 'amor di Dio, non fare stupidaggi.
Non mi sento dire altro da quando è cominciata questa storia.
Vi porterò nel cuore.
Ma adesso andatevi.
faresti lo stesso e anche noi vedi Giulio a te ti ha fottuto l 'amore a noi
'amicizia e c 'è chi richiama buoni sentimenti
buona fortuna
buona fortuna
a te amico
Certo che ne sono a conoscenza.
Certe notizie a Roma arrivano con il pane.
Sapevamo che quell 'assassino avrebbe cercato di entrare nel convento. Lo
aspettavamo.
Io personalmente ho cercato gli uomini che avrebbero dovuto fermarlo.
E così è andato.
C 'è stata una vera battaglia.
Parecchi di loro ci hanno rimesso la pelle. In un convento di Monache. Bella
roba.
Comunque, a me interessa poco quel che è successo.
Questi affari non mi riguardano.
Branciforte. Che ne è stato di Branciforte?
Respinto.
Forse ferito.
Forse morto.
Forse!
Ne so più di voi, signora. In questo momento una sessione speciale del
è riunita per emanare una sentenza.
Ordini di cattura stanno per essere spediti fino in provincia.
Elena?
È al sicuro. Dove?
In convento. Quando potrò vederla?
È ancora presto per una vostra visita. Quando potrà il mio viso essere visto
dagli occhi di vostra figlia?
Quando accadrà questo miracolo?
Dovete essere paziente.
Voi, signora.
Dovete sapere che la mia passione perché di questo si tratta non è da paragonare
all 'infatuazione di un ragazzino. Quando un uomo della mia età e della mia
posizione sociale si riduce a parlare con voi come io ora sto facendo dovete
prenderlo molto seriamente.
Certo. Certo.
Dunque la prossima volta quando apparirò a vostra figlia Elena dovrà essere
molto felice di vedermi.
o chiedo troppo no ma la fretta in queste faccende
non è una buona consigliera vi do tre giorni di tempo per convincere vostra
figlia tre giorni forse
forse non sono più capace di maneggiare la spada come una volta ma so
bene come riscuotere un credito vostra figlia
o la vostra rovina.
scomunica da scontarti a vita e bandito da tutti i territori della chiesa e
condannato all 'atanagliamento su pubblica piazza finché morte non
altresì c 'è licenza alla popolazione di lapidarlo ovunque esso si trovi sempre
finché morte non sopraggiunga andiamo
Non sia di lui, è sto lui.
Un medico, un medico! Ma che diavolo sta succedendo? Guerra o come? Si va a
Roma. Il cardinale va a farsi pa. Ma dov 'è questo dottore? Un medico, presto!
Fatelo sdraiare su un letto comodo. Bisogna pulire la ferita.
Ha viaggiato troppo. Non ha quasi più sangue. Ma vivrà?
Vivrà. Solo questo sapete chiedere. Non so nemmeno io se vivrò fino a domani.
Razza di imbecilli!
Sapevo che sarebbe finita così. Con il risultato di togliermi uomini validi.
Alla vigilia di un 'impresa. Bravi!
Andiamo a prenderci Roma.
Entro con la milizia dalla via Appia. La voglio proprio vedere che mi fermo.
Eminenza, noi gli abbiamo sempre servito fedelmente.
E invece stavolta resterete qua. A bocca asciutta.
Dov 'è Branciforte?
Non lo sappiamo, ci siamo separati. Lascia stare. Non credo che camperà a
Ha la scomunica e le pattuglie del Papa addosso.
Eleni, la notte è bene che tu stia chiusa nella tua cella.
È un accordo che salvaguarda tutti.
Povero Giù.
Povero amore mio.
Io gli ho giurato eterno amore. E che cosa ho fatto per lui? Per noi?
Gli hai dato una ragione per vivere. E tutto può ancora succedere.
Io non ce la faccio più senza di lui.
Non ce la faccio più.
Prega Elena, prega. Se non lo sostieni tu con la tua fede, chi può farlo?
Chi va là?
Fermi o sparo!
Fermi! Giù le armi! In nome di sua santità!
Chi siete?
Siamo amici, vostra eccellenza.
Stiamo cercando lo scomunicato Branciforte.
Oh, se non ci ammazzate!
Scusate tanto.
Avete trovato tracce? Ancora niente. Avete ordini? Battete la macchia fino al
mare. Troverete altre pattuglie. Vedete di non spararvi addosso.
Forza, ai cavalli!
Siamo vicini, molto vicini. Non vi darò pace finché non sarà nostro.
Dicono che il Papa stia per scappare.
Andiamo ad abbeverare i cavalli.
Sì, arrivo.
Armino.
Che ci fai qua? Io?
Che ci fai tu?
Ma come ti sei ridotta?
Ma che hai fatto?
Lascia stare che ho fatto io.
Stavo per farvi ammazzare tutti.
Ecco che ho fatto.
Ma che stai dicendo?
Non vi siete chiesti come facessero a sapere dell 'attacco al convento?
Ma che c 'entri tu?
Come facevi a sapere? Perché anche io ero a Castro.
E non ci ho messo neanche tanto a trovarvi, a capire quello che Giulio
fare. Dove sei stata tu?
Sei tu che hai tradito?
Sì, sì, ho tradito io.
Perché? A chi dovevo essere fedele?
All 'amico tuo, che mi ha aggacciato come un cane?
Chi mi ha mai stato fedele?
Chi?
Sì, ma potevamo rimanerci tutti.
Ma io ne volevo morto uno soltanto.
E nemmeno quello.
Perché poi quando volevano ammazzarlo io mi sono messa in mezzo.
Sì, vabbè.
Ma adesso?
Dove pensi di andare adesso?
Scapparmi.
Perché per salvare l 'amico tuo ho ammazzato un uomo.
Vattene da me, vattene da me.
A dove pensi di andare adesso?
Che cosa combini, si può sapere?
Ad Albano non puoi tornare, quelli ti cercano.
Dove vado?
Dove
vado
io?
A Roma.
Dove ci vengo da noi?
Facciagli avvantaggio col lavoro.
Quello è il posto più sicuro.
Fidati, ci hanno altro da fare.
Colonna scende a Roma.
Caccia Clemente e si fa papalone.
Sì, davvero.
Bisetta.
Roma è invata.
Invata. E da chi?
Da Colonna.
Pompeo.
Pompeo Colonna.
Di questi tempi il primo che arriva a Roma si fa Papa.
Ti puoi sapere che succede?
Devo portare la mia signora al castro. È tutto bloccato sulla via Appia, di qua
non si va da nessuna parte.
Ma che succede?
Succede che il cardinale Colonna è venuto a Roma per farsi papa.
Togliti di qui e portami subito da mia figlia. Dobbiamo fare un 'altra strada,
ci vorrà molto tempo.
Va, prima che rimaniamo bloccati.
Scusate.
La strada per Montopoli? Sempre dritto, non sbagli mai.
Ma che, si incontrano di nuovo, diavolo?
Grazie.
Buongiorno, signoria.
Questi ve li mando alla signora Vittoria.
Non l 'hanno ancora preso. È tornato un manipolo di uomini.
Si è ringraziato il cielo.
Devo uscire di qui prima che torni mia madre o non sarà più possibile farlo.
Ho avuto un 'idea.
Ma tu mi devi aiutare, Marietta. Signoria, vi prego. O adesso o mai più.
Se non vuoi piangere il mio cadavere.
D 'accordo.
Sono Branciforte. Sono amico di Giacchieri.
Per favore. So tutto.
Entrate, grazie.
La gamba, sono venuto.
Hai fatto benissimo a non andare a Castro.
Piano. È pieno di soldati.
Cercano te. Sei stato scomunicato. Ti cercano ovunque.
Forse non dovrei farlo.
Un prete non dovrebbe aiutare uno scomunicato. Ma all 'ottetto modo...
Il cardinale della sacra romana Chieta non dovrebbe cacciare il papa dal suo
trono. Che volete dire?
Già no!
Il cardinale Corona è entrato a Roma e il papa si è rinchiuso a castello.
Praticamente la città è in mano sua.
L 'ha fatto alla fine.
Sì. Vediamo strani tempi, non credi anche tu?
Per questo mi convinco sempre di più che dobbiamo affidarci alle nostre
coscienze e alla provvidenza che ci guida.
Poche volte ho sentito una storia sventurata come la tua.
Qui sei il benvenuto, Branciforte.
Io di questo vi sono grato, padre.
Ma non preoccupatevi.
Rimarrò giusto il tempo di studiare un altro piano.
Poi... Poi che cosa? Andrai a Castro per farti uccidere?
So che è difficile da capire.
Ma se non ritrovo Elena...
La mia vita non ha più molto significato. Non bestemmiare.
Conserva la vita, ragazzo. Poi proverai a ridarle un significato.
Scrivi. Falle sapere intanto che sei vivo.
Dille che fra voi niente è perduto.
Dille che deve far passare un po' di tempo. Ma ne abbiamo già passato tanto
tempo divisi. Dille che queste prove non fanno altro che rafforzare il vostro
amore. Dille che non siete soli e che avete dalla vostra l 'appoggio di mille
cuori che battono solidali con i vostri.
Non puoi credere, Elena, di quanta bontà e quanta amicizia si è circondata la
nostra storia e quanto questo mi dia forza.
Da quando ti ho incontrata la mia vita non è più la stessa.
Forse è per questo che riesco a trovare la capacità per dirti di aspettare.
Solo per questo io riesco a dirti aspetta e abbi fiducia.
Erminia dirà che porta ostie consacrate.
Entrerà senza problemi.
A Castro conosce una novizia. Peserà lei a consegnare il biglietto a Elena.
E quanto ci vorrà? Tre ore per andare al posto svelto. Ma devo aspettare
risposta. Sì, ve lo prego. Beh, allora dipenderà da quando Elena potrà darmi il
suo biglietto. Vedrete che al massimo domani giornata sarò di ritorno.
Non sapete quanto mi sono grato.
State tranquilli, ho in buone mani.
Infine a casa.
Mi è mancata l 'aria di Roma.
Che notizie del Papa?
Dicono che si è rifugiato nell 'angolo più buio di Cattel Sant 'Angelo.
Andiamo.
Miero riprometto di tornare a Roma da Papa.
E il momento è venuto.
Saprò come ricompensarvi.
Conto su di voi per tenermi al corrente di qualsiasi cosa faccia il Papa.
Informate il legato imperiale della mia posizione.
Fategli ben capire che mi tengo a disposizione di Carlo V.
Chi regna su Roma regna su un mondo.
No.
Aspetta.
Questa è un 'offerta che non puoi rifiutare.
Per favore, la badessa ha male di testa e vi chiede se per oggi potreste
smetterla di martellare.
Inoltre, sua signoria suggerisce di controllare un pavimento là, perché le
pianelle si muovono.
Hai visto?
È andata.
Ormai in questo calderone nessuno ti ritrova più.
Solo che... Ora dobbiamo trovare un posto dove andare a dormire.
Ma non ti preoccupare. Ci pensa Armido.
Grazie.
Di qua.
Bravi, state facendo un ottimo lavoro.
Vi faccio i complimenti anche da parte della badessa. Ah, e poi volevo anche
farvi vedere questi pavimenti qui che sono completamente da rifare. Come
la vostra signoria.
Bene, allora inizierete domani. Però per avvantaggiarvi questa notte rimarrete a
dormire qui.
Veramente a casa ci aspettano. È un ordine della badessa. E potrete anche
mangiare il vito del convento, sempre in via straordinaria. Eh?
Buon lavoro.
Posso entrare? Prego.
Ecco qui.
Oh, come sono sporchi. Ci penso io e ve li faccio lavare.
Così domani mattina saranno pronti.
Voi, favorite, buon appetito.
E adesso Romadonna ci deve aiutare.
Dai, usciamo di qui, forza.
Mi hanno fatto faticare oggi, eh?
Ecco fatto.
Più facile del previsto.
Certo, voi fate tutto facile.
Tanto se ci prendono la testa non la tagliano mica a voi.
Ora ridete anche.
Muoviti, forza.
Madonna del Carmine.
Ecco a voi.
Venite, presto. Dai.
Allora siamo d 'accordo, solo fino a Padule, eh?
Signorina! Signorina! Dove siete, signorina? L 'avete vista?
No, è tornato giù.
Qui non c 'è. Vai, vai a controllare. Sì, va bene.
Rispondete, signorina.
Signorina Campione.
Signorina, dove siete?
Qui non c 'è. Non la trovo.
Signorina.
Sparita.
Introvabile, non capisco.
Mi avevate garantito.
Com 'è potuto succedere?
Che razza di posto è questo?
Chiunque entra e esce come e quando vuole.
E voi?
Come avete fatto a non vederle?
Eravate ubriachi di sicuro?
No, signora, ve lo giuro.
Avevo dato un ordine passativo.
Mia figlia non doveva uscire dalla sua cella. Com 'è potuto accadere che
libera per il convento? Come?
Farò in modo che non siate più badezza.
Statene certa.
Pagherete cara questa vostra leggerezza.
Come tutti voi.
Siate sicuri che ve li farò pentire.
Donna Vittoria, come al solito dietro le quinte, credete che io non
sappia, che una madre non capisca.
Avete fatto di tutto per straparla a me, per mettermela contro.
Perché siete fuori di voi?
Non sapete quello che dite.
Elena è mia figlia.
Non vostra!
Dov 'è?
Non lo so.
Ha mentito anche a me.
Non è vero.
È l 'unica cosa che mi rimane.
Farò in modo che siate stursi da questo convento.
Anche voi dovete pagare.
Come tutti voi dovete pagare.
Avete capito?
invaso Roma.
La sua milizia non avrà pietà.
Saccheggeranno tutto quello che trovano.
Andiamo! Tu, presto!
Vai, chiamati!
Forza! Guardi!
Ricetta! Carugna!
Ma che ti hai riscordato? Lo sai da quante festecce?
Scusami, è che Roma è tutta sotto sopra. Devo parlare con una e adesso cambia
tutto. Cambia tutto. Ho provato pure un posto dove andare.
Dai, alzati.
Andiamo. Andiamo, forza!
Andiamo.
Allora, che te ne pare?
Misericordia. Ma dove stiamo andando?
Ma Elena, perché non hai capito che tutto quello che ho fatto è stato per il
bene?
Per quello della tua famiglia.
Voglio solo la tua felicità.
Puoi diventare principessa di un ricco casato romano. Che futuro può offrirti
soldato di ventura?
Giovane, bello.
Ma che non potrà mai darti quello che ti spegne.
Allora, Terminia, com 'è andata?
Hai la risposta di Elena?
No, non ho potuto darle il messaggio.
Perché? Ho cattive notizie, Don Viteglio.
Al convento sono successe cose molto gravi.
Oh, mio Dio. Elena è fuggita.
Come fuggita?
Ma sì, vi dico che è fuggita.
Padre, nessuno sa dove sia andato.
Ecco, lo sapevo. Ci siamo perse.
Lì c 'è qualcuno.
Potrebbero indicarci la strada.
Andiamo.
Scusate.
Dite.
Ci siamo perse.
Per Albano?
Eh, Albano.
Ma che ci fate qua da sole?
Se lo sapete, grazie, altrimenti... Certo, che sono proprio carine, eh? Lo
dicendo io.
Quale ti piace?
È uguale, sono due mesi che vedo solo pecore. Signoria, ho l 'ascolto a pochi
minuti. Ah, davvero?
State attenti a quel fuoco che brucia il vestito.
Ah, ma che si fa così?
Noi lavoriamo, cioè. Oh, ci manca pure una coltellata.
La sapete o no la strada? Lella, sempre dritto.
Bene. Vattene ad Albano, va.
Grazie. Ma è inghiavolata.
Non è qui.
Alzati, non possiamo restare.
Vi prego, vi raccongiuro.
Dove volete andare ancora?
Non è lontano, lo sento.
Forza.
Avanti.
Dovete andarvene di qui.
Ecco l 'insultato del vostro bel lavoro.
Me l 'aspettavo.
Ma devo dirvi che restare qui era comunque impossibile per me. Non
quella vostra superbia.
Vero?
Ve la potete permettere con le vostre protezioni.
Quelle come voi cadono sempre in piedi.
Sono quelle come me che poi ci vanno di mezzo. Che volete dire?
Che cacciano via anche me.
Ecco quello che voglio dire. Per colpa di quella sgualtrina della Campi Reali.
Lasciate il convento.
Sì, e per merito vostro anche.
Ebbene, devo dire che Castro avrà solo da guadagnarne.
Voglio che abbandoniate queste mura entro domani al massimo!
Non mi sarà difficile, riparto con il poco con cui sono venuta, diversamente
voi.
Andatevene, ho detto!
Voltatevi piano se non volete prendere una palla in corpo.
Dove andate? Siete nel territorio di Colonna. Sono Elena Campireali.
Portatemi alla Petrella. Va a prendere i cavalli.
Grazie.
Non ti muovere stasera.
Perca a prendere l 'acqua.
E di un po', ma... è vero che ci rivedo di
saccheggio da Roma?
Saccheggio? Se tocchiamo uno spillo Colonna ci taglia le mani.
E il soldo?
Colonna paga.
Finora ha pagato.
Ma a Roma in un giorno spendi la paga di un mese. Poi Colonna ci aveva promesso
un ricco bottino.
Ad averlo saputo mi davo la macchia.
E gli uomini?
Per ora stanno zitti, ma non durerà.
Tutto quel ben di Dio e non poterci mettere le mani sopra.
Sai che ci avete fatto bene voi?
Tu, Armido, Giulio.
Giulio? Ma Roma, si sa niente di lui.
Di lui no, ma stamattina ho visto quella che l 'ha rovinato, la Campireali.
Dove?
Qui, alla Petrella.
Chi ti voleva la Campireali?
Dimmi.
Non abbiamo molto da dirci.
Devo vedere il cardinale, parlarci.
Temo che non possiate.
Il cardinale è impegnato a conquistare Roma.
Io devo sapere se Giulio Branceforte si è messo in contatto con lui e se il
cardinale lo ha protetto nascondendolo magari da qualche parte.
Avete una bella faccia torta a presentarvi qui.
Adesso capisco molte cose.
Giulio è stato qui.
Ma che donna siete?
Ve ne andate in giro da sola, senza il consenso della vostra famiglia, in cerca
di un uomo a cui non siete legata da alcun vincolo.
Ma non avete disprezzo di voi stessa?
Ha una fortuna che il cardinale non c 'è qui.
Vi darebbe quello che vi meritate.
Siete feccia!
E sul calcio.
Elena, abbiamo fatto di tutto per impedirgli di rimediatare, credimi.
Avrebbe tornato lì immediatamente e secondo me ci ha trovato.
Ma era pieno di soldati.
Giulio è il migliore di tutti, non possono averlo preso.
E poi non era ferito.
Se lo avessero preso o ucciso l 'avremmo saputo, no?
È così.
Sei stata a casa sua?
E non c 'è un posto dove lui si riparava o un asfondiglio che soltanto voi due
sapevate?
Nessun asfondiglio. Allora un luogo, un posto che per voi significa qualcosa
dove lui possa pensare che tu andresti.
Elena, sposiamoci.
Facciamolo domani.
alla madamella
Dormito non ce la faccio più.
Mi sembra di stare in prigione.
Voglio prendere una boccata d 'aria.
Ma sei matta?
Andartene in giro. Il papà non c 'è più, è vero, ma Roma è piena delle sue spie.
Sono dappertutto. Che gliene importa di me?
L 'hai detto tu stesso, hanno altro a che pensare.
Non fare stupidaggini.
Aspetti che la situazione si calmi un poco, poi io...
Ho degli amici.
Degli amici?
Ecco dove ci hanno portato i tuoi amici, Armido.
Che fai?
Armido, per favore.
Aiuto, siamo amici.
Appunto.
Ma ti pare?
Lo sai che per me esiste solo Giulio.
Giulio.
Che possa sprofondare l 'inferno, Giulio.
Armido.
Armido!
Maria piena di grazia, perdona i miei peccati.
Abbi misericordia dell 'amore che provo per Elena e permettimi di ritrovarla al
più presto.
Giulio!
Madonna, io ti ringrazio.
Ti ringrazio per la felicità che mi hai dato, che questo momento è immenso.
Qui hai voluto farci incontrare.
E qui giuriamo il nostro amore eterno.
Benedici questa unione.
Noi la consacriamo a te.
Caro principe.
Niente convenevoli, signora.
Il tempo è scaduto.
Mi avete fatto arrivare fino qui.
E spero che quello che dovete dirmi sia molto importante.
È bene che lo sappiate subito. Elena è fuggita dal convento. Ho preferito
dirvelo di persona prima che ne veniste a conoscenza dalla voce pubblica.
Sapevo che mia figlia era imprevedibile.
Folle. Fuggita.
Per andare dove?
A cercare quel suo branciforte.
Ecco dove è arrivata la pazzia di mia figlia.
E di chi è la colpa di tutto?
Chi l 'ha fatta crescere lasciandole credere che potesse fare quello che le
piacesse.
E va bene.
E ora che volete da me?
Voi avete un debito e voi lo pagherete.
Non mi voglio sottrarre.
E vedo chiaramente i miei sbagli.
Purtroppo non si può rinascere.
Ma si può correggere quello che ha fatto.
Che diavolo volete dire con questo?
Dico che tutti e due vogliamo la stessa cosa.
Che Elena ritorni. Per sentirmi dire che non è tempo?
O prendermi un altro rifiuto in faccia?
No. Se si agisce con fermezza, eliminando il fattore che ha portato
follia. Giulio Branciforte.
Dio sa quanto lo vorrei uccidere con le mie stesse mani. Potete farlo. C 'è chi
può portarci da lui.
E chi per una giusta contropartita può toglierlo di mezzo per sempre.
Chi? Lo stesso che lo proteggeva fino a qualche tempo fa. E che Giulio ha messo
in grande imbarazzo.
Pompeo Colonna.
Tutti sanno che Colonna non ha potuto saccheggiare Roma. E che non ha
denaro per permetterci un grande e lungo assedio.
E allora?
È l 'unico che conosce la mentalità, gli amici e i possibili nascondigli di
Giulio. L 'unico che può portarci da lui.
Colonna ora è qui, nel suo palazzo della Petrella. E ha bisogno di molto denaro.
Ci porterà lui da Branciforte e da Elena.
Morto Giulio, non ci saranno più ostacoli.
La tentazione di vedere quel maledetto squartato è molto forte.
Va bene.
Andate.
Andate pure a dire a quel mendicante di Colonna che gli presterò il denaro
in cambio della testa di Branciforte.
Mi sta costando cara, vostra figlia.
Procurate che Colonna faccia quello per cui lo pagherò.
Comincio ad averne abbastanza.
Vuoi restare qui?
Io ora vado. No, dove vai Giulio?
Non separiamoci più, ti prego. Andrei via solo per qualche ora.
Ho molto voglia di un prete amico. No, io non ti lascio più.
Ho offerto loro la gloria.
E tutto quello che sanno fare è chiedermi denaro.
Neanche il più accreditato banchiere di Roma aiuterebbe la mia impresa.
Chigi, Finzi.
Vi ho lusingati, minacciati.
Pregati, io, il conquistatore di Roma.
Pensate che uno solo mi abbia dato ascolto.
Dicono che il Papa tornerà a San Pietro.
Savelli è pronto a soccorrervi.
Per Branciforte.
E per mia figlia.
Pensare che la ragazza è stata qui qualche giorno fa.
Quando? Non lo so.
Ero a Roma.
Non posso perdermi dietro alle vicende di gente di nessun conto.
Eppure adesso vi converrà occuparvene.
Dovevate catturare Branciforte quando ne avete avuto l 'opportunità. Non è uomo
da mettersi in trappola due volte.
Inoltre, nonostante tutto, mi è molto caro.
Vorrà dire che potrete pretendere di più.
Abbiamo male affidato il nostro affetto.
Tutti e due.
Carbinale.
E sia.
Troverò Giulio.
Chi è che lo conosce meglio?
Ci serve qualcuno che sappia come pensa, come agisce, quei suoi amici.
Che fine hanno fatto?
Ugone e Ferdinando sono ancora qui alla Petrella, ma si fanno ammazzare prima di
tradire Branciforte. Chi altro?
C 'era Ranuccio, ma è morto alla Contrada Ciampi, il quarto, Armido, ma
non è mai tornato dall 'assalto al convento.
L 'hanno ammazzato?
È sparito subito dopo l 'assalto, l 'hanno visto a Roma.
Vi ho riportato il cavallo. Ma come... Vi faremo raggiungere un posto sicuro. I
nostri amici erano pronti per un 'evenienza del genere.
Così tu sei Elena.
Che volete da me?
Non devi temere.
Io non temo nulla. Sì, dovreste invece a quanto ci hanno detto.
Ma le lingue?
Stiamo cercando un certo Armido.
Ci hanno detto che lo conosci.
Abbiamo da lavoro per lui.
Tu conosci Branciforte?
Sei suo amico?
Allora, sei suo amico o no?
Sì, sì, sì, sì, sono, voglio dire, lo conoscevo appena.
Ormai da tanto tempo che... Eri suo amico. Che è successo?
Ha deluso anche te?
Sì, sì, ecco.
È così, sì. Ha deluso anche me.
Grazie. Adesso andate. Su, andate.
E che la Madonna vi accompagni.
Attenta.
E trasportate.
Marmo per il maestro Michelangelo Bonarrò.
Andate.
Perdi Nando, vedo che stai meglio.
Che vuoi? Anche tu stai bene, Ugone. E Giulio?
Ne so quanto te.
Ugone, ti hanno visto parlare con Elena.
Non so niente, né di lui né di lei.
Perché non ci sediamo e beviamo qualcosa insieme?
L 'ultima volta ci siamo lasciati un po' male.
Se potessi parlargli, magari potremmo tornare insieme.
E sarebbe bello, no?
Dove sei stato tutto questo tempo, Almiro?
A curarmi le ferite, come tutti noi.
Però adesso che siamo guariti, può tornare tutto come prima.
Sparisci, Armido.
Sparisci.
Alla salute.
Giulio.
Elena, bene arrivati.
Elena?
Qui si tratta di me.
Nessuno sarà a cercarvi nella casa di Michelangelo Bonaparte.
Seguitemi.
Sapete qualcosa di Vittoria?
Dopo la vostra sparizione è stata allontanata dal convento di Castro, ma
meditava già lei di andarsene. Troppa violenza, troppe sopraffazioni.
E dove è andata?
Si è ritirata a Dischia.
Ha una grande tenuta lì giù.
C 'è molto spazio.
Credevo un posto diverso per poter vivere.
Una città ideale.
Vi regneranno soltanto poesia ed amore.
L 'incarnazione dell 'amore.
Sarete i suoi cittadini più illustri.
Tempi brutti si avvicinano, ma, se Dio vuole, le vostre tribolazioni sono
finite.
La vostra nave salperà fra quattro giorni.
La governa un capitano di assoluta fiducia.
Ma perché Michelangelo fa tutto questo?
Perché è amico di Vittoria e poi si è molto commosso per la vostra causa.
Ma il maestro è qui?
È invisibile. Non si sa quando è fuori e quando è in villa. E quando è qui è
molto preso dalle sue opere.
Nessuno ci può parlare.
Aspettate, vi do una mano.
Avanti!
Va bene così?
Sì, maestro.
Vi auguro buona fortuna, signore.
Venite, la badessa vi aspetta.
Io sono appena arrivata, ma mi hanno detto che Vittoria Colonna non è più qui
Catro. Ha lasciato subito il convento dopo la fuga della sua protetta.
E per andare dove?
Nella sua tenuta rischia, dove ancora la credono una signora.
Io non ce la faccio più, Giulio.
Qui è bellissimo.
Tutti sono gentili con noi, però io non mi sento tranquilla.
Ma si tratta solo di aspettare qualche giorno.
Il tempo di organizzare l 'imbarco e poi... E poi?
E poi andiamo a Dischia, dove Vittoria ci aspetta. E lì ci sposeremo e... E
cosa? Cosa, Giulio?
Non lo vedi che è tutto così poco reale?
Attorno a noi c 'è l 'inferno.
E invece noi se ne stiamo così tranquilli...
In questa specie di paradiso.
Per andare dove, poi?
In un regno che sembra quello delle fate.
No.
Io non sono sicura.
Ma perché no?
Non abbiamo già sofferto abbastanza. Non abbiamo già avuto la nostra dose di
realtà, come la chiami tu.
Non è arrivato il momento anche per noi di avere un po' di pace.
Andrà bene.
Andrà tutto bene.
Ne sono sicuro.
È arrivato il momento.
Arrivederci a Dischia.
Grazie per tutto quello che avete fatto per me.
A Dischia.
Vai!
Sì, mi pare di sì. Per Ischia. Diverse barche nell 'ultima mese.
Cerca di essere più preciso.
Due giovani, lui è alto e lei non può essere più studita, è molto bella. È
aristocratica.
Doppio di questo se mi porti notizie certe.
Forse un 'informazione l 'avrei.
Così sarebbe troppo facile.
Domani sera c 'è un imbarco per Ischia. Ma non si firma al porto.
Più a sud, sul litorale. La nave resta a largo, ma una barca verrà a riva a
prendere un carico speciale.
Quanto speciale?
È tutto quello che so.
Si può bastare.
Buon appetito.
ci siamo seguitemi
è
fatta la panchella ci
siamo
amore mio tra poco saremo in salvo sono così felice Sarà la fine di quest
'incubo.
Eccoli, sono loro.
State pronti a far fuoco.
Sparate!
Guardiamo indietro, qui ci ammazzano tutti.
No, no, no!
Prendetelo! Giulio! Scappa!
Guardatevi! Non fatevi scappare!
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