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Grazie.
Mi senti Elena?
Sì che mi senti, e anch 'io ti sentirei se tu mi parlassi.
È un piccolo gioco di acustica, un sistema che permette di farti arrivare
voce anche da lontano.
Stai per morire, lo sai.
Ed è un uomo malato.
Sì.
Ma la mia malattia non mi porterà alla morte.
Invece siamo molto vicini alla tua di morte.
Di sete.
Di fame.
Io sapevo di poter morire quando ho deciso di uccidervi.
Non mi importa.
Sono pronta.
Questo è quello che credi.
Avevi messo in conto di morire senza dolore.
Con una pugnalata mia, forse.
O se fossi andato in porto del tuo piano.
Con la scura del boia.
Ma ora è diverso.
Questo mette in gioco il tuo istinto.
Comincia a far caldo, non trovi?
Quanto resisterai senza bere?
Sul tavolo c 'è una brocca.
Dentro c 'è del veleno.
Ma il veleno non ti ucciderà sul colpo, no.
Lo farà lentamente, giorno dopo giorno.
Più ne verrai, più il tuo destino sarà segnato.
Dicono che i dolori siano insopportabili, ma non potrai evitare di
Lo berrò tutto d 'un fiato.
Come vuoi.
Dirò che è stato un suicidio, ma l 'effetto del veleno non cambierà.
Ci vorranno pochi giorni prima di morire.
Mi implorerai chiedendomi acqua.
Così lo farai. Il tuo corpo non permetterà alla tua volontà di ucciderlo
lentamente. No.
E io asolverò la tua morte.
Ti uguiderai. Ti vedrò scongelare.
Ma sarà troppo tardi per tutto.
Non uscirai più da quella tanna.
Mi ucciderò piuttosto che implorarvi.
Sarà interessante vedere i tuoi tentativi Avrei potuto semplicemente
la gola Ma preferisco vederti morire Nella consapevolezza di essere mia
prigioniera Non è la tua libertà La cosa che ami di più
Non servirà più niente essere così bello.
A morte!
Uno come te!
Non lo guarderei neanche da mozza, chiaro?
A morte!
A morte!
A morte!
A morte!
A morte!
A morte!
Vorrei poter fare qualcosa per te.
È Dio che ti manda perché chieda perdono di tutto quello che ho fatto. Giulio,
ascoltami. Non parlare ora.
Sono stata io a casa.
Hai capito?
Non ha più importanza.
Amore.
Ho di meglio da fare che pentirmi davanti a un prato qualsiasi.
Stammi vicino.
Hai capito? Stammi vicino.
Non te ne andate.
Rasta con me, non te ne andate, ti prego.
Isetta.
Ma quando ci riceverà il cardinale?
È molto che aspettiamo.
Voi dove credete di andare?
Non avete visto che c 'è una fila?
Toglietevi di mezzo. Sono la principessa Carafa Campirelli.
Devo parlare con il cardinale Farnese per questioni della massima urgenza. So
benissimo chi siete.
Mettetevi in fila con tutti gli altri e vedremo se il cardinale potrà ricevervi
o se dovrete ritornare.
Venite con me, venite.
Per aver ucciso la suora del convento della visitazione di Castro è stata
condannata Lisa Durante.
Il tribunale penale di Monsignor Governatore di Roma ti ha processata e
colpevole condannandoti alla giusta punizione di essere appesa per il collo
sulla piazza Campo dei Fiori finché la morte non sopraggiunga.
Che il Signore abbia pietà dell 'anima tua.
No.
No.
No. Voglio lui.
Voglio lui per confessarmi.
Lui.
Guarda.
Guarda, devo fare una denuncia.
Quel frate. A che vuoi?
Lo vedete quel frate?
Puzzi di vino, sei ubriaco. Levati dai piedi. Ma è importante.
Togliti dai piedi, ho detto.
Giulia.
Ah, Castro.
Quando ho scoperto che volevi rapire Adela, quando vedevo che non ti
io, ho creduto di morire.
E allora ho pensato che dovessi morire tu.
Lisetta, ascoltami. No, ascolta tu. Non c 'è più tempo.
Ti ho seguito.
Ascoltate i vostri piani.
Ti ho venduto io a Beatrice Carasa.
Poi ho visto quella suora che voleva ucciderti. Io non ho avuto il coraggio
lasciargliela fare. Mi dispiace. Non è importante adesso.
Hai pagato. Aspetta. In carcere.
Ho conosciuto la tua Elena.
L 'ho fatta soffrire.
Mi dispiace raccelo.
Non voglio saperne nulla.
Devi sapere. Lei ti crede morto.
Come tutti gli altri.
C 'è stato qualcosa, Giulio.
Non posso morire.
Denti vivo e infelice.
Guardati da Colonna.
Che c 'entra Colonna?
L 'agguato che ti hanno fatto.
Quello per cui tutti ti credono morto. Uomini dei campi reali.
Armido. Armido?
Pagato da Colonna per ordine del principe Tavelli.
Per quanto è stato lui stesso.
È la verità. Il principe Tavelli ti ha messo d 'accordo con Colonna per farmi
fuori e Colonna ha usato Armido.
Livretta, ti rendi conto di quello che mi stai dicendo?
Armido è come un fratello per me, siamo cresciuti insieme. E Colin è come un
padre. Ti hanno ingannato, Giulio.
Hanno ingannato la tua Elena.
Hanno ingannato anche me.
Visto in che condizioni si trova la mia padrona, è tutto il giorno che aspetta.
Non avete un briciolo d 'umanità? L 'umanità non c 'entra. Il cardinale non
dato ancora ordine di farvi passare. Ma nemmeno con il capitano si può parlare.
Sono passati tutti. Il capitano è smontato di guardia.
Dovrete aspettare ancora.
È assurdo.
Sentite, per me ve ne potete anche andare. Anzi, andatevene, prima che
pazienza.
Andiamo alla Petrella.
Che ne dici?
Non ti sembra divertente?
Una vecchia peccatrice rimasta vittima del suo stesso gioco.
Chiede aiuto a me.
Credete davvero che mi importi qualcosa di vostra figlia?
Solo voi potete aiutarmi.
Andate lì con i vostri uomini.
Il palazzo di Savelli non ha resistenze forti.
Cercatelo.
È ancora lì.
Lo sento.
Sono una madre.
Vi pagherò.
Qualcosa di più.
Non sono un brigante, principetta.
E non vi devo nulla. Ho altro da fare.
Vi supplico, Eminenza.
Vi imploro.
Potete disporre di ogni mio bene, di ogni mia ricchezza.
È tutto vostro.
Ecco, sì, le terre di mio padre.
Possiamo fare un atto.
Qui.
Adesso.
Subito. Volete tuffarmi anche in questa circostanza?
Andiamo, siete indebitata fino al collo.
Credete che non lo sappia? È proprio con quel peccatore di Savelli.
Vi prego.
Andate via!
È che vi serva di lezione. In tutta questa faccenda voi e vostra figlia non
avete combinato che guai. Se adesso dovete pagare, pagherete.
No!
Le vie del Signore sono infinite.
Ma quella del demonio è una sola.
L 'avete invocata troppo tempo fa per poter tornare indietro.
E' una scena raccapricciante.
Qualcuno deve pagare anche per questo.
Adesso andiamo giù.
La lettera del Papa farà una certa impressione a Carlo V, non credi?
Certo. Il doppio gioco di Clemente sarà la sua fine.
E noi potremo rientrare a Roma.
Questa volta sull 'onda dei soldati imperiali.
Va a vedere cosa vogliono.
È l 'amico di Branciforte, Eminenza.
Armido.
Ha camminato tutta la notte per venire fin qui e chiede udienza.
Due ore, eh? Per due legni. E che volevi? Che ti portassi tutto il bosco?
Ma perché Colonna mi voleva morto?
I soldi per la prezza di Roma sono venuti dalle tasche di Sapelli.
L 'ha saputo tutta la città.
Saverli voleva Elena, non te ne scordare.
E secondo te finanzia una spedizione militare solo per vedere morto me?
Per l 'amore si fa questo ed altro.
E tu dovresti saperlo.
Che cosa vuoi?
Sbrigati, ho da fare.
Allora?
Potrei parlarvi a quattro occhi eminenza.
Che diavolo ti salta in testa?
Pensi di essere un duca?
Parla in fretta o ti faccio frustare.
Come volete.
Ho visto Giulio Branciforte.
E con questo?
A Roma.
Sto per perdere la pazienza, villano.
Torno a ripeterti. E con questo?
Naturalmente non mi ha visto.
Sono stato attento.
Giulio è un mio amico.
Se mi incontrasse mi chiederebbe che fine avevo fatto e... Non potrei evitare
raccontargli e... Insomma... Volesse il cielo che non venga a sapere dei vostri
ordini.
Fammi capire bene.
Tu mi stai ricattando.
No.
Eminenza. Cosa credete che io sia? Un vigliacco? Un traditore?
Potrei morire piuttosto che parlare con Giulio Branciforte.
No. Solo...
Solo voglio chiedere un piccolo compenso, una piccola cosa per la mia
vostri confronti.
La tua lealtà.
Ma sì!
Bravo, ragazzo.
Tu sì che sei un mio servitore fedele.
Leale! Ti darò un premio!
Adesso però, scusami, ma devo lasciarti, mi dispiace.
Il dovere mi chiama. Ci penserà il monaco a darti qualcosa.
Da a questo bravo ragazzo quello che si merita.
Fuoco! Alla malora! Fuoco!
Dove ti sei cacciato?
Posso servirvi?
Eminenza.
Sei puntuale.
Che fine ha fatto il mio fuoco?
È alle prese con Ferdinando, mentre Ugo ne sta intrattenendo la vostra guardia
personale. E il monaco?
E gli altri soldati?
A riprendere i cavalli. Ho pensato bene di lasciarli liberi.
Li stanno rincorrendo, ne avranno per un po'. Siamo solo io e te, allora.
Ti sei dato da fare e non ho sentito nulla. La prossima volta vi
di rimanere con la truppa.
Invece di cercare posti isolati, devo piantare la tenda.
Forse. Cosa vuoi? Capire perché mi volevate morto.
Non temere.
Non ho intenzione di farvi ammazzare.
Perché ti volevo morto, chiedi?
Per la politica, è ovvio.
Che politica? Andiamo, Giulio. Quando è che crescerai?
Mentre tu perdevi il tuo tempo appresso a quella sgualdrinella.
Io cercavo di diventare papa, figliolo.
Ti rendi conto?
Papa.
E io che c 'entro? Il denaro, figliolo.
È sempre quello il bandolo dell 'amatassa, sai?
Mi serviva del denaro. Molto denaro. E il principe Savelli è stato tanto pazzo
'avermene fornito in abbondanza solo per toglierti di mezzo.
Voleva la sua bella Elena.
E lei non era disponibile perché c 'eri tu. Allora è vero.
Avete pagato Armido per farmi fuori.
Non ho avuto scelta. Ma sono stato felice quando ho scoperto che non si
più il tuo cadavere.
A proposito.
Sappi che ti ho liberato del traditore Armido proprio poche ore fa.
Avete ucciso anche lui.
Pensa che si era messo in testa di ricattarmi.
Voleva raccontarti tutto.
Come se io avessi paura di te.
Siete stato voi a mettere in giro la storia della mia morte. Cosa vuoi fare?
Ammazzarmi?
Fallo pure.
Non sono un vigliacco.
Credi che mi getti in ginocchio ai tuoi piedi, implorando pietà?
Sieduto, Elena.
Sieduto! Come hai cari, seduto.
Cosa sa Elena di questa storia? Lo sa che Stavelli mi ha pagato per
Ancora con quella puttana? Giulio!
Io ho mantenuto tuo padre per due decenni!
Ho mantenuto te!
Ti ho offerto la gloria, il potere, il denaro! Eri il più intelligente, il più
forte! Guardati!
Maledetto imbecille!
Cosa ti ha fatto quella donna? Per i tutti a buttare tutto all 'aria così?
Tutto a darmi schifo, sognare qui!
Ti ammazzo con le mie mani, te lo giuro!
Cosa sai?
Lo sai che Savelli ti ha pagato per uccidermi?
Dimmelo! Dimmelo!
Elena è prigioniera di Savelli! Ormai è sua!
La madre è persino venuta a chiedervi aiuto.
Ma che stai dicendo? E' stata lei a volerlo sposare! Dimmelo!
Non so cosa diavolo abbiano combinato quei due.
So solo che Savelli è certamente pazzo, ma mai quanto ben.
Sai cosa ti succederà non appena metterai i piedi fuori da questa tenda.
Se lo ammazzi non avrai più scampo.
Ti ho donato la vita.
Andiamo? No.
Devo andare solo.
Devo capire cosa è successo a Elena.
E la cosa riguarda solo me. Ma di che cosa parli?
Avete già fatto abbastanza. Da questo momento in poi devo andare in fondo alla
storia da solo.
L 'aggressione a colonna vuol dire una cosa sola.
La fine di tutti noi.
Quindi ognuno per la sua scala.
O ci prenderanno tutti e tre.
Nessuno ce l 'ha con voi.
Passate il confine.
Andate in Toscano, o meglio ancora a Sula.
Ma non state con me.
E tu?
Io non posso fuggire.
Non posso.
Io non ti lascio, chiaro?
Ugone, finita.
Se resterete con me non ve la capirete.
E questo non è giusto.
Ha ragione lui, Ugone.
Appena Colonna si riprenderà, ci scatenerà contro il mondo.
È meglio andare via.
E Giulia ha il diritto di scegliere se proseguire con noi o seguire la sua
strada. Secondo te questo è giusto?
Ma è quello che voglio.
Quello che voglio.
Buona fortuna.
Annunciatemi alla principessa. Sono Giulio Braciforte.
Sei tu.
Sei entrato nella mia vita.
E me l 'hai distrutta.
Morto Fabio.
Morto mio marito.
Elena scomparsa.
Ditemi di lei.
Cos 'è successo?
Ha detto che l 'avrebbe ucciso.
E poi è scomparsa.
Voleva farlo per vendicare te.
Ma è stata solo colpa mia.
Solo mia.
Quando? Il giorno delle nozze.
Mentre l 'accompagnava all 'altare.
Mi ha detto che suo marito non avrebbe visto il nuovo giorno.
E prima ha sempre vinto.
Voleva vendicare te.
Non so neanche che sei ancora vivo.
Maledetto!
Hai distrutto la mia vita!
No!
Ti prego!
Va a Palazzo Savelli.
Cercalo. Elisa è ancora viva.
Ne sono certa.
Io ho provato con il santo ufficio.
Con Colonna.
Ma sono... Sono una povera vecchia.
Piena di debiti.
Non so nemmeno cosa le abbia fatto.
Aiutala. Ti prego.
È tutto per me.
Ti prego.
Ti prego.
Carlo V manderà le anzichinecchie.
Questa volta papà ha passato il segno.
Sono d 'accordo con voi.
Vi prego di ricordare a sua altezza che il suo devoto suddito non chiede di
meglio che d 'essergli utile. Ho centinaia di uomini pronti ad invadere
e stavolta per restarci.
Riferino, sono scelto che il suo maestà saprà dare a voi e ai romani quello che
meritate.
Grazie.
Aiuto! Aiutatemi!
Mi prego, aiutatemi!
Le truppe mercenarie di Carlo V stanno accerchiando la città.
Dicono che le campagne siano già state devastate, vengono per distruggerci e
sono già poche leghe da porta del popolo.
Addio, principessa Savelli.
Dobbiamo sbrigarci.
Notizie dal mio segretario. Nulla ancora, signore.
Allora, la lettera del Papa.
È caduta nelle mani di Carlo V.
Se è così dobbiamo sbrigarci. Sì, certo.
Santità, i lantichenecchi sono entrati a Roma.
Lodi, avete visto mia figlia?
Lodi, avete visto?
Avete visto mia figlia?
Avete visto mia figlia?
Dov 'è mia figlia?
Dov 'è?
Dov 'è mia figlia?
Che diavolo succede?
Non posso passare da qui.
Prendilo!
Ma dove andate?
Vieni qui.
Guarda, guarda, guarda.
Un brigante a giudicare dagli abiti e dai modi, interessato a mia moglie.
Dov 'è?
Siete vivo o siete un fantasma? Dov 'è?
A Venezia, dalla duchessa Mocenigo Dove sta meglio di tutti noi Sembra
che oggi l 'aria di Romano sia salubre
Portami
da lei, portami da lei!
Avanti
Non abbiamo che da aspettare qualche ora.
Sono già qui.
Una forza prodigiosa.
Migliaia di uomini, dicono. E mi consegneranno Roma su di un piatto d
Siete stato straordinariamente abile.
Eminenza, mi congratulo con voi.
Non c 'è tempo per le congratulazioni.
Dobbiamo prepararci a riceverli.
I nostri devono unirsi a loro al più presto.
Siete testardo, ragazzo.
Vi ho già detto che mia moglie è partita. Sta zitto.
Che c 'è laggiù? Sale.
Una lunga e interminabile sequenza di sale.
Volete sapere una cosa?
Ce ne dobbiamo andare da qui.
Non ce ne andremo fino a che non avrò rovesciato questo palazzo da cima a
Ma non vi rendete conto allora?
I lanzichenecchi di Carlo V sono arrivati.
Roma è stata messa a ferro e fuoco.
Non c 'è tempo per le vostre balordaggini. Sì?
Allora sbrigati e dimmi dov 'è.
O preferisci che ti lascio a loro?
Già. Forse sarebbe meglio.
Avanti, muoviti!
cosa fate?
sono il cardinale Colonna vostro alleato alleato di Carlo V chi?
sono il cardinale Pompeo Colonna e quando egli saprà che avete invato la
casa vi farà distruggere sono il vostro comandante a Roma fatti da parte
Non c 'è! L 'avete visto? Avete girato tutto il palazzo! Elena, non c 'è!
Dobbiamo scappare!
Tu ci tieni alla vita!
Io non più!
Avanti!
Ricominciamo, avanti!
Sono qui! Hanno abbattuto il portone!
Ti giuro che se la trovano prima loro ti ammazzo con le mie mani! Trappo gli
occhi dal viso! Forza avanti, cammina!
Aspetta!
Dove l 'hai nascosta?
Dimmi dov 'è.
All 'inferno.
Ho vinto io, principorte.
La ritroverò.
Vieni via!
Vieni via!
Grazie.
Sono qui, sono qui. Amore, mi sono qui.
Io
credevo
che tu fossi... Non parlare adesso.
Ti porto via.
Vieni.
Non ti lascerò più.
Mai più.
E adesso, dove andiamo?
Che importa ormai.
Via di qui.
Elena e Giulio sono con me a Ischia, già da due mesi.
ed ancora non riesco del tutto ad abituarmi alla loro felicità è come un
del quale non si è mai abbastanza sazi è come se l 'uno bastasse
completamente all 'altra solo agli illuminati e dai bambini è
concessa tanta grazia eppure potremmo trovarla tutti e dentro
ciascuno di noi
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