Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Danish
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Finnish
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hindi
Hmong
Icelandic
Igbo
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Polish
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Pronto.
Buonasera, professore.
Ha visto il video che le abbiamo inviato?
Sì, l'ho visto.
Prima di andare avanti nella trattativa vorrei chiederle se le interessa trovare
un accordo per non rendere una cosa pubblica.
Mi interessa.
Presto la richiameremo per le condizioni.
D'accordo.
Forse mi sbaglio, ma ho la sensazione che questa città sia davvero molto ospitale,
sai?
La gente sembra abbastanza disponibile e poi c'è la grande comodità di avere tanti
bei negozi proprio sotto casa.
Hai fatto bene ad accettare il trasferimento.
Ero stufo di quel piccolo paese di montagna.
Mi sembrava di impazzire.
Non ne potevo davvero più.
Guarda, amore mio, che se ne sarebbe accorto chiunque perché eri diventato
davvero insopportabile.
Ma come ti trovi a scuola?
La classe sembra simpatica.
A parte qualche elemento poco volenteroso, tutto va bene.
Io sono sicura che se avrai la giusta dose di pazienza riuscirai ad ottenere degli
ottimi risultati, anche dagli studenti meno diligenti.
L'importante è farsi voler bene da tutti.
In fondo, basta così poco per accattivarsi la simpatia dei ragazzi.
Non scordarti che anche noi, ai nostri tempi, eravamo sbogliati.
Ti adoro quando fai la maestria.
Adesso scappo perché si è fatto tardi.
Tra poco scendo a fare la spesa.
Cosa vuoi mangiare stasera?
Una fettina di carne impanata e come contorno una delle tue meravigliose
insalate di peperoni.
Ok capo, sarà fatto.
Ciao, ci vediamo stasera.
Ciao ragazzi, come va?
Buongiorno professore.
Buongiorno.
Ragazzi, allora!
Basta un minuto di ritardo per farvi scatenare.
Oggi affronteremo un argomento di particolare interesse storico,
legato a uno degli aspetti più controversi della nostra attualità.
L'eterno conflitto tra il popolo israeliano e quello palestinese.
Un conflitto sanguinario.
Vorrei ascoltare la vostra opinione in merito al problema.
Professore, è che c'è bisogno di una lezione intera su questo.
Secondo me il problema è molto semplice.
Ah, davvero?
Allora fammi sentire che cosa ne pensi.
Vede, professore, fino a che quel coglione di Billy Laden continui a fare cantati,
sembrano sempre la guerra, no?
È chiaro.
Scusami, non ricordo qual è il tuo cognome.
È Morelli, professore.
Ascolta bene, Morelli.
Se ti permetti di usare un'altra volta questi termini in classe, approfittando
della gentilezza di chi cerca un dialogo con voi, io ti posso dare la garanzia che
il tuo anno scolastico è finito.
Mi sono spiegato?
Buongiorno, signore.
Si ricorda di me?
Ci siamo incontrati l'altro ieri.
Perché fa così?
Signora, guardi che non voglio prenderla in giro.
Signora...
Ma perché non vuole parlare con me?
Signora...
Mi ascolti?
Mi ascolti?
Le chiedo soltanto un minuto.
Il deciso intervento degli Stati Uniti d 'America determinò una linea di
resistenza.
Mentre Arafat cercava una piattaforma d 'intesa con le forze fondamentaliste,
Sharon...
Ti sei divertito abbastanza?
Adesso Morelli mi fa il favore di lasciare la classe immediatamente.
Ho detto fuori, Morelli!
Domani mattina discuterò della tua posizione con il preside.
Arrivederci.
Arrivederci.
Voi non dovete permettervi di abusare della mia pazienza.
Ogni cosa ha un limite.
Sono stato chiaro?
Per quanto riguarda te, domani gradirei parlare con uno dei tuoi genitori.
Senz'altro, professore.
Bene.
Adesso possiamo riprendere la nostra lezione.
Quando Israele, prima del trattato del 1980...
Un momento!
Signora Lotti?
Sì?
Per lei.
Grazie.
Ciao mamma.
Ciao.
Com'è andata oggi a scuola?
Il professore di storia vorrebbe parlare con te domani.
È successo qualcosa?
No, credo solo che voglia conoscerti.
Va bene.
Lo sai che stamattina stavo quasi litigando con uno stronzo?
Come mai?
Appena uscita dal supermercato si è messo dietro a rompermi le scatole.
Cosa voleva, l'elemosina?
Hai voglia di fare lo spiritoso questa sera?
Sappi che gli uomini ancora mi guardano quando cammino per la strada.
Allora ti corteggiava.
Non preoccuparti, succede spesso in città.
Mi ha anche mandato delle bellissime rose.
Un gentile uomo.
Come ha avuto l'indirizzo?
Mi ha seguito fino al portone e avrà chiesto il cognome al portiere.
Ascolta, amore.
Non è il caso che ti inventi delle storie per capire se dopo 15 anni di matrimonio
sono ancora geloso?
Tu pensi che io abbia inventato questa storia per capire se sei geloso?
Non sarebbe la prima volta.
Ti ricordi cosa mi raccontasti quando andammo a Roma per il convegno sulla
civiltà etrusca?
Eh no, guarda che quella era un'altra cosa.
Allora ti dissi una bugia perché avevo scoperto che tu mi tradivi.
Questo è quello che pensi tu?
Ricordati che non me lo hai mai dimostrato.
Perché sei stato molto bravo a nascondere tutto.
Ma stai facendo un errore se pensi che io sia una stupida.
Il comportamento di suo figlio in classe è molto strano.
Ha difficoltà a integrarsi con gli altri ragazzi.
Spesso viene preso in giro dai suoi compagni e subisce senza avere alcuna
reazione.
Anche il suo rendimento scolastico è molto scarso.
Non so se lei o suo marito vi siete accorti di qualcosa.
Purtroppo mio marito è morto sei anni fa a causa di un incidente.
Era andato a prendere mio figlio a scuola e la sua auto fu investita da un camion.
Lui morì sul colpo mentre Marco ne uscì indenne, almeno fisicamente.
Dopo quella terribile esperienza mio figlio non è stato più lo stesso.
Neanche un anno di psicoterapia lo ha restabilito.
Questo mi dispiace, signora.
Io però mi sento in dovere di dirle che per Marco è preferibile un indirizzo
scolastico diverso.
In una scuola privata l'ambiente è più selezionato e probabilmente lui
riuscirebbe a integrarsi un po' meglio.
Se avessi avuto la possibilità economica di iscriverlo ad una scuola privata l
'avrei già fatto, ma purtroppo con quello che guadagno con il mio lavoro a stento
riesco ad arrivare a fine mese.
Capisco, signora.
Cercherò di parlare con i suoi compagni per trovare una soluzione.
Presto le farò avere notizie.
La ringrazio tanto, professore.
È un dovere, signora.
Salve!
Ha aggradito le rose che le ho mandato.
Signora, aspetti!
Per favore, solo una...
Se non la smette di importunarmi, giuro che chiamo la polizia!
Dovete smetterla di prendere in giro tassi.
Quel ragazzo ha davvero bisogno del vostro aiuto.
E come, professore?
Dovremmo provare a gettargli in testa un secchio d'acqua fredda per cercare di
farlo svegliare.
No, io l'ho già fatto, ma non è servito niente.
Basta, Morelli!
Potreste formare insieme un gruppo di studio.
Un esperimento di questo tipo potrebbe servire anche alla vostra formazione.
Io forse posso accettare la sua proposta, ad una condizione però.
Quale condizione?
Che lei mi dia delle lezioni private.
Cosa?
Non credo alle mie orecchie.
Vuoi delle lezioni private?
Questi sono i miei problemi.
Non intrometterti in cose che non ti riguardano, per favore, chiaro?
Cerchiate di smetterla adesso.
Rientrate in classe e proponete a Tassi di studiare insieme.
Per le lezioni private, se ti va bene, possiamo iniziare stasera.
La mia condizione però è che ti impegni seriamente e non mi fai perdere tempo.
Buongiorno, signora Lotti.
Chi è lei, scusi?
Sono diversi giorni che ci incontriamo e ancora finge di non riconoscere la mia
voce.
Mi ascolti bene.
Non so come ha fatto ad avere il mio numero di telefono, ma le garantisco che
se provi a chiamarmi ancora una volta, avviso la polizia, è chiaro?
Vai a farti fottere!
Sei molto gentile stamattina.
Scusami tanto, amore mio, ma qualcuno oggi si diverte a farmi degli scherzi
telefonici.
Forse sarà il tuo amante segreto.
Non fare lo stupido!
Volevo avvisarti che stasera torno a casa un po' più tardi.
Perché?
Che cosa devi fare?
Niente, delle lezioni private a una ragazza della mia classe.
Sei un bugiardo!
Sicuramente dovrei incontrarti con qualche puttanella!
Pensavo avessi smesso con le tue stronzate!
Sei il solito porco!
Quando finalmente ebbe inizio il trattato di pace, il popolo palestinese cercò un
dialogo con i gruppi integralisti.
Ti va un po' di aranciata?
Volentieri, mamma.
E a te?
Sì.
Scusa, Leo, che ora si è fatta?
Sono le sette.
Scusate, ma ho un appuntamento.
Ci vediamo domani mattina a scuola.
Grazie di tutto, signora.
A domani.
Ciao.
Mi scusi del ritardo, professore.
Come è andata ad adattarsi?
Bene.
È rimasto a studiare con il mio fidanzato.
Cosa dice?
Vogliamo andare a casa mia?
Con piacere.
Bene,
vado un attimo in bagno, ok?
È possibile avere una coca, per favore?
Mi hai fatto prendere un accidente, ma certo che è possibile.
Grazie.
Mi scusi per il disordine, professore, ma i miei genitori sono fuori per lavoro
da diversi giorni.
Prego, si metta pure codo, io vado un attimo in bagno.
Se desidera qualche cosa da bere, si può servire da solo.
C'è del whisky o un ottimo cognac?
No, ti ringrazio molto, ma sono astemio.
Ma è fantastico.
Non immaginavo che lei fosse così virtuoso.
Se vuole qualcosa di fresco, nel frigo ci dovrebbero essere rimaste coca cola e
aranciata.
Oppure se le va, posso preparare una spremuta di limone.
Sono buonissimi, li ho raccolti ieri dal mio giardino.
Grazie, no, non prendo niente.
Vorrei solo che ti sbrigassi, perché purtroppo c'è una vipera che mi aspetta a
casa.
Che cosa fa, colleziona serpenti?
No, mi riferivo a mia moglie.
Quando le ho detto che sarei tornato più tardi, ha iniziato a sputare veleno.
Proprio come fanno le vipere.
Ah, forse non ha molta fiducia in lei.
Non è un problema di fiducia, è solo una forte gelosia.
È una carceriera.
Se potesse mi chiuderebbe in casa e lancierebbe in mare le chiavi.
Forse questo è un mio limite.
Siamo sposati da oltre 15 anni e ancora non sono riuscito a farle capire che lei è
la cosa più importante della mia vita.
Forse sua moglie è gelosa perché lei la tradisce.
Non tradirei mai mia moglie.
Voi uomini siete tutti uguali.
Dite sempre così e poi vi sciogliete come neve al sole alla prima occasione.
Mi piacerebbe ricordarti che non sono qui per parlare di tradimenti.
Adesso ti dispiacerebbe iniziare la nostra lezione, per favore?
Sì, certo.
Marco, vuoi della coca?
No, mamma, grazie.
Io non riesco a capire, come fate a studiare con la tv?
Giovanni...
Il principale motivo che ha determinato una rottura tra i due popoli è stato...
Sore, le dispiace una piccola pausa?
Sono molto stanca.
Ok.
Sa, volevo dirle che lei è molto attraente.
Spero che mi abbia detto una bugia in merito al fatto che non tradirebbe mai sua
moglie.
Basta, devo andare al gabinetto.
Ma non stai bene?
Perché uno che va al cesso non deve stare bene?
Che cazzo dici?
Non rompere i coglioni e finisci la tua ricerca di merda con sto computer,
eh?
Calmati.
Non rompere il cazzo e continua a studiare, hai capito?
Ho capito.
Ecco, bravo.
Tuo figlio è mio.
Che vuoi dire?
Voglio dire che se non mi dai dei soldi, prima o poi gli farò del male.
Ora basta, professore.
La prego.
Hai iniziato tu questo gioco, no?
No.
Complimenti, professore.
Vedo con piacere che si diverte all 'importunare alle sue alunne.
Purtroppo finché saranno in circolazione persone come lei, le cose non cambieranno
mai in questo paese.
Io mi scuso.
No, non c'è nulla di cui scusarsi, professore.
La prego di uscire subito da questa casa.
Va bene.
Ma non potevi aspettare ancora un po' prima di entrare in camera?
Beh, se avessi aspettato ancora qualche minuto ti avrebbe stuprata, sorellina mia.
Stai tranquilla, il materiale è perfetto.
Stai tranquilla.
Cosa fai?
Ti masturbi?
Sei un porco.
Qual è il problema?
Sei gelosa anche se guardo un film porno?
Dammi un bacio.
Avanti, dai.
Si direbbe bene.
Sì, bravo amore.
Sì.
Oh, oh, oh...
Oh, oh, oh...
Oh, oh, oh...
Oh, oh, oh...
Oh, oh, oh...
Oh, oh, oh...
Ora basta!
Sei pregata di uscire fuori.
E' proprio sicura, professore?
Se vado fuori, forse potrei incontrare qualcuno...
e raccontargli cosa mi è successo ieri sera.
Cosa ti è successo ieri sera?
Non ce lo ricorda?
Ieri sera ero a casa con mia moglie.
Non posso certo conoscere i tuoi fatti personali.
Ora vai subito fuori.
Ascoltatemi bene.
La mia pazienza è finita.
E' chiaro?
La prossima volta che io entro in classe...
e vedo tutto questo casino...
vi garantisco che ciascuno di voi avrà subito la punizione che merita.
Senza nessuna pietà.
Sono stato chiaro?
Sono stato chiaro?
Mi ha buttato fuori dalla classe solo perché parlavo con una mia amica.
Devi dirgli di non trattarmi più in questo modo.
Altrimenti io e mio fratello andiamo a denunciarlo alla polizia.
Hai visto cosa ha cercato di farmi ieri sera?
Sei stata brava.
Alla fine sei riuscita a incastrare anche lui.
E' naturale.
Quest'anno devo prendere assolutamente la maturità e non posso perdere altro tempo.
Come preside di questo liceo ci tengo a dirti...
che hai fatto un grande sbaglio nello scegliere di frequentare le scuole
superiori.
Perché?
Perché?
Perché come puttana avresti avuto un futuro garantito.
E se vuoi che parli con il professore...
allora devi dimostrarmi che ciò che penso è vero.
Chiaro?
Scusi il ritardo, signora.
Non si preoccupi, anzi mi scusi lei se mi sono permessa di disturbarla.
Io volevo dirle che quei ragazzi non devono più mettere i piedi a casa mia.
Sono dei maleducati, con cui non voglio avere più niente a che fare.
Mi dispiace molto, signora.
A questo punto le conviene parlare con il preside.
Come posso fare per incontrarlo?
Guardi che è molto semplice, signora.
Deve preparare una richiesta scritta e presentarla in segreteria.
Le fisseranno un appuntamento nel giro di dieci giorni.
Signora, le posso garantire una cosa.
Farò tutto il possibile per cercare di aiutarla.
Avanti, alzati questa maglietta e fammi vedere il seno.
Va bene così.
Brava tesoro, però adesso devi levarla completamente.
Puoi farlo con calma.
Adesso tira fuori il seno e accarezzalo lentamente con le mani.
Stringilo bene, dai.
Ti piace così?
Certamente.
Ora leva il reggiseno.
Vuoi che lo levi del tutto?
Certo.
Ora mi piacerebbe che fossi tu a toccarmelo.
Muoviti che mi stai facendo impazzire, dai.
Stringilo bene tra le labbra.
Ecco.
Così, brava.
Fai come prima piccola, apri bene la bocca.
Così.
Prendilo fino in gola.
Ancora un po', dai.
Scusa.
Scusa.
Scusa.
Scusa.
Scusa.
No.
Cos'è?
Cosa...
Questi sono per lei, signora.
Lo ringrazio.
Io la capisco, professore.
Queste ragazzine sono una provocazione continua.
Girano svestite e ti guardano facendo trasparire chissà quali intenzioni.
Guardi che tutto ciò che può averle raccontato quella ragazza sono solo
falsità.
Professore, lei è arrivato in città da un piccolo paese di montagna.
Qui la gente è smaliziata e bisogna stare molto attenti.
Altrimenti si possono correre dei rischi.
Guardi un po' queste e provi ad immaginare cosa accadrebbe se capitassero nelle mani
sbagliate.
Nessuno le eviterebbe qualche anno di galera, per non parlare delle terribili
conseguenze che potrebbero abbattersi sul suo lavoro.
Ci pensi?
Che cosa mi consiglia di fare?
Niente di speciale.
Dovrà soltanto accettare un piccolo compromesso.
Per quanto riguarda la ragazza, basterà che lei chiuda un occhio sul suo
rendimento scolastico e l'aiuti a superare l'esame di maturità.
Quanto a me, sono impaziente di mostrarle la mia seconda attività, per la quale sono
certo che potrà offrirmi un aiuto prezioso.
Pronto?
Salve, ha ricevuto le mie rose?
Le ho appena gettate.
Guardi che lei sta perdendo tempo e denaro.
E se continua ancora a chiamarmi, la farò parlare con mio marito.
Penso di non aver fatto nulla di male.
Le ho solo regalato dei fiori.
Forse lei è un po' arrabbiata perché suo marito non lo fa mai.
Lasci perdere mio marito e cerchi di non rompermi più le scatole.
Si è fatto tardi, amore, ciao.
Ah, questa sera non mi aspettare, sono a cena col preside e deve parlarmi di
un progetto importante.
Ragazzi, oggi inizieremo le interrogazioni sugli argomenti di cui abbiamo discusso in
questi giorni.
Potete aprire il libro a pagina 9.
Leggete tutto il capitolo.
Io devo andare un momento a parlare col preside.
Oh,
scusatemi.
Non si preoccupi, professore, mi dica cosa posso fare per lei.
Volevo solo conferma dell'appuntamento.
Possiamo fare alle 4.
Ma prima dovrebbe farmi un piccolo favore.
Dovrebbe andare un attimo ad ispezionare il bagno delle donne.
Il bagno?
Certo, ha capito bene.
Le sto soltanto chiedendo un favore, professore.
Non c'è niente di male.
Va bene.
Signora, stia tranquilla, l'aiuterò io.
Buongiorno, professore.
La stavo aspettando.
Ecco, brava.
Guardami così, piccolina.
Sì.
Ancora, dai.
Continua.
Fammi vedere il sino.
Sei bravissima, piccola.
Ora fammi vedere il culo.
Girati, forza.
Sei bellissima.
Resta così.
Adesso girati.
Apri le gambe e toccati.
Brava, piccola.
Continua a toccarti, dai.
Continua a toccarti.
Sei stupenda.
Ora fammi vedere il seno.
Anche l'altro, dai.
Toccati la fica.
Sì, muovi la mano sulla fica.
Continua a muovere la mano.
Forza.
Sei bella.
Hai una fica meravigliosa.
Girati ora.
Girati.
Ora metti le mani sul muro.
Ecco, così.
Ferma.
Non muoverti.
Ti prego, stai ferma così.
Stai ferma così e non muoverti, per favore, non muoverti.
Non muoverti, piccola, non muoverti.
Sei bellissima.
Ferma così.
Sì, mi fai impazzire il tuo culo.
Adesso girati e guardami.
Ecco, così.
Masturbati, forza.
Alzati meglio la gunna che non vedo bene.
Forza.
Ecco, così, brava.
Rimetti la mano sulla fica.
Girati ancora.
Girati.
Leva la mano dal culo e mettiti come prima.
Non muoverti.
Ferma così.
Hai una fica bollente.
Ti piace il cazzo, eh?
Mi fai impazzire.
Tieni lo stretto in bocca.
Dai.
Ecco, così.
Masturbati.
Più forte, dai.
Più forte.
Masturbati.
Vuoi assaggiare?
Allora, ha gradito la sorpresa che le ho fatto trovare?
Quella ragazza è veramente stupenda.
Questo è il mio piccolo hotel.
Mi sono indebitato per rilevarlo, ma adesso è tutto mio.
Lui è Giacomo Rossi, il nostro portiere.
Giacomo, ti presento il professor Lotti.
Molto piacere.
Il piacere è mio.
Giacomo, dammi un attimo la chiave di servizio, per favore.
Certo.
Mi segua, le faccio vedere una stanza.
Va bene.
Prego.
Grazie.
Va davanti, l'interruttore è sulla sinistra.
Cosa ne pensa?
Perché ha voluto mostrarmi il suo albergo?
Perché lei da oggi sarà il mio nuovo direttore.
E non si preoccupi della scuola, qui si lavora solo il pomeriggio.
Sono certo che uno stipendio di mille euro al mese potrà soddisfarla.
Tutti i soldi in nero, naturalmente.
Immagino che non posso rifiutare.
Non sarebbe una buona idea.
Adesso devo mostrarle qualcosa di estremamente riservato.
Venga, prego.
Avete una camera matrimoniale per questa notte?
Certo, signore.
Potrei avere i documenti?
Solo un attimo.
Ecco.
Prego.
Grazie.
La camera è la numero 6, di fronte alla reception.
Grazie mille, a dopo.
Non
le sembra fantastico?
Nella stanza sono nascoste quattro telecamere.
Registrano simultaneamente tutto ciò che accade.
Prema il secondo bottone, professore.
Questa è l'unica cosa che lei dovrà fare.
E perché hai scelto me?
Diciamo che sono cose molto delicate da affidare soltanto a persone di fiducia.
Proprio come lei.
Il portiere è l'unico a conoscenza di questa stanza.
L'impianto di videoregistrazione è collocato in un locale segreto sotto la
reception.
Registra tutto ciò che accade.
A che cosa le servono i filmati?
È un lavoro proficuo.
Vede molto spesso negli alberghi capitano persone che hanno qualcosa di importante
da nascondere.
Diciamo solo che realizza delle prove che poi altra gente trasforma in denaro.
Quando tutto sarà finito, prema l'ultimo bottone a destra e chiuda la stanza.
Bene, la lascio perché ho un appuntamento.
A dopo.
No.
Ah!
No.
Oh!
Oh!
Oh!
Oh!
Oh!
Oh!
Oh!
Oh!
Oh!
Oh!
Oh!
Oh!
Oh!
Oh!
Oh!
Sì, muoviti.
Sì, muoviti.
Quando il presidente Clinton ebbe modo di parlare con i negoziatori palestinesi,
convenne sull'utilità di stabilire un incontro tra le parti da tenersi presso la
Casa Bianca entro la fine dell'anno.
Di questa nuova strategia furono avvisati i vertici...
Professore, mi scusi, vado un attimo in bagno.
Adesso mi hai davvero stancato, Morelli.
Professore, che cosa ho fatto ancora?
Devi smetterla di infastidire chi viene a scuola per studiare.
Domani mattina voglio parlare con i tuoi genitori.
Credo che ci sia un piccolo problema.
Mio padre è in galera, mia madre è scappata via tre anni fa.
Forse potrei farla parlare con mia sorella, ma è impegnata a battere tutto il
giorno.
Anche noi dobbiamo mangiare, professore.
Esci subito dalla classe.
Ti ho detto di uscire subito fuori, Morelli.
Hai capito?
Bene, possiamo riprendere.
Sei qui, puttanella, eh?
Mi hai fatto cacciare dalla classe, sei contenta?
Qualche problema?
No, no.
Adesso se non fai quello che ti dico io, giuro che ti faccio ritornare a casa a
pezzi.
Hai capito?
Mi spiace, ma ho bisogno del pomeriggio libero.
Ho alcune cose da sbrigare.
Spero non sia nulla di grave.
Devo dedicare un po' di tempo a mia moglie.
Nelle ultime settimane l'ho un po' trascurata.
Quando si tratta d'amore, non c'è nessun problema.
Stasera andrò io in hotel.
Alza gli occhi, guardami.
Guardami, dai.
Masturbami ora.
Così, dai.
Brava.
Più veloce.
No.
No, dietro.
Sì, dai.
Non è la prima volta che mi prendi nel culo, eh?
Troia.
Ti piace, eh?
Ti piace sentirtelo sfondare, eh?
No.
Stai ferma così.
Non muoverti.
Sì.
No.
Prendilo tutto in faccia, troia.
E apri quella cazzo di bocca.
Così.
Sì.
Allora, andiamo?
Dove?
Si faccia venere qualche idea, ma cerchi di sbrigarsi perché non ho molto
tempo a disposizione.
Amore!
Amore!
Dove sei?
Amore!
Buongiorno.
Salve.
Avete una matrimoniale libera?
Certo.
Potrei avere i vostri documenti, per favore.
Con piacere.
Puoi darmi un documento?
Prego.
La stanza è di fronte.
Grazie.
A dopo.
Prego.
Accomodati pure.
No.
Dai, non fare così.
Solo un attimo, su.
Sei bella.
Lasciami andare, dai.
Tu non vuoi andare via, vuoi restare qui.
Io lo so bene.
Adesso dammi un bacio.
Su, chi è il cazzo?
Forza, prendilo, dai.
Sei stupenda.
Continua così.
Dai.
Sei...
Sei...
Sei stupenda.
Sei bella.
Oh, oh, oh!
Oh, oh, oh!
C'è il mio cuore...
Sì!
Sì, così, così!
Apri la bocca!
Apri!
Pronto?
Buonasera, professore.
Ha visto il video che le abbiamo inviato?
Sì, l'ho visto.
Prima di andare avanti nella trattativa, vorrei chiederle se le interessa trovare
un accordo per non rendere la cosa pubblica.
Mi interessa.
Presto la richiameremo per le condizioni.
D'accordo.
È finita.
Almeno prova a parlare con il preside per vedere se lui può fare qualcosa.
Ho parlato ieri con lui, ha detto che non può fare nulla.
Ha già venduto il filmato.
Non c'è niente da fare.
Scusami, amore, ma io non volevo che succedesse tutto questo.
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.