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Qui dentro il mondo è bianco.
Strana Nemesi per una che pede la vita a colori.
Il bianco per me non esiste.
È la luce prima di nascere o la luce dopo che sei morta.
Io sto rinascendo o sto morendo?
Di sicuro a Palermo ero venuta per vivere.
Ho capito subito che rischiavo di morire.
Prima per il caldo.
Poi per il traffico.
E infine per la cosa peggiore, la burocrazia. Mi dica, l 'aiuto molto
volentieri.
Scusi il fastidio, sono Viola Vitale, vengo da Parigi.
Che è una città molto sopravvalutata.
Vede, sto cercando il proprietario di questo maggiolone.
Compili questo e lo consegna allo sportello da qui.
Le faremo sapere noi.
Per favore.
Vede, questo uomo è mio padre e questa foto è l 'unica cosa che ho di lui.
È stata scattata l 'estate in cui sono stata concepita ed è una questione di
vito di morte.
Molto interessante.
Il modulo.
Arrivederci.
No, non ho esagerato parlando di morte.
Trovare mio padre è l 'unica possibilità che ho di guarire.
Per questo sono qui, a Palermo, una città che ti invade con i suoi rumori.
I colori, i profumi, dove le emozioni delle persone ti travolgono, anche
non vuoi.
In questa città può succedere di tutto.
Sto arrivando, sto arrivando, non parlare con nessuno.
E chissà a me cosa mi aspetta.
Corre, corre, corre, corre, corre, corre, corre, corre, corre, corre,
corre.
Pazzo criminale, sono un pazzo criminale con guidare così, no? Mi spiace, a
Palermo ci vuole pazienza.
No, a Palermo ci vogliono più persone come te.
Danilo, non dire così che tua moglie è gelosa.
Mi piacciono le persone che si ridono fuori, neanche dentro.
Piacere viola.
Silvia.
E che cosa ti ha fatto ritornare qui a Palermo?
A Parigi la vita mi ha tirato un brutto colpo e... Mi spero di avere un motivo
per andare avanti. Io un modo per me l 'ho trovato.
Ho aperto questo bar.
Ti riuscirai anche tu.
Vedrai.
Fiorella, il cappuccino.
Mi spiace!
Era bollente. Ti sei fatto male?
No, devo andare.
A lui ci penso io. Porta la signorina di là e prestale una maglietta.
Vieni.
Mi dispiace, ho solo questa.
Tranquilla, col sole di Palermo si asciuga subito. Faccio io, grazie.
Ma io dico, ma non ti è bastato cosa è successo 15 anni fa?
Un poco di protezione serva a tutti.
Sì, da quelli come te.
Via e non farti più vedere.
Tanto Tor.
Tutto bene?
Sì, è solo un bolletto del quartiere che ci ha preso di mira.
Ma a cosa si riferiva?
Direttrice.
Direttore, volevo dire direttore, sì.
No, no, non voglio perdere il lavoro il primo giorno.
Subito. Sono qui in un bar proprio di fronte alla redazione, ho avuto un
incidente.
Pronto?
Buongiorno. Oh,
siete un plaisir de voir un nouveau collègue de France.
C 'est un plaisir de vous rencontrer.
Non possiamo parlare in italiano, sono cresciuta a Milano.
È che volevo testare il tuo curriculum.
Sai, qui ci provano in parecchia a fregarci. Ma con quella bocca puoi
nella lingua che vuoi.
Miss Italia, giusto?
Viola Vitale.
Miss Italia lo sono stata dieci anni fa.
Lei deve essere Claudia, no? Il direttore va benissimo.
Però sento.
Sì, me l 'hanno già fatto notare che non possa essere osservato.
Non ci sono abituati, non ci piacciono i trucchi.
Di nessun genere.
Marketing di grandi case di moda, ufficio stampa di aziende di lusso. L
'università ho studiato marketing, poi la vita mi ha portato a diventare una
giornalista di moda prima a Milano e poi a Parigi.
E nella redazione di un giornale la vita non ti ci ha mai portato?
Quando lavoravo come ufficio stampa ho collaborato con diverse testate di moda.
Lo so che non ho molta esperienza, ma prima di diventare miss Italia il mio
sogno era...
Quello di essere una reporter.
Mi piace scoprire le verità nascoste. Poi visto che devo stare qui a Palermo
pensato che... Ascolta, scusa, tu un bilancio pubblico, il verbale della
li sai leggere?
No, però imparo in fretta.
Magari me lo può spiegare lei.
O magari posso comprare un manuale?
Senti, ascoltami, Miss Italia, questa è una redazione seria.
Qui facciamo inchieste, mandiamo spiegazioni.
Ma tu lo sai quanto ho dovuto lottare io per arrivare dove sono?
Lo sai quello che ho dovuto passare?
Posso immaginare?
No, non lo puoi immaginare.
Tu con le tue gambe lunghe, il tuo rossetto, ti sei fatta raccomandare dal
gruppo editoriale di cui fa parte la nostra redazione.
Veramente non è andata così.
Vai da Pinnica, ti accompagno nel primo servizio e cerca di non fare danni.
Ok.
Pinnica è il cognome, no?
Sapete dov 'è un certo Pinnica?
Se mi spiegate magari rido anch 'io.
Se ve lo spieghiamo non fa più ridere però.
Mario Rizzo, cronaca nera.
Miola Vitale, piacere.
Vieni a me.
Non ci pare caso, all 'inizio è sempre così.
Siamo giornalisti, stronzi di natura.
Tamara.
E non credo ci sia bisogno di ticare il perché, la chiamiamo Pindica.
Senti, mi dispiace averti svegliato, perché Claudia mi ha detto che mi
seguita nel mio primo servizio.
In realtà sono io che sto seguendo te. Non è che potresti rallentare?
Non puoi.
Comunque, sono veramente molto felice di lavorare insieme a te. Sai, mi sono
appena trasferita a Palermo. Uno, non mi piace che parla troppo. Due, non sono
felice che lavoreremo insieme, perché non sono felice di lavorare. E tre, non
piace portare i rossi romani sulla mia vespa.
Prendi una macchina di servizio, là dietro c 'è un garage, segui i cartelli.
Ok, mi potresti aspettare, non conosco Palermo, non so nemmeno che servizio
dobbiamo fare. Vediamo via Macheda!
Oh mio Dio!
Silvia! Silvia!
Pronto, mi serve un 'ambulanza, per favore, subito, è urgente.
Aspettore, buongiorno. Buongiorno un cazzo, Turi.
Certo. La vittima, Silvia Messina, era la proprietaria del bar qui accanto. La
sorella ci ha riferito che stava facendo delle consegne.
Perché? Beh... Dopo il lockdown molti bar hanno fatto servizio a domicilio,
consegne, li aiutavano. No, no, dico, perché io devo seguire un incidente
stradale? Eh, l 'ha chiesto il PM Buscemi, non se lo ricordo. Lei si era
incaponito su quell 'indagine del traffico di esseri umani. Allora che
fatto? Ha continuato a indagare per conto suo, ha intralciato il lavoro dei
colleghi. Ero sarcastico, Turi.
Facciamo il freddo così posso tornare alle cose importanti. Sì.
Allora, chi guidava il lato?
Io.
È stato un incidente, stavo uscendo, il sole... Miss Italia?
Viola Vitale, grazie. Spettatore capo Francesco De Mir.
Deve seguirci in commissariato. Ma accompagno.
Mi dispiace.
Mi dispiace tanto.
Per sua fortuna il risultato è negativo all 'alcol test, ma per i risultati
tossicologici dobbiamo aspettare.
Non mi sono mai drogata in vita mia, glielo giuro. E poi erano le 11 del
mattino.
Allora come ha fatto a non vedere quella tonda?
È stata colpa del sole, per un attimo non ho visto più niente.
E poi ho come l 'impressione che fosse già a terra.
Come mai questa impressione?
Perché se fosse stata in piedi l 'avrei vista anche contro il sole, no?
Forse è colpa del rossetto.
Che c 'avete tutti col mio rossetto questa mattina? È perfetto.
Non è che stavo truccando, sei distratta?
È perfetto perché è francese.
Il migliore in commercio a lunga tenuta.
Sono 15 anni che lo prendo dalla borsa.
Lo passo.
E lo ripongo, senza mai abbassare lo sguardo, senza bisogno di
specchi.
Magari, magari c 'è stato qualcun altro a colpirla.
Questa mattina l 'ho vista litigare con un ragazzo al bar, potrebbe essere stato
lui.
Signorina, l 'hai investita.
A meno che questo ragazzo non fosse con lei in macchina, non c 'entra niente con
la morte di Silvia Messina.
Che cosa mi succederà?
Se gli esami tossicologici daranno effetto negativo, non essendoci altri
aggravanti, risponderà di omicidio colposo.
Omicidio colposo.
Mi dispiace.
Ora può andare.
Ovviamente in attesa del processo non può allontanarti dalla città.
Magari la accompagno. Stai calmo.
Devo ammetterlo, Miss Italia.
Sei riuscita veramente a stupermi.
Primo giorno di lavoro e un 'accusa di omicidio.
E meno male che ti avevo detto di non fare danni.
Mi dispiace, non è come sembra, io credo che... Senti, tu qui dentro è meglio se
non ti fai più vedere
Chi era il ragazzo con cui tua sorella
litigava questa mattina?
Potrebbe essere veramente importante.
Con che coraggio ti presenti qui, eh?
Posso?
Certo.
Scrivendo un servizio sulla morte di Silvia puoi intervistarmi, vero?
No.
Non ti devi vergognare, è il tuo lavoro.
Sai, anch 'io ho fatto una ricerca.
Ho scoperto che 15 anni fa un ladro è entrato a casa dei genitori di Silvia.
E le sue sorelle erano delle ragazzine.
I genitori sono stati uccisi davanti ai loro occhi.
E l 'assassino non è mai stato trovato.
C 'è una foto, sai, che le ritrae in mezzo ai poliziotti con le facce
spaventate.
È assurdo, eh?
Hai una vita felice e in un attimo perdi tutto.
E comunque non l 'avrei mai detto che Silvia avesse subito tutto così, perché
era un colore così luminoso.
Tu la conoscevi?
Io no.
Non ero nemmeno mai andato al suo bar.
Però da quello che si dice, la sorella che lavorava con lei, Fiorella,
Frequenta un brutto giro, piccola malavita.
E se fosse stato uno di quel giro ad ucciderla?
Questo spiegherebbe perché io non l 'ho vista, forse era già morta a terra, no?
Viola, è normale cercare delle spiegazioni quando ci accadono cose
Ma tu sei incensurata.
Fidati che le cose si aggiusteranno.
Perché sei così carino con me?
Ma sai, non sei necessitaria.
E poi so cosa significa.
In passato anch 'io ho avuto dei problemi.
Stavo giornate intere...
Ho seduto sulle panchine dei giardinetti a fare cazzate.
Quindi per esperienza ti dico che una mano tesa fa sempre bene.
Grazie.
E figurati.
Ah, per qualunque cosa, qualunque, tu mi chiami, va
bene?
Senti, c 'è un posto dove stare?
Sto cercando una casa, intanto avevo prenotato un hotel in centro, ma oggi ho
capito che c 'è troppa confusione, quindi ho optato per un posto un po' più
tranquillo.
Un posto dove tutto è pensato per calmarti.
Dove sei sola, anche in mezzo ad altri.
Dove non sono costretta a fermare le emozioni degli altri.
Posso pensare solo alle mie.
Spettore, sono arrivati i risultati dell 'esame del medico legale sul corpo di
Silvia Messina.
Che bello, non vedevo l 'ora.
Davvero?
Pare che l 'omicidio colposo tanto colposo non fosse.
Ah, hai capito Miss Italia.
Ciao Mario, scusa se ti disturbo a quest 'ora, ma ho ripensato a quello che mi
hai detto e ho appena notato che la sorella di Silvia aveva postato delle
con un ragazzo e l 'ho riconosciuto. Era quello con cui Silvia litigava ieri.
Interessante.
Ispettore De Mirra.
Ci sono novità sul caso Messina.
L 'autopsia ha dimostrato che la donna è morta per un colpo alla testa con un
corpo contundente.
Quindi quando l 'hai investita era già senza vita, ok?
Ma è bellissimo.
Cioè, è bellissimo per me che non sono un 'assassina.
Per Silvia, che invece è morta, non è bellissimo per niente.
E... Sa chi potrebbe essere stato?
Silvia Messina voleva denunciare.
Un cliente pizzo del suo parcio ha detto che le dava in noia per convincerla a
pagare il pizzo. Ma lei si è sempre rifiutata.
Abbiamo scoperto che ha chiamato la polizia pochi attimi prima di morire.
voleva denunciare qualcuno.
E secondo me voleva fare il tuo nome. Anche secondo me.
Solo che non è riuscito a farlo, perché qualcuno l 'ha aggredita.
Ah? E io che c 'entro?
Eri lì, meno di un 'ora prima dell 'omicidio.
Hai più volte minacciato la vittima e hai precedenti per violenza.
L 'hai aspettata fuori dal bar, avete discusso, hai perso la testa e l 'hai
colpita. No, si sbaglia, non sono stato io, io non ucciso a nessuno.
Ciao, tu che ci fai qui?
Ho saputo dell 'arresto di Nicolò Spano.
Ogni coronista di tenere ha i suoi contatti.
Se succede qualcosa noi siamo sempre pronti a fare domande in giro.
Magari possono essere utili per la polizia.
Ciao Rizzo.
Buongiorno ispettore.
Miss Italia, non c 'è bisogno che mi segui. Se vuoi uscire con me basta
chiedere. Facciamo stasera?
Era lui il ragazzo che ho visto litigare ieri con Silvia.
A che ora?
Intorno alle nove e mezza.
Eh, potevi dirci questo invece di parlare di Rossetto.
L 'ho fatto, ma eri troppo concentrato sulle mie labbra per ascoltarmi.
E comunque, è il fidanzato di Fiorella, vero?
Due foto insieme sui social non bastano a dimostrarlo.
Fiorella ha una maglietta con il logo di questa autofficina.
Non metteresti mai una maglietta così, a meno che non appartenga al tuo
fidanzato. Scusa Francesco, posso farti qualche domanda?
Questa storia non ti riguardo più, ma la perda di spaziale è sempre valida.
Mi si taglia.
E invece mi riguarda è come?
È comunque un nome e cognome, usalo.
Sei stata tu.
Sei stata tu a portarmi da Nicola.
Non è stato le dolci delle figlie.
Non ne aveva motivo.
Come fai a dirlo?
Perché il pizzo l 'avevamo pagato.
L 'ho pagato io.
D 'estate fa caldo a Palermo.
Mia madre lasciava le finestre aperte.
È da lì che è entrato l 'uomo che ha ucciso i nostri genitori.
La mia sorella era come loro.
Si fidava di tutti.
E invece se vuoi sopravvivere hai bisogno di protezione.
Per questo ho pagato Nicola.
Senza dirlo a tua sorella.
Silvia era un illuso.
E ora ho perso anche lei.
E cosa pensi di fare?
Chiudo.
Vendo gli arredi, pago i debiti e me ne vado.
Se non Nicola, chi potrebbe essere stato?
Tua sorella frequentava qualcuno?
Non usciva con nessuno.
Si imbarrerà la sua vita. Ed era felice.
Solo una sera l 'ho sorpresa a riguardare le carte d 'inchiesta sulla
nostri genitori.
Articoli, copie delle deposizioni.
Non l 'aveva mai fatto.
Le ho chiesto cosa cercasse e non mi ha risposto.
Ho sentito che era agitata.
Spettore, hanno convalidato il fermo di Nicola Spano.
Accusa è omicidio volontario.
Non è una buona faccia quella, vero?
Spano fa parte di un giro.
Se fosse stato lui avrebbe trovato qualcuno per dire che all 'ora dell
era un 'officina.
E infatti non era una buona faccia.
L 'ho intuito.
È
parcheggiata
qui fuori la moto. L 'uomo che mi ha investita, cioè quasi investita, deve
averla lasciata qui dopo aver fatto uno scippo, perché se vai a quella
velocità... Un attimo, devi per forza aver fatto qualcosa di male, tipo uno
scippo appunto.
Un attimo!
Non c 'è nessuno scippo, quella moto è mia e non ti è investita. Tua?
Mi hai praticamente buttato a terra senza nemmeno fermarti ad aiutarmi.
Sì, ma se avessi saputo che eri tu, mi sarei fermato di scuro.
Comunque eri in mezzo alla strada e io stavo facendo un inseguimento.
Non ti è nemmeno sfiorata.
E questo inseguimento, quando sarebbe accaduto?
Sono il PM Santo Busce.
Viola Vitale.
È avvenuto ieri mattina alle nove.
Alle nove?
Scusa, ma tu non mi avevi detto che aveva un impegno personale?
Santo, ma avevo avuto una soffiata su quel traffico di uomini.
Per fortuna la signorina non si è fatta nulla. Spero possa dimenticare l
'accaduto.
Prima o poi la punizione per farti ricordare che stai continuando a fare
minchiate, la trovo.
Anche se non sono un po' diretto superiore.
Aspetta che ti devo parlare.
Hai già parlato abbastanza, non credi?
Fiorella mi ha detto che di recente Silvia aveva ripreso in mano le carte
'inchiesta sull 'omicidio dei suoi genitori. Potrebbe essere importante,
credi? Molto.
Facciamo così, guarda. Tu appuntati tutte le cose importanti che scopri sul
e ne parliamo stasera.
A cena, a casa mia.
Non si accetterà mai.
E sai perché?
Perché sono troppo bella e troppo intelligente per andare a cena con uno
occupa di incidenti stradali.
Sempre così?
Madre siciliana, padre turco, è un gran poliziotto, eh?
Ma è nervoso.
Pensi, quando abbiamo cominciato a lavorare insieme... Turi!
Arrivederci. Direttore? Ma dove cavolo sei?
Avevo capito che non dovevo farmi più vedere.
Sei stata scaglionata o no?
Finica ti aspetta per un servizio. E stavolta cerca di non uccidere nessuno.
Ok.
Preferisci andare in auto e investire qualcun altro?
No! No, veloce va benissimo.
Ti viene le mani?
Allora, su cos 'è questo servizio? Un evento, un 'iniziativa culturale contro
malavita? La nebbia. La nebbia? A Palermo.
Quando c 'è la nebbia a Palermo significa solo una cosa.
Che in giro c 'è un shigularu?
Sono budelline d 'agnello, una delizia. Li volete assaggiare?
No, grazie.
Insisto.
No, grazie, sono vegetariana.
No, è che ha vissuto all 'estero.
Non era per questo che ho scelto di fare la giornalista.
E tu perché hai scelto di fare la cameraman?
Mi piace guardare le persone da lontano.
E senza toccarle?
A me invece piace essere utile.
Soprattutto alle persone che hanno preso tante patosse dalla vita.
Tipo Silvia, sua sorella.
Era carina.
La conoscevi?
Faceva l 'arrancione più buona di tutta Palermo.
Abbiamo fatto tutti in digestione all 'inaugurazione.
Tutti chi?
Nella redazione.
Abbiamo invaso il locale.
E c 'era anche Mario?
Certo, quello non si perde a cosina per fare amicizie.
Ma che stiamo cercando?
Se uccidessi una donna in strada, cosa faresti? Mi costituirei immediatamente,
mi deve credere, ispettore. Anche per scherzo. Intendo se tu non fossi tu.
È un 'altra di quelle cose sarcastiche. Io non le capisco al volo, quindi...
Trovato.
L 'assassino ha ucciso Silvio ed è scappato subito.
E se non vuoi essere notato, dove vai?
Nella strada meno trafficata.
Chiediamo le immagini registrate da quella telecamera la mattina dell
Viola!
Ah, ancora qui?
Sì, stavo giusto andando a casa.
Buona serata.
Vittorio, io...
Io
volevo... Sì, vuoi provare? Sì, sì.
Sono pubblicenti le gemelle con le coliche.
Grazie. Bravo, tu ricominci a capire di far caso.
Io ho portato le registrazioni della telecamera.
Ciao. Ciao.
Prego, accomodati.
Grazie.
Sì, è un posto un po' isolato, lontano da tutti, ma almeno qui non rischi di
trovare brutte sorprese.
Tipo trovarti a lavorare con un assassino.
Ma cosa dici?
Mi avevi detto di non conoscere Silvia.
Invece sei stata all 'inaugurazione del suo bar pochi giorni fa.
Ah, è vero.
A me l 'ho scordato.
E ho notato pure che sei molto interessato all 'omicidio dei suoi
Che sono un giornalista. Che prova vergogna a parlare di lei.
Credevo fossi a disagio a intervistarmi, invece eri a disagio per Silvia.
Non so di cosa stai parlando.
Solo dovevo andare.
I giardinetti dove passavi le tue giornate a fare cazzate erano quelli di
al castello della Zisa.
I genitori di Silvia e Fiorella abitavano proprio là.
Dieci anni fa era un ritrovo per torri.
Sei stato tu.
Silvia ti aveva riconosciuto per questo, aveva preso in mano le carte dell
'indagine.
Ci servivano i soldi.
Doveva montare un appartamento.
A raffare tutto e a scappare.
Ma c 'era questo cane che continuava ad abbagliare.
E abbiamo deciso di entrare in una casetta accanto.
Una casa di figlia.
Il padre e la madre si sono svegliati.
E si sono messi a urlare.
E io ho perso la testa.
I bambini hanno visto tutto.
E sono scappato.
Sapevo che prima o poi sarebbe il momento di arrestarmi.
Ma i giorni passavano e non è arrivato nessuno.
Ho messo la testa a posto.
Mi sono trovato un lavoro, una casa.
E poi l 'hai visto Silvia?
All 'inaugurazione del suo bar.
Ci siamo guardati negli occhi e lei mi ha riconosciuto subito.
E quando l 'ho vista, ho sentito quello che stava facendo.
Pronto? Sì, salve, buongiorno, sono Silvia Messina, vorrei fare una
Sì, grazie, attendo.
Sapevo che prima o poi sarebbe successo.
Dopo dieci anni a scrivere di coronata nera capisci che... che quelli come me
sono segnati.
Che in un modo o nell 'altro... per noi finisce sempre male.
Non eri tu quello che Silvia voleva denunciare.
Era Nicola Spani.
Stava chiamando il commissariato per denunciare lui perché lui chiedeva il
pizzo.
Devi andare alla polizia a dire la verità, altrimenti lo farò io. No.
No.
Mi dispiace.
Ma te l 'ho detto.
Per quelli come noi finisce sempre male.
Metti giù il coltello!
Metti giù il coltello!
Mario, non voglio farti del male.
Mettilo giù.
Mario Rizzo, sei in arresto per l 'omicidio di Silvia Messina?
Per quello dei suoi genitori.
Mi spieghi come hai fatto a capire che ero nei guai?
Avevo chiesto a uno dei miei agenti di controllarti e... ho capito che era
Mario dalle registrazioni di una telecamera.
Cioè, tu mi controllavi?
Ma sei uno stronzo?
Prego, eh, non c 'è di che.
Ti ho solo salvato la vita.
No, no, no. Non cambiare discorso. Perché mi controllavi?
Perché sento che non mi hai ancora detto tutto.
Ad esempio, mi deve ancora spiegare come hai fatto a capire che era stato lui.
Che ti importa?
Mi hai detto che non ti ascolto, no?
Beh, ora ti sto ascoltando.
Dimmi.
Vedo i colori delle persone.
Si chiama sinestesia, è un disturbo neurologico.
Che vuol dire?
Sono impulsi elettrici che comunicano tra di loro, niente di magico.
Diciamo che percepisco le emozioni delle persone attraverso un colore.
Sempre?
Sto cercando di controllarle.
Se sono tranquilla si attiva solo se mi concentro.
Quando sono agitata invece mi travolge.
Mario?
Di che colore era?
Era ocra acceso, perché provava vergogna.
Poi quando invece l 'ho accusato è diventato verde fluo.
Succede a tutti quelli che si nervosiscono.
Impressionante. Ma poco invidiabile.
Percepire le emozioni degli altri significa provarle sulla propria pelle.
Gabbia, dolore, gioia.
Non è sempre piacevole, credo.
Immagino.
Io le emozioni degli altri le sento appena e vorrei sentirle ancora meno.
Come le emozioni delle vittime dei trafficanti di esseri umani?
Ti ho sentito quando ne parlavi con il PM, allora ho fatto una ricerca.
E ho letto dell 'indagine con la quale si è messo nei guai.
Sei mesi fa, 300 persone sono state vendute, proprio qui a Palermo.
Quelle persone sono sparite, per sempre.
Abbiamo trovato vestiti, lettere, pure un orsetto di peluche.
È per questo che faccio il poliziotto, perché gli orsetti di peluche senza i
bambini fanno schifo.
Artura, che non sono un poliziotto.
No, non lo sei.
Sono Viola, io. Viola.
Pronto, buongiorno.
Allora avete trovato mio padre?
Mi spiace, ma non risulta nessun maggiolone arancione con quei numeri di
nel nostro sistema.
Potevi cercare ancora.
Non c 'è modo di risalire al nome del proprietario, lasci stare, su.
Pronto? Ho bisogno di aiuto, potete mandare un 'ambulanza, non riesco più a
muovermi.
Sì, sì.
Ed ecco come sono finita in questo tunnel bianco.
È una risonanza magnetica.
Serve per capire come avanza la mia malattia.
L 'ho scoperto pochi mesi fa.
Il giorno in cui il mio fidanzato mi ha lasciata, io l 'ho visto colorindo.
Sono andata dal medico e lui mi ha detto, si sieda.
Ecco, ho una malattia neurodegenerativa.
Io la chiamo sindrome dei neuroni bucati.
La sinestesi è stato il primo sintomo.
Poi sono arrivati gli altri.
Da lontano non ci vedo tanto bene.
Sulla pelle non sento il caldo e il freddo.
E come ho appena scoperto, ogni tanto mi blocco.
Ogni neurone distrutto porta via un pezzo di vita.
Pezzi delle mie capacità.
Ma anche dei miei ricordi.
Per fortuna quelli importanti ci sono ancora.
La mia infanzia in Sicilia, la felicità dei primi amori,
la bellezza che mi aiuta ad andarmene via,
i tradimenti e il
tradimento più grande, quello del mio corpo.
Vedo i sentimenti delle persone.
Ma presto quella che non proverà più i sentimenti sarò io.
Si è trattato di un blocco motorio.
È passeggero.
Ma è il segno che la sua malattia, seppur lentamente, avanza.
Come l 'avranno spiegato, l 'unico modo di capire come evolverà... Sì, lo so.
L 'anamnesi familiare.
L 'ha detto anche la mia dottoressa di Milano.
È per questo che sono qui a Palermo, per... per cercare mio padre.
Non l 'ha mai conosciuto?
È scomparso prima che io nascessi, mi ha... mi ha cresciuto a mia madre.
E lei non era malata?
No. Suona come un pesce.
Finché non è morta di ictus due anni fa.
La malattia viene da mio padre.
Parenti di parte paterna non ne ha.
Un contatto qualsiasi che possa dare informazioni.
Mi dispiace.
L 'unica cosa che possiamo fare allora è controllarla a intervalli irregolari.
Studiare l 'andamento della malattia.
Possiamo già fissare il prossimo appuntamento.
No, non serve.
È inutile che io sia a Palermo. È inutile continuare a illudersi.
Torno a Parigi.
Ciao. Sono venuta a restituirti la maglia prima di ripartire.
Te ne vai?
Purtroppo non sono riuscita a trovare il modo per andare avanti.
Mi dispiace.
E tu?
E tu non dovevi chiudere il bar e partire?
Sai cosa ho trovato fra le cose di mio sorello?
Un diario.
L 'ultima cosa che ha scritto è che pensava di aver riconosciuto fra i
'assassino dei nostri genitori.
L 'aveva visto Mario.
Ma ho deciso di non cercarlo per non spaventarmi.
Aveva ragione.
Che ho sempre avuto paura.
E ora voglio essere come Silvia.
Libera.
Perché ora so che dalle finestre aperte possono entrare uomini cattivi.
Ma possono entrare anche nuovi amici.
E perché non puoi rinunciare a vivere solo perché da un giorno all 'altro vuoi
finire tutto?
L 'arresto di Mario è già sulla bocca di tutti.
Preparate un comunicato stampa in cui ci distorciamo dall 'accaduto e fatemelo
leggere. Già fatto.
L 'ho scritto io.
La redazione di Sicilia Web News si distoscia dall 'operato del suo
E per rimarcare da che parte sia il nostro giornale, abbiamo affidato il
alla donna che Mario voleva uccidere.
La nostra nuova giornalista di nera, Viola Vitale.
Che significa?
Che la reputazione della redazione vale più del tuo pregiudizio.
E che il modo migliore per far dimenticare che non ti sei accorta di
assassino tra i tuoi giornalisti è premiare me, la sua potenziale vittima.
E comunque non sono raccomandata.
Sì, è vero. Ho vinto Miss Italia perché sono bella.
E con i soldi del premio ho pagato l 'università.
Perché sono brava. E se sono qui oggi è perché siete bravi anche voi.
Ma siete...
Supponenti. Antipatici.
Nob.
Insopportabili.
Ecco, io proverò a farvi amare.
A modo mio.
Ah, e tu non sei un direttore.
Sei qualcosa di più.
Sei una donna.
E quindi una direttrice.
E va bene.
Allora domattina alle otto.
Ma sappi che appena posso ti mando via.
Fino ad oggi ho cercato di tenere tutto sotto controllo.
Era l 'unico modo per non essere sopraffatta dalle emozioni degli altri.
All 'estero era facile, ma qui a Palermo ogni cosa è potente.
È potente la natura.
È potente l 'arte.
Ma la cosa più potente di tutto sono le passioni delle persone.
Sì, mi fanno ancora paura, ma ora ho capito che devo entrare in contatto con
altri. E affrontare le loro emozioni. Se voglio vivere.
Perché è questo che voglio.
Vivere.
Andare incontro a quello che la vita mi riserva.
Ciao.
Ciao.
Lo sapevo che alla fine saresti venuto, ma... Come sei entrata?
Con le chiavi.
Proprio da lì ho affittato l 'appartamento accanto.
Mi è notato Buscemi. Il PM?
Sì, mi aveva parlato di questo meraviglioso terrazzo in comune e mi ha
pure che c 'entra qualcosa con una punizione che stava cercando per te.
E tu dovresti essere una punizione?
Ho smesso di stare con gli uomini sbagliati.
Il prossimo comunque vado a letto con lo sposo.
Tu mi vuoi sposare?
Allora non mi avrai mai.
Quello che puoi avere è il mio aiuto.
Sono la nuova cronista di Nera di Sicilia Web News.
Un 'amica giornalista, come hai visto, può esserti utile.
Scordatelo.
Pensaci bene.
Hai appena perso il tuo informatore.
Hai capito che la sinestesia può esserti molto utile.
Ok.
Facciamo una prova.
Ma se non funziona, non si fa niente.
Ci sto.
In cambio voglio sapere una cosa.
Io che colore sono?
Allora?
Lu.
Come tutti i maschilisti, egocentrici, infantili che ho conosciuto nella mia
vita.
Buonanotte, Miss Italia.
Chiudi lì dentro.
Palermo è una città pericolosa.
Anche se quello che la vita mi riserva è l 'unico uomo di cui non vedo colori.
L 'unico uomo che non capisco.
Chissà di che colore sei tu, papà.
Io sono viola.
Sono viola come i pensieri.
che diventano parole.
Io sono viola.
Come il mare.
grazie a
tutti
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