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Original subtitles

Adesso lo vedi un po' ''ciancicato'' perch� � stato fuori dal giro.

Ma � bravo. E poi � un amico.

Federico Lolli, vero?

Ha qualcosa da farmi sentire?

Un testo breve, quello che assomiglia di pi� al mio stato d'animo attuale.

L� c'� una porta rossa, la vorrei tinta in nero.

Niente colori, tutto dipinto in nero.

lo volter� la testa fin quando arriver� il nero.

L� c'� una fila d'auto e sono tutte nere...

..coi fiori e col mio amore che non torner� pi�.

Se mi guardo dentro, vedo il mio cuore nero.

Forse svanir� e non dovr� pi� guardare la realt�.

Come si fa ad affrontare le cose se tutto il mondo � nero?

Bene! Non � affatto male.

- Per recitare Cecov ci vorr� una recitazione un po' pi�... - S�.

La parte � sua. La tourn�e parte fra una settimana, pensa di farcela?

Ma certo. Se serve, lo aiuto io.

Lolli, quel testo � di Garcia Lorca, vero?

Mick Jagger.

- Ma che fai? - Aspetta un attimo.

Allora?

Non so pi� neanche dove sono. Non capisco pi� niente.

Domani iniziamo la tourn�e. Aspetta, chiudo la finestra.

Domani siamo in Puglia. Pensa tu al contratto, sei pagato per questo.

Prendi la percentuale. Lui quando pu�?

ll 2 novembre?

Va benissimo, � un giorno di riposo. E' luned�, vengo a Roma.

Dagli le cassette dei telefilm, per gli americani vanno bene.

Peruzzino, ti porto l'Oscar. Poi tu tieni la scatola e io la statuetta!

Tutto in percentuale come sempre.

Hanno bisogno di noi. Tu non dare certezze.

Se facciamo il film, li molliamo. Altrimenti faremo i telefilm.

SEGNALE ACuSTlCO Pronto?

Vittoria, se ci sei, rispondi.

Non ci sei mai! Sono le 9,30, io devo partire.

Prover� a chiamarti lungo la strada, devo parlarti.

Ciao, Peruzzino.

Vittoria.

Ho finito.

Amore, dobbiamo sbrigarci.

- Fra 10 minuti lui arriva. - Fate tutta la tourn�e con la sua auto?

S�. Gli ho proposto di usare la mia, va meglio ed � contemporanea.

- Ma lui vuole usare la sua. Carina, vero? - S�. - lo le porto.

- Sai cosa pensavo? - Cosa? - Secondo me, � questione di tono.

Se le cose vengono dette in un certo modo, sono accettabili. Altrimenti...

Ne abbiamo gi� parlato. Finalmente gli abbiamo trovato un lavoro.

Finiamo la tourn�e, affrontiamo un problema alla volta.

- Parli con lui quando torna. - Perch�?

Fate tutta la tourn�e insieme, trova il momento opportuno.

- Dovrei dirglielo io? - Certo.

- Eri tu la sua fidanzata. - E tu sei il suo migliore amico.

Cosa c'entra?

ll rapporto tra due uomini � diverso dal rapporto tra un uomo e una donna.

All'impatto... Hai il golf al rovescio.

Ma che discorsi! Gli porti via la donna e non vuoi dirglielo?

Ma la sua donna sei tu.

Si tratta del rapporto fra te e lui, quindi tu devi affrontare...

ClTOFONO

- Mi apri? - Tieni. Allora siamo d'accordo.

Ci pensi tu.

- Vai. - Fai sembrare che la porta si chiuda da sola.

Ciao.

l tuoi bagagli?

Sono quelli?

- Andiamo. - Bisogna spingere.

- Senza spinta non parte? - Nelle soste brevi la lasceremo accesa.

Perfortuna siamo in discesa! Togli la marcia.

Si parte!

ROMBO Dl MOTORE

Oh!

Potevi dirlo che io dovevo venire a piedi!

La radio ha un timer?

Te l'ha montata uno sciita a Beirut?

- Perfavore! - Non l'ho neanche toccata.

Scusa.

Stanotte non ho dormito, Dario. Ho l'angoscia.

Stai andando in tourn�e! Vai via e lasci le rotture di coglioni.

E' il bello del nostro lavoro.

Ho parlato con Vittoria stanotte. Cio�, avrei voluto parlare con lei.

L'ho cercata tutta la notte, ma non � tornata a casa.

- ll tempo � incerto. - Sono tornato a casa mia perch� volevo riflettere.

Noi che viaggiamo dobbiamo portarci di tutto.

- Vestiti pesanti, vestiti leggeri. - Lo so, ha un altro. - Meglio cos�.

- Cosa? - Almeno ti rassegni.

Sai che c'� un motivo e non ci pensi pi�.

Dai, ci sono...

lo non smetter� mai di pensare a Vittoria.

- E' un bel casino! - S�.

E' un bel casino, non sai mai cosa portare. Tu hai pochi bagagli.

Non bere quella roba la mattina a stomaco vuoto.

Andiamo a mangiare un panino e poi bevi.

- Torno indietro. - Guarda avanti!

- Non ci riesco. - Federico, devi affrontare la realt�.

Non puoi continuare a fuggire.

Tu devi lavorare, devi fare la tourn�e. Prendi esempio da me.

Peruzzi ha detto che ho inflazionato la mia immagine televisiva...

..e allora recito Cecov, faccio teatro.

Potevo fare il ''giardino'', il ''malato'', il ''tartufo''.

L'importante � lavorare. Comunque, io non so se far� tutta la tourn�e.

Se concludo con gli americani, lascio tutto.

- Davvero? - S�.

Siamo impresari di noi stessi. Questa � una battaglia e possiamo vincerla.

Chi �?

- Secondo me, sei ugo! - S�, ugo!

- Ciao, Olimpia. - Anche voi qui. - Ci siamo fermati a bere una birra.

- Che vestito semplice! - E' comodo, da viaggio. - Certo, come una tuta!

lo ho paura. Voi siete pronti per il debutto di stasera?

Andr� tutto bene. Leonardo dov'�?

- E' appena partito e gi� telefona alla moglie. Patetico! - Patetici!

Ormai tutti scopano con tutti.

- Sai che � sposato, lascialo in pace. - Scusa...

Scusa un cazzo! Credi che poi basti una telefonata per risolvere tutto?

Dai, ragazzi! Sta arrivando.

- Quanti artisti! - Ciao, Leonardo. - Amore, tutto a posto.

- Siete pronti per stasera? - S�. - Lolli, come va? - Bugie!

Non fate altro che raccontarvi bugie. Andiamo.

Hai sentito che pathos? Sta entrando nel personaggio.

- Ci vediamo stasera. - Lolli � sempre allegro!

- Sai una cosa? - Cosa?

Forse siamo rimasti solo tu ed io a dirci la verit�.

''Dobbiamo sentire pi� profondamente, vedere meglio e pensare ancora.''

Radio: ''4 agosto 1900, Oasi di El Oued.''

Hai messo il timer per...

- Era Vittoria. Radio: ''Ora la rubrica medica.''

''l consigli di lppocrate. Per superare l'insonnia da stress...''

''..come nell'amore, non dovete inseguire quello che desiderate.''

''Mostratevi indifferenti, inaccessibili.''

''ll sonno � una creatura capricciosa, non adulatelo.''

''Evitate di prepararvi accuratamente torturandovi nell'attesa.''

''Aspettate che sia lui a venire verso di voi.''

''Quando lo avrete in pugno...'' STACCHETTO MuSlCALE

- Ma non ho finito la frase! - La pagina culturale � durata troppo.

Non posso farla in 30 secondi.

''Molfetta. Barletta. Riposo.''

''Lecce. Trani.''

''Riposo.''

''Bari. Potenza.''

Hollywood!

Federico, Molfetta-Hollywood via Potenza! ''On the road''!

Spiegami cosa facciamo qui. Cosa c'entriamo noi con quella tourn�e?

- Lavoriamo. - S�, guarda l� il lavoratore!

- Che cazzo vuoi? - Ricordi dove siamo stati noi con questa macchina?

Certo, mi ricordo. Ci siamo divertiti, e anche tanto.

Abbiamo fatto molti chilometri.

Tangeri.

lstanbul.

Non mi ha mai tradito, lei.

Bei tempi!

ll bello � che ti ricorda tutti i bei tempi, lei.

Chi?

La macchina. Ha assorbito, � pregna dei nostri ricordi...

..e lo trasmette attraverso i rumori.

- Lo senti? Non � il copertone che abbiamo cambiato a Katmandu? - No.

Come no? Mentre gira si sente: ''Katmandu, Katmandu. Bam!''

- No! - No cosa?

Finisce che uno si mette a correre, come dici tu...

..accelera, accelera e vu-vu-vu!

- Gli piace e... - Cos'� questo ''vu-vu-vu''?

- Non scherzo, Dario. - Fai ''vu-vu-vu'' e non scherzi?

- Corri e ti lasci dietro morti e feriti. - Che cazzo dici?

Voglio dire che ti lasci dietro persone e cose da fare.

- Non riesci pi� a decelerare! - Ma cosa dici?

Prima sei troppo giovane, poi diventi troppo vecchio.

C'� una fase centrale in cui devi correre, vu-vu-vu!

L'effetto velocit� deve servire a qualcosa, no?

E' la prima volta che scrivono correttamente il mio nome.

La locandina � perfetta, se vuoi la sala vuota!

Se invece vuoi gente in sala, meglio sottolineare i nomi conosciuti, no?

- Oh! - S�.

Signori, accomodatevi nei camerini. Siamo in ritardo.

Dai.

Voi due!

- Calma. Chi � il signore? - ll mio aiutante.

- Resta l�? - S�.

- Arrivederci. - Ciao.

Signori, in scena!

- Amore, come va? - Ho paura.

- Ragazzi, merda a tutti! - ln bocca al lupo!

- Dove vai, in cantina? Vai di l�. - Tutto a posto? - S�.

- Dai, dai! - Aspetta.

Ah! Che scarpe mi hanno dato?

Queste scarpe mi stanno strette.

Attilio, questi non sono i costumi de ''ll Piccolo''?

l costumi de ll Piccolo devono essere grandi?

ll direttore di scena � un comico! Che compagnia!

Rufo, ricordi tutto quello che dobbiamo fare, vero?

Chi fuma questi sigari terribili... No, pestiferi!

Chi fuma questi sigari pestiferi? Pestiferi, non terribili.

Basta! Chi fuma questi sigari terri... pestiferi!

Buio.

Sipario.

CANTlCCHlA

Dovete decidere, il tempo passa.

Volete lottizzare quei terreni? S� o no, basta decidere!

- Chi fuma questi sigari pestiferi? - ln fondo questa ferrovia � utile.

Siamo andati in citt�, abbiamo pranzato.

Palla al centro, giro intorno ai birilli!

Non vedo l'ora di fare una partita.

Tocca a noi. Stai bene?

Basta decidere, o s� o no!

Eccoli, arrivano.

Venite, miei tesori.

Qui, vicino a me.

Ecco l'eterno studente.

- Sempre con le signorine! - Che ne sai tu?

Ha quasi 40 anni e fa sempre lo studente!

- Smettila. - Che fai, ti offendi? - Lasciami in pace.

Sentiamo...

Signor Trofimov, che cosa pensa lei di me?

Sentiamo.

(sottovoce) Devi dire: ''Signor Lopachin, di lei penso...''

Federico, ''Di lei penso...''.

(sottovoce) Che cazzo sta facendo?

Attilio, il copione.

Qualche volta un silenzio pu�...

..pu� avere pi� valore di tante parole.

Beh... certo!

lo ricordo che venivo a caccia con mio padre in questo bosco.

Vede quel beccaccino?

Gli mostro il beccaccino.

(sottovoce) Dove cazzo vai? Guarda qui.

Guarda qui!

Lei guardi bene il beccaccino. Poi torna e mi dice...

..cosa pensa di me.

Guarda il beccaccino, torna e mi dice cosa pensa di me.

Mi ha parlato tanto di lui, diceva: ''E' molto sensibile''.

''E' un amico, � bravo, ha bisogno di lavorare.''

Mi � sembrato bravo, gli ho dato la parte...

..e alla prima ha fatto il mimo, scena muta!

Sar� una testa di cazzo?

Succede a tanti attori bravi per l'emozione di una prima.

Attori professionisti che fanno scena muta.

Ancora non gliel'ho detto.

Non mi � sembrato opportuno in questo momento.

Va bene, glielo dico. No, il resto va benissimo.

Andiamo tutti d'accordo.

Davvero?

Bravi.

Allora � il momento buono.

Diglielo, mi raccomando. Ciao.

S�. Ciao, amore.

SQulLLO Dl TELEFONO

Pronto? Federico!

A pezzi?

Attilio, la prossima volta prenoto io il ristorante.

Leonardo, in questa tourn�e ti faccio mangiare...

..come non hai mai mangiato in vita tua. Perderai i sensi!

Ci divertiremo come pazzi.

- Siete ancora arrabbiati per la storia di Federico? - Certo.

Federico � veramente un bravo attore.

E' anche un bel ragazzo, piace alle donne. E' vero o no?

E' un bel ragazzo.

Vedi? Te lo dice anche...

Ma quale lavoro? Va a puttane anche quello!

Non ricordo pi� niente.

Non mi interessa pi� niente senza di te, Vittoria.

Non � un ricatto morale, Vittoria!

E' solo perfarti capire che in questo momento...

..io soffrirei meno se mi schiantassi sull'autostrada.

Ma quale ricatto morale?

> Non sei tornata a casa a dormire ieri sera!

> Ho chiamato ogni mezz'ora, ti ho controllata tutta la notte!

- E' una persona... accorta. > Ma quale poliziotto?

E' uno che controlla.

C'� una bella differenza fra ''riflettere'' e ''scopare''!

No, Vittoria, aspetta. Ma lo vuoi capire che ti amo?

Smettila con queste pastiglie, ti fanno male.

Ripassiamo la parte, stasera devi saperla bene.

- Leonardo si � incazzato davvero ieri sera. - lo so la parte.

Ha quasi 40 anni e fa sempre lo studente!

- Smettila. - Che fai, ti offendi? - Lasciami in pace.

Allora...

..sentiamo...

Signor Trofimov, che cosa pensa lei di me?

Anche con parole sue!

Venga, le mostro il beccaccino.

Gli faccio vedere il beccaccino.

Se non vede il beccaccino...

E' innamorato, e allora? Doveva fare tanto casino per una mignotta?

Mignotta? Perch� devi dire una cosa cos�?

Guarda come l'ha ridotto! E' anormale? Schizofrenico?

- Dimmelo tu che sei suo amico. - Te l'ho detto, � innamorato.

Allora si droga o � alcolizzato. Mi crea sempre casini, ce l'ha con me?

E' introverso, � una persona tormentata. E' il bello di lui.

Sar� il bello di lui, ma mi fa cagare!

Se non vuole lavorare, non importa, c'� una fila di attori!

C'� una fila di attori incapaci, quelli capaci non fanno la fila.

Radio: ''ll nostro Trimalcione propone una ricetta di carne e pesce.''

''ll maiale al salmone.''

''Si tratta di conferire schiettezza ed energia al nobile salmone...''

''..o di nobilitare la prosaica natura del maiale.''

''L'indole anticonformista del salmone che risale i fiumi controcorrente...''

''..sar� arricchita dalla concreta versatilit� del maiale.''

Ma rimandiamo a un'altra volta i dettagli di questa ricetta.

MuSlCAAD ALTO VOLuME

Se potessi scegliere, preferiresti essere un salmone o un maiale?

Se dipendesse da te...

Ti senti pi� salmone o pi� maiale?

Dovrei parlarti, puoi abbassare il volume?

- Questa musica va ascoltata ad alto volume. - lo dovrei parlarti.

Ti sento.

Federico, ci sono momenti nella vita...

Cio�, a volte capita che uno senta di dover dire delle cose.

- E' una cosa lunga? - S�. - Allora prima chiamo Vittoria.

Federico, ci sono dei momenti nella vita di un uomo...

Tu puoi capirmi...

un uomo non � una donna.

Federico, tu sai che tipo di rapporto ci lega...

..e che tipo di bene... affettivo che io ti...

Federico, � meglio prendere un pugno in faccia oggi che un uovo domani!

Federico...

Non me l'hanno passata. Ti rendi conto?

Ma ti rendi conto?

Secondo te, quello che sta con lei adesso lavora l� alla radio?

Secondo me, pu� essere chiunque.

Non riesco ad immaginarmelo. Vorrei almeno sapere che faccia ha!

Va bene, basta. Cosa dovevi dirmi?

- Dovevi dirmi una cosa. - Non me la ricordo pi�.

Mia madre dice sempre: ''Se non te la ricordi, non era importante''.

Magari era importantissima!

ll nostro non � un mestiere, � amore.

Se dovessi riassumerlo in tre parole, direi...

..regalarsi, ricostruirsi, riregalarsi.

Come diceva anche Leonardo, questo mestiere � una grande passione.

lo mi identifico molto con questo personaggio passionale.

Come donna mi considero molto...

..passionale.

''Vorrei che il palcoscenico fosse sottile come la corda del funambolo.''

''Affinch� nessun inetto vi ci si arrischiasse sopra.''

- E' bella, l'ha scritta lei? - No, Goethe.

Ma mi ha preceduto solo perch� � nato prima di me.

Cosa sceglierebbe tra un ruolo importantissimo e un grande amore?

Sceglierei il primo pergarantirmi il secondo.

Potrebbe riassumere in tre parole la sua vita di uomo e di artista?

- Solo tre parole. - Ne bastano anche due.

Di' quello che ti viene.

Lo chieda a lui, � preparatissimo in queste cose.

Lolli, vieni qui.

lo ti protesto!

Quella ragazza vuole sentire delle cose, digliele. Cosa ti costa?

Sono stronzate, lo so. Ma per lei � un'opportunit�.

- Non incontra mai degli attori, accontentala. - Non ci riesco.

- Dalle una soddisfazione. - Come si fa a stare l� col sorriso?

Afare finta...

- Sono tutti stronzi! - Al mondo c'� gente positiva e gente negativa.

Devi conviverci.

Devi accettare compromessi per poi rivolgerti a un pubblico pi� vasto.

Dario, lasciami in pace!

Se continui cos�, rischi di perdere tutto.

Anzi, adesso te lo dico.

Vittoria...

Lolli!

Lolli!

- Dove va? - Che cazzo ne so!

- Torna? - Pavia, io non sono sua madre. Come faccio a saperlo?

- E poi, non volevi mandarlo via? - No, altrimenti chi ci va in scena?

> Lolli!

Sono professionisti che hanno necessit� di comparire in pubblico.

- Che insegnate nelle vostre scuole? (dalle cuffie) Vittoria, ti amo.

Prego?

Funzionano cos� le scuole di recitazione per manager.

- Ma non ho ancora... - Salutiamo il nostro ospite.

Torneremo domani con un nuovo ospite su ''ll divano di Anfitrione''. Grazie.

- Ero in trasmissione! - lo ho mollato tutto.

- Cosa? - Senza di te, non mi interessa nessun lavoro!

Se vuoi rovinarti, sono fatti tuoi. Ma per me il lavoro � importante.

- Va bene, a questo punto � meglio che te lo dica. - Certo.

- Esci, perfavore. - Arrivo!

lo voglio un uomo normale.

Ma io sono normalissimo, solo che ti amo.

Anch'io...

E allora!

Federico, cosa possiamo fare tu ed io insieme?

- Perch�? - Tu sei un uomo gentile, ma assolutamente inconcludente!

Davvero?

E' sparito ieri sera. Sono preoccupato, stasera deve lavorare.

ll telefono � pubblico, io devo telefonare!

Aspetti un attimo. No, parlo con un signore.

Comunque, non ti preoccupare, sta tornando.

Come fai a saperlo?

- Lo so perch� � venuto da me. - Da te?

Avevi promesso di dirglielo e non l'hai fatto.

ll telefono � pubblico, devo chiamare anch'io. ln culo alla miseria!

Dario?

Vittoria, non � facile. Qui parlano tutti.

Chiunque dice la sua!

Dario, non dirglielo ora.

Ormai aspettiamo. Stagli vicino.

L'ho fatto.

- ll telefono � pubblico. - Ho capito, un momento!

- E' pubblico anche per me. - lo devo telefonare. - Aspetti.

Parlo con un signore.

Non so che altro fare. Ho gi� fatto di tutto, Vittoria.

- Bravo. Ciao. - Ciao.

Ciao.

ll teatro � esaurito. Attilio, dov'�?

- Secondo me, non arriva. - Non � possibile!

lo lo sapevo, dovevo protestarlo!

Cosa fai? Mi butti le foglie sui piedi? Spargi!

Spargi! Tanto stasera non si va in scena, si va a casa!

- Arriva, arriva. - Non arriva, non arriva!

Sar� in qualche bar ad ubriacarsi.

Attilio, diamo un po' di interesse a questa suspense, a questa diatriba.

lo scommetto 100.000 lire che arriva.

100.000.

- Quanto? - 100.000 lire.

- Va bene. - Siamo d'accordo.

Stasera la cena � assicurata!

Scusate, stasera si va in scena o no?

Ma sei pazzo? Vai a vestirti!

Ha la macchina con le ruote lisce, si sar� sfracellato da qualche parte.

Ehi, cerca di non portare rogna! Vai!

Bisogner� dire qualcosa al pubblico.

Sta arrivando! E' tutto a posto.

Signori, buonasera. lo sono pronto.

Attilio!

APPLAuSl

- Grazie. - Non mi piace, ma almeno stasera � arrivato fino alla fine.

''E' venerd� sera, all'angolo di un fatiscente palazzo vi domandate...''

''..perch� vi abbia condotto fin l�.''

''Ma davanti a un portone una musica vi induce a fermarvi.''

''Solo pochi gradini e siete nel pi� straordinario locale della capitale.''

''Tutto � come 20 anni fa: l'arredo, gli abiti di camerieri e avventori.''

''E anche la musica, che alcuni di voi ricorderanno con emozione.''

GlRADlSCHl: ''ON THE ROAD AGAlN''

Allora?

Hai ragione tu.

ln fondo � il mio lavoro, no?

- Voglio provarci. - Bravo.

- Allora cominciamo, buttiamo queste. - No!

- Non ce la faccio pi�. - Vai!

VOCE NON uDlBlLE

''Qui, in Russia, sono pochi quelli che lavorano.''

- Oh, devi recitarla tu. - La so.

- Allora dai! - Molti degli intellettuali che conosco...

..non cercano niente, non fanno niente.

Dai!

- Non sono ancora maturi per il lavoro. - Bravo.

Molti degli intellettuali che conosco...

..non cercano niente, non fanno niente.

Non sono ancora maturi per il lavoro. Si definiscono intellettuali...

..e poi danno del tu ai camerieri, trattano i contadini come bestie.

Studiano male, non leggono niente sul serio.

Parlano solo di cose molto importanti...

..e poi accanto a loro la gente muore di fame.

Goal!

VOCE NON uDlBlLE

Questi discorsi servono solo a distogliere le nostre coscienze...

..da noi stessi e da quello che ci circonda.

Altrimenti, dite, dove sono gli asili per i bambini di cui tanto si parla?

VOCE NON uDlBlLE

Attilio, qua!

Siete matti? Tra 15 minuti andiamo in scena.

un po' di sport fa bene, rilassa.

- Gobetti, anche lei? Alla sua et�! - Venite prima, se volete giocare.

Gobetti, la palla.

Lei � un canestro fantastico!

E le biblioteche dove sono?

Nei romanzi, Ania. Nella realt� mai.

Nella realt� c'� solo sporcizia...

..volgarit�...

..e fatalismo.

Detesto le facce troppo serie.

Mi fanno paura anche i discorsi troppo seri. Stiamo zitti, � meglio.

APPLAuSl

- Conto. - S�.

3, 2, 1...

(in coro) Guardo gli asini...

..che volano nel ciel...

..ed i pesci che svolazzano sopra gli alberi e cinguettan di lass�.

Quanta poesia!

Lalal�! Lalalal�!

Ehi, fatemi dormire!

- lo devo lavorare. - Per piacere, stia calmo.

- Andate via! - Le scaglio contro il dobermann!

Prendilo!

Fermo qua!

Perquesta volta le � andata bene!

- Venga, lo lasci stare. - Via!

Vuole ammazzarlo? Gobetti, lei ha una corporatura da bestia.

Lei � un'arma impropria, � troppo pericoloso.

- Beviamo qualcosa, non ho digerito il cotechino. - ll cotechino?

(insieme) l cotechini! - Ne avrai mangiati 20!

- Hanno parlato i ''dietetici''! - lo berrei un drink.

- Cosa? - un drink. - Gobetti, ha bevuto tutta la sera.

- Vada a letto. - Buonanotte. Mi sono divertito tanto.

Ancora un drink!

Mi dia la chiave della stanza 228.

- Cosa bevi? - lo vado a letto. - No!

- Abbiamo bevuto tanto. - Vai a letto per primo? Non l'hai mai fatto.

lo non voglio diventare come voi, voglio durare nel tempo come lui!

- Stai invecchiando. - Dai, beviamo qualcosa.

Guardo gli asini che volano nel ciel!

Dario.

- Dario! Ed i pesci che svolazzano...

- Cosa c'�? - Grazie.

Dai, cos� mi fai vergognare.

Guardo gli asini...

Ed i pesci che svolazzano sopra gli alberi e cinguettan di lass�.

Quanta poesia!

Cosa prendete? SQulLLl Dl TELEFONO

Scusate.

- Tu e Dario siete molto amici. - S�, lo conosco da 20 anni.

- Dalla scuola? - Anzi, lo conosco da 22 anni.

- Ti racconto come l'ho conosciuto? - S�. - ln prima media...

SQulLLl Dl TELEFONO

Pronto?

Ciao, Vittoria. Come stai?

Ti avrei chiamato fra un minuto, ero sul pianerottolo.

Siamo andati a mangiare fuori tutti insieme.

Federico sta benissimo.

Si � ripreso.

S�, anche il lavoro va bene.

lnseparabili.

- Scusate... - Sto parlando, non vede?

- Avete iniziato insieme anche il teatro? - No.

lo ho fatto la scuola del teatro e poi Dario mi ha copiato.

- Per� lui ha avuto successo. - Siamo inseparabili, ma diversi.

Prendete qualcosa?

- Lei cosa prenderebbe? - un whisky?

Ecco, glielo offriamo noi.

- Facciamola in controvoce. - lo quale faccio? - Quella bassa.

CANTlCCHlANO

Quanta poesia!

Ti amo tanto, amore mio.

Tu cos'hai fatto?

- Attilio, buonanotte. - Buonanotte.

- Aspetta un attimo. - Cosa c'�? - Ssh!

VOCE lNDlSTlNTA

Federico, vieni. Dario � al telefono, andiamo a sentire cosa dice.

- No, lascialo stare. - Gli facciamo uno scherzo, gli saltiamo addosso.

- Ci divertiamo, vieni. - Attilio, no.

Dai, andiamo.

Guarda!

> Esci con chi vuoi, stavo scherzando.

Ci sentiamo domani. Ciao, amore mio. Attacca.

No, attacca tu.

Attacca tu, amore.

No, io non attacco. Allora parliamo.

Come sei vestita?

Che libidine!

S�, Federico sta bene.

Me l'hai gi� chiesto!

Non possiamo parlare sempre di lui. Brava.

Ti amo.

Ho capito come sei vestita, ma sotto cosa indossi?

Vittoria, appena ho il giorno libero, giuro...

Parlavo col commercialista!

ll commercialista?

Quale commercialista? Dario!

- Che � successo? - Bastardo! - No, imbecille!

Dario, pronto?

Gliel'ho detto.

- Poi dov'� andato? - Non lo so.

E' uscito con la macchina, non ha detto dove andava.

- Ti fa male il naso? - No, mi d� un po' fastidio.

Fai vedere.

Ah!

- Accidenti, com'� energico! - Energico!

ll naso � un organo sensibile, il pugno molto meno.

E poi io ero al telefono col commerciali... con te.

Energico!

- E' colpa mia. - No.

Non � colpa tua, � colpa nostra.

E' colpa di tutti o forse di nessuno. E' andata cos�.

Vado a fare il caff�.

Comunque, � meglio cos�.

Almeno l'ha saputo.

Ci siamo tolti un problema.

Sono venuto a riportarti la chiave.

- Lui ha ancora le tue chiavi? - Di' al tuo amico Pavia che io vado via.

- Non finisco la tourn�e. - Bravo!

Questa � tua.

- Aspetta. - Vittoria, lasciami!

E' inutile discutere, io vi amo tutti e due.

Va bene, io ammetto di avere sbagliato.

Ma voi due insieme siete un uomo perfetto.

Quindi, dal mio punto di vista, io mi sono innamorata di un uomo solo.

Pensate che io mi diverta? Non mi diverto affatto!

Come si fa a scegliere? lo non so decidere di smettere di amare.

Se ci riuscite, fatelo voi!

L'hai fatta piangere?

No, ho pianto da sola, spontaneamente.

- Lui mangia gli spaghetti? - Li mangi?

- Digli che i suoi spaghetti mi fanno schifo! - Digli che li mangio io.

- Dice che vuole andare via. - No!

Va bene, ciao!

- Che vuoi? - lo non ti ho chiesto niente. Stavo bene quando stavo male.

Tu mi hai fatto stare bene e adesso sto male! Perch�?

Non mi sento tanto bene.

Non si sente tanto bene perch�...

- Cosa sono? - Sono ansiolitici.

Con questi dorme fino a domani.

Sei proprio sicura di non saper scegliere tra me e lui, vero?

S�.

Dov'� lo spettacolo domani sera?

A Rimini, perch�?

Questa � la soluzione migliore, � importante che finisca la tourn�e.

lo non so neanche perch� lo faccio.

Lo so io.

- Dove andiamo? - Dormi, Federico. Andiamo al teatro.

Non voglio pi� recitare.

Non voglio pi� recitare!

- Mi viene da vomitare! - Fermati.

Non puoi vomitare in macchina.

Scendi.

Dai, vieni. Stai attento.

Cosa fai, mi vomiti addosso? Vomita di sotto. Attento, � alto.

Vomita piano.

Che schifo!

Che impressione!

Non � ancora arrivato gi�, � molto alto.

Oh!

Che schifo!

Come va?

Come ti senti?

Oh! Sdraiati, riposati un po'.

Siediti.

Non mandare la testa indietro, puoi soffocarti con la lingua.

Che schifo!

Ti dispiace tirarti un po' su? Mi fai venire le vertigini.

- Possiamo andare? - Appena si � ripreso.

Dov'�?

Federico.

- Dov'�? - Dario.

Eh, ma allora!

- Federico. - Vai via.

Federico, sono io. Sono Dario.

- Sai chi sono, no? - uno stronzo!

Ok, io sono Dario e sono uno stronzo. L� c'� Vittoria.

Federico, siamo tutti qui.

Siamo tutti qul!

E tutti insieme vogliam vedere il Braccobaldo Show!

Vieni qua! Ma quale Braccobaldo?

- Sei matto? Non vedi com'� alto? - Non dovevi farlo!

Mi hai fatto prendere uno spavento!

Sei scemo? Stai qua!

Tieni.

- Non saranno troppi? - No, � abituato.

E poi meglio cos� che buttarsi gi� dai ponti.

Ah, tu dici che � meglio con i barbiturici!

- Cosa c'�? - Puoi fermarti un momento?

- un'altra volta? - No, deve fare... quasi niente.

Scendi.

Attento al camion.

Stai su.

Anche la pip� adesso!

Stai su!

Fai la pip�, dai. Stai attento, passano i camion.

Ma vaffanculo!

Sei scemo? Passa il camion e mi pisci addosso?

Gli facciamo una doccia e gli facciamo bere qualche caff�.

Dove alloggiate?

Adestra.

C'� nessuno?

Perfavore!

C'� un negretto pieno di lampadine!

- Buonasera. - Buonasera. Abbiamo due stanze a nome di Nigri e Lolli.

- Siete del teatro. Pensavamo che non arrivaste pi�. - lnvece siamo qui.

- Ci dispiace, � rimasta solo una camera matrimoniale. - Matrimoniale?

- Non ridere! una matrimoniale? - Siamo in tre.

- Potremmo aggiungere un lettino. - Che cosa?

- Va bene. - Ma no. Federico, lascia il telefono!

- Che stanza �? - 312. - Ottima l'idea del lettino!

- Andiamo. - ll signore sta male? - No, sta benissimo.

- Ci faccia portare 10, anzi 15 caff�. Subito, grazie. - Va bene.

- Federico, bevi. - Basta! E' una tortura?

- Bevi. - Sono sveglio. - Bevi o chiudo l'acqua calda!

Ti faccio fare la doccia fredda.

Su, tutto.

Bevilo tutto.

- Dai! - Non spingermi, stronzo!

- Sbrigatevi, Pavia � incavolato. - E 'sti cazzi!

Hai sentito? Dai!

Dario, dov'eri? Peruzzi ti cerca da due ore, � di l� con un americano.

- Proprio stasera doveva venire! - Gi�.

- Guarda questo com'� conciato. - Cos'ha? - Portalo a bere un caff�.

- Dai, deve lavorare. - Andiamo.

leri sera, a teatro, ho visto uno spettacolo da morire dal ridere!

E magari non c'era tanto da ridere.

Fareste bene, amico mio...

..invece di guardare il teatro, a guardarvi un po' pi� dentro.

Ne avreste bisogno.

Fate tutti una vita cos� grigia, dite tante cose inutili.

ln effetti, la nostra vita non � un granch�.

Mio padre era un contadino, non capiva niente.

Era sempre ubriaco.

(in inglese) Questo � un bravissimo attore, il migliore in Europa...

ln ltalia.

Non sono andato a scuola, ho una calligrafia che fa schifo.

Mi vergogno a far vedere la mia calligrafia alla gente.

- Anch'io sono una bestia. - Dovreste sposarvi, amico mio.

Signor Trofimov, che cosa pensa lei di me?

Signor Lopachin, io penso questo di lei...

Lei � un uomo ricco, forse presto sar� anche milionario.

Come nella natura sono necessarie le bestie feroci...

..che divorano tutto quello che incontrano sulla loro strada...

..cos� anche tu sei necessario!

Si sono dimenticati di me.

Pazienza!

lo mi metto qui.

La vita � passata e io non me ne sono neanche accorto.

APPLAuSl

ln America voglio andar!

Sbrigati, ti lavi da un'ora.

Usi l'acqua bollente e poi ti lamenti che hai le mani molli. Sono cotte!

Ci vuole l'acqua fredda.

Metti a posto i tuoi costumi, a te servono ancora domani!

A proposito, domani dove sei?

A Parma.

Poi vai a Carpi, a Mantova, a Ferrara e a Rovigo.

Ragazzi, ci vediamo domani a Parma. Dario, bravo.

Federico, tu potresti fare meglio.

Sta lavorando per migliorarsi. Ha tempo!

Tengo molto alla rappresentazione di domani.

Ciao, Pavia.

Con chi vai in macchina a Parma domani?

- Dario, il signor Peruzzi vorrebbe parlarti. - Vieni, Peruzzino!

Siete stati veramente bravi.

- Bravi. - Grazie.

- Peruzzi, allora? L'americano � qua fuori? - No, � nella hall.

- Hai prenotato per la cena? - S�. - Devo sistemare alcune cose.

Questo lo lascio a te, io domani lascio il camerino.

- Dove andiamo a mangiare? - C'� un cambiamento di programma.

- Non andiamo a mangiare? A me non importa. - No, a mangiare ci andiamo.

Peruzzi, dimmi se all'americano sono piaciuto, quando partiamo...

- Hai tante cose da raccontarmi. - S�.

Per� mi riesce difficile di fronte a loro.

- Vi lasciamo soli. - Certo.

- lnvece no, rimanete. - S�, � meglio.

ln poche parole...

VOCE NON uDlBlLE

Non ho capito.

L'americano vuole lui per il film. Ecco, te l'ho detto.

E allora?

Cio�, in che senso?

Nel senso buono.

Scusi, non ho capito. L'americano vuole me?

Possiamo parlarne.

- Buonasera, signori. - Lo stravecchio � per me.

Grazie.

- Questo � per il signore. - Grazie.

Le riprese del film iniziano fra tre settimane, devi lasciare la tourn�e.

La penale non � un problema, con tutti i soldi che ti danno!

Com'� la storia?

E' una storia molto bella.

Lui... Cio�, tu...

..sei un pescatore di tonni. - un pescatore di che? - Di tonni!

Lei � una donna molto bella, molto elegante...

..molto ricca, molto americana...

..che viene in ltalia con il suo grande problema.

- Quale problema? - Non raggiunge l'orgasmo in maniera tradizionale.

Adesso l'ho raccontata male, ma l'idea � molto carina.

- Federico... - Federico, sei sicuro di volerfare questo film?

- Se poteva farlo lui, perch� non posso farlo io? - Siete diversi.

S�, ma lui ha suggerito all'americano un risvolto nuovo del personaggio.

Dovrai tagliare i capelli.

- lo non volevo dire che sono diversi fisicamente. - Ascolta, Federico...

..questo film potrebbe essere una svolta per la tua carriera.

Non parlo dei soldi, logicamente. Entro domani dobbiamo firmare.

Federico, credimi.

Allora, io vado a Roma, preparo il contratto e ti raggiungo a Parma.

Va bene?

Peruzzi...

..sei proprio una merda!

L'americano li voleva corti, ora sono corti!

C'� un po' di caff� anche per me?

- Basta. - lo vado in treno a Parma. - Ti sei arrabbiato per il film?

- Era importante per me. - E' un film stupido, troveremo di meglio.

Se ci riusciamo, non � una cosa semplice.

Se perdi un'occasione, sei finito. Entri in una spirale negativa.

Non ti chiamano pi� e ti deprimi, pi� ti deprimi e meno ti chiamano.

Cos� diventi antipatico e se ti chiamano, ti rimandano via.

Torni a casa, ti vengono le malattie psicosomatiche e vai in ospedale.

Allora, se ci ripensano e ti richiamano, non ti trovano.

Le malattie psicosomatiche sono difficili da curare.

Non puoi identificarle, sono psicosomatiche!

Ne ho visti tanti ''sballare'' cos�.

- Ma tu sei un uomo forte. - No, io sono un uomo debole.

lo somatizzo.

Dario, parliamo di cose serie. lo dovrei essere a Roma domani...

..per� posso farmi sostituire, cos� stiamo insieme qualche giorno.

- Vi lascio la macchina, io vado in treno. - No!

Nessuno va in treno, andiamo tutti in macchina.

lo sono rimasta qui pervoi e non potete comportarvi cos�!

Volete una caramella?

Con i capelli corti Federico somiglia pi� a un tonno che a un pescatore!

Federico, mi dispiace vedervi nemici. lo so che vi volete bene.

Facciamo uno sforzo persuperare questo ostacolo.

Almeno ditemi che � colpa mia!

Fermati un momento, devo telefonare.

- Deve fare il pieno? - No.

- Pu� dirmi dov'� il bagno? - No, diamo le chiavi solo ai clienti.

- Allora metta 5.000 lire di benzina e io vado in bagno. - No, furbino!

Lei fa benzina per andare al gabinetto...

..invece dovrebbe andare al gabinetto perch� � qui a fare benzina. - Bene!

Allora faccio benzina, cos� posso andare in bagno.

- Questo � un luogo pubblico, chi lo chiede pu� andare in bagno. - No.

E' una questione di principio, lei dovrebbe venire solo per la benzina.

Poi, mentre io faccio il pieno, vede il gabinetto e chiede di andarci.

Allora io le do le chiavi e le pulisco anche il vetro.

Mi mette 5.000 lire di benzina? Ah, il gabinetto! Mi dia le chiavi.

- No, lei sta fingendo. - ll telefono non funziona.

- Funziona, ma ci vuole la chiave. - Anche per il telefono? - Certo.

- lo do le chiavi solo ai clienti. - Dario, lascia stare.

- Scusa, Vittoria. - Questo non � un pisciatoio! - Quale pisciatoio?

- Dario, andiamo. - Vai, Darietto! - lo le piscio addosso!

- Che imbecille! - Dai, andiamo via.

- Dario, fai il bravino! - Che cosa?

A chi hai detto: ''Fai il bravino''?

- Cos'� questa? - una pompa, e quello � un cesso.

- E tu sei un imbecille! - Dammene un'altra.

- Dammene un'altra. - Dario! - Stai attento!

- lo chiamo la polizia. - Ti spacco la faccia, deficiente!

Tu sei uno di quelli che prende il caff� al bar per fare la pip�.

E allora? Chi va al bar non pu� pisciare?

Apri un istituto, cretino!

- Spegni, mi d� fastidio. - Aspetta. Se io ti lasciavo a Roma, depresso...

..non ti facevo fare la tourn�e... - Accendi il riscaldamento. - Zitta.

- Ora rinfacci? - No, ma grazie a me fai quel cazzo di film.

- Vi dispiace... - Stai zitta! - Ho chiesto solo il riscaldamento.

- Zitta un attimo! - State buoni. - Smettiamo di litigare. Attento!

Voglio tornare a casa mia, subito.

Poi lavoreremo a Lampedusa, questo lo sai.

Qui c'� la firma della produzione e qui firmi tu.

Ecco.

> una spiaggia.

> un fiume che scorre tranquillo.

> una strada deserta che si srotola nella campagna.

> Su questa strada c'� solo un'auto, una vecchia auto bianca.

> Seduti sui sedili di pelle rossa ci sono due amici.

> Uno ha gli occhiali neri, l'altro non si � fatto la barba.

> Nell'auto ci sono tre bottigliette vuote.

> Quello con gli occhiali neri ha una bruciatura di sigaretta sulla giacca.

> Quello coi baffi si strofina la mano sui pantaloni.

Sono pensierosi, non si guardano in faccia, sono rigidi e silenziosi.

Peccato che nessuno dei due ammetta che a questo punto serve una sosta.

RUMORE lNDlSTlNTO

Non hai la ruota di scorta, vero?

- lnvece ce l'ho. - Stavolta ce l'hai? - S�.

Non ce l'hai mai.

Bisogna cambiare la gomma, non ce la facciamo.

- Afare cosa? - Ad arrivare in teatro, non ce la facciamo.

- lnvece s�, sono le 11,00. - Davvero?

Pensaci bene. Se ci pensi bene, non ce la facciamo.

Hai ragione.

Non ce la facciamo.

- ll film dell'americano � una stronzata. - Stavo per dirlo io.

E' proprio una stronzata.

Secondo me, abbiamo avuto fortuna. Ci � andata bene.

- Dovremmo ricominciare a viaggiare. - Sul serio per�. - S�.

- Dove avevamo pensato di andare? - ln lndia.

- Poi non ci siamo pi� andati. - ln lndia in macchina!

- Quanto ci vorr� per metterla a posto? - Bastano 5 minuti.

- Mi riferivo alla macchina, non alla gomma. - Ah, non lo so.

Comunque, non tanto.

E poi, secondo me, va bene cos�.

Stai pensando a Vittoria, ti sento!

FlSCHlETTANO: ''GUARDO GLl ASlNl CHE VOLANO NEL ClEL''

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