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Original subtitles

Dove cazzo vai? Non vedi che � rosso?

- Questo cazzo di telefono! - Metti la mano dentro!

Sei passato col rosso!

- Pap� per favore, lascia perdere. Ho paura. - Non � niente.

Ancora con questo telefono? Hai visto che hai fatto al semaforo?

- Ti ho gi� chiesto scusa. - Sei un pezzo di merda!

- Fratello, datti una calmata. - Accosta.

- Ma che accosto? - Accosta!

- Sto parlando al telefono. - Ti voglio prendere al collo!

- Stai facendo piangere tuo figlio. - Fatti i cazzi tuoi!

- Non nominare mio figlio! - Va bene, andiamo.

- Che fai, ridi? Ti voglio ammazzare! - Ciao, ciao.

- Ora ti gonfio! - Pap�, lascia perdere!

Pap�, fermo!

- Eccoti qua! - Pap�, lascia perdere.

- Ma che cazzo guardi? - Scendi!

- Stai calmo. - Ti voglio spaccare la faccia!

- Ora ti faccio vedere io! - Pap�, fermati.

- Ora apri! Ora apri! - Pap�!

Fermi! Fermi, sono un poliziotto! Sono un poliziotto!

Mi voleva ammazzare! Non ho fatto niente!

Non ho fatto niente!

Fermi!

- Buongiorno, come va? - Bene.

Tu come ti chiami?

- Non risponde, � timido? - Un po'.

- Tanto lo so, ti chiami Agilulfo. - No, Funusbondo.

Ah! Funisbondo! Ha mangiato oggi, Funisbondo?

Poco, dottore.

Qui risulta che ha mangiato un pollo arrosto e patate fritte.

- Cos� finirai all'ospedale. - Quando la finita?

Quanto � scemo questo dottore, ti � capitato il peggio.

- Come sta questo giovanotto? - Sta meglio da quando lo massaggio.

Continui a farli. Piano piano lo mettiamo in piedi, questo ometto.

Vero, Stefano?

Arrivederci.

Dottore, ancora non muove le gambe.

Diamogli il tempo. Il primo intervento � andato bene.

- Perch� non parla? - Lo shock per il bambino � stato forte.

Dopo passi da me, le spiego alcune cose. Arrivederci.

- Sembra che ne esce poco. - No, � tutto a posto.

Va bene cos�.

Credo che prima la sua collega si sia offesa.

Stia tranquilla, qui non si offende nessuno, signora.

Visto come ti ha chiamato il dottore? "Ometto".

Il proiettile � entrato dal torace e ha fratturato una vertebra.

Questo ha creato un ematoma che ha compresso il midollo spinale.

Per questo Stefano non riesce a muovere le gambe.

La buona notizia � che il midollo non � leso.

Bisogna aspetta che l'ematoma si assorba

e poi opereremo nuovamente per stabilizzare la frattura.

- Si riprender� del tutto, vero? - Certo, signora. Stia tranquilla.

Stefano � un bambino molto forte, � un ometto.

Non faccia cos�.

Su, signora. Allora, che facciamo?

Non ce la faccio pi�.

Deve cercare di restare calma, anche per dare tranquillit� a lui.

- Per� lo opera lei? - Certo.

Non pianga davanti a lui, ha bisogno di sentirla forte.

Allora? Rida, gli parli, lo distragga.

Stefano ha bisogno di questo.

Vedr� che presto riprender� anche a parlare.

Va bene.

- Allora vado. - S�.

Tra poco passo.

Ecco qua.

- Buonasera, avvocato. - Buonasera, come sta? - Bene, grazie.

- Mia moglie? - Sta addormentando la bambina.

- Tra quanto si mangia? - Quando vuole.

Mi fa il favore di portarmela in studio?

- D'accordo, avvocato. - Grazie.

Ciao.

- Ciao. - Gi� dorme?

Da pochissimo.

Ciao, amore.

- Non ce l'hai fatta a venire, oggi. - Ho avuto un contrattempo, scusa.

- La maestra � carina, un po' vecchiotta... - Meglio.

Mi sembra un ottimo nido, un po' troppe storie sul loro metodo...

Neanche fossimo a Manhattan!

- L'importante che piaci a lei. - S�.

Amore, mangio in studio perch� devo fare una cosa,

ma poi ti prometto stiamo un po' insieme.

Va bene, ti aspetto.

Ciao, Sofia. Ceno da Michele.

Ah, ottimo. Vuol dire che mangio da sola.

- Ce l'hai una sigaretta? - Non te le compri mai?

- Dai! Ne fumo una al mese! - Delle mie.

Dai, dai. Grazie.

- Salutami gli zii. - Ok, ciao.

Ciao!

No!

- Laura? - S�, signora?

- Vai tu, ti prego? - Va bene.

- Benny? - Ciao, zio.

- Ciao. Come stai? - Bene.

- Stai a cena da noi? - S�.

- Come va? - Bene, te?

Un po' stanco.

- Ciao. - Ciao.

- Ciao. - Ciao, tesoro. Michele � in camera.

- Ho preso del vino. - Grazie.

- Hai fatto tardi. - Sono passato da mia madre.

Al solito chiama e sta meglio di me. Sono stanco morto.

- E stasera ho il turno di notte. - Non era domani?

- Domani c'� la cena con Massimo. - Che palle! Me ne ero dimenticata.

Approfittiamo per non andare, mi annoio da morire.

- Una volta al mese! - Almeno cambiassimo ristorante!

Ci porta allo stesso posto da 1 0 anni!

- Per� ti piace mangiare bene. - Ti credo, con quello che spende!

Quanto gli piace a tuo fratello, eh?

Quando arriva la lista dei vini, fa l'intenditore...

- Vogliamo parlare della signora? - Non ti ho detto di parlarne.

- Chiss� come sar� vestita domani. - Vogliamo chiederlo a Benny?

- Benny? - S�?

- No, niente. - Stupido!

Oddio, guarda questo!

- Guarda ora. - Che dolore!

Una legnata tremenda. L'altro giorno, stavo vedendo Jackass.

Ci sta questo che sta l� fermo e si prende 20 cazzotti in faccia!

- Lui, niente. - Fico.

- Hai visto quello che prende le scariche sui capezzoli? - No.

- � un pazzo completo. Tu dovresti provarlo. - No, grazie.

- Fammi vedere se hai il coraggio. - Fallo tu, allora.

- Guarda questo! - Adesso lo uccide.

Che dolore!

Si pu�? � a tavola.

- Ora veniamo. - Sto andando in ospedale.

- Ti senti male? - Bella battuta.

Che roba �?

- Cio�? - � una web-series demenziale. Si ammazzano di botte.

- Per� � tranquillo. - Interessante.

Hai finito di studiare?

Immagino.

- Va bene, ciao. - Ciao!

Non capisco come fa a non finire all'ospedale.

- Com'� tutta questa fretta? - Michele, Benny, � pronto!

C'� qualcosa nell'aria. Un richiamo.

Guardala come corre!

- Come mai? Sbrigati, sono le nove. - Togliti.

Fammi vedere la televisione!

C'� democrazia in questa casa.

Va bene.

- Dove l'ho messo? - Ti prego, togliti!

- Non trovo il telefonino. - Star� l�, nella borsa!

- Sai "chi l'ha visto"...

il telefonino? - � l�.

Potresti un po' variare, non so... Un giorno in pretura...

- Donne assassine, per esempio. - Quello � bello.

- Infatti. - Non � male.

- Allora... io vado. - Ok, ciao.

- Se ritrovano qualcuno, fammi uno squillo. - Ok.

- Ciao. - Ciao.

Due cose ripetiamo sempre, le denunce di scomparsa

quando vengono presentate vanno accettate immediatamente.

- Buonasera, dottore. - Buonasera.

E tu? Cosa fai sveglio a quest'ora?

Non riesco a dormire.

Vai subito a letto che sta arrivando l'infermiera.

- Quando mi toglieranno la benda vedr� come prima? - Meglio di prima.

Se mamma russa falle... cos� non russa pi�.

Su, vai a dormire.

Buona notte.

- Buonasera, dottore. - Buonasera.

� andato tutto a posto al bimbo dell'aneurisma,

era il farmaco o l'analgesico che ha dato reazione.

- Non ho capito perch� gliel'hanno cambiato. - Dopo controllo io.

- Stefano come va? - Bene, anche la madre sta dormendo, finalmente.

- Le ho dato un ansiolitico. - Fingo di non averla sentita.

Che ho detto?

Michele, ci sei?

Michele? Rientri?

No, sto ancora male, professore.

Se continui cos�, ti viene un crampo alla mano.

Troviamo una scusa per stasera?

No.

- Grazie, sei molto carino. - Lo so, me lo dicono tutti.

- Comunque � una cosa assurda. - Ma lui ci tiene.

Ma tu, no.

Faccio finta.

- In fondo non mi costa niente. - Non ti...

Ahi! Mi fai male!

Ti rendi conto che tuo fratello � un maniaco ossessivo compulsivo?

Fa paura. Se ci penso, mi spavento.

- Se mi tagliassi la barba? Che dici? - Che non mi ascolti.

Vado dal barbiere? Me la taglio? Meglio di no.

Te lo meriti tuo fratello.

Sai che stai bene con questo accappatoio?

Perch� non ci vieni a cena? Fai sfigurare Sofia?

Sei matta?

Questa matta!

Sei riuscito addirittura a farti un caff�, complimenti!

- � venuto pure bene. Vuoi assaggiare? - No, grazie.

- Ciao, amore! - Ciao.

- Com'� andata? - Normale.

Normale bene o normale male?

Michele, quando vuoi � pronto.

Normale?

- Normale bene? - Speriamo.

- Arrivederci. - Arrivederci, grazie.

- Buonasera. - Buonasera.

- Avevano prenotato? - S�, a nome Lauri.

- L'avvocato Lauri? - Sono il fratello basso.

- Intendevo... mi scusi. - Mi piace scherzare.

- Buonasera, dottore, signora. - Buonasera.

- I signori hanno riservato il solito tavolo in fondo. - Prego.

La ragazza � nuova.

� gi� arrivato mio fratello?

- Ovviamente no. - Tra un attimo sono da voi.

Prego.

Mi sono permesso nell'attesa...

Prego.

Tartare di Fassona di Moncalieri con granuli di mostarda.

Sfoglietta di manzo, suprema di tartufo d'Alba,

Funghi porcini della Val d'Orcia e una piccola novit�.

Del racutelle.

Aromatizzato con carbone al naturale.

- Racutelle. - Dovete assaggiarlo.

Delizioso.

- Per il vino aspettiamo suo fratello? - Ovviamente.

Vi lascio.

- Per caso hai portato il tuo bisturi? - Perch�?

- Io glielo taglierei quel dito. - Basta che non si nota per niente.

- Racutelle... ma cos'�? - Racutelle... � formaggio francese.

Se gratti il carbone...

� semplicemente delizioso.

Preferisco il gorgonzola.

Eccolo.

Chiss� dov'� Barbie.

Ho fatto preparare degli assaggini, faccio anche per lei?

- S�, ma non esagerare. - E la signora?

Mia moglie � l�, grazie.

- Scusate il ritardo, � colpa mia. - Non ti preoccupare.

- Ciao. - Sofia?

Arriva.

La sento arrivare.

Scusatemi, mi ha bloccato la moglie del proprietario. Ciao!

- Ciao. - Ciao.

- Avete gi� iniziato? - No, stavamo aspettando te.

Figurati!

- Cos'�? - Un formaggio coperto di carbone, imperdibile.

- Racutelle. - Carbone carbone?

- Proprio carbone. - Fa' sentire.

� vero!

- Che strano. - Buono.

Tutti noi potremmo avere i giorni contati senza saperlo.

- Questo ci permette di vivere serenamente. - Io vorrei saperlo.

- Tu vorresti saperlo. - Certo, mi restano 3 mesi di vita

e li passo a difendere un imbecille che ha ammazzato la moglie?

No, io me ne vado su un'isola.

- Ci siamo. - Sai che novit�.

Dillo al portiere di casa tua. Passa gli ultimi giorni a Fiumicino?

Che cazzo di discorso �? Avr� anche lui un posto dove andare.

- O magari no! - Che strano...

io da uno come te mi aspetterei sempre e comunque la verit�.

Ho al reparto un bambino che rischia di rimanere paralizzato

per colpa di un poliziotto esaltato.

che gli ha pure ammazzato il padre davanti.

- Cosa dovrei fare? - Cosa � successo?

Dirgli esattamente quello che rischia?

No, provo ad operare e spero che tutto vada bene.

Non ci voglio neanche pensare.

� stato un caso.

Ha sparato, la pallottola ha deviato e l'ha colpito.

Lo difendo io.

Non so perch�, ma me lo sentivo.

Non capir� mai come fai a difendere questa gente di merda.

Applico la legge.

Non sono mica Dio, io non devo giudicare nessuno.

Chiunque ha il diritto di essere difeso.

- Dillo alla madre del ragazzino. - No, io lo dico al tribunale.

Al ragazzino ci pensi te, no?

Bella battuta.

Bella.

- Una battuta del cazzo, scusa. - Una discussione del cazzo.

Buonasera.

- Hai paura di morire, eh? Buonanotte. - Ciao.

Deficiente. Lo porterei a far visita a quel ragazzino,

lo farei sedere accanto al letto mentre lo intubano.

Voglio vedere se lo difende ancora quella testa di cazzo.

Il signor Torre ha sparato perch� ha avuto paura per la propria vita.

Ha avuto paura per la propria vita e per questa ragione vi chiedo

che la misura cautelare della custodia in carcere venga annullata

e che il signor Torre possa tornare in libert�.

Chiedo che la stessa misura venga sostituita

con gli arresti domiciliari o in via pi� gradata,

con l'obbligo della presentazione alla Polizia Giudiziaria.

Grazie. Confido nella vostra serena decisione, buon lavoro.

Piove sempre sul bagnato.

Non ha accettato questo invito perch� � stato... poi ucciso.

S�, sono uscito appena adesso.

Questo in carcere non resiste, ha paura di bere un bicchier d'acqua!

Ci ho parlato adesso, che gli dico?

Io una cosa gliela devo dire!

Va bene, lo vedo domani. Tanto la pratica � cosa di pochi giorni.

Va bene, Elisa, ciao.

Non � giusto, lo sa benissimo che non � giusto.

Fa finta di non sentirmi?

- Non la conosco. - Sono la moglie di Renzi.

Vorrei che rimanesse in galera quello che lei difende cos� bene!

Aspetta, vengo!

Tanto, prima o poi si paga tutto. Tutto si paga. Ha capito?

- Avanti. - Buongiorno.

- Prego. - Buongiorno, venga.

- Buongiorno. - Buongiorno.

Lauri... eccolo qua.

Insomma, cos� cos�.

Svogliato, assente.

Come mai?

� successo qualcosa a scuola?

Magari ha solo smesso di studiare.

- Non credo. - Non scusiamo sempre questi ragazzi.

Se sapesse, alzerebbe la mano e risponderebbe.

Ma... forse non vuole risultare antipatico agli altri.

Non mi sembra che abbia grossi problemi di relazione,

anzi, con noi insegnati, ogni tanto, assume degli atteggiamenti...

fastidiosi.

� un'et� difficile, lo sa meglio di me. Ci parlo.

- Recuperer�. - Ci parli, ma � l'atteggiamento che non va.

- Non � affatto pieno di s�. - No, certo.

- Forse � un po' timido. - Comunque deve recuperare, sopratutto l'orale.

- Lo far�. - Bene.

Non c'� altro?

No, che ci dev'essere?

- Ci vediamo tra un paio di mesi. - Va bene.

- Arrivederci. - Arrivederci.

Su questo lato vediamo la dea Roma, quasi interamente scomparsa.

E alla vostra sinistra, la Saturnia Tellus.

Quest'ultima, invece, molto ben conservata.

Signori, la visita � finita. Vi ringrazio.

Spero che sia stata di vostro gradimento. Arrivederci.

Era uno spasimante?

- Si va al cinema. - Che mi becco stavolta?

- Iraniani o scandinavi? - Francesi.

Oddio, francesi! Il primo giorno libero dopo 2 settimane

lo passo col polpettone transalpino? Sono un uomo buono e generoso.

E bello. Basso.. ma bello.

No, io sono giusto.

� mio fratello che non � normale.

- Hai visto Michele, oggi? - No, perch�?

Ho avuto un colloquio a scuola. Va maluccio, lavora poco.

Lo vedo molto distratto e non riesco a comunicare con lui.

Se lo blocco, c'� il cellulare, deve uscire...

Saranno i 16 anni, no?

Poi domani c'� la festa, non conosco neanche il ragazzo che la fa.

- Sar� un amico di Benny. - Appunto, li hai visti?

- Sono molto pi� grandi, gi� fumano. - Gi� fumano?

- Vuoi che gli parli del blocco della crescita? - Piantala.

- O del calo delle prestazioni sessuali? - Smettila di scherzare.

Allora digli che non ci va. Fai schifo a scuola? Salti la festa.

Che c'entra, ci tiene.

Che ci andasse e si divertisse molto.

- Dov'� Benny? - Come?

- Dov'� Benedetta? - Sta chiusa in stanza con uno.

Vuoi seguirla anche l�?

- Chi cazzo sei?

- � il cugino di Benny.

- Che cazzo stai a facendo? - Non stai a casa tua.

- Cugino di Benny, sei un coglione! - Vaffanculo.

Che coglione!

- Io me ne vado.

- � presto.

- Io vado a casa. - Come ci vai, scusa?

Non lo so, a piedi, in metro.

- Me ne vado. - Aspetta, vengo con te.

Scusa.

- Ciao. - Ciao.

Michele!

Mi aspetti?

Mi aspetti che ho i tacchi?

Ma che fai?

Ma sei matto? Dai, aspettami!

Sei ubriaco, Michele!

Michele, tutto bene?

- S�, ho sonno. - Stai bene? Sei sicuro?

- Mi fai andare a dormire?

- � tardi, avevamo detto all'una.

Va bene.

- Hai bevuto? - No, sto benissimo.

- Ne parliamo domani. - D'accordo, domani.

- Credo che nel pomeriggio far� un salto a Londra. - Va bene.

- Stanotte � crollato il palazzo qui accanto. - Ah, s�?

- Bombardato dagli alieni. - Ma che dici?

Niente, tanto tu non mi ascolti.

- Hai ragione, scusa.

- � da ieri che sei strano.

Mi ha infastidito Paolo a cena.

Ancora ci pensi? Che ti importa?

� una vita che mi fa la morale.

Ha quattro idee e da quelle non si muove.

- Buongiorno. - Ciao.

Buongiorno.

- Vuoi un caff�? - No, grazie.

Come � andata ieri sera?

- Bene, perch�? - Cos�.

- Di chi era questa festa? - Di uno.

- Com'� tutte queste domande? - Sei tornata tardi.

Neanche tanto.

- La macchina? - Cosa?

- Non mi hai detto se va bene. - Ah, s�, s�, va bene. Ovvio.

Ah, s�, s�, va bene. Ovvio.

12 mila euro, ti viene voglia di comprargliene un'altra.

Che fai a pranzo? Mangiamo un boccone insieme?

No, boh, non lo so.

Ah! L'hai gi� letto tutto. Una lettrice vorace.

Io esco.

Magari se non torni, chiama.

- Fa sempre come le pare. - Va bene, dai!

- Benny � fatta cos�, lo sai. - Mamma.

Vero, amore? Lasciala stare, ha 16 anni.

Comunque, per la cronaca. Ho preso 8 e mezzo al compito di Latino.

Hai visto che brava Benny? Bravissima!

Un giorno questi figli se ne saranno andati di casa,

tu sarai in pensione... Le donne non ti guarderanno pi�.

Una bella placca al posto del femore, magari sarai pure calvo

- e non ti rester� che io. - Che bella prospettiva!

Vero?

- Buongiorno. Ciao! - Buongiorno, Vittorio.

Buongiorno. Come sta Stefano?

Ha tossito tutta la notte, ha pure un po' di alterazione.

Sandra, spiega alla signora cosa ci facciamo con le mamme apprensive.

- Meglio di no. - Meglio di no.

L'ho sempre detto, le mamme dovrebbero scomparire.

Stai tranquillo, non ti faccio niente.

Anzi, ti faccio un gioco. Vedi questo fazzoletto?

� come la mamma, ora la facciamo scomparire.

Vedi? Non c'� pi�, pensa che bello.

Puoi fare partite di calcio sotto la pioggia, mangi gelati la mattina,

videogiochi... senti qualcosa?

- Stamattina ha mosso le dita. - Vede? Poco a poco.

Adesso la mamma � pi� tranquilla.

La facciamo ritornare? Guarda qua.

Facciamo ritornare la mamma come questo fazzoletto. Eccolo!

- Recuperer� bene? - Diamogli tempo.

Tutto il tempo che vuole.

Tosse, febriciattole, sono cose normalissime.

Stia tranquilla. Ciao, Stefano.

Ha detto che stai meglio.

Oddio che impressione! Ti prego!

No, ti prego, stai ferma!

Mamma!

- S�?

- � pronto?

No, 1 0 minuti.

Non muoverti, ti prego, ti scongiuro! Stai ferma.

Parli pure con l'astice, adesso?

Non riesco a buttarla, si muove. Mi fa impressione.

- Allora perch� l'hai preso? - Mi � venuta voglia.

Ma adesso non ci riesco, mi fa impressione.

- Che hai fatto? - Ti aiuto.

Tanto non sente dolore e poi ho fame.

Ehi, hai l'aria stanca.

- Boh. - � ancora per Matematica? Vuoi che ci torni a parlare?

No. Tanto quello non mi pu� vedere.

Quando � pronto, me lo porti?

Buonasera a tutti voi, iniziamo con un caso che � avvenuto a Roma

qualche sera fa in via Frosinone. Una via isolata e poco illuminata

del quartiere Salario.

Una donna senza fissa dimora di 48 anni

� stata aggredita a calci e pugni da due sconosciuti.

Ora la donna � in coma.

Il video � stato filmato dalle telecamere di sorveglianza

di un garage nei pressi del luogo dell'aggressione.

Adesso � nelle mani degli inquirenti.

� nostro dovere anticipare che queste immagini che vi presentiamo

sono molto forti e consigliate solo a un pubblico adulto.

La Questura ci ha chiesto di mandare in onda queste immagini

per aiutare le indagini. Il nostro appello � questo:

qualcuno � stato testimone dell'aggressione?

Qualcuno ha visto qualcosa? Qualcuno pu� aiutare le indagini?

Adesso vediamo insieme il video filmato dalla telecamera.

Le immagini non sono molto chiare, si vedono due figure.

Una forse � una ragazza e poi c'� un ragazzo.

Dal fisico, dai movimenti sembrano due giovani di razza bianca.

Quello che colpisce dal video � che i due aggressori

prima prendono a calci e pugni la donna,

poi la trascinano sul marciapiede e la lasciano l� ferita gravemente.

Vi ripeto, adesso in coma.

Si vede chiaramente che i due giovani si sono allontanati,

come se niente fosse, a bordo di una macchinetta 50.

Proprio questo fa pensare che siano due giovani minorenni.

Andate a pagina 142, oggi parleremo della Riforma Protestante.

..ragazza e poi c'� un ragazzo dal fisico dai movimenti...

..giovani di razza bianca.

Quello che colpisce dal video � che i due aggressori prima prendono...

..la donna poi la trascinano sul marciapiede

e la lasciano l� ferita gravemente. Vi ripeto, adesso in coma.

Si vede chiaramente che i due giovani si sono allontanati

come se niente fosse, a bordo di una macchinetta 50.

Proprio questo fa pensare che siano due giovani minorenni.

Michele.

Ah, ci sei? Non ti avevo vista.

Siediti, per favore. Volevo parlarti un attimo.

Che c'�?

� successo qualcosa? Vuoi dirmi qualcosa?

No. Perch�?

- Sicuro? - Hai parlato col professore?

- Te l'avevo detto che il compito era andato male. - Non questo.

Che cosa?

Ieri ho visto un filmato in televisione.

- Quale filmato? - C'erano due ragazzi che aggredivano una donna.

E sono stati ripresi da una telecamera di sorveglianza.

E uno di loro aveva una giacca bianca simile alla tua.

Il profilo... sembravi tu.

Eri tu?

Eri tu con Benedetta?

Ti devo lasciare, ci sentiamo domani, un abbraccio. Ciao.

- � andato tutto bene. - Grazie, grazie.

La macchina ce l'avete l�? Andiamo.

� andato tutto bene, ci vediamo in settimana per le altre cose.

Signora, arrivederci.

Amore, scusa, prima non ti potevo parlare perch� avevo da fare.

Perch�, non sei andata a scuola?

� successo qualcosa?

Certo, possiamo mangiare qualcosa insieme. Ma � successo qualcosa?

Ci vediamo l� fra 20 minuti cos� mi racconti tutto.

Grazie.

Ti ricordi quando stavi in fissa con la pesca?

La sera ti preparavi le mosche, avevi tutti quei giornaletti...

- Giornaletti, "Fly fishing magazine"! - Ti alzavi alle 5!

- Pure alle 4. - Manco i minatori!

E quella volta che ti sono venuto a trovare e quello mi ha cacciato?

- Lanciavi i sassi. - No, facevo i cerchi.

Rompevi il cazzo, facevi scappare i pesci.

- Non c'era niente da fare, che dovevo fare? - I cerchi!

- Adesso mi piacerebbe. - Che cosa?

- Pescare. - Se vuoi, ho ancora tutto.

- Tu come mi vedi? - In che senso?

- Pensi che sia un pezzo di merda? - Certo, tu sei un pezzo di merda.

Era questa la cosa importante che mi dovevi dire?

Mi hai portato fino a qua? Non me lo potevi dire in macchina?

- Mi fa il conto? - Arrivo!

Qualche giorno fa due ragazzi hanno aggredito una barbona.

L'hanno mandata in coma.

- Allora? Li difendi tu? - No.

Una telecamera di sicurezza ha ripreso tutto.

Il video � stato mandato a "Chi l'ha visto".

Benny � venuta a trovarmi e mi ha parlato.

Mi ha detto che sono stati due suoi amici.

Erano ubriachi stavano a quella festa.

Mi ha proposto di aiutarli.

Io che c'entro?

Secondo me non � andata cos�.

Cio�?

Secondo me � stata lei.

Insieme a Michele.

Ma che cazzo dici?

Michele non farebbe male ad una mosca.

Non dire cazzate, Benny � una ragazza.

Ho visto il video assieme a Sofia, questa notte.

Non � chiaro.

Ma per noi sono loro.

S�, ma dove sei?

Ti raggiungo.

Mi chiama la signora?

Vieni un attimo fuori?

Ciao. Cos'� successo?

Massimo mi ha raccontato una storia assurda sui ragazzi.

- Aspettami a casa. - Perch�?

Finisco e arrivo, non possiamo parlarne qua.

- Secondo lui Benedetta gli avrebbe mentito. - Per me � impossibile.

Dice che ha guardato e riguardato quel filmato.

Allora io penso che anche mia moglie guarda sempre quel programma,

che vedendolo, se ne sarebbe accorta e me ne avrebbe parlato.

L'ho visto anche io. S�.

- Perch� non me l'hai detto? - Cosa?

Perch� non mi hai detto niente?

Si vede una macchina, una giacca bianca, mezzo profilo nell'ombra.

- All'inizio sembrava anche a me... - Li hai riconosciuti?

- Non si capisce. - Sono loro?

Io lo conosco mio figlio, tu lo conosci?

- Come puoi pensare che abbia fatto una cosa del genere? - Potrebbero?

Non mi ripetere le stesse cose! Michele non pu� essere stato.

- Gli voglio parlare. - No, dove vai?

- A scuola. - Ci ho gi� parlato io.

La sera ho visto la trasmissione e la mattina ho riguardato il filmato.

E gliel'ho chiesto. Lui mi ha detto che non � vero e io gli credo.

Perch� non mi hai detto niente?

Non volevo farti preoccupare senza motivo.

- Preoccupare senza motivo? - Non alzare la voce!

Come fai a credere a tuo fratello e non a tuo figlio?

Massimo domani andr� dove � ricoverata quella donna, per capire.

Forse non ti rendi conto!

Ti ha messo in testa questa cosa. Ti ha messo in testa questa cosa.

Adesso voglio solo parlare con Michele.

Pap� ti vuole parlare.

Vieni.

Mettiti seduto.

- Oggi hai sentito Benny? - No, oggi non c'era.

- Le � successo qualcosa? - S�, mi ha parlato di un filmato.

Quale filmato?

C'� un filmato che pare che tutti abbiano visto tranne me.

- Quella cosa l�? - S�, quella cosa l�.

- Gliel'ho gi� detto che non ne so nulla. - Hai visto?

- Eravate voi? - No, non eravamo noi.

- Mamma gi� mi ha fatto il terzo grado. - Di' la verit�.

Che vuoi che ti dica? Che devo dire?

- Fammi andare, ho il compito domani. - Mi prendi per il culo?

- Tu stai qua! - Lascialo, gli fai male!

- Benny ha confessato a zio che siete stati voi! - Non � vero!

Zitta! Allora, ti va di parlare?

- Cosa deve dire? - Falla finita!

Voglio sapere da te se siete stati voi!

Dimmi se c'eri! Dimmi se c'eri!

S�, sono stato io! Sono stato io!

Io pensavo fosse un uomo davanti alla macchina di Benny!

Ci sputava e ci insultava! Io non gli volevo fare male!

Non gli volevo fare male!

Ciao. Ciao, amore.

- Ti posso parlare un attimo? - S�, certo.

- Laura, ci pensi tu? - S�.

Che � successo?

- Che volevi? - Sei proprio un cretino!

- Che � successo? - Hai raccontato tutto ai tuoi?

Mio padre ha detto che tu hai confessato.

- E tu ci hai creduto? - Certo.

Io volevo capire cosa rischiavamo, gli ho raccontato una stronzata.

- Come facevo io a saperlo? - Sei proprio un coglione.

Adesso per colpa tua siamo nella merda, lo capisci?

- Falla finita. - Non capisco perch� mi ti porto ancora dietro!

Vattene a 'fanculo, allora.

Il fatto che la donna sia morta

e ci sia di mezzo quel programma complica le cose.

Nel video si vede la macchina, ma non si legge la targa.

Ce ne sono migliaia cos�.

L'immagine non � nitida, quando Michele la prende a calci

� quasi sempre di schiena e Benedetta si muove in continuazione.

Lo sapevo che non ci doveva andare.

Benedetta mi ha detto che non c'era nessuno.

Ce l'ha portato lei a quella festa.

- Il tuo atteggiamento � inutile e fastidioso. - Lascia stare.

Lascia stare cosa? Di che si impiccia? Perch� sta qua?

Perch� � mia moglie e Benedetta l'ha cresciuta lei.

- Ah! - Stai tranquillo. Non fa niente.

Alla trasmissione non sono arrivate telefonate di testimoni.

Allora di cosa stiamo parlando? Non capisco.

- � un fascicolo che � stato aperto per omicidio. - Perch� per omicidio?

Loro non volevano ucciderla, volevano solo spostarla.

- Erano consapevoli di farle del male. - Questo lo dici tu.

� quello che potrebbe dire un PM e dargli il preterintenzionale.

Vuol dire da 6 a 12 anni di carcere, perch� sono minorenni.

- � assurdo. - Comunque, ci sono le attenuanti.

Sono ragazzi di buona famiglia e incensurati.

Quasi sicuramente in carcere non ci finirebbero.

- Ma noi... - Proprio per questo motivo

sto pensando ad un'ipotesi di difesa...

Io devo andare, ho un turno. Devo operare.

- Finiamo di parlare, no? - Non posso restare.

Hai detto quello che pensi, quello che vuoi fare. Ci rifletter�.

- Che vuol dire ci rifletter�? - Sono confuso.

Sconvolto, va bene? Penso che sia normale.

Ti ho detto che ci penser�.

Ora, scusate. Andiamo, Clara?

Sono senza parole e li capisco.

Due imbecilli, ecco cosa sono.

Lui non � cos�.

- Solo con lei si trasforma. - Cazzate.

Un comportamento del genere...

da una ragazza, poi.

Voglio che parli con Massimo.

Di che cosa?

Di sua figlia che � fuori di testa.

Potrebbe andare in giro a raccontare tutto solo per vantarsi.

Non lo sa come � fatta.

Mio figlio! Io non so pi� come � fatto lui!

Uno che prende a calci una donna per strada.

Che differenza fa se gliel'ha chiesto lei?

- Era ubriaco, non capiva niente. - Per te � una giustificazione?

Quando uno si ubriaca fa fuori qualcuno? Tu ammazzi qualcuno?

Non so cosa fare, come comportarmi.

Ti rendi conto che la loro vita

� distrutta? � finito tutto.

- Non dire cos�. - Ma � vero.

Anche se non li dovessero scoprire.

- Come vivi sapendo che tuo figlio ha ammazzato? - Ti prego.

E come pu� vivere lui?

� finito tutto.

Sono preoccupato.

Lo sai quanto voglio bene a Benny. Come se fosse mia figlia.

Puoi chiedermi qualsiasi cosa, non devi aver paura, capito?

Dir� che sono andata io a prenderla alla festa.

Che poi l'ho riportata a casa e ci siamo messi a dormire.

Posso dirlo, non ti devi preoccupare.

Per me va bene.

Non � un problema.

� fondamentale che ricordi l'orario dei medicinali.

- Se vedo reazioni strane? - Non ci saranno reazioni strane.

In caso di emergenza, lo porta al primo Pronto Soccorso.

- Quale emergenza ci pu� essere? - Sono indicazioni normali.

Se lo dimetto, ritengo che stia bene.

Signora, non succeder� niente.

Faccia quello che ha detto il dottore e andr� tutto bene.

Lei sar� meglio di me come infermiera.

- Meglio di lei � praticamente impossibile. - Dottore, ha sentito?

Ecco qua, � tutto firmato. Arrivederci, signora.

Grazie di tutto.

- Davvero grazie. - Arrivederci.

Mi saluti Stefano.

- Non mi faccia pi� trovare le cartelle cos�. - Cio�?

Tutte ammassate, � uno schifo l�.

Mi dispiace, sto in turno da ieri e pensavo...

- Lei non deve pensare, lo deve fare. - S�, lo so.

- Se lo sa lo faccia. - Vado.

No, adesso no. Dopo, ci penso io.

Ecco... grazie.

- Che hai? - Niente, sto poco bene.

Tutto a posto, questo pomeriggio parlo con mio padre e poi ti dico.

- Ci si becca stasera? - Ok.

- Ciao. - Ciao.

- Come ti senti? - Male.

- Cosa voleva Benedetta? - Niente, tutto a posto.

Ti sbrighi a firmare o devo aspettare ancora per uscire?

Vado.

- Ti ho portato un t�. - Ti ho gi� detto che non mi va.

Come ti senti? Vuoi che parliamo un po'?

- Ancora? - Prima o poi dovremmo.

Ti ho gi� detto che non mi va pi� di sentir parlare di questa storia.

Si risolver� tutto, vedrai.

Meglio.

Ok.

Te lo lascio qua comunque. Bevilo caldo.

Scusa.

Sono passato e Michele sta a letto. Non ce la fa ad alzarsi?

- � stato male, sono andato a prenderlo. - Addirittura?

S�, ha vomitato due volte.

Potevi portarlo da me in Pediatria, magari gli davo una controllata.

Sono stanca di queste stupide

battute. � stato male

e sono andata a prenderlo. Mi sembra normale.

- Piuttosto, tu non mi sembri normale. - No?

No. Paolo, no.

Non � normale che tu abbia aggredito cos� Michele l'altro giorno.

Non � normale che tu sia stato zitto allo studio.

Non � normale che tu non risponda al telefono a tuo fratello.

Fammi capire, ti preoccupi che si offenda?

Perch� devi rispondere sempre a cazzo? Non me ne frega niente.

Per� almeno loro si muovono, cercano delle soluzioni.

Perfino quella cretina di Sofia � pi� presente di te.

- � questo che pensi di me?

- � questo quello che vedo.

Io non dormo pi� e devo operare dei bambini.

Tratto male gente che lavora con me da anni

perch� penso a quello che � successo di continuo. Tu ci pensi?

Tu ci pensi, ci pensi, ci pensi.

- S�, ci penso di continuo. - Ma che cosa fai?

E cosa ci facciamo noi con i tuoi pensieri?

Cosa ci facciamo noi dei tuoi cazzo di pensieri se non ce li comunichi?

Ti prego, parla. No, davvero, avanti parla.

Di nuovo silenzio? Sei proprio una presenza forte.

Incisiva. Meno male che ci sei tu con noi.

Con Massimo ci ho parlato io, domani sera andiamo a cena insieme.

Lo sapete benissimo quello che si dovrebbe fare!

Io lo so quello che si dovrebbe fare!

Cosa volete da me? Cosa volete da me!

Io non lo capisco. Anche l'altro giorno in studio, prende e se ne va.

Io non riesco a capire perch�, ti sembra normale?

Non lo so, forse aveva bisogno di parlare con Clara da solo.

Lo facesse con me che sono suo fratello.

Dovrai parlare con Benny, dirle quello che hai intenzione di fare.

Certo, ma io mica lo so se sto facendo la cosa giusta.

Non lo so.

Ho sbagliato talmente tante volte con lei.

Non � cos�.

- Ci vediamo dopo. - Ciao.

- Buongiorno, avvocato. - Buongiorno.

Sua figlia la sta aspettando.

� arrivata poco fa.

Fammi un favore, cancellami tutti gli appuntamenti del pomeriggio.

Subito.

- Ciao, pap�. - Ciao, amore.

- Come stai? - Bene.

- Posso parlarti due minuti? - S�, certo.

Tutto il tempo che vuoi.

Mettiti seduta.

- Ti avrei chiamata io comunque. - Perch�?

- Perch� sono un po' preoccupato. - S�, lo so.

� una situazione di merda e mi dispiace.

Ma d'altra parte, hai capito che non � stata colpa nostra.

- Il video l'ho visto. - Hai visto che non volevamo farle niente.

Volevamo solo spostarla, ma quel coglione di Michele si � fomentato,

non regge l'alcol.

Il problema adesso � lo zio.

Cio�?

Michele ha paura, dice che sta fuori. Sbrocca ogni due secondi.

Pensavamo che potresti parlarci tu.

Che ne sai che gli passa per la testa, magari ci denuncia.

Cosa dovrei dirgli?

Spiegargli tutto, � pazzo se per questa storia ci mette nei casini.

Per una vecchia barbona che ci ha aggredito, � assurdo.

S�, certo, � assurdo.

Forse non si rende conto di quello che rischiamo.

- No, forse no. - Se ci parli gli spieghi bene come stanno le cose.

Del carcere! Mettigli paura, cos� magari si d� una calmata.

Va bene, appena lo vedo ci parlo.

Tutto a posto, allora?

Tutto a posto.

Ero venuta per questo.

La macchina ora va benissimo.

Mi fa piacere.

- Ciao, pap�. - Ciao, Benny.

Buonasera, avvocato.

- Ciao. - Ciao.

Com'� andata?

- Che t'ha detto? - Pi� o meno quello che gi� sapevamo.

- Siamo in ritardo, vuoi che avverta Paolo? - No.

- Ti devi cambiare? - No.

- Maria? - Sta di l� con i ragazzi.

Ti aspetto di l�.

Mi vedi se c'� il Babycall in giro, per favore?

L'ho appoggiato da qualche parte e non lo trovo pi�.

Io avevo una paura.

Ti ho detto che si sistemava tutto. Sei proprio un paranoico.

Ma quando � morta mi sono impanicato. Stavo davvero male l'altro giorno.

Se ti dico che va tutto bene, va tutto bene, no?

Non � la prima volta che mio padre mi risolve qualche impiccio.

- L'hai rivisto il video? - Come no!

Fa davvero paura, eh?

Ho pensato: tutti questi casini e neanche mi si riconosce.

- Nemmeno a me. - A te s�, sei sgamatissimo.

- Che stai dicendo? - S�!

- Pensa se le davamo fuoco! - Tu ci scherzi, ma c'� mancato poco.

Io non ci capivo niente, ero completamente fuori di testa.

Veramente!

Ragazzi, noi andiamo. Maria tra poco deve andare a dormire.

Mi raccomando, chiamate Laura che la mette a letto. Ciao, cicci!

- Ciao. E voi due cercate di non fare tardi. - Va bene.

- Ciao. - Ciao.

Il fatto che la trasmissione continui a far vedere il video,

basta un dettaglio e va a finire che un testimone pu� saltare fuori.

Benedetta ha detto che non c'era nessuno. Quindi...

Oggi ho parlato con un mio caro amico, un Pubblico Ministero.

- Perch� non ci hai avvertiti? - Fallo finire.

Mi ha confermato che potrebbero essere accusati

- di omicidio preterintenzionale. - Gi� ce l'hai detto.

Per� non � ancora successo nulla.

Perch� c'� lui.

- Che vuoi dire? - Niente, lascia stare.

Non lascio stare. Voglio sapere quello che stai pensando.

Sono giorni che non mi vuoi parlare.

- Tanto lo so gi� cosa vuoi da me. - S�, che cosa?

Che cosa? Tu sei felice.

Io sono felice?

Perch� sarei felice?

Perch� ti prendi le tue piccole rivincite.

- Di cosa parli? - Lascialo parlare, sono curioso.

- Quali rivincite? - Finalmente puoi dire che hai ragione tu.

Che sai come funziona la vita.

Non c'era bisogno di girarci tanto intorno, cosa vuoi fare?

Cosa ti ha consigliato il tuo amico?

Di smuovere qualcuno per insabbiare tutto?

Hai gi� fatto qualche telefonata?

O hai qualche disperato che testimonier� il falso per due lire?

Va bene tutto, mi pare ovvio che voglio salvarlo.

I ragazzi credevano che li volessi denunciare e anche noi.

- S�, � quello che pensavamo tutti. - Denunciarli?

- Ma cosa dite?

- � per questo che sono venuto...

volevo dirvi che sono d'accordo. Ho consultato un bravo avvocato...

perch� io non sarei in grado di affrontare questo processo.

Di cosa stai parlando? Di quale processo? Non � successo niente.

Vorrebbe che li denunciassimo.

� cos�, no? � cos� o no?

Non alzare la voce.

- S�, penso che sia giusto. - Parla per te!

- Parlo per me. - Michele ha 16 anni! 16!

Tu sei un pazzo. Dentro a una cella con dei delinquenti.

Non finiranno in galera, sono minorenni, incensurati.

Gli daranno tutte le attenuanti, ed io far� di tutto per aiutarli.

- Ce lo garantisci tu? - Come ce lo garantisci?

Se non fosse cos�? Tu giochi con la vita di mio figlio!

Tua figlia ha trascinato mio figlio in questa situazione.

- Ma dai! - Tu non c'entri niente, devi stare zitta!

La vecchia barbona li avr� provocati, e loro addosso.

Tua figlia e quel cretino di Michele dietro.

Li ho sentiti parlare di quella notte,

loro non si rendono conto, � come se non fosse mai successo.

Li ho sentiti io.

Tu non li capisci.

- Hanno paura. - Ma quale paura? Quale paura?

Pensano che io sia un pezzo di merda che far� di tutto per tirarli fuori.

Invece no. Non lo far�.

- Tu sei un pazzo, io non lo denuncio mio figlio. - Lo far� io.

- Non puoi farlo. - Chi me lo impedisce, tu?

S�, non puoi decidere per tutti e due.

- Ma per mia figlia, posso. - No, trascini dentro anche lui!

- Io faccio quello che cazzo mi pare! - Tu non fai un cazzo!

- Coglione! - Io faccio quello che cazzo mi pare.

- Tu fallo ed io ti ammazzo. - Non ti vedi che sei un pagliaccio?

Ti assicuro che domattina Benny va a costituirsi.

Io ti ammazzo sul serio.

- Oddio, mi sono dimenticato la borsetta. - Ti aspetto.

- Prego. - Grazie.

Arrivederci.

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