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Lo sapevo. Lo sapevo che saresti tornato. Adesso potremmo ricominciare
capo. Maria, sei così bella.
Ho tanto, tanto sognato questo momento.
L 'ho tanto desiderato.
E adesso finalmente sei qui.
Amore mio dolcissimo.
Nessuno deve vederti però, è troppo pericoloso. Manderò la mia cameriera ad
avvertirti quando... quando potremo incontrarci senza correre rischi. Io non
'ho mai dimenticato.
Porta i cavalli nella stalla, Brigitte.
È permesso?
Che hai da guardarmi in quel modo?
Vorrei tanto essere bella come lei, signora.
Neanche tu sei tanto male, sciocchina.
Aiutami.
Oh, guarda, ti si bagna la camicetta.
Levala.
Beh, che c 'è, ti vergogni?
E il sapone?
Andiamo.
Cercalo.
Vedo che finalmente hai riacquistato tutte le tue facoltà.
Io... io stavo aiutando la signora. Ho visto benissimo quello che facevi.
Ti devo parlare.
Di pure.
Da solo.
Chiedo scusa.
Che c 'è?
Vuoi prendere il posto di Carolina per casa?
No, grazie da quanto ho visto.
Mi hai già sostituito benissimo ieri notte.
Quelli, ma erano soltanto degli ospiti.
Che cosa vuoi che faccia? Mi hai confinato in questa specie di
giorno che ci siamo sposate.
Non era il mio genere di vita e tu lo sapevi benissimo.
Prendimi l 'asciugamano, per favore.
Grazie.
Che cosa speravi di ottenere portandomi via dalla città? Che mi innamorassi di
te, forse?
Ti ho portato qui per il tuo bene. Quell 'uomo si approfittava di te.
Lo sapevano tutti.
Mirava solo i tuoi... Io amavo Alessio e lo amo ancora.
Se non si fosse intromesso mio padre, avrei sposato lui. E comunque non
che sia una storia finita. Tornerà un giorno o l 'altro.
E lo rivedresti?
Naturalmente.
Tu pensi che sarei così pazza da rifiutarmi di rivedere l 'uomo che amo?
ti ha piantato.
Non per colpa sua.
Questo, ricordalo bene.
Allora è tutto qui quello che dovevi dirmi?
No. Voglio che tu smetta di comportarti come... Come una signora scostumata?
Ma tesoro, svegliati.
Tutte noi donne lo siamo, chi più o chi meno.
E in fondo non è proprio questo che desiderate da noi, voi uomini. Non sei
divertente. Neanche questo mi ha permesso di scherzare con il mio adorato
marito. Cara, stami a sentire.
Io mi rendo conto che vivere isolata qui abbia acquito la tua smagna di vivere
dopo quella storia. Ma credimi, Maria, anche qui esistono modi piacevoli per
poter passare il tempo.
Davvero?
Suggeriscimene uno.
Da una festa, invita gente del tuo rango, per esempio.
Non direi sul serio.
Ti sembra tanto strano?
Sì. Ma mi va benissimo. Pensa tu agli inviti, caro. D 'accordo.
Gli anarchici sono i veri nemici della pace e dell 'oro.
Lasciatevi servire.
Finora siamo stati troppo tolleranti con loro.
E qual è il risultato?
Ordini che esplodono, uccidendo decine e decine di innocenti. È un riflesso dei
tempi, mio caro. Un 'eredità dello zarismo e del vostro sistema terriero
crea malcontento, sperequazioni sociali e soprattutto fame.
E che dovremmo fare, secondo voi, banchieri illuminati?
Mettere da parte la vostra mentalità di latifondisti e trasformarvi in
industriali. E se non siete in grado di farlo, allora cedete le terre a chi
saprà adeguarsi ai tempi.
Questo mai.
Le terre dei Reininger non sono in vendita.
A nessun prezzo.
Cambierà idea.
Non ci conti troppo, mio caro.
Signori, siamo qui per divertirci, non per fare politica.
Vorrei sapere dove è finito Marco. Ho bisogno che vada a prendere altro
spumante, Juygen. L 'ho mandato io in paese con la carrozza. Deve portare qui
una persona.
Qualcuno che conosco?
Qualcuno che non conosci ancora.
Ma rimediamo subito. È una persona che posso presentarti immediatamente. Mi
scusi.
Buonasera e benvenuta in casa mia. Venga.
Eccomi, cara. Permetti la signora Carly, mia moglie.
Sì, signor Tessa.
Molto lieta.
Non sapevo che mio marito avesse delle conoscenze in paese, la mia insaputa.
ma no. Ci siamo incontrati solo pochi giorni fa. Ero caduta da cavallo e io...
Il signor Reininger è stato così cortese di riaccompagnarmi in paese.
Spero non le dispiace, signore. Ma le pare. Del resto mio marito è adulto e sa
benissimo come... come devi comportarsi. Non è vero, tesoro?
Scusami, mia cara.
Vorrei presentare la nostra amica.
Agli altri ospiti. Te prego. Fa pure come se io non ci fossi.
Io lo dico sempre, la vita va vissuta pericolosamente. Non è d 'accordo, Tef?
Assolutamente, bella signora. Io la seguo fino in fondo.
Bene, mi fa piacere.
Allora, chi tiene il banco?
Non io, prego. Vorrei lasciare l 'onore a qualcun altro.
Più che giusto, lei con te. Grazie.
Vogliamo iniziare con una puntata minima di cento lire?
Siamo d 'accordo? Per me va bene. Anche per me.
Allora cominciamo.
Sua moglie è veramente bella. Non parliamo di lei, la prego.
Quando le ho mandato la carrozza temevo che non accettassi il mio invito.
E perché no?
Mi sento così sola, così inutile.
Lo so che significa, a volte provo anch 'io la stessa sensazione. È difficile
spiegarlo agli altri, ma sono sicuro che lei mi capisce perfettamente.
Ecco, io mi chiedo, svegliarsi ogni mattina, muoversi, agitarsi, ma che
significato ha?
Dalle sue parole si direbbe insoddisfatto quanto me, ma non ne
motivo. Lei è ricco, ha una splendida moglie e quindi... Non si lasci
dalle apparenze.
Molte volte traggono in inganno.
Capisco.
La vita è spesso ingiusta, purtroppo.
Anche se ci conosciamo da poco, ho l 'impressione di avere molte cose in
con lei.
È quello che penso anch 'io.
Mi scusi, Claudia.
Possiamo darci del tu?
Con molto piacere.
Vorrei farti... vorrei farti una confidenza. Certamente.
Ho dato questa festa con l 'unico scopo preciso di rivedere te.
Non dovevi dirlo.
Ma, confidenza per confidenza, anch 'io speravo tanto di rivederti.
Claudia.
Nove.
Lei è davvero fortunata.
Sì, questa sera sono imbattibile.
Allora accetterebbe qualsiasi tipo di scommessa?
Caro Tessa, lei mi fa arrossire.
Non sapevo che i banchieri fossero dei tali, Don Giovanni.
Non mi permetterei mai.
Tua moglie si chiederà... si chiederà dove siamo finiti.
Non si accorge di niente quando è presa dal gioco.
Stavo pensando alle sue terre, per essere sincero.
Se la sentirebbe di rischiarle al gioco.
Stia attento, Tessa.
Guardi che accetto sempre una sfida.
Adesso basta.
Non permetto a nessuno di scherzare sull 'argomento delle mie terre. Mi
dispiace, non avevo nessuna intenzione di offenderla.
Tu invece sì, vero?
È dall 'inizio della serata che cerchi ogni pretesto per offendermi e umiliarmi
davanti a tutti.
Prima con le tue discutibili conoscenze femminili.
E adesso con la tua arroganza da caffone arricchito. Ti avverto che non intendo
sopportare oltre questo atteggiamento.
Una situazione molto imbarazzante. Può dirlo, caro amico, ma non certo una
situazione nuova. Mi fai riaccompagnare in paese, per favore?
Non te la sarai presa per le parole di quella pazza. Ti prego, Osvaldo, non
insistere. Come vuoi.
Si è fatto tardi anche per me.
Non c 'è alcun bisogno che scomodi il suo stalliere.
Posso riaccompagnare io la signora in paese.
Grazie per l 'ospitalità, Reininger. Madame.
Maria! Che cosa vuoi?
Ho bisogno di parlarti.
Carolina, lasciaci soli.
No, lei resta con me stanotte.
Volevo avvertirti che sto partendo per sistemare certe faccende legali in
Tornerò non appena possibile.
Buonanotte.
Ma diceva sul serio signora, lei vuole che io... Certo che voglio.
Dai, spogliati.
Spogliarmi? Io...
Signora, io... Guardi che io sono molto sensibile.
Mi accetto subito e dopo non sono più capace di fermarmi.
E poi... Ha
bisogno di qualcosa, signora?
Sì, viene avanti.
Da parte di un certo signore Alessio.
Li ha portati personalmente? Sì, signora.
E gli hai parlato? Sì, signora.
Di che cosa?
Niente, abbiamo parlato soltanto del tempo, signora.
Guarda che è un uomo smaliziato di città.
Sì, signora.
E se ti fa delle avance, dimmelo subito, capito?
Su, adesso va. Va a sistemare la veranda.
Domani voglio fare una gran festa.
Ho voglia di vedere gente, di prendere anima. Sì, signora.
Sono stanca.
Stanca di ammuffire qui dentro.
Eh, già.
Le donne brillano per la loro assenza questa sera, non crede?
Forse non mi hanno ancora perdonato di aver preferito il baccarat alla loro
compagnia. Già, le donne sono come gli elefanti, non dimenticano mai nulla, ma
secondo me la ragione è un 'altra.
E quale?
Hanno preferito probabilmente evitare un confronto che per loro... È
sfavoribile. Lei è troppo bella e affascinante. Allora, con te, vince di
Come sempre, caro amico.
Sfortunato in amore, eccetera.
Ma ho sentito dire che anche con le donne lei se la cave egregiamente.
Brava, brava.
Guardi, caro, lei mi sta facendo la corte. Si ricordi che io sono una donna
sposata?
Lo so.
E d 'altra parte io non avrei molto da offrirle.
Solo tanto denaro. E di quello lei ne ha già abbastanza.
Il denaro non è mai troppo, caro Tessa.
Vuole scusarmi un istante? Alla prego.
Che cosa ci fai tu qui?
Te l 'ho detto che è pericolosa. Non gridare, vuoi farti sentire da tutti i
presenti?
Senti, Alessio, lo sai benissimo che qualcuno ti potrebbe riconoscere. E
è meglio che tu vada via.
Tesoro, io pur di stare con te sono pronto a correre qualunque rischio.
Tu scherzi, non ti rendi conto che potrebbero separarci ancora?
Questa volta non può succedere, sono venuto per portarti via.
Non ti credo io, tesoro, ma ti pare questo il modo di sequestrare i tuoi
più affascinanti? E che cosa aspetti a presentarmi questo bel giovanotto? Mi
dispiace, Carlotta, il signore mi stava giusto dicendo che devi andare via, un
impegno urgente, non è vero? Era vero, infatti, ma che importanza ha il lavoro
di fronte a una signora?
Meraviglioso, e te lo rubo per cinque minuti, venga, venga con me.
Dunque, mi racconti qualcosa di lei, non ci siamo già conosciuti da qualche
parte. Non credo, signora, può darsi.
La vedo contrariata. C 'è qualcosa che non va? No,
nulla, assolutamente nulla.
Ma ho bisogno di emozioni, di qualcosa di forte.
Ho capito, io ti so.
Ha vinto, le mie congratulazioni.
A che cosa state giocando?
A baccarat, lo conosce?
No, mi insegnate? Non credo proprio sia il caso.
È un gioco d 'azzardo.
Ho sempre adorato il rischio.
Come si fa?
È molto facile.
Due carte allo sfidante, due carte al banco.
E la facoltà di chiedere un 'altra carta.
Il punto massimo è il nove.
E la carta più alta in tavola vince.
Beh, non mi sembra difficile.
Posso giocare? Ma certamente.
La signora Grandi sarà lieta di cederle il posto, non è vero?
Prego.
Noi giochiamo per soldi, in contanti.
Nessun problema.
Bastano?
Certo che bastano.
Prego. Allora distribuiamo le carte.
Maria è fissata con il paccarato. Eh, sì.
Una carta, prego.
Bene. Può darsi che sbagli, ma per me niente.
Otto.
È incredibile.
Lei è la donna più fortunata che conosca.
Probabilmente ho sbagliato, dovevo prendere un 'altra carta.
Ma lei ha un nove, ha vinto.
Sul serio?
E pensare che non me ne ero accorto.
Ma sapete che questo gioco è divertente?
Su, facciamo un altro giro.
Prego.
Bene. A questo punto io mi ritiro in buon ordine.
Preferisco abbandonare il campo di battaglia prima della disfatta totale.
trovo corretto, Tessa. Tocca a chi perde decidere di abbandonare il gioco.
Infatti, il signor Carli sarà sicuramente lieto di darle la rivincita,
Reininger. Noi da parte nostra le auguriamo buona fortuna.
E grazie ancora della splendida serata.
Buonanotte, signora.
Buonanotte.
Bene, ora che intenzioni hai?
Lo hai detto tu, non ho scelta. Un gentiluomo che vince non può lasciare il
tavolo di sua iniziativa.
Vediamo, mi devi esattamente 840 .000 lire.
Una bella somma.
Allora, sei disposto a giocarti tutto in un solo colpo, raddoppi o niente?
Sei sicura che è quello che vuoi?
Più che sicura.
D 'accordo.
Otto.
Nove. Hai perso.
Avanti, parla. Si può sapere che cosa vuoi veramente da me? Se non sbaglio,
.000 lire per due fa esattamente 1 .680 .000 lire.
Ecco che cosa voglio, nient 'altro.
Non crederai che abbia una simile somma con me?
Firma questo.
A me basta.
Scrivi la somma e firma.
Sei un lurido verme.
Oh, beh.
E adesso fuori!
Grazie.
Non sai proprio perdere.
Senti qualcosa, provi qualcosa.
Avanti, bevi ancora.
Su, su, sarà stupendo.
Ecco, senti, la tua pelle vibrare. Sì, la tua pelle è così morbida, così
Maria, aspetta, vieni qui.
Sei un vigliaco.
Se fai un altro passo ti sparo.
Ti ammazzo.
D 'accordo.
Ma che fai adesso?
Mi spoglio, non lo vedi?
Si chiama legittima difesa.
Se tu mi spari, mi troveranno qui nudo.
E penso che nessuno si berrà la storiella che sei stata aggredita.
Tuo marito non ci crederebbe mai.
Non ti è bastato derubarmi delle mie terre? Ho derubato tuo marito e i soldi
serviranno per noi due. Dammi la pistola. Sei sempre lo stesso. La
non spara. Non ti credo.
Sei un miliaco. Sei solo un miliaco.
Marco, sono tre giorni che ti ho chiesto di segare le assi per il padiglione.
Voglio il lavoro finito per questa sera.
Certo, signora. Vado subito.
La prego, signora, non mi sgridi per ieri sera.
Stavamo solo scherzando, io... Non è successo niente. Sì, va bene.
Lasciamo perdere per adesso.
Porta questa lettera al signor Carli alla locanda e assicurati che gli venga
consegnata, d 'accordo? E non dir niente al padrone, va bene? Non aprirò bocca,
può stare tranquilla, signora. Grazie.
Io mantengo sempre quello che prometto.
Nessuno può resistere al mio fascino.
Ha colpito l 'avversaria al basso ventre.
E non solo in senso metaforico, ma con risultati apprezzabili, mi pare.
Prima i soldi, se non le dispiace.
Più che giusto.
Ecco quello che avevamo pattuito.
Controlli pure.
Non è necessario, tra persone d 'onore.
Avrò bisogno di tempo per poter pagare, almeno un anno. Un anno non è certo l
'eternità, ne convengo.
Purtroppo una banca ha particolari esigenze di bilancio ed è costretta a
considerare solo il lato pratico delle transazioni.
E allora, che cosa propone?
Di cedermi le sue terre, villa compresa naturalmente, e sono disposto ad
offrirle una somma sufficientemente remunerativa che le permetterà di
gli impegni di sua moglie e...
e di sistemarsi convenientemente altrove. Questo è fuori discussione.
Non abbandonerò questa casa e non permetterò mai che la terra dei
in mani altrui.
Mi ascolti, Tessa.
Sono pronta ad ipotecare ogni centimetro quadrato delle mie proprietà piuttosto
che cedere ad un tale ricatto.
Come preferisce Reininger.
È questione di tempo, amico mio.
Vedrà che prima o poi dovrà cambiare opinione.
I miei ossequi.
Che ti avevo detto?
Guarda, mi dà appuntamento a Lago e dice che è disposta a tutto pur di non
perdermi.
E questo ti fa sentire molto orgoglioso, non è così?
Più che altro mi dà l 'occasione di aumentare i profitti dell 'azienda. Mi
spiego?
Che cosa è successo?
Dovevo vederti.
Il tuo biglietto era chiaro, hai intenzione di lasciarmi, non è così? No,
sono espressa male.
Il fatto è che tu meriti di sapere la verità. Ma quale verità, Claudia?
La verità.
Prima di tutto voglio che tu sappia che ti amo, che non ho mai amato nessuno
nella mia vita.
Lo so, anch 'io ti amo. Ti prego, Osvaldo, non fare così, altrimenti non
riuscirò mai ad arrivare fino in fondo.
Sei certa che sia necessario? Sapere che tu mi ami è l 'unica cosa che mi
interessa. Ma io ti ho ingannato, ti ho mentito.
Io non sono quella che tu credi.
Ho sempre saputo che eri la complice di quel ladro.
Quel ladro è Alessio ed è con tua moglie. L 'ha convinta a fuggire con
Ti prego, vada loro, fa qualcosa, fermali.
Lui è pericoloso.
Andiamo.
Amore mio, non vedevo l 'ora di stringerti fra le braccia.
Sì, io ti desidero tanto.
Portami via di qui.
Ma perché ho ceduto a te il mio debito di gioco? L 'ho consegnato a mio marito,
lo sai?
L 'ho ceduto per avere i soldi necessari a fuggire con te. Te l 'avevo detto. Lo
so che è un espediente orribile, ma che altro potevo fare?
Voglio portarti via di qui.
Sì, amore, sì.
Ecco.
Questi sono tutti i miei gioielli.
Ci potranno essere uno.
Addio. Sei un mostro, ma io non ti lascerò andare via.
Metti via quella pistola.
Non si scherza con le armi.
Aspettami qui.
Devo cercare di fermarmi.
Maria!
Maria. Maria. Maria, di qualcosa.
Ehi, asfalto.
Io... Io non volevo farti del male, ma adesso è tutto finito.
Tutto.
Maria.
Non abbandonerò questa casa e non permetterò mai che la terra dei
in mani altrui.
Come preferisce Reininger.
È questione di tempo, amico mio.
Vedrà che prima o poi dovrà cambiare opinione.
In tutti questi anni non ho fatto altro che sopportare la tua disgustosa
presenza. Non c 'è mai stato un istante di gioia nella mia vita. E il solo
effetto che mi hanno procurato le tue carezze non è stato altro che ribrezzo.
Nient 'altro che ribrezzo!
Ma fai attenzione!
Che cosa avete fatto, imbecilli? Non si preoccupi, signore.
Faremo in cinque minuti.
Maria carissima, non sai quanto mi sia di conforto ricevere le tue lettere.
In questo convento le giornate scorrono monotone, così identiche da far apparire
tedioso persino il prevedere ciò che accadrà.
So che non è giusto che io mi lamenti. Tu sei stata fin troppo buona a trovarmi
questa sistemazione e le suori qui sono molto gentili con me, anche se io non
sono esattamente una di loro.
Ma quando mi giunge apposta da te, allora tutto cambia come d 'incanto.
Corro nella mia piccola cella a leggere ciò che mi scrivi.
E comincio a sognare il tuo mondo, le feste sfavillanti, la corte degli uomini
che ti circondano e infine l 'immenso amore di tuo marito, che purtroppo non
conosco. Oh, come vorrei essere amata anch 'io da un uomo simile.
L 'altra notte, te lo confesso, ho sognato di lui.
E ti prego non ridere, ti ho tradita con il pensiero.
Cara Maria, come sempre provo un immenso piacere quando ricevo le tue lettere.
Tutto ciò che mi racconti rappresenta per me l 'unico contatto con il mondo
esterno ed è per me l 'unico contatto con la vita.
Non sono tagliata per passare le mie giornate rinchiusa qui dentro, di questo
sono più che sicura.
Oh, come vorrei che qualcuno venisse a prendermi e a portarmi via per sempre.
Ma tu sei l 'unica persona che mi sia rimasta e sei sposata e non voglio
certamente turbare la tua vita privata.
Sai a cosa alludo.
La madre superiore la prega di attendere. Non appena sarà finita la
potrò condurla da lei.
Mi voglio scusare, la madre superiore l 'attende. Prego.
Se devo confessarvi la verità, signore, Carlotta rappresenta per noi una
costante preoccupazione.
In principio avevamo ardentemente sperato che la grazia della vocazione
scendesse su di lei.
Tutto lasciava credere che fosse così e la stessa povera signora se ne mostrava
lieta.
Ma ad un tratto le cose cambiarono.
Si chiudeva in cella ogni volta che arrivava una lettera di sua sorella.
E passava ore ed ore a fantasticare distesa sul suo letto.
Non vedo che cosa ci sia di tanto strano.
Capita a tutti di sognare. Dipende da quale tipo di fantasie. Bene.
Intendo portare Carlotta via con me.
Cosa avete detto? Avete udito perfettamente.
Verrà a vivere con me nella mia casa di campagna. È il desiderio di mia moglie.
Non ne dubito, ma non pensate che un mutamento così improvviso possa nuocere
suo equilibrio psichico? Non potrà farle che bene.
D 'altro canto, ho deciso di mantenere il lascito al convento. Mia moglie
sarebbe certamente d 'accordo.
In tal caso, voglio dire, così stando le cose, penso che non vi
siano ragioni che si frappongano all 'uscita della nostra protetta.
Desiderate vederla?
Certo, mi farebbe molto piacere.
Vieni avanti.
È permesso? Che cosa vuoi?
Due signori chiedono di parlare con lei.
Che accidenti vogliono?
Non lo so, vengono da parte di un istituto, una cosa del genere.
Notizie di mio nipote? Non ancora, ma non tarderà molto. Il treno è già
da un pezzo e da qui alla stazione quanto vuole che ci metta.
Benvenuto, signore. Grazie.
E benvenuto anche a lei, signorino. Dov 'è il signor Heininger? L 'attende nel
salone. Molto bene.
Buongiorno, signore.
Guardavi tua zia.
Era molto bella.
La donna più affascinante che io abbia mai conosciuto.
E' come se fosse ancora qui. E fra noi, viva, come un tempo.
E così tu saresti Marco.
Bello, alto.
Un vero Reininger. Sei il benvenuto in questa casa.
Spero che il tuo soggiorno qui sarà piacevole.
Immagino che lei sia il precettore di mio nipote. Massimo Brenda.
Il presidente dell 'istituto ha molta stima per le sue capacità didattiche.
Spero di poter condividere la sua opinione. Cercherò di fare del mio
Bene.
Penso che il viaggio sia stato particolarmente faticoso.
Teresa vi mostrerà le stanze. Ci rivedremo all 'ora di cena.
A più tardi, signore.
Presumo che vi siate resi conto dell 'assenza di impianti a gas in questa
Non sono un fanatico fautore del progresso. Io preferisco l 'antica
alle cosiddette scoperte della tecnica moderna. Prendete ad esempio...
La luce delle candele è andata benissimo per secoli ai nostri avi. E io non vedo
perché non possa andare bene anche per noi.
Consideriamo se volete il treno, il telefono, i tentativi di volo.
Non fanno che affrettare la fine dell 'umanità.
Lei non la pensa così, signor Renda. Ah già, Renda.
Non ho mai avuto molta memoria per i nomi. Allora qual è la sua opinione in
proposito? Penso che la verità sia nel mezzo.
La tecnica può aumentare la potenzialità dell 'uomo a patto che non ne soffochi
i valori.
Vieni, vieni avanti, che aspetti?
No, prego, restate seduti.
Vado alle cerimonie. Lei è Carlotta, la sorella di mia moglie Maria.
Lui è mio nipote e lui... Massimo Renda, il precettore di... Sia comodo, prego.
Siediti. Scusate il ritardo.
È molto timida.
E ciò accresce la sua straordinaria bellezza.
Chiede continuamente scusa, come se si sentisse sempre colpevole di qualcosa.
No, grazie, non ho appetito questa sera. Il cibo non va sprecato con quello che
costa. Ogni giorno che passa la vita diventa più cara.
Allora, Marco, coraggio, raccontaci un po' della tua vita in collegio durante
tutti questi anni. Veramente non c 'è molto da raccontare.
Signor Reininger, Marco è un ragazzo fondamentalmente timido e soprattutto
taciturno. È il suo punto di vista.
Per me, invece, il silenzio è un 'ottima maschera per nascondere l 'ignoranza.
Non trova?
Posso versarle da bere?
È completamente astemia.
Personalmente disprezzo le donne che amano l 'alcol. L 'amore per qualcosa
significa necessariamente esserne dominati.
Non crede? L 'amore è un argomento poco noto a Carlotta.
Capisco. E ogni riferimento all 'amore non farebbe altro che annoiarla.
Salve.
Le ho fatto paura? Non l 'avevo sentita avvicinare.
Passerò dei mesi in questa casa.
Dovrà abituarsi alla mia presenza prima o poi.
Deve scusarmi, ma non sono più abituata a vedere molta gente.
I visitatori qui sono così rari che mi sento così impacciata.
L 'aiuterò a sentirsi a suo agio, vedrà. Non può vivere tutta la vita in
clausura. Conoscere i nostri simili, comunicare con loro, significa
all 'esistenza, realizzare se stessi.
Lei è davvero molto simpatico, signor Renda, davvero.
Le sono molto grato, sono certo che vi verremo amici.
Carlotta, Carlotta, vieni qui.
Ho lasciato in disordine le mie carte, potresti andare a riordinarle per
cortesia.
Grazie, cara.
Signor... Renda.
Signor Renda, vorrei che lei cercasse di... non alterare le abitudini
di questa casa.
Beh, mi dia il tempo di ambientarmi. Più che ragionevole.
Ma intanto si attenga ai miei consigli.
Carlotta è molto sensibile ed è sempre vissuta lontano dalla cosiddetta
mondanità. Non è abituata ad avere rapporti con chi che sia, eccetto me,
inteso. E un improvviso mutamento di abitudini potrebbe provocare in lei...
Dei plorevoli squilibri.
Capisco. E che cosa dovrei fare secondo lei?
Evitare di rivolgere la parola per quanto le sia possibile.
Non sarà semplice vivendo sotto lo stesso tetto.
Sarà più facile di quanto non creda.
Non avrà molte occasioni di incontrare Carlotta.
Anzi, penso che non ne avrà affatto.
Le auguro una buona giornata.
Sono Massimo, mi apre.
La prego, mi ascolti, la prego. Oggi è una bellissima giornata. Potremmo fare
una piacevole passeggiata in riva al lago.
Ora non posso spiegarle le ragioni del mio comportamento, ma creda che non ho
niente di personale contro di lei.
Se desidera veramente il mio bene, la prego, se ne vada. Sarà meglio per tutti
due.
Carlotta mi dirà tutto quando ci vedremo. Sì, va bene, ma adesso se ne
prego.
Non ho mai significato un granché per nessuno nella mia vita.
Maria, al contrario, possedeva tutto quello che una donna può desiderare.
Bellezza, fascino, intelligenza, amore.
Io ho vissuto la sua ombra, contentandomi della felicità degli
Mi trattava come una serva, forse... forse anche peggio.
Ma non avevo la forza di ribellarmi.
Lei era troppo al di sopra di me.
Era al di sopra di tutto.
Quando morì pensai di essermene liberata.
Ma mi sbagliavo.
Le somigliavo. E Osvaldo se n 'era accorto.
Dal giorno della sua morte si era chiuso in se stesso e aveva interrotto ogni
contatto col mondo esterno.
Poi una sera...
Mi comunicò la sua decisione.
Avrei dovuto indossare gli abiti di sua moglie e farne rivivere l 'immagine per
lui.
Solo per lui.
Ancora una volta non seppi resistere e acconsentì forse anche per pietà.
Poi quella mascherata si trasformò in una ributtante mania.
Osvaldo non si accontentò più di vedermi muovere in quella stanza nelle vesti di
mia sorella.
Pretese che mi spogliassi e che indossassi la sua biancheria. E la prima
fu un tormento.
Fingevo di fare all 'amore con la passione e l 'intensità che erano
proprie di Maria.
Recitai quella farsa lasciando che mi spiasse da un foro che aveva praticato
nella parete.
Mi obbligò centinaia di volte per lui, senza sapere che cosa significasse
Ora sai tutto di me, non ho più niente da confessarti.
So tutto, e bene, sento ad amarti.
Grazie.
Sei stata con lui, vero?
Non negarlo. Vi ho visto rientrare insieme. Non ho più intenzione di
per te, né con te.
Che cosa vuoi dire?
Che lascio questa casa per sempre. Non puoi farlo. Non puoi, te lo impedirò. È
inutile. Io lo amo.
No, ti sbagli.
Il rancore e l 'odio finiranno per separarvi quando ti vedrà come la causa
sua rovina. Che cosa vuoi dire ? Di quale rovina stai parlando ? Del
che riceverà quando sarà espulso dall 'ordine per comportamento immorale nella
sua professione. Tu... Tu faresti una cosa simile ? Vuoi esserne certa ? No.
No, io voglio soltanto la sua felicità.
Allora... Mia cara, allora sai quello che devi fare.
Maria, ti ucciderò Maria, ucciderò te e il tuo amante.
Sei proprio sicuro di voler restare?
Per anni questa è stata la dimora dei Reiniger. E io sono uno di loro.
Parli come tuo zio. Anche lui non avrebbe mai lasciato la sua casa.
Bene, buona fortuna.
Ti auguro tanta felicità.
Arrivederci.
Arrivederci. Non esser triste.
Vai, cocchiere.
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