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Passami la chiave inglese.
Su, svegliati. Dovresti lavorare.
Per favore spostate qui la presa.
Nessun problema. Ascolta, sposta la presa di 90 cm.
Dove va il tavolino da cucina.
Mi hai sentito?
Cosa ti succede? Che stai facendo?
Fallo tu.
- Se te ne vai ora, non tornare più. - Certo.
Come va, Mario?
Molto bene. Che vuoi?
Rivoglio la mia chitarra.
Per questa merda non ti darò più di 20 dollari.
Non voglio venderla. Voglio suonarla.
È tanto che non suoni più, Julius.
In ogni caso, ci siamo affezionati a questo oggetto.
- Avanti. - Ci stai rovinando il ritmo.
Uno, due, tre, quattro!
Voglio la chitarra!
Mario!
Non fare cazzate!
Se tocchi quella chitarra ti faccio fuori. In questo siamo creativi. Sparisci!
Capito?
Ammazzami o dammi la chitarra.
Ehi.
Ho un'idea.
Tu ci dai la chitarra e noi ti diamo un ingaggio.
Oggi Keith Burns suona al World.
Che ne pensi?
- Quanto paga? - Niente.
Più di quello che vali.
- D'accordo. - Dai qua.
Giù alla Bowery.
Là davanti.
Grazie.
Ehi, alt!
Alt! Alt!
- Come ti chiami? - Julius.
Dove li trovi questi sostituti?
- Da quanto suoni? - Due anni.
Su che pianeta?
È semplice. Sai leggere le note?
- Sì. - Guarda.
Capito?
- Potresti insegnarglielo entro stasera? - Sì.
Grazie. Faccio una pausa.
Quando hai a che fare con tipi del genere, spesso è meglio non fare niente.
Ho capito Elmore Silk.
Lui era davvero un genio.
Strano, strambo, ma comunque
costruiva le migliori chitarre che conosco.
Una buona Elmore Silk degli anni '60
vale 20 testoni.
Con una pubblicità mirata, il valore di mercato potrebbe raddoppiare.
Voi ve ne intendete di Elmore Silk.
Quante volte devo ripetervi che compro tutto quello che ha?
Anche gli scarti. Quell'uomo è una leggenda.
Non preoccuparti, Julius.
A Keith interessa solo Elmore Silk.
È la sua passione, come l'alcol e le donne.
O le corse dei cavalli.
Non preoccuparti. Ce la farai.
A dopo.
Chi è Elmore Silk?
Chi è Elmore Silk?
Non sai chi è Elmore Silk?
È come se un giocatore di baseball non sapesse chi è Willie Mays.
Allora, chi è?
Solo il miglior costruttore di chitarre del paese.
Strani quei tipi che si ritirano all'apice della loro carriera.
Non si capisce mai se per paura o disgusto.
Per paura.
Conosco tipi del genere.
Non si sa mai cosa passi per la testa a un tipo come Elmore.
È semplicemente un tipo bizzarro.
Questa è una Elmore Silk?
Sì.
Quasi nessuno le riconosce, ormai.
Stai scherzando?
È quello che Willie Mays era per il football.
Lo conoscevo da bambino. Mi ha insegnato a suonare la chitarra.
- Tu conosci Elmore Silk? - Sì, sì.
Non lo vedo da cinque anni.
È semplicemente sparito.
A chi lo dici. Forse ha stipulato un contratto importante.
- Mi piacerebbe rivederlo. - Piacerebbe a tutti noi.
C'è una taglia sulla sua testa.
- Il vecchio Elmore ci manca molto. - Quello stronzo.
Ci manca...
...perché non lo troviamo.
Forse posso aiutarvi. Con me ci parlerebbe.
Credi di poter rintracciare Elmore,
scoprire quante chitarre ha e cosa vuole farne?
Non sarebbe un problema.
È pazzesco da quanto tempo è sparito dall'ambiente.
Farebbe fatica a tornare.
Non basta costruire una cosa, bisogna anche venderla di persona,
piazzarla, pubblicizzarla.
Altrimenti non hai nessuna chance.
Forse dovrei procurargli un'apparizione pubblica,
dichiararlo un genio, mettere sul mercato il suo mito.
Ho uno zio nel campo delle video produzioni, anzi piuttosto un cugino.
Piano, non correre troppo. Sei in grado di rintracciarlo oppure no?
Posso rintracciarlo.
Penso che non ne valga la pena. Elmore lo eviterà. Lui non è nessuno.
Finiamola. È una perdita di tempo.
Gente, facciamo un altro tentativo!
Ce la farò. Troverò quell'uomo.
Ascolta. Sei un bravo ragazzo.
La strada ti divorerà.
Tutto sarà molto diverso da quello che credi.
Specialmente con Elmore.
Qual è il problema? Cos'hai da perdere?
Un tipo come lui non lo trovi.
Ok, ti faccio una proposta.
Vieni nel mio ufficio, domani. Non troppo presto.
Ne parleremo.
Un accordo a voce non vale niente.
Dovrei andare là e presentare a Elmore la vostra proposta.
Esatto.
Tu lo conosci. Digli che siamo ok.
Ti diamo un acconto di 2000 dollari.
Quando ci porterai la sua firma ne avrai altri 1000.
Se riuscirai a contattarlo ti si aprirà un mondo.
Cinque testoni ora
e cinque quando porterò qui lui o i suoi strumenti. Parto domani.
Non spingere troppo.
Se non funzionerà suonerai di nuovo la chitarra?
- Lo farò. - Bene.
Ascolta. Diremo qualche parola a Elmore.
In modo che sappia che siamo tutti sulla stessa barca.
Ciao Elmore, sono Keith.
Stiamo ricordando il rock'n'roll.
Sono insieme a Jim Stark e Lou Sultan.
Parliamo dei bei vecchi tempi. Ed è stato fatto il tuo nome.
Ci sconvolge che tu sia ancora vivo.
Ci chiediamo se costruisci ancora quei fantastici strumenti.
Ci piacerebbe incontrarti.
Lou Sultan vuole salutarti.
Ciao Elmore, sto parlando davvero con te?
Ti penso sempre. No, lo sai che non è vero.
L'unica cosa a cui penso sempre è il business della musica.
Come il nostro vecchio amico Jim,
i cui contratti amavi tanto odiare.
Eccolo qui.
Ciao, vecchio mio.
Ci manchi e ci piacerebbe rivivere i vecchi tempi.
Siamo qui insieme e pensiamo a come sarebbe bello
incontrarci e fare qualcosa di buono con i tuoi strumenti.
Qualcosa di buono per te e per noi.
La tua integrità ha lasciato in me una forte traccia.
Se riuscirò ad assicurarmi una delle chitarre di Elmore,
guadagnerò abbastanza per entrare nel giro.
Io so come dev'essere la mia band.
Non dev'essere fiacca, deve avere personalità.
Ho un po' di tempo per preparare tutto,
per allungare le mie antenne.
Durante le prove Keith è venuto da me e ha detto
che sono il bassista più affidabile che abbia mai avuto.
Non era costretto a farlo.
Se riuscirò nella mia impresa, non cambierò la mia attitudine,
perché si ripercuoterebbe negativamente sulla mia musica.
Capisci?
- Darlene? - Cosa?
Sei seduta in autobus, o cosa?
Non farai così tutto il giorno, vero?
Vuoi andare a casa?
Cristo di dio, Darlene!
Lo sto dicendo da un pezzo, ma tu non ascolti mai.
Non farmi questo.
- Non ti faccio niente. - Scusi!
Qual è l'uscita per la 17 verso nord?
Vada fino all'uscita 22.
17 direzione nord e saremo arrivati.
Ah sì?
Sai, anch'io avevo pensato di separarci.
Ho sempre saputo che non puoi stare dalla mia parte.
Ti ho mantenuto per un anno, prima che trovassi questo ingaggio.
Ho ascoltato le tue canzoni terminate a metà
e ho sopportato i tuoi amici senza cervello.
Non dire niente contro le mie canzoni! Perché non te ne vai?
Perché non posso pagare l'affitto.
- Eccoti i soldi, 300. - Non li voglio!
- Prendili! - Non voglio i tuoi stupidi soldi!
Se è questo quello che credi.
Vaffanculo!
Vaffanculo!
Merda!
Ho visto tutto.
Vuoi un passaggio?
- In che direzione è andata? - È andata via.
Sali.
Non prenderla così tragicamente.
La vita non è uno zuccherino.
Con le donne bisogna accettare il bello e il brutto.
Prendere le cose come vengono.
Non si tratta di lei, ma della macchina.
In questo paese di merda un uomo senza macchina è un uomo a metà.
L'aveva quasi finita di pagare.
Come ci si sposta senza macchina?
Hai due piedi.
Mettiti le vecchie scarpe da ginnastica.
Ecco, io mi fermo qui.
- Grazie. - Ehi!
Un momento, non dimentichi qualcosa?
Cosa?
Non lo faccio mica gratis.
Quanto?
Dammi 50 dollari.
50 dollari?
Non voglio nessuna mancia!
Cerco Elmore Silk.
Sta cercando il Silk sbagliato. Questo è suo fratello.
Posso parlare con suo fratello?
Dipende. Lei chi è?
Rappresento delle persone che pensano che le chitarre di Elmore valgano molti soldi.
Va bene, entri pure.
Okay.
Okay, resti qui.
Mr. Silk? Un giovane chiede di Elmore.
E allora?
Cos'ha combinato, questa volta?
Quell'uomo dice che le chitarre di Elmore valgono molti soldi.
Davvero?
Tu che ne pensi?
Con Elmore non mi stupisco di nulla.
- Si tratta di soldi. - Non ho niente contro i soldi.
Sono l'unico della famiglia ad apprezzarlo e ad averne messi da parte un po'.
Ho moltissimi soldi.
Si guardi intorno.
In quella casa ci sono delle stanze in cui non sono ancora entrato.
Ci pensi un attimo.
In nessuna circostanza potrò mai rivelare l'indirizzo di Elmore.
È un nostro accordo.
Mr. Silk, per me è davvero importante.
Si tratta di vita o di morte.
Cavolate!
Sarà anche urgente,
ma sicuramente non è importante.
Spostiamoci in casa.
Sulla strada non è più come prima.
Cibo cattivo, sembra tutto uguale.
Immagino che dovrò rendermene conto di persona.
Mi piacciono le persone che non sanno dove andare.
Grazie.
Ti sei preoccupato della tua liquidità?
- Del mercato monetario? - Non lo so.
Dovresti giocare a golf. Sei giovane, dovresti giocare molto a golf.
- Lo so. - Pensaci.
Ancora una volta, prima che me ne vada...
A Killarney
Ancora una volta, prima che me ne vada
Implorami di restare
Quando il vento spira sulla mia tomba
Io chiamo
Ancora una volta, prima che me ne vada
Ancora una volta per sempre
Mr. Silk?
Lei è un uomo fatto.
Ci pensi.
Sì.
Mr. Silk?
Devo stendermi.
Sì.
Come hai dormito?
Forse possiamo concludere un affare.
Potrei venderti una macchina.
Ovunque tu voglia andare, ti servirà una macchina.
Significa che mi dirà dov'è Elmore?
Ti indicherò la direzione.
Quanti contanti hai?
Circa due testoni.
Bene, ne prendo la metà.
Dov'è Elmore?
- Da sua figlia. - Figlia?
Mia nipote.
A circa sei ore da qui. A est delle cascate del Niagara.
Ti accompagnerei...
Ma non andiamo molto d'accordo.
Questioni familiari.
Mr. Silk, sono d'accordo.
Ecco.
Molla il freno a mano!
Non farla ingolfare!
Guardate chi è appena arrivato in studio.
Julius Book di New York City!
Come va, Julius?
Fantastico! Siediti.
Abbiamo una cosa per te.
Guardiamo un po' cosa c'è nella scatola.
Biscotti all'uvetta, di un'alunna,
Lisa Jo Hardy.
In segno di ringraziamento vuole solo un LP firmato.
- Cosa ne pensi? - Che si può fare.
- Sei un bravo ragazzo, Julius. - Grazie, Red.
- Hai un aspetto fantastico. - Anche tu.
Guida con attenzione.
D'accordo.
Risponderesti a un paio di domande per gli ascoltatori?
- Certo. - Come sei finito nel business della musica?
Ci siamo ritrovati un gruppo di amici e io.
Io scrivevo le canzoni e loro suonavano l'accompagnamento.
Come si chiama la tua primissima band?
Big Trouble.
"Grossi guai"? So di cosa si tratta!
- So di cosa si tratta. - Sì.
Tenga pure.
SOSTA VIETATA
NESSUN PEDAGGIO IN QUESTA DIREZIONE
Ehi, Elmore Silk abita qui?
Non più. Mio padre l'ha sbattuto fuori.
Un momento.
Mamma!
- Mamma! - Cosa c'è?
- Qualcuno cerca Elmore. - Digli di venire qua.
Cosa vuole da Elmore?
- Proporgli un affare. - Che tipo di affare?
Certa gente di New York pensa che le chitarre di Elmore valgano molti soldi.
Se deve discutere di qualcosa deve rivolgersi a me.
Il grande affarista!
Sparisci per tre settimane e ora vuoi fare affari!
Puoi tornartene subito nel tuo caravan!
Io e questo signore siamo già d'accordo. Vero?
Maledizione. Non capisco mai niente, io.
Sempre la stessa merda. Non faccio mai la cosa giusta.
È proprio così.
Il papà sarebbe qui a costruire famosissime chitarre, se tu non l'avessi sbattuto fuori.
- Sarei potuto essere il suo rappresentante. - Piuttosto il non rappresentante.
- Papà. - Grazie, tesoro.
Questa vale qualcosa?
No.
No.
Non vale una cicca.
Cristo di dio. 20 testoni gettati nel cesso.
Potrebbe semplicemente dirmi dov'è Elmore?
- Beh, dipende. - Da cosa?
Da quello che ci guadagno.
Ho dovuto sopportare Elmore e le sue manie per più di un anno.
Deve saltare fuori qualcosa per me.
Mamma, tu sai dov'è.
Hai ricevuto una lettera dal nonno.
- Perché non mi hai detto niente? - Perché dovevo. Non te ne importa nulla.
Evidentemente lei è stato da Al.
Lui le ha venduto la Thunderbird, o l'ha rubata?
- Di certo non gliela presterebbe. - L'ho comprata!
Le farò una super proposta.
So che intenzioni hai, Henry. Non è corretto.
È naturale che non lo sia!
In quest'affare dovremmo ricavarne più di questo.
Merda. Signore di dio.
Ce l'ho, ce l'ho!
Vuoi l'indirizzo? Scambio la Thunderbird per la Volkswagen.
Io posso farne quello che voglio.
- Tanto tu non puoi guidare. - Vuoi il divorzio?
È in Canada. Le do l'indirizzo, poi facciamo lo scambio.
Mi può aiutare, per favore?
Non si preoccupi, rompe sempre le scatole.
Ho tutto sotto controllo. Non si preoccupi.
Gli affari qui li faccio io.
Non sembra niente di speciale, ma è un pulmino fantastico.
Congratulazioni.
Vuole dire qualcosa a Elmore, quando lo trovo?
Papà, torna a casa, ti prego.
Divorzierò da Henry. Si cercherà un lavoro.
Come allenatore di pallavolo. Non è vero, tesoro?
Nell'ospedale per veterani.
Dì qualcosa al nonno.
Ciao, nonno.
Sono di nuovo a quel punto.
Litigano continuamente.
Se tu fossi qui, potremmo andare al baseball o al cinema.
Mi manchi veramente. Ti prego, torna a casa.
E portami una chitarra. Questa volta ne avrei davvero cura.
Dai qua. Anch'io ho qualcosa da dire a Elmore.
Ascolta, mi dispiace di averti sbattuto fuori.
Ma eravamo tutti esausti.
Stavamo tutti appiccicati. Sai com'è.
Le tue opinioni mi fanno ammattire ed è reciproco.
Ma in fondo apparteniamo gli uni agli altri.
È così che dev'essere.
In fondo sei il mio maledetto suocero
e siamo una famiglia.
Molto divertente.
Tu parli di famiglia. Non riesco neanche a ridere.
Ho il diritto di dire quello che voglio.
Non a mio padre!
Elmore, tra noi due lo stronzo stupido ed egoista sei tu.
Quel vampiro di tua figlia mi sta sulle scatole.
Maledizione, qualsiasi cosa si dica...
Andate tutti e due al diavolo!
La cosa della chitarra era seria.
Cosa diavolo succede?
Merda!
Dai, rottame, forza.
Sei un rottame, ti odio.
Maledizione!
Cosa manca?
Sta sputacchiando da un bel po'.
Ventola guasta. Il motore è andato.
- Quanto ci vuole per ripararlo? - Una settimana circa.
- Costa 500-600 dollari. - Merda.
- Ha un telefono? - Là, dietro l'angolo.
Dietro l'angolo c'è un telefono.
Vorrei parlare con Lou Sultan.
C'è qualcun altro con cui parlare? Sono Julius Book.
Lavoro per il signor Sultan. Si tratta di Elmore Silk.
Ho finito i soldi.
Sì.
Potrei parlare con qualcun altro?
Un avvocato o un contabile che sa di questa situazione?
Sì.
In questo caso vada pure affanculo!
Non riesco a raggranellare 500 dollari.
Allora mi dia 200 dollari e il suo pulmino Volkswagen.
In cambio le do questa Chevy Pickup del 1973.
Va bene.
- Dove vuole andare? - In Canada.
Conosce Dorothy Parks del Canada?
No, non ci sono mai stato.
Ho 175 dollari.
Ha già avuto abbastanza problemi. Mi dia pure 175 dollari.
Va bene.
- Da dove viene? - Mitchum, Illinois.
- A che scopo viene in Canada? - Far visita a un amico malato.
Quanto pensa di trattenersi?
- Solo un paio di giorni, penso. - Buona fortuna.
- Vuole un passaggio? - Sì, fino a casa.
Ha nevicato e c'è umidità.
- Perché è in giro? - Un po' di movimento.
Oggi fa bel tempo.
- Freddo. - Neve, ma...
Per voi del sud fa freddo.
Anche per noi. Ma dobbiamo accettarlo.
Ha figli?
- No. - No?
Non ancora.
Sì.
Stia bene.
GLI ALBERI DA FRUTTA NON VANNO A MALE
È pazzo?
Credo di sì.
Su di là! Lassù!
Lei è ubriaco.
Mi serve la mia borsa.
Adesso posso andare.
Quello che ha fatto, Mr. Book,
è violazione dell'ordine pubblico.
Ha attraversato il prato e ha investito la nostra iole.
Forse da voi si tratterebbe di una sciocchezza,
- ma qui... - Qui è un reato grave,
- come picchiare i figli. - Peggio.
Non peggio, ma altrettanto grave.
- Chiamate la polizia. - La polizia siamo noi.
- In piedi! - Merda.
Io sono il gendarme e lui è mio padre, il giudice di pace.
- Fantastico. - Cosa la conduce qui?
Cerco un uomo.
È un cacciatore di taglie?
- Si potrebbe dire così. - Quale crimine è tanto importante,
da infrangere le leggi di un altro stato?
Quell'uomo è sfuggito alle sue responsabilità finanziarie.
Ha bloccato il flusso di denaro?
Cosa significa flusso di denaro?
È spaventoso, quanto poco ti intendi di soldi.
- Ne so qualcosa. - Non sai niente.
- Assolutamente niente! - Ascolti...
- Possiamo fare un affare? - Un affare?
Intende umiliare questo tribunale.
Noi non facciamo affari.
Non li abbiamo mai fatti, né mai li faremo.
Nel suo paese sarà normale farli, ma qui da noi no.
Il mio uomo sta fuggendo. Molti contano sul fatto che io lo trovi.
La causa è per distruzione di proprietà privata. C'è un costo.
Da pagare in tempo o soldi o entrambi.
Lei è lontano da casa, Mr. Book.
- Noi qui gestiamo le cose diversamente. - In modo più personale.
Io non direi mai così.
Direi in modo più ragionato, ma non più personale.
Non ho soldi. È abbastanza personale, questo?
Sì, questo è personale.
- Molto personale. - Dobbiamo...
...metterla dentro, finché non sapremo che fare.
Per quanto tempo starò qui?
Difficile da dire.
Mio padre ama i prigionieri. Portano vita nella baracca.
Per me non è così importante. Io vado volentieri all'angolo.
Perché non lo fa? Possiamo andarci insieme, ora.
- Non posso lasciarlo qui. - No, a me piace Suo padre.
Porti anche lui. Non è un problema.
Ho cercato di andare in vacanza con lui. Ma non vuole.
Non fa che bere e guardare la TV. Una vergogna.
Ascolti, la cosa non mi riguarda,
ma deve pensare a se stesso.
Io ho dei doveri nei confronti della comunità.
Non ci si può far trascinare dalla corrente, come un fiammifero sull'acqua.
- Perché no? - Se non sa questo, non sa niente.
Che ne dite di qualcosa da mangiare?
Ehi!
Che ne dite di qualcosa da mangiare?
Sono pronto per partire.
Vorrei ringraziarvi di esservi comportati così,
perché prima che succedesse questo ero un vero coglione.
Voi mi avete aiutato ad acquisire consapevolezza. Grazie.
Allora, quando siete pronti...
Io sono pronto, se voi lo siete.
"Un po' alla volta lo assalirà l'improvvisa paura
di non sapere come andrà a finire."
Come va stasera, cacciatore di taglie?
Leon ed io abbiamo parlato di come sia semplice dimenticare.
Se si danno per scontate le persone, è come se non esistessero.
Prenda per esempio Leon.
Non esce mai di casa. Mai!
Io lo sbatto fuori, ma lui torna sempre, come un cane.
Non so come fare con lui.
Il problema è la sua ignoranza. Ignoranza e amore.
Una brutta combinazione.
Le darò il fuoristrada.
Vale 500 dollari. Ne ho altri 100, non di più.
Credo che il baratto non sia niente di male,
se le intenzioni sono oneste ed entrambi ricevono quello che spetta loro.
Ma in questo caso non è così.
Dare dei soldi a mio figlio lo confonderebbe e basta.
Ne discutiamo di sotto.
Allora siamo a posto.
Firmi il passaggio di proprietà del fuoristrada e brindiamo.
No, no, non può ancora andarsene.
Prima si festeggia.
Sono un giudice di pace
Non puoi resistere alla mia legge
Li sbatte in cella Li sente mugolare e abbaiare
Sulla strada che non va in nessun luogo
È sulla strada che non va in nessun luogo
Si sentono mugolare e abbaiare
È sulla strada che non va in nessun luogo
- Dove vuole andare? - Mountain Road.
La porto fino al porto. Salga.
Non si apre. Salga dietro.
Okay?
Big Trouble. Cinque anni fa mia moglie e io li abbiamo sentiti a Halifax.
Suona heavy metal?
No, rock classico.
- Sì? - Sì.
A me piace Hank Snow.
Invece a mia moglie piace il rock. Bo Diddley, Jerry Lee Lewis.
Suonerà in zona?
No, la band si è sciolta un paio di anni fa.
Sto cercando di riunirla.
- Cos'è successo? - Le solite cose.
Suicidio, incesto.
- Ambizione, tradimento. - Sì.
Tanto di cappello.
"Grossi guai", eh?
Grossi guai.
Se trovo Elmore potrò rientrare nel giro.
Si rincollerà tutto.
Io ho della colla. Se ti serve della colla vieni da me.
Ho colla per signore, per bambini, da lavoro.
Colla per cani.
Colla per TV, colla per colla.
Per come la vedo io...
...quaggiù dobbiamo fare il nostro dovere.
Puoi passare periodi belli o brutti.
Il mio è un brutto periodo.
Non sempre, solo a volte.
Beh...
La maggior parte del tempo. Per metà del tempo.
Guido io.
Fatti in là.
- Conosci questa canzone? - No.
- Siamo arrivati. - Lassù?
Devi salire a piedi. La macchina non ce la fa a salire questa maledetta strada.
Okay.
Grazie del passaggio.
Cerco Elmore Silk.
Non è qui.
Se n'è andato più di due mesi fa.
Non tornerà.
Sa dov'è?
No, non sono in contatto con Elmore.
Forse da qualche parte ho il suo indirizzo.
Vuole entrare?
Sì.
Grazie.
Sembra molto stanco.
Ancora un po' di tè?
Volentieri.
Lei non è di qui.
Sono venuta sei mesi fa dalla Francia, per prendermi cura di mia madre.
Perché vuole trovare Elmore?
Beh, deve tornare a New York.
Le sue chitarre valgono molti soldi.
Per Elmore i soldi non contano.
Ma non so più cosa conta per le persone.
Neanche per me.
Per lei cosa conta?
Se riuscissi a fare affari con Elmore,
ne ricaverei un vantaggio, una specie di spinta.
Elmore non fa affari e non vuole essere trovato.
Vuole scomparire dallo schermo.
Mi orienterò in base ai desideri di Elmore.
Ecco il dottore per mia madre.
- Ah, dottore. - Cornelia.
Lui è Julius.
- Come va? - Sta cercando Elmore.
Dice che le sue chitarre valgono molti soldi.
Molti soldi?
Un momento.
Elmore me ne ha regalata una, per mia figlia.
Quanto potrebbe valere?
Almeno 20 000, forse di più.
Dollari?
20 000 dollari americani?
Sì.
Oh mio dio!
Allora posso andarmene da qui.
A Toronto.
Anche in Florida!
Posso andare dove voglio.
Elmore ha lasciato qui qualche chitarra?
Io ne ho una.
Ma è del vicino.
È venuto qui con pochissime cose e se n'è andato nello stesso modo.
Dov'è andato?
New Waterford, alla fine di Elm Street.
Chiede di lei, dottore.
Può fare un pisolino, se vuole.
Dietro alla tenda c'è un letto.
È così debole.
Mi sento così inerme.
Possiamo solo aspettare.
Per quanto?
Tre, forse quattro settimane.
- Conosce questo gioco? - Sì, lo giocano i bambini piccoli.
L'ho trovato qui.
Le serve una pallina.
Io posso continuare a restare qui.
Qui c'è pace.
Ma forse troppa pace per me adesso non va bene.
Si sentirà sicuramente sola.
Sì, qui si è soli.
Lei è musicista?
Sì, lo sono.
Forse potrebbe suonare qualcosa a mia madre.
Elmore cantava sempre per lei.
Non penso di cantare come Elmore.
Non se ne accorgerà. È quasi sorda.
Mamma?
Mamma?
È tornato Elmore. Ti canterà una canzone.
Sono stanco.
Grazie della canzone.
Spero che stia meglio.
Vuole dormire in questa stanza, stanotte?
- No? - Sì.
- No? - Sì, mi piacerebbe.
Qui Elmore aveva trovato la sua tranquillità.
E mi aiutava con mia madre.
Poi abbiamo iniziato a litigare per un nonnulla.
Poi ha iniziato ad andare via,
per un po', all'inizio per un paio di giorni,
poi per settimane.
Non conosco nessuno come lui. Era come un uragano,
che soffiava attraverso la mia vita, come quel vento là fuori.
Per un attimo sembrava che per me cambiasse tutto.
Potrei abituarmi a tutto questo.
No, ti prego.
Perché no?
Perché non riusciresti a scrivere la tua canzone.
Se non finisci la tua canzone, non combinerai molto.
- Finirò la canzone. - Bene.
Vuoi che riferisca qualcosa a Elmore?
No, non ho più niente da dirgli.
Ciao Julius. Se ripassi da qui vieni a trovarmi.
Lo farò.
SCUOLABUS
Signore, è scritta bene questa parola?
"La cultura è una forza trainante. Funge da guida a un significante ..."
- Significante. N-I-F-I. - Sì.
- Penso. - "... gruppo di individui.
Pop music, blue jeans, hot dog."
Capolinea!
TU SEI SPECIALE!
Va verso New Waterford?
Potrei.
Se mi aiuta in un lavoro, la porto a destinazione.
Quanto ci vorrà?
Due ore. Forse di più.
Forse tutta la notte.
Cos'ha intenzione di fare?
Cacciare un cervo.
- Conosce chi sta qui? - Turisti americani, vengono d'estate.
Porti la pila e il fucile.
Merda!
C'è la neve.
Ho un'idea.
Che ne pensa se lei va a caccia e io dormo,
poi vado a caccia io e lei dorme.
No, non voglio stare da sola.
Se sto da sola penso e non voglio pensare.
Cosa vuole fare?
Sedere qui e aspettare un cervo.
In questo caso non pensa?
Se dovessi farlo,
possiamo raccontarci delle storie, da dove veniamo, chi siamo, ecc.
Spero che non accada.
Sono stato in prigione per due giorni perché ho investito una barca con la mia macchina.
Non so più cosa sto combinando.
Non ho soldi, né macchina.
E ora dovrei fare l'affare più grosso della mia vita.
E sto qui con lei, a cacciare un cervo.
Non so neanche cosa significhi.
- Capisce? - No.
È meglio che si rimetta a dormire.
Una cerva.
L'ho colpita alla spalla.
- Corre ancora un po', poi crolla. - Una cerva?
La vengo a prendere dopo che l'avrò scaricata.
- Ha bisogno di aiuto? - No, mi sarebbe d'intralcio.
Se cerca Elmore, non c'è.
Ma può aspettarlo.
Non so quando torna quel figlio di puttana e nemmeno m'importa.
TU MI DEVI QUALCOSA
Mi scusi.
Sto cercando Mr. Elmore Silk.
Anch'io.
Mi scusi il disturbo.
Lei è una sua amica?
Mi chiamo Koko Yamamoto.
Siamo amici d'affari.
Nel business della musica?
Non posso dire niente di più. Sono questioni molto delicate.
Come trova quella?
Forse un po' troppo originale.
Ma non lo so. Forse è una novità.
Stile americano. Orientato al futuro.
Sì, penso che sia così.
Mi fa piacere conoscere un amico di Elmore Silk.
Nel mio paese è molto ammirato come pioniere del sound moderno.
Ah sì?
Sì, il sound moderno.
Un grande tema.
Ma probabilmente dipende dal punto di vista.
Costano molto le sue chitarre in Giappone?
Non si tratta solo di soldi, ma di discendenza.
- Dei valori che rappresenta. - Ah?
È stato bello incontrare un amico di Elmore.
- Adesso devo andare, grazie. - A presto.
Messaggio dal nord al sud.
Il nostro uomo è in forma.
È in salute e vive ai margini del nulla.
Sono assolutamente sicuro di riuscire a concludere questo affare.
Sono assolutamente sicuro di riuscire a concludere questo affare.
Se ci si guarda intorno, non ha altra scelta.
Mi accoglierà come un figliol prodigo.
Riguardo gli strumenti:
ce ne sono almeno 16.
Due sono talmente bizzarri, che non si possono suonare.
Elmore Silk è davvero in formissima.
Ma bene.
Se funziona, bene. Altrimenti niente.
Possiamo sicuramente consultarci.
- Ehi, Keith. - Mi manchi.
Credimi. Ti voglio bene.
Quante volte ...?
Gesù Cristo!
Keith, sei uno stronzo. Ti dico solo
che sei uno stronzo, lo eri e sempre lo sarai.
Torna. Rido perché ti amo.
Torna e fatti altri tatuaggi.
Merda.
Nonno, torna a casa e portami una chitarra.
Sono Julius Book, di New York.
Mi prendo del caffè.
Non volevo intrufolarmi
e guardare le sue opere senza il suo permesso.
Sono un suo fan appassionato.
Normalmente non farei così.
È passata una donna e mi ha detto di accomodarmi.
Allora mi sono detto: che m'importa, non mi sto scusando.
Una sua amica, Cornelia, le manda i suoi saluti.
Non mi ha detto niente.
Sua madre è ancora ammalata.
È una persona gentile.
Io non capisco niente di donne.
Cerco semplicemente di cavarmela.
Capisco.
Tu cosa ci guadagni?
Tutto.
Forse un contratto discografico. Un po' di soldi, una carriera.
Quella gente mi dovrà dare qualcosa.
Me lo sono guadagnato.
Sono stato l'unico a scovarla.
Sei sicuro?
- Mettitela sotto il braccio. - Sì.
Tieni questa.
Questo tempo non giova di certo alle chitarre.
Sicuramente si sformano.
A volte bisogna prendere le cose così come sono.
Mi meraviglio che Lei riesca a combinare qualcosa.
L'esaurimento è percepibile ovunque.
Avanza come nebbia dalla costa.
- Io non ho nessun esaurimento. - Lo so.
Lei è in massima forma. Va per la sua strada.
- Attenzione. - Sì.
Su, vieni.
- Ci penserà? - Ci ho già pensato.
- Le vendo. - Sì? Ma è fantastico!
Non se ne pentirà.
Non rallegrarti troppo. Non ho ancora detto a chi.
Sali in macchina.
Il diavolo balzò sul coniglio così lui correva piano
Era una preda facile
Per la poiana che arrivava
Il diavolo balzò sulla poiana
La rese troppo nervosa per volare
Il diavolo balzò sulla poiana rendendola troppo nervosa per volare.
La poiana riuscì solo a mettersi giù e a piangere.
Faccia attenzione.
Salve.
- C'è Lucille? - Sì.
Ma non vuole vederti.
Neanch'io. Era solo una domanda.
Vai al diavolo, Elmore.
La mia tazza è mezza vuota o mezza piena?
Tu lo sai, di cosa sei pieno.
- Lei è un suo amico? - Ehm, sì.
Sì, lo sono.
Non ho niente da dirti.
Non so dartene torto.
Non mi hai trattata bene.
Volevo solo dirti che la tua decisione è stata giusta.
- Quale decisione? - Di andartene. L'avrei fatto anch'io.
Ah sì?
Non è così semplice vivere con me.
Così imparo a lasciarmi abbordare in uno squallido bar.
Tu e i tuoi molluschi arrostiti.
I molluschi erano particolari.
Poi tu mi ispiravi.
- Sei una donna attraente. - Non dire cazzate.
Non dopo che abbiamo convissuto per tre settimane.
Non sono cazzate.
Conosci Julius?
È un fan di New York e vuole vedere la chitarra.
Prendi quella maledetta chitarra e sparisci.
È una bellissima sensazione quella di essere nel posto giusto al momento giusto.
Sei fuori strada, ragazzo.
Cosa?
Non sei neanche in fondo al mio carnet di ballo.
Non capisco.
Ho sentito che ci lascerai.
- Può essere. - Portami con te.
Mostrami il mondo e aiutami a diventare famosa.
Tu sei famosa.
Che ne è del nostro affare?
Non si tratta solo di me.
Cosa devo dire a quelli di New York?
Buona domanda.
Resta qui ancora un po'.
Assorbi un po' di colorito locale e lasciati ispirare.
Qual è la sua ultima offerta?
Per dodici chitarre prodotte in stile tradizionale
lei riceverà una modesta, ma sufficiente somma mensile,
per il resto della sua vita.
Ma dovrà distruggere tutte le chitarre rimanenti
e promettere di non costruirne mai più in questo stile.
Firmo.
Intende dire che ha distrutto le altre chitarre?
Non ancora.
Lo farò domani.
Elmore-san, credo che si dica:
beviamo il bicchiere della staffa.
Salute.
Uno è il bicchiere della staffa, l'altro è quello dei soldi.
Spero che un giorno venga a trovarmi in Giappone.
Ho una vecchia casa con un bel giardino.
Non male.
Ma solo l'estate prossima. Viaggio molto.
La strada può logorare.
Dove andrà?
Non lo so. In un luogo dove non sono mai stato.
- Forse verso ovest. - Capisco.
Sulla strada da uomo libero.
La tradizione del western, vero?
- Alcuni dicono così. - E lei cosa dice?
La libertà ha poco a che vedere con la strada.
Elmore?
La stanza era vuota.
Dalla finestra vidi bruciare le chitarre di Elmore.
Mi precipitai fuori come un idiota.
- Cosa sta facendo? - Faccio ordine
Perché brucia le chitarre? Non farà l'affare con me, vero?
Gli dissi di mettersi le sue chitarre in quel posto.
Ne vuoi una?
Ma lui continuava.
- Prendi pure. - Merda.
Suonai su una delle sue strane chitarre mentre il cielo si schiariva.
Tutto l'affare andò in fiamme.
Faceva davvero freddo quella mattina.
Ma sembra sempre più freddo, quando ci si allontana da un posto.
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