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TUTTI I PERSONAGGI E GLI EVENTI DI QUESTA SERIE SONO FITTIZI.
QUALSIASI SOMIGLIANZA CON EVENTI ATTUALI O PERSONE, VIVENTI O DEFUNTE,
È PURAMENTE CASUALE.
QUARTIER GENERALE DEL MOSSAD, ISRAELE
IMMAGINE IN ARRIVO
Andate alla porta. Che succede lì?
Guardie, venite qui.
Non sparate! Non sparate! Colpirete Peterson!
Veloci, dobbiamo andarcene!
- Nader, il furgone. - Il furgone.
Fermi! Non sparate! Lo colpirete!
Veloci!
Muoversi!
Kazem.
Svelti! Dobbiamo tagliare la corda!
- Nader! - Kazem!
- È grave? - Non è niente.
Tra poco ti medichiamo.
- Dicevi che era una passeggiata! - Taci!
Non avevi menzionato i Pasdaran.
Perché non dovevano esserci, ok?
Non doveva andare così!
Dammi la tua sciarpa.
Vieni qua.
Vieni.
In che situazione ci siamo cacciati?
TEHERAN
GUIDA TURISTICA - NORVEGIA
Pronto?
Fratello Kamali, c'è bisogno di lei all'hangar di Ramin Ghasemi.
C'è stata una rapina.
Perché dovrebbe importarmi di una rapina?
Esco, problemi di lavoro.
A più tardi.
A più tardi.
CHIAMATA IN USCITA
Nahid?
La mia sorellina perduta.
E Faraz? Come sta?
Sta bene.
Sempre impegnato.
Non ne dubito. Considerato per chi lavora, sarà sempre peggio...
Ti prego, Ava. No.
Guardo il telegiornale, Nahid.
So cosa succede nel vostro Paese.
- E il fatto che tuo marito... - No.
...sia come loro... Ascoltami.
Lui è sempre stato così,
ma mi rifiuto di credere
che tu sia come quella gente.
Nahid...
Che cos'hai lì? Fa' vedere.
Saluta la zia!
Lui è il mio nipotino, Amin.
Fai ciao, amore mio.
Wow, Ava. Assomiglia a papà, riposi in pace.
La zia dovrebbe venirci a trovare, non credi?
- Sì? - Sì.
Apri il portellone. Svelto.
- Dai. - Cos'è successo?
- Aiutalo. - Quello chi è?
- Che succede? - Portatelo dentro.
Non aveva i documenti?
No, signore. Li stiamo cercando.
Ahmad, visto che hanno fatto i bastardi?
Kamali.
Servizi segreti.
- Ramin Ghasemi. - So chi è lei.
Che cosa ci fa qui?
Hanno violato la mia proprietà
per rubare un carico che la mia società doveva consegnare.
In caso di problemi, ho conoscenze altolocate.
Metà di questa roba è per loro.
Ha idea di chi potrebbe essere stato?
E come potrei?
Se vuole interrogarmi,
mi trova al ristorante Shiraz.
D'accordo?
Se è bastato così poco per eludere la sua sicurezza,
potrebbero servirle, quelle conoscenze altolocate, non crede?
Che posso dirle? Ok...
Io vado. Chiamatemi, se ci sono novità.
Veloci!
Aiutateci.
- Prendetelo. - Tenetegli la mano!
Sgomberate il tavolo!
Liberate il tavolo, subito!
Sgomberate subito il tavolo!
Bahram!
Giù!
- Parla! - Said!
- Da' qua! - Tieni.
Perché l'abbiamo lasciato lì da solo?
Non l'ho fatto!
Vieni, Bahram!
- Ditemi cos'è successo! - Said...
- Portiamolo in ospedale! - Silenzio!
Chiudete la bocca, fatemi pensare!
- Perde molto sangue... - Sbrigati, Bahram.
Il kit di pronto soccorso. Si sta dissanguando.
- Lui chi è? - Non immischiarti.
- Da' qua. - Aprilo, veloce.
- Fa' qualcosa. - Perde troppo sangue.
Il proiettile si è incastrato dentro.
- Estrailo! - Peggiorerà l'emorragia!
- Tieni premuto. - Gli serve un medico.
- Tieni. - Svelti, fermate l'emorragia.
Io tengo premuto. Tu bendalo!
Serve un medico, l'emorragia non si ferma.
Crede sia opera dei sionisti?
È possibile, ma ho l'impressione che siano coinvolti più gruppi.
Cosa ci faceva Peterson lì?
Ci sono stati alcuni problemi...
con la spedizione.
Ma, Allah sia lodato, non è andata persa.
Era l'ultima consegna di un affare...
straordinario.
Quest'arma consacrerà il vero volto dell'Iran, fratello.
Quello per cui hai lottato.
Ma non possiamo trascurare la situazione.
Se attiviamo i Pasdaran, i nostri nemici capiranno
che Peterson ci è sfuggito.
La nostra priorità è trovarlo,
ma dobbiamo agire con discrezione.
Sì.
Capisco.
Bene.
Colga questa opportunità,
dimostri la sua lealtà e allontani ogni dubbio.
"Dubbio"?
Riguardo a cosa?
Il suicidio del suo collega.
La sua vicinanza a Montazemi,
la falla di sicurezza che ha spianato la strada
al martirio di Mohammadi.
Insomma...
Lei trovi Peterson...
dimostri di essere affidabile,
e vedrà quali ricompense l'aspettano.
Ciao.
Devi mettere una microspia in un telefono.
Ramin Ghasemi.
Ancora tu?
- Prendila. - Lasciami.
- Zitta. - Lasciami.
Zitta, ho detto.
- Cosa fai? - Questo cos'è?
Eh? Andiamo.
Giù le mani!
Chiudi la bocca!
- Ok. - Muoviti. Vai.
Ehi, che hai combinato?
Capo, il suo telefono. Sta squillando.
Pronto?
Pronto?
Pronto? È il taxi che ha chiamato.
Lo vuole ancora il taxi? Pronto?
Va' all'inferno.
Qualcuno ha provato a rubarmi un carico.
Voglio farle alcune domande.
Pensi che sia coinvolta?
Che sia una bugiarda?
Non è così? Stai dicendo la verità? Ok.
- Vieni qui! Subito! - Sentito?
Veloce! Cosa aspetti? Muoviti.
Le ho chiesto cosa le hai raccontato sul tuo conto.
Diciamo solo che le nostre versioni non corrispondono.
Non ha scelta. Non ha nessuno.
- Deve mentire. - Non difenderla.
Tu sei piombato in questo luogo sicuro. Hai spaventato queste donne.
Donne che hanno sofferto abbastanza...
Vuoi fregarmi, per caso?
Vi denuncerò una per una, lo giuro su Dio!
Renderò la vostra vita un inferno!
E sarà tutta colpa tua.
Questa è una promessa!
Guardami negli occhi. Non mi credi?
Allora, vuoi parlare o no?
Peccato.
Sorveglia la porta. Jahan, radunale.
Venite tutte qui! Veloci!
Muoversi!
- Signore, la prego. - Indietro!
Vieni qui! Tu!
Basta!
Ti dirò tutto.
- Bene. - Ma non qui.
- Fa' la guardia. - Sì, signore. Sono qui fuori.
Issa!
Abbiamo fallito di nuovo.
Che roba è?
Che ci fa sul giornale?
Tieni questo.
- È Ramin. - Rispondi.
- Pronto? - Issa, amico, come va?
Dobbiamo fare due chiacchiere.
Su cosa?
Oh, niente.
Mi ha fatto piacere vederti.
A proposito, quel tuo amico al ristorante...
si chiama Kazem, giusto?
È uno scherzo o cosa?
Kazem è morto. Stanotte.
Davvero? Mi dispiace molto.
Chi ti ha fatto il suo nome?
Non importa. Quello che conta è che so che hai violato la mia proprietà.
O magari no. Magari non avevi le palle.
Siamo stati noi, sì! Quel carico non ti appartiene!
È del regime al quale ti sei prostituito.
Issa, farò finta di non aver sentito.
Ma apri bene le orecchie: non hai preso quello per cui eri venuto.
No.
Ma abbiamo qualcos'altro,
qualcosa di più prezioso.
Vuoi sapere che cos'è?
Cos'è?
Doveva essere un prigioniero di Stato, ma ora è nelle nostre mani.
Finché non scaricheremo il suo cadavere in Piazza Azadi,
dando la colpa a voi.
Basta con questa sceneggiata. Stai delirando.
Idiota. Attiva quel cervello bacato, per una volta. Facciamo un accordo.
Devo pensarci.
Issa. Se perdi tempo, non uccideranno solo te,
ma anche la tua famiglia. Lo sai bene.
CONNESSO
Mandami una sua foto. Fammi vedere che sta bene. La aspetto.
Ramin ha accettato.
Un accordo? Con Ramin?
Come ti è venuto in mente?
Potremmo ottenere armi, esplosivi, tutto ciò di cui abbiamo parlato.
No. Assolutamente no.
Ma avevi detto...
So cosa ho detto. Ma un conto è parlarne, un conto è farlo davvero...
Abbiamo delle mogli, una famiglia.
Per questo lo stiamo facendo. Lottiamo per loro.
Deve andare in ospedale.
Lo sai che non è possibile.
Andiamo.
Poni fine alle sue sofferenze.
Vi ho dato solo problemi. Mi dispiace.
Ha detto che ci aiuterà.
Era ora che qualcuno lo facesse.
Te ne siamo grate.
Addio.
Cazzo.
TEHERAN
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