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73° Festival internazionale del cinema di Berlino Berlinale Classics
BUDAPEST FILMSTUDIO COMPANY HUNGARIAN TV
CREPUSCOLO un film di György Fehér
Sono davvero spiacente.
Di doverla scomodare per questa sporca faccenda
nei suoi ultimi giorni di lavoro.
Non so nemmeno chi prenderà il suo posto.
Salve, Inspector.
Alla croce, lassù.
Una bambina, di circa 8 anni.
È probabile che sia morta da giorni.
- Com'è stata uccisa? - Con un rasoio.
Ha mandato la bambina da qualche parte?
Prendeva spesso quella strada?
È stata trovata morta nella foresta.
È stata assassinata.
La mia bambina...
Devo... devo... andare...
Andare... da lei...
Devo vedere la mia bambina...
Devo vederla...
- Chi l'ha uccisa? Chi l'ha uccisa? - La mia bambina... devo vederla...
- La mia bambina... La mia bambina... - Chi l'ha uccisa? Chi?!
- Devo andare da lei!! - Chi l'ha uccisa? Chi l'ha uccisa?
- Non può andare! - Chi l'ha uccisa?!
- Non capisce... - Chi l'ha uccisa?!
- Non può andare! - Chi l'ha uccisa?!
- Chi l'ha uccisa...? - Chi l'ha uccisa?!
- Non lo so... - Deve scoprirlo...
La scongiuro...
- Deve scoprirlo... - Lo farò...
- La prego... deve... - Lo farò... Lo farò...
- Lo trovi... - Lo prometto... Lo prometto...
Fate qualcosa...
Ho già provato.
Non mi ascoltano.
Queste persone... Vogliono il venditore ambulante.
È lei che ha trovato la bambina?
Sì, ispettore.
Sa cosa vuole la gente là fuori?
Sì, ispettore.
Sa perché?
Perché sono già stato coinvolto in un caso simile in precedenza.
Sono innocente, ispettore.
Credo che andrete d'accordo...
Non è in stato di arresto...
È solo un testimone per ora...
Il vostro lavoro...
che sia colpevole o meno...
è di mantenere l'ordine.
Se qui non garantiamo la libertà personale,
tutti ne risentiranno.
Che lo vogliate o meno, il vostro lavoro è mantenere l'ordine,
Affinché l'indagine prosegua indisturbata!
Andate là fuori...
e dite loro di tornare ai propri affari!!
Allora, cosa mi dici di Anna?
Guardami negli occhi.
Cosa mi dici di Anna?
Il gigante...
Incontrava Anna ogni settimana.
E...?
Guardami negli occhi...
Dove?
Alla croce.
Guardami negli occhi...
- Sei sicuro che Anna ha disegnato il gigante? - Sì.
- Anche tu hai visto questo gigante? - Purtroppo no.
- Dove incontrava il gigante? - Alla croce.
E cosa dava il gigante ad Anna?
Dei piccoli ricci.
- Guardami negli occhi... - Piccoli ricci.
Le dava dei piccoli ricci.
- Dove? - Alla croce.
Sei sicuro che ha disegnato il gigante?
Professore...
Non mi dà l'impressione di un maniaco omicida.
È stato arrestato in precedenza per violenza sessuale?
Era con una bambina di 14 anni.
Ha altre relazioni? Altre donne?
Bè... come un normale ambulante...
Se ne va in giro...
Un po' dove capita...
È un peccato sia morta...
Ma parliamo dell'auto...
sembra averla osservata piuttosto attentamente.
A tal punto...
che potrei azzardare l'ipotesi...
che l'auto in questione sia una un'auto d'epoca.
Ovviamente, resta un'ipotesi piuttosto vaga.
Eppure, se fosse vero...
l'assassino...
starebbe ancora guidando un'auto d'epoca.
Diciamo, sempre per ipotesi,
che abbia identificato l'assassino da questo disegno.
Se lo consideriamo uno scenario possibile...
Cosa potremmo fare, io e lei?
Lei, signore...
sta tentando tutto il possibile...
Ma se lei...
volesse braccare un assassino...
un assassino che non esiste...
Ma anche se esistesse...
Non lo troverà mai...
Perché questo tipo di assassini
non uccidono per caso...
Ce ne sono troppi.
Allora,
la sua posizione diventerebbe davvero scomoda.
Allora, ha detto
di essere andato nella foresta dopo la sua pausa,
prima di tornare in città,
e lì si è imbattuto nel cadavere...
senza però averlo toccato.
Abbiamo preso i suoi vestiti e gliene abbiamo dato di nuovi.
Sa perché?
Abbiamo trovato tracce di sangue sul suo soprabito.
Il sangue della bambina.
Sono inciampato nel corpo.
E immagino ce l'abbia nascosto solo per paura...
E ora pretende che la crediamo ancora?
Non c'è bisogno che si preoccupi...
Non vogliamo mica torturarla.
Stiamo solo lavorando per portare la verità alla luce.
Ecco perché ci siamo rivolti a lei.
Lei è il nostro testimone chiave. Deve aiutarci.
Sì, ispettore.
Mi dica, che genere di cosa vende?
Asciugamani?
Anche strofinacci.
Che altro?
Lacci da scarpe...
Ispettore.
Spazzolini da denti.
Sapone.
Crema da barba.
È tutto?
Allora...
Credo abbia dimenticato qualcosa.
Vada avanti, cos'altro vende?
Abbiamo esaminato la sua merce con molta attenzione.
Dunque?
- Coltelli da cucina. - E poi?
Che altro oltre i coltelli da cucina?
Rasoi.
Perché ha esitato a dircelo?
La bambina... è stata uccisa con un rasoio.
Guardi, io lo so che ha commesso questo omicidio.
Ma so anche...
che ne è scioccato così come lo sono io.
Così come lo siamo tutti.
Qualcosa si impossessato di lei e l'ha trasformata in un animale.
L'ha aggredita e uccisa senza volerlo.
Qualcosa dentro di lei, un impulso che non poteva controllare...
È corso al villaggio per costituirsi ma, lungo la strada, le è venuta paura.
Non è così?
Sono stanco.
Siamo tutti stanchi.
Portate del caffè,
e, poi, della birra.
Anche per il nostro ospite qui.
Siamo della polizia... siamo umani.
Sono innocente, ispettore.
Davvero?
Mi dica, cosa ha mangiato per pranzo quel giorno?
Arrosto di manzo.
Con cavolo saltato.
Voi ambulanti vi trattate bene.
Ha mangiato qualcos'altro?
Quando ha preso la cioccolata?
Un rapporto dall'ufficio del coroner.
L'autopsia ha rilevato della cioccolata nello stomaco della vittima.
Si è lanciato dal piano superiore.
Per favore, mi faccia prendere in carico il caso.
Non credo che l'assassino sia di queste parti.
Deve trattarsi della stessa persona responsabile di quegli omicidi nel nord.
Qualcuno con un'auto.
Qualcuno come un commesso viaggiatore.
Non posso acconsentire.
Ormai non lavora più per noi.
Di sicuro non starà ad aspettare che succeda qualcosa...
Qualcosa che non potrebbe mai accadere.
Rimarrebbe ad aspettere in eterno.
Sa, non dovrebbe prenderla così sul serio.
Prenderebbe in considerazione l'idea di tornare con noi?
Prima dovrebbe fare del lavoro d'ufficio.
Alle solite condizioni.
Forse la potrebbero riprendere anche in polizia.
Guardando tutto questo...
dovrebbe prenderla in considerazione, anche solo per ragioni economiche.
Che adorabile piccola creatura.
Ma lo sanno perché sono al mondo?
Oh Dio...
Non...
Non ne posso più...
Non ne posso...
Non ce la faccio più...
Non ne posso più, capisci?
Non ce la faccio, basta! Me ne vado!
Dì qualcosa!
Dicevi che avresti smesso di bere!
Dicevi che smettevi, Mi senti?
Non ne posso più, capito?
Non è questo che avevi promesso, maledetto bastardo!
Non erano questi i patti, maledetto... verme...
Schifoso, ora ti faccio vedere...
Lasciami...
Levami le mani di dosso!
Bastardo, mal...
Svegli la bambina...
Oddio...
Lasciami schifoso...
È questo che volevi per me? Schifoso...
Lasciami...
Oddio, aiuto...
Lasciami...
Bastardo...
Basta... Basta!
Non voglio...
Sei un verme...
Mi fai schifo!
La bambina...
No!
Non è questo che avevi promesso...
Chi ti ha dato la cioccolata?
Una bambina.
A scuola?
Fammi vedere.
Ce n'è dell'altro?
Uhm?
E neanche in tasca?
È stato il mago a darteli?
Uhm?
Ti ha proibito di parlare di voi due?
Allora non farlo!
È il mago buono della foresta.
Gli puoi fare visita quando vuoi.
Ora torna a giocare.
Vada via.
Le ho chiesto gentilmente di non intralciare le mie indagini,
di scoprire la verità.
Vada via.
Non faccia qualcosa di cui si pentirà poi.
La prego, vada via per favore.
Anche lei non lo farebbe se fosse al mio posto.
Vogliamo la stessa cosa.
Ricordi il nostro giuramento.
È nostro dovere combattere ogni forma di crimine
e prevenire qualsiasi azione illegale.
Dobbiamo assicurare pace e ordine nella società,
ed è nostro dovere inoltre...
Chi stai aspettando?
Dimmi...
Chi stai aspettando?
Perché non me lo dici...?
Qualcuno ti ha dato dei cioccolatini.
Fammi vedere.
Sembrano dei piccoli ricci, vero?
Un uomo vestito di nero te li ha dati, vero?
Ascolta, devi dirmi chi te li ha dati.
Devi dirmi c'era fatto esattamente.
Devi dirmelo! Chi te li ha dati?
Mi senti?
Voglio solo che non ti succeda niente!
Brutta stupida!
Me lo vuoi dire?
Chi te li ha dati?
Mi stai ascoltando? Chi te li ha dati?!
Quando è successo?
Da poco.
È morto?
È sparito.
Era un uomo alto con un cappotto scuro?
Andava forte...
come se fosse braccato.
Cast
Scritto da Görgy Fehér, liberamente tratto da
"La promessa" di F. Dürrenmatt
Fotografia Miklós Gurbán
Studio manager Gábor Hanák
Responsabile della produzione György Lendvai
Direttore di produzione Tibor Dimény
Sound design László Vidovszky
Tecnico audio János Réti Péter Kardos
Montaggio Mária Czeilik
Dialoghi József Marx
Consulente Béla Tarr
Scenografie Tamás Vayer
Costumi Gyula Pauer
Assistente alla regia
Assistente di produzione
Capo elettricista
Operatore di camera
Architetto Éva Martin
Arredatrice Lórántné Mathaidesz
Scenografia Ferenc Ormos
Effetti visivi Ferenc Hábetler
Supervisore costumi János Breckl
Trucco
Mixing audio József Kardos
Operatore dolly Pál Acsai
Assistente al montaggio
Ulteriori collaboratori
Prodotto da Hungarian Filmsudio Company
Laboratorio Hungarian Film Laboratory Company
Colorist Tamásné Deimanik
Il processo di restauro digitale dal negativo originale e dal nastro audio magnetico è stato svolto nel 2022 presso l'archivio e il laboratorio
dell'Istituto Cinematografico Nazionale Ungherese, ed è parte del progetto "Restauro a lungo termine del patrimonio del cinema ungherese"
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